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Gazzetta dura sui centrocampisti del Napoli: “Zielinski ieri metteva tristezza, se Hamsik resta questo…”

Gazzetta dura sui centrocampisti del Napoli: “Zielinski ieri metteva tristezza, se Hamsik resta questo…”

Nonostante il Napoli abbia dato filo da torcere alla Juventus, alla fine è arrivata una dolorosa sconfitta contro i rivali bianconeri. La squadra di Ancelotti non è stata esentata da critiche. Per l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, in particolare, andrebbero riviste, anche drasticamente, le posizioni dei Centrocampisti azzurri Piotr Zielinski (fuori ruolo) e Marek Hamsik (sotto tono):

“Ora in fascia, ai margini del 4-4-2, ci è finito Zielinski, il più illuminato in costruzione. Ieri ha preso un palo poi è scivolato in fascia a rincorrere Cancelo e metteva tristezza. Il caso va risolto, anche dolorosamente, perché prescindere da un totem costa sempre dolore. Ma se Hamsik resta questo, meglio che passi il volante al polacchino che deve stare al centro di tutto. Forse non è un caso che il Napoli abbia sfiorato il 2-2 in dieci dopo l’uscita del capitano e l’ingresso di Fabian Ruiz”

Nocera, targhe alterne e stop ai tir contro lo smog cittadino: i dettagli

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Nocera, targhe alterne e stop ai tir contro lo smog cittadino: i dettagli

Il Comune di Nocera Inferiore corre ai ripari: contro lo smog cittadino ritorna il blocco delle automobili, dei ciclomotori e dei camion, ma con novità sostanziali rispetto alle scorse “Giornate ecologiche”.
A partire dal 6 ottobre, si prolungano i giorni di fermo e lo stop alla circolazione riguarderà solamente il centro cittadino.In passato il divieto era esteso a tutte le strade nocerine.
L’ordinanza firmata dal sindaco Manlio Torquato , pubblicata ieri pomeriggio, sarà in vigore fino al 31 gennaio 2019 e si abbatterà sulle auto Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. La circolazione sarà interdetta nei giorni festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 22.00, nei prefestivi dalle ore 17.00 alle ore 22.00. Decisioni con cui dovranno fare i conti pure i residenti. Le strade interessate sono: via Garibaldi, via Barbarulo, corso Vittorio Emanuele, via Gramsci, via papa Giovanni XXIII, via Matteotti, piazza Diaz, piazza Amendola, via Amato e via Fucilari. Sono previste deroghe per: veicoli elettrici, autoveicoli alimentati a Gpl o metano, auto Euro 5 ed Euro 6, veicoli delle forze dell’ordine, i veicoli con a bordo persone malate, medici e giornalisti, ma anche coloro che devono partecipare a funzioni religiose. Il provvedimento del sindaco impatterà anche sui mezzi pesanti: dall’8 ottobre al 31 gennaio, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, è vietata l’uscita dei mezzi con portata a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate dal casello autostradale di Nocera Inferiore dell’A3 Napoli-Salerno.

Promozione- Il Procida fa 4 su 4, Costagliola fa volare Iovine in classifica

Promozione- Il Procida la vince nel secondo tempo. Lorenzo Costagliola si riprende il Procida!

Vittoria arrivata nella seconda frazione di gioco per i ragazzi di Mister Iovine, che nel primo tempo creano e sciupano mentre nella seconda frazione di gioco si fanno trovare più aggressivi e volano sulle ali di Lorenzo Costagliola che trascina il Procida a 12 punti e 4 vittorie su 4.
La partita- Al 5’ calcia Pianese col mancino dopo essersi liberato bene al tiro ma para Minichino. Al 10’ ancora azione fotocopia ancora con Raffaele Pianese che sfiora nuovamente il gol, nulla da fare però. Al 15’ ancora il Procida che continua ad attaccare e questa volta sfiora il vantaggio con la testa di Russo che sfrutta un’uscita maldestra di Minichino ma non riesce ad appoggiare in rete con la porta sguarnita. La Puteolana fa fatica a creare occasioni pericolose e si limita a difendere sugli attacchi e le fiammate dei padroni di casa che al 32’ sfiorano di nuovo la potenziale rete dell’1-0 ancora con un ispiratissimo Pianese che cerca il pallonetto dal limite dell’area di rigore ma questa volta è bravo Minichino a metterci la mano. Al 40’ primo squillo della Puteolana con il suo numero 10 Mirra, senza ombra di dubbio il migliore dei suoi o comunque l’unico a cercare di dare una scossa ai granata, questa volta ci prova con un tiro dal limite dell’area di rigore dopo essersi liberato bene al tiro ma Lamarra risponde presente e smanaccia in calcio d’angolo. Termina 0-0 la prima frazione di gioco con i padroni di casa nettamente padroni del campo ma col risultato che non si sblocca.
La seconda frazione di gioco inevitabilmente più frizzante rispetto al primo tempo, complice soprattutto la voglia del Procida di far suo un match ben giocato ed anche l’inevitabile stanchezza della Puteolana nel difendere sugli attacchi insistenti degli isolani. Doppio cambio tra le fila casalinghe con l’ingresso di Vittorio Lubrano e Giovanni Di Lorenzo, quest’ultimo, ex di turno tra l’altro, entra benissimo in campo ed è bravo soprattutto nel far ripartire il Procida con strappi veloci ed imprevedibili. E’ nell’aria allo Spinetti la rete del vantaggio con il Procida che continua a macinare gioco ed arriva al 15’ il gol del vantaggio con Lorenzo Costagliola che sfrutta un’ottima giocata proprio di Di Lorenzo, il bomber procidano anticipa l’uscita di Minichino e da vero bomber di razza fa 1-0 e firma il suo secondo gol in campionato, primo stagionale allo Spinetti per lui. Al 17’ vola sulle ali dell’entusiasmo il Procida che sfiora il doppio vantaggio con Di Lorenzo che stoppa di petto e calcia al volo da fuori area, siluro che sfiora la traversa ed eurogol ad un passo per il classe 2001 del Procidano, ottimo comunque il suo impatto alla gara. A proposito di impatto alla gara, non poteva chiedere di meglio Mister Iovine da Lorenzo Costagliola che subentrato dalla panchina non solo fa 1-0 ma al 20’ fa addirittura doppietta e fa 2-0 per il Procida su assist del fratello A.Costagliola, asse visto e rivisito lo scorso anno, funziona anche quest’oggi allo Spinetti e può dunque esultare per la seconda volta tra gli applausi della sua gente Lorenzo Costagliola. Forti del doppio vantaggio, il Procida cala inevitabilmente il ritmo e gestisce il doppio vantaggio con la Puteolana che però non riesce a rispondere, ci prova seppur timidamente soprattutto con Mirra e Giannini. La rete del 2-0 si può dire abbia letteralmente tagliato le gambe ai ragazzi di Mister Di Mauro che si erano difesi bene prima dell’ingresso di Lorenzo Costagliola e della sua doppietta. Prosegue su ritmi blandi la seconda parte di questo secondo tempo con il Procida che amministra il vantaggio. L’arbitro concede 2 minuti di recupero, dopodichè decide che può bastare così. Possono esultare i ragazzi di Mister Iovine che seppur faticando, riescono a fare 4 su 4 in campionato e bottino pieno. Importante anche le risposte dei subentrati dalla panchina, soprattutto del “match winner” Lorenzo Costagliola che riparte da dove aveva iniziato lo scorso anno, ovvero a suon di gol allo Stadio Mario Spinetti.
PROCIDA 2
PUTEOLANA 0
PROCIDA: Lamarra, D’Orio(46’Di Lorenzo), Trani(46’ Lubrano V.), Saurino (88’ Mammalella), Micallo, Russo, Muro(51’ L.Costagliola), Napolitano, Pianese, Costagliola A. (67’ Cibelli), Annunziata.
A disposizione: Lubrano W., Varone, Barone, Vanzanella.
Allenatore: Iovine Giovanni.
PUTEOLANA: Minighino, Sequino, Scordato (68’ Bavarella), Cangiano, Silvestre, Esposito, Antignano, Granata (68’ Trincone), Sabatino, Mirra, La Pietra (17’ Giannini).
A disposizione: Auriemma, Canale, Scafuto, Cimmino.
Allenatore: Di Mauro Stefano.
ARBITRO: Caso Carmine – Frattamaggiore.
ASSISTENTI: D’Afiero Carlo , Ganzerli Quirino Mattia – Frattamaggiore.
AMMONITI: Saurino, Napolitano (Procida); Sequino, Cangiano, Esposito, Silvestre, Trincone (Puteolana).
RETI: 60’, 66’ L.Costagliola.

