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Vico Equense, commemorazione per l’agente Pasquale Paola massacrato dal commando BR

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Vico Equense, commemorazione per l’agente Pasquale Paola massacrato dal commando delle brigate rosse nel 1982

Ieri mattina, riferisce ilMattino, presso il cimitero vicano di San Francesco, è stato ricordato l’agente Pasquale Paola, massacrato da un commando delle Brigate rosse insieme al vicequestore Antonio Ammaturo, il 15 luglio 1982, in piazza Nicola Amore a Napoli.
Alla celebrazione hanno partecipato il sindaco Andrea Buonocore, il presidente del Consiglio comunale Massimo Trignano, il comandante della polizia municipale Ferdinando De Martino ed il vice questore aggiunto Donatella Grassi, dirigente del commissariato di Sorrento.
Pasquale Paola, originario di Vico Equense aveva 32 anni quando fu ucciso e sin da ragazzino aveva dimostrato uno sviscerato amore per la divisa.
La indossò per la prima volta nel 1970, quando entrò nella Polizia. Nel 1981 fu premiato per servizio di Polizia giudiziaria di speciale importanza. Con decreto del Presidente della Repubblica, in data 3 maggio 1984, alla memoria dell’agente Pasquale Paola, fu conferita la medaglia d’oro al valore civile con la seguente motivazione: «Autista di funzionario di pubblica sicurezza impegnato in rischiose operazioni di Polizia giudiziaria, assolveva il proprio compito con serena dedizione ed alto senso del dovere, pur consapevole dei rischi personali connessi con la recrudescenza degli attentati contro i rappresentanti delle Forze dell’ordine. Riportava mortali lesioni in un feroce e proditorio agguato sacrificando la vita a difesa dello Stato e delle istituzioni». Le sue spoglie riposano nel cimitero di San Francesco, e sulla lastra di marmo che le racchiude è scritto «A ricordo dei posteri questi grandi eroi non dovranno mai essere dimenticati».
«La Città di Vico Equense – ha sottolineato il sindaco Buonocore – è orgogliosa di aver dato i natali a un agente valoroso come Pasquale Paola. Oggi siamo qui per non dimenticare, il suo sacrificio sia esempio per le future generazioni».

Napoli, incendio all’interno del carcere di Poggioreale: i detenuti protestano per i colloqui

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Napoli, incendio all’interno del carcere di Poggioreale: i detenuti protestano per il cambio d’orario dei colloqui con i familiari

«Ieri, nel carcere di Napoli Poggioreale gli ennesimi eventi critici, di una lunga serie. Dapprima 40 detenuti italiani, ristretti al reparto Avellino, alle ore 15 circa, si sono rifiutati di fare rientro nelle proprie celle dai passeggi per protesta verso la modifica degli orari dei colloqui con i familiari. Il personale di Polizia Penitenziaria è stato costretto a non smontare dal servizio e solo dopo una lunga trattativa con il facente funzioni Comandante del Reparto, i detenuti hanno desistito dalla protesta. Inoltre, sempre nel reparto Avellino, in serata un detenuto ha dato fuoco al materasso (un episodio simile a quello avvenuto la settimana scorsa) della propria cella e solo grazie al pronto intervento del personale di Polizia Penitenziaria si è evitato il peggio, mentre, nella stessa giornata di ieri, nel reparto Milano si è verificata una rissa tra detenuti stranieri ed uno di questi è stato ricoverato in ospedale».

A darne notizia è il segretario generale dell’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma Polizia penitenziaria) Leo Beneduci. «Oltre che per motivi di ordine e sicurezza le condizioni di lavoro del personale di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Napoli Poggioreale sono più che critiche e oltre agli evidenti rischi per l’incolumità fisica degli addetti del Corpo la situazione è resa ancora più precaria da una gravissima carenza di organico che soprattutto nel periodo estivo rende pressoché impossibile fare fronte ai molteplici eventi critici che quotidianamente accadono».

«Ovviamente – prosegue il leader Osapp – per il carcere di Napoli Poggioreale dovrebbero essere assunti nei confronti dei reclusi più facinorosi da parte degli organi dell’Amministrazione Regionale e centrale una serie di provvedimenti sia di ordine disciplinare e sia per il ricollocamento degli stessi in altre strutture come invece non sembra essere nelle corde di tali organi e a farne le spese di tale assenza sono proprio gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria». «Peraltro, non meno gravi, – conclude Beneduci – le condizioni degli altri Istituti penitenziari della Repubblica per una stagione estiva in carcere che si preannuncia tra le peggiori di sempre – riporta Il Mattino – Il ministro Bonafede e i sottosegretari Ferraresi e Morrone e il nuovo capo del DAP, se ci sono, diano il tanto atteso segnale di cambiamento».

