Home Blog Pagina 4662

Napoli, disabile cade dalla sedia a rotelle a causa di un paletto abusivo: la denuncia video

0
Napoli, disabile cade dalla sedia a rotelle a causa di un paletto abusivo: la denuncia dei Verdi contro le barriere architettoniche

“E’ partita oggi una campagna di civiltà che riguarderà, per ora, Napoli, ma che contiamo di estendere anche ad altri comuni della provincia e di tutta la Campania”. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e lo speaker Gianni Simioli de La radiazza di Radio Marte, accogliendo l’appello di Emanuele Marigliano, un ragazzo disabile, che non riesce a muoversi autonomamente e liberamente per le condizioni del manto stradale e dei marciapiedi, ostruiti da paletti abusivi, ma soprattutto per la spazzatura lasciata per strada e per l’inciviltà di chi parcheggia in malo modo, quasi sempre con la complicità dei soliti parcheggiatori abusivi che non hanno alcun rispetto per chi ha problemi a deambulare.
“Ho fatto tanto per avere una motoretta elettrica per muovermi meglio, ma ho dovuto fare i conti prima di tutto con i rifiuti che invadono marciapiedi e carreggiata in via Villa Bisignano e in altre strade e poi con l’inciviltà di chi parcheggia in modo selvaggio e con strade e marciapiedi danneggiati” ha raccontato Emanuele nel corso della diretta de La radiazza consegnando anche un video in cui si vede che, addirittura, cade dalla carrozzella elettrica nel tentativo di scendere da un marciapiedi ostruito da un paletto abusivo.
“La nostra battaglia ha incassato subito l’adesione di Sal da Vinci, ma tanti altri testimonial sono pronti a sostenerci” hanno aggiunto Borrelli e Simioli spiegando che “la campagna prevede giri per la città insieme ai disabili, proprio come abbiamo fatto oggi con Emanuele, per dimostrare quanto sia difficile per loro camminare per la nostra città, preda di incivili e veri e propri delinquenti che dovranno vergognarsi per il loro comportamento”.
“Forniremo foto e video che produrremo alla polizia municipale chiedendo anche l’intervento immediato nei casi più eclatanti e ci auguriamo di avere il loro sostegno in questa battaglia che avrà successo solo se in tanti saranno con noi, abbandonando abitudini ormai incancrenite” hanno concluso Borrelli e Simioli.

Napoli, Fico in visita al Vasto: “Questo quartiere soffre troppo, serve nuova politica”

0
Il presidente Fico in visita al Vasto, quartiere di Napoli, per incontrare le associazioni: “Questo quartiere soffre troppo. C’è bisogno di nuova politica”

Nel tardo pomeriggio, il Presidente della Camera Roberto Fico ha visitato il Lanificio 25 e ha preso parte all’assemblea dei cittadini con le associazioni di quartiere degli abitanti del Vasto e di Porta Capuana a Napoli“Vorrei instaurare una nuova metodologia di lavoro, con assemblee pubbliche a cui partecipano associazioni e cittadini“, ha detto Fico. “Voglio programmare le esigenze del territorio partendo dal basso perché qui le associazioni lavorano bene ma questo quartiere soffre molto. Va aiutato ascoltando prima di tutti coloro  che ci abitano, che vogliono migliorare il luogo in cui vivono. Il Vasto potrebbe rappresentare un nuovo modo di fare politica partendo dal basso“.
Quanto al prossimo futuro, il presidente della Camere fa sapere che vorrebbe “riuscire a esplorare una nuova metodologia di lavoro con comitati, associazioni, cittadini per riuscire anche a programmare le esigenze e le istanze del territorio, partire dal basso. La terza carica dello Stato è qui non per dividere ma per unire, anche rispetto all’integrazione dei richiedenti asilo in questo quartiere e non solo qui”.
Incalzato sull’abbassamento delle tutele umanitarie per i richiedenti asilo, politica perpetrata da Matteo Salvini, Fico taglia corto: “Le commissioni territoriali sono commissioni indipendenti e fanno il loro lavoro”

Tragedia nel messinese: uccide la moglie e poi si impicca

Tragedia a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) – Dopo una violenta lite con la moglie Maria Carmela Isgrò, 48 anni, il 53enne Nicola Siracusa, di professione pasticciere, la avrebbe strangolata impiccandosi a sua volta.

Questa appare essere la dinamica della tragedia avvenuta questo pomeriggio in un’abitazione di via Modica 8, dove la donna, impiegata del comune del Longano, e che in passato già aveva denunciato l’ex marito per maltrattamenti, viveva in un appartamento situato nella stessa palazzina nella quale viveva l’uomo.

A quanto sembra l’uomo che a settembre si sarebbe dovuto presentare davanti al giudice, dopo la denuncia avrebbe inasprito ancor più il suo rapporto con l’ex moglie fino alla tragedia di questo pomeriggio quando la polizia, allertata dalla sorella della donna che non aveva più sue notizie da ieri, ha eseguito un controllo attivando gli agenti del Commissariato di Barcellona coadiuvati dal Vice-Questore Antonio Rugolo che, intervenuti sul posto e preso atto dell’omicidio/suicidio hanno attivato anche il 118. La coppia lascia una figlia di 10 anni.

