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Poggiomarino, vuole evitare la multa: prova a corrompere i carabinieri

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Per evitare contravvenzione prova a corrompere i Carabinieri con la somma di 50 euro: arrestato 35enne cinese domiciliato a Poggiomarino

Poggiomarino – Fermato dai Carabinieri, offre cinquanta euro per far desistere i militari dell’Arma dal controllo: arrestato 35enne per istigazione alla corruzione.

Nella giornata di ieri durante il posto di blocco in via Passanti Flocco i Carabinieri di Boscoreale hanno imposto l’alt all’uomo. Il 35enne un operaio tessile di origini cinesia non si è fermato ma accelerato tentando di scappare. Inseguito, è stato poi bloccato. Voleva evitare la contravvenzione in quanto l’auto su cui viaggiava era sprovvista della revisione.

Alle strette il 35enne domiciliato a Poggiomarino, per evitare la multa ha offerto ripetutamente la somma di cinquanta euro ai militari.

Al termine delle formalità di rito, in attesa del giudizio direttissimo, è stato tradotto ai domiciliari, con l’accusa di istigazione alla corruzione.

 

Il Club Valsesia Lancia Story e la neo Commissione giovani ASI insieme per il motorismo storico del domani

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Il Club piemontese “Valsesia Lancia Story” giunto alla quarta edizione della manifestazione “Giovani lanciati” ha fatto da trampolino di lancio per la neo Commissione giovani ASI.

E’ stato così che sabato 2 Giugno le incantevoli cittadine di Varallo e Fobello situate nella valle alpina della Valsesia hanno accolto un evento di grande rilievo che si è guadagnato un posto in prima fila nella mente e nel cuore degli appassionati di veicoli storici.
La partecipazione riservata ai giovani dall’età compresa tra i 18 ed i 35 anni ha richiamato circa 40 equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia dimostrando come attraverso le comuni passioni sia possibile avvicinare le persone e creare nuove amicizie.
Le incantevoli vetture, prevalentemente di casa Lancia, sono giunte alle 14:30 nella Piazza Vittorio Emanuele II di Varallo per l’esposizione statica e la registrazione dei partecipanti. In seguito breve spostamento verso l’Auditorium di Fobello dove Graziano Maurelli, presidente del Valsesia Lancia Story, con un sentito discorso ha ringraziato i partecipanti ed il team di ragazzi del proprio sodalizio che attivamente hanno partecipato alla realizzazione dell’evento.

In seguito Fabio Di Pasquale presidente della Commissione giovani ASI ha esposto il programma e gli obiettivi da perseguire: “Bisogna incentivare i giovani ad avvicinarsi a questo mondo incantato che attraverso la propria evoluzione si lega indissolubilmente alla storia dell’uomo, al suo progresso, al concetto di libertà. E’ questo l’intento della neo Commissione, spalancare le porte a giovani leve cogliendone le necessità, le richieste, aggiornando i contenuti delle manifestazioni con nuovi format sempre più vicini alle tendenze del momento. E’ importante abbattere il pregiudizio che i modelli del passato siano un lusso per pochi, tutti i veicoli hanno un valore intrinseco, ognuno di essi nasconde dietro di sé storie di uomini e di impresa.”
Infine i commissari federali ASI Ugo Gambardella e Antonio Traversa sono intervenuti con parole di incoraggiamento e di sostegno.

Il proseguire della manifestazione ha visto gli equipaggi trasferirsi da Varallo a Fobello percorrendo la “via Lancia” in una gara di regolarità sostenuta lungo i 18 Km. che separano le due località. All’arrivo a Fobello visita del centro storico, del Museo Lancia magistralmente amministrato dal Valsesia Lancia Story per poi raggiungere Villa Lancia, dimora storica della famiglia del pioniere dell’automobile Vincenzo Lancia.

Un curatissimo apericena ha deliziato i partecipanti per poi visitare l’interno della Villa attraverso i racconti dei soci del Valsesia Lancia Story, i giovani hanno potuto così conoscere la storia e gli aneddoti legati a Vincenzo e Gianni Lancia.
Per il brindisi finale è intervenuto anche il Consigliere federale ASI Pietro Piacquadio, che su delega del presidente Maurizio Speziali ha consegnato una targa di riconoscimento a Graziano Maurelli, presidente del VLS.

Un arrivederci quindi ai prossimi eventi sempre più vicini ai giovani ed a nuove entusiasmanti iniziative!

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Il Napoli blocca Fabian Ruiz, il Betis cerca un sostituto: la situazione

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Il Napoli è fortemente intenzionato a pagare la clausola rescissoria di Fabian Ruiz

Il direttore sportivo del Napoli Giuntoli è fortemente intenzionato a pagare la clausola rescissoria di Fabian Ruiz. Il giovane 22enne centrocampista del Betis Siviglia è finito nel mirino non solo gli azzurri, ma anche di Real Madrid e Barcellona. Ecco quanto scritto nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport:

“Nel suo ruolo si cerca Torreira, in testa alla lista di gradimento, senza escludere la possibilità di convincere Badelj ad accettare l’offerta del Napoli, rispetto a quelle già arrivategli da Milan e Juventus. Ma ds Giuntoli ha bloccato anche Fabian Ruiz, il 22enne del Betis Siviglia che è nell’orbita della Nazionale. I dirigenti andalusi sono ormai convinti che, se non saranno Real o Barcellona, arriverà il Napoli a pagare la clausola da quasi 30 milioni per portarselo via. Ecco perché da alcuni giorni stanno cercando il sostituto di Ruiz”

