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Sesso sul Vesuvio con una tredicenne: arrestato 33enne napoletano

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L’uomo era già noto alle forze dell’ordine

Un 33enne di Crispano, già noto alle forze dell’ordine per il reato di stalking, è stato arrestaro dai carabinieri della stazione di Terzigno che lo hanno scoperto in un’area boschiva del Parco Nazionale del Vesuvio, in via vicinale Creta, mentre stava compiendo atti sessuali con una minorenne, una 13enne di Terzigno.

Nel corso di perquisizioni, personale e domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati diversi supporti informatici il cui contenuto è al vaglio degli inquirenti. La minorenne è stata affidata ai genitori. Il 33enne arrestato ora si trova in carcere.

VIDEO ViViCentro – PlayOff Under 17, Juve Stabia-Prato 2-1: gli highlights del match

PlayOff Under 17, Juve Stabia-Prato 2-1: gli highlights del match

Impresa soltanto sfiorata dall’Under 17 della Juve Stabia che, in una gara stoica, di cuore e carattere, in dieci contro undici per l’espulsione ad inizio ripresa di Vitale, ha battuto 2-1 il Prato ma non è riuscita a ribaltare il 3-1 dell’andata. Stoecklin ha sul piede il gol del vantaggio al 12esimo, ma il suo pallonetto esce di poco a lato. Riparte l’azione e sugli sviluppi di un calcio di punizione, è Terramoto a trovare il gol del vantaggio ospite. Le Vespette non mollano e spingono, Macone stravolge il suo undici e prima Fontanella al 29esimo del primo tempo trova il pari e poi nella ripresa è Marrone ha portare il punteggio sul 2-1. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

Salerno, intossicazione da botulino: imprenditore in gravi condizioni

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Un imprenditore salernitano in rianimazione per un intossicazione da botulino: l’uomo avrebbe consumato una zuppa precotta che ha rischiato di essergli fatale

Una zuppa precotta ha messo in serio pericolo la vita di un imprenditore di Salerno,  R. P., ricoverato nel reparto di rianimazione del Ruggi da due giorni. Secondo quanto raccontato dal quotidiano La Città, l’uomo sarebbe rimasto intossicato dal botulino dopo aver consumato una zuppa precotta che lo stesso imprenditore ha ricordato di aver mangiato parlando con alcuni familiari. La tossina botulinica è una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum. È la proteina più tossica finora conosciuta e può causare avvelenamento alimentare (che può risultare letale), in particolare nel caso in cui si consumino preparati a base di carne o conserve contaminate.
Dopo alcune ore dal pasto, l’uomo ha accusato improvvisamente un malore ed è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso di Salerno di via San Leonardo dove è stato salvato grazie all’ immediata individuazione del tipo di intossicazione che lo aveva colpito. I sintomi dell’avvelenamento da botulino consistono in nausea, vomito, diarrea e forti dolori muscolari; seguono importanti problemi neurologici, secchezza delle fauci e delle vie respiratorie, alterazioni visive, disturbi della fonazione e della deglutizione.
Il rapido aggravamento delle già precarie condizioni generali può portare a morte per paralisi respiratoria e conseguente asfissia. L’imprenditore è stato poi trasferito nel reparto di malattie infettive dove è tutt’ora in osservazione, anche se avrebbe mostrato segni di miglioramento.

Napoli, dea bendata in città: centrato il “5 Superstar”, vinti 1 milione 300mila euro

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La dea bendata bacia la Città di Napoli, la combinazione vincente del 5 SuperStar paga 1 milione 300mila euro

Clamorosa vincita al Superenalotto: la dea bendata ha scelto il biglietto staccato in una ricevitoria di Napoli. La combinazione vincente del 5 SuperStar paga un fortunatissimo cittadino del capoluogo partenopeo un milione 293mila euro.
La giocata vincente è stata effettuata presso il punto vendita Tabaccheria De Vivo, situato in via Santa Lucia 14.
Anche ieri stasera nessun 6 ne 5+ al concorso numero 57 del Superenalotto del 2018, ma 4 scommettitori hanno indovinato la combinazione del 5 portando a casa ognuno oltre 51mila euro.
Le schedine vincenti sono state giocate a Napoli, Tuglie (Lecce), Milano e Trieste. Il Jackpot per il prossimo concorso è di 34 milioni e 500 mila euro.

Concorso Superenalotto/SuperStar n.57:
Combinazione Vincente: 29 49 50 56 64 78 Numero Jolly: 89 Numero SuperStar: 51

 

PlayOff Under 17, Juve Stabia, Mainolfi: “Sono orgoglioso di questa ragazzi, un rigore all’andata ci ha condizionati. Berretti? Forza!”

PlayOff Under 17, Juve Stabia, Mainolfi: “Sono orgoglioso di questa ragazzi, un rigore all’andata ci ha condizionati. Berretti? Forza!”