Le indagini per accertare le dinamiche che avrebbero spinto l’uomo a uccidere la donna sono ancora in corso e non ancora del tutto chiarite.

ISOLE – CRONACA

Trump: “Gli immigrati abbassano i salari e rubano il posto agli americani”, eppure li assume in massa nel suo resort

Imbarazzo per il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump: giustifica politica antimigranti perchè “abbassano i salari ed aumentano disoccupazione” eppure li assume in massa nel suo resort
Lavoratori rigorosamente stranieri per Donald Trump. Sul sito del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti sono apparsi due annunci, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, per l’assunzione di 21 cuochi e 40 camerieri, tutti necessariamente provenienti da oltreconfine, per la residenza “invernale” del Presidente degli Stati Uniti, Mar-a-Lago.
I 61 nuovi dipendenti della villa di Palm Beach, riferisce il Fatto Quotidiano, avranno accesso a un visto di categoria H, quello che viene rilasciato su una specifica offerta di lavoro. In particolare, al visto H-2B, cioè, come hanno stabilito i Dipartimenti Lavoro e Salute, quello per le posizioni in cui è stata riconosciuta una temporanea carenza di manodopera americana. In pratica, pensano a Mar-a-Lago, che Trump comprò nel 1985, i cittadini statunitensi non sono disposti a servire il Presidente. Meglio rivolgersi a personale straniero sottopagato, dunque.
Nulla di male, sin qui. Se non fosse per la convinzione di Trump secondo cui i lavoratori immigrati sarebbero la causa dell’abbassamento, negli Stati Uniti, dei salari. Nella riforma sull’immigrazione voluta dal Presidente si legge, nero su bianco, che “l’afflusso di lavoratori stranieri abbassa i salari, mantiene la disoccupazione alta e rende difficile per le classi sociali povere – incluse quelle degli immigrati – di raggiungere un livello medio di ricchezza”.
I contratti avranno una durata di otto mesi e la paga sarà di 13,31 dollari all’ora per i cuochi e di 12,68 per i camerieri, molto più bassa rispetto alla media salariale delle rispettive categorie. Mar-a-Lago, peraltro, oltre a ospitare Trump (che si reca spesso in Florida per giocare a golf), è un resort di lusso costoso ed esclusivo. I membri, infatti, versano una quota iniziale di 200mila dollari e una annuale di 14mila dollari.
Trump, tuttavia, non è nuovo a questo genere di iniziative. Lo scorso anno, a Palm Beach, erano stati assunti 70 lavoratori stagionali stranieri: 15 governanti, 20 cuochi e 35 camerieri. Quattordici cuochi e camerieri sono stati assunti qualche mese fa al club di golf di Westchester, nello stato di New York, mentre la Trump Winery vicino a Charlottesville ha chiesto di assumere 23 stagionali per lavorare nelle vigne.

Castellammare, Cimmino: “Restituiremo dignità e decoro al vecchio e al nuovo cimitero”

0
Il neo eletto Sindaco di Castellammare: “Restituiremo dignità e decoro al vecchio e al nuovo cimitero”

Restituiremo dignità e decoro al vecchio e al nuovo cimitero. Da lunedì prenderà il via la scerbatura delle aree di via Napoli: stiamo studiando soluzioni per garantirne la manutenzione ordinaria”. Così Gaetano Cimmino, neo eletto sindaco di Castellammare di Stabia.
Dopo un incontro con AmTecnology abbiamo chiesto che venisse rispettato il capitolato d’appalto e che di conseguenza venissero garantite le operazioni di pulizia nei quartieri e nel centro cittadino, con particolare riguardo per la villacomunale. – ha continuato Cimmino – L’attività di scerbatura è già partita in diverse strade. Nei giorni scorsi, i dipendenti di Am Tecnology hanno avviato la pulizia dell’arenile e hanno curato le aiuole lungo corso Garibaldi, via Bonito, via Meucci, piazza Giovanni XXIII e altre aree del centro cittadino.
Stamattina, invece, è stata ripulita la piazzetta del Petraro, mentre è in corso anche la pulizia di via Vecchia Varano, strada di accesso agli Scavi di Stabia attraversata ogni giorno dai turisti. Da lunedì prossimo, inoltre, prenderà il via anche l’attività di pulizia e scerbatura nei due cimiteri. Stiamo studiando soluzioni per ridurre ai minimi termini gli affidamenti diretti e le somme urgenze per arrivare a ridurre i costi dei servizi sul territorio, alleggerendo il peso sulle casse comunali. Ho effettuato ieri un sopralluogo nelle strutture di via Napoli con il dirigente Giovanni Miranda durante il quale abbiamo discusso di interventi da effetturare e assegnazione dei loculi”.

Universiadi Napoli 2019, i fondi stanziati e il punto sui lavori di ristrutturazione in Campania

0
Lista degli interventi di ristrutturazione degli impianti sportivi che ospiteranno le gare delle Universiadi Napoli 2019: i fondi stanziati

L’Ansa rende noto l’elenco degli interventi di ristrutturazione degli impianti sportivi della Campania interessati dall’Universiade 2019 e per i quali o sono già in corso le procedure di appalto, o sono state già ultimate le gare o i lavori hanno già preso il via.
A seguire vengono indicati il luogo dell’impianto, il tipo di intervento, il costo previsto, la stazione appaltante e lo stato dell’arte. La scheda – in continua evoluzione – fa il punto ad oggi.
Per i restanti interventi non compresi nella tabella, ma previsti nel piano approvato dal commissario, sono in fase di redazione gli atti di gara o in corso di approvazione i relativi progetti esecutivi da parte dei comuni competenti.
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione del Palaindoor Palavesuvio euro 5.014.895,13
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione della Pista di atletica dello Stadio S. Paolo € 2.194.972,29
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la riqualificazione degli impianti dello Stadio S. Paolo € 2.246.899,93
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per l’installazione dell’impianto audio a servizio dello Stadio S. Paolo € 925.720,20
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione della piscina Felice Scandone € 3.779.481,82
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione del centro Polifunzionale Soccavo € 1.011.475,53 Comune di Napoli. In appalto
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione del Virgiliano Park € 868.797,67
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello stadio “Caduti di Brema” € 1.061.599,11
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello stadio San Pietro a Patierno € 1.107.566,93
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello stadio Ascarelli € 1.061.961,96
– Comune di Napoli Interventi infrastrutturali per la sistemazione del Pala Dennerlein (Palazzetto e Piscina) € 3.014.337,51
– Comune di Castellammare di Stabia Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio Romeo Menti € 499.680,00
– Comune di Torre Annunziata Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio Giraud € 700.000,00
– Comune di Cercola Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio Comunale di Cercola € 1.150.000,00
– Comune di Cercola Interventi infrastrutturali per la sistemazione del palazzetto dello sport di Cercola € 1.150.000,00
– Comune di Torre del Greco Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio Liguori € 700.000,00.
– Comune di Frattamaggiore Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio Ianniello € 500.000,00
 – Comune di Casalnuovo Interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio Comunale di Casalnuovo di Napoli € 640.000,00
– Comune di Casalnuovo Interventi infrastrutturali per la sistemazione del Palazzetto dello sport di Casalnuovo di Napoli € 360.000,00

Campania, detenuto minorenne tenta il suicidio in carcere: i dettagli

0
Un detenuto minorenne tenta il suicidio in uno dei carceri minorili della Campania, quello di Airola: tragedia evitata dall’intervento della polizia penitenziaria

Tragedia sfiorata in un carcere minorile in Campania: un detenuto minorenne in regime restrittivo nell’istituto penale minorile di Airola, avrebbe tentato di togliersi la vita mediante impiccagione. Solo il pronto intervento dagli agenti della polizia penitenziaria accorsi in suo soccorso ha evitato il peggio. L’episodio, reso noto dal sindacato Uspp (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria) si è verificato la scorsa notte.
«Nonostante le problematiche strutturali ed organiche dell’istituto – ha commentato Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp – gli agenti stanno operando con spirito di abnegazione, compattezza ed elevata professionalità». Il giovane – salvato in extremis – è stato poi condotto in ospedale per verificarne lo stato di salute. Al momento non sono noti i motivi che avrebbero spinto il giovane detenuto al folle gesto. Non è da escludere che la sua insofferenza fosse dovuta a un’ incompatibilità con il regime detentivo. Il sindacato chiede «soluzioni efficaci sia in termini di implementazione degli organici, dal momento che a breve alcune unità dovranno partire in quanto vincitori del corso ispettori e sia per l assegnazione di un nuovo comandante dato che l’ attuale, assente giustificato, a breve dovrebbe essere assegnato a un’altra sede».

Giugliano – Villaricca, giovane perde la vita, aveva appena sostenuto l’esame di Stato: la tragedia

0
Choc a Villaricca: giovane 19enne perde la vita in un tragico incidente stradale, aveva da poco sostenuto l’esame di Maturità in un istituto della vicina Giugliano