 

Varcaturo, estorsioni ai transessuali: arrestato 33enne

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Un 33enne i faceva consegnare da ciascuna delle sue vittime la somma settimanale, in cambio della possibilità di esercitare il metricio su via Domitiana nei pressi di Varcaturo

Nella mattinata di oggi, i Carabinieri di Varcaturo Stazione dipendente dalla Compagnia di Giugliano, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne, residente a Pozzuoli ma di fatto domiciliato in località Varcaturo. L’uomo è gravemente indiziato del reato di estorsione continuata aggravata commesso ai danni di quattro transessuali esercitanti l’attività di meretricio su via Domitiana.

Le indagini scaturite a seguito delle denunce effettuate dai quattro i transessuali, hanno consentito di verificare come il 33enne, da due anni con minacce di morte esercitate anche mostrando una pistola alle vittime, si faceva consegnare da ciascuna di esse la somma di 100 euro settimanali in cambio della possibilità di esercitare il meretricio in strada.

Le vittime, che conoscevano solo di nome il loro aguzzino, lo hanno riconosciuto senza ombra di dubbio attraverso un formare riconoscimento fotografico. Inoltre hanno messo a disposizione della polizia giudiziaria una serie di messaggi audio dal contenuto minatorio ed estorsivo assolutamente inequivocabile.

Napoli-Leno, scende in campo De Laurentiis: la situazione

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Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis in campo per portare avanti la trattativa con Leno

La trattativa del Napoli per assicurarsi Leno fa passi in avanti. L’affare prosegue, nonostante le distanze che restano tra il club di De Laurentiis e il Bayer Leverkusen.

Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis offre 20 milioni di euro, mentre il Bayer Leverkusen ne chiede 23. Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, le distanze non sembrano incolmabili e c’è fiducia nel fatto che l’affare alla fine si faccia.

Lo stesso quotidiano conferma la notizia che Aurelio De Laurentiis in persona sia sceso in campo per portare avanti la trattativa del portiere tedesco. La Nazionale gli ha appena sbattuto la porta in faccia per i Mondiali e la delusione ha colpito il giocatore che ora però potrà pensare alla trattativa senza troppe distrazioni.

La gestione societaria del Napoli porta a qualche piccolo rallentamento della trattativa. Secondo il Corriere dello Sport ci sarebbe ancora un problema relativo ai diritti d’immagine a non far decollare l’affare.

Castellammare, il branco confessa: convalidati i decreti di fermo

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I tre minorenni originari di Castellammare di Stabia accusati di aver stuprato la ragazzina di 12 anni restano agli arresti

I tre minorenni originari di Castellammare di Stabia accusati di aver stuprato la ragazzina di 12 anni, restano agli arresti. Lo ha stabilito il Gip minorile che nella giornata di ieri ha proceduto alla convalida dei fermi eseguiti venerdì scorso dagli agenti del Commissariato di Polizia di Castellammare. I tre indagati hanno ammesso le loro responsabilità. Grazie ai quattro filmati scoperti dagli agenti di polizia in seguito al sequestro degli smartphone, realizzati da uno dei minorenni nel corso della violenza di gruppo, i loro volti si vedono chiaramente. Alla luce di ciò sarebbe stato impossibile negare di aver partecipato allo stupro.

Il racconto fato dalla 12enne vittima dello stupro è risultato pienamente attendibile ed ha fornito indizi utili sugli abiti indossati dal branco, il colore dei telefoni e altri elementi che hanno incastrato i tre minori. Nella giornata di venerdì, è stato fissato un incidente probatorio: agenti della polizia scientifica, compiranno accertamenti su alcuni oggetti sequestrati nel locale in cui è avvenuta la violenza, tra i quali figurano dei materassi. Ai genitori degli indagati sarà chiesto il consenso al prelievo di Dna tramite tamponi salivari: la prova definitiva, insomma.

La dodicenne, che abita in un Comune della zona stabiese, ha subito più volte violenza dall’amico del cuore, che per costringerla a cedere la minacciava di picchiarla o di romperle il cellulare o gli occhiali. Le vessazioni sono cominciate nell’ottobre del 2017, quando la ragazzina aveva ancora undici anni. Insulti, botte, umiliazioni: un calvario percorso in silenzio, nell’angoscia e nel terrore. Il ragazzo, oggi reo confesso, le ha anche chiesto somme di denaro per non divulgare i video registrati col telefonino in occasione della violenza di gruppo.

Dall’attività investigativa sono emersi episodi risalenti a dicembre 2017 quando la ragazzina aveva ancora undici anni. Insulti, botte, umiliazioni: un calvario percorso in silenzio, nell’angoscia e nel terrore. Poi attirata in trappola per ritrovarsi nelle Terme di Stabia accerchiata dove in tre hanno abusato di lei a turno tra le lacrime e le grida, ma la ragazza di 12 anni grazie al lavoro degli

Ora per fare in modo che la sua vita torni serena, i genitori si stanno preparando a lasciare la provincia di Napoli.

