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Dati Istat: un italiano su tre teme di vivere in una zona a rischio criminalità

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Dati Istat: un italiano su tre teme di vivere in una zona a rischio criminalità

Secondo i dati Istat, un italiano su tre pensa di vivere in una zona a rischio di criminalità. Il dato si riferisce agli anni 2015-2016, ma è decisamente in aumento rispetto alla rilevazione precedente (+11,9 punti percentuali). Sono però meno i cittadini preoccupati di subire uno scippo (-6,3% dal 2008-2009), una rapina (-7,1), il furto dell’auto (-6,7) e o una violenza sessuale (-14). Mentre resta stabile il dato sui cittadini molto o abbastanza preoccupati dai furti in casa: sono il 60,2%.

Il 27,6% dei cittadini si ritiene poco o per niente sicuro uscendo da solo di sera e per il 38,2% la paura della criminalità influenza molto o abbastanza le proprie abitudini. Ma il senso di insicurezza delle donne è decisamente maggiore di quello degli uomini: il 36,6% non esce di sera per paura (a fronte dell’8,5% degli uomini), il restante 35,3% quando esce da sola di sera non si sente sicura (il 19,3% degli uomini).

Dallo studio è emerso anche un dato in diminuzione riguardo la fiducia che le persone hanno nei confronti della sicurezza e delle forze dell’ordine: il 46,4% degli italiani, cioè quasi 1 su 2 dà una valutazione negativa, un dato in peggioramento rispetto al 38,4% della precedente rilevazione. Giudizi più positivi sono espressi da coloro che vivono nei centri di piccole dimensioni. Tra i critici è opinione diffusa che le forze dell’ordine dovrebbero transitare più spesso nelle strade (55,5%), essere più numerosi (44,2%) o più presenti sul territorio (26,6%), e in particolare nelle zone a rischio (20,5%) e di notte (20,3%). Tra le regioni nella quali paura e preoccupazione sul fronte della sicurezza sono più marcate ci sono Lazio, Lombardia, Campania e Puglia. (ANSA)

Napoli, chef di un noto talent tv ferito a colpi di fucile perchè straniero: la vicenda

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Napoli, chef di un noto talent tv ferito a colpi di fucile perchè straniero: la vicenda

Napoli, ancora atti di violenza in città, una violenza istigata dall’odio verso lo straniero. E’ accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì tre persone sono finite in ospedale dopo altrettante aggressioni sfociate nel sangue: un senegalese aggredito in piazza Garibaldi e un napoletano, ferito da un colpo di pistola a San Pietro a Patierno.

Gli episodi sono diversi, ma di sicuro quello più grave ha come vittima  Konaté Bouyagui, 22enne del Mali che a Napoli ci è arrivato da richiedente asilo e che ha realizzato un sogno: rilevando con una società composta da altri extracomunitari un locale a Chiaia, trasformandolo in ristorante multietnico nel quale lavorano altri migranti che hanno ottenuto il diritto alla protezione nello status di rifugiati. E’ stato ospite anche a “MasteChef”.

La vicenda: è giovedì, intorno all’una di notte, e Konaté sta tornando a casa a piedi, è quasi arrivato in piazza Garibaldi quando da un’auto in corsa qualcuno gli punta contro la canna di un fucile. Fortunatamente (si fa per dire) l’arma è caricata a salve: ma spara piombini ad aria compressa. E due colpi finiscono a segno, centrando all’addome il giovane africano.

Come dichiarato al giornale “il Mattino”: «Ho sentito forti le loro risate quando hanno tirato fuori il fucile dal finestrino dell’auto e mi hanno sparato». Il ragazzo è stato ricoverato all’ospedale Loreto Mare, dove ha raccontato alle forze dell’ordine che erano in due in macchina.

Konaté  oggi pomeriggio alle 17 sarà in piazza Plebiscito a manifestare sotto la Prefettura contro ogni episodio di violenza ai danni dei migranti. racconta ancora: «Quei due  non avevano nessun motivo per colpirmi, io stavo solo camminando per strada. Lo hanno fatto perché secondo me odiano le persone di colore. Sono scesi dalle loro case con un fucile a piombini per colpire qualcuno, uno a caso. Hanno scelto me…».

Torre Annunziata, progetto “Il filo di Arianna”: disponibili ulteriori posti per i campi estivi

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 Riscontri più che positivi per il progetto “Il Filo di Arianna” – Tessere Opportunità.

