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Costiera Sorrentina, verifica dell’Arpac: il mare è tutto pulito, i dettagli

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Costiera Sorrentina, verifica dell’Arpac: il mare è tutto pulito, i dettagli

Costiera Sorrentina, i controlli dell’Arpac hanno dato esiti molto positivi: il mare della costiera è tutto pulito! Dopo il recupero alla balneazione della spiaggia del Purgatorio di Meta ed il cessato allarme per Vico Equense, l’Arpac ha effettuato un nuovo monitoraggio delle acque che bagnano la penisola e i tecnici  hanno prelevato nuovi campioni  lungo la linea di costa tra Vico Equense e Massa Lubrense.

I campioni sono stati prelevati tra il 9 e l’11 luglio e ad oggi sono stati resi noti i risultati dopo le analisi effettuate nei laboratori specializzati dell’Agenzia. Ebbene il responso è più che positivo considerato che il mare che bagna la penisola è stato certificato tutto assolutamente balneabile.

Le verifiche, infatti, oltre a constatare l’assenza di agenti inquinanti come escherichia coli ed enterococchi intestinali, hanno appurato anche l’assenza di schiuma e mucillagine, così come di rifiuti solidi o residui bituminosi e idrocarburi. I controlli hanno evidenziato che non sono presenti neanche meduse. (Fonte SorrentoPress)

Sorrento – Ischia, al via l’operazione dei vigili urbani “Spiagge Sicure”

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Ischia, Sorrento, i vigili urbani hanno dato il via all’operazione “Spiagge Sicure”. L’operazione,  varato dal ministero dell’Interno per la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione nelle località turistiche, ha individuato, in provincia di Napoli, tre punti d’attenzione: Ischia, Forio e Sorrento sono tra i 72 comuni italiani (22 nel Nord Italia, 33 al Centro e 17 al Sud) che possono beneficiare del denaro del Fondo unico giustizia.

Venerdì mattina i rappresentasti delle tre località sono stati convocati dal prefetto Carmela Pagano per una informativa sulle procedure. Il contributo economico è ripartito in un importo massimo di 50mila euro per comune, da assegnare a non più di tre comuni per provincia. A Ischia a Forio saranno quindici i vigili urbani che verranno assunti per tre mesi e saranno inquadrati regolarmente nell’incarico a tempo determinato di vigile urbano e scenderanno in spiaggia in divisa. A Forio in particolare, per volontà dell’amministrazione comunale, verranno impiegati anche per i controlli in mare, lungo la costa ed i tratti balneabili.

A Sorrento, invece, il Sindaco Cuomo ha dichiarato:  «Per lunedì mattina ho convocato una riunione operativa per pianificare tutti gli interventi necessari a garantire quanto previsto dalla campagna Spiagge sicure. Allo stato crediamo di incrementare l’organico di polizia locale con quattro o cinque unità a tempo determinato per tre mesi, da impiegare esclusivamente in questo progetto. A questi andranno ad aggiungersi personale già in organico che sarà destinato a garantire la sicurezza sugli arenili e di controllo alla stazione della Circumvesuviana».

La situazione del mare sulla costiera Stabiese:

Situazione balneare a Castellammare 984x557

(Fonte “Il Mattino”)

Gazzetta – ADL telefonava a Giuntoli per urlare di fare cambi a Sarri

Da qui è maturato il divorzio di Sarri dal Napoli

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha svelato un interessante retroscena che ha contribuito a logorare il rapporto tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e Maurizio Sarri, ex allenatore azzurro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Nulla a che vedere con le arrabbiature degli ultimi periodi del rapporto compromesso con Maurizio Sarri, con le telefonate al d.s. Giuntoli in panchina per urlare di far dei cambi al toscano. De Laurentiis, al suo ormai ex allenatore, riconosce la bellezza del gioco, ma il divorzio è maturato quando ha pensato che l’ego dell’allenatore fosse passato avanti agli interessi di squadra e società”.

Einstein: Dio non gioca a dadi…. (Giuseppe Lalli)

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Ho seguito qualche giorno fa un programma interessantissimo, verteva sulla genesi e lo sviluppo della celebre teoria della relatività di Albert Einstein, che risale a più di cento anni fa. Si spiegava che la teoria che ha rivoluzionato le conoscenze dell’astrofisica inaugurando un nuovo ed imprevisto paradigma scientifico, assume il paradosso alla base dei suoi fondamenti.Lo scienziato tedesco di origine ebraica la concepì mentre era impiegato all’ufficio brevetti di Berna. Alla base delle sue riflessioni non ci furono delle formule matematiche, ma delle rappresentazioni mentali delle dinamiche della materia nell’universo. Immaginò che essa potesse scolpire ( proprio così : ” scolpire ” ) le forme del cosmo, vale a dire il tempo e lo spazio.La formalizzazione matematica seguì e accompagnò, non precedette, le rappresentazioni mentali delle implicazioni della teoria.
Ho avuto l’impressione, sentendo illustrare questo straordinario percorso intellettuale, che i pensieri di Einstein ( lo dico con molta umiltà e nella quasi totale ignoranza della materia ) seguissero con intuizione geniale un percorso in qualche modo già scritto nella materia cosmica, e che lui si incaricava di decifrare, stupendosi forse egli stesso ad ogni passo che compiva nel cammino della sua ricerca. Dalle interviste degli esperti si evinceva con chiarezza un concetto già espresso dal nostro Galilei trecento anni prima, e cioè che la matematica è il grande alfabeto con cui si può leggere l’universo e dare base di certezza a ciò che la mente ha intuito.
Mi è parso di ricavare più di un’impressione.
La prima è che le grandi scoperte scientifiche nascono spesso, se non sempre, dall’abbandono del senso comune e dall’assunzione del paradosso come spiegazione: da una sorta di “irrazionalità”, verrebbe da dire. Legato a questo concetto, c’è poi l’idea che la scoperta è il frutto di una scommessa vinta, dove ciò che il senso comune chiama “caso” altro non è che l’intelligenza delle cose che si palesa ad una mente generosa.
Infine, ciò che più stupisce e che, paradossalmente, tanto più appare misterioso quanto più diventa noto, è il fatto che un solo cervello abbia potuto dominare tanta complessità. Pochi centimetri quadrati di “materia grigia” hanno potuto contenere un intero indefinito cosmo. E’ come se la materia dell’universo fosse stata concepita fin dall’inizio nella prospettiva che qualcuno, prima o poi, potesse afferrarne le leggi. Una considerazione filosofica che s’impone, a mio avviso, è che, affinché ciò possa essere possibile si rende necessaria una sostanziale omogeneità tra la mente che conosce e la materia oggetto di conoscenza, una sorta di predisposta compenetrazione.
Spirito e materia non viaggiano su binari separati, a tratti sembra quasi che si rincorrano, con buona pace di Cartesio. Siamo, in qualche modo, della stessa sostanza delle stelle, per dirla con un’espressione tanto poetica quanto scientifica.
Una cosa mi sembra infine di poter affermare : tutto ciò non può essere frutto del caso, e leggi della natura tanto complicate ed affascinanti non possono non avere un autore.
Sono tentato di concludere che conosciamo già abbastanza la materia per poterci dire materialisti.
Quelle che precedono sono, beninteso, solo personali e discutibili osservazioni.
Chissà cosa mi avrebbe risposto…Albert. Forse mi avrebbe ricordato che Dio non gioca a dadi,
come pare ebbe a dire in qualche occasione.

Giuseppe Lalli

E’ morto Franco Mandelli, luminare della lotta contro la leucemia

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E’ morto Franco Mandelli, luminare della lotta contro la leucemia

«Addio al nostro presidente , professor Franco Mandelli, una vita dedicata alle malattie del sangue e alla solidarietà». Così il profilo Facebook dell’Associazione italiana contro le leucemie annuncia la morte di Mandelli: «anima della mostra organizzazione di cui era presidente onorario e fondatore del Gimema».

Mandelli, nato 87 anni fa a Bergamo, si è laureato a Milano nel 1955 per poi trasferirsi prima a Parma e successivamente a Roma, dove diventa una figura di spicco nella lotta alle malattie del sangue, in particolare contro il linfoma di Hodgkin e delle leucemie acute. Era presidente del gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto (Gimema) e dell’Associazione italiana contro le leucemie (Ail). «Ha pubblicato più di 700 studi scientifici. L’Ail tutta si stringe con riconoscenza e grande affetto alla sua famiglia»,si conclude così il messaggio dell’associazione su Facebook.

Repubblica – Il 18 luglio la Kappa presenterà le nuove maglie a Dimaro

Kappa sarà ancora lo sponsor tecnico azzurro

Il prossimo 18 luglio, a Dimaro ci sarà la presentazione delle nuove maglie da gioco con cui il Napoli scenderà in campo. La Kappa, sponsor tecnico degli azzurri mostrerà per la prima volta quelle che saranno le divise 2018/19 che accompagneranno il Napoli durante tutta la stagione calcistica.

Kappa, anche quest’anno, sarà sponsor tecnico dei partenopei. Infatti, in ogni angolo di Dimaro sono spuntate le orme di un felino.

Torre Annunziata, i lavoratori del Cmo: “Siamo preoccupati per il nostro futuro”

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Torre Annunziata, i lavoratori del Cmo: “Siamo preoccupati per il nostro futuro”

Torre Annunziata, è stata organizzata un’assemblea da parte dei lavoratori del Cmo: oltre 70 dipendenti del centro polispecialistico si sono incontrati, venerdì pomeriggio, nell’area parcheggio della struttura in via Roma per confrontarsi sulla vicenda giudiziaria che riguarda l’azienda per la quale lavorano.

Ricordiamo che la struttura di medicina nucleare, è chiusa da diversi giorni a causa di un’ordinanza del Comune per alcuni e presunti, abusi edilizi realizzati nell’edificio che ospita i macchinari per effettuare pet e scintigrafie. Il prossimo 25 luglio, presso il Tribunale di Torre Annunziata, ci sarà l’udienza preliminare che dovrà decidere, tra le altre cose, se riaprire o meno la struttura.

Come riportato dal giornale “Lo Strillone”, ecco cosa raccontano i dipendenti: “Abbiamo paura di perdere il nostro posto di lavoro non è possibile che una struttura così grande venga chiusa per presunti abusi, ancora tutti da dimostrare, mettendo in serio rischio il futuro di centinaia di famiglie. Non escludiamo di organizzare una manifestazione la città deve sapere quello che sta accadendo e quello che potrebbe succedere per l’economia del territorio”.

La proprietà, dopo l’emissione dell’ordinanza, ha diramato un comunicato chiaro: “Se questo stallo dovesse proseguire – si legge nel comunicato – l’azienda si vedrebbe costretta ad adottare provvedimenti che determinerebbero ulteriori perdite di posti di lavoro”.

Gazzetta: “Ancelotti e De Laurentiis parleranno di Cavani, ma un dubbio lascia perplesso il presidente”

“Gli equilibri del gruppo hanno la priorità”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non ha rinunciato ancora all’eventuale acquisto di Edinson Cavani. Più che il punto di vista economico, a spaventare il patron azzurro sarebbe intimorito dalla voglia di primeggiare dell’attaccante uruguaiano che andrebbe a minare la forza e gli equilibri del gruppo.

Ecco quanto evidenziato dalla Gazzetta dello Sport:
“Se qualcosa lo spaventa, non è tanto l’investimento economico ma il turbamento degli equilibri di un gruppo ritenuto forte e compatto dallo stesso Ancelotti. Quando dice ai tifosi (che sognano il ritorno dell’uruguaiano) ‘mi chiami Cavani’, la sua non è presunzione. Prima di progettare un simile investimento vuol convincersi che il centravanti non voglia brillare come unica stella, turbando gli equilibri di un gruppo saldo. Ne discuterà col tecnico, con il quale il feeling oggi è perfetto”.

Napoli, rapina a mano armata in un pub: due feriti, i dettagli

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Napoli, rapina a mano armata in un pub: due feriti, i dettagli

Napoli, ancora tensioni nel cuore della notte, in città. preso di mira da parte di rapinatori, un noto pub: come riportato da Napolitoday, intorno alle ore 2.00 hanno fatto irruzione nel locale i rapinatori, che hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco per mettere a segno il colpo, ferendo una persona all’addome. Questa è stata trasportata all’ospedale S.Paolo in codice rosso, mentre per l’altro ferito, sembrerebbe che la situazioni sia meno grave, e che sia stato accompagnato nel medesimo ospedale con mezzi privati da chi aveva assistito al colpo.

Le forze dell’ordine stanno investigando e cercando di ricostruire l’accaduto: infatti la dinamica dei fatti accaduti è al vaglio della magistratura.

 

I figli a Cavani: “Papà torni a Napoli?”, ecco la sua risposta sincera

I profili in attacco valutati dal Napoli sono due

Il Napoli è alla ricerca di una prima punta importante, di esperienza internazionale e che possa fare la differenza nella squadra di Carlo Ancelotti. Sostanzialmente, i profili valutati sono due: Karim BenzemaEdinson Cavani. Il tecnico azzurro ha sempre sostenuto di non aver mai alzato la cornetta del telefono per sentire qualche calciatore, ma è difficile da credere che non abbia chiamato almeno Benzema, suo pupillo al Real Madrid.

Il club di Aurelio De Laurentiis continua a provarci, continua a sondare il terreno per il colpo importante, quello da novanta. Un nome che fa gola e fa sognare i tifosi partenopei è quello dell’ex Cavani che ha lasciato un pezzo di cuore all’ombra del Vesuvio, ma l’affare sembra improponibile considerando il costo del cartellino e l’ingaggio del calciatore. Cavani, però, potrebbe valutare l’ipotesi di un ingaggio spalmato in più anni di contratto.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna di TuttoSport:
“Tra l’altro a Napoli vive la sua famiglia, l’ex moglie coi suoi due figli. Figli tifosissimi del Napoli, tanto che recentemente hanno sentito al telefono il papà e gli hanno chiesto se davvero sarebbe tornato da loro, ma soprattutto a giocare con il Napoli. La risposta di Edinson sembra che non sia stata positiva, ma nel calcio tutto può succedere”.

Gli operatori della “Capri Excellence” sollecitano ad una maggiore qualità turistica sull’isola

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Gli operatori della “Capri Excellence” sollecitano ad una maggiore qualità turistica sull’isola

“SalvaCapri!”: è l’appello lanciato attraverso un documento-volantino dall’associazione imprenditoriale Capri Excellence che chiede di adottare misure affinchè “la quantita’ non distrugga la qualità turistica”. Si tratta di problemi endemici, si sottolinea, che vengono denunciati dall’associazione “che non giovano nè all’economia dell’isola nè alla sua vivibilita’”. Si chiede di “disciplinare con precisi provvedimenti gli arrivi di turisti giornalieri da Napoli, dalla Penisola Sorrentina e dalla Costiera Amalfitana, specie durante la fascia oraria del mattino e bloccare l’aumento esponenziale di auto, veicoli e mezzi privati sulle strade dei due comuni”. Inoltre secondo “Capri Excellence” bisognerebbe “sospendere ogni progetto come la metropolitana Marina Grande-Capri-Anacapri che in questo momento storico potrebbe rappresentare solo un ulteriore incentivo per i nuovi e crescenti flussi turistici giornalieri e adottare controlli e ordinanze piu’ severi ed efficaci per limitare il traffico marittimo attorno all’isola e completare con urgenza e priorita’ l’iter per l’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri”. Al termine del lungo elenco di problematiche Capri Excellence e gli imprenditori associati chiedono alle amministrazioni comunali isolane “attuali o future di adottare provvedimenti e atti precisi e concreti. Scelte da fare oggi, non domani”.

Orfani di Assistenza Bancaria (Lo Piano-Saint Red)

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In soli 7 anni, 6289 filiali degli Istituti di credito, hanno chiuso i battenti, per tale motivo, 400 Comuni, sono rimasti orfani di “assistenza bancaria”.

I Comuni serviti da almeno una filiale bancaria, erano 5.906 a fine 2010, sono scesi a 5.523 alla fine dello scorso anno. A restarne “sguarniti sono i piccoli Comuni, per lo piu’ isolati, abitati da una p”opolazione anziana.

Le banche non sono mai state Istituti di beneficenza, dove non c’e’ guadagno, la perdita e’ sicura, di certo i Top manager bancari, avranno fatto questa riflessione, ragion per cui, si e’ avuta una vera e propria moria di filiali.

Il personale di rete, non e’ rimasto indenne, visto che, e’ stato “accorciato,di 26 mila unita’, un’altra stangata lavorativa da non sottovalutare.

Stando cosi’ le cose, il problema per tanta gente e’ serio, che non deve, ne’ puo’ essere sottovalutato.

L’allarme e’ stato lanciato dal sindacato First Cisl, con a capo il segretario Giulio Romani, la risposta dei manager bancari, non si e’ fatta attendere, hanno dichiarato che l’abbandono del territorio, e’ stato una conseguenza dell’avanzata del digitale.

In questi ultimi periodi, dopo il crack delle banche venete, i controlli sugli istituti di credito, saranno stati molto piu’ rigorosi.

Difficilmente si potra’ trovare una soluzione al problema, a pagare saranno cittadini di una certa eta’, che hanno difficolta’ a spostarsi, ma questo di fronte al dio denaro, ha un’importanza molto, ma molto marginale.

Napoli, siringhe, fazzoletti sporchi di sangue e preservativi a due passi dagli ospedali

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Napoli, siringhe, fazzoletti sporchi di sangue e preservativi a due passi dagli ospedali

Napoli, la denuncia parte proprio dal Consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione sanità, con NapoliVillage ,  Francesco Emilio Borrelli:“E’ una condizione assurda nel cuore della città, le aiuole con le piante sono state trasformate in sversatoi di rifiuti pericolosi per chiunque si rechi nei nosocomi dell’Annunziata e dell’Ascalesi. Molti sono bambini che con le mamme raggiungono gli ambulatori. Intervenga l’amministrazione comunale e disponga con Asia la bonifica immediata della zona”.

“Non può essere tollerato, ha aggiunto Borrelli, che prima di accedere ad una struttura ospedaliera si debba percorrere un tragitto disseminato di porcherie di vario genere, si collochino dei contenitori raccoglirifiuti per contenere il degrado”. (Fonte Napolitoday)

 

Gazzetta: “Il restyling di Castel Volturno potrebbe non terminare per l’inizio di campionato”

“Cyclette senza gravità e terzo campo sono le novità”

Il centro di allenamento del Napoli, a Castel Volturno, è in fase di restyling. Restyling che, però, potrebbe non terminare entro l’inizio del campionato, tra circa un mese.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“De Laurentiis segue pure la ristrutturazione dell’attuale centro sportivo, dove sorgerà il terzo campo in erba e saranno migliorate le infrastrutture, con dei ‘letti rigeneranti’ e una particolare cyclette che, in assenza di gravità, garantisce un recupero più veloce dagli sforzi agli atleti. L’unico inghippo potrebbe essere nella settimana precedente al campionato, con l’impianto non ancora disponibile, ma il club ha già un’alternativa”.

Indagati per aggressione all’equipaggio due migranti sbarcati dalla nave Diciotti: i dettagli

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Indagati per aggressione all’equipaggio due migranti sbarcati dalla nave Diciotti: i dettagli

La Procura di Trapani ha emesso un decreto di fermo a carico dei due migranti sbarcati due giorni fa dalla nave Diciotti, Bichara Tijani Ibrahim Mirghani e Ibrahim Amid, finora indagati a piede libero per violenza privata. Le indagini hanno accertato il loro ruolo nell’aggressione subita dall’equipaggio della nave Vos Thalassa che li aveva soccorsi e i magistrati hanno deciso di modificare le accuse contestando i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Secondo quanto ricostruito, il rimorchiatore Vos Thalassa aveva soccorso in area Sar Libica i due profughi che viaggiavano verso la Sicilia insieme ad altri 65 e dalla Guardia Costiera Libica e aveva avuto indicazioni di dirigersi verso le coste africane per trasbordarli su una motovodetta. Terrorizzati, i due fermati, insieme ad altri profughi ancora non identificati, avrebbero accerchiato, spintonato e minacciato ripetutamente di morte (mimando il gesto di tagliargli la gola e di gettarlo in mare) il marinaio Lucivero. Stessa sorte avrebbe avuto il primo ufficiale

