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Paralizzato da tossina botulinica dopo aver mangiato conserva nel Catanese

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(Adnkronos) – Un 59enne è stato ricoverato per 57 giorni in terapia intensiva all'ospedale di Acireale nel Catanese per un'intossicazione alimentare da tossina botulinica.La sostanza blocca la trasmissione dei segnali nervosi ai muscoli, impedendo loro di muoversi.

I sintomi iniziali includono secchezza della bocca, palpebre cadenti, visione doppia e, nei casi più gravi, paralisi che può portare a difficoltà respiratorie, con il rischio di morte per infezioni o choc.A finire in un altro ospedale anche due parenti del 59enne, ma solo per un breve periodo e senza conseguenze. Il paziente, ricoverato all'inizio di gennaio, aveva richiesto l'intubazione e la ventilazione meccanica a causa di gravi sintomi respiratori.

Successivamente, è stato sottoposto a tracheostomia e ha iniziato a migliorare gradualmente.Con il passare delle settimane, ha acquisito il movimento delle palpebre e del collo e ha iniziato a interagire con il personale medico grazie a un puntatore ottico in dotazione all'unità operativa complessa (Uoc) di Terapia intensiva dell’ospedale di Acireale.

Recentemente, ha anche mostrato lieve mobilità delle mani e dei piedi, segnando un importante passo verso il recupero. "Siamo felici di vedere il miglioramento del nostro paziente dopo settimane di cura intensiva – ha detto il direttore dell'Uoc della Terapia Intensiva Giuseppe Rapisarda in occasione delle dimissioni dopo 57 giorni di ricovero -.Il trasferimento verso un centro riabilitativo è un passo fondamentale nel suo recupero" che si prevede durerà da 8 ai 12 mesi.
  "L'intossicazione da tossina botulinica – ha spiegato il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina – è una patologia complessa e pericolosa, ma grazie alla pronta diagnosi, alle cure tempestive fornite dalla nostra équipe e alla continuità assistenziale garantita nel tempo, il paziente ha avuto la possibilità di riprendersi.

Questo è segno della grande capacità di gestione delle situazioni più critiche, e di un'organizzazione dei servizi che, attraverso l'uso di tecnologie avanzate e un approccio integrato, consente di affrontare in modo efficace anche casi complessi come questo". Il dipartimento di Prevenzione ha individuato la conserva vegetale, responsabile dell'intossicazione e ne ha bloccato la commercializzazione per impedire il verificarsi di altri casi.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova – Juve Stabia: Una sfida cruciale per entrambe le formazioni

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La sfida tra Mantova e Juve Stabia rappresenta un appuntamento cruciale per entrambe le squadre, desiderose di conquistare punti preziosi in questa fase del campionato.Le vespe in questo campionato non hanno mai giocato al “Menti” contro questo avversario che però fu protagonista nella Città delle Acque nel giorno del round di Supercoppa e per la squadra di Possanzini fu un pomeriggio ricco di sorrisi perchè vinse a Castellammare in maniera netta e meritata.

Quando si gioca?

La Juve Stabia è attesa da un’importante trasferta allo stadio “Danilo Martelli” di Mantova, dove affronterà i padroni di casa in una partita valida per il campionato di Serie B.L’incontro, in programma per sabato 8 marzo alle ore 15:00, rappresenta un’occasione cruciale per entrambe le squadre di muovere importanti passi in avanti in classifica.

Il clic sulla gara d’andata

La partita di andata tra Juve Stabia e Mantova, valida per il campionato di Serie B, fu giocata allo stadio “Garilli” di Piacenza il 28 agosto 2024.La Juve Stabia vinse 1-0 grazie al gol di Piscopo al 14′ del primo tempo.

La partita fu caratterizzata da un errore difensivo del Mantova che permise a Piscopo di segnare.La Juve Stabia controllò la partita senza subire grandi occasioni da gol.La vittoria permise alla Juve Stabia di salire in testa alla classifica, mentre il Mantova subì la prima sconfitta stagionale.

Il sorriso gialloblu

Si, la Juve Stabia giocherà per la seconda volta in questa stagione contro il Mantova e possiamo dire in trasferta.Fortunatamente la gara di andata fu l’unica a non essere giocata al Menti (alle prese con la richiesta di conformità per la disputata delle gare di serie B), fu l’unico stop allo Stadio Romeo Menti imposto dalle autorità competenti e poi le vespe hanno potuto riprendere il normale cammino casa – trasferta una fortuna anche perchè giocare sempre lontano da casa ed in questo caso “lontanissimo” sicuramente non avrebbe
aiutato la squadra di Pagliuca che comunque nella gara del girone d’andata è riuscita a buttare ancora una volta il cuore oltre l’ostacolo per regalare ai tanti tifosi di Castellammare un sorriso dopo quello di Bari e Catanzaro.

Conclusioni

La sfida tra Mantova e Juve Stabia si preannuncia equilibrata e combattuta, con entrambe le squadre desiderose di ottenere i tre punti in palio.

Colavita Usa rafforza presenta nei mercati pasta e pomodoro acquistando Vitelli Foods

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(Adnkronos) – Colavita Usa, leader nel settore delle specialità alimentari italiane, acquista Vitelli Foods, proprietario dello storico marchio Luigi Vitelli.Conosciuta per la sua pasta e i suoi pomodori di alta qualità, questa acquisizione non solo diversifica l'offerta di prodotti di Colavita, ma rafforza anche la sua posizione di terzo importatore di pasta italiana negli Stati Uniti.

Inoltre, rafforza significativamente la presenza di Colavita nel mercato dei pomodori, una mossa strategica per migliorare la sua posizione competitiva in entrambe le categorie. Fondato nel 1885, Luigi Vitelli è il primo marchio alimentare italiano mai registrato in America, simbolo di una lunga tradizione di eccellenza culinaria. "Luigi Vitelli è un marchio iconico che vogliamo preservare e far conoscere alle nuove generazioni, continuando il grande lavoro svolto da Claudia Vitelli e Roy Taormina", ha commentato Giovanni Colavita, Ceo di Colavita Usa. "Conosco Claudia da anni e ho sempre rispettato e ammirato ciò che ha costruito, preservando la grande tradizione familiare che condividiamo.L'importanza del marchio Vitelli per la storia del cibo italiano in questo Paese è davvero impareggiabile", continua Colavita. "Infatti, quest'anno ricorre il 125° anniversario dell'adesione di Vitelli alla Camera di Commercio Italiana negli Stati Uniti, organizzazione che annovera Amerigo Vitelli tra i suoi fondatori". Questa acquisizione segue il successo dell'integrazione dell'azienda californiana O Olive Oil & Vinegar, un produttore leader di aceto californiano e di olio extravergine di oliva biologico.

L'acquisizione è un'ulteriore dimostrazione dell'impegno di Colavita ad ampliare il proprio portafoglio di prodotti alimentari autentici e di alta qualità.Sotto l'insegna Vitelli Foods, Colavita intende sfruttare la sua vasta rete di distribuzione e la sua esperienza nel settore per aumentare la portata e il riconoscimento dei prodotti Luigi Vitelli, sottolineandone la storia unica e l'autenticità italiana. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cristiano Ronaldo rischia 100 frustate in Iran? L’ambasciata smentisce

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(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo non rischia 100 frustate nel caso andasse in Iran.La notizia si era diffusa in occasione della trasferta di Champions League asiatica dell'Al Nassr, volato a Teheran per affrontare l'Esteghlal, al quale il fuoriclasse portoghese non ha partecipato.

La 'minaccia' per un bacio sulla fronte dato da Ronaldo nel 2023 a Fatemeh Hammami Nasrabadi, artista disabile che dipinge usando i piedi, e che potrebbe portare a un accusa di adulterio da parte della Repubblica islamica. A smentire il tutto ci ha pensato però l'ambasciata iraniana a Roma: "La notizia sul rischio di un'esecuzione di 100 frustate per Cristiano Ronaldo" in Iran è "del tutto costruita".La stessa ambasciata ha spiegato di aver accertato "presso le autorità giudiziarie" della Repubblica Islamica che "non è stata emessa alcuna sentenza" contro il campione portoghese e pertanto "smentisce categoricamente" che Cr7 non avrebbe preso parte al match contro l'Esteghlal per una presunta condanna. In una nota che ha l'obiettivo di "fare luce" su "alcune notizie non in linea con i principi etici e professionali diffuse dai media italiani" riguardo l'assenza di Ronaldo, l'ambasciata sottolinea che la decisione di non utilizzare il giocatore in Iran è stata presa dai dirigenti della squadra saudita sulla base di "considerazioni mediche che hanno ragion d'essere nel lieve infortunio" che l'asso portoghese avrebbe riportato e prevenirne l'aggravamento. "Certamente la diffusione di una notizia infondata poteva essere evitata accertando le reali circostanze con i responsabili della squadra", prosegue l'ambasciata, che invita i media ad "evitare la pubblicazione di notizie false, prive di basi reali e fondatezza, nonché ad astenersi dal sacrificare i principi di onestà e verità al mero fine di attirare lettori". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Meloni incontra penalisti: “Separazione carriere processo ineludibile”

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(Adnkronos) – La riforma della giustizia voluta dal governo, che prevede la separazione fra chi accusa e chi giudica, "punta a garantire una vera parità processuale fra accusa e difesa. È un punto che voi avete sottolineato in tante occasioni, insieme al fatto che la separazione delle carriere costituisce ormai un processo ineludibile, non solo dopo l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale ma anche dopo le riforme Castelli e Cartabia, che hanno delineato una figura di pubblico ministero sensibilmente diversa rispetto a quella prevista in origine nel nostro ordinamento giudiziario".Così, secondo quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni, rivolgendosi ai rappresentanti dell'Unione camere penali nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi. "La riforma costituzionale sulla giustizia punta a raggiungere un obiettivo di sistema e che finora il sistema non ha raggiunto – ha detto ancora la presidente del Consiglio oggi pomeriggio a Palazzo Chigi incontrerà l'Anm – L'articolo 111 della Costituzione ci dice che 'il giusto processo' è quello che si 'svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale'.

Il giusto processo si attua, in contraddittorio, davanti ad un giudice che non deve solo essere terzo, ma che deve anche apparire terzo. È esattamente ciò che intendiamo fare noi con questa riforma".   "Non so quali siano le intenzioni del governo ma da quello che ci è stato detto è indubbiamente emersa una decisa volontà a portare avanti la riforma nei tempi tecnici previsti", ha detto il presidente dell'Unione delle camere penali italiane (Ucpi) Francesco Petrelli al termine dell'incontro a Palazzo Chigi.  "E' stato un incontro molto approfondito, abbiamo toccato tutti i temi che riguardano la riforma costituzionale, abbiamo invitato il governo ad andare avanti senza tentennamenti sulla via di questa riforma fondamentale, che restituisce ai cittadini il giusto processo attraverso l'istituzione, finalmente, di quel giudice terzo scritto in Costituzione ma che di fatto non è mai stato realizzato", ha continuato Petrelli. "Abbiamo sottolineato che non si tratta di una riforma che riguarda gli avvocati, che non è punitiva nei confronti della magistratura ma che riguarda tutti i cittadini e una giustizia più moderna e finalmente adeguata a una democrazia liberale", ha quindi affermato. "La cosa che credo valga la pena di sottolineare è che – alla fine di questo lungo e proficuo colloquio – la presidente del Consiglio ha affermato che non si è trattato e non si deve trattare di un incontro isolato ma che deve essere il primo di una serie di confronti su tutti i temi, anche quelli sui quali, ha sottolineato Meloni, non vi è accordo e non vi è confluenza", ha aggiunto Petrelli affermando che "abbiamo toccato anche temi sui quali vi è meno convergenza, che interessano l'avvocatura penale e l'Unione delle camere penali in particolare, la questione del pacchetto sicurezza e abbiamo raccomandato una revisione dei punti critici che riguardano le violazioni del diritto penale liberale e le contraddizioni di molti principi della nostra Costituzione". "Abbiamo toccato anche il problema tragico dei suicidi in carcere e del sovraffollamento: su questi temi con il governo non vi è stata analoga confluenza ma abbiamo rappresentato tutte le ragioni a sostegno delle nostre battaglie", ha continuato Petrelli.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova, pensionato ucciso a colpi di pistola in garage: arrestata la figlia

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(Adnkronos) – C'è una svolta nelle indagini sull’omicidio di Francesco Capuano, l'anziano ucciso a colpi di pistola mentre si trovava nel garage della propria abitazione di Suzzara, la mattina del 23 dicembre scorso.Nella mattina di oggi i carabinieri del comando provinciale di Mantova hanno arrestato la figlia 46enne della vittima, Rosa Capuano, ritenuta responsabile dell'omicidio premeditato del padre.  Secondo le ricostruzioni dei militari, il movente dell'omicidio sarebbe da attribuire alla volontà della donna di affrancarsi dalla figura paterna, ritenuta possessiva, nonché alla convinzione dell’indagata di divenire erede universale. La donna è stata condotta presso la casa circondariale di Mantova, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Efficienza e sostenibilità, le soluzioni di Alperia a Key

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(Adnkronos) – Sostenibilità, consolidamento e innovazione.Queste le linee guida strategiche che caratterizzano l’ultimo piano industriale di Alperia e con le quali il provider di servizi energetici altoatesino si presenta alla Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) sulla transizione e l’efficienza energetica a Rimini da oggi al 7 marzo.