 

Torre Annunziata, il sodalizio strategico, con Capofila Asse Legale S.r.l. in partnership con l’Ambito NA30 e Agia Onlus, ha l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo delle donne, guidandole in percorsi di crescita professionale e promuovendo la conciliazione vita/lavoro con l’utilizzo di strumenti concreti.

Il progetto è articolato in due interventi principali: l’istituzione del “Concilia Point” e l’erogazione di “Voucher per la prima infanzia”.

«L’erogazione dei voucher per le donne in età lavorativa con figli in età compresa tra i tre e i dodici anni – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – sta ottenendo un’ampia adesione. A tal riguardo, con una rimodulazione del periodo, il numero di bambini che potranno partecipare ai campi estivi organizzati dall’Istituto “Mazzarello” e dalla Casa Salesiani “Don Bosco”, sarà aumentato a settantuno a fronte dei quaranta beneficiari previsti. Inoltre, in considerazione di quanto appena detto e per via della rinuncia di alcuni aventi diritto, il bando sarà integrato di ulteriori 15-20 posti».

I progetti stanno ottenendo un largo consenso per la loro articolazione e fruibilità. Oltre al “Concilia Point” di prossima apertura a Palazzo Criscuolo, che sarà operativo il lunedì mattina e il martedì e giovedì pomeriggio, sarà possibile ricevere una volta a settimana e a giorni alterni, grazie agli sportelli itineranti, assistenza presso i centri accreditati, dove gli operatori saranno a disposizione delle mamme inserite in un percorso lavorativo concreto

Nola, le parole della madre della bimba violentata: “Mia figlia in lacrime e sanguinante”

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Nola, le parole della madre della bimba violentata: “Mia figlia in lacrime e sanguinante”

Nola, emergono dettagli sullo stupro della bambina di 3 anni, avvenuto ad opera di un uomo di 24 anni. Sembrerebbe che il tutto si sia consumato all’interno di uno studio privato, ma sulla questione vige ancora il massimo riserbo da parte degli inquirenti. Ciò che è certo, è che la violenza è avvenuta lo scorso gennaio, circa 5 mesi fa quando la donna arrivata nello studio si è allontanata per pochi minuti e al suo rientro l’agghiacciante scena: la figlia di 3 anni in lacrime e ricoperta di sangue.

da questa scena è nato il sospetto, confutato poi dai medici dell’ospedale Santobono di Napoli. Da lì sono partite le indagini che hanno dato un volto e un nome all’arco, per il quale è partita la gogna mediatica: sui vari social sono partiti post e commenti quali “Crepa in carcere”. Intanto è emersa anche una dichiarazione choc della madre, rilasciata al giornale “Fatto Vesuviano”: “Quando sono tornata accanto a mia figlia l’ho trovata in lacrime e sanguinante, quel giovane mi ha detto che si era fatta male giocando. Ho capito che era stata violentata”. Parole scioccanti quelle della madre della piccola, e piene di consapevolezza, l’unica cosa, che forse, potrebbe risollevare l’animo della donna, è che l’orco è stato arrestato, e giustizia è stata fatta.

Salvini sui vaccini: “Bambini a scuola anche se non vaccinati”

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Salvini sui vaccini: “Bambini a scuola anche se non vaccinati”

Sulla questione dei vaccini “garantisco l’impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe, vadano a scuola”, perché “la priorità è che i bimbi non vengano espulsi dalle classi” anche se non vaccinati. Lo ha affermato Matteo Salvini, ministro dell’Interno, intervenendo telefonicamente a RadioStudio54.
A proposito di una eventuale rimozione degli obblighi vaccinali, Salvini ha puntualizzato che al governo “siamo in due, c’è un’alleanza Lega-M5s, bisogna ragionare anche con gli alleati, al ministro Grillo ho iniziato a parlare di questi temi”, e dunque “continueremo, perché ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”, ha concluso il ministro, inviando un ringraziamento “per il loro coraggio” ai ricercatori Antonietta Gatti e Stefano Montanari. (ANSA)

Torre del Greco, insulti e bestemmie sulle giostrine al Porto-Scala

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Torre del Greco, insulti e bestemmie sulle giostrine al Porto-Scala

Torre del Greco, sgomento e rabbia per le mamme che sono solite far svagare i loro piccoli nell’area giochi in riva al mare di contrada Calastro, poichè le giostrine sono imbrattate da scritte poco raccomandabili, quali bestemmie, parolacce, offese religiose e messaggi sconci, scritti con pennarello nero indelebile.