Impresa soltanto sfiorata dall’Under 17 della Juve Stabia che, in una gara stoica, di cuore e carattere, in dieci contro undici per l’espulsione ad inizio ripresa di Vitale, ha battuto 2-1 il Prato ma non è riuscita a ribaltare il 3-1 dell’andata. Stoecklin ha sul piede il gol del vantaggio al 12esimo, ma il suo pallonetto esce di poco a lato. Riparte l’azione e sugli sviluppi di un calcio di punizione, è Terramoto a trovare il gol del vantaggio ospite. Le Vespette non mollano e spingono, Macone stravolge il suo undici e prima Fontanella al 29esimo del primo tempo trova il pari e poi nella ripresa è Marrone ha portare il punteggio sul 2-1. Al termine del match abbiamo ascoltato il direttore responsabile Saby Mainolfi.

a cura di Ciro Novellino

PlayOff Under 17, Juve Stabia, Marrone: “Siamo stati sfortunati, avremmo meritato il passaggio del turno”

PlayOff Under 17, Juve Stabia, Marrone: “Siamo stati sfortunati, avremmo meritato il passaggio del turno”

Impresa soltanto sfiorata dall’Under 17 della Juve Stabia che, in una gara stoica, di cuore e carattere, in dieci contro undici per l’espulsione ad inizio ripresa di Vitale, ha battuto 2-1 il Prato ma non è riuscita a ribaltare il 3-1 dell’andata. Stoecklin ha sul piede il gol del vantaggio al 12esimo, ma il suo pallonetto esce di poco a lato. Riparte l’azione e sugli sviluppi di un calcio di punizione, è Terramoto a trovare il gol del vantaggio ospite. Le Vespette non mollano e spingono, Macone stravolge il suo undici e prima Fontanella al 29esimo del primo tempo trova il pari e poi nella ripresa è Marrone ha portare il punteggio sul 2-1. Al termine del match abbiamo ascoltato Antonio Marrone.

a cura di Ciro Novellino

Palinuro – Marina di Camerota: i vincitori della Corsa del Mito 2018

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Splendido sabato all’insegna dello Sport nel Cilento: tra Palinuro e Marina di Camerota è andata in scena la nona edizione della Corsa del Mito

Splendido Sabato per gli amanti dello Sport all’aria aperta: nel Cilento, tra Palinuro e Marina di Camerota si è svolta la nona edizione della Corsa del Mito.
La maratona, organizzata dall’ associazione Tuttinsieme, ha confermato i successi raccolti negli otto anni precedenti. Sfinita, oltre agli atleti, anche la presidente dell’associazione, Giovanna Attanasio: «Stanchi ma pienamente soddisfatti. Questa era la vigilia della decima edizione e noi dell’associazione Tuttinsieme siamo abituati a pensare subito a quella successiva. Ho vissuto una due giorni ricca di fascino ed emozioni, ringrazio tutti, dal primo all’ultimo, come chi ha passato le sere invernali chiuso insieme a me e alla mia squadra per pianificare e cercare di regalare al popolo, ai turisti e agli atleti una gara indimenticabile».

Ad aggiudicarsi la nona edizione della Corsa del Mito è stato Paul Tiongik, che ha fermato il cronometro a 44 minuti e 41 secondi. Il porto di Marina di Camerota si è trasformato in un grandissimo contenitore di momenti indimenticabili e ha accompagnato alla vittoria l’atleta del team Parco Alpi Apuane e i circa 800 podisti che lo hanno seguito. Dietro di lui Kisorio Hosea Kimeli, della Atletica Virtus Cr Lucca, con un tempo di 45 minuti e 34 secondi. Bronzo, invece, per Boufars Hicham con un 45 minuti e 40 secondi.
Il podio rosa è stato conquistato da Lenah Jerotich, dell’Atletica 2005. Per lei un ottimo 53 minuti e 40 secondi. Seconda Jeruto Ivyne Legat, terza invece Janat Hanane.

Alle 16.00 si è svolta la Minimito, la gara per i bambini che riscuote ogni anno un successo incredibile. Centinaia di
piccoli atleti, dai 3 anni in su, gareggiano sul porto di Marina di Camerota e tagliano lo stesso traguardo dei top
runner. Medaglia, merenda, zainetto e via di nuovo in braccio ai genitori. «Non ci resta che ringraziare davvero
tutti – concludono all’unisono i membri dell’associazione Tuttinsieme – vi diamo appuntamento alla Corsa del
Mito numero dieci, per tagliare l’ennesimo traguardo insieme».

PlayOff Under 17, Juve Stabia, Massaro: “Un grande match ma non è bastato. Nazionale? Orgolgioso della fascia!”

PlayOff Under 17, Juve Stabia, Massaro: “Un grande match ma non è bastato. Nazionale? Orgolgioso della fascia!”

