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Juve Stabia – J. Stabia Berretti 10 – 0. Di Roberto: Qui con disponibilità ed entusiasmo (VIDEO)

Test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato per 10 – 0 la formazione Berretti allenata da Mister Belmonte.

Queste le parole al termine del match da parte di Nunzio Di Roberto, neo acquisto delle Vespe:

È la fase della stagione in cui conta essere concentrati, lavorando con la mentalità giusta ed impegno. Arrivo qui passando dal Cittadella come il mio amico Di Carmine, mi auguro di fare bene, come lui, alla Juve Stabia.

Appena sono arrivato ho constatato che qui c’è un ambiente molto familiare, che senza dubbio aiuterà tutti noi a fare bene.

Con Mister Caserta l’approccio è stato ottimo. L’importante è essere disponibili e mettere la squadra al primo posto: così potremo toglierci tante soddisfazioni. Non contano i calciatori e i nomi ma al contrario dare tutto per la maglia e la piazza.

Tifosi? Mi auguro possano essere sempre tanti allo stadio per sostenerci. Dovremo portarli dalla nostra parte a suon di grandi prestazioni.

Ruolo? Ho giocato praticamente in ogni posizione del tridente offensivo, anche se la mia preferita è quella da esterno destro. Detto questo, darò il massimo a prescindere dal ruolo.

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Torre del Greco, l’appello al sindaco per dedicare un monumento alle quattro vittime della tragedia di Genova

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Torre del Greco, l’appello al sindaco per dedicare un monumento alle quattro vittime della tragedia di Genova

I nostri figli sono stati ammazzati dallo Stato, ora spetta allo Stato onorarne la memoria”. Queste le parole di Francesco Esposito, padre di Gerardo, il ragazzo di 26 anni morto insieme con tre amici (Giovanni Battiloro di 29, Matteo Bertonati di 26 e Antonio Stanzione, di 29) nel crollo del ponte di Genova.
L’uomo ha rotto lo straziante silenzio in cui si era chiuso nei giorni scorsi per fare un appello alle istituzioni, in particolare al Comune di Torre del Greco, dove i quattro ragazzi risiedevano: ”Abbiamo apprezzato la vicinanza dell’ente – afferma a Metropolis ma al sindaco Giovanni Palomba abbiamo chiesto un preciso impegno. Quello cioè che i nostri figli, i figli di Torre del Greco come li ha definiti il primo cittadino, siano ricordati con un monumento nel nostro cimitero”. Secondo Francesco Esposito occorre fare di questa tragedia “un monito che sia visibile a tutti all’interno del cimitero. Un monumento che ricordi una tragedia dello Stato, come avvenuto ad esempio per il Moby Prince, il traghetto bruciato al largo di Livorno e nel quale persero la vita sette nostri concittadini”.
Francesco è stato uno dei pochi della propria famiglia ad aver avuto la forza di parlare della scomparsa del figlio: ”Ho salutato mio figlio per l’ultima volta quel maledetto 14 agosto – racconta – Mia moglie ed io siamo andati a Roseto degli Abruzzi, Gerardo e gli altri ragazzi si sono diretti verso Nizza e Barcellona, dove purtroppo non sono mai arrivati. In questi giorni abbiamo sentito la vicinanza della città, un affetto immenso. E tutti ci hanno ribadito che i nostri figli non dovranno essere dimenticati. Ecco allora la nostra richiesta: fare di questa tragedia un monito che sia visibile a tutti all’interno del cimitero”.
Un monumento che “ricordi una tragedia dello Stato, come avvenuto ad esempio per il Moby Prince, il traghetto bruciato al largo del porto di Livorno e nel quale persero la vita sette nostri concittadini”.
Nei prossimi giorni tornerò al cimitero per seguire le ultime procedure relative alla sistemazione dei resti mortali di mio figlio presso la congrega di San Michele: spero che in quella giornata il Comune possa già darmi le risposte che attendo” conclude Francesco Esposito.

Juve Stabia – J. Stabia Berretti 10 – 0. Elia: Grande piazza, spero di mettermi in mostra (VIDEO)

Test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato per 10 – 0 la formazione Berretti allenata da Mister Belmonte.

Queste le parole al termine del match da parte del giovane Salvatore Elia:

Sono molto felice di essere arrivato alla Juve Stabia. È una piazza importante e farò di tutto per farmi trovare pronto quando il Mister lo vorrà. Ho voglia di mettermi in mostra e fare bene, crescendo qui.

Appena mi è arrivata la chiamata delle Vespe ho accettato senza esitazioni, è una piazza prestigiosa quindi non ho avuto dubbi.

Il mio ruolo naturale è quello di esterno destro nel tridente offensivo ma sono a disposizione in qualsiasi ruolo. Un saluto ai tifosi!

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La Grecia esce dalla Troika, fine degli aiuti dell’Unione Europea: la situazione dopo otto anni

La Grecia esce dalla Troika, fine degli aiuti dell’Unione Europea: ecco la situazione dopo otto anni di interventi

Dopo otto anni di crisi, il prossimo lunedì, 20 agosto 2018, la Grecia uscirà ufficialmente dal terzo programma di salvataggio e tornerà a finanziarsi da sola sul mercato.
Dopo Portogallo, Irlanda, Spagna e Cipro, lo Stato ellenico era l’ultimo dei Paesi sotto tutela della cosiddetta «troika» (Unione europea, Bce e Fondo Monetario internazionale).
Atene volta pagina, ma non tutti i problemi dell’economia ellenica sono stati risolti, anzi.
In tre piani di aiuto successivi — nel 2010, 2012 e 2015 — la Grecia ha ricevuto circa 289 miliardi di euro di prestiti. Ma le riforme e l’austerità chieste in cambio dalle autorità europee e dal Fmi hanno impoverito il Paese, spingendo alcuni osservatori a parlare di crisi umanitaria.
In questi otto lunghi anni, riferisce ilCorriereDellaSera, sarebbe evaporato un quarto del prodotto interno lordo greco (la crescita è ricominciata soltanto nel 2017) e la disoccupazione è salita fino al 27,5% in media – quella giovanile ha sfiorato il 60% – nel 2013, prima di ridiscendere intorno al 20% quest’anno, contro una media dell’8,3% nella zona euro.

«Sarebbe arrogante dire che tutto è stato ben fatto», ha dichiarato in un’intervista questa settimana al sito Der Spiegel Online Klaus Regling, direttore generale dell’Esm, il meccanismo europeo di stabilità, cioè il fondo che paga i prestiti europei ad Atene.
Ma la cura, nonostante le terribili conseguenze, sembra aver effetto e continua: la Grecia, che nel 2016 e nel 2017 ha registrato un avanzo primario intorno al 4%, più di quanto pretendessero i creditori, ha già anticipato la legislazione di alcune riforme per il 2019 e il 2020 e resterà a lungo sotto sorveglianza.

Eppure per alcuni osservatori hanno lanciato l’allarme: la crisi non è finita, ma soltanto rinviata.
Dal 2032 Atene dovrà cominciare a rimborsare il grosso del debito, che resta al 180% del Pil. (in Italia è al 132,0%, in Germania è all’80%) La domanda è se questo macigno sia sostenibile nel lungo periodo.
Per ora, tuttavia, i segnali sono incoraggianti. Moody’s ha alzato il rating del debito greco a «BB-», appena 3 gradini sotto BBB-, il giudizio che comincia a segnalare un debito affidabile. Per un confronto, ricordiamo che l’agenzia americana assegna « BBB» al rating sovrano dell’Italia , ma a fine maggio lo ha messo sotto osservazione in attesa di capire quali saranno le scelte di politica economica e finanziaria della nuova maggioranza populista al governo.

Il punto è se un’economia fragile come quella greca potrà resistere davanti a una nuova tempesta sui mercati come quella che rischia di scatenare l’aggravarsi della crisi valutaria della Turchia, il cui debito venerdì notte è stato declassato a «spazzatura».

Juve Stabia 10 – BERRETTI 0. Finisce in goleada l’amichevole in famiglia (VIDEO)

Test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato per 10 – 0 la formazione Berretti allenata da Mister Belmonte.

Castellammare di Stabia. Finisce in goleada l’amichevole in famiglia della Juve Stabia. La formazione senior ha avuto la meglio su quella Berretti con un perentorio 10 a 0. Poca importanza ha comunque il risultato in quanto la Berretti giocherà anche sotto età e di certo non può reggere il confronto contro Paponi e company.

Buona la prestazione del neo acquisto Di Roberto che ha mostrato già di essere in forma e si è sbloccato subito su rigore.

Tante rotazioni e sostituzioni nei due tempi per testare la condizione di tutti, apre le marcature Canotto poi raddoppia  Mastalli con un gran gol da fuori area e chiude la contesa sul 10 a 0 la rete di Chirullo nei minuti finali. A timbrare il cartellino sono tutti gli uomini della linea d’attacco eccezion fatta per Elia che colpisce anche un palo.

Nel primo tempo Branduani, Capece, Dentice e Zibert hanno dato una mano ai ragazzi della Berretti.

Le reti portano la firma di Mastalli, Melara, Di Roberto, Carlini e le doppiette di Paponi, Canotto e Chirullo.

Queste le formazioni scese in campo:

Juve Stabia 1’ tempo: 

Bacci; Vitiello Bachini Dumancic Aktaou; Calò Mastalli Viola; Melara Canotto Paponi. 

Juve Stabia 2’ tempo: 

Todisco; Schiavi Marzorati Ferrazzo Allievi; Matute Carlini Vicente; Elia Di Roberto Chirullo. 

Allenatore: Fabio Caserta.

Juve Stabia Berretti 1’ tempo:

Branduani; Boccia Campanile Capece Dentice; Massaro Zibert Stallone; Pistola Frasca La Monica.

Juve Stabia Berretti 2’ tempo:

Bacci; Cesarano Provvisiero De Iulio Spavone; De Cicco Calise Cautero; Scalera Tambasco Fontanella.

Allenatore: Alfonso Belmonte. 

Marcatori: Canotto (JS) Mastalli (JS) Paponi (JS) Paponi (JS) Canotto (JS) Melara (JS) Di Roberto (JS) Chirullo (JS) Carlini (JS) Chirullo (JS).

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A cura di Giovanni Donnarumma

Bacoli, violenza in discoteca: giovane minaccia l’ex e aggredisce un amico

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Violenza in una discoteca di Bacoli: un giovane colpito dal provvedimento di divieto di avvicinamento minaccia l’ex e aggredisce un suo amico

Non è bastato un provvedimento di divieto di avvicinamento a far desistere un giovane di 24 anni, residente nel quartiere di Bagnoli e già noto alle forze dell’ordine, dal minacciare e tormentare la sua ex di 23 anni, originaria di Pozzuoli.
Il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa gli era stato destinato poco più di un mese fa dal gip di Napoli, a seguito della denuncia per atti persecutori sporta dalla giovane ai carabinieri.
Secondo quanto emerso, il comportamento ossessivo del 24enne era iniziato dallo scorso gennaio: la ragazza aveva dovuto cambiato il numero di cellulare e non usciva quasi più per non incontrare l’ex.
Lui la tormentava con insulti per strada, percosse, calci, tirate di capelli, aggressioni, appostamenti davanti casa, nonchè minacce in chat e su social.
Il giovane non si è lasciato fermare dalla misura cautelare disposta dal giudice, tanto che nella serata di ieri avrebbe raggiunto la ex fidanzata a Bacoli, nella discoteca in cui stava trascorrendo la serata con gli amici. Il 24enne l’avrebbe notata parlare con un amico incontrato lì e si sarebbe avvicinato a lei. Dopo le ennesime minacce la rabbia del giovane si è riversata sull’amico della ragazza, aggredendolo al volto. Sul posto si sono precipitate le volanti del 112 avvertite da un’amica anch’essa presente in discoteca.

Nocera, Torrenti invasi da rifiuti speciali: sotto accusa il Consorzio di Bonifica

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Nocera Inferiore, Torrenti invasi da rifiuti speciali: sotto accusa il Consorzio di Bonifica integrale del Sarno

Una città ormai allo stremo per i numerosi disservizi e problemi legati alla raccolta rifiuti. Ora, a preoccupare i residenti sarebbero i numerosi rifiuti speciali rinvenuti nei corsi d’acqua.
Il Consorzio di Bonifica integrale del Sarno finisce sotto accusa per la noncuranza e lo stato d’abbandono in cui versano i torrenti e i canali di irrigazione. Ad alzare la voce sono stati gli abitanti della zona rurale Starza di Nocera Inferiore attraversata dal torrente Solofrana.
E la protesta, riferisce ilMattino, si sarebbe allargata a macchia d’olio raccogliendo le testimonianze di numerosi altri cittadini. Tanti i residenti che hanno pubblicato le bollette del Consorzio (fino a 200 euro l’anno) chiedendosi «In cambio di cosa se il corso d’acqua è invaso da rifiuti?».
Sul letto del fiume c’è di tutto tra prenumatici, bottiglie di plastica, rifiuti, addirittura elettromodestici e suppellettili. Mentre enormi cannetti non consentono il regolare deflusso dell’acqua e potrebbe essere dei pericolosi tappi in caso di piena. Dal Consorzio, però, fanno sapere che la competenza è del Genio Civile. Ed è alla Regione Campania, dunque, che si rivolge l’appello dei cittadini di una zona spesso martoriata dagli allagamenti, sperando che non si giochi allo scaricabarili come spesso accade in questi casi.

Torino Roma 0-1| Vittoria al fotofinish, ma quanta sofferenza

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Primo Tempo a reti bianche tra Torino e Roma. Sblocca il match Dzeko all’89’

di Maria D’Auria

CRONACA

Riprende il campionato di Serie A Tim. Sotto i 28 gradi del sole d’agosto, in anticipo pomeridiano, la Roma e il Torino si sfidano allo stadio Olimpico Grande Torino.

Per i granata, guidati da Walter Mazzarri, ci sono due volti nuovi che partono da titolari, sono Izzo e Meitè. Esordio in panchina per Zaza e Soriano, i due ultimi acquisti del Torino.

Di Francesco presenta Olsen in porta e Pastore a fianco di De Rossi e Strootman. Per l’attacco, si affida al tridente Under-Dzeko-El Shaarawy.

FORMAZIONI

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pastore; Under Dzeko, El Shaarawy.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Meitè, Rincon, Baselli, Berenguer; Iago Falque, Belotti.

Primo tempo

Le squadre entrano in campo con la fascia nera al braccio, in segno di lutto per le vittime del crollo del ponte Morandi di Genova. Il fischio d’inizio arriva dopo il minuto di silenzio e l’applauso composto del pubblico.

L’avvio è lento, i ritmi sono bassi. Il primo quarto d’ora scivola via tra la noia e il caldo.

La prima azione concreta arriva al 18’ dalla fascia destra, si fanno avanti gli ospiti. Il cross è di Florenzi che serve Pastore in area granata, il neo acquisto prova la conclusione con un tiro a volo centrale, ma il portiere respinge. Segue un’altra azione dei giallorossi. L’assist è di Dzezo per Kolarov, la palla si staglia sul palo esterno destro.

Al 20’ ancora Dzeko fa propria la palla concludendo, stavolta, sul palo esterno sinistro. La Roma si fa pericolosa.

Al 25’ le due squadre si avvicinano a bordo campo per il cooling break.

Al 27’ arriva il primo cambio per i granata: dentro Ola Aina, fuori De Silvestri.

Al 31’ occasione per la Roma. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, El Shaarawy si svincola e va al tiro che viene ribattuto fortunosamente da Izzo.

Si alzano i ritmi, anche il Torino entra in partita.

Al 39’ Contropiede del Torino. Iago Falque, in area, serve Rincon che colpisce di testa la sfera, ma finisce alta sulla traversa.

Vengono concessi 3 minuti di recupero.

L’ultima azione prima del fischio dell’half time, è della Roma. Al 47’ Florenzi fa tremare la difesa granata con un tiro da fuori area. Nkoulou intercetta la traiettoria e respinge la palla in salvataggio.

Secondo tempo

Nella ripresa entra in campo un Torino più agguerrito.

Arriva la prima respinta per Olsen, impegnato su un bel tiro di Baselli dal limite dell’area. Un po’ alla rinfusa, la new entry tra i pali, devia in angolo.

Al 47’ brivido per la difesa giallorossa. Iago Falque, servito da Ola Aina, piazza la palla in rete, alle spalle di Olsen. Il ricorso al VAR svela la posizione di fuorigioco del centrocampista. Il gol viene annullato perché viziato da fuorigioco.

