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Brumotti in sella alla sua bici attraversa l’Italia, le tappe

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Brumetti tour in Italia

Vittorio Brumotti, campione di bike trial , avvia un tour in tutta Italia, da Nord a Sud in sella alla sua amata bici.

Il viaggio inizierà da Livigno per arrivare il 6 Luglio ad Agrigento, percorrendo la penisola per più di 2600 Km, con una durata di 19 giorni.

Farà tappa anche in Campania, sarà a Massa Lubrense il 30 Giugno e a Castellabate il primo Luglio (altre date immagine in fondo all’articolo).

Ecco ciò che scrive il campione:

“Ciao ragazzi vi presento la mappa del mio tour! Percorrerò l’Italia da nord a sud in sella alla mia bicicletta, partendo domani da Livigno per arrivare il 6 luglio ad Agrigento.
Più di 2600 km e 20mila metri di dislivello.
Il viaggio durerà 19 giorni consecutivi….
Voglio tracciare “il primo cammino di Santiago versione italiana in bicicletta” pernottando in una tenda nei luoghi messi a disposizione dal FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Sarò sempre connesso per vivere insieme km dopo km questa incredibile esperienza.
Il viaggio parlerà di arte, visitando luoghi incredibili, per poi incontrare chef di fama internazionale e degustare la cucina tipica italiana.
Visiterò inoltre ospedali e strutture specializzate per bambini oltre alle zone colpite dagli ultimi terremoti.
Un viaggio che parlerà di sport, storia, natura e solidarietà.
Al termine del viaggio metterò infatti all’asta la mia bicicletta per raccogliere fondi a favore di Famiglie SMA!”


Seguitemi!

Arriva Ghibli e porta con se una nuvola di sabbia rossa sahariana

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Eloquente e spettacolare al tempo stesso, l’ultima immagine dal satellite ci mostra uno scenario curioso ed inquietante, in cui si scorge una nube strana che dall’Africa ha già raggiunto la Sardegna e la Sicilia: si tratta della sabbia rossa del Deserto.

In queste ore infatti il cuore dell’anticiclone africano sta pompando aria calda direttamente dal Sahara e i venti caldi di ghibli dal suolo salgono in quota sollevano immense quantità di pulviscolo, polveri, sabbie fini e meno fini, che sorvolano il Mediterraneo e sono pronte a riatterrare in SARDEGNA, SICILIA, e poi sul resto delle regioni sopratutto quelle Tirreniche, nelle prossime ore, sporcando di ROSSO ogni cosa.

Castellammare, Circumvesuviana: eliminato un rallentamento dopo nove anni

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Castellammare di Stabia, dopo nove anni sparisce un rallentamento alla circolazione della Circumvesuviana

Castellammare di Stabia – A distanza di 9 anni finalmente viene eliminato un rallentamento della Circumvesuviana grazie anche all’intervento di un elicottero.

Il danno alla linea risalirebbe a 9 anni fa, quando un pino crolló davanti ad un treno vicino alla fermata di Castellammare Terme. L’incidente non portò la notizia di nessun ferito tra i passeggeri se non per il capotreno e il macchinista.

In quella tratta, da quel momento in poi fu imposto un rallentamento, infatti i treni in transito avevano l’obbligo di viaggiare a 20 km/h.

Dopo la firma tra l’Eav e il Comune di Castellammare siglato nel 2017, si era giunti alla decisione secondo cui Eav avrebbe provveduto al taglio degli alberi ancora pericolanti sulla sede ferroviaria e il Comune avrebbe provveduto al risanamento del costone.

Nella giornata di ieri, dopo l’intervento dell’Eav sulla linea, il comune ha provveduto ad iniziare i lavori per il risanamento del costone per eliminare del tutto il rallentamento.

Fonte Stabianews

 

 

 

Napoli, uomo colpisce operatori del 118 dopo averli accusati, i dettagli

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Napoli, schiaffeggia gli operatori del 118 accusandoli di aver urtato la sua macchina

Nopoli, un 30enne, P.F. è stato denunciato dagli agenti del  Commissariato di Vicaria Mercato per aver percorso ripetutamente gli operatori del 118.

