Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuto il collega di TuttoReggina, Giovanni Cimino, il quale ci ha presentato la Reggina, ultimo avversario della stagione regolare della Juve Stabia.
Queste le parole di Cimino:
La Reggina non ha più nulla da chiedere al campionato, alla luce della salvezza raggiunta già da qualche turno. Certamente domenica i calabresi vorranno chiudere bene in casa, al Granillo, dove il cammino non è stato sempre esaltante. L’obiettivo sarà salutare bene il proprio pubblico.
La stagione positiva degli amaranto porta ovviamente la firma del tecnico Maurizi, che con il suo lavoro ha raggiunto addirittura senza affanni la salvezza. I suoi buoni risultati seguono quelli che aveva ottenuto lo scorso anno Karel Zeman: nelle ultime due stagioni quindi i dirigenti della Reggina sono stati bravi ad affidarsi ad allenatori preparati. Per loro parlano i risultati che, nel caso di Maurizi, hanno spazzato via anche lo scetticismo di inizio stagione. La Reggina quindi ha raggiunto tutti i propri obiettivi, sportivi ed economici.
Gli ex Juve Stabia sono Mezavilla e La Camera. Dopo il mercato di gennaio, quando non si è concretizzata la sua cessione, Mezavilla si è trasformato ed ha mostrato tutte le sue qualità, ritrovando il posto da titolare e non perdendolo più. La Camera ha confermato di poter dire ancora la sua in Serie C: è un calciatore vero, integro, che con la sua qualità ha inciso profondamente sulla seconda parte di stagione degli amaranto. La salvezza della Reggina porta anche la firma degli ex centrocampisti stabiesi.
Il primo obiettivo stagionale era la salvezza, da raggiungere valorizzando i tanti giovani in rosa ed assicurando magari plusvalenze alla società. E’ chiaro che la segreta speranza era quella di centrare, a seguito della salvezza, un piazzamento playoff. La volontà è quella di salutare con una vittoria i propri tifosi.
Scenari futuri? Sembra ormai fatto l’arrivo in veste di D.S. dell’ex portiere di Milan e proprio Reggina, Taibi. Si punterà su un progetto ancora una volta giovane, che però non dovrebbe vedere proseguire l’avventura in panchina di Maurizi. La voglia dei tifosi è quella di tornare in alto: troppo spesso però ci si dimentica che la Reggina viene da un fallimento di appena tre stagioni fa e già ha riconquistato la Serie C, fattore non scontato. La piazza è un po’ insofferente perché gli anni della Serie B e della A sono ancora vivi nei ricordi dei tifosi.
Nell’ultimo match la Reggina non ha potuto contare sulle punte Bianchimano, Sciamanna e Samb. Sciamanna sarà ancora indisponibile, mentre Bianchimano sarà all’ultima con la maglia alla Reggina, perché già prenotato dal Perugia, e vorrà chiudere bene la sua esperienza calabrese. Per il resto, Maurizi può contare sull’organico al completo e si affiderà alla formazione migliore per giocarsi al massimo la partita e chiudere bene una stagione positiva.
Che dire, dopo la giornata di ieri mi sono entrati in testa rimembranze scolastiche e di gioventù che non riesco a fugare, tanto sono calzanti con quanto, quotidianamente, da troppo tempo siamo costretti a sentire e sorbirci.
Quelle scolastiche mi hanno riportato a Fedro ed ai suoi aforismi. Tra i tanti che ben si adatterebbero alla situazione data di questo momento e periodo politico, si è fatta strada quello che recita: Quando i potenti litigano, ai poveri toccano i guai;
quelle di gioventù mi hanno riportato al clamore e all’atmosfera delle fiere di paese di un tempo, con anche il circo nelle adiacenze, e gli imbonitori a gridare: Venghino siore e siori ….. venghino: e giù ciascuno a decantare le proprie “meraviglie”
e se avrete la pazienza di seguirmi in questo mio excursus, penso che alla fine potreste finanche concordare con me e sentire gli stessi stridenti – e in questo caso fastidiosi – suoni. O almeno così credo e temo dato che mi concedo sempre la speranza di sbagliarmi.
E’ un mio vezzo (di sicuro anche difetto) che porto con me da sempre come “coramina” dal momento che, se avessi ragione, allora saremmo messi veramente male e non basterà più nemmeno il mio solito: “io speriamo che me la cavo” a darci sollievo, men che meno a salvarci da guai seri perché, e qui torno a Fedro, indubitabilmente i “potenti” di turno stanno litigando tra di loro.
Ed è una lite che – oramai – stanno portando avanti da due mesi, per l’esattezza 61 giorni ad oggi, e la conducono in modo meschino, spesso brutale e da incoscienti allo stesso tempo, tanto, alla fine e come sempre, i guai che ne derivano, e ne deriveranno, toccano, e toccheranno, solo a noi poveri pantaloni di sempre perché, questo è certo, il conto dei danni verrà presentato a noi. E noi lo pagheremo, sia pur tra lacrime e sangue, come sempre.