Al 55’ il Faraone prova ancora dal limite dell’area, il pallone sorvola abbondantemente la traversa.

Al 57’ ammonito Iago Falque per fallo su Florenzi.

La Roma non appare molto incisiva mentre i padroni di casa calano i ritmi nuovamente.

Prima sostituzione per Di Francesco. Al 60’ esce proprio El Sharawy, poco preciso in questo avvio di campionato, e al suo posto entra Cristante.

Suona la sveglia per i giallorossi. In questa fase di gioco riprendono il dominio della gara.

La Roma si guadagna un corner grazie ad una bella azione di Kolarov. Under, insidioso in area, conclude con un tiro centrale, facilmente ribattuto da Sirigu.

Al 66’ reazione dei granata. Iago Falque e Baselli provano a conquistare l’area avversaria, buone le conclusioni ma non concretizzano il vantaggio.

Al 70’ debutto in giallorosso per Kluivert che sostituisce Under.

Al 72’ grande occasione per la Roma con Pastore. Kluivert fa da sponda per Pastore che, determinato, va al tiro. Baselli gli si pone dinanzi ribattendo la conclusione. Occasione sprecata.

Al 75’ ancora un cooling break. Il caldo si fa sentire.

Al 76’ esce Pastore ed entra Schick, mentre al 79’ per il Torino entra Bremer Silva al posto di Izzo.

È ancora la Roma a distinguersi per la molteplicità di azioni create. Dzeko vicino al vantaggio con un colpo di testa che sfiora la base del palo!!!

All’81’ il tecnico granata, Mazzarri, viene espulso per proteste.

All’84’ cartellino gialloo anche per Alessandro Florenzi per fallo su Berenguer.

Ultima sostituzione per i granata: dentro Soriano, fuori Rincon.

All’89’ Dzeko sblocca il risultato.

 Justin Kluivert, palla al piede, svirgola in area sulla fascia destra, avvista Dzeko e verticalizza per il bosniaco che, con precisione, piazza in rete il gol del vantaggio!

Torino Roma 0-1.

Dzeko viene ammonito per eccesso di esultanza

Sono 6 i minuti concessi dal direttore di gara.

Il Torino tenta disperatamente di agguantare il pareggio, ma la gara si conclude con la vittoria dei giallorossi.

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Torre del Greco, le famiglie di due delle vittime della tragedia di Genova presentano denuncia contro ignoti

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Torre del Greco, le famiglie di due delle vittime della tragedia di Genova presentano denuncia contro ignoti

Al di là dei processi sommari e degli scaricabarili tra Governo e la società Autostrade per l’Italia c’è la rabbia e la tristezza delle famiglie delle vittime che oggi hanno trovato la forza per fare un primo passo verso l’ottenimento della verità e della giustizia: l’avvocato Antonio Cirillo, su incarico delle famiglie di Giovanni Battiloro e Matteo Bertonati, due dei quattro ragazzi di Torre del Greco deceduti nel crollo del ponte Morandi di Genova, ha presentato una denuncia contro ignoti alla procura della città ligure.
L’avvocato avrebbe riferito che a breve, forse già nella giornata di domani, incontrerà le famiglie delle altre due vittime per formalizzare quella che potrebbe essere un’azione congiunta.
Le famiglie chiedono risposte per questa tragedia dalle dinamiche assurde. Nei prossimi giorni si provvederà a nominare un pool di esperti che potrà partecipare agli atti irripetibili che la Procura effettuerà una volta individuati i soggetti avvisati per questa sciagura.
L’avvocato ricorda che l’individuazione dei responsabili “deve essere il primo passo per poter iniziare a rimettere sulla giusta via una situazione che non dovrà mai più accadere in un Paese civile“. Intanto il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, dichiara di avere in programma una serie di iniziative per ricordare i ragazzi e far sì che la comunità torrese possa sempre tenere viva la memoria di questi suoi figli tragicamente e prematuramente scomparsi.

CdS – Milik riconquista Napoli: “Un armadio che sa muoversi come una libellula”

Il Corriere dello Sport esalta Milik, l’ex Ajax riconquista Napoli: “Un armadio che sa muoversi come una libellula”

Era chiamato a scacciare l’ombra dei grandi bomber del recente passato come Higuain, o del ritorno sfumato di Cavani e lo ha fatto: Arkadiusz Milik, attaccante polacco del Napoli, è andato in gol ieri sera contro la Lazio al debutto stagionale in Serie A. Contando quelli segnati nello scorcio finale della precedente stagione fanno 4 di fila nelle gare iniziate da titolare. L’edizione odierna del Corriere dello Sport lo ha celebrato dedicandogli queste parole:
“Il gol potete chiederlo di potenza e furbizia, e vi troverete dinnanzi quell’armadio di Arkadiusz Milik, che però sa muoversi anche come una libellula. Il gol lo voleva perché ce n’erano di cose da cancellare, dopo due anni trascorsi in infermeria: ma quello è il passato, meglio lasciarlo perdere, e gustarsi questa serata nella quale Milik, ha dimostrato di fare cose anche pazzesche, che appartengono ad un repertorio vario. C’è riuscito Milik a risistemare la partita, a prendersi quasi tutto, a dimostrare che un centravanti il Napoli lo ha ed è di peso ma anche di sostanza tecnica: uno che segna, fa reparto, sposta i valori, non si tira indietro neanche nella fase di non possesso”

Castellammare, le nuove date delle festività dopo il rinvio per la tragedia di Genova

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Castellammare, le nuove date delle festività dopo il rinvio per la tragedia di Genova

Si svolgeranno domani, lunedì 20 agosto, gli  eventi previsti per la vigilia di Ferragosto e rinviati in segno di lutto a seguito del tragico crollo del Ponte Morandi a Genova.” Ad annunciarlo è il Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, che nelle ore successive alla tragedia di Genova aveva deciso di posticipare le festività per rispetto delle 42 vittime, 6 delle quali originarie di Torre del Greco, Casalnuovo e Somma Vesuviana.

In programma – prosegue la nota del primo cittadino stabiese – c’è l’esibizione della compagnia “SoleLuna” con tammurriate, pizziche, tarantelle e i  suoni caratteristici dell’Italia del Sud. Una compagnia che, tra l’altro, nel 2016 fu convocata anche da Dolce e Gabbana per cinque giorni di sfilate a Napoli. Allo scoccare della  mezzanotte, andrà in scena uno spettacolo  pirotecnico e poi, a partire dalle 00:30, la villa comunale ospiterà la discoteca all’aperto con il dj Gianluca Manzieri.
Il cartellone di eventi estivi proseguirà poi sabato 25 agosto con il  concerto della band fiorentina “Dirotta su Cuba” in villa comunale e, infine, venerdì 31 agosto andrà in scena uno spettacolo itinerante che coinvolgerà tutti i  quartieri, dalla periferia al centro cittadino.

Riprende dunque l’estate stabiese, anche se il pensiero andrà inevitabilmente alle famiglie che hanno perso i propri cari in una tragedia dalle dinamiche assurde.

Lazio-Napoli, delirio ultrà: “No alle donne nelle prime dieci file della Curva Nord”

Lazio-Napoli, delirio ultrà laziali: “No alle donne nelle prime dieci file della Curva Nord”

Un brutto episodio che va oltre le vicende vissute in campo tra Napoli e Lazio: le donne, le mogli e le fidanzate non sono gradite nelle prime dieci file della Curva Nord. Questo il contenuto di un vergognoso volantino lasciato sui seggiolini del settore riservato alla frangia di tifo più calda della Lazio – la stessa considerata molto vicina agli ambienti dell’estrema destra – in occasione del match di ieri sera contro il Napoli. “La Nord – recita il volantino – per noi rappresenta un luogo sacro, un ambiente con un codice non scritto da rispettare. Le prime file, da sempre, le viviamo come fossero una linea trincerata. All’interno di essa non ammettiamo donne, moglie e fidanzate, pertanto le invitiamo a posizionarsi dalla decima fila in poi. Chi sceglie lo stadio come alternativa alla spensierata e romantica giornata a Villa Borghese, andasse in altri settori“. Il volantino, diffuso con più foto sui social e confermato da diversi tifosi all’esterno dell’impianto una volta terminato il match, è firmato dal sedicente ‘Direttivo Diabolik Pluto’, una denominazione che risulta nuova anche alle Forze dell’Ordine. Paradossalmente questo messaggio nasconde una buona notizia per chi ama lo sport e non va allo stadio per sfogare le proprie frustrazioni: le donne sono viste come deterrente alla violenza negli stadi e la loro presenza andrebbe incentivata, una direzione verso la quale molte società si sono già mosse con iniziative ad hoc.

Circum, linea Sorrento-Napoli bloccata: principio di incendio su una delle carrozze

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Circum, linea Sorrento-Napoli bloccata: principio di incendio su una delle carrozze

Domenica d’agosto infernale per turisti e viaggiatori della Circumvesuviana a causa dell’ ennesimo disservizio che li ha costretti per decine di minuti al caldo delle rispettive stazioni. Lo stop alle corse si è reso necessario a causa di un problema sorto su uno dei convogli: secondo le prime informazioni, all’interno di una delle carrozze del treno partito da Sorrento poco dopo le 16 di questo pomeriggio, si sarebbe avvertito un forte odore di plastica bruciata. Dopo la segnalazione di alcuni pendolari il treno è stato fermato all’altezza della stazione di Vico Equense. A quel punto, tra la paura dei presenti, sono partiti i controlli per rilevare il problema. Secondo quanto emerso, i tecnici avrebbero trovato un principio di incendio in uno dei vagoni in coda al treno, probabilmente dovuto ad un surriscaldamento di cavi. Dopo aver messo in sicurezza la carrozza il treno sarebbe ripartito dopo diverse decine di minuti. Per fortuna nessuna grave conseguenza, a parte i disagi causati alle persone che stavano rientrando dopo una giornata passata al mare o nei luoghi turistici. Non è chiaro se una volta giunto al terminal a Napoli sui vagoni siano stati effettuate ulteriori ed opportune verifiche.

Nocera, bimba affetta da una malattia rara: la mamma chiede aiuto sui social

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Nocera, bimba affetta da una malattia rara: la mamma chiede aiuto sui social, il Comune non riconosce la sindrome

La figlia è affetta da una malattia rara, la mamma lancia l’appello social per ottenere assistenza che al momento il Comune non riconosce.
La piccola, di appena 6 anni, sarebbe affetta dalla sindrome di Prader-Willi, una malattia genetica estremamente rara: anomalie ipotalamico-pituitarie associate a grave ipotonia nel periodo neonatale e nei primi due anni di vita e alla insorgenza di iperfagia.
«L’ipotalamo che non funziona ingrassa solo con un bicchiere d’acqua, l’hanno chiamata la malattia della morte, si muore mangiando; non si ha senso di sazietà mangia fino a morire. Il Comune di Nocera Inferiore non la riconosce perché non conosce la patologia». questo lo sfogo della madre che da anni segue la figlia nelle cure.
La bimba, riferisce l’OcchioDiSalerno, è stata operata recentemente di ernia diaframmatica. Starebbe bene, ma necessita di un sostegno per affrontare la sindrome.

La malattia colpisce, in media, uno ogni 25mila nati. L’ipotonia grave alla nascita comporta problemi alla deglutizione e all’allattamento e un ritardo dello sviluppo psicomotorio, ma tende a attenuarsi parzialmente con l’età. Sono state spesso segnalate caratteristiche facciali peculiari (fronte stretta, occhi a mandorla, labbro superiore sottile e bocca rivolta verso il basso) e mani e piedi molto piccoli.
Dopo questa fase iniziale, i segni principali sono l’iperfagia e la mancanza di sazietà che causa spesso, nei bambini affetti di circa due anni, obesità grave. In assenza di controlli esterni adeguati, la condizione può peggiorare rapidamente.
L’obesità è la causa più importante di morbidità e mortalità dei pazienti.

Al momento non esisterebbe una terapia specifica risolutiva, ma una presa in carico precoce, globale e multidisciplinare potrebbe migliorare l’evoluzione della malattia e diminuirne le complicazioni. I trattamenti mirati riguardano in particolare l’ipotonia, i disturbi del comportamento alimentare, i ritardi di crescita (somministrazione dell’ormone della crescita) e il ritardo della pubertà.

Campania, finanziamento a fondo perduto per l’imprenditoria femminile: i settori interessati

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Campania, finanziamento a fondo perduto per l’imprenditoria femminile: i settori interessati

Per incentivare la nascita di aziende e start-up e per supportare le imprenditrici della Regione Campania, è stato pubblicato con decreto dirigenziale n. 164 del 31 luglio 2018, un bando relativo al finanziamento a fondo perduto per aziende e professioniste dei settori d’industria culturale, dello spettacolo e delle arti visive, del cinema, della moda, design, intrattenimento culturale e turismo sul territorio regionale.

L’istanza di finanziamento dovrà essere inoltrata entro le ore 13.00 del 20 settembre 2018.

Tale bando mette a disposizione delle imprese risorse per complessivi 10 milioni di euro, in attuazione dell’Obiettivo Operativo n. 3.3.2 del POR Campania 2014-2020. Risorse distribuite in due ambiti d’intervento:

  1. sistema produttivo della cultura;
  2. nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale.

Tutte le imprese, sia attive che da costituire, devono operare esclusivamente nei seguenti settori:

Ambito 1 – sistema produttivo della cultura

  • rappresentazioni artistiche;
  • gestione di strutture artistiche e sale cinematografiche;
  • biblioteche, archivi e attività di musei;
  • gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili;
  • attività di orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali.

Ambito 2 – nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale

  • industrie culturali, fotografia, stampa;
  • industrie creative, editoria, grafica, studi di registrazione, radio e televisione, studi di registrazioni sonore, computer games (a tematica culturale), comunicazione;
  • servizi per la pubblicità, software e sviluppo, ICT; architettura e servizi diversi per il patrimonio culturale, design, il made in Italy, la moda ed i settori in cui trovano espressione le attività collegate alle tradizioni ed alla culturale locale;
  • mobilità turistica, ricettività, ristorazione.

Possono dunque candidarsi alle agevolazioni non solo i progetti di micro, piccole, medie imprese già attive ed i professionisti ma anche quelli rivolti alla creazione di start-up al femminile.
E’ consentito, infatti, presentare il progetto imprenditoriale definendo subito il titolare oppure la compagine societaria, il team, il settore merceologico di riferimento, la tipologia di prodotti e servizi da mettere sul mercato, la mission, dettagliare il piano finanziario dell’investimento ed attendere – per dare vita alla start-up – che il progetto sia ammesso alle agevolazioni previste dal bando.

Anche l’agevolazione erogabile è diversa a seconda che la nuova impresa dovrà operare nei settori del primo o secondo ambito d’intervento.

Per le start-up dell’Ambito 1 “sistema produttivo della cultura” il finanziamento a fondo perduto copre l’intero ammontare delle spese ammissibili e può raggiungere l’importo complessivo di € 200.000,00.
Alle start-up dell’Ambito 2 “nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale”, il contributo concedibile fino a € 80.000,00 copre solo il 60% delle spese ammissibili.

I criteri di valutazione dei progetti sono chiari. Sono preferite le start-up a prevalente gestione e conduzione femminile, così in dettaglio:

  • per le imprese individuali il titolare deve essere una donna;
  • per le società di persone e le cooperative, maggioranza numerica di donne nella compagine sociale e nella titolarità del capitale;
  • per le società di capitali e soggetti consortili, le quote di partecipazione al capitale devono essere per almeno i 2/3 di proprietà di donne e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno i 2/3 da donne.

L’istanza di finanziamento dovrà essere inoltrata entro le ore 13.00 del 20 settembre 2018.

Napoli, verifiche a viadotti, i Verdi: “Si dia priorità a quello a ridosso del Centro direzionale”

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Crollo ponte Morandi, i Verdi:”Nelle verifiche si dia priorità a quello che collega i vesuviani e l’autostrada con il Centro direzionale di Napoli”

La tragedia del crollo di Ponte Morandi ha suscitato una serie di interrogativi sulla sicurezza delle nostre strade, soprattutto per quanto riguarda i viadotti e le tangenziali. Dalla Campania sono giunte tante segnalazioni, alcune legittime altre intrise di allarmismo con tanto di fotomontaggi o didascalie fuorvianti. Ma a chiedere controlli e verifiche, soprattutto dopo una tragedia del genere, sono in tanti.
Nell’ambito dei controlli straordinari che partiranno nei prossimi giorni su ponti e viadotti della Campania, si dia priorità a quelli dove si sono concentrate la maggior parte delle segnalazioni dei cittadini, a cominciare da quelli della tangenziale e quello che collega la strada statale 162, la strada dei paesi vesuviani, ma anche l’autostrada con il centro direzionale”.
A chiederlo i Verdi, con il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere comunale di Napoli, Marco Gaudini, pubblicando sui social una foto del ponte “in cui si notano segni di deterioramento che creano preoccupazioni in chi percorre quel ponte frequentato da migliaia di veicoli ogni giorno”.
E’ vero che molte segnalazioni che si rincorrono in questi giorni successivi alla tragedia di Genova sono prive di fondamento, ma alcune vanno approfondite per togliere ogni dubbio sulla staticità di ponti e viadotti” hanno aggiunto Borrelli e Gaudini ribadendo che “quello che è successo a Genova deve essere un monito per evitare altre tragedie del genere”.

Pozzuoli, sub investito da un gommone: trasportato in ospedale

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 Pozzuoli, sub investito da un gommone di medie dimensioni al largo del litorale di Lucrino: trasportato in ospedale

Incidente a Pozzuoli, in provincia di Napoli, al largo del litorale di Lucrino: un sub, nel pomeriggio di ieri, è stato investito da un natante – un gommone di medie dimensioni – riportando delle ferite lievi alla schiena, fortunatamente guaribili in sette giorni.
Il sub, secondo quanto rilevato dalla Guardia Costiera, aveva segnalato opportunamente la sua presenza delimitando lo specchio d’acqua d’azione con l’apposita boa di segnalazione. Dopo l’incidente, l’uomo è stato soccorso dai Guardacoste di Baia, richiamati sul posto da alcuni bagnanti che avevano assistito alla scena dalla riva.
Successivamente, riferisce l’ Ansa, il sub è stato trasferito all’ ospedale di Pozzuoli, dove è stato medicato dal personale sanitario. Per fortuna solo lievi ferite, ma tanta paura per un incidente che avrebbe potuto avere ben altre conseguenze. Parallelamente sono scattate le indagini della Capitaneria di Porto che hanno individuato il natante ancorato ad uno dei pontili del porto di Baia. L’imbarcazione è risultata presa a noleggio per cui si è risaliti subito al conducente, già ascoltato dagli inquirenti con alcune delle persone a bordo. Gli inquirenti sono ora in attesa della testimonianza del sub.

Calcio Avellino SSD, presentati Carlo Musa ed Archimede Graziani

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La presentazione di Carlo Musa ed Archimede Graziani

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del nuovo Direttore Sportivo, Carlo Musa, e del nuovo allenatore del Calcio Avellino SSD, Archimede Graziani.

 Ad introdurre le due new-entries biancoverdi è il responsabile dell’aria tecnica sportiva del gruppo Sidigas, Nicola Alberani: “Affrontiamo quest’avventura, che è una grande opportunità per il gruppo Sidigas e che per me è partita solo una settimana fa, con grande entusiasmo. Ci sono grandi aspettative che cercheremo ad ogni costo di onorare, nonostante il poco tempo a disposizione: ci piacerebbe accostare la maglia biancoverde alla vittoria e chiediamo pazienza ai tifosi per la buona riuscita di questo nostro progetto. Cercheremo di portare ad Avellino soprattutto giocatori che ci tengano alla maglia”.

È poi il neo diesse biancoverde a prendere la parola: “Ringrazio tutti per il caloroso benvenuto che io e il mister abbiamo ricevuto. Avellino è una piazza che seguo da parecchio tempo: è una grande sfida e stiamo lavorando senza sosta per organizzare la struttura e la squadra di questa nuova società, da parte mia la massima disponibilità e voglia di fare un buon lavoro. Chiedo ai tifosi di avere pazienza e di starci vicino ma sono fiducioso perché ho al mio fianco persone qualificate. Archimede Graziani è un allenatore che ho avuto il piacere di incontrare in passato da avversario nel campionato di Serie D: mi hanno colpito il suo modo di fare calcio e le sue doti umane. Ha vissuto un’esperienza simile a Mantova qualche anno fa e credo sia la persona idonea per il nostro progetto tecnico”.

A seguire è mister Graziani a presentarsi ai microfoni dei giornalisti: “È un onore per me far parte di una società importante come Avellino ed essere stato scelto tra tanti altri allenatori: sarò sempre grato dell’opportunità concessami e spero di regalare qualche soddisfazione alla piazza. La chiamata di Carlo mi ha fatto estremamente piacere: Avellino non si discute, si accetta e basta. Condividerò quest’avventura con i miei collaboratori: partiamo da Maurizio Macchioni, che mi segue da tanti anni e conosce alla perfezione il mio pensiero, sia dal punto di vista tattico che umano; ho avuto poi il piacere di incontrare qui il Preparatore Atletico, Pietro La Porta, con cui ho già collaborato in passato; per quanto riguarda Fabio Patuzzi, il Preparatore dei portieri, seppur giovane, ha già maturato esperienze importanti ad alti livelli”.

È l’Amministratore Delegato, Gianandrea De Cesare, a chiudere la conferenza: “Le motivazioni che mi hanno spinto ad intraprendere questa avventura sono le stesse che mi spinsero a cimentarmi nel basket. Molto più praticamente, è stato il senso del dovere: crediamo fermamente che parte della ricchezza che si guadagna sul territorio vada investita per il territorio stesso. L’obiettivo vero che ci siamo dati è quello di sforzarci di fare le cose in maniera regolare, chiaramente mettendoci il massimo impegno possibile. Il problema del Partenio-Lombardi ci riguarda in maniera indiretta ma possiamo dire di avere tutto l’interesse nel far sì che si possa giocare lì; sulla questione Logo, siamo consapevoli dell’importanza che esso ha per la piazza e stiamo lavorando per cercare di riaverlo il prima possibile.

Crollo del ponte a Genova, domani primi alloggi a sfollati

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Domani primi alloggi ai nuclei sfollati in seguito al crollo di ponte Morandi a Genova

Nella giornata di domani 11 i nuclei familiari sfollati in seguito al crollo di ponte Morandi riceveranno appartamenti pronti. Nelle prossime settimane saranno, invece, sistemati altri 40 nuclei familiari. Lo rendono noto i responsabili della struttura del Comune di Genova che si occupano delle assegnazioni. Priorità è stata data alle famiglie con bambini e anziani o disabili.

Nel dettaglio domani alle 16 il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti insieme al sindaco di Genova Marco Bucci consegneranno i primi alloggi agli sfollati del crollo di Ponte Morandi. Alla consegna prenderanno parte anche gli assessori di Regione Liguria Marco Scajola e Ilaria Cavo e del Comune di Genova Francesca Fassio.

Francia-Italia, coach Crespi: “Occasione di grande qualità per provare ad osare”

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La Nazionale Femminile guidata da coach Marco Crespi  torna in campo domani ad Anglet

A meno di 48 ore dal successo di Vicenza su Wake Forest, la Nazionale Femminile torna in campo domani ad Anglet (Francia) per la prima delle due sfide alle padrone di casa. Le Azzurre hanno volato da Venezia su Bilbao, per poi spostarsi in pullman nella località francese.

In Italia sono rimaste Giorgia Sottana, Martina Kacerik, Laura Spreafico e Lorela Cubaj mentre da domani si aggregherà al raduno Elisa Penna, che ieri è scesa in campo contro le Azzurre con la maglia del proprio College.

Così coach Marco Crespi: “Giocare contro la Francia, vice campione d’Europa, per citare solo l’ultimo prestigioso risultato, è una occasione di qualità per osare. Osare davanti alle migliori giocatrici del nostro continente, sfidando se stesse, senza le nostre due prime punte”.

Il bilancio tra Italia e Francia è di 88 partite totali: 42 le nostre vittorie, 46 quelle delle transalpine. L’ultimo confronto si è giocato il 9 giugno dello scorso anno a Mulhouse, pochi giorni prima dell’inizio dell’EuroBasket Women 2017. Al termine di una partita molto equilibrata, le Bleus si imposero 69-64.

La Francia è in raduno per preparare il Mondiale che si giocherà a Tenerife dal 22 al 30 settembre. Nel roster figura Andy Miyem, che a Schio ha vinto l’ultimo scudetto e che è stata appena rilasciata dalle Minnesota Lynx, la franchigia WNBA dove gioca Cecilia Zandalasini. Con la Francia scenderà in campo anche Sandrine Gruda, stella del basket continentale e nuovo acquisto del Famila Schio.

Dopo la doppia amichevole con la Francia, la Nazionale, il 22 agosto si trasferisce a La Spezia, dove chiuderà il raduno estivo affrontando Israele il 27 e il 28 agosto. La Spezia ospiterà anche la partita di qualificazione all’EuroBasket Women 2019 che l’Italia giocherà il 21 novembre contro la Svezia. Quattro giorni prima (il 17), la trasferta in Croazia. Al momento l’Italia è al comando del girone H ma saranno gli ultimi due impegni a definire le squadre che accederanno all’Europeo. Si qualifica la prima del girone e le sei migliori seconde classificate degli otto gruppi.

Anglet, Italia-Francia (ore 19.00) 

Italia

6 Valeria Battisodo (30, 1.74, P)

7 Caterina Dotto (25, 1.70, G)

8 Marcella Filippi (33, 1.85, A)

9 Gaia Gorini (26, 1.81, P-G)

10 Francesca Dotto (25, 1.70, P)

11 Francesca Pan (21, 1.84, A)

12 Sabrina Cinili (29, 1.91, A)

13 Valeria De Pretto (27, 1.85, A)

14 Martina Crippa (29, 1.78, G/A)

15 Olbis Andre (20, 1.86, C)

16 Jasmine Keys (21, 1.90, A)

18 Giuditta Nicolodi (23, 1.85, A)

20 Elisa Ercoli (23, 1.90, C)

23 Elisa Penna (23, 1.88, A)

Allenatore: Marco Crespi

Assistenti: Angela Adamoli, Gianluca Quarta

Francia

Valériane Ayayi (24, 1.85, A)

Marième Badiane (24, 1.90, C)

Lisa Berkani (21, 1.76, G)

Romane Bernies (25, 1.70, P)

Amel Bouderra (29, 1.63, P)

Alexia Chartereau (19, 1.91, C)

Helena Ciak (29, 1.97, C)

Alix Duchet (21, 1.63, P)

Olivia Epoupa (24, 1.65, P)

Sandrine Gruda (31, 1.97, C)

Marine Johannes (23, 1.77, A)

Laetitia Kamba (31, 1.87, C)

Adja Konteh (26, 1.78, G

Sarah Michel (29, 1.80, A

Marie-Michelle Milapie (22, 1.92, C)

Andy Miyem (30, 1.86, A)

Diandra Tchatchouang (27, 1.86, A)

Allenatore: Valerie Garnier