Il Made in Campania conquista Amazon: ecco di quanto è aumentato il fatturato

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Il Made in Campania conquista Amazon e i clienti di Francia, Germania, Regno Unito e Giappone: fatturato in crescita del 70% rispetto al 2017
Dagli abiti in pelle alla piccola gioielleria fino agli arredi effettuati attraverso il riciclo dei più disparati materiali. Il Made in Campania sbanca l’e-commerce di Amazon. La svolta dell’hand made e delle piccole medie imprese è arrivata nel giro di due anni e ha portato alla creazione di nuovi posti di lavoro (tremila sono nel Sud, altri 7mila in tutta Italia); mentre secondo le stime i fatturati sarebbero addirittura triplicati. Una vetrina tutta particolare alla quale si può accedere solo a certe condizioni: i prodotti devono essere artigianali, lavorati in Italia ed essere realizzati in quantità limitate.
La “vetrina” Made in Italy Campania, riferisce ilMattino, è stata lanciata a fine novembre 2016, offre 12.000 prodotti e ha un peso del 10% sulla piattaforma di tutti i venditori presenti nello store del Made in Italy. Nel primo semestre del 2018 le vendite dei prodotti artigianali campani hanno avuto una crescita del 70% rispetto al 2017 e il trend, dati alla mano – spiegano da Amazon – promette bene.
i paesi dove si potranno effettuare gli ordini nella vetrina degli artigiani della Campania e nazionali sono Francia, Germania, Regno Unito e Giappone alla vetrina degli artigiani campani e nazionali. Nel 2017 sono stati ordinati 40 milioni di articoli da piccole e medie imprese e da artigiani.
I virtuosi dell’e-commerce sono diversi. Dalle pelliccerie di Solofra (AV) come “Collezione D’Arienzo”, resa famosa dalla serie televisiva Gomorra, e Pellein, fino ai giovani orafi di Padre Nostro Gioielli di Frattamaggiore.

Castellammare, a partire da oggi la Funivia per Monte Faito cambia orario: le nuove corse

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Nuovo regime di orari per la funivia che collega Castellammare al Monte Faito: le nuove corse a partire da oggi 15 luglio

La funivia che collega Castellammare di Stabia con il Monte Faito, adotta un nuovo regime di orari, che permetterà ai visitatori che scelgono di trovare rimedio al caldo cittadino una maggiore permanenza sul gigante dei Monti Lattari.

Dal 15 luglio al 16 settembre sono previste le seguenti corse:
8:25 – 9:05 – 9:50 – 10:15 – 10:35 – 10:50 – 11:05 – 11:45 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:35 – 15:05 – 15:25 – 15:45 – 16:05 – 16:35 – 16:55 – 17:15 – 17:25 – 17:45 – 18:05 – 18:35 – 19:05 – 19:25 – 19:45 – 20:05 – 20:15

L’annuncio è stato seguito dal commento di un soddisfatto Tristano Dello Joio, il Presidente del Parco dei Monti Lattari: “Sono ormai tante le giornate in cui il Monte  Faito è alla ribalta delle belle notizie, ma oggi è un  giorno ancora più importante perché godremo dell’esclusiva  puntata di Linea Verde che vede protagonista il nostro gigante buono e soprattutto l’esordio delle nuove corse della funivia posticipate fino alle 20,15. A piccoli passi si ottiene un gran risultato, dopo anni di buio andiamo verso una normalità !! Buona giornata e serata sul Faito a tutti!!!! Grazie regione campania grazie Presidente Umberto De Gregorio!!”

Come annunciato da Dello Joio, quest’oggi Linea Verde ha dedicato una puntata al Monte Faito: il programma di Rai 1 che porta le bellezze del Bel Paese nelle case degli italiani, ha dedicato una finestra esclusiva al gigante montuoso che sovrasta la Penisola Sorrentina e tutti i Lattari.

Campania, parte l’operazione “Spiagge Sicure”: ecco cosa prevede

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Anche in Campania parte l’operazione “Spiagge Sicure”: vigili urbani tra ombrelloni e lettini a sdraio per dare la caccia a venditori ambulanti