Sorvolando sui vari veti, dicatat e le varie amenità tipo:
– ma chi lo dice che noi NON …. ecc ecc; – NOI certamente siamo pronti e disponibili …. ecc ecc;
a patto che, però ….
E qui il però micidiale. Il però che tutto rende finanche ridicolo, e chiaramente pretestuoso, visto che è uno di quei però ammazza tutto del tipo:
certo che sono disposto a lanciarmi, ci mancherebbe. Io ho coraggio da vendere, a patto che, però, ne abbia anche tu e che ti lanci senza paracadute. Sic!
Questo è il succo del tutto(che poi è anche il nulla di questi due mesi) per cui, sorvolando su queste “amenità”, come ho scritto nell’incipit che precede, proviamo a concentrarci sforzandoci di vedere, e riuscire, a “leggere” tra il rappresentato nelle ultime ore dal circo a piste multiple: Parlamentarius.
Ieri c’è stato il tanto atteso “scontro frontale” nel Pd (scontro? Ma dove, ma quando!): la direzione del partito doveva decidere la posizione rispetto all’ipotesi di alleanza con il M5S. Ipotesi che aveva scatenato, sembrava, una lotta voto per voto tra il rottamatore Matteo Renzi per niente dsponibilie a farsi, a sua volta, rottamare, ed i suoi sfidanti.
“Il mio Pd non può essere la sesta stella dei grillini”, confidava l’ex segretario con Federico Geremicca che, nel suo editoriale di ieri, gli stava dietro annotando: “Sarebbe ora che il secondo partito del Paese (tutt’ora con un suo uomo a Palazzo Chigi e reduce da cinque anni di governo) facesse sapere agli italiani ed alle altre forze politiche qual è la via che ha deciso di imboccare”.
Con queste premesse, si pensava a chissà quale spargimento di sangue con smembramenti vari con pezzi, di PD, svolazzanti a destra, al centro e finanche a “manca”: ed uso il termine “manca” perché, ad ora, il termine “sinistra” sembra del tutto scomparso, e questo proprio perché, di fatto , la sinistra Manca; appunto!
Eppoi?
Eppoi ecco che ieri pomeriggio, il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, chiude ad ogni alleanza di governo con M5s e il centrodestra ed invita gli esponenti del partito a mettere da parte odi e attacchi feroci “recitando”:
“I fatti di questi giorni hanno archiviato la possibilità” di un’intesa con M5s. “Capitolo chiuso – ha aggiunto – il tema vero eravamo noi, il nostro ruolo, la nostra funzione. Per me il tema vero era non rischiare di autoconfinarci nell’irrilevanza“.
Per noi, ha spiegato ancora Martina, (ed ecco il famoso, penoso e immancabile “però” di cui sopra):
“il tema non è mai stato votare Salvini o Di Maio premier. Ma per noi il tema non potrà mai essere nemmeno sostenere un qualsivoglia percorso con Salvini, Berlusconi e Meloni come soci di riferimento. Tanto più impossibile chiaramente per noi un governo a trazione leghista”.
Quanto alla situazione interna al partito, sempre secondo Martina“non possono esistere liste di proscrizione, da qualunque parte provengano”. E bisogna dire anche basta ad “attacchi feroci tra di noi e non nei confronti dei nostri avversari” e così, alla fine, ha chiesto che, bontà loro e benevolenza di Renzi, gli sia rinnovata la fiducia fino all’assemblea nazionale.
Stando così il tutto (cioè: il nulla), la direzione del Pd ne ha approvato, all’unanimità, la relazione concedendogli così di restare al timone del partito fino all’assemblea nazionale visto che, al momento, a Renzi, a quanto sembra: “vien da ridere”, e quindi è come se gli avesse detto: va avanti tu, per ora!
E Martina, zelante, va avanti per cui, nel suo intervento di replica a chiusura del dibattito, ha detto:
“Questa responsabilità me la prendo tutta e la voglio esercitare tutta. Non esiste nessuna resa, si fa politica, si cerca di definire un quadro, di ascoltarci e l’ascolto di oggi possa consentire al Pd di trovare il suo percorso in questa fase”
In vista delle nuove consultazioni di lunedì al Quirinale, ha sottolineato Martina, “dobbiamo avere verso le indicazioni di Mattarella un atteggiamento costruttivo”.
E finisce così, nella migliore tradizione dei Democratici, l’ennesima resa dei conti.: tarallucci e vino per tutti; vulimmece bene, come canta anche Gianni Celeste (testo e Video sul fondo), e andiamo avanti. Il conto? Ma agli altri, ovviamente! C’è bisogno di chiederlo? Intanto noi prepariamo l’abito bello per un nuovo giro al Quirinale.
Eh sì, perché ormai è chiaro che il Quirinale è lì che osserva, scalpita con la pazienza che ormai è scappata via per cui pensa a un terzo giro di consultazioni che potrebbero portare a un “governo di tregua” sino a fine anno.