Oltre alla conferma dell’abbattimento al 2027 dell’emissioni di CO2e (Scope 1,2 e 3) del 45% rispetto al 2021, il Piano è stato integrato con un importante aumento degli investimenti netti complessivi nel periodo 2023-2027, rispetto al dato del Piano approvato nel 2023, che passano da circa 870 milioni di euro a 1,14 miliardi. Nel suo Piano Industriale e nella Vision 2031, Alperia si è posta l’obiettivo di ridurre le proprie emissioni di CO2e per raggiungere il Net Zero nel 2040, ben dieci anni prima degli intenti europei.Già nel corso del 2023, grazie alle sue politiche di riduzione dell’impatto sul clima, Alperia ha ridotto le emissioni totali del 31%.

La policy aziendale prevede inoltre la compensazione delle emissioni non evitabili (Scope 1 e 2) con progetti certificati, quali ad esempio progetti di riforestazione.  In quest’ottica, Alperia ha aderito all’iniziativa Science Based Target, un partenariato promosso da Un Global compact (Ungc), World Resource Institute (Wri), Cdp (Carbon Disclosure Project) e Wwf, nato per dare attuazione all’Accordo di Parigi e per contenere l’innalzamento della temperatura media globale ben al di sotto della soglia di 2°C rispetto ai livelli preindustriali, limitandone l’incremento a 1,5°C.In particolare, la Sbti ha approvato gli obiettivi di riduzione della CO2e di Alperia relativi alla generazione di energia elettrica e calore (Scope 1 e 2), che verrà ridotta del 76% entro il 2032 e del 94% entro il 2040, rispetto all’anno 2022; analoghe riduzioni sono state confermate per la produzione e vendita di energia elettrica (Scope 1 e 3).

Inoltre, le emissioni assolute derivanti dall’uso dei prodotti di origine fossile venduti (Scope 3) verranno ridotte del 50% entro il 2032 e del 90% entro il 2040.  Uno dei momenti clou della partecipazione di Alperia alla fiera sarà la presenza negli stand di Luca Mercalli, il famoso climatologo che il 6 marzo terrà una lectio magistralis sul cambiamento climatico, sulla biodiversità e sull’incidenza della geopolitica nelle scelte ambientali.Un’occasione per approfondire e analizzare gli scenari futuri dettati dalla crisi climatica e dalla transizione energetica insieme ad una riflessione sullo stato delle montagne, con un’attenzione particolare per il territorio alpino, area di interesse strategico per l’azienda che gestisce 35 centrali idroelettriche tramite le quali produce 4 TWh di energia ogni anno limitando al massimo delle possibilità l’immissione in atmosfera di CO2. "Incrementare l'uso delle fonti rinnovabili rappresenta una delle soluzioni più efficaci per contenere i costi, tanto per i consumatori privati che per le imprese.

Ogni chilowattora generato da fonti rinnovabili riduce la dipendenza dal gas naturale contribuendo a stabilizzare i prezzi.Inoltre, per abbattere i costi energetici, sarà sempre essenziale adottare strategie di efficientamento energetico – afferma Luis Amort, Ceo di Alperia – Investire in tecnologie di accumulo e in impianti di pompaggio idroelettrico sarà fondamentale in quanto permetterà di distribuire l’energia in modo più efficace anche nei momenti di picco di richiesta.

Le innovazioni tecnologiche sono, infatti, il motore del cambiamento nel settore energetico come, in particolar modo, l’intelligenza artificiale, che si sta rivelando un elemento di grande trasformazione, migliorando la gestione dell’energia e ottimizzando i consumi in tempo reale.Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche, è possibile decidere con precisione quando conviene immettere energia nella rete o accumularla, aumentando l’efficienza complessiva del sistema.

Questo fenomeno sta anche modificando profondamente le competenze richieste nel management dell'energia".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federico Cinà, chi è il tennista azzurro che debutterà a Miami

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(Adnkronos) – Jannik Sinner non ci sarà, ma a Miami ci sarà un italiano in più.Federico Cinà, giovane tennista italiano di appena 17 anni, ha ricevuto a sorpresa una wild card per partecipare al Masters 1000 che si svolgerà dal 16 al 30 marzo in Florida.

Per Cinà si tratta dell'esordio assoluto nel circuito Atp, che arriverà in uno dei tornei più prestigioni e iconici del calendario Atp.Ma chi è Cinà?  Federico Cinà nasce a Palermo il 30 marzo del 2007, con il suo compleanno che, casualità della sorte, coinciderà proprio con la finale del Masters 1000 di Miami.

Figlio dello storico allenatore di Roberta Vinci, Francesco Cinà, e dell'ex giocatrice professionista Susanna Attili, Federico ha cominciato a giocare a tennis fin da giovanissimo e negli ultimi due anni ha iniziato una scalata che si sta trasformando rapidamente in ascesa.Nel 2023 è arrivato alle semifinali dello US Open Juniores e agli ottavi di finale del Roland Garros e di Wimbledon.  Ma gli Slam giovanili hanno rappresentato solo l'inizio.

Cinà ha continuato a crescere di prestazioni e trovare continuità di risultati, con il 2024 che, come per tutto il tennis italiano, è stato l'anno del definitivo salto di qualità.Il giovane azzurro ha vinto infatti i suoi primi due trofei Ift, prima a Buzau, in Romania, e poi, domenica scorsa, a Sharm El Sheikh.  Lo scorso novembre invece sono arrivate le prime vittorie a livello Challenger, dove si è spinto fino ai quarti di finale nel torneo di Matsuyama, in Giappone.

Cinà oggi si trova alla posizione numero 557 del ranking Atp, ma gli ultimi risultati lo faranno entrare tra i primi 500 del mondo.Un risultato straordinario per un ragazzo così giovane, che ora vuole stupire anche a Miami.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Ustica, richiesta l’archiviazione. La rabbia dei familiari: “Li uccidono una seconda volta”

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(Adnkronos) – La strage di Ustica potrebbe restare senza colpevoli.La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione dell'indagine sulla tragedia del Dc-9 Itavia.

Il 27 giugno del 1980, mentre era in volo da Bologna a Palermo, l'aereo scomparve dai radar e precipitò nel mare, tra le isole di Ponza e Ustica, portando con sé la vita di 77 passeggeri, tra cui 11 bambini, e quattro membri dell'equipaggio.  "In questi anni siamo passati dall'amarezza allo sdegno, allo sconforto, alla nausea.Ma l'unico sentimento che in me, finché sono vivo, non avrà mai spazio è la rassegnazione.

Lo devo a mia sorella e a mia nipote, lo devo ai miei genitori morti senza conoscere la verità".Anthony De Lisi, fratello di Elvira e zio di Alessandra, due delle 81 vittime della strage di Ustica, è visibilmente commosso. "Mi vergogno di alcuni apparati dello Stato e dei rapporti con quei Paesi che sono presumibilmente coinvolti in questa vicenda – dice all'Adnkronos -.

