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Castellammare, firmata la delibera per lo scioglimento della Sint

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Castellammare, firmata la delibera per lo scioglimento della Sint

Castellammare di Stabia, ciò che era stato annunciato, meno di un mese fa, si è trasformato in realtà. Il commissario prefettizio Gaetano Cupello ha firmato la delibera per lo scioglimento della municipalizzata Sint ma a decidere sarà la prossima amministrazione comunale. la firma è avvenuta nella giornata di ieri. sembrerebbe trattarsi però,, solo di un atto formale, dal momento che per rendere esecutiva la cosa è necessario della ratifica del provvedimenti da parte dei soci, ma come sappiamo, Biagio Vanacore,  presidente dimissionario di Sint, non ha intenzione di convocare la riunione per la ratifica, dal momento che è contrario a questo atto.

Diciamo che anche se Cupello ha dato un qualche indirizzo sula questione Sint e Terme, la decisione finale spetterà al prossimo sindaco e la prossima amministrazione comunale. Proprio come era stato suggerito dai candidati a sindaco durante il loro incontro con il Commissario Prefettizio a Palazzo Farnese, nell’ambito di una sorta di protesta, effettuata dagli ex lavoratori delle terme.

Vico Equense, turiste investite da uno scooter sulle strisce pedonali: i dettagli

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Vico Equense, turiste investite da uno scooter sulle strisce pedonali: i dettagli

Vico Equense, il video di due turiste che sono state investite da una moto, mentre attraversavano la strada sulle strice pedonali, è diventato virale. Il video è stato fatto da alcune telecamere di sorveglianze poste lungo una delle attività commerciali presenti sul luogo dell’incidente. Solo dopo il video è stato pubblicato sul social facebook, riportando molte visualizzazioni, oltre che all’indignazione da parte delle persone.

Questi episodi stanno crescendo in maniera esponenziale sulla statale Sorrentina, dove ormai sembra essersi perso il conto del numero di incidenti che nell’ultimo periodo si stanno registrando, in maniera particolare durante la stagione estiva. Per fortuna il peggio è stato solo sfiorato, dal momento che le due turiste non hanno riportato delle ferite gravi, ma solo delle escoriazioni. Di certo si richiede un maggiore controllo sulla S. Sorrentina, che riguardi in maniera particolare il controllo dei tassi di velocità, già in passato ci sono stati troppi morti su questa strada, di certo non vogliamo che a quelli se ne aggiungano altri. Si spera che le istituzioni, dinnanzi ad un fatto così eclatante, prendano un serio provvedimento.

Il Milan non molla Callejon, ma c’è un ostacolo da superare

Il Milan non molla Callejon, ma c’è un ostacolo da superare

Come riporta l’edizione odierna de Il Mattino: “Callejon ha una mezza promessa con il Milan che però ora ha guai finanziari che impediscono il pagamento della clausola. In ogni caso, Fassone vuole uno sconto rispetto ai 22 milioni previsti. Difficile, con l’arrivo di Verdi, che il Napoli possa ancora insistere per Suso. Però Giuntoli non molla Politano proprio per tutelarsi in caso di addio di Callejon. Più facile che nel caso in cui Mertens decidesse di andare via, il ds possa puntare sul Papu Gomez, che per caratteristiche ricorda il belga”.

Nazionale e Napoli, capitan Insigne sempre più leader

Nazionale e Napoli, capitan Insigne sempre più leader

Il modo migliore per festeggiare i suoi 27 anni. Lorenzo Insigne si è regalato una notte magica con la Nazionale, indossando per 70 minuti la fascia da capitano ed il numero 10 sulle spalle. Un evento storico, che a nessun napoletano era toccato prima. Tornato a casa, come riporta La Repubblica, Lorenzinho è stato poi festeggiato a dovere anche dalla famiglia grazie alla presenza del suo cantante preferito Andrea Sannino.

Adesso, a 27 anni, Lorenzo è nel pieno della maturazione ed è a tutti gli effetti un giocatore simbolo di Napoli e del Napoli. Accantonati i dissidi passati con la piazza partenopea e dissipati tutti i pregiudizi, il bello per Insigne deve ancora venire. Dopo la fascia di capitano della Nazionale lo aspetta adesso quella del Napoli. Magari anche subito, se Hamsik andrà in Cina. Oppure un po’ più in là, in futuro sempre colorato di azzurro.

Offerta del Napoli per Guaita del Getafe: è a costo zero

Offerta del Napoli per Guaita del Getafe

Secondo Il Corriere dello Sport, il Napoli avrebbe fatto un’offerta per Vicente Guaita del Getafe. L’estremo difensore si svincolerà a parametro zero il prossimo 30 giugno dal club spagnolo. L’estremo difensore verrebbe preso per fare da dodicesimo e non il titolare. Guaita, classe 1987, nell’ultima stagione ha collezionato 34 presenze.

Napoli, omicidio della piccola Fortuna: richiesta conferma dell’ergastolo per Caputo

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Napoli, omicidio della piccola Fortuna: richiesta conferma dell’ergastolo per Caputo

Napoli, è stata fatto richiesta della conferma dell’ergastolo per  Raimondo Caputo, l’orco che avrebbe prima abusato ripetutamente e poi ucciso la piccola Fortuna Loffredo, la bimba di Caivano violentata e uccisa a 6 anni al Parco Verde. Questa è una richiesta avanzata da parte del procuratore generale nella requisitoria dinanzi alla Corte d’Assise d’Appello nel processo per l’omicidio della bambina.

Come riportato dal giornale TeleclubItalia, Caputo era già stato condannato all’ergastolo in primo grado. Il pg ha rivelato: “Quando Fortuna è stata lanciata nel vuoto, era incosciente.  Ecco perche’ nessuno l’ha sentita urlare. E’ morta sul colpo. Le prove sono certe, e per questo i due imputati vanno condannati ancora una volta”.
Caputo, soprannominato Titò, è stato accusato proprio dalle amiche di Fortuna, che esse stesse avrebbero subito abusi da parte dell’uomo, che si sono perpetrati grazie all’aiuto di Marianna Fabozzi, sua ex compagna imputata per favoreggiamento negli abusi sessuali. Grazie al racconto delle bambine è emerso il tutto: la mattina del 24 giugno del 2014, Fortuna sarebbe stata lanciata dall’ottavo piano perchè si era ribellata agli ennesimi abusi.

Atteso l’annuncio di Verdi, nelle prossime ore l’ incontro alla FilmAuro

Atteso l’annuncio di Verdi, nelle prossime ore l’ incontro alla FilmAuro

Simone Verdi sarà il primo acquisto dell’era Ancelotti. L’attaccante del Bologna, dopo il rifiuto di gennaio, ha annunciato che dalla prossima stagione sarà un giocatore del Napoli. La Repubblica fa sapere che è probabile che Verdi passi dagli uffici della Filmauro nelle prossime ore, per mettere la sua firma sul contratto prima di volare negli Stati Uniti per le vacanze. Ieri non era disponibile per la stretta di mano De Laurentiis, a Milano per la delicata assemblea di Lega per l’assegnazione dei diritti tv.

Jorginho ha svuotato l’armadietto a Castel Volturno, la mancata telefonata di Ancelotti ha chiuso i giochi

Jorginho ha svuotato l’armadietto a Castel Volturno

Jorginho è ormai ad un passo dal trasferimento al Manchester City. Come rivelano i colleghi del Corriere del Mezzogiorno, dopo l’ultima partita con il Crotone ha svuotato gli armadietti a Castel Volturno ha salutato i suoi amici di Pozzuoli, il suo buen retiro, e ha raggiunto la Nazionale di Mancini per le partite amichevoli. E’ stato lo stesso centrocampista a rivelare che Ancelotti non l‘ha chiamato, come invece ha fatto con altri calciatori. Segno che il tecnico di Reggiolo punta su un altro profilo. Jorginho ha il contratto in scadenza nel 2020 ma non ci sono mai stati i presupposti per prolungare l’accordo.