Sergio Mattarella, infatti, è pronto – a quanto si apprende – a rompere lo stallo per il governo ed ha convocato, per Lunedì, i partiti che torneranno – per la terza, e probabilmente ultima, volta – dal Capo dello Stato per consultazioni lampo nelle quali provare a fare il punto sul caos esistente. Ciò fatto, e se i gruppi non presenteranno una qualche novità concreta e comprovata con numeri e dati reali e percorribili/spendibili (cosa non difficile da immaginare), sarà Mattarella a indicare un suo candidato per un esecutivo super-partes, dalla durata breve, scegliendo ministri e premier senza colore politico.
E questo è il tutto del niente, ad ora, per cui andiamo avanti anche noi e, in attesa del conto, continuiamo a recitare: io speriamo che me la cavo.
La Gori per eseguire i lavori programmati a Torre del Greco, sospenderà la fornitura del servizio idrico in alcune zone
La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Torre del Greco, rende noto che nella giornata di lunedì 7 maggio 2018, è prevista la sospensione del servizio idrico in alcune zone della città per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica. La sospensione della fornitura dell’acqua avverrà dalle 08:30 alle 12:30
Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali di via procida dal civico 5 al civico 11
Caserta, la Gdf sequestra 90.000 litri di olio lubrificante in evasione d’imposta
Caserta. La Compagnia di Mondragone, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto delle frodi nel settore delle accise e delle imposte sui consumi, ha individuato in Castel Volturno (CE) un deposito industriale dove venivano stoccati ingenti volumi di oli minerali lubrificanti che venivano nello stesso luogo confezionati per la successiva immissione sul mercato al dettaglio, in totale evasione d‘imposte e senza le previste autorizzazioni fiscali dell’Agenzia
delle Dogane e di quelle amministrative in materia di sicurezza antincendio. L’attività industriale è risultata riconducibile ad una società con sede dichiarata in Milano, ma con base operativa in Castel Volturno (CE), che provvedeva ad acquistare il prodotto direttamente da operatori comunitari del settore, facendolo però scaricare direttamente presso il deposito abusivo per la successiva immediata lavorazione ed immissione nel mercato “nero”. Il prodotto trasportato in fusti ed in cisternette in plastica della capacita di 1.000 litri ciascuna, veniva infatti successivamente travasato, attraverso l’applicazione di appositi rubinetti
direttamente ai contenitori, in singole confezioni da uno e due litri, sulle quali veniva applicata un’etichettatura con denominazioni generiche del prodotto.
Una volta così confezionato, l’olio lubrificante veniva immesso sul mercato per la vendita ad un prezzo concorrenziale, non avendo la società assolto all’imposta di consumo, che per tale tipologia di prodotto va assolta all’atto del ricevimento della merce da parte del soggetto nazionale. Nel corso del controllo, dall’esame della documentazione rinvenuta veniva altresì accertato che la società dall’inizio del 2018 aveva acquistato in totale evasione di imposta circa 230 tonnellate di prodotto, per un valore di mercato pari a circa 1.000.000 euro, con una conseguente evasione all’imposta di consumo ed Iva pari a circa 250.000 euro.
All’esito del controllo, venivano sottoposto al sequestro, oltre al capannone di 500 mq, circa 90.000 litri di Oli Lubrificanti contenuti in cubi di polietilene con gabbie, oltre 50.000 contenitori già confezionati di 1, 2, 5 e 20 litri, 243 rotoli di etichette adesive, due muletti ed attrezzatura varia per il confezionamento e la lavorazione del prodotto. Il rappresentante legale della società, V.G. di Napoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di sottrazione al pagamento dell’imposta di consumo e per la mancata denuncia alle Autorità della lavorazione di materiali esplodenti. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di ricostruire la filiera di approvvigionamento e di distribuzione e vendita del prodotto. Continua dunque incessante l’attività di controllo economico del territorio da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per contrastare il sempre più diffuso fenomeno del commercio di prodotti petroliferi di contrabbando e/o in evasione d’imposta.
Castellammare, concessione Acqua della Madonna: aumentano le tariffe
Castellammare di Stabia, in base alla decisione presa in conclusione dell’’iter della procedura di gara avviato dalla Regione Campania per la concessione di acque minerali da imbottigliamento, sembrerebbe che la concessione dell’Acqua della Madonna e delle Fonti Acidule Plinio sono state assegnate entrambe al comune di Castellammare di Stabia. Inoltre, secondo quanto dichiarato dalla Giunta regionale, inseguito dell’approvazione della legge regionale n° 3/2017 si è potuto provvedere anche ad un aumento delle tariffe per le concessioni. In particolare, la legge ha previsto un incremento ad 1 euro per metro cubo del valore del contributo annuo, proporzionale alla quantità di acqua imbottigliata, precedentemente determinato a 0,30 euro per metro cubo.
