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Sorrento, protesta contro il Sindaco: inscenati matrimoni gay nel Chiostro

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Sorrento, protesta contro il Sindaco: inscenati matrimoni gay nel Chiostro

Sorrento, sembra essere un Odissea senza fine la questione del no alle unioni civili all’interno del bellissimo Chiostro di San Francesco. Ieri, come preannunciato dall’arcigay di Napoli, è stata fatta una protesta all’interno della struttura, in cui sono stati inscenati una serie di matrimoni gay. Il tutto è partito dal no detto dal Comune di Sorrento, ad un’unione tra due uomini,  il 27enne napoletano Vincenzo D’Andrea e il suo compagno colombiano Heriberto Vasquez, detto Beto. La struttura è di proprietà comunale ma all’interno di essa vivono due frati francescani. Ed è proprio qui che ieri, più di 200 giovani del Collettivo studentesco della penisola sorrentina e dell’Arcigay di Napoli hanno protestato contro la decisione del primo cittadino.

Tra i manifestanti anche il conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone, in prima linea per i diritti della comunità lgbt, ed il leader napoletano dell’Arcigay, Antonello Sannino, il quale ha dichiarato sulla pagina ufficiale dell’Arcigay Napoli : “Flah mob, celebrate due unioni simboliche nel Chiostro di San Francesco (dove il sindaco ha vietato di celebrare le #unionicivili) una tra un cittadino israeliano e un sorrentino e una con due ragazzi del collettivo studentesco della penisola sorrentina. Tanta gente, tanti turisti, ora andremo avanti fino a chiedere giustizia allo stato.”

Mondragone in stile Hollywood: scritta contro la Juve su Monte Petrino

La scritta è di quelle che  inquadrano gli elicotteri

Secondo quanto riportato da CasertaCe, arrivare secondi in classifica dopo il miglior campionato disputato con tanto di record di punti non ha soddisfatto i tifosi del Napoli che hanno sperato, e tanto, nella vittoria tricolore dopo la vittoria contro la Juventus allo Stadium.

E così, oggi, su Monte Petrino, una delle montagne che circondano Mondragone, nel casertano, è apparsa una di quelle scritte in stile hollywoodiano che spesso vengono inquadrate dagli elicotteri: uno slogan non certo gentile, con una modalità di quelle che non si vede tanto spesso dalle nostre parti. Una scritta forte e un messaggio inequivocabile: “Juve m***a”.

Boscoreale, trovato fucile carico in un’aiuola: i dettagli

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Boscoreale, trovato fucile carico in un’ aiuola: i dettagli

Boscoreale, in un’aiuola in via Settetermini, è stato ritrovato un fucile a pompa carico. Il ritrovamento è stato effettuato dai Carabinieri. I militari della locale Stazione di Boscoreale hanno rinvenuto l’arma calibro 12 carica con 4 cartucce.  L’ arma è stata rinvenuta, proprio in una zona dove gli affari illeciti sono ritenuti sotto il controllo del clan camorristico dei “Limelli – Vangone”; si tratterebbe infatti della zona nei pressi dell’Isolato 10 del rione di edilizia popolare chiamato “Piano Napoli”. Come da prassi, il fucile è stato inviato al RACIS di Roma per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue e/o intimidazione. E’ comunque molto probabile che il fucile sia stato nascosto lì perchè doveva essere pronto all’uso, in quanto è stato ritrovato carico. I carabinieri del comando di Boscoreale, stanno investigando sulle questione.

Gazzetta: “Non si era mai arrivati secondo con 88 punti, chapeau Napoli”

“Questa non è una stagione fallimentare”

Record di punti e un Milik in grande spolvero: è questo ciò che la trasferta di Genova ha consegnato al Napoli. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si sofferma sul campionato disputato dagli azzurri ed in particolar modo sulla mancata conquista del campionato.

