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Sarri alla squadra: “Dobbiamo restare concentrati perché è ancora dura”

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Maurizio Sarri chiama la squadra alla concentrazione: “Il traguardo è lontano”

«Non era impossibile prima, ma questo non significa che adesso è tutto divenuto possibile e facile. Il traguardo è lontano», ci si aspetta che Sarri per qualche istante dia suoi giocatori esclusivamente pacche sulle spalle e complimentosi con loro, riporta il quotidiano Il Mattino nell’edizione di oggi. Il tecnico azzurro alla ripresa degli allenamenti dopo vittoria a Torino, fa rivedere alla squadra le immagini di Juventus-Napoli solo per mostrare quello che non ha funzionato nella notte che a tutti è sembrata perfetta.

«Tre sbavature», sono state già individuate così Sarri, Calzona e gli altri dello staff tecnico sempre a la perfezione. Tre gli errori che hanno consentito tre bozze di ripartenza, tre movimenti della linea difensiva leggermente differiti che stavano per mettere in difficoltà il Napoli. Niente di grave, ma Sarri non fa certo sconti al suo Napoli solo perché ha vinto contro la Juve. La festa di Capodichino è alle spalle, la parola d’ordine è «lasciamoli tranquilli» in attesa di Firenze e della Fiorentina. «Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo, dobbiamo restare concentrati perché è ancora durissima».

Castellammare, ex Vicesindaco Di Martino si esprime sui progetti delle infrastrutture

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Le proposte dell’ex Vicesindaco Andrea Di Martino sui progetti delle infrastrutture da realizzare a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia, l’ex Vicesindaco Andrea Di Martino, attraverso le sue pagine social, propone o quanto meno sembrerebbe delineare, quelle che sembrano essere delle proposte di governo per la Città delle Acque. Proprio pochi giorni fa, Di Martino ha delineato dei progetti per la città delle acque, tra cui anche idee per la rivalorizzazione del centro antico e l’istituzione di eventi culturali come volano per il turismo.

Nel suo ultimo post pubblicato su facebook propone progetti sulla viabilità della città stabiese. In particolare Di Martino si sofferma sulla creazione di collegamenti tra diversi punti della città come la realizzazione di una linea tramviara per raggiungere sia la collina di Varano che la Collina del Solaro. L’ex Vicesindaco inoltre rende nota la sua posizione circa il sottopassaggio di Via Cosenza.

Queste le sue parole: “Ztl diffuse ed ampie. No al sottopasso di via Cosenza. Ampliamento del parcheggio della Ferrovia. Arretramento della stazione. Linea tramviaria leggera di collegamento nord Sud. Piano di ascensori per raggiungere sia la collina di Varano che la Collina del Solaro. Utilizzo dei parcheggi delle nuove terme in collegamento con le stazioni EAV. Apertura Stazione Antiche Terme. Collegamento con le Vecchie Terme. Punti di snodo per auto elettriche e bici elettriche da noleggio. Pannelli di indicazione elettronica con posti liberi e localizzazioni. Alimentazione sistema con energie alternative. Collegamenti WiFi gratuiti con app di localizzazione e smistamento traffico. Controllo elettronico dei varchi Ztl e parcheggio. Rilevazione informatica delle infrazioni. Sistema potenziato di videosorveglianza”.

La richiesta del Napoli alla Lega: giocare in contemporanea con la Juve, la situazione

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Il Napoli ha fatto una richiesta di giocare in contemporanea con la Juventus

Il Napoli ha chiesto alla Lega Calcio che le ultime due giornate si giochino in contemporanea con la Juventus. A riportare la notizia è l’edizione odierna del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport. Stando a quanto riporta il quotidiano il club di Aurelio De Laurentiis si sarebbe mosso in anticipo. Da regolamento, infatti, solo l’ultima giornata di serie A dovrebbe giocarsi in un orario uguale per tutte e dieci le gare. Non vale lo stesso discorso per la penultima.

Il Napoli spera di giocare le ultime due gare allo stesso orario della Juventus. La pratica scudetto è ancora aperta e le ultime quattro partite sarebbero assolutamente fondamentali.

A Castel Volturno ci sarebbe la sensazione che la richiesta fatta verrà accontentata dalla Lega Calcio. L’obiettivo è quello di non avvantaggiare nessuna delle due squadre in lotta per lo scudetto. Juventus e Napoli, avendo un solo punto di distanza, stanno dando vita al campionato più emozionante dell’Europa e ci sarebbe la volontà da parte della Lega di non rovinare il campionato italiano in questa fase decisiva. Terrà conto probabilmente di tutto la Lega che dovrà decidere sulla penultima giornata del 13 maggio.

La Rosea inoltre ricorda che sulla questione della contemporaneità:

“Quest’anno, proprio gli anticipi e i posticipi hanno creato parecchio malumore nell’ambiente napoletano. Malumore che non ha mai nascosto Maurizio Sarri che, in più di un’occasione, ha ribadito la sua contrarietà per il fatto che la Juventus giocasse molte volte prima del suo Napoli”.