Infatti le forze dell’ordine, durante un controllo di routine, rispondono alla chiamata del 113 che li invita a raggiungere Via Venezia per sedare una lite in strada.

All’arrivo degli agenti, raccolte le testimonianza, i polizziotti hanno accertato che il 30enne aveva avvicinato l’ambulanza inveendovi contro. L’uomo accusava gli operatori di aver urtato la propria macchina e scendendo dalla propria vettura si è diretto verso il veicolo di soccorso.

Dopo aver aperto la portiera del conducente ha sequestrato le chiavi della vettura dicendo:

“Voi da qui non ve ne andate fin quando non mi firmate il modello CID”

Il conducente dell’ambulanza ha cercato di spiegare che non poteva firmare il CID, ma l’uomo ha regito malmenando l’operatore sanitario.

L’autista ha presentato ufficiale denuncia anche se non sono state necesarie cure mediche.

 

Scassinano un bancomat a Salerno, colpo da 90 mila euro

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Colpo nel salernitano da 90 mila euro

Avviene a Salerno, in esattamente 4 minuti, due ladri con volto coperto scassinano il bancomat della filiale Eboli della Banca Popolare di Bari posto in via San Giovanni.

I due ladri, a volto coperto in pochissimo tempo hanno oscurato con uno spray  nero le telecamere di sorveglianza. Ovviato a questo problema, con dell’esplosivo hanno fatto saltare il bancomat portando via il contenuto delle casse automatiche.

Ad attendere i loschi individui, un terzo uomo era in macchina con i motori accesi, pronto a fuggire con i complici.

I tre malfattori nella nottata sono fuggiti con un bottino di 90 mila euro. Prontamente le forze dell’ordine sono arrivati nel luogo dell’accaduto constatando ormai ciò che era successo.

Le immagini che sono state riprese prima dell’oscurazione delle telecamere, sono al vaglio delle autorità competenti. Infatti qualsiasi indizio è utile per identificare i tre malfattori.

 

Tensione tra Fico e Salvini sul caso migranti: “Io i porti non li chiuderei”

Fico e Salvini, tensione sulla questione migranti

Secondo quanto riportato da una notizia battuta dall’Ansa, si registrerebbero nuove tensioni Tra il Movimento 5 Stelle e Salvini.

Infatti tutto sarebbe nato dopo una dichiarazione di Roberto Fico in visita  all’hotspot di Pozzallo. Il presidente della Camera, infatti avrebbe dichiarato che non è d’accordo con la chiusura dei porti italiani agli immigrati:

“I porti non li chiuderei, dico che bisogna essere solidale con chi emigra, che sono storie drammatiche che toccano il cuore. Tocca all’Europa farsi carico di quest’emergenza, non solo all’Italia, e bisogna tirare fuori gli estremismi perché la solidarietà si fa insieme. Se questo è un approdo, deve essere un approdo europeo”

Salvini rema contro e continua ad attaccare le Ong che chiedono il consenso per attraccare nei porti italiani.

L’intervento di Luigi di Maio mette a tacere una possibile discordia fra le due parti:

“Il governo è compatto sulla linea in tema di immigrazione.Nessuno ha mai chiuso i porti, abbiamo chiuso alle ong che non rispettano le regole. Quelle di Fico sono dichiarazioni del presidente della Camera. Le rispettiamo, ma non è la linea del governo. Sarebbe questo, a quanto si apprende, il ragionamento che il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio fa in queste ore sul tema dell’immigrazione, di fronte alle dichiarazioni del presidente della Camera Roberto Fico. “

Salvini sull’Open Arms dichiara:

“La nave Open Arms – scrive il ministro dell’Interno – di Ong spagnola con bandiera spagnola, si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell’intervento di una motovedetta Libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo. Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano. Stop alla mafia del traffico di esseri umani: meno persone partono, meno persone muoiono”. 

San Giorgio a Cremano, novità sulla linea 156: ripristino e nuove fermate

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Il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, comunica alla cittadinanza che la linea 156 da domenica 1 luglio 2018 viene ripristinata.