Impresa soltanto sfiorata dall’Under 17 della Juve Stabia che, in una gara stoica, di cuore e carattere, in dieci contro undici per l’espulsione ad inizio ripresa di Vitale, ha battuto 2-1 il Prato ma non è riuscita a ribaltare il 3-1 dell’andata. Stoecklin ha sul piede il gol del vantaggio al 12esimo, ma il suo pallonetto esce di poco a lato. Riparte l’azione e sugli sviluppi di un calcio di punizione, è Terramoto a trovare il gol del vantaggio ospite. Le Vespette non mollano e spingono, Macone stravolge il suo undici e prima Fontanella al 29esimo del primo tempo trova il pari e poi nella ripresa è Marrone ha portare il punteggio sul 2-1. Al termine del match abbiamo ascoltato Francesco Massaro.

a cura di Ciro Novellino

 

VIDEO ViViCentro – PlayOff Under 17, Juve Stabia-Prato 2-1: il tabellino e le parole di Macone

PlayOff Under 17, Juve Stabia-Prato 2-1: il tabellino e le parole di Macone

Impresa soltanto sfiorata dall’Under 17 della Juve Stabia che, in una gara stoica, di cuore e carattere, in dieci contro undici per l’espulsione ad inizio ripresa di Vitale, ha battuto 2-1 il Prato ma non è riuscita a ribaltare il 3-1 dell’andata. Stoecklin ha sul piede il gol del vantaggio al 12esimo, ma il suo pallonetto esce di poco a lato. Riparte l’azione e sugli sviluppi di un calcio di punizione, è Terramoto a trovare il gol del vantaggio ospite. Le Vespette non mollano e spingono, Macone stravolge il suo undici e prima Fontanella al 29esimo del primo tempo trova il pari e poi nella ripresa è Marrone ha portare il punteggio sul 2-1. Resta il rammarico, ma resta anche la grande stagione di questa squadra e del suo capitano di battaglie, mister Gianluca Macone, uomo e professionista di grande livello. Al termine del match abbiamo ascoltato proprio mister Macone.

Così in campo:

JUVE STABIA – Esposito, Boccia, Spavone (Massaro), Marrone, Annibale (Cioffi), Vitale, Grimaldi (Tartaglione), Calise (Elefante), Fontanella, Scalera, Stoecklin (Provvisiero). A disp. Todisco, Olando, Izzo, Ruocco. All. Macone

PRATO – Molla, De Marco, Ussia, Abdoune (Del Greco), Belli, Maggini, Ercoli, Fioravanti, Terramoto, Naggar (Mearini), Calosi (Sestini). A disp. Pellegrini, Abazi, Focardi. All. Melani

GOL – 14′ Terramoto (P), 29′ Fontanella (J), 25′ st Marrone (J)

AMMONIZIONI – Boccia (J), Vitale (J), Marrone (J), Scalera (J)

ESPULSIONI – Vitale (J)

a cura di Ciro Novellino

Agropoli, nudo in strada lungo il corso Garibaldi: intervengono i vigili

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Alle prime luci dell’alba, un 50enne di Agropoli avrebbe percorso la strada del corso Garibaldi completamente nudo: intervengono i vigili urbani

Questa mattina, alcuni testimoni avrebbero notato un uomo completamente nudo nel centro di Agropoli. Secondo quanto riportato da Il Mattino, l’uomo, un cinquantenne residente nella zona, probabilmente con problemi psichici, è stato avvistato privo di ogni indumento intorno alle 8 nella strada del corso Garibaldi. Passeggiava nervosamente nell’isola pedonale, tra lo stupore dei passanti. Secondo alcune testimonianze, un episodio simile, con lo stesso uomo come “protagonista”, sarebbe stato registrato anche nella tarda serata di ieri.

«Era nudo e passeggiava nervosamente, poi si è allontanato da solo» avrebbe raccontato un testimone. «Già alle 7.30 urlava in via Risorgimento, poi si è diretto sul corso infine verso casa», ha raccontato un altro cittadino. Del caso sono stati informati i vigili urbani, intervenuti poco più tardi.

Pozzuoli, violenta lite con la madre: il fratello maggiore interviene e lo accoltella

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A Monteruscello, Pozzuoli, lite verbale tra madre e figlio degenera: interviene il fratello maggiore e lo accoltella, accusato di tentato omicidio

Violenta lite verbale tra madre e figlio di Monteruscello, nel Napoletano, degenera con l’ intervento del fratello maggiore: i carabinieri di Pozzuoli, secondo quanto riferito dall’ Ansa, hanno bloccato con l’accusa di tentato omicidio un 35enne.
L’uomo, mentre si trovava fuori casa era stato richiamato dal padre per sedare un litigio verbale tra il fratello minore di 25 anni e la madre 66enne. Raggiunta l’ abitazione e preso un coltello da cucina con una lama di 10 cm, il 35enne avrebbe affrontato il fratello più piccolo ferendolo a un orecchio e alla testa, conficcandogli la lama in fronte per poi allontanarsi in stato di agitazione. Poco dopo, l’ aggressore avrebbe fatto ritorno nei pressi di casa e, con un cacciavite, avrebbe tentato di raggiungere l’ ambulanza nella quale il personale 118 stava soccorrendo il fratello per aggredirlo di nuovo. I carabinieri, minacciati dall’ uomo, gli hanno intimato di gettare via il cacciavite e lo hanno bloccato. Il ferito è stato poi trasportato all’ospedale di Pozzuoli e operato. Il 25enne è prognosi riservata, ma secondo i medici non sarebbe in pericolo di vita.

Napoli, tre topi d’appartamento in manette: il gruppo utilizzava schede di plastica per forzare serrature

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Tre ragazzi serbi arrestati a Napoli per tentato furto in abitazione e ricettazione: utilizzavano schede di plastica e cacciaviti per forzare le serrature

I poliziotti dell’ufficio prevenzione generale stretto le manette ai polsi di tre giovani serbi, R. Pavlovic, E. Pavlovic e R. Pavlovic, tutti maggiorenni, accusati di tentato furto in abitazione e ricettazione.
Gli agenti avrebbero ricevuto la segnalazione di reato in corso in un appartamento in via Carlo Poerio a Napoli. Poco dopo essere intervenuti, i poliziotti hanno accertato che i tre ragazzi serbi, già conosciuti come autori di furti avvenuti in zona San Ferdinando, si erano introdotti all’ interno del condominio, approfittando dell’uscita di un’autovettura dallo stabile.
I poliziotti, durante gli accertamenti, avrebbero ricostruito che i tre avevano forzato la serratura della porta d’ingresso grazie ad una scheda artigianale plastificata, utilizzata come apriporta, inserita all’interno della fessura per poi utilizzare un comune cacciavite a mo’ di grimaldello.
Indosso ai ladri gli agenti hanno rinvenuto un cacciavite lungo 20 cm nascosto sotto la maglia, una chiave inglese, un cacciavite, due paia di guanti in lattice, tre schede plastificate artigianalmente, una forbice e un punteruolo di ferro. Sono stati inoltre recuperati oggetti di pregevole valore, tra cui un orologio da donna e tre cellulari.
Tutti e tre i giovani sono stati arrestati e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, le due donne sono state portate nel carcere di Pozzuoli mentre l’uomo è detenuto nel carcere di Poggioreale.

Napoli, palpeggia una ragazza in un bar: il marito lo manda in ospedale

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Nella serata di ieri, un 32enne di Pozzuoli è stato aggredito dal marito di una donna che lo aveva accusato di averla palpeggiata nel bagno di un locale

Arrivano aggiornamenti sull’uomo che, nella serata di ieri, ha danneggiato l’ambulanza sostitutiva della postazione Crispi: secondo NapoliToday, si tratterebbe di un 32enne di Pozzuoli. L’uomo avrebbe molestato una ragazza di 22 anni nel bagno di un bar, scatenando la violenta reazione del marito di questa che lo ha ferito. Il fatto sarebbe avvenuto all’interno di un bar nel quartiere di Fuorigrotta, in piazza Gabriele D’Annunzio. I carabinieri sono intervenuti sul posto intorno l’una di notte, notando all’esterno del bar alcune persone litigare una delle quali ferita in modo molto evidente. I militari, dopo aver raccolto le testimonianze, hanno arrestato il presunto molestatore ed hanno richiesto l’intervento del 118 per verificarne le condizioni.
Al presidio di via Crispi, dov’estato trasportato, al 32enne sono stati applicati punti di sutura per ferita lacerocontusa al cuoio capelluto. Mentre veniva successivamente trasportato all’ospedale San Paolo di Napoli, poi, l’uomo ha dato improvvisamente in escandescenze tirando un pugno al lunotto posteriore dell’ambulanza dall’interno e mandandolo in frantumi: bloccato dai carabinieri che seguivano il mezzo del 118 è stato immobilizzato e fatto medicare. All’accusa di violenza sessuale si è aggiunta quindi quella di danneggiamento.

Prima Categoria- Rinascita Ischia: il tris di Cardito vale l’accesso ai play-off

La Rinascita Ischia Isolaverde conquista il suo decimo risultato utile consecutivo. I gialloblu sbloccano la gara con il solito Gigio Trani per poi trovare il raddoppio con Matarese. Nel finale va in rete anche Buono con Laurenza che trova il gol della bandiera per i carditesi

