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Sorrento, si da il via alle opere pubbliche: approvato piano da 29milioni

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Approvato e pronto il piano triennale delle opere pubbliche

Sorrento, è stato approvato il piano triennale delle opere pubbliche, che secondo l’elaborato, predisposto dal dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Alfonso Donadio, prevede un costo complessivo che sfiora i 29milioni di euro, con gli interventi suddivisi in base alla priorità assegnata loro.

Nel breve periodo, ovvero il 2019, l’amministrazione ha pensato di cominciare con opere che facciano riferimento alla manutenzione stradale e del patrimonio comunale, rispettivamente per una spesa di 500mila e 200mila euro, da attingere dal gettito dell’imposta di soggiorno

Nella lista delle opere da realizzare vi sono: il consolidamento di via Capodimonte per 160mila euro oltre al primo ed al secondo lotto dell’adeguamento di via Atigliana-Casarlano, via Cala e via Baranica per un totale di 863mila euro. L’opera più costosa il cui avvio è previsto entro il 2019 è la realizzazione del ponte utile per ripristinare la viabilità in via Fontanelle, la strada crollata per uno smottamento nel marzo del 2014.

Nel 2020, l’amministrazione comunale punta a ricostruire con fondi erogati dallo Stato, pari a un milione e 575mila euro, il plesso scolastico di Cesarano inagibile da 4 anni, e la ricostruzione della nuova caserma dei carabinieri. Sarà la Regione, invece, a finanziare la realizzazione del parco agricolo della Regina Giovanna (3milioni e 510mila euro) ed il consolidamento del costone di via Fuorimura (850mila euro). Si attingerà ancora alla tassa di soggiorno per i capitali che servono alla realizzazione del parcheggio per scooter nella parte sottostante piazza Tasso e viale Caruso (un milione e 511mila euro).

Inoltre sarà la Regione a fornire 180mila euro circa necessari per il  recupero e valorizzazione dei reperti archeologici che si trovano sotto piazza Veniero. (SorrentoPress)

Formigoni si sfoga: “Ho perso tutto”

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Formigoni si sfoga: “Ho perso tutto”

Condannato a 7 anni e mezzo di carcere per corruzione nel processo sul caso Maugeri, Roberto Formigoni parla al Corriere della Sera. Uno sfogo sulla sua situazione. “Ho fatto le vacanze da un amico e vivo in casa con altre persone. Avevo da parte 2.000 euro per un viaggio. Li ho messi via. Mi auguro che la Corte decida in fretta”. L’ex presidente della Regione Lombardia, parla di “processo a 20 anni di governo virtuoso della Lombardia”.

“Mi hanno condannato al rogo e alla damnatio memoriae”, dice l’ex Governatore, che si definisce “costernato. Ma costernato più per l’Italia che per me perché l’Italia una volta era la patria del diritto”. Ai giudici contesta di essere accusato “Di aver favorito la Maugeri e il San Raffaele con delle delibere di giunta e una legge. Sono tutti atti collegiali e condivisi che hanno coinvolto funzionari, l’assessore alla Sanità e i colleghi di giunta che l’hanno votata. Perché – domanda – solo Formigoni”.

Poi incalza, “da solo non potevo far nessun atto di spesa. E poi gli atti hanno passato il vaglio di legittimità dell’avvocatura, del Tar, della Corte di Conti, del Consiglio di Stato. La legge sul no profit è stata votata anche dalla sinistra con la sola astensione di Prc perché è una buona legge che risponde ai bisogni della gente”. E al cronista che gli chiede perché non si è mai fatto interrogare, ‘il Celeste’ spiega di aver “scelto come previsto dalla legge di rendere una dichiarazione spontanea. In quattro ore ho risposto a tutte le accuse che mi sono state sollevate”.

“I tribunali – dice – devono condannare per i reati commessi e non per eventuali inopportunità tutte da discutere. Entriamo nel merito delle utilità: 6 milioni e mezzo? Falso. Mi hanno considerato proprietario delle barche pagate 4 milioni su cui Daccò mi ha ospitato per qualche week end e non hanno neppure creduto alla Guardia di Finanza che attestava come la somma di 600mila euro sia rimasta per anni giacente nei conti di Daccò”.

“Mi hanno sequestrato tutto. Sei appartamentini in comproprietà con i miei fratelli – risponde – e tre utilitarie. A giugno, la Corte dei Conti mi ha sequestrato l’intera pensione anche se la pensione è sequestrabile solo per un quinto. Ho fatto ricorso. Era la mia unica fonte di sostentamento. Non ho il vitalizio”.

Brescia: nuova sospensione di 30 giorni per il Bar Fontana

Il Questore della Provincia di Brescia ha disposto la sospensione per 30 giorni della licenza di somministrazione di cibi e bevande per il Bar Fontana.

La mattina del 20 settembre 2018 il personale della Divisione PASI della Questura di Brescia ha notificato la sospensione al titolare.

Gli esercenti di questo locale, di volta in volta succedutisi nel tempo, sono stati oggetto di analoghi provvedimenti di sospensione, ricorrendo i presupposti dell’art. 100 del T.U.L.P.S., a partire dall’ottobre 2010, fino al 20 dicembre scorso, quando la licenza è stata sospesa per 20 giorni.

Questo provvedimento è scaturito dai numerosi interventi di Polizia di Stato e Polizia Locale all’interno dell’esercizio commerciale.

In particolare, l’11 settembre 2018, un’operazione antidroga nell’area della stazione ferroviaria ha permesso di acquisire elementi probatori circa l’abituale frequentazione  e l’uso dei locali da parte di individui pericolosi per la pubblica sicurezza. Personale della Polizia Locale ha proceduto all’arresto di un pregiudicato in possesso di 21 grammi di hashish.

Il titolare, diffidato, dovrà adottare ogni possibile misura per evitare la frequentazione del locale da parte di quella clientela dedita allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, segnalandone tempestivamente l’eventuale presenza agli organi di polizia.

Procida, i traghetti si adeguano al trasporto dei disabili: i dettagli

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Si tratta dei traghetti della nota compagnia Caremar

Procida, i traghetti della nota compagnia Caremar, si sono adeguati al trasporto di persona con disabilità. Il tutto è avvenuto grazie alle sollecitazioni della Consigliera Comunale procidana Lucia Mameli, che ha portato la compagnia, sovvenzionata dalla regione, a far cominciare i lavori di adeguamento della motonave Fauno per dotarla di ascensore idoneo a consentire alla persone a mobilità ridotta di accedere autonomamente nei saloni della nave.

Questa iniziativa soddisfa l’associazione procidana «L’isola che non isola», ma non del tutto, in quanto la preoccupazione più grande è che si tratti di «promesse da marinaio». Innanzitutto il comunicato fa presente che l’adeguamento previsto per i traghetti Fauno e Adeona continua ad escludere le altre due unità Isola di Procida e Isola di Capri che oggi hanno solo una montascale, con una capacità di carico molto bassa, e non menziona affatto l’adeguamento dell’imbarco dei disabili a bordo di aliscafi e catamarano.

«In realtà-scrive l’associazione – riteniamo che il comunicato della Caremar sia solo un’azione difensiva a fronte del fatto che insieme alla Federconsumatori l’abbiamo chiamata in giudizio presso il Tribunale Civile di Napoli ed ora rischia fortemente un giudizio negativo da parte del giudice monocratico con una pesantissima multa e ad essere costretta ad adeguare tutte le unità navali in pochissimo tempo». (PuntoStabiaNews)

Corriere dello Sport: “Maksimovic vuole tornare in Nazionale, Ancelotti è un suo alleato”

“Il serbo vive il suo momento migliore da quando è al Napoli”

Nikola Maksimovic, difensore del Napoli, sembra vivere il miglior momento da quando indossa la casacca azzurra. L’obiettivo del difensore serbo è quello di riconquistare la convocazione nella sua Nazionale e, complice la Champions League e le idee di mister Carlo Ancelotti, sembra un obiettivo alla portata.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Sta vivendo probabilmente il suo momento migliore da quando è un giocatore del Napoli. Sia chiaro: per ora ha giocato titolare appena una volta, con la Fiorentina, ma di certo i risultati sono stati buoni e soprattutto confortanti in vista del futuro. Un futuro in cui, dopo la delusione della bocciatura per il Mondiale russo e la successiva esclusione anche per i recenti impegni di settembre, Nikola dovrà riconquistare la Nazionale serba. Il traguardo, con Carletto come alleato, è assolutamente possibile: l’obiettivo è ritrovare il suo nome in lista già in occasione della prossima sosta di ottobre”.

Castellammare, incidente sulla A3: muore imprenditore stabiese

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L’uomo era in viaggio verso Medjugorje

Era appena partito per Medjugorje, per il viaggio di fede nel luogo di culto che richiama ogni anno fedeli da tutto il mondo per l’apparizione della Madonna. Ma appena immesso sull’ autostrada A3, Michele Castellano, imprenditore originario di Castellammare di Stabia, è stato tradito dalla sua auto, una Citroen, che si è fermata in panne al centro della carreggiata nei pressi dell’uscita di Torre Annunziata Nord.

L’uomo non ha avuto il tempo di segnalare l’accaduto che un’auto l’ha tamponato violentemente tanto da catapultarlo fuori dal parabrezza, rendendo inutile il trasporto in ospedale.
L’impatto fatale è avvenuto ieri pomeriggio, poco dopo le 14. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta sulla morte di Michele Castellano, ordinando il sequestro della salma. Le indagini affidate alla polizia stradale di Angri, agli ordini del primo dirigente Grazia Papa e del comandante Alfredo Rosalba, mirano prima di tutto a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Bruscolotti: “C’è bisogno di pazienza, Ancelotti deve capire chi ha a disposizione”

“Mi è piaciuta la reazione nelle prime due giornate di campionato”

Peppe Bruscolotti, ex calciatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Mattino per parlare del cambiamento avuto nel passaggio da Maurizio Sarri a Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra e dell’evoluzione della squadra.

Ecco le sue parole:

Cosa direbbe ai tifosi?
“La pazienza e la fiducia non devono mai mancare perché sono fondamentali a prescindere dal gioco e da tutto il resto”.

Ma a lei questo Napoli convince?
“Nel cambio è normale che ci possano essere delle problematiche. L’allenatore adesso si trova di forte a certe scelte tutte nuove, deve valutare il parco giocatori a disposizione e capire cosa è più giusto. Anche se forse siamo un po’ ritardo. Bisogna avere pazienza e rispetto per chi lavora, anche perché è un allenatore che non ha bisogno di referenze e ulteriori presentazioni”.

Cosa le piace maggiormente di questo nuovo Napoli targato Ancelotti?
“Mi è molto piaciuta la reazione nelle prime due gare di campionato, quelle contro Lazio e Milan, quando è andato sotto e ha avuto forza di reagire e capovolgere le partite”.

E come giudica il pesante ko di Genova con la Sampdoria alla terza giornata?
“È stata una partita no, una di quelle che non fanno testo e vanno messe subito in archivio. Non può essere considerata una battuta di arresto a tutti gli effetti. È ancora l’inizio della stagione e gli equilibri di squadra sono ancora precari. Se non si raggiungo al meglio non si può andare avanti”.

Rimedi?
“Quando c’è la buona volontà le cose si possono mettere a posto. Ad esempio la messa a disposizione dei mini abbonamenti per la Champions è stato un bel segnale da parte di De Laurentiis per far riavvicinare il tifosi allo stadio. In Napoli ne ha bisogno, perché il calore del San Paolo è da sempre uno dei punti di forza della squadra e vedere lo stadio vuoto contro la Fiorentina non è stato affatto bello per chi come me è abituato alle grandi notti del tutto esaurito”.

Casavatore, nascondeva la droga dietro la statua di San Pio: 18enne finisce in manette

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I carabinieri hanno eseguito l’arresto

I carabinieri hanno arrestato Gennaro Sottile, di 18 anni, sorpreso a nascondere della droga alle spalle della statua di San Pio nel parco pubblico di Casavatore. I militari hanno notato sbucare dalle spalle del santo un ragazzo che aveva prelevato del ‘materiale’ che stava vendendo a due giovani acquirenti.

In quel momento i militari lo hanno raggiunto e bloccato traendolo in arresto per spaccio. Il 18enne è stato anche trovato in possesso di 150 euro in contante e alle spalle della statua i militari hanno poi sequestrato 19 stecchette di hashish (per un peso complessivo di 73 grammi) e 24 bustine di marijuana (del peso complessivo di 37 grammi).
Gli acquirenti sono stati identificati e segnalati alla prefettura quali assuntori, mentre il giovane spacciatore è stato condannato agli arresti domiciliari.

58° Salone Nautico di Genova: Acque e Spiagge libere (VIDEO)

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Al 58° Salone Nautico di Genova la Guardia Costiera presenta il bilancio della stagione estiva 2018

Si sono aperte nella mattinata di ieri, 20 Settembre 2018, le porte del 58° Salone Nautico di Genova alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Sen. Danilo Toninelli. Presente alla cerimonia di inaugurazione anche il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino. Proprio in questa circostanza il Ministro Toninelli ha sottolineato l’impegno del Ministero verso la semplificazione burocratica nel mondo della nautica da diporto. Sentite le parole dell’Ammiraglio Pettorino che, già Direttore Marittimo e Comandante del porto di Genova, ha voluto sottolineare la forza e l’energia del popolo genovese: “Chi ama il mare non è mai solo. Tutti i genovesi amano il mare, tutti i genovesi devono sapere che tutto il Paese è con loro”.

Nel pomeriggio, nell’ambito dei convegni organizzati in occasione dell’evento, presso il Teatro del Mare, la Guardia Costiera, alla presenza dell’Ammiraglio Pettorino e del Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone, ha presentato ufficialmente i dati relativi alle attività operative condotte nell’estate 2018, ed in particolare, l’operazione “Mare Sicuro”, le campagne intensive volte alla tutela dell’ambiente marino e della pubblica fruizione dei litorali italiani – operazioni “Spiagge Libere” e “Acque Libere” – e alla tutela della sicurezza della navigazione, con la campagna intensiva “Traghetti Sicuri”.

Circa 1700 le persone salvate716 i soccorsi alle unità da diporto620.000 mq di spiagge e specchi acquei restituiti alla libera fruizione, il 100% della flotta Ro-Ro che ha garantito il collegamento con i principali porti nazionali ed internazionali con regolaritàsenza far registrare alcun incidente. Questi solo alcuni dei dati divulgati ieri dal Corpo, indice di un’estate 2018 vissuta, in tutta Italia, all’insegna della sicurezza e della legalità.

Dall’analisi dei dati si evince la diminuzione del numero dei soccorsi, segno che la vera chiave di successo, per innalzare il livello di sicurezza, è stata l’attività di sensibilizzazione promossa anche con testimonial di eccezione come Massimiliano RosolinoGiusy VersaceEnrico BrignanoMarco MelandriGiovanni Soldini e Massimiliano Ossini, che si son fatti portavoce di messaggi sulla sicurezza in mare e la tutela dell’ambiente sostenendo il Corpo durante l’intera stagione estiva.

Diminuiti anche in numeri dei controlli 46.668 nell’estate 2018, grazie all’iniziativa “Bollino Blu”, che con 8.301 bollini rilasciati ha premiato i diportisti virtuosi attraverso specifiche ispezioni, evitando la duplicazione dei controlli e rendendo questi ultimi mirati alla tutela della sicurezza della navigazione e alla salvaguardia della vita in mare.

Risultati raggiunti grazie all’impegno profuso dal Corpo tramite 300 mezzi navali15 mezzi aerei e circa 3000 uomini e donnepresenti sul territorio a tutela degli 8000 km di costa e delle acque di competenza nazionali.

Presentati in tale occasione, due progetti legati alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente marino che vedono la partnership della Guardia Costiera: il progetto “Cavalieri del Mare” di Corrado Ricci e il progetto “Cetacei, FAI Attenzione!” della Dott.ssa Sabina Airoldi dell’Istituto Tethys.

L’evento è terminato con la presentazione in anteprima del Calendario 2019 della Guardia Costiera dedicato alle donne e uomini del Corpo e alla loro professionalità. Il video del backstage ha raccontato le location e volti che ci accompagneranno per il prossimo anno.

Juve Stabia, abbonarsi alle vespe conviene. I prezzi sono i tra i più bassi della Serie C!

L’analisi dei prezzi degli abbonamenti in curva per le società calcistiche della Lega Pro Girone C evidenziano un’aspetto molto importante per quelli della Juve Stabia

Castellammare di Stabia –  Abbonarsi alla Juve Stabia, quest’anno, conviene. Come dimostrano i dati registrati sugli abbonamenti sottoscritti finora (circa 900), abbonarsi conviene sia dal punto di vista economico sia perchè, in Serie C, le vespe hanno i prezzi tra i più bassi di tutte le squadre.

Abbiamo preso in analisi soltanto i prezzi delle Curve o comunque del settore con il prezzo più basso. Un abbonamento in curva Sud per le vespe costa 80 euro. Questi i prezzi delle altre società del Girone C:

 

CASERTANA: DISTINTI 135 euro – 100 euro (ridotto)

CATANIA: Curva 112 euro

CATANZARO: Curva Intero 135 euro – Ridotto 100 euro – Bambini 18 euro

CAVESE: 80 euro Curva

JUVE STABIA: 80 euro Curva Sud

MATERA: 100 euro Gradinata

MONOPOLI: 100 Curva

PAGANESE: 100 euro Curva

POTENZA: 135 euro Curva

REGGINA: Curva 110 euro nella prima fase, 130 nella seconda e 160 nella terza.

RIETI: 80 euro Curva Nord

SICULA LEONZIO:  100 euro Curva

SIRACUSA: 60 euro Curva

TRAPANI: 95 euro Curva

VIBONESE: 90 euro Curva

VITERBESE: 125 euro Curva

VIRTUS FRANCAVILLA: 80 euro Gradinata.

 

Le vespe, insieme a Cavese e Rieti, hanno i prezzi più bassi subito dopo il Siracusa che, con 60 euro per la Curva, hanno il prezzo più basso del Girone C.

Torre del Greco, la Capitaneria di Porto sequestra cozze avariate

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Sono 15 i chili di cozze sequestrate

Dopo un blitz nel porto di Torre del Greco, la Capitaneria ha sequestrato ben 15 chili di cozze avariate elargendo multe fino a 4 mila euro per pesca e commercio abusivi di frutti di mare. I militari della Guardia Costiera, diretti dal neo comandante Marco Patrick Mincio, hanno intercettato un carico di frutti di mare  e molluschi andato a male e bloccato il responsabile.

In un’autovettura, senza alcun rispetto delle norme igieniche, l’uomo stava trasportando una partita di frutti di mare priva di tracciatura, etichetta e autorizzazioni sanitarie. Il pescato è stato sequestrato e distrutto mediante affondamento in alto fondale mentre l’uomo ha ricevuto multe per 4mila euro “per aver immesso sul mercato prodotti non controllati, con  gravi  rischi per la salute degli ignari  acquirenti derivanti  dalla  potenziale  contaminazione  da  escherichia  coli o  altri parassiti e  sostanze inquinanti. La commercializzazione di questa partita ittica avrebbe inoltre comportato un danno economico ai tanti pescatori professionisti che operano nel pieno rispetto delle regole”.

Sacchi: “A Belgrado ho visto un Napoli senza personalità e determinazione, ma…”

“Stiano tranquilli, nulla è perduto”

Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e tecnico della nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in cui parla della prestazione offerta dal Napoli a Belgrado nel match d’esordio in Champions League contro la Stella Rossa.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli di Carlo Ancelotti a Belgrado avrebbe meritato la vittoria ai punti contro la Stella Rossa, ma è mancato il colpo del k.o. Ancora una volta gli azzurri a livello mentale hanno dimostrato un’insufficienza di personalità e determinazione. Hanno giocato una buona partita, hanno creato occasioni, ma senza quella grinta e quel furore agonistico necessari per avere la meglio su un avversario duro. Nulla è perduto, ma la strada da percorrere resta sempre molto complicata, e per certe imprese, che diventano necessarie, occorrono più coraggio e carisma”.

Di Maio: “E’ impossibile non assegnare il reddito di cittadinanza solo agli italiani”

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Conte riunisce Tria, Salvini, Fraccaro, Moavero e Savona

Nel corso di un’intervista a Radio Anch’io, il vicepremier Luigi Di Maio ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla questione reddito di cittadinanza che ha suscitato molte polemiche e discussioni tra il popolo italiano: “Abbiamo corretto la proposta di legge iniziale sul reddito di cittadinanza anni fa: è singolare che torni in auge una proposta di legge che non prevedeva ancora la platea per l’assegnazione del reddito ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani”.