Il Sindaco precisa, che l’autobus non avrà ricorrenza sporadica come in passato, ma passerà sulle fermate previste ogni 40 minuti. La fermata dell’autous sarà prevista anche in via San Martino con due fermate, in entrata da via Ville Romane verso San Giorgio e in uscita verso il capoluogo.

Ecco il comunicato del Sindaco:

“Da domani, domenica 1 luglio, l’autobus 156 tornerà a transitare con percorrenza costante e non più in maniera sporadica come è stato finora. Tutti i giorni, ogni 40 minuti. Siamo riusciti ad ottenere che
Il 156 si fermi anche a via San Martino con 2 fermate, in entrata da via Ville Romane verso San Giorgio e in uscita verso il capoluogo. Ma non ci fermiamo.
Il prossimo obiettivo é ripristinare il percorso anche su via Botteghelle. Perché nessuno si senta escluso”.

Preghiere schock al Pride di Pompei, il Prete: “Brucerete nel fuoco eterno”

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Preghiere schock contro il Pride di Pompei

Succede prima dell’avvio del Pride di Pompei , un gruppo di ultracattolici si riunisce di tutta fretta per recitare un Rosario “riparatore” davanti al Santuario.

Tra il gruppo di fanatici cattolici c’era chi, ancora con pensiero bigotto ha considerato  l’omosessualità come una malattia o addirittura “il male”.

Lo stesso prete  che seguiva il gruppo di cattolici dichiarava:

“La persona che morirà in questo peccato, brucerà nel fuoco eterno”.

Questo è quanto riportato da fanpage Napoli.

Gesti che collimano con quanto dichiarato dalla  Diocesi, che  aveva confermato  l’impegno per il rispetto di ogni persona e di quanti si trovano in situazioni di discriminazione.

Un uomo ha dichiarato:

“Ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione, particolarmente ogni forma di aggressione e violenza”.

Parole queste dichiarate non da un uomo qualunque, ma da Papa Francesco nella recente Esortazione Apostolica Amoris Laetitia

 

Castellammare, l’idea di Cimmino sui problemi registrati in villa e nelle piazze

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Castellammare, Cimmino: “Controlli e presidi fissi nelle piazze ed in villa comunale”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, cerca di risolvere il grande problema che affligge la città ormai da tempo. L’idea è di imporre sulle piazze e soprattutto in Villa comunali maggiori controlli e presidi fissi.

Ecco le parole del Sindaco

“Controlli in via Acton di polizia municipale e carabinieri, presidi fissi nelle piazze ed in villa comunale. Sono soltanto alcune delle prime azioni concrete della mia amministrazione per la sicurezza nelle strade. La mia intenzione è dare un nuovo impulso e una nuova visione della città sotto i profili della vivibilità e della quotidianità e ringrazio il comandante Antonio Vecchione e gli uomini della polizia municipale per la disponibilità”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia. Municipale e carabinieri stanno operando lungo le vie del mare dove hanno elevato decine di verbali per sosta vietata ed individuato diversi parcheggiatori abusivi. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni anche con l’impiego in zone nevralgiche dello street control. “Da lunedì pomeriggio – ha continuato Cimmino – i poliziotti saranno impegnati in presidi fissi, a piedi e motorizzati, in piazza Spartaco ed in piazza Principe Umberto, nelle ore di punta. Inoltre abbiamo dato forte attenzione alla villa comunale che è stata nelle scorse settimane oggetto di diversi episodi delittuosi. Un presidio fisso, da lunedì e fino a settembre inoltrato, si troverà nei pressi della Cassarmonica. Altri punti da monitorare saranno comunicati nei prossimi giorni. Personalmente sarò vicino agli agenti, verificherò i presidi ed insieme ai poliziotti monitorerò le periferie di Castellammare a bordo delle pattuglie. Si tratta di impegni in cui credo fermamente e che la cittadinanza merita. La sicurezza, la legalità e la quotidianità saranno al primo posto per tutta la durata della mia amministrazione. Nei prossimi giorni convocherò il tavolo interforze cui saranno invitati i vertici di tutte le forze dell’ordine che operano sul territorio per ottenere una mappatura delle zone critiche della città”.

Schock a Salerno, il clarinettista della banda musicale si toglie la vita

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Salerno in schock

La città di Salerno sprofonda questa mattina in un nero schock, il clarinettista della banda musicale del comune con un colpo di fucile si toglie la vita.

R. F. di anni 44 anni si è suicidato nella sua abitazione  a pochi metri di distanza dal convento dei cappuccini e il campo sportivo.

I suoi vicini hanno lanciato l’allarme, ma l’uomo era già morto quando il personale medico è arrivato sul luogo.

L’uomo lascia dei figli e un’amorevole moglie e tutti gli amici che lo conoscevano per la sua passione, infatti l’uomo era un clarinettista della banda musicale della città.

Secondo quanto ipotizzato, l’uomo si sarebbe tolto la vita a causa della depressione in cui versava, le forze dell’ordine avrebbero confermato che si tratta di suicidio.

Centinaia di messaggi di cordiglio  e molte persone accorse a Piazza d’Armi per mostrare l’affetto all’intera famiglia

Fisco, Irpef e Ires in scadenza lunedì: in entrata 19 mld

2 Luglio scadenza Irpef

Notizia Ansa – La scadenza da parte del fisco per l’Irpef era prevista per il 30 giugno, ma essendo giorno festivo è stata spostata a lunedì 2 luglio.

Le imprese dovranno pagare l’Ires, mentre i lavoratori autonomi e gli altri percettori di reddito dovranno versare l’Irpef e le addizionali regionali e comunali Irpef.

Tutti gli imprenditori, dovranno versare il saldo dell’ anno scorso e l’acconto di quest’anno dell’Irap e l’iscrizione per l’anno 2018 alle Camere di Commercio. L’introito previsto  nelle casse pubbliche sarà  pari a 19,2 miliardi di euro. Paolo Zazebo dichiara:

    “Speriamo che in tempi ragionevolmente brevi – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi degli Artigiani,  il nuovo Governo provveda a tagliare drasticamente le imposte e decida di distribuire su tutto l’arco dell’anno le scadenze fiscali che, invece, continuano irragionevolmente ad essere concentrate in particolar modo a giugno e a novembre”.

Quest’anno la normativa fiscale consente  di pagare le imposte entro il 20 di agosto, con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

“In linea generale – segnala il segretario Renato Mason – in nessun altro Paese d’Europa viene richiesto uno sforzo fiscale come quello presente in Italia. Nonostante la nostra giustizia civile sia lentissima, la burocrazia abbia raggiunto livelli ormai insopportabili, la Pubblica amministrazione rimanga la peggiore pagatrice d’Europa e il sistema logistico-infrastrutturale registri dei ritardi spaventosi, la fedeltà fiscale delle imprese è, comunque, molto elevata”.

 

 

Baby gang in azione con mazze e tirapugni: cinque fermi tra Casoria e Casavatore

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Ancora casi di baby gang in Campania

Ogni città sembra essere afflitta da questa nuova piaga giovanile; ragazzi violenti, frustrati o annoiati si scagliano contro coetanei e adulti.

Ancora una volta due comuni del napoletano si trovano a fronteggiare il caso di baby gang, questa volta tocca ai comuni di Casoria e Casavatore.

I ragazzi fermati tutti minorenni, tranne uno ( all’epoca dei fatti era 17enne), sono stati accusati per una rapina effettuata il 28 Marzo. Ad aggravare l’accusa si aggiunge l’uso di: mazze, spranghe, tirapugni e calci ai danni dei ragazzi coetanei per derubarli dei soldi e dei cellulari.

Le loro violenza hanno causato alle vittime lesioni guaribili in 6 e 7 giorni.

I cinque ragazzi, secondo quanto emerso dalle indagini, facevano parte di un gruppo armato, tutti in via di identificazione.

Il tribunale ha disposto per i cinque l’affidamento ad apposite comunità di recupero.

