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Insigne a TG Com: “Bonucci alla Juve? Credo che qualche tifoso non la prenderà bene”

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Insigne a TG Com: “Bonucci alla Juve? Credo che qualche tifoso non la prenderà bene”

Ecco le parole di Insigne a TG Com 24:

Ti  stupirebbe vedere Bonucci ritornare alla Juve?

Eh si, anche perchè penso che non si siano lasciati benissimo. E’ una cosa molto personale, se ha deciso di tornare alla Juve, penso che qualche tifoso non la prenderà bene, ma spero che vada tutto per il meglio, dal momento che con lui ho un ottimo rapporto, ci sentiamo per telefono, quindi o resta al Milan o va via, spero trovi la soluzione giusta per lui.

L’importante è che vinca il Napoli

Ovviamente, quella è una cosa importantissima

L’arrivo di Bonucci ovviamente rinforzerebbe ulteriormente la Juve e per il Napoli, e dunque anche per Insigne, non ci sarebbero grandi motivi per festeggiare considerando la rivalità e l’obiettivo scudetto già dichiarato.

Milik a Luna Sport: “Sono carico e pronto”

Arkadiusz  Milik a Luna Sport

L’attaccante Polacco, Arkadiusz  Milik,  che si è unito agli allenamenti della squadra questo fine settimana. Tante aspettative su questo giocatore, si ci aspetta un grande rinforzo in attacco.

Un giocatore che pone un certo peso all’attacco del Napoli e potrebbe fare la differenza in questa nuova stagione. Fautore di svariati goal si ci aspetta che quest’anno sia il bomber del Napoli.

Gli interventi subiti sulle due ginocchia, secondo il parere dei medici non influirà sulle prestazioni del calciatore.

“Sto bene fisicamente, le ginocchia stanno bene. Sono un po’ deluso per questo campionato, sono tornato a casa con il morale giù.

Adesso vogliamo fare tutto il possibile per i tifosi.”

“La punta centrale  è una responsabilità non solo per me ma per tutti, bisogna fare goal, non cambia niente dove giochi, l’attaccante è il nostro lavoro e bisogna fare goal”

” Adesso siamo in ritiro e dobbiamo lavorare tantissimo”

” E’ difficile spiegare l’affetto che sento nei miei confronti da parte del tifoso napoletano. In Nessun posto mi sono sentito così, l’affetto che mi dimostrano è grande, è una cosa particolare e mai vista. E’ bello vedere tutti i napoletani che ti abbracciano e ti vogliono bene”

“Vorrei giocare bene questa stagione e vorrei stare bene anche fisicamente, speriamo che vada tutto bene come vorrei”

” Sono molto tranquillo non guardo i numeri, ma le singole partite”

” Tutti vogliamo vincere qualcosa, da tre anni giochiamo bene, ma non abbiamo mai vinto qualcosa, speriamo sia l’anno buono”

“Cavani è un grande giocatore, non sto guardando le interviste, sto guardando solo quello che faccio io in campo. C’è tanto rispetto per Cavani.”

” Adesso lavoriamo diversamente rispetto a prima, ma in pochi giorni riuscirò a capire la nuova situazione. Spero che ci prepareremo bene. Non esiste il singolo, ma la squadra intere ”

” Forza Napoli sempre” conclude così l’attaccante del napoli

 

 

 

Branduani: “Sembravamo morti ma ora siamo qui. Carlini grande colpo” (VIDEO)

Al termine dell’amichevole tra Juve Stabia ed Equipe Fiuggi, i nostri inviati hanno raccolto le parole del portiere delle vespe Paolo Branduani: “In questa prima parte di ritiro stiamo lavorando molto. Tutti stanno facendo il massimo e queste due sgambate ci stanno facendo bene dopo i carichi di lavoro svolti sia qui che al Menti. Siamo ancora imballati ma pian piano recupereremo il ritmo partita anche in vista della Coppa Italia. E’ stata un’estate difficile. Siamo passati dall’essere morti, senza iscrizione, ad un’iscrizione last minute. Ora ci stiamo mettendo in riga e siamo pronti a ripartire. Sono orgoglioso delle voci di mercato su di me perchè vuol dire che ho fatto bene, cosi come molti altri miei compagni. La mia volontà è quella di rimanere qui, ho fatto questa scelta un anno fa e ora confermo la mia scelta. Ringrazio e saluto l’ex preparatore dei portieri Senatore, ha lavorato molto bene. Ora è arrivato Petrazzuolo e noi ci mettiamo a sua completa disposizione. Gruppo? Ci stiamo divertendo molto, anche perchè sono stati confermati molti giocatori della passata stagione. Carlini? E’ un giocatore molto importante che ci darà una grande mano.

Castellammare, FdI: Michele Aprea Coordinatore dell’Area Monti Lattari

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Castellammare, FdI: Michele Aprea Coordinatore dell’Area Monti Lattari

Castellammare di Stabia, in base ad un comunicato a noi inviato dalla Segreteria di Fratelli d’Italia, si legge: ” In data 23/07/2018 abbiamo affidato l’incarico di Coordinatore di Fratelli d’Italia per “l’Area Monti Lattari e Castellammare di Stabia” al Sig. Michele Aprea.

Continua: “Dopo l’ottimo risultato delle ultime elezioni amministrative, – come afferma il coordinatore provinciale Avv. Aniello Savoia – che ha determinato l’elezione di diversi consiglieri in tutta la provincia di Napoli, Fratelli d’Italia continua a crescere ed inizia a strutturarsi come mai prima di oggi. La mia meritocratica gestione di partito ha puntato fin dall’inizio a premiare chi si impegna davvero e si dedica con passione.”

“Chi porta un risultato non può rimanere nell’ombra, perché sono queste le persone che fanno la differenza. Pertanto, ho voluto premiare chi si è esposto, chi ci ha messo la faccia, chi ha dedicato il proprio tempo prezioso contribuendo a far sì che il nostro partito raggiungesse questo ottimo risultato.”

Conclude Aprea: “Ringrazio l’amico Nello Savoia – replica Michele Aprea – per l’ennesima dimostrazione di fiducia e di stima con l’affidamento del nuovo e prestigioso incarico. Accetto con entusiasmo e soddisfazione anche questo ulteriore e stimolante impegno assicurando sin d’ora massimo sforzo e dedizione alla crescita del partito sul territorio.”

Melara: “La nuova proprietà ci ha fatto una buona impressione. Vincere per iniziare bene”

Dopo l’amichevole contro l’Equipe Fiuggi, i nostri inviati al ritiro laziale della Juve Stabia hanno sentito le sensazioni di alcuni tesserati delle vespe. Ecco le parole di Fabrizio Melara: “E’ stata un’estate molto travagliata per noi. Eravamo in bilico e solo due giorni prima del ritiro abbiamo avuto buone notizie sul fronte societario. Arrivavano notizie contrastanti ed eravamo tutti in attesa di conoscere il nostro futuro. Sono felice che alla fine si sia trovato una soluzione. Sono arrivate persone serie che vogliono aiutare patron Manniello a vincere. L’obiettivo è fare bene e far tornare l’amore ai nostri tifosi. Sicuramente ci vorrà tempo ma il fatto di aver confermato gran parte della rosa dello scorso anno sarà un gran punto di partenza. Siamo partiti un po’ in ritardo ma sappiamo di essere una buona squadra che ha bisogno di pochi tasselli per essere di alto livello. Abbiamo conosciuto i nuovi presidenti, ci hanno rassicurato e ci hanno mostrato i loro obiettivi. Lo scorso anno sono arrivato a gennaio e venivo da una situazione particolare. Quest’anno faccio il ritiro con la Juve Stabia e spero di essere al top per poter aiutare questa società che mi ha voluto molto. Pistoiese? Siamo partiti tardi e sicuramente non siamo in condizione ottimale. Domenica ci sarà la prima partita e dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo. Il cuore dovrà andare oltre le gambe e speriamo di iniziare bene la stagione.”

Costa Smeralda, donna massacrata e poi uccisa

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Donna in fin di vita, colpevoli due connazionali

Una donna marocchina residente ad Arzachena, in Gallura, Zeneb Badid, 34 anni, è stata massacrata di botte e uccisa.

E’ arrivata  in gravissime condizioni ieri nell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove è morta ieri notte.

L’accaduto sarebbe successo probabilmente durante un festino a base di droga e alcol in una casa sulle colline di Baia Sardinia, vicino ad Arzachena.

