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FOTO ViViCentro – Lazio-Napoli 1-2: gli scatti del match

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Lazio-Napoli 1-2: il racconto in scatti del match

Il Napoli targato Carlo Ancelotti vince la prima partita del campionato di Serie A 2018/2019. Dopo essere aver subito il gol di Ciro Immobile, gli azzurri hanno reagito trovando prima il pareggio con Arek Milik e successivamente con Lorenzo Insigne.

Con questa vittoria sulla Lazio per 2-1 in rimonta gli azzurri possono tirare un respiro di sollievo, dopo il pessimismo che accompagnava la vigilia di questa sfida.

Guarda le foto di Lazio – Napoli realizzate dal fotografo Giovanni Somma che ci racconta così il la vittoria degli azzurri nella prima di campionato

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Salvini: “La lega votò il rinnovo Autostrade, ma non si è vigilato”

“Studiando i bilanci di Autostrade, sì. Io sono a favore di una sana compresenza tra pubblico e privato”

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervenuto ad Agorà, su Rai Tre, si esprime in merito alla proposta del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, di nazionalizzare le autostrade.

Inoltre ricorda che, si la lega votò  il rinnovo delle concessioni ad Autostrade, ma addossa la colpa al governo all’ora vigente sul non aver verificato per anni le concessioni.

Ecco le parole del ministro:

 “Studiando i bilanci di Autostrade, sì. Io sono a favore di una sana compresenza tra pubblico e privato. Ma il pubblico deve controllare”.
“Io non sono pro o contro Autostrade, pro o contro Benetton. In questo caso il privato ha fatto un disastro ed è un privato molto ben pagato. Quel che faremo non sarà dettato da voglia di vendetta, ma di giustizia. Se dovremo tagliare taglieremo in fretta”.

“Sì, è vero, la Lega votò il rinnovo delle concessioni ad Autostrade, ma da parte di chi ha governato per anni e anni e ha firmato e verificato le concessioni, un buon silenzio sarebbe opportuno”. 

Poggioreale, detenuti in protesta: ” Sovraffollamento e per il trattamento violento da parte degli agenti”

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Le proteste più forti e ferme arrivano dal settore denominato “Livorno”

Poggioreale – Ormai da giorni vanno avanti le proteste dei detenuti di alcuni settori del carcere di Poggioreale. Le proteste più forti e ferme arrivano dal settore denominato “Livorno”.

L’Unione Sindacale della Polizia Penitenziaria fa sapere il motivo di questa protesta:

Manifestano per le condizioni di sovraffollamento in cui sono costretti a vivere e per il trattamento, a loro dire violento, subito ad opera degli agenti della Polizia Penitenziaria“.

Attraverso una nota del segretario regionale campano Ciro Auricchio,  il sindacato interviene sulla vicenda:

” E’ un fallimento delle politiche penitenziarie imposte negli ultimi anni e basate sul regime aperto e sulla vigilanza dinamica […] Chiediamo estrema chiarezza e fermezza, non potendo tollerare atteggiamenti di insofferenza alle regole e di sfida alle istituzioni […] Ai vertici dell’Amministrazione penitenziaria sia regionali che nazionali chiediamo di intervenire al fine di impedire che l’operato del personale di Polizia Penitenziaria possa essere in tal modo diffamato e denigrato; altrimenti ci rivolgeremo al ministro”.

Il Segretario continua:

“È evidente che tale regime ha determinato uno stato di confusione e disordine. Tuttavia la legge prevede che la pena detentiva venga assicurata nel rispetto dell’ordinamento penitenziario e del regolamento interno con avvio di procedimento disciplinare ed eventualmente penale a carico di chi infrange tali regole. E tutto questo certamente non al fine di aggravare la condizione detentiva ma solo al fine di assicurare sempre secondo quanto prevede la legge l’ ordine e la sicurezza interni. A tale compito è preposta la Polizia Penitenziaria che è tenuta a garantire l’ordine interno ed il rispetto delle regole”.

 

(ilmattino)

Nel napoletano trovato nascosto in uno scantinato l’arsenale del clan

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Le armi erano nascoste alla vista, infatti il fucile a canne mozze e 2 pistole erano in un borsello nascosto nel fondo di un tosaerba

Brusciano – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna nello scantinato di una palazzina del rione popolare “ex lege 219” hanno trovato un intero arsenale.

I carabinieri tra le varie armi, hanno ritrovato: un fucile  a pompa rubato a Mantova, una doppietta a canne mozze rubata qualche mese fa ad Acerra, un fucile a canne mozze carico, un quarto fucile, 3 revolver carichi di cui uno con matricola abrasa, un centinaio di cartucce, un revolver a salve, una pistola lanciarazzi, materiale per la pulizia della armi, 5 coltelli, un tirapugni.

Le armi erano nascoste alla vista, infatti il fucile a canne mozze e 2 pistole erano in un borsello nascosto nel fondo di un tosaerba, mentre 2 fucili erano invece nascosti nella pancia di un tavolo di legno estendibile.

Nello scantinato sono state rinvenute anche 38 biciclette, l’ipotesi è che siano state rubate, le armi e le biciclette sono state sequestrati.

 

(Immagine di archivio. Fonte: ilmattino)

Scuola, Rostan: “Scorrere le graduatorie per non penalizzare gli studenti”

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La proposta di Michela Rostan, deputata LeU, vicepresidente Commissione Affari sociali della Camera

«Far scorrere le graduatorie e autorizzare le nomine in ruolo nelle scuole sul territorio regionale campano». A chiederlo è Michela Rostan, deputata LeU, vicepresidente Commissione Affari sociali della Camera. «Nella regione Campania – continua la deputata – il Ministero dell’Istruzione ha autorizzato 3.449 nomine in Ruolo (di cui 1.539 alle Secondarie Superiori e 1.032 alle Medie). Un numero troppo basso per le esigenze. Ciò nonostante, molti posti a tutt’oggi non sono stati ancora assegnati, perché non si è provveduto a far scorrere le graduatorie prendendo atto delle rinunce arrivate via Pec dai nominati d’ufficio e dai primi convocati. Questi ritardi rischiano di penalizzare l’avvio delle lezioni e di tradire le aspettative di tanti docenti, vincitori di concorso, presenti nelle varie graduatorie, dopo decenni di precariato, che attendono una chiamata e vengono mortificati dall’intollerabile lentezza dei procedimenti amministrativi. Per questo rivolgo un appello al Ministro dell’Istruzione e al Dirigente scolastico regionale affinché si rispetti pienamente, e nei tempi giusti, il contingente assegnato alla regione Campania, coprendo tutti i 3.449 posti autorizzati, prendendo atto delle rinunce, e facendo scorrere le graduatorie in tempo utile per l’avvio delle lezioni».

Partito Democratico, Martina: “Partire dai fischi per cambiare”

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Il Partito Democratico prova a ripartire dopo i fischi a Genova, il segretario Martina: “Rimettendo i piedi in strada”

Era doveroso esserci. Dai quei fischi noi dobbiamo ripartire per cambiare. Queste le parole del segretario del Partito Democratico Maurizio Martina. “L’unica cosa da non fare – continua Martina – è trattare con sufficienza il clima che sta attraversando il paese, perché ci riguarda. L’alternativa a Lega e Cinque Stelle si fa rimettendoci a fianco di queste persone. Rimettendo i piedi in strada”. “Solo così – conclude il segretario del Partito Democratico – sconfiggeremo il pericolo rappresentato da chi governa oggi“.

Problema al cuore di Strinic, dovrà stare fermo 3-4 mesi: ecco cosa bisogna accertare

Il difensore del Milan ed ex Napoli Ivan Strinic dovrà stare fermo dai tre ai quattro mesi

Il difensore del Milan ed ex Napoli Ivan Strinic, in seguito a dei controlli è stato riscontrato un problema cardiaco. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport ha ascoltato Bruno Carù, cardiologo esperto di medicina dello sport che ha spiegato la situazione del giocatore:

“Per capire quale tipo di ipertrofia ha colpito Strinic è necessario un riposo di almeno 3-4 mesi. Un periodo più breve non avrebbe senso, a meno che nelle prossime quattro settimane il giocatore non venga sottoposto a controlli specialistici più approfonditi in grado di scongiurare la patologia più seria a livello di ipertrofia cardiaca.

I casi possono essere due. La patologia più seria potrebbe essere una cardiomiopatia ipertrofica. E’ un problema congenito presente dalla nascita che può svilupparsi anche in età adulta. Per intenderci, è la malattia che ha colpito il campione olimpionico di nuoto, Domenico Fioravanti. Il caso meno grave invece è quello di una ipertrofia fisiologica. E’ un fenomeno che può verificarsi nei soggetti che fanno molta attività fisica. In questo caso, grazie al periodo di riposo, l’ispessimento della parete cardiaca del ventricolo sinistro regredirebbe. Sarebbe la conferma che il problema non è congenito e quindi il giocatore potrebbe tornare tranquillamente all’attività agonistica.

Dal momento che il calciatore è stato regolarmente monitorato, viene da pensare che si tratti di una patologia che si è sviluppata nel corso del tempo e quindi reversibile. L’ipertrofia fisiologica può essere scoperta con un semplice elettrocardiogramma”.

Fiumi di Champagne (Lo Piano-Saint Red)

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La famiglia Benetton, neppure quest’anno ha voluto rinunciare al mega party organizzato per una novantina di invitati nella zona più chic delle Dolomiti dove fiumi di champagne sono stati versati nei calici di una borghesia, che da decenni possiede ricchezze da capogiro.

Mentre a Genova si scavava tra le macerie, e piano piano si andavano a recuperare i primi morti martoriati, gli “invitati” di Cortina, bevevano champagne e mangiavano caviale.

Magari non si saranno resi conto che festeggiavano sulla pelle dei 43 morti accertati, magari non si saranno resi conto che la triste vicenda avrebbe avuto un’ eco mediatico mondiale e che le ripercussioni sarebbero state talmente forti da scuotere dalle fondamenta il loro impero economico, ma è che questo che hanno fatto i Benetton, il giorno dopo la tragedia. Per la famiglia, la mega grigliata ferragostana è una tradizione che va avanti da oltre 20 anni e che anche quest’anno, a quanto pare, non poteva proprio mancare.

Nessun ripensamento, quindi, di fronte alle persone precipitate e ammassate sotto i resti del ponte Morandi.

Loro, i Benetton, hanno deciso di trascorrere il 15 agosto con gli “amici del cuore”, si parla di una novantina di invitati nella villa di Giuliana Benetton.

Certo, la festa esclusiva era stata organizzata da tempo e c’è da escludere che la famiglia abbia fatto qualche riconsiderazione dell’ultimo minuto.

Alla fine, però, i Benetton, hanno deciso di non rimandare il loro party mondano, con la società che “conta”, impeccabile in ogni dettaglio, con tanto di catering.

Autostrade per l’Italia, comunque, ha diffuso solo Giovedì, quindi ben due giorni dopo il crollo (dopo varie costine, salsicce e calici di vino),  il comunicato che esprime il dolore per quanto accaduto “a nome dei suoi azionisti e del suo management”.

Ora la famiglia Benetton ha messo sulla “brace”, a disposizione dei familiari delle vittime e per i danni provocati dal crollo, quasi mezzo miliardo di euro: un modo come un’altro per pulire la propria coscienza? Troppo pochi per chi potrebbe avere sul groppone la morte di tante persone.

