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Givova Scafati, Nazzareno Italiano: “Sarà una stagione super, nella quale ci toglieremo molte soddisfazioni”

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Nazzareno Italiano è il nuovo tesserato della Givova Scafati

La Givova Scafati è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo biennale per le stagioni agonistiche 2018/2019 e 2019/2020 con l’atleta di nazionalità italiana Nazzareno Italiano.

Ala grande di 198 cm, nato il 15 luglio del 1991 a Serra San Bruno (Vibo Valentia). Con la Fortitudo Bologna ha disputato le ultime tre stagioni agonistiche, vincendo anche la prima edizione della Supercoppa L.N.P. e figurando tra gli atleti più continui e amati dal pubblico, come dimostrano le sue statistiche personali: 7.38 punti e 4 rimbalzi in 21.1’ di medio utilizzo la prima stagione; 7.55 punti e 3.38 rimbalzi in 17’ di medio utilizzo la seconda stagione; 6.19 punti e 2.3 rimbalzi in 15.4 minuti di medio utilizzo nell’ultimo campionato.

Queste le dichiarazioni del neo acquisto gialloblù Nazzareno Italiano: «Ringrazio la società ed il presidente, che mi hanno corteggiato dall’inizio del mercato, facendomi capire che sarei stato una pedina importante. Trovare l’accordo non è stato difficile e sono felice, carico a mille e non vedo l’ora di iniziare. Passare dalla Fortitudo Bologna a Scafati non è stato difficile, perché le idee della società sono lungimiranti, le sensazioni che mi sono state trasmesse sono positive ed il progetto societario si sposa bene con il mio. Ho sentito anche il coach, col quale sono già d’accordo su molte cose. Sarà una stagione super, nella quale ci toglieremo molte soddisfazioni. Spero di trovare un ambiente carico ed una tifoseria calda».

Operazione Gdf Roma: sequestrati 3,5mln di euro a “soggetto pericoloso” (VIDEO)

Gdf ROMA: CONFISCATI BENI PER 3,5 MILIONI NEI CONFRONTI DI UN SOGGETTO SOCIALMENTE PERICOLOSO. APPLICATA ANCHE LA MISURA DI PREVENZIONE PERSONALE DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE  DI PUBBLICA SICUREZZA.

Nell’ambito delle attività di contrasto ed aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati, i Finanzieri del Comando Provinciale Roma hanno sottoposto a confisca l’ingente patrimonio riconducibile ad un soggetto pluripregiudicato di Ciampino.

Quindici unità immobiliari, autovetture, motocicli, conti correnti, libretti di risparmio, investimenti mobiliari e cassette di sicurezza, per un valore di oltre 3.500.000,00 euro; questo l’intero patrimonio – frutto del reinvestimento dei proventi di furto, ricettazione e spaccio di stupefacenti – già sottoposto al vincolo del sequestro nell’ambito della misura di prevenzione.

La complessa attività di indagine, condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati e concretizzatasi con l’accertamento di una netta sperequazione tra i redditi dichiarati ed il patrimonio posseduto, ha permesso tra l’altro di smascherare fittizie intestazioni di beni immobili, operate a favore dei vari parenti, proprio al fine di evitare e prevenire possibili aggressioni di tipo patrimoniale. Notevole inoltre il tenore di vita emerso, caratterizzato da
frequentazioni di locali esclusivi, vacanze in rinomate località marittime e lussuose autovetture.

Nei confronti del proposto – qualificato come persona “socialmente pericolosa” ovvero soggetto particolarmente incline a commettere reati – è stata inoltre applicata, in collaborazione con il Commissariato di Polizia di Marino, la misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale di P.S., disposta dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito del medesimo provvedimento di confisca.

Quanto sancito dal Tribunale di Roma – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione, oltre a confermare l’attuale propensione a delinquere del soggetto, convalida in toto la minuziosa ricostruzione patrimoniale operata dai militari di Frascati, rimarcando ulteriormente il proficuo impegno della Guardia di Finanza nell’individuazione ed aggressione dei capitali e dei beni illecitamente accumulati, frutto del reimpiego di proventi delittuosi.

Castellammare, M5S denunciano casi di inquinamento nel quartiere di Quisisana

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Inquinamento presso gli scavi di Stabia

Teresa Manzo e Carmela di Lauro le due deputate del M5S hanno inviato un esposto all’Arpac Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino, alla polizia Metropolitana e al Noe dei carabinieri di Napoli per denunciare casi di inquinamento ambientale nel quartiere Quisisana di Castellammare di Stabia.

