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“Notte Europea dei Ricercatori” per il Parco Archeologico di Pompei

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Saranno a disposizione del pubblico, per raccontare le attività scientifiche in corso a Pompei: esperti di antropologia, geologia, archeobotanica

Pompei – Venerdì 28 settembre dalle ore 15.00 alle 19.00, il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alla Notte europea dei ricercatori 2018”.

Saranno a disposizione del pubblico, per raccontare le attività scientifiche in corso a Pompei: esperti di antropologia, geologia, archeobotanica. Presso la Palestra Grande l’ archeobotanica Chiara Comegna, illustrerà le caratteristiche dei reperti organici rinvenuti a Pompei. Mentre presso l’ Orto dei Fuggiaschi l’antropologa Valeria Amoretti, racconterà le novità relative allo studio dei corpi delle vittime.

Di seguito il comunicato dell’evento:

Il Parco Archeologico di Pompei partecipa alla “Notte europea dei ricercatori 2018”, venerdì 28 settembre dalle ore 15.00 alle 19.00.

Esperti di antropologia, geologia, archeobotanica – specialisti del Laboratorio di Ricerche Applicate, che affiancano quotidianamente con i loro studi gli archeologi, gli architetti e i restauratori  di Pompei nell’ottica della più completa attività interdisciplinare di studio, salvaguardia e tutela del sito – saranno a disposizione del pubblico, per raccontare le attività scientifiche in corso a Pompei.

Gli esperti accoglieranno i visitatori dalle ore 15.00 alle 19.00 in alcuni luoghi significativi dell’area archeologica, dove racconteranno curiosità scientifiche sulla storia del sito e sulle vicende legate all’eruzione, secondo il loro punto di vista specialistico.

Presso la Palestra Grande l’ archeobotanica Chiara Comegna, illustrerà le caratteristiche dei reperti organici rinvenuti a Pompei; presso l’ Orto dei Fuggiaschi l’antropologa Valeria Amoretti, racconterà le novità relative allo studio dei corpi delle vittime; mentre lungo il  Viale delle Ginestre, il geologoVincenzo Amato spiegherà le caratteristiche e le dinamiche dell’eruzione del 79 d.C.

Inoltre, grazie alla collaborazione di Enti convenzionati, presso la Fullonica di Stephanus, la dott.ssa  Francesca Coletti del dipartimento di Scienze dell’antichità e del Laboratorio LTFAPA dell’Università ‘La Sapienza’, illustrerà i tre diversi momenti della catena operativa tessile secondo le procedure impiegate nel mondo antico; mentre l’ingegnere Francesca Autiero del  dipartimento Dist di Ingegneria Strutturale dell’Università Federico II spiegherà la tipologia e l’utilità di indagini non distruttive di tipo sonico sulle murature antiche, presso il Foro Civile.

La Notte Europea dei Ricercatori 2018, rientra nella manifestazione #ERN18, BE a citizEn Scientist (BEES), coordinata dall’AssociazioneFrascati Scienza volta a  incoraggiare  la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica e  chiude venerdì 28 la settimana dal 22 al 29 settembrededicata alla ricerca, con conferenze a tema, incontri con i ricercatori, presentazioni di libri, quiz, aperitivi scientifici in varie realtà italiane. Un modo per far conoscere ai cittadini,  il mondo della ricerca e i ricercatori. Il progetto è promosso dalla Commissione Europea.

Il Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei, presso il quale sono attivi i vari specialisti, è la sezione operativa, una sorta di HUB, nel quale si esaminano e si utilizzano tutte le possibilità che le scienze e le tecnologie attuali ci offrono per raggiungere il fine della conservazione del patrimonio archeologico di Pompei. Gli interventi conservativi, di prevenzione e manutenzione sui manufatti e le strutture antiche, partono, imprescindibilmente, dall’analisi dello stato di conservazione dei beni e delle loro condizioni ambientali di custodia, per arrivare alla diagnosi attraverso l’anamnesi delle cause di degrado mediante indagini e prove non invasive e in situ.

Il Laboratorio ha, in tale ottica, il duplice fine:

– di indirizzare la ricerca conoscitiva e diagnostica sui reperti archeologici per la ricostruzione dell’ambiente vesuviano pre 79 d.C.;

– di coordinare le attività scientifiche svolte da enti di ricerca italiani e stranieri per la conoscenza e la conservazione del sito archeologico di Pompei.

 E’ difatti luogo di confronto con la comunità scientifica attraverso la partecipazione a programmi specifici di conservazione di manufatti complessi di eccezionale valore e  intrattiene rapporti di collaborazione con numerosi Istituti di ricerca e Dipartimenti italiani e stranieri. 

Il Mattino – Per Ancelotti nessun titolarissimo: c’è turnover e strategia camaleonte

Oltre agli infortunati, solo Malcuit non è ancora sceso in campo

Fino ad ora Carlo Ancelotti ha utilizzato con costanza soltanto Hysaj, KoulibalyInsigne, tutti gli altri hanno ruotato: da Milik a Mertens, da Albiol a Mario Rui, da Hamsik a Callejon. Il tecnico partenopeo ha usato ben sei formazioni diverso dall’inizio dell’anno (cinque gare in campionato più una in Champions) e, a parte gli infortunati, solo Malcuit non ha ancora messo piede in campo.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Sei formazioni diverse in sei partite: mai una vera rivoluzione da una gara all’altra, ma sempre dai tre ai cinque cambi. Poi si diverte anche a ingannare, Ancelotti. A Belgrado, nell’ultimo allenamento di riscaldamento, per confondere le idee, decise di far indossare le pettorine dei titolari a Malcuit e Verdi. Poi decise che non era il caso di azzardare il francese. Ma anche col Parma, domani sera, ci saranno tre o quattro cambiamenti rispetto alla partita di Torino. Il modulo da un po’ di tempo è lo stesso: 4-4-2 però più difensivo per la posizione bassa di Hamsik e Rog (col Torino) o Fabian e Allan (con la Stella Rossa Belgrado). E in tutto questo, la difesa rimane quasi sempre imbattuta. Un gol preso nelle ultime 4 partite. E per di più su rigore. Non è un caso che è quello che varia di meno. Infatti, ai primi sette posti dei calciatori impiegati da Ancelotti, ci sono i 4 difensori: Hysaj e Koulibaly sono quelli che hanno giocato di più senza mai essere neppure sostituiti (540 minuti in campo); al quinto posto c’è Albiol (5 presenze e 450 minuti giocati); al settimo posto c’è Mario Rui (5 presenze e 433 minuti). Insomma lo stesso quartetto difensivo che è variato col contagocce. Le squadre di calcio sono come le case, si costruiscono dalle fondamenta: e sotto questo aspetto, è evidente che Carlo sta facendo la stessa cosa. Portiere a parte: anche se al momento Ospina è in vantaggio su Karnezis per 4 (gare giocate) a 2. Fino ad adesso Callejon ha giocato 415 minuti, andando in panchina nel nome delle rotazioni scientifiche di Carletto in una partita. Per Ounas è quello che è stato utilizzato di meno: 79 minuti in tutto. Tra i centrocampisti, quelli impiegati di più sono Allan con 451 minuti e Zielinski con 448 minuti. Il capitano Hamsik è a 328 minuti in campo. Milik ha giocato quasi 130 minuti in più di Mertens (393 a 261) ma a livello di gol sono uno per parte”.

Siracusa-Paganese: le probabili formazioni

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3ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) 25 settembre ore 14:30

Siracusa-Paganese

Terza gara di campionato per il Siracusa Calcio che dovrà contendersi la seconda partita del campionato al Nicola De Simone contro la Paganese. Di seguito i convocati e le probabili formazioni:

I convocati di Mister Pagana sono 23:

SIRACUSA

Portieri: Gomis, Messina, Genovese.
Difensori: Daffara, Del Col, Gio. Fricano, Gia. Fricano, Orlando, Boncaldo, Bertolo, Turati, Mattei, Di Sabatino.
Centrocampisti: Mustacciolo, Palermo, Tuninetti, Da Silva.
Attaccanti: Catania, Diop, Fruci, Rizzo, Celeste, Vazquez.

PAGANESE

Invece Mister Luca Fusco, ne porta in terra sicula 27:

Portieri: Galli, Cappa, Santopadre
Difensori: Tazza, Della Corte, Punzi, Garofalo, Carotenuto, Diop, Piana,  Acampora
Centrocampisti: Nacci, Sapone, Gaeta, Fornito, Musacci, Scarpa, Verdicchio
Attaccanti: Cappiello, Della Morte, Parigi, Alberti, Cesaretti, Longo

PROBABILE FORMAZIONE

SIRACUSA: Messina; Di Sabatino, Bertolo,Turati; Daffara, Palermo,Del Col, Tuninetti;  Diop, Rizzo, Vazquez.

Allenatore: G. Pagana

PAGANESE: Galli; Tazza, Acampora, Piana, Della Corte; Sapone, Fornito; Della Morte, Scarpa, Cesaretti; Parigi

Allenatore: L. Fusco

Repubblica – Cresce il numero di spettatori contro il Parma, ma non è ancora entusiasmo pieno

Il colpo d’occhio sarà migliore rispetto a quello visto contro la Fiorentina

Domani il Napoli di Carlo Ancelotti affronterà il Parma di D’Aversa allo stadio San Paolo. La previsione per il numero di spettatori presenti è di 25 mila unità per il match che precede il big match di sabato prossimo (ore 18) allo “Juventus Stadium” contro la capolista Juventus che dista tre punti.

Il colpo d’occhio che verrà offerto dallo stadio di Fuorigrotta sarà migliore di quello visto contro la Fiorentina. Quell’entusiasmo trasportante ancora non è arrivato al massimo, ma nel caso in cui Hamsik & co dovessero continuare a fornire questo tipo di prestazioni e, soprattutto se dovessero ottenere punti contro Juventus e Liverpool, allora sì che il vento cambierebbe.

Milano, fermato tassista abusivo: stupra e rapina una cliente

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Milano, fermato tassista abusivo: stupra e rapina una cliente

Violenza e rapina di una cliente. Queste le accuse all’uomo di origine marocchina fermato oggi dai carabinieri del comando provinciale di Milano per violenza sessuale, rapina e sequestro di persona. La presunta vittima dell’uomo, tassista abusivo, sarebbe una giovane donna. Il fatto è accaduto tra la zona Corvetto di Milano e Corsico.

Ricordiamo che la notte del 16 giugno scorso si era verificato un fatto analogo, per cui è finito in manette Ahmed Elshebbiny, 61 anni, tassista abusivo di origini egiziane. A gennaio, invece, a finire in manette (indagine della Squadra Mobile) era stato un albanese di 30 anni, anch’egli tassista irregolare, accusato di due episodi di violenza sessuale ai danni di altre passeggere ventenni, una straniera e una italiana, che aveva raccolto fuori dalla discoteca.

A novembre, i carabinieri della compagnia Monforte avevano chiuso il cerchio su un altro autista abusivo originario di El Salvador, che il 17 settembre, all’interno di una Citroën C3, nelle vicinanze del Parco Lambro, aveva violentato una turista di nazionalità canadese, come riporta il Corriere della Sera.

Le donne in allattamento possono essere esonerate dal lavoro notturno

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Per la Corte di Giustizia UE possono essere esonerate dal lavoro notturno, anche se parziale, le donne in allattamento a tutela della salute e sicurezza.

Le donne in allattamento possono essere esonerate dal lavoro notturno

Qualora le lavoratrici in gravidanza gestanti, puerpere o in periodo di allattamento effettuino un lavoro a turni svolto parzialmente in orario notturno, possono essere esonerate dal lavoro durante tutto il periodo necessario a tutela della salute e sicurezza, conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali.

A stabilirlo è la Corte di Giustizia Europea con la sentenza C-41/17. Ma vediamo in particolare il caso specifico e cosa ha stabilito la Corte UE.

Lavoro notturno per donne in allattamento: il caso

La vicenda riguarda la corretta interpretazione dell’art. 19, paragrafo 1, della direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione:

  • del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego;
  • di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento.

Nel caso di specie a una lavoratrice spagnola è stata negata da parte del suo datore di lavoro la possibilità di sospendere il suo contratto di lavoro e di concederle un’indennità per rischio durante l’allattamento.

Leggi anche: Permessi per allattamento – Congedi parentali e riposi giornalieri

Valutazione dei rischi in gravidanza

L’art. 4 della direttiva 92/85 dispone che per tutte le attività che possono presentare un rischio particolare di esposizioni ad agenti, il datore di lavoro ha l’obbligo di valutarne l’impatto sui propri dipendenti. Ciò al fine di poter:

  • valutare tutti i rischi per la sicurezza o la salute nonché tutte le ripercussioni sulla gravidanza o l’allattamento delle lavoratrici;
  • definire le misure da adottare.

