Arriva una nuova rottamazione delle cartelle, il pagamento dilazionato in 5 anni
Nella bozza del decreto fiscale legato alla manovra finanziaria, è prevista la rottamazione Ter delle cartelle e consente il pagamento del debito fiscale pendente dal gennaio 2000, senza sanzioni e more, dilazionato fino al 2024.
Come si legge su Ansa, potrà utilizzare la nuova modalità anche chi ha aderito alla precedente rottamazione e pagherà l’ultima rata di novembre 2018. Anche i contribuenti colpiti dai sismi dell’Italia centrale degli anni 2016-17 potranno usufruirne. Il primo versamento è previsto per il 31 luglio 2019, poi due rate a luglio e novembre per 5 anni.
Aumento attacchi informatici: mancano i “difensori”, l’allarme dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Rilancio delle Antiche Terme di Castellammare: un crocevia tra memoria e futuro
Il Social Guitar Project celebra l’estate: due appuntamenti d’eccezione tra Castellammare e Massa Lubrense