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Gazzetta – De Laurentiis pronto ad investire 18 milioni per Leno, si prova a chiudere nei prossimi giorni

C’è già l’accordo tra il club azzurro e il portiere tedesco

Contatti aperti tra il Napoli e il Bayer Leverkusen per la trattativa che porterebbe Bernd Leno in azzurro. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli sta provando a regalare il numero uno del Bayer al suo tecnico Carlo Ancelotti per il dopo-Reina.

Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport:
“Con lui l’accordo è stato trovato sulla base di un quadriennale da 1,5 milioni di euro con l’aggiunta di alcuni bonus legati ai risultati. Leno s’è detto onorato e entusiasta della sua nuova probabile destinazione, rivelando quanto gli piaccia il calcio italiano, soprattutto la serie A. Il nodo da sciogliere riguarda l’intesa col Bayer Leverkusen. La prima richiesta è stata di 25 milioni, una cifra che il diesse non ha nemmeno considerato, rigettandola con un’offerta sotto i 20 milioni. Dopo qualche momento di gelo, le parti hanno ripreso a trattare e non è escluso che l’operazione si possa concludere nel volgere di qualche giorno: De Laurentiis è pronto a investire dai 15 ai 18 milioni di euro per ingaggiare il portiere”.

Castellammare – Cimmino in testa, sfida tra Di Martino e de Angelis: i dati

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Castellammare di Stabia andrà al ballottaggio: questi i dati parziali del primo turno

Castellammare di Stabia – La coalizione del centrodestra torna al ballottaggio con il proprio candidato sindaco Gaetano Cimmino, in testa con il 31,62%.

Al secondo posto c’è Andrea Di Martino, ex vicesindaco del governo Pd uscente, ricandidato con otto liste civiche, con il 22,81%.

Al terzo posto a pochi voti di distanza c’è lo sfidante del centrosinistra Massimo de Angelis con quota 22,43%

Nella città di Castellammare di Stabia si ripete una storia già vissuta nel giugno 2016 quando il candidato Gaetano Cimmino passò al ballottaggio contro Antonio Pannullo candidato per il Partito Democratico.

I dati parziali pubblicati sul sito del Ministero degli Interni, evidenziano un testa a testa che si giocherà fino all’ultimo tra De Angelis e Di Martino

Contro i i dati regionali e nazionali, nella Città delle Acque si registra un flop del Movimento 5 Stelle con Francesco Nappi fermo al 15,5%.

Gazzetta – il Napoli incontra il Torino per Sirigu, non costerebbe più di 6 milioni

Ancelotti l’ha già allenato al PSG

Continua la ricerca del portiere per il Napoli che, in attesa di conoscere gli sviluppi della trattativa con Bernd Leno, sta pensando ad un incontro con la dirigenza del Torino per intavolare un discorso per il trasferimento in Campania di Salvatore Sirigu, già allenato da Carlo Ancelotti ai tempi del PSG.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Sirigu ha un sostenitore importante: Carlo Ancelotti. I due hanno lavorato insieme da gennaio 2012 a giugno 2013, e vinto il campionato, nel periodo in cui sulla panchina del Psg c’era proprio l’attuale tecnico napoletano. La differenza tra Leno e Sirigu è nell’età: l’estremo difensore del Torino e della Nazionale italiana ha compiuto 31 anni lo scorso mese di gennaio, mentre il tedesco ne ha 5 in meno. Il costo del suo cartellino non dovrebbe andare oltre i sei milioni di euro”.

Cannavaro: “Hamsik? Mi è stato proposto ma non sarò io a portarlo via da Napoli”

“Io e Paolo decidemmo una cosa sul Napoli”

Fabio Cannavaro, ex difensore del Napoli e campione del mondo nel 2006 con la Nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Corriere dello Sport per parlare del club azzurro e di Marek Hamsik, accostato al suo club in Cina.

Ecco le sue parole:
Parliamo di Hamsik, per cominciare.
“Gran giocatore e grandissima persona. Ragazzo straordinario, nel pieno della maturità. Però, a parte quelle che sono le mie esigenze attuali e che concentrano l’attenzione su un attaccante, c’è un aspetto romantico-sentimentale che si pone: ne ho parlato con Paolo, mio fratello, in epoca non sospetta, non prenderemmo mai un calciatore al Napoli per non rappresentare elemento di disturbo. Stiamo parlando della nostra squadra, quella della nostra città: e non mi permetterei di fare azioni che possano alterare umori ed equilibri”.

Ma Hamsik verso il Guangzhou è stato avvicinato.
“E’ stato proposto ed è normale che accada ciò, stiamo parlando di un calciatore di assoluto livello intorno al quale esiste ammirazione. Ho avuto modo di chiacchierare con Venglos, il procuratore, però vale quello che le ho appena detto: lui è il capitano del Napoli, non sarò quello che lo porta via”.

Sa che se lo ritroverà dalle sue parti: l’altro Guangzhou ma, soprattutto, lo Shandong Luneng, aspettano. In cosa s’imbatte chi arriva in Cina adesso?
“Calcisticamente, in un campionato in assoluta fase evolutiva. Quotidianamente, in un Paese meraviglioso, che sta crescendo, che ha città con un’elevata qualità della vita. C’è un solo, unico problema: la distanza dall’Italia”.

Dica qualcosa da Cannavaro.
“Che Ancelotti vi commuoverà, come il giorno in cui comunicò a noi giocatori del Parma che sarebbe andato via, al Milan: piangemmo tutti. Perché Carletto non è solo un allenatore enorme, e non sono io a scoprirlo, ma anche un uomo eccezionale”.

Un aneddoto si può svelare oggi che il caso è prescritto.
“Mi ha fatto crescere, mi ha introdotto dalla marcatura a uomo alla difesa a zona e poi mi ha sistemato al fianco di Thuram. Ma prima, all’inizio, non mi vedeva o diciamo che non mi faceva giocare, mi spostava a destra o anche a sinistra. Ma è stato un periodo brevissimo e iniziale. Io spero di diventare come lui”.

