Home Blog Pagina 4419

Napoletani scomparsi in Messico: la procura di Napoli avrebbe richiesto di poter interrogare i sospettati

0
Napoletani scomparsi in Messico: la procura di Napoli avrebbe richiesto di poter interrogare i sospettati

La verità sul rapimento dei tre napoletani avvenuto in Messico lo scorso gennaio sembra pian piano venire a galla. Le ultime informazioni avrebbero svelato l’intenzione della procura di Napoli di presentato una rogatoria internazionale per chiedere di interrogare in video conferenza le cinque persone arrestate in Messico ritenute coinvolte nella scomparsa dei tre italiani di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio.
La notizia proviene dall’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico, dopo un incontro nella Procura di Napoli, con i magistrati Ida Teresi e Alessandra Converso, che stanno indagando sulla sparizione di Raffaele e Antonio Russo e di Vincenzo Cimmino. Falleti ha sottolineato che questa informazione l’ha appresa da una fonte diversa dalla Procura partenopea.
Tra fine luglio e inizio agosto sono stati fatti significativi passi in avanti nelle ricerche – dopo mesi in cui la verità sembrava fosse stata insabbiata.
Poi l’arresto di ‘El Quince’, membro del cartello, e i forti indizi a suo carico che lo vedrebbero coinvolto nel caso della sparizione dei napoletani hanno dato una nuova spinta alle indagini. Circa dieci giorni fa la seconda auto nelle disponibilità dei napoletani è stata ritrovata.
Segnali che fanno riaccendere la speranza nei familiari.

 

Sky – Turnover per Torino-Napoli: un big a riposo, Ancelotti lancia Milik-Mertens?

Sky – Turnover per Torino-Napoli: un big al riposo, Ancelotti lancia Milik-Mertens?

Lorenzo Insigne, assoluto protagonista nella vittoria contro la Fiorentina, potrebbe rifiatare contro il Torino o nel turno successivo, contro il Parma al San Paolo mercoledì. Per i colleghi di Sky Sport si tratterebbe di una concreta possibilità, soprattutto considerando i numerosi impegni ravvicinati, con l’ultima trasferta di Champions che ha provato significativamente gli uomini di Carlo Ancelotti. D’altra parte il tecnico del Napoli sarebbe da tempo stuzzicato dall’idea di proporre la coppia Mertens – Milik che comunque promette spettacolo e affidabilità allo stesso tempo. Dunque, contro il Torino, dopo cinque partite consecutive, potrebbe riposare Insigne per far spazio al talento belga.

Napoli, la proposta di De Magistris sulla valuta da affiancare all’euro: sarà il BitCoin?

0
Napoli, la proposta di De Magistris sulla valuta da affiancare all’euro: sarà il BitCoin?

Qualche settimana fa, il Sindaco Luigi de Magistris aveva annunciato il programma per dotare la città di Napoli  di una nuova valuta da affiancare all’euro. Aveva anche ribadito la sperimentazione in corso nel comune partenopeo per studiare come blockchain potesse aiutare la città. La proposta è stata bollata da più persone come un ridicolo tentativo di secessione o come una mera provocazione. Ma effettivamente la sperimentazione della doppia valuta con blockchain è già in corso in altre parti del mondo e riscuote molta attrattiva. Oggi, secondo quanto dichiarato dall’assessore Panini l’ipotesi più probabile è che la scelta ricadrà sui bitcoin.

In altre parole non verrà emessa nessuna nuova criptovaluta di Napoli, ma verrà semplicemente emessa una delibera di giunta per agevolare l’utilizzo di bitcoin sul territorio napoletano, forse insieme anche ad una determinata catena di esercenti. L’assessore al bilancio, al lavoro e alle attività economiche, Enrico Panini, si dichiara convinto che bitcoin richiamerà nuova clientela ed avrà una ricaduta positiva sulle attività commerciali che accetteranno la moneta virtuale, ma fa notare che, ovviamente,il Comune non c’entra nulla con l’emissione di bitcoin.
Secondo Panini, questo sistema di pagamento è equilibrato perché non ci sono interessi da pagare per l’utilizzo. Inoltre, sostiene che “filosoficamente usare Bitcoin è più vicino al nostro modo di pensare e fare politica, è più autonomo e non è necessario dipendere da banche centrali come per l’euro”. Per questo promette di fare tutto il possibile per facilitarne l’uso in città, iniziando a riconoscerne il valore come Comune di Napoli.

Toldo sul talento di Meret: “Avrà un grande futuro nel Napoli e in Nazionale, va protetto”

Francesco Toldo è intervenuto ai microfoni della trasmissione sportiva “Marte Sport Live” in onda sulle frequenze di Radio Marte. Tra gli argomenti toccati, l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale si è soffermato sul giovane talento su cui il Napoli ha voluto puntare per difendere la propria porta:

Meret è un giovane portiere che avrà un grande futuro in Italia. Ha doti e qualità innate e anche una buona testa. Con la partenza di Buffon al Psg, in Nazionale si è liberato spazio per i giovani portieri e Meret è uno da proteggere”.
Il portierone ha poi voluto esprimersi sulle big italiane, la sua Inter tra tutte: “Credo che l’anti-Juve sia l’Inter con tutti i suoi pregi e difetti. Il Napoli è ancora Sarri dipendente e manca nella continuità.”
“Nelle altre discipline sportive arrivare secondi o terzi è un bel traguardo, nel calcio non è così ma per me la medaglia d’argento di quell’Europeo resta importante. 
La rimonta dell’Inter in Champions è stata bellissima e l’ambiente ne aveva bisogno. Non meritavamo la sconfitta col Tottenham ma bisogna fare attenzione perché le trasferte inglesi sono molto insidiose.”

Pompei, si introduce in un’azienda per rubare piante di Cannabis: arrestato un giovanissimo

0
Pompei, si introduce in un’azienda per rubare piante di Cannabis: arrestato un giovanissimo

Tenta di intrufolarsi in un’azienda agricola autorizzata per sottrarre cannabis insieme agli amici. I carabinieri dell’ aliquota radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia hanno stretto le manette ai polsi di un 18enne di Pompei già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo sarebbe accusato del reato di rapina impropria: insieme a tre complici, riferisce ilFattoVesuviano, si sarebbe introdotto in un’azienda agricola autorizzata alla coltivazione di canapa per rubare piante di cannabis indica. Ma il piano criminale è fallito miseramente: i ragazzi infatti sono stati notati dal cugino del proprietario che avrebbe deciso di intervenire per bloccare il gruppetto di ladri, non prima però di aver chiesto rinforzi al vicino di casa, un finanziere in licenza. I due hanno dunque tentato di bloccare la banda riuscendo a fermare solo il 18enne che, per evitare l’arresto, ha aggredito il cugino dell’imprenditore.
Nel frattempo quest’ultimo aveva chiamato il 112 e i militari dell’arma sono intervenuti nell’azienda arrestando il 18enne. Al momento il giovane è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Non è chiaro se il giovane pregiudicato abbia collaborato al fine di fornire agli inquirenti elementi utili all’identificazione dei suoi complici.

Agerola, nasce la Città Unversitaria: i corsi che potrebbe ospitare

0
Agerola, nasce la Città Unversitaria: i corsi che potrebbe ospitare

Una città universitaria nel piccolo paradiso di Agerola. Questo il progetto della Colonia Montana Principe di Napoli che si prepara a diventare Polo Universitario per la formazione dei ragazzi nel settore turistico e gastronomico.
Le grandi sfide si affrontano con coraggio e determinazione e la trasformazione del nostro territorio, avviato già anni fa, è passata per piccoli passi ed anche per grandi sogni.” queste le parole di un soddisfatto Luca Mascolo, sindaco di Agerola che da sempre ha creduto nel progetto.
“Credere nella ristrutturazione della colonia Montana
è stato un grande sogno, ripagato al meglio però. Il meglio, tuttavia, deve ancora venire. E dopo aver completato l’opera ora la vogliamo veder vivere. Cerchiamo – conclude il sindaco di Agerola – un’università pronta a cogliere questa interessante opportunità e capace di vedere l’infinita bellezza e l’impareggiabile gusto del nostro territorio. Da domani fino al 24 settembre saremo al Salone del Gusto per promuovere l’iniziativa tra i più importanti operatori del mondo del gusto“.
L’edificio, completamente ristrutturato, è costituito da 5 piani, di cui uno seminterrato, oltre ai 3 livelli del torrino. Al piano seminterrato sono ubicate la cucina e i relativi ambienti di servizio, mentre al piano terra troviamo l’atrio, gli uffici per l’accoglienza, la direzione ed i servizi.

Il Concessionario deve avere la natura di Università con almeno cinque anni di attività accademica pubblica/privata qualificata, riconosciuta nel territorio nazionale e/o comunitario secondo l’ordinamento italiano o dello stato di appartenenza. Essa deve avere già attivo almeno un corso di laurea rientrante nelle classi L-15 [Scienze del Turismo] e/o L-26 [Scienze e tecnologie alimentari] e/o L/GASTR [Scienze, Culture e Politiche della Gastronomia] come definite dalla vigente normativa dello Stato Italiano o di quello di appartenenza.
Il Concessionario può essere costituito anche da un raggruppamento; in tal caso il soggetto che si propone dovrà essere costituito obbligatoriamente tra un’Università pubblica/privata [che dovrà assumere il ruolo di soggetto capofila ed una quota di partecipazione non inferiore al 60% del raggruppamento] con altra/e università e/o con altro/i operatore/i economico/i. L’offerta didattica dovrà essere innovativa con un’impronta fortemente internazionale. Allo stesso tempo la Colonia dovrà essere proposta quale location per attività congressuali e culturali tese a valorizzare le eccellenze paesaggistiche e gastronomiche del territorio.

Givova Ladies, Adriana Di Michele: “Felice ed orgogliosa del rinnovo”

0
Adriana Di Michela è la quinta riconferma in casa Givova Ladies

Indosserà per il terzo anno consecutivo i colori della Givova Ladis Adriana Di Michele. Guardia classe 2001, nativa di Castellammare di Stabia ha iniziato la sua carriera nel Basket Team Stabia, dove ha militato per tre anni per poi passare nell’A.S.D. Stabia. Nell’estate del 2016 passa al Free Basketball Scafati.

Felice per la possibilità concessale dal club, Adriana afferma: “Quando mi hanno chiesto di continuare a difendere i colori neroarancio sono stata felice, orgogliosa e non ho avuto nemmeno un attimo di esitazione nell’accettare. La Givova Ladies è una società ambiziosa e per quest’anno spero che la squadra raggiunga gli obiettivi che ci sono sfuggiti, per pochissimo, l’anno scorso, nella finale play off. Il mio obiettivo personale è quello di fare la cosa che mi piace di più, ovvero divertirmi in campo e dare tutto quello che ho per la società, chiaramente punto a migliorarmi grazie al sacrificio e alla passione ma soprattutto con gli insegnamenti dello staff tecnico. Ringrazio la società per avermi dato fiducia per il terzo anno consecutivo e l’opportunità di essere in questo roster. Come sono fuori dal parquet? Sono ragazza abbastanza timida e riservata, all’interno del campo invece sono combattiva e decisa”.

 

Napoli, trovato cadavere sotterrato dopo la faida a Scampia

0
Il corpo era in un campo agricolo

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno rinvenuto, questa mattina nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla D.D.A. partenopea, un cadavere sotterrato in un terreno agricolo di Melito.

SEcondo quanto si apprende, il corpo apparterrebbe a Davide Tarantino, uomo ritenuto affiliato al clan camorristico degli “Amato-Pagano” e pusher nella piazza di spaccio della ‘219’ di Melito, scomparso nel febbraio 2016 dopo essere uscito di casa.

La Givova Ladies completa il roster: confermata Adriana Di Michele

0
Arriva la quinta conferma in casa Givova Ladies, indosserà la maglia per il terzo anno consecutivo la stabiese Adriana Di Michele

Il roster 2018-2019 della Givova Ladies è completato da Adriana Di Michele, guardia classe 2001, nativa di Castellammare di Stabia e che per il terzo anno consecutivo vestirà i colori nero arancio, giocando sia il campionato di serie B sia quello di under 18.

Nata a Castellammare di Stabia il 16 aprile del 2001, Adriana Di Michele può ricoprire in campo il ruolo di guardia. Alta 176 centimetri, ha iniziato la sua carriera nel Basket Team Stabia, a Castellammare, dove ha militato per tre anni per poi passare nell’A.S.D. Stabia. Nell’estate del 2016 passa al Free Basketball Scafati dove disputa due stagioni di serie B con 49 presenze in serie B e fa il suo esordio in nero arancio il 15 ottobre 2016 nella sfida contro Cercola.

Queste le parole di coach Ottaviano sulla diciassettenne guardia di origini stabiesi: “Adriana è con noi da molto tempo, l’anno scorso fra una scelta e l’altra ha avuto pochissimo spazio, ma quest’anno, partecipando anche al campionato under 18, potrà stare in campo molto di più, dimostrando quanto vale e di conseguenza siamo contenti che vestirà ancora i nostri colori”.

Castellammare, derubava i turisti sulla statale sorrentina: arrestato ladro in scooter

0
L’uomo approfittava del momento di distrazione dei turisti

Sfondava il finestrino e, velocemente, si dava alla fuga su uno scooter elettrico: in questo modo il ladro approfittava del momento di distrazione dei turisti in sosta sulla piazzola della Statale Sorrentina, incantati ad ammirare il panorama offerto dal Vesuvio e dal golfo di Napoli.

Nel caso avvenuto ad aprile, però, il 35enne Federico Ingenito, pregiudicato di Castellammare, non aveva fatto i conti con un poliziotto libero da servizio che l’ha riconosciuto e non è riuscito a bloccarlo solo a causa del traffico.
Ieri mattina, però, per lui è arrivato l’ordine d’arresto, il secondo in poche settimane. Ingenito è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, a chiusura di indagini condotte dai poliziotti del commissariato di Castellammare di Stabia, guidati dal dirigente Vincenzo Gioia e dal vicequestore Francesco Mainardi.
Già ai domiciliari in largo Pozzano da agosto per il furto di uno scooter, Ingenito è finito in cella per il furto ai danni di una turista inglese. La donna aveva parcheggiato sulla piazzola della strada Panoramica, quando Ingenito si è avvicinato all’automobile, ha sfondato il finestrino lato guida e ha portato via una borsetta con dentro contanti (in euro e sterline), passaporti e altri oggetti. Il traffico, però, aveva bloccato il poliziotto libero da servizio che comunque aveva riconosciuto Ingenito e raccolto, insieme ai colleghi, la denuncia della turista inglese.
fonte ilmattino.it

Castellammare, pesca con attrezzature vietate allo scoglio di Rovigliano: denunciato

0
La Guardia Costiera ha sequestrato le attrezzature

Un pescatore sportivo di Castellammare di Stabia è stato sorpreso dalla Guardia Costiera mentre era intento a pescare vicino allo scoglio di Rovigliano, al confine tra la città termale e Torre Annunziata, con attrezzature vietate. I militari, guidati dal capitano Ivan Savarese hanno sequestrato tutta l’attrezzatura da pesca e hanno comminato una sanzione amministrativa di mille euro.

Nello specifico, aveva calato una rete da posta di circa duecento metri nelle acque antistanti, non lontane dalla foce del fiume Sarno. L’attività di monitoraggio e controllo in mare da parte di tutto il personale del Compartimento Marittimo di Castellamare continuerà costante anche nel periodo successivo alla stagione balneare, al fine di garantire la sicurezza della navigazione e contrastare attività illecite. Con l’occasione, il capo del Compartimento Marittimo e comandante della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, il capitano di fregata Ivan Savarese, vuole sensibilizzare tutti i consumatori finali in merito alla problematica, al fine di evitare l’acquisto di prodotto ittico non tracciato da improvvisati pescatori e venditori, in quanto non essendo sicura la provenienza potrebbero essere potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e dannosi per il consumatore finale. Prodotti che, tra l’altro, non rispettano la normativa comunitaria e nazionale in materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici.

Castellammare, una stabiese a Uomini e Donne tra le corteggiatrici over

0
La donna è un’insegnante scolastica

Aveva partecipato già Sossio Aruta, esibendosi in palleggi con la maglia della Juve Stabia, e ora Castellammare di Stabia si ritrova di nuovo sullo schermo televisivo, nella trasmissione ‘Uomini e Donne’ condotta da Maria De Filippi in onda nella fascia pomeridiana su Canale 5.

Il programma prevede la presenze di due tipi di trono: quello giovane e quello degli over. Maddalena Peretti è una delle corteggiatrici del trono over. Lei è un’insegnante, in pensione, di stenografia all’Istituto Tecnico Statale ‘Luigi Sturzo’. In passato è già apparsa sul piccolo schermo nella trasmissione ‘La Corrida’ stupendo tutti con le sue doti canore.

Juve Stabia, la squadra si presenta alla città: ecco quando

I calciatori e la società incontreranno i tifosi

La stagione calcistica, dopo un’estate rovente, è già iniziata e bene con la roboante vittoria per 3-0 contro il Siracusa, ma per la Juve Stabia è arrivato il momento di abbracciare città e tifosi, è arrivato il momento della presentazione ufficiale.

Lo stadio “Romeo Menti”, la casa delle Vespe, ospiterà la cerimonia che si terrà sabato sera alle ore 20 e che vedrà la presenza di tutta la rosa gialloblu e della società ed anche dell’amministrazione comunale. Immancabile sarà il supporto della Curva Sud che gremirà gli spalti del ‘Menti’ per far sentire, ancora una volta, il calore del tifo stabiese a chi scenderà in campo con la maglia della squadra di Castellammare di Stabia.

Palermo, tra passeggiate per conoscere la città grazie al professore Drago

0
A collaborare con il professore sarà l’associazione ‘Siciliando Style’

Un’iniziativa lanciata dal professore Emanuele Drago, quella delle tre passeggiate per permettere a tutti colori che sono interessati di conoscere meglio la città di Palermo. Le tre passeggiate si terranno il 27 settembre nel quartiere Seralcadio, il 29 settembre si attraverserà l’area dell’antico mercato nel quartiere Gran Cadì e il 30 settembre a Porta Felice.

Ecco il comunicato:
“Si svolgeranno a Palermo tre passeggiate per conoscere meglio la città a cura del professore Emanuele Drago in collaborazione con l’associazione Siciliando Style. La prima passeggiata itinerante si svolgerà il 27 settembre alle 17.30 alla scoperta degli angoli meno conosciuti del quartiere del Seralcadio. Un itinerario, nel quale il professore, autore del libro “Palermo in un Romanzo”, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei vicoli, dei palazzi, delle storie inedite e dei misteri di questo affascinate quartiere. Dalle passeggiate allo Sherbeth Fest. Si tratta del più grande Festival dedicato all’arte del gelato artigianale, giunto quest’anno alla sua X Edizione. Cinquanta Maestri Gelatieri e tutto il loro estro, espresso nella creazione di gusti particolari e indimenticabili, con provenienza da tutto il mondo: dall’Italia alle Isole Cayman, Dalla Bolivia alla Germania, dal Brasile all’Inghilterra. Degustazioni di Gelato, spettacoli musicali, Cooking show in area Gourmet con ospiti sensazionali e tanto intrattenimento.
Ecco il percorso della prima passeggiata, denominata “Dentro il cuore del rione del Gran Cadì (Seralcadio)”:
Cattedrale, Piazza Sett’Angeli, Piazza Beati Paoli, via Celso, salita Castellana, Sant’Antonino, via Bandiera e si concluderà in via Maqueda.

La seconda passeggiata «La strada del gran Cadi’ (Itinerario mercato del Capo)» si svolgerà sabato 29 settembre alle ore 10. Si attraverserà il più antico mercato della città, la parte più alta del quartiere del Gran Cadì, quartiere musulmano sorto appena fuori le mura, su quello che in precedenza era il quartiere degli Schiavani, truppe mercenarie di origini dalmate. L’ itinerario, oltre a ripercorrere l’ ansa dell’ antico fiume Papireto, svelerà segreti, angoli, storie e aneddoti che hanno caratterizzato la storia di questo millenario quartiere. I partecipanti partiranno dalla Cattedrale per poi attraversare questo itinerario: piazza sette angeli, piazza Papireto, piazza Beati Paoli, vicolo degli orfani, Panificio Morello, Monte di Pietà, Mercato del Capo, Mura di San Vito, Quartiere aragonesi e via Maqueda.

La terza passeggiata, domenica 30 settembre alle ore 10, dal titolo « Dalla Marina all’ Eletta di Palermo», prevede il raduno dei partecipanti a Porta felice. Da qui si andrà alla scoperta dell’antica passeggiata “ a la Marina”. L’itinerario, curato dal professore Emanuele Drago, insieme a Siciliando, porterà lo spettatore alla scoperta di storie suggestive che hanno caratterizzato l’antico quartiere della Kalsa. Così, immersi nel clima di Manifesta 12,  l’autore del fortunato libro “Palermo in un Romanzo”, non solo spiegherà come nacque il quartiere, ma grazie al supporto di documenti e immagini inedite, rivelerà una Palermo assolutamente insolita e poco conosciuta.
Questo il percorso: Foro Italico, Mura delle Cattive, via Alloro, Piazza Marina, via Lungarini, via Torremuzza e Spasimo, Piazza Magione, quartiere dei Lattarini, Piazza Borsa, Piazza Croce dei Vespri, Discesa dei giudici, Piazza Pretoria”.

“Ciao Ibtisam”, a Palermo la presentazione del libro in onore di Ilaria Alpi

0
La prefazione è a cura di Mariangela Gritta Grainer

Si terrà a Palermo il prossimo 11 ottobre la presentazione del libro “Ciao Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi”, scritto dalla giornalista palermitana Serena Marotta. Il desiderio dell’autrice è quello di rendere omaggio all’inviata del TG3 amante del mondo arabo. “Ibtisam”, infatti, in arabo vuol dire sorriso.

Ecco il comunicato:
“Sarà presentato allo Spasimo di via dello Spasimo, 13, giovedì 11 ottobre alle ore 18.00 il libro dal titolo “Ciao, Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi” della giornalista palermitana Serena Marotta. Interverranno: la giornalista Rosa Guttilla, lo scrittore ed editore Fabio Gagliano, l’editore e presidente dell’associazione libera network Liborio Martorana. Letture a cura di Roberta La Barbera dell’associazione culturale Siciliando. Un’inchiesta quella ricostruita dall’autrice che racconta i 24 anni di depistaggi sul caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin uccisi a Mogadiscio il 20 marzo 1994. Ancora oggi non si è arrivati  a punire i responsabili del duplice omicidio, ma si è arrivati a delineare il movente. Quello dell’inviata del Tg3 e del suo operatore Miran Hrovatin è stato un «omicidio su commissione, attuato per impedire che le notizie raccolte da Ilaria Alpi e Miran Hrovatin in ordine ai traffici di armi e rifiuti tossici avvenuti tra l’Italia e la Somalia venissero portati a conoscenza dell’opinione pubblica italiana». Intanto a giugno scorso il gip Andrea Fanelli ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Roma sul caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Si continua ad indagare.

La prefazione del libro è stata realizzata da Mariangela Gritta Grainer (già Presidente dell’Associazione Ilaria Alpi) e la postfazione da Fabio Gagliano (medico e scrittore). «Ibtisam» è la traslitterazione della parola araba che significa sorriso. La scelta del titolo nasce dal desiderio di fare un omaggio a Ilaria Alpi, inviata del Tg3, che amava il mondo arabo. Ilaria che tutti ricordano proprio per quel sorriso che non l’abbandonava mai. Ilaria Alpi era una persona determinata, una «signora giornalista», una persona semplice e generosa. Ha tanto voluto quel viaggio, il settimo, l’ultimo. Con lei il 20 marzo 1994, a Mogadiscio, c’era l’operatore Miran Hrovatin di Videoest di Trieste. Quello è stato il loro ultimo viaggio. Sono passati ventiquattro anni da quell’esecuzione avvenuta per le strade di Mogadiscio. Ventiquattro anni senza conoscere la verità, tra depistaggi, false dichiarazioni, ritrattazioni. Ci sono stati tre processi e una Commissione parlamentare d’inchiesta per tentare di dare un volto e un nome a chi ha voluto questo duplice omicidio. Due tesi opposte si sono fronteggiate in questi anni: quella della sparatoria conseguente a un maldestro tentativo di rapina, nel quale emerge la figura del capro espiatorio Hashi (il somalo che è stato incarcerato ingiustamente per quasi 18 anni e al quale adesso è stato riconosciuto un risarcimento pari a tre milioni di euro) contro quella, ben più consistente, di un attentato premeditato per bloccare le inchieste che Ilaria stava conducendo in terra somala su un coacervo di traffici illeciti di armi e rifiuti, scomode anche per l’Italia. “Ciao, Ibtisam” mette insieme i tasselli di un mosaico. Una storia che ha visto susseguirsi e precedere una serie di morti sospette. Il libro si apre con il racconto di quei momenti: l’agguato a Ilaria e Miran. Dal secondo capitolo, invece, incomincia a tracciare il percorso seguito dagli inquirenti che si sono occupati delle indagini sino ad arrivare al processo di primo grado del 1999 contro il somalo Hashi Omar Hassan. Per passare poi a delineare i fatti di cronaca del periodo in cui viene commesso il duplice omicidio. Quindi si parla dei due processi, quello della Corte d’Appello del 20 ottobre 2000 e d’Appello-bis del 10 maggio 2002, che vedono imputato ancora lui: Hashi, detto “Faudo”. La penultima parte è dedicata invece al lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Alpi-Hrovatin. Infine, l’ultimo capitolo ricostruisce le tappe di Ilaria e Miran nei dieci giorni trascorsi in Somalia: Mogadiscio, Balad, Merca, Johar, Bosaso, Gardo, Bosaso, Mogadiscio. Al libro è allegata la lettera che Giorgio Alpi, padre di Ilaria, ha scritto nel 2008 per ringraziare Serena Marotta per il «grande contributo a non dimenticare» svolto con il lavoro di questo libro, allora pubblicato come tesi di laurea”.

ESCLUSIVA – Iezzo: “Hamsik ha le qualità per giocare da regista. Fabian Ruiz? E’ giovane e su Ancelotti…”

0
Le parole in esclusiva di Gennaro Iezzo ai microfoni di ViViCentro.it

Gennaro Iezzo ex giocatore del Napoli, è stato raggiunto, in esclusiva, dalla redazione di ViViCentro.it. Queste le sue dichiarazioni:

Il Napoli di Sarri scendeva in campo sempre con il 4-3-3 e sfruttava sempre la fascia sinistra, mentre con Ancelotti sembra non esserci uno schema fisso, ma che si adatta alla situazione, passando da un 4-4-2 ad uno schema cosiddetto ad albero di natale 4-3-2-1

Non sono i moduli a fare la differenza nel calcio, ma ci sono altri fattori, altre componenti che portano alla vittoria. La voglia di due giocatori di cuore, la voglia di fare risultato, con una giocata del singolo, con dei fraseggi. Si può schierare il 4-3-3 o il 4-3-2-1 o il 4-4-2, ma alla fine il calcio non cambia. La differenza la fanno sempre i giocatori. Rispetto a Sarri, Carlo Ancelotti non è monotematico e cambia spesso a gara in corso. A volte è anche costretto a farlo, quando ha giocato con quattro attaccanti quando era sotto e doveva recuperare. Lo ha fatto anche Sarri in passato. Ma c’è una differenza, Maurizio riusciva a fare più di un gol in una partita, ed è capitato poche volte che il Napoli andasse sotto contro le avversarie.

Fabian Ruiz al suo esordio si è dimostrato un giocatore di personalità, che ha dato un importante contributo. Il suo utilizzo potrebbe aprire ad Ancelotti nuovi scenari tattici come l’utilizzo del doppio centrocampista

Sicuramente Fabian Ruiz ha delle ottime prospettive, è un giocatore giovane. E’ un’arma in più del Napoli, che permette di poter cambiare modulo inserendo giocatori che possono ricoprire quel ruolo. Penso che Fabian abbia tutte le qualità per dare un volto nuovo al Napoli.

La cessione di Jorginho al Chelsea ha privato del Napoli di un regista, la scommessa di Ancelotti di spostare in questo ruolo Hamsik può rivelarsi una carta vincente?

Penso che Marek abbia tutte le qualità per ricoprire quel ruolo. Secondo me il Napoli ha acquistato qualcosa in qualità con lui in mezzo al campo, ma sicuramente il ragazzo deve imparare ancora a muoversi senza palla da centrocampista centrale. Per vedere risultati ci vuole tempo, si devono fare molte partite per capire i movimenti, i momenti in cui pressare, imparare a capire i momenti delle partite. Ripeto, secondo me Marek ha tutte le qualità per ricoprire questo ruolo e farlo alla grande.

Nonostante siano state giocate solo quattro partite, in casa Toro ci sono problemi. Mazzarri contro gli azzurri deve rinunciare a Iago Falque fermo ai box per una lesione muscolare ai flessori della coscia destra in attacco potrà far esordire la coppia Zaza-Belotti, ma con il rischio che non trovino la giusta coordinazione poiché giocatori con caratteristiche simili

Penso che Zaza, rispetto a Belotti, si possa muovere anche dietro la prima punta. Si assomigliano, ma non sono uguali. Sicuramente Zaza può fare anche la seconda punta vicino a Belotti. Simone potrà fare una bella figura in questo ruolo.

Napoli ed il Napoli sono sempre stati legati da un amore incondizionato, ma negli ultimi mesi il rapporto dei tifosi si è incrinato con De Laurentiis. La contestazione nei confronti del presidente può portare ad un disaffezionamento alla squadra?

Sicuramente qualche problemino lo può creare. Non bisogna però dimenticare che i tifosi del Napoli amano la maglia al di là dei giocatori e dei presidenti che comunque fanno la storia del Calcio Napoli. Il tifoso va sempre allo stadio perché è tifoso della maglia azzurra, però io penso che comunque prima o poi bisogna trovare e giungere un punto di incontro, perché i giocatori hanno bisogno della forza del pubblico e sentire i tifosi dalla propria parte.

 a cura di Antonio Gargiulo

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Napoli, è caos al Vasto: scoppia la guerriglia tra pakistani e africani

0
Le parti si sono affrontate a colpi di bottiglie di vetro

I residenti di via Bologna a Napoli sono stati testimoni di una incredibile, quanto sconcertante, scena: due gruppi di etnie differenti (pakistani e africani) hanno dato libero sfogo alle loro ire. Le parti si sono affrontate in una megarissa a colpi di bottiglie di vetro seminando il panico tra i passanti.

Forse il motivo riguarda il controllo degli spazi da occupare abusivamente l’indomani. Un folto gruppo di pakistani e di africani si sono affrontati mettendo a soqquadro la strada che, almeno in teoria, al termine del mercato etnico regolare dovrebbe essere sgombra da qualsiasi bancarella. Più volte, invece, i residenti di via Bologna hanno segnalato che, quando i mercatali regolari vanno via, gli spazi vengono immediatamente occupati da un mercato abusivo parallelo.
Via Bologna, che dovrebbe essere aperta al traffico nei due sensi di marcia, resta di fatto chiusa alla circolazione a causa dell’occupazione abusiva delle carreggiate da parte di venditori di ogni genere di mercanzia. Dai prodotti alimentari – le napoletanissime spighe arrostite – alle cover per cellulari. Un mercato estremamente fiorente, quello abusivo, che fa gola ai tanti che non vogliono rinunciarvi nonostante i divieti imposti dal Comune di Napoli e i sequestri di merci da parte degli uomini della polizia municipale.
Ieri sera solo l’intervento di quattro volanti dei carabinieri, allertati dai cittadini allo scoppio dei primi tafferugli, ha impedito una ulteriore escalation di violenza. Molti residenti del quartiere, infatti, non sono più disposti a tollerare le continue risse e i relativi vandalismi ai danni delle autovetture in sosta. Questo potrebbe tradursi in ulteriori scontri che stavolta potrebbero vedere sugli opposti lati delle barricate i napoletani ormai stufi di vivere sotto assedio e gli extracomunitari. Quando le volanti e l’ambulanza arrivata al seguito sono andate via è cominciata la conta dei danni. Qualche vetrina scheggiata e qualche auto ammaccata dai lanci di oggetti da parte delle bande che si affrontavano lanciandosi di tutto da un marciapiede all’altro.

Napoli, 16enne accoltellato: presi altri due membri della baby gang

0
L’episodio risale al 9 dicembre 2017

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura partenopea questa mattina hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Istituto Penitenziario Minorile emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di due giovani, ritenuti responsabili del tentato omicidio di un sedicenne, avvenuto il 9 dicembre 2017 nel quartiere Vomero.

Dalle incessanti indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, è emersa l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere composta da diversi minori, il cui obiettivo era di affermare la propria supremazia nel quartiere Vomero, avvalendosi di minacce e di spedizioni punitive armate, senza risparmiare aggressioni fisiche per lo più nei confronti di coetanei che affollano il quartiere soprattutto nel fine settimana nelle strade della movida.
All’individuazione degli autori del gravissimo reato si è giunti grazie alla complessa e incessante attività investigativa della polizia che ha ricostruito, in dettaglio, la dinamica della feroce aggressione, avvenuta in Via Scarlatti.
In particolare la giovane vittima era in compagnia di quattro coetanei, suoi amici, che in via Scarlatti, angolo via Alvino, nei pressi del noto locale Mac Donald, quando veniva avvicinato da un folto numero di giovani, che, avendo appreso che non erano della zona, decidevano di passare alle vie di fatto, accerchiando i ragazzi fino a colpirli con inaudita violenza. Tre delle cinque vittime prese di mira riuscivano a fuggire, mentre gli altri due riportavano lesioni più gravi. In particolare, uno di loro veniva colpito ripetutamente al petto con un coltello del tipo a farfalla, tanto da dover essere sottoposto, con urgenza, a un delicato intervento chirurgico, con grave pericolo di vita per la giovane vittima.
Il 24 marzo scorso venivano eseguiti dal Commissariato Vomero i primi cinque provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria, con quattro ordinanze cautelari a carico di 4 minorenni, e un fermo a carico di un maggiorenne.
A seguire il 15 giugno lo stesso Commissariato eseguiva altra misura cautelare restrittiva nei confronti di un sesto soggetto, maggiorenne.
Questa mattina la Squadra Mobile ha aggiunto ai sei giovani, F.A., diciotto anni compiuti ad agosto, e D.D.A., diciassette anni. Dovranno rispondere del reato di tentato omicidio.

Campania, tornano maltempo e allerta meteo: i dettagli

0
L’allerta è valida fino alle 20 di questa sera

Le zone Alto Volturno e Matese, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele e Tanagro saranno interessate, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile della Regione Campania, da forti temporali.

La stessa Protezione Civile, pertanto, ha emanato uno stato di allerta meteo con criticità idrogeologica gialla valida dalle 14 alle 20 di oggi: si prevedono precipitazioni locali, anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nei temporali. Viene raccomandata alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile connesse alle condizioni meteo evidenziate e alle connesse criticità idrogeologiche.

Serie A, Torino-Napoli sarà diretta da Irrati, Mazzoleni sarà il VAR: le designazioni arbitrali

Tegoni e Passeri assisteranno il fischietto di Pistoia

L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni per la quinta giornata del campionato di Serie A rendendo noti arbitro, assistenti, quarto uomo, VAR e AVAR di ogni partita. La gara tra TorinoNapoli sarà diretta da Irrati di Pistoia con Mazzoleni a fare da VAR.

Ecco tutte le designazioni:
BOLOGNA-ROMA 
MASSA
PRETI – LIBERTI
IV: SERRA
VAR: DI BELLO
AVAR: DI LIBERATORE

CHIEVO-UDINESE
PAIRETTO
ALASSIO – DI VUOLO
IV: VOLPI
VAR: AURELIANO
AVAR: MANGANELLI

FIORENTINA-SPAL Sabato 22/09 h.18:00 
GHERSINI
POSADO – ROCCA
IV: ILLUZZI
VAR: CHIFFI
AVAR: GIALLATINI

FROSINONE-JUVENTUS h.20:30
GIACOMELLI
MONDIN – SANTORO
IV: MARINELLI
VAR: MARIANI
AVAR: DEL GIOVANE

LAZIO-GENOA
ABISSO
FIORITO – DI IORIO
IV: GIUA
VAR: MARESCA
AVAR: LONGO

MILAN-ATALANTA h.18:00
DOVERI
RANGHETTI – MARRAZZO
IV: MANGANIELLO
VAR: ORSATO
AVAR: PERETTI

PARMA-CAGLIARI Sabato 22/09 h.15:00
CALVARESE
BOTTEGONI – MASTRODONATO
IV: MINELLI
VAR: NASCA
AVAR: TOLFO

SAMPDORIA-INTER Sabato 22/09 h 20:30
GUIDA
MELI – PAGANESSI
IV: PICCININI
VAR: FABBRI
AVAR: VUOTO

SASSUOLO – EMPOLI Venerdì 21/09 h.20:30
LA PENNA
GALETTO – VILLA
IV: DI MARTINO
VAR: PASQUA
AVAR: DE MEO

TORINO – NAPOLI h.12:30 
IRRATI
TEGONI – PASSERI
IV: BANTI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: TONOLINI