Due connazionali sono stati fermati dai carabinieri con l’accusa di omicidio, Jalal Hassissou, 40 anni, e Soufyane El Khedar, 36 anni.

I due marocchini sono in stato di fermo con l’accusa di omicidio.

Secondo  le prime indagini che avrebbero ricostruito i fatti,  l’aggressione risalirebbe alla notte tra domenica e lunedì. Durante un litigio, la donna sarebbe stata percossa  e picchiata con: calci, pugni e la testa sbattuta con violenza contro il water e il lavandino del bagno.I due avrebbero agito in preda ai fumi di alcol e droga.

Rischio incendi in Italia: 6 regioni sono senza aerei, i dettagli

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Rischio incendi in Italia: 6 regioni sono senza aerei, i dettagli

 

In Italia il fatto incendi è ancora un elemento molto critico, basti pensare che, in base a dei dati statistici, dal 15 giugno al 30 settembre 2017 al Centro aereo unificato della Protezione Civile, vale a dire l’organismo che gestisce i voli della flotta dello Stato, sono arrivate 2.227 richieste, più del doppio delle 922 del 2016 e quasi quante furono nel 2007 (2.499), l’anno horribilis sul fronte incendi.

Sei le regioni che si trovano in mancanza di aerei per lo spegnimento degli incendi: Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia e Umbria – non hanno a disposizione neanche un elicottero e si affidano completamente allo Stato. E nel corso degli anni i tagli, dovuti alla mancanza di risorse da parte degli enti locali, sono stati costanti: nel 2007 le Regioni schieravano complessivamente 72 tra aerei ed elicotteri; nel 2012, altro anno difficile, furono 80. L’anno scorso erano soltanto 58 – e la Sicilia, una delle regioni più a rischio, non ne aveva neanche uno – mentre quest’anno va un po’ meglio. Sulla carta sono infatti 64 i mezzi a disposizione delle Regioni, anche se in realtà sono 60: la Sicilia ha comunicato al Dipartimento di avere a disposizione 10 mezzi quando invece ha schierato soltanto 6 elicotteri; velivoli affittati da privati e utilizzati dai forestali della Regione.

Tra questi emerge la Campania, che nel 2012 ne aveva 7 e oggi 3, e della Calabria, che ne aveva 6 e ora ne ha 4. Va meglio in Sardegna – dove ai 3 canadair e all’Ab 412 della flotta dello Stato si aggiungono 11 elicotteri e un velivolo ‘super Puma’ – e in Liguria, con un velivolo aggiuntivo schierato per l’estate oltre ai due in servizio tutto l’anno. (ANSA)

 

Vico Equense, vigili di notte a Marina d’Equa: pagati dagli imprenditori locali, i dettagli

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Vico Equense, vigili di notte a Marina d’Equa: pagati dagli imprenditori locali, i dettagli

Vico Equense, della serie chi fa da se fa peer tre. I vigili urbani che di sera controllano le strade di Marina d’Equa, sono pagati dagli imprenditori del luogo, che in pratica si  autotassano. Come riportato dal giornale “Metropolis”, questa è una partnership, quella sancita di recente con il comune, che permetterà agli agenti di restare in servizio pure in orario notturno durante i weekend, a pagare gli straordinari saranno proprio i titolari delle strutture ricettive e balneari del Borgo.

ovviamente è chiaro che l’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza. Il tutto è stato messo a punto nei giorni scorsi, quando è stata firmata la bozza di convenzione tra l’amministrazione comunale e gli imprenditori. Ci sono delle struttura, in particolare, che hanno deciso di collaborare e far parte di questa iniziativa, e sono Le Axidie, Tigabelas, Bagno Linda e Le Ancore. Al momento, la quota disponibile è di 3mila euro con cui i privati intendono finanziare gli straordinari dei vigili urbani.

Scafati, denunciati i colpevoli della maxi rissa durante la festa patronale

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Scoppia una rissa per futili motivi

Una maxi rissa è avvenuta durante i festeggiamenti della patrona della città di Scafati.

Cinque persone sono state individuate dalle forze dell’ordine come colpevoli dell’accaduto e sono stati denunciati.

I fatti sarebbero accaduti nel piazzale Aldo Moro di Scafati.

Dalle indagini si rivela che due gruppi di giovani provenienti dai Vetrai e dal rione Mariconda si sono aggrediti usando bottiglie di vetro.

Celere è stato l’intervento dei Carabinieri della locale tenenza, coordinati dal comandante Gennaro Vitolo

Come nel caso di Angri, la rissa è nata per futili motivi e a causa di due donne sembrerebbe anch’esse inserite nel registro degli indagati.

Ischia, nuova ordinanza del Sindaco: “Vietato stendere i panni da asciugare al Centro Storico”

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Ischia, nuova ordinanza del Sindaco: “Vietato stendere i panni da asciugare al Centro Storico”

Ischia, il Sindaco emette una nuova ordinanza, potremmo dire molto “sui generis”. sarà vietato stendere i panni per farli asciugare, fuori ai balconi delle abitazioni del Centro Storico. sarà vietato per i balconi prospicienti sulla pubblica via, in cortili visibili al pubblico e sulla pubblica strada. Secondo il Sindaco, questa usanza , propria dei mesi estivi soprattutto,  risulta essere in netto contrasto con il decoro  dei centri storici di un Comune come Ischia, ad esclusiva vocazione turistica.

Secondo quanto riportato dal giornale “Il mattino”, sono queste le motivazioni che hanno spinto  Enzo Ferrandino ad emettere questa nuova ordinanza con la quale, nei centri storici di Corso Vittoria Colonna, via Roma e nel borgo di Ischia Ponte è fatto divieto di sciorinare i panni per l’asciugatura da balconi prospicienti la pubblica strada, in cortili visibili al pubblico e sulla pubblica strada.

Coloro che trasgrediranno all’ordinanza, dovranno pagare delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 bis del D.lgs 267/00  con multe da euro 25 a 500. Così ha dichiarato il Sindaco Ferrandino  «Si tratta di piccole accortezze  per tutelare il decoro urbano del nostro territorio, in modo particolare nei pressi dei centri storici frequentatissimi dai turisti»

Vico Equense inaugurato il nuovo depuratore a Punta Gradelle

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Inaugurazione del nuovo depuratore dopo 12 anni

Vico Equense – Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania si è recato al nuovo depuratore di Punta Gradelle, presso il comune di Vico Equense.

Dopo 12 lunghi anni l’impianto è stato grazie ad un investimento della Regione Campania di circa 40 milioni di euro. Le acque reflue vengono trattate grazie ad un moderno sistema a base biologica.

Il depuratore servirà un’area occupata da oltre 140 mila abitanti, che comprende oltre al Comune di Vico Equense anche quelli delle zone limitrofe.

Il Presidente De Luca ha così commentato l’evento:

“Grazie a questo impianto il mare della Penisola Sorrentina quest’anno ha conquistato ben tre Bandiere Blu.

L’anno scorso eravamo invece sulle pagine dei giornali per l’emergenza inquinamento.

Insieme al depuratore di Amalfi, che abbiamo inaugurato la settimana scorsa, garantiamo la tutela del mare di entrambi i versanti della Penisola. Mi pare un bel salto in avanti”

Agguato a Cercola: 3 colpi di pistola contro un 23enne, ferito all’anca

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Agguato a Cercola: 3 colpi di pistola contro un 23enne, ferito all’anca

Agguato di camorra nel napoletano. A Cercola un ragazzo di 23 anni è stato ferito all’anca in seguito a diversi colpi di pistola, sparatigli contro. Il ragazzo in questione sarebbe G. Caputo, il quale è stato ferito mentre percorreva a bordo della sua utilitaria via Matilde Serao. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, e stando alle prime notizie, due sicari che viaggiavano su una Panda lo hanno affiancato e colpito esplodendo almeno tre colpi di pistola, uno dei quali lo ha raggiunto all’anca sinistra.

Il ragazzo, sembrerebbe avere già un fedina penale abbastanza sporca, “vantando” reati contro il patrimonio. Sull’episodio procede la polizia.

La stilista trovata morta non fu strangolata

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I medici legali comunicano la perizia sul caso della stilista di 37 anni trovata impiccata con una sciarpa ad un albero, a Milano, il 31 maggio 2016. Carlotta Benusiglio è morta con grande probabilità a causa di una asfissia prodotta da impiccamento e sul cadavere riesumato non c’erano lesioni riconducibili ad un eventuale strangolamento, parziale o totale, con successiva sospensione del corpo.

Il fidanzato 41enne della donna aveva trascorso la nottata con lei ed  è passato dalla posizione di persona informata sui fatti, , a indagato per istigazione al suicidio fino ad accusato di omicidio volontario aggravato.

 A febbraio, poi, il gip Alfonsa Ferraro ha disposto nuovi accertamenti con la formula dell’incidente probatorio e con la riesumazione della salma.

Napoli, Commissione Cultura e Politiche urbane su decoro del centro storico

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In commissione le misure per il decoro del centro storico

Napoli

Una riunione congiunta delle commissioni Cultura e Politiche urbane, presieduta da Elena Coccia, ha fatto oggi il punto sul degrado che si registra nel centro storico di Napoli e sulle misure urgenti da mettere in campo in un’area di così grande richiamo turistico. Sono intervenuti l’assessore alla Cultura Nino Daniele, Irene Tango
dell’assessorato al Bilancio, Giovanni Piombino dell’assessorato alle Attività Produttive, la dirigente del servizio Commercio, Artigianato e Made in Naples, Valeria Paolella.

Conferimento improprio di rifiuti nelle campane per la raccolta differenziata, aiuole affidate a privati in totale stato di abbandono, insegne pubblicitarie antiestetiche e stand per abiti che occupano abusivamente il suolo, arredi funzionali alle attività commerciali totalmente disomogenei, vetrine non a norma, cumuli di cartacce unte
lasciate davanti agli esercizi di takeaway food, tir che invadono i marciapiedi di via Toledo per il carico e scarico danneggiando la pavimentazione.

Sono solo alcuni dei nodi da affrontare, ha evidenziato in apertura la presidente Coccia, per ripristinare il
decoro in città ed in particolare nel centro storico, dove l’aumento di turisti impone misure mirate per incrementare i controlli ed incentivare una corretta raccolta differenziata.
Tra i consiglieri intervenuti, Marta Matano (Movimento 5 Stelle) ha ricordato che il degrado che si registra al centro storico, in particolare per il problema dei rifiuti, è ancor più evidente nelle aree periferiche della città, e sono auspicabili misure per incentivare i cittadini a smaltire correttamente i rifiuti, anche con forme di premialità, come sgravi sui tributi.

Su questo punto Irene Tango dell’assessorato al Bilancio ha chiarito che non è facile trovare soluzioni adatte per una città popolosa come Napoli, sono al vaglio diverse possibilità che devono comunque fare capo ad Asia.
Mario Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha evidenziato che nel caso del centro storico va affrontato il tema del corretto smaltimento dei rifiuti e dell’effettiva qualità della raccolta differenziata.
Ma c’è un punto sul quale bisogna insistere : il totale stato di abbandono e degrado delle fioriere nelle principali aree del centro storico (piazza San Domenico, piazza Gerolomini, via Benedetto Croce).
E’ importante che anche l?assessorato alla Cultura e al Turismo si faccia promotore di soluzioni che possano rappresentare una buona pratica per il loro recupero.
Nella replica, la dirigente Valeria Paolella ha evidenziato le potenzialità di un particolare strumento normativo, il Siad (Strumento Integrato di Intervento per l?Apparato Distributivo), che consentirà, una volta adottato, di disciplinare al meglio la situazione delle attività commerciali nel sito Unesco, e Giovanni Piombino ha parlato di un piano di misure mirate per il centro storico, ora al vaglio dell’assessorato alle Attività Produttive.
L’assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele ha evidenziato l’importanza di promuovere maggiore responsabilizzazione dei commercianti, che pure beneficiano di questa crescente ondata di
turisti, per il rispetto del decoro urbano. Servono naturalmente i controlli, un efficace sistema sanzionatorio ed un?azione congiunta di tutti i servizi competenti, per questo avvierà un lavoro comune con i presidenti di Prima e Seconda Municipalità per individuare soluzioni immediate per i punti più urgenti di sua competenza, ricordando anche che Napoli è inserita in un tavolo di lavoro nazionale per un regolamento del turismo sostenibile.E’ importante avviare un lavoro di confronto con gli assessorati alla Cultura, alle Politiche Urbane e alle Attività Produttive sui temi emersi oggi, ha concluso la presidente Coccia, anche per fornire un utile contributo della Commissione alla elaborazione del Siad.

Gragnano, Valle dei Mulini in classifica ne “Luoghi del Cuore” Fai

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“Luoghi del Cuore” Fai, la Valle dei Mulini  in classifica

La IX edizione del Censimento Nazionale “I Luoghi del Cuore”, di Fai (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo inserisce in una prima classifica provvisoria, due luoghi della provincia di Napoli : si tratta della Valle dei Mulini a Gragnano e del Convento di San Vito a Marigliano.

Si potrà votare fino al 30 novembre e per i primi tre classificati verranno destinati rispettivamente 50mila, 40mila e 30mila euro.

Tantissimi i voti per la Valle dei Mulini a Gragnano.

La descrizione di Fai:

“Lunga poco più di 2 km: un luogo affascinante la cui storia affonda nel Medioevo, periodo al quale risalgono le prime concessioni per la costruzione di mulini. Sorti sulle sponde del fiume Vernotico, a regime torrentizio, che non assicurava una portata d’acqua costante, i mulini venivano alimentati da un sistema idrico alla base del quale vi era la costruzione di un acquedotto che prelevava l’acqua dalle sorgenti, alimentando le macine. Tutti i mulini presentano pozzi fuori terra per raccogliere l’acqua, ma anche paratie per deviare quella in eccesso trasferendola ai mulini sottostanti, evidenziando la grande attenzione a non sprecare l’acqua, prima grande risorsa economica di Gragnano. Il centro cultura e storia di Gragnano “Alfonso Maria di Nola” promuove la votazione del luogo con l’obiettivo di valorizzare la valle, auspicando il recupero di uno degli antichi mulini e il ripristino dell’antico percorso mulattiero per farne una meta di trekking”.

Sversamento illegale ne vesuviano, rumeni agitavano per conto di titolari cinesi

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Sversamento illegale San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Terzigno

La Procura di Torre Annunziata ha posto sotto indagine 11 persone per concorso in sversamento illegale di rifiuti speciali non pericolosi, per lo più ritagli di stoffa.

 Gli indagati hanno cittadinanza rumena e cinese, questi ultimi. Dalle indagini è sorto che sono titolari di fabbriche di abbigliamento nella zona vesuviana.

Gli agenti del commissariato della polizia di Torre del Greco, sorvegliando un furgone, hanno scoperto che i due rumeni che lo guidavano sversavano con continuità grandi sacchi contenenti i rifiuti.

Gli scarti lasciati nei punti di raccolta  riempivano gli interi spazi messi a disposizione dal comune ai cittadini, costringendo ad una procedura d’urgenza da parte del servizio dello smaltimento  dei rifiuti.

A seguito a scrupolosi indagini sono state individuate le fabbriche che commissionavano lo sversamento  illegale.

Queste sono  ubicate tra i comuni di San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Terzigno, tutte gestite da cinesi.

Durante le perquisizioni dei fabbricati sono stati individuati  alcuni operai cinesi privi di permesso di soggiorno.

Per le persone prive di appropriata documentazione di soggiorno è stata avviata la procedura di espulsione dal territorio italiano.

 

Immagine di Archivio

Juve Stabia, partono le prevendite dei tagliandi per la gara contro la Pistoiese: i dettagli

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Juve Stabia, partono le prevendite dei tagliandi per la gara contro la Pistoiese: i dettagli

Castellammare di Stabia, 25/07/2018S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da domani e fino a domenica 29 luglio alle ore 20.30 i tagliandi per la gara Juve Stabia-Pistoiese, match valevole per il Primo Turno di TIM Cup, in programma domenica 29 luglio alle ore 20.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 7 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 27 comprensivo dei diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
Bar Gialloblù – Viale Europa
Light Break – Corso Vittorio Emanuele
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito
Pianeta Scommesse – Via Michele Esposito 2

Il Ministro Moavero: “Il Governo italiano non riconosce la Crimea”

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Il Ministro Moavero: “Il Governo italiano non riconosce la Crimea”

«Il governo ritiene che vadano sempre rispettate le regole del diritto internazionale» e «l’Italia non ha riconosciuto le autorità regionali designate nel marzo 2014», aderendo alle sanzioni in accordo con quanto stabilito dall’Ue.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi rispondendo al question time alla Camera a una domanda di Laura Boldrini sulla posizione del ministro Matteo Salvini che sul Washington Post aveva  difeso la legittimità del discusso referendum sull’annessione russa della Crimea.

«Il governo italiano ha una posizione coerente con quella espressa a livello collettivo dall’Unione Europea», ha aggiunto il ministro. L’Italia, ha ricordato, ha aderito alle sanzioni cosiddette personali, contro gli individui che hanno attività finanziarie nella penisola della Crimea «in coerenza con quanto concordato con partner internazionali, Ue e G7». (Il Mattino)

Decreto sicurezza, Salvini: “Bloccheremo la domanda di asilo ai delinquenti”

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Salvini, sul decreto sicurezza: “Bloccheremo la domanda di asilo a chi commette reati”

Matteo Salvini non ha dubbi su quello che dovranno essere i cardini del decreto sicurezza e lo conferma con un tweet: “Sto lavorando a un Decreto Sicurezza che permetterà anche di bloccare domanda di asilo a chi commette reati, perché oggi la legge, eccetto che in alcuni casi, consente a delinquenti stranieri di continuare a chiedere e ricevere ‘protezione’ a spese degli italiani. #tolleranzazero”. Questo ciò che ha scritto ministro dell’Interno.

La stretta era prevedibile già dopo l’annuncio del titolare del Viminale, in diretta dai suoi profili social, dell’arresto a Reggio Emilia di un 26enne ucraino, richiedente asilo, accusato di aver violentato una ragazza: “Inaspriremo leggi troppo deboli, via dall’Italia i clandestini delinquenti, via ogni forma di protezione a chi si macchia di questi reati schifosi”, aveva scritto congratulandosi con la polizia per la cattura avvenuta nel giro di 24 ore.

E ancora ieri, in Emilia, un alto richiedente asilo era stato fermato a Piacenza con l’accusa di molestie a una bambina di 9 anni. Questo episodio non è passato inosservato a Salvini che ha dichiarato: “Ovviamente farò di tutto perché questo signore torni al suo paese il prima possibile”.

Scoperto su Marte un lago di acqua salata

Un Lago di acqua salata su marte, una scoperta che si attendeva da 40 anni

Una nuova scoperta tutta italiana è avvenuta nei meandri dell’universo conosciuto grazie al radar italiano Marsis della sonda Mars Express.

 A un chilometro e mezzo sotto i ghiacci del Polo Sud di Marte c’è un grande lago di acqua liquida e salata.

 La notizia è stata pubblicata su Science, la scoperta è stata presentata da Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), università Roma Tre, Sapienza e Gabriele d’Annunzio (Pescara), Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

Secondo una prima indagine il lago potrebbe avere tutti i requisiti per ospitare la vita.

 Il grande lago sotterraneo su Marte è stato scoperto dai ricercatori italiani che hanno usufruito dei dati del radar Marsis, a bordo della sonda europea Mars Express.

Il lago, esistente già da lungo tempo, è formato da acqua liquida, sali ed è protetto dai raggi cosmici. Questi, secondo i ricercatori  sono elementi che potrebbero far pensare anche a una nicchia biologica.

La conca d’acqua ha un diametro di 20 chilometri e una forma vagamente triangolare. Il lago, buio e salato, è probabilmente profondo qualche metro e si trova nella regione di Marte chiamata Planum Australe, nel Polo Sud del pianeta.

Il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston ha così commentato la scoperta:

 “È  una delle più importanti degli ultimi anni. Sono decenni che il sistema spaziale italiano è impegnato nelle ricerche su Marte insieme a Esa e Nasa. I risultati di Marsis – ha rilevato Battiston – confermano l’eccellenza dei nostri scienziati e della nostra tecnologia e sono un’ulteriore riprova dell’importanza della missione europea a leadership italiana ExoMars, che nel 2020 arriverà sul pianeta rosso alla ricerca di tracce di vita”

“C’è stato un tempo in cui Marte era abitabile, con un clima simile alla Terra, ma nel tempo il pianeta ha perso la sua atmosfera e con essa l’effetto serra che riscaldava, e di conseguenza l’acqua è ghiacciata e poi è scomparsa. Restavano i segni lasciati dalla presenza dell’acqua, ma restava da capire dove fosse finita e capire dove andare a cercarla”, ha detto Orosei, dell’Istituto di Radioastronomia di Bologna dell’Inaf.