Un’intera cittadina è sconvolta per la morte del giovane 19enne deceduto in un terribile incidente questa notte a bordo della sua auto. Il ragazzo, Armando Roselli, aveva compiuto gli anni appena lo scorso 22 giugno.
Una delle sue più grandi passioni erano le motociclette, passione che però per una serie di circostanze lo ha portato alla morte: era a bordo della sua Yamaha M7 – depotenziata – questa notte, quando si è scontrato contro una Smart in corso Italia a Villaricca. Il 19enne, ricostruisce Internapoli, avrebbe perso la vita andando a finire contro un palo. Inutili i soccorsi, per lui non c’è stato scampo, deceduto sul colpo a pochi passi dalla sua abitazione.
Il giovane rientrava da una serata trascorsa in allegria con i suoi amici, probabilmente per festeggiare dopo aver sostenuto l’esame di Maturità presso l’ITI Galvani di Giugliano; come tutti i ragazzi dopo questa tappa si stava affacciando all’inizio di una nuova vita.
Purtroppo, però, ha incontrato un tragico destino. Armando quella nuova vita non potrà iniziarla. Sconvolti i familiari e gli amici che non riescono a credere a una simile tragedia. Tanti progetti e tanti sogni per il futuro stroncati in un breve attimo. Molti i messaggi di cordoglio che stanno circolando sui social in ricordo del povero Armando, tutti lo ricordano con grande affetto.

Nocera, truffa da record: dirigente dell’Asl percepiva stipendio da tre anni senza lavorare

0
Truffa aggravata ai danni dello stato: dirigente dell’Asl di Nocera avrebbe percepito per tre anni lo stipendio senza mai recarsi a lavoro

Tre anni di stipendio senza lavorare. Queste le accuse che hanno fatto finire nei guai un noto dirigente dell’Asl di Nocera Inferiore.
Lo avrebbe rivelato un’indagine della Procura di Salerno raccontata dalla testata Salerno Today. Si tratterebbe di un dirigente operativo presso l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, la cui sede nocerina si trova in via Ricco. Pare che l’uomo abbia percepito per ben tre anni le mensilità che sarebbero spettate senza mai aver messo piede nel posto dove avrebbe dovuto esercitare la professione. Il dirigente sanitario è stato, dunque, indagato per truffa aggravata ai danni dello Stato. L’ indagine potrebbe allargarsi anche ad altri due funzionari, verso i quali potrebbe profilarsi la medesima accusa; tuttavia, questa sarebbe in concorso. Infatti i due erano coloro che avrebbero dovuto vigilare sulle reiterate assenze dell’uomo. Non è stata fornita spiegazione di come non si siano accorti del record di assenze del proprio collega. Nell’indagine, svolta dai carabinieri della stazione di Nocera Inferiore, i militari hanno sequestrato tutta la documentazione utile ai fini investigativi. L’inchiesta è stata avviata grazie ad un esposto anonimo.

I Tribunali di Bologna e Pistoia si uniscono a quelli di Napoli, Torino e Milano: donne di famiglia arcobaleno sono entrambe madri

Passi in avanti verso il riconoscimento delle famiglie arcobaleno: Tribunale di Pistoia e Bologna si uniscono a quelli di Napoli, Torino e Milano: sì a Stepchild adoption, donne di coppia omosessuale sono entrambe madri

Una vera e propria rivoluzione sta partendo dai tribunali di mezza Italia: dopo le prese di posizione dei comuni di Torino, Milano e Sesto Fiorentino e dopo la sentenza della Corte d’appello di Napoli che ha accolto la richiesta di stepchild adoption avanzata da una madre non biologica, ulteriore passo avanti per le famiglie arcobaleno: “Il diritto alla genitorialità, e ancor più alla bigenitorialità, è un diritto prima di tutto del minore ad instaurare relazioni affettive stabili con entrambi i genitori
Il figlio voluto dalla coppia omosessuale attraverso il ricorso alla procreazione medicalmente assistita deve trovare tutela anche sotto il profilo giuridico”. Con queste motivazioni il Tribunale di Pistoia ha stabilito che il comune toscano di Montale, nonostante il rifiuto iniziale, dovrà registrare il figlio di una coppia di donne unite civilmente. Si tratta del primo caso in Italia in cui un giudice riconosce l’applicabilità degli articoli 8 e 9 della legge 40/2004 (procreazione assistita) in coppia omogenitoriale: si afferma così che “la responsabilità genitoriale della madre non biologica sorge per effetto della prestazione del consenso alla procreazione assistita eterologa”. Il bambino, secondo quanto riferito da Il Fatto Quotidiano, avrà doppio cognome, sia quello della madre naturale che quello della madre non biologica. A poche ore dal deposito del decreto del Tribunale di Pistoia, anche quello di Bologna ha confermato la diretta applicabilità dell’articolo 8 della legge 40/2004 per un’altra coppia omogenitoriale a cui era stata negata la registrazione.
Entrambe le sentenze arrivano poco dopo la storica presa di posizione della Corte d’Appello di Napoli, che ha di fatto accolto la richiesta di stepchild adoption avanzata dalla mamma non biologica di un bimbo nato dalla compagna.
Una giornata davvero storica”, commenta Marilena Grassadonia, presidente di Famiglie Arcobaleno: “Dopo la sentenza della Corte d’appello di Napoli, il decreto del tribunale di Pistoia conferma senza possibilità di dubbio che l’azione amministrativa di sindaci e ufficiali di stato civile, da Torino in poi, era pienamente fondata e doverosa. Questa sentenza ribalta infatti il diniego opposto dall’ufficiale di stato civile e ordina la formazione di un atto di nascita totalmente nuovo, che indica sin dall’inizio l’esistenza di due mamme”.

