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Capri, gommone travolto nella notte: feriti skipper e turista

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La Guardia Costiera cerca di ricostruire la dinamica

Due persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo grave, in un incidente in mare avvenuto nella notte al largo dell’isola di Capri. La dinamica è in corso di accertamento da parte della Guardia Costiera.

Secondo le prime informazioni, i due, uno skipper di Avellino e un turista americano, mentre si trovavano a bordo di un piccolo gommone, tender di appoggio di un catamarano a noleggio, sono stati protagonisti di un violento impatto. Tra le ipotesi la collisione con un’altra imbarcazione che avrebbe travolto il gommone o l’urto con uno scoglio.
Una barca che si trovava a transitare tra lo scoglio della Ricotta e marina di Caterola, di ritorno da un’escursione, ha scorto il gommone in avaria ed ha lanciato l’allarme prestando i primi soccorsi ai due feriti. Il più grave, lo skipper 44enne, politraumatizzato, è stato portato prima al pronto soccorso di Capri e poi trasferito in elicottero a Napoli e ricoverato al Monaldi. Meno grave l’ospite americano che è ricoverato all’ospedale Capilupi con una ferita alla testa e una frattura a un braccio. Ascoltati dalla Capitaneria, non hanno saputo finora fornire dettagli esatti sulle modalità dell’incidente.

UFFICIALE: Amato Ciciretti è un nuovo calciatore del Parma

La formula è quella del prestito

Amato Ciciretti è un nuovo calciatore del Parma. Ad annunciarlo è il Napoli attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Twitter“UFFICIALE: Amato Ciciretti passa, in prestito, al Parma”.

L’annuncio ufficiale arriva anche dalla società parmigiana che scrive: “La Società Parma Calcio 1913 comunica l’acquisto a titolo temporaneo fino al 30-06-2019 di Amato Ciciretti (Roma, 31-12-1993) dall’SSC Napoli”.

Eclissi totale di Luna. Il nostro satellite diventerà rosso per ben 103 minuti

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La Luna si tingerà di rosso domani, venerdì 27 luglio, per l’eclissi totale più lunga del secolo.

La Luna si tingerà di rosso domani, venerdì 27 luglio, per l’eclissi totale più lunga del secolo. Nella serata sarà possibile ammirare la Luna rossa per 103 minuti ed in Italia il fenomeno sarà visibile quasi nella sua interezza.
Come riportano le maggiori testate astronomiche ed astrofisiche, il 27 sera la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e proietterà sul satellite un cono d’ombra. La prima fase dell’eclissi (quella di penombra) inizierà prima che la Luna sorga, pochi minuti prima delle 21 e man mano che scenderà l’oscurità sarà sempre più apprezzabile l’ombra che avanza sul disco lunare.
Il massimo dell’eclissi è previsto alle 22:22 quando il nostro satellite sarà, infatti, alla massima distanza dalla Terra, oltre 406.000 chilometri e lo spettacolo si concluderà all’1:30 della notte del 28 luglio.
Il colore rossastro è dovuto al fatto che solo una piccola frazione della luce solare, quella rossa, è filtrata dall’atmosfera e proiettata sulla Luna.
Ma la Luna non sarà da sola a dare spettacolo in questa serata d’estate. Infatti anche Marte le farà compagnia e saranno la coppia più bella del cielo, entrambi vestiti di rosso. Infatti, Marte, sarà più luminoso che mai perché proprio la sera del 27 luglio si troverà nella posizione opposta al Sole rispetto alla Terra, un fenomeno che gli esperti chiamano opposizione, e il 31 luglio sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, pari a 57.590.630 chilometri.
L’evento sarà visibile anche in Italia ed è attesissimo da tutti gli esperti di astronomia e non solo.
Quindi non ci resta che puntare il naso all’insù ed ammirare il fenomeno che ha ispirato poeti e cantanti.

Repubblica – Napoli, preso Arias: non sarà solo l’alternativa di Hysaj

Per il terzino manca solo l’ufficialità

Il Napoli ha praticamente messo a segno (manca solo l’ufficialità) il colpo che porta all’ingaggio del terzino destro come eventuale alternativa ad Elseid Hysaj: stiamo parlando di Santiago Arias, terzino destro del PSV. Il colombiano, però, non vuoli ridursi al solo ruolo di “alternativa”.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Manca l’ufficialità, ma Aurelio De Laurentiis ha già annunciato di persona l’arrivo del quinto rinforzo estivo, durante il suo punto radiofonico sul mercato del Napoli. Il cartellino del terzino Santiago Arias, 26 anni, titolare della sua Nazionale ai Mondiali in Russia e in uscita dal club olandese del Psv Eindhoven, costerà circa 11 milioni cash. Il calciatore firmerà invece un quadriennale da 2 milioni netti a stagione e nelle gerarchie di Carlo Ancelotti partirà alla pari con i titolari, non certo come semplice alternativa sulla fascia destra per Hysaj. Arias prende numericamente il posto di Maggio. Ma arriva a Napoli per giocarsi le sue chance e garantirà alla squadra una preziosa arma in più da sfruttare in campionato e anche nella Champions, grazie all’esperienza internazionale dell’esterno colombiano”.

Bonus Pubblicità 2018: testo del Decreto attuativo pubblicato in Gazzetta

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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto attuativo del Bonus Pubblicità 2018. Ecco cos’è, a chi spetta e come fare domanda.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio il decreto attuativo del Bonus Pubblicità. Il bonus consiste in un credito d’imposta spettante a tutti coloro che hanno effettuato investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali nel 2017 e nel 2018.

Per questa nuova agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta, sono stati stanziati 62,5 milioni di euro. Le domande per poterlo richiedere dovranno essere presentate dal prossimo 22 settembre ed entro il 22 ottobre 2018. Vediamo insieme quali sono i requisiti richiesti dal decreto e come presentare correttamente la propria richiesta.

A chi spetta il Bonus Pubblicità

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Bonus Pubblicità 2018 è diventato operativo a tutti gli effetti. Come già anticipato, sarà possibile presentare la propria richiesta dal 22 settembre 2018 fino al 22 ottobre 2018. Tutte le richieste effettuate oltre tale scadenza saranno considerate nulle.

Il bonus è un credito di imposta che ha come obiettivo quello di sostenere indirettamente l’editoria finanziando le imprese che hanno deciso di effettuare investimenti in campagne pubblicitarie.

Possono usufruire di questo bonus coloro che hanno effettuato investimenti pubblicitari dal 1° gennaio 2018 e coloro che hanno effettuato investimenti a partire dal 24 maggio e fino alla fine del 2017.

I soggetti che possono fare richiesta del Bonus sono:

  • Imprese e Lavoratori autonomi (indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato);
  • Enti non commerciali.

Per poter beneficiare di questa agevolazione bisogna rispettare due condizioni fondamentali, ossia:

  • incremento complessivo degli investimenti pubblicitari di almeno dell’1% degli investimenti effettuati nell’anno precedente;
  • incremento degli investimenti pubblicitari sul singolo mezzo di informazione.

Il valore del credito d’imposta sarà pari al 75% del valore dell’investimento effettuato. Nel caso in cui si tratta di una micro-impresa o PMI oppure di una start-up innovativa la percentuale di rimborso sale al 90%.

La somma stanziata per il bonus Pubblicità è di 62,5 milioni di euro suddivisa in 42,5 milioni di euro per investimenti effettuati dal 1 gennaio 2018 e 20 milioni per gli investimenti effettuati nel 2017.

Come richiedere il bonus pubblicità 2018

Per richiedere il bonus pubblicità 2018, bisognerà inviare la propria domanda in via telematica entro il termine ultimo del 22 ottobre 2018, a partire dal 22 settembre 2018.

All’interno della richiesta bisognerà inserire obbligatoriamente i seguenti dati:

  • spesa complessiva degli investimenti effettuati o da effettuare durante l’anno solare;
  • costi sostenuti per la pubblicità negli anni precedenti sugli stessi mezzi di comunicazione;
  • importo del credito d’imposta richiesto per ciascuno dei media;
  • quota incrementale dell’investimento effettuato negli anni precedenti.

Il Bonus Pubblicità 2018 riconosciuto, potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite il modello F24. Come ben sappiamo il modello F24 potrà essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, bisogna precisare che l’importo percepito potrà essere inferiore a quello richiesto, poichè può capitare che l’ammontare dei crediti complessivi richiesti è superiore all’ammontare stanziato per il Bonus.

Infine, bisogna precisare che la data di scadenza del 22 ottobre 2018 è solo per quest’anno. Infatti, dal prossimo anno le richieste dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno.

Gli investimenti ammissibili per ricevere il Bonus Pubblicità 2018

Il decreto attuativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che sono ammissibili al credito d’imposta tutti gli investimenti effettuati per gli acquisti di spazi pubblicitari, inserzioni commerciali su riviste, emittenti televisive e radiofoniche.

Mentre sono esclusi dal bonus tutti gli investimenti effettuati per l’acquisto di televendite e altri servizi speciali.

Infine, per quanto riguarda gli investimenti online, il decreto stabilisce che, sono considerati ammissibili solo gli investimenti effettuati per l’acquisto di spazi pubblicitari su testata giornalistica iscritta al Tribunale o al ROC, oppure dotate della figura del Direttore Responsabile.

DPCM 16 maggio 2018, n. 90

Di seguito il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 90 del 16 maggio 2018; recante  le modalità ed i criteri per la concessione del bonus fiscale 2018. Entrata in vigore del provvedimento: 08/08/2018.

ECONOMIA/lavoroediritti

 

Quante risse alla stazione di Napoli, i residenti si lamentano: “Buonanotte da Kubul”

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“E’ un anno esatto che documentiamo risse”

Via Milano a Napoli è la strada delle risse. La sera è off limits, dove anche uscire a prendere un gelato coi bambini è un azzardo che può costare caro. Può sembrare una esagerazione, ma i residenti sono pronti a giurare il contrario: ogni sera la stessa storia, ogni sera ripartono i mercatini della spazzatura e le zuffe tra giovani extracomunitari. L’ennesima rissa risale alle 22 di ieri.

“L’ordinanza non viene rispettata da nessuno – si lamenta su Facebook Ciro, uno dei residenti e attivo componente dei comitati di zona – i controlli non si vedono, si vendono alcolici a qualsiasi ora eppure ci promisero che la nostra zona sarebbe stata controllata. Gli artigiani sono rimasti senza lavoro perché i napoletani stanno abbandonando il quartiere e lo stesso vale per gli albergatori e per tutti quelli che hanno investito su questa zona e adesso si ritrovano senza clienti”.
La rissa di ieri sera è stata ripresa da un cittadino che ha poi postato il video su Facebook. Nelle immagini si vedono alcuni giovani che si rincorrono e si affrontano davanti a uno dei localini della zona, una donna con un bambino che si allontana frettolosamente per paura e, in lontananza, si sente chiaramente il rumore di bottiglie che si spaccano. Poi arrivano quattro volanti della Polizia di Stato e una camionetta dell’Esercito e tutti si dileguano. “È un anno esatto che documentiamo, fotografiamo, denunciamo, che chiediamo aiuto – dice la voce in sottofondo – eppure, puntualmente, a qualsiasi ora e tutti i giorni accadono queste cose. Buonanotte da Kabul”.

Cina, una forte esplosione davanti allʼambasciata Usa a Pechino.

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Tremenda esplosione in Cina all’ingresso dell’ambasciata statunitense cinese nella capitale del Kirghizistan, Bishkek.

Una forte esplosione è avvenuta oggi alle ore 13:00 ora locale (ore 07:00 in Italia) nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti a Pechino quando l’area era affollata di persone provocando un forte spavento.
Sul posto sono accorse subito le forze di polizia stabilendo un cordone di sicurezza nei pressi dell’ambasciata Usa.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni e dai media locali, l’esplosione avrebbe provocato un numero ancora imprecisato di feriti e danneggiato diverse auto parcheggiate all’esterno della cancellata del compound diplomatico.
Anche se non sono ancora chiare le dinamiche né si conosce il numero delle persone coinvolte, il tabloid quotidiano cinese “Global Times” ha riferito su Twitter che un testimone ha visto la polizia portare via una donna che si era cosparsa di benzina fuori dall’ambasciata ed un portavoce dell’ambasciata ha riferito alla Cnn che un ordigno esplosivo è stato fatto detonare in un’area pubblica davanti all’ambasciata americana a Pechino vicino al complesso principale.
Ssecondo il portavoce però, l’unica persona ferita è  l’individuo che ha fatto detonare il congegno esplosivo. Al momento non ci sono certezze sulle sue condizioni mentre l’area al di fuori dell’ambasciata  è ancora delimitata dalle autorità di polizia cinesi.
Ferma la reazione del governo cinese che ha invitato le autorità preposte ad andare a fondo nella vicenda per individuare i responsabili dell’attentato definito dal ministro degli Esteri cinese “estremo e violento”.

Legge di Bilancio: manovra a rischio con possibile crisi per il governo

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La legge di Bilancio sarà lo spartiacque dell’esperimento politico giallo-verde che rischia già una crisi: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, sa che già a settembre è necessario avere le idee chiare sui punti chiave della manovra, per non spaventare i mercati proprio quando il programma di acquisto titoli della Bce volgerà al termine. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, anticipano Ilario Lombardo e Amedeo La Mattina, vorrebbe un confronto con Di Maio e Salvini prima della pausa estiva e ammette: “C’è incomunicabilità”.

“Il ministro Tria – ricorda Alberto Mingardi nell’editoriale su La Stampa – ha fatto miracoli, nelle scorse settimane, per rassicurare in ogni modo i nostri creditori. Il governo di cui fa parte si regge però sulla collaborazione antagonistica di due leader, Salvini e Di Maio, che si disputano tutti i giorni le prime pagine”.

POLITICA

Repubblica – Il Napoli segue Darmian: può arrivare insieme ad Arias

L’arrivo di uno non esclude quello dell’altro

Il mercato in entrata del Napoli è ancora nel vivo. In particolare, la questione terzino tiene banco con Santiago Arias che sembra aver raggiunto l’accordo col club di Aurelio De Laurentiis per approdare in azzurro. Parallelamente, non si è chiusa la strada che porta a Matteo Darmian.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de La Repubblica:
“La campagna di rafforzamento della difesa azzurra potrebbe non finire con l’arrivo di Santiago Arias, però. «Stiamo trattando simultaneamente pure un altro terzino, che comunque non sarà il senegalese Sabaly», ha infatti rivelato un po’ a sorpresa De Laurentiis, segnalato sempre sulle tracce di Darmian. I timori sul completo recupero di Ghoulam, che potrebbe richiedere più tempo del previsto, stanno obbligando il presidente a prendere tutte le precauzioni del caso: per non pagare dazio di nuovo all’emergenza”.

Caivano, maxi rogo nell’impianto rifiuti: “I clan vogliono l’emergenza”

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“La colpa è loro”

Un pomeriggio di fuoco che Caivano non dimenticherà mai. Per poco l’incendio che ha interessato la zona stoccaggio delle balle di plastica, carta e cartone, non ha ridotto in fumo tutta la sua azienda, la Di Gennaro Spa, che opera da 102 anni nel settore del riciclaggio dei materiali e che tra l’altro, è stata premiata nel 2008 dal presidente Napolitano come impresa d’eccellenza nell’innovazione nella tradizione del territorio. Oggi Giuseppe Di Gennaro, il presidente della società, fattura più di 20 milioni di euro all’anno e occupa 120 dipendenti.

Lei qualche giorno fa, nel corso di una riunione del Co.Re.Pla consorzio per il recupero della plastica ha lanciato un grido di allarme, dopo i recenti roghi che hanno distrutto attività come la sua?
“Dopo i due incendi che, nell’ultimo mese, hanno colpito altrettanti impianti di selezione della plastica campani, la Di Gennaro spa, aveva comunicato ai Comuni, agli Operatori di raccolta, alla Regione Campania, alle Prefetture campane e ai Consorzi Conai e Corepla di non essere suo malgrado nella condizione di ricevere conferimenti aggiuntivi per supplire al fermo degli altri impianti, proprio per evitare di superare i limiti di stoccaggio autorizzati e per non accrescere ulteriormente il rischio di incendi”.

Corriere dello Sport – Ghoulam lavoro con cavigliere speciale: i tempi di recupero

Si attende il consulto del dottor Mariani

Ieri Faouzi Ghoulam ha indossato cavigliere speciali durante la seduta pomeridiana percorrendo diversi metri a bordo campo e seguendo la strada che porta al recupero. La tecnologia riservata ai calciatori ha accompagnato il terzino del Napoli durante la sua “passeggiata” per valutare i progressi dopo il secondo infortunio.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“I giorni passano, la previsione non cambia (due o tre mesi per il rientro) ma qualcosa accade nell’attualità di Ghoulam. Il recente ritorno in campo è una notizia, ma sarà il nuovo consulto medico, nei prossimi giorni, a definire l’orizzonte del ritorno in gruppo. Quando il professor Mariani lo visiterà, ad inizio agosto, potranno esserci maggiori certezze. Ghoulam ha raggiunto la Val di Sole in ritardo rispetto ai suoi compagni. Ha trascorso qualche giorno in più a Castel Volturno per completare le terapie post operazione, l’ultima, complementare al secondo infortunio (frattura della rotula destra) di febbraio. Mercoledì scorso, durante la sessione pomeridiana di allenamento, Ghoulam è tornato in campo: ha iniziato a camminare, per diversi minuti, con intervalli di pause spesi seduto in panchina, al fianco del dottor De Nicola, col quale il confronto è diretto, costante. Ieri la replica con la novità di cavigliere speciali che ne monitoravano i movimenti in tempo reale. Ha grande voglia di ricominciare, il terzino algerino. Lo s’intuisce studiandone il volto e ciò che l’espressione non dice è stato affidato ai social network. E’ tutto scritto in un lungo pensiero che s’affianca ad una foto con Kalidou Koulibaly: «Sono felice di aver ritrovato più di un amico, un fratello (ma lo scrive in napoletano, fratem). Tengo anche a ringraziare i tifosi che mi sostengono, questo sorrido è anche grazie a voi»”.

Ryanair rovina le vacanze dei viaggiatori: è lotta per i rimborsi

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La possibilità di ottenere almeno un rimborso sfiora il 100%

I più fortunati vengono avvisati un paio di settimane prima. Forse tardi per prenotare un altro viaggio, ma almeno non c’è la delusione che, invece, sbatte sul muso di chi lo sa quando è già in aeroporto, con la valigia in mano e la testa a sognare la vacanza. Vedersi annullare il volo all’ultimo momento è una disavventura che può capitare a chiunque, ma lamentarsi o alzare la voce non farà comparire l’aereo per magia. Meglio mantenere il sangue freddo: la possibilità di ottenere almeno un rimborso sfiora il 100%.

Se il volo prenotato viene cancellato, l’orario viene posticipato o se c’è overbooking, si può avere diritto a un rimborso. Lo stabilisce il regolamento europeo 261/2004 per l’assistenza ai passeggeri aerei, consultabile integralmente sul sito internet dell’Enac. Nel caso in cui il passeggero venga avvisato della cancellazione almeno 14 giorni prima con una comunicazione diretta, si può procedere col rimborso. Se, invece, il viaggio salta per overbooking o cancellazione del volo, o se c’è un ritardo, e la comunicazione avviene oltre i 14 giorni o direttamente in aeroporto, il passeggero ha diritto non solo al rimborso ma anche al risarcimento (con compensazione pecuniaria). A questo, nel caso dei ritardi, si aggiunge la tutela a terra, sancita dall’articolo 9: il vettore dovrà farsi carico di fornire pasti e bevande, sistemazione in albergo (qualora siano necessari pernottamenti), trasporti tra l’aeroporto e il luogo di sistemazione.
In alternativa al rimborso, che deve avvenire entro 7 giorni, la compagnia aerea può offrire anche la riprotezione, ovvero l’imbarco su un volo alternativo per la stessa destinazione. La compensazione pecuniaria per voli in ritardo o cancellati (art. 7) è indipendente dalla scelta effettuata (rimborso o riprotezione) ed è stabilita a seconda della lunghezza del viaggio: 600 euro per tratte superiori a 3500 km, 400 euro se comprese tra 1500 e 3500km, 250 euro se inferiori a 1500km; può essere pagata in contanti ma, in accordo col passeggero, anche in buoni viaggio o altri servizi. Se l’utente sceglie un altro volo e l’orario di arrivo di questo coincide con quello originario o non supera le 2, le 3 o le 4 ore (a seconda della lunghezza della tratta), le cifre vengono dimezzate. La compensazione, però, non è dovuta se la cancellazione del volo è stata determinata da circostanze eccezionali inevitabili, come emergenze meteo, incidenti o scioperi.

Il Mattino: “L’agente di Hysaj va a Dimaro per il rinnovo, il Napoli non risponde”

Intanto, si parla anche di Grassi

Nel ritiro del Napoli, a Dimaro-Folgarida, è arrivato Mario Giuffredi, agente di HysajGrassi. E proprio al centrocampista ex Spal e Atalanta si dà la priorità: è corteggiato da numerosi club tra cui Cagliari, Torino e Fiorentina. Giuffredi, però, è in Trentino anche per capire se ci siano i margini per il rinnovo di contratto di Hysaj.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino:
“Attenzione alle quotazioni di Montoya e Darmian: soprattutto l’ex granata è uno degli uomini monitorati. E poi sui portieri, De Laurentiis dice: «Ochoa o Bardi come terzo portiere? Io sono come il papà di tutti i miei ragazzi, e per salvaguardare Meret ho bisogno di tre portieri dello stesso livello». Tonelli cercato da Bologna e Fiorentina ma numerosi sondaggi anche per Ounas, De Laurentiis lo considera incedibile. Rog richiesto dalla Premier, ma anche qui secco no di De Laurentiis”.

Edenlandia, è boom di presenza per l’inaugurazione del parco divertimenti

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La serata manda in tilt Fuorigrotta

Fuorigrotta in tilt per la festa inaugurale della nuova Edenlandia. Il parco giochi di Napoli ha riaperto i suoi cancelli alla cittadinanza d una folla festante ha letteralmente invaso, fin dalle prime ore della serata, il piazzale d’ingresso al parco dei divertimenti.

Spettacoli, acrobati, animatori e le ritrovate graffe hanno reso unica questa prima serata che ha attirato in zona oltre cinquemila persone.  Solo alcune delle giostre però saranno accessibili, in attesa delle ulteriori ultimazioni e degli ultimi collaudi. Un primo grande successo per il parco giochi che la città attendeva da oltre cinque anni.

Addio a Marchionne, un grande italiano protagonista del mercato globale del XXI secolo

Addio a Sergio Marchionne, un grande italiano. Con le origini più umili in un piccolo centro di provincia  Marchionne è divenuto un protagonista del mercato globale del XXI secolo affidandosi a quanto di meglio la nostra nazione sa esprimere: genio e lavoro duro. Il presidente di Exor, John Elkann, lo ha ricordato commosso: “Ho perso un amico, un uomo straordinario”.

La Stampa ha intervistato tre protagonisti dell’Italia di questi anni:

Nel giorno della morte di Marchionne, il suo successore Mike Manley presenta i conti del semestre: il debito viene azzerato ma l’utile è in calo, e in Borsa il titolo perde il 15,5%.

A Torino, qualcuno ha portato un fiore sul portone della casa dove abitava Marchionne, nel quartiere della Crocetta, dove amava passeggiare al mercato. Al Lingotto le bandiere sono a mezz’asta.

ATTUALITÀ •  OPINIONI

Il Mattino: “ADL incontra gli agenti di Koulibaly, c’è il rinnovo del contratto”

“Ci sarà un aumento dell’ingaggio, ma senza esagerare”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha avvertito Sadin e Ramadani, procuratori di Kalidou Koulibaly: il rinnovo di contratto, con adeguamento, ci sarà ma senza esagerare. Il patron partenopeo ha fatto sapere di aver rifiutato un’offerta da 100 milioni di euro evidenziando la volontà di tenere in azzurro il difensore senegalese.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Quindi, puntuali come i re magi ecco spuntare all’orizzonte i suoi (due) agenti. Koulibaly ha avuto il contratto rinnovato due estati fa ma è evidente che ora si attende di vedere alzato il suo ingaggio”.

Universiadi, parla Di Maio: “Non scarichiamo sul governo i litigi locali”

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Il vicepremier ha parlato durante la sua visita al Giffoni Film Festival

Per vincere la sfida delle Universiadi 2019 a Napoli “ci deve essere un’intesa tra le istituzioni locali, che noi come governo abbiamo responsabilizzato”. Lo ha detto il ministro delle Sviluppo economico, Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti, a margine della visita al Giffoni Film Festival delle Universiadi e della decisione assunta ieri dal governo.

“Noi abbiamo detto a loro: se vi mettete d’accordo le Universiadi si fanno perché non si possono scaricare sul governo centrale i litigi che si registrano a livello locale. E lo dico con tutto il rispetto e garantendo il massimo della collaborazione”. “Noi abbiamo nominato commissario il presidente dell’Aru – ha concluso Di Maio – ed ora hanno tutti gli strumenti per lavorare. Speriamo che si facciano le Universiadi perché sarebbe assurdo che, per una differenza di vedute, tra enti locali si perda tutto. Noi non vogliamo entrare a gamba tesa sulle loro decisioni”. 

Corriere dello Sport – Cavani attende notizie sul suo futuro e valuta l’addio al PSG: le ultime

Il Matador è uno degli attaccanti più corteggiati

Il sogno di tutti i tifosi del Napoli è quello di rivedere Edinson Cavani con la maglia azzurra. Il Matador, però, è uno degli attaccanti più corteggiati di tutto il calciomercato internazionale, infatti, secondo la stampa spagnola, su di lui ci sarebbe anche il Real Madrid. Intanto, Cavani, in vacanza nella sua Salto (in Uruguay) attende che il suo telefono squilli e valuta seriamente l’ipotesi di lasciare il PSG.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Spifferi e indiscrezioni arrivano a raffica, altro che storie, ma forse per evitare campi minati è sufficiente fermarsi a raccontare la volontà della gente. Che suona come un referendum: «Portaci Cavani, presidente portaci Cavani», ha cantato a gran voce il popolo azzurro a Dimaro, in occasione della grande festa andata in scena un paio di giorni fa nella piazza del gioiellino della Val di Sole”.

Bagnoli, oggi la visita del ministro Lezzi: “La bonifica è una priorità del governo”

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La Lezzi incontrerà anche i vertici della Procura napoletana

Ha chiesto di rendersi conto di persona dell’affare Bagnoli. La bonifica da fare, i ritardi e un’ipotesi di sviluppo ancora ferma al palo. D’altronde il ministro per il Sud Barbara Lezzi ha in mano, dal 7 luglio la delega di coordinamento della cabina di regia su Bagnoli come il suo predecessore, il ministro De Vincenti.

E, stamani, quindi sarà a Napoli per la sua prima visita nell’area dell’ex Italsider con l’ad di Invitalia Domenico Arcuri e il commissario di governo Salvo Nastasi. Un’occasione per fare il punto, da vicino, sullo stato di avanzamento del progetto di bonifica e riqualificazione dell’area e, soprattutto, parlare con tutti gli attori della vicenda. A cominciare dal sindaco de Magistris e dal governatore De Luca che vedrà separatamente. Il primo in mattinata; il secondo nel pomeriggio. Ma, a quanto trapela, la Lezzi potrebbe incontrare anche i vertici della Procura napoletana per capire la situazione dal punto di vista giudiziario. Quella bonifica non andata avanti, nonostante i 76 milioni di euro spesi in 25 anni, secondo i magistrati. Inchiesta aperta nel 2007 e chiusa in primo grado solo 4 mesi fa con una serie di condanne di tecnici e dirigenti.
“Bagnoli è la nostra priorità: i cittadini attendono la bonifica da 25 anni. Ma prima occorre verificare lo stato dell’arte”, spiegò il ministro al Mattino una decina di giorni fa.

Corriere dello Sport – Fatta tra il Napoli e Arias ma De Laurentiis prende tempo: i dettagli

La duttilità può essere un fattore determinante nella scelta finale

Tutto fatto per il trasferimento di Santiago Arias al Napoli. Tutto fatto, si, ma non ufficializzato. Il presidente Aurelio De Laurentiis, dopo aver raggiunto l’accordo totale con il calciatore non ha ancora ufficializzato l’acquisto. Dietro questo ritardo ci sarebbe la volontà di attendere e capire quali siano le reali condizioni fisiche di Youssouf Sabaly.

Ecco  quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Fissato per lui un controllo medico, così da valutare lo stato del ginocchio incriminato e capire se poi affondare il colpo per un giocatore ritenuto jolly delle fasce, e dunque prediletto da Ancelotti considerando i tempi di recupero di Ghoulam, o se ufficializzare Arias per un totale di 11,5 milioni al club olandese e un quinquennale da 1,6 milioni al giocatore”.