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VIDEO ViViCentro – PlayOff Berretti, Juve Stabia-Catania 1-1: il tabellino e le parole di Di Somma

VIDEO ViViCentro – PlayOff Berretti, Juve Stabia-Catania 1-1: il tabellino e le parole di Di Somma

Finisce 1-1 la seconda giornata del girone 6 dei play off Berretti tra la Juve Stabia e il Catania. Partita di marca stabiese per tutto il primo tempo che vede le vespette andare in vantaggio al 25esimo con La Monica, abile a deviare in gol il tiro di Maiorino. Nella ripresa cambia il volto del match, con molte vespette in debito d’ossigeno con tanti colpiti da crampi ma prestazione comunque positiva. Al minuto 9 del secondo tempo, dopo un fallo su Esposito sugli sviluppi di un corner, Pantò trova l’1-1 che blocca il match. Da segnalare l’esordio di un altro 2002, si tratta dell’esterno basso, Aniello Boccia. Al termine abbiamo ascoltato mister Nunzio Di Somma.

Così in campo:

JUVE STABIA – Esposito, Maiorino, De Martino, Zarcone, Follo, Matarazzo, Ceparano, Cucca, La Monica, Stallone, Pirone. A disp. Menzione, Sannino, Diomaiuta, Volpi, Frulio, Guadagno, Fontanella, Boccia, Massaro, Liguori, Vilardi, Masotta. All. Di Somma

CATANIA – Fabiani, Florio, Pantò, Lombardo, Giuffrida, Berti, Papaserio (Palermo), Rosalia (Condorelli), Pecorino (Di Grazia), Di Stefano (Escu), Napolitano. A disp. Manno, Puglisi, D’Arrico, Bulla, Zannini, Licciardello, Camuti. All. Pulvirenti

GOL – 25′ La Monica, 54′ Pantò

AMMONIZIONI – De Martino (J), Cucca (J), Lombardo (C), Napolitano (C)

ESPULSIONI – /

L’altro match tra Trapani e Monopoli finisce 1-5. Questa la classifica:

1 Monopoli 4 punti

2 Racing Fondi 3

3 Juve Stabia 2

4 Catania 1

5 Trapani 0

a cura di Ciro Novellino

Torre Annunziata, patteggiano i due pregiudicati che rapinarono l’ufficio postale di Torre del Greco

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Condanna a 4 anni per due pregiudicati di Torre Annunziata che vennero arrestati dai Carabinieri in seguito ad una rapina ad un ufficio Postale

Erano stati arrestati dai Carabinieri lo scorso 28 febbraio, a Torre del Greco, dove avevano tentato di rapinare  l’ufficio postale di Santa Maria la Bruna, fallendo miseramente il colpo. Ora, secondo quanto riferito da Torresette, i due maldestri ladri, originari di Torre Annunziata, avrebbero patteggiato una condanna a quattro anni e quattro mesi di reclusione.

F. Immobile, 30enne, e V. Agnello, 31 anni, entrambi pregiudicati, erano finiti subito in manette, mentre tentavano di tornare a casa dopo la rapina fallita. I carabinieri di Torre del Greco, infatti, erano prontamente intervenuti ed avevano sventato il colpo alle Poste. I due avrebbero tentato la rapina verso le 12:30, quando l’ufficio era pieno di clienti. Dopo una maldestra fuga, i due rapinatori non sono riusciti a dileguarsi e sono stati fermati in Via Nazionale.
Immobile (difeso dall’avvocato Lisa Nastri) e Agnello (avvocati Michele Riggi e Simonetta Vitielloavrebbero confessato e, in accordo con il pm Rosa Annunziata della Procura di Torre Annunziata, avrebbero patteggiato la loro condanna dinanzi al gup Mariaconcetta Criscuolo del Tribunale oplontino. Immobile – che era già agli arresti domiciliari per altri reati – ha ottenuto il beneficio dei domiciliari in una comunità per scontare la sua pena, mentre Agnello resterà ancora in carcere.

Fiorentina-Napoli, i convocati di Sarri: tutti presenti

Tutti a disposizione del tecnico toscano per la trasferta di Firenze

Questa mattina,  nel centro di allenamento di Castel Volturno, i calciatori del Napoli hanno svolto l’allenamento di rifinitura in occasione del match di Firenze contro la Fiorentina valevole per la trentacinquesima giornata di Serie A.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente lavoro tecnico tattico a tutto campo. Chiusura con partitina in famiglia ed esercitazioni su calci da fermo.

Ecco i convocati di Sarri:

Portieri: Reina, Rafael, Sepe.
Difensori: Albiol, Tonelli, Chiriches, Koulibaly, Maggio, Milic, Mario Rui, Hysaj.
Centrocampisti: Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Machach, Zielinski.
Attaccanti: Callejon, Ounas, Insigne, Milik, Mertens.

Napoli, giro di vite sui parcheggiatori abusivi: 96 persone denunciate

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Giro di vite sui parcheggiatori abusivi di Napoli: 96 persone multate dalla Polizia Municipale

Dopo il dossier presentato da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi qualche giorno fa, in cui è stato descritto un quadro allarmante sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi (a Napoli sarebbero più di 2400, più dei vigili in servizio), arrivano le prime multe. Una vasta operazione, a dire il vero, effettuata dalla polizia municipale di Napoli che ha portato all’individuazione di 96 parcheggiatori abusivi. Secondo quanto riferito da Napolitoday, gli agenti dell’Unità operativa Rimozione Auto coordinati dal capitano Giuseppe Imperatore si sono concentrati nelle zone maggiormente frequentate dai giovani, laddove in particolari orari c’è un traffico veicolare maggiore. Si tratta delle zone del Vomero, Fuorigrotta, Chiaia e Avvocata. I parcheggiatori fermati sono stati poi multati dagli agenti, come prevede la legge.
Nel corso della stessa operazione sono stati redatti 612 verbali per sosta irregolare. Ben 8 gli autoveicoli rimossi. Le infrazioni al codice stradale più contestate sono state: la circolazione senza copertura assicurativa, mancato uso delle cinture di sicurezza e attraversamento di intersezioni con semaforo rosso. Le sanzioni applicate sono state pari a circa 136mila euro e le operazioni si sono protratte anche in orari notturni. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori controlli sul territorio.

Napoli, la Curia dopo le accuse di pedofili ad un prete: “Chi sa parli entro trenta giorni”

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“Abbiamo un solo accusatore, non si è fatto avanti più nessuno”

La Curia arcivescovile di Napoli ha lanciato un appello  tutte quelle persone che possono essere in possesso di prove o di testimonianze per accertarsi che le accuse di pedofilia mosse ad alcuni parroci siano reali ed accertate.

Ecco l’appello della Curia:

“A tutti coloro che sono in possesso di elementi utili per le indagini” su presunti casi di pedofilia dei quali viene accusato un sacerdote della Diocesi di Napoli. Casi, in merito ai quali la Curia, si legge in una nota, “conferma quanto precisato nel comunicato stampa del 7 aprile scorso e cioè che, dopo la riapertura del caso disposta da Papa Francesco anche a seguito di altra denuncia riportata da alcuni mezzi di informazione, la Congregazione della Dottrina per la Fede ha affidato alla Diocesi di Napoli l’incarico di procedere ai necessari adempimenti, secondo le norme canoniche. Di conseguenza, nelle settimane scorse, sono state avviate le procedure relative all’indagine previa, riascoltando il sacerdote accusato. Ora, però, tale indagine presenta qualche difficoltà perché non risulta pervenuta alla Cancelleria della nostra Diocesi alcuna nuova denuncia di persona diversa dal primo accusatore. Si sa soltanto di un’intervista fatta da un giornale quotidiano, nello scorso mese di febbraio, a un nuovo accusatore del quale, però, vennero indicate soltanto le iniziali G.S. Si invitano, pertanto, tutti coloro che sono in possesso di elementi utili per le indagini a darne comunicazione alla Cancelleria della Curia di Napoli, entro e non oltre trenta giorni dalla data del presente comunicato stampa. Si avrà modo così di proseguire e concludere l’indagine previa che, una volta ultimata, sarà inviata alla Congregazione della Dottrina per la Fede per le competenti valutazioni e determinazioni”.

Napoli Comicon, Frank Matano presenta il suo ultimo film “Tonno Spiaggiato”

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Tanti applausi per la star nata del Web Frank Matano questa mattina, al Napoli Comicon, dove ha presentato in anteprima il suo ultimo film “Tonno Spiaggiato”

Nell’edizione di due anni fa del Napoli Comicon, Frank Matano, la star del web diventata famosa per i suoi esilaranti scherzi telefonici su Youtube, aveva annunciato di avere in cantiere un film. Questa mattina, è tornato sul palco della manifestazione fumettistica napoletana, dove è andata in scena l’anteprima di “Tonno spiaggiato”, un film comico di Matteo Martinez, in cui l’attore italo-americano è protagonista.

Grande folla al Teatro Mediterraneo per la proiezione, dopo la quale Matano e Martinez si sono fermati a rispondere alle domande degli spettatori accorsi. “Siamo molto contenti della reazione del pubblico – racconta Frank ai microfoni di Napolitoday – eravamo molto tesi perché era la prima visione con un pubblico. E’ andata bene, al di sopra delle nostre aspettative”.