I giovani oggi sono lasciati alla noia e all’agressività, senza un reale controllo da parte delle famiglie e delle apposite strutture competenti

Juve Stabia, nuova esperienza per Berardi: a breve la fumata bianca

Juve Stabia, nuova esperienza per Berardi

Una stagione dalle tante aspettative, arrivato in prestito dal Torino alla Juve Stabia, Filippo Berardi ha cercato di dare il suo contributo alla causa stabiese. Ha cercato di mettere in difficioltà il duo Caserta-Ferrara alla guida delle Vespe, riuscendoci in parte. Infatti, il nazionale sanmarinese ha ottenuto in stagione  26 presenze tra campionato, coppa Italia e playoff, mettendo insieme anche due reti e due assist.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, per Filippo Berardi, tornato al Torino, è tempo di un nuovo prestito, sempre in serie C, al Monopoli. L’affare è dirittura d’arrivo, l’ufficialità potrebbe arrivare a breve.

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Napoli, funicolare di Chiaia chiusa: la dura protesta di Gennaro Capodanno

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Dalle 14.10 funicolare di Chiaia chiusa 

Napoli – Dal 29 luglio metrò-lumaca con una corsa ogni 14 minuti, grandi disagi dunque per i passeggeri e per l’intera cittadinanza.

            Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e per il trasporto pubblico esprime ancora una volta una dura e ferma protesta per il nuovo fermo di un impianto fondamentale per i collegamenti del Vomero con il centro cittadino, qual è quello della funicolare di Chiaia, chiusa al pubblico, dalle 14:10 di oggi.

Le ragioni sarebbero ascrivere alla mancanza di personale, la stessa motivazione per la quale fu chiusa la funicolare Centrale nel fine settimana scorso

            ” Purtroppo – puntualizza Capodanno – l’episodio non è nuovo. Oltre che nel fine settimana scorso per l’impianto della Centrale, si era verificato anche ieri per la funicolare di Montesanto, chiusa anticipatamente con l’ultima corsa effettuata alla 19:30 “.

E Continua

            ” Se a questo  aggiungiamo che, di fatto, per le funicolari interessate, fino ad oggi, è rimasto ancora in vigore l’orario estivo relativo all’anno 2017, non essendo mai riprese le corse post-serali e notturne per gli impianti della Centrale e di Chiaia, che continuano ad effettuare, tutti i giorni, fine settimana compresi, l’ultima corsa alle 22:00,  la misura del disservizio, subito dalla numerosa utenza, costituita anche dai tanti turisti presenti in città, è più che colma Le brutte notizie, per i tanti che in estate rimangono a Napoli, non finiscono qui – sottolinea Capodanno -. Da domani, 1 luglio, entra in vigore la prima fase dell’orario estivo con la sospensione di numerose linee su gomma, mentre per il metrò collinare le corse, nelle fasce di punta, avverranno con una frequenza di una ogni dieci minuti, frequenza che nella seconda fase dell’orario estivo, che andrà in vigore dal 29 luglio e durerà fino al 26 agosto, sarà portata, con una fascia d’orario unica per tutta la giornata, a 14 minuti. Chiusa al pubblico da oggi e fino al 2 settembre la funicolare di Mergellina. Nessuna variazione per le funicolari vomeresi che, come già sottolineato, sono in orario estivo già dall’anno scorso, con l’ultima corsa alle 22:00, visto che l’orario prolungato, vigente prima dell’estate del 2017, non è stato mai ripristinato “.

            ” In conclusione  in un periodo, quello estivo, nel quale, stando anche a quanto verificatosi negli anni scorsi,  la città rimarrà affollata come al solito, se si esclude la settimana di ferragosto, e in un periodo nel quale è prevista l’affluenza di numerosi turisti, i trasporti pubblici invece che mantenere lo standard abituale, se non addirittura essere incrementati, vengono drasticamente ridotti, sia in quantità che in qualità, se solo si pensi che per buona parte di agosto le corse della linea 1 della metropolitana, avverranno con una frequenza di una ogni 14 minuti, poco più di quattro in un’ora. Un vero e proprio metrò-lumaca “.