Inizialmente indagati per violenza privata, ora rispondono di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo i magistrati, che in un primo momento hanno proceduto senza disporre alcun provvedimento cautelare, i due – un ghanese e un sudanese – avrebbero tentato di costringere il comandante Dobrescu a compiere un atto contrario ai propri doveri. (Fonte “Il Mattino”)

Incredibile De Laurentiis: “Ho formulato una particolare offerta per Cristiano Ronaldo”

“Spendendo 350 milioni avremmo rischiato il fallimento”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli ha parlato del possibile approdo in azzurro di Cristiano Ronaldo durante un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica in cui svela alcuni particolari interessanti.

Ecco le sue parole:
Finisce un ciclo e ne inizia un altro, De Laurentiis: che impressione ha di Ancelotti?
“Le persone le capisco al volo, abbiamo molti interessi in comune e Ancelotti si sta subito dimostrando un professionista straordinario. Non considera il Napoli una tappa di passaggio, lavoriamo in sintonia e valorizzerà al massimo tutti i nostri giocatori. Il nostro progetto prevede di averne due bravi per ruolo: undici più undici da alternare”.

Basteranno per competere con la Juve di Ronaldo?
“Ronaldo era stato proposto pure al Napoli. Mi telefonò il suo procuratore, Mendes. Abbiamo formulato anche la nostra offerta e avremmo pagato CR7 con le percentuali sugli incassi successivi garantiti dal suo arrivo. I 350 milioni che investirà la Juventus sono oltre la nostra portata, avremmo rischiato di spingere il club verso il fallimento”.

Gragnano, cani avvelenati in un’area recintata: le forze dell’ordine indagano

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Gragnano, cani avvelenati in un’area recintata: le forze dell’ordine indagano

Gragnano, ritornano i casi di cani avvelenati in città. La testimonianza parte da una donna, i cui cani, tre, sono stati avvelenati all’interno di un’area privata e recintata. Secondo la proprietaria si è trattato di avvelenamento con lumachicida.

La vicenda ha portato le forze dell’ordine ad indagare: le salme degli animali sono state trasferite all’istituto zooprofilattico di Portici, per gli accertamenti. La procura della Repubblica potrebbe avviare delle indagini sul caso.

Si tratta di cani di grossa taglia, regolarmente detenuti con microchip e, come raccontato dalla proprietaria, i cani non hanno abbaiato, nessuno segno, che potesse mettere in allerta le persone, che abitano nel palazzo. Il veleno metaldeide lumachicida potrebbe essere stato messo di nascosto nel cibo offerto agli animali: qualcuno sarebbe entrato nel recinto di nascosto.

Sembrerebbe, inoltre, che uno dei cani avvelenati, ad aprile, sia stato al centro di una vicenda che lo vedeva protagonista di un’aggressione ai danni di un bambino, sul lungomare stabiese. Sta di fatto le forze dell’ordine stanno mettendo in atto delle verifiche e stanno raccogliendo elementi per avviare le indagini.

De Laurentiis al Corriere dello Sport: “Reja torna con noi. Stadio? Ho firmato un accordo di ricerca”

“La nostra idea è di avere 12 campi da gioco come il Manchester City”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Corriere dello Sport per parlare del nuovo innesto, e vecchia conoscenza azzurra, Edy Reja come nuovo responsabile del settore giovanile azzurro e del progetto del nuovo centro di allenamento.

Ecco le sue dichiarazioni:
La sua ossessione si chiama stadio.
“Abbiamo cominciato da Castel Volturno e vedrete, quando sarà finito, quali novità ci saranno. Però ho anche firmato un accordo di ricerca con una società specializzata per individuare cento ettari di terreno da comprare”.

Il suo progetto più o meno recentemente indugiava intorno a spazi contenuti.
“Uno stadio da trentamila posti, ma proiettato nel futuro, capace di essere accogliente ma anche d’aprirsi a spettacoli d’altro genere”.

E un Centro Sportivo altrettanto imponente.
“L’intenzione è, oppure sarebbe, quella di poter avere dodici campi da gioco, sul modello del Manchester City. Ho mandato lì gli architetti a studiarlo, per averlo come punto di riferimento. Ci dovrebbero essere gli alberghi, gli uffici, il settore giovanile. E la prima squadra, invece, rimarrebbe a Castel Volturno”.

Fattibilità non immediata.
“Ci sono tempi, scadenze e burocrazia: ma sarebbe bello concludere quest’iter, compresa la costruzione dello stadio, entro tre anni”.

Intanto riabbraccia Edy Reja, il primo allenatore con il quale con il quale ricominciaste a vincere.
“Torna con noi e con Gianluca Grava si occuperà del settore giovanile. Dicono sempre, e tutti, che la Campania venga depredata dei suoi talenti dai club del Nord. Ora speriamo di trovarli noi”.

Castellammare, Nappi (M5S) contro Cimmino: ecco le sue parole

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Castellammare, Nappi (M5S) contro Cimmino: ecco le sue parole

Castellammare di Stabia, sono passati 20 giorni quasi, dall’insediamento di Cimmino a Palazzo Farnese e della Giunta nemmeno l’ombra. Questa cosa, ovviamente, non sfugge alla cittadinanza e nemmeno alle varie personalità politiche sul territorio, nonchè gli ex competitor dello stesso Cimmino. Infatti non sono mancati gli attacchi al Sindaco, sia da parte di Andrea Di Martino, a capo delle liste civiche in quest’ultima tornata elettorale, e da parte di Francesco Nappi, a capo del Movimento 5 Stelle.

Proprio quest’ultimo riguardo la Giunta e le condizioni in cui verte Castellammare, ha dichiarato: “Negli ultimi giorni si susseguono episodi i violenza, disordine, furti. A Castellammare sicurezza ZERO! “Renderemo Castellammare sicura!”, “Convocherò un tavolo interforze!”, “L’ordinario sarà per noi una priorità”. Erano slogan elettorali sentiti dal neo-sindaco Gaetano Cimmino durante le elezioni.”

Continua Nappi: “Ad oggi neanche l’ombra di uno straccio di giunta. “Entro venerdì la giunta!” Ne sono passati ben due e si naviga in alto mare. Da fiduciosi, i cittadini stanno diventando speranzosi, diventeremo ben presto delusi. Non possiamo attendere le “quadre” politiche, la città ha bisogno di essere amministrata!”.

E conclude: ” I cittadini sono sotto scacco della criminalità in strada e peggio ancora in casa!  Quando i cittadini cominciano a non sentirsi sicuri in casa propria è segno che qualcosa non va. Gaetano Cimmino che aspetti?”

De Laurentiis a Gazzetta: “Ho comprato 100 ettari di terreno per stadio e centro sportivo, in tre anni struttura alla Man City”

“Gli impianti nasceranno fuori Napoli”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare, in primis, della nascita del nuovo stadio e del nuovo centro sportivo che, però, sorgeranno fuori le mura della città.

Ecco le parole del presidente al quotidiano:
“Sto per concludere l’acquisto di un terreno di 100 ettari, dove costruirò sia lo stadio sia il nostro centro sportivo. Mi sto cautelando sulla destinazione dell’area in modo da non rischiare pastoie burocratiche, perché conto nel giro di tre anni di poter costruire un nuovo impianto, multifunzionale, da 30 mila posti. Non nel Comune di Napoli perché sarebbe più complicato ottenere i permessi per costruire. Ma abbiamo scelto un’area già predisposta, anche da un punto di vista urbanistico, vicino alla ferrovia. Non nel Comune di Napoli perché sarebbe più complicato ottenere i permessi per costruire. Ma abbiamo scelto un’area già predisposta, anche da un punto di vista urbanistico, vicino alla ferrovia. Ai miei architetti ho chiesto di riprendere il progetto del centro sportivo del Manchester City. Una struttura dove oltre alla prima squadra si alleni tutto il settore giovanile e perciò tornerà con noi Edy Reja, una persona che stimo molto. Potremo valorizzare in Campania il potenziale calcistico”.