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Castellammare, corso d’inglese gratuito per studenti meritevoli: l’iniziativa del Comune

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Castellammare, corso d’inglese gratuito per studenti meritevoli: l’iniziativa del Comune

Il Comune di Castellammare di Stabia ha riservato un premio per gli studenti meritevoli delle scuole superiori. È stata, infatti, approvata in giunta una delibera che prevede l’opportunità per 20 studenti delle  scuole superiori stabiesi di avere accesso gratuito ad un corso per lo studio della lingua  inglese di livello C1 (Cambridge), con insegnante madrelingua, e per altri 20 studenti di seguire un percorso didattico per la preparazione ai test universitari.

Il corso di inglese avrà luogo presso la struttura comunale ‘Informagiovani’ e avrà una durata di 80 ore, distribuite su tutto l’arco temporale di un anno scolastico. Il costo del corso e l’acquisto dei  libri di testo saranno completamente a carico dell’ente, mentre la selezione degli studenti  meritevoli sarà a cura degli istituti scolastici.”
“Il percorso didattico per prepararsi ai  test universitari, invece, avrà una durata di 70 ore e includerà test psico-attitudinali, di logica e di materie scientifiche basilari come chimica e biologia. Anche in questo caso la selezione sarà effettuata degli istituti scolastici sulla base della media dei voti degli studenti e dell’interesse specifico verso  facoltà che prevedono quella tipologia di test. L’avvio dei corsi sarà comunicato alle scuole almeno 8 giorni prima dell’inizio delle attività”. Questo il commento di una soddisfatta Diana Carosella, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Castellammare di Stabia.

Torre Annunziata, incidente choc: uomo travolto da un’auto mentre camminava in autostrada

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Torre Annunziata, incidente choc: 42enne di Caserta travolto da un’auto mentre camminava in autostrada

Sconvolgente incidente in autostrada nel napoletano. Intorno alle due di questa notte, un uomo è stato travolto da un’auto mentre camminava a piedi lungo l’autostrada Napoli-Salerno tra Torre Annunziata nord e sud. Queste le dinamiche che hanno portato alla morte un 42enne di Caserta. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava camminando a piedi lungo la corsia di sorpasso in direzione Salerno. Il conducente dell’auto, trovandoselo all’improvviso di fronte, non è riuscito ad evitarlo e lo avrebbe preso in pieno e trascinandolo per diversi metri. Sul posto sono giunti i sanitari della Misericordia che si sono resi conto immediatamente che la situazione era gravissima.

Inutile la corsa in ambulanza al Cardarelli di Napoli. L’uomo è stato dichiarato morto pochi minuti dopo l’arrivo all’ospedale napoletano, ma le sue condizioni erano disperate già durante il trasporto in autostrada. Chi ha assistito alla scena del soccorso è rimasto profondamente turbato dalle condizioni in cui era stata ridotta la vittima. L’uomo era originario di Caserta e non è ancora chiaro perché camminasse in piena carreggiata. Le indagini sono affidate agli uomini della polizia stradale che cercheranno di chiarire anche questo dubbio.

Eccellenza-Il Barano frena la Puteolana,Cirelli regala il primo punto

Gli aquilotti portano a casa il primo punto stagionale,dopo una prova di carattere e di orgoglio.

Allo stadio “Conte” di Pozzuoli,i bianconeri riescono a strappare un punto importantissimo,muovendo anche la loro classifica. Per la formazione flegrea guidata da mister Ulivi,un pareggio che ha il sapore di una beffa se vogliamo dirla tutta. Si perchè i padroni di casa,costruiscono,inventano,e ma sprecano troppe palle gol che permettono così agli ospiti di restare aggrappati al risultato fino al termine della gara.

Simone Vicidomini. La partita si sblocca nella ripresa con un calcio di rigore messo a segno proprio dall’ex Ischitano e Real Forio,Rubino che spiazza Martucci ( l’attaccante bravo d’astuzia si procura il penalty con un contatto dubbio con Ferrari). Il Barano forse con l’unico tiro nello specchio della porta riesce così a pareggiare con Cirelli che defilato lascia partire un tiro-cross con la sfera che termina all’angolino basso,che permette così a mister Gianni Di Meglio di portare a casa il primo punto stagionale contro una corazzata come la Puteolana.

Le Formazioni-Il Barano deve fare a meno di Angelo Arcamone e Billoncino Monti jr. Mister Di Meglio opta con il solito 5-3-2 che vede Martucci fra i pali,difesa composta da Errichiello,Chiariello,Cuomo C,Di Costanzo e Scritturale. A centrocampo Ferrari,Andreas e Arcamone. In avanti Cirelli e Viscovo.

La Puteolana di mister Ulivi risponde con Mariano fra i pali,Canzano,Terraciano,Rinaldi e Bianco in difesa,Puccinelli,Gargiulo e Roghi a centrocampo in avanti Guadagnuolo e i due ischitani Castagna e Rubino formare il tridente d’attacco.