Campania, Consulta boccia legge abusivismo, 70mila case da abbattere: la mappa

0
Le conseguenze della sentenza della Consulta sulla legge che permetteva una sorta di condono edilizio per edifici abusivi: 70mila case da abbattere in Campania

La legge della Regione Campania- approvata nel 2017 – che dava l’opportunità agli enti di proporre una sorta di condono edilizio per le case su cui pendeva una vertenza è stata bocciata senza possibilità di appello dalla Consulta.
La legge, dichiarata incostituzionale dalla Consulta, è stata rigettata tramite la seguente sentenza: Gli immobili abusivi, anche se entrati a far parte del patrimonio dei Comuni, vanno demoliti. Uniche deroghe per quegli immobili che presentassero, e ogni caso sarà valutato singolarmente e molto attentamente, una valenza di pubblica utilità.
Insomma, con la sentenza della Corte cade il criterio fondante su cui si strutturava la sanatoria campana del cosiddetto abuso di necessità. Saranno dunque tutti decretati quali immobili fuorilegge. In una nota, Palazzo Santa Lucia prende atto della sentenza, ricorda che la stessa legge nazionale «prevede la facoltà dei Comuni di non demolire le opere abusive», ritiene «necessaria una disciplina» che affronti il problema e fa sapere che sottoporrà alla Conferenza Stato-Regioni, al governo e ai gruppi parlamentari «l’adozione di ogni misura all’interno del quadro normativo nazionale».
Intanto la legge, nei fatti, è stata bocciata e sarebbero ben 70mila le case che dovranno essere demolite. La legge regionale fu approvata a luglio 2017 e fu fortemente voluta dal governatore De Luca per dare una risposta a quelle 70mila sentenze di demolizione che tuttora gravano su tutto il territorio Campano tra zone a maggiore concentrazione e altre zone in cui le case a rischio sarebbero meno addensate.
La  Corte fa riferimento al testo unico sull’edilizia e all’uniformità tra le Regioni, spiegando nei fatti che la competenza è del governo centrale e di certo non possono esserci differenze da regione a regione. La Consulta, riferisce Ottopagine, ha dichiarato incostituzionale la conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale, laddove si consentiva ai Comuni di non demolire le case fuorilegge locandole o alienandole agli stessi occupanti.
Diverse le reazioni alla sentenza. Gli ambientalisti esultano e parlano di vittoria della legalità; il M5s, che in consiglio regionale aveva votato contro, sottolinea che “già un anno fa denunciammo i profili di incostituzionalità”; Forza Italia, da sempre in prima linea a favore degli abusi di necessità, rilancia la propria battaglia.
Una cosa è certa, la sentenza della Consulta è destinata a scombussolare diverse città della Regione con il più alto numero di case abusive: secondo i dati di Legambiente sono 70mila. Vincenzo De Luca, da viceministro alle Infrastrutture, parlò di 80mila abitazioni fuori legge, ma c’è anche chi dice che siano oltre 100mila.

Andando più nello specifico, soltanto nella «Zona rossa» intorno al Vesuvio ce ne sarebbero quasi 27mila. Scorrendo la mappa, la procura di Torre Annunziata ha calcolato che almeno 3mila edifici tra Torre del Greco e Massa Lubrense sarebbero da abbattere. Ma come ha più volte spiegato il governatore i costi e i tempi saranno enormi e lunghissimi. Secondo una stima ogni abbattimento costerebbe circa 30mila euro, ovviamente a carico dei Comuni.

Napoli, il Ministero dei Beni Culturali acquisisce le lettere di Leopardi: destinate alla Biblioteca Nazionale

0
Il Ministero dei Beni Culturali compra in trattativa privata le lettere di Leopardi: saranno conservate nella Biblioteca Nazionale di Napoli

Il Ministero dei Beni Culturali ha acquisito diversi manoscritti e carteggi di Giuseppe Ungaretti e tre delle epistole ‘dolenti’ di Giacomo Leopardi. Lo ha annunciato il ministro della Cultura Alberto Bonisoli, il quale sottolinea che “le preziose testimonianze autografe dei due grandi autori della letteratura italiana troveranno presto collocazione nelle biblioteche nazionali di Roma (Ungaretti) e Napoli (Leopardi)“.
I due corpus – che dovevano andare all’asta – sono stati comprati tramite trattativa privata a 125 mila e 100 mila euro.
Il patrimonio culturale del Paese – ha detto Bonisoli – si arricchisce, oggi, delle preziose testimonianze autografe di due grandi autori della letteratura italiana che troveranno presto collocazione alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, che accoglierà il corpus di Ungaretti, e alla Biblioteca nazionale di Napoli, dove andranno le lettere di Leopardi“.
L’acquisto da parte del ministero dei beni culturali e del turismo delle tre lettere di Giacomo Leopardi e dei carteggi di Giuseppe Ungaretti – afferma il direttore Generale Paola Passarelli – risponde alla missione istituzionale di conservazione di documenti e testimonianze di alto valore culturale e al contempo costituisce una vera e propria operazione della memoria. Rendere ora possibile l’accesso del pubblico alle lettere leopardiane, con le loro atmosfere personali ed interiori e ai carteggi di Ungaretti con buona parte del mondo intellettuale italiano del Novecento vuol dire valorizzarne al massimo grado il valore culturale, rendendole patrimonio comune della memoria del Paese“.