Facebook, regole per non farsi bannare: linee guida e come appellarsi

Facebook, la società di Menlo Park fondata di Mark Zuckerberg, rende pubbliche le linee guida interne che utilizza per decidere cosa si può pubblicare sul social network e, per la prima volta, dà agli iscritti il diritto di fare appello contro le decisioni sulla rimozione di singoli post, per i quali sarà possibile richiedere una seconda opinione quando si ritiene ci sia stato un errore (finora era possibile appellarsi solo in caso di chiusura del profilo o della pagina). La richiesta – scrivono – sarà presa in carico da un revisore – quindi una persona vera e non un pc – entro 24 ore.ma ….

Ma con questi colossi c’è sempre un ma, ed anche qui non poteva mancare per cui, di fatto, ecco che il tutto, ad ora, resta solo l’annuncio di un qualcosa che “si farà”, senza però fornire alcuna indicazione su una specifica data: solo un generico: “nel corso del prossimo anno”. Un annuncio quindi, una segnalazione di intenti, – magari di comodo –, e null’altro.

Intanto però, da subito, si auto-celebra e pubblica un resoconto sulla sua lotta al terrorismo e la quantità di contenuti estremisti rimossi nei primi tre mesi del 2018 e scrive:

“Per anni abbiamo avuto degli standard della comunità che spiegavano cosa poteva trovare spazio su facebook e cosa non veniva ammesso. Oggi facciamo un ulteriore passo avanti pubblicando le linee guida interne che utilizziamo per applicare quegli standard. E, per la prima volta, diamo (ndr: in realtà, come su evidenziato, è un “daremo”) agli utenti il diritto di fare appello contro le nostre decisioni sui singoli post, per i quali sarà possibile richiedere una seconda opinione quando si ritiene che abbiamo commesso un errore”

e aggiunge:

“Abbiamo deciso di pubblicare queste linee guida interne per due ragioni. Per prima cosa, le linee guida aiuteranno le persone a capire come prendiamo le decisioni su questioni delicate. Inoltre, questi dettagli renderanno più semplice per tutti, inclusi gli esperti di diversi settori, darci un feedback per migliorare le linee guida e, con il tempo, le decisioni che prendiamo”.

Tutto chiaro? Forse! Può darsi! Di sicuro però, ad ora, c’è solo che questo tam-tam è partito – di sicuro solo causualmente:

– a ridosso dei processi a Mark Zuckerberg per lo scandalo Cambridge Analytica come anche per avere “copiato” (sembra) con l’app Nearby, l’app Faround, creata da una società italiana,
– che il tutto è posto come cosa a divenire entro un molto generico “nel corso del prossimo anno”
– che intanto però, e da subito, si sbandierano i propri meriti (auto attribuitisi) mentre tutto il resto, resta come sempre.

A questo punto ci si può solo mettere alla finestra e aspettare per vedere quando quest’anno sarà, secondo Facebook, trascorso, e quindi le novità annunciate saranno realmente poste in campo emergendo da quella che, ad ora e ai più maligni, potrebbe apparire solo come una cortina fumogena rilasciata al momento giusto “pro domo sua”

Intanto, al solito: io speriamo che me la cavo (e non essere bannati per questo articolo)

Stanislao Barretta

OPINIONI

linee guida – linee guida

Dati shock sulla Campania, record di atti intimidatori: i numeri

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Record negativo per la Campania, gli atti intimidatori sono aumentati del 34%, record di minacce per il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli

La Campania è la regione con regione in cui vengono maggiormente compiuti atti di intimidazione: Napoli prima provincia d’Italia per intimidazioni, ad Avellino sono triplicati i casi censiti.
In Campania, per la prima volta è la regione in cui vengono maggiormente compiuti atti di intimidazione. Nel corso del 2017 sono stati censiti 86 atti di intimidazione e minaccia facendo registrare un aumento del 34% rispetto al 2016.
Ad influire in maniera determinante al raggiungimento di questo record negativo sono le province di Napoli dove sono stati registrati 34 casi ed Avellino con 22 casi. Queste due province raccolgono i due terzi delle intimidazioni regionali.
Ma le due situazioni appaiono diverse. Napoli è stabilmente tra le prime posizioni delle province più colpite negli annuali report di Avviso Pubblico, causata anche dalla presenza certificata e radicata sul territorio di diverse forma di criminalità, più o meno organizzata. Avellino invece è una provincia che nel 2017 si affaccia per la prima volta tra i territori più bersagliati dell’intero panorama nazionale.
A Napoli, in particolare si segnalano reiterate minacce nei confronti del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, destinatario di una lettera minatoria che coinvolge anche il Sindaco Luigi De Magistris e il Presidente della Regione Vincenzo De Luca. Tra queste è presente un’intimidazione rivendicata da Forza Nuova, mediante uno striscione apparso nel quartiere di Fuorigrotta in cui si invita il consigliere a “farsi gli affari suoi”.
Ramificate le intimidazioni censite sul territorio della provincia, con ben 18 Comuni coinvolti.

Sarri suona la carica: “Andiamo a Firenze con lo spirito di Torino”

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L’allenatore del Napoli Maurizio Sarri carica la squadra in vista degli ultimi quattro match di campionato

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri con un discorso ha caricato gli azzurri impegnati ieri a Castel Volturno per la sessione di allenamento.

Come riportato dall’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport, al rientro dagli allenamenti effettuati il giorno dopo il riposo a seguito della vittoria contro la Juventus, Sarri rivolgendosi alla squadra: “Andiamo a Firenze con lo stesso spirito che ci ha animati nello scontro diretto

Così riferisce il virgolettato del quotidiano sportivo. Dunque da parte del tecnico c’è la consapevolezza di avere conquistato una vittoria importante domenica a Torino, ma sa che ora le prossime quattro partite saranno fondamentali in ottica scudetto. Dopo i festeggiamenti dei tifosi l’allenatore non vuole che la sua squadra perda di vista l’obiettivo principale, soprattutto ora che sembra essere così vicino.

Castellammare, ex vicesindaco Di Martino: “Attività culturali come attrattive turistiche”

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Castellammare, l’ex Vicesindaco Di Martino si esprime riguardo gli eventi culturali come volano per il turismo in città

Castellammare di Stabia, l’ex Vicesindaco Andrea Di Martino, attraverso dei post  pubblicati sulle sue pagine social, continua a proporre o quanto meno sembrerebbe delineare, quelle che sembrano essere delle proposte di governo per la Città delle Acque. Proprio pochi giorni fa, Di Martino ha delineato dei progetti per la città delle acque, tra cui anche idee per la rivalorizzazione del centro antico.

In un suo ultimo post pubblicato su facebook si legge: “Castellammare città degli eventi e della cultura. Premio Ruccello, Fondazione, cantieri e salone Viviani saranno i cardini intorno a cui si svilupperanno le azioni di promozione delle attività teatrali ed artistiche cittadine. Le attività culturali diventeranno un nuovo attrattore turistico in città”

 Sembrerebbe che l’ex Vicesindaco Andrea Di Martino, a seguito delle sue dimissioni dalla segreteria del Partito Democratico  di Castellammare, abbia le idee chiare sui progetti da realizzare per la città stabiese, e ciò lascia presuppore una sua possibile candidatura a Palazzo Farnese.

Fiorentina-Napoli, la decisione dicotomica del tifo viola

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Domenica il Napoli affronterà la Fiorentina, storica rivale della Juventus

Il Napoli domenica giocherà al Franchi contro la Fiorentina, storica rivale della Juventus. Nelle ultime ore è scoppiata una polemica che ha diviso la tifoseria viola mettendola davanti ad una scelta dicotomica: ‘scansarsi’ o ‘non scansarsi. Come riportato dall’ edizione di oggi del quotidiano La Repubblica, i social sono stati assaliti ed il dibattito ha raggiunto toni efferati.

Scansarsi? Non esiste un ragionamento del genere – dice Federico De Sinopoli, presidente dell’Associazione Tifosi Fiorentina – le vittorie di Juve e Napoli rappresentano allo stesso modo un fallimento per noi. Non siamo noi a vincere, quindi non vedo perché continuare a discutere su scansarsi o non scansarsi. Il problema non sussiste, i tifosi non ci pensano nemmeno“.

Liverpool Roma 5-2| Di Francesco nel post gara: “Ci siamo disuniti, abbiamo perso la testa”

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Liverpool Roma 5-2. Tutto da rifare per Di Francesco. Dichiarazioni nel post gara

di Maria D’Auria

Si chiude con un pesante 5 a 2, in favore dei Reds, la sfida tra Liverpool e Roma.

Sembrava una catastrofe, ma a 10 minuti dalla fine, sul 5 a 0, la Roma ha rialzato la testa e si è creata una chance per la gara di ritorno segnando due gol che riaccendono le speranze. Non è nuova ai miracoli, questa Roma, e come già accaduto contro il Barcellona, dovrà tentare l’impresa di rimontare un risultato che poteva essere molto più scoraggiante.

Nel post partita, Eusebio Di Francesco, ai microfoni di Sky, precisa: “Ben venga la reazione finale, non sarà facile fare un’altra rimonta, ma dobbiamo crederci. Ce la possiamo fare giocando con l’atteggiamento messo in campo nel finale. E non parliamo di miracoli, quello che arriva è sempre frutto del lavoro che facciamo”.

Si pensa già alla gara di ritorno e al tentativo di rimonta come avvenuto contro il Barcellona. “Ma questa era una gara differente da quella col Barcellona, siamo partiti veramente bene, mettendo in pratica tante situazioni di gioco che avevamo preparato. Abbiamo perso molti duelli difensivi e non scappiamo coi tempi giusti, così perdiamo la testa e la capacità di rimanere in gara. Abbiamo preparato alcune cose di cui si è verificato il contrario e siamo andati in difficoltà”.

Il tecnico giallorosso ha effettuato i dovuti cambi forse un po’ in ritardo. Su questo dubbio, Di Francesco dichiara: “La gara l’abbiamo preparata bene sulla lavagna, ma il sistema di gioco diventa relativo se si perdono troppi duelli e si sbagliano troppi passaggi. Quando succede così, tutto il resto non conta. Non mi piace fare processi. I giocatori più lucidi hanno dato forza alla squadra per reagire, ben venga la reazione per dare un  senso alla partita di ritorno”.

Si prova ad analizzare i motivi degli “errori” della squadra, il perché dei duelli persi. “Il perché fa parte del calcio- afferma Di Francesco- In ogni caso, loro sono stati più bravi, ci sono giocatori di alta qualità. Dovevamo avere forza, qui si perdono le partite. Ti sei giocato duelli contro giocatori importanti e li hai vinti, oggi li abbiamo persi con troppa facilità. Dovevamo avere la forza di vincere dei duelli e dei contrasti ma oggi li abbiamo persi con troppa facilità, abbiamo perso un po’ la nostra fisicità. Erano delle letture facili che noi abbiamo fatto diventare difficili. Si possono avere dei momenti negativi ma dopo i primi 20 minuti ci siamo troppo disuniti e perso la capacità troppe volte di rimanere in gara. Abbiamo dimostrato di essere al di sotto della nostra forza e della nostra fisicità”,

Sarà dunque necessaria una rimonta nella gara di ritorno, in programma tra otto giorni all’Olimpico, il 2 maggio. “Nel calcio tutto può accadere, ma non sarà facile- sostiene l’allenatore della Roma– Certo, sarà una partita diversa, ma il desiderio di ribaltarla c’è. È una questione psicologica ci deve essere la voglia di farcela… e io ci credo totalmente, non bisogna buttarsi giù, dobbiamo crederci e avere l’atteggiamento del finale di gara. La squadra ha raggiunto cose importanti. Il desiderio deve esserci, dobbiamo crederci fino alla fine”. L’allenatore della Roma, dunque, ancora una volta crede nell’impresa del ritorno:Ci siamo disuniti, oggi non abbiamo fatto bene, mi auguro di rivedere una squadra con una determinazione differente”.

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Torre Annunziata, rapinato bar Seven Up: l’accaduto

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Rapinato noto bar tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia

Momenti di paura tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, ladri armati hanno rapinato il bar Seven Up.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro, dei soggetti armati sarebbero entrati nel locale che si trova tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Dopo aver tentato di rapinarlo, avrebbero esploso diversi colpi di pistola verso il pavimento e sarebbero fuggiti con la cassa del bar.

Al momento della rapina i  clienti presenti all’interno del locale hanno vissuto momenti di terrore, di fatti una ragazza che ha assistito all’episodio, a causa del forte spavento, sarebbe anche svenuta.

Sul posto i Carabinieri prontamente allertati.

Seguiranno aggiornamenti

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Scafati, malore per l’ex sindaco Aliberti costretto ai domiciliari: troppi psicofarmaci

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Malore a causa di una overdose di psicofarmaci ai domiciliari per Aliberti. L’ex sindaco di Scafati è stato ricoverato in Psichiatria all’Aquila

L’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, che giovedì dovrebbe essere ascoltato in aula a Salerno per l’udienza preliminare al termine della quale potrebbe essere rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta denominata Sarastra e che lo vede accusato di scambio politico mafioso con elementi del clan Loreto-Ridosso, ha avuto un malore.

L’ex sindaco si sarebbe sentito male lo scorso fine settimana, nella sua casa di Roccaraso,dove è detenuto ai domiciliari con la sola possibilità di vedere i suoi anziani genitori. Aliberti non può avere contatti né con sua moglie- la consigliera regionale Monica Paolino- né con i suoi figli.
Circostanza che- secondo i suoi legali- aggrava la situazione psicologica di Aliberti, già in terapia per una forma di depressione di medio livello, peraltro confermata da una diagnosi di un consulente di parte della Procura di Salerno.
L’ex primo cittadino scafatese assume degli antidepressivi, farmaci che a lungo andare possono provocare delle ripercussioni fisiche. Già qualche giorno dopo l’arresto, avvenuto a gennaio, Aliberti accusò un malessere in carcere a Fuorni, tanto da rendere necessari degli accertamenti medici di natura cardiologica, che comunque esclusero complicazioni.
La salute dell’ex sindaco, però, sarebbe via via peggiorata con lo stato di detenzione domiciliare in una casa sui monti abruzzesi, molto isolata e con il solo contatto- peraltro sporadico- con gli anziani genitori. Gli antidepressivi avrebbero provocato una crisi che è stato lo stesso Aliberti a gestire, venerdì scorso, allertando il 118 dell’Aquila.

