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Kiss Kiss Napoli: “De Laurentiis lascia Dimaro per volare a Milano”

Il presidente potrebbe mettere a segno il colpo in attacco

Radio Kiss Kiss Napoli, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Twitter, ha annunciato la partenza del presidente Aurelio De Laurentiis verso Milano per impegni legati al cinema. I tifosi sognano e sperano che il patron azzurro sia in viaggio per acquistare quella punta tanto desiderata dal mister Carlo Ancelotti.

Ecco il tweet:
“De Laurentiis lascia Dimaro in elicottero e vola a Milano per impegni legati al cinema”.

Napoli, “esercito di sfrattati” occupa la sede del Comune ed espone striscione

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Napoli, “esercito di sfrattati” di Piazza Miraglia occupa la sede del Comune ed espone striscione: “I bambini non possono aspettare, senza tetto non si può stare”

Attimi concitati a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, occupato questa mattina da un gruppo di famiglie in piena emergenza abitativa e da alcuni attivisti di “Magnammece o’ pesone”.
I manifestanti si sono affacciati su piazza Municipio ed hanno esposto uno striscione con scritto: “I bambini non possono aspettare, senza tetto non si può stare”.
Una trentina di persone (6 famiglie), in tutto, quelle che sono riuscite a passare dall’entrata laterale in via Imbriani, poco dopo le 8. Quasi tutte vivono nell’immobile di piazza Miraglia di proprietà di un ordine religioso. Secondo quanto riferito, alla base dell’occupazione ci sarebbe uno sgombero per il quale circa un mese fa c’è stato bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine, con gente che minacciò anche di lanciarsi dal balcone.
Intanto, mentre il gruppo in occupazione a palazzo San Giacomo si attrezza per la permanenza, un gruppo di solidali si sposta verso via Verdi, dov’è in corso il consiglio comunale monotematico sul patrimonio, per portare la voce degli abitanti di piazza Miraglia. In giornata è previsto l’intervento del Sindaco Luigi de Magistris, con il quale i manifestanti hanno chiesto di parlare.

John Elkann apre al Lingotto il cantiere della nuova Fca: la telefonata di Trump

Elkann, dopo aver riunito i board delle società del gruppo, riceve la telefonata del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, “addolorato” per Sergio Marchionne. In Italia il futuro di Fca passa dall’auto elettrica e dal polo per le auto di lusso.

All’indomani del primo giorno da amministratore delegato del gruppo per Mike Manley, il dossier di Paolo Baroni sottolinea come la strategia di Fca potrebbe incrociare le scelte del governo che vuole investire con bonus e nuovi incentivi sull’elettrico. Nel giorno delle prime riunioni a Torino, i mercati hanno reagito con una volatilità contenuta sul titolo Fca, anche dopo l’annuncio delle dimissioni di Alfredo Altavilla.

A Wall Street gli analisti considerano giusta la decisione di affrontare subito il vuoto venutosi a creare per i problemi di salute di Sergio Marchionne.

ATTUALITÀ • CRONACA

Il Mattino: “La Fiorentina piomba su Grassi, De Laurentiis può riaprire il discorso Chiesa”

Il presidente azzurro potrebbe strappare almeno una promessa

Il mercato del Napoli, tra rinnovi e trasferimenti, è entrato nel vivo. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli deve occuparsi anche delle operazioni in uscita: l’ultima in ordine di tempo vede l’interesse della Fiorentina per Alberto Grassi. Interesse, ed eventuale cessione, che potrebbe aprire nuovi scenari sulla telenovela che vorrebbe Federico Chiesa in azzurro.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
Grassi, per esempio, viene valutato circa 15 milioni: ha richieste da Fiorentina e Torino, con i viola favoriti anche perché in cuor suo De Laurentiis non ha ancora abbandonato del tutto la speranza di arrivare a Chiesa anche se il presidente ha ribadito che Della Valle ha aperto a una sua cessione solo per il prossimo anno. Ai saluti Ciciretti che andrà al Parma, producendo una plusvalenza netta (è stato ingaggiato a zero) e Chiriches («ma non andrà alla Samp», De Laurentiis dixit)”.