Crollo ponte Genova, scricchiola un moncone: stop a recupero beni nelle abitazioni (VIDEO)

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Scricchiola un moncone del ponte Morandi a Genova, fermate le operazioni di recupero dei beni nelle abitazioni

Genova – Durante la notte e questa mattina, sono stati uditi scricchiolii provenienti dal moncone est di ponte Morandi, per questo motivo i vigili del fuoco hanno deciso di interrompere le operazioni di recupero delle masserizie e degli oggetti personali dalle abitazioni evacuate.

A lanciare l’allarme sono stati dei cittadini. E’ stato escluso che le cause degli scricchiolii fossero causati dal vento, inoltre è stato dato avvio ad accertamenti tecnici ancora in corso.

La zona rossa rimane interdetta anche ai mezzi di soccorso in attesa dei risultati delle verifiche

CRONACA

 

Scoperta piantagione di cannabis indica nell’Irpinia: i dettagli

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Scoperta piantagione di cannabis indica nell’Irpinia, denunciato 23enne di Ospedaletto d’Alpinolo

I Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, al termine di un’attività info-investigativa, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 23enne del luogo, ritenuto responsabile di coltivazione di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i militari dell’Arma al termine di alcuni servizi di osservazione, hanno effettuato un controllo nell’abitazione del giovane. Fin dal loro ingresso nell’abitazione, i Carabinieri hanno notato un caratteristico odore pungente che si propagava per l’intero immobile.

I sospetti hanno trovato conferma quando all’interno di una serra artigianale realizzata nel sottotetto, hanno scoperto una coltivazione di tre piante di cannabis indica. Nella struttura era stato creato la condizione ideale necessaria alla crescita di tre esemplari dell’inconfondibile vegetale, collocati in appositi vasi, dell’altezza di circa un metro e recanti un corposo quantitativo di infiorescenze idonee alla preparazione della marijuana.

Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro anche la somma di 335 euro nonché un fazzoletto contenente analoga sostanza stupefacente. La mole di elementi raccolti hanno consentito ai Carabinieri di delineare un preciso quadro indiziario che faceva sì che a carico del 23enne scattasse la denuncia in stato di libertà.

De Laurentiis ammette: “Ancelotti valorizzerà la rosa, siamo fortissimi. Valutiamo se serviranno rinforzi”

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, avvistato sull’isola di Filicudi, ha speso parole al miele per Carlo Ancelotti

Giornata di relax sull’isola di Filicudi, per Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, dopo la vittoria della sua squadra contro Lazio. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il patron azzurro è stato in barca, dove ha dedicato tempo ad uno dei suoi passatempi preferiti: il tressette.

Il presidente è stato avvistato da alcuni tifosi azzurri, presenti sull’isola, mentre giocava a carte. Al tavolo di De Laurentiis e compagno di squadra, in assenza di Carlo Ancelotti, c’era lo stilista Enzo Castellano che da anni veste il Napoli con i suoi vestiti e cravatte per le uscite ufficiali della squadra.

Il presidente ieri ha giocato tre partite vincendone due. A fine partita i tifosi che hanno assistito al match sono riusciti anche ad impossessarsi di un ambito cimelio: il foglio con i conteggi delle vittoriose partite del presidente. «Conserveremo questo foglietto in ricordo di questa giornata – dicono i tifosi – sperando che il presidente, oltre alle partite di tressette, riesca a farci vincere finalmente anche lo scudetto che già meritavamo lo scorso anno».

Il presidente durante la partita di tressette avrebbe anche fatto qualche accenno alla ottima gara disputata dagli azzurri all’Olimpico elogiando la squadra e pronunciando più volte parole al miele nei confronti del nuovo tecnico Carlo Ancelotti. De Laurentiis ha anche aggiunto che se la squadra necessitasse di rinforzi sarà pronto ad accontentare il suo allenatore.

«Carlo – ha detto il patron – ha già dimostrato con la Lazio di saper valorizzare i giocatori a sua disposizione, siamo fortissimi già e valuteremo dei rinforzi solo se serviranno davvero».

