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De Magistris: “Qui c’è rabbia e paura ma prevale la positività: orgoglioso di essere sindaco di Napoli”

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“In città c’è vento di paura e di rabbia”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, attraverso il suo profilo Facebook ha parlato della sua città, di quanto accade e di ciò che la gente prova. Napoli è, al momento, una città in cui regna la paura, la rabbia e in cui c’è sofferenza, tanta sofferenza ma che sa come rialzarsi perchè le qualità dei suoi cittadini sono uniche ed immense.

Ecco il post pubblicato su Facebook:
“C’è un vento di paura, di rabbia e di rancore che spira in tante parti del nostro Paese. La paura sembra a volte più forte della voglia di vivere. Sento invece forte l’orgoglio e la responsabilità di esser napoletano e sindaco della mia amata Napoli. Nella nostra città ci sono problemi, ferite, sofferenze, anche se non più di altre capitali del mondo, eppure Napoli ha una energia vitale unica ed anche nei momenti più difficili ha la forza rigenerativa come una sorgente d’acqua senza fine. Nella sua storia, nelle strade, nelle piazze, nei vicoli, nei monumenti, nel mare, si trova sempre la forza e la leggerezza di guardare oltre, verso l’orizzonte, nell’infinito, dove lo sguardo si perde nell’immaginazione. La vita qui è più forte del buio, la luce vince le tenebre. I problemi sono tanti, ma in questa città è cambiato il sentimento, l’animo, la predisposizione con il cuore alla vita e agli altri. L’umanità è la nostra arma. A Napoli prevale sempre di più la positività della forza dei napoletani per affrontare e superare gli ostacoli di ogni giorno. Insieme possiamo consolidare tutte le cose belle fatte ed affrontare le numerose difficoltà quotidiane. Essere primi per cultura, turismo, talento giovanile ed altro ancora sembrava impossibile, eppure abbiamo vinto la sfida. Napoli è un dono che si ricambia con amore e con impegno civile per la nostra comunità. Il mio impegno è massimo, giorno e notte, come sempre, senza purtroppo le risorse materiali necessarie di cui abbiamo diritto, ma con tutta la forza e la passione possibile, anzi oltre il possibile. Quando si ama si va oltre, senza calcoli e senza opportunismi solo per passione della nostra Napoli, fiduciosamente uniti, raggiungeremo risultati bellissimi”.

Juve Stabia, gli Under 16 perdono la finale del Torneo Pollino ma Selvaggio è il miglior calciatore

Juve Stabia, gli Under 16 perdono la finale del Torneo Pollino ma Selvaggio è il miglior calciatore

Arriva una sconfitta in finale per l’Under 16 della Juve Stabia nel Torneo Pollino 2018. Il risultato finale è di 2-0 per la Rappresentativa Lucana, con le nostre vespette che hanno ben figurato, giocando sotto età. Da segnalare la vittoria, però, del premio di miglior calciatore del torneo per Stefano Selvaggio.

a cura di Ciro Novellino

Hamsik: “Futuro? Sono un calciatore del Napoli, ma c’è l’opportunità Cina”

“Ho già parlato con De Laurentiis”

Marek Hamsik è sempre più vicino al trasferimento in Cina. Il capitano del Napoli già da tempo ha fatto sapere di voler lasciare la città per poter cogliere questa occasione, per provare qualcosa di nuovo. Aurelio De Laurentiis lo sa, Marek gliene ha parlato in tutta correttezza.

Lo stesso Hamsik ha rilasciato alcune dichiarazioni a margini di un evento benefico che si è tenuto nella sua Slovacchia nella giornata di ieri.
Ecco le sue parole:
“E’ stato molto faticoso essere qui dopo 12 ore di viaggio, ma l’ho fatto per fare felici questi bambini. Futuro? Sono ancora un giocatore del Napoli, per ora nulla è cambiato. E’ vero ho detto al presidente che c’è questa opportunità, ma al momento non ci sono novità”.

Incidente sul traghetto a Napoli: un uomo è morto schiacciato, la moglie è grave

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La donna è ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli ed è in condizioni critiche

Dopo una manovra sbagliata a bordo del traghetto Napoli-Palermo che ha causato la morte sul colpo del marito, la donna è rimasta ferita gravemente e trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli dove ha ricevuto le prime cure del caso.