Come riportato dal giornale “il Mattino” le giostre sono diventate lavagne dell’odio. su una trave di legno che sostiene uno scivolo c’è la scritta “Sesso e droga”, su un’altra giostra campeggia un’imprecazione a sfondo religioso. Peggio ancora sulla casetta dei giochi dove ad essere offesi sono direttamente i più piccoli con l’esclamazione “Bimbi di me***a”.

Ovviamente tutto questo ha indignato non poco le mamme, che hanno così commentato l’accaduto: “Ma cosa passa per la testa di questi ragazzi? Che senso ha imbrattare le giostre dei bimbi con queste frasi?”. “Serve la videosorveglianza, solo così si possono combattere i teppisti”.

Forse non ci sarebbe nemmeno tanto da meravigliarsi, dal momento che, quasi tutta la zona è nel degrado: il waterfront era stato riqualificato due anni fa attraverso un intervento pubblico di restyling comunitario del programma Più Europa costato due milioni di euro. Ma ad oggi la situazione non è cambiata: la passerella è rotta in più punti e la zona sembra essere diventata una discarica a cielo aperto.

Napoli, 24 ore di sciopero Eav: i dettagli e la corse garantite

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Napoli, 24 ore di sciopero Eav: i dettagli e la corse garantite

Napoli, venerdì nero per i trasporti: l’Eav e l’Anm ha proclamato uno sciopero di 24 ore. Molte le lamentele sulla pagina facebook ufficiale dell’azienda di trasporto, soprattutto perchè lo stop alle corse è iniziato di primissima mattina.

Funicolari al palo dalle 9,20 alle 17,00 e dalle 19,50 fino alla chiusura. Le ultime corse della Metro Linea 1, invece, sono previste intorno alle 10,30, mentre la ripresa del servizio è fissata per le 15,14 con la prima corsa da Piscinola e per le 15,54 con prima corsa da Garibaldi.

Ovviamente tutto questo ha creato non poche ripercussioni sul fattore viabilità cittadina, dove nella zona collinare sono stati riscontrati dei veri e propri ingorghi stradali. Comunque nella fattispecie, questa dovrebbero essere la corse garantite:

 

LINEE VESUVIANE – CORSE GARANTITE. (Sciopero indetto da inizio servizio alle 6:17; dalle ore 8:03 alle 13:17 e dalle 17:32 a fine servizio).

Ultime partenze prima dello sciopero (6:17/8:03)

Da Napoli per
Sorrento 07:39; Sarno 08:02; Baiano 07:48; Poggiomarino 07:54; San Giorgio via CD 07:41.

Per Napoli da
Sorrento 07.55; Sarno 07.59; Baiano 08.02; Poggiomarino 07.57; S. Giorgio via CD 07.49.

Da Acerra per Pomigliano 07:16

Prime partenze garantite dopo lo sciopero (13:17/17:32)

Da Napoli per
Sorrento 13.41; Sarno 14.02; Baiano 13.18; Poggiomarino 13.24; S. Giorgio via CD 13.41; Acerra 14.04.

Per Napoli da 
Sorrent13.25; Sarno 13.20 Via Scafati; Baiano 13.32; Poggiomarino 14.04; S. Giorgio via CD 13.19; Acerra 13.18.

Ultime partenze garantite prima dello sciopero 

Da Napoli per 
Sorrento 17.09; Sarno 17.32; Baiano 17.18; Poggiomarino 17.24; S. Giorgio via CD 17.11; Acerra 17.04.

Per Napoli da
Sorrento 17.25; Sarno 16.49; Baiano 17.02; Poggiomarino 17.04; S. Giorgio via CD 17.19; Acerra 17.18.

LINEE FLEGREE –  CORSE GARANTITE. (Sciopero dalle ore 8:01 alle ore 14:30 e dalle 17:30 fino a fine servizio)

Ultime partenze garantite prima dello sciopero (fascia operatività servizio dalle 5.00 alle 8.00)

Da Montesanto per Torregaveta 07:41; Licola  07:43.

Per Montesanto da Torregaveta 08:00; Licola 08:23.

Prime partenze garantite dopo lo sciopero (fascia operatività servizio dalle 14.30 alle 17.30) 

Da Fuorigrotta per Montesanto 14:30.

Da Montesanto per Torregaveta 14:41; Licola 14:43.

Per Montesanto da Torregaveta 14:40; Licola 14:43.

Da Quarto per Montesanto 14.32.

Ultime partenze garantite prima dello sciopero

Da Montesanto per Torregaveta 17:21; Licola 17:23.

Per Montesanto da Torregaveta 17:20; Licola 17:23.

LINEE SUBURBANE – UNICHE CORSE GARANTITE. (Sciopero di 24 ore)

Da Napoli per Benevento TRENO 3402  07:22; Benevento TRENO 3404  08:22; Benevento TRENO 3422  20.20; Piedimonte TRENO 7860 07:45; Piedimonte TRENO 7872  17:59; Piedimonte TRENO 7876  19.59.

Per Napoli da Benevento TRENO 3405  05.57; Benevento TRENO  3407 06.53; Benevento TRENO 3423 17.54; Piedimonte TRENO 7859 05.15; Piedimonte  TRENO 7861 06.05; Piedimonte TRENO 7873 17.29.

LINEA METROPOLITANA – CORSE GARANTITE. (Sciopero dalle ore 8:30 alle ore 16:30 e dalle ore 20:00 fino a fine servizio)

Ultime partenze garantite prima dello sciopero

Da Aversa per Piscinola 8:15.
Per Aversa da Piscinola 8:15

Prime partenze garantite dopo lo sciopero (16:30/20:00)

Da Aversa per Piscinola 16.30

Per Aversa da Piscinola 16:45

Ultime partenze garantite prima dello sciopero

Da Aversa per Piscinola 19:45

Per Aversa da Piscinola 19.45

 

 

 

 

Castellammare, la città in lutto per la piccola Rebecca morta a soli 21 mesi

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Castellammare, la città in lutto per la piccola Rebecca morta a soli 21 mesi

Castellammare di Stabia, la città è sconvolta per la morte della piccola Rebecca Fortuna, una dolce bimba di soli 21 mesi, volata in cielo troppo presto. L’intera cittadina è affranta per la morte di questo piccolo angelo, che sono alcune indiscrezioni, soffrisse di una malformazione al cuore, che pare sia stata la causa del decesso che ha gettato nello sconforto parenti ed amici.

Ad onorare la memoria della piccola, anche la Polizia Municipale di Castellammare, che ha osservato un minuto di silenzio e con in lutto al braccio ha così deciso di ricordare Rebecca. Molti i messaggi di cordoglio, dolore e sostegno alla famiglia: sui social, su ogni gruppo cittadino, c’è un messaggio per la piccola. Alcuni hanno anche pensato di mettere un fiocco nero sulla propria bacheca, per onorare la memoria della bimba, e questo è solo una delle tante testimonianze, del cuore buono degli stabiesi.

La piccola Rebecca, di poco più di un anno, lascia i genitori e due sorelline. Riposa in pace piccolo angelo!

CdS – ADL atteso oggi a Napoli: riunione per il San Paolo e visita a Castel Volturno

CdS – ADL atteso oggi a Napoli: riunione in Prefettura per discutere dello stadio San Paolo e visita a Castel Volturno per verificare lo stato attuale dei lavori

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ricostruisce la fitta agenda di oggi del patron del Napoli: in giornata il presidente Aurelio De Laurentiis è atteso nella città partenopea per andare in Prefettura in merito ai lavori di ristrutturazione allo stadio San Paolo.
Dopo l’incontro potrebbe recarsi in prima persona a Castel Volturno dove si stanno facendo delle migliorie alle strutture presenti, per effettuare un sopralluogo e verificare lo stato attuale dei lavori.

Gazzetta esalta il colpo del Napoli: “Presa la rivelazione della Liga, giocatore Mondiale! Ecco le caratteristiche di Fabiàn Ruiz”

La Gazzetta esalta il colpo del Napoli: “Presa la rivelazione della Liga ad un prezzo competitivo, giocatore di caratura Mondiale! Ecco le caratteristiche di Fabiàn Ruiz”

I colleghi de La Gazzetta dello Sport si sono lasciati coinvolgere dall’euforia per il colpo di assoluto livello del Napoli e non hanno dubbi: Fabián Ruiz è un giocatore di caratura Mondiale.
Questo quanto riportato sull’edizione odierna:”Non è nostra intenzione creare false aspettative. Però il Napoli si è portato a casa per una cifra di questi tempi assolutamente competitiva la grande sorpresa della Liga appena conclusa. Il campionato italiano è piuttosto peculiare nella sua forma di accogliere o rigettare gente che altrove dimostra qualità e solo il tempo potrà dirci qualcosa di preciso su come se la caverà da noi Fabian Ruiz, però questo è un acquisto che ci fa tornare in mente i bei tempi nei quali i giovani migliori venivano in Serie A. Gente sconosciuta ai più, che poi si è affermata a livello mondiale.”
“Fabian è un centrocampista. Il termine va letto a 360°, perché Ruiz può giocare in ogni posizione. È a proprio agio quando fa l’interno nel 4-4-2 come nella posizione di pivote nel 4-2-3-1, magari affiancato da un compagno più difensivo. È mancino, ma si muove bene anche a destra. Ha qualità per lanciare lungo, per scambiare coi compagni nello stretto, per tirare da fuori visto che vede la porta. Qualità che ne hanno contraddistinto una formazione segnata dalle bizze biologiche.

Il Mattino – “Hysaj è incedibile, atteso il rinnovo senza clausola ma la trattativa Vraljko-Napoli resta in piedi”

Situazione terzini del Napoli secondo Il Mattino:”Hysaj è incedibile, si pensa al rinnovo. Ma ADL tiene aperta la trattativa con Vrsaljko”

L’edizione odierna de Il Mattino si è concentrata sulla situazione terzini del Napoli: “Hysaj è intoccabile. De Laurentiis pensa persino al rinnovo, per togliere quella clausola da 50 milioni che dal prossimo anno tornerà ad incombere. Nel frattempo, però, ha riaperto i contatti per Vrsaljko. Sul croato c’è anche la Juventus. Leiner del Salisburgo è in stand-by ma basta solo un cenno per chiudere“.

Il Mattino – Si sblocca la trattativa Areola-Napoli: ADL accontenta il PSG, mediazione di Raiola

Il Mattino convinto: si sblocca la trattativa Areola al Napoli, decisivo l’intervento di Mino Raiola. ADL vola a Parigi

Areola-Napoli sembra un matrimonio destinato a farsi. Lo scrive l’edizione odierna de Il Mattino. Aurelio De Laurentiis è volato a Parigi per presenziare ad una riunione dell’Eca. Ma lì nella Ville Lumiere ha fatto anche altro: ha parlato con i dirigenti del Paris St. Germain di Alphonse Areola, il portiere 25enne che Carletto Ancelotti ha convinto a seguirlo nella sua avventura in azzurro. Re Carlo, infatti, si sarebbe mosso in prima persona per strappare il sì al numero uno francese che ha esordito in Ligue 1 con lui in panchina il 18 maggio del 2013.
Intanto il Napoli studia la formula: Giuntoli è disposto anche ad accogliere il portiere francese in prestito, pur di sbloccare la situazione. Il ritorno del patron della squadra partenopea era stabilito per ieri, ma ha prolungato la sua permanenza nella capitale francese proprio per provare a chiudere già in queste ore e vincere la concorrenza della Roma.
La chiave di tutto è Gigione Donnarumma: perché il PSG pensa al portiere del Milan per affiancare Buffon la prossima stagione, con lo stabiese titolare.
E in queste ore, approfittando anche delle difficoltà finanziarie dei rossoneri, il club dello sceicco Al Thani sta spingendo sull’acceleratore. Motivo per cui De Laurentiis ha deciso di muoversi con decisione. “Il prezzo di Areola è altissimo: il suo cartellino viene valutato 35 milioni di euro dal club francese. – si legge su il Mattino – “Il Napoli è assai vicino alla richiesta francese. Ma qui entra in gioco Mino Raiola che, guarda caso, è l’agente sia di Donnarumma che di Areola. Insomma, avendo un po’ (troppo) il pallino della situazione in mano, conosce il modo per ammorbidire le posizione di tutti. Le alternative Giuntoli ha da tempo un discorso aperto per Meret dell’Udinese. Solo che i 35 milioni richiesti da Pozzo sono una cifra spropositata rispetto alla valutazione che fa il Napoli. Però con Pozzo c’è un altro nome in ballo: è quello di Karnezis, ultimo anno al Watford”.

CdS – Jorginho atteso a Napoli per i saluti: il 3 luglio l’ufficialità del suo passaggio al Man City

CdS: è fatta per Jorinho al Manchester City, giocatore atteso a Napoli per i saluti

L’edizione odierna del Corriere dello Sport si sbilancia sulla trattativa e definisce come ormai chiuso il passaggio di Jorginho al Manchester City: “Da Fortaleza a Manchester il passo è breve, brevissimo: ma in mezzo ci sarà ancora Napoli. Già: perché Jorginho può già considerarsi a tutti gli effetti un giocatore del City, annuncio ufficiale escluso, ma prima di raggiungere la sua nuova casa inglese passerà da queste parti a salutare gli amici e a completare il trasloco. Un programma già fatto che andrà in scena a inizio luglio (forse il 3): champagne e lacrime. E poi via a firmare il contratto quinquennale che gli conferirà la cittadinanza dei Citizens a 4,5 milioni di euro a stagione più bonus. Al Napoli, che lo acquistò dal Verona per 9 milioni, andranno più o meno 55 milioni tra base fissa e bonus: siamo ai dettagli, micro dettagli, tant’è che ogni giorno potrebbe essere quello giusto per l’annuncio ufficiale della terza plusvalenza più ricca dell’era De Laurentiis, dopo quelle realizzate con Higuain e Cavani”.

Gazzetta – Ecco il budget per il portiere del Napoli: gli osservati speciali di Ancelotti

Stanziato il budget per l’acquisto del nuovo portiere del Napoli: Ancelotti protende per Alphonse Areola, Alex Meret l’alternativa più concreta

Alex Meret o Alphonse Areola: saranno loro a contendersi i guantoni del Napoli della prossima stagione, secondo l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Tuttavia, Ancelotti sembrerebbe protendere per l’ estremo difensore francese ed avrebbe chiesto, quindi, uno sforzo economico al presidente De Laurentiis. Al momento il deputato a raccogliere l’eredità di Reina più credibile è il giovane portiere italiano. La pista che porta a Meret è più concreta anche perché il PSG – in cerca di un sostituto (si cerca di convincere Buffon) – non ha ancora dato il definitivo via libera per la cessione del giocatore. Il patron partenopeo ha stanziato la cifra massima per il classe 93: ossia 25 milioni di euro, la stessa fissata pure per il giocatore dell’ Udinese anche se in questo caso c’è stata un’ accelerata con l’inserimento anche di bonus.
Dalla scelta del nuovo portiere dipenderà poi anche il destino del vice: con Areola sarebbe Sepe, con Meret invece toccherebbe a un secondo esperto ma non troppo smanioso di giocare. La Gazzetta avrebbe individuato in Andrea Consigli, reduce da quattro stagioni al Sassuolo, uno dei papabili.

Campania, cervelli in fuga: il 12% dei laureati cercano fortuna al Nord

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Fuga di laureati al Nord e crescita economica: i dati registrati nella Regione Campania in un rapporto della Banca d’Italia 

Nonostante il tasso d’occupazione e pil in crescita, rispettivamente del 2,3% e del 3,2%, la Campania vede continuare il trend dei laureati in fuga: secondo i dati diffusi dall’ultimo rapporto di Banca d’Italia, sono 54 mila i laureati che nell’ultimo decennio hanno lasciato Napoli e la Campania e si sono trasferiti al centro nord e, in misura inferiore, all’estero.
A “scappare” sono 12 laureti ogni 100. Il problema principale, nonostante i dati sull’occupazione già citati, è che in Campania l’offerta di lavoro per chi è in possesso della laurea è inferiore di 10 punti percentuali rispetto alla media italiana: le assunzioni di laureati tra il 2012 e il 2016 hanno rappresentato meno del 15 per cento del totale.
Mentre i giovani vanno via a movimentare l’economia ci pensano i meno giovani: basti pensare che un terzo dei mutui, soprattutto per acquisto di abitazioni, sono accesi da campani con età superiore ai 45 anni. Nel 2007 la percentuale dei mutui in questa fascia di età era di 6 punti inferiore.
Intanto le imprese stanno gradualmente superando i livelli pre-crisi: il 62% delle aziende ha conseguito un risultato economico positivo nel 2017 e nello stesso anno cresce dell’1,2% il numero di imprese attive. Ottimi risultati anche per l’esportazioni, in crescita esponenziale.
Interessante è l’analisi della ricchezza delle famiglie campane: il reddito disponibile è aumentato rispetto al triennio precedente. Il valore della ricchezza delle famiglie tra il 2008 e il 2016 era diminuito di 6,4% , passando da 637 miliardi a 596 miliardi.

