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Istat, a giugno esportazioni +7,9%: i dati

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I dati Istat sulle esportazioni e le importazioni nel mese di giugno 2018

A giugno 2018 si stima un incremento congiunturale per entrambi i flussi commerciali con i paesi extra Ue, più marcato per le esportazioni (+7,9%) rispetto alle importazioni (+2,1%).

L’incremento congiunturale delle esportazioni è esteso a tutti i raggruppamenti principali di industrie. I beni strumentali (+16,9%) registrano un aumento molto marcato dovuto principalmente alla vendita di mezzi di navigazione marittima. Dal lato dell’import, la crescita è intensa per l’energia (+9,5%). Gli acquisti di beni di consumo durevoli (-8,6%) e i beni strumentali (-4,3%) sono invece in forte calo.
Nel secondo trimestre, del 2018 la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue è positiva (+1,7%), con aumenti più accentuati per i beni strumentali (+3,9%) e i beni di consumo non durevoli (+2,8%).

Nello stesso periodo, le importazioni registrano una crescita congiunturale pari a +4,6%, determinata soprattutto dall’energia (+5,6%), dai beni intermedi (+4,5%) e dai beni strumentali (+4,2%).
A giugno 2018, le esportazioni sono in aumento anche su base annua (+8,0%). La crescita è marcata per l’energia (+11,5%), i beni strumentali e beni di consumo non durevoli (+9,5% entrambi). Le importazioni registrano un aumento tendenziale di intensità pari a quello delle esportazioni (+8,0%), determinato principalmente dall’energia (+28,3%) e dai beni intermedi (+9,3%).

Il surplus commerciale a giugno 2018 è stimato pari a +3.552 milioni, in aumento rispetto a +3.283 milioni di giugno 2017. Nel primo semestre dell’anno aumenta l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +30.347 milioni per il 2017 a +32.188 milioni per il 2018).

Ancora con riguardo al confronto tendenziale, a giugno 2018 l’export verso la Svizzera (+55,1%), Stati Uniti (+18,8%) e India (+11,6%) è in forte aumento. In flessione le vendite di beni verso paesi OPEC (-18,3%), Medio Oriente (-13,1%) e Turchia (-12,5%).

Gli acquisti da paesi OPEC (+34,9%) e Russia (+11,0%) registrano incrementi tendenziali molto più ampi della media delle importazioni, mentre sono in diminuzione quelli dall’India (-16,3%) e dai paesi MERCOSUR (-15,3%).

Comunicato stampa Istat

VIDEO – Ancelotti: “Allan e Rog come Gattuso e Vidal. Tommaso il magazziniere il mio maestro di napoletano”

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L’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti risponde alle domande dei tifosi

Torna l’apputamento #AskCarlo in cui il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti risponde alle domande dei tifosi tramite il canale ufficale della SSC Napoli su twitter

Quali sono le qualità tecnico-tattiche che apprezza di più in un giocatore?

Di saper giocare insieme, saper difendere a zona e ad uomo. Per quanto riguarda le caratteristiche offensive, conta la creatività, soprattutto sapersi muovere insieme Zielinski giocatore giovane molto importante, avrà sempre più spazio, anche se la concorrenza a centrocampo sarà alta.

Allan e Rog per caratteristiche assomigliano a Gattuso e Vidal allenati nelle sue precedenti esperienze?

Sono giocatori dinamici ed aggressivi. Giocano per gli altri, recuperano molti palloni. Simili a Vidal e Gattuso per caratteristiche. 

La cosa che preferisce di e del Napoli?

L’ambiente molto buono, mi trovo molto bene. Ambiente giovane e volitivo, divertente. La squadra ha conoscenze, il lavoro  svolto da Sarri si vede. 

Conosce parole in napoletano?

Le conosco, ma sono tutte parolacce, il mio maestro è Tommaso il magazziniere. 

FOTO ViViCentro – Dimaro live giorno 15, Younes e Ghoulam a bordocampo

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Younes e Ghoulam al ritiro del Napoli a Dimaro

Al ritiro del Napoli a Dimaro sono presenti sia Amin Younes che l’algerino Faouzi Ghoulam che sono alle prese con gli infortuni.