Vigili urbani in divisa tra gli ombrelloni e sulle rive del mare per dare la caccia agli ambulanti carichi di merce contraffatte, ai sedicenti massaggiatori che non sembrano conoscere le più elementari norme d’igiene, agli incivili che fanno baccano e sporcano senza ritegno, agli spericolati che sfrecciano tra le onde in motoscafo o moto d’acqua senza curarsi dei bagnanti.
Il progetto «Spiagge sicure» per l’estate 2018,  ha individuato, in provincia di Napoli, tre punti d’attenzione: Ischia, Forio e Sorrento sono tra i 72 comuni italiani (22 nel Nord Italia, 33 al Centro e 17 al Sud) che possono beneficiare del denaro del Fondo unico giustizia.
Venerdì mattina, riferisce ilMattino, i rappresentasti delle tre località sono stati convocati dal prefetto Carmela Pagano per una informativa sulle procedure. Il contributo economico è ripartito in un importo massimo di 50mila euro per comune, da assegnare a non più di tre comuni per provincia. Gli stanziamenti sono destinati a quei comuni costieri a vocazione turistica, non capoluogo di provincia, con una popolazione non superiore a 50mila abitanti e che abbiamo un indicatore di affollamento nelle strutture ricettive non inferiore a 500mila presenze annue secondo i dati Istat.
L’iter prevede che entro il 18 luglio i progetti dovranno essere sottoposti ai Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica delle prefetture ed entro il 23 inviati al ministero dell’interno per l’approvazione.
In particolare l’iniziativa del Ministero nasce per contrastare il fenomeno dei venditori ambulanti abusivi, ma il compito degli agenti stagionali si estende anche alla prevenzione di atti vandalici o di disturbo della quiete pubblica. Gli operatori saranno inquadrati regolarmente nell’incarico a tempo determinato di vigile urbano e scenderanno in spiaggia in divisa.
La città di Sorrento si prepara, dunque, a pianificare l’iniziativa che riguarderà anche in parte il resto della penisola. «Per lunedì mattina (domani, ndr) sottolinea il sindaco Giuseppe Cuomo – ho convocato una riunione operativa per pianificare tutti gli interventi necessari a garantire quanto previsto dalla campagna Spiagge sicure. Allo stato crediamo di incrementare l’organico di polizia locale con quattro o cinque unità a tempo determinato per tre mesi, da impiegare esclusivamente in questo progetto. A questi andranno ad aggiungersi personale già in organico che sarà destinato a garantire la sicurezza sugli arenili e di controllo alla stazione della Circumvesuviana».
A Ischia a Forio, invece, saranno quindici i vigili urbani che verranno assunti per tre mesi. Gli stagionali, che entreranno in servizio dal 1° agosto e fino al 30 ottobre prossimo, dovranno prestare servizio su lidi ed arenili per effettuare controlli amministrativi e, collaborando con polizia e carabinieri, anche sul versante dell’ordine pubblico. A Forio in particolare, per volontà dell’amministrazione comunale, verranno impiegati anche per i controlli in mare, lungo la costa ed i tratti balneabili, per contrastare il malcostume dei diportisti, che spesso approfittano proprio della mancanza di controlli e nei week end con la loro presenza, danno vita a veri e propri assedi a lidi e spiagge, fra le proteste dei bagnanti.

Napoli Pride, migliaia di persone sfilano per i diritti sociali e la lotta contro le mafie

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Migliaia di persone hanno sfilato al Mediterranean Pride di Napoli per i diritti sociali e per rinnovare l’impegno nella lotta contro le mafie

Migliaia di persone, camion scoperti colorati e pieni di musica, palloncini. Da Napoli a Ostia l’allegria del Gay Pride ha mostrato il suo volto variopinto unendo in gemellaggio le due città, che hanno sfruttato l’occasione per ribadire il proprio impegno nella lotta alle mafie. A Napoli la manifestazione si è snodata anche quest’anno lungo le strade del centro. Il popolo lgbt venuto da tutta la Campania e da altre regioni, ha poi proseguito verso via Toledo per terminare la sfilata sul Lungomare. Presente quest’anno anche Francesco Mangiacapra, l’escort che alcuni mesi fa presentò il dossier che trascinò nello scandalo la curia napoletana, un file in cui ha documentato festini gay nei quali non era raro l’uso di sostanze stupefacenti.
Bandiere e occhiali arcobaleno, cittadini e famiglie con bambini si uniscono al corteo per i diritti durante il quale il presidente di Arcigay Napoli, Antonello Sannino, ha dato la parola al partigiano delle Quattro giornate Antonio Amoretti: “Lottiamo insieme per i diritti, serve un’umanità migliore” ha detto il presidente dell’Anpi.
In testa al corteo, il sindaco Luigi de Magistris preceduto dal gonfalone della città: “Napoli città aperta, città dell’accoglienza. Dal pride parte un messaggio per, non contro. Per le libertà civili, per l’uguaglianza, i diritti, per le persone, tutte uguali nei diritti ma tutte differenti, ognuna col proprio sentimento“. Nel corteo anche una delegazione ufficiale della Cgil, bandiere del Pd e dei Giovani democratici.

