Home Blog Pagina 4818

ADL e Sarri verso la rottura per due motivi, ma la squadra chiede la riconferma del tecnico

“Mercoledì o giovedì il giorno verità”

A campionato, praticamente, finito, in casa Napoli tiene banco il discorso sul futuro di Maurizio Sarri che dovrebbe incontrare tra qualche giorno il presidente Aurelio De Laurentiis per discuterne.

Ecco quanto scrive il quotidiano Gazzetta dello Sport:
“E adesso non ci sono più impedimenti. Dovrà decidersi, Maurizio Sarri: prendere o lasciare, ammesso che Aurelio De Laurentiis sarà disponibile a trattare. Tra mercoledì e giovedì, i due si incontreranno per parlare di futuro, di un progetto che è ancora valido e che va soltanto perfezionato sul piano tecnico. Dovrà argomentare le sue perplessità, l’allenatore, che pare sempre più convinto a lasciare. Diversità di vedute, esigenze diverse: sono questi i motivi che, probabilmente, porteranno alla rottura tra le parti. Domenica potrebbe esserci l’epilogo dell’avventura napoletana se l’incontro con De Laurentiis non dovesse avere risvolti positivi. C’è il rischio concreto che col Crotone, Sarri saluterà quel pubblico che tanto lo ha acclamato in questi anni. Intanto, la squadra ha preso posizione: i giocatori vogliono che rimanga”.

Ferrara: “Il Napoli si ripeterà, lo scudetto va alla Juve per 5 ragioni”

“Napoli è una realtà seria, non si fermerà qui”

Ciro Ferrara, ex difensore di NapoliJuventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Repubblica parlando del campionato che ha appena emesso il verdetto scudetto in favore dei bianconeri e sul cammino fatto dai partenopei.

Ecco le sue parole:

Ferrara, lei come ha vissuto questo campionato da juventino napoletano?
“Mi sono molto divertito e ho pure sbagliato pronostico, perché avevo previsto lo scudetto a Napoli. Sinceramente non credevo che la Juve avrebbe ancora avuto certe motivazioni, però il Napoli resta una realtà seria e vera: non finisce qui”.

E se Sarri andasse via?
“Sarebbe una grave perdita, io mi auguro di no. Non bisogna sperperare il patrimonio accumulato in questi anni: la prospettiva di un Napoli da scudetto è più concreta che mai. Questo è il momento di restare compatti”.

Ma perché la Juve vince sempre?
“Perché è abituata, perché sa come inseguire e come essere inseguita, perché mentalità, esperienza e un maggior numero di giocatori. Il campionato è una corsa a tappe e vince il più regolare, si sale e si scende e bisogna sapere come si fa. La Juve è più strutturata, sa reggere i momenti difficili come nessuno”.

Quanta parte ha avuto il Napoli in questa vittoria?
“Notevolissima. È stato uno scudetto come ai miei tempi, quando si vinceva alla fine e non a gennaio. Le grandi imprese le costruiscono anche i grandi avversari: pensare che arrivare secondi sia una sconfitta è una distorsione italiana. Per me, ha vinto anche il Napoli”.

Castellammare – Vico Equense, numeri da record per la funivia nel giorno della festa della mamma

0
Castellammare – Vico Equense, numeri da record per la funivia nel giorno della festa della mamma

Castellammare di Stabia, numeri da record per la funivia del Faito, nel giorno della festa della mamma. Ormai gli stabiesi, e non , fanno tappa fissa su Monte Faito nei fine settimana, per godersi un momento di relax con la propria famiglia e gli amici, respirando aria pura, in uno spazio verde nella natura incontaminata.

La riapertura della funivia è stato un vero toccasana per il turismo stabiese, che tanto sta beneficiando della cosa: ormai è dal periodo pasquale chesi riscontrano numeri da record ed elevatissime presenze su uno dei luoghi più caratteristici ed importanti della città. Monte Faito, che è parte del comune di Vico Equense, è sempre stato un luogo simbolo di Castellammare. Lo stesso presidente dei Monti Lattari, Tristano Dello Jojo, si è espresso al riguardo. Sulla sua pagina ufficiale, si legge: “Festa della mamma sul Faito per 510 amanti della montagna che hanno deciso di viaggiare sulla Funivia nel secondo weekend di maggio! Numeri che consolidano un legame affettivo che ormai da anni accomuna i cittadini e il Faito. E in tanti hanno scelto il mare al mattino e la montagna al pomeriggio. Perché in fondo bastano appena 7 minuti per salire a quota 1000 metri!”

I numeri sembrano destinati sempre più ad aumentare, quindi non ci resta che dire: GO MONTE FAITO.. GO!

Gazzetta sui cori dei doriani: “Vergognosi e assurdi, gol di Albiol è punizione divina”

“Cori che hanno causato anche l’interruzione della partita”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica uno spazio ai cori lanciati dalla curva dei tifosi della Sampdoria durante il match di ieri sera contro il Napoli che hanno anche causato l’interruzione della gara per circa tre minuti.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“La Sampdoria, un’altra delle squadre che ha mostrato bel calcio, sembra un po’ scoppiatella, non fa bella figura e abbandona del tutto le possibilità d’Europa. Ma la figura peggiore spetta ai suoi beceri tifosi che intonano i soliti cori volgari, offensivi e assurdi. Quei cori che inneggiano al Vesuvio attivo per intenderci, che nel primo round fanno saltare dalla panchina Sarri che va a protestare dal quarto uomo e che nel secondo inducono il buon arbitro Gavillucci a sospendere la partita per cinque minuti. Il gol ha scatenato i tifosi che hanno ricominciato a insultare Napoli e il Napoli. Da lì la sospensione. Un paio di minuti dopo la ripresa del gioco, come fosse una punizione ‘divina’ è arrivato il raddoppio di Albiol di testa su angolo di Mario Rui”.

Sorrento, protesta contro il Sindaco: inscenati matrimoni gay nel Chiostro

0
Sorrento, protesta contro il Sindaco: inscenati matrimoni gay nel Chiostro

Sorrento, sembra essere un Odissea senza fine la questione del no alle unioni civili all’interno del bellissimo Chiostro di San Francesco. Ieri, come preannunciato dall’arcigay di Napoli, è stata fatta una protesta all’interno della struttura, in cui sono stati inscenati una serie di matrimoni gay. Il tutto è partito dal no detto dal Comune di Sorrento, ad un’unione tra due uomini,  il 27enne napoletano Vincenzo D’Andrea e il suo compagno colombiano Heriberto Vasquez, detto Beto. La struttura è di proprietà comunale ma all’interno di essa vivono due frati francescani. Ed è proprio qui che ieri, più di 200 giovani del Collettivo studentesco della penisola sorrentina e dell’Arcigay di Napoli hanno protestato contro la decisione del primo cittadino.

Tra i manifestanti anche il conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone, in prima linea per i diritti della comunità lgbt, ed il leader napoletano dell’Arcigay, Antonello Sannino, il quale ha dichiarato sulla pagina ufficiale dell’Arcigay Napoli : “Flah mob, celebrate due unioni simboliche nel Chiostro di San Francesco (dove il sindaco ha vietato di celebrare le #unionicivili) una tra un cittadino israeliano e un sorrentino e una con due ragazzi del collettivo studentesco della penisola sorrentina. Tanta gente, tanti turisti, ora andremo avanti fino a chiedere giustizia allo stato.”

Mondragone in stile Hollywood: scritta contro la Juve su Monte Petrino

La scritta è di quelle che  inquadrano gli elicotteri

Secondo quanto riportato da CasertaCe, arrivare secondi in classifica dopo il miglior campionato disputato con tanto di record di punti non ha soddisfatto i tifosi del Napoli che hanno sperato, e tanto, nella vittoria tricolore dopo la vittoria contro la Juventus allo Stadium.