Angri, entrano in un deposito prove per sostituire un trattore: due persone fermate

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Entrano in un deposito prove di Angri per sostituire un trattore: a processo due uomini beccati dalle telecamere di sicurezza

Si erano immessi in un deposito della Procura con l’intento di sostituire un trattore: questo è il motivo per cui due persone, una di Castellammare di Stabia e l’altra di San Valentino Torio sono finite entrambe a processo.
Questa l’assurda ricostruzione di una vicenda che sembra essere uscita da un telefilm americano: tutto ha avuto inizio dopo il sequestro di un trattore, racconta l’OcchiodiSalerno. La polizia stradale della sezione di Salerno, infatti, aveva rinvenuto della droga nascosta nell’abitacolo del veicolo. Per questo motivo il trattore fu sequestrato e rinchiuso nel deposito Pin Car di Angri, come previsto dalla legge.
I due uomini, però, ripresi dalle telecamere di videosorveglianza del deposito, furono beccati mentre si introducevano all’interno dell’area, trainando il camion sequestrato e sostituendolo con un altro in pessime condizioni e con targa falsa; non aveva neanche il cambio e l’albero di trasmissione, la pompa idraulica, con i cavi elettrici tranciati.
Inoltre, si notava chiaramente una verniciatura superficiale per farlo assomigliare al veicolo sequestrato. Applicando il solvente chimico sulla parte di lamierato contente il numero di telaio, la vernice era stata rimossa per cancellare l’originaria composizione alfanumerica e successivamente imprimere in modo artigianale la nuova composizione del numero di telaio. Dagli esami, insomma, eliminati i numeri contraffatti, furono individuate le matricole appartenenti ad un veicolo differente da quello che era stato sequestrato, di proprietà di una società di Ancona e ceduto ad un’altra persona del casertano.
Un raggiro che, secondo il verbale della Polizia, sarebbe stato architettato per evitare il sequestro e la confisca del bene originario, consegnandone uno contraffatto.

Notizie dal mondo della musica di oggi venerdì 22 giugno 2018

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Notizie giornaliere per ricordare gli avvenimenti, le nascite e le scomparse dei personaggi legati al mondo della musica

Oggi venerdì  22  giugno ricordiamo:
1952 – Nasce a Mascali (CT) il compositore Franco Morgia
1953 – Nasce a New York la cantautrice Cyndi Lauper
1960 – Nasce a Milano la cantautrice Jo Squillo
1964 – Nasce ad Arzano di Napoli il percussionista Flavio Piscopo
1987 – Muore a Los Angeles il garnde Fred Astaire all’età di 88 anni
1990 – Debutta in classifica Enrico Ruggeri con l’album “Il falco ed il gabbiano”
1995 – Pino Daniele è primo in classifica con l’album “Non calpestare i fiori nel deserto”
2001 – Tiziano Ferro pubblica “Xdono” il primo estratto dal primo album “Rosso Relativo”
2010 – “Un colpo all’anima” di Ligabue è in vetta alle classifiche
2012 – “Endless summer” di Oceana è la più ascoltata in radio ed è anche la sigla ufficiale dei Campionati Europei di calcio
2016 – J-Ax & Fedez sono primi in classifica con il singolo “Vorrei ma non posto”

Castellammare, auto si ribalta in zona Annunziatella: i dettagli

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Scene da film d’azione finito male a Castellammare: un’auto si ribalta in zona Annunziatella, tanta paura per il conducente ma nessuna grave conseguenza

Scene che sembrano uscite da un set cinematografico nel Napoletano. E’ stata forse un colpo di sonno ad aver causato lo spettacolare, quanto pericoloso, incidente in zona Annunziatella, a Castellammare di Stabia di questa notte: stando a quanto emerso raccogliendo le prime frammentarie notizie circa la dinamica, il conducente avrebbe perso il controllo dell’ autovettura – una Polo grigia – probabilmente per un colpo di sonno, data l’ora tarda, per poi terminare la sua corsa contro le auto in sosta, ribaltandosi all’altezza del sottopasso che conduce al quartiere dell’Aranciata Faito. Poco dopo l’incidente alcuni residenti richiamati dal frastuono sono scesi in strada per soccorrere il ragazzo. Per fortuna nessuna grave conseguenza per lui, tanto che sarebbe uscito da solo dall’abitacolo e addirittura, secondo testimoni, sarebbe tornato a piedi a casa, nelle vicinanze. La zona dell’ Annunziatella è stata teatro di molti incidenti simili. Questa volta solo un po’ di fortuna ha permesso che non si verificasse una tragedia. L’ impatto, infatti, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. L’auto è stata poi rimossa da un carro attrezzi qualche minuto dopo.

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A cura di Mario Calabrese

Macron contro i populisti: “Sono come la lebbra”, Di Maio ribatte: “Ipocrita”

Francia e Italia si giocano la finale Mondiale degli insulti: Macron dà dei lebbrosi ai populisti, Di Maio e Salvini rispediscono al mittente

Emmanuel Macron al veleno contro la “lebbra” populista. Il presidente francese scandisce parole di fuoco che riguarderebbero implicitamente anche l’Italia: «Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo! Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo».
È Francia contro Italia, reboot di una finale dei Mondiali. Questa volta, però, gli spettatori non sono tifosi di calcio (anche se qualcuno li tratta come tali), ma cittadini europei preoccupati per i toni e per la mancanza di collaborazione. Il tutto ruota attorno al rifiuto dell’Italia di aprire i porti alle Ong.
Luigi Di Maio, da buon contropiedista, non perde un attimo e replica a muso duro: «Le parole di Macron — attacca — sono offensive e fuori luogo. La vera lebbra è l’ipocrisia di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere una equa ripartizione dei migranti. La solidarietà o è europea o non è».
Passa qualche minuto e da Viterbo, dove si trova per l’ennesimo comizio, passa la palla a Matteo Salvini: «Macron ha detto che chi non accoglie è un populista lebbroso. Un signore, eh, caviale, champagne e signorilità. Ma io lezioni da un Paese che ha l’esercito alla frontiera italiana non ne prendo. Se la Francia si prende dieci barconi dalla Libia, ne riparliamo».
Nel frattempo, il vero premier italiano, Giuseppe Conte, in sordina, riceve segnali positivi da Angela Merkel. Mentre i suoi due vicerè fanno il proprio gioco, Conte esulta perché nel corso di una telefonata la Cancelleria lo avrebbe rassicurato sulla bozza diffusa ieri da Bruxelles che scontentava Palazzo Chigi: «Verrà accantonata», assicura Conte. Si è trattato, parola della Merkel, di un «misunderstanding».

Napoli, tragedia nel porto: cinque persone finite nel mirino degli inquirenti

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Tragedia nel porto di Napoli della scorsa domenica: notificati cinque avvisi di garanzia. La ricostruzione della vicenda

Sarebbe stata una tragica “dimenticanza” ad aver cagionato la morte di un turista straniero su traghetto attraccato a Napoli. Domenica sera la tragedia, con un’auto che piomba addosso ad un coppia di anziani indonesiani dal ponte superiore.
Il volo, stando a quanto emerso, sarebbe avvenuto a causa di un errore nella sistemazione del ponte interno alla nave, forse qualcuno ha semplicemente dimenticato di piazzare una ringhiera alla fine del ponte, provocando un volo di qualche metro di una Citroen grigia che si è schianta al piano inferiore.
A perdere la vita nell’impatto è stato un cittadino indonesiano, mentre la sua compagna sarebbe rimasta ferita gravemente.
Una dinamica che smonta le prime ipotesi, quelle delle prime ore, che parlavano di un errore dell’automobilista che aveva ingranato la marcia sbagliata.
E’ successo al molo Immacolatella vecchia. Ora spuntano cinque gli indagati, alla luce di quanto emerge dagli avvisi di garanzia che sono stati notificati in questi giorni.
Secondo l’ipotesi investigativa l’automobilista si sarebbe solo limitato a seguire le indicazioni che gli sono state date per parcheggiare l’auto nell’anello superiore, e dunque senza quella ringhiera non si sarebbe reso conto che oltre sarebbe piombato nel vuoto.
La compagna del turista versa in gravissime condizioni al Cardarelli di Napoli. Una clamorosa falla nel protocollo di imbarco e di sicurezza, dunque, alla base della tragedia. Nelle prossime ore è attesa la ricostruzione definitiva. Toccherà ora alle singole parti presentare la propria versione dei fatti.