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde accede matematicamente ai play off,confermando il quarto posto in classifica. La formazione gialloblu espugna con un 3-1 lo stadio “V.Papa” di Cardito. Mister Isidoro Di Meglio conquista il suo decimo risultato utile consecutivo vincendo una partita in trasferta molto insidiosa. La Rinascita al di là della vittoria e dell’ottima forma fisica di cui gode,conferma di essere maturata sotto l’aspetto mentale e non cadere nelle trappole degli avversari come spesso è capitato nell’arco della stagione. Sicuramente questo è un ottimo punto che fa ben sperare in vista delle trasferte per i play off con Plajanum Chiaiano e Maued Sport. Gli isolani tanto per cambiare non hanno avuto una degna accoglienza in quel di Cardito,dove a metà del primo tempo alcuni sostenitori locali hanno preso di mira più volte il capitano Del Deo con minacce verbali. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato ancora una volta Gigio Trani che mette a segno il suo 20 centro in campionato al termine di un azione personale. Dopo il gol messo a segno dal piccolo folletto a trovare il raddoppio è stato Antonio Materese,bravo a sfruttare un indecisione della retroguardia locale,che sale a 10 gol stagionali. I carditesi accorciano le distanze con Laurenza,che con fortuna riesce a vincere una serie di rimpalli in area di rigore. A chiudere definitivamente il match ci pensa Buono in pieno recupero che fissa il punteggio sul’1-3. Da segnalare un rosso diretto a Malasomma per aver commesso un brutto fallo su Ciccarone. Al termine della gara,c’è stato l’ennesimo episodio di poca sportività da parte del Cardito Calcio che ha costretto alla squadra isolana a rimanere chiusa all’interno degli spogliatoi,con l’impossibilità di uscire. A permettere alla squadra di Isidoro Di Meglio a lasciare l’impianto di Cardito ci è voluto l’intervento della forze dell’ordine che però sono giunte allo stadio con un ritardo eccessivo rispetto a quando sono stati allertati. Fortunatamente tutto è andato per il meglio con i gialloblu che sono ritornati sull’isola e con tre punti importantissimi da una trasferta che come si pronostica alla vigilia è stata più insidiosa del solito.

Le Formazioni– La Rinascita Ischia Isolaverde deve rinunciare a tre pedine importanti per motivi di lavoro: Di Spigna,Vuoso e Restituto. Mister Isidoro Di Meglio si affida a Tufano tra i pali con la difesa formata da Del Deo,Mancusi,Trani A e Fondicelli. A centrocampo Varchetta,Paradiso e Ferrandino, in avanti Gigio Trani,Matarese e Valli schierato un po a sorpresa dal 1′ in campo al posto di Muscariello.

I padroni di casa guidati da Dello Margio manda in campo Buonocore tra i pali più Capasso,Esposito M,Brianese,Onorato,Cerchia,Malasomma,Esposito P,Esposito G,Laurenza e Centanni.

La Partita- Non è stata una gran bella partita,anche perchè si è giocato davvero poco in virtù del clima di accoglienza ricevuto dal Cardito ai gialloblu,che purtroppo non ha permesso alla formazione di Isidoro di poter sviluppare trame di gioco. Nella ripresa gli isolani hanno alzato il proprio baricentro sfruttando anche la supremazia fisica e atletica rispetto agli avversari che hanno avuto un crollo totale a metà ripresa. A sbloccare la gara ci ha pensato il solito Gigio Trani che con una sua accelerazione improvvisa ha saltato in dribbling la difesa avversaria come se fossero birilli per poi battere l’estremo difensore Buonocore per l’1-0. Passano appena dieci minuti dal gol del vantaggio e Matarese sfrutta al meglio un errore difensivo locale e mette in rete lo 0-2. Il gol sembra archiviare la gara in favore dei gialloblu.  Ma tutto ritorna in bilico con il gol di Laurenza che vince una serie di rimpalli nell’area piccola di rigore ischitana per poi depositare in rete l’1-2 con Tufano che non può far nulla. Nel finale di gara accade di tutto: Malasomma si fa espellere per un brutto fallo su Ciccarone poi Buono trova l’1-3,bravo a sfruttare una respinta corta di Buonocore che da due passi trova il tap in vincente.

Napoli, ambulanze senza pace: paziente distrugge il portellone del mezzo di soccorso sostitutivo

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Dopo il “raid” di ieri a Napoli, oggi anche l’ambulanza sostitutiva è stata danneggiata: un paziente in stato di agitazione ha rotto con un pugno il vetro del portellone posteriore

Era da poco entrata in servizio come mezzo sostitutivo dell’ambulanza della postazione Crispi, la quale, nella giornata di ieri, era stata danneggiata con un bastone di ferro mentre trasportava un paziente in codice rosso. Oggi, anch’essa è caduta “vittima” di un atto violento: secondo quanto riportato dall’Ansa, nella notte l’ambulanza era intervenuta per il trasporto in Ospedale di un uomo, di circa 30 anni. L’uomo era in stato d’arresto – secondo la ricostruzione fornita dai militari – dopo aver tentato di palpeggiare in bagno una donna, il cui marito, richiamato dalle grida, lo avrebbe aggredito violentemente.
Il 30enne è stato immediatamente fermato dai militari dei Carabinieri che hanno richiesto l’intervento del mezzo del 118. Mentre veniva portato in ospedale per verificarne le condizioni dopo la lite con il marito della donna, l’uomo, in preda ad un forte stato di agitazione, avrebbe rotto con un pugno il vetro sinistro del portellone posteriore.