Infatti la zona sembra essere interessata da depositati di decine di sacchi di immondizia lasciati a pochi passi dagli Scavi di Stabia

“Pochi giorni fa  alcuni turisti sono inciampati nelle ingombranti lastre abbandonate rischiando di perdere l’equilibrio e procurarsi delle ferite da taglio. E’ una situazione imbarazzante, oltre che indecorosa, per le centinaia di turisti e non che per raggiungere l’ingresso di villa Arianna sono costretti ad effettuare un percorso a dir poco accidentato per accedere nel sito archeologico. A ciò si aggiunge il grave rischio per la salute pubblica costituito dalla potenziale dispersione delle fibre di amianto”.

“Con questo esposto – continuano le deputate del Movimento 5 Stelle – chiediamo di intervenire con urgenza per accertare le responsabilità di quanto accaduto e bonificare subito l’area. Non è un caso che il nostro ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, abbia individuato nel perseguimento degli ecocriminali una delle direttrici delle politiche da mettere in campo in Campania e in tutta Italia. Il Daspo contro chi commette reati ambientali sarà uno strumento capace di allontanare i criminali dei rifiuti. Però, un’attenzione delle istituzioni, soprattutto nei Comuni, è il punto di partenza per un’operazione di rinascita, ambientale, turistica e culturale del nostro territorio”.

Nazzareno Italiano è un nuovo giocatore della Givova Scafati

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Nazzareno Italiano è il nuovo tesserato della Givova Scafati

La Givova Scafati è lieta di annunciare il raggiunto accordo biennale per le stagioni agonistiche 2018/2019 e 2019/2020 con l’atleta di nazionalità italiana Nazzareno Italiano.

Ala grande di 198 cm, nato il 15 luglio del 1991 a Serra San Bruno (Vibo Valentia), si trasferì giovanissimo nel Veneto, dove si fece le ossa prima presso l’Orfeo Padova e poi nelle fila del Patavium Petrarca, disputando anche una finale nazionale giovanile. Nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010 vestì la maglia della Pall. Rovigo in serie C, guadagnandosi la convocazione in nazionale under 20 e chiudendo la sua esperienza con 9.7 punti e 6.5 rimbalzi in circa 26’ di media a partita. Salì di categoria nella stagione 2010/2011 (serie B dil.) per vestire la casacca dell’USE Empoli, poi passò agli Angels Santarcangelo in Div. Naz. A., prima di fare ritorno in terra toscana per terminare il campionato 2012/2013 (Div. Naz. B) con 9 punti e 5.3 rimbalzi di media in 21.2’ di utilizzo. Nella stagione 2013/2014 e nella prima parte di quella successiva indossò la casacca della Pall. Piacentina (prima in Div. Naz. B e poi in serie A2 Silver), dove si distinse rispettivamente con 9.2 punti e 5.2 rimbalzi in 20.6’ e con 9.5 punti e circa 3.9 rimbalzi in 22.8’ di media a partita, guadagnandosi così l’ingaggio della Fortitudo Bologna, con la cui maglia esordì già nel febbraio 2015 in serie B, conquistando subito la promozione in serie A2. Con gli emiliani ha poi disputato le ultime tre stagioni agonistiche, vincendo anche la prima edizione della Supercoppa L.N.P. e figurando tra gli atleti più continui e amati dal pubblico, come dimostrano le sue statistiche personali: 7.38 punti e 4 rimbalzi in 21.1’ di medio utilizzo la prima stagione; 7.55 punti e 3.38 rimbalzi in 17’ di medio utilizzo la seconda stagione; 6.19 punti e 2.3 rimbalzi in 15.4 minuti di medio utilizzo nell’ultimo campionato.

Agenti inquinanti nelle acque di Vico Equense, litorale di Meta chiuso alla balneazione

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Risultati Arpac

I dati dell’Arpac non sono per nulla incoraggianti per alcune zone balneari della Campania. Infatti la zona litorale denominata del Purgatorio a Meta, è stata interdetta come zona balneare.

Le analisi eseguite nei laboratori dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania sui campioni di acqua acquisiti martedì scorso hanno confermato la presenza in misura allarmante di agenti inquinanti.

Si rileva la presenza di escherichia coli in eccedenza in tre punti di prelievo, ma numeri preoccupanti, seppure entro la soglia massima, anche in altri due campioni. Per quanto riguarda gli enterococchi intestinali, invece, si evidenzia un solo sforamento.

Il divieto che viene esteso all’intera area del litorale, ma non solo quella delle acque di meta è a preoccupare.

Infatti problemi potrebbero rivelarsi nelle acque di Vico Equense. In questa zona sono due i prelievi effettuati a circa 10 minuti di distanza l’uno dall’altro nel tratto di litorale compreso tra Santa Maria del Toro e la spiaggia di Seiano.

Nel primo rilievo i dati erano nei limiti di legge, mentre nel secondo sono state riscontrate delle anomalie, infatti sono stati trovati elementi di escherichia coli la cui quantità riscontrata è di ben quattro volte il limite massimo previsto dalla normativa.