Ne è seguito un breve ricovero in Psichiatria, prima del rientro a casa. Giovedì potrebbe essere regolarmente presente all’udienza. Non è escluso che possano arrivare anche decisioni importanti su una eventuale scarcerazione.

Liverpool-Roma 5-2 (36′, 45′ Salah; 55′ Manè; 61′,68′ Firmino; 80′ Dzeko; 84′ Perotti) | Serve un’altra impresa per la finale

NOTIZIE AS ROMA – 34 anni dopo di nuovo gli uni contro gli altri. Liverpool e Roma, dopo la finale vinta nell’84 dai Reds sul campo dei capitolini alla lotteria dei calci di rigore. Una sfida dalle mille storie, prima tra tutte quella tra Salah e il suo vecchio club con i suoi (nuovi) 31 gol in Premier League e 9 in Champions, quella che ci accingiamo a vivere in occasioni della gara di andata delle semifinali di Champions League. Peraltro, stasera per la prima volta i giallorossi indosseranno la maglia marcata dal nuovo main sponsor: ieri è arrivata la comunicazione dell’accordo per sei stagioni tra il club di Pallotta e la Quatar Airways.

CRONACA SECONDO TEMPO:

94′ Triplice fischio di Brych, può bastare così. All’Olimpico serviranno 3 reti senza subirne alla Roma per accedere alla finale

92′ Sostituzione per Klopp: esce Firmino, entra Klavan

90′ Brych assegna 4 minuti di recupero

89′ Tiro di Nainggolan fuori di pochissimo, il pallone fa la barba al secondo palo

86′ Tiro di Dzeko fuori di pochissimo su assist di Nainggolan

84′ CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA E GIALLO PER ROBERTSON dopo un tocco di mano in area di Milner su tiro di Nainggolan.Sul dischetto si presenta Perotti che non fallisce e porta i suoi sul 5-2

83′ Altro tentativo del centravanti bosniaco, che però sbuccia troppo il pallone

80′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO. Il bosniaco mette il pallone sul primo palo dopo averlo stoppato di petto

75′ Esce dal campo tra gli applausi scroscianti del pubblico: Al suo posto Ings

74′ Cartellino giallo per Lovren. Il fallo era su Strootman

72′ Buona parata di Karius su un colpo di testa di Schick

70′ Pressing di Schick su Lovren che diventa quasi un’occasione per la Roma

68′ 5-0 PER IL LIVERPOOL CON FIRMINO sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Doppietta anche per lui dopo quella di Salah

66′ Di Francesco prova a correre ai ripari con un doppio cambio che implica il passaggio al 4-2-3-1- DE Rossi passa il testimone a Gonalons. Ingresso anche per Perotti al posto di Juan Jesus

61′ QUARTO GOL DEI REDS CON FIRMINO. Roma distrutta dal ritmo di un avversario assatanato

59′ Intervento provvidenziale di Alisson su Robertson

58′ Tentativo di Schick, il primo. Ma il pallone si perde alla sinistra di Karius

55′ GOL DEL LIVERPOOL CON MANè. La Roma lascia troppo campo ai Reds. Difensori mai veramente in grado di tenere sotto controllo i tre diavoli lì davanti

 

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

47′ Duplice fischio di Brych

45′ DOPPIETTA DI SALAH che colpisce ancora una volta. Errore di lettura sulla ripartenza dei Reds. Jesus si perde completamente l’egiziano che colpisce sotto e batte nuovamente Alisson. Intanto scade il tempo regolamentare e Brych assegna 2 minuti di recupero

39′ Bel pallone per Under che poi non ha coraggio di andare in allungo su Karius

39′ Pareggiato il conto degli ammoniti: cartellino giallo per Arnold

38′ TRAVERSA DEL LIVERPOOL CON LOVREN

36′ LIVERPOOL IN VANTAGGIO CON SALAH. Bellissimo il gesto tecnico: mancino al bacio che accarezza l’incrocio dei pali e si infila in rete. Nono gol in 11 presenze in Champions per l’egiziano ex giallorosso

33′ GOL DEL LIVERPOOL CON MANè che in spaccata aveva battuto Alisson ma LA MARCATURA E’ STATA ANNULLATA PER POSIZIONE DI OFFSIDE

30′ Prima vera parata di Alisson su Salah. Il Liverpool sembra essersi destato

28′ Grandissima occasione per il Liverpool. Commette una sciocchezza Manolas e alla fine Manè va alto sopra la traversa. Un minuto dopo ancora un tiro fuori misura del senegalese classe ’92

26′ Cartellino giallo per Juan Jesus. Il brasiliano in difficoltà su Salah. Conseguentemeente calcio di punizione per i reds da posizione siderale

18′ TRAVERSA DELLA ROMA CON KOLAROV che tira una sassata da fermo e Kerius commette un errore grossolano che poteva costargli caro

