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Automobilismo, conclusa la prima 1000 Miglia Experience Usa Florida

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(Adnkronos) –
La prima edizione della 1000 Miglia Experience Usa Florida ha ufficialmente tagliato il traguardo, portando a termine un viaggio di 1000 miglia nel Sunshine State.Negli ultimi tre giorni, 70 auto fra storiche e moderne hanno gareggiato lungo un percorso che si è esteso da Miami a Naples, e poi Venice, Tampa, Cape Canaveral e West Palm Beach, per chiudere infine a Miami Beach.  Bruce e Logan Roch hanno conquistato la vittoria nella classe 1000 Miglia Original (Jaguar XK 120 OTS del 1953), Gabriel e Gabriel Hrib Jr hanno vinto la categoria Classic Icons (Jaguar XK150 S del 1959), mentre Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo (Ferrari 488 Gts del 2018) si sono aggiudicati il trofeo nella classe Hypercar & Supercar.

Per il gran finale dell’evento si è tenuta un'elegante cerimonia di premiazione al Biltmore Hotel di Coral Gables. “Questo viaggio è stato un omaggio al fascino senza tempo dell'automobilismo storico e all'amore condiviso per l'eccellenza.Chiudiamo questo capitolo inaugurale guardando avanti con grande ambizione”, ha commentato Massimo Cicatiello, Presidente di Ega Usa. “70 auto in gara e grande successo di pubblico: la prima edizione di 1000 Miglia Experience Usa Florida ha colto nel segno e regalato emozioni ai protagonisti sulle auto e sulle strade.

Siamo stati accolti ovunque con grande calore e partecipazione, ricordo con grande piacere l’entusiasmo in località suggestive come Venice e il fascino di Cape Canaveral, e abbiamo toccato con mano due aspetti diversi ma emblematici e affascinanti di questo grande Paese: le lunghe distese di strade e le iconiche località turistiche e residenziali che ci hanno accompagnato lungo il percorso – ha dichiarato Aldo Bonomi, Presidente di Automobile Club di Brescia – il mio più sentito ringraziamento va agli organizzatori locali ma, in particolare, agli equipaggi che hanno preso parte a questa prima edizione in Florida, a conferma che il format ha grande appeal anche in nuovi territori e mercati: il mio augurio è di incontrarli presto in Italia, alla partenza della Corsa a Brescia, la Città della 1000 Miglia che, anche grazie a manifestazioni come 1000 Miglia Experience Usa Florida si espande nel mondo nel segno della Freccia Rossa.“  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata delle malattie rare 2025, #UNIAMOleforze per sostenere la ricerca

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(Adnkronos) – Domani, 28 febbraio, si celebra in tutto il mondo la Giornata delle malattie rare, ma sempre di più si può parlare del mese delle malattie rare.La campagna '#UNIAMOleforze', cominciata il 30 gennaio al ministero della Salute, con oltre 60 eventi ha acceso i riflettori sulle necessità e i bisogni delle persone con malattia rara, più di 2 milioni soltanto in Italia.

Per il convegno finale oggi ha fatto tappa a Roma, all'Istituto Luigi Sturzo.L'obiettivo di Uniamo, la Federazione italiana malattie rare che rappresenta in Italia la comunità delle persone con queste patologie, è sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sul lungo e spesso faticoso 'viaggio' che affrontano i pazienti e le loro famiglie dal momento in cui incontrano la malattia. Dopo diagnosi precoce e presa in carico, la Federazione ha scelto come tema del 2025 la ricerca. "Solo per circa 450 malattie rare delle 8mila ad oggi conosciute", intorno al 5% ,"esiste una cura – ha ricordato in apertura del convegno Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo – tutte le altre possono beneficiare di riabilitazione e poco altro.

Per qualcuna non ci saranno mai trattamenti specifici.In continuità con gli altri anni, affrontiamo quindi le tematiche relative alla ricerca, che rappresenta la speranza per i pazienti e le loro famiglie di vedere migliorata la loro qualità di vita.

E' quindi necessario sostenere tutti i tipi di ricerca, non solo quella finalizzata alla produzione di farmaci: comportamentale, sulla storia naturale, sull'efficacia delle riabilitazioni, sulla robotica per lo sviluppo di ausili, sulla Digital health fino a quella organizzativa; sono tutte ugualmente importanti.In questo mese, anche grazie ai tanti e vari interlocutori, dalle università alle scuole fino alle reti Ern, aziende sanitarie, associazioni e singoli individui che hanno risposto alla nostra 'Chiamata alla partecipazione', abbiamo approfondito questi concetti dando la nostra prospettiva di comunità.

Oggi ripercorreremo questo lungo mese, metteremo a confronto tutti gli attori in gioco del sistema 'rare' e presenteremo le nostre richieste a Governo e istituzioni per ottimizzare e incentivare i percorsi per le persone con malattia rara, rispondendo ai loro bisogni reali". Ad aprire i lavori – moderati da Michela La Pietra, dirigente responsabile di Rai Pubblica utilità, media partner dell'intera campagna – Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al ministero della Salute con delega alle Malattie rare; Alessandra Gallone, consigliere del ministro dell'Università e della Ricerca, e Anna Moles, direttrice dell'Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr.Quindi, il Consiglio direttivo Uniamo ha presentato bisogni, necessità e istanze della comunità delle persone con malattia rara, con focus sulla ricerca, raccolti durante la campagna. "Obiettivo della ricerca è il benessere delle persone con malattia rara – ha spiegato Marco Sessa, presidente Aisac, Associazione per l'informazione e lo studio dell'acondroplasia e vicepresidente Uniamo – Quando si parla di ricerca si deve intenderla a 360 gradi, non solo quella terapeutica.

Rendere il sistema più efficiente aiuta a raggiungere questo obiettivo, agevolando nuovi studi senza necessariamente aumentare i costi".Ha aggiunto Barbara D'Alessio, presidente Fondazione Lega italiana ricerca Huntington (Lirh) e segretario Uniamo: "Tra le varie forme di ricerca per le malattie rare, tutte importanti, quella terapeutica svolge comunque un ruolo chiave perché offre la speranza della possibilità di rendere trattabili, se non completamente guaribili, condizioni sintomatiche disabilitanti.