A Napoli un pacchetto di sigarette su quattro è di contrabbando: ecco quanto incide sull’economia

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Nella città di Napoli un pacchetto di sigarette su quattro viene venduto di contrabbando: ecco quanto incide sull’economia

Tra gli effetti deleteri del contrabbando di sigarette – un fenomeno che in Italia resiste dagli anni della crisi economica – c’è anche un buco fiscale significativo per lo Stato, “pari a oltre 1 miliardo di euro“. La stima è dello studio di Andrea Di Nicola e Giuseppe Espa di “Intellegit”, start-up sulla sicurezza dell’Università di Trento (realizzato con il contributo di British American Tobacco Italia). Il consumo di sigarette illegali in Italia si attesta sul 5-6%: sono ancora tante, anche se la percentuale – che cala regolarmente da anni – è più bassa che in altre Nazioni.
Il calo, secondo Andrea Conzonato, ad di Bat Italia, è merito dei controlli delle forze dell’ordine ma anche di nuove norme che rendono meno conveniente l’acquisto del prodotto di contrabbando.
La ricerca analizza anche il radicamento del contrabbando città per città. “La più impattata è Napoli (un pacchetto su quattro è di contrabbando). Al secondo posto Trieste, principalmente a causa della vicinanza con la Slovenia”, dove le sigarette costano meno. Seguono Salerno, Palermo e Messina
L’Italia è “interessata dal fenomeno sia come mercato di destinazione finale sia come area di transito. La Grecia ricopre un ruolo cruciale quale principale hub di transito verso l’Italia di marchi prodotti lecitamente in Paesi extra Ue e contrabbandati sul mercato illecito dei Paesi dell’Unione europea”. A questa categoria appartiene “il 60% del totale delle sigarette sequestrate in Italia”.

Disability Pride, Ass. Coscioni: “Serve accesso a cure e lavoro, la politica pensi ai diritti”

Oggi a Roma sfila il Disability Pride, l’Associazione Luca Coscioni: “Serve accesso a cure e lavoro, la politica pensi ai diritti”

C’è anche Associazione Luca Coscioni, la realtà che tutela le libertà civili, tra i coorganizzatori e i protagonisti del Disability Pride, l’orgoglio delle persone con disabilità che sfilerà oggi a Roma in contemporanea con diverse città internazionali.
E’ il momento di porre al centro delle questioni politiche anche i diritti dei disabili: tramite l’applicazione per smartphone “No Barriere”, l’Associazione sottolinea di ricevere oltre due segnalazioni di barriere al giorno, trend in crescita nel 2018, che nasconde un sommerso di enorme entità. Tra le regioni maggiormente ostili alle esigenze dei disabili attualmente figurano Sicilia, Lazio, Puglia, Toscana e Campania. Ma questo, spiega l’associazioni in una nota, rappresenta solo la punta di un iceberg enorme.
Le esigenze delle persone con disabilità vanno oltre le barriere architettoniche e devono tornare al centro dell’agenda istituzionale, come evidenzia Marco Gentili (co presidente di Associazione Luca Coscioni), politico malato di Sla: “tutte le persone dovrebbero poter accedere alle cure, al lavoro, alla mobilità e a una vita indipendente, all’espressione e alla costruzione di una famiglia. Vi chiediamo di fare di più, dal dovere di garantire a tutti pari diritti, all’accessibilità delle città, fino al consentire l’espressione della volontà, e al fornire a tutti le protesi e gli strumenti necessari per condurre una vita indipendente”.
Gli fanno ecco l’Avv. Filomena Gallo e Marco Cappato, leader di Associazione Luca Coscioni: ‘I diritti delle persone con disabilità non creano problemi di maggioranza e opposizione, e sono “solo” una questione di volontà politica: il Governo ha intitolato un Ministero al tema, ha ora l’opportunità di concretizzare annunci e buoni propositi attraverso una riforma della sanità“.

CRI: “Migranti in mare”. Riesci a resistere almeno 30″? (VIDEO)

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La Croce Rossa di Roma lancia sui social un video da cui toglie le immagini e lascia uno schermo nero. “Riesci a resistere almeno 30 secondi?” è il messaggio con cui si apre, quasi a voler invitare chi guarda a immedesimarsi nel migrante lasciato in quel mare aperto di cui si sente il rumore di fondo.

Il video si chiude con la parola “Umanità“.

“Il nostro è un invito a non assuefarsi alle immagini e alle notizie, ma a provare a stare almeno per 30 secondi dall’altra parte. Ognuno può dare la sua risposta. Per Croce Rossa è una: Umanità”, dice la Presidente Debora Diodati.

“È anche un modo diverso di affrontare un fenomeno attraverso i social network dove a volte c’è il rischio che l’eccessivo consumo di immagini e di commenti snaturino il nostro essere umani”, conclude la Presidente.