L’Arpac sconsiglia la balneazione nel tratto di costa dove i test hanno sancito la presenza di agenti inquinanti.

 

Dionisia Pizzo

Fonte:sorrentopress

Ssc Napoli, a Dimaro convocati altri due giocatori della primavera

Due nuovi giovani a Dimaro

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport,  Aurelio De Laurentiis avrebbe invitato Carlo Ancelotti all’hotel Quisisana a Capri per il primo incontro dopo quello a Roma, cui erano seguite le firme sui contratti.

All’incontro erano presenti sia il figlio di Ancelotti Davide e di Mino Fulco,  il Mister avrebbe parlato con De Laurentiis  su alcune convocazioni last minute al ritiro di Dimaro.

I due nomi che sarebbero stati fatti sono quelli di Senese D’Ignazio, tale decisione per l’indisponibilità di Ghoulam e di Mario Rui  in vacanza dopo il Mondiale.

Si è chiesto pure, qualora fosse necessario un rinforzo durante il mercato, prima dell’inizio della stagione calcistica.

 

Gragnano, centro scommesse senza autorizzazione, denunciato il titolare

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Nessuna autorizzazione in un centro scommesse di Gragnano

A Gragnano, durante i consueti controlli dei carabinieri nei centro scommesse della zona, uno di questi, durante i controlli per verificare la documentazione in possesso, è stato trovato senza autorizzazione.

L’uomo di 32 anni,  titolare dell’agenzia scommesse sito in via Roma, trovato privo della giusta licenza è stato denunciato dalle forze dell’ordine.

Sono state sequestrate ricevute di gioco e moduli per proposta di scommesse.

I Carabinieri della Stazione di Gragnano  sono infatti impegnati nel contrastare gioco illegale e scommesse clandestine, le indagini sono condotte insieme al personale dell’AAMS (ufficio Monopoli della Campania).

 

Dionisia Pizzo

Fonte: PuntoStabiaNews

Catania: sequestrati 7 Kg di marijuana. Arrestata una donna nigeriana

I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai traffici illeciti realizzati lungo le rotabili e nei punti di maggiore afflusso di persone nel capoluogo etneo, hanno tratto in arresto una donna nigeriana che, passeggera di un autobus di linea proveniente da Roma, trasportava nel proprio bagaglio 7 kg di marijuana.

In particolare, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania, in stretta collaborazione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) di Roma e con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo di Catania, al momento dell’arrivo dell’autobus nella stazione del capoluogo etneo, hanno sottoposto a controllo i bagagli dei passeggeri.

Nel corso dell’ispezione, i cani antidroga hanno segnalato il bagaglio della donna, la quale, da subito, ha mostrato ai Finanzieri chiari segni di nervosismo.

La successiva apertura del trolley, infatti, ha consentito alle Fiamme Gialle di rinvenire 2 pacchetti e 3 voluminosi sacchi neri al cui interno era sigillato, sottovuoto, l’intero carico di sostanza stupefacente. L’interno del bagaglio e la
parte esterna dei sacchi erano stati cosparsi di borotalco, ciò nella vana speranza di confondere il fiuto dei cani antidroga, dimostratisi però infallibili.

La marijuana sequestrata, destinata presumibilmente al mercato etneo, avrebbe fruttato, nella vendita al dettaglio, oltre 40.000 euro.

Informata la Procura della Repubblica di Catania, la donna nigeriana è stata tratta in arresto e tradotta presso la casa circondariale di Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Giappone, 8 morti e 50 dispersi a causa delle devastanti piogge

Devastanti piogge in Giappone, morti e dispersi

Le forti piogge che stanno interessando la zona orientale del mondo, precisamente il Giappone, portano a 8 il numero delle vittime e 50 dispersi.

Il Giappone centro occidentale sembra stremato dalle forti piogge che non si bloccheranno, secondo le prime previsioni meteo, fino a domenica.

Cinquemila sono gli uomini tra: Forze di autodifesa, polizia e vigili del fuoco, impiegati nelle operazioni di ricerca delle persone rimaste bloccate nelle loro case o sui tetti.

Oltre 500 abitazioni sembrano interessate da possibili richieste di aiuto. Il Governo giapponese ha diramato l’ordine di evacuazione per oltre 3 milioni di residenti, in pericolo oltre per le alluvioni, ma anche per il rischio smottamenti, in particolare nelle prefetture di Hiroshima e Okayama.

Il governo ha allestito un’unità di crisi nell’ufficio del premier per coordinare l’assistenza. Dall’inizio delle piogge torrenziali, lo scorso giovedì, l’Agenzia meteorologica ha previsto un livello record di precipitazioni fino a domenica, includendo il verificarsi di forti raffiche di vento e tornado.

 

Dionisia Pizzo

Ansa

L’AQUILA: Esercitazione militari Soccorso Alpino Guardia di Finanza (S.A.G.F.)

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CAMPO IMPERATORE (AQ): i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) si esercitano alla presenza dei Magistrati della locale Procura della Repubblica.

A Sella di Monte Aquila, all’ombra del Gran Sasso d’Italia, si è svolta un’esercitazione di soccorso organizzato in cui sono stati simulati due contesti emergenziali: il recupero in parete di un infortunato e la ricerca di una persona dispersa in ambiente impervio.

L’intera esercitazione si è svolta alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, Gen. C.A. Edoardo Valente, del Comandante Regionale Abruzzo, Gen. B. Flavio Aniello, del Comandante Provinciale l’Aquila, Col. t. ST Sergio Aloia, del Procuratore Capo della Repubblica dell’Aquila, dott. Michele Renzo e dei Sostituti Procuratori, d.ssa Simonetta Ciccarelli e d.ssa Roberta D’Avolio.

La prima attività ha riguardato un soccorso tecnico urgente di un alpinista in cordata che, a seguito di infortunio subito durante un’arrampicata su parete rocciosa, ha riportato gravi traumi. Le operazioni di soccorso sono state effettuate da Tecnici di elisoccorso della Guardia di Finanza con l’ausilio dell’elicottero AW 139 del Centro di Aviazione di Pratica di Mare.

La seconda attività, effettuata da più unità cinofile da soccorso e da squadre a terra, ha permesso il ritrovamento di un escursionista disperso ed in stato confusionale.

L’esercitazione ha fornito l’occasione per valorizzare e veicolare, da un lato, il ruolo fondamentale svolto dal S.A.G.F. nel dispositivo nazionale di soccorso in ambiente montano e, dall’altro, le funzioni di supporto, grazie alle qualifiche di agente e ufficiale di p.g. rivestite dai suoi appartenenti, all’Autorità Giudiziaria.

Tali qualifiche rappresentano infatti il tratto distintivo rispetto agli altri operatori del soccorso e consentono ai finanzieri del S.A.G.F. di curare i profili di rilevanza penale connessi, in particolare, alla scomparsa, al decesso o al suicidio di una persona in ambiente montano o comunque impervio.

Accordo Scc Napoli Chelsea, Jorginho ha un ruolo nei discorsi sblocca Sarri

Dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il giornalista Alfredo Pedullà prova a fare il punto della situazione su Maurizio Sarri, Antonio Conte, il Chelsea ed il Napoli.

Infatti questo è ciò che riporta il giornale:

“Sarri aspetta il via libera per salire su un aereo per Londra. Lo avrebbe fatto ieri, se non gli avessero detto “aspetta”. Ci può essere una chiave in grado di sbloccare la trattativa tra Chelsea e Napoli? Alcune trattative separate, gonfiando un po’ la valutazione del cartellino per arrivare alla quadratura complessiva, andrebbero messe in preventivo.

Jorginho ha un ruolo nei discorsi sblocca-Sarri tra Napoli e Chelsea. Adesso viaggiamo alla modica cifra di 55 milioni, De Laurentiis ne ha sempre chiesti 60 e ci può stare che il Chelsea decida di mettere sul tavolo la differenza per assicurarsi l’allenatore inseguito da mesi e mesi” 

3 mila edifici fuorilegge tra Torre del Greco e Massa Lubrense, la Corte: Raderli al suolo”

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70 mila edifici abusivi in tutta la Campania

È stata bocciata e considerata incostituzionale la legge della Regione Campania che avviata gli enti verso una sorta di condono edilizio. Gli immobili abusivi, anche se entrati a far parte del patrimonio dei Comuni, devono essere demoliti. Unica deroga va agli immobili di pubblica utilità.

Tutti gli immobili su cui è stata dichiarata un abuso di necessità sono considerati dalla Corte, fuorilegge.

La legge regionale approvata nel luglio del 2017 fortemente voluta dal governatore De Luca per ovviare il problema delle 70 mila sentenze di demolizione dava la possibilità ai Comuni di acquisire al proprio patrimonio gli immobili abusivi da concedere poi in affitto ad occupanti che ne avevano importante necessità.

Con questa legge, si pensava di poter marginare le procedure dispendiose dell’abbattimento degli edifici abusivi, ma nel frattempo puniva l’abuso sottraendo l’edificio fuorilegge al proprietario che aveva commesso reato.

Da settembre dello scorso anno fino ad oggi un duro scontro vi è tra il governo che vuole radere al suolo gli edifici pubblici e la regione Campania che ne vuole custodire l’esistenza.

La Consulta, ha dichiarato incostituzionale la conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale.

Molti edifici andrebbero quindi rasi al suolo se ne contano 3 mila solo tra Torre del Greco e Massa Lubrense.

I costi e i tempi saranno però molto dispendiosi e lunghi, secondo una stima ogni abbattimento costerebbe 30mila euro.

Terremoto Sanitario in Basilicata (Lo Piano-Saint Red)

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Operazione della Guardia di Finanza di Matera, arrestate 30 persone, un vero e proprio terremoto sanitario che ha scosso dalle fondamenta un sistema illegale di favoritismi su nomine e concorsi nella Regione Basilicata.

Il Governatore della Regione, Marcello Pittella, 
ritenuto dal Gip inquirente come un “deus ex machina della distorsione istituzionale”, posto agli arresti domiciliari, e’ stato sospeso dalle “funzioni”. I poteri sono passati alla  vice presidente  Flavia Franconi, che ricopre anche la carica di Assessore alla Sanita’
 
Il Gip di Matera, Angela Rosa Nettis, nell’ordinanza d’arresto per il Governatore Pittella, ha sottolineato che quest’ultimo non si e’ mai limitato ad espletare la funzione istituzionale, per migliorare l’efficienza della Sanita’ Regionale, ma ha influenzato le scelte gestionali delle ASL, interfacciandosi direttamente con i Direttori Generali, tutti da lui nominati.  
 
Sempre secondo i Magistrati, tutti i concorsi pubblici nella Sanita’ della Basilicata erano pilotati, esisteva addirittura una “lista verde” di nominativi, quella del Governatore. Ogni posto , doveva essere assegnato a persone da lui scelte, le sue scelte sarebbero state insindacabili. 
 
Per non essersi opposta alle direttive del Pittella, e’ finita in carcere, la Direttrice amministrativa della stessa Azienda Sanitaria, Maria Benedetto, la quale in una intercettazione telefonica ribadiva che :
 
tutti i raccomandati da Pittella facevano schifo, erano una cosa stomachevole, erano molto al  di sotto della soglia minima di sufficienza, ma dovevano andare avanti, mentre coloro che erano preparati, ma non raccomandati, venivano inesorabilmente tagliati fuori’.  

 
Nella stessa inchiesta, e’ finito ai domiciliari anche il Direttore Generale dell’ASL di Bari Vito Montanaro. 
 
Vi era secondo il Procuratore Pietro Argentino, un “totale condizionamento della Sanita’ Pubblica, sia da parte di interessi privatistici, che da logiche clientelari politiche’, come dire che, Sanita’ e Politica alcune volte vanno non solo di pari passo ma a “braccetto”.
 
Complessivamente le misure cautelari sono una trentina, alcuni indagati hanno ottenuto gli arresti domiciliari, per altri si sono spalancate le porte del carcere.
 
Sono ai domiciliari :
 
Il Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria, Giovanni Chiarelli, la Direttrice Amministrativa dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, 

Maddalena Berardi, un dirigente del Centro Oncologico Regionale della Basilicata Gianvito Amendola.
 
In carcere :
 
Maria Benedetto e Pietro Quinto, quest’ultimo e’ un  esponente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Matera, tramite il suo legale di fiducia, Vincenzo Montagna, ha gia’ annunciato le proprie dimissioni. 
 
Gli altri inquisiti, pur rivestendo un ruolo secondario, avrebbero fatto parte integrante del sistema. 
Quando si pensa che in un concorso pubblico vi possano essere state delle “spintarelle”, , nell’assegnazione di un posto, cosa bisognerebbe fare? la cosa piu’ giusta sarebbe quella di rifare tutti i concorsi.
 
Siamo  ancora agli albori di questa inchiesta, non e’ escluso che vi siano ulteriori sviluppi negli interrogatori di garanzia, che si terranno in questi giorni. 

Fabregas, nome caldo per il Napoli

Attenzione su Frabregas

Secondo quanto dichiarato dal giornalista Ciro Venerato ai microfoni della Rai potrebbe esserci una trattativa tra il Napoli e

lo spagnolo centrocampista del Chelsea Frabregas.

Altro nome caldo che è stato fatto nelle ultime ore è quello  del calciatore argentino attualmente impegnato con il Paris Saint-Germain , Di Maria.

Il giornalista ha dichiarato ciò:

“Chi potrebbe fare parte della rosa azzurra sono Di Maria e Fabregas, con i dirigenti del Napoli che smentiscono. Mendes ha dato il là all’idea, parlandone con De Laurentiis quando fu rinnovato il contratto di Ghoulam. Calciatore con un anno di contratto a 10,3mln netti dal Psg. Potrebbe spalmare l’ingaggio in più anni. Dovrebbe uscire Mertens, ma la Roma smentisce l’interesse. Fabregas guadagna 8mln, ma c’è Sarri. Abramovich potrebbe offrire il cartellino del centrocampista per pagare il tecnico”.

Napoli, trattativa impossibile per Benzema e Cavani

Si esclude l’arrivo di Benzema e Cavani

Secondo quanto dichiarato dal giornalista Ciro Venerato ai microfoni della Rai è da escludere l’arrivo al Napoli di del francese  Karim Mostafa Benzema attuale attaccante del Real Madrid, cresciuto nelle giovanili del Lione.

Altro giocatore, la cui trattativa sembrano ormai impossibili  per il Napoli, sempre secondo Venerato è quella con l’uruguaniano Cavani, attaccante del Paris Saint-Germain impegnato in campo con la Nazionale uruguaiana.

Il giornalista infatti ha semplicemente dichiarato:

“Escludiamo Cavani e Benzema che non arriveranno”

 

 

Mondiali 2018, Varane e Griezmann portano la Francia in Semifinale, il Brasile subisce il primo tempo del Belgio e torna a casa

Mondiali Russia 2018, Francia e Belgio in semifinale, le ultime due squadre sud americane tornano a casa: le partite di oggi
 Uruguay-Francia 0-2

Continua a mietere vittime illustri la Francia di Deschamps: dopo aver spedito a casa Messi e compagni, è il turno dell’Uruguay di Cavani (infortunato) e Suarez. A sbloccare la partita, a fine primo tempo, un cross di Griezmann da calcio di punizione finalizzato da Varane. Più movimentato ed incerto il secondo tempo, ma i giochi si chiudono al 16′ quando Muslera si fa scappare un tiro non irresistibile dello stesso Griezmann. Dopo la papera del portiere uruguaiano, i sud americani provano a reagire, ma la partita si spegne lentamente. La Francia continua il suo percorso in questi Mondiali e si candida ancor di più come favorita per la vittoria finale.
Il Tabellino
Marcatori:  40′ pt, Varane (F), 16′ st, Griezmann (F)
URUGUAY (3-5-2): Muslera 4.5; Caceres 5.5, Godin 6, Gimenez 5.5; Laxalt 6, Vecino 5.5, Torreira 5, Bentancur 5.5 (14′ st, Rodriguez 6), Nandez 6 (27′ st, Urretaviscaya ng); Stuani 5 (14’st, Gomez 5.5), Suarez 5.5.     Commissario tecnico: Oscar Washington Tabarez.
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris 6.5; Pavard 6.5, Varane 7, Umtiti 6, L. Hernandez 6.5; Tolisso 6 (34′ st, Nzonzi ng), Kantè 6.5, Pogba 6.5; Mbappè 6.5 (43′ st, Dembelé ng), Giroud 6, Griezmann 7.5 (48′, st, Fekir ng).    Commissario tecnico: Didier Deschamps.

 

Belgio-Brasile 2-1

Nel primo tempo manovra affidata al Brasile, ma le stelle brasiliane si infrangono ripetutamente contro il muro messo in piedi dalla difesa belga guidata da Kompany. Il gigante belga, con il fondamentale aiuto di Fellaini in ripiego, annulla qualsiasi giocata di Neymar. Il Belgio riesce a sbloccarla al 13′, con una sciagurata deviazione di testa di Fernandinho che beffa il compagno Alisson su un calcio d’angolo calciato da Nacer Chadli. I brasiliani continuano ad attaccare, ma le sortite offensive vengono affidate ai singoli che non riescono a mettere in difficoltà la difesa belga. Il Belgio sfrutta una delle tante ripartenze concesse dal Brasile ed arrotonda il risultato al 31′ con De Bruyne che finalizza una portentosa discesa centrale di Lukaku, portando il risultato sul 2 a 0. Nel secondo tempo i brasiliani cambiano musica e schiacciano i calciatori belgi in difesa fin dal primo minuto. Al 55′ un episodio dubbio poteva regalare un rigore alla squadra di Tite: Gabriel Jesus in area di rigore salta con un tunnel Vertonghen e poi si scontra con Kompany, dopo il controllo del Var si ricomincia da rimessa dal fondo.
Il Brasile inizia a macinare occasioni da goal fino a riaprire la partita al 76′: assist al bacio di CoutinhoRenato Augusto (entrato da 3′ al posto di Paulinho) la insacca di testa. Il Belgio ritrova qualche ripartenza pericolosa, ma il Brasile si rende ancora pericoloso con una discesa di Neymar che Coutinho spreca con un tiraccio. Negli ultimi 5′ di gioco sale in cattedra Hazard che conquista importanti calci di punizione a centrocampo. Al 93′ Neymar caccia un tiro a giro dal cilindro che un fantastico Courtois che devia in angolo.
Il Tabellino
MARCATORI: pt 13′ Fernandinho aut., 31′ De Bruyne; st 30′ Renato Augusto
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Fernandinho, Paulinho (27′ st Renato Augusto); Willian (1′ st Firmino), Coutinho, Neymar; Gabriel Jesus (12′ st Douglas Costa).     Commissario tecnico: Tite.
BELGIO (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, Witsel, Fellaini, Chadli ( 36′ st Vermaelen); De Bruyne, Lukaku (41′ st Tielemans), E. Hazard.    Commissario tecnico: Martinez.

