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Il Napoli rinnova con Luperto: i dettagli

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Il Napoli continua a blindare i suoi tesori, il direttore sportivo azzurro Giuntoli blocca il difensore leccese Sebastiano Luperto

Sebastiano Luperto avrebbe rinnovato con il Napoli fino al 2023, ad annunciarlo è Raffaele Auriemma nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport. Ecco quanto scrive:

“Con il senno di poi, probabilmente, non ci sarebbe stata la cessione di Lorenzo Tonelli alla Sampdoria ma almeno il ds Cristiano Giuntoli è stato lungimirante nel trattenere in organico il 22enne Sebastiano Luperto e a rinnovargli il contratto fino al 2023: il giovane difensore leccese tra un po’ smetterà di essere l’alternativa a Mario Rui”.

SARI: Sistema Automatico Riconoscimento Immagini. Un futuro che è già realtà

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La Polizia ha sperimentato la SARI (Sistema Automatico di Riconoscimento Immagini), un tecnica informatica che aiuterà a individuare dei sospettati da una fotografia.

La SARI è una tecnologia a servizio delle attività investigative della Polizia, quasi come in un film di fantascienza. Ma è realtà, ormai. Sono terminate, infatti, le fasi di sperimentazione del nuovo software della Polizia di Stato denominato “Sistema Automatico di Riconoscimento Immagini”.

S.A.R.I, questo il suo nome derivato dall’acronimo, riesce da un’immagine fotografica di un “soggetto ignoto” a effettuare una ricerca computerizzata nella banca dati A.F.I.S., e grazie a due algoritmi di riconoscimento facciale, è in grado di fornire un elenco di immagini ordinato secondo un grado di similarità.

Sono però sempre gli operatori specializzati della Polizia scientifica ad effettuare la necessaria comparazione fisionomica. Questo – in caso di “match” – consente di integrare l’utilità investigativa del risultato anche con un accertamento tecnico a “valenza dibattimentale”.

ATTUALITÀ • SALUTE E SCIENZE

Castellammare, abusarono di una 12enne: scarcerato il branco

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Scarcerato il branco che lo scorso 28 aprile violentò in un locale delle Terme di Castellammare di Stabia una 12enne di Gragnano

I tre giovani di età compresa tra i 14 ed i 16 anni, accusati di aver stuprato la 12enne originaria di Gragnano, attirandola con un appuntamento-trappola alle Terme di Castellammare di Stabia, tornano in libertà. Hanno ottenuto il trasferimento in una comunità di recupero.

I giudici hanno accolto la richiesta per la cosiddetta “messa alla prova” che permette ai detenuti di compire un percorso di recupero consentendo loro di studiare o lavorare e reinserirsi nella società.

La vicenda risale allo scorso 28 aprile, quando i giovani con un falso pretesto attirarono la 12 ad un appuntamento che degenerò in violenza. In seguito a questo episodio, la famiglia della vittima, dopo la pubblicazione della notizia dello stupro, ha deciso di lasciare Gragnano e trasferirsi al Nord.

Salvini abbassa i toni sui pm: “Nessun golpe giudiziario”

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Salvini abbassa i toni sui pm: “Nessun golpe giudiziario”

Dopo le dure affermazioni sull’inchiesta aperta dalla Procura di Palermo a carico di Matteo Salvini sul caso Diciotti, il leader del Carroccio, ospite del Forum Ambrosetti, ha chiarito la sua posizione e ha abbassato i toni:

“Non c’è nessun golpe giudiziario – ha detto -, ci sono delle inchieste. Spero che facciano bene e facciano in fretta”.

Correggendo il tiro, il ministro si è addirittura detto “disponibile ad andare a Palermo a piedi per spiegare. Che io sia un sequestratore fa sorridere molti ma – ha sottolineato – non sono al di sopra della legge e se lo sono ne trarrò le conseguenze”. D’altra parte, ha spiegato Salvini, “conto di fare per almeno cinque anni il ministro dell’Interno senza essere considerato un sequestratore, un assassino, un delinquente”, mentre vorrebbe spiegare ai pm come “bloccare il traffico di essere umani è mio dovere, che commetterei omissione di atti di ufficio se facessi finta di niente e facendo sbarcare altri presunti profughi”.

