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VIDEO ViViCentro – Amodio: “Juve Stabia? Speriamo che tutto si possa risolvere al meglio”

Le sue parole a ViViCentro

In occasione della terza edizione del Memorial ‘Gaetano Musella’ abbiamo raggiunto Roberto Amodio e con lui abbiamo parlato di Juve Stabia e di ciò che sta accadendo in questi giorni dopo il comunicato emesso dal presidente Franco Manniello:

Il ricordo di Gaetano Musella è sempre vivo. Tra me e lui c’era una forte amicizia anche fuori dal campo, con una conoscenza reciproca delle nostre famiglie, dato che abbiamo giocato insieme anche a Napoli. La sua mancanza è un dispiacere quotidiano e costante.

I settori giovanili sono la risorsa principale da cui molte società devono ripartire. L’importanza dei giovani è confermata dall’ottimo lavoro svolto dal settore giovanili della Juve Stabia, con questi ragazzi, grazie anche e soprattutto a chi li guida, che stanno portando in alto l’onore ed i colori delle Vespe. La soddisfazione è poi vedere questi giovani fare bene anche tra i “grandi” nelle squadre professinistiche.

Il Patron Manniello? Mi auguro che non si tratti di un punto di non ritorno. Risposte effettive della città e degli imprenditori locali non ci sono mai state in questi anni; inevitabile che il Presidente ora faccia le sue riflessioni. La Juve Stabia è una società sana, con i conti in regola e che ha disputato tre playoff negli ultimi quattro anni: questi aspetti dovrebbero portare tante persone ad aiutare concretamente Manniello. Mi auguro che quelle del Patron siano solo parole per spronare l’ambiente e non anche per comunicare che il suo entusiasmo è finito; speriamo che la situazione si risolva quanto prima e di vedere ancora la Juve Stabia puntare alla categoria che le compete.

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A cura di Antonino Gargiulo

Napoli, Fico sul fenomeno delle Baby Gang: “Tema nazionale, ma nessuna legge speciale”

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Roberto Fico interviene sul fenomeno delle Baby Gang a Napoli e in provincia:”Non servono leggi speciali, basta un’attenzione speciale”

Ad esattamente sei mesi dall’agguato ad Arturo, il ragazzo aggredito da suoi coetanei lo scorso dicembre in via Foria, società civile e istituzioni si sono dati appuntamento per fare un punto e interrogarsi sulle possibili soluzioni al fenomeno all’incontro “Miezz’a via – Possibili vie d’uscita dal fenomeno delle baby gang a Napoli” organizzato dalla Fondazione con il Sud e l’associazione Artur.
Per l’occasione è intervenuto un ospite d’eccezione, il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico: “Saremmo ipocriti ad indicare una sola soluzione. E’ chiaro che le forze dell’ordine fanno un lavoro encomiabile presidiando il territorio – ha detto la terza carica dello Stato – Ogni volta che c’è la repressione deve seguire una fase di educazione, formazione, di scolarizzazione e presidio culturale”. “Se non investiamo e mettiamo i soldi nella scuola nella formazione, negli assistenti sociali, nelle strutture pubbliche, non andiamo da nessuna parte. Dobbiamo riuscire a occupare come Stato i vuoti che sono liberi e terra di nessuno, che sono vuoti anche esistenziali, familiari, delle periferie non solo geografiche ma anche del centro. E’ da li che si deve iniziare.”
Non voglio parlare di emergenza perché quello che accade qui è una cosa che noi viviamo da sempre – sottolinea l’esponente del M5S – E’ un tema senza dubbio nazionale, e deve coinvolgere tutte le associazioni territoriali, il Comune, le scuole, gli attori sociali che si muovono per risolvere questa situazione. Dallo Stato devono arrivare fondi, progetti, e competenze allargate”.
Per il numero uno della Camera non è necessario fare ricorso a leggi speciali per far fronte a quella che non definisce emergenza, piuttosto “serve un’attenzione speciale. Si tratta di un fenomeno mediatico che arriva e il giorno dopo muore. In 5 anni cercheremo di risolverlo e se non ci riusciremo ci domanderemo il perché”.

Dopo l’intervento in sala Fico ha calorosamente abbracciato Arturo, il ragazzo aggredito in via Foria, seduto con le istituzioni presenti in prima fila. Il presidente della Camera ha poi espresso alcune considerazione sul tema “migranti”, in netto contrasto con la linea adottata da Salvini.

Ex Siracusa vola alla Sampdoria

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Walter Sabatini, ex giocatore del Siracusa nella stagione 1980/81, militante nella squadra azzurra come centrocampista; vola fra le alte sfere della Sampdoria.

L’ex direttore sportivo di squadre blasonate come Inter e Roma approda come direttore tecnico della Sampdoria dal 1° luglio 2018.

Ecco il comunicato ufficiale:

Le prime indiscrezioni apparse su Sky sono state poi ufficializzate dal club blu cerchiato in una nota ufficiale.

«Sono felice e orgoglioso di poter annunciare che Walter Sabatini entrerà a far parte della famiglia Sampdoria». È con queste parole che il presidente Massimo Ferrero comunica ufficialmente l’ingresso in società del dirigente umbro.

Sabatini, uno dei massimi conoscitori del calcio italiano e internazionale, con esperienze professionali di altissimo profilo, rivestirà dal 1° luglio 2018 il ruolo di responsabile di tutta l’Area Tecnica blucerchiata.

Insieme con il presidente Ferrero, l’avvocato Antonio Romei e il direttore sportivo Carlo Osti danno il benvenuto e il più sincero ‘buon lavoro’ a Sabatini, che avrà il piacere di incontrare i media e di dialogare con gli stessi solo in occasione della presentazione ufficiale alla stampa, data e luogo della quale saranno resi noti nei prossimi giorni.

VIDEO ViViCentro – III Memorial ‘Gaetano Musella, dal calcio d’inizio all’emozione finale: il racconto e le interviste

III Memorial ‘Gaetano Musella, dal calcio d’inizio all’emozione

Si è chiusa una due giorni di emozione pura, si è chiuso nella serata di ieri il terzo Memorial ‘Gaetano Musella’ organizzato dall’ASD San Paolo. Vivientro,it, media partner dell’evento, vi racconta tutta la manifestazione, dal calcio d’iznio alle gare, passando per l’emozione della consegna di un quadro alla Signora Simona fino al talk con gli ospiti e la premiazione finale.

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dai nostri inviati, Ciro Novellino e Mario Vollono

Castellammare, Di Martino denuncia:”Presenze inquietanti hanno provato ad offrirmi voti, ho denunciato tutto”

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Il candidato che concorrerà a Sindaco di Castellammare al ballottaggio del 24 giugno denuncia:”Personaggi sospetti mi hanno fatto proposte indecenti, ho denunciato tutto”

Castellammare di Stabia nel caos a pochi giorni dal voto del secondo turno delle Amministrative che decreterà il nome del nuovo Sindaco. Dopo i sospetti lanciati da Massimo De Angelis e l’Interrogazione Parlamentare presentata da LeU, arriva anche la denuncia choc di Andrea di Martino:”Presenze inquietanti stanno provando ad avvelenare il clima e a condizionare una campagna elettorale decisiva per una città importante come Castellammare. Ho subito una intimidazione che ho immediatamente denunciato alle forze dell’ordine. L’ennesimo atto, arrivato da ambienti oscuri, per intorbidire un processo democratico che deve essere improntato alla massima trasparenza e lasciare gli stabiesi liberi di compiere la propria scelta per il futuro di Castellammare. Personaggi sospetti si sono presentati al mio comitato elettorale per farmi proposte indecenti e offrirmi voti. Un episodio che ho sottoposto alla valutazione degli inquirenti, accompagnato da video che sono ora all’esame dell’autorità competente. Io non so da che settore provenga quella che ho letto come più di una provocazione, ma io non ho paura. Nessuno può fermare il mio progetto per il futuro di Castellammare e, come ho già fatto in questa campagna elettorale, continuerò a denunciare qualsiasi episodio che provi a inquinare un percorso democratico in cui a contare deve essere solo la partecipazione dei tanti stabiesi onesti.” conclude il candidato che contenderà la guida di palazzo Farnese a Gaetano Cimmino, candidato di Cdx.

Universiadi Napoli 2019, Bassolino critica le scelte della Fisu

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Arrivano le critiche dell’ex Governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, sulla scelta della Fisu che ha dato l’ok al progetto del Villaggio degli Atleti alla Mostra d’Oltremare di Napoli 

Le Universiadi 2019 a Napoli possono diventare un problema serio, invece di essere un evento positivo. La scelta della Mostra d’Oltremare, con le 2.500 casette prefabbricate per ospitare gli atleti, è infatti molto discutibile ed anche rischiosa: in primo luogo per l’integrità del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico di questo straordinario bene pubblico”. Così, tramite un post su Facebook, l’ex Governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, critica la scelta della Fisu che ha dato l’ok ai lavori.
Speriamo che si sia ancora in tempo per rivedere e cambiare questa localizzazione, a patto naturalmente che si realizzi ciò che è mancato in questa e in altre circostanze: il dialogo e la collaborazione tra Comune e Regione, e tra di loro e il governo nazionale. Se si volesse trovare un esempio di quanto sia necessario ed importante un giusto rapporto istituzionale, eccolo: le Universiadi. Forza, si discuta dunque tutti assieme attorno ad uno stesso tavolo, tutte le autorità competenti: per il bene e nell’interesse di Napoli, della Campania, e del Paese”, conclude.
Prima della scelta finale della Fisu era arrivata la proposta dell’Ippodromo di Agnano, che avrebbe messo a disposizione i propri spazi per ospitare gli atleti che competeranno alle Universiadi Napoli 2019.

Napoli, ripartono i lavori in piazza Garibaldi: le disposizioni del traffico

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Ripartono i lavori presso piazza Garibaldi, a Napoli: le disposizioni  del traffico per evitare ingorghi e rallentamenti

A partire da domani, martedì 19 giugno, a Napoli riprenderanno i lavori presso piazza Garibaldi. Con la chiusura delle scuole e il minor volume di traffico atteso nel periodo estivo – si legge in una nota dell’ufficio stampa del Comune – si potrà finalmente dar corso ad importanti lavori di rifacimento dei marciapiedi e della carreggiata stradale nell’area Ovest di piazza Garibaldi, nella zona del monumento intitolato a Giuseppe Garibaldi. Il dispositivo di traffico istituito prevede, pertanto, la rimozione dell’uso della corsia preferenziale della viabilità di corso Garibaldi in attraversamento di piazza Garibaldi e la conseguente definizione del senso unico di marcia in direzione piazza Principe Umberto sino alla confluenza con via Casanova. Le disposizioni resteranno in vigore sino ai primi giorni di settembre, salvo ulteriori comunicazioni da parte del Comune.

Migranti, Fico dribbla Salvini:”Punire Orban se Ungheria non rispetta le quote”

Il presidente della Camera, Roberto Fico, si smarca dalla linea di Salvini:”Punire Orban se l’Ungheria non rispetta le quote stabilite”

«Chi non vuole le quote deve avere le multe. Quindi, se Orban non vuole le quote deve essere multato». Lo ha detto a Napoli il presidente della Camera, Roberto Fico, parlando del tema migranti a margine di un convegno sulla devianza minorile.
Per Fico, intercettato da Il Corriere della Sera, occorre «ridiscutere il regolamento di Dublino che è fondamentale» e bisogna «farlo con la Francia e la Germania, mettendo fuori le posizioni estreme di Orban che, appunto, non vuole le quote».

La presa di posizione del presidente di Montecitorio non passa inosservata, soprattutto perchè in netto contrasto con la linea dell’ormai «uomo forte» del governo, Matteo Salvini, che si è sempre schierato dalla parte di Orban nel respingere il meccanismo dei ricollocamenti, privilegiando invece la «blindatura» delle frontiere e le diminuzioni degli ingressi.
La revisione del trattato di Dublino e dell’accordo sulle quote che ne è disceso è ormai in cima all’agenda degli stati Ue: l’obiettivo è togliere la pressione migratoria sugli stati-frontiera del Mediterraneo (Italia, Spagna, Grecia) e correggere ciò che non ha funzionato negli ultimi anni. Al termine del convegno, Fico si è fermato a parlare con alcuni ragazzi immigrati ai quali ha fatto sapere di avere intenzione di recarsi a Castel Volturno, in provincia di Caserta.

Paolo Bianco firma per la Sicula Leonzio

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Paolo Bianco trova una squadra da allenare

Paolo Bianco, dopo la sua prima avventura come allenatore fra il calcio professionistico, capeggiando la squadra aretusea del Siracusa Calcio; cambia club.

Mister Bianco aveva più volte espresso la volontà di rimanere in terra sicula, voleva mantenere il legame con la città di Siracusa. Così dopo l’offerta del Presidente Leonardi, Paolo Bianco ha accettato di seguire, durante la nuova stagione calcistica 2018/2019, la Sicula Leonzio.

Il club bianconero comunica infatti, che la collaborazione con l’ex Mister Azzurro inizierà dal 1 Luglio 2018.

Il Comunicato ufficiale della società lentinese:

Stamane presso la sede del club è stato definito l’accordo per conferire l’incarico di allenatore della Prima Squadra al Sig. Paolo Bianco. L’accordo decorre dal 1° Luglio 2018. Un caloroso benvenuto a Mister Bianco da parte di tutta la famiglia Sicula Leonzio. Benvenuto Mister! “

Auguriamo a Mister Bianco buona fortuna.

 

 

Castellammare, camionista stabiese fermato alla dogana di Trento: trasportava 11 chili di cocaina

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Colpo di Polizia e GdF – un camionista originario di Castellammare bloccato alla dogana di Trento: nell’abitacolo trasportava 11 chili di sostanze stupefacenti

La Squadra Mobile della Polizia di Trento, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha fermato L. Canfora, un autista originario di Castellammare di Stabia (NA), mentre era alla guida del suo camion sul quale sono stati rinvenuti 11 chili di sostanze stupefacenti, nascosti nell’abitacolo. Il fermo sarebbe avvenuto nella zona dell’Interporto Doganale di Trento.
I controlli sarebbero scattati in seguito all’atteggiamento sospetto dell’autista, che appariva nervoso, e anche perché proprio su quella tratta erano stati arrestati in passato altri trafficanti: il carico, partito dal nord della Germania, si è spostato fino a Trento usufruendo del servizio del trasporto ferroviario ed era probabilmente destinato a raggiungere il sud Italia.
Nella prima mattinata di sabato le forze dell’ordine hanno dunque perquisito l’automezzo, rinvenendo all’interno dell’abitacolo 10 panetti avvolti nel nylon dal peso totale di 11 chili, per un valore approssimativo di 800 mila euro al dettaglio.
Un simile quantitativo di stupefacente ha indotto la polizia a ritenere che la droga sia riconducibile ad organizzazioni criminali che operano su larga scala.
L’autista, 68 anni e incensurato, si trova adesso nel carcere di Spini di Gardolo con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio con l’aggravante della trans-nazionalità e rischia oltre 20 anni di carcere.

ESCLUSIVA VIDEO – Improta: “Juve Stabia? Dispiace! Non voglio illudere nessuno, ma la mia porta è aperta”

Le sue parole a ViViCentro

In occasione della terza edizione del Memorial ‘Gaetano Musella’ abbiamo raggiunto Gianni Improta e con lui abbiamo parlato di Juve Stabia e di ciò che sta accadendo in questi giorni dopo il comunicato emesso dal presidente Franco Manniello:

Quello di oggi è un evento che ogni anno si ripete, in modo sempre più riuscito e festante, in memoria di un nostro amico fraterno, che portiamo sempre con noi nonostante la sua prematura scomparsa. L’obiettivo deve essere quello di far divertire i tanti ragazzi presenti qui, con la speranza che ci sia qualcuno tra essi che possa ricalcare le orme di Gaetano Musella. Nel calcio di oggi va sicuramente cambiato qualcosa; le idee partono sempre dall’alto ma serve maggiore considerazione per l’ambiente giovanile; i nostri giovani devono avere maggiori risorse per poter crescere ed in questo certamente le priorità attuali di tanti addetti ai lavori non aiutano.

La situazione della Juve Stabia? Al momento posso dire poco o niente. La cosa importante è che c’è ancora tempo per risolvere la situazione del Patron Manniello e per formalizzare l’iscrizione al campionato. Da quello che vedo, stavolta Manniello sembra intenzionato a fare quel passo indietro tante volte palesato, perchè la Lega Pro è un campionato che dissangua, soprattutto un uomo solo al comando come è il Presidente della Juve Stabia. Sono vicino alla Juve Stabia ed a Manniello, non fatemi dire di più perchè non posso sbilanciarmi. Vedremo quello che succederà…

E’ da oltre un anno che Manniello invoca aiuti, fino poi ad arrivare al comunicato di qualche giorno fa, quindi in un certo senso le parole di Franco non mi hanno sorpreso. In questi anni ha tolto tempo e risorse alla sua impresa, alla sua famiglia ed al suo lavoro. Si dice che quando si chiude una porta si apre un portone…speriamo che questa massima possa valere anche per le Vespe e per Franco Manniello. Guardiamo avanti con speranza che la Juve Stabia possa tornare dove merita.

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dai nostri inviati, Ciro Novellino e Mario Vollono

Terremoto Marche, 120 persone intascavano contributi dello Stato senza averne diritto: i dettagli della truffa

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La truffa scoperta dalla Finanza: avevano dichiarato l’inagibilità della propria abitazione a seguito del Terremoto del 24 agosto 2016, ma in realtà vivevano altrove, anche all’estero

Le terribili immagini del terremoto del 24 agosto 2016 sono ancora vivide nell’immaginario collettivo, ma a quanto pare il rispetto per chi ha vissuto la tragedia non ha fermato i soliti approfittatori: centinaia di persone avrebbero dichiarato che, vista l’inagibilità della loro abitazione, erano costretti a trovare un nuovo alloggio in affitto; per questo avevano presentato delle richieste per ricevere l’apposito Contributo di autonoma sistemazione (Cas). Peccato che le persone finite nel mirino della Guardia di Finanza di Camerino, avrebbero percepito il contributo illecitamente, poichè con vari stratagemmi erano riusciti ad ottenere la residenza nelle città colpite dal sisma – necessaria per accedere al fondo – pur vivendo in altre regioni o addirittura all’estero. Le Fiamme Gialle, grazie alle indagini iniziate dopo le prime erogazioni del contributo, avrebbero accertato ben 120 casi e che oltre 500mila euro sono stati erogati a persone che non ne avevano diritto. Questi i numeri dell’operazione “Anubi” delle Fiamme Gialle di Camerino, che ha portato a sequestri per oltre 120mila euro.
Fin dai primi accertamenti, racconta laRepubblica, erano emerse anomalie importanti: molti dei comuni inseriti nel cratere sismico, infatti, sono mete turistiche e per questo sono caratterizzati dalla presenza di molte seconde case. Abitazioni, dunque, non occupate dai proprietari per tutto l’anno, ma solo per brevi periodi estivi o invernali. Nonostante ciò, vista l’inagibilità di quelle case, erano state presentate richieste per il contributo. Le indagini hanno permesso così di far luce su una serie di situazioni, che hanno portato a 120 denunce.
C’è chi, pur lavorando e avendo interessi altrove, sia in Italia che all’estero, ha fatto richiesto del contributo destinato ai residenti con casa inagibile. Si è appurato che, già da prima degli eventi sismici del 2016, alcuni cittadini vivono e lavorano in altre località, altri hanno addirittura concesso l’abitazione in locazione a studenti universitari o lavoratori. Altri ancora, per far lievitare il contributo, hanno dichiarato la presenza di parenti che in realtà vivono stabilmente altrove già da anni.
Addirittura, le indagini hanno permesso di scoprire anche alcune famiglie che hanno continuato a vivere stabilmente presso la propria abitazione, pur dichiarando di alloggiare altrove. L’operazione è stata condotta attraverso l’esame di autodichiarazioni e riscontro dei dati dichiarati dai singoli richiedenti, con indagini avviate e poi coordinate dal procuratore di Macerata Giovanni Giorgio.

Salerno, pacco bomba recapitato ad avvocato: grave in ospedale

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Choc in provincia di Salerno: pacco bomba recapitato ad un avvocato di 29 anni; grave in ospedale, potrebbe perdere l’uso delle mani

Un avvocato civilista di 29 anni, Giampiero Delli Bovi sarebbe rimasto ferito gravemente alle mani aprendo un pacco bomba a lui indirizzato, trovato poggiato sul cancello di ingresso di casa a Montecorvino Rovella in provincia di Salerno.
Il giovane, che ha fatto un periodo di praticantato nello studio legale del neo sindaco Martino D’ Onofrio – da poco eletto – per poi rimanerci una volta conseguita l’ abilitazione alla professione, non ha alcun incarico politico. Il fatto, riferisce l’ Ansa, sarebbe accaduto questa mattina intorno alle ore 8. Il giovane professionista, all’uscita di casa, avrebbe notato il pacco ed avrebbe deciso di aprirlo credendo si trattasse di ordinaria posta. Il 29enne è stato trasportato tempestivamente all’ ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’ Aragona di Salerno in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Battipaglia. A quanto si apprende, a causa della deflagrazione dell’ ordigno l’ avvocato potrebbe perdere l’ uso di entrambe le mani. Al momento sarebbe ancora sconosciuto il movente, ma si lavora su tutti i fronti per non tralasciare alcuna pista.

Leggo – Donnarumma desiderio di Ancelotti, può arrivare per 30 milioni

Nella trattativa potrebbe essere inserito anche Callejon

La redazione sportiva di Leggo ha parlato del futuro di Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan, che interesserebbe al Napoli di Carlo Ancelotti per colmare il vuoto lasciato da Pepe Reina accasatosi proprio con i rossoneri.

Ecco quanto sostenuto:
“Calcolatrice alla mano al Milan non conviene tenersi i fratelli Donnarumma. Elavato il loro ingaggio, pesante quello di Pepe Reina arrivato con l’idea di giocare e non fare il secondo. Lo sa bene anche Gigione prossimo alla maturità dopo la fuga a Ibiza con la sua dolce metà un anno fa. I piani di Casa Milan è inutile nascondersi erano quello di privarsi di Gigio e mettere a bilancio una plusvalenza da 60 milioni di euro. Operazione di mercato completamente da ripensare perché il Psg prenderà Buffon, il Real Madrid ha deciso di spendere 70 milioni di euro per Allison pronto a subentrare a Navas. Due porte occupate all’improvviso che hanno spiazzato anche il miglior mercante d’Europa come Mino Raiola pronto ora a non muovere Donnarumma fino a nuova offerta che al momento non c’è. Fallito il tentativo di proporlo alla Roma, per Gigio, rimarrebbe aperta un’unica soluzione, quella di andare a giocare al Napoli, vicino casa. Un affare al quale starebbe pensando seriamente la società azzurra alla ricerca di un numero uno che convinca Carlo Ancelotti. E dopo tanti nomi fatti (Areola, Leno e non ultimo Meret), il Napoli potrebbe decidere di investire una cifra considerevole sul numero uno (o due) della nostra Nazionale. Una scelta su cui Carletto avrebbe un ruolo essenziale sia per il legame forte con i colori rossoneri, sia perché sa che così andrebbe a migliorare ulteriormente un reparto che con Sarri è stato uno dei migliori nei suoi tre anni di convivenza con De Laurentiis. Un presidente che potrebbe accettare di trattare col Milan inserendo Callejon, un giocatore che piace a Mirabelli e ha una clausola vantaggiosa.
Insomma, così il Napoli dovrebbe solo pagare Donnarumma 25, massimo 30 milioni e risolvere così il nodo portiere. Ma l’affare non è immediato, il Napoli vuole essere sicuro che il Milan abbia la necessità di fare cassa. Per questo la sentenza Uefa, domani una delegazione rossonera guidata da Marco Fassone si presenterà per la terza volta a Nyon, diventa fondamentale per il mercato in uscita oltre che in entrata del Milan”.

Oggi avvenne – con una tripletta Vojak regala la vittoria al Napoli contro il Palermo

Gli azzurri chiusero il campionato al terzo posto, alla pari con il Bologna

Il giorno 18 giugno il Napoli ha giocato sei partite, due in Serie A, una in Serie B, una nella Coppa delle Alpi, una in Coppa Europa ed una nella coppa Torneo Italia ottenendo due vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 5-0 al Palermo nella penultima giornata della Serie A 1932/33.

Questa è la formazione schierata da William Garbutt:

Marietti, Vincenzi, Innocenti, Colombari, Buscaglia, Boltri, Benatti, Vojak, Sallustro, Gravisi, Ferraris II

I gol: 25′ Vojak, 35′ e 42′ Gravisi, 53′ e 71′ Vojak

A due giornate dalla fine il Napoli era quinto in classifica. Gli azzurri chiusero quel torneo al terzo posto, alla pari con il Bologna, alle spalle di Juventus ed Ambrosiana.

Al Palermo una tripletta di Antonio Vojak che con le sue 103 reti in maglia azzurra è il quinto bomber della storia del Napoli.

Hysaj, l’agente: “Andare via da Napoli non è una priorità, ma con Sarri…”

“La sua clausola scade il 5 luglio”

Mario Giuffredi, agente di Elseid Hysaj, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Mattino per parlare della situazione mercato del suo assistito, delle offerte che sono arrivate al terzino del Napoli e di quelle che sono le sue priorità.

Ecco le sue parole:
Hysaj cosa farà?
“Lui prima di partire per le vacanze è stato chiaro: non è una mia priorità andare via da Napoli. Ha una clausola da 50
milioni che scade il 5 luglio (valida solo per l’estero, ndr) e tanti club che mi chiedono come sta in azzurro… e io rispondo a tutti
che lui si vede ancora con la maglia azzurra anche la prossima stagione. Anche se si sa, le vie del mercato sono infinite”.

E se al Chelsea va Sarri?
“C’è un rapporto straordinario. Lui non ha molti grilli per la testa e sta bene qui. Un anno fa mi disse di lasciar perdere le
offerte della Juventus perché voleva vincere qui lo scudetto”.

Il Milan le ha più chiesto Rui?
“È un mercato che va a rilento, anche perché tutti sono stati presi fino ad adesso dalla questione dei diritti. I rossoneri
prenderanno un terzino sinistro dovessero cedere Rodriguez. Marietto lo stimano tanto ma è più giusto rimanere a Napoli.
Certo vederlo al fianco di Cristiano Ronaldo mi riempe d’orgoglio, anche perché aveva bisogno solo di tempo e di fiducia”.

De Magistris: “Qui c’è rabbia e paura ma prevale la positività: orgoglioso di essere sindaco di Napoli”

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“In città c’è vento di paura e di rabbia”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, attraverso il suo profilo Facebook ha parlato della sua città, di quanto accade e di ciò che la gente prova. Napoli è, al momento, una città in cui regna la paura, la rabbia e in cui c’è sofferenza, tanta sofferenza ma che sa come rialzarsi perchè le qualità dei suoi cittadini sono uniche ed immense.

Ecco il post pubblicato su Facebook:
“C’è un vento di paura, di rabbia e di rancore che spira in tante parti del nostro Paese. La paura sembra a volte più forte della voglia di vivere. Sento invece forte l’orgoglio e la responsabilità di esser napoletano e sindaco della mia amata Napoli. Nella nostra città ci sono problemi, ferite, sofferenze, anche se non più di altre capitali del mondo, eppure Napoli ha una energia vitale unica ed anche nei momenti più difficili ha la forza rigenerativa come una sorgente d’acqua senza fine. Nella sua storia, nelle strade, nelle piazze, nei vicoli, nei monumenti, nel mare, si trova sempre la forza e la leggerezza di guardare oltre, verso l’orizzonte, nell’infinito, dove lo sguardo si perde nell’immaginazione. La vita qui è più forte del buio, la luce vince le tenebre. I problemi sono tanti, ma in questa città è cambiato il sentimento, l’animo, la predisposizione con il cuore alla vita e agli altri. L’umanità è la nostra arma. A Napoli prevale sempre di più la positività della forza dei napoletani per affrontare e superare gli ostacoli di ogni giorno. Insieme possiamo consolidare tutte le cose belle fatte ed affrontare le numerose difficoltà quotidiane. Essere primi per cultura, turismo, talento giovanile ed altro ancora sembrava impossibile, eppure abbiamo vinto la sfida. Napoli è un dono che si ricambia con amore e con impegno civile per la nostra comunità. Il mio impegno è massimo, giorno e notte, come sempre, senza purtroppo le risorse materiali necessarie di cui abbiamo diritto, ma con tutta la forza e la passione possibile, anzi oltre il possibile. Quando si ama si va oltre, senza calcoli e senza opportunismi solo per passione della nostra Napoli, fiduciosamente uniti, raggiungeremo risultati bellissimi”.

Juve Stabia, gli Under 16 perdono la finale del Torneo Pollino ma Selvaggio è il miglior calciatore

Juve Stabia, gli Under 16 perdono la finale del Torneo Pollino ma Selvaggio è il miglior calciatore

Arriva una sconfitta in finale per l’Under 16 della Juve Stabia nel Torneo Pollino 2018. Il risultato finale è di 2-0 per la Rappresentativa Lucana, con le nostre vespette che hanno ben figurato, giocando sotto età. Da segnalare la vittoria, però, del premio di miglior calciatore del torneo per Stefano Selvaggio.

a cura di Ciro Novellino

Hamsik: “Futuro? Sono un calciatore del Napoli, ma c’è l’opportunità Cina”

“Ho già parlato con De Laurentiis”

Marek Hamsik è sempre più vicino al trasferimento in Cina. Il capitano del Napoli già da tempo ha fatto sapere di voler lasciare la città per poter cogliere questa occasione, per provare qualcosa di nuovo. Aurelio De Laurentiis lo sa, Marek gliene ha parlato in tutta correttezza.

Lo stesso Hamsik ha rilasciato alcune dichiarazioni a margini di un evento benefico che si è tenuto nella sua Slovacchia nella giornata di ieri.
Ecco le sue parole:
“E’ stato molto faticoso essere qui dopo 12 ore di viaggio, ma l’ho fatto per fare felici questi bambini. Futuro? Sono ancora un giocatore del Napoli, per ora nulla è cambiato. E’ vero ho detto al presidente che c’è questa opportunità, ma al momento non ci sono novità”.

Incidente sul traghetto a Napoli: un uomo è morto schiacciato, la moglie è grave

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La donna è ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli ed è in condizioni critiche

Dopo una manovra sbagliata a bordo del traghetto Napoli-Palermo che ha causato la morte sul colpo del marito, la donna è rimasta ferita gravemente e trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli dove ha ricevuto le prime cure del caso.

Secondo il bollettino medico diramato stamattina dall’Ospedale Cardarelli di Napoli, la donna ha riportato un gravissimo politrauma da schiacciamento ed è ricoverata in rianimazione, in analgosedazione, stabile emodinamicamente, intubata e collegata a respiratore automatico. La donna ha riportato nell’incidente fratture costali multiple, contusioni polmonari, fratture scomposte ad entrambi i femori trattati in urgenza con fissatori esterni, ed ha una insufficienza respiratoria grave. La donna ha subito anche diverse trasfusioni di sangue a causa delle emorragie.

SUD – CRONACA