Per quanto riguarda l’ex Ajax al momento è alle prese con un gravissimo infortunio, ha subito la rottura del tendine di Achille che lo terrà lontano dai campi di gioco ancora per diverso tempo. Oggi con l’ausilio delle stampelle e senza tutore si è diretto verso la palestra.

Anche Ghoulam ha iniziato ad allenarsi camminando sulla pista d’atletica del campo comunale di Carciato, in compagnia di un membro dello staff di Carlo Ancelotti.

Dal nostro inviato a Dimaro

FOTO ViViCentro – Dimaro live giorno 15, gli scatti della sessione pomeridiana

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Gli scatti della sessione di allenamento pomeridiana del Napoli di Carlo Ancelotti

Continua la preparazione degli azzurri in ritiro a Dimaro, sotto lo sguardo vigile di Carlo Ancelotti. Durante la sessione pomeridiana di oggi i giocatori dopo la consueta fase di riscaldamento hanno effettuato una partita Neri contro Gialli.

I giocatori erano così divisi Neri: Hysaj, Ounas, Alla, Albiol, Hamsik, Chiriches, Rog, Luperto e Inglese. Gialli: Mario Rui, Koulibaly, Maksimovic, Grassi, Diawara, Fabian Ruiz, Zielinski, Callejon, Milik, Insigne.

Questi gli scatti realizzati dal nostro inviato a Dimaro

 

Dal nostro inviato a Dimaro

VIDEO ViViCentro – Dimaro, seduta pomeridiana: Younes senza tutore, problema per Diawara

Dimaro, seduta pomeridiana, 15esimo giorno

Seduta pomeridiana per il Napoli di Carlo Ancelotti, nel 15esimo giorno di ritiro. Azzurri che alla spicciolata si sono spostati prima in palestra e con loro anche Amin Younes. L’esterno d’attacco ha tolto lo stivaletto e cammina soltanto con le stampelle. Primo approccio con il pallone per Meret, una leggera camminata a bordocampo per Ghoulam. Dopo un approccio iniziale in palestra e l’avvio della seduta con il riscaldamento, via ad una lunga partita di possesso palla: prima in gol in sei porticine, poi solo possesso e per finire una partita a campo ridotto. Verdi sugli scudi, autore di una tripletta. Queste le formazioni: Neri: Hysaj, Ounas, Alla, Albiol, Hamsik, Chiriches, Rog, Luperto e Inglese. Gialli: Mario Rui, Koulibaly, Maksimovic, Grassi, Diawara, Fabian Ruiz, Zielinski, Callejon, Milik, Insigne. Per Diawara un problema alla caviglia che lo costringe a lasciare il terreno di gioco in anticipo rispetto ai compagni. Per chiudere la seduta, partita Gialli contro Neri che termina 5-3, Verdi sempre in gol.

dal nostro inviato a Dimaro

Ex Juve Stabia – Per Di Carmine trasferimento record: la punta vestirà ancora gialloblù in Serie B

Samuel Di Carmine è ormai un calciatore dell’Hellas Verona

Samuel Di Carmine è uno dei calciatori che, negli ultimi anni, ha raccolto maggiori consensi da parte dei tifosi della Juve Stabia. L’attaccante fiorentino ha vissuto con le Vespe due stagioni, intense ma non certo fortunate. La prima, in Serie B, nel 2013/14, conclusa con l’amara retrocessione in Serie C, e la seconda, quella successiva, in cui Di Carmine è stato il trascinatore della Juve Stabia con 14 reti, da sommare alle 6 del campionato precedenti. Una stagione bellissima ma chiusasi in modo altrettanto triste, con l’eliminazione dai playoff delle Vespe ad opera del Bassano, e il gol regolare annullato a Gomez.

Proprio nel gennaio del 2015 il Patron Manniello, confermando il suo amore per la Juve Stabia, scelse di rifiutare le tante offerte che arrivavano per il suo bomber, accettando di perderlo a parametro zero pochi mesi dopo, pur di non indebolire l’organico che puntava al salto di categoria.