Parole molto diverse, insomma, da quelle pronunciate nel video che aveva scatenato malumori nella maggioranza pentastellata, e che avevano portato il vicepremier e leader del M5S Luigi Di Maio a un chiarimento notturno con il collega di governo. ”Quando siamo contrari, noi alla Lega lo diciamo. Io – ha spiegato il cinquestelle su Facebook – ieri a Salvini gliel’ho detto che non deve attaccare i magistrati, perché sono gli stessi magistrati che arrestato i corrotti, i mafiosi e gli scafisti”. Missione compiuta.

Infezione da West Nile virus: prevenzione e sorveglianza

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West Nile è una malattia infettiva trasmessa all’uomo e agli animali, attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex

Il West Nile virus appartiene alla famiglia dei Flaviviridae, ed è stato isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile, da cui prende il nome. Da allora sono state segnalate epidemie di malattia in numerosi Paesi dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente e recentemente anche in alcuni Paesi europei e negli Stati Uniti.

Viene trasmessa all’uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli (ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli), attraverso la puntura di zanzare infette (più frequentemente del tipo Culex), non si trasmette da persona a persona. Nei serbatoi di infezione, uccelli migratori e animali domestici, il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese.

Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza.

La diffusione della malattia tra gli equini è più frequente e le manifestazioni cliniche sono di tipo encefalomielitico; recentemente sono stati segnalati focolai in Marocco (1996), USA (1999-2001), Francia (2000).
In Italia la malattia West Nile negli equini è stata identificata per la prima volta nel 1998, nella zona umida denominata Padule di Fucecchio, in Toscana, in un focolaio che ha provocato la morte di sei cavalli nel periodo compreso fra agosto e ottobre.

Per approfondire leggi:

Infortunio Chiriches, il Napoli corre ai ripari: 5 svincolati in lista

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 Per Vlad Chiriches il campionato potrebbe essere già finito, e ciò spingerebbe il Napoli a correre ai ripari valutando l’innesto di uno svincolato

Brutte notizie per il Napoli che potrebbe perdere Vlad Chiriches a causa della rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro.  L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport analizza la situazione:

“Detto di Luperto è chiaro che il Napoli potrebbe anche dare un’occhiata al mercato degli svincolati. Tra questi ci sono Diego Polenta, uruguaiano, 26enne che in Italia ha già giocato, il 33enne tedesco ex Leicester Robert Huth, Philipp Wollscheid, tedesco di 29 anni reduce da un’esperienza al Metz, il franco-guineano Florentin Pogba, 27enne ex Genclerbirligi Ankara e infine il 32enne ex Norwich City, Sebastien Bassong, franco-camerunense”.

Givova Scafati, Calvani: “Soddisfatto delle conclusioni selezionate dal quintetto”

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La Givova Scafati si aggiundica il primo trofeo prestagionale vincendo la prima edizione del Memorial “Franco Donati”

La Givova Scafati vince la primaedizione del Memorial “Franco Donati” battendo semifinale al PalaDonati  il Roseto Sharks e in finale al PalAvenali il Leonis Roma

I due match disputati dalla Givova Scafati hanno messo in mostra importanti segnali di crescita sia della condizione fisica che di apprendimento del sistema di gioco da parte dell’intero gruppo gialloblù. Il percorso è ancora lungo e in salita, ma la dedizione e l’abnegazione mostrata dagli atleti nel corso degli allenamenti sta producendo ottimi frutti che, con il tempo e con questo spirito, potranno a stretto giro condurre anche a risultati altisonanti.

