L’Argentina vuole fermare il crollo della sua valuta: i tassi di interesse arrivano al 60%
Si respira aria di crisi in Argentina, la banca centrale argentina corre ai ripari per cercare di fermare il crollo del peso e alza i tassi di interesse di 15 punti percentuali passando dal 45% al 60%, risultando così i tassi più alti al mondo.
La decisione arriva in seguito alla richiesta del presidente argentino, Mauricio Macri, al Fondo Monetario Internazionale di accelerare il versamento dei 50 miliardi di dollari previsti dal piano di salvataggio del paese.
Precisamente in contrada Giardino, sono state individuate oltre 7000 piante di cannabis indica e 1,8 kg. di marijuana gia’ essiccata e pronta per lo smercio
Lettere– L’operazione dei carabinieri del Comando di Foggia ha portato al ritrovamento di una piantagione di cannabis a Cerignola. Precisamente in contrada Giardino, sono state individuate oltre 7000 piante di cannabis indica e 1,8 kg. di marijuana già essiccata e pronta per lo smercio.
La piantagione è stata individuata tra i confini comunali di Cerignola, Trinitapoli e Zapponeta, in una vasta area di campagna. Dopo aver scoperto la piantagione, gli agenti hanno atteso l’arrivo dei proprietari del terreno.
L’indagine seguita dall’operazione da parte dei carabinieri ha portato all’arresto di tre pregiudicati. Un uomo di Cerignola M. B. di 67 anni, C. M di 42 anni e D. R. di 38 anni entrambi di Lettere.
I tre sono stati arrestati per i reati di produzione e detenzione ai fini di spaccio della marijuana.
Il 24enne è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni personali, sottoposto a giudizio con rito per direttissima e condannato ad un anno e otto mesi di reclusione.
Napoli– Un ragazzo di 24 anni georgiano, G. A. , è stato fermato per strada per aver picchiato violentemente la sua ragazza. La vicenda è accaduta in via Duomo e ha portato al fermo di un giovane straniero di 24 anni, regolare sul territorio italiano.
Dopo l’intervento degli agenti, la ragazza è stata accompagnata in ospedale, dove le è stata diagnosticata una prognosi di 10 giorni. Dopo essere stata soccorsa, è stata accompagnata dagli agenti al commissariato, dove è stata emanata una denuncia nei confronti del 24enne.
La ragazza ha raccontato che il suo fidanzato ormai da tempo usava violenza nei suoi confronti. Non aveva mai denunciato per paura che il ragazzo diventasse ancora più violento.
Il 24enne è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni personali, sottoposto a giudizio con rito per direttissima e condannato ad un anno e otto mesi di reclusione.
Ancelotti scioglie le riserve per la Sampdoria, scelto il tridente offensivo
Si avvicina il match Sampdoria-Napoli che si giocherà domenica sera alle 20:30 al Marassi. In casa Napoli ci sono ancora ballottaggi, al centrocampo tra Hamsik e Diawara e in attacco Dries Mertens continua a fare da ombra ad Arkadiusz Milik. E dopo il gol realizzato contro il Milan il ballottaggio si concretizza partita dopo partita. Anche perché l’attaccante belga ha ammesso dopo il Milan di non essere ancora al meglio della forma, poichè sta smaltendo le fatiche del mondiale.
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo del Corriere dello Sport parla comunque di un polacco in vantaggio per il ruolo di prima punta con José Callejon e Lorenzo Insigne sugli esterni.
“Da inizio 2017 ad oggi – rileva il vicepremier – la Francia del ‘bravo Macron’ ha respinto più di 48 mila immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini”
Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro dell’interno, contrattacca sull’inchiesta che lo vede accusato per il caso dei migranti trattenuti sulla nave Diciotti:
“Mi accusano di ricatto all’Ue, un nuovo reato? Lo rivendico. Ho scoperto che ci sono altri due capi di imputazione, per me sono medaglie”.
Una replica dura arriva dal ministro anche contro quanto dichiarato dal presidente francese Macron:
“Più di 40.000 respingimenti alle frontiere francesi con l’Italia dall’anno scorso, altro che solidarietà e accoglienza. Macron abbia il buon gusto di tacere e non dare lezioni agli italiani”.
“Da inizio 2017 ad oggi – rileva il vicepremier – la Francia del ‘bravo Macron’ ha respinto più di 48 mila immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini. Sarebbe questa l’Europa ‘accogliente e solidale’ di cui parlano Macron e i buonisti?”. “Al posto di dare lezioni agli altri – prosegue il ministro dell’ Interno – inviterei l’ipocrita presidente francese a riaprire i confini e accogliere le migliaia di rifugiati che aveva promesso di prendere. L’Italia non è più il campo profughi d’Europa, la pacchia per scafisti e buonisti è finita!”
Parlando a ‘Radio Padova’ del caso della Diciotti il vicepremier dichiara:
” La Cei l’ho chiamata io, non è che si siano chiamati da soli. Irlanda, Albania e vescovi sono stati contattati da noi. L’Europa per l’ennesima volta si è girata dall’altra parte ed ha fatto finta di niente”. “Ci siamo rivolti fuori dall’Europa, con l’Albania, ed abbiamo chiamato anche altri Paesi che potranno essere utili nei prossimi eventuali, spero di no, sbarchi. Abbiamo chiamato la Chiesa cattolica perché a parole proclama accoglienza e generosità, si è fatta anche economicamente carico di queste persone”.
Stabilite le date del possibile rientro degli infortunati Faouzi Ghoulam Amin Younes ed Alex Meret
In casa Napoli arrivano buone notizie, gli infortunati Faouzi Ghoulam Amin Younes ed Alex Meret sarebbero prossimi al rientro.
Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, i tre dovrebbero rientrare entro la fine di settembre. Dunque per loro si tratterebbe ancora di un mese di stop per poi essere arruolabili sul piano clinico. Tuttavia va tenuto conto che non potranno giocare immediatamente. Bisognerà considerare il rischio ricaduta e valutare un rientro graduale anche per via della forma fisica non ottimale. Solo Ghoulam è fermo da dieci mesi.
Il ritorno di Meret, Younes e Ghoulam avvrebbe tra Juventus-Napoli del 30 settembre e Napoli-Liverpool del 3 ottobre. Un momento che può già riverlarsi fondamentale per la stagione, ma sarà difficile vederli già in campo in queste due occasioni. Più probabile che nel caso brucino le tappe siano solo convocabili da Carlo Ancelotti.
.Il ritrovamento delle sostanze illegali è stato effettuato grazie all’aiuto del cane antidroga Kira, che ha portato all’arresto di un uomo di 47 anni
Castellammare di Stabia – Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato stabiese, diretti dal primo dirigente Vincenzo Gioia, collaborati da unità cinofile della Questura di Napoli, hanno condotto in arresto D. I.
L’uomo, stabiese di 47 anni, già viso conosciuto le forze dell’ordine è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il ritrovamento delle sostanze illegali è stato effettuato grazie all’aiuto del cane antidroga Kira.
Il blitz delle forze dell’ordine è scattato nel Rione Mirabella, famosa piazza di spaccio. Ha portato alla perquisizione di un ulteriore stabile via II traversa Tavernola. Anche qui, gli agenti hanno rinvenuto altri stupefacenti.
L’appartamento sottoposto a perquisizione era di proprietà del pregiudicato fermato per spaccio. Grazie al fiuto del cane Kira, in un ripostiglio posto fuori dall’abitazione dell’uomo, ma di proprietà dello stesso, sono state trovate sostanze illegali. Gli agenti hanno trovato un borsello nero nascosto tra alcuni giochi. All’interno vi erano: un bilancino di precisione e due involucri contenenti 16 e 10 bustine di canapa indiana, per un peso complessivo di 112, 7 grammi.
Continuando la perquisizione, gli agenti, sotto segnalazione del segugio hanno rinvenuto in una nicchia all’interno del muro di recinzione un altro bilancino di precisione, simile al primo ma non funzionante.
E’ stato inoltre posto sotto sequestro l’impianto di videosorveglianza dello stabile oltre che al materiale illegale trovato in possesso dell’uomo.
I. è stato sottoposto al regime alternativo degli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito per direttissima.
Le attività di ricerca non si sono fermate lì. Infatti il segugio ha rintracciato in un sottoscala di un immobile sito nella II traversa Tavernola, nascosto tra svariati oggetti che emettevano anche odori strani, la presenza di altra droga.
Gli agenti hanno trovato in una canalina, usata per il passaggio dei fili elettrici, circa 6 grammi di cocaina, ed in una scatola 99 grammi di canapa indiana.
Il materiale rinvenuto è stato sequestrato a carico di ignoti, è posta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Ancelotti è in dubbio tra Hamsik e Diawara al centro campo contro la Samp
Con l’avvicinarsi di domenica, in casa Napoli è iniziato il dualismo che ha come protagonisti Hamsik e Diawara. Secondo l’edizione di oggi del quotidiano sportivo del Corriere dello Sport in relazione alla trasferta di Genova contro la Sampdoria, in vantaggio ci sarebbe ancora il numero 17 azzurro.
Hamsik sta sviluppando le proprie caratteristiche per adattarsi ad un nuovo ruolo lasciato da Jorginho. Nonostante da centrale stia avendo qualche difficoltà, Ancelotti è sicuro che il capitano sia la pedina giusta per fare da fulcro del centrocampo del Napoli per qualità ed intelligenza tattica. Se contro la Lazio Diawara è subentrato allo slovacco, adesso riferisce il quotidiano sportivo possono già invertirsi i ruoli.
Dalla stanza sono stati trafugati due portafogli degli infermieri di turno contenuti all’interno di borse poste al piano terra dell’ospedale
Napoli– Qualcuno nella mattinata di ieri si è introdotto nella stanza dell’ospedale dei Pellegrini, situato al piano terra, facendo razzia di ciò che ha trovato. Dalla stanza sono stati trafugati due portafogli degli infermieri di turno contenuti all’interno di borse poste al piano terra dell’ospedale.
Sembrerebbe che non si tratti di un caso unico, infatti in passato dallo stesso presidio medico sono stati rubati alcuni cellulari. Quest’ultima razzia però, a quanto pare, sarebbe la prima ad essere commessa in un’area dove erano presenti delle guardie giurate.
Il furto è stato denunciato e sul posto sono sopraggiunti i carabinieri che hanno avviato le indagini e raccolto la testimonianza dei vari addetti al piano. Dopo diverse indagini, i due portafogli sono stati trovati su due piani differenti, con i documenti, ma senza nessuna banconota. Sono al vaglio degli inquirenti le immagini video estrapolate dalle telecamere di sicurezza.
Sorteggio difficile per il Napoli in Champions League
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio ai sorteggi della fase a gironi della Champions League, in particolare sulle avversarie del Napoli: PSG, Liverpool e Stella Rossa.
La Rosea appare pessimista parlando del percorso degli uomini di Carlo Ancelotti nella coppa dalle grandi orecchie.
“Peggio di così non sarebbe potuto andare. Un sorteggio difficile per il Napoli che dovrà misurarsi contro le voglie del grande ex Edinson Cavani e del suo Paris Saint Germain; contro i vice campioni d’Europa e il talento di Salah e, infine, il terzo incomodo, il fattore ambientale che potrebbe caratterizzare la gara contro la Stella Rossa”.
I sorteggi di Montecarlo per le altre squadre italiane:
La Juve pesca il Manchester United di Mourinho e Pogba oltre a Valencia e Young Boys.
La Roma invece sarà impegnata con il Real Madrid, il Cska Mosca e il Victoria Plzen.
Impegni difficili per l’Inter con Barcellona, Tottenham e Psv.
Il calendario delle partite del Napoli della fase a gironi di Champions League E’ stato reso noto il calendario delle partite della fase a gironi del Napoli…
Il calendario delle partite del Napoli della fase a gironi di Champions League
E’ stato reso noto il calendario delle partite della fase a gironi del Napoli per l’edizione della Champions League 2018/2019. Si comincia in Serbia in casa della Stella Rossa il prossimo 18 settembre alle ore 21, poi sfida interna col Liverpool e infine a Parigi per concludere il girone d’andata. Ultima partita della fase a gironi sarà ad Anfield Road.
Questo il calendario completo delle partite degli azzurri:
Stella Rossa-Napoli il 18 settembre alle 21.00
Napoli-Liverpool il 3 ottobre alle 21.00
PSG-Napoli il 24 ottobre alle 21.00
Napoli-Psg il 6 novembre alle 21.00
Napoli-Stella Rossa il 28 novembre alle 21.00
Liverpool-Napoli l’11 dicembre alle 21.00
I sorteggi di Montecarlo per le altre squadre italiane:
La Juve pesca il Manchester United di Mourinho e Pogba oltre a Valencia e Young Boys.
La Roma invece sarà impegnata con il Real Madrid, il Cska Mosca e il Victoria Plzen.
Impegni difficili per l’Inter con Barcellona, Tottenham e Psv.
Sorteggio difficile per il Napoli in Champions League L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio ai sorteggi…
Le piogge intense degli ultimi giorni hanno provocato a Pianura un dissesto del manto stradale
Napoli – Nuovi squarci sul manto stradale minano la sicurezza degli automobilisti e della sicurezza stradale. Le piogge intense degli ultimi giorni hanno provocato a Pianura un dissesto del manto stradale.
Il quotidiano il Mattino riporta le paure e la disapprovazione della cittadinanza partenopea:
«Non è la prima volta che si verifica un cedimento di questo tipo», ammonisce Raffaele Etiope, residente in via Cannavino. «Succede spesso, proprio al centro della strada, ormai ci siamo abituati. La buca si è allargata ogni giorno di più proprio in direzione del collettore che raccoglie le acque piovane nel sottosuolo. Adesso, quando piove, si allaga tutto».
La buca è stata chiusa, ma i timori restano: «Non ci fermeremo – chiosano i residenti – Vogliamo verifiche del manto stradale per scongiurare inutili pericoli per noi cittadini e per gli automobilisti in transito».
Barbiere di Siviglia – In un’atmosfera trasognante, tra il fantastico ed il fiabesco creato dalla geniale regia di Hugo de Ana, si è dipanata la vicenda della bella Rosina che andrà in sposa all’aitante Conte d’Almaviva schivando, aggirando e gabbando i maneggi dei due vecchi trafficoni.
Il Barbiere viene, generalmente, considerata un’opera buffa. Ma, in effetti, le cose non stanno così. Sotto questa patina di vicenda mondana e frivola vengono adombrate diverse problematiche, facili da dipanare. La prima impressione che lo spettatore coglie è l’invadenza del conflitto generazionale, che ha sempre contrapposto vecchi e giovani. Nel nostro caso due vecchi, avari e brontoloni, don Bartolo ed il socio Basilio, vogliono mettere le mani su una giovane pulzella e sul suo consistente patrimonio. Ma, oltre la scontata vicenda amorosa a lieto fine, il vero snodo della vicenda è il personaggio del barbiere Figaro, un protagonista non più di estrazione aristocratica; ma un borghese che si è fatto da sé raggiungendo una ragguardevole posizione sociale ma soprattutto economica, frutto del suo ingegno e della sua laboriosità. La sua filosofia è in quella dichiarazione che egli fa all’aristocratico Almaviva, nella celebre aria “l’idea di quel metallo… vengan danari, al resto son qua io”. Figaro incarna perfettamente il borghese che pensa ad ingrandire il suo benessere economico, contrapposto ai vecchi aristocratici che dilapidano patrimoni per coltivare il lusso ed il loro prestigio sociale. L’opera venne scritta e rappresentata nel 1816 e quindi i germi dell’Illuminismo e della Rivoluzione francese erano ancora in forte fermento.