E così, oggi, su Monte Petrino, una delle montagne che circondano Mondragone, nel casertano, è apparsa una di quelle scritte in stile hollywoodiano che spesso vengono inquadrate dagli elicotteri: uno slogan non certo gentile, con una modalità di quelle che non si vede tanto spesso dalle nostre parti. Una scritta forte e un messaggio inequivocabile: “Juve m***a”.

Boscoreale, trovato fucile carico in un’aiuola: i dettagli

0
Boscoreale, trovato fucile carico in un’ aiuola: i dettagli

Boscoreale, in un’aiuola in via Settetermini, è stato ritrovato un fucile a pompa carico. Il ritrovamento è stato effettuato dai Carabinieri. I militari della locale Stazione di Boscoreale hanno rinvenuto l’arma calibro 12 carica con 4 cartucce.  L’ arma è stata rinvenuta, proprio in una zona dove gli affari illeciti sono ritenuti sotto il controllo del clan camorristico dei “Limelli – Vangone”; si tratterebbe infatti della zona nei pressi dell’Isolato 10 del rione di edilizia popolare chiamato “Piano Napoli”. Come da prassi, il fucile è stato inviato al RACIS di Roma per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue e/o intimidazione. E’ comunque molto probabile che il fucile sia stato nascosto lì perchè doveva essere pronto all’uso, in quanto è stato ritrovato carico. I carabinieri del comando di Boscoreale, stanno investigando sulle questione.

Gazzetta: “Non si era mai arrivati secondo con 88 punti, chapeau Napoli”

“Questa non è una stagione fallimentare”

Record di punti e un Milik in grande spolvero: è questo ciò che la trasferta di Genova ha consegnato al Napoli. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si sofferma sul campionato disputato dagli azzurri ed in particolar modo sulla mancata conquista del campionato.

Ecco quanto scritto:
“Il Napoli si congeda ufficialmente dallo scudetto con eleganza e il record di punti. Con 88 (e ancora una gara da giocare, dunque può superare la storica soglia dei 90) Sarri 3 ha superato il Sarri 2 che si fermò a 86. Non si può certo definire la stagione un fallimento: mai capitato, nell’era del campionato a 20 squadre e dei tre punti, che una squadra non abbia vinto il titolo con 88 punti. È stato bello dunque, chapeau al Napoli. Che sembra avere tutta l’intenzione di concludere la stagione nel migliore dei modi. Contro la Sampdoria ha vinto come sa: con il bel gioco. E con la firma nel futuro: Milik, che è tanto mancato, al pari di quel Ghoulam tornato almeno in panchina, segna alla prima palla che tocca e sblocca una partita dominata. E che gol: stop, giravolta in mezzo a tre uomini e tiro all’incrocio. Un tiro che s’indirizza verso la speranza del campionato che verrà”.

Meta di Sorrento, turista stuprata in albergo: arrestati 5 dipendenti della struttura

0
Meta di Sorrento, turista stuprata in albergo: arrestati 5 dipendenti della struttura

Orrore a Meta di Sorrento. Sono stati arrestati 5 dipendenti di una struttura alberghiera del territorio, dai poliziotti del commissariato di Sorrento e della squadra mobile di Napoli, alle prime luci dell’alba di questa mattina, in quanto accusati di violenza sessuale aggravata dalla narcosi. Questa l’ipotesi  formulata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata a carico di cinque tra dipendenti ed ex dipendenti di un albergo di Meta.

I fatti risalgono al 2016, quando gli uomini avrebbero narcotizzato e poi abusato in gruppo di una turista inglese ospite della struttura ricettiva. Grazie al lavoro degli inquirenti ed investigatori, si è riusciti a ricostruire la vicenda e ad identificare, quelli che risultano essere i presunti colpevoli della violenza sessuale. Le indagini sono durate 2 anni, e sono state molto complesse: alla fine di queste, il Gip di Torre Annunziata, ha dato esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere.

 

 

Reina: “E’ finito un sogno, ci vediamo al San Paolo per l’ultima col Napoli”

“Vogliamo i 91 punti”

Pepe Reina, portiere del Napoli, ha lasciato un messaggio sul suo profilo twitter al termine del match vinto contro la Sampdoria allo stadio “Marassi” grazie ai gol di Milik e Albiol che hanno regalato il record di punti ottenuto in un campionato alla squadra partenopea.

Ecco quanto h scritto:
“Questa sera è finito un sogno per noi..ma vogliamo fare 91 punti ed essere fieri di quello che abbiamo fatto con tanto sacrificio IN CAMPO!!ci vediamo al San Paolo per “l’ultima” con la maglia del Napoli!!A testa alta ed orgoglioso di questo gruppo!!”.

Cesari: “Il gol di Mertens al 5’ minuto del primo tempo, bisognava capire chi ha toccato il pallone”

0
Le parole di Graziano Cesari al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Graziano Cesari al termine del match Sampdoria-Napoli ai microfoni di premium: “Il gol di Mertens al 5’ minuto del primo tempo, bisognava capire chi ha toccato il pallone. Albiol non lo tocca. Per maggiore chiarezza bisognerebbe guardare altre immagini. Cori razzisti da condannare. Quello che ha fatto Ferrero è esemplare, è andato sotto la curva”.

SArri a SKY: “Amo Napoli, la squadra ha dei forti valori morali. Futuro? Non credo di smettere”

“Inviterei a Napoli gli autori di quei cori”

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Sampdoria, vinto dai suoi per 2-0 grazie alle reti di MilikAlbiol, per parlare della gara ma anche del campionato e del suo futuro.

Ecco le sue parole:

“Non credo che perdere l’obiettivo scudetto abbia liberato la testa dei ragazzi, abbiamo soltanto ritrovato la brillantezza di alcuni elementi determinanti e questo ci dà qualcosa in più. La prestazione di stasera mi ha fatto molto piacere perchè è una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato e vuol dire che ha dei valori morali importanti. Futuro? A me sembra che la Sampdoria abbia fatto una grande partita, solo che noi abbiamo fatto meglio. Milik? I due infortuni di Milik e i due di Ghoulam per noi sono un rimpianto, questo è normale: Ghoulam era in un momento straordinario e Milik è un ragazzo che ha grandissime qualità che ci poteva mettere a disposizione e ci avrebbe consentito, probabilmente, di arrivare a fine stagione più freschi. Sono due rammarichi forti di questa stagione e il terzo è che abbiamo perso lo scudetto in albergo ed era meglio perderlo in campo. Contemporaneità? Ci sono due filosofie differenti: o si può essere forti mentalmente oppure il regolamento deve essere diverso. Raggiungere la vittoria attraverso il mio gioco non ha portato alla vittoria finale? Vuol dire che l’anno prossimo giocheremo un pò peggio, ma per me non è così, non so come si fa a vincere giocando male. Abbiamo fatto delle scelte precise, più di cuore che razionali, siamo andati dietro a quello che è il sentimento di una città e la città voleva essere competitiva in campionato in questa stagione sapendo che forse ci mancava qualcosa a livello numerico per affrontare più competizioni in una sola stagione. L’anno prossimo resti a Napoli? Credo di non smettere di allenare. Tifosi? Ho un rapporto straordinario, la città è bellissima e se fossi il sindaco inviterei gratis chi fa questo tipo di cori perchè si rendano conto di cosa si sono persi”.

Sarri alla Rai: “Perché andare via? Ho raggiunto un amore troppo grande per i tifosi”

0
Le parole di Maurizio Sarri, ai microfoni della RAI al termine del match contro la Sampdoria

Le parole di Maurizio Sarri, ai microfoni della RAI al termine del match contro la Sampdoria: Futuro? Penso che Giampaolo sia pronto per qualsiasi piazza. Cori? Sono un’abitudine quando siamo noi in campo. Fossi il sindaco di Napoli inviterei tutti i tifosi in città gratis per farla conoscere. Napoli è abitata da un popolo meraviglioso. La decisione dell’arbitro di sospendere è stata giusta. La partita Inter-Juve ha impattato sul nostro morale. Ci sono due scuole di pensiero o si pensa a qualcosa a livello organizzativo o si scende in campo con una testa per reagire. E’ difficile avere un visione chiara del futuro del Napoli, i giocatori sono nel mirino di grandi club che se pagano la clausola non possiamo dire no, si innescherebbe un periodo negativo e non mi sembra giusto. Andar via da Napoli? Ho raggiunto un livello di amore con la città che può solo peggiorare”.

Milik a Kiss Kiss: “Ho tirato senza pensarci, a Napoli mi sento felice”

0
Le parole di Arek Milik al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Arek Milik, attaccante del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine del match contro la Sampdoria: “Ho visto dove stava il portiere e non ci ho pensato due volte. Ho fatto un gol bellissimo, sono molto felice. Come dico sempre mi sento bene e sono felice a Napoli. Ora voglio giocare il più possibile. Speriamo che il prossimo anno sia così. Adesso c’è il Mondiale e per me non è finita la stagione. Il nostro obiettivo era il record punti ma ora vogliamo vincere anche la prossima e raggiungere i 91 punti. Siamo felici ma dobbiamo lavorare duro e vincere contro il Crotone. Sarri? Vuole sempre vincere e ci fa allenare duramente. E’ un grande allenatore, vogliamo i tre punti insieme ai nostri tifosi. Il suo futuro? Non lo so. La gara sospesa? L’arbitro ha fatto bene, è brutto sentire queste cose. Non c’è altro da dire”.

 

“ I Miserabili “ di Hugo con Branciaroli al CTB (Recensione di D. Marcopulopulos)

“ I Miserabili “: un’ opera grandiosa, ambientata nella prima metà del 1800 , tratta un periodo di circa vent’anni .

I personaggi de “ I Miserabili “ appartengono alla fascia più povera di quella società . Un’opera letteraria unica , come unico è lo spettacolo teatrale , riadattato dallo scrittore e critico teatrale Luca Doninelli. Bravo il regista Franco Però che ha saputo traslare in scena il contenuto di quest’opera . Minimale la scenografia , pannelli girevoli al colore monocromatico grigio compongono le varie scene di quell’epoca. Così i costumi richiamano immediatamente alla mente quel periodo storico fatto di povertà e rivoluzione. Magistrale interpretazione di Franco Branciaroli , padre affettuoso e premuroso, un miserabile dal cuore tenero nei panni di Jaen Valjean . Un galeotto che si redime grazie al perdono ricevuto dal Vescovo Myriel per avergli sottratto l’argenteria dopo essere stato ospitato. Ancora una volta Franco Branciaroli ha potuto mettere in evidenza il suo talento . Ha saputo tenere la scena in ogni istante . I suoi movimenti nel sostenere il ruolo ti coinvolgono , trasmettendo emozioni e sentimenti che vanno oltre a ciò che ti può dare la sola recitazione verbale . Bravi anche i dodici attori che hanno saputo tener testa al capo compagnia. Una rappresentazione che carpisce l’attenzione per quasi tre ore .

Diana Marcopulopulos

Sarri: “Porterò Napoli sempre nel cuore. Sono contento di questa partita, la squadra ha risposto in maniera positiva”

0
Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Sampdoria-Napoli

Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Sampdoria-Napoli ai microfoni di premium: “Che la Juve sia più forse sotto punti di vista è sotto l’occhio di tutti, se lo meritava, non lo so. Scudetto? Bisognava andare a dormire presto a Firenze. La squadra dopo il match Inter-Juve ha subito il contraccolpo, abbiamo perso in albergo e non in campionato. La squadra è vulnerabile e sensibile. La Lega deve migliorare, noi giochiamo sempre dopo la Juventus. Futuro? Sto pensando al Crotone. Questo sport è diventato un business. Sono contento di questa partita la squadra ha risposto in maniera positiva. Ai tifosi? Li amo, amo la città li porterò sempre nel cuore. Incontro con De Laurentiis? Giovedì abbiamo la cena sociale,o il presidente non viene o io non vado, altrimenti ci vediamo lo stesso. I posti penso che li decida Nicola Lombardo”.

 

 

 

Il commento della SSC Napoli: “Un lungo e fragoroso applauso per questo gruppo di Guerrieri”

0
Un lungo e fragoroso applauso per questo gruppo di Guerrieri con cuore, orgoglio e fierezza. Sempre a testa alta, senza paura e senza macchia

Il commento della SSC Napoli dopo la vittoria per 2 a 0 contro la Sampdoria al Marassi:

“Il Napoli vince a Marassi, batte la Sampdoria e supera il record di punti in campionato della storia azzurra. L’anno scorso furono 86, oggi sono 88 e c’è ancora una giornata da giocare per provare a oltrepassare i 90 punti. Il Napoli supera se stesso e diventa la squadra seconda classificata che ha ottenuto il maggior numero di punti da quando esiste la Serie A. Uno score che certifica ampiamente la nostra grande stagione, sia sotto il profilo del gioco che del risultato. Alla giornata dei grandi numeri si iscrive, emblematicamente, anche il capitano, Marek Hamsik che raggiunge quota 500 gare con la maglia del Napoli. A Marassi si decide tutto in una decina di minuti di azzurro vivo. Milik entra al 71′ e al primo pallone infila l’incrocio con un colpo da biliardo. Poi a ruota c’è lo stacco imperioso di Raul Albiol che segna il suo terzo gol in campionato, come mai aveva fatto prima in Italia. E domenica si chiude a casa nostra nell’abbraccio del San Paolo. Un lungo e fragoroso applauso per questo gruppo di Guerrieri con cuore, orgoglio e fierezza. Sempre a testa alta, senza paura e senza macchia”

Sky, Bergomi: “Peccato per il Napoli, ma alla Serie A manca Milano: Milan e Inter devono tornare”

“Non dobbiamo pensare che le altre squadre siano più forti”

Giuseppe Bergomi, ex calciatore dell’Inter ed opinionista Sky Sport, ha parlato al termine delle partite Roma-JuventusSampdoria-Napoli del campionato e delle squadre che hanno bisogno di ritornare nel calcio che conta.

Ecco le sue parole:
“L’anno prossimo presentiamo in Europa le migliori: oltre a Juve e Napoli, ci sono Roma, Lazio, Inter e Milan. Anche la Roma fa un calcio molto europeo, la Juve mette in campo le proprie qualità, ecc. Non dobbiamo pensare che le altre squadre sono più forti: abbiamo battuto il Barcellona, quasi eliminato Real e Liverpool, dobbiamo fare un passo di mentalità in avanti. 7 anni fantastici della Juve, per far crescere ancora la Juve, devono tornare Milan e Inter: deve tornare Milano, non me ne vogliano Napoli e Roma, ma quelle maglie pesano”.

Alvino: “Complimenti a coloro i quali hanno rubato il sogno ad un popolo intero. Invece di festeggiare vergognatevi”

0
Il commento di Carlo Alvino sul finale di questa stagione sportiva

Il giornalista Carlo Alvino, con un tweet commente il finale di questa stagione sportiva: “Complimenti al Napoli per il record di punti della storia azzurra, punti tutti conquistati col sudore della fronte ed onestamente. Complimenti ancora una volta a coloro i quali hanno rubato il sogno ad un popolo intero. Invece di festeggiare vergognatevi”.

RAI, Varriale: “La vergogna dei reiterati cori razzisti è un’altra pagina nera del calcio italiano”

0
Il commento del giornalista Enrico Varriale sull’episodio dei cori razzisti contro il Napoli

Il giornalista della RAI Enrico Varriale ha pubblicato su Twitter un commento sui cori razzisti cantati dai tifosi doriani durante il march Samp-Napoli giocata allo stadio Marassi: “La vergogna dei reiterati cori razzisti dei tifosi della Sampdoria che costringono il presidente Ferrero a scendere in campo per fermarli è un’altra pagina nera del calcio italiano“.