Secondo il bollettino medico diramato stamattina dall’Ospedale Cardarelli di Napoli, la donna ha riportato un gravissimo politrauma da schiacciamento ed è ricoverata in rianimazione, in analgosedazione, stabile emodinamicamente, intubata e collegata a respiratore automatico. La donna ha riportato nell’incidente fratture costali multiple, contusioni polmonari, fratture scomposte ad entrambi i femori trattati in urgenza con fissatori esterni, ed ha una insufficienza respiratoria grave. La donna ha subito anche diverse trasfusioni di sangue a causa delle emorragie.

SUD – CRONACA

Il DUO al Governo: bulli al volante, pericolo costante

Inutile, non c’è niente da fare: i bulli sono anche ignoranti, e l’ignoranza porta con se l’arroganza per cui, essere gentili con loro, mostrarsi dialoganti e desiderosi di collaborare per dare una mano è per loro solo segno di debolezza. Ecco, nella loro immensa ignoranza e boria, confondono la tua calma per accettazione, la tua bontà e gentilezza per debolezza, ed il tuo silenzio per ignoranza per cui non resta che prenderli a schiaffi e calci in culo, come meritano ed anche per il loro stesso bene, prima che facciano crescere la loro boria ed arroganza fino al punto di non ritorno commettendo atti irreparabili.

Strada senza uscita - "cul de sac"
Strada senza uscita: “cul de sac”

Una riprova ce la dà il nostro ministrobulletto che, più che essere Ministro degli Interni (nonché vice premier) e di onorarne carica e funzione, non perde occasione per mostrare la propria essenza di “bulletto di quartiere” astioso e borioso, pronto a prendersela con chi si mostra gentile, peggio ancora se debole, per cui, dopo essersela presa con chi ben sapeva che non poteva difendersi: i 629 naufraghi della nave Aquarius tra cui c’erano donne incinte e, soprattutto, 130 minori senza genitori, eccolo ora lì a sfoggiare tutta la sua boria sfidando Madrid che si è mostrata accomodante ed umanitaria dando una mano ai migranti (e a lui togliendolo dal “cul de sac” – vicolo cieco, strada senza uscita – in cui si era messo) e, invece di ringraziare dire, tutto tronfio: «Bravi, ora però accoglietene altri 66 mila».

E questo è. Questa è la chiara e pratica conferma di quanto sopra.

Ai bulli, se dai un dito, te lo mordono e subito dopo si prendono (o pretendono di poter prendersi) tutta la mano. La domanda, a questo punto è: quando ci si sveglierà e la mano gliela sì darà, ma sul grugno, come merita?

Intanto, il Suo Premier, il Suo “bravo” Conte, dopo l’incontro a Parigi con il presidente Macron, oggi è a Berlino dalla cancelliera Merkel per discutere proprio della crisi dei migranti.

Nel farlo, il “bravo” premier del DUO Salvini-Di Maio dirà, come da ordine e copione, che chi mette piede in Italia, mette piede in Europa”, e punterà ad avere un progetto comune.

Poi, visto che la guida è duale già che c’è, tanto per arricchire il piatto ed eseguire pure gli ordini di Di Maio, parlerà anche di lotta alla povertà provando così a consentire il classico colpo al cerchio ed uno alla botte necessario dal Duo per continuare ad ammaliare i propri greggi ed armenti.

Migranti? Fuori, via, non vogliamo nemmeno vederli, men che meno parlarne (se non per dir …….te). Ci pensi ora la Spagna e, visto che ha accolti quelli dell’Aquarius, ne accolga ora anche altri 66.000 e poi ancora. Lo stesso facciano la Francia e gli altri bonaccioni della UE lasciando stare i puri e duri tipo Orban ed i paesi che gli orbitano attorno, ora Italia inclusa.

Povertà? Macchè! Ormai è finita. I poveri li renderemo ricchi ed i ricchi ancor più ricchi.

E questo è: Povera Italia

Io speriamo che me la cavo”

Stanislao Barretta

Corriere dello Sport – Lobotka vuole il Napoli, Celta Vigo pronto a dialogare senza clausola

Il Celta Vigo è pronto a trattare

E’ un mercato quello del Napoli che è in continuo fermento, in particolare per quanto riguarda i ruoli del portiere e del centrocampista. Per quanto riguarda la linea mediana, gli azzurri sono vicinissimi a definire il l’acquisto di Fabian Ruiz ma, contemporaneamente, c’è anche un altro obiettivo: si tratta di Lobotka del Celta Vigo. La squadra spagnola fino a pochi giorni fa era decisa a non lasciar partire il calciatore salvo il pagamento della clausola.

Secondo quanto racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, qualcosa sarebbe cambiato:
“Visto che il Napoli vuole Lobotka, marcato come un vecchio pallino da Giuntoli, allora si dovrebbe fare: per accedere, bisognerà sempre rivolgersi alla famigerata clausola, stavolta si parla di una quarantina di milioni, ma si è colta la disponibilità del Celta a dialogare”.

Di Maio finisce in tribunale: sarà ascoltato come testimone

Il vicepremier sarà sentito sulla querela per diffamazione presentata dalla Casaleggio contro il blogger Ferrillo

Il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio sarà ascoltato dal tribunale di Aversa Napoli Nord in qualità di testimone al processo per diffamazione scaturito dalla querela presentata il 24 gennaio 2015 da Gianroberto Casaleggio e dalla Casaleggio Associati nei confronti del blogger della Terra dei Fuochi Angelo Ferrillo.

Il ministro ha dribblato fotografi e cameraman,  presenti sin dalle 8.30 all’ingresso del palazzo di giustizia e ha preso posto direttamente all’interno dell’aula. Il post ritenuto offensivo risale al mese di ottobre 2014. Ferrillo, difeso dall’avvocato Marco de Scisciolo, venne poi espulso dal Movimento con un comunicato dello staff di Beppe Grillo il 16 gennaio 2015. L’udienza si celebra nell’aula P2 del Palazzo di Giustizia, davanti al giudice Annamaria Ferraioli. Prima di Di Maio, erano stati già ascoltati come testi Davide Casaleggio Alessandro Di Battista, a ottobre 2017, e nel marzo scorso Beppe Grillo.

SUD – CRONACA

Repubblica – Areola primo nome della lista di Giuntoli, ma tutto dipende da Buffon

Napoli pronto con un’offerta da 20 milioni

Non è stata ancora risolta la grana portieri in casa Napoli. Dopo gli addii di ReinaRafael e con il futuro di Sepe in bilico, Cristiano Giuntoli deve risolvere questo problema. Sono tanti i nomi valutati dal diesse azzurro: da Rui PatricioLeno, da PerinLunin, ma quello che l’allenatore partenopeo Carlo Ancelotti vorrebbe con sè è Areola che ha già allenato ai tempi del PSG.

Ecco quanto racconta il quotidiano La Repubblica:
“Accontentare Carlo Ancelotti. È il diktat del Napoli per quanto riguarda la scelta del portiere che raccoglierà l’eredità di Pepe Reina. Il ballottaggio tra Leno e Rui Patricio, al momento, si è risolto con un nulla di fatto. Il Napoli sta valutando altre opzioni proprio su indicazione del suo allenatore. In cima alla lista c’è Alphonse Areola, il 25enne del Psg che Ancelotti ha visto crescere quando era a Parigi. Una scintilla rimasta intatta a distanza di anni tanto che il Napoli ha chiesto ufficialmente al club francese la disponibilità a trattare. La risposta non è stata negativa. Il Psg ha dato il via libera anche se per il momento è tutto in stand- by. La vicenda Areola, infatti, si interseca con quella di Gigi Buffon. Il presidente dei transalpini, Nasser Al- Khelaifi, vorrebbe affidare alla leggenda della Juve la porta della sua squadra per tentare l’assalto alla Champions League, tra l’altro l’unico trofeo che manca nella collezione di Buffon. A quel punto Areola perderebbe suo malgrado la maglia da titolare. Per questo motivo non ha ancora rinnovato il contratto (scadenza 2019) e si sta guardando intorno. La trattativa non è facile. Areola piace pure alla Roma (che sta cedendo Alisson al Real Madrid), ma il Napoli non vuole perdere l’occasione ed è pronto ad offrire una cifra importante sui 20 milioni di euro per garantirsi un portiere giovane e allo stesso tempo affidabile, la miscela preferita di Aurelio De Laurentiis che – per il momento – non ha preso in considerazione altre ipotesi. Areola è in vantaggio su Salvatore Sirigu. Piace anche Alex Meret dell’Udinese, ma la priorità resta Areola e le prossime settimane saranno decisive. Il Napoli segue pure l’ucraino Lunin, consigliato da Shevchenko che lo ha già fatto debuttare in nazionale. Non è da escludere, dunque, un ticket diverso per il nuovo corso targato Ancelotti che prevede un forte rinnovamento pure in mediana”.

Napoli, i residenti lanciano l’allarme: hanno avvistato serpenti nei pressi di una villetta comunale

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Giovanissimi e anziani frequentano quella zona

I residenti e i commercianti di corso Italia, a Marano, hanno avvistato almeno due serpenti nei pressi della villetta comunale. Si tratterebbe, secondo quanto riferito da diverse persone, di due vipere. La zona in cui sono stati avvistati i due serpenti è frequentata soprattutto da giovanissimi e anziani. La villetta di corso Italia è a un tiro di schioppo dal centralissimo corso Europa. Alcuni abitanti della zona, dopo l’avvistamento, avrebbero immediatamente allertato i vigili del fuoco e le istituzioni cittadine.

Sepe, l’agente: “Ancelotti deve essere chiaro, Luigi ha avuto due anni di promesse non mantenute”

“Se il mister gli parlerà con chiarezza, il Napoli avrà un pensiero in meno”

Mario Giuffredi, agente di Luigi Sepe, l’unico portiere presente attualmente nella rosa del Napoli, ha partlato ai microfoni del quotidiano Il Mattino della situazione del suo assistito e del ruolo che andrebbe a coprire nella squadra di Carlo Ancelotti chiedendo chiarezza.

Ecco le sue parole:
“Perché il Napoli dovrebbe cercare tre portieri? Uno ce l’ha ed è Sepe. Non abbiamo rinnovato e nemmeno ne abbiamo discusso, ma se Ancelotti sarà chiaro con lui, il Napoli ha un pensiero in meno per quel ruolo…”.

Ma Sepe non voleva andare via?
“Il Napoli si metta nei suoi panni: per due anni ha avuto delle promesse che non sono state mantenute. Anche la società è stata vittima della gestione della rosa e ne ha pagato le conseguenze visto i tanti calciatori acquistati a cifre importanti e non fatti giocare. Ora se vuole tenersi un portiere cresciuto nel suo settore giovanile, non ha che venire da me e parlarne. Anche perché Luigi è uno che si gioca il posto da titolare anche con Areola o Leno…”.

Il dopo-Reina come è stato gestito?
“Secondo me il punto è che in giro non ci sono tantissimi portieri bravi. E chi ce li ha se li tiene. E chi li vende vuole tanti soldi.
Che il Napoli non può spendere in questo determinato ruolo. C’è da aspettare, questo è un mercato dove le cose importanti si
cominceranno a fare solo dopo il Mondiale”.

Napoli, nave schiaccia due turisti: choc per un gruppo di ragazzi

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Muore un uomo di 79 anni e ferita gravemente la moglie

Alle 18:30 circa di ieri, all’imbarco verso il molo Immacolatella del porto di Napoli, un traghetto veloce della Gnv Atlas, società del gruppo armatoriale Aponte, sulla linea Napoli-Palermo ha aperto il suo ventre per iniziare le operazioni di imbarco. Prima auto e mezzi pesanti, subito dopo i passeggeri a piedi.

Operazioni di routine ma qualcosa va storto: un’auto mentre è intenta nelle manovre sul traghetto, sbaglia e finisce con violenza, anzi piomba, sul ponte inferiore. Un errore, una distrazione o un malore del proprietario dell’auto che finisce in tragedia: perché precipita addosso ad una coppia di turisti indonesiani che in quel momento sono lì sotto. Una assurda fatalità ne uccide uno sul colpo e ferisce gravemente l’altro. Sono un uomo di 79 anni e la moglie che rimane gravemente ferita.
Sopra, sugli altri ponti, nessuno quasi si accorge di nulla finché non arrivano le ambulanze e poi gli agenti della Polizia marittima incaricate delle indagini. Il rumore sordo, quello dello schianto mortale, è stato attutito dai rumori della nave già in moto. Poi un trambusto a poppa del traghetto che fa intuire un ritardo. Lo capisce chi è già in nave e i molti fermi in auto in attesa di imbarcarsi. Nel frattempo tutta l’area viene blindata, interdetta a cronisti e curiosi mentre chi è dentro non si può muovere e chi è fuori, rimane in attesa senza capire subito cosa sia successo.
“Stiamo venendo da Coverciano e dovevamo partire alle 20”, spiega il dirigente della squadra giovanile di Alcamo, la Costa Gaia Adelkam, mentre sorveglia con un occhio i ragazzi fermi e disciplinati e con l’altro cerca di capire se e di quanto sarà il ritardo. Poche informazioni e sulle prime l’ipotesi che la partenza possa essere bloccata per permettere tutte le operazioni necessarie agli inquirenti per chiarire la dinamica di un incidente mortale quanto assurdo. Dall’altro la manifestazione Porto Aperto, che è stata subito sospesa. Subito sospesa mentre presidente dell’Autorità di sistema Portuale del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, testimonia subito, non appena viene a sapere dell’incidente, “solidarietà e vicinanza alla vittima e alla persona ferita”.

Gazzetta: “Jorginho-City e Napoli-Fabian Ruiz, Giuntoli ha l’ok di ADL”

Il numero uno azzurro ha detto si alle operazioni

Il mercato del Napoli sembra essere entrato nel vivo con l’apertura delle trattative e lo studio per portarle a termine nel modo migliore. Tra queste trattative, dopo l’ufficializzazione di Simone Verdi, ci sono quelle che riguardano Jorginho in procinto di passare al Manchester CityFabian Ruiz pronto all’approdo all’ombra del Vesuvio.

A parlarne è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Proverà a definire l’affare in questa settimana, Aurelio De Laurentiis. In gioco ci sono due operazioni, complementari tra di loro: la cessione di Jorginho al Manchester City e l’acquisto di Fabian Ruiz dal Real Betis. Movimenti conseguenziali, perché incassando i 53 milioni per la vendita del centrocampista brasiliano, il Napoli ne investirà 30 per pagare la clausola del ventiduenne giocatore spagnolo. Giuntoli ha avuto l’ok presidenziale per chiudere la trattativa, anche perché i dirigenti del Betis hanno respinto la proposta napoletana di pagare qualche milione in più, ma dilazionando il pagamento in tre anni”.

Ischia, i carabinieri forestali sequestrano bombole di gas: il motivo

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Sono 26 le bombole sequestrate

I Carabinieri Forestali hanno trovato in un deposito di Ischia ventisei bombole di gas GPL senza targhetta di collaudo. Le bombole sono state sequestrate perchè trovate in quantità eccedenti a quelle consentite.

I Carabinieri della Stazione forestale di Casamicciola Terme nel corso dei controlli sulla gestione di depositi di vendita di bombole gas GPL in località Morgioni, a Ischia, hanno sottoposto a sequestro preventivo 26 bombole di vario peso risultate non idonee alla vendita e sprovviste della targhetta di collaudo prescritta dalla Legge.
È stato inoltre riscontrato che il quantitativo totale di gas stoccato era eccedente quello concesso dal certificato di prevenzione incendi rilasciato alla società gestrice oggetto di controllo.
Al vaglio la posizione del legale rappresentante 40enne. a suo carico si ipotizza l’omessa denuncia del possesso di materiale infiammabile.

Gazzetta: “A breve si chiude per Lainer, sarà il secondo acquisto del Napoli: le cifre dell’affare”

“Il terzino arriva dopo l’acquisto di Simone Verdi”

Stefan Lainer sarà il secondo acquisto del Napoli. Il terzino del Salisburgo potrebbe essere annunciato già in settimana e, una volta svolte le visite mediche potrà finalmente mettere la firma sul contratto propostogli da Aurelio De Laurentiis. Lainer potrebbe essere il sostituto di Hysaj nel caso in cui il terzino albanese decidesse di partire verso il Chelsea allenato, probabilmente, da Maurizio Sarri.

Ecco quanto scrive in proposito la Gazzetta dello Sport:
“Nei prossimi giorni, Giuntoli chiuderà l’acquisto di Stefan Lainer, l’esterno destro difensivo del Salisburgo: potrebbe essere lui il secondo acquisto dopo Verdi. L’investimento sarà di 12 milioni di euro”.