 

Vico Equense, arriva la condanna per usura per due coniugi di Gragnano

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Coppia di coniugi condannata a 4 anni e 8 mesi

Finalmente arriva la condanna per la coppia di coniugi originari di Gragnano i quali erano stati denunciati da alcune delle loro vittime per usura.

I due erano già stati condannati ad un’ordinanza cautelare ai domiciliari del GIP del Tribunale di Torre Annunziata dopo la denuncia di un commercianti di Vico Equense che aveva chiesto in prestito una somma pari a 18 mila euro.

La coppia aveva chiesto indietro la somma quasi triplicata per un valore di 40 mila euro, minacciando anche di morte le proprie vittime.

Dopo le indagini i carabinieri riuscirono a scovare il giro di usura dell’uomo impiegato di un ente locale per il servizio anti incendio sui Monti Lattari e dalla moglie.

La coppia è stata condannata con rito abbreviato con la sentenza: 4 anni e 8 mesi di reclusione.

Questa la sentenza di primo grado,  la coppia potrà decidere di fare ricorso in appello.

Torre Annunziata, arriva l’avviso alla cittadinanza: la nota del comune

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Torre Annunziata,orari di apertura e chiusura della Villa del Parnaso

Il comune di Torre Annunziata comunica alla cittadinanza i nuovi orari estivi dell’apertura e della chiusura della Villa del Parnaso.

L’accesso al parco sarà consentito dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 13:30 e dalle ore 16:00 alle ore 21:00, mentre sabato e domenica (compresi festivi) gli orari mattutini non cambieranno invece sarà posticipata la chiusura serale alle 22:00. Tale orario rimarrà in vigore fino al 30 settembre.

Ecco il comunicato ufficiale del comune:

Villa Del Parnaso, orari di apertura e chiusura per la stagione estiva

Nuovi orari di apertura e chiusura di Villa del Parnaso per la stagione estiva 2018.

I cittadini potranno usufruire dell’accesso al parco dalle ore 8,00 alle ore 13,30 e dalle ore 16,00 alle ore 21,00 (dal lunedì al venerdì), mentre il sabato e la domenica (compresi i giorni festivi) agli stessi orari del mattino con la chiusura posticipata alle ore 22,00.

Questi orari resteranno in vigore fino al 30 settembre.

Sud, Confapi: Governo crei Agenzia a sostegno delle Pmi

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Il presidente Gianpiero Falco: «Per invertire decremento degli investimenti»

NAPOLI – «Il contesto politico, finalmente consolidato in un Governo stabile, fa sì che la proposta di Confapi di una struttura centralizzata, in grado di fungere da sostegno alle Amministrazioni dell’area Meridionale, sia un tema di attualità. La nuova “Agenzia per lo sviluppo del Mezzogiorno”  avrà come oggetto il sostegno dello sviluppo dell’intero Meridione intervenendo con competenze urbanistiche, economico-finanziarie, tecniche e amministrative sia nella redazione dei piani di sviluppo degli Enti Locali territoriali sia nel controllo delle applicazioni dei partenariati pubblici e privati; così come previsti nell’ultimo Codice degli appalti. Questo è, senza dubbio, necessario perché il valore degli investimenti privati è sceso a livelli bassissimi rispetto a quelli pre-crisi finanziaria del 2008». Lo ha detto Gianpiero Falco, presidente Confapi Napoli.

«Bisogna abbattere il muro della burocrazia senza responsabilità con una istituzione centralizzata che tenga il conto dei tempi delle procedure aperte e soprattutto partecipi alla redazioni dei bandi per i grandi investimenti da realizzare come per i piccoli, ed agire così preventivamente – ha aggiunto Falco –. Per far ciò, tale Ente potrebbe essere partecipato principalmente da organismi pubblici e/o di Stato con la partecipazione anche minoritaria delle principali associazioni di categoria imprenditoriali e anche sindacali, che potrebbero in verità prendere parte gratuitamente alla redazione di piani di sviluppo con proprie proposte condivise poi dal board della società da costituire».