[Il video è stato realizzato dall’Ufficio Stampa e Comunicazione della CRI di Roma]
Doriana Goracci

Napoli, paura al corso Garibaldi: proiettili esplosi contro una Mercedes

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Paura a Napoli, al corso Garibaldi, dove un uomo avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro un’autovettura dopo una lite per la viabilità

Si continua a sparare nel cuore di Napoli: questa volta diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi in strada, al corso Garibaldi, a causa di una lite apparentemente per futili motivi. Stando a quanto emerso, infatti, gli aggressori avrebbero utilizzato l’arma per risolvere una contesa con un automobilista poichè non avrebbero gradito il suo stile di guida.
Le immagini dei circuiti di videosorveglianza dei locali della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine per risalire alle due persone che in sella ad una moto avrebbero minacciato i passeggeri di una Mercedes, all’angolo con via Casanova, per motivi di viabilità. L’automobile è stata colpita con un colpo di pistola mentre gli altri sono stati rinvenuti poco più distante.
Date le dinamiche la vicenda avrebbe potuto avere un più tragico epilogo. Intanto è scoppiata la protesta dei cittadini preoccupati per la propria incolumità a seguito di questa escalation di violenza che ha colpito città e provincia. A pochi chilometri di distanza, quasi contemporaneamente, un uomo di Pozzuoli avrebbe accoltellato il conducente di un’auto reo, a suo avviso, di non avergli fornito un passaggio.

Corriere dello Sport – Baronio in pole per la panchina del Napoli Primavera

L’ex Lazio potrebbe sostituire Beoni

Andato via mister Beoni, il Napoli Primavera cerca un nuovo allenatore. Secondo quanto riportato oggi da Il Corriere dello Sport, Roberto Baronio sarebbe in pole per sedere sulla panchina degli azzurrini. L’anno scorso allenatore della Primavera del Brescia, Baronio vanta in carriera anche la panchine delle nazionali Under 18 e 19.

Pozzuoli, nega un passaggio ad un conoscente, lui lo accoltella al petto: la vicenda

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Accoltellamento a Pozzuoli per futili motivi: i dettagli

Pozzuoli, nella notte del 14 luglio, i Carabinieri sono intervenuti all’Ospedale “Santa Maria delle Grazie” dove era giunto un 24enne del luogo con una ferita d’arma da taglio al petto e una alla mano. Stando a quanto raccontato dal giovane alle forze dell’ordine, il ragazzo sarebbe stato accoltellato da un conoscente di Monteruscello in via Carlo Carrà, dopo avergli negato un passaggio in auto fino a casa.

Il ferito è stato sottoposto a intervento chirurgico ed è stato giudicato guaribile in 15 giorni. Per quanto riguarda l’aggressore, è stato quindi subito identificato: si tratta di un 22enne di Monteruscello, S. A., già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo è risultato irreperibile dalla notte del 14 fino al primo pomeriggio di ieri quando i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli lo hanno rintracciato e sottoposto d’iniziativa a fermo d’indiziato di delitto, dopodichè è stato portato al carcere di Poggioreale.

Castellammare Bene Comune: “Giunta si, Giunta no e la città va allo sfascio”

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Castellammare Bene Comune: “Giunta si, Giunta no e la città va allo sfascio”, anche la lista civica si esprime contro Cimmino

Castellammare di Stabia, sulla questione Giunta si è espressa anche la lista civica “Castellammare bene Comune”. In un comunicato si legge:

“Giunta si giunta no. E’ questo il tormentone del neo sindaco. In attesa che il centro destra sistemi i propri affari e tornaconti elettorali, la nostra città perde acqua da tutte le parti. La prima promessa di Gaetano Cimmino fatta agli stabiesi è venuta meno: in dieci giorni, aveva detto, nominerò la giunta.
E invece a circa a un mese dalla vittoria elettorale le beghe politiche hanno preso il sopravvento: veti incrociati e minacce a suon di social da parte di autorevoli esponenti del centrodestra stanno impedendo di dare un governo alla città che nel frattempo sprofonda nel degrado totale e nella mancata vigilanza.
Sarà forse un caso ma certo è che gli episodi di malavita e degrado sono aumentati. Sempre più frequenti sono gli incidenti stradali e le zuffe anche con vittime capitati ultimamente in luoghi noti per tristi vicende senza che siano stati presi provvedimenti seri.”

E continua: “Per non parlare dell’aumento dei furti, l’ultimo di qualche giorno fa che ha colpito addirittura tre appartamenti del centrocittà. Dalle risse alle vendette trasversali, agli episodi ti teppismo in pieno centro città a cospetto di cittadini sconvolti e bambini impauriti. E’ davvero troppo per una città che vuole vivere di turismo. Episodi spesso gravissimi che finisco nel sangue e che alimentano la paura dei cittadini stabiesi di potersi fare anche una semplice passeggiata in villa comunale.” 

E conclude: “A tutto questo non vi è alcuna risposta seria e concreta da parte dell’immobile Gaetano Cimmino e della sua coalizione che aveva promesso lotta al disordine e posti lavoro. Temiamo purtroppo che sarà la solita giunta dei palazzinari e delle clientele iniziate già con la spartizione vergognosa degli scrutatori in occasione delle elezioni.

A TUTTO QUESTO DICIAMO BASTA E INVITIAMO CIMMINO E LA SUA SGANGHERATA COALIZIONE A FINIRLA CON LE BEGHE E GLI INTERESSI SPARTITORI PER UNA POLTRONA A PALAZZO FARNESE E A PRENDERSI FINALMENTE CURA DELLA CITTA’.”

Corriere del Mezzogiorno – Mendes propone CR7 al Napoli, ma lo stadio ha la priorità

Operazione-Ronaldo troppo dispendiosa per il club azzurro

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha svelato la telefonata di Jorge Mendes che gli ha proposto l’acquisto di Cristiano Ronaldo. Un investimento che sicuramente avrebbe fatto impazzire città e tifoseria, ma che sarebbe stata troppo dispendiosa e, soprattutto, non avrebbe permesso al club azzurro di dedicarsi al restyling del centro di Castel Volturno.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“Operazione dispendiosa (350 milioni di euro) per i parametri finanziari della società partenopea. Ancelotti lo sa perfettamente, anzi. Si è già professato come il più convinto degli allenatori aziendalisti. Il nuovo corso appassiona il presidente De Laurentiis, che ha spostato il suo quartiere generale nell’hotel Rosatti di Dimaro, riceve procuratori. Studia con il ds Giuntoli le strategie di mercato e nel giorno in cui il Chelsea ufficializza Sarri non può che compiacersi per l’operazione che ha portato a termine. «L’uomo che vede cose che gli altri non vedono», il sito del Chelsea celebra così l’arrivo (faticosissimo) del «comandante» a Londra, mentre De Laurentiis lo ringrazia «per il lavoro svolto apprezzato nel mondo». Lo ha tenuto sulla graticola, certo. Per più di un mese, ma alla fine lo ha liberato praticamente gratis. Sessanta milioni netti per Jorginho (su Instagram una lunga lettera ai tifosi: ho il cuore azzurro) e per Sarri risparmierà soltanto i tre milioni che avrebbe dovuto pagare per due anni. Poco male, soprattutto alla luce del nuovo allenatore Ancelotti, molto più in sintonia. Al quale il presidente ha deciso di regalare un centro sportivo completamente ristrutturato. «Non riconoscerete Castel Volturno – dice De Laurentiis – con un’area relax-benessere tra le più all’avanguardia. Sauna, bagno turco e ogni comfort per la squadra. Un magazzino raddoppiato, area parcheggio e soprattutto il terzo campo».
Castel Volturno è soltanto l’inizio, perché le idee del presidente azzurro sono molto più in grande. L’idea più che concreta sarà quella di realizzare una cittadella sportiva come quella del Manchester City. Ha già inviato i suoi architetti a studiare il centro Inglese. Suo nipote rientra in queste ore da un campus effettuato proprio al City, si farà raccontare l’esperienza provando poi a replicare. «Ho già dato incarico a una società immobiliare di individuare un terreno da cento ettari – racconta – dove realizzare dodici campi da gioco, alberghi, uffici e ovviamente settore giovanile». Poi lo stadio, il desiderio storico di realizzarne uno da trentamila posti potrebbe vedere la sua luce tra tre anni, tempi necessari per i lavori. «Sarà nell’ambito del territorio campano, non a Napoli ma in una zona già individuata ben servita dal trasporto su ferro. Sto facendo fare anche le verifiche dei terreni. Uno stadio efficiente dove poter fare anche i concerti. Uno stadio proiettato nel futuro, capace di essere accogliente ma anche di aprirsi a spettacoli. Con una sua acustica che arrivi ad ogni settore e una manutenzione che non pregiudichi poi l’attività centrale, che rimarrebbe il calcio. Una funzionalità ampia, insomma e soprattutto avveniristica».
Il palco per i concerti non sarebbe di quelli che di volta in volta vengono montati. «Una pedana girevole – precisa De Laurentiis – già incorporata nel terreno e all’occorrenza da far rialzare». Questo il futuro, il presente è un settore giovanile da rilanciare. E De Laurentiis riparte con l’allenatore con cui aveva iniziato a vincere, Edy Reja”.

TuttoSport – Il Napoli lavora per Benzema: Ancelotti può essere un fattore determinante

Il francese e Cavani sono i due profili seguiti dagli azzurri

Il Napoli di mister Carlo Ancelotti e del presidente Aurelio De Laurentiis è sulle tracce di un attaccante importante, di esperienza internazionale che sappia dare quella spinta in più agli azzurri. Il diesse azzurro Cristiano Giuntoli è al lavoro principalmente su due obiettivi: Cavani Benzema.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna di TuttoSport su Karim Benzema:
“Per il francese c’è Ancelotti che, pur dicendo di non aver contattato nessuno finora, sembrerebbe anomalo che non facesse nemmeno una chiamata al suo pupillo. Benzema è da 9 anni al Real Madrid, dove percepisce un ingaggio prossimo ai 10 milioni di euro all’anno, e gli scadrà nel 2021. Sembrerebbe una follia, eppure il Napoli continuerà a provarci”.

Avellino, controlli da parte dei Carabinieri: scattano numerose denunce, i dettagli

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Avellino, controlli da parte dei Carabinieri: scattano numerose denunce, i dettagli

Avellino, un arresto, quindici persone denunciate e tre pregiudicati allontanati con Foglio di Via Obbligatorio: è questo il bilancio del massiccio dispiegamento di forze posto in essere dal Comando della Compagnia dei Carabinieri di Avellino.
Su disposizione del Comando Provinciale, negli ultimi giorni sono stati ulteriormente intensificati i servizi di controlli del territorio al fine di garantire sicurezza ed il rispetto della legalità.
L’attività, eseguita con l’impiego di numerosi uomini e mezzi, ha riguardato, oltre al contrasto dei reati in genere ed in particolare quelli di tipo predatorio, anche la sicurezza stradale, sia sulle principali arterie che nei centri abitati, ancora troppo spesso teatri di gravi incidenti.
Il dispositivo messo in campo dalla Compagnia del capoluogo irpino ha permesso di effettuare mirate perquisizioni per la ricerca di armi e stupefacenti.
Nel corso di tali attività si è proceduto al deferimento di 15 persone in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria ed è stata anche data esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Tribunale di Roma per aggravamento di pena.
Nello specifico:
– un pregiudicato romano, collocato presso una comunità di recupero dell’avellinese a seguito di rapina, veniva tratto in arresto in esecuzione di misura cautelare disposta dal Tribunale di Roma per aggravamento di pena avendo lo stesso aggredito e minacciato gli operatori della comunità che lo ospitava;
– un anziano di Serino è stato denunciato per detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento;
– tre pregiudicati napoletani sono stati deferiti perché sorpresi a bordo di autovettura con targa contraffatta e documenti assicurativi falsi;
– un pregiudicato di Serino è stato deferito per furto aggravato perpetrato in Cesinali: la refurtiva, recuperata, è stata restituita all’avente diritto;
– un 30enne di San Martino Valle Caudina è stato denunciato per molestie telefoniche nei confronti di una vedova;
– il proprietario di un immobile, l’ingegnere progettista ed il titolare dell’impresa edile sono stati denunciati per illeciti urbanistici: l’immobile, ubicato in Ospedaletto d’Alpinolo, è stato sottoposto a sequestro poiché realizzato in difformità alla concessione edilizia ottenuta;
– una 24enne di Monteforte Irpino è stata deferita per aver illecitamente attivato una sala scommesse in Atripalda;
– un 50enne di Avellino è stato denunciato in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura benché gli fosse già stata revocata la patente;
– un 42enne di Avellino è stato deferito per essersi rifiutato di sottoporsi ad esame alcolemico a seguito di incidente stradale;
– un 21enne di Contrada è stato deferito per essere stato trovato positivo alle sostanze stupefacenti mentre era alla guida di un’autovettura;
– due avellinesi 52enni sono stati denunciati per inquinamento ambientale: venivano sorpresi a verniciare un’autovettura sotto al porticato del condominio dove abitano.
Infine, è stata avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di tre pregiudicati napoletani, sorpresi ad aggirarsi in atteggiamento sospetto e senza un giustificato motivo nei pressi di alcune abitazioni del capoluogo irpino.

De Laurentiis a Repubblica: “Sarà un progetto alla Manchester City, tra le novità anche i letti fluttuanti”

“Per lo stadio ho grandi progetti”

Dopo la clamorosa bomba di mercato relativa alla possibilità di far vestire d’azzurro Cristiano Ronaldo, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato anche del grande progetto legato al quartier generale della squadra di mister Carlo Ancelotti che sarà ammodernato sullo stile di quello del Manchester City.

Ecco le parole di ADL al quotidiano La Repubblica:
Ci sarebbe il modo per diventare più competitivi: iniziare a investire sulle strutture, giusto?
“Lo faremo, molto presto. Ho individuato un area di cento ettari e entro sei mesi ne completeremo l’acquisto. Stiamo completando la verifica sul buono stato dei terreni”.

Cosa intendere farci, De Laurentiis?
“La nostra cittadella sportiva, l’esatta fotocopia di quella del Manchester City. Sarà dotata di campi, albergo, foresteria e avrà al centro il nuovo stadio: da 30mila posti”.