Da 45 anni, ogni giorno, uccidono queste 81 persone".  Già in passato De Lisi non aveva esitato a parlare di "depistaggi" e "mistificazioni". "Il depistaggio è negli atti – dice oggi -, nei registri scomparsi, nei fogli cancellati, nella storia delle indagini, nella decina di morti che in questi anni si sono susseguite".Ad addolorarlo profondamente oggi è la decisione dei pubblici ministeri romani di non andare avanti. "Capisco la complessità e la difficoltà di superare alcuni elementi diplomatici, ma bisogna rispettare le 81 vittime e i loro familiari che vogliono verità dopo 45 anni".

Né per Anthony De Lisi oggi "possono più bastare le promesse del presidente della Repubblica", che in occasione dell'ultimo anniversario della strage aveva chiesto verità agli alleati.  La richiesta della Procura di Roma apre per Anthony De Lisi "una ferita che non si riesce a rimarginare.Mia nipote oggi avrebbe 51 anni, mi hanno negato di capire che donna sarebbe diventata.

E' uno strazio senza fine, difficile da immaginare".  Poi la promessa.A stesso innanzitutto e alla sua famiglia. "Per quanto mi riguarda non mi arrendo – conclude -, non mi fermerò.

Valuterò se posso ricorrere al Tribunale penale internazionale, ma qualcosa devo fare, lo devo a mia sorella, a mia nipote e anche ai miei genitori.Non c'è spazio per la rassegnazione, ma solo per la rabbia, una rabbia immensa che è quella che mi dà la forza di andare avanti". (di Rossana Lo Castro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Expo Osaka, il Gruppo Bracco Official Gold Sponsor del padiglione Italia

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(Adnkronos) – Il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, ambasciatore Mario Vattani, e Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco, hanno siglato un accordo di partnership in base al quale il gruppo farmaceutico sarà Official Gold Sponsor del padiglione Italia in Giappone.  "L'accordo con il Gruppo Bracco assume un significato molto ampio grazie all'impegno su più fronti al padiglione Italia.Insieme collaboreremo su arte, scienza e alta tecnologia, elementi chiave che l'Italia intende promuovere per ampliare e completare la propria immagine nel mondo in sinergia con aziende italiane di eccellenza", afferma Vattani. "Grazie a Bracco al padiglione Italia sarà esposto il ritratto del giovane diplomatico Ito Mancho di Domenico Tintoretto, simbolo dello storico dialogo tra i nostri due Paesi.

Ma Bracco sarà presente anche nell'area dedicata alla persona, con iniziative sui temi scientifici della salute e del benessere di cui è leader mondiale", aggiunge. "Il tema scelto dall'Italia per la sua partecipazione all'Expo 2025 Osaka, 'L'Arte rigenera la Vita', rappresenta un'opportunità unica per far conoscere l'eccellenza italiana in ambito culturale, artistico, scientifico e tecnologico", dichiara Bracco, ceo del gruppo leader globale nell'imaging diagnostico e presente nel Paese del Sol Levante sin dal 1992. "Per noi sarà un'occasione importante, anche perché il Giappone rappresenta una realtà strategica per Bracco: anzitutto per la diffusa cultura della prevenzione, molto presente e supportata da un servizio sanitario avanzatissimo, in particolare nel campo dell'imaging diagnostico, e destinata a una popolazione molto longeva". 
La presenza di Bracco – si legge in una nota – sarà parte integrante del padiglione Italia per gli interi sei mesi di Expo, grazie anzitutto al progetto Ito Manch
o: l'azienda porterà a Osaka il ritratto del giovane dipinto da Domenico Tintoretto nel 1585, attualmente parte della collezione della Fondazione Trivulzio a Milano.Il quadro, che raffigura il capo della prima missione diplomatica giapponese inviata in Europa, ha un'importanza non solo artistica ma anche culturale e simbolica per le relazioni tra Italia e Giappone.

L'opera fungerà da introduzione al percorso di visita dell'intero padiglione Italia, e sarà accompagnata da un video-racconto curato dal team creativo di Mauro Belloni e dei Cromazoo con un approfondimento sulla campagna di indagini diagnostiche coordinata da Fondazione Bracco a cura del team della prof.ssa Isabella Castiglioni.Per Bracco, infatti, arte e scienza sono da sempre un binomio vincente, e da anni la Fondazione mette a disposizione per l'analisi e il restauro del patrimonio culturale italiano le competenze del gruppo nell'imaging diagnostico. Inoltre, in occasione del National Day dell'Italia all'Expo dell'11-12 settembre, alla presenza delle massime cariche istituzionali, il gruppo Bracco sosterrà un evento culturale durante la cerimonia dell'alzabandiera: l'Accademia Teatro alla Scala, con la sua Scuola di Ballo, presenterà uno spettacolo in anteprima all'Esposizione giapponese. 
Nella settimana della Salute e del Benessere (20 giugno – 1 luglio), Bracco Imaging organizzerà diversi eventi scientifici dedicati alla diagnostica per immagini nelle sue diverse modalità, mentre il Centro Diagnostico Italiano, la divisione healthcare del Gruppo, parteciperà al Forum Agevity promosso da Assolombarda nello stesso periodo, dedicato anche alla Japan Health.

Infine, nell'ambito di un palinsesto di 'Fuori Expo', Fondazione Bracco porterà in Giappone la mostra fotografica 'Milano con gli occhi di Leonardo'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Milano la presentazione di ‘Storie Bastarde’ di Desario

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(Adnkronos) – Sarà presentato lunedì 10 marzo alle 18, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, "Storie Bastarde", di Davide Desario, uscito per Avagliano editore con la prefazione Francesca Fagnani.All'incontro, a cui sarà presente l'autore, parteciperanno Francesca Nanni, procuratore generale presso la Corte di Appello di Milano, l'ex prefetto di Roma Franco Gabrielli, professor of practice presso la Sda Bocconi, e la giornalista Sabrina Scampini. Il libro di Desario, ambientato a Ostia, estrema periferia di Roma, sorta di far west di marane, baracche, palazzoni in riva al mare dove il confine tra vita e malavita è sottilissimo, racconta di un gruppo di ragazzini che vive qui dove è stato ucciso Pier Paolo Pasolini, attraversa la pineta dove capita di giocare con il cadavere di un morto impiccato, incrocia i “bravi ragazzi” della Banda della Magliana e la primula rossa delle Br Barbara Balzerani.

Potrebbe essere un posto qualunque della periferia italiana, come oggi Caivano, Tor Bella Monaca, Quarto Oggiaro, Scampia o lo Zen di Palermo: una terra dove sopravvivere tra speranza e frustrazione.Sullo sfondo scorre la cronaca dell’epoca, come la tragedia di Vermicino.

Risse, pestaggi tra rossi e neri, fionde e motorini rubati, scippi e scommesse, rivalità tra bande nemiche, l’appostamento sugli alberi per vedere le coppie appartate che fanno l’amore, mentre le donne conquistate e le donne solo sognate diventano lenti d’ingrandimento su una gioventù che cerca un futuro.D’improvviso quei pischelli si ritrovano uomini.

Ma hanno lasciato troppi amici per strada: tra overdose, morti ammazzati e destini infami.Sfide innocenti e giochi pericolosi, una umanità “de lama e de fero”, la metropoli e la città. "Come sfogliare un album di foto capace di risvegliare emozioni potenti", ha detto Francesca Fagnani, che firma la prefazione di questo libro che ci conduce nel cuore dell’infanzia e della giovinezza e che parla la lingua della strada, malinconica e ruvida allo stesso tempo.  Davide Desario, 54 anni, dopo aver lavorato a lungo per 'Il Messaggero' occupandosi di cronaca nera, politica e attualità fino a diventare caporedattore responsabile del sito web del quotidiano, è stato direttore del quotidiano 'Leggo' e, da settembre 2023, dirige l'Adnkronos.

Ha ricevuto per le sue inchieste riconoscimenti al premio Biagio Agnes, al premio Margutta, al Magna Grecia Awards e a quello dell’Unione Cronisti italiani. È stato nominato per due anni consecutivi presidente della commissione per la Capitale italiana della Cultura 2025 e 2026.Si divide tra Roma, Londra e Milano.

Esperto di web journalism e social network. È ospite dei principali talk show italiani su temi politici, economici e di costume.Per Avagliano editore ha pubblicato #RomaBarzotta.

Cronaca di una città sempre a metà (2015) e #RomaBarzotta 2.Nuove cronache di una città sempre a metà (2017).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuliano Sangiorgi, live sul tram a Milano: “Dove tutto è iniziato”

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(Adnkronos) –
Giuliano Sangiorgi ha festeggiato i 20 anni di 'Mentre tutto scorre', celebre brano dei Negramaro e primo estratto dall'album omonimo.E lo ha fatto tornando nel luogo "dove tutto è iniziato", ossia la linea 16 del tram di Milano.   "20 anni fa usciva 'Mentre tutto scorre', una canzone e un album a cui siamo profondamente legati", ha scritto il frontman dei Negramaro che, per festeggiare, è tornato nel luogo dove è nata l'idea del disco, ovvero sul tram 16 di Milano.   Un concerto intimo, fatto solo di chitarra e voce, per i pochi fortunati che sono riusciti ad assistere all'esibizione a sorpresa. "È il nostro passato, presente e futuro.

Su questo tram a Milano, il numero 16, è nato questo brano e non potevamo non tornare dove tutto è iniziato", ha concluso il cantautore a corredo del video che è stato diffuso sui canali social del gruppo e di Atm, azienda che gestisce il trasporto pubblico a Milano.   "I mezzi pubblici hanno ispirato tanti artisti e così è stato per Giuliano Sangiorgi guardando le ruote del tram 16 scorrere sui binari.Nasce così 'Mentre tutto scorre', uno dei brani e degli album più famosi dei Negramaro, che oggi compie 20 anni.

Giuliano ha voluto festeggiarlo tornando a bordo, dove tutto ha avuto inizio, regalando una sorpresa inaspettata a tutti i passeggeri", ha scritto l'azienda Atm.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

UniMarconi, 12 marzo nuovo appuntamento ‘Career Connections’ con Kpmg

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(Adnkronos) – Il ciclo 'Career Connections' di UniMarconi si arricchisce con un nuovo appuntamento, interamente dedicato a esplorare le opportunità e le strategie professionali di una realtà d’eccellenza: Kpmg.L'evento si terrà il prossimi 12 marzo dalle 17 alle 18 alla Terrazza Prati, in via Plinio 44 a Roma.

Con l'appuntamento si punta a scoprire da vicino come Kpmg, leader mondiale nella consulenza e nell’analisi forense, stia rivoluzionando il modo di affrontare le sfide del mercato del lavoro.L’evento è aperto a tutti e l’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming.

Ospiti previsti Daniele Ianniello, associate partner, Kpmg forensic services; Alessandra Viscosi – talent attraction specialist.Il programma dell'evento prevede l'approfondimento di temi come le nuove sfide del mercato del lavoro e le competenze richieste; le strategie vincenti di Kpmg nel settore della consulenza e dell’analisi forense; come ottimizzare il proprio profilo professionale per accedere a opportunità di carriera; sessione q&a con i partecipanti. 'Career Connections' è un ciclo di incontri progettato per fornire agli studenti e ai neolaureati strumenti pratici e conoscenze indispensabili per affrontare con successo il mercato del lavoro moderno.

Organizzato da UniMarconi in collaborazione con aziende leader, il programma propone eventi bimestrali dedicati alle tendenze del mercato, alla formazione su competenze specifiche e al networking professionale.Ogni evento accoglierà manager e professionisti di spicco provenienti da aziende leader, che condivideranno esperienze e consigli pratici per orientare i partecipanti al meglio nel loro percorso professionale. Tra gli obiettivi del progetto: orientamento e analisi del mercato del lavoro; offrire una visione chiara delle principali tendenze e delle sfide future; sviluppo di competenze chiave; fornire strumenti tecnici e trasversali indispensabili per il successo professionale; costruzione di reti di contatti; promuovere il networking con professionisti e aziende.

Gli incontri si terranno ogni due mesi, dalle 17:00 alle 18:00, sia in presenza che in streaming.Ogni sessione sarà focalizzata su una tematica specifica e offrirà spunti pratici grazie alla partecipazione di esperti del settore.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli studenti e neolaureati interessati. È necessaria la registrazione tramite form pubblicato slla pagina dei singoli eventi.Al termine di ogni incontro, i partecipanti riceveranno materiale di approfondimento e risorse utili.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova – Juve Stabia sarà diretta da Ermanno Feliciani della Sezione di Teramo. La scheda completa

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Sabato pomeriggio alle 15:00 la Juve Stabia farà visita al Mantova allo stadio Danilo Martelli per il ventinovesimo turno del campionato di Serie B 2024-2025. Oggi sono state diramante le designazioni della C.A.N AIA per la partita con Ermanno Feliciani che avrà il compito di dirigere la gara.

La storia dell’arbitro

Ermanno Feliciani è nato nel 1991 a Roseto degli Abruzzi e cresciuto nella sezione AIA di Teramo scalando rapidamente le gerarchie del calcio italiano. A soli 30 anni, il giovane arbitro abruzzese è pronto a misurarsi con le sfide della Serie A e della Serie B, dopo una carriera già ricca di soddisfazioni nelle serie minori.

Dalla Serie D alla ribalta nazionale

Feliciani ha esordito tra i professionisti nel 2014, a soli 23 anni, in Serie D. Da subito si è distinto per la sua personalità e per la sua capacità di far scorrere il gioco, pur mantenendo un’attenzione costante al rispetto delle regole. Nel 2017, il salto in Serie C: in pochi anni è diventato uno dei fischietti più apprezzati della categoria, guidando finali di coppa e playoff.