Nelle stagioni di Perugia, Di Carmine ha definitivamente affiancato alla generosità, da sempre una delle sue doti principali, il senso del gol da attaccante puro: 35 gol negli ultimi due campionati con i Grifoni, che sono valsi la chiamata dell’Hellas Verona.

I veronesi hanno scelto infatti proprio Di Carmine come bomber cui affidarsi per puntare all’immediato ritorno in Serie A, mettendo sul piatto l’imponente cifra di tre milioni di euro, che il Perugia ha ormai accettato. Tra l’altro, se la Juve Stabia dovesse superare il primo turno di Coppa Italia contro la Pistoiese, affronterebbe proprio il Verona, con un’altissima probabilità di trovare Di Carmine da avversario

A Samuel, sempre disponibile anche fuori dal campo, va il nostro in bocca al lupo per la nuova avventura.

Tav, Toninelli: “Uno spreco di soldi per gli italiani, nessuno firmi l’avanzamento”

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Tav, Toninelli: “Uno spreco di soldi per gli italiani, nessuno firmi l’avanzamento dell’opera”

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli dichiara che sono stati sprecati i soldi degli italiani per la Tav Torino-Lione. In un lungo post su Facebook si legge: “Quando studio dossier come quello della Tav Torino-Lione, non posso che provare rabbia e disgusto per come sono stati sprecati i soldi dei cittadini italiani. E’ stato enorme lo sperpero di danaro pubblico per favorire i soliti potentati, certe cricche politico-economiche e persino la criminalità organizzata”.

“Ricordate – prosegue – quel ‘prenditore’ che al telefono diceva ‘ce la mangiamo io e te la torta dell’alta velocità’?’. Bene è stato condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ambito di una inchiesta su una cosca della ‘ndrangheta che aveva messo le mani sugli appalti per i lavori preliminari del Tav. Se non lo sapete già, vi dico che la parte internazionale della Torino-Lione in teoria dovrebbe costare complessivamente 9,6 miliardi, suddivisi fra Unione europea al 40%, Italia al 35% e Francia al 25%”.

“Qualcosa, per la verità, si è provato a risparmiare, ma già nel 2007 c’erano importanti economisti e Centri studi che prevedevano una spesa finale tra i 17 e i 20 miliardi di euro. Certificati poi dalla Corte dei Conti francese che, nell’agosto del 2012, indicò la colossale cifra di 26,1 miliardi, citando le ultime stime del Tesoro transalpino. Una enormità! A seguito dei primi accordi, il costo dell’opera risultò particolarmente gravoso per il nostro Paese, malgrado insistano sull’Italia soltanto 12,5 chilometri dei 57,5 del tunnel di base del Moncenisio” scrive Toninelli.

Per il ministro “uno degli aspetti più scandalosi sta proprio lì: i nostri governanti del tempo, stiamo parlando dei primissimi anni Duemila, decisero di accollarsi la parte maggiore delle spese per convincere la Francia, che era giustamente riluttante rispetto alla costruzione dell’opera” .

“Sono entrato in questo ministero – prosegue – e vi confesso che su molte infrastrutture mi son trovato a mettere le mani in un verminaio di sprechi, connivenze corruttive, appalti pilotati, varianti in corso d’opera che hanno fatto esplodere i costi negli anni. E’ difficile raddrizzare la barra, ma dobbiamo farlo. Lo dobbiamo ai nostri concittadini e soprattutto alle generazioni future“.

“Vi faccio un esempio: pensate che il malcostume italiano circa la lievitazione dei costi dell’alta velocità riguardi solo la tratta Torino-Lione? Non è così. La Corte dei Conti europea ha da poco certificato che noi abbiamo speso una media di 28 milioni di euro a chilometro contro i 12 milioni in Spagna, 13 milioni in Germania e 15 milioni in Francia. Cifra che sale a 33 con le linee in via di costruzione” sottolinea Toninelli.

“E’ per questo che abbiamo avviato una seria revisione progettuale su queste infrastrutture. Perché non si può più fare a meno di una rigorosa analisi costi-benefici. E anche sulla Torino-Lione, come abbiamo sempre detto, saranno gli impatti ambientali, sociali ed economici a dirci se ha senso o meno portare avanti un’opera nata male. Se ne vale la pena anche rispetto alla dovuta valutazione che riguarda il Corridoio Mediterraneo”.

Rifarsi al Contratto di governo per Toninelli “significa voler ridiscutere integralmente l’infrastruttura in applicazione dell’accordo con la Francia. Senza preclusioni ideologiche, ma senza subire il ricatto che ci piove in testa e che scaturisce dalle scandalose scelte precedenti. E’ questo il principio in base al quale stiamo lavorando”. Ecco perché adesso nessuno deve azzardarsi a firmare nulla ai fini dell’avanzamento dell’opera” dice il ministro e chiude: “lo considereremmo come un atto ostile”.

Foto – Siracusa calcio, A Troina sunt leones

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A Troina  Sunt Leonem

Nuova scenografia quest’anno per il ritiro del Siracusa Calcio che si terrà fra le terre montuose della cittadina di  Troina in provincia di Enna.

L’ex antico avamposto militare romano apre gli occhi su una nuova squadra dall’assetto ancora da stabilizzare. Mancherebbero all’appello alcuni giocatori per cui i vertici stanno lavorando per arruolare fra le file azzurre.

Le foto di Gabriele Midolo di Magazine Pragma, gentilmente concesse alla nostra redazione, mostrano i nuovi arrivati all’opera.

A Troina  Sunt Leonem

 

Pagani, scoperti t.l.e in un circolo ricreativo: i dettagli

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Guardia di Finanza, lotta al contrabbando sequestrati in un circolo a Pagani rinvenuto svariati pacchetti di tabacchi lavorati esteri

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, impegnata nella lotta ai fenomeni illeciti che possono arrecare gravo danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato, ha effettuato dei controlli in un circolo ricreativo a Pagani

Le Fiamme Gialle durante i controlli effettuati in un circolo ricreativo hanno rinvenuto svariati pacchetti di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, pronti per essere immessi in vendita.

Il responsabile è stato segnalato alla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni amministrative.

Castellammare, Pd: “Cimmino non risolve nessun problema”

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L’attacco el Partito Democratico di Castellammare di Stabia all’amministrazione Cimmino: “Il regolamento dei Dehors è stato approvato dall’Amministrazione Pannullo

La sezione del Partito Democratico di Castellammare di Stabia parla dei lavori alla Stazione di Castellammare Terme e sui dehors.

Il sindaco Cimmino non risolve nessun problema. La concessione dell’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico con gazebo e dehors non è altro che l’applicazione del regolamento approvato durante l’amministrazione Pannullo, condiviso con tutte le forze politiche, anche da chi oggi occupa il ruolo di primo cittadino” – è quanto dichiara in una nota il Partito Democratico di Castellammare di Stabia.
Il regolamento dei dehors è un atto amministrativo che era atteso, da oltre 10 anni in città, da parte degli operatori commerciali, nonché dagli stessi uffici comunali che di volta in volta avevano continui contrasti con gli stessi operatori. Il regolamento è stato approvato in consiglio comunale, durante l’Amministrazione Pannullo, dopo un lungo iter in commissione urbanistica, condiviso con tutte le forze politiche seppur con qualche sfumatura diversa e solo all’esito dei pareri positivi dei dirigenti all’urbanistica, al settore economico-finanziario, del comandante dei vigili e del riscontro con la Soprintendenza di Napoli, il dispositivo è stato trasmesso per il consiglio comunale. Oggi il Comune di Castellammare dispone già di un regolamento che deve solo essere applicato e rispettato, nell’interesse dei commercianti e della città” – spiegano i democratici stabiesi.