Inoltre, l’Ufficio Speciale Centrale Acquisti, a seguito dell’attività svolta dalla Direzione Generale Attività produttive, con il decreto dirigenziale del 18 aprile scorso, ha aggiudicato le concessioni ai seguenti lotti, non solo delle acque stabiesi, ma anche : Don Carlo alla società Sorgenti Monte Bianco-Terme di Courmayer; Ofelia alla società Sorgenti Monte Bianco-Terme di Courmayer; Lete alla società Lete Spa e Ferrarelle II alla società Ferrarelle Spa.
La Gori annuncia la sospensione idrica nel comune di Vico Equense nella giornata di lunedì 7 maggio
La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Vico Equense, rende noto che nella giornata di lunedì 7 maggio 2018, è prevista la sospensione del servizio idrico in alcune zone della città per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica. La sospensione della fornitura dell’acqua avverrà a partire dalle ore 9 alle ore 16.
Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali di via Badessa, via Veterina, via Mirto, via Grottelle, via Buonocore, via Monte Tuoro e via Lavinola.
Pompei, scopre tradimento della moglie e la aggredisce in strada: la vicenda
Pompei, un uomo di 36 anni, di San Giuseppe Vesuviano, dopo aver scoperto il tradimento della moglie, accecato dall’ira, ha aggredito la donna davanti ai figli ed in pieno giorno. La vicenda è avvenuta ieri, all’ingresso degli scavi di Porta Stabia, in via Plinio, come riportato dal giornale “Metropolis”, davanti a decine e decine di turisti che in quel momento affollavano l’accesso agli scavi.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe scoperto del tradimento della moglie, dopo una telefonata sospetta giunta sul telefonino di lei. Dopo averla aggredita verbalmente, è passato all’aggressione fisica, sferrando calci e pungi alla compagna davanti ai figli piccoli. I militari dell’Arma della Compagnia di Torre Annunziata sono riusciti a bloccarlo soltanto dopo molti tentativi e a sottrarre la donna dalla furia cieca dell’uomo, in quanto nemmeno la vista dei carabinieri era riuscito a placare l’uomo.
Ciò che sembra aver più sconvolto i passanti, sono state le urla e le lacrime dei figli piccoli della coppia che hanno assistito alla scena, dinnanzi ai quali, il 36enne non ha avuto intenzione di fermarsi
Il Napoli il 4 maggio giocò contro il Bari vincendo 4 a 0
Il giorno 4 maggio il Napoli ha giocato undici partite, dieci in serie A ed una in coppa Italia, ottenendo due vittorie e cinque pareggi, con quattro sconfitte.
Ricordiamo il 4-0 a Bari nell’ultima giornata della serie A-1940/41
Questa è la formazione schierata da Antonio Vojak:
I gol: 7′ Rosellini, 38′ e 57′ Busani, 90′ Barrera
Nel 4-0 al Bari che concluse quel torneo di serie A una doppietta di Umberto Busani che con i suoi 46 gol segnati nelle 171 presenze di campionato è il diciannovesimo bomber della storia del Napoli. Non ha segnato nelle 4 presenze in coppa Italia.
Sorrento, domani il via per la pulizia dei fondali di Marina Grande: i dettagli
Sorrento, domani, 5 maggio, è prevista presso il borgo di Marina Grande, la pulizia dei fondali. L’iniziativa è stata realizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento, in collaborazione con la società Penisolaverde e con l’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Il tutto comincerà alle ore 9, e vedrà la partecipazione anche della Guardia di Finanza, con il nucleo sommozzatori di Nisida e la stazione navale, la Guardia Costiera di Sorrento con i sub del secondo nucleo di Napoli e numerose organizzazioni di volontari tra cui Marevivo, l’associazione Jacques Cousteau, il centro subacqueo di Torre del Greco, la Cooperativa Sant’Anna, l’associazione Fondali Campania, l’associazione Ercosub, la Croce Rossa Italiana sub comitato locale di Ercolano, la Cooperativa Azzurra, il Poseidon Team.
L’iniziativa si è vista necessaria a seguito delle diverse denunce fatte dalle diverse associazioni e non , sul territorio campano, e si inquadra all’interno delle attività volte alla valorizzazione e alla tutela della risorsa mare. Questa inizativa, c’è da dire, che non è nuova nella città di Sorrento, che nel corso degli ultimi anni ha realizzato numerose pulizie dei fondali che hanno portato alla raccolta di moltissime quantità di rifiuti che da moltissimi anni, possiamo dire, decenni, erano depositate sui fondali marini.
L’Adidas diventa il nuovo sponsor tecnico di Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne, punta del Napoli e attaccante della Nazionale e considerato uno dei massimi esponenti italiani della creatività applicata al campo di gioco, si unisce al roster mondiale di talenti adidas.
Il lancio della collaborazione, che avverrà attraverso un video-contenuto social divulgato sui canali Instagram di Lorenzo Insigne e adidas Italia, rappresenta un importante traguardo; il brand a tre strisce è infatti il primo sponsor tecnico a siglare un accordo con il Napoli dell’era De Laurentiis che prevede la possibilità di utilizzare l’immagine di un giocatore.
Come commenta Irene Larcher, Sr. Director Brand Activation adidas, “Siamo molto contenti di accogliere Insigne all’interno della famiglia adidas. Lorenzo rappresenta al meglio lo spirito e la passione del nostro brand ed è capace di esprimere sul campo – come pochi altri giocatori sanno fare – i valori legati alla creatività che da sempre ci contraddistinguono. La scelta di coinvolgerlo all’interno dei nostri progetti di crescita nell’ambito della categoria football mirano a posizionare adidas come punto di riferimento di tutti i ragazzi che vedono nel calcio un modo unico di esprimere se stessi”.
“Ringrazio adidas che con questo accordo ci accoglie nella sua grande famiglia” – commenta Aurelio De Laurentiis, Presidente SSC Napoli – “Spero che tra il Napoli e adidas possa nascere una collaborazione continuativa anche con altri calciatori ed altre iniziative. Sono certo che i nostri tifosi in Italia e nel mondo guardano con interesse e soddisfazione a questa nuova amicizia ed alle attività di business che la stessa potrà generare”.
Grazie all’accordo firmato con il club partenopeo, Lorenzo Insigne indosserà le adidas X17+ 360 SPEED, uno dei prodotti di punta del brand; progettata per i giocatori più veloci, questa scarpa assicura ineguagliabili livelli di controllo e garantisce stabilità nei cambi di direzione.
“Sono molto contento che insieme e grazie al Napoli abbia potuto legarmi ancora più saldamente ad un brand così importante come adidas, con un accordo di sponsorizzazione tecnica” – dice Lorenzo Insigne – “Le scarpe adidas sono per me preziose compagne di gioco. Ora potrò anche prestare la mia immagine al brand per campagne di marketing e comunicazione”.
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sta valutando diversi allenatori per il post Sarri
Il futuro di Sarri è ancora incerto e per non farsi trovare impreparato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si sta guardando intorno anche se la permanenza dell’attuale tecnico partenopeo sarebbe la soluzione più gradita. Il patron azzurro avrebbe nel mirino diversi allenatori
Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo TuttoSport, Carlo Ancelotti” è solo una delle trattative difficili, ma non impossibili che De Laurentiis proverà a portare a termine”. Nella lista ci sono anche: Unai Emery attualmente alla guida tecnica Paris Saint-Germain che però ha già annunciato di lasciare a fine stagione; Rudi Garcia del Marsiglia; Paulo Fonseca che ha eliminato proprio il Napoli dalla Champions League con il suo Shakhtar Donetsk; il sogno Antonio Conte; il ritorno di fiamma di Rafa Benitez che, però, sembra scemare di ora in ora.
“Innegabile: De Laurentiis ha appuntato in agenda tutti grandi nomi e l’intento è quello di ripetere quanto fatto ai tempi dello spagnolo Benitez. Con un big in panchina, potrebbe continuare quel processo di internazionalizzazione del Napoli, oltre ad attrarre calciatori importanti che abbandonerebbero così ogni resistenza”, il presidente però non tralascia nulla ed è per questa ragione che guarda anche all’Italia: “I possibili sostituti di Sarri al momento sono 3: il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, Marco Giampaolo della Sampdoria e torna in ballo ancora una volta il nome di Gian Piero Gasperini, già vicinissimo al Napoli nel 2011, quando la permanenza di Mazzarri sembrava in bilico”,
Il settore giovanile della Juve Stabia festeggia il raggiungimento dei play off di due squadre nazionali su tre: la Berretti di Nunzio Di Somma e gli Under 17 di Giovanni Macone lotteranno per la fase finale dei rispettivi tornei. Ci siamo, ora si fa sul serio…
Le Vespette hanno tutte disputato un’ottima stagione, a suon di gol e di risultati e allora è giunto il tempo delle premiazioni. Festa grande, premi per i migliori calciatori del settore giovanile della Juve Stabia. L’ufficio stampa del settore giovanile stabiese, Ciro Novellino, nonchè caporedattore di ViViCentro.it, con la collaborazione del vice direttore di ViViCentro.it, Mario Vollono, presentano il ‘Gran Galà de Le Vespette’ che si terrà il 4 maggio 2018 alle ore 19 nella splendida location del Corso Trieste Restaurant, sito in Corso Trieste, 74, 81100 Caserta CE.
Sarranno presenti alla serata il presidente Andrea De Lucia, oltre che i presidenti Marco De Lucia e Danilo Leone e il responsabile Saby Mainolfi. Sarà una serata di festa, di spettacolo e di unione nel segno delle Vespe. Tra un video e un’intervista sentiremo la voce dei protagonisti. Nel corso del Galà saranno premiati gli 13 calciatori che più si sono messi in mostra nel corso della stagione. I premi saranno così divisi:
2 premi Berretti, Premio ViViCentro-FlyLine;
2 premi Under 17;
2 premi Under 16;
2 premi Under 15;
2 premi Under 14;
2 premi Under 13;
1 premio capocannoniere intero settore giovanile della Juve Stabia tra tutte le categorie.