Sorrento, ambulanza bloccata da auto in sosta: stava rispondendo a un codice rosso

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Sorrento, ambulanza bloccata da auto in sosta: stava rispondendo a un codice rosso, nessun vigile presente a quell’ora

Un nuovo gravissimo episodio raccontato dai colleghi di Positanonews: un’autoambulanza che sarebbe dovuta intervenire urgentemente al fine di soccorrere una persona sofferente, precisamente in Via Padre Reginaldo a Sorrento è stata bloccata da un automezzo parcheggiato in un vicolo, al centro della carreggiata, che ha vietato il transito ai soccorsi i quali ci hanno messo più di 15 minuti per intervenire. Quindici minuti che sarebbero potuti essere fatali in circostanze come queste.
Questo costituisce un problema piuttosto serio in città per quanto concerne la viabilità e l’accesso per le emergenze sanitarie. In quel momento, alle 9 di questa mattina circa, sul posto non era presente nessun vigile che avrebbe potuto evitare tutto ciò. Un episodio simile, per fortuna a lieto fine, era accaduto proprio qualche giorno fa a pochi chilometri di distanza: a Vico Equense, un’autoambulanza richiamata sul posto per soccorrere un’anziana donna investita insieme al nipotino da un’auto è stata bloccata da alcuni camion e – addirittura – avrebbe rischiato di finire fuori strada per uscire dal traffico. Per fortuna in entrambi casi non sembrerebbero essersi presentate gravi ripercussioni, ma in tutta la zona il problema resta molto sentito.

Il Mattino: “Napoli su Montoya, ma ad Ancelotti piace Darmian”

“La pista Lainer non è tramontata”

Napoli ancora a caccia del terzino che possa colmare il vuoto lasciato da Maggio dopo il suo passaggio al Benevento. Il presidente Aurelio De Laurentiis e il diesse Cristiano Giuntoli sembrano aver individuato in Martin Montoya, difensore del Valencia, il profilo giusto.

Ecco quanto rivela l’edizione odierna de Il Mattino:
“Il Napoli non lo vuole a titolo definitivo. Dunque, operazione pronta a decollare solo se Mourinho lo piazza in esubero. Nell’elenco dei cinque resiste anche Lainer del Salisburgo anche se il patron ha parlato di una rottura delle trattative. In realtà se dovessero essere accettate le condizioni del Napoli, le quotazioni di Lainer potrebbero riprendere quota. Ieri chiusura totale per Sabaly («non lo prendo») ma anche qui i margini per un ritorno di fiamma ci sono. Non tantissimi, ma ci sono. In lizza spunta anche il nome di Montoya, ora al Valencia. Altro no per Hysaj che continua a essere considerato incedibile”.

Napoli, siringhe, droga e spazzatura: il sopralluogo di Polizia, Asl e Comune a Scampia

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Napoli, siringhe, droga e spazzatura: il sopralluogo di Polizia, Asl e servizio igiene del Comune un sottopassaggio a Scampia

Un tappeto di siringhe, lacci emostatici e tutto quanto occorre ai tossicodipendenti per drogarsi. Questo il degradante e spettrale scenario al di sotto del cavalcavia dell’asse mediano di Scampia a pochi passi dalla stazione della metro, ricostruito da ilMattino. Un viaggio tra la puzza dei rifiuti accumulati e le brande di fortuna dove sono soliti ripararsi i tossici della zona. Addentrandosi all’interno di questa “discarica a cielo aperto”, ci si imbatte in quelli che sono i residui delle siringhe adoperate per la somministrazione dell’eroina, ma anche in immagini sacre, libretti per rosari e un busto raffigurante l’immagine della Madonna che fanno un po’ da contrasto nel contesto. Una situazione di degrado a cui i rappresentanti dell’VIII Municipalità intendono far fronte.
«Siamo qui per un primo sopralluogo – commenta il vicepresidente Salvatore Passaro – insieme con la polizia locale, l’Asl e il servizio igiene del Comune di Napoli. Vogliamo bonificare l’area e renderla sicura. Da un decennio combattiamo perché questo posto sia reso vivibile e sicuro per i cittadini che vivono qui e che sono costretti, loro malgrado, ad assistere a scene indescrivibili. Qui sotto vengono a bucarsi tossici e sostano i senzatetto del quartiere. Le condizioni igieniche sono inadatte alla vita umana e non riusciamo a capacitarci del perché, fino a questo momento, nessuno sia intervenuto. Faremo un esposto alla Procura della Repubblica per cercare di arrivare quanto prima allo sgombero e alla pulizia di quella che ormai è la discarica più grande del quartiere».

Corriere del Mezzogiorno – Domani l’agente di Hysaj sarà a Dimaro per discutere il rinnovo

L’albanese può giocare sia a destra che a sinistra

Continua spedita la marcia del Napoli per la costruzione dell’organico che dovrà prendere parte alla stagione 2018/19. Una tappa fondamentale, oltre all’innesto di tasselli che portino qualità, per confermare il blocco che ha fatto nella passata stagione sfiorando lo scudetto è il rinnovo dei contratti.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, dopo le trattative abbozzate per Zielinski e Koulibaly, domani sarà il turno di Elseid Hysaj. Infatti, domani Mario Giuffredi, procuratore dell’albanese, si recherà nel ritiro di Dimaro-Folgarida per discutere del nuovo contratto con il presidente Aurelio De Laurentiis e il diesse Cristiano Giuntoli che vogliono proteggere il terzino da eventuali attacchi come quello del Chelsea di Maurizio Sarri.
Hysaj è ben visto dal tecnico azzurro Carlo Ancelotti che si fida molto del numero 23 del Napoli in quanto può farlo giocare indistintamente a destra e a sinistra.

Militante leghista punta pistola contro un immigrato alla Stazione di Milano

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Militante leghista ed ex candidato della Lega nella circoscrizione estera estrae la pistola e la punta contro un immigrato sulla Stazione Centrale di Milano, Polfer esclude motivi legittimi

Secondo quanto riferito da il Corriere, nel tardo pomeriggio di lunedì al 112 è arrivata la segnalazione di una lite in corso; parlava di un uomo sui cinquant’anni, calvo, con una maglietta chiara: «Stava litigando con uno straniero e gli ha puntato una pistola contro». La scena sarebbe avvenuta tra la stazione Centrale di Milano e un albergo nei dintorni. Sul posto si sono precipitate subito molte Volanti insieme agli agenti della polizia ferroviaria; hanno cercato una figura che corrispondesse alle descrizioni e hanno ascoltato qualche testimonianza. Alla fine, quando i poliziotti hanno intercettato la persona e gli hanno chiesto i documenti, hanno scoperto che si trattava di un candidato della Lega alla Camera (non eletto) nelle ultime elezioni politiche, circoscrizione estera «Europa».

La vicenda è stata presa in carico dagli investigatori della Polfer della Centrale ed è a loro che M. C., 51 anni, milanese, imprenditore, ha spiegato che era andato in stazione per aspettare la compagna e la figlia. Secondo il suo racconto, si sarebbe diretto verso l’ uomo di colore poichè le due gli avrebbero riferite di essere molestate da una persona; ne è nata subito una lite piuttosto agitata, al termine della quale M.C. avrebbe cercato di dare un violento calcio all’uomo e poi avrebbe estratto e brandito la pistola.

Gli uomini della Polfer hanno verificato a lungo i documenti per la detenzione e il porto d’armi e hanno cercato di ricostruire nei dettagli la dinamica della discussione. Stando ai primi accertamenti, sembra assolutamente da escludere che l’uomo abbia avuto un qualsiasi motivo legittimo per estrarre la pistola in strada, tra l’altro di fronte a molte persone. Il gesto per qualche minuto ha creato una situazione di allarme, come accade per tutte le segnalazioni al 112 che riguardano armi e, in particolare, in una zona sensibile come la stazione Centrale di Milano.

È probabile che nei prossimi giorni la questura e la prefettura faranno più approfondite valutazioni sul porto d’armi dell’ex candidato leghista.