Dunque, qualora i risultati della valutazione dimostrino che vi sia un rischio per la sicurezza o la salute di una lavoratrice, nonché ripercussioni sulla gravidanza o l’allattamento, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché l’esposizione di detta lavoratrice al rischio sia evitata modificando temporaneamente le sue condizioni di lavoro e/o il suo orario di lavoro.

E se la modifica delle condizioni di lavoro non è tecnicamente possibile?

In tali casi, il datore di lavoro dovrebbe prendere le misure necessarie affinché la lavoratrice in questione sia assegnata ad altre mansioni.

Se anche in quest’ultimo caso non è possibile assegnare la lavoratrice ad altre mansioni, la stessa è dispensata dal lavoro durante tutto il periodo necessario per la protezione della sua sicurezza o della sua salute, conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali.

Donne in allattamento: compatibilità con il lavoro notturno

L’art. 7 della direttiva 92/85 dispone che gli Stati membri debbano adottare misure necessarie affinché le lavoratrici non siano obbligate a svolgere un lavoro notturno durante la gravidanza o nel periodo successivo al parto. In tali casi è necessario presentare un certificato medico che ne attesti la necessità per la sicurezza o la salute della lavoratrice interessata.

In tali casi, quindi, è necessario adibire la lavoratrice:

  • ad un lavoro diurno, oppure;
  • a dispensarla dal lavoro o di prorogare il congedo di maternità qualora tale assegnazione a un lavoro diurno non sia tecnicamente e/o oggettivamente possibile o non possa essere ragionevolmente richiesta per motivi debitamente giustificati.
Pari opportunità uomo-donna

Il principio della parità di trattamento di cui all’art. 1 della direttiva 2006/54, è attuato per quanto riguarda:

  • l’accesso al lavoro, alla promozione e alla formazione professionale;
  • le condizioni di lavoro, compresa la retribuzione;
  • i regimi professionali di sicurezza sociale.

Al riguardo, la discriminazione comprende:

  • qualsiasi trattamento meno favorevole riservato ad una donna per ragioni collegate alla gravidanza o al congedo per maternità ai sensi della direttiva.
Lavoratrice in gravidanza in lavori notturni: la sentenza

La Corte di Giustizia Europea ha dato ragione alla lavoratrice spagnola. La disciplina sull’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, deve essere interpretato nel senso che si applica a una situazione, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, in cui la lavoratrice interessata svolge un lavoro a turni nell’ambito del quale compie una parte soltanto delle proprie mansioni in ore notturne.

In merito all’inversione dell’onere della prova, la Direttiva 2006/54/CE sulla parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e impiego è applicabile a una situazione come quella esaminata. Infatti, qualora la lavoratrice dimostra che il datore di lavoro non ha effettuato un esame specifico che tenesse conto della sua situazione individuale, si presume l’esistenza di una discriminazione diretta fondata sul sesso.

La mancanza di un simile esame, infatti, configurerebbe un’ipotesi di trattamento meno favorevole di una donna per ragioni collegate alla maternità; il che costituirebbe una discriminazione diretta fondata sul sesso che consente l’inversione dell’onere della prova.

/lavoroediritti

Givova Ladies, Chiara Tinello: “Felice per questa opportunità”

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Nuovo innesto in casa Givova Ladies Scafati, arriva la guardia classe 2000 Chiara Tinello: “In campo mi piace lottare fino alla fine lottando fianco a fianco con le mie compagne di squadra”

La società Givova Ladies Free Basketball è lieta di comunicare l’arrivo nel gruppo, per la stagione 2018-2019, dell’atleta Chiara Tinello, guardia classe 2000, in prestito annuale dalla Pallacanestro Moncalieri San Mauro.

Si tratta di un ulteriore rinforzo per completare un roster che dovrà affrontare tre campionati come quelli di serie B, under 20 e under 18, e per la neo guardia Nero Arancio, queste sono le prime parole all’inizio della sua nuova esperienza cestistica: “Per la prima volta mi allontano da casa e sono molto contenta di questa opportunità che coach Nicola Ottaviano mi ha dato, lo ringrazio tanto e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi e lavorare con la mia nuova squadra. In campo sono una ragazza molto determinata che non si arrende davanti alle prime difficoltà, mi piace lottare fino alla fine lottando fianco a fianco con le mie compagne di squadra. Personalmente ho l’obiettivo di migliorare tecnicamente e proverò a metterci tutta me stessa per farlo. Nella mia carriera giovanile ringrazio la Pallacanestro Torino per avermi fatto crescere come persona, e la Pms per tutto ciò che ha fatto per me sia sul parquet sia nella mia crescita. L’allenatore a cui devo di più è Maurizio Salvemini, che mi ha allenato alla Pallacanestro Torino, mi ha insegnato tanto sia per apprendere qualcosa a livello cestistico sia sul piano morale e di vita. Quando esco dal parquet sono molto testarda e lunatica, come mi capita di far vedere anche in campo sono molto determinata. Penso che quest’anno si possa puntare in alto con la prima squadra e anche con la formazione giovanile. Ringrazio ancora la società e anche il coach per questa opportunità che mi stanno dando e spero che alle nostre partite ci saranno molti tifosi a sostenerci per raggiungere gli obiettivi che abbiamo”.

Il Mattino – Ancelotti eclissa Sarri: spettacolo con più moduli e soluzioni

4-3-3, 4-4-2 (o 4-2-4) sono i moduli utilizzati dal tecnico

Mister Carlo Ancelotti sembra aver eclissato Maurizio Sarri. Il tecnico di Reggiolo ha dimostrato di essere capace di svariare da un modulo all’altro senza fossilizzarsi su uno solo di quelli come fece l’ex allenatore dell’Empoli con il suo 4-3-3. Il risultato sembra essere comunque identico, con la differenza che il metodo di Ancelotti fornisce più soluzioni per più moduli.

Ecco quanto riferisce l’edizione odierna de Il Mattino:
“Anche i terzini: non devono necessariamente prendere parte alla costruzione della manovra. Motivo per cui un centrale come Luperto ha potuto giocare terzino e motivo per cui anche Maksimovic lo ha fatto. Il difensore, con Ancelotti, fa il difensore. Prima c’era una squadra di 14-15 giocatori e altri 7-8 spettatori. Per Ancelotti tutti sono importanti, nessuno indispensabile. Lo aveva detto Carletto ed è stato di parola. Magari nel breve termine ci sarà qualche altra frenata nel nome del turnover a ogni costo, ma da un certo momento in poi i risultati arriveranno con maggiore continuità. Ancelotti vuole che il pallone resti tra i piedi il giusto, nel senso che alla prima occasione va gettato in avanti. Il suo carattere, morbido e severo allo stesso tempo, gli consente di navigare, senza naufragare, in mari tempestosi. Ha convinto Insigne, per esempio, a giocare molto più vicino alla porta.
Grande da giocatore, vincente da allenatore, empatico con giocatori e tifosi anche per i suoi modi schietti e la simpatica fama di gran mangiatore, non lo sentiremo mai polemizzare con De Laurentiis per quelli che sono gli obiettivi del Napoli. E lo lascia intendere da alcune frasi simbolo: ‘Il Napoli è di De Laurentiis’. Dunque, non lo sentiremo mai lanciare frecciate al suo presidente. È un’altra aria che si respira, non c’è che dire. Quella del passato ha portato il Napoli a un passo dallo scudetto e al record dei punti; quella attuale si prepara alla consacrazione in Italia e in Europa”.

Torre del Greco, vìola il Daspo pur di vedere Turris-Troina, arrestato 58enne

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L’uomo mosso dall’amore per la propria squadra pur avendo un provvedimento che gli impediva di entrare allo Stadio “Liguori”, ha violato il divieto accesso alle manisfestazione sportive a cui era stato sottoposto

Torre del Greco – Gli agenti del commissariato corallino hanno tratto in arresto un pregiudicato di 58 anni sottoposto a Daspo nel 2014.

L’uomo mosso dall’amore per la propria squadra pur avendo un provvedimento che gli impediva di entrare allo Stadio “Liguori”, ha violato il divieto accesso alle manisfestazione sportive a cui era stato sottoposto.

L’uomo avrebbe dovuto scontare la pena sino al 2019, ancora pochi mesi. La voglia di seguire la propria squadra è stata più forte, ha quindi deciso di seguire ugualmente Turris vs Troina. L’uomo è stato notato dalle forze dell’ordine tra gli ultras che seguono la squadra poco prima della partita. Bloccato dagli agenti il 58enne è stato arrestato.

 

(immagine di archivio)

 

 

Nuovo acquisto in casa Givova Ladies: arriva Chiara Tinello

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Nuovo innesto nella Givova Ladies Scafati, arriva la guardia classe 2000 Chiara Tinello

La società Givova Ladies Free Basketball è lieta di comunicare l’arrivo nel gruppo, per la stagione 2018-2019, dell’atleta Chiara Tinello, guardia classe 2000, in prestito annuale dalla Pallacanestro Moncalieri San Mauro.

Nata a Torino il 09 maggio del 2000, Chiara Tinello è un’atleta tesserata con la Pallacanestro Moncalieri San Mauro, ricopre il ruolo di guardia. La sua attività cestistica inizia all’età di sette anni in una squadra maschile di  Torino e dopo tre anni, nel 2010, inizia a giocare alla Pallacanestro Torino. Nel 2014 è tesserata dalla P.M.S. disputando tre campionati regionali under 18, vincendoli e accedendo sempre alle fasi interzonali.

A dare il benvenuto, in casa Free Basketball, alla giovane guardia piemontese ci pensa coach Nicola Ottaviano: “Cercavamo un buon elemento per alzare i ritmi degli allenamenti e le rotazioni della prima squadra e delle giovanili. Mi hanno parlato di Chiara come di una ragazza a cui piace lavorare tanto in palestra e, a questo, aggiunge anche delle ottime doti di qualità caratteriali al di fuori del parquet e avendo bisogno di brave ragazze che ‘fanno squadra’ abbiamo deciso di farla venire qui da noi. Siamo felici di accoglierla nella nostra famiglia”.

 

Bologna, eredità alla diocesi, prete 95enne accusato di circonvenzione di incapace

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Secondo quanto invece affermato dal sacerdote, questo avrebbe inviato nell’anziana donna un medico che asseriva che la benefattrice fosse  in possesso delle facoltà mentali

Bologna – Accusato di circonvenzione di incapace un sacerdote di 95 anni. la denuncia sarebbe partita dalla sorella di una donna che morì nel 2013 l’asciò la sua eredità alla Diocesi romagnola.

 Il testamento siglato dalla donna nel 2006 riportava il lascito di appartamenti e diversi terreni alla diocesi, si legge infatti:

 “Istituisco come erede universale di tutti i miei beni mobili e immobili la Diocesi di Rimini perché provveda alle necessità della Chiesa e dei poveri”.

La sorella 89enne della donna dopo l’apertura del testamento decise di denunciare il prete, perchè a suo dire avrebbe convinto la sorella a lasciargli i suoi averi. L’89enne avrebbe portato come prova in tribunale una documentazione dove testimonierebbe che la sorella era afflitta da demenza senile.

Secondo quanto invece affermato dal sacerdote, questo avrebbe inviato nell’anziana donna un medico che asseriva che la benefattrice fosse  in possesso delle facoltà mentali.

Il diverbio fra i due continuerà di fronte al giudice che stabilirà da che arte sta la ragione.

Champions, giovedì parte la prevendita dei mini abbonamenti: i dettagli

Si parte da mercoledì contro il Liverpool

L’iniziativa tanto chiacchierata dei mini abbonamenti introdotti dal presidente Aurelio De Laurentiis validi per le gare interne del Napoli della fase a gironi di questa edizione della Champions League. Tra domani e giovedì partirà la prevendita e gli abbonamenti avranno validità già da mercoledì prossimo durante la gara contro il Liverpool.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, iniziativa decisamente apprezzata da parte del pubblico napoletano. Per la prima volta nella sua gestione, infatti, il presidente De Laurentiis ha deciso di dare la possibilità di acquistare insieme i tre biglietti per la Champions. Il tutto anche a prezzi contenuti, visto che le tre partite saranno accessibile alle curve per un totale di 60 euro, 110 euro per andare nei Distinti, 150 in Nisida, 270 per la Tribuna Posillipo e 370 per quella d’onore.

Sequestrati nel napoletano più di un milione di merce non sicura

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I finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, a seguito di un’attività info-investigativa articolata su più interventi, hanno sequestrato 1.334.864 di prodotti per la casa e per la cura della persona non sicuri, circa 11.000 capi di abbigliamento falsi recanti note griffe della moda e 1.842 prodotti della cosmesi. 7 responsabili sono stati denunciati alle A.G. territorialmente competenti.

Casoria – I finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, a seguito di un’attività info-investigativa articolata su più interventi, hanno sequestrato 1.334.864 di prodotti per la casa e per la cura della persona non sicuri.

I militari hanno individuato a Casoria, un deposito che custodiva 10.960 di abbigliamento con marchi di note griffe. I I capi erano stivati all’interno di scatole di cartone, muniti di cartellini con i relativi prezzi di vendita. La merce era quindi pronta per essere smerciata sul mercato come materiale originale e non contraffatto.

L’attività della Guardia di Finanza si è concentrata anche nella cittadina di Quarto. Qui gli agenti hanno sequestrato 1.842 prodotti tra cosmesi e cura della persona recanti noti marchi, ma sembrerebbe contraffatti.

A Frattaminore e nella cittadina di Caivano sono stati sottoposti a sequestro complessivamente 1.334.864 di prodotti per la casa e la cura della persona non sicuri. I prodotti non presentavano il marchio CE ed erano sprovvisti di etichetta in lingua italiana, non erano quindi conformi alla direttiva 2001/95/CE.

Al fine delle operazioni sono stati denunciati 7 responsabili.

 

 

Gazzetta: “Ormai il divieto di trasferta è consuetudine, c’è tanta delusione”

Trasferta a Torino vietata anche quest’anno

Anche quest’anno, come lo scorso anno e quello ancora precedente, i tifosi del Napoli non potranno seguire la loro squadra del cuore nella trasferta di Torino contro la Juventus. La Prefettura ha aperto il settore ospiti dello Juventus Stadium ai tifosi azzurri, ma non a quelli residenti in Campania.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“DELUSIONE Ormai è diventata consuetudine la chiusura dello stadio juventino ai tifosi napoletani e viceversa. Anche sabato pomeriggio, il settore ospiti resterà vuoto per motivi di ordine pubblico”.

Settore Giovanile, campionati fermi per la sosta ma Juve Stabia in campo

Si giocherà il 30 settembre il 1° Memorial Fazzi

Complice la sosta dei campionati Nazionali, quello Berretti non è ancora partito, la Juve Stabia giocherà diverse gare amichevoli in questo fine settimana. Tra queste anche la prima edizione del Memorial Marco Fazzi, a Casapulla, dove i ragazzi dell’attività di base affronteranno, oltre ai padroni di casa, anche il Napoli, la Paganese, il San Prisco e l’ASD Calcio Caivano. Questo il dettaglio:

Domenica 30 Settembre

Cat 2003 ore 09.30 inizio gara vs Domenico Luongo, centro Le Palme Agnano

Cat 2005 ore 11.00 inizio gara vs Domenico Luongo, centro Le Palme Agnano

Cat 2006 Torneo a Casapulla

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Caserta, crolla un cartellone stradale sulla Nola – Villa Literno

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Fortunatamente il cartello non ha investito nessun veicolo né si registrano feriti. Si presume che il cartello sia crollato per la poca manutenzione dei vari segnali posti sul tratto viario

Caserta– Lungo il tratto viario  Nola – Villa Literno, verso le 6:30 della mattinata di oggi è crollato rovinosamente un tabellone stradale. Il crollo ha interessato il tratto in direzione Nola, all’altezza dello svincolo autostradale della A1 direzione Napoli.

Fortunatamente il cartello non ha investito nessun veicolo né si registrano feriti. Si presume che il cartello sia crollato per la poca manutenzione dei vari segnali posti sul tratto viario.

La caduta del cartello ha creato una lunga fila di macchine incolonnate che ha dovuto attendere l’intervento dell’Anas per sgomberare la strada dal cartello. Sul posto è giunta la Polizia Stradale per  dovuti rilievi del caso per avviare l’indagine per comprendere il perchè il cartello abbia ceduto.

Una tragedia è stata sfiorata ancora una volta nelle Autostrade italiane.

 

 

 

 

Repubblica – Contro il Parma può riposare Insigne. Sono 20 i calciatori utilizzati da Ancelotti

Manca solo Malcuit

Per il mini ciclo di partita che affronterà il Napoli in sette giorni (Parma, Juventus e Liverpool) e Carlo Ancelotti conta su tutta la rosa a sua disposizione. Infatti, per la gara contro i ducali sta già pensando alle mosse da poter effettuare per garantire riposo ed efficacia alla sua squadra, in modo tale da restare nella scia della capolista.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Repubblica, Ancelotti sta mantenendo la promessa fatta in estate per quanto riguarda il turnover. Sono già 20 i giocatori schierati in avvio di stagione. All’appello manca soltano Malcuit che potrebbe avere la sua chance con il Parma, oltre agli infortunati Meret, Chiriches, Ghoulam e Younes. Scalpitano Maksimovic, Mario Rui, Allan, Zielinski e Fabiàn Ruiz. L’altro dubbio riguarda il tandem offensivo: Insigne è forse l’emblema della rivoluzione gentile. Segna a raffica nella nuova posizione ed è semplicemente decisivo. Non è escluso, però, che possa rifiatare anche lui per lasciare spazio a Milik.

Uomo travolto sull’A3, l’indagato è uno stabiese

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Dell’incidente è stato accusato un 23enne di Castellammare di Stabia che quella sera guidava la sua Smart forfour. Le forze dell’ordine avrebbero  indagato il ragazzo per omicidio colposo

Castellammare di Stabia – Era stato travolto  da un’auto mentre camminava a piedi lungo l’autostrada Napoli-Salerno tra Torre Annunziata nord e sud. Il conducente dell’auto, non era riuscito ad evitarlo trascinandolo per diversi metri.

L’uomo, un 42enne di Recale in provincia di Caserta,  stava raggiungendo il suo posto di lavoro al porto di Salerno.

Dell’incidente è stato accusato un 23enne di Castellammare di Stabia che quella sera guidava la sua Smart forfour. Le forze dell’ordine avrebbero  indagato il ragazzo per omicidio colposo. La Procura dichiara che è un atto dovuto, mentre le indagini proseguono per stabilire le reali dinamiche dell’incidente.

Gazzetta – A Napoli non hanno paura di Ronaldo: “Noi abbiamo Insigne”

Gli azzurri credono allo scudetto

Per la gara contro la Juventus mancano ancora quattro giorni e una partita da disputare. Ma la febbre in città è già salita, i calciatori (tenuti a bada da mister Carlo Ancelotti), i tifosi e tutta la città di Napoli pensa alla gara di sabato e al fatto che una vittoria permetterebbe agli azzurri di agganciare i rivali in testa alla classifica.

Ecco quanto riferisce l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“E poco importa se sabato pomeriggio si materializzerà Cristiano Ronaldo, all’Allianz Stadium. ‘Noi abbiamo Insigne’, dicono da queste parti, convinti che anche questa volta si potrà battere, la Juventus”.

Potenza, Ragno: “La Juve Stabia è forte ma ha dei difetti. Andiamo li per vincere”

Castellammare di Stabia- In vista del match di questa sera tra Juve Stabia e Potenza ha parlato il tecnico degli ospiti Nicola Ragno. L’allenatore dei potentini si è presentato ieri in sala stampa per presentare la gara contro le vespe. Queste le sue parole:

“La Juve Stabia è una squadra molto difficile da affrontare. Ha un gioco molto offensivo con tre attaccanti ai quali non può concedere nulla. Creano molto sulle fasce e hanno centrocampisti che si inseriscono e possono far male. Hanno tanti pregi ma anche difetti che cercheremo di sfruttare. Abbiamo lavorato sui loro difetti e cercheremo di batterli sfruttando proprio i loro difetti.

Noi non abbiamo la pressione di dover vincere il campionato, altre squadre si. Ce l’andremo a giocare anche a Castellammare, vogliamo vincere. I risultati finora stanno dimostrando che questo è un campionato difficile e che tutti possono vincere con tutti.

Oggi abbiamo lavorato poco perchè è passato poco tempo dall’ultima partita. Stiamo lavorando per poter mettere in campo la miglior formazione possibile.

I pochi gol? Siamo poco cattivi sotto porta, dobbiamo essere più cinici e sfruttare le occasioni create. Per ora non è un problema, però dobbiamo trovare una soluzione il prima possibile. I tifosi devono capire che noi non dobbiamo vincere il campionato ma salvarci. Finora ce la siamo sempre giocata con tutti e questa è la cosa più importante. Piano piano migliorerà la condizione di tutti e cresceremo.