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Il San Paolo si schiera, prevista un’accoglienza speciale per Reina: i dettagli

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I tifosi azzurri riserveranno un’accoglienza speciale per l’ex portiere del Napoli Pepe Reina

Sabato sera al San Paolo ci sarà il ritorno di Pepe Reina ed i tifosi si sono già schierati. Lo stadio starà dalla parte dell’ex portiere del Napoli a cui riserverà un’accoglienza speciale non appena entrerà in campo con la maglia del Milan. Ne parla l’edizione di oggi del quotidiano la Gazzetta dello Sport:

“La storia della rottura con De Laurentiis ha la sua ambientazione: successe a Villa d’Angelo, quando la gaffe del presidente (l’invito alla moglie Yolanda «a controllare di più» il coniuge) irritò la coppia fino alla fuga anticipata dal ristorante. La signora, vera capitana delle wags, si vendicò sui social: «Quando chi governa perde la vergogna, gli obbedienti perdono il rispetto». Lo stesso fece Pepe, leader riconosciuto della squadra: «La vera eleganza è restare indifferenti di fronte a gente che vale poco»”

UFFICIALE – Sandomenico ceduto alla Reggina

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Sandomenico ceduto alla Reggina

L’esterno napoletano della Juve Stabia, Salvatore Sandomenico è stato ceduto a titolo definitivo alla Reggiana Calcio Questo il comunicato ufficiale della società gialloblu:

La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo, con la Reggina Calcio, per il trasferimento, a titolo definitivo, delle prestazioni sportive del calciatore Salvatore Sandomenico.

A Salvatore, vanno i ringraziamenti per l’apporto dato e l’augurio di un futuro sempre più ricco di soddisfazioni personali e professionali.

S.S. Juve Stabia

Asia Argento rischia di essere tagliata fuori da X Factor

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Asia Argento rischia di essere tagliata fuori da X Factor

“Se quanto scrive oggi il New York Times fosse confermato, questa vicenda sarebbe del tutto incompatibile con i principi etici e i valori di Sky e dunque – in pieno accordo con FremantleMedia – non potremmo che prenderne atto e interrompere la collaborazione con Asia Argento”.

Lo dicono Sky Italia e FremantleMedia Italia, riferendosi a quanto pubblicato dal quotidiano Usa, cioè che l’attrice si sarebbe accordata per pagare 380mila dollari a Jimmy Bennett, giovane attore e musicista rock.

L’artista dichiarò di essere stato violentato sessualmente da Asia Argento in una camera d’albergo della California, cinque anni fa, ancora minorenne.

Sky Italia e FremantleMedia Italia hanno letto oggi con attenzione e stupore quanto pubblicato dal New York Times su Asia Argento – si legge nella nota -.

“Va ribadito che Sky Italia e FremantleMedia non hanno scelto Asia Argento come giudice di X Factor Italia per il suo impegno nella campagna #Metoo né per le sue posizioni personali, bensì, come è sempre avvenuto per i giudici di X Factor Italia, per le sue competenze musicali e le sue capacità di gestire un ruolo televisivo in un programma di questo tipo. Competenze e capacità ampiamente confermate durante le puntate di audizioni, registrate nelle scorse settimane, come possono confermare le migliaia di persone che vi hanno assistito tra il pubblico”.

Campania, bomba d’acqua improvvisa: il bilancio dei danni

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Campania, bomba d’acqua improvvisa: chiesto lo stato di calamità naturale nel beneventano, il bilancio dei danni

Un improvviso nubifragio s’è abbattuto nel pomeriggio su varie zone della Campania. Emergenza in varie città dove si sono registrati incidenti e piccole frane. Nel Casertano, a Santa Maria Capua Vetere s’è aperta una voragine di qualche metro a causa delle abbandonati piogge e un’auto ci è finita parzialmente dentro. Strade allagate e tombini saltati a Caserta e Capua, dove numerosi alberi sono caduti per il vento forte. Danni anche sul litorale casertano, a Baia Domizia e nelle vicine località. A farne le spese soprattutto i tanti bagnanti che anche questo lunedì avevano riempito i lidi campani.
Ma la situazione più grave si è registrata nell’hinterland di Benevento, a San Giorgio del Sannio.
Qui, informa ilMattino, il sindaco Mario Pepe è stato costretto a scrivere alla presidenza del Consiglio dei ministri, al presidente della Regione Campania e al presidente della Provincia informandoli di «un nubifragio spaventoso, impetuoso, inarrestabile sostenuto da fulmini, tuoni e bombe d’acqua che ha colpito con precipitazioni inconsuete, continue, insistenti, sovrabbondanti il comune di San Giorgio del Sannio, devastando le aree rurali, dissestando le strade, determinando frane profonde e pericolose, inondando locali seminterrati, compromettendo il sistema fognario e acquedottistico ma soprattutto rovinando le produzioni agricole, tabacco, mais, uva e cereali, fondamentali per il reddito agricolo che rischia di essere fortemente vulnerato dalla mancata raccolta». «Le campagne del nostro comune – ha concluso Pepe – sono state diffusamente dissestate in tutto il sistema della filiera agro-produttiva». Quindi la richiesta urgente per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Roma, traffico in tilt: albero cade su condotta idrica

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Roma, traffico in tilt: albero cade su condotta idrica

Traffico in tilt e allagamenti a causa delle piogge torrenziali che nelle ultime ore si sono abbattutte su varie zone di Roma.

Le vie che hanno riscontrato più disagi, soprattutto a causa della caduta di rami in strada, sono state via Cassia, viale Parioli, via Nomentana e zona Tiburtino. Chiusa la via Nomentana, altezza via di sant’Alessandro dopo il Gra, per la caduta di un grosso albero che ha causato la rottura di una condotta idrica.

Sul posto una pattuglia della polizia locale del Gruppo Nomentano, i vigili del fuoco in attesa di una squadra dell’Acea. Traffico rallentato anche a Lungotevere Tor Di Nona, altezza ponte Umberto, a causa della caduta di un grosso ramo sulla strada.