Un profilo completo

Laureato in Giurisprudenza, Feliciani è un giovane uomo dalle mille risorse. La sua preparazione e la sua determinazione lo hanno portato a conquistare traguardi importanti in breve tempo. Nonostante la giovane età, vanta già una vasta esperienza e una profonda conoscenza delle dinamiche del gioco.

Uno stile deciso

In campo, Feliciani si impone per la sua autorità e per la sua capacità di prendere decisioni rapide e chiare. Nonostante sia considerato un arbitro severo, ama far giocare le squadre e non interviene eccessivamente. Le sue cinque stagioni in Serie C, pur rappresentando un periodo di crescita fondamentale, sono state viste da alcuni come un tempo eccessivo per un talento così evidente.

Le sfide del futuro

Ora, Feliciani è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. La Serie A rappresenta un palcoscenico ancora più prestigioso, dove dovrà confrontarsi con i migliori calciatori italiani e internazionali. Le sue qualità, unite alla sua giovane età, fanno di lui uno dei prospetti più interessanti dell’arbitraggio italiano.

In conclusione

Ermanno Feliciani è un giovane arbitro che ha già dimostrato di avere le carte in regola per diventare uno dei protagonisti del calcio italiano. La sua storia è un esempio di come, con passione e determinazione, si possano raggiungere grandi obiettivi. Tutta l’Italia calcistica è pronta a seguirlo con grande interesse.

La scheda con statistiche e precedenti di Feliciani

Ha diretto 121 gare di campionato tra i professionisti con questo bilancio: 57 vittorie interne, 36 pareggi e 28 vittorie esterne con 34 rigori concessi e 24 espulsioni decretate.

Finora quest’anno ha diretto 14 gare (9 in serie A, 3 in serie B, 1 Coppa Italia e 1 Cyprus League) con un bilancio di: 9 vittorie interne, 4 pareggi e 1 vittoria esterna con 5 rigori concessi e 1 espulsione decretata.

Non ha nessun precedente con il Mantova.

Conta 4 precedenti con la Juve Stabia con un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte:

24/25   Serie B giornata n.16 del 06.12.2024 Juve Stabia 2:1 Sudtirol (Candellone, Kofler, Bellich)

21/22   Serie C  giornata n.23 23.01.2022 Campobasso 0:0 Juve Stabia

21/22   Serie C  giornata n.3  12.09.2021  Vibonese 1:3 Juve Stabia: Berardocco (r) – Bentivegna – Basso (V) – Evacuo (r)

18/19  Serie C giornata n.18  23.12.2018  Juve Stabia 4:0 Matera Calcio: Vitiello – Viola – Carlini – El Ouazni

Assistenti

1° sig. Marco Belsanti della sezione di Bari

2° sig. Matteo Pressato della sezione di Latina

IV° ufficiale sig. Niccolo’ Turrini della sezione di Firenze

VAR sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1

AVAR sig. Antonio Di Martino della sezione di Teramo

Le richieste di Musk anche ai dipendenti italiani della base di Aviano: il caso

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(Adnkronos) – Le brusche richieste di Elon Musk ai dipendenti americani sbarcano anche in Italia.La domanda, in perfetto stile Doge, il Dipartimento per l’efficienza del governo americano, è "Cosa avete fatto la scorsa settimana?" e l'obiettivo è quello di dimostrare di essere utili a qualcosa.

La mail con la richiesta di chiarimenti rispetto alla propria attività lavorativa è arrivata anche al personale delle basi militari americane di Aviano e Vicenza, dove lavora personale civile italiano.I lavoratori hanno investito le organizzazioni sindacali locali che sono intervenute per chiedere chiarimenti.

Il caso, però, è tutt'altro che risolto e sono ora le organizzazioni sindacali nazionali a dover prendere in mano la situazione.   L'origine del problema è questa comunicazione alla quale sono ispirate le mail 'sparate' a chiunque lavori per una struttura pubblica americana.Nell'ultima riga introduce, come da copione, l'elemento della minaccia e della ritorsione: "Non rispondere equivale a dimettersi".

Nessun datore italiano si sognerebbe mai di mandare una comunicazione del genere, completamente aliena da qualsiasi interpretazione del diritto del lavoro.  Il caso assume una proporzione diversa rispetto a quella che per l'Italia finora è stata solo propaganda veicolata da Musk via X.La prima domanda che si pone un lavoratore di fronte a una richiesta del genere è: Devo rispondere?.

E la seconda, che viene subito dopo, è: Cosa mi succede se non rispondo o se rispondo male?Le stesse domande sono state immediatamente girate ai sindacati.

Perché in Italia, a differenza di buona parte del settore pubblico americano, ci sono anche le relazioni industriali e le organizzazioni che hanno il compito di farle funzionare.  Un elemento dal quale non si può prescindere è che per il personale civile che lavora nelle basi militari americane si applica la legislazione italiana.La logica e il buon senso direbbero che quella richiesta non può avere alcun peso.

Ma, si sa, la macchina burocratica è capace di piegare sia la logica sia il buon senso.Come avviene anche in questo caso.  Ai lavoratori dell'AAFES di Aviano, l’ente che gestisce i servizi commerciali per i militari della base, è stato chiesto di fornire comunque una risposta.

Stiamo parlando di una infrastruttura militare italiana utilizzata dall'USAF, l'aeronautica militare statunitense. “Abbiamo chiesto immediatamente delucidazioni, ottenendo come riscontro immediato solo l’indicazione dall’area commerciale, dalla quale ci è stato ribadito che anche i dipendenti italiani sono tenuti a rispondere a quanto richiesto”, ha riferito Angelo Zaccaria, coordinatore sindacale della base di Aviano per UilTucs al Messaggero.Ma trattandosi di un tema di rilevanza nazionale, i responsabili sindacali della Uiltucs ritengono che sia necessario coinvolgere i sindacati a Roma per un confronto con i vertici statunitensi. Ecco che una mail maldestra, in cui si chiede di rispondere con una breve relazione in cinque punti per rendere conto delle attività svolte nell’ultima settimana, può diventare un caso di scuola.

Per capire fino a dove può arrivare, diritto del lavoro e contratti alla mano, la potente macchina di Elon Musk e del Doge in Italia. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, le soluzioni Gemmo a Key – The Energy Transition Expo

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(Adnkronos) – Gemmo è presente anche quest’anno a Key-The Energy Transition Expo, la principale fiera dedicata alle tecnologie e ai servizi per la transizione energetica, che si svolge a Rimini dal 5 al 7 marzo 2025.Gemmo è attiva nella realizzazione e gestione di impianti tecnologici complessi per infrastrutture strategiche pubbliche e private.

Fornisce servizi di facility management, realizza interventi di efficientamento energetico e di gestione dell’energia con cui, ad oggi, ha fatto risparmiare oltre 61mila Tep e più di 216mila tonnellate di CO2.  Con l’obiettivo di supportare i clienti nel processo di transizione verso fonti rinnovabili e innovative, Gemmo si è specializzata nella realizzazione di sistemi per la produzione e l’utilizzo di energia verde, tra cui l'idrogeno.In questo ambito, Gemmo si sta occupando della progettazione e realizzazione dell’ampliamento dell’impianto di rifornimento a idrogeno a 350 e 700 bar, a Bolzano, per Sasa-Società Autobus Servizi d’Area, per un’area da 27mila metri quadri, che sarà in grado di rifornire 20 autobus a idrogeno.  A Key-The Energy Transition Gemmo porta anche la sua competenza pluriennale nello sviluppo dei cosiddetti contratti Epc, vale a dire contratti di performance energetica, validi sia per il settore pubblico che per il privato, applicati alle strutture ospedaliere, con lo scopo primario dell’efficientamento energetico.

Attraverso gli Epc – implementati principalmente con la forma Partneriato Pubblico Privato – Gemmo realizza gli interventi di riqualificazione degli immobili e il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti e degli edifici di proprietà del cliente mentre in qualità di Esco (Energy Saving Company) è in grado di garantire il risultato della performance energetica.In questo ambito, rientra il multiservizio di manutenzione degli immobili in uso alle aziende sanitarie della regione Emilia-Romagna (dalla gestione complessiva al servizio energia, dalla manutenzione di impianti elettrici, elevatori, idrici e gas medicali fino alla manutenzione edile e al servizio sgombero neve) che Intercent-Er e Aussl Romagna hanno affidato a Gemmo per una durata di almeno 10 anni.  Per quanto riguarda il cold ironing, nel territorio emiliano-romagnolo è stato avviato un importante progetto di realizzazione degli impianti di elettrificazione di banchina con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale per il porto Corsini di Ravenna.

Si tratta di un sistema di alimentazione elettrica delle navi che stazionano in porto che consente lo spegnimento dei motori durante la sosta in banchina e il collegamento a fonti di energia collocate a terra con cui alimentare i sistemi a bordo.Una soluzione tecnologica che garantisce la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti e, più in generale, dell'impatto ambientale delle navi durante le fasi di ormeggio.  Sempre in materia di efficientamento energetico, la società è impegnata da anni nel settore delle opere di ristrutturazione, restauro e manutenzione dei beni culturali del Paese.

L’azienda svolge lavori impiantistici di alta complessità su edifici di valore storico ed artistico, sui quali, attraverso interventi mirati, applica le più moderne tecniche di restauro e manutenzione impianti, con l’obiettivo di apportare benefici ambientali ed energetici, di sicurezza, controllo e presidio, oltre a risparmi economici e miglioramenti estetici.Negli anni Gemmo è intervenuta, e sta intervenendo, su numerose opere, come ad esempio nel restauro e ripristino degli impianti del teatro La Fenice a Venezia, nella realizzazione di nuovi impianti per l’Arena di Verona, nella ristrutturazione e gestione degli impianti della Reggia di Venaria e del Museo Civico San Domenico di Forlì, nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei musei civici di Roma, nell’efficientamento energetico di 91 siti archeologici e museali siciliani, del Palazzo Ducale di Mantova e dei Musei di Torino.  All’evento fieristico è presente tutto il Gruppo Gemmo: oltre a Gemmo Spa, sono presenti anche Eris-Energia Risorse Sviluppo, società specializzata nei servizi di energia, facility management, gestione calore e realizzazione impianti elettrici, speciali, idrotermosanitari e di climatizzazione, con focus sull’autoconsumo ed efficienza energetica dei siti Gemmo, e Raggio Verde, l’azienda attiva nel fotovoltaico e nello sviluppo, costruzione e commercializzazione di progetti e attrezzature per la produzione e distribuzione di energia elettrica.

Raggio Verde, insieme ad Eris, ha realizzato un impianto fotovoltaico ad Angiari (Verona) da 3 MWP esteso su 3,4 ettari. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ipotesi missione Macron negli Usa con Zelensky e Starmer

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(Adnkronos) – "Si sta prendendo in considerazione", dinanzi alle tensioni internazionali, una missione del presidente francese Emmanuel Macron a Washington, insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al premier britannico Keir Starmer.Lo ha reso noto la portavoce del governo francese, Sophie Primas, al termine del consiglio dei ministri. La portavoce non ha precisato la data di questo viaggio, limitandosi a dire che dovrebbe avvenire "a breve termine".

Il presidente francese si rivolgerà stasera ai francesi, alla vigilia del vertice straordinario Ue sulla difesa.  L'accordo sullo sfruttamento delle risorse minerali fra Stati Uniti e Ucraina non è stato definito interamente.Lo rendono noto diverse fonti americane citate da Cbs, secondo le quali il Presidente americano Donald Trump vuole ora arrivare, dopo la débacle di Volodymir Zelensky nello Studio Ovale della Casa Bianca venerdì scorso, a "un accordo più esteso e migliore".

Il segretario del Tesoro, Scott Bessent, aveva detto ieri, senza tuttavia precisare altro, che una firma dell'accordo "non era in programma".   Da parte sua il Cremlino plaude a Volodymir Zelensky e alla sua decisione di sedersi al tavolo dei negoziati.Il portavoce Dmitry Peskov, ha giudicato ''positiva'' l'apertura del presidente ucraino ai negoziati con la Russia, ma ha ricordato che, nella sostanza, in Ucraina resta in vigore una legge che lo vieta. "Valuto positivamente l'apertura di Zelensky.

La domanda, però, è con chi sedersi al tavolo delle trattative.Per ora, il divieto legale al presidente ucraino di tenere colloqui con la parte russa rimane in vigore'', ha detto Peskov incontrando la stampa. ''Nel complesso, l'approccio è positivo, ma le sfumature non sono ancora cambiate", ha aggiunto Peskov. Secondo Peskov sarebbe Minsk, capitale della Bielorussia, il luogo più adatto per ospitare i negoziati sulla pace in Ucraina.

Definendo ''la Bielorussia il principale alleato della Russia'', il portavoce del Cremlino ha precisato che la sede di eventuali colloqui ''non è stata discussa in alcun modo.Ma, naturalmente, per noi Minsk è il posto migliore'' per i negoziati. In precedenza il presidente bielorusso Alexander Lukashenko aveva invitato in Bielorussia il leader russo Vladimir Putin, il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Vladimir Zelensky per tenere dei colloqui.

Lukashenko ha esplicitamente affermato che Trump, a suo avviso, sarebbe un interlocutore più indipendente rispetto all'attuale presidente Biden.   Inoltre, secondo il presidente bielorusso, "una alleanza fra Russia e Stati Uniti è possibile e molto importante, per stabilizzare il pianeta, perché non ci siano altre guerre devastanti in Medio Oriente o in Ucraina, in modo tale che non ci siano conflitti". "E' possibile.Nulla è impossibile.

La Russia sarà sempre un alleato per gli Usa, dopo tutto è il Paese dominante a livello militare, ma non contro nessuno", ha spiegato in una intervista a un blogger americano, sottolineando che entrambi i Paesi trarrebbero grandi benefici da tale rapporto.  
L'idea di tenere un summit tra Ue e Usa con l'obiettivo di tenere unito l'Occidente sull'Ucraina, avanzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "è la benvenuta" e a Bruxelles "siamo pronti.Potrebbe essere utile: vedremo quando ci saranno le condizioni da parte degli Usa".

Lo spiega un alto funzionario Ue, a Bruxelles, alla vigilia del Consiglio Europeo straordinario.   Sono ''irrealizzabili e stupidi'' i piani di pace per l'Ucraina ai quali stanno lavorando il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron.Lo sostiene il vice capo del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, che ha definito ''una farsa'' il vertice informale dei leader europei tenutosi domenica a Londra. "La vecchia signora Europa ha deciso di mostrare la sua dentiera e scaldare il malandato cane di Kiev che è in cerca di un nuovo padrone.

Il recente 'vertice' di Londra è stato un fiasco, perché avrebbe dovuto portare a elaborare un 'piano europeo' per porre fine al conflitto il più rapidamente possibile, indipendentemente dal suo contenuto", ha scritto Medvedev sulla sua pagina sul social network "VKontakte".     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’idea di Lukashenko: “Alleanza Russia-Usa per fermare guerre nel mondo”

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(Adnkronos) – Una alleanza fra Russia e Stati Uniti "è possibile e molto importante, per stabilizzare il pianeta, perché non ci siano altre guerre devastanti in Medio Oriente o in Ucraina, in modo tale che non ci siano conflitti".Questa la proposta del presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko.  "E' possibile.

Nulla è impossibile.La Russia sarà sempre un alleato per gli Usa, dopo tutto è il Paese dominante a livello militare, ma non contro nessuno", ha spiegato in una intervista a un blogger americano, sottolineando che entrambi i Paesi trarrebbero grandi benefici da tale rapporto. Lukashenko si è quindi offerto di ospitare colloqui di pace tra Russia e Ucraina con l'eventuale coinvolgimento di funzionari statunitensi. "Dite al Trump che lo aspetto qui con Putin e Zelensky", ha affermato Lukashenko nell'intervista video a Mario Nawfal registrata il 27 febbraio scorso. Del resto Minsk, per la Russia, sarebbe il luogo più adatto per ospitare i negoziati sulla pace, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso del briefing quotidiano.  Definendo ''la Bielorussia il principale alleato della Russia'', Peskov ha precisato che la sede di eventuali colloqui ''non è stata discussa in alcun modo.

Ma, naturalmente, per noi Minsk è il posto migliore'' per i negoziati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Pichetto Fratin inaugura Key 2025 a Rimini

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(Adnkronos) – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, partecipa oggi a Rimini a “Key – The Energy Transition Expo 2025”, l’evento dedicato all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili che si svolge all’Expo Center di Rimini fino a venerdì 7.  Il Ministro parteciperà in mattinata al taglio del nastro e poi al Key Energy Summit (ore 14.30-16.15, Palco – Cupola Lorenzo Cagnoni).A seguire, presso lo spazio del GSE, concluderà un’iniziativa in tema di comunità energetiche (ore 16.30-16.50).  Proprio le Cer sono il tema principale delle iniziative a “Key” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, presente con un proprio spazio espositivo dedicato allo svolgimento di incontri e seminari.

Lo stand del Mase ospiterà in particolare alcune iniziative realizzate in collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici e Renael, la Rete Nazionale delle agenzie energetiche locali.  Di promozione e realizzazione sul territorio delle Comunità Energetiche Rinnovabili si parlerà in tre appuntamenti previsti oggi alle 16, il 6 marzo alle 17 e venerdì alle 11.30.Il 6 marzo, alle ore 11.30, presso la Sala Neri 1 (Hall Sud) si svolgerà l'evento “Cer: Le nuove opportunità per il territorio", nell'ambito del quale sarà presentata l'iniziativa lanciata dal Mase, in collaborazione con RENAEL, per sensibilizzare i territori su rinnovabili e riqualificazione energetica con particolare attenzione alle Cer. Proprio le Cer sono il tema principale delle iniziative a Key del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, presente con un proprio spazio espositivo dedicato allo svolgimento di incontri e seminari.

Lo stand del Mase ospiterà in particolare alcune iniziative realizzate in collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici e Renael, la Rete Nazionale delle agenzie energetiche locali.Di promozione e realizzazione sul territorio delle Comunità Energetiche Rinnovabili si parlerà in tre appuntamenti previsti oggi alle 16, il 6 marzo alle 17 e venerdì alle 11.30.  Il 6 marzo, alle 11.30, presso la Sala Neri 1 (Hall Sud) si svolgerà l'evento 'Cer: Le nuove opportunità per il territorio', nell'ambito del quale sarà presentata l'iniziativa lanciata dal Mase, in collaborazione con Renael, per sensibilizzare i territori su rinnovabili e riqualificazione energetica con particolare attenzione alle Cer. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lombardia, Formigoni: “Sala governatore? Plus per centrosinistra, centrodestra stia attento”

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(Adnkronos) – Se il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, decidesse di candidarsi alla presidenza di Regione Lombardia nel 2028, voce che circola da un po, la mossa “sarebbe certamente un plus per il centrosinistra, un valore aggiunto”, per questo “il centrodestra deve fare grande attenzione a non sottostimare le possibilità della sinistra” nella gara ai vertici della Regione.Lo dice all’Adnkronos l’ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni.  Il secondo mandato del sindaco Sala scadrà nel 2027, dopo il quale non potrà più ricandidarsi alla guida del capoluogo.

I numeri delle ultime elezioni regionali hanno visto l’attuale presidente Attilio Fontana venire riconfermato con il 54,67% dei voti, con il candidato del Centrosinistra, Pierfrancesco Majorino, sostenuto dal Pd, Movimento 5 Stelle, la lista civica Majorino Presidente – Patto Civico e Alleanza Verdi sinistra, staccato di quasi venti punti, al 33,93%. Resta difficile fare previsioni, “impossibile” secondo Formigoni.Tre anni sono tanti e tutto può cambiare, anche perché quella per la Lombardia è una battaglia “più complicata per le forze della sinistra”.

Si tratta di due schieramenti politici “sempre in corsa”, anche se il Centrosinistra governa il capoluogo lombardo da quasi 15 anni, prima con Pisapia e poi con il suo successore Giuseppe Sala. “Sala è al vertice da quasi dieci anni.A Milano sono forti, lo sono meno nelle altre zone” rimarca l’ex presidente lombardo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)