E' necessario valorizzare le competenze e le collaborazioni strategiche tra mondo profit e non profit". "Solo il 5% delle malattie rare ha una cura, il 3% dei pazienti – ha evidenziato Fabrizio Farnetani, vicepresidente Mitocon Insieme per lo studio e la cura delle malattie mitocondriali e consigliere Uniamo – I target che erano prefissati a livello europeo sono purtroppo ancora lontani e anche le previsioni della legge 175/2021 (Testo unico delle malattie rare) e del Pnmr 2023-2026 in tema di ricerca sono ancora in gran parte da attuare, come rilevato dall'ultimo Rapporto MonitoRare.Le persone con malattia rara e le loro associazioni sentono fortemente l'esigenza di accelerare il corso della ricerca e offrono il loro supporto ad ogni livello per raggiungere degli obiettivi tangibili che migliorino la loro qualità della vita".

A raccogliere le richieste i membri dell'Intergruppo Malattie rare e oncoematologiche: On.Maria Elena Boschi, On.

Elisabetta Gardini, On.Simona Loizzo, On.

Ilenia Malavasi e Sen.Orfeo Mazzella.

Sono intervenuti anche: Sen.Ylenia Zambito, Intergruppo parlamentare Fratture da fragilità; Sen.

Elena Murelli, Intergruppo parlamentare sulla Malattia celiaca, intolleranze alimentari e Afms; Sen.Elisa Pirro, V Commissione permanente Senato della Repubblica.

Francesco De Lorenzo, Favo – Federazione italiana associazioni di volontariato in oncologia, e la presidente Scopinaro hanno presentato gli ultimi sviluppi dell'agenda comune dei rappresentanti oncologici e di quelli dei pazienti con malattia rara.  Il convegno è proseguito con una tavola rotonda dedicata a 'Il Piano nazionale malattie rare: le direttive del CoNaMr'.Molte le occasioni di confronto nella sessione 'La prospettiva Europea', 'Le progettualità regionali di impiego del finanziamento del Pnmr' e alla tavola rotonda dedicata a 'Ricerca e Sperimentazioni cliniche'.

La campagna #UNIAMOleforze può contare sul patrocinio di Senato della Repubblica, ministero dell'Università e della Ricerca, ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ministro per le Disabilità, Istituto superiore di sanità, Forum nazionale terzo settore.Tutte le informazioni sulla campagna, che si chiuderà l'1 marzo a Bologna con una festa di comunità in piazza Lucio Dalla, su uniamo.org . —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero magistrati, Anm: “Non contro qualcuno ma a difesa principi Costituzione”

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(Adnkronos) – "Non è uno sciopero contro qualcuno ma a difesa di alcuni principi della Costituzione in cui fermamente crediamo e che crediamo siano la soluzione migliore per i cittadini, anche per i magistrati e addirittura anche per i politici”.Lo afferma a Radio24 Cesare Parodi, presidente dell’Associazione nazionale dei magistrati (Anm) nel giorno dello sciopero delle toghe contro la riforma costituzionale della giustizia. “Non uno sciopero contro, ma a difesa di una serie di principi secondo noi fondamentali”, continua. Parodi precisa poi che "non difendiamo nessun privilegio e mi spiace che le persone lo pensino perché si è formata una narrativa su di noi che non corrisponde alla realtà". “Il nostro sciopero è la prima manifestazione importante di un movimento di pensiero con il quale cerchiamo di farci conoscere dai cittadini in modo diverso da quello con cui finora siamo stati rappresentati”, afferma. “Che ci possa essere in prospettiva un progressivo mutamento genetico del pubblico ministero e quindi che il pubblico ministero possa essere condizionabile e condizionato dall’Esecutivo e dai poteri forti è purtroppo un rischio che molti avvertiamo; un rischio concreto che probabilmente non si verificherebbe immediatamente dopo la riforma ma che secondo noi sarebbe avviato in maniera irreversibile”. Riguardo alla riforma, “non è una legge già approvata, c’è un dibattito attualmente in corso quindi non vedo perché i magistrati non possano partecipare con vari strumenti – lo sciopero è uno dei tanti- al dibattito”. “Crediamo di potere e forse dovere dare la nostra opinione – sottolinea – su un processo di modifica, legittimo da proporre, ma che mira a un risultato che secondo noi non è ottimale per i cittadini”. Parodi ricorda che “i timori sono tanti”.

Ad esempio, spiega, sul meccanismo disciplinare e “soprattutto temiamo che avvenga una rivisitazione del ruolo del pubblico ministero che oggi è grande garanzia per tutti i cittadini, libero di valutare i fatti a 360 gradi”.Una garanzia alla quale “sarebbe molto grave rinunciare”, conclude.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Tsitsipas e Nardi-Halys: orario, precedenti e dove vedere i match di Dubai

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(Adnkronos) – Giornata ricca di appuntamenti azzurri nei quarti di finale dell'Atp 500 di Dubai.Oggi, giovedì 27 febbraio, tornano in campo Matteo Berrettini e Luca Nardi, fin qui protagonisti nel torneo degli Emirati Arabi Uniti.

Berrettini affronterà il greco Stefanos Tsitsipas, Nardi se la vedrà invece con il francese Quentin Halys per centrare la prima semifinale in carriera in un torneo Atp.  Dopo i segnali incoraggianti dati nelle prime uscite del 2025, Matteo Berrettini va a caccia del titolo a Dubai.Per centrare la semifinale del torneo, l'ostacolo è l'attuale numero 11 del ranking mondiale Stefanos Tsitsipas.

I precedenti sorridono al greco, in vantaggio per 4-1 grazie ai successi centrati nelle qualificazioni agli Us Open 2017, al primo turno degli Australian Open 2021, agli ottavi degli Internazionali d’Italia del 2021 e alla United Cup 2023.L'anno scorso l'azzurro ha vinto però il primo confronto, in semifinale a Gstaad.

Il match inizierà non prima delle 20:45 italiane.  
Dopo la bella prestazione contro Bergs e i primi quarti centrati in carriera, Luca Nardi affronta Quentin Halys, numero 77 del ranking mondiale.Tra i due c'è un solo precedente e risale al Challenger di Ortisei del 2021, sfida vinta in due set dal francese.

Curiosità: in caso di vittoria, l'azzurro entrerebbe tra i primi 60 del ranking Atp.Il match inizierà alle 16.  I match degli azzurri all'Atp 500 di Dubai saranno trasmessi in diretta tv su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Tennis (203).

Le sfide saranno visibili anche in streaming su Sky Go, NOW e Tennis Tv.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gene Hackman e la moglie Betsy trovati morti in casa

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(Adnkronos) – Il leggendario attore hollywoodiano Gene Hackman è stato trovato morto nella sua casa di Santa Fe, nel New Mexico, insieme alla moglie, la pianista classica Betsy Arakawa, secondo quanto riporta il Santa Fe New Mexican.La polizia della contea di Santa Fe ha scoperto il corpo del due volte premio Oscar, 95 anni, e della 63enne Arakawa – sua moglie da 34 anni e il loro cane – mercoledì pomeriggio.