16 Primo cambio (forzato) del match che arriva tra le fila della Roma: Chamberlain si fa male alla tibia nel tentativo di rubare il pallone a Kolarov . Al suo posto Wijnaldum

9′ Primo fallo della partita fischiato in favore della Roma: Van Dick va dritto sulla caviglia di Nainggolan

7′ Chamberlain tenta il destro secco dalla distanza, Alisson para senza problmi ma la Roma deve trovare la quadra

5′ Protezione palla perfetto di Salah che scarica su Firmino, che tenta un colpo da biliardo verso la porta. Il pallone fa la barba al secondo palo ma c’era posizione di fuorigioco

3′ Primo squillo della Roma imbeccata da Dzeko e concluso da Strootman. Buon tentativo dell’olandese di collo ma l’estremo difensore avversario blocca il pallone

2′ Prima sgroppata di salah, ma alla fine l’egiziano appoggia per Alisson più che tirare

 

 

Napoli, class action dei pazienti contro l’Asl Napoli 2: “Cure interrotte e lunghe liste d’attesa”

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Azione collettiva di 300 pazienti, riuniti per denunciare l’interruzione delle cure e le infinite liste d’attesa dell’Asl Napoli 2

“Avevamo chiesto liste d’attesa certe e brevi e invece le cure sono interrotte per mancanza di fondi. Non è possibile pensare di attendere l’aggravamento delle condizioni di salute per riprendere le cure, in questo modo si rischia la morte dei pazienti”. E’ stata questa la dichiarazione dell’avvocato che porterà avanti la class action di 300 pazienti contro l’Asl Napoli 2 e le liste d’attesa che producono l’interuzione delle cure. A guidare l’esercito di degenti, affetti da differenti patologie, da quelle cardiache alle malattie tumorali, è l’avvocato Angelo Pisani, non nuovo a questo genere di iniziative.

L’azione legale di gruppo, un’iniziativa ancora rara in Italia ma molto diffusa nei paesi anglosassoni e soprattutto in america, è partita: “Ci siamo rivolti a tutte le magistrature – prosegue l’avvocato – Penale per i decessi avvenuti nel territorio dell’Asl Napoli 2; civile per chiedere i risarcimenti danni e alla Corte dei conti per capire come vengono usati i fondi pubblici”.

Durante la presentazione dell’iniziativa legale e’ stato anche illustrato lo schema al quale i degenti sono costretti a riferirsi per riuscire a ricevere l’assistenza post operatoria necessaria: “E’ un gorgo infernale – ha aggiunto Pisani -. Prima si deve procedere a una visita specialistica all’Asl che prescrive il trattamento riabilitativo; a questo punto il paziente deve trovare un centro convenzionato che deve comunicare la disponibilita’. Successivamente il paziente e’ costretto a tornare all’Asl che, non soddisfatta, sottopone il malcapitato sofferente a un’ulteriore visita stavolta affidata a una commissione. Ma qui si ferma tutto perche’ queste commissioni si riuniscono ogni tre mesi e, come nel caso di Pozzuoli, non producono risposte”. Durante l’incontro hanno denunciato di non riuscire a ricevere le cure riabilitative, tra gli altri, Francesco di Gioia (cardiopatico), Laura Amoroso (affetta da linfedema) e Antonio Dato: “Il paradosso – denuncia quest’ultimo – e’ che a Pozzuoli mi si nega l’assistenza ma con un escamotage, con la prescrizione del medico curante, mi sono recato a un centro convenzionato che non rientra nella mia Asl e dopo la visita del primario mi e’ stato fissato un day hospital e le stesse cure. Con un costo della collettivita’ superiore di cinque volte: chi paga tutto questo? E chi non ha la forza come me di muoversi, come fara’?”

 

Torre Annunziata, al via il bando per il “Centro per le famiglie”: i dettagli

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Indetto il bando per la gara d’appalto del servizio “Centro per le famiglie”: coinvolgerà l’intero ambito territoriale 30, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase

L’ufficio del piano di zona ha indetto il bando di gara per l’appalto del servizio «Centro per le famiglie», relativo all’intero ambito territoriale 30 che comprende, oltre al comune di Torre Annunziata, anche quelli di Boscoreale, Boscotrecase e Trecase. Il servizio «offrirà servizi informativi e di orientamento per le famiglie, oltre ad interventi di sostegno ai nuclei familiari, alle coppie e ad ogni singolo individuo» ha spiegato il dirigente responsabile dell’Ambito 30 Nicola Anaclerio, .
A queste prestazioni, come ha specificato il numero uno dell’ufficio di piano, si aggiunge il forte collegamento tra il Centro per le famiglie, i servizi sociali dei singoli comuni, i consultori familiari del Distretto Sanitario 56 e l’Asl Napoli 3 Sud. «I destinatari del servizio – ha aggiunto Anaclerio – saranno adulti, genitori, adolescenti e bambini residenti nel territorio coperto dall’intero Ambito 30».
Il bando, il disciplinare di gara e il capitolato d’appalto sono consultabili e scaricabili sul portale istituzionale del comune di Torre Annunziata – nella sezione Albo pretorio o Bandi e gare – È, inoltre, possibile ottenere dei chiarimenti inviando un messaggio di posta certificata almeno dieci giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte.