Ancelotti avvicina il Napoli a questi “mostri”?
“Uno che ha tutti quei trofei, sa come si fa per vincere. Il salto di qualità, e senza offesa per Sarri di cui Carletto sfrutterà il lavoro, si percepirà”.

Juve Stabia – Lutto in casa Manniello

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La Juve Stabia si stringe intorno alle famiglie Manniello e Di Meo

La S.S. Juve Stabia, in tutte le sue componenti, si stringe intorno alla famiglia del Presidente Franco Manniello, in questo momento di profondo dolore, a seguito dell’improvvisa scomparsa del nipote Gennaro Di Meo, figlio della sorella Teresa.

Il nostro cordoglio va esteso alle sorelle del defunto, Matilde e Gorizia, ed alla figlia Teresa oltre all’altra sorella del presidente Anna. Sentite condoglianze vanno alle famiglie Manniello e Di Meo.

S. S. Juve Stabia

Castellammare, i dati dell’affluenza al voto delle ore 23:00

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I dati dell’affluenza al voto nel Comune di Castellammare di Stabia e della Provincia di Napoli

Chiuse le urne per le elezioni comunali. Si è votato in venti Comuni della provincia di Napoli, tra cui nell’area vesuviana, Torre del Greco, Boscoreale e Castellammare di Stabia.

Alle ore 23: l’affluenza registrata nella città di Castellammare di Stabia hanno votato il 62,14% degli elettori, cinque punti in meno rispetto alle precedenti elezioni in cui hanno votato il 67,79% . A Torre del Greco l’affluenza è stata del 58,43%; a Boscoreale ha votato il 63,33% degli elettori

Questa l’affluenza negli altri Comuni della provincia di Napoli in cui si è votato:

1) Afragola 66,83% (76,33%)

2) Brusciano 74,77% (82,81%)

3) Casandrino 65,70% (74,26%)

4) Cercola 62,03% (67,68%)

5) Cicciano 74,70% (77,88%)

6) Cimitile 77,86% (82,10%)

7) Forio 67,53% (67,11%)

8) Ottaviano 77,71% (79,84%)

9) Palma Campania 79,83% (78,16%)

10) Pollena Trocchia 52,51% (78,26%)

11) Qualiano 72,69% (78,66%)

12) Quarto 46,66% (59,27%)

13) San Giuseppe Vesuviano 77,39% (77,78%)

14) San Vitaliano 59,12% (79,52%)

15) Sant’Agnello 62,44% (76,33%)

16) Scisciano 75,34% (80,40%)

17) Volla 59,44% (69,68%)

 

Per i dati dell’affluenza delle ore 19:00 LEGGI QUI

F1: TRIONFO FERRARI! Vettel vince da padrone, trionfa in Canada e torna in testa al Mondiale

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Sebastian Vettel trionfa nel Gran premio del Canada e torna in testa alla classifica del Mondiale di Formula 1 con un punto di vantaggio su Lewis Hamilton. Terza vittoria stagionale per il ferrarista, seguito da Valtteri Bottas su Mercedes e da Max Verstappen (Red Bull). Quarto Daniel Ricciardo sull’altra Red Bull quinto Hamilton con l’altra Mercedes. Kimi Raikkonen e’ arrivato sesto con l’altra Ferrari.

Dominio di Sebastian Vettel a Montreal. Il pilota della Ferrari ha vinto il GP del Canada al termine di una gara condotta in testa dall’inizio alla fine. Un successo che rappresenta un bel colpo in ottica Mondiale: Lewis Hamilton non è andato oltre la quinta posizione al termine di una gara anonima, lasciando quindi strada a Seb, ora nuovo leader del Mondiale con un punto di vantaggio sul rivale. A far compagnia sul podio a Seb sono stati Valtteri Bottas e Max Verstappen, con Daniel Ricciardo quarto e Kimi Raikkonen sesto.

Vettel ha salutato il resto della compagnia sin dallo spegnimento dei semafori. Il tedesco ha tenuto agevolmente la propria posizione in partenza, sfruttando la lotta tra Bottas e Verstappen per la seconda posizione. Hamilton è rimasto quarto, mentre Ricciardo ha infilato Raikkonen per il quinto posto. La gara è stata immediatamente congelata dalla Safety Car, entrata in pista per un contatto tra Stroll e Hartley nel corso del primo giro. Ma alla ripartenza Vettel non ha avuto problemi a mantenere la sua posizione, volando verso la vittoria senza letteralmente più voltarsi indietro.

La Ferrari ha impressionato. La prestazione di oggi è stata notevole, soprattutto considerando le incognite del venerdì, quando Seb non aveva trovato il giusto feeling e Hamilton, al contrario, faceva paura. Vettel è scappato via a suon di giri veloci, concedendosi il lusso di effettuare senza alcun rischio una sola sosta, al giro 37, quando il distacco sugli altri era ormai abissale. Il contrario della Red Bull, che è stata invece la prima a fermarsi, essendo partita con l’Hypersoft. È toccato prima a Verstappen, seguito da Hamilton che ha provato in questo modo a sparigliare le carte, montando la Supersoft al giro 17 per andare fino alla fine. Una scelta che non ha pagato, perché Lewis ha addirittura perso una posizione da Ricciardo, fermatosi un giro dopo. Un copione che ha rischiato di ripetersi diversi giri dopo, quando si è fermato Raikkonen, ma stavolta il britannico è riuscito a tenersi la posizione.

Bottas ha invece “copiato” la strategia di Vettel, provando l’undercut ma senza successo. Le posizioni sono così rimaste invariate fino al traguardo. Hamilton, nonostante la power unit a fine vita (è ancora la prima unità), ha provato a minacciare Ricciardo ma è stato puntualmente ricacciato indietro. Negli ultimi giri ha provato Verstappen a fare lo stesso con Bottas, ma senza esito. Dietro i top team, quindi, completano la top ten le due Renault del tedesco Nico Hulkenberg e dello spagnolo Carlos Sainz, la Force India del francese Esteban Ocon e la Sauber dell’ottimo, una volta di più, Charles Leclerc.