Non si sospetta alcun omicidio e non è stata resa nota la causa della morte. Lo sceriffo della contea di Santa Fe, Adan Mendoza, ha confermato la notizia oggi senza far riferimento né alla causa del decesso né a quando la coppia potrebbe essere morta: "Tutto quello che posso dire è che siamo nel bel mezzo di un'indagine preliminare sulla morte, in attesa dell'approvazione di un mandato di perquisizione", ha affermato.  Gene Hackman, nato a San Bernardino (California) il 30 gennaio 1930, è stato una delle star statunitensi più attive dalla metà degli anni Sessanta.Nella sua carriera ha vinto due Oscar: nel 1972 come Miglior attore per 'Il braccio violento della legge' di William Friedkin e nel 1993 come Miglior attore non protagonista per 'Gli spietati' di Clint Eastwood.

Ha vinto l'Orso d'argento a Berlino nel 1989 come miglior attore per 'Mississippi burning – Le radici dell'odio' diretto da Alan Parker, oltre a quattro Golden Globe (di cui uno alla carriera) e due Bafta. Frequentemente utilizzato dal cinema hollywoodiano in ruoli negativi o ambigui, Hackman ha saputo dar vita negli anni a uno stile di recitazione che unisce un'estrema precisione nella costruzione del personaggio a un'istintività nervosa, con violenti sfoghi alternati a rabbia implosa.Lo caratterizzano fortemente lo sguardo che lascia affiorare continuamente le emozioni e i cambiamenti di umore dei suoi personaggi, i tratti duri del volto, nonché la fisicità adatta soprattutto ai film d'azione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il pesante ko contro il Torino, il Milan è chiamato alla risposta nel recupero contro il Bologna.Oggi, giovedì 27 febbraio, i rossoneri affrontano i rossoblù al Dall'Ara (la partita, inizialmente prevista il 26 ottobre, era stata rinviata per l'alluvione che aveva colpito in quei giorni il capoluogo emiliano).

Per la squadra di Conceicao, conquistare i tre punti è fondamentale per rimettere a tiro il quarto posto che qualifica alla Champions (e ora occupato dalla Juve, a 49 punti).Discorso simile per gli uomini di Italiano, appaiati in classifica al Diavolo a quota 41.   Nei rossoblù, potrebbe esserci spazio dal primo minuto per Davide Calabria, grande ex della partita, in ballottaggio con De Silvestri.

Davanti, Orsolini e Ferguson potrebbero partire titolari alle spalle di Castro.Dall'altra parte, Conceicao ragiona per dare più equilibrio in mezzo al campo dopo i problemi delle ultime uscite: al Dall'Ara, il sacrificato in attacco sarà con ogni probabilità Joao Felix, per far posto a Musah.

Ancora out Walker.Ecco le probabili formazioni della partita di stasera alle 20.45:  
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumi, Lykogiannis; Freuler, Pobega; Orsolini, Ferguson, Ndoye; Castro.

All.Italiano. 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Tomori, Pavlovic, Hernandez; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders, Rafael Leao; Gimenez.

All.Conceicao. Il recupero di campionato tra Bologna e Milan sarà visibile in diretta su Dazn.

Per gli abbonati a Sky con abbonamento a Zona Dazn, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, proseguono attacchi hacker: nel mirino Pa locali e Odg

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(Adnkronos) – Undicesimo giorno consecutivo di attacchi hacker degli attivisti filorussi.A quanto si apprende, prosegue anche oggi la campagna ddos del gruppo NoName057 rivolta a soggetti del settore Pubblica amministrazione locale e Ordine dei giornalisti.

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha allertato i bersagli e informato l’autorità politica.  A quanto si apprende il gruppo NoName057 ha aggiunto tra i target dell'attacco hacker odierno i siti dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) e della Direzione investigativa antimafia (Dia).Entrambi i portali risultano correttamente raggiungibili. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, weekend di Carnevale con pioggia e neve: poi scoppia la primavera

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(Adnkronos) –
Ultimi giorni di maltempo sull'Italia.Le previsioni meteo di fine di febbraio ed inizio marzo prevedono ancora con piogge e nevicate, ma dalla prossima settimana cambia tutto, con la primavera pronta a scoppiare.  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che, durante il weekend, aria fredda in discesa dalla Polonia si scontrerà con aria più mite in risalita dal Nord Africa provocando delle precipitazioni soprattutto al Centro ma anche al Nord-Ovest. Intanto, nelle prossime ore, un ciclone in transito sull'Italia provocherà ancora delle precipitazioni sul Medio Adriatico e al Sud, a carattere sparso e localmente anche temporalesco; al Nord e sul resto del Centro il tempo sarà in prevalenza soleggiato con temperature in aumento.

In serata qualche addensamento è previsto in nuova formazione sul Friuli Venezia Giulia mentre le ultime precipitazioni bagneranno il Sud. L'ultimo giorno di febbraio sarà interessato da un flusso umido occidentale che provocherà delle precipitazioni in Toscana, Liguria di Levante e Triveneto con un aumento della nuvolosità su buona parte del Centro Sud; il tempo sarà dunque un po' variabile, ma tutto sommato ci saranno anche ampie schiarite. Veniamo a questo weekend di Carnevale: come detto lo scontro tra aria tunisina e polacca provocherà un peggioramento sulle regioni centrali e al Nord-Ovest per entrambe le giornate del fine settimana, mentre al Sud le precipitazioni sono attese soprattutto domenica. In sintesi, il primo weekend di marzo sarà all'insegna ancora di ombrelli aperti; addirittura, troveremo anche la neve a bassa quota al Nord e sull’Appennino centro-settentrionale, fino agli 800 metri di quota!Uno scampolo d'inverno quando meno te lo aspetti. Ma niente paura, da martedì della prossima settimana l'anticiclone tornerà prepotente su gran parte dell'Europa spingendo le temperature in alto, anche sull'Italia: sono previste massime di 15°C al Nord, 18-20°C al Centro-Sud.