Ecco quanto scritto:
“Il Napoli si congeda ufficialmente dallo scudetto con eleganza e il record di punti. Con 88 (e ancora una gara da giocare, dunque può superare la storica soglia dei 90) Sarri 3 ha superato il Sarri 2 che si fermò a 86. Non si può certo definire la stagione un fallimento: mai capitato, nell’era del campionato a 20 squadre e dei tre punti, che una squadra non abbia vinto il titolo con 88 punti. È stato bello dunque, chapeau al Napoli. Che sembra avere tutta l’intenzione di concludere la stagione nel migliore dei modi. Contro la Sampdoria ha vinto come sa: con il bel gioco. E con la firma nel futuro: Milik, che è tanto mancato, al pari di quel Ghoulam tornato almeno in panchina, segna alla prima palla che tocca e sblocca una partita dominata. E che gol: stop, giravolta in mezzo a tre uomini e tiro all’incrocio. Un tiro che s’indirizza verso la speranza del campionato che verrà”.

Meta di Sorrento, turista stuprata in albergo: arrestati 5 dipendenti della struttura

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Meta di Sorrento, turista stuprata in albergo: arrestati 5 dipendenti della struttura

Orrore a Meta di Sorrento. Sono stati arrestati 5 dipendenti di una struttura alberghiera del territorio, dai poliziotti del commissariato di Sorrento e della squadra mobile di Napoli, alle prime luci dell’alba di questa mattina, in quanto accusati di violenza sessuale aggravata dalla narcosi. Questa l’ipotesi  formulata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata a carico di cinque tra dipendenti ed ex dipendenti di un albergo di Meta.

I fatti risalgono al 2016, quando gli uomini avrebbero narcotizzato e poi abusato in gruppo di una turista inglese ospite della struttura ricettiva. Grazie al lavoro degli inquirenti ed investigatori, si è riusciti a ricostruire la vicenda e ad identificare, quelli che risultano essere i presunti colpevoli della violenza sessuale. Le indagini sono durate 2 anni, e sono state molto complesse: alla fine di queste, il Gip di Torre Annunziata, ha dato esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere.

 

 

Reina: “E’ finito un sogno, ci vediamo al San Paolo per l’ultima col Napoli”

“Vogliamo i 91 punti”

Pepe Reina, portiere del Napoli, ha lasciato un messaggio sul suo profilo twitter al termine del match vinto contro la Sampdoria allo stadio “Marassi” grazie ai gol di Milik e Albiol che hanno regalato il record di punti ottenuto in un campionato alla squadra partenopea.

Ecco quanto h scritto:
“Questa sera è finito un sogno per noi..ma vogliamo fare 91 punti ed essere fieri di quello che abbiamo fatto con tanto sacrificio IN CAMPO!!ci vediamo al San Paolo per “l’ultima” con la maglia del Napoli!!A testa alta ed orgoglioso di questo gruppo!!”.

Cesari: “Il gol di Mertens al 5’ minuto del primo tempo, bisognava capire chi ha toccato il pallone”

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Le parole di Graziano Cesari al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Graziano Cesari al termine del match Sampdoria-Napoli ai microfoni di premium: “Il gol di Mertens al 5’ minuto del primo tempo, bisognava capire chi ha toccato il pallone. Albiol non lo tocca. Per maggiore chiarezza bisognerebbe guardare altre immagini. Cori razzisti da condannare. Quello che ha fatto Ferrero è esemplare, è andato sotto la curva”.

SArri a SKY: “Amo Napoli, la squadra ha dei forti valori morali. Futuro? Non credo di smettere”

“Inviterei a Napoli gli autori di quei cori”

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Sampdoria, vinto dai suoi per 2-0 grazie alle reti di MilikAlbiol, per parlare della gara ma anche del campionato e del suo futuro.

Ecco le sue parole:

“Non credo che perdere l’obiettivo scudetto abbia liberato la testa dei ragazzi, abbiamo soltanto ritrovato la brillantezza di alcuni elementi determinanti e questo ci dà qualcosa in più. La prestazione di stasera mi ha fatto molto piacere perchè è una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato e vuol dire che ha dei valori morali importanti. Futuro? A me sembra che la Sampdoria abbia fatto una grande partita, solo che noi abbiamo fatto meglio. Milik? I due infortuni di Milik e i due di Ghoulam per noi sono un rimpianto, questo è normale: Ghoulam era in un momento straordinario e Milik è un ragazzo che ha grandissime qualità che ci poteva mettere a disposizione e ci avrebbe consentito, probabilmente, di arrivare a fine stagione più freschi. Sono due rammarichi forti di questa stagione e il terzo è che abbiamo perso lo scudetto in albergo ed era meglio perderlo in campo. Contemporaneità? Ci sono due filosofie differenti: o si può essere forti mentalmente oppure il regolamento deve essere diverso. Raggiungere la vittoria attraverso il mio gioco non ha portato alla vittoria finale? Vuol dire che l’anno prossimo giocheremo un pò peggio, ma per me non è così, non so come si fa a vincere giocando male. Abbiamo fatto delle scelte precise, più di cuore che razionali, siamo andati dietro a quello che è il sentimento di una città e la città voleva essere competitiva in campionato in questa stagione sapendo che forse ci mancava qualcosa a livello numerico per affrontare più competizioni in una sola stagione. L’anno prossimo resti a Napoli? Credo di non smettere di allenare. Tifosi? Ho un rapporto straordinario, la città è bellissima e se fossi il sindaco inviterei gratis chi fa questo tipo di cori perchè si rendano conto di cosa si sono persi”.

Sarri alla Rai: “Perché andare via? Ho raggiunto un amore troppo grande per i tifosi”

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Le parole di Maurizio Sarri, ai microfoni della RAI al termine del match contro la Sampdoria

Le parole di Maurizio Sarri, ai microfoni della RAI al termine del match contro la Sampdoria: Futuro? Penso che Giampaolo sia pronto per qualsiasi piazza. Cori? Sono un’abitudine quando siamo noi in campo. Fossi il sindaco di Napoli inviterei tutti i tifosi in città gratis per farla conoscere. Napoli è abitata da un popolo meraviglioso. La decisione dell’arbitro di sospendere è stata giusta. La partita Inter-Juve ha impattato sul nostro morale. Ci sono due scuole di pensiero o si pensa a qualcosa a livello organizzativo o si scende in campo con una testa per reagire. E’ difficile avere un visione chiara del futuro del Napoli, i giocatori sono nel mirino di grandi club che se pagano la clausola non possiamo dire no, si innescherebbe un periodo negativo e non mi sembra giusto. Andar via da Napoli? Ho raggiunto un livello di amore con la città che può solo peggiorare”.

Milik a Kiss Kiss: “Ho tirato senza pensarci, a Napoli mi sento felice”

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Le parole di Arek Milik al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Arek Milik, attaccante del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine del match contro la Sampdoria: “Ho visto dove stava il portiere e non ci ho pensato due volte. Ho fatto un gol bellissimo, sono molto felice. Come dico sempre mi sento bene e sono felice a Napoli. Ora voglio giocare il più possibile. Speriamo che il prossimo anno sia così. Adesso c’è il Mondiale e per me non è finita la stagione. Il nostro obiettivo era il record punti ma ora vogliamo vincere anche la prossima e raggiungere i 91 punti. Siamo felici ma dobbiamo lavorare duro e vincere contro il Crotone. Sarri? Vuole sempre vincere e ci fa allenare duramente. E’ un grande allenatore, vogliamo i tre punti insieme ai nostri tifosi. Il suo futuro? Non lo so. La gara sospesa? L’arbitro ha fatto bene, è brutto sentire queste cose. Non c’è altro da dire”.

 

“ I Miserabili “ di Hugo con Branciaroli al CTB (Recensione di D. Marcopulopulos)

“ I Miserabili “: un’ opera grandiosa, ambientata nella prima metà del 1800 , tratta un periodo di circa vent’anni .

I personaggi de “ I Miserabili “ appartengono alla fascia più povera di quella società . Un’opera letteraria unica , come unico è lo spettacolo teatrale , riadattato dallo scrittore e critico teatrale Luca Doninelli. Bravo il regista Franco Però che ha saputo traslare in scena il contenuto di quest’opera . Minimale la scenografia , pannelli girevoli al colore monocromatico grigio compongono le varie scene di quell’epoca. Così i costumi richiamano immediatamente alla mente quel periodo storico fatto di povertà e rivoluzione. Magistrale interpretazione di Franco Branciaroli , padre affettuoso e premuroso, un miserabile dal cuore tenero nei panni di Jaen Valjean . Un galeotto che si redime grazie al perdono ricevuto dal Vescovo Myriel per avergli sottratto l’argenteria dopo essere stato ospitato. Ancora una volta Franco Branciaroli ha potuto mettere in evidenza il suo talento . Ha saputo tenere la scena in ogni istante . I suoi movimenti nel sostenere il ruolo ti coinvolgono , trasmettendo emozioni e sentimenti che vanno oltre a ciò che ti può dare la sola recitazione verbale . Bravi anche i dodici attori che hanno saputo tener testa al capo compagnia. Una rappresentazione che carpisce l’attenzione per quasi tre ore .

Diana Marcopulopulos

Sarri: “Porterò Napoli sempre nel cuore. Sono contento di questa partita, la squadra ha risposto in maniera positiva”

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Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Sampdoria-Napoli ai microfoni di premium: “Che la Juve sia più forse sotto punti di vista è sotto l’occhio di tutti, se lo meritava, non lo so. Scudetto? Bisognava andare a dormire presto a Firenze. La squadra dopo il match Inter-Juve ha subito il contraccolpo, abbiamo perso in albergo e non in campionato. La squadra è vulnerabile e sensibile. La Lega deve migliorare, noi giochiamo sempre dopo la Juventus. Futuro? Sto pensando al Crotone. Questo sport è diventato un business. Sono contento di questa partita la squadra ha risposto in maniera positiva. Ai tifosi? Li amo, amo la città li porterò sempre nel cuore. Incontro con De Laurentiis? Giovedì abbiamo la cena sociale,o il presidente non viene o io non vado, altrimenti ci vediamo lo stesso. I posti penso che li decida Nicola Lombardo”.

 

 

 

Il commento della SSC Napoli: “Un lungo e fragoroso applauso per questo gruppo di Guerrieri”

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Un lungo e fragoroso applauso per questo gruppo di Guerrieri con cuore, orgoglio e fierezza. Sempre a testa alta, senza paura e senza macchia

Il commento della SSC Napoli dopo la vittoria per 2 a 0 contro la Sampdoria al Marassi:

“Il Napoli vince a Marassi, batte la Sampdoria e supera il record di punti in campionato della storia azzurra. L’anno scorso furono 86, oggi sono 88 e c’è ancora una giornata da giocare per provare a oltrepassare i 90 punti. Il Napoli supera se stesso e diventa la squadra seconda classificata che ha ottenuto il maggior numero di punti da quando esiste la Serie A. Uno score che certifica ampiamente la nostra grande stagione, sia sotto il profilo del gioco che del risultato. Alla giornata dei grandi numeri si iscrive, emblematicamente, anche il capitano, Marek Hamsik che raggiunge quota 500 gare con la maglia del Napoli. A Marassi si decide tutto in una decina di minuti di azzurro vivo. Milik entra al 71′ e al primo pallone infila l’incrocio con un colpo da biliardo. Poi a ruota c’è lo stacco imperioso di Raul Albiol che segna il suo terzo gol in campionato, come mai aveva fatto prima in Italia. E domenica si chiude a casa nostra nell’abbraccio del San Paolo. Un lungo e fragoroso applauso per questo gruppo di Guerrieri con cuore, orgoglio e fierezza. Sempre a testa alta, senza paura e senza macchia”

Sky, Bergomi: “Peccato per il Napoli, ma alla Serie A manca Milano: Milan e Inter devono tornare”

“Non dobbiamo pensare che le altre squadre siano più forti”

Giuseppe Bergomi, ex calciatore dell’Inter ed opinionista Sky Sport, ha parlato al termine delle partite Roma-JuventusSampdoria-Napoli del campionato e delle squadre che hanno bisogno di ritornare nel calcio che conta.

Ecco le sue parole:
“L’anno prossimo presentiamo in Europa le migliori: oltre a Juve e Napoli, ci sono Roma, Lazio, Inter e Milan. Anche la Roma fa un calcio molto europeo, la Juve mette in campo le proprie qualità, ecc. Non dobbiamo pensare che le altre squadre sono più forti: abbiamo battuto il Barcellona, quasi eliminato Real e Liverpool, dobbiamo fare un passo di mentalità in avanti. 7 anni fantastici della Juve, per far crescere ancora la Juve, devono tornare Milan e Inter: deve tornare Milano, non me ne vogliano Napoli e Roma, ma quelle maglie pesano”.

Alvino: “Complimenti a coloro i quali hanno rubato il sogno ad un popolo intero. Invece di festeggiare vergognatevi”

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Il commento di Carlo Alvino sul finale di questa stagione sportiva

Il giornalista Carlo Alvino, con un tweet commente il finale di questa stagione sportiva: “Complimenti al Napoli per il record di punti della storia azzurra, punti tutti conquistati col sudore della fronte ed onestamente. Complimenti ancora una volta a coloro i quali hanno rubato il sogno ad un popolo intero. Invece di festeggiare vergognatevi”.

RAI, Varriale: “La vergogna dei reiterati cori razzisti è un’altra pagina nera del calcio italiano”

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Il commento del giornalista Enrico Varriale sull’episodio dei cori razzisti contro il Napoli

Il giornalista della RAI Enrico Varriale ha pubblicato su Twitter un commento sui cori razzisti cantati dai tifosi doriani durante il march Samp-Napoli giocata allo stadio Marassi: “La vergogna dei reiterati cori razzisti dei tifosi della Sampdoria che costringono il presidente Ferrero a scendere in campo per fermarli è un’altra pagina nera del calcio italiano“.

 

Classifica Serie A: la Juventus è campione, Inter e Lazio per la Champions. Che lotta in coda

L’ultima giornata emetterà gli altri verdetti

La Juventus, col pareggio contro la Roma, si laurea ufficialmente campione d’Italia, a poco è servita la vittoria del Napoli contro la SampdoriaLazioInter sembrano fare a botte per non andare in Champions con i nerazzurri che cadono in casa contro il Sassuolo mentre i biancocelesti non vanno oltre il pari contro il CrotoneAtalantaMilan si dividono la posta in palio, la Fiorentina cade tra le mura amiche contro il Cagliari. Per la salvezza, vinocono anche ChievoUdinese mentre cade la Spal.

La classifica:

Juventus 92
Napoli 88
Roma 74
Lazio 72
Inter 69
Milan 61
Atalanta 60
Fiorentina 57
Sampdoria 54
Torino 51
Sassuolo 43
Genoa 41
Bologna 39
Chievo 37
Udinese 37
Cagliari 36
Spal 35
Crotone 35
Verona 25
Benevento 21

Sampdoria-Napoli 0-2, i voti di ViViCentro: Milik non perdona!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli batte la Sampdoria, in trasferta, con il risultato di 2-1 e stabilisce il record di punti della storia con l’opportunità di superare anche i 90 punti. Questi i voti di ViViCentro.it:

25 Reina 6; 23 Hysaj 6.5, 33 Albiol 7, 25 Koulibaly 7, 6 Mario Rui 6; 5 Allan 6 (30 Rog 6, dal 36° s.t.), 8 Jorginho 6.5, 20 Zielinski 6.5; 7 Callejon 6 (17 Hamsik 6, dal 22° s.t.), 14 Mertens 5.5 (99 Milik 7.5, dal 25° s.t.), 24 Insigne 6.5. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 62 Tonelli, 11 Maggio, 31 Ghoulam, 19 Milic, 42 Diawara, 18 Leandrinho. All. Sarri 7

a cura di Ciro Novellino

Albiol: “Volevamo vincere per finire bene il campionato, complimenti alla Juve”

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Le parole di Raul Albiol al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Raul Albiol al termine del match Sampdoria-Napoli ai microfoni di premium: “Volevamo vincere per finire bene il campionato. La squadra ha fatto un buon campionato. Complimenti alla Juve che ha fatto più punti. Stiamo crescendo l’anno prossimo continueremo a lottare per lo scudetto. Sarri? Lo vogliamo ancora sulla panchina. Cori razzisti? E’ brutto, l’arbitro ha fatto bene a sospendere la partita. Contenti per la vittoria”

Roma Juventus 0-0|L’impegno dei giallorossi non basta, i bianconeri conquistano il punto-scudetto

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Roma Juventus: un pareggio utile ai bianconeri

 Dallo Stadio Olimpico: Maria D’Auria

Roma- I giallorossi scendono in campo con la certezza del terzo posto in classifica che apre le porte alla Champions, grazie all’Inter, battuta ieri sera dal Sassuolo.

Di contro, una Juventus che sperava di poter festeggiare in anticipo la vittoria di questo campionato, ma che doveva fare i conti con “la mentalità vincente” della squadra di Eusebio Di Francesco… Pur impegnandosi tanto, i giallorossi non riescono a violare la porta degli avversari e si conclude così, a reti bianche, il match tra Roma e Juventus. Un punto importante per i bianconeri che sfilano sul prato dell’Olimpico per festeggiare lo scudetto.