Torre Annunziata, crack Deiulemar: l’udienza di Bank of Valletta slitta al 28 giugno

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Ennesimo rinvio per gli obbligazionisti del crack Deiulemar, l’udienza prevista per il 26 aprile a Torre Annunziata slitta al 28 giugno: il breve comunicato

“La Curatela informa che alle ore 13.47 di oggi 24 aprile il Legale incaricato della difesa del fallimento è stato avvertito che l’udienza di giovedì 26 aprile è stata rinviata di ufficio al giorno 28 giugno h. 11”. Questo è il brevissimo comunicato apparso sul sito del fallimento SDF, con il quale si comunica lo slittamento dell’udienza. Stamane, inoltre, era in programma anche la discussione della causa contro Unicredit, ma anche quest’ultima è stata rinviata in attesa dell’ordinanza sulla competenza della controversia tra Tribunale delle Imprese e tribunale di Torre Annunziata. Anche stavolta dunque toccherà attendere.

Quello del 26 aprile doveva essere l’appuntamento più importante per gli obbligazionisti del crack Deiulemar, ma a fermare tutto è stato l’ennesimo rinvio. L’udienza è da inquadrare nel filone processuale a carico di Bank of Valletta, la banca maltese accusata di aver agevolato di fatto gli ex armatori nelle loro attività finalizzate a far migrare capitali all’estero tramite la creazione di trust, un fitto reticolo di società alle quali intestare beni per svuotare la Deiulemar e renderla una scatola vuota dinanzi alle pretese dei creditori. Proprio nei confronti della banca il Tribunale di Torre Annunziata, accogliendo completamente le tesi del fallimento, ha disposto un sequestro conservativo fino alla concorrenza della somma di € 363.000.000. Intanto gli obbligazionisti attendono di conoscere il proprio futuro, sperando che la lentezza processuale per la quale il nostro paese è famoso non rimandi ulteriormente i lavori in Tribunale.

Fonte: Torrechannel.it

 

#30minuticonleVespe: giovedì 26 Alex Redolfi risponderà alle domande dei tifosi

Torna l’immancabile appuntamento con #30minuticonlevespe: il 26 aprile, sarà ospite il difensore della Juve Stabia Alex Redolfi che risponderà alle domande dei tifosi

Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei tuoi beniamini gialloblù, non puoi mancare all’appuntamento #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 26 aprile con inizio alle ore 19,00, nel corso del quale, in diretta Facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul difensore nativo di Calcinate, Alex Redolfi #AskRedolfi, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe  www.facebook.com/juvestabiaofficial/.

Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S. Juve Stabia

Debito Comune di Napoli, De Magistris:”Eravamo un passo dal dissesto, abbiamo fatto un miracolo laico”

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Grande soddisfazione per la difficile approvazione del Bilancio del Comune di Napoli. De Magistris commenta:”Eravamo un passo dal dissesto, in 7 anni abbiamo fatto un miracolo laico”

“C’erano tutte le condizioni affinché, questa volta, il bilancio non venisse approvato con una ricaduta tragica sui napoletani e su questa città”. Questo quanto dichiarato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo l’estenuante maratona di oltre 20 ore che ha portato, all’alba, all’approvazione del Documento unico di programmazione e al bilancio di previsione 2018-2020. Il voto finale è arrivato intorno alle 5 dopo una notte intera nel corso della quale sono stati esaminati numerosi ordini del giorno e diversi emendamenti ai documenti in discussione.

Il primo cittadino, in un video messaggio, si è dichiarato “sollevato” perché “siamo arrivati a un centimetro dal dissesto e dal possibile scioglimento del consiglio comunale, con un’altra stagione di commissariamenti, a un passo dalla macelleria sociale e alla vendita dei gioielli della nostra città”. “Tutto questo non è avvenuto e siamo riusciti a fare – ha aggiunto – un bilancio vero, onesto e duro perché non riusciamo a impiegare le risorse che vorremmo per garantire servizi migliori di quelli che abbiamo fatto in questi sette anni con un miracolo laico”.

Secondo il Sindaco, quello approvato dal consiglio comunale è “un bilancio davvero difficile perché appesantito da circa un miliardo di tagli, da un quadro normativo davvero non più sostenibile, da un’ulteriore sforbiciata nell’ultima legge di bilancio. A tutto questo si è aggiunto il meteorite del debito del Cr8 e dell’emergenza rifiuti”.

Campania, parità di genere nella Pubblica Amministrazione: i dettagli del piano triennale varato oggi

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Varato il “piano delle azioni positive” della Regione Campania per il periodo 2018/2020: ampio spazio dedicato alla parità di genere nella Pubblica Amministrazione

Svolta verso la parità di genere nella Pubblica Amministrazione: la Giunta regionale della Campania ha approvato, nella giornata di oggi, il Piano delle azioni positive – periodo 2018/2020.
Tale Piano è stato realizzato con il rilevante contributo del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.), istituito nel settembre 2015 dalla Giunta De Luca a cui sono esplicitamente assegnati dalla legge compiti propositivi, consultivi e di verifica su tutte le tematiche legate alle discriminazioni di genere, oltre che ad ogni altra forma di discriminazione, diretta o indiretta. La delibera, proposta dall’assessore al Personale Sonia Palmeri e dall’assessore alle Pari opportunità Chiara Marciani, prevede una serie di azioni per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione delle pari opportunità nel lavoro e favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche dove sussista un divario tra generi.
“Abbiamo inteso – spiega l’assessore alle Risorse Umane Sonia Palmeri – rafforzare e diffondere la cultura della parità e l’eliminazione delle discriminazioni tra sessi, introducendo l’attività di formazione mirata che valorizzi le capacità professionali, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro promuovendo, ad esempio, il telelavoro, la banca delle ore o il part time. Queste tematiche, già in parte introdotte nel contratto decentrato dei dipendenti della Giunta Regionale, siglato il 5 aprile scorso, necessitano di una continua attenzione affinché il luogo di lavoro continui ad essere per ciascun dipendente, un luogo in cui vivere responsabilmente il proprio impegno professionale, contribuendo a realizzare il cambiamento della P.A. a cui questa Giunta attribuisce un ruolo strategico”.

Il Piano, consiste in quattro macro obiettivi: dalla promozione delle pari opportunità con la promozione di strumenti quali il bilancio di genere, il rafforzamento di strumenti conciliativi tra vita familiare e vita lavorativa quali le ferie solidali e il lavoro agile, all’incremento del benessere organizzativo con prevenzione di fenomeni  quali mobbing e molestie sul luogo di lavoro.

Ennesimo incidente a Sorrento per un avvallamento stradale

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Ennesimo incidente a Sorrento a causa di un avvallamento strada. Signora finisce all’ospedale

Ennesimo incidente a Sorrento avvenuto in via Santa Lucia, fortunatamente non grave (si fa per dire), dove una sig.ra (Orietta S.) che camminava sulla sua carrozzella elettrica a causa di un avvallamento della strada, si è ribaltata.
Chiamato il 118 la signora è stata dapprima visitata dallo staff medico e poi trasportata in ospedale dove ha avuto diversi punti di sutura al sopracciglio e la fasciatura di una gamba. Inoltre la sig.ra Orietta, in questo incidente, ha riportato anche la rottura di un dente..
Quest’ennesimo incidente ha scatenato l’ira dei non pochi sorrentini presenti che continuano a lamentarsi di un’amministrazione comunale che, dopo il rinnovo in toto di Corso Italia (aperto definitivamente domenica scorsa), non vede i pericoli stradali dei vicoletti che sono davvero una piaga per i residenti e dei tantissimi turisti che affollano la città delle sirene.
Speriamo che quest’ultimo incidente (e ce lo auguriamo) faccia intervenire chi di dovere per risolvere al più presto questi pericoli che i passanti sono costretti a vivere ogni giorno.

Napoli, Tasse troppo alte alla Federico II: gli studenti si travestono come i personaggi di “La Casa di Carta”

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Fantasiosa protesta, questa mattina a Napoli, dove gli studenti della Federico II hanno protestato contro il rincaro delle tasse universitarie travestendosi come i personaggi di “La Casa di Carta”

Ha attirato gli occhi dei curiosi la fantasiosa protesta messa su dagli studenti della Federico II di Napoli: questa mattina, prendendo spunto dalla famosa serie tv Netflix “La Casa di Carta”, gli studenti hanno protestato contro il “caro tasse” che li ha coinvolti, indossando tute arancioni e la maschera di Salvador Dalì. Il flash mob è andato in scena nel cortile del dipartimento di Lettere dell’ Università Federico II, dove durante la manifestazione sono state sparpagliate banconote finte.
Gli universitari del collettivo Link Napoli hanno così voluto sensibilizzare gli studenti sull’ aumento delle tasse, per molti quadruplicate o addirittura quintuplicate, con aumenti fino a 600 e 800 euro. “Questo nonostante la Federico II, come ateneo – sottolinea il collettivo – non offra nulla e nonostante questo Paese abbia tagliato un miliardo di fondi in 10 anni da destinare all’ istruzione e alla ricerca. Siamo il secondo Paese con il livello più alto di tassazione universitaria in Europa”.

Gli studenti hanno anche acceso un faro partecipando ad un’iniziativa in programma il 3 maggio, in difesa del diritto allo studio. La manifestazione partirà alle 10 da piazza San Domenico.