Torre del Greco, riaprono le scale della Villa Comunale: i dettagli

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Torre del Greco, riaprono le scale della Villa Comunale: i dettagli

Torre del Greco, come riportato da Vesuvio Live, finalmente, dopo tanto peregrinare, le scale della Villa Comunale sono infatti di nuovo usufruibili. Il Comitato di Quartiere “Rinascita” ha affermato che si sta procedendo alla rimozione dei sigilli apposti, di conseguenze, di qui a breve, potrebbero essere di nuovo usati dai cittadini corallini.

Così Nello D’Aniello, presidente del Comitato, ha dichiarato: “Precedentemente alla Nuova Amministrazione, avevamo protocollato più richieste. Mai avuto risposte. Era una delle cause più evidenti di malumore per residenti e cittadini in genere. Siamo felicissimi che lo abbiano fatto, il nostro impegno non è mancato”. Ed ha aggiunto: “Ringraziamo vivamente il Sindaco e chiunque ha contribuito a questa riapertura”.

Castellammare, l’appello del sindaco Cimmino ai cittadini

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L’appello del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino ai cittadini

Il sindaco Gaetano Cimmino, tramite i social, lancia un appello ai cittadini di Castellammare di Stabia per sensibilizzarli alla tutela della città ed in particolare della villa comunale. Queste le parole del primo cittadino:

“Da alcuni giorni in villa comunale ci sono alcuni irrigatori impazziti che stanno emettendo zampilli ad altezza d’uomo. La causa sarebbe ascrivibile ad un atto vandalico, una manomissione degli irrigatori che abbiamo provveduto a ripristinare nelle scorse settimane, rimpiazzando quelli malfunzionanti.

Invitiamo, pertanto, i cittadini alla massima collaborazione, affinché ci aiutino ad individuare i vandali e a garantire la tutela della villa comunale. Prendersi cura della propria città è il primo passo per ripristinare la normalità e la quotidianità. Aiutateci a proteggere e a rispettare Castellammare: soltanto in questo modo potremo cambiare volto alla città”.

Siracusa Calcio, Maurice Gomis fra i leoni?

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Nuovo arrivo nella difesa azzurra?

Secondo quanto riportato da golsicilia  fra le file dell’estrema difesa aretusea potrebbe l’estremo difensore Maurice Gomis.

Secondo quanto raccolto anche dalla nostra redazione ci sarebbero dei seri contatti fra la nuova società degli azzurri e il portiere di proprietà Spal.

Non sono ancora ben chiari gli sviluppi della trattativa, ma a quanto pare  sarebbe ben avviata.

Non resta che aspettare per capire se le due parti riescono a raggiungere un accordo.

Maurice Gomis, classe 97′,  di proprietà della Spal ha militato nelle zone difensive della Nocerina, il suo operato durante la scorsa stagione ha destato anche l’interesse di alcune squadre di serie A.

Infatti risulta essere il portiere del club con la difesa meno battuta d’Italia, questo ha fatto in modo che diverse società professionistiche si siano interessate a lui.

Considerato il miglior portiere della Serie D, Gomis potrebbe diventare il nuovo muro da 1,93 m del Siracusa Calcio.

Napoli, donne e bambini occupano palazzo San Giacomo: emergenza abitativa

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Napoli, donne e bambini occupano palazzo San Giacomo: emergenza abitativa

Napoli, mamme e bambini occupano palazzo San Giacomo per l’emergenza abitativa. Così c’è scritto sullo striscione che accompagna la protesta: «I bambini di piazza Miraglia non possono aspettare: senza casa non si può stare!». La protesta ha avuto luogo stamattina, dove le mamma co  hanno occupato gli uffici dell’assessorato al bilancio a Palazzo San Giacomo per chiedere una soluzione all’emergenza abitativa che li riguarda: a rischio sgombero ci sono infatti 6 famiglie che da oltre due anni vivono nell’ immobile di proprietà della confraternità servi di Gesù in piazza Miraglia, ora oggetto di progetti per la realizzazione di una struttura ricettiva.

«Due anni fa la Curia e l’Amministrazione comunale avevano garantito l’impegno a cercare in sinergia soluzioni alternative per il diritto alla casa. Ma le parole sono restate finora lettera morta – ha spiegato Enzo Piccegna –  abitante dell’immobile di Piazza Miraglia – tutto si è ridotto chiacchiere, non hanno proprio idea di come si ricoslvono i problemi».