CRONACA

Primo tempo

Avvio di gara ben gestito dai padroni di casa che conquistano la metà campo avversaria ma devono fare attenzione al contropiede dei bianconeri.

All’8’ prima occasione per i giallorossi: assist di Pellegrini per Dzeko che prova la conclusione sul secondo palo. La palla sorvola la traversa, un tiro sprecato che poteva essere centrato meglio.

Al 10’ si fa ancora spazio la Roma, stavolta con Nainggolan che dopo aver recuperato una palla persa da Pjanic, fa partire uno dei suoi soliti siluri che dal limite dell’area, palla che termina di poco fuori a lato.

Al 12’ parata di Szczesny su tiro Under che, servito da fuori area da Pellegrini, prova l’inserimento e la conclusione.

Al quarto d’ora la Juventus prova a spingere in area avversaria. Il primo scatto in contropiede è di Dybala, favorito da Pjanic, ma Alisson blocca in uscita l’azione.

Al 20’ il possesso palla è dei bianconeri, ma i giallorossi non abbassano i ritmi, buono il pressing sugli avversari.

25′ – Contropiede della Roma. Under corre in campo aperto, entra in area e calcia col sinistro verso la porta di Szczesny: intervento decisivo di Rugani che ribatte la sfera.

Al 32’ ammonito Pjanic per intervento falloso su Pellegrini.

Al 40’ lancio di Pellegrini dal limite dell’area grande, il pallone viene deviato in corner da Szczesny che arriva sul secondo palo.

Al 42’  Kolarov su punizione, al lato destro dell’area di rigore, fa partire un potente tiro a giro che per poco non finisce in porta! Applausi del pubblico dell’Olimpico.

Non c’è recupero, il primo tempo termina a reti bianche.

NOTE

Spettatori paganti: 53.091

Totale incasso: 3.038.538,00

Secondo tempo

Nessun cambio nella ripresa.

Al 3’ brivido all’Olimpico per un gol di Dybala che piazza in rete con un sinistro al volo dal centro dell’area, ma l’arbitro Tagliavento annulla per fuorigioco.

All’11 ancora i giallorossi dalle parti di Szczesny, stavolta De Rossi pennella un passaggio per Dzeko ma il portiere lo anticipa in uscita.

Al 18’ ammonito Nainggolan per fallo tattico su Alex Sandro.

Al 19’ gran tiro di Kolarov da fuori area, Pjanic in scivolata lo intercetta mandandolo fuori, sopra la traversa.

Al 22’ prima sostituzione per Allegri, fuori Bernardeschi, entra Douglas Costa.

Al 24’ secondo giallo per Nainggolan che entra i scivolata su Dybala, il direttore di gara vede tutto, il belga viene espulso per doppia ammonizione. Le cose si complicano ora per i giallorossi che restano in dieci.

Al 25’ punizione dal limite calciata da Dybala, De Rossi svetta e di testa allontana in corner.

Al 28’ dentro Gonalons per la Roma, fuori Pellegrini.

Alla mezz’ora inizia a sentirsi la superiorità numerica dell’avversaria che attacca a testa alta. Allora il tecnico giallorosso corre ai ripari chiedendo un doppio cambio. Al 36’ dentro Schick al posto di Under, dentro Strootman, fuori De Rossi.

Ancora un cambio anche per Allegri: esce Mandzukic, entra Bentancur.

Il tempo scivola lentamente su ritmi molto moderati, la Roma fa possesso palla ma non riesce a concludere. Due i minuti di recupero.

La gara finisce qui, con un punto ciascuno. La Juventus è pronta a festeggiare all’Olimpico lo scudetto.   

 Formazioni:

ROMA (4-3-3): Alisson, Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov, Pellegrini, De Rossi, Nainggolan, Cengiz Under, Dzeko, El Shaarawy. A disp. : Skorupski, Lobont, Manolas, Capradossi, Jonathan Silva, Lu. Pellegrini, Strootman, Gonalons, Gerson, Schick, Perotti, Antonucci.

Allenatore: Di Francesco

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Barzagli, Rugani, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Bernardeschi, Dybala, Mandzukic; Higuain. A disp.: Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Benatia, Höwedes, De Sciglio, Marchisio, Sturaro, Asamoah, Douglas Costa, Matuidi

Allenatore: Massimiliano Allegri

Arbitro: Tagliavento