Napoli, possesso di documenti contraffatti: denunciato in stato di libertà

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Trovato in possesso di documenti contraffatti, denunciato in stato di libertà: l’operazione della Squadra Mobile 6ª Sezione Criminalità di Napoli

Gli agenti della Squadra Mobile 6ª Sezione Criminalità diffusa, nella serata di ieri hanno rintracciato e proceduto alla denuncia, in stato di libertà, di D. D’Alpino, per possesso di documenti falsi.
I poliziotti avrebbero già in data 26 giugno dovuto notificare una ordinanza di Custodia cautelare in regime alternativo degli arresti domiciliari, emessa lo stesso 26 giugno, dal GIP presso il Tribunale di Napoli ma il D’Alpino risultava irreperibile sia presso la sua abitazione che nei luoghi abitualmente frequentati.
Una incessante attività investigativa, volta alla verifica di eventuali partenze per l’estero, a bordi di aerei, ha concesso di apprendere che lo stesso era partito alle prime luci dell’alba del 27 giugno, per la Spagna ed aveva acquistato un biglietto open che poteva ricondurlo in qualsiasi momento in Italia.
Alla luce di tale informazioni, nonostante le difficoltà operative del quartiere Forcella, tenacemente i poliziotti hanno effettuato particolari e lunghi servizi di appostamento che hanno condotto ai risultati sperati.
Nella serata di ieri, riferisce ilMattino, verso le 23.30 lo hanno rintracciato in strada nel quartiere Forcella.
Gli agenti lo hanno trovato in possesso di due documenti di identità con la sua foto, entrambi contraffatti, sebbene una carta avesse i suoi veri dati e l’altra intestato ad altro nominativo. Il giovane è stato condotto presso l’abitazione da lui indicata per gli arresti domiciliari ed è stato reso edotto della denuncia, in stato di libertà, per il possesso di documenti falsi.

Campania, De Luca sul Decreto Dignità: “Giusto vietare pubblicità gioco d’azzardo, ma sui precari si incentiva lavoro in nero”

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Il presidente della Regione Campania sul Decreto Dignità varato dal Governo: “Giusto vietare pubblicità gioco d’azzardo, ma sui precari si incentiva lavoro in nero”

“Del Decreto Dignità varato dal Governo alcune cose mi convincono, altre meno. Mi convince e trovo molto giusta la messa al bando della pubblicità per il gioco d’azzardo. È una norma di civiltà che si sarebbe potuta fare anche prima.
Mi convincono meno le misure proposte per combattere la precarietà. Ridurre i tempi dell’obbligatorietà del passaggio dal tempo determinato al tempo indeterminato senza incentivi rischia di produrre l’effetto opposto. Invece della stabilizzazione si rischia di incentivare il lavoro nero.
Su un tema come quello del lavoro bisogna muoversi con attenzione e concretezza. Noi in Regione Campania andiamo avanti con il nostro Piano per il Lavoro pubblico presentato il mese scorso sicuri che produrrà effetti positivi.”
A scriverlo sulla sua pagina di Facebook il governatore della Campania Vincenzo De Luca.
Uno dei punti più controversi e criticati del nuovo decreto varato dal Governo Giallo-Verde è proprio il punto che riguarda le assunzioni: in particolare in molti, tra cui l’ex Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, hanno fatto notare il volo pindarico che intercorre tra il disincentivare le aziende all’assunzione, tramite penale, e l’aumento dei contratti a tempo indeterminato; invece dell’effetto benefico immaginato dal governo, tali misure (senza il taglio del cuneo fiscale proposto dall’ex Ministro) potrebbero alimentare il fenomeno del lavoro in nero, la delocalizzazione e l’evasione fiscale.

Fra Cina e Stati Uniti, è scattata ‘la più grande guerra commerciale della storia’

Guerra commerciale: Washington lancia dazi aggiuntivi del 25% su 34 miliardi di dollari di beni cinesi. Colpiti prodotti dell’industria aerospaziale, telecomunicazioni, robotica, macchine industriali, automobili, nuovi materiali. La Cina “costretta” a imporre tasse aggiuntive del 25% su 545 prodotti Usa dello stesso valore, compresi soya, automobili, frutti di mare, altri prodotti agricoli. Si prevede una riduzione del Pil dello 0,5% in entrambi i Paesi. Il trasferimento forzato di proprietà intellettuali e tecnologiche e il protezionismo del mercato cinese condiviso da Usa e Europa.

Pechino (AsiaNews) – Oggi, poco dopo mezzogiorno (alle 12.01), sono entrate in vigore le sanzioni Usa sulle importazioni cinesi, dando il via a quello che il ministero del commercio di Pechino ha definito “la più grande guerra commerciale della storia”.

Dopo mesi di minacce reciproche, la Rappresentanza Usa del commercio ha precisato che da oggi verranno posti dazi aggiuntivi del 25% a 34 miliardi di dollari di beni cinesi importati che riguardano prodotti dell’industria aerospaziale, telecomunicazioni, robotica, macchine industriali, automobili, nuovi materiali.

La Cina aveva già promesso che “sarebbe stata forzata a prendere le misure necessarie per difendere gli interessi base della nazione e del popolo”. Per questo, ieri, l’Amministrazione generale delle dogane ha dichiarato che la mossa Usa avrebbe provocato la rappresaglia di Pechino. Già a metà giugno, il ministero cinese del Commercio aveva detto di voler imporre tasse aggiuntive del 25% su 545 prodotti Usa dello stesso valore, compresi soya, automobili, frutti di mare, altri prodotti agricoli.

All’origine della “guerra dei dazi” vi è la duplice accusa da parte Usa verso la Cina che aiuta con facilitazioni i prodotti cinesi esportati, alleggerendone il prezzo sui mercati internazionali. L’altra accusa è il fatto che la Cina impone a imprese straniere che vogliono lavorare nel Paese di condividere il loro know how con i partner cinesi, risultando in un trasferimento forzato di proprietà intellettuali e tecnologiche. Pechino non ha mai negato tali accuse.

Quest’oggi, il ministero cinese del commercio bolla invece l’atteggiamento Usa come “un tipico comportamento da bullo, che avrà un pesante impatto sull’industria globale”, venendo a colpire anche compagnie internazionali “innocenti”, fra cui anche imprese statunitensi. In effetti, molti prodotti colpiti dai dazi sono prodotti in Cina, ma usando materiali e semi-lavorati da diversi Paesi, fra cui gli stessi Usa.

William Zarit, presidente della Camera di Commercio Usa in Cina, ha dichiarato al Global Times che “in una guerra commerciale non vi sono vincitori… Noi spingiamo i due governi di tornare al tavolo dei negoziati per discussioni produttive che possano giungere a risultati – basati su equità e reciprocità, invece di incrementare la situazione presente”.

Esperti prevedono che la “guerra dei dazi” provocherà una riduzione di circa lo 0,5% del Pil di entrambi i due Paesi. Gli economisti calcolano che diverse economie asiatiche, legate alle catene di produzione in Cina, avranno dei contraccolpi. Fra questi vi è Taiwan – che rischia un 2% del suo Pil -, seguita da Malaysia, Corea del Sud e Singapore.

Nei giorni scorsi, Pechino ha cercato di coinvolgere l’Unione europea a fare fronte comune contro i dazi degli Stati Uniti. Ma gli europei, che sono anch’essi colpiti da dazi Usa su acciaio e automobili, condividono con gli Usa le preoccupazioni sul trasferimento forzato delle proprietà intellettuali e accusano la Cina di avere un mercato troppo protetto.

/asianews

Torre Annunziata, ausiliario del traffico gli infligge una multa e lui lo aggredisce: arrestato 31enne

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Violenta aggressione ai danni di un ausiliario del traffico di Torre Annunziata: agenti di Polizia accorrono in soccorso e fermano un 31enne oplontino

Ieri sera, informa Torrechannel, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Torre Annunziata, hanno  arrestato il 31enne oplontino,  Palumbo Salvatore, con precedenti di polizia, responsabile di minacce e lesioni aggravate nonché tentata violenza privata ai danni di un incaricato di pubblico servizio.
Secondo quanto ricostruito, poco prima delle 19.00, i poliziotti, durante l’attività quotidiana di prevenzione e repressione dei reati in genere, nel transitare in Corso Umberto I, all’altezza di via Gambardella, hanno notato, ad una distanza di circa trenta metri, tre persone che discutevano animatamente.
Mentre si apprestavano ad intervenire hanno riconosciuto – tra i tre – un dipendente di una società di servizi locale, che svolge l’attività di ausiliario del traffico e si sono precipitati in suo soccorso.
Poco prima, infatti, uno dei due fermati aveva impugnato un oggetto simile ad un bastone di legno e, brandendolo con foga, avrebbe cominciato a colpire alla testa ed alle spalle il malcapitato ausiliario che, “aveva osato” contravvenzionarlo per non aver pagato il ticket del parcheggio.
Solo l’arrivo dei poliziotti ha evitato il peggio. L’ausiliario è stato poi condotto da personale del 118 nel vicino nosocomio di Boscotrecase è stato trattenuto in osservazione .
Il Palumbo,  accompagnato negli uffici di Polizia, per le formalità di rito è stato arrestato e come disposto dall’AG , sottoposto al regime degli arresti domiciliari sino al giudizio con rito per direttissima tenutosi questa mattina presso il Tribunale di Torre Annunziata, con il quale è stato condannato a mesi otto di reclusione, pena sospesa.