TuttoSport: “Ochoa-Napoli, 3 milioni per liberarlo, piace anche a De Laurentiis”

Gli azzurri non vorrebbero puntare su Contini

Il Napoli è alla costante ricerca di un portiere di esperienza che possa fare da terzo e garantire una certa affidabilità in caso di emergenza. Aurelio De Laurentiis, Cristiano Giuntoli Carlo Ancelotti non vorrebbero puntare su di lui ma preferirebbero mandarlo in prestito a farsi le ossa.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna di TuttoSport:
“Si può rischiare di iniziare la stagione con Karnezis titolare e Contini in panchina, aspettando il recupero di Meret? La risposta è no. Ecco perché una settimana fa Giuntoli ha contattato gli intermediari del messicano Guillermo Ochoa, 33 anni dello Standard Liegi, portiere che piace anche a De Laurentiis. Il ds azzurro voleva sapere quale fosse il suo stato fisico e la risposta è stata più che positiva: nella scorsa Jupiter League ha giocato 29 partite, saltandone solo una per scelta tecnica. Ochoa si libera con soli 3 milioni di euro e sta per prendere il passaporto comunitario. Intanto ieri nel ritiro di Dimaro è arrivato anche Mario Rui, che ha terminato le vacanze post Mondiale con il Portogallo”.

Bimba di due anni salvata dai poliziotti sulla A16 Napoli-Canosa: aveva perso conoscenza

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Bimba di due anni salvata dai poliziotti sulla A16 Napoli-Canosa: aveva perso conoscenza, trasportata all’ospedale Moscati

Una bimba di appena due anni ha avvertito un malore mentre viaggiava in autostrada insieme ai suoi genitori ed è stata salvata dagli agenti della polizia stradale. La piccola, secondo quanto riferito da Fanpage.it, faceva fatica a respirare, era diventata improvvisamente cianotica e aveva perso la conoscenza.
In quel momento si trovava a bordo di un’automobile insieme ai suoi genitori, una coppia di Venezia, ed era diretta in Puglia, dove la famiglia avrebbe dovuto trascorrere le vacanze estive.
All’altezza di Monteforte Irpino, a pochi chilometri da Avellino, sono intervenuti in suo soccorso alcuni agenti della Polizia stradale di Avellino in servizio sull’Autostrada A16 Napoli-Canosa.
Constatata la gravità della situazione, gli agenti hanno avvertito l’ospedale Moscati e, a sirene spiegate, hanno scortato loro stessi, senza aspettare l’arrivo dell’ambulanza, l’automobile della famiglia fino al pronto soccorso del nosocomio di Avellino. Là i medici hanno compiuto delle manovre per rianimare la piccola e sono riusciti a salvarla. La vicenda, che per fortuna si è conclusa nel migliore dei modi, è avvenuta ieri intorno alle 13 di ieri. La bimba è ancora ricoverata nel reparto di pediatria, ma le sue condizioni di salute sarebbero buone.

Gazzetta – Hysaj è dispiaciuto per le penali imposte al Chelsea che hanno vanificato la clausola: la situazione

Pronto il rinnovo per il terzino albanese

L’ormai sempre più probabile arrivo al Napoli di Santiago Arias, terzino destro di proprietà del Psv, fa si che Elseid Hysaj sia pronto a dirigersi all’occorrenza sulla fascia sinistra, come ha già fatto con Sarri tra l’altro.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, nei prossimi giorni il procuratore Mario Giuffredi sarà a Dimaro per discutere con la società. Giocatore e agente sono rimasti male del fatto che le penali imposte dal Napoli a Sarri e Chelsea abbiano di fatto vanificato l’esistenza contrattuale di una clausola rescissoria, seppur molto alta: 50 milioni (scaduta il 5 luglio).
E così si discuterà del prolungamento al 2023 del contratto dell’albanese che dovrebbe arrivare a circa 2,4 milioni netti a stagione. Fra gli argomenti all’ordine del giorno anche l’eventualità di togliere la clausola rescissoria. Argomento simile cercherà di trattare anche l’agente di Piotr Zielinski: prolungamento e ridiscussione oppure abolizione dell’attuale clausola di 65 milioni.

Castellammare, Forza Italia non condivide le scelte di Cimmino: “Nomina Scafarto inopportuna”

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Castellammare, Forza Italia non condivide le scelte di Cimmino, Domenico De Siano: “Nomina Scafarto inopportuna fatta in autonomia” 

Le critiche al nostro partito e alle altre forze politiche della coalizione di centrodestra per la nomina di Gianpaolo Scafarto ad assessore alla Sicurezza e all’Ambiente nella giunta stabiese del sindaco Cimino sono assolutamente ingiustificate e strumentali”. Lo afferma il senatore Domenico De Siano, Coordinatore regionale campano di Forza Italia in merito alla nomina in giunta comunale della città di Castellammare di Stabia del maggiore del Carabinieri, Gianpaolo Scafarto, indagato nell’inchiesta Consip per falso, rivelazione del segreto d’ufficio e depistaggio. Ieri il militare e neo assessore aveva chiesto scusa alla famiglia Renzi.
Anche i meno informati – continua De Siano – sanno bene, infatti, che l’intesa raggiunta tra le liste e il candidato sindaco prevedevano, come è giusto che fosse, la piena autonomia di quest’ultimo nelle scelte per la composizione della giunta, giunta difatti tecnica”.
“Pur non discutendo in alcun modo le qualità umane e l’adeguato profilo professionale del neo assessore alla Sicurezza – prosegue De Siano – non ci sfugge il tema dell’inopportunità di questa scelta che il sindaco avrebbe potuto comunque assumere a chiarimento avvenuto, visto che la stessa presta il fianco a critiche e strumentalizzazioni”, conclude il Coordinatore regionale campano di Forza Italia.

Gazzetta – Arias ad un passo dal Napoli, ma non era la prima scelta: i dettagli

Il terzino del PSV gioca solo a destra

Sembra essersi risolta la questione che porta al sostituto di Christian Maggio (passato al Benevento). Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, insieme al lavoro del diesse Cristiano Giuntoli sono pronti ad accogliere Santiago Arias terzino destro del PSV e della nazionale colombiana.

Secondo la Gazzetta dello Sport, questo tipo di scelta, però, non convince in pieno la società in quanto Arias è in grando di giocare soltanto a destra. Tuttavia, essendo nato come esterno offensivo, garantirebbe ad Ancelotti quella spinta che il mister chiede ai suoi terzini.
Con l’entourage del giocatore è stato trovato un accordo sulla base di un quinquennale che, con i bonus, arriva a circa 2 milioni netti a stagione. Certo, c’è ancora da mettere a punto la complessa contrattistica che il Napoli mantiene coi suoi tesserati e che prevede la cessione completa dei diritti d’immagine alla società. Si sta cercando di stringere i tempi anche perché fra poco più di tre settimane inizia il campionato e in questo ruolo finora Ancelotti ha fatto di necessità virtù, visto che domenica sera a Trento si è inventato Allan terzino destro, e bisogna dire che i risultati sono stati interessanti.

Emergenza incendi, Atene circondata dalle fiamme: 50 morti, centinaia di feriti e turisti in fuga

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Emergenza incendi, Atene circondata dalle fiamme: 50 morti, centinaia di feriti e turisti in fuga

Atene circondata dalle fiamme da quasi 24 ore: i roghi, partiti dalle pinete che cingono la città greca, hanno già ucciso 50 persone e stanno mettendo in ginocchio la Grecia.
Alcuni dei corpi sono stati trovati in mare, dove probabilmente cercavano una via di fuga, altri all’interno delle proprie abitazioni distrutte dal fuoco. Iferiti sarebbero 150, come riporta la radio pubblica Ert, fra questi 16 sono bambini e 11 sono in gravi condizioni ma il bilancio è ancora provvisorio. Il maggior numero delle vittime si registra nella località turistica di Mati, a circa 40 chilometri a nord est di Atene,  e nella cittadina di Rafina, sulla costa ad est della capitale greca. Di questa mattina il ritrovamento da parte della Croce rossa di 26 persone carbonizzate nel cortile di una villa. Gli incendi sono fuori controllo: decine di fattorie sono state distrutte, così come ettari di foreste. Ad alimentare le fiamme c’è il forte vento che ha iniziare a soffiare nella notte, facendo propagare rapidamente il fuoco.

Scene da film apocalittico: migliaia gli abitanti e i turisti presenti nella zona che scappano verso le spiagge per essere evacuati da navi della marina, yacht e barche da pesca, mentre il governo greco ha chiesto l’aiuto degli altri Paesi dell’Unione Europea per arginare gli incendi. “Faremo tutto quello che è umanamente possibile per domarli”, ha detto il premier Alexis Tsipras che ha dichiarato lo stato di emergenza nell’area metropolitana di Atene. Tsipras ha anche avanzato l’ipotesi che gli incendi siano di natura dolosa.
Insieme ai vigili del fuoco e alle squadre di emergenza, anche la guardia costiera, insieme a barche di pescatori e di turisti, sono state impegnate nelle operazioni di salvataggio di oltre 700 persone che avevano trovato riparo sulle spiagge rimanendo poi intrappolati dalle fiamme.  “Speriamo di spegnere gli incendi entro oggi”, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco, spiegando che durante la notte è calato il forte vento che ha fatto propagare rapidamente il fuoco.

Dopo la richiesta di aiuti da parte di Atene, l’Italia, la Germania, la Polonia e la Francia si sono attivate e hanno inviato aerei Canadair, mezzi e vigili del fuoco.

TuttoSport: “Proposto Llorente, ma il Napoli pensa a Giroud e altri due nomi”

L’attaccante ex Juventus non convince la dirigenza azzurra

Continua il tormentone attaccante in casa Napoli. Mister Carlo Ancelotti è alla ricerca di un attaccante di spessore e di caratura internazionale che possa permettere alla sua squadra di fare un ulteriore salto di qualità e poter giocare al massimo della competitività in ogni competizione.

Al presidente Aurelio De Laurentiis è stato proposto Fernando Llorente, attaccante del Tottenham, che andrà in scadenza con il suo club, ma le sue condizioni fisiche non convincono la dirigenza azzurra.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“L’altro nome è quello di Olivier Giroud, 31 anni, campione del mondo con la Francia ed attaccante del Chelsea che sta cercando un profilo diverso: a Sarri non serve la punta di peso che aspetta il pallone in area. Anche Giroud ha il contratto in scadenza e potrebbe essere interessato ad accettare un quadriennale dal Napoli. Sono due situazioni-limite, perché il club azzurro è sempre alla ricerca di elementi che abbiano esperienza e non siano eccessivamente avanti con gli anni. Il nome di Michy Batshuayi, 24 anni, nazionale belga che nella passata stagione ha segnato 21 gol in 40 presenze tra Chelsea e Dortmund, è sempre molto caldo. L’altro profilo è un pupillo di Giuntoli: Santi Mina, classe 1995, attaccante centrale e duttile del Valencia, con 15 reti realizzate l’anno scorso in 38 sfide tra Liga e Copa del Rey”.

Circumvesuviana, tre ragazze in coma dopo serata in disco: forze dell’ordine alla ricerca di testimoni

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In coma etilico a bordo di un treno della Circumvesuviana di ritorno da una serata in discoteca: forze dell’ordine cercano video e testimoni per ricostruire l’accaduto

Erano salite con molta fatica su un treno della Circumvesuviana, per poi accasciarsi sui sedili. Il personale del treno, notando la scena, si era avvicinato per accertarsi delle loro condizioni di salute, ma ormai non riuscivano più a parlare e non ricordavano nemmeno i loro nomi. Praticamente erano già entrate in coma etilico. È accaduto lo scorso sabato serata sull’ultima corsa del treno Napoli-Sorrento. Le tre ragazze sono state fatte scendere alla stazione di Vico Equense dove sono state soccorse dagli operatori del 118. Vengono tenute costantemente sotto osservazione da due giorni. Ma per fortuna, secondo quanto riferito da il Metropolis, le loro condizioni non sarebbero gravi e quindi non destano ulteriori preoccupazioni. Eppure, l’episodio resta a dir poco preoccupante ed è ancora tutto da chiarire. Cercando magari una piena collaborazione da parte delle vittime. Le tre ragazzine della penisola sorrentina erano di ritorno da una serata in una discoteca del Salernitano, una serata che ora le forze dell’ ordine stanno cercando di ricostruire alla ricerca di eventuali infrazioni da parte di chi doveva garantire la sicurezza delle ragazze all’interno della discoteca. Perciò, gli investigatori sono alla ricerca di testimoni e video utili a ricostruire la serata delle tre giovani.

Napoli, il Chelsea piomba su Koulibaly: si lavora al rinnovo, ma le parti sono distanti

De Laurentiis prova a blindare il difensore senegalese

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e il suo diesse Cristiano Giuntoli sono al lavoro per allestire una squadra competitiva da consegnare a Carlo Ancelotti per giocarsi le sue carte in tutte le competizioni e permettere agli azzurri di dire la loro.

Insieme al calciomercato, sia il patron azzurro che Giuntoli lavorano anche ai rinnovi. Il primo calciatore a ricevere l’offerta è stato Zielinski, ma ora tocca anche a Kalidou Koulibaly. Il difensore senegalese è molto apprezzato dal tecnico del Chelsea Maurizio Sarri. Su Koulibaly, però, ci sono anche le attenzioni di altri grandi club come Barcellona, Manchester United e Manchester City ma il Napoli considera il calciatore incedibile.
Anche per lui ci sono operazioni e tentativi di rinnovo con relativo ritocco dell’ingaggio, anche se secondo il Corriere dello Sport ci sarebbe distanza da colmare tra le due parti.

Corriere dello Sport – Il Napoli blinda Zielinski: rinnovo di contratto ed eliminazione della clausola

Sarri voleva portarlo con sè al Chelsea

Piotr Zielinski e il Napoli trattano il rinnovo di contratto. Nel pieno del calciomercato, il presidente Aurelio De Laurentiis e il suo diesse Cristiano Giuntoli vogliono tutelarsi da eventuali attacchi ed offerte per il calciatore polacco.

Secondo quanto riferisce il Corriere dello SportMaurizio Sarri, neo tecnico del Chelsea, avrebbe voluto e provato a portare a Londra alcuni degli interpreti del suo Napoli e anche il centrocampista polacco doveva essere uno di quelli. L’ex tecnico voleva fargli fare lo stesso percorso fatto da Jorginho.
Zielinski si allena a Dimaro-Folgarida, sede del ritiro del Napoli, da sabato e domenica scenderà in campo contro il Chievo per la prima volta con il nuovo modulo e con il nuovo allenatore Carlo Ancelotti.
Intanto, con il nuovo contratto sparirà la clausola da 65 milioni di euro e De Laurentiis potrà, così, controllare ogni offerta e valutarla.

Roma, truffa sui buoni per celiaci: arrestato leader di Forza Nuova Giuliano Castellino

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Regione,”danno da 1,3 mln euro, ma sistema sanitario ha reagito”

Taroccavano i “buoni” per acquistare cibo gluten-free e in questo modo hanno truffato il Sistema sanitario regionale per circa 1 milione e trecento mila euro.
Per questo oggi i carabinieri del Nas, su richiesta del gip di Roma, hanno posto ai domiciliari due imprenditori titolari di punti vendita di integratori alimentari per soggetti affetti da celiachia: si tratta di Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova, e Giorgio Mosca. In base a quanto accertato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Albero Pioletti, i due tra il maggio del 2016 e il dicembre del 2017 avrebbero consegnato alle Asl la documentazione contraffatta per ottenere i rimborsi. Ad allertare gli inquirenti i dirigenti di quattro Aziende sanitarie locali alla luce dei documenti palesemente falsi consegnati dagli indagati. “Una truffa odiosa. Il danno al ammonterebbe a circa 1,3 milioni di euro. Tuttavia il sistema sanitario regionale ha saputo reagire”, afferma l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

L’esponente del gruppo di estrema destra non è nuovo alla giustizia. In passato è stato già arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale durante alcuni scontri per una casa popolare assegnata ad una famiglia eritrea nel settembre 2017, mentre in altra circostanza per manifestazione non autorizzata.

Fonti Ansa e Il Fatto Quotidiano