Frank Matano è originario di Carinola, in provincia di Caserta. Ed è stato proprio il piccolo comune di 800 abitanti a “prestare” alcuni set del film. “E’ stata una cosa molto particolare – prosegue l’attore – perché quando torno a Carinola io vado a stare a casa dei miei, nel letto di quando ero ragazzino. Molte persone del paese hanno recitato come comparse. Credo che in questo film e in tutti i miei lavori si veda la verve tipica dei campani”.

 

Scafati, l’appello dell’associazione Scafati Arancione:” De Luca faccia chiarezza sulla chiusura dell’ospedale”

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Gli attivisti di “Scafati Arancione” hanno inscenato una protesta all’esterno del Pronto Soccorso contro la chiusura dell’Ospedale di Scafati:”De Luca faccia chiarezza”

“A distanza di due anni dall’ultima volta riprendiamo così la battaglia – ha detto Francesco Carotenuto, portavoce del gruppo “Scafati Arancione”. “Nel corso di questi anni – continua – abbiamo organizzato tante battaglie e promosso svariate iniziative per il nostro ospedale. Abbiamo anche simulato il percorso in auto da Scafati all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per provare quanto erano sbagliati i famosi dieci minuti di percorrenza da Scafati all’ospedale più vicino indicati nel piano attuativo aziendale dell’ex commissario dell’Asl, Maurizio Bortoletti. Per noi e per tutta la città, la chiusura del nostro ospedale è una ferita che non si è mai rimarginata. Ora dopo l’apertura di Roccadaspide non possiamo restare fermi a guardare.
Non possiamo pensare che Scafati sia meno importante della Valle del Calore. Non è questione di campanile. Ma non possiamo non contare sul nostro Pronto soccorso”. E’ con queste parole, riportate su “l’Occhio di Salerno”, che il gruppo Scafati Arancione annuncia la protesta a partire dalle 16.30 di oggi, quando verrà esposto uno striscione rivolto direttamente al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Massimo rispetto per Roccadaspide e i circa 36mila abitanti dell’intero comprensorio della Valle del Calore per la riapertura del proprio ospedale.- ci tengono a specificare gli attivisti, che nello striscione mettono a confronto la disparità di trattamento tra le due città – “Ma la salute è un diritto di tutti, anche degli scafatesi e dei 300mila abitanti del comprensorio che va dall’Agro nocerino all’hinterland vesuviano e dal 2011 si sono visti chiusi la speranza di essere curati. Su questo pretendiamo risposte dalla Regione, che altrove si mostra concreta ma qui ha condannato a morte le persone. Il presidente Vincenzo De Luca intervenga e faccia chiarezza”.

Lacco Ameno e Rinascita Ischia a caccia di punti tra salvezza e play off

I rossoneri saranno di scena in casa de Virtus Social Quarto fanalino di coda. I gialloblu attesi dal Gescal Boys Marano per continuare a sognare i plat off ma occhio allo scontro tra Plajanum e Maued

A cura di Simone Vicidomini

Nel pomeriggio di oggi alle ore 16:30 scende in campo il girone A del campionato di Prima Categoria,con partite che potrebbero valere tanto in ottica salvezza e play off. Le due squadre isolane Rinascita Ischia Isolaverde e Lacco Ameno scenderanno in campo alla stessa ora. La formazione di Isidoro Di Meglio sarà impegnata al “Nuvoletta” di Marano contro il Gescal Boys che all’andata riuscì a portare a casa un punto prezioso (1-). Per quanto riguarda il Lacco Ameno di Thomas Dinolfo  scenderà in campo al “Giarrusso” di Quarto contro il Virtus Social Santa Maria.
La Rinascita Ischia è in piena corsa per conquistare un posto di riguardo all’interno dei play off, mentre il Lacco Ameno è attualmente fuori dalla zona pericolo, dalla quale con un successo oggi potrebbe ulteriormente allontanarsi. Dinolfo & co, ridotti davvero all’osso, sperano vivamente nella salvezza diretta e sulla conquista – da qui alla fine – di almeno 7-8 punti per poterla raggiungere. La formazione allenata da Isidoro Di Meglio, inoltre, dovrà guardare anche a ciò che succederà a Chiaiano, dove il Plajanum terzo ospiterà il Maued Sport secondo: il rischio, reale, è che con un successo gli spartani – nella migliore delle ipotesi per noi isolani – confermerebbe i suoi 11 punti di vantaggio sulla Rinascita Ischia e porterebbe ad 8 (quindi al limite dei punti a disposizione che farebbe non disputare i play off) quello sui chiaianesi.

QUI RINASCITA ISCHIA – Alla vigilia della gara contro il Gescal Boys Marano, il tecnico gialloblu, Isidoro Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole: “La squadra certamente non sottovaluterà l’impegno. Affronteremo una squadra che non ha raggiunto ancora l’obiettivo salvezza, anche se solo matematicamente. Una gara importante per noi sarà anche quella fra Plajanum e Maued? Certo, sarà una partita che ci riguarderà direttamente. Speriamo che il Chiaiano riesca a fare punti, in modo da permetterci – qualora battessimo il Marano – di rientrare bene all’interno del break per i play off (il distacco di 9 punti dalla seconda, ndr). Così da far dipendere tutto solo da noi.
Se il 4-2-4 di domenica scorsa potrei riproporlo anche oggi? Ci sono da verificare alcune cose, come la presenza di Vuoso alla trasferta, visto che potrebbe mancare per problemi di lavoro. Comunque, quella del 4-2-4 è una soluzione che tengo in considerazione, indipendentemente dalla presenza di Vuoso o meno. Potrebbe scendere in campo anche Muscariello in quel modulo, ma deciderà solo all’ultimo momento. La rosa sta bene, quindi potremmo anche giocare con un 4-3-3 che vedrebbe in campo qualche altro interprete. La squadra è arrivata in condizioni ottimali allo sprint finale, speriamo di riuscire a conservarlo fino al termine. Che Gescal Boys Marano mi aspetto? Credo ci troveremo di fronte una squadra tignosa e di carattere, esperta visto che alcuni nella passata stagione giocavano in Promozione con l’Oratorio Don Guanella. Sarà una partita difficile, su un campo difficile. Mi raccontano che il terreno di gioco sia un misto fra terra ed erba. Noi, ad Ischia, abbiamo la fortuna di giocare al Mazzella o comunque abbiamo giocato su superfici sintetiche dove la squadra è riuscita sempre a fare quello per cui si lavora in settimana. Nell’ultima, invece, abbiamo dovuto stravolgere un po’ le cose, ovvero abbiamo lavorato sulle seconde palle e sul recupero della palla in zona alta, che per evitare di avere problemi”, chiosa Di Meglio.
Per quanto riguarda gli uomini a disposizione, lo staff tecnico gialloblu dovrà fare a meno di Paradiso (squalificato) a cui potrebbero aggiungersi Vuoso e Restituto per motivi lavorativi.

 

Juve Stabia, domani la sfida col Siracusa. Caserta: Vincere per blindare la quarta posizione (VIDEO)

Domani la Juve Stabia chiuderà la stagione regolare casalinga ospitando il Siracusa al Menti; per le Vespe l’imperativo è blindare il quarto posto.

Queste le parole di Fabio Caserta alla vigilia del match:

I ragazzi hanno lavorato bene tutta la settimana; da parte nostra c’è voglia di riscatto dopo la sconfitta del Pinto ma va detto che in una stagione positiva qualche passo falso ci può stare. L’importante è dimenticare quanto fatto la scorsa settimana e conquistare tre punti per noi fondamentali. Preferisco non parlare più della gara di Catania, che ha generato fin troppe polemiche; ogni squadra fa il suo cammino e lo analizza come meglio crede.

Qualche acciacco in organico ci sta, del resto dopo una stagione lunga, tanti carichi di lavoro e campi pesanti su cui abbiamo giocato ci può stare. Probabilmente non tutti saranno recuperabili per domani, in tal caso faremo di tutto per recuperare chi non è al meglio per la gara con la Reggina.

La conquista del quarto posto sarebbe importantissima, ma sarebbe sbagliato pensarci ora. Penso solo alla gara di domani perchè questa è la priorità; certo dopo una stagione così bella sarebbe un peccato farsi sfuggire la quarta piazza proprio sul finale. Iniziare i playoff al secondo turno sarebbe un bel vantaggio, ma qualunque sarà la nostra posizione finale, daremo il massimo negli spareggi. Pensiamo ad affrontare una squadra che, classifica alla mano, è a pochi punti dalla Juve Stabia e che ci darà filo da torcere. Fuori dal campo sarà una festa, e questo fa piacere, ma sul terreno di gioco puntiamo a vincere col Siracusa.

Mi fa piacere il gran campionato che sta facendo Liotti, che qui da noi lo scorso anno ha avuto qualche difficoltà. Daniele è un ragazzo eccezionale che ha sempre sudato la nostra maglia; come lui ci sono tanti elementi di spicco nel Siracusa, che anzi sta riuscendo ad andare oltre i problemi societari dell’ambiente. Spesso questi problemi diventano uno stimolo in più grazie al quale i calciatori tirano fuori ancor più fame ed orgoglio. Siamo molto concentrati perchè per portare a casa i tre punti dovremo fare una grande gara.

Con Paolo Bianco ho un bel rapporto, avendo vissuto due anni splendidi a Catania. Come me sta facendo bene alla sua prima esperienza da primo allenatore e questo mi fa piacere. Gli auguro il meglio e spero possa fare tanta strada: domani ci saluteremo con affetto.

E’ dall’inizio dell’anno che facciamo appelli ai tifosi perchè riempiano il Menti; a questo punto preferisco ringraziare chi viene sempre, i veri tifosi, a prescindere dalla classifica, dalla stagione e dalla squadra. Sono loro che nutrono davvero amore per la Juve Stabia. Noi per loro daremo sempre il massimo, cercando di renderli orgogliosi di noi.

Il sogno nel cassetto? Non riesco nemmeno a dormire, figuriamoci a sognare! L’obiettivo dei playoff è stato centrato; ora puntiamo a consolidare un piazzamento importante. Poi affronteremo le prossime gare con spirito battagliero, facendoci rispettare su ogni campo e contro qualsiasi avversario. I nostri risultati passeranno dalla nostra fame e dalla nostra voglia di fare bene, a partire già da domani.

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Castellammare, aveva razziato le Nuove Terme: condanna annullata per un 44enne

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“La struttura era incustodita”: questa sarebbe la motivazione con la quale il giudice ha annullato al 44enne che aveva razziato le Nuove Terme di Castellammare di Stabia

Aveva rubato del ferro dalle Nuove Terme di Castellammare e per questo motivo era stato arrestato dai carabinieri. Per il reato commesso gli era stata inflitta anche una condanna a un anno di reclusione e al pagamento di 400 euro, ma ora, per una sentenza della Cassazione, la condanna è stata ribaltata e bisogna ripartire da capo. Secondo quanto riferito da Il Gazzettino Vesuviano, la quinta sezione penale ha, infatti, annullato la condanna perchè le accuse che erano state contestate al 44enne non erano valide. Le Nuove Terme, dopo il fallimento, non erano custodite e non erano vigilate. Di conseguenza, l’ingresso ad eventuali ladri non era vietato.

Il 44enne, inoltre, venne arrestato dai carabinieri subito all’uscita della struttura, quando non si era ancora impossessato del tutto del materiale. La sentenza è arrivata nella giornata di ieri e riporta d’attualità il tema della sicurezza nei pressi del complesso. Dopo l’ennesimo furto, il Comune di Castellammare corse ai ripari chiudendo l’accesso e soprattutto assumendo una ditta di vigilanza. Ma ora la sentenza della Cassazione pesa come un macigno: la struttura è stata paragonata ad un supermercato in cui chiunque può entrare e prendere ciò che si vuole indisturbato. Queste frasi saranno determinanti anche nelle indagini della Corte dei Conti che è stata interpellata dagli ex consiglieri comunali visto il totale abbandono delle Terme di Stabia. Ennesimo grave episodio che mette alla luce il totale stato di abbandono di una delle ricchezze  da sempre citate nei discorsi di chi auspica la ripresa economica e sociale della città di Castellammare.

Napoli, Allarme medici aggrediti: ieri altri due casi denunciati da “Nessuno Tocchi Ippocrate”

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Nella giornata di ieri, a Napoli, si sono registrati altri due casi di aggressione nei confronti di medici. Ruggiero (Nessuno Tocchi Ippocrate):”Facciamo campagna di informazione”

Non c’è tregua per i medici di Napoli: solo nella giornata di ieri si sono verificate altre due aggressioni al personale. Nel primo caso, un medico di famiglia è stato accoltellato ieri pomeriggio al volto durante una visita domiciliare per una lite scoppiata all’ improvviso tra un paziente psichiatrico e la madre. Stando a quanto riportato sul Gazzettino Vesuviano, sarebbe stato medicato con sei punti di sutura al mento e avrebbe riportato anche la frattura di una scapola. L’altro episodio risale al 25 aprile (ma reso noto solo ieri), sarebbe avvenuto al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo dove una dottoressa è stata colpita da una parente di un uomo con precedenti penali, ricoverata nel nosocomio ma fuori dal suo reparto in seguito a un diverbio con un portantino. A riferire i fatti è Manuel Ruggiero, fondatore e presidente di Nessuno tocchi Ippocrate, oltre che medico del 118 di Napoli che già nei giorni scorsi aveva denunciato l’escalation di violenza contro i camici bianchi. “Sono amministratore e fondatore della pagina, le principali notizie veicolate sono quelle riguardanti le aggressioni al personale sanitario, aggressioni che purtroppo non fanno notizia sui quotidiani. Facciamo campagna di informazione sul servizio di emergenza sanitaria. Ma soprattutto siamo “il grido” del personale sanitario in servizio al 118, personale sanitario sempre più impaurito dalla quotidianità lavorativa. Molti giovani medici rifiutano la possibilità di lavorare nel 118 proprio per il rischio delle aggressioni. Solo nel 2018 siamo a circa 14 aggressioni, nel 2017 sono state circa 12. Nei mesi di gennaio/febbraio – conclude Ruggiero – abbiamo avuto il picco influenzale, di conseguenze le chiamate al 118 (inappropriate) sono aumentate, le ambulanze sono 17 per tutta NAPOLI, il conto è facile”.

Napoli, migrante minorenne tenta il suicidio: salvato dai vigili

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Un ragazzo senegalese di 17 anni avrebbe tentato il suicidio: ritrovato seminudo e sanguinante dalla Polizia di Municipale di Napoli che lo ha soccorso

Nella giornata di oggi, a Napoli, si stava per consumare l’ennesima tragedia legata dramma dei migranti: solo un tempestivo intervento degli agenti della polizia locale di Napoli ha consentito di dissuadere un minore senegalese dal suo intento di procurarsi lesioni personali. Gli agenti della Municipale sono stati allertati dalle urla disperate di una donna che, dall’interno di un appartamento, chiedeva aiuto. Una volta entrati in casa gli uomini della polizia municipale hanno ritrovato un giovane seminudo e sanguinante, di 17 anni. Secondo quanto riportato da il Mattino, il minorenne si sarebbe già procurato diverse ferite sul tronco  con alcuni cocci di una bottiglia di vetro e minacciava il gesto estremo dirigendo la bottiglia verso il collo. Il ragazzo, dopo aver desistito nel suo scopo è stato condotto presso l’ospedale Loreto Mare dove è stato medicato e tranquillizzato dal personale medico. Al momento non sono ancora chiare le motivazioni che hanno spinto il giovane senegalese a tentare un gesto estremo, ma la polizia sta ascoltando la donna e nelle prossime ore, quando si sarà tranquillizzato, ascolteranno anche le parole del ragazzo.

VIDEO ViViCentro – Lo spettacolo delle Frecce Tricolore sui nostri cieli, tutti con il naso all’insù

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Tutti con gli occhi all’insù a salutare il passaggio delle frecce tricolore nei voli di prova: tra poco si esibiranno a Sorrento

Qualcuno al frastuono dei motori si è rifugiato in qualche bar, altri hanno collegato il passaggio di aerei militari sui nostri cieli agli interventi in Siria o in altre zone di guerra. Ma chi ha alzato gli occhi verso il cielo le ha riconosciute subito, anche senza le classiche “code” colorate di verde bianco e rosso: le frecce tricolore, dopo il breve giro di perlustrazione di ieri, sorvolano da ore i nostri cieli ed è impossibile non fermarsi a guardarle. Sui social già si contano numerosi video, alcuni giunti anche alla nostra redazione tramite i nostri lettori. La Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare si esibirà verso le 14 di oggi a Sorrento, in contemporanea con il convegno dell’ Alis, l’Associazione Logistica dell’ Intermodalità Sostenibile, che si svolgerà all’ Hilton Sorrento Palace, con il patrocinio dal Comune.  Tra poco, al termine dei voli di prova, rilasceranno le scie dei tre colori della Bandiera Italiana. Lo spettacolo delle frecce tricolore sarà visibile da tutta la Penisola Sorrentina da Meta a Massa Lubrense e Capri. I voli saranno indirizzati verso Napoli, e dunque saranno visibili anche da Monte Faito e nei punti panoramici verso il Vesuvio.

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Video del nostro lettore Donato De Rosa

Napoli, allarme preti pedofili: l’appello della Curia

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Napoli, allarme preti pedofili: l’appello della Curia

Napoli, a seguito delle varie segnalazioni in merito alla questione dei preti pedofili, la Curia arcivescovile di Napoli ha fatto un appello «a tutti coloro che sono in possesso di elementi utili per le indagini» su presunti casi di pedofilia dei quali viene accusato un sacerdote della Diocesi di Napoli. Come riportato dal giornale “il Mattino”, in una nota si legge: “Conferma quanto precisato nel comunicato stampa del 7 aprile scorso e cioè che, dopo la riapertura del caso disposta da Papa Francesco anche a seguito di altra denuncia riportata da alcuni mezzi di informazione, la Congregazione della Dottrina per la Fede ha affidato alla Diocesi di Napoli l’incarico di procedere ai necessari adempimenti, secondo le norme canoniche. Di conseguenza, nelle settimane scorse, sono state avviate le procedure relative all’indagine previa, riascoltando il sacerdote accusato. Ora, però  tale indagine presenta qualche difficoltà perché non risulta pervenuta alla Cancelleria della nostra Diocesi alcuna nuova denuncia di persona diversa dal primo accusatore. Si sa soltanto di un’intervista fatta da un giornale quotidiano, nello scorso mese di febbraio, a un nuovo accusatore del quale, però, vennero indicate soltanto le iniziali G.S.”.

Dalla nota, e poi partito  l’appello: “Si invitano, pertanto, tutti coloro che sono in possesso di elementi utili per le indagini a darne comunicazione alla Cancelleria della Curia di Napoli, entro e non oltre trenta giorni dalla data del presente comunicato stampa. Si avrà modo così di proseguire e concludere l’indagine previa che, una volta ultimata, sarà inviata alla Congregazione della Dottrina per la Fede per le competenti valutazioni e determinazioni”.

Turbe Mentali.. (Lo Piano Saint Red)

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Viviamo in una Societa’ difficile, la nostra mente e’ giornalmente bombardata da messaggi, twit, post, e- mail di ogni genere, che possono essere causa di vere e proprie turbe mentali.

Attaccati ai nostri computer, sembriamo delle piccole particelle di materia, capaci di attirare nella nostra mente, un’infinita’ di informazioni, di notizie, di avvenimenti, che provengono dall’infinito spazio temporale che ci circonda. 
 
Unico nostro problema e’ che potremmo essere non preparati a ricevere, catalogare e dare a questa valanga informativa il giusto ordine, motivo per il quale, potrebbero vagare nel nostro cervello, all’infinito, senza alcun assetto prestabilito creando danni insospettati.
 
Questo sta a significare che viviamo in una Societa’ dove ognuno si puo’ sentire in dovere di giudicare, di punire, di essere un giustiziere dei propri simili, manifestando una ferocia primordiale.
 
I giovani si sono abituati ad assistere a spettacoli televisivi tanto macabri, quanto raccapriccianti: se la violenza telematica e’ diventata la base del nostro vivere quotidiano, non riusciremo mai ad immaginare quale possa esserne “l’altezza futura”. 
Non c’e’ programma televisivo che non abbia i suoi orridi spettacoli di intrattenimento, le fasce orarie protette per alcuni programmi non vengono rispettate: vivendo in questo contesto, cosa ci si puo’ aspettare da questa Societa’ che ha gia’ iniziato ad essere malata? 
 
L’educazione scolastica e familiare non riesce ad arginare l’esplosione di aggressivita’ adolescenziale. In questi ultimi mesi quanti casi di aggressioni si sono avuti da parte di alunni nei confronti dei loro professori? 
 
Il bullismo, giovanile e non, rappresenta un’altra lacerante piaga sociale in questa giungla di continue prevaricazioni.
Non si puo’ certo dire che viviamo in una Societa’ illuminista, visto che la ragione si usa poco o niente; oserei parlare di un oscurantismo mentale latente che continua a colpire tanti giovani.
E’ indubbio che in tutti noi si nasconda una vena di pazzia, bisogna cercare di comprendere quale possa essere il suo limite, oltre il quale si spofonda in qualcosa di piu’ serio e complesso che puo’ portare alla follia stessa.
 
In questo contesto di fatti e di eventi, la nostra ragione viene giornalmente messa a dura prova.
Forse sarebbe opportuno che tutti staccassimo la spina e ritornassimo in noi stessi e che i social fossero messi in quarantena.

Napoli, blitz nelle sale giochi e nei centri scommesse aperti fuori orario

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Napoli, blitz nelle sale giochi e nei centri scommesse aperti fuori orario

Napoli, come riportato dal giornale “il Mattino” è avvenuto un blitz nelle sale da giochi e nei centri scommesse, da parte della polizia municipale di Napoli, Ciro Esposito, e sul campo dall’unità operativa Vomero- Arenella guidata da Gaetano Frattini. L’operazione ha riguardato le delibere comunali riguardo gli orari e le modalità di svolgimento degli esercizi, sia la verifica delle autorizzazioni necessarie alle attività per per un totale di 6.000 euro di sanzioni.

I vigili urbani hanno agito in borghese, controllando le sale negli orari in cui  avrebbero dovuto essere chiuse, ovvero tra le 12 e le 18. I controlli sono stati fatti sull’Eurobet di via Cavallino, Gold Bet in via Porpora, Eurobet in via Pietravalle, un altro centro Eurobet nella zona dell’Avvocata, al corso Vittorio Emanuele e il Bingo in via Bracco, il punto Eurobet alla Riviera di Chiaia e Gold Bet in via nuova Marina. Inoltre sono stati multati per la mancanza di autorizzazione comunale prevista dal regolamento in materia di pubblica sicurezza i proprietari di un locale in via Giulio Palermo. Le operazioni di controllo intraprese, proseguiranno nei prossimi giorni a tutela dei minori e delle fasce più deboli, soggette alla dipendenza da gioco.

Castellammare, amministrative: Stabia al Centro e il rilancio del turismo stabiese

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Castellammare, amministrative: Stabia al Centro e il rilancio del turismo stabiese

Castellammare di Stabia, in merito alle presenza turistiche avute il 25 aprile, in riferimento anche alla grande affluenza a Faito, che ha conseguentemente portato al prolungamento delle corse, Carla Di maio, ex assessore alle politiche sociali e candidata con la nuova lista civica Stabia al Centro, si è espressa in merito al turismo e come all’interno della città delle acque debba essere incoraggiato. Sulla sua pagina ufficiale si legge: ” Le specificità ambientali,naturalistiche, archeologiche e culturali forniscono a Castellammare di Stabia un’identità unica al mondo. Le presenze registrate in occasione del 25 aprile, la villa comunale invasa da migliaia di turisti e la funivia presa d’assalto confermano che il turismo è una delle risorse principali su cui puntare. Va incoraggiata la nascita si nuove imprese che puntino ad incrementare l’offerta di attività di ristorazione, di alloggi, anche extra alberghieri, creando eventi culturali ed eno-gastronomici che coinvolgano l’intero territorio.”

Napoli, zona Vomero: arrestato marito violento

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Napoli, zona Vomero: arrestato marito violento

Napoli, la vicenda è accaduta ieri sera, in zona Vomero, con esattezza all’altezza di Piazza Vanvitelli, dove alcuni passanti avevano visto un uomo che imprecava e minacciava qualcuno attraverso il citofono di un portone. Di conseguenza è scattata la richiesta di intervento, che hanno portato i carabinieri della stazione Vomero-Arenella a raggiungere il condominio indicato. I militari avevano già intuito chi potesse essere, dal momento che l’uomo in questione, 45 anni, era già stato segnalato e denunciato alle forze dell’ordine, dall’ex moglie, in quanto quest’ultima, dopo la separazione, aveva ricevuto , non poche minacce da parte dell’uomo.

Gli agenti sono arrivati sul posto in borghese e hanno riconosciuto subito il 45enne. Avvicinatisi a lui, i militari in borghese lo hanno sentito urlare alla moglie attraverso il citofono, delle gravi minacce, ma nel momento in cui l’uomo si è reso conto che quelli erano agenti, ha placato i toni. Ma ormai era troppo tardi:
L’uomo è stato immediatamente bloccato,e arrestato per atti persecutori oltre che per la violazione alla misura cautelare cui era sottoposto. Inoltre, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati e sequestrati alcune sim e due cellulari che il 45enne usava per inviare all’ex moglie messaggi di minacce.

Castellammare, il Deputato Vitiello: “La politica è passione, è servizio per i cittadini”

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Castellammare, il Deputato Vitiello: “La politica è passione, è servizio per i cittadini”

Castellammare di Stabia, il neo Deputato Catello Vitiello, del partito Movimento 5 Stelle, eletto alle elezioni politiche del 3 marzo, si è espresso riguardo la formazione del governo, la possibilità di andare a rivotare e che lui possa perdere la carica, ottenuta con tanta difficoltà e sacrificio, dopo gli “scandali” in riferimento alla sua appartenenza alla Massoneria, che gli aveva fatto perdere l’appoggio del giovane Di Maio leader del partito.

Vitiello, che da poco ha rilasciato un intervista al programma televisivo politico “Tagadà”, in onda su La 7, ha dichiarato: “Devo confessarlo. Mi fa sempre un po’ sorridere quando mi chiedono: “ma se si tornasse a votare?!” – oppure – “e se questa legislatura finisse?!”. Rispondo sempre con grande serenità, come ho fatto nell’intervista al programma tagadà : io faccio l’avvocato, ho sempre lavorato e non smetterò mai di farlo. Né potrebbe essere altrimenti! La politica non può e non deve essere svilita a un mestiere, una poltrona, una mera fonte di guadagno. La politica è passione, è servizio per i cittadini. Io non ho bisogno della politica per vivere, ed è proprio per questo che cercherò sempre di dare il mio contributo senza altro interesse che non sia il bene del mio territorio”. 

Napoli, arrestato figlio violento al Vomero: perde il lavoro e picchia la mamma per i soldi

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Napoli, arrestato figlio violento al Vomero: perde il lavoro e picchia la mamma per i soldi

Napoli, zona Vomero. Un 40enne del luogo, usava fare violenza sulla madre per farsi consegnare i soldi in quanto, l’uomo in questione era disoccupato da gennaio. La violenza si è perpetrata da gennaio a ieri sera, dove, dopo essere scattata l’ultima minaccia da parte del figlio, verso la madre, per farsi consegnare 100 euro, la donna stanca dei maltrattamenti si è recata fuori al terrazzo della sua abitazione, urlando e attirando l’attenzione dei vicini e dei commercianti della zona. Da premettere che fino a ieri sera, non c’era stata nessuna denuncia.

Un commerciante ha sentito le urla della donna e si è affrettato a chiamare il 112. Sul posto, come riportato dal giornale “il mattino”, sono giunti  i carabinieri della stazione Vomero Arenella e i rinforzi del reggimento Campania che sono saliti nell’abitazione dove si stavano consumando le violenze. le forze dell’ordine hanno bloccato l’uomo, che è stato arrestato e dovrà rispondere di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni.