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Castellammare, convocato il Consiglio Comunale: l’ordine del giorno

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Convocato il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia in seduta straordinaria per il 27 settembre presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese

Castellammare di Stabia – Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta straordinaria pubblica di prima convocazione per il giorno 27 settembre 2018 alle ore 10:30. Il consiglio si svolgerà presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese, Piazza Giovanni XXIII.

I temi all’ordine del giorno verteranno sulle modifiche da apportare alRegolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni”, approvato lo scorso 06/06/18 con deliberazione del Commissario Straordinario. Nel dettaglio:

  1. “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni” approvato con deliberazione del Commissario Straordinario adottata con i poteri del Consiglio Comunale n.75 del 06/06/2018 – Modifica articolo 62 comma 3 (Implementazione numero Commissioni e rimodulazione delle rispettive competenze) e comma 6.
  2. “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni” approvato con deliberazione del Commissario Straordinario adottata con i poteri del Consiglio Comunale n.75 del 06/06/2018 e ss. mm. ii.– Nomina delle Commissioni Consiliari permanenti.
  3. “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni” approvato con deliberazione del Commissario Straordinario adottata con i poteri del Consiglio Comunale n.75 del 06/06/2018 e ss. mm. ii. – Nomina della Commissione Speciale per lo Statuto e i Regolamenti.
  4. Elezioni del Vice-Presidente Vicario e Vice-Presidente.

Milano Green Week, tutti gli appuntamenti per un week end green

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MILANO –  Per tre giorni  – dal 27 al 30 settembre –  la città si riempirà di manifestazioni dal tema ambientale con incontri, laboratori, passeggiate, convegni, mostre e spettacoli.

Tre giorni in cui la città si trasformerà in un grande polmone verde per promuovere il proprio concetto di “città green”.

Promossa dall’amministrazione del Comune, Milano Green Week propone una serie di tappe da vivere seguendo un sistema di ricerca diviso per categorie, orari e municipi per poter strutturare in modo semplice e veloce l’itinerario della manifestazione con una mappa interattiva che permette di percorrere un itinerario ad hoc.

Un percorso interattivo che rimane salvato sul dispositivo mobile, che permette di approfondire le informazioni dell’evento scelto o di scaricare il programma digitale.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI

Tra gli appuntamenti da non perdere Dalle Radici alle Foglie, il convegno inaugurale di Milano Green Week (il 27 settembre dalle 18:00 alle 20:00 presso l’Auditorium Symbiosis, Via Adamello, 7, Municipio 5), a cui segue, dalle 20.30, l’inaugurazione della piazza con il Sindaco Giuseppe Sala e con uno spettacolo multimediale che porta in scena un mash-up tra la versione originale di Modest Mussorgskij del 1874 per pianoforte e la sua rilettura progressive rock del 1971 di Emerson, Lake & Palmer.

Ancora: l’incontro dal titolo Phytoremediation, il 28 settembre alla Triennale e, dalle 12.00, l’inaugurazione di Parco della Torre di viale Sarca 230 (Municipio 9). Il 29 settembre, tra le date in calendario, anche San Vittore: ricominciare dai giardini condivisi (Municipio 1) nato dal progetto Parole in circolo in città frutto di un percorso con detenuti, associazioni, istituzioni e privati per creare un luogo di bellezza, formazione e condivisione di pensieri e parole. Hanno partecipato alla realizzazione del giardino i detenuti del progetto Parole in circolo in città, Cascina Bollate, Comune di Milano, Italia Nostra, Legambiente, Municipio 1, Nespoli Vivai, Zack Goodman.

Infine il 30 settembre, la manifestazione Puliamo il mondo a cura di Legambiente, la 26esima edizione della più grande iniziativa di volontariato ambientale.

Coinvolto nella Milano Green Week anche Parco Nord Milano, tra i parchi periurbani più grandi. Il 29 e 30 settembre tante le attività promosse, tra cui il fengshui nella natura condotto da Anton Gerona, la visita all’area didattica dell’Apiario condiviso del parco nato quest’anno e il Suono degli alberi, un ascolto consapevole con tutto il corpo che sente e risuona insieme ai grandi abitanti del parco, gli alberi.

 

 

L’Angolo di Samuelmania – Vittoria è stata, che vittoria!

La rubrica di ViVicentro

Torino-Napoli con uno stellare Ancelotti. Fa il turnover facendo giocare Luperto, Rog e Verdi. Al minuto 4 ci pensa Lorenzo Insigne ad accendere l’entusiasmo della squadra, apparsa caratterialmente molto compatta e forte. Il Napoli va sul 1-2 Con il primo goal in campionato di Simone verdi e poi il rigore, dopo il fallo commesso da parte di Luperto, messo a segno dal gallo Belotti. A chiudere la partita ci pensa nuovamente lui, Lorenzo insigne. Mercoledì si gioca il turno infrasettimanale con il Parma, ma non sarà una gara molto semplice.

a cura di Samuele Esposito

La Filastrocca Azzurra – Tra due giorni a Fuorigrotta si continua con la lotta!

La Filastrocca Azzurra, la rubrica di ViViCentro.it

Tra le nebbie di Torino
Si saprà il nostro destino
Son granata o bianconeri
Saran sfide da guerrieri
Contro il duo Zaza-Belotti
Ci fidiamo di Ancelotti
Piazza Insigne li davanti
E di dietro tutti quanti
Alla prima palla persa
Quasi sfascia la traversa
Tiro a volo a cento all’ora
Già la curva si innamora
Tocca poi a Koulibaly
Che si fa trovare lì
Palla giù a colpo sicuro
Ma sirigu monta un muro
Prova il Toro a ripartire
E Belotti a rifinire
Ma quel Verdi è scatenato
Ed il Toro è gia “matato”
Scatta e corre come un grillo
Ed arriva il primo squillo
Gol d’istinto, tanta foga
Fagli il test dell’antidroga!
Fischia Irrati punizione
E dà gialli a profusione
Ancelotti è soddisfatto
È il momento del riscatto
Ma non vuol vedere cali
Che sian fisici o mentali
Non lo sente il buon Luperto
Che l’interno lascia aperto
Evidente lo sgambetto
Ed il Gallo è sul dischetto
1 a 2, da rigorista
Lesto il Toro torna in pista
Ma Zielinski a centrocampo
Ruba palla e come un lampo
Parte e sfreccia con José
Siamo in quattro contro tre
Tiro e palo, ma che jella
ma l’azione è troppo bella
ed arriva lo scugnizzo,
con un tocco salta Izzo,
tiro, palo e adesso è rete,
e la storia si ripete
che sia casa o sia trasferta
tocca stare sempre all’erta
tra due giorni a Fuorigrotta
si continua con la lotta!

a cura di Fabiano Malacario

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Ercolano, aggredisce convivente mandandola in ospedale: arrestato

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Aggredisce la donna che convive con lui, mandola in ospedale: scattano le manette per un uomo di 39 anni originario dell’Ucraina

I Carabinieri della Tenenza di Ercolano, coadiuvati dai colleghi del Reggimento Campania, hanno arrestato un uomo originario dell’Ucraina.

Il 39enne, già noto alle forze dell’ordine, aveva aggredito la donna che conviveva all’interno della sua abitazione al vico Moscardino. La convivente russa di 57 anni ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni dai sanitari dell’ospedale di Torre del Greco, dove la donna era stata trasportata.

L’uomo è stato è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Napoli a Poggioreale.

Torre Annunziata, ristrutturata ex palestra del plesso scolastico Parco Penniniello

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L’ex palestra del plesso scolastico Parco Penniniello, sarà inaugurata con il progetto “Non sei solo”

Torre Annunziata – Verranno inaugurati sabato 29 settembre, con il progetto “Non sei solo”, i locali dell’ex palestra del plesso scolastico del Parco Penniniello.

Si tratta del primo evento organizzato dalla Chiesa Apostolica Italiana – Comunità di Torre Annunziata, dopo aver ricevuto dal Comune i locali in comodato d’uso quadriennale completamente ristrutturati, grazie ai fondi del Contratto di Quartiere 1 e 2.

L’immobile, inoltre, potrà ospitare ulteriori attività con altri soggetti del terzo settore che siano in linea con la finalità di inclusione sociale degli spazi.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio morale dell’Ente oplontino, si svolgerà ad iniziare dalle ore 17,30.

Napoli, Borrelli al Premio Siani: “Bisogna riaccendere la voglia di combattere la camorra nei giovani”

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Napoli, Borrelli al Premio Siani: “Bisogna riaccendere la voglia di combattere la camorra nei giovani”

Prosegue il lungo ricordo per l’anniversario dell’assassinio di Giancarlo Siani avvenuto il 23 settembre del 1985. Dopo l’inaugurazione della piazza intitolata alla sua memoria a Vico Equense e il “tour” della Mehari verde – l’auto su cui viaggiava nel giorno in cui la mano della criminalità organizzata premette il grilletto credendo di toglierergli per sempre la parola – è giunto il turno della consegna del premio Siani. In occasione della cerimonia in corso a Napoli all’interno dell’aula Siani del Consiglio regionale della Campania è intervenuto, tra gli altri, il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ha voluto rivolgersi alla gioventù napoletana affinchè prosegua nel percorso tracciato da Siani e dagli altri protagonisti e martiri della lotta alle Mafie.
Bisogna riaccendere la voglia di combattere la camorra e la violenza nei giovani perché, al momento, c’è ben poco rispetto a quanto è stato fatto negli anni scorsi”. Questo l’appello del consigliere, che ha portato l’esempio dellAssociazione degli studenti napoletani contro la camorra che, a suo dire, quest’anno oltre all’iniziativa del Compleanno di Giancarlo, non ha promosso altre iniziative importanti, a differenza di quello che veniva organizzato in passato.
Purtroppo, è sempre più facile trovare giovani protagonisti di comportamenti ai limiti della legalità o di veri e propri reati piuttosto che giovani impegnati in iniziative a favore della legalità. La tristezza è constatare che anche mediaticamente e socialmente è più affascinante per un giovane napoletano fare azioni illegali e vandaliche che essere impegnato contro la camorra e rigare dritto” ha aggiunto Borrelli per il quale “il crescente fenomeno delle baby gang ne è una triste conferma”.
Bisogna mettere in campo tutti gli sforzi possibili per riaccendere l’entusiasmo verso i temi della legalità nei giovani e, per questo, sono contento che i Giovani Verdi abbiano voluto inserire nell’Assemblea regionale che si terrà oggi, nella sede del Sole che ride del Circolo Arenella Vomero, un dibattito sull’opportunità di togliere la patria potestà ai camorristi” ha infine concluso Borrelli ricordando che “al dibattito parteciperanno don Aniello Manganiello, prete anticamorra, e la professoressa Maria Luisa Iavarone, che, dopo l’aggressione e il ferimenti ai danni del figlio, Arturo, ha deciso di impegnarsi in prima persona nella lotta contro le baby gang”.

“European Community of Sport 2020”, ufficiale la candidatura dell’Archeo Vesevus

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Accettata la candidatura dei comuni di Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Ercolano e Portici all’ “European Community of Sport 2020”

E’ stata ufficialmente accettata la candidatura dell’Archeo Vesevus ad “European Community of Sport 2020”. Il premio, istituito dall’Unione Europea nel 2014, è riservato alle comunità composte da più municipi e viene assegnato ogni anno a due soli collegi italiani.

I comuni di Torre Annunziata (capofila della buffer-zone), Pompei, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Ercolano e Portici, coadiuvati nell’organizzazione dall’associazione “Amartea”, hanno presentato un accurato dossier e deciso di unirsi per provare ad ottenere il prestigioso riconoscimento con lo scopo, in caso di vittoria, di sfruttare al meglio il rilevante ritorno d’immagine – a livello europeo – che ne deriverebbe.

Aces Europe (Federazione della Capitali e delle Città Europee dello Sport) è l’associazione no profit con sede a Bruxelles incaricata dall’UE di assegnare i riconoscimenti alle realtà territoriali, seguendo criteri di responsabilità ed etica, di consapevolezza che lo sport rappresenta un fattore integrante all’interno della società per il miglioramento della qualità della vita di chi lo pratica.

Giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 settembre i commissari Aces saranno accompagnati presso gli impianti sportivi presenti nelle realtà cittadine coinvolte nel progetto per valutarne lo stato attuale e le potenzialità di crescita, soprattutto in vista delle Universiadi del prossimo anno.

A conclusione della visita dei commissari, sabato 29 settembre, alle ore 10,30, presso Palazzo Criscuolo a Torre Annunziata (corso Vittorio Emanuele III, 293), si svolgerà una conferenza stampa che vedrà la partecipazione dei sindaci dei Comuni “Archeo Vesevus”; del  Presidente Coni Campania, Sergio Roncelli; del Presidente Aces Italia, Vincenzo Lupattelli; del responsabile Aces Campania, Mauro Brancaccio, e di diverse personalità del mondo dello sport.

Contributi volontari per la pensione INPS 2018, cosa c’è da sapere

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Brevi indicazioni su come utilizzare i contributi volontari per la pensione 2018 INPS: cosa sono, come funzionano, chi può usarli, come e quando versarli.

I lavoratori che sono prossimi al raggiungimento dei requisiti contributivi per accedere al pensionamento, ma si sono trovati a dovere interrompere o sospendere temporaneamente il proprio lavoro, o sono titolari di un rapporto a tempo parziale, possono comunque colmare il vuoto contributivo per raggiungere così gli anni di contributi previsti dalla legge mediante i contributi volontari INPS.

Cosa sono? Da chi possono essere utilizzati? Per quali periodi posso fruire della contribuzione volontaria? Quando si versano e come? Nella presente guida forniremo delle breve indicazioni che ti aiuteranno a capire come fare per poter richiedere all’INPS l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari.

Contributi volontari INPS, cosa sono

Innanzitutto è bene capire che i contributi volontari sono dei versamenti effettuati in autonomia (appunto “volontari”) che vengono corrisposti direttamente nelle casse dell’INPS quando l’interessato abbia cessato o interrotto prima del pensionamento la sua attività lavorativa.

Essi possono essere utilizzati principalmente per due motivi:

  1. Per raggiungere i requisiti contributivi per la pensione di vecchiaia (20 anni) o per la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi);
  2. Per incrementare il montante contributivo e quindi l’assegno pensionistico finale.

Quindi, per poter essere autorizzati ai versamenti volontari INPS è necessaria la cessazione ovvero, l’interruzione del rapporto di lavoro, in quanto è possibile “colmare” esclusivamente i periodi in cui il lavoratore risulta “scoperto” da contribuzione.

Come funzionano

I lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria contributiva possono “coprire” soltanto determinati periodi, ossia qualora lo stesso:

  • non svolge alcun tipo di attività lavorativa dipendente o autonoma (compresa quella parasubordinata);
  • ha chiesto brevi periodi di aspettativa non retribuita per motivi familiari o di studio;
  • ha un contratto part-time orizzontale o verticale.

Una volta ottenuta l’autorizzazione ai versamenti volontari, essa non decade mai e i versamenti volontari, anche se interrotti, possono essere ripresi in qualsiasi momento senza dover presentare una nuova domanda.

Leggi anche: Come controllare i contributi INPS

Chi può utilizzarli

Lo strumento dei versamenti volontari INPS è un’opportunità riconosciuta nel nostro ordinamento previdenziale nei confronti di tutti gli iscritti presso uno dei fondi costituenti la previdenza pubblica obbligatoria.

Nel dettaglio possono essere autorizzati al versamento dei contributi volontari Inps:

  • i lavoratori dipendenti e autonomi purché non iscritti all’INPS o ad altre forme di previdenza;
  • i lavoratori parasubordinati purché non iscritti alla Gestione Separata o ad altre forme di previdenza obbligatoria;
  • i liberi professionisti purché non iscritti all’apposita Cassa di previdenza o ad altre forme di previdenza obbligatoria;
  • i lavoratori dei fondi speciali di previdenza (telefonici, elettrici, personale di volo, ecc.) purché non iscritti ai rispettivi Fondi o ad altra forma di previdenza obbligatoria;
  • i titolari di assegno ordinario di invalidità o di pensione indiretta (ai superstiti o reversibilità).
Quali requisiti possedere

Affinché l’interessato possa essere autorizzato al versamento volontario è necessario che quest’ultimo abbia maturato uno dei seguenti requisiti:

  • almeno 5 anni di contributi (260 contributi settimanali ovvero 60 contributi mensili) indipendentemente dalla collocazione temporale dei contributi versati;
  • almeno 3 anni di contribuzione nei 5 anni che precedono la data di presentazione della domanda.
Come fare domanda

Per poter chiedere il versamento volontario, l’interessato potrà farne richiesta, in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali:

  • web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it);
  • contact center multicanale – chiamando al numero 803.164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, previa identificazione tramite PIN;
  • patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto – usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.
 Come e quando si pagano

I contributi volontari possono essere versati mediante uno dei seguenti canali:

  • bollettino MAV (Pagamento mediante avviso): può essere pagato in una qualsiasi banca senza commissioni aggiuntive. Il bollettino MAV può essere richiesto, stampato e modificato, collegandosi al sito dell’INPS (www. inps.it): “Portale Pagamenti” –> “Versamenti Volontari”;
  • online, tramite la modalità “Pagamento immediato pagoPA”, che permette di versare i contributi utilizzando la carta di credito, di debito o prepagata oppure mediante addebito in conto;
  • Contact Center telefonando al: numero 803164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, utilizzando la carta di credito;
  • rapporto interbancario diretto (RID): l’interessato può richiede l’addebito direttamente sul conto corrente, attivabile compilando l’apposito modulo fornito dall’Istituto al momento dell’autorizzazione al versamento e presentato all’istituto di credito, presso il quale è acceso il conto corrente.

Quanto alle tempistiche di pagamento, bisogna fare un distinguo dei contributi da valorizzare:

  • per i periodi arretrati (compresi tra la data di decorrenza dell’autorizzazione e il trimestre precedente a quello relativo al primo bollettino MAV prestampato) che deve essere eseguito entro il trimestre solare successivo a quello di ricezione del provvedimento di accoglimento della domanda;
  • per i periodi correnti (quattro trimestri ogni anno) che deve essere effettuato entro il trimestre solare successivo a quello di riferimento.

In quest’ultimo caso, le scadenze sono le seguenti:

  • 30 giugno 2018 (Gennaio-febbraio-Marzo);
  • 30 settembre 2018 (Aprile-Maggio-Giugno);
  • 31 dicembre 2018 (Luglio-Agosto-Settembre);
  • 31 marzo 2019 (Ottobre-Novembre-Dicembre).

Sorrento, buste piene di escrementi sparse in strada: si apre la caccia al vandalo

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Sorrento, buste piene di escrementi sparse in strada: si apre la caccia al vandalo

Imbarazzo e rabbia a Sorrento per un vergognoso raid vandalico nel Centro Storico della città, fiore all’occhiello della Campania che ogni anno attira migliaia di turisti: decine di bustine di plastica riempite di escrementi e sparse lungo le strade, a cominciare da quella via San Cesareo che anche a settembre pullula di turisti e vacanzieri originari di ogni parte del mondo: è la brutta sorpresa con la quale hanno dovuto fare i conti, ieri sera, i commercianti e i residenti nel centro storico della città. Autore del vergognoso gesto, secondo quanto riportato dai titolari di alcune attività agli agenti della polizia municipale, sarebbe un uomo di mezza età ripreso dagli impianti di videosorveglianza degli esercizi e ora in corso di identificazione. Le “trappole” piazzate dal teppista in via San Cesareo sono state immediatamente calpestate e così hanno sortito l’effetto sperato dal loro ideatore: strade insudiciate, odore nauseabondo, turisti inorriditi. E, ovviamente, titolari di negozi, bar e ristoranti sul piede di guerra. Molti, riferisce ilMattino, si sono visti costretti a coprire con cartoni i tratti di strada più sporchi, in modo tale da offrire un “passaggio sicuro” a se stessi e alle decine di migliaia di persone che percorrono quotidianamente il centro storico di Sorrento. «Non è la prima volta che accade – racconta una donna – Già in un’altra circostanza mi è capitato di passare per quelle strade e dover fare lo slalom tra le bustine piene di escrementi».

Con Il “Decreto Urgenze” torna la CIGS per cessazione nelle aziende in crisi

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Il “Decreto Urgenze” ripristina la CIGS per cessazione in passato soppressa dal Jobs Act, previsti trattamenti fino a 12 mesi per il biennio 2019/2020.

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato il “Decreto Emergenze”, all’interno del quale è previsto il ripristino per gli anni 2019 e 2020 della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per cessazione. Questa misura era stata soppressa ai sensi del D.Lgs 148/2015, cioè dal decreto del Jobs act di riordino degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

In realtà questa tipologia di ammortizzatore sociale è rimasta prorogata nel tempo dal decreto interministeriale 95075 del 2016 valido per il triennio 2016/2018.

Vediamo dunque quali sono le novità in materia di CIGS.

CIGS per cessazione nelle aziende in crisi

Con un comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, ripreso poi anche dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato annunciata, tra le altre misure, la reintroduzione della CIGS per cessazione.

All’entrata in vigore del “Decreto Emergenze”, in deroga agli artt. 4 e 22 del D.Lgs 148/2015, le aziende che hanno cessato o stanno per cessare l’attività produttiva potranno avvalersi di un trattamento di CIGS per gli anni 2019 e 2020 fino ad un massimo di 12 mesi.

Leggi anche: CIRCOLARE n. 2 del 07/02/2018

I sussidi verranno erogati sulla base di accordi tra:

  1. Ministero del Lavoro, Mise e Regioni interessate,
  2. imprese in crisi che hanno cessato o stanno per cessare l’attività produttiva

Sempre che nelle predette imprese vi siano concrete possibilità di prossima cessione dell’azienda o di reindustrializzazione del sito produttivo.

In alternativa, la regione coinvolta potrà attivare percorsi specifici di politica attiva.

Ricordiamo infine che resta comunque valido e in vigore quanto previsto dal decreto interministeriale 95075/2016; questo riguardo ai criteri per l’accesso ad un ulteriore periodo di integrazione salariale straordinaria.

Consiglio dei Ministri n. 19 del 13/09/2018 | Comunicato stampa

Rilasciato al termine del CdM di giovedì 13 settembre 2018 a Palazzo Chigi; sotto la presidenza del PdC Giuseppe Conte e come Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Giorgetti.

DECRETO EMERGENZE
[…] Infine, il testo introduce norme emergenziali a tutela del lavoro relative alla cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per le imprese che versino in condizione di crisi nonché l’individuazione di procedure che consentano alle regioni interessate l’attivazione di specifici percorsi di politica attiva del lavoro.

Castellammare, corso d’inglese gratuito per studenti meritevoli: l’iniziativa del Comune

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Castellammare, corso d’inglese gratuito per studenti meritevoli: l’iniziativa del Comune

Il Comune di Castellammare di Stabia ha riservato un premio per gli studenti meritevoli delle scuole superiori. È stata, infatti, approvata in giunta una delibera che prevede l’opportunità per 20 studenti delle  scuole superiori stabiesi di avere accesso gratuito ad un corso per lo studio della lingua  inglese di livello C1 (Cambridge), con insegnante madrelingua, e per altri 20 studenti di seguire un percorso didattico per la preparazione ai test universitari.

Il corso di inglese avrà luogo presso la struttura comunale ‘Informagiovani’ e avrà una durata di 80 ore, distribuite su tutto l’arco temporale di un anno scolastico. Il costo del corso e l’acquisto dei  libri di testo saranno completamente a carico dell’ente, mentre la selezione degli studenti  meritevoli sarà a cura degli istituti scolastici.”
“Il percorso didattico per prepararsi ai  test universitari, invece, avrà una durata di 70 ore e includerà test psico-attitudinali, di logica e di materie scientifiche basilari come chimica e biologia. Anche in questo caso la selezione sarà effettuata degli istituti scolastici sulla base della media dei voti degli studenti e dell’interesse specifico verso  facoltà che prevedono quella tipologia di test. L’avvio dei corsi sarà comunicato alle scuole almeno 8 giorni prima dell’inizio delle attività”. Questo il commento di una soddisfatta Diana Carosella, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Castellammare di Stabia.

Torre Annunziata, incidente choc: uomo travolto da un’auto mentre camminava in autostrada

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Torre Annunziata, incidente choc: 42enne di Caserta travolto da un’auto mentre camminava in autostrada

Sconvolgente incidente in autostrada nel napoletano. Intorno alle due di questa notte, un uomo è stato travolto da un’auto mentre camminava a piedi lungo l’autostrada Napoli-Salerno tra Torre Annunziata nord e sud. Queste le dinamiche che hanno portato alla morte un 42enne di Caserta. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava camminando a piedi lungo la corsia di sorpasso in direzione Salerno. Il conducente dell’auto, trovandoselo all’improvviso di fronte, non è riuscito ad evitarlo e lo avrebbe preso in pieno e trascinandolo per diversi metri. Sul posto sono giunti i sanitari della Misericordia che si sono resi conto immediatamente che la situazione era gravissima.

Inutile la corsa in ambulanza al Cardarelli di Napoli. L’uomo è stato dichiarato morto pochi minuti dopo l’arrivo all’ospedale napoletano, ma le sue condizioni erano disperate già durante il trasporto in autostrada. Chi ha assistito alla scena del soccorso è rimasto profondamente turbato dalle condizioni in cui era stata ridotta la vittima. L’uomo era originario di Caserta e non è ancora chiaro perché camminasse in piena carreggiata. Le indagini sono affidate agli uomini della polizia stradale che cercheranno di chiarire anche questo dubbio.

Eccellenza-Il Barano frena la Puteolana,Cirelli regala il primo punto

Gli aquilotti portano a casa il primo punto stagionale,dopo una prova di carattere e di orgoglio.

Allo stadio “Conte” di Pozzuoli,i bianconeri riescono a strappare un punto importantissimo,muovendo anche la loro classifica. Per la formazione flegrea guidata da mister Ulivi,un pareggio che ha il sapore di una beffa se vogliamo dirla tutta. Si perchè i padroni di casa,costruiscono,inventano,e ma sprecano troppe palle gol che permettono così agli ospiti di restare aggrappati al risultato fino al termine della gara.

Simone Vicidomini. La partita si sblocca nella ripresa con un calcio di rigore messo a segno proprio dall’ex Ischitano e Real Forio,Rubino che spiazza Martucci ( l’attaccante bravo d’astuzia si procura il penalty con un contatto dubbio con Ferrari). Il Barano forse con l’unico tiro nello specchio della porta riesce così a pareggiare con Cirelli che defilato lascia partire un tiro-cross con la sfera che termina all’angolino basso,che permette così a mister Gianni Di Meglio di portare a casa il primo punto stagionale contro una corazzata come la Puteolana.

Le Formazioni-Il Barano deve fare a meno di Angelo Arcamone e Billoncino Monti jr. Mister Di Meglio opta con il solito 5-3-2 che vede Martucci fra i pali,difesa composta da Errichiello,Chiariello,Cuomo C,Di Costanzo e Scritturale. A centrocampo Ferrari,Andreas e Arcamone. In avanti Cirelli e Viscovo.

La Puteolana di mister Ulivi risponde con Mariano fra i pali,Canzano,Terraciano,Rinaldi e Bianco in difesa,Puccinelli,Gargiulo e Roghi a centrocampo in avanti Guadagnuolo e i due ischitani Castagna e Rubino formare il tridente d’attacco.

La Partita–  Frizzante il primo tempo, al 12’ doppia grande chance da un lato e dall’altro: Roghi stacca di testa da angolo prendendo un legno clamoroso, sul contropiede gli isolani smarcano Viscovo tutto solo e Marino è strepitoso. Al 18’ Rubino si rende pericoloso ma la sua conclusione esce di non molto, poi al 23’ si grida al gol al Conte quando Guadagnuolo con una magia scavalca il portiere ma Ferrari salva sulla linea. I diavoli rossi pressano e solo Martucci al 25’ nega la gioia del gol con una parata sensazionale a terra. Il Barano punge in contropiede e al 29’ Arcamone spaventa Marino e poi è l’estremo difensore a salvare su Cirelli quattro minuti più tardi. La Puteolana torna a comandare e sull’asse Roghi-Guadagnuolo va vicina al gol al 39’, poi al 42’ Rubino si crea una chance ma il suo tiro esce di un soffio. Nella ripresa, i locali aumentano il pressing e già al primo minuto con Castagna possono far male, poi al 50’ fa tutto da solo Roghi ma calcia debolmente. Passano 60 secondi e Martucci è pazzesco su Gargiulo, ma al 55’ il Barano capitola. Rubino è abile a procurarsi un rigore con un’azione personale ed è lo stesso numero 9 a superare Martucci. Girandola di cambi, l’arbitro non assegna un penalty ai ragazzi di Ulivi per un fallo su Roghi apparso nettissimo ma la Puteolana non corre rischi. Il fulmine a ciel sereno arriva all’87’, ripartenza Barano e Cirelli batte Marino con un preciso diagonale. Cala il gelo al Conte e il forcing finale porta al tiro D’Adamo al 93’ ma la sua conclusione è troppo alta e il Barano strappa un punto a Pozzuoli.

PUTEOLANA 1902-BARANO 1-1

Puteolana 1902: Marino, Canzano (89’ Serrano), Bianco, Puccinelli (72’ Loiacono), Terracciano, Rinaldi, Roghi (84’ D’Adamo), Gargiulo, Rubino, Guadagnuolo, Castagna. A disp. Salineri, Spavone, Coly, Liccardi, Fammiano, Spurio. All. Ulivi

Barano: Martucci, Errichiello, Di Costanzo, Ferrari (59’ Conte), Chiariello, Cuomo C., Scritturale, Andres, Cirelli, Arcamone (77’ Matarese), Viscovo (59’ Manieri). A disp. Migliaccio, Di Meglio, Aiello, Mattera, Cuomo R. All. Di Meglio

ARBITRO: Striamo di Salerno

ASSISTENTI: Conforti e Cantarella di Salerno

RETI: 56’ Rubino (P), 87’ Cirelli (B)

 

Koulibaly mostruoso contro il Toro: c’è un dato incredibile

Koulibaly mostruoso contro il Toro: c’è un dato incredibile

Kalidou Koulibaly, il forte difensore del Napoli che con il tempo ha portato sicurezza e stabilità alla difesa azzurra, continua a macinare buone prestazioni. Tanto che la sua valutazione, secondo il Presidente De Laurentiis, avrebbe superato la soglia dei 100 milioni di euro, cifra che durante la scorsa estate il patron azzurro avrebbe ripetutamente rifiutato per trattenere il calciatore alla corte di Carletto Ancelotti.
Ma non finisce qui, perchè da quando è iniziata la sua avventura in azzurro nel 2014, la sua è stata una crescita continua e i dati lo dimostrano.
In occasione dell’ottima prestazione generale della squadra di Ancelotti contro il Torino, il centrale senegalese si è contraddistinto con i suoi numeri mostruosi: a Koulibaly sono riusciti il 90% dei passaggi, vincendo tra l’altro il 100% dei duelli aerei: 6/6. Stessa percentuale per i contrasti a terra, di cui nemmeno uno è andato a vuoto. Recuperati 5 palloni per un totale di circa 70 giocati.
Dati invidiabili per un calciatore che si candida sempre di più ad essere tra i difensori più forti al mondo, senz’altro uno dei più forti della Serie A. Dopo quattro stagioni passate vestendo i colori azzurri, scendendo in campo per 128 volte, con un discreto bottino di goal (8), tra cui quello indimenticabile realizzato alla Juventus, è giunto finalmente l’anno della consacrazione per il difensore senegalese spesso snobbato nelle classifiche dei più forti?

Brescia: la Consulta per l’Ambiente dice NO alla discarica Castella

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La Consulta per l’Ambiente disapprova in toto l’ennesima delibera della Provincia di Brescia che ha autorizzato la discarica Castella nella conferenza dei servizi del 20 settembre scorso.

NO alla discarica CastellaDurante l’incontro decisorio i comuni di Rezzato, Brescia, Castenedolo e Borgosatollo hanno confermato il loro parere negativo mentre l’ATS, pur rilevando che la situazione del territorio in esame è molto critica e necessita di particolare attenzione, non ha però ritenuto di avere elementi sufficienti per il diniego.

I dettagli dell’atto dirigenziale verranno resi noti fra una decina di giorni.

In quell’occasione si prenderà visione di quali condizioni siano state poste per la sua realizzazione, e di conseguenza di quali potenziali danni i cittadini potranno subire nella loro quotidiana vivibilità.

Puntualizziamo che in questa discarica verranno conferiti rifiuti speciali, che sono quelli a mercato libero e non derivando da uno specifico bacino sono rifiuti ad alta profittabilità.

L’operazione quindi non è motivata da un reale bisogno del territorio provinciale o regionale, ma rispondono esclusivamente ad un vantaggio economico.

Infatti rileviamo che verranno smaltiti anche i fanghi di depurazione che nella delibera regionale di corretta gestione dei rifiuti dovrebbero andare all’incenerimento anziché in discarica.

La cosa che più di tutto stride in questa operazione è proprio che la società La Castella Srl sia controllata da una società a capitale interamente pubblico quale Garda Uno (comuni del Garda).

Società che dovrebbe avere come esclusivo indirizzo il bene comune.

Qui però il senso del bene comune sembra aver trovato una specifica variante e cioè averlo convertito al bene puramente economico del proprio comune, che non è certo la stessa cosa.

Infatti questa discarica verrà realizzata sulla pelle degli abitanti del comune di Brescia e Rezzato che sono lontani dai confini dei comuni proprietari e non sono certo elettori della zona del Garda.

Riteniamo pertanto che le istituzioni di governo politico a tutti i livelli riconsiderino questa scelta ed opponendosi a questa filosofia aberrante ritornino ad assumersi le loro responsabilità di gestori del bene comune.

Chiediamo alla Politica bresciana di promuovere incontri istituzionali urgenti, soprattutto con i comuni proprietari, per riconsiderare l’apertura di questa ulteriore discarica.

p. l’Ufficio di Presidenza
Il coordinatore
Marcello Scutra

Eccellenza-Il Real Forio cade per ben “tre volte “contro la Frattese

Brutta sconfitta per il Real Forio che perde in casa per 3-0 contro la Frattese. I nerostellati si impongono al “Calise” grazie ad una doppietta di Ciccone e Grezio.

La prima occasione è proprio per il Real Forio, con un calcio di punizione dalla trequarti con Piccirillo che tocca vicino per Sannino, che alza la testa e prova a mettere il pallone in area, con l’intervento di Mangiapia che corregge in rete, ma la bandierina del guardalinee è alta. Al 10’ prova ad andarsene Grezio sulla sinistra, con Capuano che ne segue lo scatto senza riuscire ad impedire al numero 9 della Frattese di arrivare al cross, che però termina sul fondo. Al 26’ azione d’attacco del Real Forio che ruba palla mentre la Frattese cerca di ripartire, con Varrella che manda in porta Davide Trofa e il centrocampista avanza palla al piede arrivando anche alla conclusione, ma Martellone salva i suoi con il piede e un pizzico di fortuna.
Al 28’ azione manovrata della Frattese con sponda di Grezio per l’inserimento di Fontanarosa sulla destra, ma il centrocampista ospite conclude male, sprecando una buona chance. Al 42’ ancora Fontanarosa è in azione ricevendo un pallone al limite dell’area provando a sorprendere D’Errico con il piattone piazzato, ma il palo gli nega la gioia del gol, con l’azione che poi sfuma. Al 45’ però il Real Forio perde un pallone a centrocampo ed è perfetto il lancio per l’inserimento di Ciccone, che resiste al ritorno di Mangiapia, arriva davanti al portiere e lo fulmina con un sinistro che si insacca all’angolino basso per il vantaggio della Frattese. All’intervallo il Real Forio è sotto di un gol.

Nella ripresa, le cose per i padroni di casa si complicano quasi subito, visto che al 5’ Francesco Iacono “abbatte” in piena area di rigore Catavere e l’arbitro comanda il calcio di rigore in favore della Frattese. Sul punto di battuta si porta Orazio Grezio che spiazza D’Errico e fa 2-0. Il Real Forio prova ad avere una reazione, ma non riesce mai seriamente a impensierire il portiere avversario. Al 19’ c’è un contatto sospetto nell’area di rigore avversaria, con Capuano che finisce a terra, ma il direttore di gara fa segno di continuare. Al 28’ Piccirillo perde un pallone a centrocampo e finisce per innescare una ripartenza della Frattese, ma la conclusione di Grezio è larga e il punteggio resiste. Al 45’, però, arriva anche il 3-0 grazie ad una sgroppata di Balzano sulla destra, con il laterale che arriva sul fondo, serve Grezio in area ed il ”cobra” ha gioco facile nel concludere a rete da distanza ravvicinata. Dopo che sono terminati anche i 3’ di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

Real Forio 0
Frattese 3

Real Forio: D’Errico, Fiorentino (7’st Cantelli), Iacono, Piccirillo (30’st Marano) Mangiapia, Capuano, Trofa, Sannino, Filosa, Savio, Varrella (26’st Salatiello). In panchina Arcamone R, Verde A., Verde F., Nicolella, Calise. Allenatore Isidoro Di Meglio

Frattese: Martellone, Sparano, Balzano, Seck, Oliva, Posillipo, Ciccone (17’st Costanzo G.), Fontanarosa (46’st Petito), Grezio, Aracri, Catavere (40’st Capasso). In panchina Viscusi, Follo, Mottola, D’Apice, Panico, Petito, Monaco Di Monaco. Allenatore Andrea Ciaramella

Arbitro: Gennaro Decimo di Napoli; assistenti Sabatino e Pollaro di Napoli

Reti: 45’pt Ciccone, 6’st, 46’st Grezio

Note: ammoniti Piccirillo, Varrella, Iacono; spettatori 150 circa.

Promozione-Procida la legge del 3 continua,steso anche il San Giuseppe !

Il Procida ottiene il secondo successo esterno di fila ( terza vittoria consecutiva) e restano a punteggio pieno in classifica a 9 punti

Il Procida questa volta la suda più del previsto questa vittoria che però alla fine arriva ugualmente e sono dunque 3 su 3 per i ragazzi di Mister Iovine ed a proposito di numero 3, è la terza partita su tre che termina ancora con un tris di gol biancorossi.

LA PARTITA– Partono subito forte i biancorossi che al 2’ colpiscono il palo con D’Orio che spizza su calcio d’angolo di Pianese. Al 5’ ancora il Procida, questa volta con Costagliola A. che si beve la difesa avversaria, supera anche il portiere e calcia ma il tiro viene salvato in extremis sulla linea di porta dal difensore. Un minuto dopo, al 6’, ottimo laser-pass di Saurino che lancia Cibelli in 1 vs 1 con il portiere Russo che viene dribblato, calcia Cibelli ma ancora è un difensore del San Giuseppe a salvarla sulla linea, sfortunato il Procida in questo avvio. Al 17’ rispondono i padroni di casa con una buona azione che però non riesce ad impensierire Lamarra, con Urna il più ispirato del San Giuseppe. Al 19’ arriva il gol che era nell’aria per il Procida ed è Antonio Napolitano a siglare il suo primo gol in biancorosso con una fantastica pennellata su punizione ed è 0-1 Procida. I ragazzi di Mister Iovine sfiorano più volte il raddoppio ma non riescono a siglarlo con il San Giuseppe che resiste e tenta di ripartire soprattutto sfruttando la velocità e l’imprevedibilità di Urna. Sul finale della prima frazione di gioco i biancorossi si fanno trovare ingenuamente scoperti proprio sull’ultima azione del primo tempo e subiscono l’ 1-1 di Iuliano che finalizza un contropiede con il Procida tutto in avanti ed il solo Russo a fare da guardia, si va dunque al riposo sul pareggio.

Nella seconda frazione di gioco partono meglio i padroni di casa sulle onde dell’entusiasmo ed al 5’ Lamarra subisce la pressione dell’attaccante, perde e palla e commette fallo da rigore. Dal dischetto va Urna che batte Lamarra e fa 2-1. Il Procida non ci sta e reagisce con carattere allo svantaggio ed al 10’ casca a terra Pianese all’interno dell’area di rigore e questa volta è penalty per il Procida. Dal dischetto è come al solito freddo e glaciale il capitano Giovanni Micallo che fa 2-2. Al 16’ Urna sta per uscire dal campo per far posto a Ciniglio ma il 10 del San Giuseppe si fa espellere ingenuamente e lascia i suoi in 10, annullando di fatto anche la sostituzione. Al 26’ Pianese stoppa di petto un bel cross di Trani e calcia di prima intenzione ma para Russo che poi è bravo a opporsi anche alla respinta dello stesso Pianese, Procida ad un passo dal 2-3. La rete del sorpasso arriva però poco dopo, al 30’ ancora un calcio di rigore per i biancorossi questa volta con un palese tocco di mano del difensore di casa che devia il tiro di Costagliola A. . Dal dischetto ci va ancora Giovanni Micallo che sigla il 2-3, fa doppietta e si conferma uomo dei momenti difficili per il Procida, oltre che miglior marcatore biancorosso con 3 gol totali. Tanti cambi da una parte e dall’altra e Procida che amministra il meritato vantaggio arrivato questa volta in rimonta e con più sofferenza. Poco importa però perchè dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Ferrara di Salerno fischia 3 volte, 3 come i gol del Procida, 3 come le vittorie biancorosse ma soprattutto 3 come i punti pesanti che i ragazzi di Mister Iovine possono portare a casa con merito.

SAN GIUSEPPE: Russo, Menzione M.(80’Ambrosio), Rubino, Menzione L.(85’Nebula), Addeo, Silvestri, Sannino(67’Ciniglio), Casillo(57’Miranda), Grenni, Urna, Iuliano.

A disposizione: Di Prussia, Nappi, Di Luccio, Molino, Rainone.

Allenatore: Cutolo G.

PROCIDA: Lamarra, D’Orio, Russo, Micallo, Trani, Di Lorenzo(47’Annunziata), Napolitano, Saurino, Costagliola A.(76’Muro), Cibelli(57’Costagliola L.), Pianese.

A disposizione: Lubrano W., Peluso, Mammalella, Vanzanella, De Simone, Varone.

Allenatore: Iovine G.

ARBITRO: Ferrara Ivan – Salerno.

ASSISTENTI: Di Domenico Antonio , Russo Roberto – Salerno.

AMMONITI: Menzione L., Silvestri (San Giuseppe).

ESPULSI: Urna (San Giuseppe).

RETI: 19’ Napolitano, 47’ Iuliano, 50’ Urna, 55’,75’ Micallo.

Decreto Sicurezza approvato all’unanimità, ma per Di Maio alcuni punti sono fuori dal contratto

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Decreto sicurezza approvato all’unanimità, ma per Di Maio alcuni punti sono fuori dal contratto

Stretta sulla concessione della protezione umanitaria. Via la cittadinanza in caso di condanna definitiva per terrorismo internazionale. Sospensione della domanda di asilo in caso di pericolosità sociale e condanna in primo grado. Sistema Sprar limitato ai beneficiari di protezione internazionale e a minori non accompagnati. Sono i punti principali del decreto immigrazione e sicurezza approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri.
Alla luce del decreto, che si compone di 42 punti, “la richiesta di asilo verrà sospesa nel caso in cui il richiedente venga preso a spacciare droga – spiega Salvini – e se ritenuto pericoloso dall’autorità giudiziaria finisce in un Cpr (Centro per il rimpatrio, ndr) per l’espulsione”. Allo stesso modo la domanda verrà sospesa al richiedente condannato in primo grado per un reato minore.
Confermato il ridimensionamento del programma Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), costituito da centri molto piccoli e posto sotto l’egida dei Comuni: se fino a oggi era destinato anche all’accoglienza dei richiedenti asilo, in base al decreto sarà limitato, ha proseguito il capo del Viminale, a chi ha già ricevuto la protezione internazionale e ai minori non accompagnati.

Ma sul contenuto del testo (e sulla scelta di agire per decreto) nei giorni scorsi alcune ricostruzioni avevano parlato di dubbi di costituzionalità espressi dal presidente della Repubblica, anche se il ministro dell’Interno, ancora domenica sera a La7, ha ribadito che “non c’è nessun problema, se c’è una critica positiva io cambio, aggiungo, arricchisco”.
Il vicepremier, Luigi Di Maio, intervistato da Il Fatto Quotidiano, ha sottolineato che nello schema di legge “ci sono alcuni punti che non sono nel contratto di governo, li discuteremo in Parlamento“.
I malumori dentro i 5 stelle ci sono, tanto che il senatore M5s Gregorio De Falco, in un’intervista al Corriere della Sera, si è dichiarato “molto perplesso riguardo alla protezione umanitaria. Si tratta di un diritto universale“.

Napoli, cento pizzaioli si sfidano alla Mostra d’Oltremare per il Trofeo Pulcinella: i dettagli

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Napoli, cento pizzaioli si sfidano alla Mostra d’Oltremare per il Trofeo Pulcinella: i dettagli

Nastro di partenza per la quarta edizione del Trofeo Pulcinella, la competizione organizzata dall’Associazione Mani d’Oro, presieduta dal maestro pizzaiolo Attilio Albachiara, che, tra oggi e domani, vedrà cento pizzaioli, provenienti da diverse parti del mondo, contendersi lo scettro del migliore proprio in quella che è considerata la capitale mondiale della Pizza. L’evento si terrà presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
Due le categorie previste nell’ambito del Trofeo: Pizza Napoletana o “Tradizionale” e Pizza Contemporanea o “A canotto“. “Quella a canotto la definirei del Vomero, la mia va bene nel centro della città, mentre se si va nella zona della ferrovia si trova ad esempio quella di Michele, la ‘ruota di carretto’, molto stesa e larga” commenta il maestro pizzailo Antonio Starita.
La pizza “a canotto” è nata nella zona di Caserta ma negli ultimi tempi viene adottata da alcuni pizzaioli giovani napoletani. Le caratteristiche? Il bordo viene più gonfio per una metodologia diversa quando si allarga la pasta, permettendo la formazione in forno di anidride carbonica che fa gonfiare il cornicione, mentre nella pizza tradizionale l’impasto viene steso di più. La giuria popolare, a partire dalla serata di oggi, ovvero al termine delle gare, mediante il sito www.manidoro.pizza aggiungerà il suo voto a quello delle giurie di esperti.