L’allestimento areniano, pur non eludendo il messaggio “anticonformista” del libretto di Cesare Sterbini, seguendo le fantasmagoriche melodie di Rossini, ha realizzato uno spettacolo godevolissimo grazie alla già sperimentata regia di Hugo de Ana, che si occupa anche di costumi (eccellenti nei colori ben contrastati, impeccabili nella fattura settecentesca) e di scene (realizzate con delle quinte a mo’ di siepi, aggraziate da grandi rose e mega-farfalle colorate). Ci vuole poco per ritrovarsi in un mondo fiabesco che predispone l’animo alla distensione ed al godimento estetico.
L’ouverture del Barbiere è sempre magnetica con i suoi vari “crescendo” e l’orchestra della Fondazione, diretta abilmente dal giovane maestro veronese Andrea Battistoni, ha reso efficacemente il brano nelle sue varie sfumature, melodiche e di percussioni. La coreografia sovrapposta all’esecuzione, forse perché insolita, crediamo che abbia distolto dall’ascolto; anche perché i ballerini erano troppi, costretti alle loro evoluzioni in spazi ristretti e spesso il rumore del loro calpestio non riusciva gradito. Piccolo neo, a nostro avviso.
Per il resto tutti i protagonisti hanno ben meritato.
Il tenore Dmitry Korchak, con questo Barbiere, al suo debutto areniano, ha reso un Conte d’Almaviva convincente sia teatralmente sia dal punto di vista canoro.
L’emergente soprano Ruth Iniesta ha reso una Rosina peperina, in scena spigliatissima e vocalmente più che accattivante.
Il baritono Mario Cassi ha dato vita ad un Figaro esuberante, appropriato e dal canto fluente che ti cattura amabilmente.
Il baritono Nicola Alaimo ha impersonato un Don Bartolo giocherellone con una abilità vocale e di dizione di tutto rispetto.
Spassoso il don Basilio del basso Romano del Zovo.
Più che convincente il soprano Manuela Custer nel ruolo di Berta, meritando lunghi applausi nella sua “aria da zitella” del 2° atto.
Bene anche il resto dei comprimari: il basso Nicolò Ceriani nel suo doppio ruolo e Gocha Abuladze che impersona Un Ufficiale.
Il Coro diretto da Vito Lombardi, sempre ottimo. Bene il Corpo di Ballo coordinato da Gaetano Petrosino ed i Tecnici dell’Arena di Verona, compresi mimi e acrobati.
Gran finale a sorpresa con esibizione di un castello di fuoco a base di giochi pirotecnici che ben si accorda con lo spirito della fantasmagorica musica rossiniana.
Filippo Filippi, illustre critico e musicista vicentino, già nel 1864 definiva la musica di Rossini “gaia, ridente, spensierata”; l’allestimento areniano, anche in questa sua ultima rappresentazione di agosto 2018, non ha smentito quel felice giudizio, ma lo ha ulteriormente confermato.
Porter è il nome del mini-van e veicolo commerciale leggero prodotto dalla Piaggio in collaborazione con la Daihatsu dal 1993.
Il sodalizio tra Piaggio e Daihatsu nacque agli inizi degli anni 90 per dar vita a un veicolo commerciale che potesse essere capiente ma, allo stesso tempo, dalle dimensioni molto contenute. Lo spot televisivo dell’epoca era molto chiaro.
In alcuni paesi europei il Porter venne commercializzato con la denominazione di Daihatsu Hijet.
Inizialmente la gamma prevedeva:
– un furgonato per il trasporto di merci
– un pulmino vetrato con 4 posti
– una versione pick-up.
Piaggio Porter Furgonato
Le tre versioni erano tutte dotate di un motore di produzione Daihatsu alimentato a benzina di 1000 cc. Ne fu prodotta anche una singolare ambulanza e una versione speciale che è stata in dotazione ai Carabinieri.
Dopo due anni dal lancio venne commercializzata anche una versione con motore diesel da 1200 cc di produzione Lombardini. Successivamente vide la luce anche un versione con trazione integrale 4×4.
Il Porter fu anche dotato di motore elettrico e le versioni vetrate, disponibili dal 1994 sia a 4 sia a 6 posti, vennero commercializzate, per tre anni e fino al 1997, con il nome di Innocenti Porter 4 e Innocenti Porter 6. Nello specifico il porter Innocenti completava la gamma delle Fiat Uno e Duna Week-end rimarchiate Innocenti. Proprio come la Innocenti Mille, Innocenti Elba e Innocenti Mille Clip, il Porter appariva negli spot dell’epoca della gloriosa casa automobilistica italiana che da lì a poco avrebbe lasciato le scene definitivamente al grido di “Molto di più, niente di meno“.
Innocenti Porter
Nel 1998 il piccolo eroe su ruote subì un importante restyling nel frontale e, a partire dal 2002 , la produzione continuò esclusivamente con il marchio Piaggio rimpiazzando di fatto sia il Porter Innocenti e sia quello con marchio Daihatsu.
Nacque la versione Maxxi con ruote posteriori gemellate che permettevano di aumentare la portata utile.
L’anno successivo, comparvero i Porter alimentati a GPL e, nel 2008, venne lanciata la versione GPL Euro 4 denominata “Eco Power” e una versione con portata maggiorata, che consente di arrivare ad un peso a pieno carico di ben 2.200 kg nella versione Maxxi.
Nel 2011 sono stati ristudiati completamente la plancia e la mascherina anteriore che hanno dat una nuovo aspetto più moderno all’oramai mitico mezzo. Con le versioni Euro 5, alimentati a benzina, GPL, metano, diesel, oltre ad una versione elettrica.
Porter
Con la sua ampia diffusione e la sua semplicità, il Piaggio Porter fa parte dei paesaggi urbani da Nord a Sud in tutta Italia. Un merito che gli è accordato sia dalla praticità, dalle dimensioni contenute e da un prezzo d’acquisto accessibile. La linea sobria e anche un po’ anonima, ben si adatta alla esigenze di chi ama un compagno di lavoro chiamato Porter.
Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati ed esponente del Movimento 5 Stelle, ha espresso la sua posizione nei confronti di Orban.
Ne ha parlato ad Afragola (Napoli) in un bene confiscato alla criminalità organizzata intitolato ad Antonio Esposito Ferraioli, vittima innocente della camorra.
“Orban è quanto di più lontano ci sia dalla mia mente e dalla mia testa come politica, come principi e come valori. Io guardo a quanto abbiamo costruito all’interno di questa regione, di questa nazione. Io amo Napoli e la Campania perché è una terra di combattenti, di persone che militano e non si sono mai arrese. Per questo c’è tanto di positivo”, ha aggiunto Fico.
NOTIZIE AS ROMA – Sospiro di sollievo in casa Roma dopo il pomeriggio a Montecarlo. Forlan ha estratto nel girone G Real Madrid, Roma, CSKA Mosca e Viktoria Plzen. E’ andata decisamente peggio al Napoli, che partendo dalla seconda fascia (proprio come la Roma) ha visto capitare nel suo raggruppamento PSG, Liverpool e Stella Rossa. Sarà complicato passare il turno anche per l’Inter, che dovrà vedersela con Barcellona, Tottenham e PSV mentre la Juventus ha tutte le possibilità di accedere alla fase successiva ma partendo dalla prima fascia ci si poteva aspettare un sorteggio più benevolo di quello capitato contro Manchester United, Valencia e Young Boys.
LE AVVERSARIE – Il Real Madrid, orfano di Zidane e di Cristiano Ronaldo (il suo giocatore di gran lunga più rappresentativo)stenta un po’ a ripartire: in Supercoppa Europea contro l’Atletico ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi, mentre in Liga ha incamerato 6 punti su 6 a disposizione.
Il CSKA Mosca ha iniziato bene questa stagione 2018/2019 con la vittoria della Supercoppa di Russia vinta contro la Lokomotiv Mosca 1-0 ai supplementari. In campionato, tuttavia, il percorso poteva iniziare meglio: una vittoria, tre pareggi ed una sconfitta; questo il bottino accumulato finora.
Infine, va a gonfie vele il cammino dei cechi del Viktoria Plzen nel loro campionato di competenza: 6 vittorie nelle prime 6 partite, 13 le reti segnate e appena 2 quelle subite. Un cammino che le ha consentito di portarsi ovviamente in vetta a punteggio pieno. Si tratta sicuramente della squadra sfavorita dal pronostico, ma attenzione: è un cliente difficile in quanto squadra ormai abituata a calcare il terreno europeo.
Castellammare di Stabia– Ve lo avevamo anticipato poco fa, ora arrivano le conferme ufficiali. Un giovane kosovaro sbarcherà a Castellammare.
Trovano conferme le nostre indiscrezioni (clicca qui) : Ismet Sinani, attaccante di origini kosovare ma nato a Belluno il 31 maggio 1999, lascerà il Milan in prestito per approdare alla Juve Stabia. Il contratto col club rossonero è stato firmato, prolungandolo, pochi mesi fa ed ha scadenza nel 2021. La scorsa stagione, tra campionato e coppa, ha giocato 24 partite mettendo a segno 6 gol complessivi.
Lo stesso Ismani, sul proprio profilo Instagram, ha postato una foto in compagnia di Paolo Maldini con una descrizione molto eloquente in cui ringrazia il Milan e annuncia con entusiasmo la prossima avventura a Castellammare: “Grazie Milan per questi anni. Ora nuova esperienza in prestito con la Juve Stabia.” Questo il messaggio di Sinani. Il giovane attaccante, che ha esordito con l’Albania U17 e l’Albania U19 prima di vestire la casacca del Kosovo U19 e Kosovo U21.
Salvini: “Rischio 30 anni per aver difeso gli italiani? Sorrido e lavoro di più”
Nuove accuse per Salvini, che rischia 30 anni di galera per altri capi di imputazione. Il vicepremier afferma di non essere preoccupato se la posta in gioco è “la sicurezza degli italiani”.
“Rischio 30 anni di galera per avere difeso il diritto alla sicurezza degli Italiani? Sorrido, lavoro ancora di più e tiro dritto” scrive sui social il ministro dell’Interno, riguardo l’aggravarsi della sua posizione e di quella del suo capo di gabinetto Matteo Piantedosi, indagati nell’inchiesta sulla nave ‘Diciotti”.
“Oggi ho scoperto che ho altri due capi di imputazione, però per me sono medaglie”, commenta Salvini. “Leggo ora – continua – che sono accusato di un nuovo reato: ricatto all’Unione europea. Stanno modificando il codice penale ad uso e consumo del ministro dell’Interno. Se è così, rivendico bonariamente di aver ricattato l’Unione europea”.
“Ho chiesto di condividere i porti di sbarco. Se anche a fronte di questa nuova richiesta – annuncia – otterremo un “no” dovremo valutare se continuare a spendere soldi per una missione che sulla carta e” internazionale ma di fatto è tutta a carico di 60 milioni di italiani e di un solo Paese”.
“Al momento – osserva – abbiamo ricevuto un sacco di no da Macron e da altri abbiamo quasi esaurito tutti i “bonus dei no” e poi faremo da soli, di sicuro non ci manca la fantasia e le capacità”.
“Orban? È quanto di più lontano ci sia dalla mia testa, come politica, come principi e come valori”. Lo ha detto il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, parlando con i giornalisti a margine di una visita in un bene confiscato alla camorra ad Afragola, in provincia di Napoli. (ANSA)
Castellammare, Cimmino: “I lavoratori termali rappresentano una risorsa preziosa che abbiamo il dovere di reintegrare nel circuito turistico che si verrà a creare”
Castellammare di Stabia, “Si è tenuto ieri sera un momento di confronto su un tema molto sentito in città: il #termalismo. Realizzare l’evento nella struttura di piazza Amendola non è stato semplice e adesso stiamo lavorando affinché le Antiche Terme restino sempre aperte. A Castellammare bisogna mettere in campo un’azione sinergica che dia il via a nuovi investimenti. Il pubblico ha mostrato qui in città tutti i propri limiti: ora attendiamo manifestazioni da parte di privati. Il termalismo verrà rilanciato nelle #AnticheTerme, mentre sulle #NuoveTerme si concentrerà la riabilitazione.
Insieme a tutti i consiglieri comunali e a tutte le forze politiche metteremo in campo un’azione decisa per il rilancio. Le privatizzazioni delle strutture avverranno in maniera trasparente attraverso manifestazioni d’interesse o di idee. I #lavoratori termali rappresentano una risorsa preziosa che abbiamo il dovere di reintegrare nel circuito turistico che si verrà a creare. Ogni territorio ha le sue grandi peculiarità che vanno sfruttate appieno, affidandoci ad esperti e attivando canali di altissimo livello anche istituzionali.
La #comunicazione assumerà un ruolo fondamentale. È il tempo del termalismo 2.0. La nostra città ha bisogno di essere comunicata, percepita in una maniera mai vista prima. Bisogna aprirci al mondo, rendere note le nostre ricchezze. Basta chiusure, basta limiti. Ciò che la natura ci ha donato non ha limiti”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, all’indomani del convegno svoltosi nell’ambito del progetto 3A – Acqua, Alimentazione, Ambiente.
“L’acqua è vita, un bene prezioso a cui non possiamo rinunciare. – ha spiegato Lello Radice, vicesindaco di Castellammare – Ma l’#acqua è anche e soprattuto una risorsa. Un punto di forza per l’economia dei territorio. Castellammare dispone di ben 28 sorgenti naturali. Le prime analisi sulle acque stabiesi furono avviate nel 1787, quando il re Ferdinando di Borbone diede incarico a due medici autorevoli dell’epoca di esaminare l’acqua acidula. Ebbene, le analisi sulla nostra acqua evidenziarono proprietà terapeutiche e purezza superiori alle acque di Spa, in Belgio, famosa per le sue acque carboniche ferruginose. Nel XVIII secolo, dunque, i borboni erano già consapevoli che l’acqua rappresenta un patrimonio di inestimabile valore.
Eppure le difficoltà degli ultimi anni sono innegabili, perché Castellammare non è stata in grado di comprendere l’evoluzione dei tempi. Le terme curative, quelle dell’assistenzialismo, non hanno più ragion d’essere senza percorsi dedicati al benessere e alla prevenzione. L’obiettivo della nostra amministrazione consiste nello sfruttare il nostro immenso patrimonio. Tutto ciò è possibile soltanto coinvolgendo imprenditori, parti sociali, istituzioni verso un progetto comune d rilancio che restituirà a questi luoghi e alle nostre acque la dignità e l’importanza che meritano”.