Boscoreale – Terzigno, picchia la moglie e la manda in ospedale: arrestato

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Boscoreale – Terzigno, picchia la moglie e la manda in ospedale: arrestato

Un uomo di 28 anni di Terzigno è stato arrestato dai  Carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Torre Annunziata, poichè ritenuto responsabile di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia, ai danni della moglie. L’azione si è resa necessaria presso l’abitazione dei due coniugi, alla Masseria Ficucelle a Boscoreale. la vittima, una ragazza di 22 anni e moglie dell’aggressore, ha chiamato le forze dell’ordine, in preda alla disperazione, i quali sono giunti sul posto ed hanno bloccato l’uomo.

Poco tempo prima che arrivassero le forze dell’ordine, vi era stata una lite tra i due giovani, dove il 28enne aveva aggredito verbalmente e fisicamente la moglie di 22 anni, causandole contusioni multiple per il corpo che i medici dell’ospedale di Boscotrecase hanno dichiarato guaribili in 35 giorni. Dalle dichiarazioni della vittima, non era la prima volta che accadevano episodi del genere in casa, infatti gli episodi di violenza e maltrattamento ai suoi danni  andavano avanti dal 2016. Il 28 enne è stato arrestato e condotto al cercare di Poggioreale.

 

Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino e la proposta della “cittadella delle associazioni”

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Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino e della proposta la “cittadella delle associazioni”

Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco Di Martino, per le liste civiche, ha avanzato una nuova proposta per gli immobili in disuso, o che comunque non forniscono un servizio completo alla cittadinanza. L’idea del candidato è quella di creare una “cittadella delle associazioni”. Sulla sua pagina ufficiale, si legge:

“Una “cittadella delle associazioni” in via Salvatore Di Giacomo, una traversa di via Regina Margherita in pieno centro cittadino. E’ lì che si trova un immobile comunale fino ad oggi in uso ad una partecipata regionale in cambio di pochi servizi sul territorio. Da sindaco questa struttura diventerà la “Cittadella delle Associazioni”. Ogni associazione che ne farà richiesta avrà a disposizione gli spazi necessari alla propria attività. Venire incontro alle esigenze del volontariato e delle associazioni cittadine. Rispondere con fatti concreti alle richieste d’aiuto.”

Sorrento, caso bando NCC: diplomi falsi e false dichiarazioni dei partecipanti

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Sorrento, caso bando NCC: diplomi falsi e false dichiarazioni dei partecipanti

Sorrento, secondo una segnalazione, scoperta essere veritiera, secondo quanto riportato da positanonews,  alcuni partecipanti al bando per assegnazione di licenze NCC abbiano falsificato i dati relativi ai propri diplomi, dichiarando il massimo dei voti. ma non solo, alcune dichiarazioni fanno riferimento anche al fatto che alcuni di loro hanno dichiarato di essere anche laureati, ma tutto questo, ovviamente non era vero.

Tutte queste bugie, servivano per avere punti a sufficienza per risultare in un buon posto nella graduatoria. Ma il Comune di Sorrento, dopo un’accurata indagine, presso gli istituti scolastici e le università, dove i suddetti partecipanti, avevano conseguito il titolo, ha potuto notare di trovarsi di fronte a bugiardi, che, credendo di essere più furbi del sistema, volevano raggirarlo.

Si è scoperto che alcuni hanno falsificato anche i dati riguardo la licenza media dichiarando di aver ottenuto un voto molto più alto rispetto a quello realmente conseguito e di aver falsificato anche il voto conseguito alla scuola media superiore, ed infine dichiarando illecitamente di essere laureato. Il comune ha provveduto ad eliminare questi presunti furbi dal bando, ma nulla toglie che potrebbe scattare anche un’inchiesta da parte della Procura di Torre Annunziata per reato di falso.

Napoli, ancora spari a Forcella: ferito un 22enne, è in gravi condizioni

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Napoli, ancora spari a Forcella: ferito un 22enne, è in gravi condizioni

Napoli, ritornano le stese a Forcella. Questa notte è stato ferito un ragazzo di 22 anni, A.T, colpito da diversi colpi di arma da fuoco all’addome e alle due gambe. Il ragazzo è stato portato all’ospedale Loreto Mare, dove è stato operato d’urgenza ed è ora nel reparto di Rianimazione del nosocomio in via Vespucci, in prognosi riservata. Il 22enne, prima di entrare in sala operatoria,  ha riferito agli agenti della polizia di essere stato avvicinato da una persona a piedi che, senza proferire parola, ha sparato 4 colpi di pistola, ferendolo a una gamba e alla schiena. Sulla vicenda stanno investigando i poliziotti, che recatisi sul luogo della stesa, hanno trovato quattro bossoli calibro 9×21 e tracce di sangue, oltre a un telefono ormai inutilizzabile.

 

 

 

Torre Annunziata, seconda foce fiume Sarno: Ascione convocato in commissione Ecomafie

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Torre Annunziata, seconda foce fiume Sarno: Ascione convocato in commissione Ecomafie

Torre Annunziata, il Sindaco Vincenzo Ascione, è stato convocato in Commissione Ecomafie della Regione Campania per la questione della seconda foce del Sarno sul territorio di Torre Annunziata. La convocazione riguarda la creazione della foce e le modalità con cui verrà realizzato un progetto, a cui tanto si sono opposti i cittadini oplontini. Ascione verrà ascoltato insieme ad altri componenti del governo regionale.

Come riportato da Napolitoday, lo stesso Vincenzo De Luca, affermò che la seconda foce non sarebbe stata realizzata senza l’accordo del Comune ma, sembrerebbe che il tutto sia proseguito, nonostante l’ansia e la preoccupazione di una cittadinanza intera. Verranno ascoltati anche Fulvio Bonavitacola, il direttore generale Ambiente ed Ecosistema, Michele Palmieri ed il commissario liquidatore dell’Arcadis, Raffaele Chianese.

Ovviamente, verranno ascoltati anche i capigruppo di minoranza del consiglio comunale oplontino: Rocco Manzo ed ai delegati di Cigl, Cisl e Uil. Non mancherà la presenza anche delle associazioni di Legambiente, Fareambiente ed il comitato “Noi gente del Sarno”.

 

Vico Equense, spiagge chiuse di notte: scatta l’ordinanza contro i vandali

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Vico Equense, spiagge chiuse di notte: scatta l’ordinanza contro i vandali

Vico Equense, in base ad un incontro avvenuto tra i rappresentati dell’amministrazione comunale di Vico Equense e gli operatori balneari delle marine d’Aequa e Vico, si è giunti alla conclusione di emettere un ordinanza che preveda la chiusura delle spiagge durante la notte. Tutto questo si è reso necessario, dal momento che il litorale, soprattutto durante la stagione estiva, pulula di vandali che si stabiliscono sulla spiaggia, privi di ogni controllo, facendo danni e abbandonando rifiuti di ogni genere.

Di conseguenza, come riportato da Sorrentopress, è stato deciso di regolamentare l’orario di chiusura dei cancelli che consentono di accedere al litorale: l’ordinanza fa riferimento al periodo che va dal 1 giugno al 9 settembre, dove le spiagge delle “Calcare”, “Pezzolo” e “Postali” dalle ore 23 alle 5 saranno interdette. All’interno dello stesso provvedimento si fa riferimento anche al periodo che va dal 10 al 30 settembre di ogni anno, dove l’orario di chiusura delle spiagge è previsto per le ore 20.00, mentre quello di apertura, per le ore 5.00.

Nella nota del Sindaco di Vico, Andrea Buonocore, si legge: “Per motivi di ordine pubblico tutela dell’incolumità delle persone e sicurezza urbana  è stato modificato l’orario di chiusura degli arenili, ed è stata prevista l’installazione di un cancello per evitare l’accesso all’arenile del Pezzolo dalla stessa via Pezzolo”.

 

Castellammare, incidente nella galleria di Pozzano: si scontrano autobus e furgone

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Castellammare, incidente nella galleria di Pozzano: si scontrano autobus e furgone

Castellammare di Stabia, ieri sera, intorno alle 20.00, è avvenuto quello che sembra essere, l’ennesimo incidente lungo la statale Sorrentina. Sarebbe avvenuto uno scontro tra un furgone ed un autobus, all’interno della galleria di Santa Maria di Pozzano, in corrispondenza del chilometro 3,100. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara, ma sta di fatto che il tutto ha portato a bloccare il traffico lungo la strada statale 145.  Nell’impatto èrimasta ferita una persona. Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorsi dei sanitari del 118 ma il ferito non dovrebbe essere in pericolo di vita.Il traffico è stato deviato verso la SS145 litoranea. Lungo l’altra direzione, verso Castellammare di Stabia, il traffico è solamente rallentato. Ad oggi  però, non dovrebbero esserci problemi alla circolazione.

 

Castellammare, blitz anti abusivismo all’Acqua della Madonna: i dettagli

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Castellammare, blitz anti abusivismo all’Acqua della Madonna: i dettagli

Castellammare di Stabia, una settimana fa la polizia municipale, con l’ausilio dei carabinieri, della polizia di stato e della guardia di finanza; avevano eseguito un blitz anti abusivismo nel quartiere Acqua della Madonna, mettendo ordine in un quartiere che risulta essere il cuore del centro storico. Come riportato dal giornale “La Repubblica”, gli agenti avevano posto sotto sequestro gazebo, sedie e tavolini posizionati sui marciapiedi, per un totale di 7 verbali a 7 attività commerciali del luogo.

Eppure sembrerebbe che ad oggi, nonostante i sequestri ed i verbali, nulla sia cambiato: infatti è ancora possibile vedere sedie e tavolini sul suolo pubblico, come se i commercianti fossero incuranti della legge. Certo è che il quartiere in questione è sempre stato delineato come un quartiere a rischio, ma sta di fatto che non è nuovo a tali circostanze del genere. Già l’ex sindaco Bobbio impose l’abbattimento dei caratteristici chalet, dal quale emersero poi incongruenze per la mancata assegnazione dei nuovi ristorantini messi a bando.

Un quartiere che nella fattispecie ha sempre fatto parlare di se: non dimentichiamo, la protesta dello stesso Bobbio, quando la statua di San Catello, durante la festa patronale, passò per l’inchino, sotto la casa di un boss.

171 a 117: passa il Governo gialloverde (pocotanto) spalmato sul nerorosso (tantopoco)

Di sicuro tutti l’avranno notato, ma forse in pochi si sono presi la briga di chiedersi e di annotare: ma se si parla di Governo Conte, come mai di Conte non si parla?

Tutti avranno ben notato che in qualsiasi talk show politico di questi giorni, quando si parla del Governo e del suo “programma”, – ribattezzato “contratto” -, immancabilmente si parla di tutto e tutti ma non di Conte. Mai che si senta dire: il programma di Conte prevede, ritiene, auspica, si adopererà per, ecc ecc . Mai! Immancabilmente, ed invariabilmente, ci si trova a seguire TUTTI gli ospiti convocati a discutere e disquisire sul DUO: Salvini-Di Maio (Lega-M5S).

Salvini ritiene, Salvini pensa, Salvini ha fatto, Salvini, Salvini, Salvini.

E poi c’è anche la variante Di Maio e sempre con la stessa cadenza: Di Maio pensa, Di Maio ha detto, Di Maio ha fatto ecc ecc.

Unica variante intercalante: La Lega (di Salvini) ritiene, pensa, vuole ecc ecc; il Movimento Cinquestelle (di Di Maio) ritiene, pensa, vuole ecc ecc. Tutto qui, purtroppo!

Questa “evidenza” è saltata agli occhi e alle orecchie anche nel discorso di ben 72 minuti (un record) che ha tenuto ieri nell’aula del Senato per chiedere la fiducia non a lui, non ad un suo programma, ma ad un Contratto. Un Contratto stipulato e scritto non da lui, ma da altri. Sì, è vero, ha buttato lì che anche lui ha assistito alla stesura se ben non incisivamente. Insomma ha avuto la stessa parte del portantino che porta il paziente in sala operatoria. Anche lui, tecnicamente, è stato parte attiva “all’operazione” ed è stato presente, ma di sicuro niente ha avuto, ne ha, a che vedere con l’operazione. Ad ogni modo e come è risaputo, il Contratto è stato stilato, e poi Firmato, da e tra altri. Poi consegnato a lui per una controfirma di dovere. “Ordine scritto”, quindi, e non già un “Programma” di Governo, men che meno “Suo”. Insomma, poco più, o anche poco meno, della classica nota spesa per la colf. Promemoria da eseguire unicamente obbedendo e tacendo: Credere, obbedire, tacere. E lui questo ha fatto da buon Pepininu.

Chi è Pepininu vi starete chiedendo (soprattutto se non meridionale e per di più siculo o calabrese)!

Ebbene, Pepininu, – nell’opera dei pupi siciliani -, è il “servitore” di Orlando e Rinaldo (gli odierni Salvini e Di Maio). E’ il personaggio che dà corpo all’immaginario collettivo, tra la storia mitica e quella interiore, tra il parlatore con i suoi sogni e le sue fantasie (Di Maio; – ma anche Salvini non scherza); e il pubblico, con i suoi ideali e le sue paure (Salvini, senza dubbio).

Per i nordici che magari preferiscono Goldoni, diciamo allora Arlecchino (ovvero: Truffaldino, servo di due padroni) tanto il risultato non cambia e l’idea è parimenti resa.

La comparazione a quanto sopra si è rafforzata in me man mano che sentivo le parole di Conte. A chiudere gli occhi, e magari a leggerle anziché ascoltarle, non avrei fatto alcuna fatica ad immaginare ora Salvini, ora Di Maio, nel prosieguo del loro show da mercato: venghino siori e siori, venghino. Noi non siamo qui per vendere o chiedere, ma per offrire, regalare.

Quando poi Conte ha fieramente vantato come merito suo (DUO) di essere populista (“ma non siamo razzisti”, per carità) allora si sono accesi tutti i fari del proscenio. Ma l’apoteosi la si è avuta quando si è cimentato nel pezzo riferito ad ancora altri due padroni: Europa e l’Atlantismo ma, aperti e vicini alla Russia passando anche da Orban. (Sic!)

Ai tempi della cosiddetta prima Repubblica i loro consimili avrebbero ribaltato Camera, Senato e Piazze gridando all’asservimento, e al vendersi alla Russia, dei soliti sporchi comunisti. Ma ora no! Ora ci sono loro, ed ecco che allora si cambia lessico e denominazioni come il famoso prete che, per mangiare carne anche di venerdì, la battezzava pesce.

Ed allora ecco che, a partire dalla composizione del Governo e di chi ne è al comando (o, più propriamente, appare: ci ha messo la faccia, insomma), abbiamo che il quanto prima, gracchiando e stranazzando, stigmatizzavano come Governo Tecnico, ora lo hanno ribattezzato: Governo dei Cittadini, ed ecco che tutto diventa normale e lecito, persino miracolo, come la carne che diventava pesce.

Parimenti, la vicinanza alla Russia stigmatizzata un tempo, ora diventa un vanto, un must, e tale è anche la vicinanza ed il piegarsi ai giochi degli ungheresi il che ci riporta ancora più indietro nel tempo: al giogo austro-ungarico. Cosa dura da digerire tanto più che ci toglie anche il poter auspicare che le cose procedano con il tempo dato che, da lì, siamo poi passati prima al defraudamento del Sud e poi al nefasto ventennio sempre più caro ad uno del Duo come caro fu l’elmo colle a Leopardi.

E già, perché quanto più tempo passa più traspare il nerorosso (tantopoco) sul quale hanno spalmato un lieve strato di gialloverde (pocotanto), ed allora hai voglia a dichiararti “non razzista” come anche “orgoglioso” di essere populista. La realtà è che di razzismo si tratta, – ed anche della peggior specie dato che è condita e si nutre di grassa ignoranza -, e che se di “populismo” vogliono parlare si tratta, al massimo, di un populismo becero, un “populismo dandy alla Peron” (come scrive anche Franceso Bei nel suo editoriale su La Stampa). Cosa ben lontana dai sentimenti ed ideali che ne videro i natali. Sentimenti ed ideali che derivavano da un socialismo rurale, in opposizione al burocratismo zarista (e noi torniamo nell’orbita non solo della Russia, indi di Zar Putin, ma anche – addirittura – dell’ungherese Orban) e all’industrialismo occidentale (al quale vogliono offrire un bel taglio sulle tasse).

Per concludere, aggiungiamoci poi che domenica, in Slovenia, l’ex premier Janez Jansa ha vinto le elezioni grazie anche alla «benedizione» del leader ungherese Orban con anche il «da» zarino, e proviamo ancora a non voler vedere ancora dove stiamo andando. Il burrone è lì. Noi siamo sul ciglio ed abbiamo già alzato il primo piede per fare il passo …. fatidico? Chi lo sa! Solo il tempo ce lo dirà, ed anche se è risaputo che, nel lungo tempo, saremo tutti morti, noi aspettiamo fiduciosi continuando a sperare e a recitare: Io speriamo che me la cavo.

Stanislao Barretta

PS

Mi sia consentito un pensierino a quella parte dei miei cari “conterronei” che hanno dato corpo ad un qualcosa che sa di assurdo: accettare, votare e osannare Salvini e quanto lui vuol significare sia proprio direttamente, come persona, che come “ideale politico”.

Siete, con tutto il rispetto e l’affetto da conterrone, patetici e senza più ne orgoglio ne dignità. Chiedo susa ma così la penso (e così è) ed è un qualcosa che da tempo mi pesa sullo stomaco per cui ora ho iniziato a buttarlo fuori. 

Dimenticare tutte le invettive della Lega (mai sopite e mai regresse, comunque incaccellabili) e di Salvini e far finta di non comprenderne la base razzista anche nei confronti del Sud, è un qualcosa di inconcepibile e di inaccettabile. E’ vero, c’è la cosiddetta sindrome di Stoccolma, quel sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all’amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta dialleanza e solidarietà tra vittima e carnefice, ma non basta a giustificare il tutto ed inoltre: qui siamo andati ben oltre.

Ma questo è altro e magari ne farò oggetto di un prossimo articolo con promemoria del SalvinLega pensiero tanto per ….. . Intanto, ancora e sempre: Io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

Castellammare, de Angelis sul fattore illuninazione: “Led-City, risparmio fino all’80%”

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 Massimo de Angelis: «Castellammare Led-City, risparmio fino all’80%». Un sistema innovativo che riduce del 50% i costi e abbatte del 90% l’inquinamento luminoso

Castellammare, il candidato Sindaco de Angelis, si esprime sul fattore illuminazione notturna stabiese. In un comunicato si legge:

«La politica deve confrontarsi con le soluzioni innovative senza fermarsi ai proclami. Per questo abbiamo in programma un grande piano per l’efficienza energetica non solo degli edifici pubblici ma dell’intera rete di illuminazione pubblica cittadina. Trasformare Castellammare in una Led-City è un progetto ambizioso ma realizzabile, come già avvenuto in altre realtà, dalla California a Torraca in provincia di Salerno.

Sostituire l’intero apparato di illuminazione pubblica con un sistema innovativo con lampade a led garantisce risparmi ingenti per le casse comunali. Si stima un risparmio tra il 65 e l’80% sui costi energetici, al quale va aggiunto una riduzione del 50% dei costi di manutenzione e un abbattimento del 90% dell’inquinamento luminoso e del 6% di produzione di gas serra.

Questa scelta green porta concretamente risparmi, innovazione, efficienza e cura dell’ambiente. Per questo abbiamo in programma di riconvertire la rete di illuminazione pubblica in tutta la città, riportando la luce ovunque, dalle periferie al centro. Lo faremo attraverso un vero e proprio concorso pubblico dal titolo “M’illumino più intenso…” per realizzare un piano di illuminazione, efficace per la sicurezza e per l’economia ma anche esteticamente valido. Al piano luci sarà collegato, infatti, un piano di colori innovativo ma rispettoso della tradizione stabiese, perché l’efficienza ed il risparmio, in un’ottica moderna ed europea, devono essere sempre coniugate con il design, la bellezza, la tradizione e la storia locale.

Questa è la nostra Castellammare, una città capace di affrontare e vincere le sfide della modernità».

Napoli, Marrone Pres. Jr Confapi: “L’aumento dei volumi degli scambi via mare è il punto di partenza, non d’arrivo”

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Il presidente jr delle Pmi, Marrone: «Bene aumento volumi di scambio»

Napoli, in base ad un comunicato della Confapi, confederazione italiana della piccola e media industria privata, un’associazione di categoria creata nel 1947 per rappresentare le esigenze e gli interessi della piccola e media impresa italiana, che ha sede anche a Napoli,  si legge:

 «L’aumento dei volumi degli scambi via mare è il punto di partenza, non d’arrivo. Ora bisogna investire su una logistica di sistema per rendere strutturale, e quindi stabile, questo trend di crescita».

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli, commentando i dati del quinto rapporto annuale dell’istituto di studi sull’economia marittima italiana.

«Logistica portuale e retroportuale, aeroportuale e interportuale – ha aggiunto –: tutto dev’essere più facile ed efficiente per le imprese che al Sud scontano non solo una difficoltà ambientale, dovuta ai ben noti problemi, ma anche la mancanza di infrastrutture adeguate».

«I porti del Sud sono avvantaggiati per via naturale – ha sottolineato ancora Marrone – per intercettare i grandi flussi marittimi che si muovono nel Mar Mediterraneo. Bisogna creare le condizioni per aumentarne la produttività ma anche – ha concluso il presidente jr delle Pmi – per difenderli ora che la presenza della potenza cinese sta diventando sempre più pressante».

Boscoreale, arrestata la vedova pusher del quartiere Marchesa: i dettagli

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Boscoreale, arrestata la vedova pusher del quartiere Marchesa: i dettagli

Boscoreale, i carabinieri guidati dal comandante Massimo Serra, hanno arrestato A. Matrone, 43 anni, conosciuta come la pusher del  quartiere Marchesa.  La donna è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip Mariaconcetta Criscuolo del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, a chiusura di indagini mirate effettate dai carabinieri boschesi.

I fatti risalgono allo scorso anno, quando durante un servizio antidroga, le forze dell’ordine avevano documentato una decina di episodi di spaccio avvenuti in due sere consecutive. i clienti si presentavano presso l’abitazione della puisher, ritirando la proprio dose di cocaina alla finestra. Sentiti i compratori si è passato all’arresto della donna, spacciatrice di crack e cocaina.

Come riportato dal giornale Torresette, durante il primo appostamento, la donna era stata arrestata, subito dopo aver ceduto una dose di cocaina ad una 46enne acquirente. Da lì la perquisizione domiciliare, che ha portato al ritrovamento di 3,3 grammi di coca in dosi e di materiale per il confezionamento, proprio nei pressi della finestra.

La donna era tornata in libertà solo pochi giorni fa dopo alcuni mesi di detenzione ai domiciliari, ma sembrerebbe invece, che ora, dovrà ritornarci.