Coach Marco Calvani commenta così le partite: «Nella finale siamo stati sicuramente più costanti rispetto alla sfida del giorno precedente. Nella semifinale, infatti, siamo stati evanescenti in difesa nei primi due periodi, perché abbiamo concesso troppo all’avversario e messo poca attenzione ed impegno. Decisamente meglio è stata invece la ripresa delle ostilità, nella quale abbiamo giocato con maggiore vigore e concentrazione. Offensivamente, al di là del punteggio basso, devo invece applaudire le conclusioni selezionate dal quintetto, che ha scelto di eseguire tutti tiri aperti. L’approccio alla finale invece è stato completamente diverso, abbiamo infatti gestito bene sin dalla palla a due, mostrando buona tecnica e grande lucidità. Un piccolo ed inammissibile rilassamento nel secondo quarto, quando eravamo avanti nel punteggio, è stato superato brillantemente da un finale in crescendo, nel quale abbiamo fatto vedere ottime cose».

Bitoncini: “Accise sulla benzina, via ai tagli”

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Bitoncini: “Accise sulla benzina, via ai tagli”

Un colpo di forbici alle accise sulla benzina. Ad annunciarlo il sottosegretario all’Economia Massimo Bitoncini un’intervista al Messaggero.

Ha parlato della cancellazione dei balzelli più vecchi che gravano sul costo del carburante. “Presenteremo martedì una proposta che, peraltro, Matteo Salvini già conosce. Ci sarà una misura sulle aliquote Irpef per il 2019. Poi per il 2020-2021, Salvini ci ha chiesto di preparare una flat tax”, ha spiegato il sottosegretario al quotidiano romano.

La misura prevede “un primo sfoltimento delle accise sulla benzina, e la cancellazione di quelle più datate nel tempo”. Ma per sapere di quanto saranno tagliate è ancora presto: “Stiamo ancora facendo i conteggi. Sarà un primo segnale”. Un primo passo quindi, rispetto a quanto scritto nel contratto di governo, dove si parla di cancellare tutte quelle voci “anacronistiche” che risalgono addirittura alla guerra di Etiopia e che valgono, secondo i calcoli dei consumatori, fino a 20 centesimi al litro. “È un tema – spiega Bitonci – che sta molto a cuore a Matteo Salvini”.

Nella proposta “ci sarà un’altra misura molto importante per le imprese, una riduzione dell’Ires dal 24% al 15% per gli utili che vengono reinvestiti per l’acquisto di attrezzature e beni per lo sviluppo dell’attività. Una specie di nuova legge Tremonti. Proporremo di estendere questa misura anche alle assunzioni”.

Allo studio, annuncia ancora Bitonci, ci sono inoltre “due ipotesi, una ulteriore riduzione delle aliquote Irpef oppure una flat tax progressiva. Non lo abbiamo ancora stabilito”. Da cosa dipenderà? “Il Tesoro sta facendo delle simulazioni sul gettito”. E al giornalista che gli chiede se, come detto, il punto di arrivo dell’Irpef potrebbero essere tre aliquote (21%, 38% e 43%), Bitonci risponde: “Stiamo ancora valutando. Sul tavolo ci sarà comunque la proposta di una flat tax con più aliquote. Il punto di partenza resta il taglio del primo scaglione”.

Nel pacchetto è previsto inoltre “l’ampliamento del regime dei minimi. Applicheremo l’aliquota del 15% fino a 65 mila euro, poi cui sarà un’aliquota incrementale del 5% fino a 100 mila, si pagherà, cioè, solo sulla parte che supera i 65 mila euro”. Si parla di misure per 10 miliardi: “La quota parte della Lega è di 5 miliardi, altri cinque sono per le misure del Movimento 5 Stelle. Loro impiegheranno la loro parte per il reddito di cittadinanza”. Ma come sarà divisa la quota tra le varie misure? “La flat tax sui minimi circa 1,5 miliardi. Il resto andrà alla riduzione dell’ Irpef e alle altre proposte che presenteremo al tavolo martedì”.

E le coperture per i 10 miliardi necessari a finanziare il pacchetto? “Dovrebbe essere all’interno degli spazi di bilancio che verranno concessi dalla Commissione europea. Non credo che l’Europa ponga tutti questi vincoli. Primo perché c’ è un dato politico, il prossimo anno ci sono le elezioni europee e in questi passaggi le maglie sono sempre un po’ più larghe. E poi perché Germania e Francia questa flessibilità l’ hanno già utilizzata. All’Italia non può essere negato di portare avanti delle politiche di sviluppo”.

Pronto rinnovo per Zielinski con super clausola e raddoppio dell’ingaggio: i dettagli

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Dopo il rinnovo di Kalidou Koulibaly il Napoli vuole blindare anche il centrocampista polacco Piotr Zielinski

Il Napoli continua a blindare i suoi tesori, dopo il rinnovo di Kalidou Koulibaly arriva il turno di Piotr Zielinski.

Per il centrocampista polacco è previsto un rinnovo con una clausola rescissoria elevata. A riportare la notizia è l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, che scrive:

“Il tutto potrebbe concretizzarsi di qui a poco, e l’idea – su cui si continua a ragionare – sarebbe quella di abolire quella clausola di 65 milioni, o almeno farla lievitare di un buon cinquanta per cento. Portandola ad una base minima di cento milioni, oltre naturalmente a ritoccargli l’attuale ingaggio di 1,1 milioni, eventualmente raddoppiandolo. Rinnovo dunque in dirittura d’arrivo, articolato da uomini che la sanno lunga in materia, e congegnato al contempo per soddisfare le aspettative di colui che studia da top player con crescente credibilità. Da mezzala, trequartista che sia (lo si capirà anche in base all’evoluzione tattica del nuovo Napoli), a Zielinski basterà solo un ulteriore, piccolo passo, per compiere il definitivo salto di qualità”.

La Givova Scafati vince il primo Memorial “Franco Donati”

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La Givova Scafati si aggiundica il primo trofeo prestagionale vincendo la prima edizione del Memorial “Franco Donati”

La vittoria della prima edizione del Memorial “Franco Donati” è andata alla Givova Scafati, che in semifinale al PalaDonati batte Roseto Sharks (72-77) e in finale al PalAvenali ha superato Leonis Roma (72-80).

I due match hanno mostrato importanti segnali di crescita sia della condizione fisica che di apprendimento del sistema di gioco da parte dell’intero gruppo gialloblù. Il percorso è ancora lungo e in salita, ma la dedizione e l’abnegazione mostrata dagli atleti nel corso degli allenamenti sta producendo ottimi frutti che, con il tempo e con questo spirito, potranno a stretto giro condurre anche a risultati altisonanti.

La finale, rispetto alla prima partita, ha mostrato una Givova più accorta, concentrata e attenta, soprattutto in difesa, capace di condurre le ostilità dall’inizio alla fine, senza grosse sbavature. Proprio l’aspetto difensivo ha lasciato invece un po’ a desiderare nella prima parte della semifinale, anche se la sfida è stata poi ripresa, nella sua seconda parte, con diligenza e vigore.

 I TABELLINI

SEMIFINALE

ROSETO SHARKS – GIVOVA SCAFATI 72-77 (19-11; 21-24; 16-25; 16-17)

ROSETO SHARKS: Ianelli n. e., Person 10, Rodriguez 5, Nikolic 8, Bayehe, Pierich 12, Penè 5, Sherrod 5, Menalo n. e., Bushati 9, Eboua 7, Akele 8, Panopio 3. ALLENATORE: D’Arcangeli Germano. ASS. ALLENATORI: Traino Paolo e Casadio Francesco.

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 10, Goodwin 8, Giordano n. e., Romeo 2, Rossato 6, Contento 12, Ammannato 4, Thomas 18, Italiano 12, Sgobba 5. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

FINALE

LEONIS ROMA – GIVOVA SCAFATI 72-80 (14-27; 19-20; 22-22; 17-11)

LEONIS ROMA: Zeisloft 4, Amici 7, Infante 2, Hollis 14, Loschi 11, Cicchetti 8, Piazza 14, Tourè 2, Fall 10, Ragusa, Rocchi. ALLENATORE: Corbani Fabio. ASS. ALLENATORI: Di Chiara Luca e Pilot Damiano.

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 8, Goodwin 14, Giordano n. e., Romeo 7, Rossato 2, Contento, Ammannato 6, Thomas 25, Italiano 18, Sgobba. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

Insigne sta facendo di tutto per dare ragione a Ventura

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Roberto Mancini in occasione del match di domani contro il Portogallo potrebbe lasciare Lorenzo Insigne in panchina

In vista della partita contro il Portogallo il commissario tecnico Roberto Mancini sembrerebbe intenzionato a tenere fuori dai titolari Lorenzo Insigne.

Il tecnico potrebbe schierare Federico Chiesa, oppure optare per un cambio modulo passando ad un 4-2-3-1. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport scrive così sul numero 24 del Napoli:

“Abbiamo criticato Ventura, ma ora il napoletano sta facendo di tutto per dare ragione all’ex ct con partite mai da leader e uomo-squadra. Il confronto con Chiesa è spietato. Il poter giocare solo a sinistra nel 4-3-3 è un limite gravissimo”

Aborto in Campania, Raia: “De Luca faccia ritirare la delibera dell’Asl, rispettare la legge 194”

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Aborto in Campania, Raia: “De Luca faccia ritirare la delibera dell’Asl, rispettare la legge 194”

La delibera 1713 dell’Asl Napoli 1 va ritirata subito per il rispetto della legge 194 e dei diritti conquistati dalle donne a tutela della loro salute. Chiedo a De Luca di intervenire, consapevole della sua sensibilità ed attenzione nei confronti delle donne, e al neo-presidente della commissione sanità, Graziano, di attivare tutti gli adempimenti per convocare in audizione il direttore generale Mario Forlenza e le associazioni di donne e dei medici che in queste ore si stanno opponendo”.
Questo quanto dichiarato dal consigliere regionale del Pd, Loredana Raia, delegata alle pari opportunità del Consiglio regionale della Campania che si unisce alla polemica scoppiata in seguito all’emanazione della delibera “incriminata”.

La delibera – spiega poi Raia – e’ stata emanata il 14 agosto scorso e prevede la stipula di una convenzione tra l’ASL e un’associazione antiabortista nei soli due ospedali che a Napoli hanno reparti per l’interruzione di gravidanza.”
In particolare si stabilisce l’assegnazione di «due locali» nei presidi San Paolo e Loreto nei quali alle donne potranno essere consegnati materiali «dissuasivi». E’ un atto amministrativo che non rispetta le norme previste dalla 194 e il diritto della donna all’autodeterminazione in una scelta dolorosa e difficile
”.
Il rischio è che il materiale dissuasivo possa criminalizzare la scelta, andando a gravare ancora di più sulla condizione psicologica di chi è chiamata a prendere una così drastica decisione.
L’aborto per la donna rappresenta un dramma, sempre – continua Raia – ed il compito delle istituzioni regionali deve essere quello di potenziare i consultori, incentivare le politiche di prevenzione ed informazione sulla contraccezione e intervenire per diminuire l’80% di medici obiettori di coscienza della Campania, insomma attuare la legge 194”, così come ci eravamo già impegnate a fare con la Presidente d’Amelio e l’Assessore Marciani in un recente dibattito-focus regionale.

Per questo – conclude Raia – occorre una seduta monotematica della commissione sanità per verificare tutti i provvedimenti da adottare per tutelare il diritto alla salute delle donne e l’applicazione della legge 194”.

Festival del Cinema di Venezia, Cuaròn vince il Leone d’oro: l’Italia esce senza premi

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Il cinema italiano esce senza premi da Venezia 75. Oltre 20 film nella selezione, di cui tre in gara per il Leone d’oro – Capri Revolution di Martone, Che fare quando il mondo è in fiamme? di Minervini, Suspiria di Guadagnino – e un palmares in bianco

Il Leone d’oro per il miglior film va a: ROMA di Alfonso Cuarón (Messico). ‘Roma’ è prodotto da Netflix, il colosso dello streaming online diventato dal 2014 anche major produttiva di cinema oltre che di serie tv. Il film si vedrà su Netflix a dicembre e, secondo quanto si apprende, avrà lo stesso mese anche uscita in sale cinematografiche selezionate. Anche il film dei fratelli Coen, The Ballad of Buster Scruggs, che ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, è prodotto da Netflix.

GLI ALTRI PREMI

Il Gran premio della Giuria va a THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (Regno Unito, Irlanda, USA).

Il Leone d’argento per la migliore regia a: Jacques Audiard per il film THE SISTERS BROTHERS (Francia, Belgio, Romania, Spagna).

La COPPA VOLPI per la migliore attrice va a Olivia Colman nel film THE FAVOURITEdi Yorgos Lanthimos (Regno Unito, Irlanda,

La COPPA VOLPI per il miglior attore va a Willem Dafoe nel film AT ETERNITY’S GATE di Julian Schnabel (USA, Francia)

Il PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA va a Joel & Ethan Coen per il film THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS di Joel & Ethan Coen

Due premi per il film australiano THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent (Australia): il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA e il PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore emergente: Baykali Ganambarr.

La Giuria presieduta da Susanne Bier e composta da Alessandro Baricco e Clémence Poésy, dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna: – il PREMIO MIGLIOR VR STORIA IMMERSIVA a SPHERES di Eliza McNitt (USA, Francia); – il PREMIO MIGLIOR ESPERIENZA VR per contenuto interattivo a BUDDY VR di Chuck Chae (Repubblica di Corea); – il PREMIO MIGLIORE STORIA VR per contenuto lineare a L’LE DES MORTS di Benjamin Nuel (Francia).

La Giuria presieduta da Salvatore Mereu e composta da 25 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, assegna: – il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a: THE GREAT BUSTER: A CELEBRATION di Peter Bogdanovich (USA) – il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a: LA NOTTE DI SAN LORENZO di Paolo e Vittorio Taviani (Italia, 1982). (ANSA)

Concessioni statali, Conte: “Non siamo per le nazionalizzazioni”

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Concessioni statali, Conte: “Non siamo per le nazionalizzazioni, cadutazione concessione Autostrade solo se ci saranno gli estremi”

A Cernobbio il premier Giuseppe Conte è intervenuto sul tema delle concessioni statali. Il primo ministro non ha voluto sbilanciarsi ed ha proposto equilibrio tra pubblico e privato. “Non siamo per le nazionalizzazioni, non siamo per le privatizzazioni, ma per una gestione efficiente delle risorse pubbliche“.
Delle volte sarà necessario affidarsi ai privati ma d’ora in poi consentiremo la remunerazione dell’investimento. Sappiamo cos’è il rischio di impresa e lo sconteremo ma sappiamo anche cosa significa depredare le risorse pubbliche e non lo consentiremo più“.

Concessione a Autostrade per l’Italia: “Ho avviato la procedura per la cadutazione della concessione per Autostrade. Sono stato definito un irresponsabile, uno che fa scappare gli investitori che non verranno più in Italia“.
Ma poi sottolinea che “ci saranno tutte le garanzie di legge, non siamo fuori dallo stato di diritto. Ho detto che c’è una giustizia penale, io mi occupo della giustizia civile e amministrativa. Sono arrivate delle repliche, le esamineremo e poi decideremo con fermezza e risolutezza. E discuteremo poi alla fine se decideremo di arrivare alla cadutazione, se ci sono gli estremi, decideremo serenamente cosa fare dopo”.

 

Brescia, oltre 150 casi di polmonite: “Possibile batterio nell’acqua”

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150 casi di polmonite: allerta nel bresciano per una possibile epidemia

Sono oltre 150 i casi di polmonite nel bresciano, e tutto fa intendere che ci troviamo di fronte ad una vera e propria epidemia. Sei i comuni particolarmente interessati: Carpenedolo, Montichiari, Calvisano, Visano, Acquafredda e Remedello e 121 le persone che si sono recate in ospedale. Per ora l’ipotesi più probabile è quella di un batterio presente nell’acqua.

«Dei 121 accessi al Pronto soccorso per polmonite 109 sono residenti o domiciliati nel territorio di Ats Brescia, 12 sono residenti o domiciliati in Ats Valpadana. Sul totale degli accessi, 107 sono ricoverati», fa sapere la Regione Lombardia, e prosegue: «Il personale di vigilanza del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e del Laboratorio di Sanità Pubblica di ATS Brescia – ha spiegato Gallera – è impegnato nella verifica della rete idrica dei comuni interessati. In particolare i tecnici dell’Igiene stanno realizzando campionamenti delle acque potabili mentre il Laboratorio ha in corso analisi specifiche i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni».

Intanto nel pomeriggio a Brescia si è tenuto un vertice tra Ats, l’agenzia di tutela della salute, e i responsabili degli acquedotti della Bassa bresciana per valutare il possibile collegamento tra i casi di polmonite e la presenza di un batterio nell’acqua. A fronte di questo incontro è stata inviata una nota ai sindaci dei comuni bresciani interessati, nella quale si raccomandano alcune norme da seguire, anche se è stato assicurato che «non esiste alcun tipo di rischio per l’utilizzo dell’acqua alimentare e non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento dell’attività nelle varie comunità, tra scuole e luoghi di lavoro», sottolinea la Regione Lombardia.

Trump lancia una sfida all’Apple: “Producete negli USA”

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Donald Trump sfida l’Apple con un tweet

Donald Trump sfida Apple e in un tweet replica alle preoccupazioni della casa di Cupertino per i possibili nuovi dazi alla Cina: “C’e’ una facile soluzione che comporterebbe zero tasse e incentivi fiscali. Fabbricate i vostri prodotti in Usa invece che in Cina. Cominciate a costruire nuovi impianti ora”, scrive il presidente americano.

Nelle ultime ore il gruppo guidato da Tim Cook ha denunciato come con nuovi dazi aumenterebbero i costi di prodotti come l’Apple Watch, gli AirPod, l’HomePod e il Mac Mini.

 

Infortunio choc Chiriches, i messaggi d’affetto dei tifosi del Napoli: “Non mollare!”

Infortunio Chiriches, i messaggi d’affetto dei tifosi del Napoli: “Non mollare!”

L’infortunio choc del centrale difensivo del Napoli, Vlad Chiriches, ha scosso – e non poco – i supporter azzurri che nel loro piccolo hanno voluto dimostrare il proprio affetto con centinaia di messaggi pubblicati sui social. Su instagram auguri per il decorso dell’infortunio, come quello di Riccardo “@vladchiriches ABBIAMO SAPUTO DELLA TUA ROTTURA DEL CROCIATO ?. NON MOLLARE FENOMENO! TORNERAI PIÙ FORTE DI PRIMA!!!”.
O come quello di un tifoso che non vuole perdere la speranza: “Sappiamo che è rottura,ma ci crediamo ancora….forza che è solo una distrorsione??”
Ma i tifosi hanno postato anche tanti messaggi polemici sull’impiego in nazionale: “Queste nazionali hanno rotto! Solo a noi si rompono in Nazionale, basta! Riprenditi presto conte Vlad!” ha commentato un utente abbastanza alterato.
Il capitano della nazionale rumena, sebbene il suo scarsi impiego tra i titolari azzurri, ha saputo dimostrare di essere una solida alternativa. Un alternativa che in una stagione difficile come quella appena iniziata era fondamentale avere a disposizione. Intanto la società ha fatto sapere tramite il proprio profilo twitter ufficiale che Chiriches effettuerà lunedì le visite a Villa Stuart.
Ed anche in questo caso i commenti dei tifosi non sono mancati: qualcuno ha anche smorzato gli animi pubblicando la foto di un santo intento a benedire la squadra.

Castellammare, sequestrate 10 tonnellate di prodotti carnei di varia tipologia: i dettagli

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I Nas hanno condotto delle verifiche sul territorio stabiese che ha portato al sequestro di prodotti carnei all’interno di uno stabilimento operante nel settore

Castellammare di Stabia, grazie al lavoro meticoloso svolto dal reparto dell’Arma dei Carabinieri Nas di Napoli, avvento a termine del periodo di vacanza e a causa della riprese delle attività scolastiche, sono state scovate in diverse zone del vesuviano, alcune attività commerciali in forti carenze igienico sanitarie.

