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Torre del Greco, il Sindaco comunica i nuovi orari della Villa Comunale

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Orario prolungato per la Villa Comunale di Torre del Greco

Il Sindaco di Torre del Greco, Palomba, in vista del periodo estivo, accoglie la richiesta dei cittadini con un nuovo orario, prolungandolo di due ore, della Villa ComunaleSalvo d’Acquisto“.

Infatti l’apertura pomeridiana sarà prevista dalle ore 15:30 alle ore 21:30.

La notizia viene data dal sindaco stesso sulla sua pagina social:

A maggiore beneficio delle famiglie torresi ed in particolare dei bambini con enorme piacere comunichiamo che accogliendo le richieste della cittadinanza per tutto il periodo estivo l’orario di apertura della Villa Comunale “Salvo d’Acquisto” sarà prolungato di ben due ore!

L’apertura pomeridiana, quindi, sarà dalle ore 15:30 alle ore 21:30.

L’Italia supera la Germania come produttore di farmaci: i dettagli

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L’Italia supera la Germania come produttore di farmaci: i dettagli

L’Italia è il primo produttore farmaceutico dell’Unione Europea, superando la Germania con una produzione di 31,2 miliardi di euro, contro i 30 dei tedeschi. Un successo dovuto al boom dell’export, che oggi sfiora i 25 miliardi. Un successo evidenziato dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, in occasione dell’Assemblea Pubblica di Farmindustria, che quest’anno celebra i 40 anni dalla nascita.

Scaccabarozzi: “Siamo i primi in Europa per produzione farmaceutica, grazie al vero e proprio traino dell’export. Un successo made in Italy  che dimostra la qualità del nostro sistema Paese. E che ha ricadute importanti: maggiore occupazione, soprattutto per i giovani; più investimenti che creano valore sul territorio; sinergie con l’indotto e le Università; sviluppo degli studi clinici che fanno crescere la qualità delle cure e portano al Servizio Sanitario Nazionale importanti risorse”. Dunque, rileva, “abbiamo dimostrato sul campo di essere una freccia nell’arco del Sistema Italia. E possiamo ancora esserlo attraverso una partnership con le Istituzioni per risolvere i problemi urgenti e fondare una governance di lungo respiro. Siamo disponibili – annuncia – a contribuire con proposte concrete allo sviluppo del Paese”.

La crescita della produzione negli ultimi 10 anni, evidenzia Farmindustria, è stata determinata al 100% dalle esportazioni: l’Italia ha segnato il maggiore incremento dell’export farmaceutico tra i Big Ue negli ultimi 10 anni (107% complessivo rispetto a 74%). Un export che è cresciuto dal 1991 al 2017 di 15 volte, passando da 1,3 a 24,8 miliardi. Nella classifica per export dei 119 settori dell’economia in Italia, nel 1991 i medicinali erano al 57/mo posto, oggi sono al quarto (dopo due settori della meccanica e gli autotrasporti). Inoltre, nella classifica nazionale per export dei poli tecnologici di tutti i settori, i primi due sono farmaceutici – Lazio e Lombardia – e Toscana e Campania sono rispettivamente al quarto e al settimo posto. La farmaceutica rappresenta il 55% dell’export hi-tech del Paese.

Il tutto ha ovviamente avuto anche grandi risvolti occupazionali: gli addetti nel 2017 hanno raggiunto quota 65.400 (93% a tempo indeterminato), 1.000 in più rispetto al 2016. E nell’ultimo triennio le assunzioni sono state 6.000 ogni anno. E fiore all’occhiello del settore è l’occupazione giovanile: secondo i dati Inps, infatti, dal 2014 al 2016 gli addetti under 35 nell’industria farmaceutica sono aumentati del 10%, rispetto al +3% del totale dell’economia. E’ questo il quadro del settore illustrato oggi in occasione dell’Assemblea pubblica di Farmindustria. (ANSA)

Ragazzo dipendente dai videogiochi, il tribunale lo allontana dalla famiglia

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 Le condizioni familiari lo costringono a rifugiarsi in un mondo di videogiochi

Nel Cremonese un ragazzo affetto da una grave dipendenza dai videogiochi, viene allontanato dal nucleo familiare e affidato ad una comunità di tutela su decisione del Tribunale dei minori.

Da diversi anni il ragazzo e la famiglia erano seguiti dai servizi sociali, i genitori del ragazzo erano separati, la madre ha seri problemi di tossicodipendenza oltre che giudiziari.

La sorella del ragazzo è scappata di casa con il fidanzato e per tale motivo affidata ad una comunità. Situazioni critiche in famiglia che hanno portato il ragazzo ad isolarsi in un mondo creato attraverso i videogiochi portandolo ad una grave dipendenza e alienazione dalla realtà.

La decisione dei giudici è stata inamovibile vista la situazione familiare in cui il ragazzo era costretto a vivere tutti i giorni.

All’interno della comunità si cercherà di riportare il giovane ad un contatto con la realtà e ad allontanarsi dalla vita virtuale.

 

Dionisia Pizzo

Notizia: Ansa

 

Capri, box abusivo: denunciato il Presidente della Capri servizi, i dettagli

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Capri, box abusivo: denunciato il Presidente della Capri servizi, i dettagli

Capri, è stato denunciato il Presidente della Capri Servizi, Costanzo Cerrotta, società a intera partecipazione comunale che si occupa della raccolta di rifiuti nel territorio caprese,  per aver fatto installare una struttura di alluminio anodizzato sotto una stretta stradina adiacente l’antica porta che dà accesso al paese.

Dopo numerose segnalazioni pervenute presso la stazione dei carabinieri dell’isola azzurra, come riportato dal giornale “il Mattino”, una pattuglia si è recata sul posto per effettuare un sopralluogo ed ha accertato che effettivamente vi era un box in alluminio di colore bianco che era stato installato da poco tempo.

Nel corso delle indagini i militari hanno appreso che il posizionamento della struttura era stato disposto dalla Capri Servizi dopo aver chiesto autorizzazione al sindaco, che in realtà non poteva essere rilasciata, dal momento che «in tutto il territorio di Capri è vietato l’uso di alluminio anodizzato, per cui l’opera non poteva mai godere di alcuna autorizzazione da parte delle commissioni preposte. Da qui la denuncia all’autorità giudiziaria scattata, dopo il sopralluogo effettuato ieri, nei confronti del presidente della società municipalizzata per usurpazione di funzioni pubbliche «poiché si è reso responsabile dei reati di abusivismo su uno spazio pubblico».

Le indagini continueranno, anche perchè sembrerebbe che ci siano eventuali responsabilità di carattere penale, poichè dalle relazioni tecniche rilasciate dagli uffici non risulta che sia stato rilasciato nessun permesso a costruire.

Torre Annunziata, brutalità su un cane ucciso a colpi di pietre

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Torre Annunziata, Cane ucciso a colpi di pietre. Animalisti Italiani onlus: “Ci costituiremo parte civile”.

 
Un cane femmina è stato massacrato a colpi di pietre, mentre si trova nel suo giardino, nei pressi della Stazione Circvumvesuviana di Torre Annunziata, Oplontis.
Il corpo dell’animale è stato trovato privo di vita dal padrone, il fatto è stato denunciato dalla onlus Animalisti Italiani.
 “È un crimine – prosegue – efferato che non possiamo tollerare. È l’ennesima violenza contro i nostri fratelli senza voce. Ci costituiremo parte civile per rendere giustizia a un essere innocente, che voleva vivere e doveva vivere. Questa ennesima storia di crudeltà ‘disumana’ evidenzia un vuoto normativo sulla tutela degli animali. L’applicazione delle pene non viaggia di pari passo con una sensibilità sempre più diffusa verso gli animali e il loro benessere. Emerge l’esigenza di punire con maggiore severità reati di maltrattamento e uccisione di animale. Questi criminali rappresentano un pericolo sociale e vanno fermati. L’insensibilità verso questi gesti è l’indice di un momento storico in cui si è perso ogni senso di umanità e responsabilità”. Conclude la nota Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani onlus: “Chi ha visto qualcosa denunci l’accaduto, anche in modo anonimo. Il giardino è chiaramente visibile dalle case che affacciano sulla strada ferrata, quindi l’efferato episodio non è potuto passare inosservato”.

Gragnano, anziano derubato, gli agenti risolvono subito il caso

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Rintracciato il ladro in pochissimo tempo

Il servizio prestato degli agenti di Gragnano è stato fra i più celeri e  risolutivo fra gli  interventi effettuati in Campania negli ultimi anni.

Nella cittadina di Gragnano un anziano è stato derubato del borsello che conteneva i soldi e gli effetti personali.

In pochissimo tempo le forze dell’ordine hanno individuato il ladro, un fornitore di taralli.

La vicenda è avvenuta poco prima di pranzo, quando l’anziano signore si era recato in un supermercato della città di Gragnano.

Mentre l’uomo si accingeva a fare la spesa, ha lasciato incustodito parte degli alimenti messi nel carrello e il borsello che portava con sé.

Il ladro, accorgendosi della distrazione dell’anziano che aveva lasciato incustoditi i suoi effetti, ha approfittato della situazione e derubato il distratto anziano.

 

Dionisia Pizzo

 

Fonte: Metropolis.it

 

Ischia, turista spacciava per le spiagge di Casamicciola: la vicenda

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Ischia, turista spacciava per le spiagge di Casamicciola: la vicenda

Ischia, un turista è stato beccato a spacciare tra le spiagge di Casamicciola. L’uomo, un pusher di professione, si aggirava tra le spiagge, fingendosi il tipico venditore ambulante intento a vendere le sue cianfrusaglie, ma in realtà non era così: infatti l’uomo tentava di piazzare le sue dosi di cocaina, per pagarsi le vacanze sull’isola.

Si tratta di A.P. 31enne pregiudicato residente a Napoli, beccato questa mattina da una pattuglia di carabinieri in borghese, mentre in costume da bagno, era intento a girovagare su un lido di Casamicciola Terme fra ombrelloni, lettini e asciugamani per proporre agli acquirenti la sua merce illegale.

Una volta bloccato dai militari, l’uomo è stato accompagnato in una cabina, dove è stato perquisito. All’interno del suo costume da bagno sono stati rinvenuti circa 6 grammi di cocaina occultati in una confezione di crema protezione solare, mentre nel borsone da spiaggia, all’interno di un involucro di cellophane i carabinieri hanno trovato 600 euro in banconote di piccolo taglio.

Il tutto è stato sequestrato, l’uomo arrestato e condotto in tribunale, dove verrà giudicato per direttissima, nella stessa giornata di oggi.

Torre Annunziata, probabile chiusura del CMO per opere abusive: i dettagli

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Torre Annunziata, probabile chiusura del CMO per opere abusive: i dettagli

Torre Annunziata, l’Ufficio Tecnico Comunale ha disposto un’ordinanza di chiusura ad horas delle attività di medicina nucleare presso la struttura CMO, a causa del riscontro di opere edilizie abusive. Secondo quanto riportato dal giornale Toressette, riportiamo una nota del CMO, nella persona del direttore generale, Luigi Marulo:

“Nei mesi scorsi è stato attivato, da parte degli uffici competenti, un accertamento relativo ad un’ipotesi di abuso edilizio all’interno della struttura del Cmo destinata unicamente alla medicina nucleare, ubicata in via Roma 9-11 a Torre Annunziata. Per consentire le verifiche del caso ci è stato comunicato di dover sospendere le attività (Pet e scintigrafie) svolte nell’edificio in questione. Ovviamente le verifiche che effettueranno gli organi preposti non intaccheranno minimamente il lavoro del CMO, che prosegue regolarmente sia presso la sede centrale sia presso tutti i laboratori periferici.

Il 25 luglio è fissata un’udienza preliminare presso il Tribunale di Torre Annunziata per le valutazioni del caso e, come da noi auspicato, per la revoca della sospensione dell’attività esercitata in quella struttura. Non scendiamo in valutazioni di merito sulla vicenda. Ovviamente, da parte nostra, vi è la piena convinzione, supportata da autorevoli pareri, della piena legittimità degli interventi eseguiti.

La assoluta fiducia nelle Istituzioni, ed in particolare in quella giudiziaria, ci porta a ritenere che questo momento di “stallo” sarà superato. Siamo certi che il Tribunale saprà ben considerare la proporzionalità tra quanto contestato e le conseguenze che si potrebbero determinare. Nella malaugurata ipotesi che questo stato di “stallo” non fosse superato, l’azienda, oltre a non poter prestare un servizio unanimemente riconosciuto di eccellenza nazionale, che vede pazienti da svariate regioni recarsi presso il nostro Centro, si vedrebbe costretta ad adottare provvedimenti che determinerebbero ulteriori perdite di posti di lavoro in un territorio già pesantemente segnato da questa piaga sociale.

La nostra azienda comunicherà con la massima trasparenza ogni elemento utile a favorire la massima chiarezza sulla vicenda, in modo da consentire una compiuta informazione. Nel contempo auspichiamo che non vi sia alcuna strumentalizzazione sulla problematica, che potrebbe apparire stimolata da soggetti contro interessati.”

Pompei, scoppiano le tubature dell’acqua, si aprono due voragini sul manto stradale

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Esplodono le tubature su due arterie importanti di Pompei, traffico in tilt

L’impianto idrico di Pompei comincia a registrare seri problemi di mancata manutenzione. Le tubature dell’acqua passanti per via  Ripuaria e via Nolana, le due importantissime arterie della città, sono saltate creando un cedimento del manto stradale. Fortunatamente nessun ferito è stato registrato, ma il traffico è andato in tilt essendo due importanti arterie che collegano il nord ed il sud di Pompei con i comuni vesuviani e dell’agro-nocerino-sarnese.

Gli agenti della polizia municipale di Pompei sono impiegati anche in turni notturni sull’accaduto per motivi di sicurezza verso i cittadini. Nonostante il numero degli agenti sia ridotto, si sta cercando di lavorare il doppio per mettere in sicurezza i cittadini e creare meno disagi possibili.

Via Nola sarebbe interessata da un cedimento del manto stradale per un profondità di 4 metri, i lavori potrebbero allungarsi fino a sabato o domenica.

Mentre per l’arteria di via Ripuaria non sono ancora stati segnalati i tempi necessari per mettere in sicurezza ed eliminare la voragine.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Napoli, stretta sui parcheggiatori abusivi: raccolta firme per la legge che prevede l’arresto

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Napoli, stretta sui parcheggiatori abusivi: i Verdi lanciano la raccolta firme a sostegno della legge che prevede l’arresto

“In questi giorni, soprattutto dopo l’aggressione e il danneggiamento dello scooter, in tanti mi hanno manifestato solidarietà e si sono detti pronti a sostenere le nostre battaglie, ora c’è una prima occasione per dimostrare che siamo davvero in tanti quelli che vogliamo liberare Napoli e le altre città dai parcheggiatori abusivi”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, dando appuntamento per domani, giovedì 12 luglio, alle 11, nei pressi della Prefettura di Napoli, quando ci sarà una raccolta straordinaria di firme per la petizione che chiede una legge che permetta l’arresto dei parcheggiatori abusivi recidivi.
L’iniziativa è promossa da Borrelli, insieme agli altri creatori della pagina facebook ‘Io odio i parcheggiatori abusivi’, il consigliere comunale Marco Gaudini e lo speaker Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte, e a Fiorella Zabatta e le Donne Verdi della Campania. Nel corso della mattinata, saranno illustrati gli aggiornamenti al dossier presentato in Procura nei mesi scorsi.
La proposta arriva sulla scia di quanto stabilito da una recente sentenza della Cassazione che ha equiparato l’azione del parcheggiatore abusivo a l’atto dell’estorsione, per la quale è possibile procedere all’arresto.

Scafati Arancione al Ministro Grillo: “L’auspicio è che la sua visita non sia l’ennesima passerella elettorale”

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Scafati Arancione sulla visita del Ministro Giulia Grillo: “L’auspicio è che la sua visita non sia l’ennesima passerella elettorale”

“L’arrivo del ministro Grillo è motivo di soddisfazione anche per noi attivisti di Scafati Arancione che da anni (e non in prossimità di competizioni elettorali) ci impegniamo per la riapertura dell’Ospedale tenendo alta l’attenzione nella Città con manifestazioni e azioni anche provocatorie (non ultima essersi incatenati all’ingresso del nosocomio di Scafati). L’auspicio è che non sia l’ennesima passerella elettorale. Per la riapertura dell’ospedale di Scafati abbiamo visto già molta propaganda”. Così il gruppo Scafati Arancione interviene sull’arrivo del titolare del dicastero della Salute.
“Fare demagogia non è da noi, però è arrivato il tempo e ci aspettiamo seriamente un impegno concreto del Governo. Non vorremmo vedere costruita un’altra campagna elettorale sulle promesse.
“Tutti sanno che l’anno prossimo a Scafati si vota e dunque non vogliamo credere che si tratti dell’ennesimo assist.
Abbiamo tanto criticato le vecchie pratiche di chi ci ha governato, a livello nazionale e locale e in tutta sincerità, auspichiamo non vengano ripetute. Il nostro impegno che dura da anni (e da tempi non sospetti) ci vede battere per la riapertura dell’ospedale, sensibilizzando nel migliore dei modi le istituzioni.”
“Siamo stati spesso criticati. Ora ben venga l’arrivo del ministro Grillo e lo diciamo senza remore anche se non è un esponente del nostro movimento che resta civico ma con una chiara collocazione politica. Se però questa visita dovesse risultare solo propaganda gli scafatesi se lo ricorderanno e noi non lo dimenticheremo quando saremo in prima linea a combattere per la riapertura dell’Ospedale di Scafati che ha salvato e curato negli anni decine di migliaia di persone”.

Di Maio riapre ai voucher: “Ben vengano se possono servire ad agricoltura e turismo”

Di Maio al Senato presenta le linee guida del suo Ministero: “Ben vengano i voucher se possono servire ad agricoltura e turismo”

«Se i voucher possono servire a settori come l’agricoltura e il turismo, per specifiche competenze, allora ben vengano», «l’unica cosa che chiedo alle forze di maggioranza è quella di evitare abusi in futuro». Così il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, presentando le linee guida dei suoi dicasteri al Senato. Il ministro del lavoro e più in generale il Movimento Cinque Stelle avevano finora mantenuto un atteggiamento molto scettico, per usare un eufemismo, sull’uso dei «buoni lavoro» ritenendoli uno strumento di sfruttamento.
In questo la loro posizione è sempre stata diversa da quella dell’alleato di governo leghista che invece è favorevole a una loro reintroduzione a cominciare dall’agricoltura, come aveva dichiarato in più occasioni il ministro Centinaio. Le nuove dichiarazioni di Di Maio, però, sembrano lasciare aperta la strada alla reintroduzione dei voucher.

Davanti ai Senatori il ministro del lavoro ha toccato altri temi a partire dai dazi («non dobbiamo avere paura di parlarne») ribadendo affermazioni già fatte in passato; oppure riguardanti i rapporti con la Ue : «Ci sono provvedimenti Ue profondamente ingiusti, spero si possano modificare a tavoli preposti ma se continua un atteggiamento di prepotenza allora è nostro dovere tutelare prima di tutto gli italiani».

Napoli, Il Comune pubblica i bandi per l’inclusione sociale per persone affette da disabilità

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Il Comune di Napoli pubblica i bandi per l’inclusione sociale per persone affette da disabilità: il commento dell’assessore al Welfer Roberta Gaeta

Il comune di Napoli ha pubblicato sul proprio sito gli avvisi per le azioni inerenti le misure attuabili per “Dopo di Noi”, rivolte a persone con disabilità.
Entrambi gli avvisi – spiega l’assessore comunale al Welfare Roberta Gaeta – sono orientati a promuovere e favorire iniziative volte a sperimentare percorsi innovativi per sostenere l’autonomia delle persone con disabilità, valorizzando il principio della libera scelta e dell’autodeterminazione che sono diritti inviolabili per ogni essere umano”. “Proprio per questo, abbiamo illustrato le azioni previste dalla legge sul “Dopo di Noi” in un seminario tenutosi nel mese di maggio – prosegue l’assessore – perché con queste misure sarà possibile avviare percorsi che favoriscano il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, mettendone al centro le esigenze personali”.

Destinatari delle misure di assistenza cura e protezione previste dalla legge 112/2016 sono le persone con disabilità grave (così come definita dalla legge 104/1992) non determinata dal naturale invecchiamento o da malattie connesse alla vecchiaia. Persone che hanno perso, con la morte di entrambi i genitori, qualsiasi sostegno familiare e che non sono in grado di sostenere se stesse autonomamente.

L’obbiettivo generale della legge “dopo di noi” approvata dal governo precedente è quello di favorire il benessere, la piena inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità grave.

Di seguito i link dei due avvisi pubblicati sul sito del Comune di Napoli:

Avviso numero 1

Avviso numero 2

 

Pomigliano d’Arco, gli ex operai Fca protestano: “I soldi per Cristiano Ronaldo ci sono, è giusto tutto questo?”

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Cristiano Ronaldo alla Juventus, l’altro lato della medaglia: ex operai Fca di Pomigliano protestano contro la società: “Per una sola risorsa umana i soldi ci sono, per noi no. E’ giusto tutto questo?”

Per Ronaldo 400 milioni… Agli operai solo calci nei coglioni“. Questo quanto recita il manifesto affisso da alcune ore sul muro di recinzione dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco dagli esponenti dei Si Cobas e dai cinque ex operai della stessa fabbrica, il cui licenziamento è stato sentenziato dalla corte di cassazione nelle scorse settimane.
 “Noi siamo quelli che ti paghiamo”, si legge ancora sul manifesto, affisso vicino all’ingresso 2 sul quale campeggia la foto di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus, e che, secondo i manifestanti sarà pagato con i soldi che la società avrebbe potuto riservare agli operai.
È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l’azienda continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore” spiegano i referenti di categoria in una nota diramata dall’Usb di Melfi, a proposito dello stabilimento Fca della Basilicata, dopo l’ufficializzazione dell’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus. Dopo le perplessità dell’operaio Fca di Pomigliano, che all’agenzia Dire aveva spiegato che i dipendenti dell’ex Fiat non prendono un aumento da 10 anni, è arrivata la nota del sindacato.
Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai- continua la nota- E mentre gli operai e le loro famiglie stringono sempre più la cinghia la proprietà decide di investire su un’unica risorsa umana tantissimi soldi! È giusto tutto questo?, e’ normale che una sola persona guadagni milioni e migliaia di famiglie non arrivino alla meta’ del mese? Siamo tutti dipendenti dello stesso padrone ma mai come in questo momento di enorme difficoltà sociale questa disparità di trattamento non può e non deve essere accettata». Insomma, l’arrivo del fuoriclasse viene accompagnato da sonore polemiche nel mondo sindacale e operaio del napoletano e non solo.

Castellammare, il ministro Grillo al San Leonardo: “Organico carente colpa delle Università”

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Il ministro Giulia Grillo in visita all’Ospedale San Leonardo di Castellammare: “Organico carente colpa delle Università”

«La carenza del personale dipende dal blocco del personale ma anche da un problema tra laurea in medicina ed entrata nelle scuole di specializzazione che non corrisponde come numero». Così Giulia Grillo, ministro della Salute, a margine della sua visita all’interno delll’ospedale San Leonardo di Castellammare, rispondendo ai cronisti sulla carenza di organico negli ospedali della provincia in particolare a Boscotrecase dove sono state bloccate le ferie.
«Dalla  prima riunione che ho avuto in conferenza Stato-Regioni mi dicono che il mondo accademico ha bloccato questa riforma. Invito qualche professore a venire qua a Castellammare – ha detto il ministro – per capire cosa significa non avere specialisti per le aree delle emergenze e dell’anestesia e della radiologia e poi voglio vedere se il mondo accademico blocca le scuole di specializzazione. Questo è intollerabile ci devono venire anche loro negli ospedali ed è importante che la società si renda conto di quanto è importante quando mancano medici in un ospedale».
La visita, riferisce ilMattino, all’interno dell’ospedale stabiese è durata oltre due ore. Il ministro, accompagnata dal direttore sanitario del San Leonardo Savio Marziani e dalla manager dell’Asl Na3Sud Antonietta Costantini, ha visitato i reparti di eccellenza come la Tin, Pediatria e Medicina, e ha chiesto di conoscere le criticità di un presidio che accoglie circa 500mila utenti all’anno. «Abbiamo una sola sala operatoria e poco personale – ha spiegato Marziani – questo è il nostro punto debole».
Critico anche il primo cittadino di Castellammare, Gaetano Cimmino che ha chiesto lo sblocco definitivo del progetto per il nuovo reparto di emodinamica, progetto che lo stesso ministro ha visto su carta questa mattina e che la manager Costantini ha assicurato sarà consegnato alla stazione unica appaltante entro fine mese.

Fusione Nocera, la nota del Comitato per il referendum dopo il confronto con Ferrentino

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Fusione delle due Nocera, la nota del Comitato per il referendum dopo il confronto con Ferrentino: “Rinnoviamo la nostra disponibilità”

C’è una parte consistente di nocerini che spingono per la fusione nonostante il no arrivato la settimana scorsa dall’amministrazione di Nocera Superiore. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la delibera del sindaco Giovanni Maria Cuofano per dire no alla fusione con Nocera Inferiore.
Intanto il Comitato per il referendum incontra l’avvocato Raffaella Ferrentino che si è prestata ad un confronto:
II confronto è importante, è segno di maturità, di crescita personale e sociale. Siamo sempre disponibili al confronto, con tutti, a maggior ragione quando siamo sollecitati dagli organi di stampa e dai tantissimi nocerini che vogliono approfondire un tema così sentito e dibattuto come quello della fusione delle due Nocera. Abbiamo accolto con molto piacere e accettato immediatamente l’invito a un confronto pubblico da parte del ‘Movimento Legalità e Trasparenza’ da parte del suo segretario, l’avvocato Raffaella Ferrentino. Rinnoviamo la nostra disponibilità ed attendiamo una risposta e una data. crediamo che i media siano disponibili ad ospitare uno o più confronti su un importante e sentito tema come quello della fusione”. Così in una nota il Comitato per il Referendum sulla fusione delle due Nocera.

Napoli, il provvedimento per il contrasto al gioco d’azzardo compulsivo incassa l’ok del Consiglio di Stato

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Il provvedimento emanato dal Comune di Napoli per il contrasto al gioco d’azzardo compulsivo incassa l’ok del Consiglio di Stato

Dal Consiglio di Stato arriva un altro ok al regolamento di Napoli e dell’ordinanza del sindaco per la prevenzione e il contrasto della ludopatia. Il testo, riferisce ilMattino, entrato in vigore nel 2016 (poi aggiornato a ottobre 2017) stabilisce che le sale giochi devono essere distanti almeno 500 metri da luoghi sensibili come scuole e chiese, e che non posso rimanere aperte oltre le fasce orarie stabilite: dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23. Dopo le sentenze pubblicate venerdì scorso, riporta Agipronews, la nuova pronuncia di Palazzo Spada respinge l’appello presentato dalla società Hbg contro la decisione del Tar Campania, che pure aveva confermato la legittimità delle norme. «La sentenza impugnata ha adeguatamente dato conto di una serie di elementi di fatto sufficientemente giustificativi delle determinazioni assunte», scrivono i giudici della Quinta sezione, evidenziando in particolare «la innegabile notorietà del fenomeno della ludopatia». Il Consiglio di Stato giudica legittima la retroattività del regolamento, che si applica anche alle sale giochi in attività prima della sua entrata in vigore. «L’esigenza di contemperare la prevenzione delle ludopatie con la salvaguardia delle relative attività già in essere, non può essere di impedimento – o di deroga – per l’applicazione generalizzata della disciplina regolamentare a tutela della salute». Per il Collegio, inoltre, non è stata interdetta «in modo assoluto l’attività economica (il che esclude la sussistenza di un’espropriazione di fatto dell’attività economica)»; l’apertura delle sale, concludono i giudici, è stata invece limitata «per tutelare la salute pubblica».

SSC Napoli, l’avvocato Grassani: “Lunedì ADL ha incontrato il Chelsea, presenti i legali di Sarri. Younes atteso venerdì a Dimaro”

Il legale dell’SSC Napoli Grassani: “Lunedì ADL ha incontrato il Chelsea, presenti i legali di Sarri. Younes sarà venerdì a Dimaro”

Il legale della SSC Napoli, Mattia Grassani, ha risposto alle domande poste dagli speaker di Radio Crc durante il programma ‘Si Gonfia la Rete’ riguardo alcune controversie che la Società sta risolvendo, l’addio di Sarri in primis:
Dal 2005 ad oggi c’è un feeling particolare tra me e lui ma economicamente lui è più bravo di me (ride, ndr). Se vi
dicessi cosa c’è scritto nell’incartamento relativo a Sarri verrei retrocesso. Sono ore calde, c’è stato un incontro a
Roma presso l’ufficio di ADL lunedì, senza Sarri. Ci siamo confrontati con il club inglese ed i legali del mister:
questa è dieci volte più complessa rispetto a quando arrivò. Ci sono un sacco di vizi che De Laurentiis sta curando
in primissima persona, non vuole lasciare nulla al caso per il resto degli anni che Sarri allenerà il Chelsea, qualora
accadesse. Sono dinamiche che stiamo affrontando e che in settimana si dovrebbero concludere. Oggi siamo
ancora un cantiere aperto. E’ un’ipotesi in discussione perchè il presidente ha a cuore una continuità che vuole
mettere a disposizione di Ancelotti. C’è un percorso di argomenti e di condivisione: c’è un patto di non belligeranza
sul mercato, chiamiamolo così. Posso dire che Younes venerdì a Dimaro per iniziare le terapie: sarà nelle sapienti
mani dello staff del Dottor De Nicola. Un altro allenatore in organico oltre Ancelotti e Sarri? No, mi suona nuova
questa cosa. Il Napoli ha depositato ogni contratto, anche quelli dello staff che fanno capo ad Ancelotti. Questi
gossip li sento ora per la prima volta. Il Napoli ha tesserato solo Ancelotti come allenatore, è consentito tesserare
come allenatore solo una persona alla volta ma se ne possono pagare anche dieci. Non v’è dubbio che l’allenatore
sia Carlo Ancelotti“.

Sant’Agnello, Sindaco sotto inchiesta: cessione di credito sospetta

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Trema l’amministrazione di Sant’Agnello, Sindaco e persone di sua fiducia sotto inchiesta: cessione di credito sospetta

Nelle scorse ore è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini a sei persone. Tra queste spicca il nome del sindaco Piergiorgio Sagristani di Sant’Agnello, il vice Giuseppe Gargiulo, l’assessore Clara Accardi e l’ex membro della giunta Pasquale Esposito (non ricandidato alle ultime elezioni e, di conseguenza, non rieletto).
Stesso discorso per il segretario comunale Loredana Lattene e per l’imprenditore Raffaele D’Esposito. L’ipotesi formulata a loro carico da Rosa Annunziata, sostituto procuratore di Torre Annunziata, è quella di abuso d’ufficio in concorso.
I fatti risalirebbero al 2014: il Comune, riferisce ilMattino, vanta un credito di 400mila euro verso il privato Pasquale De Luca per un contenzioso risalente al 1990, ma non riesce a recuperare la somma. A quel punto l’imprenditore D’Esposito, che a sua volta è in causa con De Luca, chiede al Comune di cedergli il credito di 400mila euro vantato verso lo stesso De Luca a fronte dell’immediato pagamento di 250mila euro. Il Comune accetta e cede il credito a D’Esposito. A quel punto De Luca denuncia la vicenda alla Procura. Così finiscono sotto inchiesta il sindaco e gli assessori che hanno approvato la delibera di giunta con la quale è stato dato l’ok alla cessione del credito, il segretario comunale che ha dato parere favorevole e il D’Esposito che avrebbe beneficiato dell’operazione.
Raggiunto telefonicamente, Sagristani si dice «tranquillo e sicuro di riuscire a chiarire definitivamente la situazione». «Se, attraverso quella cessione del credito, ho favorito qualcuno – spiega il sindaco, rieletto per la quarta volta il 10 giugno scorso – quel qualcuno non è sicuramente D’Esposito, ma il popolo di Sant’Agnello. L’operazione è stata effettuata sulla base di un dettagliato parere del segretario e nell’esclusivo interesse del paese e dei cittadini».

Acerra, invia messaggio di addio alla ex moglie e tenta il suicidio: salvato dalle forze dell’ordine

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Acerra, 44enne invia un messaggio di addio alla ex moglie e tenta il suicidio: salvato in extremis dalle forze dell’ordine

Non riusciva ad accettare la separazione dalla ex moglie, per questo un uomo di Acerra, in provincia di Napoli, avrebbe provato a togliersi la vita. Tentativo, però, vanificato dall’intervento delle forze dell’ordine: poco prima di mettere in atto il suo piano suicida, infatti, l’uomo aveva inviato un messaggio di addio alla moglie, la quale ha immediatamente avvertito la polizia.La donna si era presentata in commissariato sostenendo di aver ricevuto un video del marito 44enne, dal quale si stava separando, sebbene in maniera consensuale, nel quale l’uomo si preparava a commettere l’insano gesto di impiccarsi.
Gli agenti sono accorsi davanti all’abitazione dell’uomo, ma la porta blindata era bloccata dall’interno ed i poliziotti sono stati costretti a chiamare i vigili del fuoco, e grazie alle scale dei pompieri un agente è riuscito a raggiungere il terzo piano e ad entrare nell’abitazione, dove ha trovato l’uomo appeso per il collo ad un filo dell’antenna, privo di sensi.
Il poliziotto gli ha prestato i primi soccorsi riuscendo a rianimarlo mentre i vigili del fuoco erano intenti ad aprire la porta per consentire l’ingresso anche ai sanitari del 118 che ne hanno poi stabilizzato il respiro. L’uomo è stato ricoverato nel vicino ospedale, dove ha dichiarato di aver tentato il suicidio per motivi sentimentali.