Il Napoli vuole Fabian Ruiz: il punto della situazione

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Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli fa pressing sugli emissari spagnoli

Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli ha puntato Fabian Ruiz, centrocampista 22enne del Betis. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport riporta di un pressing da parte del direttore sportivo azzurro nei confronti degli emissari spagnoli.

Secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo nell’edizione odierna, Cristiano Giuntoli, che in ottica di calciomercato non lascia nulla al caso, avrebbe incontrato già due volte – lunedì sera e martedì pomeriggio – gli emissari spagnoli coinvolti nella trattativa per il centrocampista Fabian Ruiz. Lì gli avrebbe ribadito la propria volontà di portarlo al Napoli.

Giuntoli: “Fabian Ruiz deve arrivare a Napoli” , il virgolettato è quello detto durante la trattativa che fa capire di voler fortemente il talento di 22 anni che gioca nel Betis. Un suo possibile arrivo, però, dipende anche dalla partenza o meno di Marek Hamsik. Al momento il capitano non ha ancora deciso dove giocherà.

Castellammare, lavori alle reti fognarie: le zone interessate

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Nella giornata di oggi iniziano i lavori alla rete fognaria nella città di Castellammare di Stabia

Il Comune di Castellammare di Stabia rende noto che al fine di eseguire lavori di completamento della rete fognaria, a partire dalla giornata di oggi 05 maggio 2018 alle ore 09:00 la circolazione stradale dinamica in via I° Traversa Pozzillo sarà inibita fino al 30/07/2018

Nello specifico dalle ore 09:00 del giorno 05/06/2018 alle ore 18:00 deI30/07/2018, verranno attuati i seguenti provvedimenti limitativi della viabilità stradale: la chiusura (a estensioni di max. 50 metri per volta) di via l° Trav. Pozzillo (da via Schito a via Pozzillo), con conseguente istituzione del divieto di transito per tutte le categorie di veicoli, eccetto quelli ad uso dei residenti, delle Forze di Polizia, di Soccorso, della società incaricata della rimozione dei rifiuti.

 

Duello Napoli-Roma, schermaglie per Leno: la situazione

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Il possibile addio di Alisson potrebbe portare ad un giro di estremi difensori che coinvolgerebbe anche il Napoli

Il Napoli continua a muoversi sul mercato, ma questa volta non è solo: per il ruolo di portiere si è appena aperta una sfida con la Roma per Leno, Rui Patricio e Areola. Secondo quando riportato nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo giallorosso Monchi si sta dando da fare in questa direzione.

I giallorossi dovranno far fronte ad un eventuale assalto da parte di Real Madrid e Liverpool per Alisson. Dunque il futuro del portiere brasiliano è incerto e questo potrebbe portare ad un giro di estremi difensori che coinvolgerebbe anche la società partenopea.

Come riferito dalla Rosea la Roma può far scatenare una vera e propria asta per oltre 50 milioni di euro per il portiere brasiliano. Questo rappresenta un punto di forza per la dirigenza capitolina, mentre può complicare i piani del Napoli.

Ancelotti conosce bene Leno, ma ha una clausola che supera i 20 milioni. Il portiere ha trovato un accordo con il Napoli e questo indurrebbe il Bayer Leverkusen a ridurre parzialmente il prezzo. L’intesa non c’è ancora e la Roma ormai si è introdotta nella trattativa. Ecco perchè il Napoli potrebbe virare su Areola, che in caso di arrivo di Buffon al PSG verrebbe liberato senza troppi affanni.

 

 

Governo del cambiamento? (Carmelo Toscano)

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I due contraenti del “contratto” di governo, Lega e 5Stelle, in modo autoreferenziato si sono autoproclamati “governo del cambiamento”, alimentando speranze ed aspettative a non finire e lasciando intravvedere chissà quali mirabilie stiano per scendere sullo Stivale (Isole comprese)…
In attesa che gli ambiziosi programmi si materializzino, noi cominciamo ad enumerare a quali “cambiamenti” abbiamo assistito in questi tre mesi di mercato delle vacche del dopo voto.
Da anni tra Lega e 5Stelle non è corso buon sangue. Anzi non mancavano di dirsi peste e corna gli uni degli altri alla minima occasione. Spesso in maniera volgare ed ultimativa. I grillini davano del “razzista” e del “ladro” ai padani, rei dello scandalo Bossi&family. I leghisti, dal canto loro, non hanno risparmiato complimenti al vetriolo ai grillini, chiamandoli “Movimento 5 bufale”, e simili.
Ebbene, in funzione del “bene pubblico” governativo, hanno operato su se stessi più di un “cambiamento”: hanno cambiato il giudizio che si lanciavano addosso reciprocamente. In funzione del potere hanno trasformato il piombo in oro, quello derivante dal potere.
Primo cambiamento del quale i cittadini possono andare fieri.
Il secondo cambiamento riguarda l’identikit di chi deve governare. Per mesi e mesi si sono sgolati a tuonare ed inveire contro i tecnici al governo. Si sono stracciati le vesti contro i governi tecnici.
I tecnici non vanno bene perché non hanno una visione “politica” e perché “non sono eletti da nessuno”. E giù a tranciare giudizi contro i precedenti Presidenti del Consiglio non eletti come Renzi, Monti, Ciampi. Una tiritera a non finire. Dimenticando volutamente che la nostra Costituzione (art. 92) non prevede che il Premier debba essere un parlamentare. Ma loro due, e relativi codazzi, per mesi hanno insistito su questo tasto costituzionalmente stonato, perché ambedue ambivano alla carica di Premier e su queste schermaglie continue si sono giocata la
lunga, estenuante partita.
Ebbene, quando hanno visto che si erano infilati in un vicolo cieco senza via d’uscita, cosa fanno i due diarchi? Tirano fuori dal cilindro un signor Carneade (politicamente parlando), e lo propongono al Presidente Mattarella. Un non eletto e non politico. Ma si ostinano a dirci che: «Sarà un premier politico di un governo politico».
Il prof . Conte, onesto avvocato e valente cattedratico a Firenze, brilla per essere politicamente sconosciuto dai media. Mai fatto politica attiva, segnalata a livello nazionale o locale. Non risulta ai più che si sia mai fatto notare sull’agone partitico nazionale. Anche questo risulta, quindi un bel “cambiamento”: spacciare per politico, chi ha vissuto facendo una onestissima carriera accademica ed ha esercitato meritoriamente una professione liberale, nella discrezione di una vita riservata e dedicata al lavoro ed allo studio. Non è un demerito. Tanti politici hanno iniziato
tardi la loro carriera. De Gasperi docet. Però a noi piacerebbe che le cose venissero chiamate con il proprio nome. Semplicemente. Senza mutare le carte in tavola.
Terzo cambiamento: riguarda l’art. 95, comma 1°, della Costituzione: “Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promovendo e coordinando l’attività dei ministri”.
Il Premier, cioè, dirige il timone della politica e se ne assume la responsabilità. . Ebbene, però i due leader affermano di aver “portato al Governo il vero leader, cioè il loro programma”. A noi sembra una“rivisitazione” un po’ stiracchiata della norma costituzionale al punto che ci sembra un altro dei “cambiamenti” che questo nuovo governo continua a sbandierare. Secondo questa interpretazione allora, il Presidente del Consiglio che ruolo occuperà? Di mero esecutore del “contratto” che i due partiti hanno stilato? Qualche dubbio sorge. Ma pare che nulla sia stato lasciato al caso. Il prof. Conte, da Premier, si ritrova “affiancato” da due Vice-Premier più che decisi ad aiutarlo, “coadiuvato” da un sottosegretario alla Presidenza più che navigato politicamente ed espressione della Lega adamantina. Pare che anche lo staff della comunicazione e dei portavoce glieli abbiano generosamente già approntati. Più collaborativi di così non li poteva trovare.
Così ben equipaggiato il nuovo convoglio governativo si appresta a prendere il largo, dopo la sosta di domani nei due porti di Montecitorio e del Senato, dove riempirà i serbatoi del carburante della fiducia parlamentare.
Vedremo a quali altri funamboleschi “cambiamenti“ il futuro ci farà assistere…
Dio salvi l’Italia!

Carmelo Toscano

Milano, camminate filosofiche nel cuore del Parco Nord

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Un luogo dove la scienza trova la sua casa. Un luogo dedicato al respiro dell’uomo e del pianeta. Un luogo dove la divulgazione scientifica sa andare incontro al grande pubblico. Oxy.gen, la grande bolla d’aria progettata da Michele De Lucchi, nata dalla collaborazione tra Parco Nord Milano e Zambon Group, apre le porte a un nuovo format culturale capace di coniugare natura, camminate come forma di conoscenza,   convivialità e riflessione.

In ricordo delle passeggiate aristoteliche dove gli allievi s’intrattenevano a discutere nel Peripato, le camminate peripatetiche nel cuore del Parco rivisitano in chiave moderna l’errante abitudine d’insegnare passeggiando. …

I primi due incontri  – 14 e 21 giugno – ospitano il giovane filosofo e scrittore Leonardo Caffo noto per i suoi studi sull’antispecismo e sulla prefigurazione della metropoli futura e la pedagogista Monica Guerra figura di primo piano nella ricerca di una nuova scienza dell’educazione rapportata all’incontro con la natura.

Il programma delle giornate inizia alle 18.30 con una breve e piacevole  passeggiata nel Parco (ritrovo alla Stazione di Milano Bruzzano – Parco Nord) in cui Caffo e Guerra faranno da  guida e stimolo all’osservazione del luogo e delle sue trasformazioni;  a seguire, verso le 19.30, un momento di convivialità presso KOA’ Kitchen Open Air per un aperitivo di cibi salutari che anticipa il momento cruciale della serata, alle 20.30 all’interno di Oxy.gen : l’incontro/confronto con gli autori invitati e la loro idea di futuro.

Si consiglia di seguire tutto il percorso proposto; è tuttavia possibile partecipare a ciascun momento, indipendentemente dall’altro.

Inaugura questo ciclo di camminate peripatetiche l’incontro del 14 giugno con Leonardo Caffo dal titolo Terzo paesaggio, terzo futuro. Introduce e ne discute Roberto Cornelli, Presidente del Parco Nord Milano.

Il terzo paesaggio è un concetto coniato da Gilles Clément per rappresentare le zone liminali tra natura e cultura nei bordi delle città. Caffo parte proprio da questo concetto per chiedersi se può servire a discutere di “terze vie” capaci di descrivere le zone di coesistenza (umane  e naturali) in nuovi futuri possibili. Nel mezzo alle due vie classiche, riformismo e pensiero rivoluzionario, l’autore intravede una terza via, l’anticipazionismo. Una via per camminare già oggi nel futuro, come Clément invita a camminare oggi tra i boschi resistenti che risorgono nei luoghi dell’abbandono.

Leonardo Caffo è filosofo, curatore, scrittore. Insegna filosofia Teoretica al Politecnico di Torino e Curatela alla Naba a Milano. È inoltre docente di scrittura alla Scuola Holden di Torino e di Eco-Design al Made Program di Siracusa. Collaboratore del Corriere della Sera e de L’Espresso, ha fondato Waiting Posthuman Studio, con cui sono stati curati progetti di arte, architettura e design per diverse istituzioni, e Walden Milano di cui è direttore artistico. Ha pubblicato di recente A come Animale (Bompiani, 2015), La vita di ogni giorno (Einaudi, 2016), Fragile umanità (Einaudi, 2017) e con A. Muzzonigro Costruire Futuri (Bompiani, 2018). A settembre sarà in libreria con Vegan: manifesto filosofico (Einaudi, 2018).

Il secondo appuntamento del 21 giugno con Monica Guerra si intitola Lo vedi, là fuori?

Fuori – fuori da casa, fuori da scuola – c’è vita, benessere, sapere.

Lo dicono le ricerche e le nostre esperienze. Trascorrere del tempo all’aperto, infatti, è un modo per sostenere lo sviluppo di chi sta crescendo, ma è anche un modo per promuovere apprendimenti di ogni genere, complessi e interrelati.  Monica Guerra racconta di un fuori in grado di favorire relazioni positive con gli ambienti che attraversiamo o che abitiamo. Una serata tra adulti da condividere con la natura, per imparare ad abituare nostri bambini e i nostri ragazzi a vedere tutto quello che c’è là fuori.

Monica Guerra è ricercatrice di Didattica e ricerca educativa e docente presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca.

Si occupa di innovazione scolastica, studiando modi nuovi di fare scuola e sperimentando esperienze sul campo, come quella del progetto Una scuola (unascuola.blogspot.it). È particolarmente interessata alle esperienze di educazione e scuola tra dentro e fuori, nelle quali la natura si fa maestra e in cui si coltiva il rapporto tra individuo e ambiente.

Le camminate peripatetiche proseguiranno  da settembre in poi incontrando e proponendo pensatori e intellettuali di diversi orientamenti e punti di vista per continuare a immergersi e a interrogarsi sul mondo che ci circonda.

 

Capri, al Grand Hotel Quisisana la presentazione del libro “Allenare giocando” di Umberto Ruggiero

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” Allenare giocando” Presentazione del libro di Umberto Ruggiero nella Sala Donna Lucia Morgano del Grand Hotel Quisisana 

Capri, la presentazione del libro si terrà l’8 Giugno alle ore 19.00. Sarà lo ” Sport ” e tutte le sue varie componenti tecniche, il tema che sarà al centro della presentazione del libro di Umberto Ruggiero che ha sperimentato in varie squadre e diversi campi di calcio i suoi metodi innovativi per consentire la crescita sportiva di calciatori di varie fasce d’età. Gli obiettivi che lo hanno portato per l’occasione a trasformarsi in scrittore, lo spiega lo stesso autore nello scritto allegato: ” Ho scritto questo libro per tutti quelli che come me sono appassionati di calcio, di sport e dell’insegnamento nell’ambito sportivo, con l’intento di dare un contributo teorico e pratico in seguito alla scoperta del Sistema Specchio.
Non ho la velleità di lanciare un nuovo metodo ma semplicemente dare una spinta a riflettere sulle nuove scoperte fatte che possiamo utilizzare nel nostro lavoro quotidiano sui campi per riuscire ad ottenere risultati sempre migliori.
Ciascuno di noi ha la possibilità e le competenze per creare il proprio metodo partendo dalle nuove conoscenze sulla teoria del movimento.

Ogni metodo risulterà esclusivo e adatto alla situazione in cui viene sviluppato e applicato. Ognuno è “artista” e il capolavoro che vuole creare dipende anche dal suo bagaglio di conoscenze oltre che dal suo talento. Il mio intento è quello di “raccontare” e farvi partecipi di come, le nuove conoscenze che ho acquisito, hanno cambiato il mio lavoro negli Staff con cui ho collaborato durante gli anni.”

Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino:”Chiarezza sui gazebo, salveremo l’estate dei commercianti”

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“Chiarezza sui gazebo, salveremo l’estate dei commercianti”

Castellammare di Stabia, così il candidato Sindaco Cimmino per il centrodestra, si è espresso in merito alla questione dei gazebo, che molto interessa la città ed i commercianti stabiesi: “Un regolamento ostaggio di un cavillo relativo all’attribuzione della responsabilità nel caso in cui ‘un mezzo di trasporto urti contro il gazebo’. Daniela Saraco, candidata nella lista di Forza Italia e titolare di un bar, si è vista bocciare la richiesta di autorizzazione per non aver integrato la domanda con questa clausola. Ma il Tar le ha dato ragione”.

“L’amica Daniela Saraco, candidata nella lista di Forza Italia a mio sostegno, ci segnala l’esito del ricorso al Tar che ha presentato, in quanto titolare di un noto bar del lungomare, contro il Comune per l’annosa vicenda dell’occupazione del suolo pubblico con gazebo e dehors. Ebbene, la caparbietà di Daniela e del suo avvocato Vincenzo Capuano è servita a fare chiarezza sull’ennesima anomalia dell’ultima gestione amministrativa”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018 a Castellammare di Stabia.

“Un regolamento ostaggio di un cavillo relativo all’attribuzione della responsabilità nel caso in cui ‘un mezzo di trasporto urti contro il gazebo’. – prosegue Cimmino – Daniela si è vista bocciare la richiesta di autorizzazione per non aver integrato la domanda con questa clausola. Ma il Tar le ha dato ragione. Sarà la volta buona? Non riesco neanche ad immaginare un’estate senza gazebo all’esterno dei locali, sarebbe un danno enorme per l’economia e il turismo in città.

I pasticci del centrosinistra e le cambiali elettorali di qualche consigliere hanno causato ritardi e confusione in merito ad un regolamento che l’opposizione di centrodestra ha approvato per buonsenso, pur palesando forti dubbi sui criteri di applicazione. – conclude Cimmino – Sarà mia premura, da sindaco, attivarmi immediatamente per fare chiarezza sul regolamento per l’occupazione del suolo pubblico e renderlo esecutivo, salvando l’estate dei commercianti e, con essa, centinaia di posti di lavoro”.

Amalfi vince la Regata delle Repubbliche Marinare, La Padula: “La gara perfetta, vi spiego perché…”

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Regata delle Repubbliche Marinare – Amalfi vince a Genova, La Padula: “La gara perfetta, vi spiego perché…”

Vincere a Genova contro gli agguerritissimi padroni di casa, sì, Amalfi lo ha fatto. Una gara all’ultimo respiro, un testa a testa tra il galeone azzurro e quello bianco. Poi la volata finale e Amalfi si impone aggiudicandosi la 63/a edizione della Regata delle Repubbliche Marinare. Terza Venezia, quarta Pisa.

Determinazione e grinta dell’equipaggio, previsioni e tattica dell’allenatore, ecco ciò che ha fatto la differenza. A commentare la “gara perfetta” a Vivicentro.it, il coach del galeone amalfitano: Antonio La Padula.

Innanzitutto complimenti! Vincere a Genova, dove i padroni di casa hanno tentato in tutti i modi di imporsi, non è stato semplice. Come commenta la gara dei suoi ragazzi?

I ragazzi hanno fatto la cosiddetta gara perfetta, quella concordata durante la fase di preparazione e applicata nei minimi dettagli durante la regata. Siamo arrivati a Genova giovedì scorso, durante gli allenamenti ho potuto osservare il galeone di casa: erano gli avversari più agguerriti.
Ho iniziato a studiarli e ho notato che la loro palata, a livello di lunghezza di colpo, era più energica della nostra. Una buona palata, ordinata, pulita, ma molto dispendiosa.
Il nostro colpo in acqua, invece, era più elastico, un po’ più corto, ma molto più agile. Tra i due stili, quello di Genova era più proficuo, ma ho fatto una valutazione: il loro tipo di colpo, per quanto efficace, non avrebbe retto per tutti i 2000 metri. Per cui prima di uscire in barca ho detto ai ragazzi: “Nel primo 1000 metri loro andranno avanti, noi dobbiamo contenere i danni e restare a contatto. Nel secondo 1000 metri cederanno e noi, in quel momento, attaccheremo”. E così è andata la gara.

Proprio come aveva previsto, non a caso si è parlato di tattica e potenza in riferimento all’imbarcazione di Amalfi…

Tattica sicuramente, sulla potenza c’è da fare una considerazione. Genova ha un intero galeone di canottieri professionisti, tra cui quattro della nazionale di canottaggio. Gli altri quattro sono canottieri di buon livello. Nella nostra imbarcazione abbiamo tre ragazzi di Amalfi che non sono canottieri di professione, quindi se dovessimo fare un confronto tra i “potenti” l’ago della bilancia ricadrebbe a favore di quelli di Genova, anche se leggermente.

Anche l’imbarcazione di Amalfi vanta dei “potenti”…

Sì abbiamo Giovanni Abagnale, bronzo all’Olimpiade di Rio, Luca Parlato, Vincenzo Abbagnale, Emanuele Liuzzi, Mario Paonessa, anche loro atleti della Nazionale Italiana. Poi c’è il timoniere Vincenzo di Palma, Luigi Lucibello, Luigi Proto, Alberto Bellogrado. Tutti molto determinati.

Si è parlato anche della promessa dei ragazzi, fatta e mantenuta, di vincere per Fabio Borgese, il giovane amalfitano prematuramente scomparso…

I ragazzi erano molto agguerriti, e questa motivazione ha influito.

L’anno prossimo la 64/a edizione delle Repubbliche marinare si terrà a Venezia…

Sì, poi l’anno prossimo si vedrà.

A cura di Luisa Di Capua

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Napoli, 19enne accoltellato al torace: si indaga

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Napoli, 19enne accoltellato al torace: si indaga

Napoli, un 19enne di Pianura è stato accoltellato al torace. Si tratta di G. Matuozzo, di Pianura, pregiudicato, che è stato accompagnato in fin di vita al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. Secondo quanto riferito dal 19enne, che ha riportato due ferite molto gravi, sembrerebbe essere stato rapinato in via Trencia da uno sconosciuto. Il primo a soccorrerlo, sarebbe stato un amico, che lo ha trovato a terra coperto di sangue. I sanitari lo hanno soccorso in codice rosso, ma si è reso necessario il repentino trasferimento dall’ospedale San Paolo, all’ospedale Cardarelli. Secondo i primi accertamenti e quanto riportato dal giornale il mattino, giovane è un pregiudicato,  già noto alle forze dell’ordine per vicende di droga. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, Vomero: con la bella stagione impazza “tavolino selvaggio“

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Vomero: con la bella stagione impazza “tavolino selvaggio“. Pedoni costretti a fare le gincane

Napoli, Vomero. “ Oramai è una costante che si subisce una notevole intensificazione ogni anno con l’arrivo della bella stagione. Si tratta della consuetudine, da parte degli esercizi pubblici, quali bar, ristoranti e pub, di tirare fuori tavolini, sedie e ombrelloni in notevole quantità, occupando buona parte del marciapiede antistante il proprio esercizio – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari –. Così, approfittando della carenza dei necessari controlli, i marciapiedi del quartiere Vomero in molti casi sono diventati veri e propri prolungamenti degli esercizi pubblici. In tutto questo a essere penalizzati sono i pedoni costretti o a fare le gimcane tra i tavolini e le sedie o, in qualche caso, a camminare lungo le carreggiate “.

“ Al riguardo va ricordato che esistono precise normative, segnatamente, quelle del codice della strada – continua Capodanno – in base alle quali non si potrebbero rilasciare autorizzazioni che consentano di occupare il marciapiede senza lasciare uno spazio sufficiente per la deambulazione. Controlli costanti e continui occorrerebbe poi effettuare per verificare che gli spazi e i metri quadrati occupati corrispondano a quelli effettivamente rilasciati, in base alla concessione “.

“ Basta verificare – puntualizza Capodanno – quanto al riguardo accade, anche in pieno giorno, in alcune piazze o strade dell’area collinare, come, solo per esemplificare, piazza Vanvitelli, piazza Fanzago, piazza degli Artisti, piazza Medaglie d’Oro, via Bernini, via Cilea, via Cimarosa, via De Mura, oltre ai tratti stradali delle isole pedonali di via Scarlatti e via Luca giordano. Senza considerare il dato che diversi di questi esercizi commerciali hanno realizzato su suolo pubblico dei gazebo che dovrebbero essere mobili e quindi smontati la sera quando dovrebbero scomparire dalla strada, laddove invece sembrerebbe trattarsi di strutture fisse che restano in sito ventiquattro ore su ventiquattro, per la costruzione delle quali si presume che occorrerebbe una vera e propria concessione edilizia “.

Per risolvere il problema Capodanno chiede l’istituzione di un’apposita task force, anche eventualmente con pattuglie miste, per debellare un fenomeno che sta subendo un’escalation esponenziale sull’intero territorio cittadino, con punte eccezionali in quartieri come il Vomero. Inoltre chiede che gli spazi concessi dall’amministrazione comunale su suolo pubblico vengano chiaramente e visibilmente delimitati, di modo che gli esercenti non possano debordare né occuparne altri abusivamente.

Torre del Greco, uccise la moglie a coltellate: richiesta di rito abbreviato per il marito killer

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Torre del Greco, uccise la moglie a coltellate: richiesta di rito abbreviato per il marito killer

E’ stato richiesto il rito abbreviato per Rito abbreviato per  Antonio Ascione, 44enne pizzaiolo originario di Torre del Greco, accusato dell’omicidio della moglie Maria Archetta Mennella, 38enne di Torre del Greco, avvenuto il 23 luglio 2017 a Musile di Piave,  dove la coppia risiedeva. Come riportato dal giornale “InterNapoli”, la richiesta è stata avanzata dalla difesa del marito killer, per avere uno sconto della pena, equivalente ad un terzo. la famiglia della donna, di contro si è costituita parte civile nel processo in cui Ascione è accusato di omicidio con le aggravanti dei futili motivi, premeditazione e grado di parentela oltre al reato di minacce aggravate.  Il processo con rito abbreviato è stato rinviato al 27 settembre 2018.

Castellammare, ecco le 11 mosse in 100 giorni del candidato Sindaco de Angelis

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Massimo de Angelis: «Queste le mie priorità da sindaco»

Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco per il Pd, massimo de Angelis, delinea una strategia formata da 11 mosse, da mettere in pratica, nei primi 100 giorni di mandato da Sindaco. Ecco tutti i dettagli:

1)      RIMETTIAMOCI IN MOTOPALAZZO APERTO. La macchina amministrativa comunale deve funzionare: i primi 100 giorni da sindaco saranno dedicati all’efficienza e al merito. Stabilirò un giorno fisso per il ricevimento dei cittadini al Comune.

2)      RIVOLUZIONE VERDE. Nei primi 100 giorni creerò un gruppo operativo di guardie ambientali per contrastare gli sversamenti illegali, i conferimenti fuori orario e il fenomeno insopportabile di chi, rovistando tra la spazzatura e sporcando le strade, vanifica lo sforzo civile ed economico dei cittadini.

3)      STOP AL DEGRADO. I primi cento giorni della mia amministrazione saranno dedicati al recupero del decoro urbano: una task force sarà attivata per il ripristino delle aiuole, dei marciapiedi, dei cestini portarifiuti, delle mille buche che trasformano le nostre strade in un percorso ad ostacoli. Raddoppieremo cestini e posaceneri. Sono pronto sin da subito ad organizzare, attraverso l’affidamento ad una cooperativa di giovani, un servizio di pulizia e di cura degli spazi verdi, una soluzione che oltre a garantire una cura continua del cimitero può creare concrete occasioni di lavoro per gli stabiesi. Verranno assunti con bando pubblico dipendenti pubblici con il compito di segnalare quotidianamente nei quartieri piccoli interventi da fare (scritte sui muri, buche). Queste segnalazioni avranno una risposta operativa entro 48 ore. Intanto, durissime sanzioni per chi sbaglia.

4)      CIMITERO DEGNO. Lo stato del nostro cimitero è irrispettoso per tutti gli stabiesi e per questo nei primi 100 giorni mi impegno a ripristinare la dignità ed il decoro di questo luogo sacro senza il quale la nostra comunità rischia di smarrire la sua storia.

5)      CHIUSI AL TRAFFICO, APERTI ALL’ECONOMIA. Chiuderò definitivamente al traffico via Duilio all’Acqua della Madonna e Corso Garibaldi per realizzare un’isola pedonale: un atto fondamentale se vogliamo rilanciare davvero la bellezza e l’economia di uno dei quartieri più suggestivi e densi di storia della nostra città.

6)      VICINI ALLE DONNE. Riaprirò Il Centro Comunale Antiviolenza, ora aperto solo grazie alle volontarie: deve essere potenziato con l’impiego di risorse pubbliche e deve operare nei luoghi più a rischio della città.

7)      MENS SANA IN CORPORE SANO. Presenterò il project financing per la realizzazione del Palazzetto dello Sport.

8)      PIÚ SCUOLA, MENO MALE. Mi impegnerò come sindaco, sin da subito, per fare una battaglia dura e convinta contro l’abbandono e la mortalità scolastica per riportare quei tanti ragazzi a scuola e sottrarli alla strada e alla camorra.

9)      STAI SERENO. Rafforzerò subito i controlli con presidi della polizia municipale da coordinare con le altre forze dell’ordine per far sentire tutta la comunità stabiese più sicura.

10)   CARD GIOVANI. Insieme al Forum dei Giovani riattiverò immediatamente la Carta Giovani e la mediateca comunale.

11)   STRADE STRETTE, BANDE LARGHE. Potenzieremo il sistema wireless nelle periferie di Castellammare di Stabia completando la copertura della città con la banda larga di Internet.

Ercolano, evade ripetutamente dai domiciliari: arrestato 59enne

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Ercolano, evade ripetutamente dai domiciliari: arrestato 59enne

Ercolano, gli agenti del Commissariato di P.S. Torre del Greco hanno arrestato un 59enne perchè evadeva ripetutamente gli arresti domiciliari. Si tratta di G. Cozzolino, originario di Ercolano. L’arresto per evasione dalla detenzione domiciliare è scattato nel momento in cui, i poliziotti, nell’ambito di un controllo eseguito per ben tre volte al domicilio dell’uomo,  non lo hanno trovato mai in casa. Una volta rintracciato nella sua abitazione, l’uomo, per giustificare la sua assenza,  ha riferito ai poliziotti di essere andato al mercato rionale. da lì è scattato l’arresto de oggi stesso sarà giudicato per direttissima.

Boscotrecase, fa una sceneggiata per evitare la multa dei carabinieri: i dettagli

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Controlli dei Carabinieri nei comuni di Torre Annunziata, Boscotrecase, Terzigno, Ottaviano e Boscoreale

Maxi controlli da parte dei carabinieri in più zone vesuviane. A Boscotrecase, un 29enne di Trecase, ha inscenato una vera e propria sceneggiata, per evitare la multa: l’uomo avrebbe finto un’aggressione e chiamato l’ambulanza poichè aveva la revisione dell’auto scaduta. Dopodichè è scattata non solo la multa, ma anche una denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, simulazione di reato, calunnia e procurato allarme.

A Terzigno, invece, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza un 27enne, il cui tasso alcolemico è risultato essere di 1,5 g/l: questo ha urtato con la propria auto una vettura ferma. Poi un altro incidente ad Ottaviano dove un 56enne ha tamponato un’auto e, bloccato dai militari, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento alcolemico: è stato perciò denunciato. Sempre ad Ottaviano, un 30enne è stato denunciato per resistenza e minaccia a un pubblico ufficiale.

Per quanto riguarda Boscoreale, invece, un pregiudicato 36enne di Pompei era in possesso di 22 grammi di marijuana ed è stato denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio; un 25enne di Boscotrecase aveva eluso il foglio di via da Boscoreale; un 51enne guidava un’auto con patente revocata e con recidiva nell’ultimo biennio; un sorvegliato speciale 40enne è stato sorpreso alla guida di una monovolume con patente revocata; un 21enne di Terzigno sorpreso alla guida con tasso alcolemico di 1,9 g/l; e un 51enne, ai domiciliari, era uscito di casa fuori dall’orario consentito.