Home Blog Pagina 4361

Crollo sondaggi per il M5S: i dettagli

0
Di Maio dice di essere sereno

«Dal M5S trapela molta serenità sugli ultimi sondaggi Ipsos. Perchè come si sa i sondaggi hanno margini di errore anche del 3%. Demopolis ad esempio ci dà in forte crescita al 31%». Lo sottolineano fonti di governo del M5S nel commentare la flessione dei consensi cinquestelle e l’avanzata della Lega, registrata da una rilevazione Ipsos pubblicata questa mattina dal Corriere della Sera.

Salerno, tenta di forzare un’auto in sosta: fermato 30enne

0
Tenta di introdursi all’interno di un’autovettura: fermato uomo di 30 anni

Salerno – Intorno alle ore 16 di oggi, nei pressi di in Via Michele Vernieri, un uomo di 30 anni ha tento di entrare in un’autovettura ferma in sosta. Mentre era intento a forzare la portiera, è transitata una volante della Polizia che ha sventato il furto.

Il 30enne vista la Polizia ha tentato la fuga a bordo di una bici, ma è stato fermato e dovrà chiarire tutto ciò agli inquirenti.

Migliorano le condizioni del chitarrista dei Negramaro

0
L’uomo era stato colpito da un emorragia cerebrale

“Le tac di controllo confermano l’evoluzione positiva” delle condizioni di Emanuele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro ricoverato dal 17 settembre in Rianimazione all’ospedale Vito Fazzi di Lecce per una emorragia cerebrale, ma “la prognosi resta riservata”. Lo si apprende dai medici che confermano “il lento ma continuo miglioramento” di Spedicato il quale, come riferito nel bollettino medico diffuso lunedì, “é cosciente, vigile e risponde agli stimoli”.

Arriva rottamazione ter cartelle: si paga in 5 anni

0
Arriva una nuova rottamazione delle cartelle, il pagamento dilazionato in 5 anni

Nella bozza del decreto fiscale legato alla manovra finanziaria, è prevista la rottamazione Ter delle cartelle e consente il pagamento del debito fiscale pendente dal gennaio 2000, senza sanzioni e more, dilazionato fino al 2024.

Come si legge su Ansa, potrà utilizzare la nuova modalità anche chi ha aderito alla precedente rottamazione e pagherà l’ultima rata di novembre 2018. Anche i contribuenti colpiti dai sismi dell’Italia centrale degli anni 2016-17 potranno usufruirne. Il primo versamento è previsto per il 31 luglio 2019, poi due rate a luglio e novembre per 5 anni.

 

Agerola, follia a San Lazzaro: una turista dà di matto, i dettagli

0
Con molta probabilità la donna era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti

Agerola, notte di follia e paura a San Lazzaro, dove una turista, il fidanzato ed un’amica, in tarda serata, si sono recati presso un bar per festeggiare il compleanno di uno dei tre. Dopo aver consumato diversi drinik, una delle due ragazze si è allontanata e da lì è cominciata l’escalation di follia. Come riportato da Positano News, con molta probabilità la donna avrebbe assunto   qualche sostanza stupefacente che l’avrebbe mandata su di giri.

La donna ha iniziato ad urlare contro i presenti nella piazza Generale Avitabile e addirittura aggredito fisicamente qualcuno; dopodichè la ragazza si è recata da sola a piedi presso la Punta, per poi scendere nel ‘Senso Unico’ di San Lazzaro, dove ha aperto la sua valigia, gettando in aria il contenuto. Anche il ragazzo che era con lei è stato malmenato, mentre cercava di tranquillizzarla.

Per quanto riguarda l’altra ragazza, anche lei in preda all’alcol è rimasta in piazza, non essendo capace nemmeno di reggersi in piedi. I cittadini di Agerola hanno allertato carabinieri e ambulanza, e grazie ad una siringa di sedativo, sono riusciti a tranquillizzare la ragazza , facendo così tornate la situazione alla normalità.

Portici, all’interno del Palazzetto dello Sport vandalizzato: ecco come è stato ridotto [FOTO ViViCentro]

0
Portici, all’interno del Palazzetto dello Sport vandalizzato la scorsa notte: ecco come è stato ridotto [FOTO ViViCentro]

La scena che si sono trovati davanti questa mattina gli addetti alle pulizie del Palazzetto dello Sport di Portici – i primi che si sono accorti delle conseguenze del raid vandalico di questa notte – è pressappoco questa.
Dalle foto, inviate alla redazione di ViViCentro.it dalla presidente di ASD Roller Portici, Paola Bruno, è possibile notare con quanta dimestichezza i vandali che nottetempo si sono introdotti all’interno della struttura di via Farina abbiano danneggiato i bagni, con l’intenzione di rendere inutilizzabili gli spogliatoi. Lavandini distrutti, sanitari ostruiti probabilmente per causare la fuoriuscita d’acqua e il conseguente allagamento. Dietro tutto ciò c’ è un disegno criminale, non una bravata di un gruppo di ragazzini. Ne è fortemente convinto il Sindaco, Enzo Cuomo, che dai suoi social ha ringraziato tutti gli addetti e i volontari che si sono impegnati a ristabilire in tempi record lo stato dei luoghi.
Grazie al loro ammirevole lavoro è stato possibile far disputare l’incontro di basket programmato per questa sera, valido per la coppa Campania di serie D. Un segnale di una città che risponde con forza e determinazione a chi altrimenti proliferebbe in un contesto omertoso.

RIPRODUZIONE RISERVATA
A cura di Mario Calabrese

 

Napoli, rapina una ragazza: fermato un 50enne

0
Fermato dagli agenti di polizia un pregiudicato perché gravemente indiziato del reato di rapina aggravata

La Polizia di Stato del Commissariato Vasto-Arenaccia di Napoli ha sottoposto a fermo S. P., un 50enne napoletano già noto alle forze dell’ordine, perché gravemente indiziato del reato di rapina aggravata.

I poliziotti impegnati nell’attività di controllo del territorio, mentre transitavano per via Arenaccia hanno notato il pregiudicato a bordo di uno scooter. Gli agenti hanno deciso di fermarlo ma il 50enne, all’alt intimatogli dalla Polizia, ha accelerato per cerca la fuga svoltando per piazza Poderico.

Durante la concitata fuga il 50enne ha fatto cadere un involucro che è stato prontamente recuperato dagli agenti. Fermato l’uomo in via Nicola Rocco, è stato sottoposto ad un controllo, durante il quale è emerso che nella tasca del giubbino aveva due telefoni Samsung, entrambi muniti di blocco.

L’uomo non era in grado di sbloccare i due cellulari e nell’involucro recuperato dai poliziotti hanno rinvenuto un paio di orecchini e due collane. Da alcune verifiche gli agenti hanno appurato che poco prima il 50enne era stato l’autore di una rapina ai danni di una ragazza.

La vittima stava presentando la denuncia in una Stazione dei Carabinieri quando è stata contattata dagli agenti.  L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale.

 

Torre del Greco, cede la strada in zona mare: macchina intrappolata, i dettagli

0
La frana è dovuta alle ingenti piogge degli ultimi giorni

Torre del Greco, la forte pioggia di ieri sera ha provocato il cedimento di una strada in via Calastro, quartiere mare a due passi dal porto. Cedendo la strada, si è aperta una voragine che ha portato, un auto che stava transitando in zona  a rimanere letteralmente imprigionata, con le ruote anteriori sprofondate nell’asfalto. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, i testimoni dell’accaduto hanno commentato che “i lavori fatti un anno fa in maniera grossolana, si sta sbriciolando tutto”. Completamente allagato il Porto-Scala, con le famiglie isolate. La strada si è allagata, impossibile praticarla a piedi e con le auto; e ancora “In via calastro siamo sequestrati in casa, è impossibile uscire, l’acqua ha invaso gli ingressi dei palazzi”.

Sembrerebbe che uguali problematiche si siano manifestate anche nel Rio, quartiere in discesa da piazza Luigi Palomba fino alla zona mare, dove sarebbero saltati i tombini ed una lava di acqua e fango hai invaso la strada, costringendo  automobilisti e motociclisti a muoversi in un fiume di fango e detriti.

Portici, sindaco Cuomo: “Un danno ingente per la città, soprattutto peri ragazzi che affollano quegli spazi per amore dello sport”

0
Raid al palazzetto dello sport di Portici in in via Farina, il sindaco Cuomo: L’obiettivo del raid era quello di rendere inutilizzabile l’impianto sportivo, di destabilizzare una città che ogni giorno fa un passo in avanti”

Durante la notte, degli sconosciuti si sono introdotti all’interno della struttura in via Farina per compiere un raid vandalico. Il palazzetto dello Sport  ha subito numerosi danni in particolare alle porte degli spogliatoi e ai lavandini dei bagni. Le pareti sono state poi imbrattate con vernici.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Portici Enzo Cuomo: “La scorsa notte un manipolo di delinquenti, farabutti, rifiuti umani, è penetrato all’interno del palazzetto dello sport di via Farina ed ha distrutto spogliatoi e servizi igienici, Un danno ingente per la città ma soprattutto per le centinaia di ragazzi che ogni giorno affollano quegli spazi per amore dello sport”.
E non credo che si è trattato di una bravata, di roba da ragazzi – dichiara il primo cittadino che continua –  l’obiettivo evidente era quello di rendere inutilizzabile l’impianto sportivo, di destabilizzare una città che ogni giorno fa un passo in avanti”.
Ma, purtroppo, lungo la strada si incontra chi punta a distruggere anziché a costruire, chi polemizza solo anziché proporre soluzioni, chi, senza dignità e decoro, senza argomenti né capacità, usa le armi della bugia, della diffamazione e della calunnia per infangare il prossimo.
Noi siamo da un’altra parte. Siamo con quelli che credono che si possa e si debba ripartire, che bisogna lavorare con impegno e senza sosta per dare lustro e servizi alla Città.
E proprio per il rispetto che abbiamo per la parte sana della Città, quella perbene, quella che vuole crescere e ripartire, stamattina, appena scoperto il danno al palazzetto ci siamo mobilitati tutti: sindaco, assessori, dipendenti comunali, polizia municipale, operai Leucopetra, tutti al lavoro per rimettere in sesto il palazzetto e consentire ai ragazzi di disputare nel fine settimana le partite di basket attese da una settimana.

A tutti i Dipendenti a vario titolo impegnati stamattina va il nostro ringraziamento. Questa è la Portici che ci piace, questa è la Portici che riparte” conclude il sindaco Cuomo.

Napoli-Sassuolo, le possibili scelte di Ancelotti e De Zerbi

Ancora turnover per Ancelotti, De Zerbi si affida al tridente titolare

Viaggia sulle ali dell’entusiasmo il Napoli dopo la vittoria in Champions League contro il Liverpool vice campione in carica che ha permesso agli uomini di Carlo Ancelotti di rialzare la testa dopo la sconfitta contro la Juventus. Nonostante la sconfitta contro i bianconeri, gli azzurri non mollano la presa e continuano la rincorsa al titolo.
Il Sassuolo si è reso protagonista di un inizio di stagione fenomenale posizionandosi al terzo posto, al pari di Inter e Fiorentina,  con la sola sconfitta all’Allianz Stadium contro la Juventus prima di crollare tra le mura amiche contro il Milan di Gattuso. Al San Paolo la squadra di De Zerbi proverà a portare almeno un punto a casa e dimenticare l’ultima prestazione.

NAPOLI
Ancelotti pensa ad alcuni cambi dopo le fatiche di Champions. Tra i pali dovrebbe spuntarla ancora una volta Ospina, mentre in difesa Maksimovic darà riposo ad Albiol e Malcuit sostituirà lo squalificato Mario Rui con Hysaj che andrà ad agire sulla sinistra. A centrocampo, Verdi potrebbe rilevare Callejon e Diawara affinacherà l’insostituibile Allan. In avanti Mertens potrebbe spuntarla su Milik.

4-4-2: Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Verdi, Allan, Diawara, Zielinski; Mertens, Insigne. All: Ancelotti.

SASSUOLO
De Zerbi arriva al San Paolo con la formazione tipo. Le corsie esterne saranno presidiate da Lirola e Rogerio, confermato Bourabia a centrocampo mentre Locatelli è insidiato da Magnanelli, ma l’ex Milan resta in vantaggio. In attacco, certi di un posto Berardi e Boateng, saranno Di Francesco e Babacar a contendersi l’ultimo posto nel tridente: in caso dovesse spuntarla l’ex Fiorentina, Boateng si allargherà sull’esterno.

4-3-3: Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio; Bourabia, Locatelli, Sensi; Berardi, Boateng, Di Francesco. All: De Zerbi.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Pompei, marito maltratta la moglie: ma anche la donna finisce sotto processo, i dettagli

0
I due coniugi erano separati in casa e i maltrattamenti si perpetravano già da molto tempo

Pompei, si tratta di due coniugi sessantenni, che ormai anche se separati in casa, continuavano comunque a condividere il letto coniugale. Lui la maltrattava già da tempo, e per questo che è finito a processo, ma c’è dell’incredibile: anche lei è finita nei guai, accusata di aver negato la cucina all’uomo e di avergli nascosto la posta. Per questi reati finiranno entrambi a processo.

Secondo quanto riporta Il fatto Vesuviano, la donna sarebbe stata aggredita in più occasioni ed il marito è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti. Sembrerebbe che il martio avrebbe aggredito anche il figlio, il quale in un momento di raptus di violenza del padre, si era mosso in difesa della madre.

Napoli-Sassuolo, i convocati di De Zerbi

0
I convocati di Roberto De Zerbi in vista della trasferta contro il Napoli

Resa nota la lista dei convocati di Roberto De Zerbi per trasferta di campionato contro il Napoli. Il Sassuolo domani alle 18:00 sarà impegnato contro gli azzurri di Ancelotti.

Portieri: Consigli, Pegolo, Turati.

Difensori: Adjapong, Dell’orco, Ferrari, Lemos, Lirola, Magnani, Marlon, Rogerio, Sernicola.

Centrocampisti: Bourabia, Djuricic, Locatelli, Magnanelli, Sensi.

Attaccanti: Babacar, Berardi, Boateng, Boga, Brignola, Di Francesco, Matri.

 

Piano di Sorrento, progetto di rilancio per il Vallone di Lavinola

0
Il comitato scientifico “Aria Nuova”: «Puntiamo alla creazione di una mediateca storico-ambientale»

Non solo dibattiti e strategie, ma anche formazione. L’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento mette le scuole al centro dell’iniziativa dedicata ai Valloni della penisola sorrentina.

Il progetto didattico si chiama “Il Vallone di Lavinola. Un ambiente da scoprire e recuperare“, durerà ben tre anni e vi hanno già aderito la scuola media statale “Carlo Amalfi” e l’istituto tecnico-nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” di Meta l’istituto “San Paolo” Sez. Turismo di Sorrento.

L’iniziativa firmata “Aria Nuova” si propone di giungere ad una conoscenza e ad un’ipotesi di valorizzazione e fruizione sostenibile dei Valloni formulata dagli studenti stessi, attraverso percorsi differenziati e graduati,  perseguendo gli indirizzi ministeriali. «Obiettivi generali – si legge nel progetto didattico – sono: scoprire radici ed identità per rafforzare il legame con la propria terra, il senso di appartenenza, l’amore per le bellezze naturali e paesaggistiche, la loro cultura, le opere d’arte; prendere coscienza del territorio, dell’ambiente naturale e dei suoi elementi; valorizzare il talento di ciascun partecipante con proposte educative che si basino sia sull’esperienza di gruppo, sia sull’esperienza personale attraverso l’esplorazione guidata dell’ambiente, della storia, dell’arte e delle tradizioni che caratterizzano il nostro territorio; stimolare le potenzialità di ciascun allievo per sviluppare lo spirito critico, di osservazione, l’interesse esplorativo e creativo; far emergere il senso del gruppo, per essere disponibile al rapporto e alla collaborazione con gli altri».

Al termine del triennio di attività sarà organizzata una manifestazione pubblica dove verranno illustrati dagli studenti i risultati delle loro ricerche.

«Nostra intenzione – spiega il comitato tecnico-scientifico di “Aria Nuova” – è riuscire a raccogliere i lavori ed inserirli come primo passo per una mediateca storico-ambientale consultabile da tutti, studenti, scuole, cittadini e turisti che vogliono saperne di più sulla nostra bellissima penisola».

Il via ufficiale all’intero progetto sarà il Convegno sui Valloni aperto a tutta la cittadinanza che si terrà sabato 13 ottobre 2018 alle 9:30 presso Villa Fondi. Il programma prevede poi due incontri riservati agli istituti aderenti: mercoledì 17 gli alunni delle scuole superiori incontreranno i professori dell’Università Federico II di Napoli Leopoldo Milano, sul tema “Radiazioni ambientali in Penisola Sorrentina“, e Giuseppe Luongo, con il suo intervento su “Terra non firma: storia di vulcani e terremoti“; giovedì 18 ottobre sarà invece la volta delle scuole medie che dialogheranno con i responsabili del Centro di educazione Ambientale dell’AMP “Punta Campanella” e i rappresentanti della Protezione civile e del Wwf.

Inoltre dal 14 al 20 ottobre (lunedì escluso) la mostra allestita a Villa Fondi con il reportage fotografico, frutto del sopralluogo nei Valloni della penisola sorrentina effettuato dall’associazione insieme a Vincenzo Ruggiero e Luigi De Pasquale, sarà aperta dalle 15:30 alle 19:30, anche fuori orario su prenotazione all’email arianuovapianodisorrento@gmail.com per le visite scolastiche.

Domanda di disoccupazione NASpI online, cos’è, come fare e documenti necessari

0

Come fare domanda di disoccupazione NASPI online? Ecco la nostra guida completa con le Istruzioni, i documenti necessari, la DID, il modello SR16

Come fare domanda di disoccupazione Naspi online? Ecco le istruzioni dettagliate alla domanda di disoccupazione INPS sul sito, i requisiti da rispettare e i documenti necessari fra cui la DID, il modello SR163 e il Patto di servizio Personalizzato.

Pubblichiamo questa guida per venire incontro alle esigenze di chi si trova a perdere involontariamente il lavoro, ossia nei in cui il lavoratore venga licenziato per riduzione di personale, per fine contratto o per qualsiasi altra motivazione. Ricordiamo infatti che uno dei presupposti della NASpI è proprio la perdita involontaria dell’occupazione, oltre a questo requisito inoltre il lavoratore deve rispettare

  1. il requisito contributivo: il lavoratore deve poter far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione
  2. il requisito lavorativo: il lavoratore deve poter far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Verificate le condizioni di cui sopra per richiedere la prestazione si può optare per una di questa tre modalità:

  1. domanda di Naspi online direttamente dal sito www.inps.it se in possesso del PIN dispositivo INPS;
  2. attraverso l’ausilio di un patronato;
  3. tramite Contact Center Multicanale INPS, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803164 oppure da cellulare il numero 06164164.

Mentre la prima e la terza opzione sono completamente gratuite, nel caso di domanda tramite patronato questo non potrà richiedere alcun onorario in fase di invio della domanda, ma lo stesso ha la facoltà di trattenere una quota percentuale mensilmente su tutta la durata della disoccupazione. Ecco perchè anche senza assistenza è molto meglio presentare la domanda autonomamente per risparmiare il più possibile.

Domanda di disoccupazione NASpI online, come fare

Nel caso in cui si decida di operare personalmente, l’unica via è quella di fare domanda di disoccupazione NASpI online.

Per prima cosa, se non già in possesso, è necessario richiedere il PIN INPS attraverso la procedura disponibile direttamente sul sito. Inserendo i dati anagrafici e di residenza, viene generata in automatico la prima parte del PIN mentre la seconda verrà recapitata mezzo posta direttamente a casa.

Una volta ottenutolo PIN completo, è necessario attivarlo in modalità “dispositivo” funzione che permette di operare direttamente sul sito.

Si potrà comunque accedere all’area riservata e presentare la domanda autonomamente anche tramite il sistema SPID oppure tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Domanda di NASpI online, dove si trova il servizio

Essendo abilitati a procedere si deve eseguire il login nell’area dei Servizi online del sito INPS e seguire questo percorso:

  1. servizi per il cittadino;
  2. selezionare l’opzione “invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”;
  3. cliccare sulla dicitura NASPI che comparirà sulla barra di sinistra, quindi nella sotto sezione “Indennità di NASPI” e compilare la domanda.

La domanda di disoccupazione NASpI online si compone di 6 sezioni e i dati da inserire sono ovviamente anagrafici e lavorativi. Viene caricata automaticamente la posizione contributiva del soggetto richiedente e nelle schermate successive bisogna indicare informazioni specifiche. Riferite ad esempio alla ricezione o meno del periodo di preavviso oppure a periodi di lavoro svolti all’estero.

Nella nuova schermata proposta è necessario dichiarare il possesso del requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro nei 12 mesi precedente. Contestualmente se si svolge attività lavorativa in forma autonoma dal quale derivi un reddito compatibile al mantenimento dello stato di disoccupazione (4.800 euro annui).

Gli ultimi passaggi riguardano la scelta di applicare le detrazioni familiari sull’importo derivante dall’assegno di NASPI e se si vogliono percepire gli assegni familiari.

NASpI e assegni familiari

Non tutti sanno che anche durante la disoccupazione è possibile percepire gli assegni per il nucleo familiare (anche detti assegni familiari o ANF). In questo caso sarà direttamente l’INPS a erogarli insieme alla disoccupazione.

L’importante è compilare la domanda di ANF mentre si presenta la domanda di disoccupazione online. Anche se ci si dimentica di presentare la domanda di ANF contestualmente a quella di NASpI nulla andrà perduto, infatti si potrà aggiungere la richiesta anche in un secondo momento, e addirittura anche dopo che la NASpI è terminata e si avrà diritto agli arretrati (fino a 5 anni dopo il diritto).

NASpI e detrazioni da lavoro dipendente e per familiari a carico

Per ottenere una indennità di disoccupazione più alta altro aspetto da non dimenticare sono le detrazioni da lavoro dipendente e per familiari a carico. In fase di invio della domanda infatti la procedura chiederà se si ha diritto alle detrazioni fiscali; oltre alle detrazioni da lavoro dipendente si potranno ottenere:

  1. le detrazioni per figli a carico;
  2. detrazioni per moglie a carico.

Il modulo da compilare in questo caso si chiama modello MV10 e come nel caso degli ANF può essere presentato anche in fase successiva. Da notare inoltre che se non sono state richieste le detrazioni anche se spettanti, queste non vanno perse; infatti si potranno usare in fase di conguaglio nella dichiarazione dei redditi 730 dell’anno successivo.

Occhio comunque a questo aspetto: quando si termina un lavoro e in corso di anno si percepisce la NASpI è sempre obbligatorio l’anno successivo presentare la dichiarazione dei redditi, proprio perchè si sarà in presenza di due o più Certificazioni Uniche (ex CUD) e quindi i redditi e le detrazioni andranno necessariamente conguagliate.

NASPI e DID online

La domanda a questo punto è quasi compilata interamente, rimane solo la parte riguardante lo stato di disoccupazione: requisito fondamentale per poter accedere alla prestazione.

Nel caso in cui il disoccupato non si sia recato presso il centro per l’impiego per sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, questa può essere completata nella sezione 5/6 della domanda on-line di NASPI, velocizzando così i tempi.

Giunti all’ultima schermata, 6/6, non resta che impegnarsi a comunicare all’INPS una serie di dati richiesti che possano inficiare l’efficacia della domanda e dichiarare la veridicità dei dati inseriti, ricontrollare attentamente quanto inserito ed inviare.

NASPI: quando arrivano i soldi

Dopo aver presentato autonomamente la domanda di disoccupazione NASpI online dalla stessa area è anche possibile vedere quando arrivano i soldi. Non serve quindi rivolgersi all’INPS, anche se per ogni dubbio è bene consultare il contact center INPS numero verde ai numeri 803164 da fisso e 06164164 da mobile.

Su questo punto vi è stata di recente una ulteriore innovazione da parte dell’Istituto Previdenziale; infatti da metà settembre 2018 accedendo alla propria area riservata è possibile controllare:

  1. lo stato di lavorazione e di avanzamento della domanda di NASpI;
  2. il calendario dei pagamenti con importi e date di pagamento;
  3. la proiezione della NASpI con l’importo totale e tutte le prossime date e importi.

Domanda disoccupazione documenti necessari

Vi è la possibilità di allegare documenti alla domanda di NASpI. Sebbene nelle istruzioni non venga riportato l’obbligo di alcun allegato, è consigliabile inviare il contratto di assunzione e relativa lettera di licenziamento evitando così eventuali ritardi dovuti a controlli legati alle motivazioni della richiesta di indennità di NASPI.

Avendo a questo punto terminato la compilazione della domanda, rimane un ultimo aspetto da analizzare: il pagamento.

NASpI: modello SR163

Occhio al modello SR163. L’INPS ha chiarito che al fine di ricevere i pagamenti relativi alle prestazioni a sostegno del reddito, tra cui, come in questo caso la NASpI, è obbligatorio compilare e spedire un ulteriore modulo SR163 scaricabile all’interno del sito.

Leggi anche: modello SR163

Questo modulo deve essere ricompilato nel caso in cui il soggetto, che stia già percependo la prestazione, abbia modificato le proprie coordinate bancarie.

Il modello si compone sostanzialmente di due parti:

  1. una in cui inserire i dati anagrafici
  2. una seconda in cui dettagliare i dati bancari o postali, a seconda di dove si voglia l’accredito.

Il documento è quindi pronto per essere stampato e portato in banca (in caso di accredito su conto corrente bancario) oppure in Posta (in caso di conto corrente postale oppure libretti) per la convalida dell’IBAN con firma e timbro.

Non resta che inviare anche questo documento:

  • direttamente presso lo sportello INPS competente;
  • via email o, se in possesso di indirizzo certificato, via PEC (gli indirizzi si possono reperire sul sito www.inps.it ).

Domanda di disoccupazione NASpI, quando

È bene fare attenzione alle tempistiche nel caso di richiesta di indennità NASPI. Infatti la domanda deve essere presentata entro il termine di decadenza di 68 giorni che decorre:

  • data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro;
  • allorché nel corso dei sessantotto giorni si verifichi un evento di maternità, malattia o infortunio indennizzabile, il termine rimane sospeso per un periodo pari alla durata dell’evento e riprende a decorrere al termine dello stesso per la parte residua;
  • data di definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria;
  • dalla data di fine del periodo corrispondente all’indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;
  • dal trentesimo giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.

NASpI e Patto di servizio personalizzato

Entro 15 giorni dalla presentazione in via telematica della domanda di prestazione a sostegno del reddito, il disoccupato deve sottoscrivere presso il Centro per l’Impiego il “Patto di Servizio Personalizzato”.

Questa sorta di contratto serve quindi sia per ricevere il pagamento dell’indennità sia per far partecipare il disoccupato ad attività di politica attiva consistente in corsi di formazione e riqualificazione professionale al fine di ottenere un nuovo inserimento nel mondo del lavoro.

Infatti contiene la definizione del profilo personale di “occupabilità” del soggetto all’interno del mercato del lavoro, in secondo luogo individua un responsabile delle attività per la ricerca attiva di una posizione lavorativa nonché le tempistiche delle attività stesse.

Naspi e sanzioni disoccupati

Una volta sottoscritto il patto di servizio personalizzato il disoccupato deve rispettarne il contenuto e le tempistiche in quanto in caso contrario può incorrere in sanzioni.

Nello specifico le sanzioni si applicano nei casi di mancata:

  • presentazione alle convocazioni;
  • partecipazione alle iniziative promosse nel patto di servizio personalizzato;
  • partecipazione a corsi di formazione/riqualificazione.

Nei primi due casi, mancata partecipazione alle convocazioni e alle iniziative previste nel patto, la sanzione prevede la decurtazione di parte dell’indennità a seconda delle assenze.

Nel caso in cui il disoccupato sia convocato presso il Centro per l’impiego e senza una oggettiva giustificazione non si presenti, la sua indennità verrà decurtata di 1/4; se la situazione si replica una seconda volta allora si vedrà decurtato una intera mensilità, infine in caso di ulteriore recidiva decadrà dallo stato di disoccupazione perdendo così il diritto alla prestazione.

Infine nel terzo caso, invece, la sanzione è fin dalla prima assenza più pesante, prevedendo infatti la decurtazione di una intera mensilità e alla seconda assenza la decadenza dall’indennità e dallo stato di disoccupazione.

/inps/lavoroediritti

Bozza manovra, arriva l’obbligo dello scontrino elettronico

0
Addio vecchio scontrino, quello nuovo sarà elettronico e si affiancherà alla e-fattura

Dal prossimo luglio 2019 si potrà dire addio al vecchio scontrino, perché arriverà la versione elettronica e si affiancherà alla e-fattura.

L’introduzione della certificazione telematica, come si legge su Ansa, sarà graduale e coinvolgerà solo i contribuenti con un volume d’affari sopra i 400mila euro l’anno. Sarà a partire dal 2020 che riguarderà tutti.  Per quanto riguarda invece l’obbligo di fattura elettronica per la maggior parte delle transazioni rimane dal primo gennaio 2019.

Queste modalità sono previste in un articolo della bozza del decreto fiscale collegato con la manovra, che contiene anche le norme della “pace fiscale” annunciata dal governo.

ESCLUSIVA – Bruno: “Il Napoli si giocherà il campionato fino alla fine. Champions? Ottavi possibili”

“Turnover di Ancelotti è l’arma in più”

Salvatore “Sasà” Bruno, ex attaccante tra le altre di Juve Stabia e Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di ViviCentro.it per parlare del cammino del Napoli in campionato e in Champions League, ma anche del match di domani.

Ecco le sue parole:

Nell’ultima partita di campionato il Napoli ha perso contro la Juventus, cosa è mancato agli azzurri? Il discorso scudetto è già chiuso?
“No, non credo che il discorso scudetto sia chiuso anche perchè siamo all’ottava giornata e facendo un pò di conti, abbiamo già giocato contro Milan, Lazio e Fiorentina, squadre che la Juve deve ancora incontrare. Visto come abbiamo giocato possiamo ancora arrivare fino in fondo, magari se Callejon avesse segnato in quell’occasione staremmo parlando di un’altra partita. La Juve ha tanti campioni ma per me il Napoli resta la squadra che gioca meglio”.

In Champions League abbiamo visto il Napoli surclassare il Liverpool. Quante possibilità di superare il turno ci sono adesso?
“Inizialmente, forse, le probabilità erano pochissime. Invece con questa partita che abbiamo affrontato contro il Liverpool, secondo me, ci fa capire che ce la possiamo giocare anche se a Parigi è durissima così come a Liverpool ma dobbiamo giocarcela. E’ normale che se andiamo a vedere la partita contro la Stella Rossa si nota, ancora di più, l’importanza di vincerla viste le altre due avversarie. Comunque siamo in corsa e possiamo giocarcela tranquillamente. Oltretutto, sappiamo che il San Paolo è il nostro fortino e non è facile vincere da noi. Poi con Ancelotti tutto è possibile perchè, diciamoci la verità, l’altro giorno ha fatto veramente un capolavoro e non è la prima partita che ha vinto in Champions League quindi ha esperienza e sa come gestire queste situazioni”.

Domani al San Paolo arriva un sorprendente Sassuolo, capace di collezionare 13 punti in sette partite, che partita vedremo?
“Sicuramente una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre: il Napoli, ormai, ci ha abituato a grandi prestazioni però devo dire che quest’anno il Sassuolo sta veramente impressionando. Ha uno degli allenatori più bravi attualmente in Serie A essendo anche giovanissimo. Anche quando ha allenato in B ha sempre fatto bene facendo giocare bene le sue squadre, a maggior ragione con l’arrivo di Boateng, la conferma di Berardi loro possono fare male in qualsiasi momento. Se il Napoli gioca come contro il Liverpool non ce n’è per nessuno”.

Rispetto a quello di Sarri, il turnover di Sarri sembra funzionare bene: dov’è la differenza?
“Senza togliere nulla a Sarri perchè ha lasciato un’eredità importante e un’impronta importante per i calciatori che sono rimasti quindi lui ha veramente stravolto il calcio in Italia con il suo Napoli. Dall’altra parte è arrivato un’allenatore che, oltre ad essere un grande allenatore, è anche un grande gestore e lui l’ha fatto con tutte le squadre. Questo sicuramente giova anche ai giocatori perchè c’è fiducia da parte di tutti ed è importante all’interno di un gruppo perchè chi ha giocato poco gli anni scorsi quest’anno gioca di più e tutti fanno delle buonissime partite. Secondo me, il turnover di Ancelotti è un’arma in più perchè sa dare valore a tutta la rosa non solo agli 11/13 che faceva giocare Sarri”.

In questo turnover sembrano essere immuni Allan e Insigne, cosa hanno in più rispetto agli altri?
“In questo momento stanno a pallettoni ed è un pò dura sostituirli. Stanno facendo veramente un grande campionato entrambi, quindi anche loro sono un’arma in più e lo devono essere. Insigne in Champions League è stato fantastico, Allan non perde una palla e secondo me sono calciatori insostituibili”.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Sorrento, la Gori annuncia la sospensione idrica: le zone interessate

0
La Gori per eseguire i lavori programmati nel comune di Sorrento, sospenderà la fornitura del servizio idrico

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Sorrento rende noto che a partire da mercoledì 10 ottobre 2018 alle 23:00 a giovedì 11 ottobre 2018 alle 05:00è prevista la sospensione del servizio idrico per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in Corso Italia (da Piazza Tasso fino a zona ospedale), Piazza S. Antonino, Via L. De Maio, Via Marina Piccola e traversa, Via S. Antonino, Via San Cesareo, Via Strettola San Vincenzo, Via dell’Accademia, Via Fuoro e Traverse, Via Padre Reginaldo Giuliani, Via Degli Archi, Via Donnorso, Via Tasso, Via Santa Maria della Pietà, Vico S. Aniello, Via San Francesco, Piazza Vittorio Veneto, Via Marina Grande, Via Vittorio Veneto, Via Sersale, Via Sopra le Mura, Piazza Tasso.

Napoli, sparava ad altezza uomo: denunciato 14enne

0
Un 14enne era in strada con una pistola-giocattolo e sparava ad altezza d’uomo

Appena 14enne un ragazzino stava in strada armato con una pistola mentre sparava ad altezza d’uomo. La vicenda è avvenuta a Napoli, precisamente lungo il corso Secondigliano, dove un agente di polizia libero dal servizio ha notato la scena ed ha provveduto a bloccare il minore. Il giovanissimo ha tentano di nascondere l’arma sotto il giubbino.

Il poliziotto ha verificato che il giovane di 14enne stava utilizzando una pistola giocattolo sprovvista del tappo rosso e caricata con pallini di plastica dura.

Il minore è stato denunciato per possesso di arma ad aria compressa priva del regolare tappo rosso e riaffidato ai genitori. L’arma giocattolo è stata sottoposta a sequestro.

Quando il bonus mi viene regalato nei giochi online

0

Giochi online – L’avvertenza principale è sempre quella di giocare con cautela e in maniera non impulsiva, però una volta che si gioca è giusto valutare le opportunità che il web offre.

Giocare al Casino oggi è più semplice che in passato. L’avvento del web ha chiaramente sdoganato questo modo di passare il tempo, ma è opportuno cercare una buona sede in cui accasarsi per giocare e per questo ci sono siti specializzati e d autorevoli come italcasino.net o altri, su cui è possibile scegliere il casino online che più fa al caso nostro.

Una differenza tra Casino online e Casino terrestri

Giocare online da delle opportunità che le sale terrestri non offrono. In particolare, il primo vantaggio è che ci sono offerte di benvenuto senza primo versamento.  Nelle sale terrestre, una volta effettuato l’accesso alla struttura, si passa alla cassa a cambiare le fishes o a le monete da usare per le varie slot. Online, oggi esistono opportunità di avere del credito gratuito all’atto dell’iscrizione.

Chiaramente il credito non è regalato, ma è un’opportunità per giocare e trasformare i soldi virtuali in soldi reali con una sorta di “turbo” alla puntata. Generalmente, la riscossione del credito è legato al numero di giocate da effettuare, magari giocando a più giochi o si lega al tempo. E’ chiaro che per avere un “regalo” bisogna vivere il sito e far girare monta cash e virtuale. Le opportunità sono buone perchè avere un bonus del 100%, ad esempio, significa praticamente raddoppiare il proprio montante per giocare e quindi avere più chance di vittoria finale.

Come ottenere un bonus di benvenuto al casino online

Chiaramente avere un regalo, di qualsiasi genere, è sempre piacevole. In questo caso il regalo, il dono, consiste in un credito gratuito per giocare online ma con soldi veri.

La prima attività è di scegliere un casino online tra i siti autorevoli che si trovano in rete. Per fare ciò dovrete prestare un po’ di attenzione… state sempre giocando con soldi e chiaramente le antenne devono essere sempre ben dritte e mai farsi prendere la mano o farsi trasportare dall’enfasi di avere un piccolo budget da investire. Dunque, il primo requisito del sito su cui giocare è l’affidabilità e questa viene garantita in Italia, da AAMS, ossia l’ Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, che garantisce, o prova farlo con un’attività serrata e quotidiana, la serietà del sito su cui si gioca. L’elenco dei siti registrati è presente sul sito ministeriale ed è consultabile facilmente.

Scelto il sito, la prima cosa da effettuare è la registrazione allo stesso fornendo i propri dati. Successivamente, confermata la registrazione al sito, si passa, in un perido di circa 30 giorni massimo, alla verifica della persona, attraverso l’invio di un documento di riconoscimento. Quest’attività non vieta di giocare, ma va completata per non avere il conto bloccato.

Per fare una ricarica del conto, bisogna scegliere un metodo di pagamento offerto. Su questo aspetto i siti di gioco online sono tra i più avanzati, e troverete base servizi come postepay, carte di credito, paypal che restano i metodi più veloci e sicuri. Una ricaricabile assicura sempre maggiore tranquillità, ma oggi i sistemi sono abbastanza “oleati” e garantiti.

Una volta effettuato il deposito, sarà accredita la cifra inviata al sistema e, poi, relativamente all’offerta scelta, il sistema vi accrediterà il bonus in percentuale e secondo i criteri dell’offerta stessa.

I bonus dei casino online senza deposito

Oltre ai classici siti con iscrizione e deposito, ve ne sono alcuni che offrono credito senza deposito. Esatto, può sembrare strano, ma in fondo è una strategia per invitare a giocare i vari giochi presenti sulla piattaforma e accumulare denaro vero. Chiaramente, il sito deve avere questo tipo di opportunità e questo va verificato in fase di valutazione preventiva della piattaforma. Attenzione sempre alle procedure da seguire, ad esempio, potrebbe esservi richiesto di contattare via mail, chat o telefono il servizio di assistenza per ottenere tale bonus, ed è una procedura alla quale non potrete sottrarvi.

I bonus slot machine

Oltre ai bonus di cui abbiamo appena parlato, quelli di benvenuto con deposito e quelli senza deposito all’atto dell’iscrizione,  esistono altri tipi di bonus, come quelli ad esempio delle slot machine. Le slot machine hanno sempre il loro fascino e online l’appela è molto simile a quello terrestre. Si tratta di bonus che si attivano durante le partite e  possono presentarsi come free spin, ossia giti / tiri gratuiti o attraverso dei moltiplicatori legati ai punteggi ed alle giocate realizzate. In pratica, durante le giocate bonus si attivano dei moltiplicatori delle vincite che consentono di riscuotere il dovuto oltre a percentuali di volta in volta innescate dal sistema.

Un  bonus classico è quello di scovare qualche personaggio o qualche oggetto nascosto legando poi lascelta a 3, 4 o più opzioni. Questo tipo di bonus è un classico per le slot machine online.

Castellammare, convocato il Consiglio Comunale: l’ordine del giorno

0
Convocato il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia in seduta ordinaria per il 9 ottobre presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese

Castellammare di Stabia – Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione per il giorno 09 ottobre 2018 alle ore 09:30. Il consiglio si svolgerà presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese, Piazza Giovanni XXIII.

Tra i temi all’ordine del giorno è prevista l’approvazione deli lavori di “Adeguamento canale Bottaro a seconda foce”, rientrante nel Progetto: POR FESR 2007 – 2013/2014 – 2020 – Grande Progetto Pompei “Completamento della riqualificazione e recupero del fiume Sarno”. Nel dettaglio:

  • Variazione da apportare agli stanziamenti del bilancio di previsione finanziario 2018/2020 ai sensi degli articoli 42 e 175 del Decreto Legislativo n. 267/2000 – Variazione n. 3;
  • Debiti Fuori Bilancio derivanti da sentenze di condanna relative ad eventi gestionali occorsi dal 01/01/2013. Atto di riconoscimento n. 5/2018;
  • Affidamento all’Ente Nazionale della Riscossione – Agenzia delle Entrate della riscossione – dei ruoli esattoriali rivenienti da accertamenti di violazioni al C.d.S. rimasti inesitati nei termini di legge. Atto di indirizzo;
  • 233 – Bis del D.Lgs. n. 267/2000, artt. 11 Bis – Quinquies e allegato 4/4 del D.Lgs. n.118/2011 – Bilancio consolidato 2017 – Approvazione da parte del Consiglio Comunale;
  • Approvazione variante al Piano Regolatore Generale finalizzata alla realizzazione di opera pubblica ai sensi dell’art. 19 e correlati del D.P.R. n. 327/01; Progetto: POR FESR 2007 – 2013/2014 – 2020 – Grande Progetto Pompei “Completamento della riqualificazione e recupero del fiume Sarno” Lotto 1. Adeguamento canale Bottaro a seconda foce. Apposizione del Vincolo preordinato all’esproprio;
  • Ristrutturazione Urbanistica con ricostruzione dell’edificio alla via s. Croce n. 30 demolito a seguito del sisma de 23/11/1980 – in accordo con le disposizioni consiliari n. 42 del 09.04.2002 e n. 97 del 07.11.2002 sulla variante al Piano di recupero ex art. 28 Legge 219/81 art. 34 del D.Lgs. 6/90 e Legge 457/78. Richiesta definizione della sagoma di ricostruzione con razionalizzazione della sagoma preesistente all’interno del lotto di proprietà.