Mondiale Russia 2018, i tabellini di oggi: vincono Serbia e Messico, Brasile pareggia

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Mondiale Russia 2018, i tabellini di oggi: vincono Serbia e Messico, Brasile pareggia

Giunta al termine la quarta giornata dei Mondiali Russia 2018. Nella giornata di oggi sono scese in campo: Costa Rica-Serbia, Germania-Messico, Brasile-Svizzera. Questi i tabellini dei singoli match:

Girone E Costa Rica-Serbia 0-1

Serbia batte Costarica 1-0, nella partita di esordio del Gruppo E, disputata a Samara

Così in campo:

Costa Rica (5-4-1): Acosta, Gamboa, Acosta, G. Gonzalez, Duarte, Calvo, Venegas (15′ st Bolanos), Guzman (28′ st Colindres), Borges, Ruiz, Urena (21′ st Campbell). (18 Pemberton, 14 Azofeifa, 7 Bolanos, 22 Gutierrez, 23 Moreira, 8 Oviedo, 4 Smith, 17 Tejeda, 13 Wallace, 19 Waston). All.: O. Ramirez.

Serbia (4-2-3-1): Stojkovic, Ivanovic, Milenkovic, Tosic, Kolarov, Milivojevic, Matic, Ljajic (25′ st Kostic), Milinkovic-Savic, Tadic (38′ st Rukavina), Mitrovic (45′ st Prijovic). (12 Rajkovic, 23 Dmitrovic, 16 Grujic, 18 Radonjic, 14 Rodic, 5 Spajic, 13 Veljkovic, Zivkovic). All.: Krstajic. Arbitro: Diedhiou (Senegal).

Rete: nel st 11′ Kolarov.

Angoli: 4-3 per il Costarica.

Ammoniti: Calvo, Guzman, Ivanovic per gioco falloso. Var: 1.

Girone F Germania-Messico 0-1

Clamorosa sconfitta della Germania nella partita d’esordio del Girone F dei Mondiali contro il Messico. Match disputato a Mosca vede i tedeschi uscire sconfitti per 1-0 dal Messico, in gol nel primo tempo con Lozano. Con questa sconfitta la Germania imita così Argentina e Francia, che da detentori del titolo nel 1990 e nel 2002 furono sconfitti nella prima partita del Mondiale.

Così in campo:

Germania (4-2-3-1): Neuer, Kimmich, J. Boateng, Hummels, Plattenhardt (34′ st Gomez), Kroos, Khedira (15′ st Reus), Mueller, Ozil, Draxler, Werner (41′ st Brandt). (22 Ter Stegen, 12 Trapp, 4 Ginter, 14 Goretzka, 21 Gundogan, 16 Ruediger, 19 Rudy, 15 Sule). All.: Loew.
Messico (4-2-3-1): Ochoa, Gallardo, Moreno, Ayala, Salcedo, Guardado (29′ st Marquez), Herrera, Lozano (21′ st Jimenez), Vela (13′ st Alvarez), Layun, Hernandez. (Talavera, J. Corona, 20 Aquino, 17 M. Corona, 6 J. Dos Santos, 8 Fabian, 5 Gutierrez, 19 Peralta, 10 G. Dos Santos). All.: Osorio.
Arbitro: Faghani (Iran).

Rete: nel pt 35′ Lozano.

Angoli: 8 a 1 per la Germania.

Ammoniti: Moreno, Mueller e Hummels per gioco falloso.

Girone E Brasile-Svizzera 1-1

Esordisce con un pareggio il Brasile contro la Svizzera. Apre le marcature Coutinho con un gran destro a giro, a cui ha poi risposto Zuber con un colpo di testa di un corner. Importante prestazione dell’ex Napoli Valon Behrami, ha tenuto a bada il fenomeno Neymar prima essere sostituito per problemi muscolari.

Così in campo

Brasile (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Casemiro (14′ st Fernandinho), Paulinho (21′ st Renato Augusto); Willian, Coutinho, Neymar, Gabriel Jesus (34′ st Firmino). All. Tite

Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner (41′ st Lang), Schar, Akanji, Rodríguez; Xhaka, Behrami (25′ st Zakaria); Shaquiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic (34′ st Embolo). All. Petkovic

Reti: pt 19′ Coutinho; st 4′ Zuber

Arbitro: Ramos (Messico)

Ammoniti: Licthsteiner, Casemiro, Schar, Behrami

Campionati Europei Novi Sad, argento e bronzo per Arianna Errigo e Alice Volpi

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Arrivano altre due medaglie per l’Italia dai Campionati Europei di Novi Sad

Arrivano altre due medaglie per l’Italia dai Campionati Europei di Novi Sad. Il fioretto femminile azzurro porta in dote infatti la medaglia d’argento con Arianna Errigo e quella di bronzo con Alice Volpi. Sale quindi quota quattro il bottino italiano dopo due giornate: le medaglie del fioretto femminile infatti si aggiungono si aggiungono alle altre due conquistate ieri, nel fioretto maschile, da Daniele Garozzo e Giorgio Avola rispettivamente argento e bronzo.

Arianna Errigo conquista la medaglia d’argento al termine della finale contro l’olimpionica di Rio2016 e campionessa del Mondo in carica, la russa Inna Deriglazova, che sale sulla vetta del podio grazie al punteggio di 15-9.

La russa si è cosi “vendicata” della sconfitta subìta lo scorso anno sulle pedane continentali di Tbilisi ed interrompe la striscia di successi europei azzurri iniziata nel 2013 col dominio prima di Elisa Di Francisca e poi di Arianna Errigo.

Con Inna (Deriglazova, ndr) ci scontriamo da quando eravamo giovani e questo è il suo periodo – dice Arianna Errigo -. Stiamo lavorando per tornare a vincere sin dal Mondiale di Wuxi. Dovrò fare tesoro anche della rabbia e del rammarico che questo argento porta con sé e farne buon uso in vista dei prossimi appuntamenti. E’ stata una stagione lunga e complicata, ma il bello deve ancora venire. La doppia arma? E’ il mio obiettivo e continuo a lavorare per coronare questo sogno“.

Alice Volpi, invece, si conferma sul terzo gradino del podio europeo, così come dodici mesi fa in Georgia. A “dirottare” la fiorettista senese verso la medaglia di bronzo è stata proprio Arianna Errigo che, nel derby di semifinale, si è imposta per 15-9.

Guardo il bicchiere mezzo pieno e, soprattutto, se penso a come era iniziata questa giornata, la medaglia ha un sapore ancora più dolce – ammette Alice Volpi -. In semifinale contro Arianna sapevo che era difficile, perché lei è fortissima. In più ho iniziato scarica e rimontare è stato impossibile. Adesso però penso positivo e guardo avanti perché ci attende la gara a squadre e poi soprattutto il Mondiale in Cina”.

Le due azzurre si ritrovano così sul podio europeo al termine di una giornata che le aveva visto assolute protagoniste del tabellone.

Arianna Errigo, dopo la fase a gironi in cui ha vinto tutti gli assalti, ha superato in sequenza dapprima la tedesca Hampel per 15-3, quindi la russa Zagidullina col netto punteggio di 15-4 e poi ai quarti la tedesca Anne Sauer per 15-11.

Alice Volpi, invece, aveva subìto due sconfitte nella fase a gironi che l’avevano costretta ad iniziare sin dal tabellone delle 64 la sua gara ad eliminazione diretta. L’azzurra non si è persa d’animo ed ha avuto ragione della britannica Fihosy per 15-5, poi della francese Anita Blaze per 15-9 e, nel turno delle 16, della polacca Walczyk per 15-10. Nel turno dei quarti di finale ha poi avuto nettamente la meglio, per 15-4, sull’ungherese Fanny Kreiss.

Si è fermata agli ottavi invece Chiara Cini. La toscana, al suo esordio continentale, è uscita sconfitta 15-5 dal match contro la russa Martyanova.

Stop nel turno delle 32 invece per Camilla Mancini, “condannata” dalla stoccata del 15-14 subìta contro l’ucraina Senyuta.

Nella gara di spada maschile, è stato Gabriele Cimini il migliore degli azzurri. Il pisano, al suo esordio in una competizione continentale, si ferma ai piedi del podio perché sconfitto 15-6 dal francese e campione europeo uscente, Yannick Borel.

L’azzurro, dopo aver vinto tutti i match del proprio girone, aveva sconfitto lo svizzero Bayard per 15-10, poi l’azero Aliyev e quindi il britannico Nichols col punteggio di 15-9.

Sono stati eliminati invece agli ottavi sia Andrea Santarelli che Marco Fichera. Il primo, dopo aver sconfitto in sequenza il danese Von der Osten per 15-8 e poi il ceco Jurka, ha subìto la stoccata del 15-14 dal francese Borel che ha cosi interrotto la rimonta dell’azzurro capace di agguntare il punteggio dopo essere stato in svantaggio anche per 7-1.

Marco Fichera, invece, ha dapprima sconfitto 15-5 l’israeliano Freilich, poi ha avuto la meglio sull’ucraino Reizlin per 15-7, prima di essere sconfitto al minuto supplementare col punteggio di 3-2 dall’altro ucraino Bogdan Nikishin.

Era uscito di scena nel turno dei 64 Enrico Garozzo. L’azzurro, dopo la fase a gironi, è stato superato dal ceco Jakob Jurka per 15-14.

Marcianise, arrestato latitante: i dettagli dell’operazione

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Arrestato latitante a Marcianise, in provincia di Caserta

Latitante dallo scorso agosto, è stato catturato nella giornata di oggi dai Carabinieri a Marcianise, nella propria abitazione. Si tratta di V.P. un uomo di 52 anni che si è reso irreperibile da quando ha saputo che sarebbe stato arrestato e avrebbe poi dovuto scontare una pena di 3 anni e sette mesi in carcere.

Il 52enne accusato di rapina, spaccio di droga e detenzione abusiva di armi da fuoco, si diede alla latitanza prima che le forze dell’ordine eseguissero l’ordinanza di custodia cautelare. I Carabinieri del Norm di Marcianise, guidati dal tenente Marco Busetto, hanno posto fine alla latitanza. I militari hanno stanato il 52enne che aveva realizzato un nascondiglio dietro un’intercapedine in una parete della camera da letto. Davanti all’ingresso del covo era posizionato un grosso armadio che serviva a coprire il buco.  Dopo l’arresto, il latitante è stato tradotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Tragedia a Napoli, auto schiaccia due persone: l’accaduto

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Tragedia nel porto di Napoli, auto schiaccia due persone

Tragedia a bordo di una nave giunta da Palermo nel porto di Napoli, dove una persona originaria dell’Indonesia è morta.

L’ imbarcazione, della linea Napoli-Palermo, stava eseguendo delle manovre nei pressi dello scalo partenopeo quando una delle automobili caricate a bordo ha schiacciato due persone, causando la morte sul colpo dell’indonesiano. L’altra vittima, rimasta ferita gravemente, è stata trasportata d’urgenza al nosocomio Cardarelli. Sconosciute le dinamiche dell’incidente.

Sul posto sono giunte le forze dell’ordine che stanno compiendo tutti gli accertamenti

Sepe sui social: “Futuro? Non so, ora penso alla vacanza”

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Le parole del portiere del Napoli Luigi Sepe sul social Instagram

Il futuro nome del futuro portiere del Napoli è ancora avvolto nel mister dati gli addii di Pepe Reina e Rafael e il futuro di Luigi Sepe ancora incerto. Proprio del portiere campano tramite il suo account ufficiale Instagram, risponde ad una domanda di un tifoso. Luigi Sepe ha raccontato la così verità sul suo futuro:

“Ti rispondo dicendoti che non lo so. Sono in vacanza, torno in settimana e cerco di capire qualcosa con il mio procuratore. Ma fino ad allora sinceramente penso alla vacanza, per il calcio c’è tempo. Ora è tempo di Mondiali e di tifare per i miei compagni di squadra”.

 

Campionati europei Novi Sad 2018: il programma delle gare di spada femminile e sciabola maschile

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Campionati europei Novi Sad 2018:il programma delle gare di spada femminile e sciabola maschile

NOVI SAD – Si conclude questo lunedi il programma delle gare individuali ai Campionati Europei Novi Sad 2018. Sono infatti in programma le ultime due gare individuali che andranno a decretare i neo campioni continentali di spada femminile e sciabola maschile.

Alle 9.00 le pedane serbe dell’impianto polisportivo SPENS vedranno protagoniste le spadiste. A rappresentare l’Italia ci saranno Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi.

Alle 13.00 invece scatterà la gara individuale di sciabola maschile che vede l’Italia seguire le prestazioni di Enrico Berrè, reduce dal titolo italiano conquistato a Milano la scorsa settimana, Luigi Samele, Aldo Montano e Luca Curatoli che lo scorso anno conquistò il podio nell’edizione di Tbilisi.

CAMPIONATI EUROPEI NOVI SAD2018 – SPADA FEMMINILE – Novi Sad, 18 giugno 2018

Atlete: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi

CAMPIONATI EUROPEI NOVI SAD2018 – SCIABOLA MASCHILE – Novi Sad, 18 giugno 2018

Atleti: Aldo Montano, Luca Curatoli, Enrico Berrè, Luigi Samele