Ne parla da tempo, è arrivata davvero la volta buona per realizzarlo?
“Entro tre anni sarà tutto pronto, per lo stadio ho dei grandi progetti, sarà attrezzato pure per ospitare i concerti, con un palco al centro che non danneggerà il prato. Sotto le tribune ci saranno dei maxi schermi all’avanguardia, così il pubblico potrà rivedere in tempo reale le azioni più dubbie e l’utilizzo del Var diventerà ancora più efficace”.

Conferma che l’area da lei individuata è dalle parti di Afragola?
“Posso solo dirle che è fuori città, ma in una zona facile da raggiungere anche in treno per i tifosi”.

Il nuovo centro ospiterà pure il settore giovanile?
“Certo, tra l’altro posso già ufficializzare il ritorno nel Napoli di Edy Reja, che darà una mano a Gianluca Grava per rendere sempre più competitivo il settore giovanile”.

Intanto Castel Volturno è un cantiere, come procedono i lavori in corso?
“Avremo tre campi nuovi di zecca, l’ultimo pronto entro l’8 agosto. Ancelotti e la squadra avranno a disposizione degli
spogliatoi più moderni, una sauna, un bagno turco e una palestra. I giocatori potranno passare il loro tempo libero in una sala
cinema e con i videogame. Ma la grande novità saranno due letti fluttuanti, che simulano la mancanza di gravità e renderanno
più rapido il recupero fisico dopo lo sforzo. Seguo i lavori di persona”.

Imballaggi di cartone smart che allungano la vita di frutta e verdura: i dettagli

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Imballaggi di cartone smart che allungano la vita di frutta e verdura: i dettagli

Il mondo della ricerca fa passi da gigante anche nella conservazione dei cibi: nascono imballaggi di cartone smart che allungano la vita a frutta e verdura. Il tutto è possibile attraverso un macchinario che li purifica imitando il processo di fotosintesi. E poi ancora condimenti e salse create utilizzando solamente gli avanzi di prodotto freschi.

Tutto questo messo in pratica da alcune start up scoperte dal Future Food Institute, impegnate nella lotta contro gli sprechi alimentari. L’Istituto, fondato nel 2014 a Bologna con sede anche a San Francisco, fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro. Un mondo dove la ricerca ben si sposa con la creatività nel nome dell’economia circolare.

Due le start up italiane, la Kanesis Canapa che ha trovato il modo di produrre una bioplastica dalla canapa ma del 30% più resistenti e del 20% più leggere di quella prodotta dal petrolio; tra le applicazioni più interessanti può essere utilizzato come materiale di stampa in stampanti 3D. C’è poi la Bestack che ha brevettato l’imballaggio intelligente: grazie ad una miscela di oli essenziali naturali ha un’azione anti batterica e fungina, prolungando la vita negli scaffali dei prodotti freschi.

Napoli, controlli a Poggioreale: sanzione di 10mila euro per 10 prostitute

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Napoli, controlli a Poggioreale: sanzione di 10mila euro per 10 prostitute

Napoli, controlli a Poggioreale da parte dei carabinieri. In base ai controlli effettuati, è stato denunciato un sorvegliato speciale 43enne di via Gaetano Bruno, resosi responsabile di inosservanza a prescrizioni della Sorveglianza Speciale. Rintracciati 8 soggetti già noti alle forze dell’ordine ai quali è stata notificata la misura di prevenzione dell’avviso orale chiesta dai carabinieri. Segnalati al Prefetto di Napoli due assuntori di sostanza stupefacente.

Inoltre identificate e sanzionate con sanzione amministrativa per atti contrari alla pubblica decenza, da 5.000 a 10.000 euro, 10 donne (3 albanesi, 3 rumene, 2 ucraine, una marocchina e una lituana) sorprese a stazionare sulla pubblica via in abiti succinti, verosimilmente intente a esercitare attività di meretricio.

Due delle ragazze albanesi e una delle ucraine sono state denunciate poiché è risultato che non avevano ottemperato all’ordine del Questore di lasciare lo Stato italiano. Identificati e sanzionati anche 10 soggetti sorpresi a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore. L’arrestato è stato tradotto nella Casa Circondariale di Poggioreale.

 

Repubblica – Il Napoli ufficializzerà i numeri di maglia: ecco le scelte dei nuovi arrivati

Numerazione ancora non ufficiale

Ieri il Napoli è sceso in campo per la prima amichevole stagionale, durante il ritiro pre-campionato di Dimaro-Folgarida, affrontando il Gozzano (società neopromossa in Serie C) e vincendo per 4-0 grazie alle reti di Fabian Ruiz, Verdi, GrassiOunas.

La numerazione con cui gli azzurri sono scesi in campo non è quella ufficiale ma dovrebbe essere quella che poi verrà utilizzata anche in Serie A, Champions League e Coppa Italia.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Il Napoli sta per ufficializzare i nuovi numeri di maglia assegnati ai giocatori. Verdi ha scelto quella con il numero 9. Numero 8 per lo spagnolo Fabian Ruiz”.