In seguito al raid di ieri, in cui era rimasta ferita un’infermiera, era arrivato il duro commento di Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli: “Per i medici e per chi in generale lavora per la salute dei cittadini, Napoli è come Raqqa”, sottolineando le difficoltà che in questi mesi il personale medico è stato costretto ad affrontare.

Napoli, diciottenne ferito da colpi d’arma da fuoco in piazza: indaga la Polizia

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Un giovane di 18 anni è stato ferito, in circostanze ancora da chiarire, in piazza Trieste e Treno, a Napoli: indaga la Polizia

Un giovane di 18 anni è stato ferito, alle prime luci dell’alba, in circostanze ancora da chiarire in piazza Trieste e Trento, in pieno centro a Napoli. Secondo quanto riferisce l’ Ansa, il ragazzo è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco che gli hanno provocato ferite a gamba, ginocchio e fianco sinistro ed al gluteo. Il 18enne è stato immediatamente trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini, ma secondo le dichiarazioni dei medici non sarebbe in pericolo di vita. Ancora da accertare le cause del ferimento. Il giovane, al momento del ricovero presso il nosocomio napoletano, era in stato confusionale e non avrebbe fornito informazioni utili alle indagini. Al momento non è ancora noto se avesse precedenti o meno. Sul luogo della sparatoria, gli uomini della Scientifica hanno rinvenuto tre bossoli calibro 9×21. La piazza, che negli ultimi mesi è stata teatro di altre sparatorie considerate riconducibili al fenomeno della “stesa” di camorra, è circondata da telecamere di videosorveglianza. Proprio dall’ analisi e dalla comparazione delle immagini registrate, gli uomini della Polizia sperano di ricavare elementi che permetterebbero l’identificazione dell’assalitore.

Napoli, sorpreso sul treno senza biglietto: venditore ambulante aggredisce e minaccia il controllore

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Nella Stazione di Napoli Centrale, un venditore abusivo è stato arrestato per aver aggredito e minacciato il controllore che lo aveva sorpreso sul treno senza biglietto

Intervento degli uomini della Polfer su un treno in partenza dalla Stazione di Napoli Centrale: un 35enne napoletano,  M.G.Perugino,  di “professione” venditore abusivo, è stato arrestato per il reato di resistenza e violenza ad incaricato di pubblico servizio. L’uomo avrebbe minacciato, insultato ed aggredito un capotreno di Trenitalia che stava effettuando il servizio di controlleria biglietti all’interno della Stazione.

Difatti, il 35enne era stato sorpreso su un treno in partenza sprovvisto di un titolo di viaggio valido e, invitato a scendere insieme con il suo carrello di bibite e vivande, aveva reagito aggredendo il Capotreno. A bloccare l’uomo è stata una pattuglia della Polfer. L’uomo ora in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli  nella giornata di lunedì .

Poco dopo gli agenti della Polfer deferivano all’A.G. altri due venditori abusivi napoletani, che a bordo di un treno regionale diretto a Napoli, si sarebbero avvicinati ad un viaggiatore e al netto rifiuto di comprare la loro merce, lo avrebbero aggredito, in particolare, afferrandogli i lobi delle orecchie.
La vittima appena scesa dal treno ha denunciato l’aggressione ai poliziotti che stavano presenziando il deflusso dei viaggiatori in stazione, indicando i soggetti autori dell’aggressione. I due uomini sono stati prontamente fermati, e denunciati per percosse e violenza privata.

14 arresti in operazione contro il terrorismo internazionale (VIDEO)

Antiterrorismo, arresti e perquisizioni in diverse regioni d’Italia.  I complimenti del ministro Minniti a Polizia e Guardia  di Finanza: «svelate e neutralizzate strutture potenzialmente ostili»

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, si è complimentato per l’ operazione antiterrorismo, eseguita dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura Nazionale antimafia e antiterrorismo, che ha portato ad arresti e perquisizioni in diverse regioni d’Italia disposti dalle Direzioni distrettuali di Brescia e Cagliari.

«Questa operazione – ha sottolineato il ministro Minniti – costituisce un altro importante tassello delle azioni di prevenzione e contrasto al terrorismo internazionale che si sono sviluppate in questi mesi nel nostro Paese. Quella di oggi è il risultato di un’attività investigativa a 360° che ha consentito di svelare e neutralizzare strutture potenzialmente ostili».

Il fatto

Sono ritenuti responsabili di supportare formazioni combattenti di matrice integralista islamica operanti in Siria i dieci siriani colpiti da ordinanze di custodia cautelare in carcere e che appartenevano ad un’associazione a carattere transnazionale dedita al riciclaggio e all’abusiva attività di servizi di pagamento. Per due di loro è stato contestato il reato di finanziamento al terrorismo.

Un’altra inchiesta, in Sardegna, ha portato la Digos di Sassari a individuare 4 militanti di origine siriana e marocchina accusati di far parte di una cellula di supporto dell’organizzazione qaedista Jabhat al Nusra, operante in Siria. Le accuse sono di associazione con finalità di terrorismo, finanziamento del terrorismo e intermediazione finanziaria abusiva.

Nel corso delle indagini è stato scoperto il meccanismo di finanziamento ai combattenti in Siria. In pratica, uno degli arrestati aveva organizzato una rete in tutta Europa. I trasferimenti di denaro avvenivano attraverso intermediari che erano già in Medio Oriente. Una volta ricevuta la conferma del pagamento della somma di denaro da parte della persona interessata al trasferimento, l’uomo faceva poi ottenere il controvalore direttamente ai destinatari in Siria attraverso dei fiduciari, trattenendo una percentuale per ogni operazione.

Premiata ditta Lega-CinqueStelle: incassiamo di meno e spendiamo di più

Non è corretto fare le pulci ad una norma di legge ancora in gestazione. Ma visto che lor Signori si trastullano da più di due mesi con incontri, anatemi, veti incrociati, forni che si alternano e si escludono a vicenda … ed altre amenità simili, noi proviamo intanto a fare due conti alla spiccia.
Come un buon padre di famiglia farebbe.
La faccenda ormai è nota: la Lega vuole abbassare le tasse per i ricchi ed i 5stelle vogliono dare un sussidio ai poveri, disoccupati. Lodevoli entrambe le intenzioni. Far del bene nella vita è sempre cosa buona e giusta.
Ma quando si tratta di soldi (che siano Euro o LIRE, visto che si ventila anche l’uscita dall’euro!) i numeri hanno la loro importanza e la fanno da padrone. Proviamo a vederne qualcuno, con l’aiuto di esperti del settore economia (ambiente bocconiano per intenderci).
Il reddito di cittadinanza targato 5stelle dalle stime ultime di un cattedratico romano, Pasquale Tridico, ammonterebbe a 17 miliardi di euro. Di diverso parere il presidente dell’INPS, Tito Boeri, in qualità di futuro, eventuale, ufficiale pagatore. Egli in una audizione parlamentare ha dichiarato ufficialmente che il suo Istituto stima in 30 miliardi di euro di maggior spesa l’importo per erogare il beneficio ipotizzato dal reddito di cittadinanza. A noi ci sta bene, se si tratta di far star meglio chi sta male, che ben vengano simili previdenze. Certo tutti ci auguriamo
che non siano un pozzo di San Patrizio inconcludente, che appiattisca e non stimoli all’operosità.
Comunque sia, tra le due stime, pensiamo che 20-25 miliardi sia una cifra verisimile.
La flat tax ipotizzata dalla Lega prevede una tassazione “appiattita”, con una aliquota del 15% per tutti, ricchi e poveri. Si calcola che per lo Stato centrale ciò comporterebbe un minore introito di 40 miliardi l’anno, cui vanno aggiunti 17 miliardi di tasse regionali e comunali. Per un totale di 57 miliardi di euro in meno all’anno che vengono a mancare alle casse statali. Per quel che vale il nostro modesto parere, ci permettiamo di ricordare il 2° comma dell’art. 53 della nostra Costituzione (che ci risulta essere ancora in vigore!): “Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.
Il dettame ci appare lapidario in tutta la sua solennità democratica – solidaristica: chi più ha, più dia. In una visione del bene comune che miri alla redistribuzione della ricchezza verso chi nella vita è stato meno fortunato. Ma queste, ormai, sembrano parole e concetti obsoleti. Tuttavia la cogenza della norma costituzionale resta e la futura legge sulla flat tax rischia di essere impallinata dalla Corte Costituzionale. A meno di non fare una modifica costituzionale con le complesse ed opportune garanzie previste, a mente dell’art. 138 della stessa Carta fondativa.
Ebbene: se fosse mirato ad un alleggerimento della pressione fiscale per tutti, che se ne parli pure. Però , un “però” non da poco c’è ed è stato sollevato dall’ “Associazione per legalità e l’equità fiscale”. Si fa notare che i vantaggi di sgravio fiscali previsti dalla flat tax andranno a beneficio di chi dichiara più di 20 mila euro l’anno di reddito, con benefici di risparmio sostanziosi, nellordine delle decine di migliaia di euro annui. Chi dichiara, invece, meno di 20
mila euro, per ironia della sorte, finirà per pagare centinaia di euro di più dell’attuale tassazione e di non usufruire nemmeno delle norme di semplificazione fiscali previste dalla ventilata riforma.
Chi è più povero, oltre che rischiare di pagare di più, è obbligato ad invocare una clausola di salvarguardia e produrre a proprio carico documentazione che attesti l’indigenza famigliare tramite certificazione Isee. E poi come “vantaggio” otterrà di mantenere la tassazione attuale.
Cioè: continuare a pagare quella che ha sempre pagato. Per i poveri non è previsto alleggerimento fiscale. Il tutto in nome dell’equità! Senza voler fare dell’inutile moralismo, ci sembra una beffa però. Vedremo.

Tornando ai nostri inesorabili numeri, proviamo a fare due somme: 25 miliardi di aumentate spese per il reddito di cittadinanza sommate a 57 milardi di minori entrate per gli sgravi della flat tax, come risultato danno 82 miliardi. Una bella cifra ragguardevole che viene a mancare, a vario titolo, nel bilancio dello stato. Incasseremo di meno (57 mld) e spenderemo di più (25 mld).
Dovremo necessariamente fare dei tagli drastici alla spesa pubblica. Non ci sono alternative.
Quando si guadagna di meno bisogna guardare alle priorità e poi tagliare con drasticità le riamanenti spese. In tutto il cicaleccio di queste vacue settimane di schermaglie varie, nessuna delle forze politiche in ballo ha parlato o accennato a tagli della spesa pubblica. Ce li hanno in mente e non ce li dicono per non farci impressionare? A parte la retorica del taglio dei vitalizi, dove si abbatterà la scure dei tagli? Sanità? Scuola? Cultura?
Oppure pensano più semplicemente di poter continuare a vivere allegramente e fare debiti? Fino a quando si è credibili e solvibili. Quando i debiti diventano insostenibili si dichiara fallimento, con disagi ed ignominia. E noi rischiamo di andarci vicino. Dio salvi l’Italia!

Carmelo Toscano

Battipaglia, è La Rocca nuovo primario di Chirurgia Generale dell’Ospedale “S. Maria della Speranza”

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Francesco La Rocca nuovo primario della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale “S. Maria della Speranza” di Battipaglia

Battipaglia. Francesco La Rocca è stato scelto dal Direttore Generale dell’ASL di Salerno, Dott. Antonio Giordano, quale nuovo primario della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale “S. Maria della Speranza” di Battipaglia. La commissione giudicatrice ha attribuito al dott. La Rocca il punteggio più alto rispetto agli altri 15 concorrenti, in un iter concorsuale durato circa 1 anno.

Nolano, 53 anni, gli ultimi 18 dei quali vissuti “intensamente” nella più grande Azienda Ospedaliera del Mezzogiorno, il Cardarelli di Napoli. Dagli anni della formazione universitaria sotto la sapiente guida del Prof. Francesco Mazzeo, è cresciuto professionalmente con il Prof. Guido De Sena (allievo del Prof. Zannini) con cui ha collaborato negli ultimi 25 anni.

Degli anni trascorsi al Cardarelli, per oltre un decennio ha lavorato in Chirurgia d’Urgenza ricoprendo, tra gli altri incarichi, la responsabilità dell’Unità Operativa di Pronto Soccorso Chirurgico. In quegli anni ha maturato grande esperienza nella gestione dei politraumi complessi presso il Trauma Center diretto dal Prof. Antonio Martino, eseguendo migliaia di interventi e procedure nell’urgenza traumatica e non traumatica anche con tecnica mini-invasiva e laparoscopica.

Dopo l’esperienza al Dipartimento di Emergenza, nel 2012 si trasferisce presso la I Chirurgia Generale diretta dal Prof. De Sena dove si è occupato prevalentemente di Chirurgia Oncologica, sviluppando anche qui l’impiego delle nuove tecnologie e della laparoscopia. Con De Sena in questi anni coordina la Scuola di Tecniche Chirurgiche della Società Italiana di Chirurgia, organizzando annualmente corsi di chirurgia sperimentale sia su modello animale (in collaborazione con il Centro di Biotecnologie del Cardarelli diretto dal dott. Santolo Cozzolino) che su modello cadaverico (in collaborazione con la prestigiosa Facoltà di Medicina e Chirurgia “René Descartes” di Parigi).

Dal dicembre 2015, con l’arrivo al Cardarelli del sistema robotico “Da Vinci”, comincia la sua esperienza in Chirurgia Robotica, collaborando dapprima alla formazione del GRIO (Gruppo Robotico Inter-Ospedaliero”) e successivamente alla nascita del RAIN (Robotic Academy Intuitive Naples), uno dei centri di formazione di chirurgia robotica più attivi in Europa e tra i più frequentati a livello mondiale.

Un curriculum, quindi, di tutto rispetto che premia un percorso formativo lungo e completo che spazia dal Pronto Soccorso alla Traumatologia, dalla Chirurgia d’Urgenza alla Chirurgia Generale, dalla chirurgia tradizionale alla mini-invasiva e laparoscopica fino alla chirurgia robotica, con un occhio sempre attento alla ricerca e alla formazione.