La Partita–  Frizzante il primo tempo, al 12’ doppia grande chance da un lato e dall’altro: Roghi stacca di testa da angolo prendendo un legno clamoroso, sul contropiede gli isolani smarcano Viscovo tutto solo e Marino è strepitoso. Al 18’ Rubino si rende pericoloso ma la sua conclusione esce di non molto, poi al 23’ si grida al gol al Conte quando Guadagnuolo con una magia scavalca il portiere ma Ferrari salva sulla linea. I diavoli rossi pressano e solo Martucci al 25’ nega la gioia del gol con una parata sensazionale a terra. Il Barano punge in contropiede e al 29’ Arcamone spaventa Marino e poi è l’estremo difensore a salvare su Cirelli quattro minuti più tardi. La Puteolana torna a comandare e sull’asse Roghi-Guadagnuolo va vicina al gol al 39’, poi al 42’ Rubino si crea una chance ma il suo tiro esce di un soffio. Nella ripresa, i locali aumentano il pressing e già al primo minuto con Castagna possono far male, poi al 50’ fa tutto da solo Roghi ma calcia debolmente. Passano 60 secondi e Martucci è pazzesco su Gargiulo, ma al 55’ il Barano capitola. Rubino è abile a procurarsi un rigore con un’azione personale ed è lo stesso numero 9 a superare Martucci. Girandola di cambi, l’arbitro non assegna un penalty ai ragazzi di Ulivi per un fallo su Roghi apparso nettissimo ma la Puteolana non corre rischi. Il fulmine a ciel sereno arriva all’87’, ripartenza Barano e Cirelli batte Marino con un preciso diagonale. Cala il gelo al Conte e il forcing finale porta al tiro D’Adamo al 93’ ma la sua conclusione è troppo alta e il Barano strappa un punto a Pozzuoli.

PUTEOLANA 1902-BARANO 1-1

Puteolana 1902: Marino, Canzano (89’ Serrano), Bianco, Puccinelli (72’ Loiacono), Terracciano, Rinaldi, Roghi (84’ D’Adamo), Gargiulo, Rubino, Guadagnuolo, Castagna. A disp. Salineri, Spavone, Coly, Liccardi, Fammiano, Spurio. All. Ulivi

Barano: Martucci, Errichiello, Di Costanzo, Ferrari (59’ Conte), Chiariello, Cuomo C., Scritturale, Andres, Cirelli, Arcamone (77’ Matarese), Viscovo (59’ Manieri). A disp. Migliaccio, Di Meglio, Aiello, Mattera, Cuomo R. All. Di Meglio

ARBITRO: Striamo di Salerno

ASSISTENTI: Conforti e Cantarella di Salerno

RETI: 56’ Rubino (P), 87’ Cirelli (B)

 

Koulibaly mostruoso contro il Toro: c’è un dato incredibile

Koulibaly mostruoso contro il Toro: c’è un dato incredibile

Kalidou Koulibaly, il forte difensore del Napoli che con il tempo ha portato sicurezza e stabilità alla difesa azzurra, continua a macinare buone prestazioni. Tanto che la sua valutazione, secondo il Presidente De Laurentiis, avrebbe superato la soglia dei 100 milioni di euro, cifra che durante la scorsa estate il patron azzurro avrebbe ripetutamente rifiutato per trattenere il calciatore alla corte di Carletto Ancelotti.
Ma non finisce qui, perchè da quando è iniziata la sua avventura in azzurro nel 2014, la sua è stata una crescita continua e i dati lo dimostrano.
In occasione dell’ottima prestazione generale della squadra di Ancelotti contro il Torino, il centrale senegalese si è contraddistinto con i suoi numeri mostruosi: a Koulibaly sono riusciti il 90% dei passaggi, vincendo tra l’altro il 100% dei duelli aerei: 6/6. Stessa percentuale per i contrasti a terra, di cui nemmeno uno è andato a vuoto. Recuperati 5 palloni per un totale di circa 70 giocati.
Dati invidiabili per un calciatore che si candida sempre di più ad essere tra i difensori più forti al mondo, senz’altro uno dei più forti della Serie A. Dopo quattro stagioni passate vestendo i colori azzurri, scendendo in campo per 128 volte, con un discreto bottino di goal (8), tra cui quello indimenticabile realizzato alla Juventus, è giunto finalmente l’anno della consacrazione per il difensore senegalese spesso snobbato nelle classifiche dei più forti?

Brescia: la Consulta per l’Ambiente dice NO alla discarica Castella

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La Consulta per l’Ambiente disapprova in toto l’ennesima delibera della Provincia di Brescia che ha autorizzato la discarica Castella nella conferenza dei servizi del 20 settembre scorso.

NO alla discarica CastellaDurante l’incontro decisorio i comuni di Rezzato, Brescia, Castenedolo e Borgosatollo hanno confermato il loro parere negativo mentre l’ATS, pur rilevando che la situazione del territorio in esame è molto critica e necessita di particolare attenzione, non ha però ritenuto di avere elementi sufficienti per il diniego.

I dettagli dell’atto dirigenziale verranno resi noti fra una decina di giorni.

In quell’occasione si prenderà visione di quali condizioni siano state poste per la sua realizzazione, e di conseguenza di quali potenziali danni i cittadini potranno subire nella loro quotidiana vivibilità.

Puntualizziamo che in questa discarica verranno conferiti rifiuti speciali, che sono quelli a mercato libero e non derivando da uno specifico bacino sono rifiuti ad alta profittabilità.

L’operazione quindi non è motivata da un reale bisogno del territorio provinciale o regionale, ma rispondono esclusivamente ad un vantaggio economico.

Infatti rileviamo che verranno smaltiti anche i fanghi di depurazione che nella delibera regionale di corretta gestione dei rifiuti dovrebbero andare all’incenerimento anziché in discarica.

La cosa che più di tutto stride in questa operazione è proprio che la società La Castella Srl sia controllata da una società a capitale interamente pubblico quale Garda Uno (comuni del Garda).

Società che dovrebbe avere come esclusivo indirizzo il bene comune.

Qui però il senso del bene comune sembra aver trovato una specifica variante e cioè averlo convertito al bene puramente economico del proprio comune, che non è certo la stessa cosa.

Infatti questa discarica verrà realizzata sulla pelle degli abitanti del comune di Brescia e Rezzato che sono lontani dai confini dei comuni proprietari e non sono certo elettori della zona del Garda.

Riteniamo pertanto che le istituzioni di governo politico a tutti i livelli riconsiderino questa scelta ed opponendosi a questa filosofia aberrante ritornino ad assumersi le loro responsabilità di gestori del bene comune.

Chiediamo alla Politica bresciana di promuovere incontri istituzionali urgenti, soprattutto con i comuni proprietari, per riconsiderare l’apertura di questa ulteriore discarica.

p. l’Ufficio di Presidenza
Il coordinatore
Marcello Scutra

Eccellenza-Il Real Forio cade per ben “tre volte “contro la Frattese

Brutta sconfitta per il Real Forio che perde in casa per 3-0 contro la Frattese. I nerostellati si impongono al “Calise” grazie ad una doppietta di Ciccone e Grezio.

La prima occasione è proprio per il Real Forio, con un calcio di punizione dalla trequarti con Piccirillo che tocca vicino per Sannino, che alza la testa e prova a mettere il pallone in area, con l’intervento di Mangiapia che corregge in rete, ma la bandierina del guardalinee è alta. Al 10’ prova ad andarsene Grezio sulla sinistra, con Capuano che ne segue lo scatto senza riuscire ad impedire al numero 9 della Frattese di arrivare al cross, che però termina sul fondo. Al 26’ azione d’attacco del Real Forio che ruba palla mentre la Frattese cerca di ripartire, con Varrella che manda in porta Davide Trofa e il centrocampista avanza palla al piede arrivando anche alla conclusione, ma Martellone salva i suoi con il piede e un pizzico di fortuna.
Al 28’ azione manovrata della Frattese con sponda di Grezio per l’inserimento di Fontanarosa sulla destra, ma il centrocampista ospite conclude male, sprecando una buona chance. Al 42’ ancora Fontanarosa è in azione ricevendo un pallone al limite dell’area provando a sorprendere D’Errico con il piattone piazzato, ma il palo gli nega la gioia del gol, con l’azione che poi sfuma. Al 45’ però il Real Forio perde un pallone a centrocampo ed è perfetto il lancio per l’inserimento di Ciccone, che resiste al ritorno di Mangiapia, arriva davanti al portiere e lo fulmina con un sinistro che si insacca all’angolino basso per il vantaggio della Frattese. All’intervallo il Real Forio è sotto di un gol.

Nella ripresa, le cose per i padroni di casa si complicano quasi subito, visto che al 5’ Francesco Iacono “abbatte” in piena area di rigore Catavere e l’arbitro comanda il calcio di rigore in favore della Frattese. Sul punto di battuta si porta Orazio Grezio che spiazza D’Errico e fa 2-0. Il Real Forio prova ad avere una reazione, ma non riesce mai seriamente a impensierire il portiere avversario. Al 19’ c’è un contatto sospetto nell’area di rigore avversaria, con Capuano che finisce a terra, ma il direttore di gara fa segno di continuare. Al 28’ Piccirillo perde un pallone a centrocampo e finisce per innescare una ripartenza della Frattese, ma la conclusione di Grezio è larga e il punteggio resiste. Al 45’, però, arriva anche il 3-0 grazie ad una sgroppata di Balzano sulla destra, con il laterale che arriva sul fondo, serve Grezio in area ed il ”cobra” ha gioco facile nel concludere a rete da distanza ravvicinata. Dopo che sono terminati anche i 3’ di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

Real Forio 0
Frattese 3

Real Forio: D’Errico, Fiorentino (7’st Cantelli), Iacono, Piccirillo (30’st Marano) Mangiapia, Capuano, Trofa, Sannino, Filosa, Savio, Varrella (26’st Salatiello). In panchina Arcamone R, Verde A., Verde F., Nicolella, Calise. Allenatore Isidoro Di Meglio

Frattese: Martellone, Sparano, Balzano, Seck, Oliva, Posillipo, Ciccone (17’st Costanzo G.), Fontanarosa (46’st Petito), Grezio, Aracri, Catavere (40’st Capasso). In panchina Viscusi, Follo, Mottola, D’Apice, Panico, Petito, Monaco Di Monaco. Allenatore Andrea Ciaramella

Arbitro: Gennaro Decimo di Napoli; assistenti Sabatino e Pollaro di Napoli

Reti: 45’pt Ciccone, 6’st, 46’st Grezio

Note: ammoniti Piccirillo, Varrella, Iacono; spettatori 150 circa.

Promozione-Procida la legge del 3 continua,steso anche il San Giuseppe !

Il Procida ottiene il secondo successo esterno di fila ( terza vittoria consecutiva) e restano a punteggio pieno in classifica a 9 punti

Il Procida questa volta la suda più del previsto questa vittoria che però alla fine arriva ugualmente e sono dunque 3 su 3 per i ragazzi di Mister Iovine ed a proposito di numero 3, è la terza partita su tre che termina ancora con un tris di gol biancorossi.

LA PARTITA– Partono subito forte i biancorossi che al 2’ colpiscono il palo con D’Orio che spizza su calcio d’angolo di Pianese. Al 5’ ancora il Procida, questa volta con Costagliola A. che si beve la difesa avversaria, supera anche il portiere e calcia ma il tiro viene salvato in extremis sulla linea di porta dal difensore. Un minuto dopo, al 6’, ottimo laser-pass di Saurino che lancia Cibelli in 1 vs 1 con il portiere Russo che viene dribblato, calcia Cibelli ma ancora è un difensore del San Giuseppe a salvarla sulla linea, sfortunato il Procida in questo avvio. Al 17’ rispondono i padroni di casa con una buona azione che però non riesce ad impensierire Lamarra, con Urna il più ispirato del San Giuseppe. Al 19’ arriva il gol che era nell’aria per il Procida ed è Antonio Napolitano a siglare il suo primo gol in biancorosso con una fantastica pennellata su punizione ed è 0-1 Procida. I ragazzi di Mister Iovine sfiorano più volte il raddoppio ma non riescono a siglarlo con il San Giuseppe che resiste e tenta di ripartire soprattutto sfruttando la velocità e l’imprevedibilità di Urna. Sul finale della prima frazione di gioco i biancorossi si fanno trovare ingenuamente scoperti proprio sull’ultima azione del primo tempo e subiscono l’ 1-1 di Iuliano che finalizza un contropiede con il Procida tutto in avanti ed il solo Russo a fare da guardia, si va dunque al riposo sul pareggio.

Nella seconda frazione di gioco partono meglio i padroni di casa sulle onde dell’entusiasmo ed al 5’ Lamarra subisce la pressione dell’attaccante, perde e palla e commette fallo da rigore. Dal dischetto va Urna che batte Lamarra e fa 2-1. Il Procida non ci sta e reagisce con carattere allo svantaggio ed al 10’ casca a terra Pianese all’interno dell’area di rigore e questa volta è penalty per il Procida. Dal dischetto è come al solito freddo e glaciale il capitano Giovanni Micallo che fa 2-2. Al 16’ Urna sta per uscire dal campo per far posto a Ciniglio ma il 10 del San Giuseppe si fa espellere ingenuamente e lascia i suoi in 10, annullando di fatto anche la sostituzione. Al 26’ Pianese stoppa di petto un bel cross di Trani e calcia di prima intenzione ma para Russo che poi è bravo a opporsi anche alla respinta dello stesso Pianese, Procida ad un passo dal 2-3. La rete del sorpasso arriva però poco dopo, al 30’ ancora un calcio di rigore per i biancorossi questa volta con un palese tocco di mano del difensore di casa che devia il tiro di Costagliola A. . Dal dischetto ci va ancora Giovanni Micallo che sigla il 2-3, fa doppietta e si conferma uomo dei momenti difficili per il Procida, oltre che miglior marcatore biancorosso con 3 gol totali. Tanti cambi da una parte e dall’altra e Procida che amministra il meritato vantaggio arrivato questa volta in rimonta e con più sofferenza. Poco importa però perchè dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Ferrara di Salerno fischia 3 volte, 3 come i gol del Procida, 3 come le vittorie biancorosse ma soprattutto 3 come i punti pesanti che i ragazzi di Mister Iovine possono portare a casa con merito.

SAN GIUSEPPE: Russo, Menzione M.(80’Ambrosio), Rubino, Menzione L.(85’Nebula), Addeo, Silvestri, Sannino(67’Ciniglio), Casillo(57’Miranda), Grenni, Urna, Iuliano.

A disposizione: Di Prussia, Nappi, Di Luccio, Molino, Rainone.

Allenatore: Cutolo G.

PROCIDA: Lamarra, D’Orio, Russo, Micallo, Trani, Di Lorenzo(47’Annunziata), Napolitano, Saurino, Costagliola A.(76’Muro), Cibelli(57’Costagliola L.), Pianese.

A disposizione: Lubrano W., Peluso, Mammalella, Vanzanella, De Simone, Varone.

Allenatore: Iovine G.

ARBITRO: Ferrara Ivan – Salerno.

ASSISTENTI: Di Domenico Antonio , Russo Roberto – Salerno.

AMMONITI: Menzione L., Silvestri (San Giuseppe).

ESPULSI: Urna (San Giuseppe).

RETI: 19’ Napolitano, 47’ Iuliano, 50’ Urna, 55’,75’ Micallo.

Decreto Sicurezza approvato all’unanimità, ma per Di Maio alcuni punti sono fuori dal contratto

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Decreto sicurezza approvato all’unanimità, ma per Di Maio alcuni punti sono fuori dal contratto

Stretta sulla concessione della protezione umanitaria. Via la cittadinanza in caso di condanna definitiva per terrorismo internazionale. Sospensione della domanda di asilo in caso di pericolosità sociale e condanna in primo grado. Sistema Sprar limitato ai beneficiari di protezione internazionale e a minori non accompagnati. Sono i punti principali del decreto immigrazione e sicurezza approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri.
Alla luce del decreto, che si compone di 42 punti, “la richiesta di asilo verrà sospesa nel caso in cui il richiedente venga preso a spacciare droga – spiega Salvini – e se ritenuto pericoloso dall’autorità giudiziaria finisce in un Cpr (Centro per il rimpatrio, ndr) per l’espulsione”. Allo stesso modo la domanda verrà sospesa al richiedente condannato in primo grado per un reato minore.
Confermato il ridimensionamento del programma Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), costituito da centri molto piccoli e posto sotto l’egida dei Comuni: se fino a oggi era destinato anche all’accoglienza dei richiedenti asilo, in base al decreto sarà limitato, ha proseguito il capo del Viminale, a chi ha già ricevuto la protezione internazionale e ai minori non accompagnati.

Ma sul contenuto del testo (e sulla scelta di agire per decreto) nei giorni scorsi alcune ricostruzioni avevano parlato di dubbi di costituzionalità espressi dal presidente della Repubblica, anche se il ministro dell’Interno, ancora domenica sera a La7, ha ribadito che “non c’è nessun problema, se c’è una critica positiva io cambio, aggiungo, arricchisco”.
Il vicepremier, Luigi Di Maio, intervistato da Il Fatto Quotidiano, ha sottolineato che nello schema di legge “ci sono alcuni punti che non sono nel contratto di governo, li discuteremo in Parlamento“.
I malumori dentro i 5 stelle ci sono, tanto che il senatore M5s Gregorio De Falco, in un’intervista al Corriere della Sera, si è dichiarato “molto perplesso riguardo alla protezione umanitaria. Si tratta di un diritto universale“.

Napoli, cento pizzaioli si sfidano alla Mostra d’Oltremare per il Trofeo Pulcinella: i dettagli

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Napoli, cento pizzaioli si sfidano alla Mostra d’Oltremare per il Trofeo Pulcinella: i dettagli

Nastro di partenza per la quarta edizione del Trofeo Pulcinella, la competizione organizzata dall’Associazione Mani d’Oro, presieduta dal maestro pizzaiolo Attilio Albachiara, che, tra oggi e domani, vedrà cento pizzaioli, provenienti da diverse parti del mondo, contendersi lo scettro del migliore proprio in quella che è considerata la capitale mondiale della Pizza. L’evento si terrà presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
Due le categorie previste nell’ambito del Trofeo: Pizza Napoletana o “Tradizionale” e Pizza Contemporanea o “A canotto“. “Quella a canotto la definirei del Vomero, la mia va bene nel centro della città, mentre se si va nella zona della ferrovia si trova ad esempio quella di Michele, la ‘ruota di carretto’, molto stesa e larga” commenta il maestro pizzailo Antonio Starita.
La pizza “a canotto” è nata nella zona di Caserta ma negli ultimi tempi viene adottata da alcuni pizzaioli giovani napoletani. Le caratteristiche? Il bordo viene più gonfio per una metodologia diversa quando si allarga la pasta, permettendo la formazione in forno di anidride carbonica che fa gonfiare il cornicione, mentre nella pizza tradizionale l’impasto viene steso di più. La giuria popolare, a partire dalla serata di oggi, ovvero al termine delle gare, mediante il sito www.manidoro.pizza aggiungerà il suo voto a quello delle giurie di esperti.

Juve Stabia, anche diversi associati dell’AIA stabiese supportano le Vespe

In casa Juve Stabia l’entusiasmo è palpabile. Il tanto agognato nuovo corso, con Felice Ciccone affiancatosi a Franco Manniello, sfociato in un progetto tecnico ambizioso, ha fatto salire a dismisura l’umore dei tifosi stabiesi. L’esordio vincente in campionato a Siracusa è stato, inoltre, un autentico pieno alla passione della piazza. A confermare questo aspetto, la presentazione della squadra avvenuta lo scorso sabato, in un clima in cui sogni e speranze si sono mischiate alla perfezione.

Altro dato incoraggiante è quello poi inerente la campagna abbonamenti. Le 1000 tessere sono state ampiamente staccate, ed anzi il dato numerico è destinato a crescere. Si punta ad arrivare in extremis ai 1500 tagliandi stagionali staccati e, perchè no, a battere il record dei 1615 abbonamenti, che resiste dalla prima stagione in Serie B, la 2011/12.
In tal senso va segnalato l’apporto che diversi associati della sezione AIA stabiese stanno dando alla causa della Juve Stabia. Non pochi associati hanno deciso infatti di supportare il progetto Juve Stabia, sottoscrivendo la tessera abbonamento. Un gesto non scontato nè banale, considerando che i tesserati AIA hanno diritto al pass free, che consente loro di assistere gratuitamente ad ogni match disputato e organizzato dalla FIGC, a prescindere dalla categoria.

Dunque molti “fischietti” stabiesi, nonostante il loro diritto all’accesso gratuito, che la Juve Stabia ha sempre concesso e riconosciuto, e gli impegni di campo che spesso occupano i loro fine settimana, hanno dato un contributo tangibile e concreto al nuovo corso gialloblù, sottoscrivendo il proprio abbonamento. Un gesto nobile, che conferma la bontà umana, in questo caso in ambito stabiese, di una categoria troppo spesso vista con pregiudizio ed attaccata gratuitamente.

Non resta che seguire l’esempio dei fischietti stabiesi e correre a sottoscrivere l’abbonamento. Per far sì che il sogno diventi realtà, c’è bisogno del sostegno di tutti.

L’entourage di Hamsik: “I giornali provano a destabilizzare il Napoli! Quando gioca Marek il Napoli vince, sul futuro…”

L’entourage di Hamsik: “I giornali provano a destabilizzare il Napoli! Quando gioca Marek il Napoli vince, sul futuro…”

Martin Petras, membro dell’entourage del capitano del Napoli, Marek Hamsik, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, durante la trasmissione “Radio Goal”.

Torino-Napoli: “E’ stata la miglior partita della squadra azzurra, non bisogna esaltarsi e ci vuole tempo. Non è facile perché c’è stato Sarri per tre anni, poi è arrivato Ancelotti che ha cambiato tutto. Ci vuole tempo e pazienza che a volte nel calcio non si dà. Il risultato è buono, adesso non è che si giocherà tutte le domeniche così però ci stiamo avvicinando a quello che si vuole vedere”.

Hamsik e la familiarità con il nuovo ruolo: “L’ho sentito dopo la partita e mi ha detto scherzando che quando gioca lui il Napoli vince (ride, ndr). Lasciamo le decisioni ad Ancelotti, bisogna avere sempre rispetto verso l’allenatore e i compagni. Le polemiche le lasciamo agli altri. Marek non deve giocare perché è il capitano ma per le sue qualità. L’ha dimostrato anche domenica, è molto felice”.

Voci sul futuro: “Non c’è possibilità che vada via a gennaio, mi sono arrabbiato. Si è creato un caos per nulla. Nessuno ha parlato con noi, poi un giornale di Torino scrive per destabilizzare l’ambiente del Napoli. Ho chiarito tutto, Marek resta a Napoli finché sentirà che può dare tanto alla squadra”.

Sull’accordo con Sarri: “”Marek non è un calciatore da sessanta minuti. C’era un accordo con Sarri, cioè quello di accettare di giocare poco e uscire al 60′. Per me è una cosa sbagliata, era meglio riposarne una e giocarne cinque novanta minuti. Lui ora è contento”. 

Torre del Greco, lo sposo fugge con i soldi delle “bustarelle”: rissa tra parenti al ristorante

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Torre del Greco, lo sposo fugge con i soldi delle “bustarelle”: rissa tra parenti al ristorante

Uno sposino in fuga con i soldi delle bustarelle: questa la causa scatenante della maxi rissa tra invitati al ricevimento di nozze in un ristorante di Torre del Greco, di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo. Durante il ricevimento di nozze, appunto, lo sposo sarebbe sgattaiolato via per godersi un paio d’ore di svago, tutto rigorosamente pagato con i soldi delle cosiddette “buste” degli invitati. Allibiti soprattutto i familiari della sposa, originaria di Torre del Greco, che al ritorno dell’uomo, un militare 30enne di Roma, hanno dato il via alle danze, ma a suon di schiaffi.
Una rissa – riferiscono i collegi del Metropolis – che è stata placata solo dall’arrivo delle forze dell’ordine e che è andata in scena in un noto ristorante di Cappella Nuova, a due passi da Trecase.
I due avevano celebrato il proprio matrimonio appena qualche ora prima, ma lo sposo non si sarebbe arreso ai doveri coniugali ed avrebbe deciso di concedersi un’ulteriore libertà prima del viaggio di nozze, scatenando l’ira funesta della sposa e dei suoi parenti. Una storia d’amore partita col piede sbagliato per i due neo sposi, ma che è diventata subito virale suscitando l’ironia del web.

Pozzuoli, raid armato sul lungomare: la vittima è stata gambizzata

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Pozzuoli, raid armato sul lungomare: la vittima è stata gambizzata, inquirenti alla ricerca degli assalitori

Spari nella notte a Pozzuoli, provincia di Napoli: un uomo è stato ferito da alcuni proiettili esplosi ieri in via Cappuccini, nei pressi del lungomare di via Napoli. L’uomo è stato gambizzato da due uomini in sella a uno scooter. A riportare la notizia sono stati i colleghi di Cronaca Flegrea. Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima alle forze dell’ordine, i due si sarebbero avvicinati per rapinare l’uomo, puntando alle gambe e  poi sparando con una pistola semi-automatica. L’uomo, però, non ha saputo o non ha voluto fornire ulteriori informazioni sui motivi per i quali i due assalitori lo avrebbero preso di mira. La sua versione è al vaglio degli inquirenti.
Intanto la vittima, con precedenti penali, è stata trasportata all’ospedale San Paolo di Napoli. Le sue condizioni sarebbero stabili e sarebbe fuori pericolo di vita. Gli investigatori si sono già messi alla ricerca dei due sconosciuti. Si spera che dall’analisi e dalla comparazione delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona si possa arrivare ad elementi utili al fine dell’identificazione delle persone coinvolte, in questo che, almeno in apparenza, sembra essere un regolamento di conti.

 

Allerta Meteo in Campania, vento forte su tutto il territorio: le raccomandazioni della Protezione Civile

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Allerta Meteo in Campania, vento forte su tutto il territorio: le raccomandazioni della Protezione Civile

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo per vento forte e mare agitato, valevole a partire dalle 20 di stasera e fino alla stessa ora di domani. Su tutto il territorio si prevede “Vento forte da Nord-Est”. Sulla zona 1, Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, si segnala anche “Mare agitato al largo e lungo le coste delle isole“.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di verificare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del mare.

La protezione civile consiglia:
In caso di vento forte e mareggiate:
– evita le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
– evita con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

 

“Il Pungiglione Stabiese” – Juve Stabia: Esordio casalingo con tanto Potenza!

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia dopo aver strapazzato il Siracusa avrebbe dovuto giocare sabato con la Virterbese l’esordio casalingo. Il rinvio della gara e il calendario ritardano di 72 ore l’esordio casalingo che sarà invece con il Potenza.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia. Collegatevi oggi 24 settembre 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario Di Capua e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando della presentazione ufficiale della Juve Stabia, e dei prossimi match con Potenza e Paganese.

Ci collegheremo telefonicamente con Clemente Filippi, D.G. della Juve Stabia per parlare della prima vittoria in campionato, focalizzando l’attenzione sulle prossime due partite che vedranno la Juve Stabia esordire al Menti con il Potenza e andare a Pagani per un derby sentitissimo dalle tifoserie.

Successivamente avremo in collegamento telefonico Arturo Scarpaleggia, redattore di TuttoPotenza per presentare al meglio la matricola lucana in vista della gara con la Juve Stabia.

Infine chiuderemo la serie di collegamenti telefonici con Danilo Sorrentino, redattore di PaganeseMania per presentare il derby di domenica sera al Marcello Torre contro la Paganese.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Club Salerno Autostoriche e la giornata nazionale del veicolo d’epoca

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Salerno, Domenica 23 Settembre 2018.
Il Club Salerno Autostoriche in occasione della “Giornata nazionale del veicolo d’epoca” ha organizzato una mostra tematica con l’esposizione in Piazza della Concordia di auto prodotte negli anni 1930/1980.
A dare grande attrattiva alla mostra sono stati senza dubbio i modelli di auto italiane che meglio rappresentano la produzione Alfa Romeo, Autobianchi, Fiat, Lancia, Ferrari, Maserati.
Presenti anche esemplari delle più diffuse vetture della produzione europea prodotte tra gli anni 1960/1980 oltre a moto e scooter entrati nella storia e nel costume del nostro paese.

La mostra ha avuto inizio alle ore 11:30 per poi proseguire fino alle ore 21:00, tutti i veicoli disposti ordinatamente per marca ed anno di produzione erano dotati di apposite schede di sintesi riportanti la storia ed i dati tecnici del modello. La partecipazione del pubblico è stata numerosa ed i soci del Club CSA sono stati orgogliosi di mostrare i propri gioielli. E’ stato un momento di aggregazione, di nuove conoscenze e di confronto attraverso una passione che accomuna molte persone, appunto, gente e motori.

La giornata nazionale del veicolo d’epoca del 23 Settembre è stata indetta dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) ed ha interessato i Club ad essa federati su tutto il territorio nazionale.
Tale data è stata scelta vista la concomitanza con la giornata conclusiva dell’ASI Autoshow a Roma.
Sono stati quindi tantissimi gli eventi organizzati nelle varie piazze italiane, tutti con l’intento di richiamare l’attenzione verso il motorismo storico, sia in termini di collezionismo che di salvaguardia e di tutela del patrimonio motoristico nazionale.
E’ importante fare avvicinare la popolazione e soprattutto i giovani al mondo delle auto e moto storiche, costituiscono infatti le nuove generazioni che avranno il compito di tramandare nel futuro cultura e tradizione.
L’evoluzione dei veicoli si lega indissolubilmente alla storia dell’uomo, al suo progresso, al concetto di libertà!

Al RhoCenter il raduno di auto storiche di Pian Piano Arriviamo

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Si è tenuto venerdì 21 settembre in serata, a Rho nel parcheggio del centro commerciale RhoCenter, il raduno di benvenuto all’autunno 2018 organizzato dai ragazzi del team “Pian Piano Arriviamo” (PPA).

PPA: I partecipanti con l'auto vincitrice
PPA: I partecipanti con l’auto vincitrice

Un incontro un po’ fuori dagli schermi. Non serve possedere auto particolari o sostenere costi di iscrizione al raduno e non si paga la tessera associativa.

Quello proposto dai ragazzi del team Pian Piano Arriviamo (PPA) è un incontro all’americana, completamente gratuito, a cui, per il benvenuto all’autunno, hanno partecipato circa 280 auto almeno maggiorenni – ossia con almeno 18 anni dalla prima immatricolazione.

Le automobili, di varie marche e modelli, sono arrivate da tutto il nord Italia. Il raduno fa parte di una serie di incontri promossi da 4 amici, Luigi BarbettaDavide BaroniSilvio Liberto e Francesco Randazzo, che si sono conosciuti grazie alla comune passione per le auto d’epoca.

PPA: alcune auto partecipanti
PPA: alcune auto partecipanti

L’evento, come tutti quelli del 2018, fa parte degli appuntamenti per festeggiare solennemente i 5 anni di attività del team di PPA. L’idea dei 4 amici è molto semplice. Organizzano 4 raduni all’anno, uno in corrispondenza di ogni cambio di stagione, in uno spazio gentilmente offerto nell’ampia area di parcheggio del centro commerciale Rho Center.

I partecipanti hanno potuto visitare i negozi del centro commerciale e sono riusciti a mangiare e bere fino a tardi grazie alla presenza di un bellissimo furgoncino d’epoca Fiat 238, allestito a bar, dell’amico di Gaggiano Settimo Albanese.

Il premio ‘La macchina più bella è la tua’ – tormentone che accompagna tutti gli eventi del team PPA – è stato realizzato interamente a mano da Davide Baroni di Buccinasco. E’ stato simbolicamente affidato ad Luigi Groe, che ha partecipato a bordo della sua bellissima Jaguar. La formula prevede che il premio venga ritirato dal vincitore a nome di tutti.

Sicuramente questi appuntamenti fanno riflettere su come le cose semplici e all’insegna della condivisione senza scopo di lucro, rappresentano la formula vincente e la larghissima partecipazione ne sono la testimonianza.

La serata è stata deliziata dai giri sul trattore di Davide che ha portato quasi tutti ininterrottamente in giro per il parcheggio.

Il trattore Ferguson di Davide
Il trattore Ferguson di Davide

I primi 5 anni di tanti appuntamenti e raduni, con formule diverse e sempre gratuite, hanno permesso agli appassionati di incontrarsi regolarmente, conoscersi e diventare amici senza obblighi di alcuni tipo.

Gli organizzatori hanno dato appuntamento alla mattinata di domenica 2 dicembre per l’evento pre-Natalizio con taglio del panettone e i saluti di fine-anno, sempre al RhoCenter che sarà interamente rinnovato.

Visita la pagina facebook del Pian Piano Arriviamo.

Aereoporto Salerno-Costa d’Amalfi, Forza Italia presenta un’interrogazione al Governo sullo stato della concessione

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Aereoporto Salerno-Costa d’Amalfi, Forza Italia presenta un’interrogazione al Governo per la concessione

L’On. Gigi Casciello (Forza Italia) interroga il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti affinché «il Governo adotti iniziative per accordare il differimento della scadenza del conseguimento dei requisiti di cantierabilità dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019 per non incorrere in seri rischi di perdita dei fondi e per sapere a che punto sia l’iter di rilascio da parte del Governo della concessione per la gestione totale dell’aeroporto».
«La Campania – continua il deputato FI – è l’unica macroarea regionale in Italia, probabilmente anche in Europa, ad essere servita da un solo aeroporto; la provincia di Salerno è sicuramente l’unica in Italia e in Europa ad avere oltre 100 chilometri di costa su un bellissimo mare, senza avere un aeroporto in grado di consentire l’atterraggio agli aeromobili maggiormente utilizzati per il traffico civile e cargo. L’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi spa è uno degli aeroporti riconosciuti di interesse nazionale dal piano nazionale aeroporti, ciò nonostante è classificato come aeroporto di sola aviazione civile». Nella sua interrogazione l’On. Cascielo ricorda che gli aeroporti riconosciuti di interesse nazionale sono gli unici che possono accedere ai finanziamenti pubblici e, tra tutti questi, quello di Salerno è l’unico con una pista di soli 1756 metri, inadeguata a consentire l’atterraggio ai moderni aeromobili che necessitano di una pista di almeno 2000 metri.
«La questione riveste primaria importanza per il positivo sviluppo del territorio della provincia, di Salerno, per l’espansione definitiva della sua vocazione turistica e, tra l’altro, per non vanificare il lavoro fatto negli anni per assicurare al territorio un’infrastruttura indispensabile per cambiarne i destini economici. Le istituzioni e tutte le forze sane della società civile si stanno interessando per la positiva definizione della ormai stagnante situazione; è stata anche presentata una petizione on line che sta ottenendo un importante riscontro, e nella quale si evidenziano le criticità della questione; si legge, infatti, nella stessa che con la legge n. 164 del 2014 (cosiddetto sblocca Italia) sono stati assegnati all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi spa 40 milioni di euro per l’allungamento della pista e l’ampliamento infrastrutturale».
Il deputato ha chiesto inoltre se il Governo si farà promotore di iniziative per accordare il differimento della scadenza del conseguimento dei requisiti di cantierabilità dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019 per non incorrere in seri rischi di perdita dei fondi con grave pregiudizio per il territorio e la comunità e a che punto sia l’iter di rilascio da parte del Governo della concessione per la gestione totale dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi.

Al Sant’Andrea si fa la storia: primo trapianto di faccia in Italia, ma la paziente rischia il rigetto

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Al Sant’Andrea si fa la storia: primo trapianto di faccia in Italia, ma la paziente rischia il rigetto

Venti ore per fare la storia della medicina in Italia. Questa la durata del primo trapianto di faccia nel nostro Paese, eseguito al Sant’Andrea di Roma su una paziente di 49 anni affetta da neurofibromatosi di tipo I, (una malattia genetica che causa gravi manifestazioni sulla pelle, negli occhi e sul sistema nervoso), è stato possibile grazie ad una donatrice di 21 anni.
Ma rischia seriamente di fallire a causa di un rischio di rigetto. Nel giorno in cui il Centro nazionale trapianti, l’ospedale romano, il presidente del Lazio Nicola Zingaretti e pure la ministra Giulia Grillo dovevano presentare i risultati dell’intervento in una conferenza stampa, arriva la doccia fredda. L’incontro viene annullato, dal Sant’Andrea arriva un bollettino medico piuttosto preoccupante per quanto riguarda l’esito del trapianto.
La paziente non rischia la vita, come spiegano dall’ospedale, visto che “le sue condizioni generali sono buone e non ci sono preoccupazioni per la sua vita. L’intervento chirurgico è tecnicamente riuscito, tuttavia i tessuti trapiantati hanno manifestato, durante la notte scorsa, segni di sofferenza del microcircolo per sospetto rigetto“. Questo anche se ovviamente erano stati fatti tutti i controlli del caso sulla compatibilità tra donatore e ricevente. Poi arriva la parte più preoccupante della comunicazione dell’ospedale. “Per prevenire ulteriori rischi si sta prendendo in considerazione, come previsto dal protocollo, la possibilità di una ricostruzione temporanea con tessuti autologhi della paziente nell’attesa di una ulteriore ricostruzione con un nuovo donatore“. Alle 20 arriverà un altro bollettino.

Juve Stabia, Esposito convocato in Nazionale: il programma

Il portiere convocato dalla Nazionale di categoria

Arriva una nuova chiamata della Nazionale italiana Under 17 Lega Pro per le Vespette. Questa volta è Matteo Esposito a vestirisi di azzurro. La ‘Saracinesca’, portiere classe 2002, inserito nell’organigramma di prima squadra, oltre che negli Under 17 di mister Sacco e autore ieri di strepitose parate nel derby vinto contro la Paganese, sarà presente mercoledì 26 settembre al ‘Centro Tecnico Federale’ di Coverciano per svolgere la seduta di allenamento, la prima della nuova stagione anche per gli azzurrini. Al termine della stessa, farà rientro in città.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia