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Castellammare, Scala (LeU) si esprime riguardo la visita in città del Ministro della salute Grillo

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Dichiarazione del Coordinatore regionale di Sinistra Italiana, Tonino Scala

Castellammare di Stabia, questa mattina il Ministro della salute Giulia Grillo, ha fatto visita all’ospedale cittadino San Leonardo. Così ha commentato Tonino Scala, Coord Regionale di Sinistra Italiana:

“Il Ministro per la salute, Giulia Grillo, ha visitato in questi giorni le strutture ospedaliere della Campania. Il suo viaggio ha fatto tappa anche all’ospedale della mia città: il San Leonardo. Mi auguro che dopo aver visto non solo le deficienze strutturali dei nosocomi campani, ma il modo con cui operano fior fior di professionisti che hanno visto mortificato il loro lavoro, il neo ministro in carica da poco più di un mese, si faccia carico di un nuovo modo di intendere la sanità per le regioni del Sud.”

Continua nel comunicato: “Fino a oggi   quest’ultima è stata considerata solo ed esclusivamente come un costo da ridurre, senza tener conto che dietro quei tagli di risorse e di  posti letto ci sono utenti che si chiamano ammalati. Non si affrontano i problemi con la  nomina di un nuovo Commissario ma con la cancellazione dell’istituto del commissariamento dovuto in particolar modo al criterio barbaro con cui vengono ripartiti i fondi penalizzando a tavolino tutte le regioni del Mezzogiorno.”

E conclude: “Mi auguro  che il  Ministro abbia visto con i propri occhi il disastro creato da anni di tagli verticali e intervenga senza farsi accecare da una logica che da più di quindici  anni ha di fatto cancellato in questa regione il diritto alla salute previsto dalla Costituzione.”

15a edizione Europei di parapendio: Italia alla riscossa

La squadra nazionale di volo libero in parapendio è prossima alla partenza per la 15.a edizione dei Campionati Europei della disciplina che si terranno a Montalegre, in Portogallo, dal 16 al 28 luglio.

Difficile il compito degli azzurri a partire dal riscatto dopo la pallida prova ai campionati del mondo dello scorso anno, quando la squadra non ha sfruttato il fattore campo, visto che si sono disputati nei cieli nostrani di Feltre. Subito dopo quello di battere i mostri francesi che da anni regnano incontrastati nei cieli. I piloti transalpini negli ultimi cinque campionati del mondo hanno vinto altrettante medaglie d’oro individuali maschili, due femminili e tre a squadra. Durante gli scorsi europei, dove l’Italia ha vinto una medaglia d’argento nell’individuale grazie a Joachim Oberhauser e quella di bronzo a squadre, i cugini d’oltralpe hanno riempito il sacco con tutte le medaglie d’oro e l’argento femminile.

Questi i convocati dal CT Alberto Castagna di Cologno Monzese: Silvia Buzzi Ferraris, milanese e fresca di titolo italiano, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Joachim Oberhausedi Termeno (Bolzano)Federico Nevastro (Padova), l’emiliano Michele Boschi, Marco Littamè (Torino), Alberto Vitale (Bologna) e, dalle pendici dell’Etna, Marco Busetta.

La cittadina di Montalegre è situata nel nord del Portogallo, nel distretto di Vila Real. Tutto intorno alte montagne, valli aperte e vaste pianure, sito di volo collaudato che ha già ospitato altri eventi internazionali. Dal decollo di Serra do Larouco a 1525 metri d’altitudine i piloti dirameranno lungo percorsi contrassegnati da punti salienti del territorio e, con condizioni del tempo favorevoli, voleranno anche per 100 km prima di raggiungere l’atterraggio.
Il titolo è assegnato in base ai risultati conseguiti da ciascun pilota nel corso di dieci voli, uno al giorno, meteo permettendo. Oltre 30 le nazioni europee partecipanti per un massimo di 150 piloti, numero dettato da ragioni organizzative e di sicurezza.

Multa da 1,8 milioni di euro ad Eni Gas e Luce per le bollette scorrette: i dettagli

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Multa da 1,8 milioni di euro ad Eni Gas e Luce per le bollette scorrette: i dettagli

L’Antitrust ha accertato la reiterazione di Eni gas e luce della inadeguata gestione delle istanze dei consumatori relative a fatturazione di consumi di elettricità e gas, a fronte del contemporaneo avvio della riscossione ma “in considerazione della rilevanza delle iniziative assunte comunque da Eni gas e luce, in particolare per il superamento del fenomeno dei “maxi conguagli”, ha ridotto significativamente la sanzione da irrogare, risultata pari a 1.800.000 euro”. Si legge in una nota dell’Antitrust. (ANSA)

Ilva, 5 casi sospetti di intossicazione di monossido di carbonio

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Sospetti casi di intossicazione all’Ilva

Cinque dipendenti della ditta Ecologica dell’appalto Ilva sono dovuti ricorrere ad accertamenti ospedalieri a causa di una sospetta inalazione di monossido di carbonio.

I cinque operai, subito dopo i primi interventi medici, sono stati dimessi, infatti le loro condizioni sono state giudicate buone.

Secondo l’azienda:

“I lavoratori, muniti di rilevatori di gas personali, hanno accusato malori all’esterno di Afo1, impianto in fermata programmata, subito dopo aver terminato le operazioni di pulizia del lavatore fumi. Dopo le prime visite effettuate nell’infermeria dello stabilimento, per ulteriori controlli, i dipendenti sono stati trasferiti, come previsto dalle procedure di sicurezza, all’ospedale di Taranto.

Stiamo  effettuando ogni tipo di indagine per risalire alle cause che hanno provocato l’evento”

Dionisia Pizzo

Fonte: Ansa

 

 

Scafati, morì dopo una caduta dalla sedia a rotelle, due a processo

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Due a processo per la morte dell’anziano caduto dalla sedia a rotelle

G. N., un pensionato di Scafati di anni 66, perse la vita l’11 febbraio 2016 cadendo dalla sedia a rotelle.

Il giudice ha condannato per omicidio colposo due persone, un operatore del centro emodialisi di Scafati e il secondo, medico, operante presso la stessa struttura.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’operatore  mentre accompagnava l’anziano al centro dialisi, l’uomo cadde dalla sedia a rotelle.

L’anziano riportò un trauma cranico e i familiari sporsero subito denuncia. La procura di Nocera Inferiore sta indagando ancora su eventuali responsabilità sulla morte dell’uomo

 

Dionisia Pizzo

Fonte: puntoagronews.it

 

 

 

Castellammare, il Sindaco Cimmino incontra il Ministro della Salute Giulia Grillo: i dettagli

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Castellammare, il Sindaco Cimmino incontra il Ministro della Salute Giulia Grillo: i dettagli

Castellammare di Stabia, questa mattina in città è arrivata il ministro della salute Giulia Grillo, che ha fato visita all’ospedale San Leonardo. Presente ance il Sindaco della città delle acque, Gaetano Cimmino, il quale ha così commentato sulla sua pagina ufficiale, la visita del ministro:

“Stamattina, in compagnia del Ministero della Salute Giulia #Grillo, ho fatto visita ai reparti dell’ospedale #SanLeonardo, un polo di eccellenza per la sanità in #Campania, che oggi tuttavia non gode di ottima salute. La carenza di personale impone ai dipendenti di dover fronteggiare un’emergenza costante in una struttura che arriva a coprire un’utenza di 500mila persone.”

Continua: “Ho chiesto al Ministro di attivarsi per l’assunzione di personale all’interno dell’ospedale e di accelerare le operazioni per l’avvio dei cantieri relativi all’#emodinamica e alla nuova sala operatoria, strappandole la promessa di impegnarsi a fondo per la risoluzione dei problemi dell’ospedale stabiese. Il San Leonardo è stato mortificato dalle intromissioni della politica nell’#Asl. L’ospedale di Castellammare di Stabia deve diventare un polo di eccellenza per la medicina d’urgenza e l’emodinamica e deve disporre di un pronto soccorso di primo livello.”

“Nel raggio di 18 km, d’altra parte, ci sono cinque presidi ospedalieri (Gragnano, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Sant’Agnello e Sorrento) e mi impegnerò per convocare un tavolo con i sindaci della penisola sorrentina allo scopo di proporre all’Asl una strategia comune per la creazione di poli specializzati piuttosto che doppioni sul nostro territorio”, così conclude il Sindaco.

 

Napoli, il consiglio comunale incontra i bambini Saharawi

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Domani in Consiglio Comunale i bambini Saharawi

Domani 12 Luglio 2018, alle ore 15:00, presso la sala del Consiglio  Comunale in via Verdi, una delegazione di bambini Saharawi sarà accolta dal presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito, dai vicepresidenti del Consiglio Fulvio Frezza e Salvatore Guangi, dai consiglieri comunali e da un rappresentante della Giunta.

Anche quest’anno, infatti, su iniziativa dell’associazione “Bambini senza confine“, dodici bambini provenienti dal deserto sub-sahariano sono ospiti a Napoli e, oltre a visite, giochi e giornate di mare, incontreranno le istituzioni cittadine. Si rinnova così l?azione di amicizia tra Napoli ed il popolo Saharawi, inaugurata circa quindici anni fa.

 

Dionisia Pizzo

Gragnano, donna stabiese aggredita dal marito: la vicenda

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Gragnano, donna stabiese aggredita dal marito: la vicenda

Gragnano, un marito violento aggrediva la moglie, originaria di Castellammare di Stabia, prima verbalmente e poi a calci e pugni arrivando a minacciarla con la pistola per ottenere soldi. L’uomo era recidivo, aveva già più volte aggredito la moglie per ottenere dei soldi, fino a minacciarla anche di morte con una pistola.

A seguito delle continue vessazioni la donna ha denunciato il marito che è stato arrestato dai carabinieri e tradotto al carcere di Poggioreale accusato dei reati di estorsione aggravate, minacce e maltrattamenti in famiglia. Come riportato dal giornale InterNapoli.

Ercolano, le dimissioni del consigliere Oliviero in una lettera

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Oliviero si dimette:”Clima di ipocrisia ed assoluta mancanza di solidarietà”

Ercolano

Mario Rhemy Oliviero esponente della lista Area Popolare del consiglio comunale di Ercolano, con una lunga lettera comunica e spiega le motivazioni che lo hanno portato a presentare le sue dimissioni.

Oliviero era stato coinvolto nell’inchiesta “Bloody Money“, sullo smaltimento dei rifiuti in Campania.

La Lettera dell’ex consigliere pubblicata da internapoli:

“Egregio Signor Presidente, con la presente sono a formalizzare le mie dimissioni dalla carica di Consigliere comunale della città di Ercolano. Oltre la formalità, mi preme precisare che tale determinazione nasce da una profonda e tormentata riflessione che sfocia in una convinta decisione.
Non sottaccio che la mia decisione è frutto di un disagio personale, umano, che si è acuito anche a seguito di alcune vicende che mi hanno coinvolto, al di fuori di queste Istituzioni e che sono al vaglio degli organi competenti. 
Tale disagio è provocato soprattutto dalla percezione di un clima di ipocrisia ed assoluta mancanza di solidarietà che incide negativamente sulla lealtà dei rapporti umani. 
Il clima che si è generato dentro e fuori dalle Istituzioni, vede il costante utilizzo di un linguaggio violento e tendenzioso, al quale si aggiunge il deterioramento dei rapporti umani sui quali è fondato, invece, il mio credo politico; con tristezza mi sono reso conto dell’evanescenza dei rapporti personali che risultano improntati, esclusivamente, al raggiungimento dei propri interessi.

Le vicende politiche ed istituzionali, anche a causa della notevole velocità di comunicazione dei nostri giorni, quando volutamente strumentalizzate, invadono e violentano in modo devastante anche i rapporti e gli equilibri familiari. Se questo è il contesto, evidentemente non ho la statura per proseguire, in questo momento e a queste condizioni, il percorso istituzionale. Avverto la necessità di lasciare il ruolo che non riesco a ricoprire adeguatamente in quanto altri impegni personali, professionali e soprattutto familiari, richiedono la mia massima attenzione anche nella ricerca di una ritrovata dimensione umana. 
La mia coscienza, ora, mi detta questa scelta, che credo attenui il tormento che vivo. Tale occasione mi è gradita per ringraziare Lei, Signor Presidente, per la cortesia istituzionale e personale che mi ha riservato in questo scorcio di mandato. 
Estendo i miei ringraziamenti a quei colleghi consiglieri che mi hanno dato l’opportunità di confrontarmi e di crescere ed anche di acquisire importanti consapevolezze di cui farò tesoro. 
Rimane immutato il mio amore incondizionato verso la nostra terra e la nostra comunità e le istituzioni che le rappresentano. Ho provato a dare il mio contributo che, laddove necessario ed opportuno, non lesinerò in qualunque veste. 
Con ossequi Ercolano”.

Dionisia Pizzo

Fonte: Internapoli

 

FOTO ViViCentro – Dimaro, alla seduta pomeridiana di allenamento anche Simone Verdi

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FOTO ViViCentro – Dimaro, alla seduta pomeridiana di allenamento anche Simone Verdi

Live da Dimaro, alla seduta di allenamento pomeridiana degli azzurri di Ancelotti, cominciata alle ore 17.00, è giunto anche Simone Verdi. Verdi torna ad allenarsi dopo un grave infortunio. Anche lui sottoposto ai primi test clinici di routine e poi si aggregherà alla squadra, proprio come il compagno Morais. dal nostro inviato a Dimaro:

Dimaro, seduta pomeridiana: dalla sorpresa gru, all’addio del drone e il problema a Meret

Dimaro, seduta pomeridiana

Secondo giorno di allenamento in ritiro a Dimaro-Folgarida. La squadra agli ordini di Carlo Ancelotti ha lavorato sul campo e continuato la preparazione con una doppia seduta. Dopo esercizi di attivazione agli ostacoli per gli azzurri sotto gli occhi attenti di Carlo Ancelotti, primi tocchi con il pallone: scambi veloci tra i calciatori ed i preparatori atletici. Dimenticato il drone di Maurizio Sarri: Carlo Ancelotti si affida ad un uomo di fiducia che osserva i movimenti dall’alto di una gru posizionata a bordo campo. I portieri sempre a parte con Nista. Squadre, poi, divise in due gruppi: tutto pronto per la partitella a campo ridotto. In maglia nera: Mezzoni, Tonelli, Chiriches, D’Ignazio, Fabian Ruiz, Diawara, Rog, Ounas, Verdi, Roberto Insigne. Con la casacca bianca, invece: Hysaj, Albiol, Maksimovic, Luperto; Allan, Hamsik, Grassi; Callejon, Inglese, Insigne. Ritmi alti e due tocchi: si lavora sulla densità. Il primo a mettere la palla nella piccola rete posizionata a centrocampo è Adam Ounas: ovazione del pubblico! A parte Ciciretti, Gaetano e Senese. Giro palla e possesso: la partitella entusiasma i supporters partnopei accorsi al campo di Carciato. In gol anche Simone Verdi: che assist di Roberto Inglese! 2-0 per i giocatori in maglia nera. Poi in gol i fratelli Insigne, con Lorenzo che lanciato da Fabian Ruiz, trova anche la doppietta. Meret preoccupa i tifosi e lo staff azzurro, MEzzoni lanciato a rete si scontra con il portiere che è costretto a lasciare il campo per un dolore al gomito. Finisce anche la seconda sessione di allenamento, domani altra doppia. Problema anche per Verdi che ha subito un duro colpo. Nell’ultima parte della seduta lavoro con la palla tra gli ostacoli per cominciare un leggero lavoro di rapidità.

dal nostra inviato a Dimaro

“CinemadaMare”, presentata la tappa di Napoli

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È stata presentata stamane a Napoli, presso il teatro dell’Istituto Colosimo, la tappa partenopea di CinemadaMare, il più grande raduno al mondo di giovani registi, che si terrà dal 19 al 24 agosto nel capoluogo campano.

Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il direttore della Film Commission Campania, Maurizio Gemma, il direttore di CinemadaMare, il giornalista de La7, Franco Rina. Erano presenti anche alcuni cineasti che partecipano al raduno cinematografico internazionale 2018, provenienti da Germania, Francia, Usa, Indonesia, Portogallo, Siria, Lituania, nonchè alcuni ragazzi, non vedenti, ospiti dell’Istituto che ad agosto ospiterà i partecipanti al festival, e che verranno coinvolti nelle attività di filmmaking della settimana napoletana di CinemadaMare.

“Un intreccio interessante”, l’ha definito il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che parlando poi di CinemadaMare ha aggiunto che si tratta “di una bellissima iniziativa”.

Sollecitato dalle domande del giornalista Vanni Fondi, che ha moderato l’incontro, il governatore della Campania ha detto che il motivo per cui la Campania è così ricercata dalle produzioni cinematografiche “risiede nella grandissima creatività che questa terra sa esprimere. C’è poi – ha aggiunto – un ambiente straordinario dal punto di vista della creatività.

La Campania, grazie al suo patrimonio ambientale, può diventare un punto di produzione importante a livello cinematografico. Abbiamo cercato di creare una nostra piccola Cinecittà – ha spiegato il governatore -, ma non siamo riusciti finora a trovare un’area da destinare a questo progetto. Dovremo riuscirci”, ha aggiunto. De Luca ha ricordato i passi avanti fatti dalla politica regionale nel creare le condizioni organizzative a favore di produzioni cinematografiche made in Campania.

“A Venezia lo scorso anno – ha ricordato – una decina di film sono stati realizzati grazie al contributo della Regione Campania o della Film Commission regionale”.

Poi, dopo aver ascoltato le esperienze di alcuni giovani filmmakers intervenuti alla conferenza stampa il governatore ha scambiato con loro qualche battuta: “Quando verrete a Napoli – ha detto – imparate a cucinare la pasta, per esempio i paccheri, perchè anche questo è un grande passo di civilta”. Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Campania, nel richiamare l’argomento sulla necessità di creare condizioni organizzative favorevoli per le produzioni cinematografiche ha spiegato che in Campania “la svolta è arrivata nel 2016, con l’approvazione della legge regionale sul cinema”.

Gemma ha poi definito il format di CinemadaMare “davvero straordinario” perchè, ha detto, “restituisce all’elemento evento il senso di partecipazione. Il cinema, non dimentichiamo è una esperienza collettiva”. Franco Rina ha spiegato invece perchè CinemadaMare, giunto alla XVI edizione, non è mai stato a Napoli prima d’ora. “C’abbiamo provato tante volte”, ha detto, “ma ci siamo riusciti solo ora con la giunta De Luca: d’altronde  – ha aggiunto – essendo questa rassegna anche una festa del cinema, questa iniziativa non poteva non colpire una persona attenta e sensibile come il governatore della Campania, per cui sono davvero felice che tutto ciò si realizza: CinemadaMare a Napoli sarà un bagno in un oceano di creatività e umanità, perchè qui siamo nella tautologia dell’Umanesimo”, ha poi concluso. Alla conferenza di stamane anche Marcello Garofalo, regista, giornalista e critico di cinema; Andrea Cannavale, della Run Film. Gli attori Rosaria de Cicco, Ernesto Mahieux, Gennaro Silvestro e Lello Pirone, in rappresentanza del mondo del cinema e del teatro napoletano.

 

Dionisia Pizzo

FOTO ViViCentro – Dimaro, secondo giorno: gli scatti della seduta pomeridiana

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FOTO ViViCentro – Dimaro, secondo giorno: gli scatti della seduta pomeridiana

Live da Dimaro, siamo al secondo allenamento per gli azzurri, si tratta della seduta pomeridiana, partita alle ore 17.00. Oggi l’allenatore Carlo Ancelotti si è presentato in conferenza stampa, e l’impressione per i tifosi è stata super positiva.  Sul campo anche il nuovo attaccante Vinicio Morais. Dal nostro inviato a Dimaro:

FOTO ViViCentro – Dimaro, ecco Morais!

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FOTO ViViCentro – Dimaro, ecco Morais!