«Noi crediamo che vi siano all’interno della compagine ministeriale e di quella della Cassa depositi e prestiti, oltreché delle organizzazioni datoriali e sindacali, skills professionali tali da attuare programmi con costi non aggiuntivi. Non è possibile continuare in questo modo con una delegazione di poteri che, nella maggior parte dei casi, non è in grado di essere esercitata per mancanza delle professionalità territoriali utili a garantire sia gli investimenti pubblici sia i privati.

Come vogliamo allora – ha sottolineato ancora Falco – parlare di sviluppo e occupazione se i principali strumenti di crescita sono delegati a chi non è in grado di operare?»

«Torniamo agli esempi dei nostri predecessori, della generazione precedente che avevano intuito la debolezza della nostra struttura socio-economica e vi avevano rimediato con la creazione di strumenti appositi che noi abbiamo buttato via, senza  renderci conto dei danni. Il pensare delle vecchie opposizioni, poi divenute maggioranza all’indomani del pessimo periodo della cosiddetta Seconda Repubblica, ovvero che tutto fosse marcio, era anch’esso un populismo senza senso ben peggiore – ha concluso il presidente Confapi – di quelli che oggi l’intera Europa ci affibbia con grande egoismo».

San Giorgio a Cremano, proiettili e minacce al sindaco Zinno

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Minacce e proiettili al sindaco San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno

Recapitata al primo cittadino di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, una busta anonima che conteneva proiettili e un foglio con su scritte delle minacce.

Il testo contenuto nella busta consegnata al sindaco riporta la minaccia: “gay di merda, dimettiti o facciamo del male a te e alla tua famiglia“. Sulla vicenda indagano i carabinieri della locale stazione.

La giunta del PD della provincia di Napoli esprime la propria solidarietà al sindaco Zinno: «Abbiamo appreso pochi minuti fa di una busta contenente proiettili recapitata al sindaco di San Giorgio a Cremano – scrive il Pd  – Siamo vicini a Zinno ed alla sua famiglia e condanniamo duramente questo vile atto intimidatorio, gravemente e tristemente in linea con il vento della intolleranza e della sopraffazione che spira su questo Paese da troppo tempo. Augurandoci si riesca rapidamente a chiarire ogni aspetto di questa incresciosa vicenda individuandone i responsabili, siamo certi che quanto verificatosi non impedirà a Giorgio di continuare la sua attività. Al sindaco massimo sostegno da parte di tutto il PD metropolitano di Napoli».

Oggi avvenne, il Napoli ha giocato contro il Torino nel 1946

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Il Napoli ha giocato contro il Torino nel 1946

Nella sua storia il Napoli, il 30 giugno ha giocato una sola partita. Gli azzurri scesero in campo a Torino contro i granata nel 1946 per il match valido per il campionato di serie A.

Al fischio finale il risultato era di 7 a 1 a favore di Torino.

Fonte: sscnapoli.it

Fico sulla questione migranti: “Io i porti non li chiuderei”

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Le parole del presidente della Camera Roberto Fico dopo una visita a sorpresa nel centro di identificazione di Pozzallo

Il presidente della Camera Roberto Fico, dopo la visita all’hotspot di Pozzallo in Sicilia, ha dichiarato: “Io i porti non li chiuderei“. Ha poi aggiunto: “Come terza carica dello Stato dico che bisogna essere solidale con chi emigra, che sono storie drammatiche che toccano il cuore. Tocca all’Europa farsi carico di quest’emergenza, non solo all’Italia, e bisogna tirare fuori gli estremismi perché la solidarietà si fa insieme. Se questo è un approdo, deve essere un approdo europeo“. E ancora: “E’ l’Europa tutta insieme che deve farsi carico dei flussi migratori. E l’Italia che è un Paese che si trova al confine col Mediterraneo non può tirarsi indietro, è qui che vanno aiutate le persone“. Queste le parole dette dal presidente della Camera Roberto Fico dopo una visita a sorpresa nel centro di identificazione che ha ospitato anche i migranti sbarcati nei giorni scorsi dal mercantile della Maersk.