I controlli sono avvenuti in collaborazione con il  Comando Provinciale Carabinieri di Napoli e del Comando Tutela per la Salute di Roma, con lo scopo primario di preservare la salute dei consumatori ed offrendo tutela nel settore sanitario.

In base a questi controlli igienico-sanitari, nella cittadina stabiese, presso uno stabilimento operante nel settore della lavorazione delle carni, i Carabinieri del NAS di Napoli, hanno proceduto alla chiusura dell’attivita’ di deposito, sezionamento e preparazione di prodotti a base di carne per riscontrate gravi carenze igienico sanitarie, strutturali e gestionali e al sequestro amministrativo di 10 tonnellate circa di prodotti carnei di varia tipologia e pezzatura, quali salsicce, carne macinata e salumi. (InterNapoli)

Juve Stabia – Portici 4 – 0. Chianese (All. Portici): Tensione innescatasi non per colpa delle squadre… (VIDEO)

La Juve Stabia ha quest’oggi sfidato il Portici in un test amichevole utile ad entrambe le compagini. Vittoria 4 – 0 per le Vespe, in una gara in cui non sono mancati screzi tra i calciatori delle due squadre.

Queste le parole nel post gara di Mauro Chianese, Mister del Portici:

I momenti di tensione del secondo tempo vanno oltre il calcio, anzi ringraziamo la Juve Stabia per l’ospitalità. Sono stati eventi dovuti alla condotta di chi aveva il compito di dirigere la gara, ma che con i suoi atteggiamenti ed il suo protagonismo ha rischiato di rovinare l’allenamento congiunto nostro e della Juve Stabia.

Quello del Portici è un progetto giovane, in cui vanno ancora rodati e testati molti aspetti. Gare come questa ci fanno sicuramente crescere; ferma restando la superiorità delle Vespe, l’episodio di cui ho parlato poco fa ha certamente minato poi la concentra della squadra.

Dobbiamo fare un campionato dignitoso, senza aspettative di vittoria del campionato ma portando in alto il nome della città di Portici.

Il Bari nel nostro girone? Fino allo scorso anno lavoravo nel Napoli (allenatore Under 17 n.d.r.) quindi avere il presidente De Laurentiis come avversario sarà un ulteriore motivo per fare bene. Non solo Bari però; avremo nel girone compagini importanti come Messina ed Acireale. La voglia è fare bene in una Serie D che sarà di altissimo livello.

Penso che Juve Stabia possa fare una grande stagione. Ha un organico di grande livello ed un ottimo allenatore. Auguro alle Vespe un campionato di spessore e con tante soddisfazioni.

A cura di Antonino Gargiulo

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Sorrento, valori Arpac anomali nella zona di Punta Taschiero: i dettagli

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Controlli Arpac settembrini registrano valori anomali per la zona di Punta Taschiero: ok per altre zone

Sorrento, in base ai controlli effettuati dall’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, dai test è emerso che sono tutti negativi con l’unica eccezione di Punta Taschiero. Si tratta di una parte di costa che rientra nella competenza del Comune di Sorrento, ma che è poco distante dal Fiordo di Crapolla ed affaccia sul versante del golfo di Salerno.

Secondo quanto riportato dai dati Arpac, la zona interessata sarebbe “da 600 metri da Punta Taschiero a Punta Sant’Elia”, dove è stata rilevata la presenza oltre i limiti di legge del batterio dell’escherichia coli. Il valore riscontrato durante i test di laboratorio è pari a 1298 rispetto ad un massimo di 500. Abbondantemente entro i limiti, invece, gli enterococchi intestinali.

In base a questi risultati,  l’Arpac “sconsiglia” la balneazione nell’area di Punta Taschiero, mentre al momento il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, non ha emanato alcuna ordinanza che impone lo stop ai tuffi in tale specchio di mare.

Nelle altre zone della Penisole Sorrentina, ovvero da Vico Equense a Massa Lubrense, risultano dati eccellenti, e in maniera particolare, non sono stati rilevati dati anomali per la zone “sorvegliate speciali”, quali la spiaggia del Purgatorio di Meta.