Live da Dimaro, siamo al secondo allenamento, quello pomeridiano cominciato alle ore 17.00, per gli azzurri: oggi è arrivato anche Vinicius Morais attaccante arrivato in ritiro e presente all’allenamento. Morais all’arrivo è stato sottoposto ai test atletici e domani ai aggregherò al tutta la squadra di Ancelotti. Dal nostro inviato a Dimaro.

Ascoli Piceno, terminati i controlli sulle abitazioni colpite dal sisma

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Terminati i controlli sulle case colpite dal sisma

Sono state controllate circa 100 pratiche su 800 erogazioni per la verifica di legittimità dei Cas (contributo autonomia di sistemazione) effettuato dal Comune di Ascoli Piceno.

La notizia è stata comunicata dal sindaco Guido Castelli, informa che il  il 25% delle abitazioni sono state giudicate corrette ed è stato riattivato il beneficio sospeso.

Un altro 25% degli abitanti ha  richiesto la restituzione delle somme avendo compreso l’esatta interpretazione dell’ordinanza n. 388/2016 della Protezione Civile. Circa il 50% dei beneficiari ha invece ricevuto la nota di revoca del contributo con richiesta di restituzione dei contributi percepiti.

 

Dionisia Pizzo

Fonte: Ansa

 

Torre Annunziata, ditta colpita da interdittiva antimafia

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Ditta appaltatrice colpita interdittiva antimafia

Dopo tre ani si arriva ad una risvolta nel caso del contratto per i servizi al cimitero di Torre Annunziata con la ditta che si era aggiudicata l’appalto.

Infatti, nel 2017 con regolare bando di gara il comune aveva affidato tali servizi  per tre anni alla Opera Italia srl, una società della provincia di Lucca.

La società aveva presentato un’offerta di circa 613 mila euro, attuando un ribasso del 22,570%.

Il comune di Torre Annunziata si assicurò che la ditta risultasse iscritta della apposita white list  ( il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013, ha di fatto previsto l’istituzione, presso ogni Prefettura, dell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori considerati maggiormente a rischio)della Prefettura di Lucca.

Ma nel giugno del 2018, la Prefettura che aveva dato esito positivo, emise nei confronti della ditta vincitrice dell’appalto una informativa antimafia interdittiva.

Appurato ciò, il comune dovette revocare la gestione dei servizi cimiteriali affidandola così alla seconda in graduatoria , i  Cipressi srl di Napoli.

Il Comune, però dovrà indire un nuovo bando di gara

 

Dionisia Pizzo

Fonte: torresette

Torre Annunziata, uomo vicino al clan Gionta evade dai domiciliari: arrestato

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Torre Annunziata, uomo vicino al clan Gionta evade dai domiciliari: arrestato

Torre Annunziata, un uomo ritenuto vicino al clan Gionta è evaso dai domiciliari ed è stato sorpreso da i carabinieri in strada. Si tratta di Raffaele Abbellito, 46enne vicino al clan Gionta e conosciuto negli ambienti come “Ciaciello”, è stato sorpreso dai militari poco lontano da casa, nel quartiere Murattiano, e si è giustificato dicendo di essere sceso solo per buttare la spazzatura.

L’uomo ha riferito agli agenti di aver evaso i domiciliari “solo per buttare la spazzatura”; il tutto accaduto lunedì sera, durante i controlli in zona Quartiere Murattiano da parte dei carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, guidati dal maggiore Simone Rinaldi, i militari dell’Arma hanno incontrato Abbellito in via Mazzini, a piedi, mentre passeggiava poco distante dalla sua abitazione.

Abbellito è stato arrestato per evasione dai domiciliari. Ieri mattina, il giudice Luisa Crasta del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato l’arresto e, su richiesta dell’avvocato Ciro Ottobre, ha disposto il nuovo trasferimento ai domiciliari per Abbellito.

Il nome del 46enne compare in diverse inchieste dell’Antimafia. L’ultimo arresto risaliva allo scorso anno, quando finirono in manette gli esattori del pizzo del clan Gionta. Come riportato dal giornale “Torresette”

Salvini, il ministro prezzemolino e nave Diciotti

A tutti è noto che la competenza sui porti fa capo al Ministro delle infrastrutture che è di Toninelli, e non di Salvini che è Ministro dell’Interno, eppure ….

Eppure, nel silenzio generale e qualche mugugno di Toninelli, da tempo è Salvini che “detta legge” e mette becco nelle competenze di ogni Ministero, non escluso quello delle Infrastrutture, per cui eccolo lì a blaterare anche sulla chiusura dei porti, prima solo alle navi delle ONG straniere e poi, in un crescendo, finanche alle navi della stessa Marina Italiana facenti capo alle Capitanerie di Porto, e quindi, al massimo, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come prevede la vigente legislazione che, all’interno del Codice della navigazione, stabilisce, all’articolo 83, che può impedire «per motivi di ordine pubblico» il transito e la sosta di navi mercantili nel mare territoriale.

Ovviamente, essendo, per quanto possibile, sani di mente, i nostri legislatori non avevano nemmeno lontanamente pensato di dover fare un chiaro distinguo e specificare, addirittura, che la Marina Militare è ben altra cosa. Ma allora non era ancora entrato in scena Franco Basaglia (il riformatore della disciplina psichiatrica in Italia), i “cosiddetti matti” erano tutti internati e privi di ogni diritto, e di Salvini non c’era ancora traccia. Oggi siamo in epoca post Basaglia e, purtroppo, un Salvini che da bullo prezzemolino quale mostra di essere, si allarga in ogni dove, lo abbiamo ed arriva ad inveire anche contro la Guardia Costiera italiana che ha avuto l’ardire di soccorrere, con nave Diciotti, 67 persone e che ora, strana e assurda pretesa (secondo Salvini), pretende di entrare – e portarli – in un porto italiano nonostante che lui si opponga e lamenti: “Toccava ai libici intervenire”.

La Diciotti non sbarcherà senza garanzie per la sicurezza” stranazza il nostro prezzemolino, e così mostra, ancora una volta, tutto il suo essere meschino, rabbioso e sprezzante di ogni persona, cosa e regola che non sia in linea con la sua arroganza il che lo porta a non tener in alcun conto neanche il pensiero, e le critiche, del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che difende l’intervento italiano. Sul caso della nave Diciotti interviene anche l’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, chiedendo all’Italia di “salvare vite e individuare un porto di sbarco”.

E questo è, per cui che dire se non ripetere: “io speriamo che me la cavo”, e cantare, con Battiato, “Povera Patria”

Terra dei fuochi, nuovo maxi incendio visibile dal litorale

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Brucia ancora la terra dei fuochi

Ancora una volta la terra dei fuochi è devastata da un nuovo incendio. Di Maio tempo fa aveva lanciato sui social un post esprimendo la sua rabbia verso questa terra martoriata.

Da quel comunicato nulla è cambiato, la terra continua a bruciare. La zona interessata dal nuovo incendio è quella compresa tra Varcaturo e Castelvolturno.

L’incendio sembra essersi diramato da un accumulo di rifiuti ed è stato ben visibile dai bagnanti che dalla spiaggia hanno lanciato l’allarme sui social.

L’incendio è stato domato con  difficoltà dai vigili del fuoco che hanno spento le fiamme.

La popolazione ormai è stanca di vedere la propria terra martoriata da incendi e dall’incuria di chi di competenza, troppi roghi mettono in ginocchio una terra già devastata da anni.

 

Dionisia Pizzo

Fonte:ilmattino

 

Boscoreale, zona relax abusiva: sequestrata villa con piscina, i dettagli

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Boscoreale, zona relax abusiva: sequestrata villa con piscina, i dettagli

Boscoreale, continuano sul territorio le indagini da parte della polizia municipale per la lotta all’abusivismo. Questa volta i caschi bianchi hanno posto sotto sequestro una villa, all’interno della quale è stata trovata una depandance con giardino inglese e piscina, tutto senza autorizzazioni, ricavata sul retro di una villa.

Come riportato dal giornale Metropolis, gli agenti della polizia municipale, hanno scoperto sul retro di un’abitazione una depandance, completa di ogni comfort, contornata da giardino inglese e una piscina interrata, tutto eretto senza alcuna autorizzazione e per questo sottoposto a sequestro.

Nei prossimi giorni continueranno le indagini dei caschi bianchi, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo.