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SSC Napoli, Hysaj: “Ancelotti ci ha dato grande forza! Contro il Dortmund dimostreremo che stiamo migliorando”

SSC Napoli, Hysaj: “Ancelotti ci ha dato grande forza! Contro il Borussia Dortmund dimostreremo che stiamo migliorando, dobbiamo aggiustare 2-3 cose”

Elseid Hysaj, terzino destro del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della gara amichevole contro il Borussia Dortmund. Il calciatore della nazionale albanese si è lasciato alle spalle la brutta sconfitta contro il Liverpool e punta la squadra allenata da Lucien Favre, prossima avversaria delle amichevoli estive:
Contro il Liverpool è stata una brutta sconfitta. Abbiamo un nuovo allenatore ed è normale che abbiamo 2-3 cose da imparare, in campo riusciremo a migliorare ed essere forti. Ancelotti riesce a trasmetterci la serenità giusta per pensare ai nostri errori. ”
Sulla gara contro il Borussia Dortmund: “Sono partite belle da giocare, mi stimola affrontare calciatori del livello di Reus e Gotze. Sarà un’occasione per dimostrare che stiamo migliorando”. Sulla fiducia: “Ancelotti è un grandissimo allenatore, ci ha dato grande forza e dobbiamo dimostrare di essere calciatori veri. L’obiettivo è quello di dover crescere anno dopo anno. Speriamo di migliorare presto quelle 2-3 cose di cui ho parlato”

Per Hysaj sta per iniziare la quarta stagione vestendo i colori azzurri con i quali è sceso in campo per ben 135 volte nelle varie competizioni.

Napoli, la nuova tecnologia del Telelaser in azione: centinaia di infrazioni del codice della strada rilevate

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Napoli, la nuova tecnologia del Telelaser entra in azione: centinaia di infrazioni del codice della strada rilevate

Nel corso delle operazioni di controllo dei veicoli, al fine di migliorare la sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti stradali causati dall’eccesso di velocità, gli Agenti della U.O. Motociclisti di Napoli sono riusciti grazie all’utilizzo di strumentazione Telelaser di ultima generazione ad elevare numerosi verbali al C.d.S. per eccesso di velocità.
Infatti, in poco più di un mese di attività di controllo e prevenzione, sono state rilevate numerose infrazioni dell’art. 142 C.D.S. relativo agli eccessi di velocità.
Nella fattispecie, sono stati elevati 176 verbali di cui 28 con la sanzione accessoria del ritiro immediato della patente di guida per la sospensione. I controlli sono stati effettuati su strade della città, zona orientale, centrale ed occidentale, dove il tasso di incidenti è molto elevato, gli Agenti hanno provveduto a contestare nell’immediatezza l’infrazione rilevata al conducente del veicolo, sorpreso a velocità elevata ben oltre il consentito, in alcuni casi la velocità in eccesso superava di oltre 60 km/h il limite.

Il “telelaser trucam” è la nuovissima arma a disposizione dei vigili, capace di rilevare la velocità di un veicolo ad una distanza di oltre mille metri con estrema precisione.

Napoli, De Magistris: “Dal Governo risposte importanti sugli enti locali, ma c’è molto da fare”

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Napoli, De Magistris: “Dal Governo risposte importanti sugli enti locali, devo darne atto a Di Maio e Fico. Ma c’è ancora molto da fare”

La settimana scorsa dalla Commissione bilancio del Senato era arrivato l’ok sull’emendamento riguardante gli enti locali in situazione di predissesto.
Con un post su Facebook, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, pur sottolineando che per gli enti locali c’è ancora molto da fare, apprezza la linea di Governo, almeno su questo punto.

“Con una delibera di giunta di venerdì scorso – si legge – abbiamo messo in sicurezza oltre cento dipendenti di una partecipata della nostra azienda pubblica dell’acqua. Oltre cento posti di lavoro salvati. Anche questa impresa sembrava impossibile. Ma soprattutto abbiamo consolidato la mission della nostra azienda speciale pubblica ABC (acqua bene comune) che si occuperà ancora più efficacemente non solo di acqua, ma dell’intero ciclo delle acque, fognature comprese. Ricordo che Napoli è l’unica città italiana che ha attuato il referendum sull’acqua pubblica del 2011″.
“Anche contro leggi nazionali e leggi regionali – prosegue – abbiamo rispettato la volontà popolare. Siamo al lavoro quotidianamente per rafforzare le nostre partecipate, tutte pubbliche, garantire i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, migliorare i servizi che per assenze di risorse economiche – a causa del debito ingiusto e dei tagli scellerati dei governi – non di rado non solo all’altezza delle aspettative degli abitanti della nostra città. In questi giorni ci arrivano anche dati positivissimi sui posti di lavoro che si sono creati a Napoli negli ultimi anni grazie alla rinascita della città: decine di migliaia di posti di lavoro, in comparti molto differenti, in fasce di età diverse, con residenze in tutti i quartieri. Un risultato su cui abbiamo lavorato tanto e di cui spesso si tace. La politica sana non offre posti di lavoro in cambio di altro ma crea le condizioni per realizzare posti di lavoro. Il tutto con le casse sempre vuote”.
“A proposito di norme inique e vincoli finanziari oppressivi voglio dare una bella notizia. Nella settimana passata in commissione bilancio del Senato è passato un emendamento molto importante per gli enti locali in predissesto e, quindi, per Napoli. Ci ho lavorato molto in questi mesi. Sugli enti locali è un primo segnale, insufficiente certo, ma molto forte. Su altre norme stiamo lavorando costruttivamente con il Governo e ci attendiamo ulteriori risposte a breve nell’interesse dei cittadini. In sette anni è la prima volta che si raggiunge sul tema degli enti locali un livello così ben augurante di cooperazione tra noi e il Governo. Per questo risultato raggiunto desidero darne atto, in particolare, alla vice ministro dell’economia Laura Castelli, al vice premier Luigi Di Maio ed al Presidente della Camera Roberto Fico. Autonomia politica per la costruzione delle alternative e leale cooperazione istituzionale sono – conclude – due caratteristiche irrinunciabili del nostro agire politico, amministrativo ed istituzionale. Sempre avanti !”.

FOTO ViViCentro – Juve Stabia, via alla stagione dell’Under 17 e dell’Under 15

Juve Stabia, via alla stagione dell’Under 17 e dell’Under 15

Comincia la stagione 2018/19 per il settore giovanile della Juve Stabia. Le categorie Under 17, allenata da Michele Sacco, e Under 15, allenata da Vincenzo Franzese, si sono riunite per dare il via al lavoro allo stadio Cesare Alterio di Telese Terme. I calciatori svolgeranno preparazione fisica fino al giorno 11 in questa struttura.

Ciro Novellino, ufficio stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Terremoto in Indonesia, centinaia di cittadini Italiani bloccati a Lombok: la missione della Farnesina

 Terremoto in Indonesia, centinaia di cittadini Italiani bloccati a Lombok: la missione dell’unità di crisi della Farnesina

Aumenta il conto dei morti in Indonesia. Lo ha confermato l’Agenzia nazionale per i disastri naturali secondo cui il sisma ha distrutto 13mila edifici. I soccorritori sono ancora al lavoro nel tentativo di farsi strada tra la macerie. Finora sono state evacuate migliaia di persone. Altre migliaia sono ancora in attesa di essere soccorse, soprattutto alle isole Gili, da dove il trasferimento deve avvenire per forza in barca fino a Lombok.
Intanto fonti della Farnesina hanno dichiarato che, durante la notte, l’Unità di Crisi della Farnesina e la rete diplomatica italiana in Indonesia – in stretto contatto con le Autorità locali indonesiane – hanno eseguito un “lavoro di verifica, orientamento ed assistenza” messo in campo a favore degli italiani presenti nell’area colpita dal sisma.
Una missione consolare dell’Ambasciata d’Italia, disposta in raccordo con l’Unità di Crisi, è giunta oggi a Lombok da Jakarta, per fornire ogni possibile ulteriore supporto, anche sul fronte dei documenti per il rientro in Italia dei tantissimi connazionali rimasti bloccati nel Paese.
Le stesse fonti hanno anche dichiarato che la priorità è il rientro (il più rapidamente possibile) verso le isole maggiori (Lombok e Bali) con i mezzi messi a disposizione dalle Autorità locali, in una adeguata cornice di sicurezza, considerate anche le difficili condizioni del mare in questi giorni.
Tra i superstiti anche il campione olimpico di scherma, Aldo Montano. In vacanza con la moglie Olga alle Gili. L’atleta si trovava proprio nella regione dove si è verificato il terribile terremoto di magnitudo 6,9.
Abbiamo vissuto scene apocalittiche – ha raccontato l’atleta all’Ansa – Un boato con la fortissima scossa di terremoto e il terrore dell’allarme tsunami. Ora siamo all’aeroporto di Lombok nel caos per tornare a Bali e da lì in Italia, ma ovviamente il volo non è nemmeno inserito sul monitor: un’attesa senza fine. Siamo riusciti a contattare la Farnesina che ci ha gentilmente lasciato il numero dell’ambasciata italiana a Giakarta e del consolato italiano a Bali che ovviamente non hanno risposto. Ce la siamo dovuta vedere da soli. Ci siamo arrangiati insieme ad altri quattro italiani. Blackout e le sole torce del telefonino ad illuminare il sentiero. Scene da vera Apocalisse: barche prese d’assalto per spostarsi da un’isola all’altra e istinto su cosa fare, anche contro la volontà delle persone del posto“.

Tragedia in provincia di Caserta: 25enne si appoggia a un lampioncino e muore fulminato

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Tragedia in provincia di Caserta: 25enne si appoggia a un lampioncino per scavalcare un cancello e muore fulminato davanti agli occhi della fidanzata

Terribile fatalità che ha portato alla morte di un 25enne in provincia di Caserta: il giovane sarebbe stato fulminato da una scarica elettrica presa appoggiandosi ad un lampioncino che era all’interno del parco in cui voleva entrare. Queste l’assurda dinamica che ne ha cagionato la morte. Con il passare delle ore i poliziotti del locale Commissariato stanno ricostruendo i contorni di quella che assomiglia sempre di più ad un’incredibile tragedia a seguito di una fatalità; sarebbe emerso che in quel momento il giovane era in compagnia della fidanzata, ed insieme erano giunti davanti al cancello di ingresso del parco dove abita la ragazza. Quest’ultima si sarebbe accorta di non avere le chiavi del cancello, ma non voleva bussare per non svegliare i genitori, essendo notte fonda. Così il ragazzo avrebbe scavalcato toccando un lampioncino che era nel parco, a fianco al cancello; il ragazzo è rimasto fulminato morendo praticamente sul colpo, davanti agli occhi della fidanzata, che avrebbe dovuto sposare il mese prossimo. A nulla sono serviti i soccorsi sopraggiunti immediatamente sul luogo: i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 25enne,

Napoli, prova a corrompere due agenti Polstrada: 45enne in manette

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Napoli, prova a corrompere due agenti Polstrada affinchè chiudano un occhio su una sanzione: 45enne in manette

Avrebbe provato a corrompere due agenti della Polstrada il cittadino rumeno di 45 anni arrestato ieri mattina all’interno dell’area di servizio S. Pietro ubicata in A1, alla progressiva chilometrica 2 + 900 del Ramo Capodichino, tenimento del Comune di Napoli.
Gli Agenti della Polizia Stradale della Sottosezione Napoli Nord, durante il consueto servizio di tutela e prevenzione, 
hanno fermato l’autocarro Mercedes con targa rumena condotto dal 45enne per un controllo.

Nel corso della verifica gli Agenti della Polizia Stradale hanno rilevato che il mezzo trasportava merce costituita da numerosi pacchi sigillati e contenenti effetti personali di ogni genere, nonché alimenti – elettrodomestici – abbigliamento verosimilmente appartenenti a cittadini rumeni residenti sul territorio italiano e destinati ai propri familiari in Romania.

Infatti il conducente dell’autocarro era stato incaricato al trasporto della merce dall’Italia alla Romania, quindi lo stesso, che al momento non era in possesso di alcun documento di trasporto, veniva reso edotto che per tale motivo sarebbe stato sanzionato ai sensi dell’art 46 Ter comma terzo della Legge 298/74, il quale prevede un’ammenda di 2mila € e il sequestro del veicolo.
Alla luce di tali notizie il cittadino rumeno, dopo vari tentativi  tesi a far desistere gli Agenti dalla stesura del verbale, è rientrato nell’abitacolo del suo veicolo per poi uscirne dopo alcuni minuti ed in questa circostanza ha consegnato ad uno degli Agenti un foglio bianco piegato con all’interno otto banconote da € 50,00 per un totale di € 400,00 affinché non gli facessero il verbale.
Il cittadino è stato arrestato per Istigazione alla Corruzione in attesa della celebrazione del rito per direttissima previsto nella mattinata odierna, nel corso del quale l’arrestato è stato condannato a due anni di reclusione e confisca della somma di denaro di € 400,00.

Battuta d’arresto trattative Ilva, Di Maio: “Mittal migliori la sua offerta o non ci sediamo al tavolo”

Battuta d’arresto trattative Ilva, Di Maio: “Mittal migliori la sua offerta o non ci sediamo al tavolo”

Un’altra fumata nera che sà di battuta d’arresto: il tavolo con Arcelor Mittal e i sindacati convocato al ministero dello Sviluppo per cercare di fare luce sul futuro dell’Ilva si è concluso con un nuovo nulla di fatto.
La frenata è stata così brusca che potrebbe far cessare le trattative: “Anche i sindacati hanno detto che non ci sono le condizioni per far ripartire il tavolo se Mittal non batte un colpo: cominci a dire che si sposta dai numeri di Calenda e forse possiamo cominciare a ridiscutere”, ha detto il ministro e vicepremier Luigi Di Maio. “Spero di riconvocare il tavolo con i sindacati in questa settimana, ma non lo riconvoco se non arriverà un’offerta migliorativa sull’occupazione con dei segnali diretti”.

La settimana scorsa, riferisce ilFattoQuotidiano, Arcelor Mittal ha presentato un addendum all’offerta con cui lo scorso anno si è aggiudicata il siderurgico, aumentando gli impegni sul fronte dell’ambientalizzazione, ma non ha fatto concessioni sul fronte dei posti di lavoro garantiti a regime. Non intende andare oltre le 10mila assunzioni a fronte degli attuali 13.500 occupati, mentre i metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil chiedono impegni per tutti i dipendenti.

Da Mittal ho colto una disponibilità generale che avevo colto anche prima”, ha commentato Di Maio, “ma così generica non aiuta il dialogo, stante l’incertezza dell’annullamento in autotutela“. Il governo avrebbe anche avviato l’iter per l’eventuale annullamento dell’aggiudicazione dell’Ilva.
“Dobbiamo andare avanti su due fronti, sarà la legge a decidere se dovrò annullare la gara. Sono molto preoccupato, perché Ilva è stata gestita da uno di quei governi che non hanno mai fatto l’interesse dell’ambiente o della salute dei cittadini”. “Domani mattina, al massimo domani pomeriggio invieremo la richiesta del parere in autotutela all’avvocatura dello Stato sulla regolarità della gara”, ha anticipato il vicepremier.
“Prima di ferragosto spero di trovare una risposta ai dubbi sulla gara. È una situazione paradossale in cui anche se non c’è un accordo sindacale Mittal può entrare anche senza accordo, anche se non è consigliabile perché è difficile garantire la funzionalità dell’impianto. E sulla gara pende la spada di Damocle dell’Avvocatura”.

In ogni caso “se l’avvocatura mi dice che è irregolare non è detto che ci siano i presupposti per ritirare la gara, senza il consenso di Mittal al momento qualsiasi modifica al contratto è ricorribile al Tar e vincerebbe. Io voglio dire a tutti che mi sono trovato un accordo firmato nel cassetto e un trattativa mai fatta, vediamo cosa ci dirà l’Avvocatura. Potrebbe anche dire che non ci sono i presupposti per il ritiro in autotutela della gara.” 
Nuovo prestito? Credo sia sbagliato ragionare su un nuovo decreto Ilva, se servirà faremo tutto agosto a lavorare”.

SSC Napoli, Alvino: “Malcuit ha superato le visite mediche, sta raggiungendo i compagni! Tutto fatto anche per Ochoa”

SSC Napoli, Alvino: “Malcuit ha superato le visite mediche, sta raggiungendo i compagni! Tutto fatto anche per Ochoa”

“Visite mediche superate per Kévin Malcuit. Il giocatore già stasera sarà a San Gallo in ritiro con i suoi nuovi compagni. Operazione conclusa anche per Guillermo Ochoa. Si aspettano solo le due ufficializzazioni. Prima il francese poi il messicano. #Forza Napoli Sempre. Questo l’annuncio via twitter del collega di Tv Luna, Carlo Alvino, che ha riportato in anticipo la notizia sulle visite mediche svolte e superate in giornata dall’ex terzino del Lille Malcuit e sulla trattativa che dovrebbe portare il portiere messicano in azzurro, con la società di De Laurentiis che avrebbe dunque superato anche le complicazioni delle ultime ore che rischiavano di far saltare tutto a causa di un inserimento dell’Ajax e di nuove pretese dello Standard Liegi. L’annuncio è quindi previsto nelle prossime ore salvo nuovi colpi di scena.

Campania, Idraulici-forestali non retribuiti da tre mesi: l’interrogazione al Ministro degli Affari Regionali

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Campania, Idraulici-forestali non retribuiti da tre mesi: l’interrogazione al Ministro degli Affari Regionali

“Un dramma diventato una presa in giro. Dopo che qualcosa sembrava essersi finalmente mosso, si sono di nuovo fermati i pagamenti per 183 operai idraulico forestali. Operatori con contratti a tempo indeterminato, la cui attività è fondamentale per preservare le foreste demaniali ed i vivai regionali, ma che da tre mesi non percepiscono il pagamento dello stipendio e protestano per rivendicare i propri diritti.”
E’ quanto dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano, firmataria di un’interrogazione al ministro per gli Affari regionali e le Autonomie nella quale chiede “la messa in campo di un piano di potenziamento per rinforzare l’organico nell’ottica di migliorare e potenziare il servizio di manutenzione e valorizzazione delle foreste demaniali che rappresentano per la Campania un importante attrattore turistico”.
“Bisogna fare al più presto chiarezza sulle mancate retribuzioni arretrate
– rilanciano i consiglieri regionali M5S Gennaro Saiello e Michele Cammarano ma soprattutto la giunta regionale ha il dovere di farci sapere quali provvedimenti adottare per garantire la puntuale erogazione degli stipendi futuri.”
“Parliamo di persone che si occupano della bonifica e della cura del territorio, della protezione antincendio boschiva, cioè del nostro verde e quindi rivestono un’importanza straordinaria per il territorio. Dopo il voto contrario del governatore alla nostra mozione a favore del pagamento degli stipendi degli operai idraulico forestali, accogliamo con favore la sollecitazione dei nostri senatori al ministro competente. La dignità delle famiglie degli operai che quotidianamente tutelano e curano il nostro patrimonio naturalistico non possono essere relegate a mera faccenda burocratica da una giunta sorda ai problemi reali”.

Napoli, il reparto di ortopedia del San Giovanni Bosco a rischio chiusura: l’appello

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Napoli, il reparto di ortopedia del San Giovanni Bosco a rischio chiusura: l’appello dei Verdi tramite il consigliere Regionale Borrelli

Il reparto di ortopedia e traumatologia del San Giovanni Bosco rischia il blocco totale per mancanza di mezzi e personale anche se, al momento, si opera ancora, in piena emergenza, usando letti operatori di altre strutture, come è capitato nel caso degli interventi fatti per ridurre le fratture al Carabiniere investito e poi morto nei giorni scorsi”.

A lanciare l’allarme il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, sottolineando che “è assurdo penalizzare un reparto che, nonostante le difficoltà, è riuscito a garantire il raggiungimento di obiettivi fissati a livello nazionale, tra cui l’80% di fratture del collo femore operate nelle 48 ore, l’abbassamento della degenza media e l’elevato indice di occupazione dei posti letto”.

“L’unità operativa è stata aperta nel settembre del 2012 avendo verificato che il 40% degli accessi al pronto soccorso erano di natura ortotraumatologica” ha ricordato Borrelli sottolineando che “il reparto fu aperto nonostante la presenza di soli tre medici in attesa del trasferimento di altro personale da altri ospedali e dotandolo di attrezzature obsolete prese dall’ospedale S. Gennaro”.

Nonostante le innegabili difficoltà, si è riusciti a portare avanti una media di 350/400 interventi l’anno di media e alta complessità, ma la mancanza di personale ha garantito l’assistenza in pronto soccorso solo dalle 8 alle 20 dei giorni feriali e nel periodo estivo dalle 8 alle 14” ha continuato Borrelli sottolineando che “nonostante le ripetute richieste di acquisto di strumentazioni, quasi nessuna delle richieste è stata accolta e addirittura nel periodo estivo non ci sono placche e viti per la cura delle fratture a sufficienza”.

Per assurdo, poi, nelle spese previste per il 2017 – 2018, non ci sono materiali richiesti dal responsabile del reparto, il dottor Salvatore Pagliuca, e comunque è prevista una spesa di soli 115.000 euro che non bastano per comprare quel letto operatorio che è necessario per garantire le operazioni” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “la somma impegnata è davvero minima se si considera che, per il reparto di oculistica, che non ha posti letto e non svolge attività di pronto soccorso, è stata prevista una spesa di circa 590.000 euro”.

“Da tutto questo si evince che siamo di fronte a una vicenda assurda e paradossale sulla quale va fatta chiarezza e, per questo motivo, ho preparato un’interrogazione consiliare” ha concluso Borrelli.

Gragnano, la 12enne violentata a Castellammare lascia la città con la famiglia

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Gragnano, la 12enne violentata a Castellammare lascia la città con la famiglia, troppo forte l’orribile ricordo di quei momenti

La giovanissima 12enne di Gragnano stuprata da tre minorenni nell’area dismessa delle Terme di Castellammare Stabia si trasferirà insieme alla famiglia. Il trauma e la forte percezione di insicurezza avvertita sono stati più forti dei numerosi messaggi d’affetto della parte buona della popolazione. Come riporta il quotidiano La Repubblica, la ragazzina ha deciso di andare via dal luogo dove abitava e di cambiare vita. Non frequenterà più la stessa scuola, gli stessi amici, gli ambienti che hanno contraddistinto la sua infanzia.
I tre presunti autori dello stupro, avvenuto secondo la testimonianza della vittima – a seguito di un invito di un ragazzo a seguirla nella struttura abbandonata, presto andranno a processo. La violenza sarebbe stata filmata tramite i telefonini dei tre.
Un’orribile vicenda che ha scosso la cronaca locale e nazionale, che ora la giovanissima vittima ha deciso di provare ad accantonare andando via con la sua famiglia verso una nuova città. Grande riserbo, ovviamente, sulla destinazione scelta, nella speranza che quei cattivi ricordi non possano raggiungerla sin lì.

Dai pochissimi elementi filtrati si sa che la 12enne avrebbe deciso di denunciare gli abusi dopo un mese di silenzio perchè convinta da insegnanti e genitori: docenti e familiari, preoccupati per le sue condizioni emotive visibilmente alterate, erano riusciti dopo molte insistenze a farsi raccontare l’accaduto. La 12enne ha spiegato di aver accettato un invito a uscire in motorino da parte di un ragazzo piu’ grande, invito trasformatosi in una trappola quando l’accompagnatore ha condotto la vittima in un luogo appartato, in campagna, dove sarebbero avvenuti gli abusi anche da parte di altri due adolescenti giunti nel frattempo.

 

Archeologia, scoperte le tombe di Remochetni e Baqet II in Egitto

Nuove scoperte in Egitto

Archeologia – Una missione archeologica egiziana-australiana del Macquarie University, guidata dal dott. Naguib Kanawati, ha scoperto due prestigiose  camere sepolcrali databili al Medio Regno. Le sepolture appartenevano a due membri importanti della casta egizia: Remochetni e Baqet II.

Il rinvenimento è stato effettuato durante i lavori di pulizia  dei cunicoli  delle  tombe dei due personaggi, nella necropoli di  Beni Hassan, nella frazione di El-Minya.

Il Dott. Mostafa Waziri, segretario generale del consiglio supremo delle antichità, ha  spiegato che la missione archeologica ha iniziato gli scavi nel 2009, ed è riuscita a scoprire queste camere di sepoltura durante l’ultima settimana della sua attuale stagione archeologica.

Il Dott. Ayman Ashmawi, capo dell’antico settore delle antichità egiziane, ha aggiunto che la sepoltura di Remochetni è posta a 17.5 metri di profondità.

Il cunicolo porta ad  una camera con un secondo corridoio che conduce ad una sepoltura a 3 metri di profondità. Si tratta di  una camera vuota con pianta rettangolare, probabilmente usata per la posatura del sarcofago,  presumibilmente rimosso dall’egittologo britannico “Percy E Newberry” che ha lavorato a Beni Hassan durante la fine del XIX secolo.

Il Dott. Ashmawi ha fatto notare che la camera di sepoltura ha due piccole camere laterali posti agli angoli orientali, mentre ad ovest sono stati trovati un certo numero  di contenitori alimentari fatti di argilla.

Gamal Elsemestawy, direttore generale del Dipartimento di antichità del medio Egitto,  ha riferito che la missione ha scoperto anche la parte superiore della camera di sepoltura di Baqet II oltre al ritrovamento di altre camere unilaterali.

Queste possiedono lo stesso design architettonico delle camere di sepoltura trovate nella tomba di Remochenti.

La missione ha trovato anche pitture parietali che raffigurano policrome scene, in  buone condizione di conservazione oltre che un certo numero di vasi di ceramica.

Il Dott. Naguib Kanawati capo del misssione ha riferito che dato che la missione archeologica è ormai giunta al termine, è stato bloccato l’ingresso delle camere con delle macerie per proteggere il ritrovamento.
La missione riprenderà a gennaio 2019 al fine di pulire, restaurare e studiare i quadri murali oltre che documentare pienamente i pozzi e le sue camere di sepoltura.

Dionisia Pizzo.

Pozzuoli, la gara del Pennone a Mare in onore della Madonna Assunta

In omaggio all’Assunzione di Maria, nella tradizionale sfida all’ultima bandierina

Pozzuoli – Come da tradizione, anche quest’anno nel porto di Pozzuoli ci sarà la gara del Pennone a Mare in onore della Madonna Assunta. L’appuntamento è per mercoledì 15 Agosto 2018, alle ore 15:00, presso il Molo Caligoliano. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Pozzuoli, con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Pozzuoli e dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo, di concerto con il Comitato dei Pescatori di Pozzuoli.
In omaggio all’Assunzione di Maria, nella tradizionale sfida all’ultima bandierina gareggeranno i seguenti pescatori:

1. Vincenzo PERROTTA (Capitano)
2. Mario CLIVIO
3. Biagio REZZO
4. Florindo DORIANO
5. Gennaro REZZO
6. Salvatore CORCIONE
7. Marco D’AVANZO
8. Pasquale ROCCO
9. Ciro BASILE
10.Luigi REZZO
11.Gioacchino RIMOLI
12.Carlo PEROTTA
13.Gennaro DI DONATO
Francesco DI DOMENICO (Pres. Comitato dei Pescatori di Pozzuoli) fuori gara

Il Pennone a Mare – Palo di Sapone è una festa popolare che si rinnova ogni anno, legata alla devozione dei pescatori puteolani per la Madonna Assunta, protettrice della gente di mare, la cui statua ottocentesca sarà portata, come è consuetudine, in processione per le vie del centro storico dopo la Santa Messa, prevista per le ore 18:00 nella chiesa dell’Assunta a Mare, posta nella caratteristica Darsena dei pescatori.
Alle ore 23:00 circa, presso il Molo Caligoliano, in deroga al divieto di esplosione di fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale disposta per la presenza di “un evento liturgico e folcloristico fortemente sentito” dalla comunità puteolana, ci sarà lo spettacolo pirotecnico, organizzato dal Comune di Pozzuoli.

Bologna, parzialmente crollato un ponte sull’A14, 1 morto e 55 feriti (VIDEO)

Grave scontro tra un mezzo che trasportava materiali infiammabili e alcune auto

Bologna – Poco prima delle 14 un incidente fra un mezzo che trasportava materiali infiammabili e alcune auto ha provocato un incendio sull’A14. Un boato avvertito in quasi tutta la città e un’alta colonna di fumo.

Il bilancio dell’incidente è stato un morto e oltre 50 feriti.   Vista l’entità dell’incendio si teme che il bilancio possa aggravarsi, anche perchè alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti.

Per il forte boato sono anche scoppiati i vetri di molte abitazioni. L’incidente è successo sul raccordo di Casalecchio che collega l’A1 con l’A14.

Il ponte sulla via Emilia è parzialmente crollato: sulla corsia dell’autostrada c’è un vasto squarcio provocato dall’esplosione. L’autostrada è stata chiusa in entrambe le direzioni  (collegamento l’Autosole con la Bologna-Taranto e che collega l’Italia da est a ovest).
L’esplosione ha coinvolto  numerose auto che si trovavano sotto il ponte in alcune concessionarie ferendo alcuni addetti delle concessionarie sarebbero rimasti feriti.

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Dionisia Pizzo

(Ansa)

UFFICIALE: Juve Stabia, Sandomenico rinnova fino al 2020

La società sportiva Juve Stabia continua a sistemare la propria rosa in vista del prossimo campionato

Castellammare di Stabia – Era nell’aria già da tempo ma ora è ufficiale un rinnovo importante in casa Juve Stabia.

Quest’oggi, come annunciato sul proprio profilo Facebook dal procuratore Maurizio De Rosa, l’esterno delle vespe Sasà Sandomenico ha rinnovato il proprio contratto con le Vespe fino al 2020.

Dopo l’esordio in Coppa Italia con la Pistoiese le quotazioni sul rinnovo erano in aumento, quando le strade tra l’esterno napoletano e la Juve Stabia sembravano dividersi ecco che arriva l’inversione di rotta.

L’esterno dopo l’inizio di campionato con le Vespe nella stagione 2016-2017, da Gennaio 2017 ha cambiato tre casacche: Viterbo, poi Siracusa e infine Sambenedettese, prima di ritornare a Castellammare e trovare l’accordo con la società del neo presidente Felice Ciccone.

Le qualità di Sandomenico non si discutono per cui sarà un’importante freccia nell’arco di mister Caserta che avrà parlato a lungo con il calciatore per capirne le reali intenzioni.

Questo rinnovo comunque a denota l’importanza del progetto che ha in mente la nuova proprietà per dare a Caserta una squadra in grado di lottare per il vertice.

A cura di Salvatore Sorrentino

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Torre Annunziata, ancora furti in piazza Ernesto Cesaro

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Torna l’incubo furti

Torre AnnunziataPiazza  Ernesto Cesaro   è il palcoscenico di ruberie e atti vandalici. Nella mattinata di oggi, un autovettura parcheggiata in Piazza  Ernesto Cesaro è stata ritrovata  adagiata sui mattoni e senza gli pneumatici.

Sono almeno sette gli episodi registrati nell’arco del 2018:  i furti di via Quattro Giornatedi Via Vesuvio, di via Maresca, di Via Fusco, di Via Vittorio Veneto e di via Dante.

Il penultimo episodio registratosi nella notte tra il 26 e il 27 agosto in Via Dante , un’autovettura venne avvolta dalle fiamme pochi minuti prima dell’esplosione di cinque colpi di pistola contro un’altra auto.

Gli episodi violenti si registrano in una zona circoscritta e i carabinieri di Torre Annunziata considerano questi episodi collegati fra loro e alla   piazza di spaccio.

Al vaglio degli inquirenti sono le immagini catturate dalle videocamere di sorveglianza per individuare i responsabili del furto.
(Lostrillone)

Agropoli, le aree interessate dalla zona Ztl

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Comunicato del Sindaco di Agropoli

Agropoli – Al via la fase sperimentale per il controllo elettronico degli accessi in alcune aree urbane di Agropoli. Attraverso apposito disciplinare sono state individuate le seguenti APU (Area Pedonale Urbana) e ZTL (Zona Traffico Limitato) sul territorio del Comune di Agropoli: 1. Zona a Traffico Limitato denominata “A1” comprendente: Via E. Di Sergio, Via San Giovanni, Piazza Umberto I°, Via Borgo Nuovo, Via Fortino; 2. Zona a Traffico Limitato denominata “A2” comprendente: Via Carmine Rossi a partire dall’incrocio con la strada di accesso al Castello, fino alla Via Emanuele di Sergio (inizio A1) e Via Canova; Il restante tratto di via C. Rossi ricompreso tra l’intersezione con via F. Surmonte e la strada di accesso al Castello sosta riservata solo ai residenti; 3. Zona a Traffico Limitato denominata “D1”, comprendente Via Turati, Via Pascoli, Via Matteotti ovvero l’area circoscritta dalle seguenti vie: Lungo Testene, Kennedy e De Gasperi; 4. Zona a Traffico Limitato denominata “E”: (giorni feriali dalle ore 20,00 alle ore 08, 00, giorni festivi e prefestivi dalle ore 00,00 alle ore 24,00) comprendente le seguenti strade: Via Bellini, Via Granatelle (tratto da via San Francesco a Via Ruocco); 5. Area Pedonale Urbana comprendente le seguenti strade/piazze: Piazza V. Veneto, Corso Garibaldi, Via F. Patella, Via Piave (tratto da Piazza V. Veneto fino all’intersezione con i civici n. 30). Primo tratto ricompreso tra Corso Garibaldi e Via Giolitti di: Via Simeoni, Via Crispi, Via Q. Sella, Via Carducci, Via Monti e Via Amendola. Piazzetta della Mercanzia, Via Caduti di Nassiryia, Piazza Della Repubblica con esclusione del tratto di strada ricompreso tra l’incrocio con viale Europa e l’innesto con piazza Chili. 6. Zona a Traffico Limitato denominata “B”: comprendente via Ten. G. Landolfi, intero tratto, Piazza S. Severino e via Baracca intero tratto, via Carmine Rossi a partire dall’incrocio con via F. Surmonte fino all’ intersezione con piazza V. Veneto; 7. Zona a Traffico Limitato denominata “C”: comprendente via F. Gioia e tratto di via Mazzini ricompreso tra via F. Gioia e piazza della Mercanzia, con orario di vigenza ore 20,00 – ore 06,00; 8. Zona a Traffico Limitato denominata “C1” comprendente le seguenti strade: via dei Mille, via Martiri Cilentani, via Cavour e tratto di via Mazzini ricompreso tra via F. Gioia e via dei Mille. Per le Aree Pedonali Urbane, attive tutti i giorni h24, potrà essere consentito l’accesso e la sosta esclusivamente ad alcune categorie di veicoli, muniti di autorizzazione. Stesso discorso per le Zone a Traffico Limitato, salvo diversa prescrizione. In tale arco di tempo, sarà consentito l’accesso e la sosta a tutti i residenti nella ZTL ed agli altri aventi diritto, muniti di autorizzazione. La richiesta di autorizzazione può essere formulata al Comando di Polizia Municipale. La prima istanza prevede il pagamento, per i residenti, di una marca da bollo. All’interno di una singola richiesta potranno venire inseriti i numeri di targa dei veicoli di tutti i componenti il nucleo familiare. Prevista la possibilità di richiesta del pass anche ad altre categorie (tutte le info utili potranno essere richieste presso il Comando di Polizia Municipale). Nelle predette ZTL sarà inoltre consentito l’accesso ad alcuni e specifici veicoli ai soli fini del carico/scarico merci e approvvigionamenti vari, nell’arco temporale compreso tra le ore 6.00 e le ore 10.00 e tra le ore 14,00 e le ore 17,00 (massimo trenta minuti). I titolari di pass vengono inseriti in automatico nella “white list” del Comando e non dovranno essere richieste nuove autorizzazioni, se non alla loro naturale scadenza. Le APU sono già attive e gli ingressi non autorizzati potranno venire sanzionati ad opera del personale di Polizia Municipale; in via sperimentale sono invece attivi i varchi elettronici delle ZTL. Questi ultimi sono operativi: in via Flavio Gioia (dalle ore 20 alle ore 6.00); via Amendola; Piazza Vittorio Veneto e via Carmine Rossi. Per quest’ultimo tratto è contemplata la possibilità per chi proviene da via Salerno di svoltare a destra per raggiungere il parcheggio sito nei pressi del Castello Angioino-Aragonese. Le sanzioni saranno stampate a partire dal mese di settembre 2018, ragion per cui tutti coloro che hanno diritto al pass per attraversare le ZTL, avranno il tempo necessario per richiederlo. La richiesta, una volta presentata, verrà inserita nella banca dati del Comando garantendo la cancellazione anche di una eventuale sanzione registrata dal sistema.

«Abbiamo voluto regolamentare gli accessi ad alcune aree pedonali – spiega il Sindaco Adamo Coppola – al fine di impedire una volta per tutte che veicoli si introducano, senza permesso, mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone. Nel contempo voglio rassicurare tutti coloro che abitano o lavorano in queste zone ed hanno diritto al pass autorizzativo, che c’è tutto il tempo per mettersi in regola. Siamo in una fase sperimentale e confido nella collaborazione di tutti. Si tratta di un provvedimento che mira ad agevolare una migliore vivibilità – conclude – in alcune aree urbane specie per i residenti, che ne guadagneranno in termini di tranquillità».

Pompei, antichi specchi di ossidiana per respingere i malefici

Ossidiana contro i malefici in epoca romana

Pompei – L’antica città di Pompei, era pregnata, come ogni città dell’antichità da riti magici. I malefici nell’antica urbe venivano respinti con l’uso di specchi di ossidiana.

Durante gli scavi sul sito archeologico di Pompei, sono state riportate alla luce numerose domus con specchi di ossidiana con funzione apotropaica, come ad esempio nella Casa dell’Efebo.

L’ossidiana,  l’oro nero e lucente, formatasi col raffreddamento della lava fusa, ne conservava l’intera potenza della natura e quindi era un utile elemento per respingere qualsiasi rito malefico.

Approfondimenti: La domus dell’Efebo è una casa di epoca romana, sepolta durante l’eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell’antica Pompei: chiamata anche casa di Publio Cornelio Tegeste, dal nome del proprietario, deve la sua denominazione al ritrovamento di una statua raffigurante un efebo.

Publio Cornelio Tegeste, probabilmente un mercante del ceto medio pompeiano, che si era arricchito tramite i traffici commerciali: visto anche i numerosi ritrovamenti di oggetti, l’uomo doveva essere un cultore o collezionista di opere d’arte.

Dionisia Pizzo

Nappi: ” Rai, Il momento è delicato ed è mia intenzione fare un po’ di chiarezza”

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Nappi: “In questi giorni molti di voi mi stanno scrivendo per capire un po’ meglio cosa stia accadendo in Rai”

Francesco Nappi, dopo le numerose richieste, cerca di chiarire il “caso Rai”

VI CHIARISCO CHE STA ACCADENDO IN RAI. A PROPOSITO DI RAI, STAMATTINA IL PROFESSOR GENNARO DE CRESCENZO…

Buonasera a tutti! In questi giorni molti di voi mi stanno scrivendo per capire un po’ meglio cosa stia accadendo in Rai (come sapete faccio parte della Commissione di Vigilanza Rai).

Il momento è delicato ed è mia intenzione fare un po’ di chiarezza, perché mi rendo conto che spesso si è bombardati da mille notizie e che si possa così perdere il filo logico. Dunque, facciamo un attimino il punto della situazone!

Il 2015 è l’anno della svolta in casa Rai. Il Governo Renzi riordina le procedure per la nomina del Cda Rai e così Palazzo Chigi e Tesoro finiscono per avere una grande influenza. I consiglieri Rai passano da 9 a 7, di cui 4 eletti dal Parlamento, uno dai dipendenti della Rai e 2 dal Tesoro.

Alla luce della riforma, come viene eletto il Presidente della Rai? Viene indicato dal Tesoro ma diviene effettivo solo dopo il via libera dei due terzi dei componenti della Commissione di Vigilanza Rai, composta da 40 componenti (Senatori e Deputati).

E dunque arriviamo a noi: circa 10 giorni fa il Ministero dell’Economia indica al Consiglio dei Ministri il giornalista Marcello Foa quale Presidente della Rai che, tuttavia, non raccoglie il consenso dei due terzi della Commissione di Vigilanza: PD, Forza Italia e Leu non partecipano alle votazioni compromettendo il raggiungimento del quorum necessario fissato a 27 ‘Sì’.

Dopodichè Foa sì appresta comunque a guidare la riunione del Cda in quanto consigliere anziano, suscitando una diatriba tra chi reputa o meno legittimo questo comportamento.

Mercoledì si riunirà il Consiglio d’amministrazione per votare alcune delibere e probabilmente nei prossimi giorni si riuscirà finalmente a fare chiarezza su questa vicenda.

Intanto, con un post scriptum, vorrei anche segnalare la critica (che condivido) sollevata dal Professor Gennaro De Crescenzo – esperto di storia del Mezzogiorno – che reputa non corretta la frase “I Borbone alla fine del ‘700 andavano solo a caccia di reperti e rompevano i muri” proferita durante un servizio del Tg1 serale (del 3 agosto).

“I cunicoli, a quei tempi, erano necessari per portare alla luce i reperti, stante che le tecniche di oggi non erano certo quelle di 300 anni fa – spiega de Crescenzo – . In fondo, è grazie ai Borbone, autori delle prime leggi italiane per la tutela dei beni culturali, che oggi milioni di visitatori possono ammirare gli scavi di Pompei ed Ercolano o le collezioni del Museo Archeologico”.

Dionisia Pizzo