Disagi per altri alberi caduti anche sulla Nomentana – informa, via twitter, Luceverde Roma – chiusa al traffico per la presenza di alberi sulla carreggiata in prossimità di via S.Alessandro. Inevitabili le ripercussioni anche sulla circolazione degli autobus. «La linea 337 devia su percorso alternativo – comunica InfoAtac – in entrambe le direzioni». All’altezza via di sant’Alessandro dopo il Gra, è caduto un grosso albero che ha causato al rottura di una condotta idrica. Sul posto una pattuglia della polizia locale del Gruppo Nomentano, i vigili del fuoco in attesa di una squadra dell’Acea.

SSC Napoli, scontro totale con il Comune sul San Paolo: niente biglietti ai consiglieri

SSC Napoli, scontro totale con il Comune sul San Paolo: niente biglietti ai consiglieri

Dopo le polemiche sui lavori al San Paolo, il cattivo tempo che intercorre tra il Calcio Napoli e il Comune sembra non voler schiarire. I rapporti sarebbero praticamente ai minimi termini. Per giocare la gara contro il Milan sabato sera a Fuorigrotta, il club di Aurelio De Laurentiis dovrà ‘affittare’ lo stadio pagando un canone e una percentuale dell’incasso dei biglietti pari al 10%.
I consiglieri comunali avrebbero contestato la società azzurra, ‘colpevole’ di non volere un accordo serio con l’Ente, rispettoso “degli interessi della città”.
Per tutta risposta è arrivata la reazione dispettosa del Napoli: niente biglietti ai consiglieri per la gara contro il Milan. La comunicazione del’ufficio cerimoniale ai consiglieri L’ufficializzazione della decisione è arrivata ieri pomeriggio da parte del servizio cerimoniale del Comune di Napoli. Una mail di poche righe inviata ai componenti dell’Assise di via Verdi: “Gentile consigliere, su indicazione del Capo di Gabinetto, dr. Attilio Auricchio, si informa che, allo stato, in assenza di accordi specifici con la S.S.C. Napoli, non saranno disponibili i tagliandi di ingresso relativi all’incontro di calcio Napoli-Milan di sabato 25/8/2018”.
Il presidente della commissione Sport, Carmine Sgambati spiega: “E’ una situazione che ci lascia indifferenti. Noi siamo legati alla squadra e ai colori della città, ce ne frega del biglietto. Ce ne andiamo in curva senza problemi. Bisogna vedere se, piuttosto, il presidente ha pagato l’affitto per usufruire dello stadio come servizio a domanda individuale. Da lunedì la mia azione amministrativa sarà indirizzata soprattutto a invitare i dirigenti e il presidente del Napoli in commissione per chiarire gli aspetti della convenzione. Noi vogliamo che il club giochi al San Paolo, pagando il dovuto al Comune. Il presidente ha un cuore da businessman, ma non può lucrare sulla passione dei tifosi e sulle spalle del Municipio”. Il Napoli, chiaramente, non ha l’obbligo di riservare i biglietti visto che non ci sono più rapporti convenzionati tra club e Comune. Però è anche vero che il presidente non può gestire uno spazio pubblico come se gli appartenesse, negando la tribuna autorità a quelli che sono i più diretti rappresentanti dei cittadini napoletani. E, naturalmente, il presidente dimentica che i lavori in corso a Fuorigrotta, per quanto lenti e con non poche lacune, sono interamente finanziati con soldi pubblici. Insomma, questo inasprimento dei rapporti potrebbe non giovare al movimento calcistico napoletano chiamato a ripetersi anche quest’anno ad alti livelli. E non solo in Italia.

Guai per Sky e DAZN, il Codacons denuncia: “Pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette”

Guai per Sky e DAZN, il Codacons denuncia all’Antitrust: pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette

Dopo la pioggia di critiche per i disservizi che presenta ancora il servizio streaming, altri guai in vista per DAZN e Sky:  Il Codacons ha infatti deciso di intervenire presentando un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole, in merito alla gestione della trasmissione delle gare del campionato di Serie A, basata sull’assegnazione dei diritti tv per il prossimo triennio.
Il Codacons, quale strumento di rappresentanza di interessi diffusi, ha rappresentato all’AGCM “il disorientamento e l’arrabbiatura di gran parte dei clienti SKY e Premium”, che in larga parte si sono sentiti “defraudati” dal nuovo assetto dei diritti TV.
Il Codacons sottolinea che «è evidente che la condotta di SKY e DAZN sia scorretta ai sensi del Codice del Consumo, in particolare sia aggressiva ai sensi dell’articolo 24 del Codice in quanto “esercita un indebito condizionamento sul tifoso […] ad aderire a ben 2 abbonamenti con un esborso maggiore in termini denaro e ad usufruire comunque di un servizio di pessima qualità”».
«L’Associazione – procede la nota – non può tacere riguardo la condotta commerciale scorretta “posta in essere da DAZN, che si fa pagare 9,90€ al mese per rendere un servizio scadente: le partite trasmesse sono continuamente interrotte anche per chi ha la connessione con fibra ottica. Dal canto suo SKY pone in essere una condotta scorretta in quanto costringe gli utenti a pagare l’abbonamento per la serie A, allo stesso prezzo della scorsa stagione calcistica, non garantendo la trasmissione di tutto il campionato e non dichiarando sin da subito quali sono le partite che non verranno trasmesse”».
Inoltre, «Da segnalare è anche l’ingannevolezza del messaggio pubblicitario diffuso da DAZN. L’emittente pubblicizza il servizio sostenendo che non sia “un contratto, né un abbonamento e che si può disdire in qualsiasi momento”, ma è evidente – semmai – il contrario».
Per quanto riguarda Sky, invece, il Codacons spiega: «La circostanza più grave riguarda gli abbonati a SKY calcio, che lo scorso anno vedevano tutte le partite del campionato, ora nel pacchetto vedranno solo 7 partite su 10 di serie A, ma non potranno sapere quali. Dipenderà dall’orario e dal giorno. Una situazione di grave disagio per gli utenti tv del calcio: ti abboni, paghi e poi bisogna incrociare le dita sperando che la propria squadra giochi nel giorno e nell’orario giusto. Tale situazione costringe di fatto i tifosi ad abbonarsi a SKY per vedere il 70% delle partite e a DAZN, con tutti i problemi tecnici e disagi del caso, per vedere il restante 30% delle partite di serie A. La conseguenza dunque non è una maggiore concorrenza nel settore, ma la duplicazione degli abbonamenti: chi ha già SKY deve abbonarsi anche a DAZN per vedere il restante 30% delle partite, per non rischiare di perdersi la partita della propria squadra. SKY inoltre, nonostante non trasmetta più tutte le partite di campionato, non riduce il costo del proprio abbonamento».

Renzi: “Da qui a Natale nasceranno comitati civici contro questo governo”

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Renzi: “Da qui a Natale nasceranno ovunque comitati civici contro il governo”

“Salvini e Di Maio sono la nuova destra populista e demagoga. Però l’opposizione deve smettere di tirare di fioretto. E’ arrivato il momento di ribattere colpo su colpo, di combattere a viso aperto, di non lasciargliene passare più una. L’avversario è forte, ma la partita è tutta da giocare”. Lo dice Matteo Renzi, in un’intervista a “La Repubblica”.

“Questo clima giacobino – aggiunge l’ex premier – rischia di ritorcersi contro i presunti rivoluzionari. E secondo me accadrà molto prima del previsto. Per questo la comunità civile deve reagire subito. Da qui a Natale nasceranno in tutti i comuni comitati civici contro questo governo. E prima del previsto nell’angolo ci saranno Salvini e Di Maio, non noi”.

Dopo il crollo del viadotto Morandi, insiste Renzi, “il governo Salvini-Di Maio ha scelto di radicalizzare. A loro non interessa la verità, basta un capro espiatorio: non cercano soluzioni, fabbricano colpevoli. Questo è lo stile da sempre. Lo hanno fatto per le banche, per Consip, dopo Macerata, con il Jobs Act. Davanti a problemi reali loro scelgono i presunti responsabili e manganellano sul web senza pietà. Lo facevano quando erano opposizione. Su Genova hanno iniziato a farlo da maggioranza. Mi sembra un atteggiamento pericoloso: non c’è unità possibile, senza rispetto per la verità”.

Quanto al merito delle questioni legate al crollo, “la convenzione con le autostrade -puntualizza l’ex premier- è stata fatta dal governo Berlusconi: nessuno dice che il deputato Matteo Salvini votò a favore e il Pd contro. I soldi da Autostrade li hanno presi la Lega come contributo elettorale e il premier Conte nella veste di avvocato. Il no alla Gronda, che pesa come un macigno in questa storia, viene da Beppe Grillo e Toninelli. Chi tace, pensando di guadagnare consenso stando in disparte, deve sapere che il suo silenzio oggi sarà considerato complicità domani. Dobbiamo andare all’attacco, non stare sulla difensiva”.

E restando sempre al merito, “che Autostrade abbia poco da difendere e molto da chiarire -afferma Renzi- è evidente: ma tocca ai giudici, non a noi. Spero che i Benetton facciano la loro parte: per le famiglie colpite, per rifare subito il ponte e per fare finalmente la Gronda, opera fondamentale per Genova. Paradossalmente revocare la concessione rischia di essere un regalo ad Autostrade: significa andare in causa per decenni, pagare 20 miliardi di danni e tenere Genova divisa in due.

Tornando invece al piano politico, “non tocca a me -sottolinea l’ex leader Dem- definire la linea del Pd: c’è un altro segretario, ci sarà un congresso. Chiunque lo vincerà dovrà contare sul sostegno degli altri, senza avere mai più fuoco amico. Ma scommetto -conclude Renzi- che si faranno sentire anche tanti cittadini fuori dal Pd che non ne possono più di un governo di sfascisti con ministri della paura e della disinformazione”.

Preti pedofili, il mea culpa di Papa Francesco: “Atrocità contro i più vulnerabili”

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Preti pedofili, il mea culpa di Papa Francesco: “Atrocità contro i più vulnerabili”

È imprescindibile che come Chiesa possiamo riconoscere e condannare con dolore e vergogna le atrocità commesse da persone consacrate, chierici, e anche da tutti coloro che avevano la missione di vigilare e proteggere i più vulnerabili. Chiediamo perdono per i peccati propri e altrui”. Sarebbe questo il forte mea culpa che Papa Francesco ha voluto rivolgere in una lettera indirizzata a tutta la comunità cristiana.
“La coscienza del peccato – scrive Bergoglio – ci aiuta a riconoscere gli errori, i delitti e le ferite procurate nel passato e ci permette di aprirci e impegnarci maggiormente nel presente in un cammino di rinnovata conversione. Le sue parole arrivano dopo un nuovo, ennesimo scandalo che ha travolto la Chiesa cattolica. Un rapporto di 1300 pagine dell’Investigating Grand Jury della Pennsylvania accusa 301 sacerdoti di aver abusato di oltre mille minori dagli anni ’40 in poi.
Un’inchiesta sconcertante che ha suscitato la reazione indignata di oltre 140 teologi, educatori e cattolici laici che hanno sottoscritto una petizione per chiedere a tutti i vescovi degli Stati Uniti di dimettersi.

Negli ultimi giorni – scrive il Papa – è stato pubblicato un rapporto in cui si descrive l’esperienza di almeno mille persone che sono state vittime di abusi sessuali, di potere e di coscienza per mano di sacerdoti, in un arco di circa settant’anni. Benché si possa dire che la maggior parte dei casi riguarda il passato, tuttavia, col passare del tempo abbiamo conosciuto il dolore di molte delle vittime e constatiamo che le ferite non spariscono mai e ci obbligano a condannare con forza queste atrocità, come pure a concentrare gli sforzi per sradicare questa cultura di morte; le ferite ‘non vanno mai prescritte’.
Il dolore di queste vittime – prosegue Francesco – è un lamento che sale al cielo, che tocca l’anima e che per molto tempo è stato ignorato, nascosto o messo a tacere. Ma il suo grido è stato più forte di tutte le misure che hanno cercato di farlo tacere o, anche, hanno preteso di risolverlo con decisioni che ne hanno accresciuto la gravità cadendo nella complicità. Grido che il Signore ha ascoltato facendoci vedere, ancora una volta, da che parte vuole stare”.
“Proviamo vergogna quando ci accorgiamo che il nostro stile di vita ha smentito e smentisce ciò che recitiamo con la nostra voce. Con vergogna e pentimento, come comunità ecclesiale, ammettiamo che non abbiamo saputo stare dove dovevamo stare, che non abbiamo agito in tempo riconoscendo la dimensione e la gravità del danno che si stava causando in tante vite. Abbiamo trascurato e abbandonato i piccoli”.

Torre del Greco, la sorella di una delle vittime: “Mai una notte senza pensare ai nostri quattro ragazzi”

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Dobbiamo impegnarci a non nutrire la nostra vita con sentimenti brutti come l’odio, la rabbia, la voglia di vendetta o la ricerca di una colpa – conclude la sorella di Matteo Bertonati – Di chiunque sia la colpa, non ci sarà mai una notte in cui non andremo a letto con il pensiero per i nostri quattro ragazzi“.

Video – SSC Napoli, primo allenamento per Ospina: contro il Milan toccherà a lui?

Video – SSC Napoli, primo allenamento per Ospina: contro il Milan toccherà a lui?

Allenamento sotto la pioggia a Castel Volturno. Dopo il giorno di riposo concesso da Carlo Ancelotti ai reduci della trasferta vincente di Roma contro la Lazio, sono ripresi oggi i preparativi per la partita contro il Milan. Con un breve video postato dagli account ufficiali, la SSC Napoli ha voluto porre l’attenzione sul primo allenamento del portiere della nazionale colombiana, David Ospina, con la magia azzurra. Con molte probabilità non sarà lui a difendere i pali della squadra partenopea in occasione del debutto casalingo contro i rossoneri. Dovrebbe toccare ancora a Karnezis sul quale i tifosi nutrono ancora dubbi, nonostante la prova sufficiente contro i biancocelesti. Rimandato dunque il debutto del portiere colombiano in prestito dall’Arsenal. Da notare l’assenza di Nikita Contini, che sembra destinato a vestire la maglia del Siena nelle prossime ore. Ancora a parte Meret che sta cercando di recuperare al più presto dopo l’infortunio.

Napoli, aggressione choc al Pellegrini: infermiera trascinata per i capelli

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Napoli, aggressione choc al Pellegrini: infermiera trascinata per i capelli dalla figlia di una paziente del Pronto Soccorso

Ancora aggressioni tra le mura ospedaliere napoletane che dall’inizio di quest’anno sarebbero già più di 60: questa volta la vittima è un’infermiera di 41 anni. La donna sarebbe stata minacciata, insultata e aggredita fisicamente mentre prestava servizio al Vecchio Pellegrini di Napoli. L’infermiera aveva più volte invitato i parenti di una paziente del pronto soccorso ad aspettare il proprio turno a causa di alcune urgenze che avevano richiesto attenzione immediata.
In un primo momento, la figlia della paziente che si era recata al presidio della Pignasecca per un dolore al petto ha cominciato a minacciare e insultare verbalmente il personale ospedaliero, in particolare l’infermiera.
All’improvviso, però, la tensione è salita e dopo l’ennesima scarica di insulti, la figlia della paziente avrebbe colpito l’infermiera facendola cadere per terra per poi trascinarla per i capelli all’interno del pronto soccorso, strattonandola brutalmente.
L’aggressione, riferisce ilMattino, si sarebbe consumata in alcuni istanti dopo i quali l’infermiera è rimasta tramortita per terra ed è stata assistita dai colleghi che erano di turno insieme a lei. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno adesso raccogliendo tutte le testimonianze sull’accaduto identificando i soggetti coinvolti.
La prognosi per l’infermiera è di 15 giorni per vari politraumi e il trauma contusivo al cuoio capelluto, oltre a un forte stato d’ansia reattivo.
Ma ciò che hanno fatto notare i sanitari del Vecchio Pellegrini è che «in seguito all’aggressione, il pronto soccorso rimarrà sguarnito di un’unità infermieristica».
L’aggressione ha aumentato lo stato d’emergenza in cui stava operando la struttura sanitaria a carenza di personale. Dall’ospedale infatti fanno sapere che «il pronto soccorso stava funzionando in sotto organico con quattro unità infermieristiche invece di sei a causa delle ferie e dell’insufficiente dotazione di risorse umane ora il turno è ulteriormente ridotto e questo complica l’assistenza e rende anche più frequenti le aggressioni perché lavoriamo con mezzi e risorse esigue».
«È  la seconda aggressione contro un’infermiera in due giorni – insistono i sanitari riferendosi all’episodio di ieri a Villa Betania chiediamo aiuto a tutte le istituzioni perché siamo al collasso».

Nubifragi in Sud Italia – In Calabria torrente in piena travolge un gruppo di ragazzi: 5 vittime

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Nubifragi in Sud Italia – In Calabria torrente in piena travolge un gruppo di ragazzi: 5 vittime

I nubifragi e il forte vento che si sono abbattuti su buona parte del Sud Italia in queste ore hanno causato numerosi incidenti e creato situazioni d’emergenza. In Calabria la vicenda più grave: sarebbero cinque le vittime di un’ondata di piena del torrente Raganello a Civita. Un gruppo di ragazzi che era lì per un’escursione è stato trascinato via dall’impeto delle acque. Tra loro una ragazza non ancora identificata e il cui corpo è stato recuperato.
Altre 12 persone sono state individuate e sono in corso le operazioni di recupero da parte dei Vigili del fuoco e del soccorso alpino. I soccorritori parlano di un gruppo di 11 persone messe in salvo, tra cui anche dei minori. Ma nella stessa area vi sarebbero altre persone, in numero al momento non precisato, ancora disperse. Purtroppo si temono altre vittime.
Le piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’ingrossamento del letto del torrente e il gruppo è rimasto bloccato su alcuni scogli, secondo quanto riferito dal capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi che sta andando sul posto. Le operazioni di salvataggio sono affidate ai Vigili del fuoco presenti sul posto con una squadra di uomini del distaccamento di Castrovillari. A supporto delle operazioni una squadra specializzata di Vigili del fuoco speleo alpino fluviali e l’elicottero arrivato direttamente dal comando di Salerno.

Messina, avviso choc in ospedale: “Lavatevi prima delle visite”

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Messina, avviso choc in ospedale: “Lavatevi prima delle visite”

“Ricordiamoci che è sempre apprezzata l’ascella lavata”. E’ ciò che ha scritto il primario in un avviso esposto in un reparto del Policlinico universitario di Messina.

Il cartello è stato affisso in un ambulatorio e invita i pazienti a una maggiore cura dell’igiene personale. “Si informano ‘certi’ pazienti che lavarsi prima delle visite programmate, cambiarsi la biancheria intima e pulirsi le scarpe dalla terra o altro, prima di entrare, non cancella importanti indizi utili alla diagnosi, per cui possono procedere tranquillamente a una doccia”.

Secondo il primario i figli, i parenti o le badanti di pazienti anziani, dovrebbero accettarsi dello “stato igienico” degli assisiti.

“Non ha corrispondenze scientifiche la credenza che la doccia fredda fa venire la polmonite” sottolinea il medico.

Dopo l’avviso sono arrivate per le scuse del rettore, il professore Salvatore Cuzzocrea, che esprime la propria “riprovazione per quanto accaduto”. “Nel rivolgere le doverose scuse a tutta l’utenza”, il rettore precisa di avere già contattato i vertici dell’Aou. “Una volta ricevuti gli atti del procedimento disciplinare già attivato dall’Azienda”, valuterà l’opportunità di avviare “un ulteriore procedimento” da parte dell’ateneo. “Eventuali responsabilità da parte di personale universitario, saranno severamente sanzionate” conclude il rettore.

Tre minorenni di Nocera molestate ad un concerto: fermato un 55enne siciliano

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Tre minorenni di Nocera molestate ad un concerto: fermato un 55enne siciliano

E’ stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale il 55enne siciliano considerato autore di molestie nei confronti di tre minorenni – due sorelle di 12 e 17 anni ed un’amica di 15 –  di Nocera Inferiore. Il grave episodio si sarebbe consumato mentre le tre giovani erano in attesa del concerto di Anna Tatangelo a S. Teresa di Riva, in Sicilia, in occasione della Notte Bianca della cittadina in provincia di Messina.
Il molestatore, un 55enne del luogo, si trovava sul lungomare, nei pressi di piazza Municipio, quando si sarebbe avvinato alle minorenni. In un primo momento ha tentato con delle avance a convincerle a seguirlo, poi ha iniziato insistentemente ad allungare le mani, cingendo i fianchi di una delle tre.
A quel punto le ragazzine, dopo aver provato a respingere il molestatore, hanno lanciato l’allarme. I Carabinieri, che si trovavano nei paraggi, sono intervenuti riconoscendo e bloccando il 55enne. L’uomo è stato, poi, condotto presso la caserma dove è stato dichiarato in arresto con l’accusa di violenza sessuale.
In attesa della convalida ufficiale del giudice, il magistrato di turno ha disposto per lui il trasferimento presso il carcere Gazzi di Messina.

Caserta, operaio morso da una vipera, in ospedale non hanno l’antidoto: trasportato al Cardarelli

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Caserta, operaio morso da una vipera, in ospedale non hanno l’antidoto: trasportato al Cardarelli

La disavventura vissuta oggi da un operaio 41enne di origini rumene si sarebbe potuta concludere in un modo tragico a causa dello scarso rifornimento degli ospedali campani. La vittima sarebbe stata morsa da una vipera sul dorso della mano mentre lavorava in un campo di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta. In quel momento era in compagnia di altri lavoratori che sono riusciti a catturare una delle vipere che improvvisamente hanno invaso il pezzo di terra su cui gli operai stavano raccogliendo olive.
L’episodio sarebbe accaduto intorno alle 8 di questa mattina. L’uomo si è recato inizialmente al presidio sanitario di Sessa Aurunca dove però non ha potuto ricevere assistenza e gli è stato consigliato di recarsi in altri ospedali perché sprovvisti dell’antidoto adatto.
Il 41enne, a quel punto – riferisce ilMattino – è stato accompagnato da un altro operaio agricolo all’ospedale di Caserta dove però si è riproposto lo stesso problema, costringendo i due lavoratori a rivolgersi a un terzo plesso ospedaliero.
Finalmente è riuscito a trovare cure presso il centro antiveleni dell’azienda sanitaria Cardarelli, punto di riferimento regionale e nazionale per intossicazioni acute.
Il 41enne era giunto nel presidio del Vomero con la mano colpita dalla vipera, molto gonfia ed edematosa e l’arto corrispondente che cominciava ad assumere lo stesso gonfiore. Le prime cure ospedaliere sono state d’urto al fine di evitare qualsiasi complicanza e ora l’uomo è strettamente monitorato e verrà dimesso solo quando tutte le analisi confermeranno l’avvenuta disintossicazione dal veleno del serpente.

«La priorità è stato intervenire subito per salvaguardare il quadro clinico della vittima attivando i protocolli del centro antiveleni – spiega Flora Verde, caposala del pronto soccorso al Cardarelli – dopo esserci assicurati dell’avvio del percorso clinico abbiamo provveduto ad allertare l’Asl Veterinaria a cui è stata consegnata la vipera catturata dagli operai agricoli e riposta in una bottiglia di plastica con dei buchi per consentirle la sopravvivenza».

Napoli, giornata di sopralluoghi sui viadotti e ponti cittadini: le criticità rilevate

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Napoli, giornata di sopralluoghi sui viadotti e ponti cittadini: le criticità rilevate

Giornata di controlli e sopralluoghi a Napoli per verificare le condizioni di viadotti e ponti cittadini. Così come da programma concordato con l’assessorato alla mobilità, l’ufficio comunale strade della città partenopea ha provveduto ad effettuare sopralluoghi tecnici sulla 162 tra l’uscita del centro direzionale e Corso Malta e sul ponte della Sanità.
Secondo quanto emerso le verifiche non sarebbero scattate a causa delle migliaia di segnalazioni arrivate in seguito alla tragedia di Genova, ma sarebbero invece già state programmate.  La 162 sarebbe apparsa in buone condizioni. Nei prossimi giorni anche con l’ausilio di un cestello si procederà alla verifica del rivestimento di intradosso della sezione di fondo.
Sul ponte della Sanità, la tessitura muraria si presenta in buono stato conservativo. Unica criticità è la presenza di una macchia al momento assolutamente asciutta che si forma in occasione di cattive condizioni climatiche. A seguito dei controlli ii è deciso di procedere alla ripavimentazione del ponte con potenziamento del sistema di captazione delle acque. Le verifiche proseguiranno su altri viadotti nei prossimi giorni, anche raccogliendo una serie di ulteriori segnalazioni da parte della cittadinanza.
Intanto ieri sono stati effettuati dall’Anas i controlli sul viadotto San Marco di Castellammare di Stabia, anch’esso segnalato da centinaia di cittadini preoccupati.

Pompei, il Comune non ottiene i finanziamenti per spettacoli ed eventi: pioggia di critiche

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Pompei, il Comune non ottiene i finanziamenti per spettacoli ed eventi: pioggia di critiche

Grande sconcerto e rammarico a Pompei per l’esclusione dai finanziamenti regionali per le manifestazioni artistiche finanziate su base annua dalla Regione Campania.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Amitrano aveva partecipato al bando di gara con un progetto redatto dal dirigente Raimondo Sorrentino, avviso pubblico emesso come gli anni precedenti dalla giunta del governatore De Luca che aveva sempre assicurato il finanziamento delle iniziative artistiche locali.  Secondo quanto riferisto da TorreSette, sarebbero andati persi circa 100mila euro.
Negli anni passati i finanziamenti avevano puntualmente assicurato l’organizzazione della Via Crucis, dei Ludi pompeiani e delle altre iniziative artistiche (come ad esempio gli spettacoli di Beppe Barra). Quest’anno la città di Pompei potrebbe fare a meno di tutti questi eventi ad attrazione turistica.
Il progetto redatto dal dirigente Sorrentino non sarebbe riuscito ad entrare tra quelli finanziati: la Regione Campania avrebbe infatti selezionato solo 45 progetti, scartando Pompei. E neanche la riapertura del bando è riuscita a far rientrare la città mariana nei finanziamenti: ne sono alla fine i progetti accettati sono stati 120 mentre quello di Pompei si è classificato al 123° posto.
Dalle opposizioni è arrivata immancabilmente una pioggia di critiche. Sconcerto e preoccupazione è stato manifestato invece da diversi operatori turistici del territorio penalizzati da questa incredibile esclusione.

Vico Equense, scontro tra minivan e autobus: traffico bloccato in penisola Sorrentina

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Vico Equense, scontro tra minivan e autobus: traffico bloccato in penisola Sorrentina

Traffico rallentato in Penisola Sorrentina a causa del cattivo tempo e di un incidente avvenuto a Vico Equense. Sarebbero state proprio le condizioni meteo avverse abbattutesi all’improvviso su buona parte della Campania ad aver causato un incidente sulla statale 163 amalfitana proveniente dalla Penisola Sorrentina verso Positano.
Secondo quanto riportato dai colleghi di Positanonews, un autobus turistico si sarebbe scontrato con un minivan, probabilmente dopo aver perso aderenza con l’asfalto a causa della forte pioggia. Al momento non si hanno notizie di feriti, ma in quel momento l’autobus era pieno zeppo di turisti. Tanta paura per loro, costretti a restare bloccati fra la pioggia, lampi e tuoni. Secondo quanto emerso alcune persone si sarebbero sentite male a causa del panico che è venuto a crearsi a bordo. In tutta la zona si sono formate lunghe code d’auto che hanno bloccato il traffico lungo buona parte della statale. Lo stesso arrivo dei soccorsi è molto difficoltoso a causa dell’ingorgo. I mezzi del 118 sono partite da Sorrento e il loro arrivo è previsto a momenti. Sul posto anche le auto delle forze dell’ordine per cercare di comprendere le dinamiche dell’incidente e per preservare la viabilità.

Il Palermo Calcio. Le Date e le Tappe dalla “Prima” Fondazione ad oggi

L’Unione Sportiva Città di Palermo, nota più semplicemente come Palermo Calcio o Palermo, è una società calcistica italiana con sede a Palermo fondata il 1º novembre 1900. A seguire riportiamo tutte le Date del suo cammino e le varie tappe a partire dalla sua prima fondazione

1° Novembre 1900 – IGNAZIO MAJO PAGANO FONDA L’ANGLO PANORMITAN ATHLETIC AND FOOTBALL CLUB

1900-1904 – Attività a carattere episodico.
1905 – Finalista di Coppa Whitaker.
1906 – Finalista di Coppa Whitaker.

27 Febbraio 1907 – IL ROSA ED IL NERO SONO I NUOVI COLORI SOCIALI

1908 – Vince la Coppa Whitaker.
1909 – Finalista di Coppa Lipton.
1910 – Vince la Coppa Lipton.
Vince la Coppa Pasqua Sportiva “Trofeo dei Mille”.
1911 – Finalista di Coppa Lipton.
1912 – Vince la Coppa Lipton.
1913 – Vince la Coppa Lipton.
1914 – Vince la Coppa Lipton.
1915 – Vince la Coppa Lipton. Si aggiudica definitivamente il trofeo.

1915-1919 – Attività sospesa per cause belliche. La squadra gioca solo partite amichevoli.
Al termine della Prima guerra mondiale la società si scioglie.

1919-1920 – Attività in ambito locale di altre squadre cittadine.
Nel febbraio a stagione in corso un club di nome “Racing FBC” diventa Unione Sportiva Palermo. Gioca poi a carattere regionale e vince la Coppa Federale Siciliana.

1920-1921 – Si disputano gare in ambito cittadino.
Al termine il Palermo aderisce alla Lega Sud della Confederazione Calcistica Italiana (CCI) partendo dal nuovo campionato di Prima Divisione.
1921-1922 – 1° nel girone della sezione siciliana di Prima Divisione.
Eliminato dall’Audace Taranto al primo turno delle finali eliminatorie di Lega Sud.
Alla fine, insieme alle altre società della CCI, con il Compromesso Colombo che ne causa il suo scioglimento, viene affiliato alla FIGC, nel nuovo campionato unico di Prima Divisione.
1922-1923 – Fusione con l’U.S. Leoni. 1º nel girone della sezione siciliana di Prima Divisione, poi annullato. 3º nella ripetizione del campionato.
Vince il Torneo di Tunisi.
1923-1924 – Fusione con la Libertas. 1° nel girone della sezione siciliana di Prima Divisione
dopo aver vinto lo spareggio contro il Messina. 4º nel girone B delle semifinali
di Lega Sud.
1924 – Cambia denominazione in Palermo Football Club.
1924-1925 – 2º nel girone della sezione siciliana di Prima Divisione.
1925-1926 – Nel girone della sezione siciliana di Prima Divisione. 4º nel girone B delle
semifinali di Lega Sud. Segue il declassamento di categoria per riforma dei
campionati.
1926-1927 – Ritiratosi alla decima giornata di campionato per problemi finanziari,
conseguentemente 10º nel girone D di Prima Divisione.
1927-1928 – La Vigor, divenuta la maggiore società cittadina e 2ª nel girone siciliano di
Seconda Divisione, si fonde con la fallita società rosanero a fine stagione.
1928-1929 – 3º nel girone siciliano, 2º nel girone D e 2° nel girone A delle semifinali del
Campionato Meridionale dopo la sconfitta nello spareggio contro il Lecce.
1929-1930 – 1º nel girone Sud di Prima Divisione. Promosso in Serie B. Ammesso alle finali
del titolo dove perde all’ultima fase.
1930-1931 – 3º in Serie B.

24 Gennaio 1932 – INAUGURATO LO STADIO “LA FAVORITA”
12 Giugno 1932 – PRIMA PROMOZIONE IN SERIE A

1931-1932 – 1º in Serie B. Promosso in Serie A.

18 Settembre 1932 – PRIMA GARA IN SERIE A (PRO VERCELLI-PALERMO)

1932-1933 – 13º in Serie A.
1933-1934 – 12º in Serie A.
1934-1935 – 7º in Serie A. Il regime fascista impone il cambio di nome in Associazione Calcio Palermo.
1935-1936 – 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
1936-1937 – 7º in Serie B.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
1937-1938 – 7º in Serie B. Adotta i colori giallo-rosso su imposizione del regime.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
1938-1939 – 7º in Serie B.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
1939-1940 – 14º in Serie B.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
1940 – Escluso in estate dai campionati nazionali per inadempienze finanziarie.
1940-1941 – Una squadra denominata Palermo ottiene il 2º posto nel girone A di Prima Divisione Regionale. La Juventina Palermo, divenuta primo club a Palermo, giunge
al 3º posto nel girone H di Serie C e arriva sino al Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
1941-1942 – Fusione con la Juventina Palermo da cui nasce l’Unione Sportiva Palermo-Juventina con maglie bianco-azzurre.
1º nel girone H e 1° nel girone finale B di Serie C.
Promosso in Serie B.
1942-1943 – Adotta nuovamente i colori rosa-nero.
A causa della proclamazione della Sicilia come zona di guerra, viene sospeso dal campionato di Serie B dopo aver disputato 24 partite e dalla Coppa Italia agli ottavi di finale.
1943-1944 – Attività sospesa per cause belliche.
Al termine del conflitto si ricostituisce come Unione Sportiva Palermo.
1944-1945 – Vince il Campionato siciliano.
1945-1946 – 8º nel Campionato Serie A-B Centro-Sud della Divisione Nazionale.
1946-1947 – 8º nel girone C di Serie B.
1947-1948 – 1º nel girone C di Serie B. Promosso in Serie A.
1948-1949 – 11º in Serie A.
1949-1950 – 13º in Serie A.
1950-1951 – 10º in Serie A.
1951-1952 – 11º in Serie A.
1952-1953 – 16º in Serie A.
1953-1954 – 17º in Serie A. Retrocesso in Serie B dopo gli spareggi contro SPAL e Udinese.
1954-1955 – 13º in Serie B.
1955-1956 – 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
1956-1957 – 18º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
1957-1958 – 6º in Serie B.
3° nel girone H del Primo turno di Coppa Italia.
1958-1959 – 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
Secondo turno di Coppa Italia.
1959-1960 – 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Una vittoria e un pareggio in Coppa delle Alpi
Una vittoria e una sconfitta in Coppa Mitropa

3 Luglio 1960 – PRIMA GARA IN MITROPA CUP (PALERMO-DIOSGYOER)

1960-1961 – 3º in Serie B. Promosso in Serie A.
Primo turno di Coppa Italia.
1961-1962 – 8º in Serie A.
Secondo turno di Coppa Italia.
1962-1963 – 18º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
Primo turno di Coppa Italia.
1963-1964 – 12º in Serie B.
Primo turno di Coppa Italia.
1964-1965 – 11º in Serie B.
Terzo turno di Coppa Italia.
1965-1966 – 15º in Serie B.
Secondo turno di Coppa Italia.
1966-1967 – 9º in Serie B.
Secondo turno di Coppa Italia.
1967-1968 – 1º in Serie B. Promosso in Serie A. Si trasforma in Società Sportiva Calcio Palermo.
Secondo turno di Coppa Italia.
1968-1969 – 11º in Serie A.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Mitropa.
1969-1970 – 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.

4 Maggio 1970 – INIZIA L’ERA DEL PRESIDENTE RENZO BARBERA
1970-1971 – 13º in Serie B.
4° nel girone 8 del Primo turno di Coppa Italia.
1971-1972 – 3º in Serie B. Promosso in Serie A.
5° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
1972-1973 – 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
3° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
1973-1974 – 7º in Serie B.
Finalista di Coppa Italia.

23 Maggio 1974 – FINALE DI COPPA ITALIA (BOLOGNA-PALERMO)
1974-1975 – 5º in Serie B.
4° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
1975-1976 – 11º in Serie B.
5° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
1976-1977 – 12º in Serie B.
3° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
1977-1978 – 6º in Serie B.
2° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
1978-1979 – 7º in Serie B.
Finalista di Coppa Italia.

20 Giugno 1979 – FINALE DI COPPA ITALIA (JUVENTUS-PALERMO)
1979-1980 – 9º in Serie B.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
1980-1981 – 14º in Serie B.
2° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
1981-1982 – 7º in Serie B.
2° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
1982-1983 – 15º in Serie B.
3° nel girone 1 del Primo turno di Coppa Italia.
1983-1984 – 17º in Serie B. Retrocesso in Serie C1.
5° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
1984-1985 – 2º nel girone B di Serie C1. Promosso in Serie B.
5° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.
1985-1986 – 16º in Serie B.
4° nel girone 1 del Primo turno di Coppa Italia.
1986-1987 – Escluso dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie.
Si costituisce l’Unione Sportiva Palermo che viene ammessa al campionato
successivo di Serie C2.
6° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.

7 Gennaio 1987 – RINASCE L’UNIONE SPORTIVA PALERMO
1987-1988 – 1º nel girone D di Serie C2. Promosso in Serie C1.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
1988-1989 – 3º nel girone B di Serie C1.
3° nel girone X del Primo turno di Coppa Italia di Serie C.
1989-1990 – 5º nel girone B di Serie C1.
Secondo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
1990-1991 – 2º nel girone B di Serie C1. Promosso in Serie B.
Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
1991-1992 – 18º in Serie B per peggiore classifica avulsa. Retrocesso in Serie C1.
Secondo turno di Coppa Italia.
1992-1993 – 1º nel girone B di Serie C1. Promosso in Serie B.
Primo turno di Coppa Italia.
Coccarda Coppa Italia LegaPro.svg Vince la Coppa Italia di Serie C (1º titolo).
1993-1994 – 14º in Serie B. Assume la denominazione di Unione Sportiva Città di Palermo.
Secondo turno di Coppa Italia.

13 Giugno 1993 – IL PALERMO VINCE LA COPPA ITALIA DI SERIE C
1994-1995 – 12º in Serie B.
Secondo turno di Coppa Italia.
1995-1996 – 7º in Serie B.
Quarti di finale di Coppa Italia.
1996-1997 – 19º in Serie B. Retrocesso in Serie C1.
Primo turno di Coppa Italia.
1997-1998 – 14º nel girone B di Serie C1. Perde i play-out contro la Battipagliese.
Retrocesso ma successivamente ripescato per il fallimento dell’Ischia Isolaverde.
Primo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia di Serie C.
1998-1999 – 2º nel girone B di Serie C1. Perde la semifinale play-off contro il Savoia.
3° nel girone R del Primo turno di Coppa Italia di Serie C.
1999-2000 – 6º nel girone B di Serie C1.
3º nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.

3 marzo 2000 – FRANCO SENSI È IL NUOVO PATRON DEL PALERMO
2000-2001 – 1º nel girone B di Serie C1. Promosso in Serie B.
Ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C.
Finalista di Supercoppa di Serie C.

21 Luglio 2002 – INIZIA L’ERA DEL PRESIDENTE MAURIZIO ZAMPARINI
2001-2002 – 10º in Serie B.
2º nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.

18 Settembre 2002 – LO STADIO “LA FAVORITA” VIENE INTITOLATO A RENZO BARBERA
2002-2003 – 6º in Serie B.
2º nel girone 8 del Primo turno di Coppa Italia.
2003-2004 – 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

29 Maggio 2004 – DOPO 32 ANNI IL PALERMO VIENE PROMOSSO IN SERIE A

29 Maggio 2005 – PRIMA QUALIFICAZIONE IN COPPA UEFA
2004-2005 – 6º in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

15 Settembre 2005 – PRIMA GARA IN COPPA UEFA (PALERMO-ANORTHOSIS FAMAGUSTA)
2005-2006 – 5º in Serie A.
Semifinalista di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

9 Luglio 2006 – I CALCIATORI ROSANERO BARONE, BARZAGLI, GROSSO E ZACCARDO VINCONO IL CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO
2006-2007 – 5º in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
4° nel girone H del Secondo Turno di Coppa UEFA.
2007-2008 – 11º in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa UEFA.

8 Giugno 2009 – LA PRIMAVERA DEL PALERMO È CAMPIONE D’ITALIA
2008-2009 – 8º in Serie A.
Terzo turno di Coppa Italia.
2009-2010 – 5º in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

16 Maggio 2010 – NUOVO RECORD DI PUNTI IN SERIE A (65)
2010-2011 – 8° in Serie A.
Finalista di Coppa Italia.
3° nel girone F del Primo turno di Europa League.

29 Maggio 2011 – FINALE DI COPPA ITALIA (INTER-PALERMO)
2011-2012 – 16° in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno preliminare di Europa League.
2012-2013 – 18° in Serie A. Retrocesso in Serie B.
Quarto turno di Coppa Italia.
2013-2014 – Coppa Ali della vittoria.svg 1° in Serie B. Promosso in Serie A.
Terzo turno di Coppa Italia.
2014-2015 – 11° in Serie A.
Terzo turno di Coppa Italia.
2015-2016 – 16° in Serie A.
Quarto turno di Coppa Italia.

17 ottobre 2016 – GARA NUMERO 1000 IN SERIE A (PALERMO-TORINO)
2016-2017 – 19° in Serie A. Retrocesso in Serie B.
Quarto turno di Coppa Italia.
2017-2018 – 4° in Serie B. Perde la finale dei play-off.
Terzo turno di Coppa Italia.
2018-2019 – in Serie B.
Terzo turno di Coppa Italia.