L'anomalia delle temperature interesserà, dunque, soprattutto il Centro-Nord, mentre al Sud saremo in linea con le medie del periodo. 
Questa illusione di primavera durerà poco, solo quattro o cinque giorni: i modelli intravedono una perturbazione dal 9-10 marzo in poi che però, ovviamente, dovrà essere confermata. In conclusione, prestiamo attenzione al maltempo residuo sul Medio Adriatico e al Sud nelle prossime ore, a qualche piovasco sparso venerdì e ad un weekend carnevalesco di maltempo al Centro e al Nord-Ovest.Ma nessuna paura invernale: la neve che cadrà fino agli 800 metri di quota sarà solo una veloce apparizione come dice il proverbio del mese ‘la neve marzolina dura dalla sera alla mattina’.  
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 27.

Al Nord: bel tempo.Al Centro: più nubi sulle adriatiche con piovaschi intermittenti.

Al Sud: residuo maltempo. 
Venerdì 28.Al Nord: peggiora sul Triveneto montuoso e sulla Liguria di levante, poi anche in Emilia.

Al Centro: peggiora in Toscana.Al Sud: soleggiato. 
Sabato 1.

Al Nord: peggiora al Nord-Ovest, poi anche in Emilia.Al Centro: peggiora con pioggia.

Al Sud: variabile. 
Tendenza: perturbazione con piogge e neve a bassa quota al Centro e al Nordovest, poi tempo in deciso miglioramento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Hamas riconsegna 4 corpi: “Ora Netanyahu negozi seconda fase tregua”

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(Adnkronos) –
Hamas ha consegnato nella notte a Israele le salme di quattro ostaggi che si trovavano nella Striscia di Gaza dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele e le autorità israeliane hanno scarcerato centinaia di detenuti palestinesi.I quattro corpi restituiti alle prime ore di oggi sono stati trasferiti all'Istituto di Medicina Legale di Tel Aviv, ha riportato il giornale israeliano Haaretz.  Secondo le notizie del Times of Israel è già stato identificato il corpo di Shlomo Mantzur, 85 anni, rapito il 7 ottobre di due anni fa dal kibbutz di Kissufim, mentre il kibbutz di Nir Oz afferma che Ohad Yahalomi, "50enne al momento del decesso", è stato ucciso durante la prigionia, così come Itzhak Elgarat, che aveva 68 anni all'epoca dell'attacco.

La quarta salma, secondo quanto riportato, sarebbe di Tsachi Idan. Ora, secondo per Hamas, "l'unico modo" per arrivare alla liberazione degli ostaggi che restano nella Striscia è "negoziare e rispettare" l'accordo di cessate il fuoco raggiunto con Israele.  "Affermiamo il nostro pieno impegno riguardo l'intesa" e "la nostra disponibilità a entrare nella seconda fase di negoziati", dice il gruppo. "Qualsiasi tentativo" del premier israeliano Benjamin "Netanyahu e del suo governo di fare marcia indietro provocherà ulteriori sofferenze", aggiunge Hamas, secondo cui Israele "non ha altra scelta" che avviare i negoziati per la seconda fase dell'accordo.  Il gruppo chiede ai mediatori di fare "pressioni" su Israele affinché "rispetti quanto concordato" e alla comunità internazionale di smettere con "i due pesi e le due misure quando si parla dei prigionieri".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Vaticano: “Ha dormito bene, ora sta riposando”

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(Adnkronos) – Papa Francesco "ha dormito bene, ora sta riposando".Lo riferisce il Vaticano nell’aggiornamento mattutino sulla salute del Pontefice, ricoverato dal 14 febbraio al policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Il bollettino medico diramato ieri in serata restituiva un quadro di ulteriore lieve miglioramento anche se i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

In particolare il bollettino ha evidenziato che l’insufficienza renale che aveva fatto temere per una sepsi è rientrata.  La Tac torace, la terza da quando il Papa è ricoverato, spiegava il bollettino, "ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare.Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata hanno confermato il miglioramento di ieri.

Il Santo Padre – riferiva -continua l'ossigenoterapia ad alti flussi; non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi.Continua la fisioterapia respiratoria”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terrorismo, 38enne turco arrestato a Milano: è coinvolto in attentati in Europa

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(Adnkronos) –
Un 38enne turco è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Milano.L'uomo è indagato per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, finalizzata alla commissione di una serie di reati tra cui detenzione e porto abusivo di armi anche clandestine, traffico internazionale di armi, favoreggiamento immigrazione clandestina, omicidi, stragi, traffico di sostanza stupefacente, riciclaggio, falsificazione di documenti d’identificazione, ricettazione ed autoriciclaggio.

L'uomo si ritiene fosse stato coinvolto in attentati commessi in diverse città europee. L'uomo farebbe parte di una associazione internazionale composta prevalentemente da cittadini turchi con finalità di terrorismo, facente capo a un cittadino turco suo parente e attualmente detenuto, arrestato lo scorso 22 maggio insieme ad altre 20 persone nel corso di una vasta operazione di polizia che oltre all’Italia ha visto coinvolte la Svizzera, la Bosnia e l’Olanda. Dalle indagini era emerso come il capo della banda, dal luogo degli arresti domiciliari dove si trovava per detenzione e porto di arma comune da sparo, continuasse a dirigere e coordinare dall’Italia il vasto sodalizio criminale gestendo un traffico di sostanza stupefacente e di armi nonché il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la rotta balcanica.Lo stesso boss avrebbe ordinato la commissione di reati anche terroristici in Europa, in particolare a Berlino, con l’omicidio di un cittadino turco avvenuto il 10 marzo scorso, e pianificato, in Turchia, un fallito attentato a una fabbrica di alluminio, tra il 19 e 20 marzo scorso, attraverso l’utilizzo di armi connotate da un’elevata potenza di fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Corea del Nord invia altri soldati per sostenere la Russia

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(Adnkronos) –
La Corea del Nord schiera altri soldati al fianco delle forze russe nella guerra contro l'Ucraina.Secondo quanto riferisce l'intelligence sudcoreana, Kim Jong Un ha inviato truppe aggiuntive da dispiegare in prima linea nella regione russa del Kursk.  "Dopo una pausa di circa un mese, le truppe nordcoreane sono state riportate in prima linea nella regione del Kursk a partire dalla prima settimana di febbraio", afferma il National Intelligence Service (Nis), precisando che "sembra ci sia stato un dispiegamento aggiuntivo di truppe, ma l'entità è ancora oggetto di esame". A metà gennaio l'intelligence sudcoreana aveva reso noto di ritenere che circa 300 soldati nordcoreani fossero stati uccisi e altri 2.700 feriti nei combattimenti nell'area.

Dallo scorso anno il leader nordcoreano Kim Jong-un ha messo a disposizione della Russia migliaia di soldati.E, ricorda la Yonhap, le ultime notizie arrivano dopo quelle secondo cui tra i mille e i tremila soldati nordcoreani sono stati fatti arrivare nel Kursk tra gennaio e febbraio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, stasera 27 febbraio: il risultato del televoto e lo sconforto di Helena

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, giovedì 27 febbraio, con un nuovo appuntamento.Il reality show di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini è sempre più vicino alla finale: chi dovrà abbandonare la Casa nella puntata di questa sera?  Nella scorsa puntata, andata in onda lunedì 24 febbraio, Jessica Morlacchi è stata eletta ufficialmente come la seconda finalista di quest'edizione del Grande Fratello.

A decretarla è stata il pubblico attraverso un televoto flash aperto dal conduttore Alfonso Signorini tra la 37enne, Amanda Lecciso, Stefania Orlando ed Helena Prestes .Il primo finalista è invece Lorenzo Spolverato, scelto durante la puntata del 10 febbraio. Spazio a Helena Prestes, che durante la settimana ha vissuto un momento di sconforto pensando al rapporto con Zeudi, ormai al capolinea.

La modella brasiliana crede di essersi impegnata e di aver fatto un percorso coerente e sincero con tutti: "Sono stanca, triste", ha ammesso. Questa sera uno dei concorrenti mandati al televoto dovrà abbandonare definitivamente la Casa.Chi sarà tra: Amanda Lecciso, Chiara Cainelli, Helena Prestes, Maria Teresa Ruta e Zeudi Di Palma?

Appuntamento alle 21:30 su Canale 5 per scoprirlo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, nuova scadenza domani: quando e come pagare la rata

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(Adnkronos) – In arrivo una nuova scadenza per i contribuenti che sono in regola con i pagamenti precedenti della Rottamazione-quater.Domani, venerdì 28 febbraio 2025, sarà infatti il termine per il versamento della prossima rata della Definizione agevolata delle cartelle.

In considerazione degli ulteriori 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 marzo 2025.Per pagare si devono utilizzare i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione, anche disponibile in copia sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. In caso di mancato versamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della Definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute. A tale riguardo si specifica che, per i piani di pagamento in regola con i versamenti delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024, i contribuenti, al fine di non perdere i benefici della Definizione agevolata, devono continuare a rispettare le scadenze indicate nelle Comunicazioni delle somme dovute già in loro possesso, a partire, appunto, dalla prossima rata del 28 febbraio.

Ciò in quanto, per tali piani, non si applicano le previsioni della riammissione alla 'Rottamazione-quater'. È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa, sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure con l'App Equiclick.Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento possono sempre scaricarne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento.

Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute. La Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta Rottamazione-quater introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, consente di versare solo l’importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.

Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. 'maggiorazioni'), nonché quelle dovute a titolo di aggio.In fase di adesione alla Rottamazione-quater, i contribuenti hanno potuto scegliere di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 18 rate in cinque anni.

Successivamente, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato agli interessati la Comunicazione delle somme dovute, cioè la lettera di risposta con l’esito della richiesta, l’elenco dei debiti 'rottamati', l’importo dovuto e i moduli di pagamento.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta gialla oggi: le regioni a rischio

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(Adnkronos) – Prosegue l'ondata di maltempo sull'Italia.Oggi, giovedì 27 febbraio 2025, è allerta meteo gialla per piogge e temporali.

Diverse le regioni a rischio. Lo stato di allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile per il rischio idrogeologico riguarda la Calabria: versante Jionico Centro-meridionale, versante Tirrenico Centro-meridionale, versante Tirrenico Meridionale, versante Jonico Meridionale; la Campania: penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini; l'Emilia Romagna: pianura modenese; la Sicilia: nord-orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale, versante tirrenico, nord-occidentale e isole Egadi e Ustica. Rischio temporali: Calabria: versante Jonico centro-settentrionale, versante Jonico centro-meridionale, versante Tirrenico Settentrionale, versante Tirrenico centro-settentrionale, versante Tirrenico centro-meridionale, versante Tirrenico meridionale, versante Jonico settentrionale, Versante Jonico meridionale; Puglia: Salento; Sicilia: nord-orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale, versante tirrenico, nord-occidentale e isole Egadi e Ustica, sud-occidentale e isola di Pantelleria, nord-orientale. Rischio idrogeologico: Calabria: versante Jonico centro-settentrionale, versante jonico centro-meridionale, versante Tirrenico settentrionale, versante Tirrenico centro-settentrionale, versante Tirrenico centro-meridionale, versante Tirrenico meridionale, versante Jonico settentrionale, versante Jonico meridionale; Campania: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento; Puglia: Salento; Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, sud-occidentale e isola di Pantelleria, nord-orientale, versante jonico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump aspetta Zelensky: ecco accordo per terre rare

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(Adnkronos) –
Fumata bianca a un passo tra Ucraina e Stati Uniti per l'accordo sulle terre rare di Kiev.L'intesa, che dovrebbe essere formalizzata domani nell'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, darà agli Usa l'accesso alle risorse minerarie ucraine.

Nel piano di Washington, l'accordo costituisce una sorta di risarcimento per le risorse messe a disposizione di Kiev dall'inizio della guerra con la Russia: 350 miliardi di dollari stanziati, a sentire Trump. Se la quadratura del cerchio è stata sostanzialmente trovata, rimane evidente la differenza di obiettivi che i due paesi mirano a raggiungere con l'intesa. "Siamo stati in grado di fare un accordo in cui riavremo i nostri soldi e otterremo molti soldi in futuro e penso che questo sia giusto", dice Trump, interessato al business. "Garanzie di pace e sicurezza sono fondamentali per impedire alla Russia di distruggere le vite delle altre nazioni.I nostri team stanno lavorando con gli Stati Uniti mentre ci prepariamo per i negoziati di venerdì", dice Zelensky. "Per me e per tutti noi nel mondo, è importante che il supporto degli Stati Uniti non si fermi – ribadisce il presidente ucraino – La forza è necessaria sulla strada della pace.

Sono grato a tutti i partner che continuano a sostenerci e a tutto il nostro popolo che crede nell'Ucraina". Trump non sembra particolarmente interessato al tema 'garanzie di sicurezza'.Per lui, l'Ucraina "può scordarsi l'ingresso nella Nato" e spetta all'Europa non agli Stati Uniti fornire garanzie di sicurezza per Kiev.

Il presidente americano definisce "una buona cosa" la discussione tra i Paesi europei sulla presenza di "peacekeeper sul terreno".E pazienza se la Russia, quasi quotidianamente, si esprime contro l'invio di soldati Nato sul territorio ucraino. "Gli Usa sosterranno l'Europa?

Certo.Come?

Fatemi fare la pace, poi vediamo.Prima facciamo la pace e poi darò tutte le risposte.

Noi sosterremo l'Europa, abbiamo un ottimo rapporto con l'Europa.Spero che dovremo pensare al peacekeeping, sarà il problema più semplice.

Prima fatemi fare la pace: nessuno parlava con la Russia, quasi un milione e mezzo di soldati sono morti per una guerra che non sarebbe mai dovuta cominciare", dice Trump, convinto che Putin "sia una persona molto intelligente" che dovrà "fare concessioni".  
L'accordo, secondo le bozze circolate e via via perfezionate, prevede l'apertura di un fondo a cui Kiev contribuirà al 50% degli introiti dello sfruttamento delle risorse minerarie di proprietà dello stato, grazie alla "futura monetizzazione" di litio, grafite, cobalto, titanio, terre rare come lo scandio, ma anche gas e petrolio, e delle logistiche associate. Il fondo potrà essere usato anche per successivi progetti di investimento in Ucraina e gli Stati Uniti si impegnano a sostenere lo sviluppo economico del Paese in futuro.L'intesa non riguarda il flusso già attivo di proventi di attività di estrazione, quindi non le attività già in essere di Naftogaz e Ukrnafta.

Non viene citata la quota degli Stati Uniti nel fondo.Ci si riferisce solo ad accordi di "proprietà congiunta" che dovranno essere dettagliati in accordi successivi.

Non viene più citata la cifra di 500 miliardi di dollari di 'debito' che Trump aveva chiesto a Kiev in un primo momento come tetto massimo del contributo di Kiev al fondo.Così come "il mantenimento, da parte degli Stati Uniti, del 100 per cento degli interessi finanziari" nel fondo.  Le 'terre rare' sono i preziosi elementi che vengono ricavati dai depositi minerari e che hanno un ruolo fondamentale per settori strategici: dal nucleare all'industria militare, dalla medicina all'aerospazio. L'Ucraina è potenzialmente uno dei primi 10 paesi per risorse minerarie ma dopo 3 anni di guerra è difficile arrivare a una mappatura delle ricchezze.

L'US Geological Service, la fonte più autorevole in materia, ha sancito che l'Ucraina non ha riserve di terre rare.La vice Premier Yulia Svyrydenko sostiene invece nel dire che le riserve di terre rare valgono 350 miliardi di dollari.

Ma che si trovano però nei territori occupati. Kiev sostiene di poter contare su circa il 5 per cento delle risorse naturali critiche del globo, fra cui 19 milioni di tonnellate di riserve confermate di grafite, per cui l'Ucraina è "fra i cinque principali Paesi" (secondo l'Us Geological Survey) che possono fornire tale materiale, un terzo di tutte le riserve di litio in Europa, e, prima dell'invasione russa, il 7 per cento di quelle di titanio nel mondo. Secondo una ricerca della società di consulenza canadese SecDev del 2022, il 63 per cento delle miniere di carbone ucraino si trovavano in realtà nei territori occupati dalla Russia, la metà di quelle di manganese, cesio, tantalio e terre rare.La presenza nel Donbass di riserve di queste risorse aggiunge "una dimensione strategica ed economica" all'aggressione di Mosca, spiega il direttore della società, Robert Muggah.

Acquistandone il controllo, esclude l'accesso dell'Ucraina a una importante fonte di ricchezza, estende la base delle sue risorse e influenza le catene di rifornimento globali.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Dazi al 25% per Ue”. La replica: “Reagiremo subito”

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(Adnkronos) –
Donald Trump fischia l'inizio della 'guerra commerciale' con l'Ue e annuncia che i dazi sui prodotti europei saranno "del 25%".Il presidente americano nella prima riunione di gabinetto della sua amministrazione dichiara di "aver già deciso" tanto che presto farà "l'annuncio".

Le tariffe saranno come quelle sui prodotti canadesi e messicani, che dovrebbero scattare il 2 aprile. La scelta, aggiunge, sarebbe la conseguenza dell'atteggiamento dell'Ue che "non accetta le nostre auto o i nostri prodotti agricoli" e, lamenta, "si approfitta di noi". "Io amo i Paesi della Ue, ma siamo onesti: l'Unione Europea è nata per fregare gli Stati Uniti e sta facendo un buon lavoro" attacca, mettendo però in guardia l'Ue perché "ora sono io il presidente" americano. L'affondo di Trump arriva dopo le misure varate nelle scorse settimane contro Messico e Canada e congelate dopo gli impegni assunti dai due paesi contro l'immigrazione illegale e contro i traffici che portano fentanyl in territorio a stelle e strisce.  Il messaggio di Trump non può essere considerato una sorpresa.La risposta europea è immediata.

L'Ue, fa sapere un portavoce della Commissione, "reagirà fermamente e immediatamente" ai dazi del 25% che Donald Trump ha annunciato saranno imposti "prossimamente" sui beni europei. "L'Unione Europea è il più grande mercato di libero scambio del mondo.Ed è stata una manna dal cielo per gli Stati Uniti".  L'esecutivo di Bruxelles esorta a "lavorare insieme per preservare le opportunità", derivanti dall'essere "il più grande mercato di libero scambio al mondo" per "i nostri cittadini e le nostre imprese, non gli uni contro gli altri". "Creando un mercato unico ampio e integrato, l'Ue ha facilitato gli scambi – rivendica ancora il portavoce – ridotto i costi per gli esportatori americani e armonizzato le norme e le regolamentazioni nei 27 Paesi".

La Ue, ribadisce ancora la Commissione, "proteggerà sempre le imprese, i lavoratori e i consumatori europei contro i dazi doganali ingiustificati".  L'annuncio del presidente Trump accende il dibattito in Italia.Parla di "una guerra commerciale" la segretaria del Pd Elly Schlein, invitando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a dire "da che parte sta perché questa guerra commerciale saranno imprese, lavoratrici e lavoratori a pagarla". "Meloni ci sei?'' scrive su X il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte. "Trump annuncia dazi del 25% contro l'Europa e Meloni perde le parole" attacca.

Sempre su X Matteo Renzi critica "la destra italiana" accusandola di fare "il tifo per chi fa male alla nostra economia", mentre il leader di Azione Carlo Calenda chiede retoricamente: "'I trumpiani d’Italia hanno qualcosa da dire?".  Preoccupazione è stata espressa anche dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che parla di un vero e proprio "attacco degli Usa a imprese e lavoro Ue". "E’ un cambio di paradigma, inaspettato e incredibile quello che arriva dagli Stati Uniti.La minaccia non è quella di un impatto solo sulle dinamiche commerciali.

La verità è ben più drammatica: qui si rischia la tenuta economica e sociale di molti stati dell’Unione e dell’Unione stessa”, osserva il numero uno di viale dell’Astronomia, che parla di "ora buia".Quello che arriva dalla leadership americana, conclude, "è un attacco alle imprese e al lavoro europei.

Il vero obiettivo è la deindustrializzazione del nostro continente, e quindi dei suoi livelli occupazionali".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Juventus-Empoli 3-5 ai rigori: disastro bianconero, toscani in semifinale

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(Adnkronos) – Sarà l'Empoli a sfidare in semifinale di Coppa Italia il Bologna.La squadra di D'Aversa fa la storia battendo allo Stadium di Torino la Juventus 5-3 dopo i calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1.

Una Juventus quasi irriconoscibile a lunghi tratti rispetto alle ultime uscite che recupera la sfida con un gol spettacolare di Thuram che risponde a Maleh, ma poi ai rigori sbaglia due volte con Vlahovic e Yildiz vanificando lo sforzo.L'Empoli che per la terza volta nella sua storia era approdata ai quarti di finale di Coppa Italia, conquista una storica semifinale dopo aver battuto, nell'ordine, Catanzaro, Torino, Fiorentina e Juventus.

I toscani, reduci dalla pesante sconfitta in campionato per 5-0 per mano dell'Atalanta, e al terzultimo posto in Serie A fanno l'impresa.  Thiago Motta ha le scelte quasi obbligate in avvio, con Thuram a centrocampo in coppia con Koopmeiners.In porta gioca Perin, mentre in difesa ci sono Gatti con Kelly, mentre Cambiaso e Weah sugli esterni.

Davanti per la prima volta insieme dal 1' minuto la coppia Kolo Muani e Vlahovic con McKennie e Nico Gonzalez a supporto.D'Aversa risponde con tanti giovani.

Davanti a Vasquez la difesa a tre è composta da Tosto, Ismajili e Marianucci, sugli esterni Sambia e Cacace.Poi in mezzo al campo Bacci, Henderson e Maleh, e in attacco il tandem composto da Colombo e Konate. La Juve ha un buon avvio, con un'occasione divorata da Nico Gonzalez al 2': sponda intelligente di Kolo Muani che libera Nico Gonzalez solo davanti a Vasquez ma l'argentino calcia alto sprecando una chance clamorosa.

Poi la Juve cala d'intensità e al 20' è l'Empoli a sprecare una potenziale buona occasione con Konate che calcia da fuori mancando completamente lo specchio.Al 24' i toscani passano in vantaggio: Nico Gonzalez regala palla sulla trequarti, la sfera arriva sui piedi di Maleh che dal limite lascia partire un missile a incrociare dal limite che batte Perin per l'1-0.  La squadra di Thiago Motta non riesce a reagire come vorrebbe il tecnico e rischia il tracollo.

Al 41' ripartenza dell'Empoli con Maleh che serve Konate che entra in area e prova il diagonale troppo morbido con la parata di Perin.Clamorosa l'occasione al 46': lancio direttamente del portiere Vasquez che trova Konate che scappa via e si presenta solo davanti a Perin, fa rimbalzare il pallone, prende la mira ma colpisce il palo interno, sprecando il colpo del possibile ko. Si riparte ad inizio ripresa e ancora pericolosa la squadra di D'Aversa che al primo minuto mette in condizione Maleh di andare al tiro dal limite, ma Perin è attento e manda in angolo.

Al 52' si fa vedere Vlahovic su calcio di punizione, ma Vasquez è attento e devia in angolo.Al 57' Empoli ancora vicina al gol con Sambia che ruba palla a Cambiaso e si invola verso la porta, ma il suo tiro viene alzato in corner da Perin con la punta delle dita.

Il tecnico bianconero cambia assetto e schiera una Juve a quattro punte.La squadra alza il baricentro e al 59' un tiro cross velenoso di Weah viene salvato da Cacace in scivolata.

Ma la Juve alza i ritmi e al 66' trova il pari: numero spettacolare di Thuram che con un numero meraviglioso con il tacco supera Goglichidze e infila Vasquez sul primo palo per l'1-1.  Ora i bianconeri cercano il gol vittoria e al 70' Kolo Muani salta secco il suo diretto avversario e cerca Vlahovic al centro ma il tiro del serbo viene ribattuto da Marianucci.Ancora Juve pericolosa al 78' con Vlahovic di testa ma il portiere dei toscani blocca.

Risponde l'Empoli, con un grande aggancio di Esposito che controlla e tira ma para in due tempi Perin.Nel finale occasione all'85' per l'Empoli: Esposito in contropiede serve Kouame ma il tiro da buona posizione termina a lato.

Sul capovolgimento di fronte Thuram pesca Vlahovic a centro area, ma il serbo si gira e di destro manda al lato.Ultima occasione al 94' per la Juve con Yildiz che calcia alto di poco.

Finisce 1-1 e si va ai calci di rigore.Inizia Vlahovic che sbaglia subito mandando altissimo.

Tocca ad Henderson che va a segno.E' il turno di Kolo Muani che non sbaglia.

Vanno poi a segno sia Kouamé che Locatelli.Va a segno anche Cacace, poi errore di Yildiz che si fa parare il tiro e Marianucci fa esplodere i toscani e regala una storica semifinale in Coppa Italia.   "Cosa lascia una serata così?

Vergogna" ha detto il tecnico della Juventus, Thiago Motta a Mediaset. "Sento la vergogna per quanto visto nel primo tempo e spero che anche i miei giocatori sentano la stessa cosa, perché possiamo sbagliare qualsiasi cosa ma non questo atteggiamento, quello del primo tempo è stato vergognoso.Sbaglio io perché non ho fatto capire ai miei giocatori l'importanza della partita, di vestire una maglia come quella della Juventus ed è per questo che non siamo in semifinale, non abbiamo meritato sul campo di andarci". "Ripercussioni mentali per la squadra?

No, spero che le critiche siano veramente forti, Il nostro pubblico è stato anche molto gentile con noi per quello che abbiamo visto nel primo tempo e sicuramente spero in una reazione subito di questi giocatori, perché ripeto, sento vergogna". "Quali le difficoltà?Oggi abbiamo visto che abbiamo giocato contro un'Empoli che ha fatto riposare anche quelli che giocano normalmente.

Bisogna capire dove sei e cosa devi fare, che devi meritare tutti i giorni e non pretendere delle cose, senza dare.Oggi non abbiamo dato niente e non possiamo sbagliare una sola cosa in questo club, che è l'atteggiamento.

Questo è inammissibile, bisogna chiedere scusa ai nostri tifosi, alla società, alla storia di questo club perché oggi abbiamo toccato il fondo". "E' una squadra che deve cambiare parecchio?Io credo nell'aspetto tecnico perché abbiamo giocatori di qualità, sicuro.

Di questo ne sono convinto, ma la qualità quasi sempre non è sufficiente, ci vogliono altre cose per competere, per giocare una partita di calcio, per stare al livello, e soprattutto l'atteggiamento è la cosa principale ed è la prima cosa di cui ho parlato e di cui non si può negoziare, per questo provo vergogna.Accetto gli errori ma non accetterò mai questo comportamento e atteggiamento in campo che abbiamo visto", ha aggiunto Thiago Motta. "Da dove si riparte?

Dalla cosa basica del calcio e della vita che è l’atteggiamento.Le cose vanno meritate e non le dobbiamo pretendere e oggi ho visto una squadra che pretendeva delle cose senza meritarle.

Questo mi fa sentire male e mi fa provare vergogna.Si riparte dal dare tutto in campo, in allenamento, lavorare uno per l’altro, rispettando la storia di questo club.

Il problema oggi è stato d’atteggiamento e la responsabilità è tutta mia”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Roma nascerà il primo ospedale veterinario pubblico d’Italia

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(Adnkronos) –
Roma realizzerà il primo ospedale veterinario pubblico d'Italia e sarà pronto "a dicembre 2026", annuncia il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Sarà un ospedale vero e proprio, con tutte le strutture necessarie.Roma – rivendica Gualtieri – fa un passo avanti di civiltà e, in meno di una consiliatura, avremo un ospedale". Il progetto finanziato con fondi comunali amplierà il canile municipale della Muratella.

Il costo totale dei lavori sarà di circa 6,5 milioni di euro.  I locali del nuovo ospedale veterinario, oltre 900 metri quadri, ospiteranno nuovi ambulatori, sale di visita e ambulatori per accertamenti diagnostici.Avrà tre aree comunicanti e distinte: la prima sarà dedicata al pronto soccorso con un'infermeria, la seconda sarà dedicata alle sale operatorie, con 2 sale e annessi servizi, mentre la terza area sarà dedicata ai servizi, come spogliatoi e servizi igienici per il personale, locale di degenza post-chirurgica e per terapia intensiva, un laboratorio radiografico e un laboratorio analisi e locali ad uso del personale (stanza chirurghi e area relax operatori).

Prevista anche la ristrutturazione e riqualificazione degli spazi di servizio, per gli uffici e per l'accoglienza del pubblico. Inizialmente il servizio dell'ospedale veterinario sarà rivolto agli animali ospiti delle strutture comunali, successivamente si sta valutando di estendere il servizio alle famiglie a basso reddito adottanti dai nostri canili e dall'oasi felina di Porta Portese.A tali fini, è in corso la definizione del modello di gestione della struttura: per questo è stato istituito un tavolo inter-istituzionale con la Asl Roma 3 di riferimento, con l'università Tor Vergata, l'Istituto zooprofilattico sperimentale Lazio e Toscana, i rappresentanti della Asl Roma 1 e Roma 2, la direttrice della direzione generale Asl Napoli 1 Centro dell'ospedale veterinario di Napoli, un rappresentante dell'università di Perugia – dipartimento di Medicina veterinaria; la presidente dell'Ordine dei medici veterinari della Provincia di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Longobardi: “Siamo una neopromossa, invito la gente di Castellammare a seguirci”

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Mattia Longobardi, figura di spicco della dirigenza della Virtus Stabia, ha rilasciato interessanti dichiarazioni durante la trasmissione Juve Stabia Talk Show, in onda sui canali social di Vivicentro.it. Le sue parole offrono uno spaccato sulle ambizioni della Virtus, sul legame con il territorio e sul panorama calcistico locale.

Longobardi ha innanzitutto espresso un pensiero sul percorso di crescita societario: “La Virtus vuole crescere e se c’è la possibilità di prendere in considerazione strutture sportive da utilizzare per i nostri progetti noi saremo pronti.” Sul campo di Rovigliano che è stato oggetto del libro di Carlo Manfredi il dirigente biancoazzurro esprime il proprio pensiero carico di nostalgia: “Ne ho sempre sentito parlare, lì si inseguivano i sogni, è un posto del cuore e mio padre me ne parla con gli occhi lucidi”. Queste parole rivelano un desiderio che questo centro possa essere recuperato perchè c’è un forte radicamento nella tradizione calcistica di Castellammare di Stabia.

Passando a parlare della Virtus Stabia, Longobardi ha voluto riportare l’attenzione sugli obiettivi realistici della squadra: “La Virtus Stabia? Ricordiamo che siamo una neopromossa, è giusto contestualizzare, pensiamo in maniera positiva, ragionando partita dopo partita”. Il dirigente invita alla pazienza e al sostegno, ricordando il recente successo in Promozione e la necessità di costruire gradualmente.

Longobardi ha poi lanciato un appello alla comunità di Castellammare di Stabia: “Invito la popolazione di Castellammare a seguirci, abbiamo riportato l’Eccellenza qui che mancava dai tempi della Libertas. Se riesci a far funzionare il settore giovanile è un ottimo segnale.”

Sul prossimo torneo “Nonna Giulia” edizione 2024-2025, organizzato dalla Virtus Stabia e dedicato alle formazione U15 del panorama calcistico internazionale si esprime così: “Sappiamo bene dove vogliamo arrivare e riuscire a portare a Castellammare società internazionali delle categorie giovanili è motivo di grande orgoglio. Ringrazio il comune di Casola per ospitarci e invito tutti a seguirci anche sui social. Il torneo non sarà disputato solo a Casola perchè sarebbe impossibile visto le tante squadre che hanno accettato il nostro invito. Alcune partite saranno disputate a Pimonte, Agerola, ecc.”. Queste parole sono un chiaro invito a vedere questo prestigioso trofeo, riconoscendo l’importanza del settore giovanile e l’ambizione di portare il club a livelli sempre più alti.

In conclusione, le parole di Mattia Longobardi tracciano un quadro ambizioso e realistico per la Virtus Stabia, una società che punta sulla crescita, sul legame con il territorio e sul coinvolgimento della comunità di Castellammare di Stabia.