Intanto è in corso a Palazzo Chigi un vertice di governo sulla manovra. Tra i presenti, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il vicepremier Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giovanni Tria. Assente Luigi Di Maio, perché ancora impegnato nella missione in Cina, per il M5s ci sono il ministro Riccardo Fraccaro e il viceministro Laura Castelli. Presenti inoltre i ministri Enzo Moavero Milanesi, Paolo Savona e il viceministro Massimo Garavaglia.
La nuova riunione, convocata al termine di un incontro fra Salvini e i suoi dovrà cercare di rispondere a una lunga serie di domande: la Lega infatti delinea ogni giorno che passa sempre di più il profilo delle misure su cui vuole mettere la propria firma (riforma Fornero, pace contributiva e fiscale, flat tax per aziende e partite Iva) ma allo stesso tempo fissa anche i paletti per quanto riguarda quelle che dovrebbero essere targate M5S. Un esempio su tutti, il reddito di cittadinanza che – sottolinea Salvini – dovrà riguardare “solo gli italiani”. A parole si mostrano tutti d’accordo ma in realtà – secondo quanto viene spiegato da fonti parlamentari – i confini della platea sono tutt’altro che scontati e molto probabilmente non sarà possibile escludere almeno i cittadini europei.

TuttoSport shock: “Hamsik-Napoli ai titoli di coda, c’è il sostituto”

“Lo slovacco potrebbe andare via a gennaio”

Doveva partire questa estate in direzione Cina, ma la telefonata di Carlo Ancelotti ha fatto sì che  Marek Hamsik, capitano del Napoli, restasse in azzurro. Eppure proprio il tecnico ex Milan lo ha relegato in panchina il più delle volte dopo avergli proposto una nuova posizione nello scacchiere partenopeo. Ora lo scenario cambia, addirittura si ipotizza, visto lo scarso utilizzo, una partenza già in questo mercato di gennaio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Nel Napoli sono altri quelli sempre presenti. Kalidou Koulibaly e Elseid Hysaj, che con i 450 minuti a testa, non hanno saltato un solo istante delle 5 sfide ufficiali del Napoli. Un bel “5 su 5” lo fanno registrare anche Mario Rui, Allan, Zielinski, Arkadiusz Milik e Lorenzo Insigne. Hamsik, invece, è tristemente decimo nella graduatoria di utilizzo dei calciatori della squadra azzurra. Mai come quest’anno, Marekiaro è stato in campo soltanto per 238 minuti (dei 450 complessivi) nelle 4 gare di cui ha fatto fatto parte, rispetto alle 5 già disputate dal Napoli.
Nelle 5 stagioni precedenti a quella in corso, era stato impiegato (non tantissimo) di più nell’ambito delle 5 sfide iniziali: 308 minuti nella stagione scorsa, 404 nel 2016-2017, 392 nel 2015-2016, 394 nel 2014-2015 e 327 nel 2013-2014. Il declino di Hamsik è stato progressivo, testimoniato anche dal numero di gare nelle quali è rimasto in campo fino al 90’: soltanto 8 delle 25 giocate dal Napoli nelle prime 5 sfide ufficiali delle ultime 5 stagioni. Cessione? Non si sa, ma potrebbe succedere che dica addio a gennaio, anche se la dirigenza ed il suo entourage escludono il trasferimento in Cina, quando la stagione in Italia è ancora in corso. Così, finora, non è stato e non si può escludere il ‘grande ribaltone’ a breve: Stanislav Lobotka che dice ‘resterò al Celta Vigo fino a gennaio, poi voglio la Champions’, è molto più di un suggerimento lanciato al Napoli”.

Napoli, parenti e amici aiutano a scappare il killer dei Quartieri Spagnoli

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Tutti sono finiti sotto inchiesta

Francesco Valentinelli, il killer di Gennaro Verrano, ripreso dalle telecamere nascoste dei Quartieri Spagnoli a Napoli, avrebbe avuto il supporto di tutti i suoi amici e parenti il cui unico scopo era assicurare la fugo del loro caro. Tutte queste persone si ritrovano, ora, sotto inchiesta nel corso di un procedimento aperto dalla Procura di Napoli per favoreggiamento.

Ieri mattina sono stati convocati dinanzi al gup Comella del Tribunale di Napoli e sono ritenuti responsabili di aver dispiegato una sorta di rete di copertura per impedire l’arresto di Valentinelli, nelle ore (e nei giorni) immediatamente successivi l’omicidio consumato lo scorso novembre. Per loro, prossimo appuntamento in aula, in vista della richiesta di rinvio a giudizio al termine delle indagini del pm Ludovica Giugni, che ieri mattina ha chiesto invece la condanna per lo stesso Valentinelli.
Aula 413, il pm ha chiesto trent’anni di reclusione a carico dell’imputato, come responsabile dell’omicidio consumato in piazzetta Trinità degli spagnoli. Un odio tribale tra famiglie che abitano nella stessa zona (per altro con qualche lontano legame di parentela), la rabbia che sfocia in un episodio di violenza plateale, sotto gli occhi di decine di passanti. Non c’entra la camorra – bene precisarlo – non ci sono moventi legati alla droga e al racket delle estorsioni, ma dinamiche tutte interne al vicolo, tutte riconducibili ad antichi livori familiari. Difeso dalla penalista napoletana Claudia Franchi, il 23enne Francesco Valentinelli ha ammesso di aver ucciso Verrano, ma nega di aver agito con premeditazione. Una scena che ha fatto il giro del web, che racconta anche il livello di indifferenza dei passanti e delle persone che assistono al delitto. Pochi attimi prima dell’omicidio, la telecamera inquadra tre bambini che tornano a casa dopo una mattinata a scuola e che incrociano (ovviamente a loro insaputa) il killer che si prepara ad entrare in azione. Stessa scena per una coppia di anziani, un uomo e una donna che si muovono con lentezza a due passi da casa, mentre il cuore del killer va a mille, pronto a dare sfogo a una scena di particolare efferatezza. Mimetizzato in un gruppetto di donne, sbuca all’improvviso quando vede arrivare Verrano alla guida di uno scooter e fa fuoco. Una, due e tre volte. Centrando al petto e alle spalle l’uomo che tenta una disperata fuga per i vicoli di Montecalvario.

Repubblica – Meret in Spagna per un consulto segreto: si allungano i tempi di recupero

Il portiere sentirebbe ancora dolore all’avambraccio

Alex Meret, portiere del Napoli, è arrivato questa estate a vestire la casacca azzurra sotto i migliori auspici. Lui, considerato uno dei migliori talenti in circolazione, ha dovuto arrendersi al secondo giorno di ritiro ad un infortunio al braccio che lo ha costretto a restare fermo fino ad oggi. Il pieno recupero era previsto in questo periodo, ma qualcosa non è andato nel verso giusto.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de La Repubblica:
“Consulto segreto in Spagna per il portiere azzurro: ulna fratturata, la calcificazione è quasi completata ma sente dolore e la sensibilità del pollice è ridotta Si naviga a vista: un po’ per scaramanzia e soprattutto per evitare altre previsioni sbagliate, magari per eccesso di ottimismo. Non ci sono infatti certezze assolute sulla data del ritorno in campo di Alex Meret. Ancelotti non può ancora contare su di lui e rischia di doverlo aspettare ancora fino alla fine di ottobre, salvo ulteriori complicazioni. Ma il più rammaricato è ovviamente il giocatore, che continua a sentire dolore al braccio e non ha ancora recuperato del tutto la sensibilità del pollice della mano sinistra, a causa dei fisiologici postumi della operazione (con l’inserimento di una placca di sostegno all’arto) subita. […] Se ne riparlerà quasi sicuramente alla fine d’ottobre, se non addirittura all’inizio del mese di novembre”.

Sant’Antonio Abate, molestie sessuali ad una minore: a processo 61enne

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L’uomo è accusato anche di stalking

Un uomo di Angri, ma originario di Minori, è stato accusato di molestie sessuali e stalking commessi ai danni di una minorenne di Sant’Antonio Abate. Inoltre, i giudici del primo collegio hanno deciso di negare il patteggiamento all’uomo proposto col consenso del pubblico ministero.

Il 61enne importunava una ragazza, una quattordicenne, avvicinata dall’uomo il quale di colpo le si denudò davanti. Per quanto riguarda, invece, l’accusa di stalking, lo stesso avrebbe commesso atti persecutori nei confronti della ragazzina. Al termine delle indagini preliminari la vicenda giudiziaria, nata dalla denuncia sporta dei genitori della parte offesa, l’imputato è stato raggiunto dal rinvio a giudizio presso il Tribunale di Nocera.

Il Mattino – Hamsik a Torino tra record e amarcord: ritroverà chi l’ha reso grande

Domenica tornerà in campo dal primo minuto

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, domenica scenderà in campo da titolare nella gara che gli azzurri affronteranno a Torino contro i granata. Allo stadio ‘Comunale Grande Torino’, lo slovacco raggiunse 115 gol con la maglia partenopea agganciando un certo Maradona. Domenica, nel lunch match tornerà in quello stadio e riabbraccerà Walter Mazzarri che lo ha fatto diventare grande.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Con Ancelotti innanzitutto ha cambiato ruolo, spostato da playmaker di centrocampo, ed è già partito due volte in panchina su cinque occasioni nelle uniche due partite che il Napoli non ha vinto, quelle contro la Sampdoria e la Stella Rossa. La sua presenza, quindi, è sempre fondamentale in termini di equilibrio e di esperienza anche se deve crescere di rendimento nella nuova posizione. La nuova filosofia del tecnico prevede la rotazione di tutti gli uomini in rosa per gestire al meglio i tre fronti e anche il capitano slovacco è rientrato nel meccanismo del turnover. Le mansioni sono diverse rispetto al passato, ora Marek gioca in posizione centrale, davanti alla difesa: è stato spostato nel ruolo ricoperto negli ultimi anni da Jorginho, ora faro del Chelsea di Sarri.
Marek ha ripreso la sua corsa ai record, a Belgrado è arrivato a quota 505 agganciando Juliano, il secondo azzurro di sempre, e ora è solo sei partite da Bruscolotti che con 511 è il recordman azzurro di tutti i tempi. Lo slovacco è anche l’azzurro con il maggior numero di presenze in Champions League (a Belgrado ha toccato quota 31, saltando solo due partite per infortunio nella prima stagione di Benitez) e più in generale in Europa”.

Torre Annunziata, blitz dei carabinieri nella notte: arrestate 21 persone per spaccio di droga

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Le accuse sono anche di ricettazione e detenzione illegale di armi

Il Gip di Torre Annunziata ha emesso alcune ordinanze di custodia cautelare a carico di 21 persone indagate per detenzione e spaccio di stupefacenti, ricettazione, detenzione illegale di armi da fuoco a cui i carabinieri della locale compagnia hanno dato esecuzione.

I carabinieri hanno scoperto l’esistenza di varie piazze di spaccio, tra le quali quella nello storico ‘Rione Provolera’ del centro oplontino, presso cui si rifornivano assuntori provenienti da tutta la Campania.
Le indagini hanno inoltre permesso inoltre di attribuire ad alcuni dei destinatari delle ordinanze la responsabilità in ordine alla detenzione di diversi tipi di armi clandestine, comuni e da guerra, tenute occultate e rese disponibili per lo svolgimento delle attività illecite.

Gazzetta – Hamsik, il capitano dal ruolo secondario

Ancelotti è alla ricerca del ruolo ideale per lo slovacco

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, sta trovando non poche difficoltà in questo inizio di campionato. Infatti, mister Carlo Ancelotti ha deciso di affidargli le chiavi del centrocampo senza ottenere grandi risultati: lo slovacco era abituato a farsi vedere in profondità, ad inserirsi in area di rigore.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“E’ il presente che genera qualche perplessità sul rendimento del capitano. Da due anni il suo apporto è poco convincente, non rende per quelle che sono realmente le sue qualità e possibilità tecniche. Dopo cinque partite, Carlo Ancelotti è ancora lì a cercare di capire se Hamsik potrà essere il regista del suo Napoli. Nelle gare in cui ha ricoperto il nuovo ruolo, lo slovacco non ha entusiasmato, tant’è che l’allenatore ha voluto provare Diawara, ma con gli stessi risultati. Allora, per evitare il metodista ha addirittura cambiato modulo, passando dal 4-3-3 al 4-4-2. Da regista, Hamsik sta facendo fatica, lui che ha sempre cercato gli inserimenti negli ultimi 20 metri, trova difficoltà a muoversi dinanzi alla difesa. Un dato di fatto che ha convinto Ancelotti a modificare qualcosa a livello tattico. Il 4-4-2 è vero che serve a garantire una maggiore copertura alla difesa, ma è anche lo schema che non prevede un regista di ruolo. A Belgrado, c’è stato l’esordio di Fabian Ruiz in Champions League ed il ragazzo ha dimostrato qualità interessanti. Le stesse che potrebbero spingere Hamsik verso un ruolo secondario e, dunque, la panchina”.