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Napoli, continuano i controlli nelle stazioni, fermato per droga un 27enne

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Continuano i controlli da parte della polizia ferroviaria in borghese presso le stazioni del napoletano

Napoli – Continua il controllo della Polizia Ferroviaria in borghese presso le stazioni del napoletano.

La polizia ferroviaria ha notato nei pressi dell’ingresso della stazione FS di Napoli Centrale, un extracomunitario dal fare sospetto. Dopo aver parlato con un tossicodipendente, lo hanno sorpreso mentre si scambiavano una dose di sostanza stupefacente in cambio di una somma di denaro.

L’uomo un nigeriano di 27 anni, è stato bloccato ed arrestato per detenzione e spaccio di droga. Dopo la perquisizione corporea, l’uomo è stato trovato in possesso di 25 dosi di eroina.

Sempre nei pressi della stazione napoletana, un 42enne napoletano è sembrato sospetto ai poliziotti.

Il soggetto, è risultato essere sottoposto agli arresti domiciliari ed è stato pertanto arrestato per evasione. Giudicato con rito direttissimo, è stato condannato alla pena di dieci mesi di reclusione.

Eì anche emerso che lo stesso era anche destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, per cui è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Napoli.

(torresette)

 

 

 

Parker Solar Probe, la sonda è stata lanciata: sfiorerà il Sole

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L’astrofisico italiano Velli: “Il lancio è stato molto emozionante”

Lanciata la sonda Parker Solar Probe della Nasa, la prima destinata a sfiorare il Sole arrivando a una distanza record di 6 milioni di chilometri: studierà la parte più esterna dell’atmosfera solare (corona) e le tempeste magnetiche, per prevederne le conseguenze su Terra e missioni spaziali.
La sonda è partita da Cape Canaveral alle 9:31 (ora italiana) con il razzo Delta IV Heavy, dopo il rinvio di 24 ore dovuto a problemi tecnici riscontrati sabato mattina durante il countdown. Grande quanto un’auto e pesante poco più di 600 chili, la sonda Parker sfreccerà nello spazio lungo un’orbita fortemente ellittica e raggiungerà una velocità di oltre 600.000 chilometri orari, diventando il veicolo spaziale più veloce della storia. Per raddrizzare la traiettoria e avvicinarsi al Sole, sfrutterà l’attrazione gravitazionale di Venere durante 7 passaggi ravvicinati. Nella missione, lunga quasi 7 anni, completerà 24 orbite intorno al Sole fino a sfiorarlo e immergersi nella corona solare, con temperature fino a 1.377 gradi.

L’astrofisico italiano Marco Velli ha spiegato all’ANSA: “Il lancio è stato molto emozionante: adesso dovremo aspettare circa 30-40 minuti per avere le prime comunicazioni, ma sembra che si sia lanciato in maniera perfetta”. 
Velli lavora al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa e che in queste ore sta seguendo le fasi del lancio dalla base di Cape Canaveral, in quanto responsabile scientifico dello strumento HeliOPSP che dovrà integrare i dati rilevati dagli altri quattro set di strumenti a bordo della sonda solare: il coronografo WISPR, i rivelatori di campi elettrici e magnetici FIELDS, e i due rivelatori di particelle energetiche.
L’astrofisico italiano continua: Il loro obiettivo è quello di capire l’origine del riscaldamento e dell’accelerazione del vento solare e delle particelle energetiche associate alle tempeste magnetiche solari. I primi dati arriveranno a dicembre e ci daranno i risultati del primo approccio al Sole: ci aspettiamo da subito novità sulla struttura del vento solare e le origini dei vari tipi di getti supersonici, che viaggiano a velocità tra i 300 e gli 800 chilometri al secondo. Superata la tensione del lancio, si presenteranno rischi relativamente inferiori. Dovranno essere messe in funzione le antenne radio (elettromagnetiche), che al lancio sono ripiegate dietro la sonda, e poi dovranno essere messi in funzione gli strumenti, uno ad uno: dai magnetometri ai tre sensori di plasma, ai rivelatori di particelle energetiche fino al piccolo coronografo che usa lo scudo termico come occultatore del disco del Sole”.

fonte ansa.it

Di Maio: “Glifosato e tumori, dobbiamo combattere l’invasione sul nostro mercato”

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Sentenza storia, la Monsanto condannata a pagare 289 milioni di dollari

Luigi di Maio,  Vicepresidente del Consiglio dei ministri, ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali, commenta soddisfatto la sentenza che giudica colpevole la multinazionale Monsanto della malattia di Dewayne Johnson esposto per anni all’uso dell’erbicida Roundup, un prodotto della stessa Monsanto a base di glifosato.

Ecco il suo annuncio:

“La giuria di San Francisco ha stabilito che la multinazionale Monsanto è responsabile della malattia di Dewayne Johnson: un giardiniere di 46 anni che è stato esposto per anni all’uso dell’erbicida Roundup, un prodotto della stessa Monsanto a base di glifosato.

La giuria ha dunque stabilito che non ci sono dubbi, la sua tragica malattia è una conseguenza della tossicità del pesticida. Come tra l’altro è stato affermato dallo IARC che ha catalogato il glifosato come un “probabile cancerogeno” per l’uomo.

Questa sentenza ci da tristemente ragione: dobbiamo combattere l’invasione sul nostro mercato di questa sostanza, una minaccia che si concretizza con mostruosi accordi commerciali sottoscritti solo in nome del profitto.

La salute e il principio di precauzione sono il faro della nostra azione di Governo. Basta ad accordi commerciali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini.”

Napoli, scippa e scaraventa a terra una turista incinta: la donna finisce in ospedale

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Furto avvenuto nei pressi della Stazione Centrale di Napoli

Si trovava in una traversa di Piazza GaribaldiNapoli quando è stata avvicinata da un individuo che nel tentativo di scipparla l’ha scaraventata a terra. Questa è la disavventura vissuta da una turista inglese in stato di gravidanza.

La donna, di 31 anni, ha riferito alla Polizia, che indaga sul fatto, di essere stata avvicinata da un ragazzo che le ha portato via la borsa nella quale aveva 50 euro ed i documenti. Finita a terra, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Loreto mare dove i controlli hanno dato esiti rassicuranti.
Sempre alla Polizia sono affidate le indagini su una rapina compiuta da un cittadino marocchino senza fissa dimora, di 23 anni, nei confronti di un uomo residente a Milano. Minacciando di colpire con un coltello si è fatto consegnare dalla vittima il portafoglio, nel quale c’erano 140 euro, ed il cellulare. Poco dopo però il rapinatore è stato bloccato dalla Polizia che ha recuperato il bottino.

Tragedia sull’autostrada Caserta-Salerno, un morto ed un ferito

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Incidente mortale sull’autostrada Caserta-Salerno

Tragedia Caserta-Salerno –  Un incidente mortale si è verificato nella notte sull’autostrada Caserta-Salerno,  rimasta chiusa al traffico per circa sette ore.

Il tratto interessato dall’incidente è quello compreso tra l’allacciamento con la A1 e Nola.

L’incidente sarebbe avvenuto a causa di un mezzo pesante il cui autista avrebbe perso il controllo, il trasportatore si è baltato urtando le barriere di sicurezza su entrambi i lati della carreggiata e disperdendo parte del carico di carne che trasportava.

Sul posto il personale della direzione 6° Tronco di Cassino, sono intervenute le pattuglie della Polizia stradale e i soccorsi meccanici.

Si registrerebbe un morto ed un ferito a causa dell’incidente. Sono in corso le operazioni di ripristino della barriera spartitraffico danneggiata per oltre 70 metri.

Ansa

Sorrento, multe a case vacanza, Abbac: “Multe irregolari, vanno annullate”

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Multe salate nei confronti delle strutture turistiche senza Scia

Sorrento –  Una moltitudine di multe sono state effettuate dalla municipale nei confronti delle strutture turistiche senza il possesso di Scia, cioè la registrazione che certifica l’inizio di attività e  che deve essere protocollata al Comune al momento di apertura.

Le strutture coinvolte si trovano proprio al centro della città turistica e andrebbero dai 2 mila ai 10 mila euro.

Sembrerebbe però, che le multe siano irregolari, perchè le  abitazioni vengono locate per un periodo inferiore ai trenta giorni.

L’Abbac, l’associazione di categoria dei gestori di esercizi extralberghieri, è già intervenuto per chiedere al Comune l’annullamento dei verbali.

Agostino Ingenito, presidente dell’Abbac sostiene:

“Pare che non sia chiaro agli accertatori quanto previsto dall’articolo 4 del decreto legge 50/2017  che ha disposto in merito alle locazioni brevi al di sotto dei 30 giorni che non è prevista al momento alcuna presentazione di Scia comunale.”

Dall’Abbac,  chiede dunque un confronto:

“Per consentire di verificare la regolarità amministrativa dei procedimenti sinora adoperati ed evitare in tal modo ricorsi giudiziari che genererebbero ulteriore confusione nel settore. L’auspicio è che si possa procedere ad un tavolo di confronto al fine di definire azioni sinergiche contro l’abusivismo ricettivo”.

(sorrentopress)

Corriere dello Sport – In quattro su Tonelli: il Napoli detta le condizioni

Trasferimento a titolo definitivo o prestito con obbligo di riscatto

Le fasi del calciomercato estivo sono ormai alle battute finali e le ultime trattative sono in via di definizione. In casa Napoli, per quanto riguarda il mercato in entrata si cerca soltanto un portiere, mentre in uscita è da definire la posizione di Lorenzo Tonelli, difensore centrale che con la permanenza di ChirichesMaksimovic, oltre ai titolari Albiol Koulibaly, è scivolato dietro nelle gerarchie di Carlo Ancelotti diventando il quinto centrale difensivo.

Per il difensore ex Empoli c’è mercato. Infatti, per lui si sono fatte avanti in quattro: Chievo, Cagliari, SampdoriaBologna. Il diesse partenopeo Cristiano Giuntoli, però, forte della fila per Tonelli, detta le condizioni: 10 milioni di euro per un trasferimento a titolo definitivo oppure per il prestito con obbligo (e non diritto) di riscatto. Per ora è tutto fermo, ma nel momento in cui le cose dovessero complicarsi potrebbe essere lo stesso Tonelli a spingere per la cessione.

Vico Equense, indagati tre medici per la morte dell’operaio 63enne

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Denunciati tre medici per la morte dell’uomo operato all’anca, la lista degli indagati potrebbe allungarsi

Vico Equense – Per la morte dell’operaio 63enne, deceduto mercoledì all’ospedale Villa Malta di Sarno in seguito a un intervento chirurgico all’anca sinistra, risultano indagati tre medici.

Due ortopedici e  un’anestesista dell’ospedale di Sarno risultano nella lista degli indagati, l’ipotesi di reato formulata dalla Procura è quella di omicidio colposo in concorso.

 Al vaglio del pm Donatella Diana,  ci sono le posizioni di tutti i medici che hanno prestato soccorso all’uomo prima nell’ospedale di Vico Equense, poi in quello di Sorrento e infine in quello di Sarno. Proprio per questo  la lista degli inquisiti potrebbe allungarsi.

L’uomo era stato operato all’anca a seguito di una caduta lo scorso luglio. L’uomo si è aggravato nel post operatorio accusando dolori allo stomaco e un’abbondante fuoriuscita di sangue dalla medicazione.

I familiari hanno comunicato agli inquirenti, che malgrado le situazioni gravi dell’uomo, i medici non gli avrebbero prestato le cure necessarie.

La denuncia dei familiari:

«In seguito all’intervento nell’ospedale di Sarno, Andrea perdeva sangue dalla medicazione e accusava dolori lancinanti all’addome che non si placavano nemmeno con gli antidolorifici somministratigli dagli infermieri. Eppure, per diverse ore, nessun medico lo ha visitato, tanto che siamo stati costretti a rivolgerci al pronto soccorso»

Il Mattino

Gazzetta su Koulibaly: “I suoi movimenti sono macchinosi, deve ritrovare agilità”

“Avrà ancora da lavorare parecchio”

Durante l’amichevole persa dal Napoli per 3-1 contro il Wolfsburg, il reparto che ha evidenziato le maggiori difficoltà è stata la difesa. Tra i difensori anche Kalidou Koulibaly è apparso ancora pesante nelle gambe con movimenti macchinosi e uno scatto che è solo il lontano parente di quello ammirato nello scorso campionato.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Avrà ancora da lavorare parecchio, Kalidou Koulibaly. I suoi movimenti sono macchinosi, deve ritrovare l’agilità e quello scatto bruciante che tante volte è servito per evitare il peggio. Il difensore senegalese è apparso in difficoltà in un paio di occasioni, quando s’è fatto anticipare, in area, prima da Weghorst (28’), conclusione respinta da Kernezis, e poi da Gerhardt (35’) che ha calciato alto”.

Brescia, si vanta sui social di aver falsificato il certificato vaccinale della figlia, denunciata

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Mamma si vanta sui social per non aver vaccinato la bambina, la denuncia corre sul web fino alla Regione Lombarda

Brescia – Una mamma sui social si vantava di aver aggirato il sistema e di non aver vaccinato la bambina tramite uno stratagemma:

“Ti è rimasto un foglio mandato dalla Asl con su le vaccinazioni che devi fare?? Ecco, io ho fatto così: l’ho preso, scannerizzato, cambiato data, fotocopiato e portato alla materna. Fine!” 

La denuncia è partita dalla pagina Facebook ‘No alle pseudoscienze’,  la paritaria Maria Bambina di Esine, nel Bresciano ha quindi deciso di sporgere denuncia.

Alberto Erculiani, presiede il consiglio d’amministrazione della scuola spiega che la donna ha temporeggiato nel fornire la gista documentazione richiesta:

“La vicenda risale allo scorso anno scolastico: c’erano 70 bambini iscritti e la figlia della signora era l’unica a non avere le certificazioni. La madre continuava a temporeggiare, sostenendo di aver fatto richiesta alla Asl per avere il documento. E d’altra parte la normativa non era chiara. Dopo che lo screenshot del dialogo tra le mamme no vax ha iniziato a circolare in rete abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni da tutta Italia”.

Quando esplose il caso e la scuola fu travolta la scuola si riservò di decidere sui provvedimenti da fare:

 “Ci siamo presi qualche giorno di tempo per decidere come procedere, chiudendo anche temporaneamente la pagina scolastica per non essere travolti dalle richieste di informazioni e dal dibattito tra pro e anti vax – continua Erculiani – Ora abbiamo sporto denuncia ai carabinieri perché ovviamente in questa vicenda noi siamo la parte lesa e vogliamo rimarcare con chiarezza la distanza delle nostre posizioni da quelle della signora. La nostra priorità è tutelare i bambini iscritti”.

Il Caso è arrivato anche alla Regione Lombarda,  che ha mobilizzato la consigliera Viviana Beccalossi :

“Presenterò un’interrogazione urgente all’assessore al Welfare Giulio Gallera perché sia fatta la massima chiarezza. Sono certa che chi dovrà indagare sul caso saprà fare piena luce, ma è necessario capire se si tratta di episodi isolati, a tutela della salute di tutti i bambini, che non può essere preda di comportamenti irresponsabili”. Secondo Beccalossi, l’episodio dimostra “che affidarsi all’autocertificazione da parte dei genitori, peraltro senza controlli, sia davvero una follia, oltre che un vero pericolo per i bambini, specie per quelli con problemi immunitari”.

(repubblica)

Mercato, le pagelle del Corriere dello Sport: “Tutte fanno meglio del Napoli, non regge il passo di Inter e Juve”

“Giocatori come Rog e Zielinski saranno impiegati maggiormente”

Ad una settimana circa dalla chiusura del calciomercato, l’edizione odierna del Corriere dello Sport ha analizzato il mercato delle big del calcio italiano. Un vero e proprio pagellone che ha messo a confronto le migliori squadre della Serie A: non poteva che avere il 10 in pagella la Juventus dopo l’acquisto di Cristiano Ronaldo, un gradino più giù c’è l’Inter che ha messo a segno colpi importanti come Nainggolan, De Vrij e Lautaro Martinez. A seguire Milan, Fiorentina, Roma, Lazio e, fanalino di coda, Napoli.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Con l’arrivo di Ancelotti, punto centrale del mercato napoletano, migliorerà di sicuro l’organico, ma i progressi della squadra-base, soprattutto se paragonati ai movimenti delle concorrenti alla Champions, per ora non si notano. Ci saranno un impiego e un coinvolgimento maggiori di giocatori come Rog e Zielinski, il primo trascurato da Sarri, il secondo utilizzato troppo spesso come soluzione in corsa. Ma l’arrivo di Fabian Ruiz, interno di spessore, è l’unico inserimento certo. Non basta per pareggiare quanto è stato fatto dalla Juve (e questo si sapeva), ma anche dall’Inter.

Juventus 10
Inter 9
Napoli 7
Milan 8
Roma 7.5
Lazio 7
Fiorentina 7.5″

Il Mattino – Ancelotti: “Mertens giocherà accanto a Milik, non da ala”

Il tecnico azzurro fa chiarezza sul ruolo dell’attaccante belga

All’indomani della sconfitta subita dal Napoli contro un non irresistibile Wolfsburg, sono tanti gli interrogativi che sorgono in vista dell’esordio in campionato della Serie A 2018/19 che vedrà gli azzurri affrontare la Lazio di Simone Inzaghi all’Olimpico di Roma nell’anticipo serale.

Un 3-1, quello subito in Germania, che lascia veramente poco di positivo se non le prestazioni di Arek Milik (sua la rete del momentaneo 1-1) e di Mario Rui. C’è ancora molto da lavorare sia sul piano tecnico sia su quello tattico. A tal proposito, mister Carlo Ancelotti ha fatto luce su quelle che sono le sue intenzioni per quanto riguarda la posizione in campo di Dries Mertens.
Ecco quanto evidenziato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“La mia intenzione non è di far giocare Mertens come ala, ma vicino a Milik. Hanno combinato bene, è una soluzione offensiva importante. Sono giocatori di qualità e ci possono dare una gran mano”.

Somma Vesuviana, tragedia sulla circumvesuviana persona viene travolta e uccisa, linea interrotta

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Un  treno della circumvesuviana investe una persona, linea interrotta

Somma Vesuviana – Una tragedia si registra  all’altezza della stazione di Rione Trieste, una persona è stata investita dal treno in corsa della   circumvesuviana.

Sembrerebbe che l’uomo sarebbe passato con lo scooter sui binari malgrado i segnali acustici e visivi che annunciavano l’arrivo del convoglio.

Sul posto sono giunti i soccorsi e i carabinieri, L’eav  ha interrotto la circolazione nel tratto ferroviario Somma – Ottaviano.

da Napoli i treni limiteranno a Somma Vesuviana. Da Sarno i treni limiteranno ad Ottaviano. E’ stato richiesto servizio navetta sostitutivo nella tratta interessata dall’interruzione.

Ecco l’annuncio comparso sulla pagina Facebook dell’Eav:

“Linee Vesuviane – Interruzione tratto ferroviario Somma – Ottaviano (linea Napoli – Sarno)

Si avvisa che, causa investimento a Rione Trieste, la circolazione nel tratto ferroviario Somma – Ottaviano è interrotta. Pertanto, da Napoli i treni limiteranno a Somma Vesuviana. Da Sarno i treni limiteranno ad Ottaviano. E’ stato richiesto servizio navetta sostitutivo nella tratta interessata dall’interruzione. Seguiranno aggiornamenti. Ci scusiamo per i disagi.”

400 milioni di mafia e nessuno dei colleghi Onorevoli che sapeva ?

Maxi confisca per mafia ad un ex deputato regionale siciliano. Il Ministro Salvini in provincia di Messina.

Pochi giorni addietro si apprendeva su tutti gli organi d’Informazione che all’ex deputato siciliano Acante sono stati sequestrati beni per 400 milioni di euro.

Un deputato per il quale alcuni boss di Villabate avevano messo una buona parola e al quale da quel momento si aprì una rapida carriera sponsorizzata dalla mafia, divenendo direttore del mercato ortofrutticolo del Comune di Villabate (poi sciolto per inquinamento mafioso) e nel 2004 deputato nel Parlamento regionale (XIII legislatura), eletto nella lista di centro “Biancofiore” (ispirata dall’allora governatore Cuffaro).

Tre anni addietro Acanto aveva subito un sequestro preventivo pari al doppio del valore dell’attuale confisca. L’odierna confisca riguarda 25 società, tra queste le quote di Acanto dentro Motorgas e Energas, negozi di abbigliamento, una casa per assistenza agli anziani e 12 immobili tra Misilmeri e Madonna di Campiglio. E per l’appunto il loro valore arriva a 400 milioni di euro.

L’ennesima conferma che (tranne per i tanti/e reclutati/e e cortigiane/i che non possono e non vogliono vedere) siamo sempre stati governati, amministrati, gestiti e sottomessi alla mimetizzata (neppure tanto) politica mentalmente mafiosa (spesso anche dissimulata dietro un titolo istituzionale o professionale) poiché gli elettori siciliani (e italiani) da un lato siamo stati forzosamente e perfidamente assoggettati soprattutto per bisogno socio-economico, ma per un altro verso siamo anche diventati nel tempo nascostamente inclini al mercimonio, all’ipocrisia, al clientelismo, al voto di scambio, all’omertà e all’opportunismo sopra chiunque ed ogni cosa.

In poche parole i siciliani (e gli italiani) siamo gradualmente divenuti un popolo di puttane della politica che millanta legalità, limpidezza, competenza, funzionalità, dignità, onore, rispetto, ecc. mentre poi prima dell’urna si vende prono innanzi alla trasversale orda decennale di politici corrotti, boiardi deviati e rispettivi codazzi (specialmente nei media, informazione e cosiddetta cultura e ciarlatanerie varie di corte).

Ma c’è un altro aspetto che andrebbe rilevato.

L’ex On. Acanto Giuseppe la cui scheda da onorevole si trova a questo link faceva parte del Gruppo Movimento Iniziativa Popolare dell’area di centrodestra (centrodestra per adesso al Governo regionale) e tra cui c’era nel predetto Gruppo anche l’attuale deputato regionale Lo Monte (avvocato che ha militato in molti partiti, quali Democrazia Cristiana, PPI, Democrazia Europea, Unione di Centro, Movimento per le Autonomie, Italia dei Valori, Centro Democratico e, da dicembre 2015, Partito Socialista Italiano) e ora attuale rappresentante in Sicilia per Messina e provincia della Lega del Ministro degli Interni Salvini.

Ministro degli Interni Salvini che sarà nel tardo pomeriggio di martedì 14 agosto ospite a Furci Siculo (ME) del neo Sindaco Francilia, precedentemente anche segretario regionale dell’Udc, poi in area di centrosinistra con il gruppo Alternativa Popolare (della ex Ministro Lorenzini) e che dopo lo scioglimento di quest’ultimo a fine 2017, è di recente passato con la Lega quale coordinatore provinciale.

Ora (ritornando al punto) e più in generale, che non si sappia che il proprio collega faccia parte della mafia potrebbe essere verosimile, ma che non si notino 400 milioni di beni (seppure di un deputato siciliano la cui casta si è notoriamente iper-retribuita) si deve essere proprio miopi di occhi e di mente.

Pertanto, tra le diverse iniziative di questo neoGoverno 5stelle-lega, non solo mi aspetto e al più presto, che si rivedano tante norme per la Pubblica Amministrazione (TUTTA) e per la politica (TUTTA) affinché vengano riscritte in modo chiaro, serio e specialmente severo, ripristinando il necessario timore delle pene rendendo queste ultime certe e raddoppiandole fino a quintuplicarle in proporzione al livello rivestito (così anche i cittadini a loro volta emuleranno esempi forzosamente rassettati timorosi delle conseguenze), ma sarebbe anche ora che si rivaluti e si applichi la “responsabilità oggettiva” nel sistema pubblico-politico.

Non è possibile infatti continuare con una Italia (e una Sicilia) in cui tutti, dagli scranni più altri all’ultimo sgabello, come le “tre scimmiette” non vedono, non sentono e non parlano. Non si può sempre non sapere e raccontare che non si sapeva che i colleghi erano assenteisti, corrotti e persino mafiosi.

Nel nostro Diritto, l’orientamento generale caratterizza la “responsabilità soggettiva” in quei casi in cui un soggetto risulta responsabile per aver provocato un illecito, attraverso un atto doloso o colposo, imputabile alla propria condotta.

La “responsabilità oggettiva” invece individuerebbe quella situazioni in cui un soggetto è chiamato a rispondere di un illecito senza che il fatto sia stato commesso con dolo o con colpa. È necessaria comunque l’esistenza di un nesso psichico tra il fatto illecito e il comportamento dell’individuo (terzo, come ad es. la responsabilità dei genitori, tutori, animali ecc.). Aggiungerei: governanti, deputati, giudici, burocrati, funzionari, professionisti, esperti, competenti, forze dell’ordine, sindaci, assessori, consiglieri, ecc.

Insomma per responsabilità oggettiva si intende quella responsabilità posta a carico del soggetto senza che a costui possa essere addebitata colpa o dolo.

In un recente orientamento della Giurisprudenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria, sentenza 29 marzo – 12 maggio 2017, n. 2 (sintetizzo di seguito in modo estremo e anche da profano) si è richiamata una forma di oggettività dal momento in cui mancherebbe l’elemento soggettivo (dolo o colpa) ma sussisterebbe il rapporto di causalità e soprattutto di antigiuridicità della condotta.

In sostanza i Giudici stanno cercando di compensare al (deliberato ?) vuoto normativo lasciato dalla politica in materia di responsabilità oggettiva (nella sentenza sopra citata si trattava di un caso di responsabilità oggettiva amministrativa).

Da mero cittadino (che però ha anni di esperienza in trincea) mi aspetto dunque dal nostro neo Presidente del Consiglio (avvocato, come anche lui si qualifica) che finalmente e al più presto, si guarisca l’annosa elusione legislativa ristabilendo non solo la trasparenza, la liceità e la severa responsabilità soggettiva, ma anche quella oggettiva, nello Stato, Regioni, Enti e Comuni. Altrimenti tutto il resto rimarrà come sempre, tale e quale, omertoso e ipocrita, come prima e come da sempre in Italia (e in Sicilia).

Adduso Sebastiano.

Gazzetta: “Ancelotti deluso dal suo Napoli, serve un’analisi urgente”

“Al terzo gol è sprofondato sulla poltroncina”

Non è passata inosservata la prestazione opaca del Napoli offerta in terra tedesca contro il Wolfsburg che ha portato gli azzurri di mister Carlo Ancelotti ad uscire sconfitti dalla “Volkswagen Arena” per 3-1 con un reparto difensivo (portiere compreso) tutto da rivedere ed un centrocampo ingabbiato da quello tedesco.

Ecco quanto riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Dopo il terzo gol, fotocopia del secondo, Carlo Ancelotti è sprofondato sulla poltroncina della panchina e non si è più rialzato fino al fischio finale. Il suo Napoli l’ha deluso, nel rendimento e nella qualità della prestazione. Urge un’analisi approfondita di quanto avvenuto in questa tournée europea, durante la quale si sono avute poche indicazioni da coloro che dovrebbero rappresentare, invece, delle certezze”.

Scafati, armati di spranga rapinano una sala slot

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Un gruppo sei uomini armati con bastone , mazzuolo e spranga metallica ha fatto irruzione e rapinato una sala slot

Scafati – Nella giornata di ieri è stata denunciata una rapina ai danni di una sala slot di  via Passanti  avvenuta lunedì scorso.

Un gruppo sei uomini armati con bastone , mazzuolo e spranga metallica ha fatto irruzione alle 3:00 del mattino nella sala slot.

Dopo aver sequestrato e mobilizzato per 50 minuti il cassiere, l’hanno obbligato a consegnare le chiavi della cassetta, portando via banconote e monete per un totale di 15 mila euro.

Non ha potuto chiamare subito aiuto perchè i ladri gli avevano sequestrato anche il telefono celluare.

Prima di andare via hanno portato con sé i video registratati dalle telecamere di sicurezza, poi si sono allontanati a bordo di due auto.

I carabinieri, stanno cercando di ricostruire i fatti e risalire ai colpevoli, analizzando le telecamere di sicurezza delle altre attività commerciali intorno alla sala slot.

Il lavoro di ricerca potrebbe essere aiutato dall’identikit fornito dal cassiere.

 

(positano news)

Corriere del Mezzogiorno – Ancelotti fa esperimenti e il Wolfsburg ne approfitta

“Questo Napoli è da rivedere”

Nella gara amichevole disputata ieri in terra tedesca contro il Wolfsburg, mister Carlo Ancelotti ha approfittato per fare alcuni esperimenti. Ha schierato un centrocampo formato da Hamsik in cabina di regia con Fabian RuizZielinski ai suoi lati, ma il risultato non è stato soddisfacente, tutt’altro: i pari reparto del club tedesco hanno sempre avuto la meglio riuscendo ad arrivare con continuità dalle parti di Karnezis, non sempre immune da colpe.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“In fase offensiva aumentano le soluzioni, in quella difensiva il Wolfsburg supera agevolmente la mediana. Il Napoli nella prima frazione di gioco arriva nell’area avversaria con giocate interessanti ma non è abbastanza incisivo negli ultimi venti metri. Nell’occasione più interessante Callejon è stato fermato per un fuorigioco molto dubbio. Gli azzurri vanno sotto al 42’, Zielinski perde palla in uscita, ne approfitta il Wolfsburg che libera Brekalo per il tiro che supera Karnezis per il vantaggio tedesco. Ancelotti s’affida ai cambi: entrano Malcuit, Allan, Verdi e Mertens per Hysaj, Zielinski, Callejon e Insigne. Dopo una stagione e mezzo da centravanti, Mertens torna al suo ruolo di esterno sinistro d’attacco. È proprio Mertens al 57’ a svegliare il Napoli, parte da sinistra, va all’uno contro uno e prova il tiro che termina di poco a lato. Gli azzurri crescono nella ripresa, al 65’ l’azione più bella, una triangolazione fantastica tra Mertens e Milik, conclusasi con una grande parata di Casteels. Per il centravanti polacco l’appuntamento con il gol è rimandato al 69’ di testa su cross di Mario Rui. La gioia per il pareggio dura pochissimo, gli errori di Albiol, Malcuit e Karnezis consentono al Wolfsburg di andare sul 3-1 con la doppietta di Mehmedi, dopo che Milik di sinistro aveva sfiorato il 2-2. Nell’ultimo quarto d’ora Mertens torna nel ruolo di centravanti ma gli azzurri non pungono”.

Agerola, riaperto il Sentiero degli Dei, la strada utilizzata dagli Dei per salvare Ulisse dalle Sirene

Riapre il Sentiero degli Dei

Agerola – « È questo il paesaggio che, dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dèi di oggi e si scopre di nuovo un sé perduto, mediterraneo, anteriore. »

Queste erano le parole dello scrittore drammaturgo inglese, David Herbert Richards Lawrence , quando venne nella zona ed ammirò il Sentiero degli Dei.

Rimasto chiuso per molto tempo, finalmente, grazie ai lavori finanziati dalla Regione Campania è stato ripristinato il sentiero.

Il sentiero degli Dei è un sentiero escursionistico che percorre i Monti Lattari, snodandosi tra la Costiera Amalfitana e la Costiera sorrentina, nella Regione Campania.

Lungo circa 10 km, collega la località di Bomerano (frazione di Agerola) con la località di Nocelle (frazione di Positano), attraversando diversi borghi della costiera ed è considerato tra i sentieri escursionistici più belli al mondo.

Il nome deriva dalla leggenda secondo cui fu la strada che percorsero le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola de Li Galli.

Corbo: “Ancelotti deve riflettere, questo Napoli non è affidabile”

“Disagi in mediana, difesa incerta e il campionato è alle porte”

Antonio Corbo, nel suo consueto editoriale per La Repubblica, parla del Napoli visto nell’ultima amichevole in terra tedesca contro il Wolfsburg: una squadra che ha mostrato un centrocampo prigioniero di quello avversario e una difesa fin troppo ballerina. Calcio d’agosto, è vero, ma manca solo una settimana all’inizio del campionato.

Ecco l’editoriale:
“La terza partita all’estero lascia il ricordo di un rassicurante Milik tra molti pensieri in disordine. L’immagine è quella della strana maglia, una inespressiva confusione di colori chiari, come schiuma di bucato. Sabato il Napoli è già a Roma per il severo avvio di serie A: deve accelerare, per Ancelotti permangono i dubbi in almeno tre ruoli. È lodevole scelta smontare il Napoli, conoscerlo bene, ricostruirlo meglio. Dovrà riflettere, e presto, perché il campionato è già qui. Primo enigma a centrocampo. Il Napoli schiera una mediana senza nerbo. Con Hamsik al centro, Fabian Ruiz a destra e Zielinski a sinistra. La rinuncia ad un incontrista (il solito Allan, insostituibile) provoca l’errore fatale del girone di Champions in Ucraina con lo Shakthar.
Terzetto da archiviare. Perché Hamsik si segnala per due buone aperture lunghe e qualche errore, ma davanti alla difesa erige un muro debole come cartongesso. Non lo aiutano il lento Fabian, passo cadenzato e iniziative mai perentorie, Zielinski scala a sinistra quando Mario Rui attacca ma finisce nella rete dello svizzero Steffen nell’azione del primo gol tedesco, firmato dal giovane croato Josip Brekalo, padrone della sua fascia destra. I disagi della mediana non sono attenuati dagli incerti Koulibaly e soprattutto Albiol, in ritardo su primo e terzo gol del Wolfsburg. Non brilla neanche Hysaj a destra, ma in quella zona si impone Kevin Malcuit, molto energico nel proporsi nelle ripartenze, candidato che merita un riesame di Ancelotti. Si vede bene che è un’ex ala quando avanza e tenta il cross.
L’inserimento di Allan e Mertens è una breve ventata di allegria. Il brasiliano si impone come unico incontrista, riparte anche lui con grinta. Facile giocar meglio di Insigne per Mertens: non esalta, entra a sinistra al posto del vice-capitano, richiamando lo spettro di quella staffetta che ingabbiò entrambi sino all’inattesa esplosione di Mertens punta centrale. Lo scattista belga è ancora distante da quei giorni carichi di gol, né Milik può temerne la concorrenza. Combattivo nel pressing alto, segna con uno stacco di testa che anticipa una difesa scollata. È una delle poche certezze che Ancelotti riporta a casa. Alla destra di Milik si alternano Callejòn e Verdi, del primo si ammira qualche idea, l’altro non offre più di una promettente vivacità. Nove gol subiti in tre amichevoli sono troppi. Questi sembrano eccessivi in rapporto al divario della ripresa: i tedeschi ne segnato due in coincidenza con il miglior Napoli. Ma è un segnale negativo. Perché la squadra è lunga e poco coesa, deve riacquistare i meccanismi difensivi, manca ad esempio chi raccolga al limite dell’area il rinvio corto dei difensori per subito costruire, troppi disimpegni sono affidati al caso, Hamsik non è Jorginho, non li aspetta né gira in avanti. Così come il Napoli di oggi è diverso ma non ancora affidabile come quello di ieri”.

TuttoSport – Proposto Trapp al Napoli, Giuntoli vuole il prestito e il PSG riflette

La società parigina potrebbe lasciar partire il suo portiere

Tra le difficoltà nate per arrivare a Guillermo Ochoa e la nuova ipotesi Ciprian Tatarusanu, la telenovela portiere in casa Napoli trova un nuovo episodio (o nome) che corrisponde al nome di Kevin Trapp, portiere 28enne del PSG, che potrebbe lasciare i parigini dopo l’approdo di Gigi Buffon all’ombra della Torre Eiffel.

Ecco quanto riferito dall’edizione odierna di TuttoSport:
Il portiere è stato proposto al direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli. La formula con cui vorrebbe acquisirlo il Ds è sempre quella di prestito con diritto di riscatto. Al momento il club parigino ci sta pensando.
Il contratto del portiere tedesco con il club parigino scade il 30 giugno 2020, quindi la formula di prestito con diritto di riscatto
sarebbe comunque plausibile e non troverebbe così tante difficoltà come per Ochoa. Il tutto per garantire a Carlo Ancelotti un
terzo portiere che al Napoli ancora manca. Con l’infortunio di Meret al momento resta solo Karnezis, da qui alla fine del
calciomercato (tra una settimana) si avranno in ogni modo sviluppi.