Castellammare, rifiuti speciali e amianto a Quisisana: M5S presenta esposto

0
Castellammare – Rifiuti speciali ed amianto abbandonati a Quisisana: arriva l’esposto delle deputate del Movimento 5 Stelle

Il rilancio turistico di Castellammare di Stabia passa dal ripristino del decoro urbano e dalla tutela ambientale. Non possiamo permetterci di restare inermi di fronte al degrado che impera proprio lì dove nascono le nostre ricchezze, nelle aree turisticamente strategiche della nostra città”.

Questa la denuncia delle deputate del Movimento 5 Stelle Teresa Manzo e Carmela Di Lauro, che hanno inviato un esposto all’Arpac, all’Asl Napoli 3 Sud, al sindaco Gaetano Cimmino, alla Polizia Metropolitana e al Noe dei carabinieri di Napoli, per denunciare casi di inquinamento ambientale nel quartiere Quisisana.
Nella zona, infatti, sono stati rinvenuti decine di sacchi neri di immondizia lasciati a pochi passi dagli Scavi di Stabia, oltre a decine di lastre di amianto abbandonati da ignoti.
Pochi giorni fa – spiegano Di Lauro e Manzo – alcuni turisti sono inciampati nelle ingombranti lastre abbandonate rischiando di perdere l’equilibrio e procurarsi delle ferite da taglio. E’ una situazione imbarazzante, oltre che indecorosa, per le centinaia di turisti e non che per raggiungere l’ingresso di villa Arianna sono costretti ad effettuare un percorso a dir poco accidentato per accedere nel sito archeologico. A ciò si aggiunge il grave rischio per la salute pubblica costituito dalla potenziale dispersione delle fibre di amianto. Chiediamo di intervenire con urgenza per accertare le responsabilità di quanto accaduto e bonificare subito l’area. Non è un caso che il nostro ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, abbia individuato nel perseguimento degli ecocriminali una delle direttrici delle politiche da mettere in campo in Campania e in tutta Italia. Il Daspo contro chi commette reati ambientali sarà uno strumento capace di allontanare i criminali dei rifiuti. Però, un’attenzione delle istituzioni, soprattutto nei Comuni, è il punto di partenza per un’operazione di rinascita, ambientale, turistica e culturale del nostro territorio», hanno concluso le due parlamentari.

Gdf Matera: maxi operazione per reati contro la pubblica amministrazione (VIDEO)

0

La Guardia di Finanza di Matera, su delega della Procura della Repubblica di Matera, è impegnata, dalle prime ore della mattinata odierna, nell’esecuzione di 30 misure restrittive della liberta personale emesse dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Matera nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti, a vario titolo, in fatti riconducibili a reati contro la Pubblica Amministrazione. L’attività vede impegnati, allo stato, circa 100 tra uomini e donne delle Fiamme Gialle. In merito, il Sig. Procuratore della Repubblica di Matera, dottor Pietro Argentino, alle ore 12:00 odierne, terrà presso gli Uffici del Palazzo di Giustizia di Matera (via Aldo Moro 26) una conferenza stampa per illustrarne i contenuti salienti.

SUD – CRONACA

La Guardia di Finanza di Matera, su delega della Procura della Repubblica di Matera, è impegnata, dalle prime ore della mattinata odierna, nell’esecuzione di 30 misure restrittive della liberta personale emesse dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Matera nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti, a vario titolo, in fatti riconducibili a reati contro la Pubblica Amministrazione. L’attività vede impegnati, allo stato, circa 100 tra uomini e donne delle Fiamme Gialle. In merito, il Sig. Procuratore della Repubblica di Matera, dottor Pietro Argentino, alle ore 12:00 odierne, terrà presso gli Uffici del Palazzo di Giustizia di Matera (via Aldo Moro 26) una conferenza stampa per illustrarne i contenuti salienti.

Tra San Giorgio a Cremano e San Giovanni a Teduccio ritorna l’agguato delle rapine in auto

0

Nuove rapine in auto

A raccontare quanto accaduto è stata la vittima di una rapina non andata a segno.

Infatti insospettitasi di alcuni movimenti non è stata raggirata dall’agguato che le stavano per fare due uomini su un motorino.

La tecnica adoperata dai due rapinatori è sempre la stessa, due individui su uno scooter si accostano ad una macchina ferma al semaforo. Senza destare nessun sospetto con un punteruolo bucano la ruota, così da costringere l’ignara vittima a fermarsi per cambiare la ruota. Proprio durante il cambio del pneumatico i due agiscono con rapidità rapinando il malcapitato.

La vittima che è scampata alla rapina ha avuto la fortuna di trovare un gommista nei pressi dell’accaduto e una macchina dei vigili urbani, a cui a raccontato tutto l’accaduto.

È già successo ben cinque volte questa settimana nelle zone tra San Giorgio a Cremano e San Giovanni a Teduccio

Le indagini proseguono per sgominare la banda dei rapinatori, che secondo quanto raccolto dovrebbero essere più di due.

Torre Annunziata, richiesta di sospensione per i lavori alle due cisterne al porto: i dettagli

0
Torre Annunziata, richiesta di sospensione per i lavori alle due cisterne al porto: i dettagli

Torre Annunziata, è stata fatta richiesta per la sospensione dei lavori per la realizzazione di due nuove cisterne al porto di Torre Annunziata, da parte del Consiglio Comunale, il quale ha deciso il da farsi in una seduta avvenuta questa mattina.

E’ stato redatto un documento in otto punti sottoscritto all’unanimità dalle tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione, che prevede un invito rivolto all’UTC (Ufficio Tecnico Comunale) che, nel 2015 (all’epoca era diretto dall’ing. Giuseppe D’Alessio), rilasciò la relativa autorizzazione a costruire, dietro il parere favorevole della conferenza dei servizi a cui hanno preso parte il Demanio regionale, la Capitaneria di Porto, l’Asl, la Soprintendenza, i Vigili del Fuoco, l’Arpac, la Dogana.

Secondo quanto riportato nel documento, il Consiglio Comunale si impegna in 8 punti, qui elencati di seguito:

  • ad accelerare le procedure di adozione del Piano Portuale anche attraverso la rivisitazione di quello approvato nel 2012, per giungere alla sua immediata e definitiva approvazione;
  • all’elaborazione del nuovo Puc in sinergia con l’approvando Piano Portuale;
  • a coinvolgere le istituzioni sovra comunali competenti (Regione, Città Metropolitana,  e Ministeri)  per giungere a determinazioni coerenti con l’azione programmatica territoriale tese allo sviluppo turistico;
  • ad istituire un apposito tavolo inter-istituzionale partecipato finalizzato ai temi dell’ambiente e delle bonifiche in particolare;
  • a richiedere al dirigente dell’UTC la sospensione temporanea dei lavori relativi all’installazione delle due cisterne per la verifica della coerenza del carteggio relativo all’ampliamento;
  • a verificare la possibilità di delocalizzare gli impianti già presenti sul territorio (Porto, via Roma, ecc.);
  • ad assicurare la trasparente e chiara adesione programmatica a tutte le azioni utili a fronteggiare e risolvere la questione in un clima di serena e proficua collaborazione tra le componenti istituzionali e non;
  • a garantire la trasmissione di tutte le informazioni relative alla questione in essere verso tutte le forze politiche, le associazioni ed i comitati».

Il tutto ora è nelle mani del dirigente dell’Ufficio Tecnico in carica,ing. Nunzio Ariano, il quale dovrà verificare se esistono le condizioni per una sospensione temporanea dei lavori relativi all’installazione dei due serbatoi di gasolio. Dal documento, si evince la volontà dell’attuale amministrazione Ascione, di prendere le distanze dalle decisioni prese precedentemente da altri, e di poterne, in qualche modo, trovare soluzione.

 

Francia, terza vittima del morbillo

Francia un’altra giovane vittima del morbillo

In Francia, dall’inizio del 2018 sono a quota tre le vittime del morbillo, una malattia ormai grazie ai vaccini controllatata da tempo.

L’ultima vittima della malattia aveva solo 17 anni ed è deceduta nell’ospedale di Bordeaux, nel sud-ovest del Paese.

La ragazza era stata colpita dalla malattia infattiva, poi per complicazioni neurologiche, il suo corpo ha subito un peggioramento repentino.

Poco prima, a fine giugno era stato comunicato dal personale medico il decesso per morbillo di un giovane paziente di soli 26 anni.

Prima ancora a febbraio  a Poitiers, quello di una donna di 32 anni che ha lasciato i propri figli e il marito.

Sembra che le vittime non siano mai state vaccinate contro il morbillo, una semplice infezione quindi si è trasformata presto in un caso clinico più grave e complicato.

Dionisia Pizzo

Ansa

 

Ischia, rissa tra ischitani e dominicani: un ragazzo accoltellato finisce in ospedale, i dettagli

0
Ischia, rissa tra ischitani e dominicani: un ragazzo accoltellato finisce in ospedale, i dettagli

Ischia, scoppiata una rissa tra ragazzi ischitani e dominicani, all’esterno della sala da ballo “Lucignolo” di Forio. la rissa, scoppiata per futili motivi, ha coinvolto più più di venti fra giovani del posto e loro coetanei di nazionalità dominicana, i quali si sono affrontati sferrando calci, pugni e servendosi anche di oggetti contudenti.

Infatti, un ragazzo dominicano è ricoverato all’ospedale Rizzoli per essere stato accoltellato dal suo aggressore, per fortuna in punti del corpo non vitali, anche se uno dei colpi sferrati, gli ha colpito di striscio un polmone. Il suo aggressore, un ragazzo di Forio, invece rischia di perdere la falange di un dito.

Tutte le persone coinvolte in quella che è una rissa, per futili motivi, probabilmente causata per un apprezzamento di troppo ad una ragazza, sono stati tutti individuati e identificati, anche se al momento non ci sono provvedimenti, poichè le indagini sono ancora in corso, per accertare le varie responsabilità.

Secondo alcune testimonianze, la rissa è scoppiata all’esterno del locale molto noto dalla movida ischitana, dove si stava svolgendo la consueta serata di ballo latino-americano, e sarebbe stata causata da alcuni apprezzamenti fatti dai ragazzi isolani, nei confronti di due donne dominicane. (Fonte Il Mattino)

Passa 400 volte la Tangenziale di Napoli senza mai pagare e con la patente scaduta, denunciato

0

66enne accusato di insolvenza fraudolenta

Un uomo di 66 anni è accusato di aver oltrepassato per ben 394 volte la Tangenziale di Napoli senza mai pagare il pedaggio.

L’uomo a bordo di una macchina con targa straniera è stato arrestato dalla Polizia Stradale di Fuorigrotta e accusato di insolvenza fraudolenta.

Il 66enne, dopo accurate indagini, si è scoperto che era riuscito ad oltrepassare il casello senza pagare il pedaggio per ben 394 volte.

Nella giornata di ieri, dopo un breve inseguimento è stato fermato presso la pista telepass della barriera Astroni a bordo della sua macchina noleggiata con targa polacca.

Subito dopo aver analizzato i documenti, la polizia tradale si è accorta che l’uomo aveva la patente ormai scaduta da tempo.L’uomo, oltre ad essere accusato per insolvenza fraudolenta, ha subito il ritiro della patente e una multa di svariate centinaia di euro

Dionisia Pizzo

 

Ansa

L’AIFA dispone il ritiro di lotti di diversi medicinali contenenti valsartan

0

L’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA –  ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan. È stato infatti riscontrato un difetto di qualità, per cui, come misura precauzionale, l’AIFA e le altre Agenzie europee hanno disposto l’immediato ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva di tutte le confezioni interessate.

I medicinali a base di valsartan vengono utilizzati per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’insufficienza cardiaca e nei pazienti che hanno subito un infarto cardiaco.

I pazienti che sono in cura con farmaci a base di valsartan devono verificare se il medicinale che assumono sia presente nella lista dei medicinali coinvolti dal ritiro a scopo precauzionale.

Elenco dei prodotti e dei lotti interessati:

Informazioni per il cittadino

  • Vengono ritirati diversi medicinali contenenti valsartan.
  • Se il farmaco che assumi non è tra quelli indicati nell’elenco, puoi continuare regolarmente il trattamento.
  • Se sei in trattamento con uno dei prodotti sopra elencati, consulta il medico il prima possibile per passare ad altri farmaci.
  • Non dovresti interrompere il trattamento senza aver parlato con il tuo medico, con il quale potrai concordare un trattamento alternativo (con altro medicinale a base di valsartan non interessato dal ritiro o con altro medicinale appropriato).
  • Se stai prendendo parte a una sperimentazione clinica con valsartan e hai dei dubbi, rivolgiti al clinico responsabile dello studio.
  • L’AIFA sta lavorando insieme all’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e alle altre agenzie europee   per valutare il grado di contaminazione nei prodotti coinvolti e adottare misure correttive nel processo produttivo.

Informazioni per i medici

  • La presenza di un’impurezza è stata riscontrata nel principio attivo valsartan prodotto dall’officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China) e attualmente risulta che l’impurezza sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato.
  • L’impurezza è la N-nitrosodimetilamina (NDMA), classificata come sostanza probabilmente cancerogena per l’uomo, che sarebbe presente nei lotti di materia prima utilizzati per produrre i medicinali contenenti valsartan oggetto di ritiro.
  • Valsartan è un antagonista del recettore dell’angiotensina II usato per trattare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca. È disponibile da solo o in combinazione con altri principi attivi.
  • Per i pazienti trattati con i medicinali riportati nell’elenco di cui sopra la terapia può essere sostituita con un altro valsartan o con altro antagonista del recettore dell’angiotensina II.
  • I pazienti trattati con prodotti combinati con valsartan e idroclorotiazide elencati nell’elenco sopra riportato possono passare al trattamento con altri prodotti combinati valsartan idroclorotiazide o  con i monocomponenti, ad es. una compressa di valsartan (non nell’elenco) e una compressa di idroclorotiazide o un prodotto combinato di idroclorotiazide + altro antagonista del recettore dell’angiotensina II.

Fonte: Agenzia Italiana del Farmaco, comunicato del 5/7/2018