Gli attivisti fanno sapere che «l’occupazione procederà a oltranza finché non verrà individuata una soluzione concreta per gli abitanti di piazza Miraglia a rischio sgombero» e chiedono di incontrare quanto prima il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore al bilancio Enrico Panini.

 

Givova Scafati, coach Calvani: “Difficile dire chi sia la favorita, bisogna attendere le prime partite”

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Le parole dell’head coach della Givova Scafati, Marco Calvani

Inizierà e terminerà al PalaMangano la stagione regolare della Givova Scafati nel girone ovest del campionato di serie A2 2018/2019: tanto è emerso dai sorteggi che si sono tenuti quest’oggi presso il settore agonistico della Federazione Italiana Pallacanestro.

Inizierà il 7 ottobre 2018 contro Bergamo e si concluderà il 20 aprile 2019 contro Cassino la fase regolare del torneo della compagine salernitana, attesa da ben trenta incontri, di cui l’ultimo dell’anno solare (quattordicesima giornata) si terrà in casa contro la Virtus Roma.

Queste le dichiarazioni di coach Marco Calvani: «Come di consuetudine, fino a quando non sarà terminato il mercato acquisti è praticamente impossibile capire quale sarà il livello del campionato e quindi prefigurare le società maggiormente accreditate alla vittoria finale, al salto di categoria o comunque a disputare un campionato importante. Bisogna attendere le prime partite di campionato, per potersi fare un’idea dell’andamento stagionale. In genere, ritengo che sei partite siano sufficienti per avere un quadro più chiaro, ma che resta comunque relativo: la scorsa stagione, ad esempio, a Reggio Calabria, abbiamo iniziato la stagione con un passo altalenante, che poi è proseguito spedito nella sua seconda parte, tanto da consentirci di chiudere al primo posto il turno di ritorno».

Givova Scafati, il calendario del campionato Serie A2 2018/2019

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Il calendario del campionato Serie A2 2018/2019 della Givova Scafati

Nella giornata di oggi la Lega Nazionale Pallacanestro ha reso noti i calendari della prossima stagione sportiva del campionato Serie A2. Come di consueto le squadre sono state divise in due gironi Est ed Ovest, così composti:

composizione gironi serie A2 basket

L’inizio del campionato Serie A2 è previsto domenica 7 ottobre 2018 alle ore 18:00. La Givova Scafati esordirà tra le mura amiche del PalaMangano contro Bergamo Basket 2014.

 

Napoli, Stephan il migrante spazzino che lavora come volontario per integrarsi

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Napoli, Stephan il migrante spazzino che lavora come volontario per integrarsi

Napoli, Stephan è un migrante, partito solo dal Ghana, circa 3 anni fa, quando era ancora minorenne. ha percorso strade difficili, prima a piedi nel deserto poi sui barconi della speranza fino all’Italia. Arrivato a Napoli  ha deciso di non starsene con le mani in mano e dare il suo contributo alla comunità che lo ha accolto. «Gentili signori e signore, desidero integrarmi onestamente nella vostra città, senza chiedere l’elemosina. Da oggi terrò pulite le vostre strade». Questo è il messaggio che il ragazzo ha scritto su in cartone, e munito di guanti, scopa e paletta , pulisce la strade del Vomero, in via Bernini.

Il 19enne parte da Giugliano, dove abita, e viene a Napoli, sceglie una strada ogni giorno diversa della città e inizia a spazzare. In cambio chiede 50 centesimi «come se mi offriste un caffè per il lavoro svolto – dice – Sono bene accette anche buste, scope e palette. Qualche volta basta anche solo un sorriso, quello è gratis».  «Io sono un volontario – dice – pulisco le strade e in cambio le persone mi aiutano. Così mi sento utile in attesa di trovare un lavoro migliore».

Il suo lavoro piace a tutti, in particolar modo ai commercianti che lo ringraziano ed aiutano. Ma c’è da dire che Stephan non è l’unico spazzino volontario, come lui un gruppo di migranti in tutta Napoli si è organizzato per offrire lo stesso servizio.

Torre del Greco, strana segnaletica: 4 cassoni della spazzatura circondati dalle strisce blu

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Torre del Greco, strana segnaletica: 4 cassoni della spazzatura circondati dalle strisce blu

Torre del Greco, si continua a parlare delle strisce blu  per i parcheggi a  pagamento. Dopo l’episodio che ritraeva una macchina, la cui ruota era stata colorata di blu dagli addetti al posizionamento delle strisce, testimonianza questa del fatto che gli addetti hanno praticamente disegnato le strisce intorno alla vettura in sosta, protagonisti, questa volta, sono i cassoni della spazzatura che si trovano in via Comizi  a due passi dalla centralissima piazza Santa Croce e da Palazzo Baronale, sede del Comune.

Secondo quanto riportato dal giornale “Il mattino”, parliamo di  quattro cassoni per le frazioni nobili di carta e plastica e per l’umico, che sono circondati dalle strisce blu. A ben vedere sulla carreggiata c’è una seconda striscia, stavolta bianca e discontinua. «Non riusciamo a capire se sono stalli a pagamento o c’è un errore nella segnaletica», dicono i cittadini. In effetti la segnaletica è strana e fa rischiare, a chi lascia la macchina in sosta lì, anche una multa.

Intanto  è ancora caos e lamentele per i cittadini, secondo i quali: «Ormai le strisce blu sono diventate una tassa occulta, come per i rifiuti: siamo al collasso».

Gragnano, minaccia la sua rivale: richiesta di scarcerazione per la sorella del boss

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Gragnano, minaccia la sua rivale: richiesta di scarcerazione per la sorella del boss

Gragnano, la sorella boss, M. Carfora, è stata accusata di essere la mandante di alcuni avvertimenti nei confronti delle sue rivali in amore. Ricorderemo, di sicuro la donna, per un episodio in particolare, ovvero quello in cui fu incendiata l’auto in pieno centro a Gragnano, di una sua presunta rivale.

La donna, sorella del boss Nicola detto ‘o fuoco, è in cella dal 19 luglio, e per lei, il suoi avvocato difensore, ha fatto richiesta di scarcerazione. Come riportato dal giornale InterNapoli, a decidere sarà il Tribunale del Riesame che si riunirà la prossima settimana e valuterà la richiesta della difesa della Carfora che chiede una misura meno restrittiva della detenzione in carcere.

Torre del Greco, scarti tessili sversati illegalmente nelle isole ecologiche della città

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Torre del Greco, scarti tessili sversati illegalmente nelle isole ecologiche della città

Torre del Greco, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, a conclusione delle indagini condotte dagli agenti di Polizia del Commissariato corallino, ha emesso undici avvisi di conclusione indagini preliminari nei confronti di alcuni cittadini rumeni e cinesi, questi ultimi titolari di fabbriche sparse tra San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Poggiomarino.

Queste persone sversavano rifiuti tessili nelle isole ecologiche della città di Torre del Greco. Il tutto è stato scoperto, grazie al lavoro certosino dei poliziotti, che si sono appostati nei pressi degli eco-punti, osservando la presenza di un furgone condotto da due cittadini rumeni. Questi erano soliti recarsi presso le postazioni e sversare con regolarità grossi sacchi di rifiuti tessili, parliamo di materiale non pericolo, ma di risulta, che risultavano, però ingombrare i cassoni e costringendo il Comune a svuotarli con urgenza, la cui spesa si aggravava sull’Ente e, ovviamente, sui cittadini.

Le forze dell’ordine hanno pedinato il veicolo, e sono riusciti a risalire agli opifici che commissionavano tali conferimenti illegali. Si tratta di aziende, di proprietà di cinesi, che sono risultate essere irregolari nella gestione dei rifiuti, e pertanto sono finite sotto sequestro. Inoltre, all’interno della fabbrica, sono stati sorpresi alcuni operai cinesi, privi di permesso di soggiorno: per loro è stata avviata la procedura di espulsione dal territorio italiano. (Torresette)