Ma i titoli oggi sono tutti per Vettel, vittorioso per la 50esima volta in carriera. Un successo dolce a Montreal, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, dove la Rossa non vinceva dal 2004 con Michael Schumacher. Un successo dolce perché riconsegna a Vettel la leadership del Mondiale.

L’ordine d’arrivo

  1. Vettel
    2. Bottas
    3. Verstappen
    4. Ricciardo
    5. Hamilton
    6. Raikkonen
    7. Hulkenberg
    8. Sainz
    9. Ocon
    10. Leclerc
    11. Gasly
    12. Grosjean
    13. Magnussen
    14. Perez
    15. Ericsson
    16. Vandoorne
    17. Sirotkin
    Rit. Alonso
    Rit. Stroll
    Rit. Hartley

F1, Classifica Mondiale piloti 2018: Sebastian Vettel nuovo leader, +1 su Lewis Hamilton! Che sorpasso in Canada

La Mercedes si conferma in testa alla classifica del Mondiale costruttori F1 2018 con 17 punti di vantaggio sulla Ferrari. Le Frecce d’Argento conservano un buon margine sulle Rosse al termine del GP del Canada, vinto da Sebastian Vettel davanti a Valtteri Bottas mentre Lewis Hamilton ha chiuso in quinta posizione davanti a Kimi Raikkon.

# PILOTA PUNTI
1. Sebastian Vettel 121
2. Lewis Hamilton 120
3. Valtteri Bottas 86
4. Daniel Ricciardo 84
5. Kimi Raikkonen 68
6. Max Verstappen 50
7. Fernando Alonso 32
8. Nico Hulkenberg 32
9. Carlos Sainz 24
10. Kevin Magnussen 19
11. Pierre Gasly 18
12. Sergio Perez 17
13. Esteban Ocon 11
14. Charles Leclecr 10
15. Steffel Vandoorn 8
16. Lance Stroll 4
17. Marcus Ericsson 2
18. Brendon Hartley 1
19. Romain Grosjean 0
20. Sergey Sirotkin 0

F1, Classifica Mondiale costruttori 2018: Mercedes in testa, +17 su Ferrari dopo il GP del Canada

La Mercedes si conferma in testa alla classifica del Mondiale costruttori F1 2018 con 17 punti di vantaggio sulla Ferrari. Le Frecce d’Argento conservano un buon margine sulle Rosse al termine del GP del Canada, vinto da Sebastian Vettel davanti a Valtteri Bottas mentre Lewis Hamilton ha chiuso in quinta posizione davanti a Kimi Raikkon.

# PILOTA PUNTI
1. Mercedes 206
2. Ferrari 189
3. Red Bull 134
4. Renault 56
5. McLaren 40
6. Force India 28
7. Toro Rosso 19
8. Haas 19
9. Ferrari 12
10. Williams 4

redazione/agi/oasport/

Napoli, lite tra immigrati degenera in una rissa: l’accaduto

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Momenti di paura a Napoli, una lite tra due immigrati degenera coinvolgedo anche gli altri presenti

Momenti di paura a Napoli, una lite tra immigrati che finisce a bottigliate in strada: i residenti della zona spaventati si sono chiusi in casa.

E’ successo a Napoli, nei pressi di Porta Nolana. Secondo quanto riportato dal quotidiano il Mattino,  intorno alle 16.30 di oggi c’è stata un’ennesima rissa tra stranieri, data da una discussione  Sarebbe iniziata tra due africani e velocemente degenerata. Sul posto sono giunte una volante della Polizia di Stato ed una pattuglia della Polizia Municipale. Le forze dell’ordine circondate da oltre un centinaio di immigrati, con difficoltà sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo.

Il quotidiano ha inoltre raccolto le testimonianze dei residenti della zona: «Ci avevano promesso maggiori controlli ma non è cambiato nulla – si lamentano i residenti – qui resta terra di nessuno».

Campionati Italiani Sorgenia Milano2018: le Fiamme Oro Vincono il Trofeo “Interforze” 2018

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Le Fiamme Oro Vincono il Trofeo “Interforze” 2018 svolto durante i Campionati Italiani Sorgenia Milano2018

MILANO – Si sono conclusi i Campionati Italiani Sorgenia Milano2018. E’ calato il sipario sulla kermesse tricolore svoltasi da giovedi al Mi.Co di Fieramilanocity. L’ultima, intensa giornata di gare, ha visto in palio i titoli di serie A1 di fioretto femminile, spada maschile e sciabola maschile, ma anche quelli di sciabola paralimpica maschile e femminile e di spada per non vedenti.

Grande protagonista della quattro-giorni tricolore è stato il gruppo sportivo delle Fiamme Oro che hanno vinto il trofeo “Interforze” messo in palio dallo Stato Maggiore della Difesa e che premia il gruppo sportivo militare o corpo civile dello Stato che ha collezionato il numero più alto di punti in base ai piazzamenti dei propri atleti.

Proprio le Fiamme Oro hanno vinto due delle tre gare dell’ultima giornata.

Nel fioretto femminile la squadra del gruppo sportivo della Polizia, composta da Elisa Di Francisca, al suo rientro in pedana dopo 22 mesi da Rio2016, Alice Volpi, che bissa il titolo individuale, Erica Cipressa e Giorgia Marazzini, supera per 45-29 la squadra dei Carabinieri.

Terzo posto per l’Aeronautica Militare che, dopo la sconfitta in semifinale contro le Fiamme Oro per 45-28, ha vinto col punteggio di 43-40 il match per il terzo posto contro le Fiamme Gialle. Quest’ultime avevano perso la semifinale contro i Carabinieri col punteggio di 45-35.

Successo, anche nella sciabola maschile a squadre, per le Fiamme Oro col quartetto composto da Leonardo Affede, Riccardo Nuccio, Stefano Scepi e Luca Curatoli. Proprio quest’ultimo è stato l’artefice della stoccata del 45-44 in finale contro la squadra dell’Esercito. Terzo posto per le Fiamme Gialle che per 45-43 si sono aggiudicate il match valido per il podio contro l’Aeronautica Militare.

In semifinale le Fiamme Oro avevano sconfitto 45-36 l’Aeronautica, mentre l’Esercito aveva fermato sul 45-41 le Fiamme Gialle.

Nella gara di serie A1 di spada maschile, vince invece la squadra della Scherma Cariplo Piccolo Teatro di Milano. La formazione milanese bissa il successo dello scorso anno grazie al quartetto composto da Andrea Cipriani, Federico Vismara, Michele Niggeler ed Achille Cipriani.

La finale ha visto il Piccolo Teatro superare, al minuto supplementare, la squadra dell’Esercito per 38-37. Terzo posto per le Fiamme Oro che, nel match per il podio hanno sconfitto 46-26 l’Aeronautica Militare. Il quadro delle semifinali aveva visto il Piccolo Teatro avere ragione per 45-23 degli avieri, mentre l’Esercito si era imposto per 45-36 sulle Fiamme Oro..

Si sono anche svolte le gare di sciabola maschile e femminile paralimpica, alla presenza del Segretario generale del Comitato Italiano Paralimpico, Juri Stara.

Sciabola maschile | Paralimpica

E’ stato il portacolori delle Fiamme Oro, Edoardo Giordan, a vincere il titolo italiano di sciabola maschile, categoria A. L’atleta romano in finale ha superato 15-10 Pietro Miele dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco che, a sua volta, aveva fermato in semifinale Alberto Morelli del Cus Siena col punteggio di 15-12.

Nella categoria B, invece, Marco Cima ha vinto la finale contro Gianmarco Paolucci per 15-7. Prima del derby tra i due portacolori delle Fiamme Oro, Cima aveva sconfitto per 15-7 Denis Masiero del Petrarca Padova, mentre Paolucci aveva avuto la meglio, anche in questo caso per 15-7, su Francesco Di Franco del Club Scherma Palermo.

Sciabola femminile | paralimpica

Nella categoria A di sciabola femminile, ad aggiudicarsi la vittoria è stata Andreea Mogos. La sciabolatrice delle Fiamme Oro ha vinto per 15-9 la finale contro la compagna di gruppo sportivo, Loredana Trigilia. Terzo posto per Marcella Li Brizzi del Club Scherma Palermo, fermata dalla Mogos per 15-2, e per Sofia Brunati del Club Scherma Lecco, sconfitta 15-5 da Loredana Trigilia.

Marta Nocent del Petrarca Scherma ha invece vinto il titolo tricolore di sciabola femminile paralimpica categoria B, superando in finale Rossana Pasquino del Club Schermistico Partenopeo col punteggio di 15-11. In semifinale Marta Nocent aveva fermato Matilde Spreafico del Club Scherma Lecco per 15-4. Con lo stesso punteggio Rossana Pasquino aveva avuto ragione di Rossella Cappotto del Petrarca Scherma Padova.

Spada a squadre | Paralimpica

Si sono svolte oggi anche le gare a squadre di spada maschile e femminile paralimpica. Nella gara maschile il successo è andato alla Zinella Scherma che si è imposta per 45-20 in finale sul Club Scherma Palermo. In semifinale la squadra emiliana si era aggiudicata il match contro l’Accademia Groane per 45-10, mentre il Club Scherma Palermo aveva fermato sul 45-32 la Scherma Bergamo che poi, nel derby lombardo valido per il terzo posto, ha superato 45-43 l’Accademia Groane.

Nella spada femminile, a festeggiare è stato il Circolo Scherma Lecco grazie al successo per 40-23 contro il Circolo Scherma Navacchio.

Scherma per non vedenti

Nelle gare di spada di scherma per non vedenti a vincere sono stati i due portacolori del Circolo Scherma Appio, Roberto Remoli e Veronica Tartaglia.

Il primo ha piazzato la stoccata del 10-9 in finale contro Roberto Realdini del Circolo Scherma Navacchio, dopo che aveva avuto ragione in semifinale di Mario Ricci del Circolo Scherma Attraverso col punteggio di 10-5. Terzo posto anche per Giuseppe Rizzi del Circolo della Spada M°Marcello Lodetti fermato sul 10-6 in semifinale da Roberto Realdini.

Nella gara femminile, Veronica Tartaglia aggiunge in bacheca il titolo italiano 2018 grazie al successo dapprima in semifinale sulla compagna di società, Silvia Tombolini per 10-7, poi in finale per 10-3 su Ilenia Guendalina Granata del Circolo Scherma Attraverso. Quest’ultima, in semifinale, aveva superato 10-7 Simonetta Pizzuti del Circolo Scherma Navacchio.

La giornata ha visto anche svolgersi il convegno dal titolo “Donne e prestazione sportiva – le differenze di genere nell’allenamento”, che ha previsto una tavola rotonda, moderata dalla Direttrice della Scuola dello Sport CONI, Rossana Ciuffetti, con testimonianze di atlete azzurre quali Mara Navarria, Michela Mojoli, Sara Bertolasi, Carola Mangiarotti, Stefania Guarneri e Susanna Toffali.

Inoltre, si è svolta oggi anche la Festa regionale della Scherma con la premiazione dei migliori atleti lombardi della stagione.

Durante la festa regionale, è stata anche presentata l’edizione 2018 della “Festa Nazionale della Scherma” che si svolgerà dal 21 al 23 settembre a Gardone Riviera.

Volleyball Nations League Maschile: l’Italia cede contro il Giappone

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Volleyball Nations League Maschile, l’Italia cede al tie-break contro il Giappone

Osaka. L’Italia cede 2-3 (25-21, 21-25, 25-23, 22-25, 10-15) contro il Giappone nell’ultimo match del terzo week end della Volleyball Nations League. C’è parecchio rammarico nel gruppo azzurro per come sono andate le cose soprattutto in considerazione del fatto che la formazione tricolore si era portata in vantaggio per due volte, ma ha poi finito per cedere sotto i colpi del servizio dei padroni di casa, bravi a non concedere mai pause agli azzurri. Lanza e compagni, da parte loro, ce l’hanno messa tutta per cercare di arginare gli attaccanti nipponici tra i quali hanno ben figurato Nishida e Yanagida, ma hanno poi finito per uscire dal campo con un ko che lascia l’amaro in bocca.
Alla sconfitta si aggiunge l’infortunio del palleggiatore Simone Giannelli che nel terzo set, quando la situazione era sul 6-4 in favore del Giappone, durante una fase di gioco ha accusato un trauma al ginocchio destro per cui verrà sottoposto nelle prossime ore a risonanza magnetica. Per questo motivo al gruppo che domattina partirà per Seoul dove, dal 15 al 17 giugno, l’Italia sarà impegnata nel quarto week end di gare, si aggiungerà Michele Baranowicz che partirà domani dall’Italia.
Il gruppo azzurro, dunque, chiude questa sua pool con bilancio di due sconfitte al tie-break (Polonia la prima, oggi la seconda) e una vittoria contro la Bulgaria per un totale di cinque punti che comunque muovono la classifica.
Nella gara odierna Blengini ha proposto un solo cambio rispetto a ieri dando spazio a Mazzone al posto di Cester. Per il resto consueta formazione con la diagonale Giannelli-Nelli, Randazzo e Lanza i martelli, Anzani altro centrale con Rossini-Balaso coppia di liberi.
Giappone schierato con Fujii in palleggio, Nishida opposto, Fukuzawa e Yanagida schiacciatori, Yamauchi e Lee centrali con Koga libero.
Nel primo set il Giappone è partito forte galvanizzato dalla spinta del suo pubblico. Gli azzurri da parte loro hanno retto bene l’urto iniziale riuscendo a giocare una discreta pallavolo. Col passare dei minuti qualche errore gratuito di troppo ha permesso ai nipponici di prendere il comando della situazione; Giannelli e compagni tuttavia non si sono scomposti e dopo aver inseguito per un po’ sono riusciti ad agguantare la parità sul 18-18 (nel frattempo Parodi ha rilevato Randazzo) per poi invertire l’inerzia del set fino alla conclusione arrivata sul 25-21 grazie a un errore al servizio di Takahashi dopo una prima palla set annullata e mostrando nel complesso una buona pallavolo.
Nella parte centrale del secondo set (iniziato con Parodi in campo) l’Italia ha nuovamente concesso ai nipponici un piccolo vantaggio (13-16) frutto di alcune leggerezze. Nonostante questi piccoli black out la formazione tricolore è rimasta concentrata e ha trovato in Nelli un terminale offensivo affidabile al quale Giannelli si è spesso affidato per risolvere le situazioni. Da ciò ne è scaturito un recupero che ha portato l’Italia in parità sul 18-18 e sul 20-20. Quando la situazione sembrava essere recuperata, però, la ricezione italiana ha cominciato a sbandare vistosamente permettendo ai nipponici di riprendere in mano il gioco fino al 25-21 che ha portato la gara in parità.
Nel terzo set c’è stato l’ingresso in campo di Spirito per il già citato infortunio di Giannelli, la gara nel frattempo è continuata con la formazione di casa che, trascinata da Nishida, ha messo in grossa difficoltà l’Italia. Nonostante tutto però, e grazie a una notevole prova di carattere, Lanza e compagni (tra i quali Cester che ha rilevato Mazzone) sono rimasti attaccati alla partita e quando la situazione era sul 21-21 hanno lentamente cominciato a scavare il solco che ha permesso loro di vincere il parziale sul 25-23 portandosi nuovamente in vantaggio per 2-1.
Quarto set con gli animi molto caldi a causa di un match equilibrato e complesso con le squadre spesso a contatto ed entrambe ree di diversi errori. Gli azzurri pur non riuscendo mai a scrollarsi di dosso gli avversari hanno dato la sensazione di sprecare una chance quando sul 21-20 in loro favore hanno finito per cedere campo agli avversari che, continuando a mettere in grossa difficoltà la ricezione italiana, sono riusciti a portare la gara al tie-break grazie al 25-22 conclusivo.
Il tie-break è stata la logica prosecuzione dei set precedenti con le squadre che non si sono risparmiate e hanno continuato ad alternarsi al comando fino a quando il Giappone è riuscito a fare suo il match grazie al 15-10 conclusivo dopo un black out azzurro che ha permesso ai padroni di casa di allungare progressivamente.

Blengini: Dispiace per come sono andate le cose, volevamo la vittoria, ma abbiamo sofferto sin dall’inizio in ricezione. Abbiamo sempre cercato di rimanere attaccati alla gara; siamo riusciti a vincere il primo e terzo set con carattere anche se le difficoltà sono sempre state molte. L’infortunio di Giannelli ha complicato ulteriormente le cose. Luca è entrato ed ha cercato di fare del suo meglio, ma chiaramente il fatto che non si sia praticamente mai allenato con noi di certo non ci ha aiutato. Per tutta la gara abbiamo faticato molto nella fase di ricostruzione; spesso non riuscivamo ad essere precisi e di conseguenza gli attaccanti non sono mai stati messi in condizione di chiudere. A questo si è aggiunto il fatto che i loro attaccanti ci hanno mess o spesse volte alle corde soprattutto con una buona continuità di battute. Ripeto ci dispiace molto”.

Balaso: “Abbiamo sprecato una bella occasione, potevamo fare nostra la partita, ma loro hanno davvero difeso l’impossibile e hanno attaccato benissimo. Noi abbiamo accusato un po’ di nervosismo e siamo calati in alcuni momenti e questo sicuramente non ci ha aiutato”.

Spirito: “E’ difficile spiegare cosa sia successo, loro hanno giocato molto bene, mentre noi non siamo stati bravi ad approfittare di alcune situazioni e non li abbiamo messi in difficoltà quando avremmo dovuto. Credo che sia stata una chance sprecata”.   

 ITALIA-GIAPPONE 2-3 (25-21, 21-25, 25-23, 22-25, 10-15)
Italia: Giannelli 2, Nelli 21, Anzani 12, Lanza 15, Mazzone 7, Randazzo 13, Rossini (L). Balaso (L), Parodi 7, Cester 1, Spirito, Candellaro. Ne: Sabbi, Maruotti. All: Blengini
Giappone: Fujii 1, Fukuzawa 17, Yamauchi 9, Yanagida 9, Lee 10, Nishida 22, Koga (L). Takahashi 1, Sekita, Otake, Asano. Ne: Ide (L), Takano, Fushimi, All: Nakagaichi.
Arbitri: Jiang Liu (CHN), Shaaban (EGY)
Spettatori: 5850 Durata set: 29’, 29’, 34’, 35’, 19’
Italia: a 3 bs 19 mv 13 et 40
Giappone: a 3 bs 14 mv 5 et 25

 

Rugby Campania, i risultati di domenica 10 giugno

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I risultati delle partite di rugby giocate in questo weekend

Napoli – Ultimo weekend di attività agonistica sui campi da rugby della Campania per la stagione 2017-2018. L’epilogo di un’annata rugbistica intensa e ricca di soddisfazioni per il movimento regionale ha avuto luogo nella cornice verde del campo “Manganelli” all’interno del Parco Santo Spirito di Avellino, dove la giovane Società della Zona Orientale Salerno ha organizzato la tappa conclusiva di Coppa Campania per le categorie Seniores, Under18 ed Under16.
Undici in totale le formazioni che sono scese in campo e che hanno animato il parco avellinese per circa otto ore di gioco.

Coppa Campania a 7 Seniores
Nella tappa conclusiva la squadra della Partenope vince nuovamente il raggruppamento bissando il successo del turno precedente.

Coppa Campania a 7 Under 18
Dopo il successo nelle sfide del secondo turno, la franchigia dei Borbonici chiude nuovamente la classifica di tappa davanti a tutti.

Coppa Campania a 7 Under 16
I casertani del CLAN di Santa Maria Capua Vetere si aggiudicano la classifica di tappa odierna avendo la meglio sugli avversari di altre quattro compagini.

RISULTATI

COPPA CAMPANIA RUGBY A 7 SENIORES
1′ PARTENOPE – 2′ ARECHI – 3′ VESUVIO – 4′ ZONA ORIENTALE SALERNO – Arbitri DE MARTINO – DI BLASIO – GARGIULO – SILVESTRO

COPPA CAMPANIA RUGBY A 7 UNDER 18
1′ BORBONICI – 2′ CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – Arbitro SILVESTRO

COPPA CAMPANIA RUGBY A 7 UNDER 16
1′ CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – 2′ NAPOLI AFRAGOLA – 3′ VESUVIO – 4′ NORMANNI – 5′ CFC POZZUOLI – Arbitri DE MARTINO – DI BLASIO – GARGIULO – SILVESTRO

 

Napoli, litiga con i genitori e da fuoco agli abiti: la vicenda

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Lite in famiglia degenera in un raptus di follia di un giovane 23enne

Napoli – Una semplice lite in famiglia è bastata per far scattare un raptus di follia da parte di giovane di 23 anni.

L’episodio è accaduto a Napoli, nel quartiere di Barra. A scatenare la lite un rimprovero da parte dei genitori per un ritardo  del 23enne perchè non era tornato a casa in tempo per il pranzo. Ciò è bastato per scatenare il raptus del giovane che ha iniziato a minacciare il padre e la madre con un coltello. Ha successivamente chiuso il padre fuori casa ed ha legato ha legato la madre con delle cinture. Il padre temendo il peggio ha prontamente allertato i Carabinieri.

Intervenuti sul posto i militari dell’Arma della compagnia di Poggioreale sono riusciti ad entrare in casa, ma il ragazzo si è chiuso in un armadio cominciandoli a minacciare con il coltello. Inoltre il giovane, per impedire ai Carabinieri di intervenire, ha iniziato a dare fuoco ad alcuni vestiti presenti nello stesso armadio. I militari sono riusciti a bloccarlo e a spegnere il principio d’incendio.

Il giovane 23enne è stato tratto in arresto e tradotto in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Cecilia Rodriguez in commissariato a Capri: il motivo

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Cecilia Rodriguez sarebbe stata protagonista di un fastidioso episodio, mentre si trovava sull’isola Capri

La showgirl Cecilia Rodriguez sarebbe stata protagonista di un fastidioso episodio, mentre si trovava sull’isola Capri per presenziare ad una manifestazione di sport e spettacolo.

Cecilia sarebbe stata raggiunta da alcuni poliziotti che l’avrebbero invitata a recarsi in Commissariato poiché il suo permesso di sarebbe scaduto da qualche mese. Gli agenti di polizia avrebbero invitato La showgirl a recarsi quanto prima alla Questura di Milano, competente per territorio, per regolarizzare la sua posizione.

Come riportato dal quotidiano ilRoma, a rivelare che il permesso dell’ex gieffina era scaduto, è stato Alfonso Signorini durante una diretta web, a rivelare il particolare del permesso di soggiorno scaduto. La polizia ha voluto approfondire la notizia, che nel frattempo stava circolando in rete

Castellammare, elezioni comunali: i dati dell’affluenza delle ore 19:00

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I dati dell’affluenza delle ore 19:00 registrati a Castellammare di Stabia e nei comuni in provincia di Napoli

Urne aperte da stamattina per le elezioni comunali. Venti i Comuni della provincia di Napoli interessati dalla consultazione elettorale. Tra questi, nell’area vesuviana, Torre del Greco, Boscoreale e Castellammare di Stabia.

Nella Città delle Acque alle 12 è stata registrata un’affluenza del 17,33%, un valore al di sotto della media registrata nella Regione Campania. Mentre alle ore 19:00 a Castellammare di Stabia si è registrata un’affluenza del 38,56%, un valore sia al di sotto della media registrata in Campania pari al 40,84%, sia all’affluenza registrata nelle ultime elezioni che era pari al 46,97%

Questi i dati relativi all’affluenza registrati nei Comuni della provincia di Napoli

AFRAGOLA Non pervenuto

BOSCOREALE 42,32

BRUSCIANO 52,48

CASANDRINO Non Pervenuto

CASTELLAMMARE DI STABIA 38,56

CERCOLA 39,90

CICCIANO 48,87

CIMITILE Non pervenuto

FORIO 46,71

OTTAVIANO 53,97

PALMA CAMPANIA 60,40

POLLENA TROCCHIA 32,83

QUALIANO 44,41

QUARTO 29,68

SAN GIUSEPPE VESUVIANO Non Pervenuto

SAN VITALIANO Non Pervenuto

SANT’AGNELLO 42,94

TORRE DEL GRECO 36,38

VOLLA 35,22

 

Per i dati relativi all’affluenza registrata alle ore 12:00 nei comuni in provincia di Napoli LEGGI QUI

 

Napoli, rapina una turista francese: arrestato 38enne

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Rapina una turista in vista a Napoli, fermato un uomo di 38 anni

Gli agenti di Polizia del Commissariato San Carlo hanno tratto in arresto un uomo di 38 anni originario di Napoli per il reato di rapina.

La vicenda è accaduta nella giornata di intorno alle ore 15:00 di ieri, quando una pattuglia dell’Ufficio Investigativo del Commissariato mentre transitava presso piazza Cavour all’altezza dell’ingresso della Nuova Metropolitana, ha notato un uomo che seguiva due ragazze e con un movimento rapito strappava dal collo di una delle due la collanina indossata.

Uno degli agenti di Polizia è prontamente  sceso dall’autovettura di servizio ed ha inseguito il 38enne per alcune centinaia di metri, riuscendolo a bloccare dopo una colluttazione.

Le ragazze, due turiste francesi, sono state accompagnate in commissariato per sporgere la denuncia. Alla 24enne, vittima della rapina, è stata restituita la collanina poco prima rubata.

Il rapinatore è stato tratto in arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissima lunedì

VIDEO ViViCentro – Memorial ‘Gianni Scalera’ X edizione: gli highlights delle finali e la premiazione

Memorial ‘Gianni Scalera’ X edizione: gli highlights delle finali e la premiazione

E’ stata un’altra edizione di grande successo. La decima per il Memorial ‘Gianni Scalera’. Tanti match, tanti gol, tanti giovani calciatori. Tante emozioni, tanti trofei, tanti vincitori, singoli e di squadra, ma soprattutto tanto divertimento. La tre giorni del Memorial è terminata nella giornata di ieri con le finali e la premiazione che si è svolta allo stadio Pinto di Caserta. Rivivi le emozioni delle finali di tutte le categorie e la premiazione finale.

a cura di Ciro Novellino

2001

2003

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

La Premiazione

Afragola, scoperto cimitero delle auto: i dettagli dell’operazione

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Scoperto ad Afragola, in provincia di Napoli, un cimitero di auto rubate: denunciato un uomo di 37 anni originario di Castel Volturno

Nella città di Afragola, precisamente nella contrada Salice, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Napoli hanno messo sotto sequestro un’area rurale.

Sequestate dai militari dell’Arma sei carcasse di auto rubate e un autocarro furgonato usato da un uomo di 37 anni originario di Castel Volturno. L’ autocarro furgonato era utilizzato dal 37enne per trasportare le carcasse delle auto nella zona rurale.

L’uomo di 37 anni originario di Castel Volturno è stato denunciato e l’area ripulita.

 

Volleyball Nations League: a Eboli le azzurre si giocano la qualificazione alla Final Six

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Volleyball Nations League, le azzurre si giocano la qualificazione alla Final Six

Eboli. Sale l’attesa a Eboli per l’ultimo round della Volleyball Nations League femminle che dal 12 al 14 giugno concentrerà tutte le attenzioni del mondo pallavolistico italiano. Al PalaSele oltre alle azzurre di Davide Mazzanti scenderanno in campo Belgio, Thailandia e Brasile.
La città salernitana sarà quindi teatro di una grande tre giorni di volley, nel corso dei quali Chirichella e compagne si giocheranno la qualificazione alla Final Six di Nanchino (27 giugno – 1 luglio).
Un’impresa non facile, considerato che l’Italia al momento si trova al sesto posto con 7 vittorie e 21 punti, staccata di due successi dall’Olanda (9v e 26p): l’avversaria più raggiungibile al momento.
Per strappare il pass, infatti, le ragazze di Mazzanti dovranno scalare un’altra posizione nella classifica generale, oltre alle olandesi l’altra formazione nel mirino azzurro è la Turchia.
L’obiettivo in casa tricolore è quello di replicare le ottime prestazioni della pool di Rotterdam, dove sono arrivati tre successi contro formazioni di prima fascia quali Serbia e Olanda.
Il debutto di De Gennaro e compagne è fissato per martedì 12 giugno contro la Thailandia (ore 20), mentre ad aprire la tappa saranno Brasile e Belgio (ore 17). Nei giorni seguenti le azzurre affronteranno poi mercoledì 13 giugno il Belgio (ore 20) e infine giovedì 14 giugno (ore 20) andrà in scena l’attesissima sfida contro il Brasile.
Tutti i match di Eboli saranno trasmessi da Raisport + Hd, questo il palinsesto: 12 giugno Brasile-Belgio (diretta ore 16.50), Italia-Thailandia (diretta ore 19.50); 13 giugno Brasile-Thailandia (diretta ore 16.50), Italia-Belgio (differita ore 22.40); 14 giugno Belgio-Thailandia (diretta ore 16.50), Italia-Brasile (diretta ore 19.50).
Per l’ultimo round della VNL, dopo i forfait obbligati di Sylla e Guerra, Mazzanti potrà contare su Alice Degradi e Serena Ortolani, mentre Alessia Orro, anche se non inserita nella lista delle quattordici, è al lavoro con il gruppo azzurro.
A poco più di 48 ore dalla sfida contro la Thailandia, queste le parole del commissario tecnico azzurro: “Il fatto di poter giocare davanti al nostro pubblico sicuramente di darà molta carica ed entusiasmo. Per me e per diverse ragazze si tratterà della prima partita in Italia con la maglia azzurra in una competizione ufficiale, sono quindi sicuro che un po’ d’emozione si farà sentire. Abbiamo ancora una piccola speranza di qualificarci alla Final Six e, seppur non dipenda solo da noi, l’obiettivo è quello di fare un percorso netto anche a Eboli dopo le tre vittorie di Rotterdam”.
Affronteremo squadre molto diverse – prosegue Mazzanti – la prima sarà la Thailandia che l’anno scorso ci mise in difficoltà: contro le formazioni asiatiche sappiamo che è fondamentale essere ordinati in campo. Il Belgio, invece, è un gruppo giovane e rinnovato, mentre per quanto riguarda il Brasile è ancora fresco il ricordo dell’ultima finale del World Grand Prix e per questo motivo abbiamo una gran voglia di confrontarci con loro. Da queste partite mi aspetto che la squadra cresca ulteriormente nel sistema d’attacco e poi nell’ordine della fase muro-difesa: le prime due gare ci serviranno a preparare nel miglior modo il match con il Brasile.”
Speriamo che il pubblico ci dia una grossa mano – conclude Davide – la nazionale italiana richiama sempre tanto entusiasmo e io sono curioso di sentire quanto calore ci trasmetterà Eboli. Non vedo l’ora di cominciare quest’ultima tappa”.

Le 14 Azzurre – (Palleggiatrici) Ofelia Malinov e Carlotta Cambi; (Opposti) Paola Egonu, Serena Ortolani e Camilla Mingardi; (Schiacciatrici) Alice Degradi, Elena Pietrini e Lucia Bosetti; (Centrali) Cristina Chirichella, Sarah Fahr, Marina Lubian e Anna Danesi; (Liberi) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale.

Il Calendario della Pool di Eboli
Italia, Belgio, Brasile, Thailandia.
12/06 Brasile – Belgio (ore 17); Italia – Thailandia (ore 20)
13/06 Brasile – Thailandia (ore 17); Italia – Belgio (ore 20)
14/06 Belgio – Thailandia (ore 17); Italia – Brasile (ore 20)

 

Un G7-2018 andato a male

Quasi come dire che potrebbe essere in arrivo “la tempesta perfetta”, tra questo G7-2018 andato a male e la prossima fine del Quantitative Easing della BCE (l’acquisto di parte dei titoli di Stato europei compresi quelli italiani ovverosia il debito pubblico).

La conclusione del G7 a Charlevoix, in Canada è finita sostanzialmente con una rottura tra l’Europa e gli Usa che hanno minacciato di inasprire i dazi imposti alla fine di maggio da Trump sulle importazioni di acciaio e alluminio, tanto che in un Tweet il presidente degli Stati Uniti ha scritto:Non appoggiamo più il comunicato finale. Ora pensiamo a dazi sulle auto importate negli Usa“.

Non si è fatta attendere la risposta del ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, che ha evidenziato come con un tweet di 280 caratteri, Donald Trump ”ha distrutto la credibilità del G7, per ricostruire la quale ci vorranno anni.

Sui dazi va detto che l’Unione Europea aveva già avviato di contro, in risposta a quelli statunitensi, delle imposte su importazioni di vario tipo, dai liquori alle moto Harley-Davidson.

Questo G7-2018, secondo gli osservatori, ha quindi peggiorato una situazione già molto tesa, incrinando ulteriormente i rapporti diplomatici tra gli Stati Uniti e gli alleati storici.

Il G7 era già cominciato nel verso sbagliato con riguardo all’esclusione della Russia.

Trump aveva infatti chiesto che la Russia venisse riammessa al G8. Ma gli stati europei, tranne l’Italia che ha dichiarato con il nostro Presidente del Consiglio di stare lavorando per avere la Russia ad un G8, hanno ribadito di essere contrari alla fine delle sanzioni alla Russia di Putin.

L’accordo sul nucleare iraniano, dal quale Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti a maggio, e quello di Parigi sul cambiamento climatico, dal quale Trump ha fatto uscire gli Usa, sono stati gli altri due principali motivi di tensione al summit.

La stessa foto simbolo di questo G7-2018 sembra voler dire tutti contro Trump.

Insomma, pare prospettarsi un periodo che potrebbe avere ricadute finanziarie avverse, soprattutto sulla nostra ancora debole economia, essendo stata trascurata se non anche impoverita negli ultimi decenni dai vari governi nazionali e regionali italiani.

Il nuovo Governo italiano faccia quindi molta attenzione al potenziale e difficile momento economico globale che si prospetterebbe, pensando ad ogni passo e decisione agli interessi dei comuni cittadini di questa Penisola e non, come hanno fatto in genere le precedenti nomenclature, guardando solo a se stesse, le caste, le corporazioni e le pletore di codazzi clientelari, mentre una parte sempre maggiore d’Italia s’indebitava e s’immiseriva.

Una Nazione (come anche una Unione o Federazione di Stati), esiste se le sue genti viaggiano unite e nella civile uguaglianza, tanto più in tempi di possibili difficoltà.

Ci si augura che nel frattempo le distanze possano nuovamente riavvicinarsi tra Usa ed Europa.

Adduso Sebastiano

De Laurentiis: “Jorginho al City, possibile chiusura nei prossimi giorni”

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L’annuncio del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sulla possibile chiusura dell’affare che porterebbe Jorginho al Manchester City

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato dichiarazioni sulla possibile chiusura dell’affare che porterebbe Jorginho al Manchester City. Queste le sue parole:

“Non abbiamo ancora un accordo definitivo sul prezzo, ma ci avviciniamo verso laa chiusura grazie agli sforzi fatti negli ultimi giorni.  Può succedere di tutto, è possibile che si chiuda il trasferimento di Jorginho nei prossimi giorni. Abbiamo un ottimo rapporto con il Manchester City e i dirigenti, ma dobbiamo negoziare “. 

Il virgolettato del patron Aurelio de Laurentiis  rilasciato al Sun dunque annuncerebbe una possibile chiusura dello scambio. Secondo quanto riferito dai giornalisti inglesi, l’agente di Jorginho, Joao Santos, sarà a Manchester per chiudere la trattativa con il City, con il beneplacito del Napoli.

Un accordo da 47 milioni più bonus al Napoli, così Guardiola potrebbe assicurarsi il centrocampista italo-brasiliano Jorginho nella sua rosa.