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Ottant’anni dalle Leggi Razziali, i rettori delle Università chiedono scusa per studenti e docenti ebrei epurati

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Ottant’anni dalle Leggi Razziali, i rettori delle Università chiedono scusa per studenti e docenti ebrei epurati

Da un giorno all’altro mio padre mi disse che non potevamo più andare a scuola e da allora non ho più visto i miei compagni di banco”. A raccontare la sua storia a IlFattoQuotidiano è Guido Cava, 88 anni nato a Pisa, che fu uno tra le migliaia di studenti che nel 1938 dovettero lasciare gli studi dopo l’emanazione del Regio decreto numero 1381, ovvero le leggi razziali volute da Benito Mussolini e dall’allora Ministro dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai.
Il prossimo 20 settembre, in occasione dell’ottantesimo anniversario dalle leggi razziali, ci sarà anche lui alla Cerimonia delle scuse e del ricordo organizzata dall’Università di Pisa, in collaborazione con la Scuola Normale e l’Imt di Lucca, in cui i rettori di tutti gli atenei italiani chiederanno scusa per l’epurazione di studenti e professori ebrei da scuole e Università.
Mi sembra una decisione un po’ tardiva – conclude Cava che oggi è Presidente emerito della Comunità ebraica pisana – ma comunque meglio tardi che mai, le scuse fanno sempre bene”.

L’Università di Pisa fu una delle più colpite dalle leggi razziali: secondo i dati riportati nel libro La doppia epurazione, l’Università di Pisa e le leggi razziali tra guerra e dopo guerra scritto dalle studiose Francesca Pelini e Ilaria Pavan, qui i docenti espulsi furono 20, mentre tra il 1938 e il 1940 gli studenti che riuscirono a completare gli studi furono solo 4.
Tra i Professori che furono costretti a lasciare la cattedra e ad emigrare ci fu Emilio Franco, docente di Anatomia Patologica e tra i medici più conosciuti d’Italia. Dopo le esperienze a Lisbona e Bari, arrivò a Pisa nel 1937 e il giorno dell’emanazione dei “Provvedimenti della razza nella scuola” fu emarginato anche all’interno dell’ateneo e nella comunità dei medici. Quel giorno ricevette un solo biglietto dal Professor Califano, ordinario di Microbiologia a Napoli, riportato nei suoi Fascicoli Personali: “In questo momento di grande, comune tristezza giunga l’espressione della mia affettuosa amicizia, con l’augurio che sia per Lei qualche possibilità, come combattente e decorato, di salvezza”.

A questi e alle altre centinaia di Professori e studenti, l’Università italiana chiederà scusa il prossimo 20 settembre. La cerimonia solenne, che aprirà tre giorni di conferenze sul tema, si terrà nel cortile della Sapienza di Pisa dove si riunirà anche la Crui, la conferenza mensile dei rettori di tutta Italia. Per la prima volta nella storia italiana l’Università non solo ricorderà quel periodo terribile ma chiederà ufficialmente scusa a tutto il mondo accademico e studentesco che dal 1938 in poi fu perseguitato ed espulso per la propria religione e costretto ad emigrare all’estero.
“Stiamo pensando a questa iniziativa da oltre un anno – dice a IlFatto il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella – insieme ai miei colleghi provenienti da tutta Italia sentivamo forte il bisogno di rimediare ad una mancanza durata troppo a lungo e per questo abbiamo organizzato la cerimonia delle scuse e del ricordo”.
Secondo il rettore dell’ateneo di Firenze Luigi Dei, inoltre, quella di quest’anno non sarà una commemorazione come tante altre: “Le Università italiane saranno compatte in un monito forte per il presente e per il futuro – ha detto al Corriere Fiorentino – e servirà per riaccendere l’attenzione su quello che può riaccadere”.

FOTO ViViCentro – Juve Stabia-Gelbison 3-0: gli scatti del match

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Amichevole Juve Stabia-Gelbison 3-0: il racconto in scatti del match

Termina con il risultato di 3-0 il test amichevole tra Juve Stabia e Gelbison, formazione che prenderà parte al prossimo campionato di serie D. Una gara in cui le Vespe di mister Fabio Caserta hanno testato la loro condizione fisica e gli schemi. Nella prima frazione di gioco ancora una volta si è distinto il terzino Aktaou, così come il nuovo arrivato Vitiello, con i due laterali che hanno mostrato un’ottima tecnica di base.

Guarda le foto di Juve Stabia – Gelbison realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle vespe.

TABELLINO

Juve Stabia 1^ Tempo: 1 Bacci, 2 Vitiello, 3 Aktaou, 4 Calo’, 5 Marzorati, 6 Allievi, 7 Stallone, 8 Mastalli, 9 El Ouazni (23′ p.t. 22 Chirullo), 10 Elia, 11 Sandomenico.

Juve Stabia 2^ Tempo: 26 Mascolo, 13 Dentice, 23 Schiavi, 21 Vicente, 17 Matute, 4 Calo’ (12′ s.t. 24 Carlini), 7 Stallone (12′ s.t. 14 Viola), 15 Zibert, 10 Elia (12′ s.t. 19 Canotto), 11 Sandomenico (12′ s.t. 20 Melara), 22 Chirullo (12′ s.t. 18 Paponi).

Allenatore: Caserta

Vallo della Lucania 1^ Tempo: D’Agostino, Romanelli, Maiese, Uliano, De Angelis, Manzillo, Hutsol, Rossi, Passaro, Cammarota, Esposito.

Vallo della Lucania 2^ Tempo: D’Agostino, Giordano, D’Angiolillo, Greco, Pascuccio, Hutsol, Mejri, Del Negro, D’Agosto, Pipolo.

Allenatore: De Felice

Marcatori: 11′ p.t. Sandomenico (JS), 23′ s.t. Canotto (JS), 38′ s.t. Canotto (JS)

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La Ministra Trenta boccia la proposta di Salvini: “Leva militare idea romantica, ma fuori dal tempo”

Il Ministro Trenta boccia la proposta di Salvini: “Leva militare idea romantica, ma fuori dal tempo”

Per il ministro degli Interni, Matteo Salvini, la reintroduzione del servizio militare servirebbe per “imparare un po’ di educazione”. Per tale motivo avrebbe annunciato di voler studiare “i costi, i modi e i tempi per valutare se, come e quando reintrodurre il servizio militare“.
Un’idea che però la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, aveva smontato già negli scorsi giorni definendola “non più al passo con i tempi”.

E dopo le parole del capo del Viminale sabato sera, ovviamente durante un comizio, a Lesina, nel Foggiano, arriva la smentita dal Ministero della Difesa: “è un’idea romantica” ma “i nostri militari sono e debbono essere professionisti” sottolineando che “su questo aspetto è d’accordo anche Salvini”.

Che però dal palco di Lesina era stato chiaro: “Da ministro e da papà vorrei che oltre ai diritti tornassero ad esserci anche i doveri. Io ho un figlio di 15 anni e ogni tanto, sia per lavoro che per divertimento, metto delle foto su Instagram. Anche ieri l’ho fatto, dalle isole Tremiti, e gli scemi non mancano mai. A me la critica piace, altrimenti cambierei mestiere”, aveva argomentato.
Per poi affondare: “Ma c’è chi si sveglia la mattina con il gusto di insultare. Poi, vai a vedere e molti hanno 13, 14, 15 anni e allora mi si conferma il fatto che facciamo bene a studiare i costi, i modi e i tempi per valutare se, come e quando reintrodurre il servizio militare alcuni mesi e il servizio civile per i nostri ragazzi”. Il motivo? “Così almeno si impara un po’ di educazione che i genitori non sono in grado di insegnare”.

Peccato che a lui il servizio militare non servì a farlo desistere dal lancio di uova perpetrato nei confronti di politici (per il quale venne anche condannato nel ’99) e da altri “peccati” commessi in gioventù.

Somma Vesuviana, il Sindaco Di Sarno: “La tragedia ha scosso la comunità, non si gioca con la vita delle persone”

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Somma Vesuviana, il Sindaco Di Sarno: “La tragedia ha scosso la comunità, non possiamo più giocare con la vita delle persone”

Dopo l’identificazione dell’uomo travolto e ucciso questa mattina, poco dopo le 7, da un treno della Circumvesuviana lungo la tratta Napoli – Sarno, anche il Sindaco di Somma Vesuviana, Comune in cui si è consumata la tragedia è intervenuto per fare appello all’EAV chiedendo interventi urgenti per la messa in sicurezza del passaggio a livello, privo di sbarre. Ad oggi la segnalazione del treno in arrivo avviene tramite indicatori acustici e luminosi. Segnali dei quali l’uomo morto questa mattina, mentre attraversava i binari con il suo scooter, non si sarebbe evidentemente accorto.
Queste le parole del Sindaco, Salvatore di Sarno
“Stamattina una tragedia ha scosso la nostra comunità: un uomo è morto investito da un treno della Circumvesuviana. Una tragedia che non ci può lasciare in silenzio. Non è la prima volta che accade a Somma per via di alcuni passaggi a livello incustoditi. Scriverò immediatamente all’Eav per chiedere interventi urgenti in tal senso. Non possiamo più “giocare” con la vita delle persone. È ora di realizzare le opere di messa in sicurezza che negli anni scorsi gli enti preposti avevano promesso alle amministrazioni comunali che mi hanno preceduto.”

Napoli, scoperta l’identità dell’uomo investito da un treno della Circumvesuviana

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Napoli, scoperta l’identità dell’uomo investito questa mattina da un treno della Circumvesuviana: un uomo di origini cinesi di 42 anni

Era un cinese di 42 anni, Zhong Jianguo, l’uomo che è morto travolto dal treno, poco dopo le 7 di questa mattina, attraversando con lo scooter il passaggio a livello della ferrovia Circumvesuviana, poco dopo la stazione di Rione Trieste nel comune di Somma Vesuviana (Napoli).
Il 42enne stava raggiungendo alcuni amici per trascorrere una domenica di festa, poi la tragedia.
Il passaggio a livello è senza sbarre ma con segnali acustici e luminosi, situazione denunciata già più volte dai residenti. Le indagini dei Carabinieri mirano ad appurare come mai l’uomo abbia attraversato i binari proprio nel momento del passaggio del treno e se abbia sentito o meno i segnali.
I residenti della zona avevano fatto appello più volte per la messa in sicurezza di questo tratto pericoloso a causa del passaggio di persone ed auto, in alcune ore del giorno in cui si registra il traffico più intenso.
A causa della tragedia l’EAV è stata costretta a interrompere le corse lungo tutta la tratta.
L’annuncio tramite la pagina facebook dell’ente:

“Linee Vesuviane – Interruzione tratto ferroviario Somma – Ottaviano (linea Napoli – Sarno)

Si avvisa che, causa investimento a Rione Trieste, la circolazione nel tratto ferroviario Somma – Ottaviano è interrotta. Pertanto, da Napoli i treni limiteranno a Somma Vesuviana. Da Sarno i treni limiteranno ad Ottaviano. E’ stato richiesto servizio navetta sostitutivo nella tratta interessata dall’interruzione. Seguiranno aggiornamenti. Ci scusiamo per i disagi.”

 

Italiano offre passaggio in Francia tramite BlaBlaCar a immigrati irregolari: condannato a 9 mesi

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Italiano offre passaggio in Francia tramite BlaBlaCar a immigrati irregolari: condannato a 9 mesi

Una condanna a 9 mesi e 24mila euro di multa per un passaggio offerto via BlaBlaCar a due immigrati non in regola. La cittadina ivoriana e il marocchino contattati tramite il noto portale di car pooling, alla frontiera tra Francia e Italia, infatti, sono risultati irregolari, motivo per il quale il conducente è stato arrestato.
 L’autista, un italiano residente Oltralpe, fermato dalla polizia di frontiera è stato poi condannato con giudizio direttissimo a 9 mesi di reclusioni e 24mila euro di multa per reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, mentre gli stranieri senza permesso di soggiorno sono stati espulsi. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 agosto al Traforo del Monte Bianco.

Come riporta La Stampa che ha ricostruito la vicenda, il 26enne italiano residente in Francia, era partito per le vacanze insieme alla ragazza. E come spesso succede, per risparmiare aveva pubblicato l’annuncio su Blablacar.  A rispondere sono stati la donna ivoriana e un uomo marocchino a cui il ragazzo ha accettato di dare il passaggio. Al posto di controllo del traforo del Monte Bianco, però, i due sono risultati irregolari: la donna era senza i documenti mentre l’uomo – un richiedente asilo in Francia, in attesa della risposta – non risultava avere il permesso per l’espatrio. Mentre i due stranieri sono stati respinti Oltralpe, al ragazzo è stato contestato il reato di favoreggiamento dell’immigrazione illegale. In più, il fatto che fosse stato pagato per il viaggio – scrive La Stampa – ha indotto il giudice di Aosta a negargli le attenuanti. Oltre al danno la beffa, perché nel provvedimento è stato disposto anche il sequestro dell’auto, non di proprietà delò 26enne ma di un familiare della sua ragazza.

Il ragazzo che su consiglio del suo avvocato ha patteggiato, ha detto di non sapere che i due non avevano i documenti e di aver agito in buona fede. Ma a nulla è valsa la sua ingenuità. Sul sito Ba bla car, infatti, è specificato che “i passeggeri potrebbero chiederti di viaggiare con diversi tipi di documenti di identità. Per chiarire ogni dubbio – spiega il portale – “ti consigliamo di consultare il sito dell’Unione Europea, dove troverai tutte le informazioni necessarie. In alternativa, puoi verificare anche con l’ambasciata del Paese d’origine del passeggero. Quando le vai a prendere, ricordati di controllare tutti i documenti delle persone che stanno per salire a bordo con te”.

CdS – Il Napoli cercava un Top Player, Milik spazza via l’ombra di Cavani

Corriere dello Sport: “Il Napoli cercava un Top Player, Milik spazza via l’ombra di Cavani”

Ad inizio ritiro erano in molti i sostenitori del Napoli a chiedere l’arrivo di un grande attaccante, in particolar modo di Edinson Cavani o qualcuno del suo stesso spessore.
Il ritorno del Matador in realtà non sarebbe mai stato valutato seriamente dalla società. Per l’edizione odierna del Corriere dello Sport questa ricerca del grande colpo sarebbe finita, soprattutto dopo aver ammirato il Milik degli ultimi giorni:
Cercavano un centravanti, forse un totem o più semplicemente un top player: e si sono accavallati sogni, morti inevitabilmente all’alba, nell’afa di un’estate attraversata a testa in su, inseguendo una favola. Giocateci voi con addosso la pressione di una città intera e con quell’eco assordante che sa di sfiducia: i calciatori girellano sui social, annusano l’aria ed avvertono la stima anche da un sospiro. Arkadiusz Milik s’è ritrovato in campo con quell’ombra opprimente di Edinson Cavani, un “mostro” nel suo genere e poi anche un amore confessato: l’ha preso a pallonate a San Gallo, contro il Borussia Dortmund, e poi a Wolfsburg, mentre intorno a sé c’era un po’ di vuoto pneumatico, ha tirato fuori il pezzo forte della ditta, s’è buttato nell’area, l’ha dominata, s’è staccata dal difensore ed ha segnato ancora

Napoli, task force contro gli evasori per risanare il bilancio: i dettagli

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Napoli, task force contro gli evasori per risanare il bilancio: i numeri imbarazzanti dell’evasione fiscale

Settimana calda a Napoli, non solo per il ferragosto. Il Comune, gravato da un debito di oltre 1,7 miliardi, gran parte dei quali dovuti proprio alla mancata riscossione delle tasse, delle multe, dei fitti e tanto altro ereditate dalle vecchie amministrazioni sta per emanare una riforma per il contrasto all’evasione fiscale.
Riforma che per la prima volta nella storia del Comune, vede nell’ordinamento e nel regolamento stesso di Palazzo San Giacomo un pezzo della burocrazia che avrà un solo compito: dare la caccia agi evasori e farsi pagare.
A oggi esiste un generico ufficio tributi dove sostanzialmente tutto finiva nel dimenticatoio o nella lenta burocrazia, da settembre – quando la task force anti evasori partirà – sarà composta da vere e proprie «unità di crisi».
Una delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Luigi de Magistris e alla quale hanno lavorato il direttore generale e capo di gabinetto Attilio Auricchio e l’assessore alle Finanze Enrico Panini, che ha fortemente voluto la riforma.
Il Comune di Napoli ha indici di riscossione molto bassi. Per esempio, per le contravvenzioni al Codice della strada si attesta intorno al 15 per cento. Se si considera che la media delle multe annue vale un centinaio di milioni, quando va bene se ne incassano poco più di una ventina. Inutile girarci intorno, se non migliora, anche il nuovo Piano di rientro del debito che si farà grazie all’emendamento Salva-Comuni approvato dal Governo, potrebbe non bastare per la salvezza dei conti. La percentuale di evasione andrebbe dal 70% al 40%, un trend consolidato negli ultimi 20 anni.
Negli ultimi due ci sono stati miglioramenti grazie al progetto Robin, con la caccia ai grandi evasori.
La Tari, l’ex Tarsu o tassa sui rifiuti, fa entrare nelle casse del Comune circa 250 milioni, i soldi riescono a coprire per intero il servizio e le esigenze di Asìa, ma anche qui l’indice di riscossione si attesta sul 60%.
Dall’Imu arrivano circa 20 milioni grazie a un recupero fatto proprio nell’assestamento di bilancio di 3,2 milioni, la riscossione è solo all’imbarazzante percentuale del 16%. Il Cosap,
Male anche la riscossione dei fitti. Gli incassi sono intorno ai 25 milioni e, tenendo presente lo sterminato patrimonio del Comune, l’indice di riscossione è solo al 41%, vale a dire che il 60% dei napoletani che occupano un sito del Comune non paga.

Panini ha le idee chiare e spiega il perché di questa rivoluzione necessaria: «Bisogna che si capisca bene una cosa – racconta l’assessore a ilMattinofino a qualche anno la vita di un ente locale dipendeva quasi esclusivamente dai trasferimenti dello Stato. Oggi non è più così, anzi ci sono tagli continui. Oggi la vita di un Comune dipende per la gran parte dalla sua capacità di autofinanziarsi, ovvero riuscire a incassare risorse proprie che possono arrivare solo migliorando la riscossione delle tasse comunali».
Sulla task force: «Stiamo cambiando procedure per avere sempre più trasparenza. L’unità di crisi non dovrà semplicemente registrare il cosiddetto accertato, cioè quello che il Comune in linea teorica deve incassare. Ma andare all’incasso entrando in contatto diretto con il cittadino con il quale stiamo cercando di costruire un rapporto diverso».
«Sulle agevolazioni il Comune può poco perché la materia fiscale è normata a livello nazionale. Tuttavia, con i cittadini ai quali il Comune deve delle somme, c’è la possibilità di compensare con quanto il contribuente deve dare all’ente e ci sono circa 7mila casi già censiti sui quali stiamo lavorando».

Napoli, Rione Santa Lucia preso di mira dai vandali: la denuncia

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Napoli, Rione Santa Lucia preso di mira dai vandali: la denuncia rilanciata dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli

I residenti del Rione Santa Lucia di Napoli, esasperati per i continui atti delinquenziali, denunciano ormai da tempo di auto danneggiate, incendiate e continui furti.
Gli ultimi episodi in ordine di tempo sono avvenuti venerdì notte con diverse auto danneggiate.
Questa la denuncia rilanciata dal consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e il capogruppo alla prima municipalità del Sole che Ride Benedetta Sciannimanica: Bisogna risalire ai responsabili dei continui raid attraverso le telecamere di sorveglianza, tutelare i cittadini che pur pagando la tariffa per la sosta nelle strisce blu al Comune subiscono continui soprusi dai parcheggiatori abusivi. C’è il sospetto che siano proprio loro a realizzare gli atti di vandalismo per spingere i residenti e i portatori di handicap a lasciare liberi gli spazi soprattutto nei weekend per permettergli di svolgere senza problemi i loro sporchi affari ”.
 “Anche il mio scooter fu vandalizzato proprio a Santa Lucia. Attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza”- aggiunge Borrelli – potrebbero essere individuati i responsabili che seminano vandalismo e anarchia, a danno dei cittadini perbene, alle spalle anche del Palazzo della Regione”.
“Siamo stanchi di subire torti e di essere vittime di vandali e parcheggiatori – dichiarano i residenti – ormai da troppo tempo. Venerdì notte alcuni di noi hanno trovato specchietti e vetri delle auto danneggiati. E’ l’ennesimo episodio. Due anni furono addirittura incendiate due automobili e da allora è stato un continuo con brevi intervalli solo quando, saltuariamente c’è stato il presidio della Polizia Municipale. Ma questo accade raramente. E poi ogni sera dobbiamo fare i conti con i parcheggiatori che non ne vogliono sapere di rinunciare alle loro richieste di denaro. Ma noi già paghiamo per il permesso di sosta nelle strisce blu non capiamo perché bisogna pagare anche loro. Eppure siamo a due passi dal palazzo della Regione, dalla Prefettura e dalle caserme. Adesso basta”.

Il Mattino su Napoli-Wolfsburg, voti da incubo per gli azzurri: “Ancelotti deve lavorare molto”

Il Mattino su Napoli-Wolfsburg, voti da incubo per gli azzurri: “Ancelotti deve lavorare molto in vista dell’esordio contro la Lazio”

Pioggia di critiche e voti negativi dopo l’amichevole contro il Wolfsburg persa per 3-1. La squadra di Carlo Ancelotti stecca l’ultima partita prima dell’inizio del campionato di Serie A.
L’edizione odierna del quotidiano Il Mattino ha assegnato voti impietosi ai calciatori azzurri. I peggiori sono proprio i big.
Il quotidiano napoletano valuta da 4,5 Hysaj, Fabian, Zielinski, ma anche Hamsik, Koulibaliy ed Insigne a cui “non riesce neanche una giocata delle sue e da un suo errore, come col Liverpool, nasce il primo goal”.
Bocciatura con lo stesso voto anche per il tecnico Ancelotti, sul quale il quotidiano si esprime così: “Ancelotti 4.5 Passo indietro netto rispetto alla vittoria contro il Borussia Dortmund. Poche cose da salvare, tante da mettere a posto: dovrà lavorare per mettere il Napoli a puntino nell’esordio contro la Lazio sia in fase difensiva che in fase offensiva”.

Napoli, Poliziotti in casa per arrestarlo: 41enne minaccia il suicidio

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Napoli, Poliziotti in casa per arrestarlo: 41enne minaccia il suicidio lanciandosi dal balcone del suo appartamento

A Napoli, un uomo di 41 anni avrebbe provato a resistere all’arresto minacciando di lanciarsi giù dal balcone del suo appartamento, dinanzi ai poliziotti che erano giunti a prelevarlo. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di M. Esposito, 41enne napoletano, era stata emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli per maltrattamenti, lesioni aggravate ed estorsione in danno dei genitori anziani e malati.
L’uomo, dopo aver appreso la notizia dell’imminente arresto, avrebbe iniziato ad urlare ed agitarsi fortemente e brandendo un paio di forbici che erano sul tavolo della cucina avrebbe minacciato i poliziotti.
Due degli agenti sarebbero riusciti a distrarlo mentre un terzo lo disarmava.

A questo punto, sentendosi braccato, il 41enne sarebbe corso verso il balcone scavalcando la ringhiera,  minacciando di lanciarsi di sotto se gli agenti non avessero lasciato la sua casa. Sul luogo è stato richiamato l’intervento di un’altra Volante, di personale dei vigili del fuoco e del 118.
Le trattative, con numerosi tentativi degli agenti per farlo desistere dal suo piano suicida, sono durate per più di un’ora.
Pur se ancora agitato, i poliziotti sono riusciti a farlo scendere e ad arrestarlo. Il personale del 118 gli avrebbe somministrato un tranquillante.

Dopo un controllo in ospedale, l’uomo è stato condotto, con parere favorevole del personale sanitario , presso la casa circondariale di Poggioreale.

Per la sua condotta durante l’arresto, il 41enne è stato anche denunciato per resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

Choc a Marano di Napoli, 15enne aggredisce madre e sorella mandandole in ospedale

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Choc a Marano in provincia di Napoli, 15enne aggredisce per futili motivi la madre 54enne e sorella 16enne mandandole in ospedale

Devastante vicenda a Marano, se si considera l’età del violento ‘protagonista’: a soli 15 anni aggredisce madre e sorella mandandole in ospedale. I Carabinieri che lo hanno arrestato e portato in una struttura per minori hanno scoperto in seguito che non si trattava della prima volta. I militari del nucleo radiomobile sarebbero intervenuti d’urgenza in un’abitazione di Marano (Napoli) dopo una segnalazione ricevuta da un cittadino. Una volta entrati nell’appartamento avrebbero trovato il giovane, in forte stato di agitazione, pochi minuti dopo aver minacciato e picchiato la madre 54enne e la sorella 16enne procurando loro lesioni. Secondo quanto emerso la violenta reazione dell’adolescente sarebbe scattata per futili motivi, probabilmente per la richiesta di una piccola somma di denaro.
Per le due vittime si è dovuti ricorrere alle cure dell’Ospedale di Giugliano. I medici hanno loro diagnosticato contusioni multiple guaribili in giorni 3 e 7 giorni. Nel corso di approfondimenti sarebbe emerso che il 15enne non era nuovo a tali atteggiamenti e che era già stato più volte denunciato dai familiari per maltrattamenti in famiglia ed estorsione tra maggio e lo scorso luglio.

Juve Stabia – Gelbison 3 – 0. Filippi: Speriamo in un incremento degli abbonamenti (VIDEO)

Questa mattina test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato 3 – 0 la Gelbison grazie alle reti di Sandomenico e Canotto (2).

Queste le parole al termine del match di Clemente Filippi:

Il caos ripescaggi è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo firmato un documento che chiede chiarezza, insieme ad altre 13 Società, non contro una Società in particolare, ma a tutela del rispetto delle regole.

Ad oggi sono stati sottoscritti circa 300 abbonamenti, cifra che speriamo possa crescere. Abbiamo mostrato la serietà del nuovo progetto e le ambizioni che ha la nuova Proprietà, ma serve il sostegno della piazza. Sono giorni di festa e di vacanze, puntiamo però ad un incremento dei numeri nella prossima settimana.

Campania, Ferragosto alternativo per chi resta in città: gli orari dei Musei aperti

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Campania, Ferragosto alternativo per chi resta in città: gli orari dei Musei aperti

Il Polo Museale della Campania ha comunicato le aperture dei musei per mercoledì 15 agosto 2018 consentendo un Ferragosto dedicato all’arte. Dopo le proposte riguardo i parchi archeologici campani, ecco altre alternative per un ferragosto passato in città, ma senza rimpiangere gite al mare o in montagna: alcuni luoghi d’arte, come Palazzo Zevallos in via Toledo a Napoli effettueranno un’apertura straordinaria a ingresso gratuito, come riferito dal portale NapoliDaVivere.it.
I visitatori potranno ammirare lo splendido capolavoro di Leonardo, la Scapigliata, gratuitamente assieme alle tante altre opere esposte.

Musei di Napoli:

  • Palazzo Zevallos di Stigliano Napoli , 10-18, ingresso gratuito. La biglietteria chiude 30 minuti prima) Possibilità di visitare anche la mostra sulla “Scapigliata di Leonardo”
  • Mann Museo Nazionale di NApoli ore 09.00 – 19.30 Le operazioni di chiusura iniziano alle 19.00
  • Certosa e Museo di San Martino, Napoli 8.30 -19.30 ultimo ingresso 18.30 – Chiusura posticipata a giovedì 16 Agosto
  • Castel Sant’Elmo, Napoli 8.30 -19.30 – ultimo ingresso 18.30
  • Museo Novecento a Napoli – 9.30-17.00 ultimo ingresso 16:15
  • Museo Duca di Martina – Villa Floridiana, Napoli Museo 8.30-17.00 ultimo ingresso 16.15
  • Villa Floridiana Parco 8.30-17.00 ultimo ingresso 16.15
  • Museo Pignatelli, Napoli 8.30 – 17.00 ultimo ingresso ore 16
  • Parco e Tomba di Virgilio, Napoli 8.30-14.10 ultimo ingresso 13.40
  • Complesso monumentale dei Girolamini, Napoli 8.30-14.00 ultimo ingresso 13.30 Chiusura posticipata a giovedì 16 Agosto
  • Palazzo Reale, Napoli chiuso
  • Museo di Capodimonte Napoli chiuso

Nel resto della Campania:

  • Certosa di San Giacomo, Capri 10.00-17.00 ultimo ingresso 16.30
  • Villa Jovis, Capri 10.00 -19.00 ultimo ingresso 18.15
  • Museo archeologico Georges Vallet 10.00-19.00 ultimo ingresso 18.30
  • Museo storico archeologico di Nola, Nola 9.00-19.30 ultimo ingresso 19.00
  • Certosa di San Lorenzo, Padula 9.00-19.30 ultimo ingresso 19.00
  • Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, Sarno 9.00 – 19.00 ultimo ingresso 18.30
  • Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, Salerno 9.00-19.30 ultimo ingresso 19.00
  • Museo archeologico dell’antica Allifae, Alife 8.30-19.30 ultimo ingresso 19.00
  • Museo archeologico di Teanum Sidicinum, Teano 8.30-19.30 ultimo ingresso 19.00
  • Teatro romano di Teano, Teano 9.00-16.00 ultimo ingresso 15.30 Museo archeologico dell’antica Calatia, Maddaloni 9.00– 20.00 ultimo ingresso 19.30
  • Museo archeologico dell’Agro atellano, Succivo Chiuso
  • Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino, Montesarchio 8.30-19.30 ultimo ingresso ore 19.00
  • Museo Archeologico dell’antica Capua e Mitreo, Santa Maria Capua Vetere Museo 9.00-19.30 ultimo ingresso ore 19.0 Mitreo 9.00-14.00 ultimo ingresso 13.30
  • Anfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere 9.00-19.50 ultimo ingresso 19.00
  • Museo del Palazzo della Dogana dei Grani, Atripalda chiuso
  • Museo di San Francesco a Folloni, Montella 9.00– 13.00
  • Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele, Eboli 8.30-14.00 ultimo ingresso 13.30
  • Parco archeologico di Velia 9.00 – 19.15 ultimo ingresso 18.15
  • Teatro romano, Benevento 9.00-19.20 ultimo ingresso 19.00

Juve Stabia – Gelbison 3 – 0. Caserta: Buon test, proseguiamo nella preparazione. Castaldo? Dico che… (VIDEO)

Questa mattina test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato 3 – 0 la Gelbison grazie alle reti di Sandomenico e Canotto (2).

Queste le parole al termine del match di Mister Fabio Caserta:

Viviamo un momento positivo. I ragazzi stanno lavorando bene nonostante i carichi di lavoro pesanti; stiamo facendo il nostro lavoro senza intoppi in vista dell’inizio del campionato.

4-2-3-1? Siamo partiti col classico 4-3-3 ma è ovvio cambiare i numeri in corsa anche in base alla partita ed all’avversario. Del resto è in questa fase che dobbiamo assimilare le cose importanti che torneranno utili durante la stagione.

I nuovi innesti sono tutti calciatori di valore, che hanno voglia di fare bene e che si affiancano a tanti elementi già presenti lo scorso anno. Non parlo di eventuali altri arrivi, aspetto che compete alla Società, ma mi limito ad allenare un ottimo gruppo.

El Ouazni? Ha sentito un piccolo indurimento muscolare e ho preferito richiamarlo in panchina per precauzione. Non è nulla di grave, lo ha confermato al termine della gara.

La situazione Calcio Italiano è vergognosa. Non ci sono certezze e questo incide sul lavoro di tante squadre; in questo contesto risulta complicato per tutti lavorare e programmare la stagione. Il calcio all’italiana è questo..ci siamo purtroppo abituati.

Appelli ai tifosi ne abbiamo fatti fin troppi. Pensiamo all’Avellino, ultima squadra fallita e comprendiamo quanto siamo fortunati a poter contare ancora sulla Juve Stabia. Ci si aspetta sempre una cornice di pubblico importante, del resto Castellammare è nota in ambito calcistico per la sua passione, ma poi i numeri sono miseri. Non so perché succeda questo ma noi pensiamo solo a lavorare, sperando in una risposta concreta della piazza.

La scelta di Castaldo di andare a Caserta? Non mi permetto di giudicare Castaldo né altri; non sono affari miei. Posso dire che io mi sono legato a vita a questi colori ed a questa città, poi ognuno fa quello che crede. Non ho giudicato nemmeno la scelta di Morero, di andare lo scorso anno, da Capitano, ad Avellino. Conosco Gigi ed è un ottimo ragazzo: il resto non mi tocca.

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Juve Stabia batte Gelbison con la rete di Sandomenico e la doppietta di Canotto

La Juve Stabia vince la quinta amichevole su cinque e si concede alcuni giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti dopo ferragosto.

Castellammare di Stabia – Quinta amichevole stagionale per la Juve Stabia diretta da Fabio Caserta che al Menti, nell’orario poco abituale delle ore 10,30 del mattino, testa ulteriormente i progressi fisici e tattici della rosa a disposizione del tecnico delle Vespe.

Davanti ad un discreto pubblico, considerando l’orario e il periodo dell’anno, Mastalli e compagni provano subito a fare la partita e dopo un rischio corso da Bacci, che ferma Esposito dopo un piccolo errore in uscita con i piedi, trova le prime occasioni sull’asse marocchina Aktaou-El Ouazni, con quest’ultimo che mette palla alta sulla traversa sul primo cross dalla sinistra. Sempre El Ouazni è molto altruista al minuto 13’ cercando Sandomenico e non il goal a tu per tu con i D’Agostino, portiere avversario. Passano 3’ e sempre l’ex Ercolanese trova un altro varco per scappare in contropiede e servire l’assist ancora a Salvatore Sandomenico per il goal del vantaggio. Il buon Bruno però si ferma precauzionalmente dopo 23 minuti di gara lasciando spazio al giovane Peppe Chirullo che si fa vedere in due occasioni, con la seconda che lo porta a sfiorare la rete su assist di Stallone in un’azione tutta made in Berretti della scorsa stagione.
Finisce il primo tempo e nella ripresa la prima occasione è per Elia che si divora da due passi il 2-0, a portiere disteso e alzando incredibilmente sulla traversa. Al settimo minuto della ripresa entrano i fantastici 4 della rosa attuale delle Vespe con l’aggiunta di Gigi Viola e fioccano le giocate di prima con Canotto, Carlini e Melara sugli scudi. Al 23’ Gigi Canotto segna un altro fantastico goal del suo ottimo precampionato prendendo palla sulla sinistra su lancio lungo di Vicente, trovando un grande spunto sulla sinistra e superando in velocità Giordano, con tiro preciso sotto la traversa per evitare la parata di D’Agostino. Il 3-0 sempre di Canotto arriva con un pallonetto al 38’ della ripresa su assist di Dentice mentre poco prima era stato annullato un goal per fuorigioco a Paponi, che comunque si fa trovare sempre pronto in questo ottimo precampionato dell’ex Latina.

TABELLINO

Juve Stabia 1^ Tempo: 1 Bacci, 2 Vitiello, 3 Aktaou, 4 Calo’, 5 Marzorati, 6 Allievi, 7 Stallone, 8 Mastalli, 9 El Ouazni (23′ p.t. 22 Chirullo), 10 Elia, 11 Sandomenico.

Juve Stabia 2^ Tempo: 26 Mascolo, 13 Dentice, 23 Schiavi, 21 Vicente, 17 Matute, 4 Calo’ (12′ s.t. 24 Carlini), 7 Stallone (12′ s.t. 14 Viola), 15 Zibert, 10 Elia (12′ s.t. 19 Canotto),  11 Sandomenico (12′ s.t. 20 Melara), 22 Chirullo (12′ s.t. 18 Paponi).

Allenatore: Caserta

Vallo della Lucania 1^ Tempo: D’Agostino, Romanelli, Maiese, Uliano, De Angelis, Manzillo, Hutsol, Rossi, Passaro, Cammarota, Esposito.

Vallo della Lucania 2^ Tempo: D’Agostino, Giordano, D’Angiolillo, Greco, Pascuccio, Hutsol, Mejri, Del Negro, D’Agosto, Pipolo.

Allenatore: De Felice

Marcatori: 11′ p.t. Sandomenico (JS), 23′ s.t. Canotto (JS), 38′ s.t. Canotto (JS)

A cura di Mario Di Capua

 

Napoli, giallo a Posillipo: cadavere di un uomo ritrovato in un bagno

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Napoli, giallo a Posillipo: cadavere di un uomo di 55 anni ritrovato in un bagno del suo appartamento, ipotesi suicidio

Mistero a Posillipo, uno dei quartieri residenziali di Napoli: il cadavere di un uomo ritrovato nel bagno della propria abitazione di via Stazio. L’identità della vittima, riferisce laVocediNapoli, sarebbe stata individuata in un uomo di 55 anni che – stando almeno a una prima ricostruzione – si sarebbe tolto la vita.

Quando è stato ritrovato sabato mattina dagli agenti del commissariato di Posillipo, l’uomo era seduto e aveva evidenti segni di strangolamento. Mentre il magistrato di turno ha disposto l’autopsia per accertare le reali cause del decesso, il medico legale dopo un primo esame esterno del corpo ha appurato che non ci sarebbero segni di violenza. Sul posto i rilievi sono stati eseguiti dalla polizia scientifica. Non è ancora noto se nella stanza è stato ritrovato una corda o qualcosa di simile con la quale l’uomo avrebbe potuto compiere il gesto estremo.
L’ipotesi principale resta, comunque, quella del suicidio. Gli agenti intanto proseguono le indagini dopo aver raccolto alcune testimonianze da persone che conoscevano la vittima. Ascoltati anche i parenti, ma al momento non sarebbero emersi elementi utili a comprendere i motivi della tragedia.

Manchester, dieci feriti durante una sparatoria: nessuno è in pericolo di vita

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Ancora ignoto il movente

Dieci persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta a Manchester, in Gran Bretagna, durante il festival caraibico. Secondo quanto riferiscono i media britannici, la polizia è intervenuta dopo la segnalazione di una sparatoria intorno alle 2:30 di stanotte.

I feriti hanno subito lesioni “da lievi a gravi”, ma nessuno corre pericolo di vita. Non è ancora chiaro il movente della sparatoria. Alcuni partecipanti al festival hanno postato un video sui social dove è visibile un gruppo di persone nel panico mentre viene aiutato dalla polizia. “Ci sono diverse persone ricoverate in ospedale, ma nessuna è in pericolo di vita”, ha detto il detective Debbie Dooley della polizia di Manchester. “Gli agenti stanno cercando di stabilire esattamente dove è avvenuta la sparatoria e di individuare il responsabile di questo attacco pericoloso”, ha aggiunto, citata dalla Bbc.

fonte ansa.it

Torre Annunziata, i dipendenti del Cmo scrivono a Luigi Di Maio

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I Dipendenti del Cmo chiedono aiuto al ministro Luigi di Maio

Torre Annunziata – Settanta dipendenti del Cmo, Centro Medicina Nucleare, rischiano di essere licenziati dopo il sequestro dei locali del centro medico.

Dopo l’incontro con il sindaco i dipendenti hanno cercato aiuto per la loro condizione lavorativa al ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali, Luigi di Maio

I dipendenti scrivono:

“Per questioni tecnico amministrative il Tribunale la chiuso in via precauzionale il reparto di medicina nucleare fiore all’occhiello del centro per tipologia di prestazioni eseguite, per qualità diagnostica e umana di noi dipendenti. La prima udienza del processo è prevista il 29 marzo 2019. L’azienda ha previsto 70 licenziamenti su 140 dipendenti. L’impatto di questa azione non è solo sui lavoratori ma si ripercuote sul territorio che si è rivalutato sia socialmente e sia economicamente grazie al CMO (il centro è stato fondato in una zona di Torre Annunziata degradata e scena di molte azioni criminali, oggi è una delle strade migliori della città). Per non considerare gli ammalati oncologici che ora non sanno più dove andare ad eseguire gli esami (come detto prima, abbiamo pazienti che si rivolgono a noi da tutto il centro sud, oltre a quelli campani). Nonostante la situazione sia grave e disperata, nessuna autorità ha provveduto a darci una mano. Lei è campano come noi e di sicuro sa che la nostra terra è martoriata da tanti problemi, per questo non è giusto che una eccellenza come il CMO ( e non lo dico io, ma i pazienti ed i medici di tutta Italia) debba chiudere così. Chi vince da questa storia? Perdiamo solo noi lavoratori, noi cittadini, noi ammalati. La prego, ci aiuti!”

(Lo Strillone)

Capri, l’unità cinofila della polizia scova 40 grammi e numerose piante di marijuana

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Preziosissimo l’aiuto di “Pocho”

Nel weekend il personale del commissariato di Capri, coordinato dal vice questore Maria Edvige Strina, ha operato una serie di controlli sull’isola con la preziosa collaborazione di Pocho, il noto cane antidroga del Reparto Cinofili della polizia di Napoli.

Pocho è noto per i risultati ottenuti nella lotta al contrasto del traffico di stupefacenti in zone ad alta criticità di Napoli e della sua provincia. Anche questa volta il risultato è stato vincente: infatti, i controlli si sono svolti al mattino nella zona del porto di Capri e al pomeriggio nel territorio di Anacapri. Al termine dell’operazione gli agenti della Sezione Anticrimine e del Reparto Volanti hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 40 grammi di marijuana e diverse piante in coltivazione della stessa sostanza.