Una delle persone al tavolo da gioco – fanno sapere i tifosi che hanno assistito alla partita – è stata invitata a sedersi direttamente da De Laurentiis per raggiungere i quattro giocatori necessari per giocare la partita. Non solo, ma dopo il match a tressette, il presidente avrebbe anche invitato gli sconfitti per una gita in barca.

FOTO – Pompei, nuova scoperta nel Parco Archeologico: i dettagli

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Nuova scoperta nel Parco Archeologico di Pompei

Continuano gli scavi nel Parco Archeologico di Pompei, lungo la via del Vesuvio, è stata scoperta una nuova fontana.

Nel dettaglio procedendo verso sud, lungo la via del Vesuvio, durante l’attività di scavo è stata messa in luce la parte superiore di una fontana/ninfeo, con la facciata rivolta verso l’interno dell’insula, dove probabilmente si apriva un giardino.

La superficie finora esposta (parte superiore delle colonne, parte superiore della nicchia e frontone) è rivestita di tessere vitree e conchiglie, che formano complessi motivi decorativi. Al di sopra di una delle colonne è raffigurato un volatile.

I numeri di Arek Milik con il Napoli

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Milik torna a giocare 90 minuti contro la Lazio, realizzando la sua rete numero 11 in Serie A

Arek Milik segna contro la Lazio nella prima giornata di campionato, ma questa non è una novità. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino, l’attaccante del Napoli ha cominciato la sua avventura con gli azzurri realizzando la doppietta al Milan nell’esordio in A, avvenuto due anni fa, a cui è seguito un gol all’Hellas Verona nel match inaugurale dello scorso campionato.

Milik, per farsi trovare subito pronto, ha rinunciato a qualche giorno di ferie post-mondiale. Per correre anche da fermo, durante i mesi di infortunio, si è fatto realizzare una palestra in casa. Sabato contro la Lazio ha giocato la sua ottava gara da titolare in Serie A e nelle ultime quattro gare in cui ha giocato dall’inizio alla fine, Arek ha sempre fatto gol: Lazio, Crotone, Udinese e Verona.  Era il 2 ottobre 2016 contro l’Atalanta che Milik non giocava tutti e i 90 minuti.

Rete numero 11 nella massima serie italiana, su 33 presenze e 1.079 minuti giocati: in media un gol ogni 98 minuti in campionato. Il Napoli ha fatto un grosso investimento su di lui, prendendolo a 33 milioni di euro dall’Ajax per sostituire Higuain. Ora tutti sono con lui, dai tifosi, Ancelotti e De Laurentiis che gli hanno dato tantissima fiducia.

Finanza, apertura Borsa: Milano apre in rialzo

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Piazza Affari apre in rialzo, il Ftse Mib guadagna lo 0,27%

Piazza Affari in avvio di seduta apre in positivo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,27% a 20.471 punti.

Per quanto riguarda lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 280,2 punti base. Il rendimento del decennale italiano è pari al 3,1%.

Infine per quanto riguarda i tassi di cambio, l’euro è in rialzo nei primi scambi sui mercati valutari europei. La moneta unica passa di mano a 1,1425 dollari da 1,139 della quotazione di venerdì della Banca centrale europea. Nei confronti dello yen è a quota 126,35 (da 125,75 dell’ultima quotazione Bce).

Possibile rinnovo per Callejon: il punto della situazione

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La questione rinnovo di Josè Callejon non è ancora chiusa, il giocatore è legato al Napoli fino al 2020

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport si sofferma sulla situazione contrattuale che lega lo spagnolo Josè Maria Callejon al Napoli. Non è escluso che il giocatore possa rinnovare il suo contratto con gli azzurri. Secondo il quotidiano:

Callejon ha tra l’altro sistemato le tende a Napoli: questa è la sua sesta stagione ed il contratto firmato due anni fa andrà in scadenza nel 2020, dunque altri due campionati, ed alla fine farebbero otto. Se non dovesse allungare ancora: ma lui è fatto così, sta in un angolo appartato poi, sorprendendoti, esce al momento opportuno”. 

Ancelotti contro il Milan darà spazio ai nuovi arrivati: ecco come cambierà il Napoli

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Carlo Ancelotti contro il Milan darà ampio spazio al turn over facendo giocare i nuovi arrivi

Il Napoli grazie alla vittoria sulla Lazio per 2-1 in rimonta può tirare un respiro di sollievo, dopo il pessimismo che accompagnava la vigilia di questa sfida. «Ottimo inizio, complimenti a Carlo e ai suoi ragazzi per la vittoria contro la Lazio», ha gioito con un tweet il patron azzurro Aurelio De Laurentiis, “col chiaro scopo di mettere in evidenza il feeling che si sta creando tra la società, Ancelotti e la squadra”, scrive l’edizione di oggi del quotidiano Repubblica.

Le critiche incassate nelle scorse settimane, hanno avuto l’effetto di ricompattare gli azzurri e spingerli a fare quadrato, piuttosto che demoralizzarli. “Dietro l’angolo c’è già il debutto al San Paolo contro il Milan degli ex Higuain e Reina e gli ultrà delle due curve hanno fatto sapere che continueranno la loro contestazione a De Laurentiis”, svela il quotidiano.

Per quanto riguarda il campo, la cura di Carlo Ancelotti comincia già a dare i suoi frutti:

 «Sono convinto che il Napoli possa crescere ancora, altrimenti non avrei preso in considerazione l’offerta di De Laurentiis e sarei rimasto a casa», ha ostentato ottimismo il nuovo condottiero azzurro, che sta tentando di aggiungere qualche cosa di suo ad alcuni dei capisaldi del ” Sarrismo”: dal pressing alto ai meccanismi della linea difensiva. «Nei miei piani c’è però un gioco più verticale, che ci permetta all’occorrenza di sfruttare meglio pure il contropiede». L’esperimento sulla carta più intrigante è il nuovo ruolo di Hamsik, utilizzato da regista alla Pirlo. In attacco invece il falso nueve non è più l’unica opzione, con il ritorno di Milik al top della sua forma e pure al gol. Work in progress, insomma. La prossima sfida di Ancelotti sarà allargare il turn over e dare spazio ai nuovi acquisti: da Fabian a Verdi e a Meret, 95 milioni in panchina a Roma. Con la Lazio l’allenatore ha scelto di ripartire con saggezza e successo dalla vecchia guardia. per non correre ulteriori pericoli. Ma il turn over, mai amato da Sarri, dovrà diventare un altro punto di forza del nuovo Napoli: anche per la felicità di De Laurentiis.

Allan insostituibile per Carlo Ancelotti: contro la Lazio il migliore in campo

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L’elogio di Marques Allan da parte della Gazzetta dello Sport

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al centrocampista del Napoli Marques Allan, che è risultato il migliore in campo contro la Lazio, nella prima giornata di campionato. La Rosea elogia la sua grande prestazione all’Olimpico esaltando le caratteristiche e la forma fisica già alla prima giornata di campionato. Queste le parole di elogio per l’azzurro:

“Superba la sua prestazione nella prima fatica di campionato. Un moto continuo, che ha dato maggiore solidità all’interdizione del centrocampo. Di diverso dagli altri incontristi, il mediano brasiliano ha una qualità difficile da riscontrare in chi agisce alla sua stessa maniera. Tecnicamente, non ha un piede elegante, ma essenziale. Nel senso che possiede un buon controllo del pallone e il dribbling non gli manca. Sul piano pratico, il suo pressing fino al limite dell’area avversaria sul portatore di palla, spesso è stato determinante per sbloccare le partite”.

 

Milik è il vero 9 di Ancelotti: ecco cosa gli ha chiesto il mister

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L’elogio di Arek Milik da parte della Gazzetta dello Sport

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al percorso compiuto fino ad ora dall’attaccante del Napoli Arek Milik. La Rosea evidenzia come il polacco stia ripagando la fiducia che la società e Carlo Ancelotti hanno riposto in lui. Queste le parole di elogio del quotidiano:

“Ha bisogno di fiducia e la sta ricevendo da un tecnico che non gli mette pressione e gli chiede profondità nell’azione e anche partecipazione nel gioco. Arek sta rispondendo con sostanza di movimenti e di tiri in porta.

Infatti con la Lazio oltre al bel gol realizzato è stato un moto perpetuo, riferimento importante per i compagni. E poi la finalizzazione che è quello che si chiede a un centravanti: 1 gol, la parata più difficile di Strakosha e il salvataggio sulla linea di Bastos che nel finale ha strozzato l’urlo in gola per la doppietta al polacco”.

Napoli, neopapà pretende di dormire accanto alla moglie e aggredisce l’infermiera

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Napoli, neopapà pretende di dormire accanto alla moglie e aggredisce l’infermiera

Minacce, insulti e aggressioni verbali nei confronti di un’infermiera che è stata costretta a far intervenire le guardie giurate per evitare il peggio. L’episodio che ha rischiato di degenerare in una vera e propria aggressione fisica sarebbe avvenuto stamattina, nella clinica evangelica Villa Betania di Napoli.
Ad infuriare l’autore dell’aggressore sarebbe stata la richiesta della sanitaria di turno che ha invitato ad allontanarsi dal reparto di ginecologia e ostetricia l’uomo che occupava il letto destinato alla moglie che aveva subito un taglio cesareo d’urgenza.
Secondo le stime dell’associazione «Nessuno Tocchi Ippocrate» sono 61 gli episodi in varie forme e gradi di violenza, consumati contro il personale sanitario di ospedali e 118 e in particolare, come questo caso «spesso si tratta di reazioni a infermieri, medici e operatori sanitari che fanno semplicemente il loro mestiere o non fanno altro che far rispettare le regole per il bene della collettività».
La donna dopo aver subito il delicato intervento, riferisce ilMattino, si trovava appoggiata e rannicchiata accanto al letto, mentre il marito dormiva, violando anche il regolamento che vieta il pernottamento di uomini all’interno del reparto specificatamente femminile.
A quel punto, l’infermiera è intervenuta, svegliando l’uomo e invitandolo a uscire ma è stata insultata e minacciata in maniera violenta al punto da rendere necessario l’intervento del vigilantes per far allontanare l’uomo e allentare le tensioni.

Orrore a Sarno, cadavere di un cane rinchiuso in un sacco e lasciato in strada

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Orrore a Sarno in provincia di Salerno, cadavere di un cane rinchiuso in un sacco e lasciato in strada
Choc in Campania: un cane di grossa taglia è stato rinchiuso in un sacco nero e scaricato al centro di una strada di Sarno, in provincia di Salerno. La scoperta sarebbe avvenuta questa mattina in via Filettine, quando alcuni residenti si sono accorti del grosso sacco proprio nel mezzo della carreggiata. Una volta avvicinatisi per cercare di spostarlo, pensando fossero dei rifiuti e per evitare incidenti ai mezzi in transito, hanno fatto la macabra scoperta: dal sacco fuoriusciva a malapena quella che sembrava una testa.
All’interno vi era il cadavere di un cane in avanzato stato di decomposizione, avvolto completamente dal sacco, poi chiuso con del nastro adesivo. I residenti della zona, riferisce ilMattino, sono rimasti in strada a proteggere la carcassa del povero animale e hanno subito allertato i vigili urbani ed i volontari della protezione. Una volta sul posto, il cane è stato spostato in attesa dell’intervento della competente Asl. Intanto è scoppiata la polemica per l’assurdo comportamento delle persone che hanno abbandonato in questo modo il cadavere dell’animale. Sebbene si stia cercando di capire la causa che ha portato alla morte del cane, non vi sono dubbi che il trattamento riservato all’animale a quattro zampe in questione non è sinonimo di umanità. Le associazioni animaliste hanno lanciato un appello affinchè i colpevoli vengano ritrovati e sanzionati.