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Foto ViViCentro – Pompei, la situazione in via Messigno dopo le piogge di queste ore

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Tornano le piogge, via Messigno completamente allagata: viabilità quasi impossibile a Pompei

La notizia dell’allerta meteo aveva un po’ sorpreso i cittadini delle città campane che proprio in queste ultime settimane stavano ritornando in confidenza con il bel tempo e il primo sole d’estate. Purtroppo, oggi, gli ombrelli hanno sostituito gli ombrelloni a causa delle piogge scroscianti di queste ore. A Pompei la situazione è abbastanza tragica: secondo quanto rilevato dalla redazione di ViViCentro, via Messigno è completamente allagata e non sembra che nelle altre strade di periferia la situazione sia migliore. Al momento la viabilità è quasi impossibile con i cittadini che sono costretti a trovare percorsi alternativi.

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Conclusa la Coppa Campania di Rugby a sette

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L’entusiasmo dei tecnici: “Prolunghiamo il torneo per crescere”

Napoli – Tre tappe disputate ogni domenica a partire dallo scorso 27 maggio, tra le dieci e le quindici formazioni partecipanti per ogni turno ed almeno cento atleti scesi in campo complessivamente tra seniores, under 18 ed under 16 in ciascun raduno. Eloquente il bilancio della Coppa Campania di rugby a sette conclusasi domenica 10 giugno che ha visto vincere il trofeo dalla Partenope nella categoria seniores, dai Borbonici in under 18 e dal Napoli Afragola in under 16.

Una competizione fortemente voluta dal Comitato, che grazie al fondamentale supporto di Edgardo Palazzi, Delegato Regionale per il rugby a sette, è riuscita a porre le basi per un movimento che in regione potrebbe avere concrete potenzialità future: “Il percorso di crescita del seven in Campania parte da lontano” – esordisce Palazzi – “Tutto nasce nel 2015 con il progetto Rugby Anno Zero del Fiduciario Provinciale Corrado Lanna che pose le basi per la promozione del rugby a sette tra i club napoletani. In questi tre anni ci sono stati diversi tentativi di strutturare una competizione regionale a cui sono seguiti momenti di flessione della pratica. Da questa stagione però, grazie all’azione intelligente del Comitato che delegandomi all’attività ha consentito di svestirmi dai panni di dirigente della Partenope, siamo riusciti a dedicarci sin da ottobre ad una pianificazione di rilancio”.

La folta adesione degli atleti, i riscontri positivi degli allenatori e l’entusiasmo dei Club partecipanti è sinonimo di estremo interesse in regione per la versione a sette del rugby, che dopo le Olimpiadi di Rio ha avuto un’impennata mediatica notevole a livello planetario. In Italia a piccoli passi il movimento si sta diffondendo gradualmente e l’anno prossimo con le Universiadi di Napoli si alzerà notevolmente l’attenzione proprio sul seven.

In Campania il livello dei tornei è ancora ad uno stato basilare” – continua il Delegato Palazzi – “Ed è per questo che stiamo seminando con criterio ponendo le fondamenta sin dagli under 16. Sono giocatori in piena formazione tecnica che hanno bisogno di conoscere il campo prendendo confidenza con gli spazi, e grazie al seven gli forniamo un input importante per la crescita in qualità di atleti. La risposta è stata davvero positiva: ogni domenica il cinquanta per cento dei giocatori scesi in campo nelle tappe sono stati proprio gli under 16”.

Sulla medesima linea d’onda anche Daniel Bianco, tecnico dell’Amatori Napoli under 16: “Porto ancora con me il bellissimo ricordo della seconda tappa disputata a Bagnoli il 3 giugno: sette squadre in campo solo nella nostra categoria ed un entusiasmo travolgente. Sarebbe molto positivo ripetere il torneo nella prossima stagione allargandolo anche ad altri periodi dell’anno dando l’opportunità ai ragazzi di progredire tecnicamente. Il campo ha rispecchiato il livello del campionato regionale a quindici, anche se posso ritenermi soddisfatto dei miei ragazzi che nel complesso si sono comportati bene ed hanno avuto un approccio favorevole adattandosi facilmente alla modalità a sette”.

Propositivo anche il parere di Marcos Reyna, il coach che ha guidato al successo la franchigia dei Borbonici in under 18 e della Partenope nella categoria seniores: “In generale posso dire di aver visto delle belle partite in cui sono emerse discrete individualità. Se partiamo dal presupposto che per molti atleti era la prima volta che disputavano un vero torneo seven, è da dire che c’è stato davvero tanto impegno da parte di tutti. In Campania la disciplina è agli albori sul fronte tecnico ma sono convinto che se il Comitato riesce a dare continuità a questo torneo, in futuro avremo un movimento concreto sul territorio con dei veri giocatori di seven a tutti i livelli. Spero si continui negli anni a diffondere la disciplina in quanto totalmente propedeutica al quindici, e i benefici sul campo potranno essere notevoli per tutti”.

L’ipotesi allargamento calendario è una strada percorribile dato l’entusiasmo che si è creato quest’anno: “I Club ci chiedono una finestra allargata, possibilmente continuativa, e probabilmente nel 2018/2019 andremo a strutturare un torneo di apertura ed un torneo di chiusura di stagione” – a parlare è nuovamente Edgardo Palazzi – “Dato l’investimento sugli under 16, l’idea progettuale intende organizzare un vero campionato seven tra due anni che possa durare tutta la stagione. Ci proveremo coinvolgendo tutti i Club dato che il rugby a sette è anche spettacolo in campo ed aggregazione fuori, e questo è un aspetto che può agevolarne non poco la diffusione”.

Luciano Indennimeno, tecnico dell’Arechi che ha guidato i salernitani nel torneo seniores, ha una visione nitida sul seven: “Il rugby a sette è uno sport differente dal rugby union ma che tecnicamente perfeziona gli atleti in prospettiva rugby a quindici. Un movimento che pratica il seven con successo, a cascata è un movimento che si afferma anche nel rugby tradizionale” – afferma coach Indennimeno – “Sul nostro fronte abbiamo interpretato la manifestazione con entusiasmo e spirito di aggregazione così come la tradizione seven vuole. In campo ci siamo divertiti: sono diversi anni che pratichiamo questa disciplina, siamo rodati grazie ad un’esperienza internazionale che ci consente di confrontarci con diversi livelli tecnici di seven. In Campania la qualità del gioco non è ancora molto alta ma ho apprezzato l’approccio del Vesuvio e della Zona Orientale Salerno”.

Addetto alla Comunicazione Comitato Regionale Campano FIR Gianclaudio Romeo

Torre del Greco – Terzigno, neonato venduto dalla madre clochard: la decisione del giudice spiazza

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Torre del Greco – Una giovane madre clochard vendette suo figlio per 9mila euro: il giudice archivia la sua posizione

Vendette suo figlio di pochi mesi ad una coppia napoletana residente in Lombardia per poi pentirsene e denunciarne la scomparsa.
E’ il caso, sul quale è stato chiamato ad esprimersi il Tribunale di Torre Annunziata, di una giovane 24enne senza fissa dimora che nel 2014, quando il figlio aveva ancora pochi mesi, lo vendette alla coppia residente in provincia di Milano. Dopo poco la 24enne, pentendosi, decise di denunciare la scomparsa del neonato. A seguito di indagini relative alla denuncia, i carabinieri scoprirono un quadro fatto di degrado, tossicodipendenza, prostituzione e cattive frequentazioni in cui la donna viveva.
La giovane, riferisce InterNapoli, dopo aver partorito e registrato il bambino a Torre del Greco visse in diversi alloggi di fortuna tra Giugliano e Terzigno entrando in contatto con un mediatore che le fece conoscere questa coppia che acquistò il bimbo consegnando alla madre del piccolo 9mila euro in contanti. Il giudice, ascoltando le perizie, ha dichiarato che la donna aveva capacità cognitive come una bambina di 10 anni. Per tale motivo, dunque, la giovane madre non è processabile e la sua posizione va archiviata. Restano ancora da

Napoli, rintracciato il trasgressore seriale: aveva accumulato 676 multe

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Ad un passo dal triste record: un uomo di Napoli colleziona nel tempo 676 contravvenzioni, rintracciato dalla Polizia Municipale

L’attività investigativa del Reparto Motociclisti della Polizia Municipale di Napoli, impegnata nel rintracciare i soggetti segnalati dal Servizio Gestione Sanzioni Amministrative dei Servizi Finanziari del Comune di Napoli a carico dei quali è stato comminato un numero elevato di contravvenzioni mai notificate per irreperibilità dichiarata, ha consentito di individuare un altro trasgressore seriale.
Uno dei casi più eclatanti solo qualche mese fa, quando un uomo è stato rintracciato per aver accumulato nel tempo più di mille contravvenzioni.
In seguito a particolari attività di verifiche ed accertamenti incrociati tra Agenzia delle Entrate ed utenze Enel, telefono e gas, si è riusciti ad identificare la reale abitazione di tale I. L., di anni 32, nato e residente a Napoli con residenza sospesa in Vico Nocelle, a cui sono state notificate ben 676 contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.
Il soggetto, risultato irreperibile per mesi, è stato tracciato presso il suo luogo di lavoro, ed è stato invitato presso gli Uffici della Polizia Locale dove gli sono stati contestati tutti gli addebiti in giacenza.
Il Reparto investigativo della U.O. Motociclisti sta verificando ulteriori nominativi di altri trasgressori seriali fino ad oggi non individuati.

Napoli, atti osceni davanti a minorenni sul Lungomare

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Un uomo si spoglia dei vestiti e compie atti osceni dinanzi a minorenni in via Caracciolo, sul Lungomare di Napoli: bloccato e denunciato dagli agenti in servizio

 Gli Agenti dell’ Unità Operativa Chiaia hanno fermato, in giornata, un uomo di 46 anni di Napoli per atti osceni in luogo pubblico. Stando a quanto raccontato da alcuni testimoni, l’ uomo, mentre percorreva via Caracciolo si sarebbe denudato le parti intime ed avrebbe compiuto atti osceni in prossimità di alcuni ragazzini.
Durante il servizio di controllo del territorio gli Agenti sono stati richiamati dalle urla dei passanti i quali tentavano di richiamare la loro attenzione e sono intervenuti prontamente bloccando il 46enne, tale S.G.. Alla vista degli agenti l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo ed avrebbe, quindi, iniziato a divincolarsi per sfuggire alla presa degli agenti per resistere all’ arresto. Tentativo risultato poi vano. Secondo quanto emerso in seguito agli accertamenti, la persona bloccata sarebbe risulta avere già precedenti specifici proprio per abusi sessuali su minori. Il molestatore seriale, dunque, è stato denunciato all’ Autorità Giudiziaria per atti osceni in luogo pubblico in presenza di minorenni ed è ora in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno che deciderà quali misure cautelari adottare.

Torre Annunziata, parte il concorso “Cittadini del sito Unesco: gli studenti presentano i propri elaborati

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Terza edizione del concorso “Cittadini del sito Unesco”: l’Istituto Parini-Rovigliano di Torre Annunziata presentano i propri progetti

Al via la terza edizione del Concorso “Cittadini del sito Unesco”, progetto avviato dall’omonimo Osservatorio del comune di Napoli.
L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che si trovano all’interno del perimetro Unesco dei comuni di Napoli, Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, con un’estensione del proprio ambito di interesse ai beni culturali dei comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Torre del Greco, Trecase e Terzigno. Gli istituti che partecipano dovranno descrivere itinerari turistico-culturali del proprio territorio attraverso approfondimenti letterari, storici, artistici, civici, religiosi, ambientali, musicali e linguistici. Inoltre, come nelle edizioni passate, sono stati organizzati circa ventisette gemellaggi tre le scuole, con il coinvolgimento di circa seicento studenti. Ciò è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione dell’EAV, che ha messo a disposizione i propri autobus per accompagnare i ragazzi a titolo completamente gratuito.

Lunedì 18 giugno, alle ore 17,00,  presso l’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano” di Torre Annunziata – informa TorreSette –  verranno presentati i lavori degli studenti della Scuola Media secondaria di primo grado “G. Pascoli”, dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” e dell’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”. Alla manifestazione saranno presenti il sindaco, Vincenzo Ascione, l’assessore agli Eventi, Floriana Vaccaro, e il responsabile dell’Osservatorio permanente del Centro Storico di Napoli – sito Unesco – dott. Gabriele Di Napoli.

Salvini:”Regeni? Comprendo famiglia, ma i rapporti con l’Egitto sono più importanti”

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Il Ministro degli Interni Matteo Salvini sull’omicidio Regeni:”Comprendo la famiglia, ma i rapporti con l’Egitto sono più importanti”

Il problema Regeni” esordisce così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, definendo un “problema” il sequestro, la tortura, l’assassinio di un cittadino italiano all’estero.“Il più tremendo” per usare le parole della mamma di Giulio, Paola, “dal nazismo a oggi”.
Da notare che queste sono le prime parole di un membro del nuovo esecutivo riguardo la ricerca della verità sull’assassinio di Giulio Regeni. Parole rilasciate da Salvini, nelle interviste televisive di queste ore e in quella al Corriere della Sera, nella quale il ministro ha spiegato che “comprende bene la richiesta di giustizia della famiglia di Giulio Regeni. Ma per noi, l’Italia, è fondamentale avere buone relazioni con un Paese importante come l’Egitto”.
Parole che fanno trasparire un certo lassismo, soprattutto se si pensa che fino a poche ore fa per uno scarno “insulto” ricevuto da Macron, il Governo ha immediatamente convocato l’ambasciatore francese e minacciato di far saltare incontri e tavoli di discussione. Lassismo che fanno notare anche gli attivisti di Amnesty International:“Da una parte Salvini ritiene che la richiesta di giustizia sia un’esclusiva della famiglia di Giulio e non invece di tutta l’Italia, essendo in gioco la democrazia del nostro paese. E dall’altra passa su un Regime dove ogni giorno spariscono due persone, proprio com’è accaduto a Giulio, e dove tengono in carcere persone come Amal Fathy, moglie del consulente legale della famiglia Regeni al Cairo, Mohammed Lotfy, in carcere da settimane con accuse gravissime e assolutamente non provate”.
Come già successo già nei primi giorni di questo governo “bipolare”, le parole del ministro degli Interni sono, tra l’altro, in controtendenza con quanto detto e fatto nelle scorse settimane dal presidente della Camera, Roberto Fico, che ha incontrato i genitori di Giulio e l’ambasciatore italiano al Cairo, Gianpaolo Cantini, chiedendogli il massimo sforzo in un momento cruciale per l’indagine: i magistrati romani hanno messo sul tavolo dei colleghi egiziani elementi cruciali per poter circoscrivere le responsabilità di nove agenti della National security.

Commentando gli ultimi risvolti, Paola e Claudio Regeni avevano parlato di “momento di svolta nel quale chiediamo l’aiuto di tutti”. Momento che il Governo Conte, almeno per voce di uno dei suoi più importanti membri, non pare abbia voglia di cogliere. Snaturando il carattere “prepotente” adottato in queste ore. Lo stesso Salvini il 13 aprile del 2016 al riguardo aveva sostenuto con la sua solita verve da campagna elettorale eterna:“Il comportamento dell’Egitto è una farsa, l’Italia dovrebbe mostrare gli attributi”, mentre oggi, invece, sostiene che si può anche passare oltre un ragazzo torturato e assassinato da un Regime per poter mantenere buoni rapporti e ingraziarselo.

L’Italia che cambia ma sempre “sistemista” resta. Ora è “Sistema Parnasi”

Ora è “Sistema Parnasi”: con nove arresti e decine di indagati tra politici e imprenditori, si è avuta l’ennesima conferma dello stato d’essere in Italia. Una Nazione magari non dissimile da tutte le altre – (ma questo non costituisce giustificazione) -, ma anche non migliore di altre e comunque sempre fedele all’italico ritratto tratteggiato da Tommaso di Lampedusa nel “Gattopardo”: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com’è; se tutto rimane com’è, tutto può cambiare interiormente”, per cui ecco che ora che tutto è cambiato (si dice), di cambiato di certo risulta essere il “sistema”. Ora si è passati al “sistema Parnasi”, il nuovo, ennesimo, sistema appena smascherato che prende il nome del costruttore che non si fermava davanti a nulla per realizzare il nuovo impianto dello Stadio di Roma in quel di Tor di Valle.

Tangenti e promesse di assunzioni sospette sulla costruzione dello stadio di Tor di Valle travolgono Roma e spaventano il governo portando anche ai primi arresti che tirano in ballo i pentastellati.

Tra le persone in manette, scrive La Stampac’è anche l’avvocato Luca Alfredo Lanzalone, uomo di fiducia di Di Maio nominato dalla giunta Raggi alla guida dell’Acea, e che ora, per il suo ruolo in Comune e il suo coinvolgimento nelle carte della procura, imbarazza Di Maio tanto più che ora, oltre ad essere il leader del Movimento pentastellato è anche ministro del Lavoro. L’estraneità ai meccanismi di potere e la purezza etica e giudiziaria che hanno trainato il successo elettorale e politico pentastellato ne esce di molto offuscata per cui questa inchiesta che, scrive sempre La Stampa,  coinvolge il Movimento 5Stelle, la Lega, il Pd e Forza Italia (tutti insieme allegramente, come sempre), arriva nel momento peggiore per i pentastellati ed è l’ultima delle cose che Di Maio poteva augurarsi. Ma c’è, è arrivata ed ora fronteggiarla sarà dura come duro diventa, per di Maio, ma anche per Salvini, affermarsi “diversi” e confutare il fatto che anche loro confermano quella che è una legge fisica basilare, quella che prende origine dal cosiddetto postulato fondamentale di Lavoisier, che è il seguente: « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma ».

Appunto!

Stanislao Barretta

Oggi avvenne, un gol di Sallustro in Casale-Napoli del 1931

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Il 14 giugno 1931 il Napoli gioco in trasferta contro Casale, vincendo grazie al gol di Sallustro

Il giorno 14 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, due in serie A, una in serie B ed una nella coppa delle Alpi, ottenendo una vittoria e due pareggi, con una sconfitta.

Ricordiamo l’1-0 al Casale nella terzultima giornata della serie A-1930/31

Questa è la formazione schierata da William Garbutt:

Marietti, Vincenzi, Innocenti, De Martino, Colombari, Fontana, Sallustro II, Vojak, Sallustro I, Mihalic, Tansini

I gol: 4′ Sallustro I

Il Napoli concluse quel torneo al sesto posto in classifica. Lo scudetto andò alla Juventus.

Il gol vincente sul Casale porta la firma di Attila Sallustro che con i suoi 107 gol è il terzo bomber della storia del Napoli alle spalle di Hamsik e Maradona: 104 in serie A, 2 in coppa Italia ed uno in Europa.

Fonte: sscnapoli.it

 

Di Marzio: “Scacco matto a tutti di De Laurentiis con Ancelotti, ma ora servono acquisti”

Le sue parole

Gianni Di Marzio, ex allenatore e dirigente sportivo, ha parlato a Tuttosport:

E’ rimasto stupito dell’arrivo di Ancelotti al Napoli? “Si, è stata una vera sorpresa. De Laurentiis ha dato scacco matto a tutti. Nelle sue intenzioni Ancelotti farà da garante per il pubblico napoletano che teme che il presidente non si voglia discostare dalla strategia del puntare sui giovani talenti piuttosto che su campioni già affermati”. 

E il Napoli di cosa ha bisogno per annullare il gap con la Juventus? “Servono giocatori di personalità. Uomini con gli attributi, come Reina. Non si può perdere uno scudetto in albergo a Firenze demoralizzandosi guardando in tv la rimonta della Juventus contro l’Inter da 2-1 a 2-3. Ma Reina è appena andato via dal Napoli. E infatti vedo una contraddizione, un paradosso nel matrimonio Napoli-Ancelotti perchè non credo che De Laurentiis riuscirà a comprare i giocatori di personalità e carisma che desidera il tecnico, continuando invece a puntare su giovani di talento, ma pur sempre giovani. Quello che invece servirebbe sono almeno 3 o 4 leader che guidino lo spogliatoio”. 

Sta dicendo che il matrimonio durerà poco? “Questo no. Ancelotti è venuto per vincere lo scudetto e ce la potrebbe fare perchè è un allenatore eclettico, pratico, che ama le verticalizzazioni. E’ cresciuto alla scuola di Sacchi ma è in grado di far variare gioco alle sue squadre, anche se lui predilige giocare con il play maker basso come ha fatto con Pirlo al Milan e Xabi Alonso al Bayern. Infatti a Monaco è andato in difficoltà proprio dopo aver perso il suo regista”.

E il divorzio con Sarri come se lo spiega? “A mio avviso Sarri è stato mal consigliato. Prima ha esitato a rinnovare perchè forse aveva capito che dopo tre anni di grandissimi elogi e nessuna vittoria il suo ciclo al Napoli era finito, anche perchè a gennaio aveva subito le delusioni dei mancati acquisti di Verdi e Politano. E adesso, dopo il colpo di De Laurentiis con Ancelotti, è rimasto prigioniero di quell’assurda clausola da 8 milioni di euro”.

Cambiamo argomento: cosa ne pensa del Var? “Sono favorevole. E’ il futuro. Però dipende sempre dagli uomini. Quello che penso è che gli arbitri dovrebbero liberarsi dalla sindrome di protagonismo che li pervade: il miglior arbitro è quello che non si fa notare. Inoltre devono essere imparziali, non devono farsi condizionare da determinati ambienti”. 

Come vede il prossimo campionato? “Il Napoli e la Roma continueranno a svolgere il ruolo di anti-Juve. La Roma ha preso Cristante e fa bene a vendere Nainggolan, che non è stato convocato per mondiali forse anche a causa dei suoi comportamenti fuori dal campo. Adesso deve acquistare il centrocampista veloce e dinamico che manca al suo organico. L’inter sicuramente la vedo meglio del Milan: ha molti campioni ma non gioca ancora da squadra perciò è difficilmente migliorabile sul mercato. Spalletti se vorrà fare il salto di qualità dovrà riuscire a costruire il gruppo. Io credo molto nella Lazio che quest’anno ha stupito tutti con un calcio futuristico e il prossimo anno farà ancora meglio centrando la qualificazione in Champions League. Considero Inzaghi il nuovo Guardiola: Simone, come Pep, è un bravissimo allenatore che è arrivato ai vertici per meriti, facendo tutta la gavetta e vincendo sia con le giovanili della Lazio sia con la prima squadra. Inzaghi sa gestire benissimo sia i giovani che i campioni, sa fare squadra ed è un uomo radicato nell’ambiente Lazio e amatissimo dai Laziali”.

Baglioni condurrà la 69esima edizione del Festival Sanremo

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Sarà nuovamente Claudio Baglioni a condurre la 69esima edizione del Festival di Sanremo

Claudio Baglioni sarà direttore artistico anche del 69esimo Festival di Sanremo. A dare l’annuncio è il direttore generale della Rai Mario Orfeo: “Sono molto contento del positivo esito della trattativa sulla direzione artistica del prossimo Festival della Canzone italiana a Sanremo. È un grande onore oltre che motivo di orgoglio per tutta la Rai essere riusciti a convincere un grande musicista e compositore come Baglioni a concedere il bis seguendo un percorso di condivisione e di costruzione del progetto artistico“.

Da febbraio a oggi – aggiunge il dg della Rai Orfeo – c’è stato un vero e proprio corteggiamento e non poteva essere altrimenti considerato il successo di critica e di pubblico e i record ottenuti nella sua prima volta da direttore del Festival. A Baglioni un grande in bocca al lupo per l’edizione numero 69 e per questa seconda avventura insieme con la Rai, con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato quella straordinaria di quattro mesi fa“.

Hamsik e Jorginho hanno chiesto la cessione, ma De Laurentiis vuole 80mln

Hamsik e Jorginho hanno chiesto la cessione

La Gazzetta dello Sport riferisce che sia Jorginho che Marek Hamsik hanno chiesto di essere ceduti. Il presidente Aurelio De Laurentiis non è disposto a fare sconti a nessuno e vuole incassare almeno 80 milioni da questa doppia cessione per poi reinvestire stessa cifra per chiudere altrettante operazioni in entrata ed accontentare Carlo Ancelotti.

Lainer al Napoli, via libera dal Salisburgo: le ultime

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Arriva dall’Austria l’annuncio che Stefan Lainer è prossimo ad indossare la maglia del Napoli

Il difensore austriaco Stefan Lainer è ormai un calciatore del Napoli. Ad annunciare la notizia, è il portale austriaco Salzburger Nachrichten. Secondo quanto riportato dal portale, il Salisburgo ha autorizzato il giocatore a trattare con il club de Laurentiis avendo accettato l’offerta di 12 milioni di euro.

Con questa trattativa, il difensore 25enne Stefan Lainer risulterà il calciatore austriaco più costoso ceduto all’estero. L’esterno non vede l’ora di giocare con la maglia azzurra.

Marco Calvani è il nuovo head coach della Givova Scafati

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Sarà Marco Calvani il nuovo head coach della Givova Scafati

La Givova Scafati è lieta di annunciare di aver raggiunto l’accordo con Marco Calvani per la guida tecnica della prima squadra che, nella prossima stagione agonistica 2018/2019, sarà impegnata nel campionato di serie A2.

Si tratta del terzo ritorno sulle sponde del Sarno per il 55enne allenatore romano, che ha già guidato la società gialloblù nella stagione 2007/2008 in serie A, subentrando a coach Teoman Alibegovic, e nella stagione 2009/2010 in Legadue, sostituendo l’esonerato Gigio Gresta.

Marco Calvani porta con sé un bagaglio di esperienza ed un palmares di tutto rispetto. I suoi primi passi da allenatore li muoveva nel 1982 con le ragazze del Cus Roma, per poi occuparsi del settore giovanile alla Stella Azzurra e alla Virtus Roma, condite da alcune esperienze in serie C tra Termoli (1987/1988), Palmi (1989/1990) e Benevento (1993/1994). Tra il 1990 ed il 2001 macinava grande esperienza anche nel ruolo di assistente allenatore in prima squadra, ritagliandosi il ruolo di primo allenatore con funzioni di traghettatore anche in due occasioni: per otto partite nel 1998/1999 e tredici partite nel 1999/2000, subentrando rispettivamente a Valerio Bianchini e a Cesare Pancotto. Come capo allenatore, nel 2002/2003, firmava per la R. B. Montecatini (serie B1), conquistando, in tre campionati di fila, la promozione in serie A2, le semifinali playoff e la salvezza. La promozione in serie A2 e la Coppa Italia di B1 sono i trofei che si aggiudicava nel 2005/2006 sulla panchina della Scavolini Pesaro. In mezzo alle due esperienze scafatesi sedeva sulla panchina di Trapani (serie A dilettanti), per poi subentrare a Lino Lardo nel gennaio 2012 alla guida tecnica della Virtus Roma (serie A), ove restava anche la stagione successiva, raggiungendo la finale scudetto. Nel gennaio 2014 faceva capolino in terra siciliana, per guidare il Basket Barcellona, per poi fare ritorno in Campania e guidare l’Azzurro Napoli (serie A2), prima del fallimento. Nel novembre 2015 prendeva il posto di Romeo Sacchetti sulla panchina della Dinamo Sassari (serie A), mentre nelle successive stagioni allenava nella seconda categoria nazionale, prima a Recanati e poi a Reggio Calabria, con cui superava sia all’andata che al ritorno la Givova Scafati, ma retrocedeva in serie B a causa di una pesante penalizzazione comminata al club per irregolarità amministrative.

Dichiarazione del general manager Gino Guastaferro: «Marco Calvani è un coach di grande esperienza, reduce da una stagione molto positiva. Ritorna a Scafati, dove conosce bene l’ambiente e le ambizioni del club. E’ un allenatore che fa della dedizione al lavoro il suo credo e riesce sempre a trarre il meglio dai suoi giocatori, curandoli nella graduale crescita tecnica e tattica. E’ senza dubbio la migliore scelta che potessimo fare».

Sant’Antonio Abate, tutto pronto per l’apertura dell’isola ecologica

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Il prossimo 2 luglio sarà inaugurata a Sant’Antonio Abate un nuovo Centro di Raccolta

Piccoli gesti quotidiani per un grande cambiamento”: recita lo slogan del Comune di Sant’Antonio Abate in riferimento ad un grande passo in avanti fatto per il territorio abatese. Da quest’estate la raccolta dei rifiuti nella città abatese si evolve con l’inaugurazione dell’isola ecologica, che si terrà il prossimo 2 luglio 2018. L’apertura nel nuovo centro non andrà a sostituire la raccolta differenziata “porta a porta” effettuata da Amtecnology (Servizi Avanzati per l’Ecologia).

All’inaugurazione del Centro di raccolta, che si terrà il 2 luglio 2018 in Via Lenze, interverranno:

Il Presiedente della Regione Campania Vincenzo De Luca; il Consigliere Regionale Alfonso Longobardi; il Sindaco di Sant’Antonio Abate Antonio Varone.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Orari di apertura dell’Isola ecologica: lunedì e sabato dalle 07:00 alle 13:00; mercoledì dalle 12:00 alle 18:00; giovedì dalle 8:00 alle 12:00. Ogni prima domenica del mese dalle 09:00 alle 12:00. Chiuso domenica e festivi.

L’ingresso al Centro di Raccolta è consentito solo ai residenti o domiciliati a Sant’Antonio Abate intestatari del ruolo TA.RI e alle utenze commerciali iscritte a ruolo TARSU/TIA. Per il conferimento è necessario esibire il codice fiscale o la partita IVA (Regolamento approvato con Delibera di C.C. n. 5 del 30/03/2018. Per i dettagli riguardanti quantitativi conferibili e premialità consultare il sito internet del Comune di Sant’Antonio Abate).

Notizie dal mondo della musica di oggi giovedì 14 giugno 2018

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Notizie giornaliere per ricordare gli avvenimenti, le nascite e le scomparse dei personaggi legati al mondo della musica

Oggi giovedì 14 giugno ricordiamo:
1940 – Nasce a Modena il cantautore Francesco Guccini
1954 – Nasce a Siena la cantautrice Gianna Nannini
1961 – Nasce a Londra il cantautore e DJ Boy Geroge front-man dei Culture Club
1966 – “Geordie” di Fabrizio De Andrè è la canzone tra le più ascoltate
1968 – “La bambola” di Patty Pravo è in vetta alle classifiche italiane
1971 – Lucio Battisti è in vetta alle classifiche con “Pensieri e parole”
1975 – “Parlami d’amore Mariù” di Mal è la canzone più trasmessa dalle radio
1977 – Nasce a Bucarest Paula Mitrache alias Haiducii
1978 – “Sotto il segno dei pesci” di Antonello Venditti è prima in classifica
1983 – “Vamos a la playa” dei Righeira diventa il tormentone dell’estate
1987 – Whitney Houston è la più trasmessa in radio con “I wanna dance with somebody”
1990 – “Un’estate italiana (notti magiche)” di Edoardo Bennato e Gianna Nannini è la canzone più ascoltata in occasione dei mondiali disputatisi in Italia
1993 – “Sei un mito” degli 883 è nelle classifiche italiane
1997 – Jovanotti estrae “Bella” dall’album “Lorenzo 1997 – L’albero”
2000 – Gli Eiffel 65 sono primi in classifica con “Too much of heaven”
2005 – “I bambini fanno oh” di Povia è la canzone tra le più ascoltate
2010 – “Waka Waka (This time for Africa)” di Shakira è la canzone più trasmessa in occasione dei mondiali tenutisi in Sudafrica
2014 – Cesare Cremonini è in vetta alle classifiche con “Logico #1”
2017 – “Lento/Veloce” di Tiziano Ferro è la canzone più gettonata

Colloquio telefonico Conte-Macron: confermato incontro a Parigi

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Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto ieri sera un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica francese Emanuel Macron

Nella serata di ieri il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto ieri sera un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica francese Emanuel Macron durante il quale hanno discusso della situazione della nave Aquarius e avere uno scambio di idee.
Nel corso della telefonata il Presidente Macron, come riportato dalla nota diffusa da Palazzo Chigi “ha sottolineato di non aver pronunciato alcuna espressione volta ad offendere l’Italia e il popolo italiano”.
Inoltre “il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio hanno confermato l’impegno della Francia e dell’Italia a prestare i soccorsi nel quadro delle regole di protezione umanitaria delle persone in pericolo” continua la nota.
“Il Presidente della Repubblica ha ricordato di aver sempre difeso la necessità di una solidarietà europea accresciuta nei confronti dell’Italia. L’Italia e la Francia devono approfondire la loro cooperazione bilaterale ed europea per una politica migratoria efficace con i paesi di origine e di transito attraverso una migliore gestione europea delle frontiere e un meccanismo di solidarietà nella presa in carico dei rifugiati.
Macron e Conte hanno convenuto che, in vista del Consiglio Europeo di fine giugno, sono necessarie delle nuove iniziative da discutere insieme
” riporta la nota di Palazzo Chigi.
Confermato l’incontro a Parigi “per evocare questi temi e i numerosi dossier di comune interesse, il Presidente della Repubblica e il Primo Ministro Conte si incontreranno venerdì per pranzo di lavoro seguito da una conferenza stampa” conclude la nota.

Pompei, coppia di rom tenta di rubare alla Cartiera: la vicenda

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Tentano di rubare smartphone di ultima generazione al centro commerciale di Pompei La Cartiera, arrestata coppia rom

Momenti di tensione oggi al centro commerciale di Pompei La Cartiera, una coppia di ladri ha tentato di rubare un smartphone nello store MediaWorld.

La vicenda: i carabinieri della Stazione di Pompei sono intervenuti sul posto in seguito ad una segnalazione fatta da un addetto alla sicurezza. Quest’ultimo ha notato una coppia di rumeni mentre provavano ad impossessarsi di un telefonino di ultima generazione del valore di 900 euro.

I militari dell’Arma giunti alla Cartiera hanno tratto in arresto i due rumeni, un uomo e una donna, rispettivamente di 24 e 18 anni. Entrambi domiciliati presso il campo rom di via Gianturco a Napoli.

I due ladri saranno giudicati con rito direttissimo.

Retroscena – Napoli-Fabian Ruiz: Ancelotti ha già in mente il ruolo

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Carlo Ancelotti ha già in mente il ruolo per Fabian Ruiz qualora arrivasse a Napoli

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport riporta un retroscena legato alle trattative tra Giuntolo e il Betis Siviglia per far approdare al Napoli Fabian Ruiz. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“E’ stato il primo a essere interpellato: Giuntoli ha voluto incontrare il management di questa mezzala che nell’idea del Napoli di Ancelotti andrà a rappresentare il terzo di sinistra del 4-3-3, dunque il vice-Zielinski. Ci sta un metro e novanta circa di massa muscolare e la capacità di catturar palloni e di andare dentro al campo e poi nell’area: c’è una presenza che è stata avvertita nelle varie volte in cui un osservatore sia stato spedito a Siviglia, per seguire il Betis, e la clausola da trenta milioni di euro non fa impressione, semmai se ne discuterà, però intanto la chiacchierata di perlustrazione è servita per ottenere il gradimento del calciatore e per gettare le basi su una operazione che rimane congelata, in attesa degli eventi”.

Castellammare, al via l’iniziativa “Riqualifichiamo Insieme tour”: i dettagli

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Sgravi fiscali per condomini e propietari. Sisma bonus e riqualificazione : ecco come accedere tutte le informazioni.

Si terranno il 15 e 16 giugno presso la sede Unimmpresa a Castellammare di Stabia le prime due giornate del Riqualifichiamo Insieme Tour, un progetto ideato dall’ associazione Naca, col patrocinio della Camera di Commercio Napoli e della Giunta Regionale della Campania, con lo scopo di fare networking e formazione tra tutti i professionisti che lavorano alla gestione delle civili abitazione.

Tanti i temi che saranno trattati nella due giorni: dalla necessità di un protocollo unico per la gestione dei lavori, con l’ing. Catapano, membro uscente della commissione paesaggistica del comune di Castellammare di Stabia, alla vulnerabilità degli edifici post sisma, su cui interverrà l’ing. Gaetano di Maio.

I recenti tragici avvenimenti sismici hanno portato all’attenzione della governance del Paese lo stato di instabilità strutturale della maggior parte delle abitazioni e la responsabilità della loro mesa in sicurezza ricade prima di tutto sui condomini” – osserva Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca- “ed è importante a tal proposito che chi lavora nella gestione delle abitazioni civili sappia quanti e quali siano i fondi pubblici messi a disposizione e come accedervi. Per questo la maggior parte degli interventi della due giorni stabiese sarà incentrata sul tema del Sisma-Bonus

Per il programma completo, l’elenco dei relatori e degli interventi si rimanda al sito https://www.riqualifichiamoinsieme.it/programma-corsi/