In più ci saranno i seguenti premi speciali:
premio ‘Ad Maiora’;
premio ‘Saracinesca’;
premio ‘Social’;
premio ‘Simpatia’.
Grazie alla disponibilità del presidente Franco Manniello e del direttore generale Clemente Filippi, attenti sempre alle sorti e alla crescita dell’intera famiglia Juve Stabia, i giovani calciatori saranno premiati da un calciatore della prima squadra allenata dal duo Caserta-Ferrara che sveleremo più avanti.
Per poter seguire la diretta video su Facebook basta collegarsi alle seguenti pagine:
Pimonte, morte di Sabatino: agguato di camorra per dissidi legati al business della droga
Pimonte, nella notte di ieri è stato ammazzato a colpi di pistola, l’autista del boss, colpito a morte mentre era alla guida di un pick up. Il tutto è avvenuto in via Gesinella, nella frazione Franche di Pimonte: un agguato di camorra, in cui si è atteso l’arrivo dell’uomo, sbarrandogli la strada con un’altra vettura per poi esplodere tre colpi di fucile. Così è morto Filippo Sabatino, il pregiudicato 33enne pimontese che era alla guida, con tre colpi al collo e al volto.
Insieme a Sabatino, come riportato dal giornale “il Mattino”, al lato passeggero era seduto il boss Francesco Di Martino, alias Ciccio ‘o pecoraro, cugino del boss dei Lattari Leonardo Di Martino ‘o lione. Il 57enne è scappato quando ha capito di essere nel bel mezzo di un raid di chiaro stampo camorristico, dove i killer conoscevano tutte le mosse di Sabatino.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri, della compagnia di Castellammare, diretti dal maggiore Donato Pontassuglia e dal tenente Andrea Riccio, per i rilievi del caso, che hanno portato poi ai controlli e perquisizioni ai pregiudicati della zona. E’ stato controllato anche il passato della vittima e ricostruiti i suoi ultimi giorni di vita: l’uomo aveva alle spalle diversi precedenti penali, tra cui un tentato omicidio nel 2010, ma seppur così proveniva da una buona famiglia.
ciò che è chiaro è che dalle indagini è emerso un legame tra Sabatino ed il clan Afeltra-Di Martino: sembrerebbe che l’uomo si accompagnasse al cugino del boss Di Martino per cui svolgeva anche diverse commissioni. Il cugino del boss è tornato in libertà da poco tempo dopo aver scontato circa vent’anni di detenzione per associazione di stampo mafioso e estorsione.
Secondo gli inquirenti, l’agguato potrebbe rappresentare un avvertimento per Ciccio ‘o pecoraro, un messaggio che potrebbe essere stato recapitato proprio da qualcuno del suo stesso clan, a causa di alcuni dissidi forse legati al business della produzione di marijuana.
Juve Stabia Under 17, Macone e i suoi ragazzi che stagione: il bello deve ancora venire…
Una stagione importante, una crescita esponenziale, un gruppo unito e compatto incrementato da 2002 di prima fascia e arrivati direttamente dall’Under 15. L’allora Under 16 della Juve Stabia di Macone è passata dal campionato regionale a quello Under 17 Nazionale senza sentire il peso e con una grinta tale da esaltarsi. E poco importa se nel periodo finale della stagione c’è stata qualche sconfitta di troppo, il secondo posto è sempre stato a portata di mano, come il primo, se non fosse stato per la Viterbese. Nella gara interna del Menti, infatti, c’era l’opportunità di agganciarli in classifica, ed è da lì che si è patito un po’ di calo.
Mister Gianluca Macone, una garanzia, il suo lavoro, di primo ordine, fa si che il gioco della sua squadra sia a tratti anche spumeggiante, sia prolifico ed esaltante. E pensare che in questa stagione, sono 40 i calciatori convocati e ben 39 sono scesi in campo, con 14 2002 debuttanti, una rarità in questi palcoscenici. Una squadra che non ne ha mai risentito, ma che, invece, è riuscita a trarne forza, anche nei momenti di difficoltà. Ora testa ai playoff, c’è ancora da lottare, si comincia dal Prato per raggiungere un sogno…
Cuore e grinta, questo è Macone, capace di essere prima di tutto amico, anche se all’apparenza forte e di impatto su tutti, ma allenatore che sa toccare le giuste corde dei suoi e tirare da ognuno di essi il meglio. Stagione esaltante, appunto, e allora guardiamola nel dettaglio:
TOTALE 51 PUNTI
15 VITTORIE
6 PAREGGI
5 SCONFITTE
45 goal fatti
29 subiti
GIRONE DI ANDATA
5 VITTORIE IN CASA
2 VITTORIE FUORI CASA
2 SCONFITTE FUORI CASA
1 PAREGGIO IN CASA
3 PAREGGI FUORI CASA TOTALE PUNTI ANDATA 25
GIRONE DI RITORNO
4 VITTORIE IN CASA
4 VITTORIE FUORI CASA
2 SCONFITTE IN CASA
1 PAREGGIO IN CASA
1 PAREGGIO FUORI CASA TOTALE PUNTI RITORNO 26
Secondo l’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino, l’attaccante belga Dries Mertens potrebbe lasciare Napoli.
Il belga non segna da 60 giorni, un digiuno lungo nove partite, ovvero da quando gli azzurri ha perso al San Paolo contro la Roma. Non è il capro espiatorio, ma è chiaro che da quando era l’oro della squadra azzurra è diventato un metallo assai meno prezioso e al termine della stagione potrebbe andare via.
Due le possibili destinazioni di Mertens: in Inghilterra al Manchester United di Mourinho che ha chiesto di lui, oppure in Cina. In questi due mesi ha perso la sua identità ed è un peccato che sia avvenuto nel momento in cui le sue prestazioni e non solo i suoi gol, sarebbero serviti al Napoli.
Castellammare, Fabio Concato in concerto alla Reggia di Quisisana: i dettagli
Castellammare, dopo il grande successo del concerto del 1 maggio de “Li Sarracini adorano lu sole”, alla Reggia di Quisisana, si prospetta un ricco calendario di eventi – della Ravello Lab e diretto dal Maestro Giuseppe Di Capua – con il Premio «Denza-Esposito» che sarà conferito al Maestro Antonio Sinagra il5 maggio.
Il tutto organizzato nell’ambito dell’evento Domus Stabiae – Arte in Stabia, promossa dal Comune di Castellammare in collaborazione con la Regione Campani, in cui saranno previsti eventi musicali, spettacoli teatrali, presentazione di libri, ed una giornata di studi dedicata all’archeologia, che si terrà presso gli Scavi Archeologici di Stabiae. Inoltre per il giorno 9 maggio, è previsto il concerto di Fabio Concato sulla Terrazza di Palazzo Reale.
Ma il cartellone degli eventi è variegato, e comprende anche: I Virtuosi di San Martinogiovedì 10 maggio alle ore 21.00 al teatro Karol con Totò, che tragedia!. Venerdì 11 il CAT porterà in scena Ferdinandodi Annibale Ruccello, mentre domenica 13 maggio sarà la volta de La musica dei ciechi di Viviani con la regia di Sergio Celoro. Entrambi gli spettacoli al Teatro Karol.
Per quanto riguarda gli eventi letterari, invece saranno 4, realizzati in collaborazione con l’Associazione «Achille Basile. Le Ali della Lettura»: presentazione del noir Fragile è la notte di Angelo Petrella (Marsilio, 2018) sabato 5 maggio alle ore 18.30 nella Tenda – Open Space, giovedì 10 maggio alle 18.30 nella Sala Consiliare di Palazzo Farnese sarà protagonista Antonella Cilento con il romanzo, Morfisa o l’acqua che dorme tra storia e magia (Mondadori, 2018). L’attrice Gea Martire darà lettura di alcuni passi del romanzo. Entrambi gli incontri saranno condotti dal giornalista Vincenzo Aiello. Terza tappa la presentazione di Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018) di Lorenzo Marone. A dialogare con l’autore, nel Salone Viviani a partire dalle ore 18.00, sarà Maria Carmen Matarazzo, presidente dell’Associazione «Achille Basile. Le Ali della Lettura».
infine, la rassegna sarà chiusa il 18 maggio alle ore 18.30, daFlavio Castaldo, con il suo volume Storie di vini e vigne intorno al Vesuvio (Intramoenia, 2016), un interessante viaggio nella storia del vino nella Campania dall’epoca pompeiana fino alla fine dell’Impero Romano. Ad affiancare l’autore, nella cornice di Villa San Marco, Tommaso Luongo, Nicola Meluziis e Maria Rispoli. Una simpatica degustazione di vini concluderà l’appuntamento in attesa dello spettacolo Mediterranea.
Un ciclo è quasi giunto al termine ed in casa Napoli si respira aria di cambiamento
In casa Napoli si respira aria di cambiamenti: un ciclo sta per terminare e nella prossima sessione di calciomercato potrebbe esserci delle rivoluzioni dell’organico.
L’edizione di oggi quotidiano Corriere del Mezzogiorno, preannuncia l’addio a fine stagione di molti calciatori, a partire da Pepe Reina, che nella serata di mercoledì ha e salutato gli amici napoletani con una festa a cui hanno partecipato alcuni compagni di squadra. Ma non è l’unico a poter lasciare: ci sono Jorginho, che il presidente De Laurentiis valuta circa 70 milioni. Callejon, con una clausola valida anche per l’Italia, di 23 milioni, che piace al Milan; Koulibaly, per il quale il Napoli potrebbe chiedere 100 milioni, e che piace a Chelsea e PSG; poi ci sono Albiol, che vorrebbe tornare al Valencia, Hysaj piace al Chelsea, anche se ci sono trattative in corso per il rinnovo; e infine Zielinski in orbita Bayern e Hamsik con offerte dalla Cina. Verso l’addio anche il belga Dries Mertens.
Pompei, Scavi Archeologici: ecco il secondo “scarrafone” del Prof. Carlo Avvisati
Pompei, come sappiamo, ogni 15 giori, il professore Carlo Avvisati, pubblicherà il cosiddetto “scarrafone”, ovvero la traduzione in napoletano, dei tituli picti pompeiani. Questa volta si tratta di una scritta trovata da Matteo della Corte sulla parete della Bottega di Successus su via dell’Abbondanza.
Il testo in latino, che è il seguente “Nihil durare potest tempore perpetuo: cum bene sol nituit, redditur Oceano, decrescit Phoebe, quae modo plena fuit, ventorum (alcuni epigrafisti riportano Venerum) feritas saepe fit aura levis…”, diventa “Maie niente camparrà pe’ ssempe: ‘o sole ca ncielo sbrennette, torna a se stutà a mmare, ammanca ‘a luna, ca chiatta e tunnulella fuie, e ‘a tempestata ‘e viento spisso se fa comme ‘o sciatillo doce…”
Ma per chi ha difficoltà con il napoletano, Avvisati, sulla pagina ufficiale del Parco Archeologico, pubblica anche la versione in italiano: “Nulla può durare in eterno: il sole che già brillò, torna a tuffarsi nell’oceano, decresce la luna che già fu piena, la violenza dei venti spesso diventa lieve brezza…”
Il centrocampista Fellaini è nel mirino del Napoli e del Milan oltre di altri club
Marouane Fellaini è nome che torna caldo in vista della prossima sessione di calciomercato. Sul calciatore ci sarebbero il Milan, che prova a piazzare il terzo colpo dopo i due parametro zero Ivan Strinic e Pepe Reina, e anche il Napoli.
Il centrocampista del Manchester United e della Nazionale belga, secondo l’edizione di oggi del quotidiano sportivo TuttoSport, è fortemente voluto dal Milan. Il suo contratto scadrà fra due mesi e non è previsto alcun rinnovo. Tuttavia i rossoneri dovranno concorrere con il Napoli che è il club più interessato allo svincolato in Italia. Ci sono anche altri club come il PSG, e alcune squasre cinesi che potrebbero far saltare il banco e il Besiktas.
“Il Milan, indubbiamente svantaggiato rispetto ad alcune società non potendo offrire la vetrina della Champions, ha però degli assi da giocarsi per anticipare in particolare il Napoli. Gli azzurri infatti devono ancora risolvere il rebus Sarri e questo stallo potrebbe favorire i rossoneri. Il Milan innanzitutto potrebbe accontentare Fellaini per le richieste economiche: il belga a Manchester percepisce circa 5 milioni più bonus e vorrebbe ottenere un aumento; a Milano potrebbero mettere sul piatto un contratto di tre-quattro anni a 6 milioni più bonus, ovvero il contratto già firmato l’estate scorsa da Donnarumma (Bonucci arriva a 8). Al Napoli gli stipendi più alti sono quelli di Insigne (3.6), Mertens e Hamsik (3.5), difficile ipotizzare che a Fellaini possa essere proposto un ingaggio così tanto superiore a quello delle stelle della squadra. E poi c’è la storia del club rossonero a intrigare il belga, oltre a un’indiscussa maglia da titolare”, scrive il quotidiano sportivo TuttoSport.
Castellammare, nasce una nuova lista civica: si tratta di “Essere Stabia”
Castellammare di Stabia, il 10 giugno si avvicina, le elezioni amministrative sono alle porte, e nonostante la politica stabiese sembra continuare a navigare in alto mare, soprattutto per la scelta del Sindaco, continuano a nascere sul territorio, nuove liste civiche. Dopo Stabia al Centro e Castellammare Pulita, questa è la volta di “Essere Stabia”, un gruppo che ha voglia di dire la sua, in un contesto politico stabiese, molto delicato.
Nel Comunicato si legge: “Essere Stabia vuol dire essere presenti sul territorio, essere consapevoli altresì dei problemi che incatenano la nostra Castellammare, quindi essere una risorsa pulita, senza vincoli ed efficace per la nostra amata Stabia. Civiltà, legalità, quotidianità e vivibilità sono attributi fondamentali che dovrebbero essere garantiti a tutti i cittadini. Chiunque si riconosca in questi valori e li faccia propri è l’Essere Stabia”.
Come già previsto per la neonata “Castellammare Pulita”, anche per “Essere Stabia”, nel corso di un evento pubblico, si terrà la presentazione della lista. Intanto non è ancora chiaro, se tutte queste lista faranno una coalizione per la scelta del candidato a Sindaco, la cui scelta sta stando non pochi problemi a tutte le forze politiche in città.