Trump: “Io e Kim Jong-Un ci siamo ‘innamorati’, mi ha scritto belle lettere”

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Trump: “Io e Kim Jong-Un ci siamo ‘innamorati’, mi ha scritto belle lettere”

Io e Kim Jong-Un ci siamo innamorati“: questa la dichiarazione fatta dal presidente Usa Donald Trump nel corso di un discorso ai suoi sostenitori nel West Virginia, rilanciato da diversi media americani, tra cui la Cnn. “No davvero – ha detto il presidente statunitense -. Mi ha scritto belle lettere. E poi ci siamo innamorati“. Il 12 giugno a Singapore si è svolto il primo storico incontro tra Trump e Kim come parte del tentativo del presidente di spingere il regime nordcoreano al disarmo nucleare.
Trump ha spiegato che il fatto che Pyongyang abbia interrotto i suoi test nucleari, così come i lanci missilistici è un segnale che il suo riavvicinamento con la Corea del Nord sta funzionando dopo che il mondo ha rischiato più volte di assistere ad uno scontro bellico su vasta scala per le mire dei due leader prima contrapposti. In realtà non ci sono segnali concreti che Kim abbia davvero interrotto i programmi di armamento nucleare.
Anticipando le critiche suscitate dalle sue parole di affetto per Kim, il presidente ha aggiunto sarcasticamente, scimmiottando la voce di un giornalista: “Donald Trump ha detto che si sono innamorati, quanto è orribile, quanto è orribile? È così poco presidenziale”.

Virtus Volla- De Michele: ” Vittoria meritata per quello che si è visto in campo”

QUI VOLLA – Il commento del tecnico biancoazzurro

De Michele: “ Una vittoria meritata e di cuore per quello che si è visto in campo “

Al termine della gara che la Virtus Volla ha vinto contro il Barano per 2-1 ,l’allenatore della squadra vollese, Ivan De Michele,è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue dichiarazioni:

A cura di Simone Vicidomini– “ Oggi abbiamo giocato la miglior partita delle quattro fino ora disputate-commenta il tecnico- Le due vittorie fatte in casa sono state molto stentate e poi la sconfitta in trasferta è stata molto sonora. Oggi nei primi 45’ abbiamo giocato con una grossa intensità,da grande squadra. Il Barano non è mai entrato nella nostra metà campo,salvo qualche occasione su qualche calcio d’angolo. Nella ripresa abbiamo trovato subito il secondo gol e da lì poi abbiamo avuto la sfortuna di subire il 2-1. Se non prendevamo quel gol dopo poco,avremmo visto un’altra partita. Loro dopo il gol,ci hanno creduto. Ci hanno impegnato su alcune azioni,tra cui hanno colpito anche una traversa e con quel tiro di Cirelli. La vittoria è meritata per quello che si è visto oggi in campo”. Vittoria di cuore? Si,la vollese negli anni si è sempre distinta,anche perché ha una società seria ed importante. Quando una società ti tratta bene,credo che sia il minimo andare in campo e dare il cuore per la propria maglia”. Se questa squadra può arrivare a sognare qualcosa di importante al di là della salvezza? “Non ci dobbiamo montare la testa,perché ci sono tante altre squadre più blasonate di noi. Noi dobbiamo fare un ottimo campionato. Certamente non ci tireremo mai indietro con nessuno,che sia il Barano o come lo stesso le squadra di alta classifica”. Se l’isola mi porta bene ? Fortunatamente si. Quando si viene sull’isola è difficile come trasferta,sia a Barano che a Forio e poi sono due ottime società che ti trattano sempre bene,che quando loro verranno da noi avranno lo stesso trattamento che hanno avuto per noi”-chiosa il tecnico vollese.

La moviola della Gazzetta boccia Banti: “Episodi controversi, ingiusto primo giallo a Mario Rui. Chiellini…”

La moviola della Gazzetta boccia Banti: “Episodi controversi, ingiusto primo giallo a Mario Rui. Mani di Chiellini volontario”

L’arbitro Luca Banti, fischietto di JuventusNapoli, è stato oggetto di forti critiche per alcune decisioni controverse su episodi chiave del match. In particolare l’espulsione di Mario Rui, che ha spento un po’ i tentativi di rimonta della squadra di Ancelotti, sembra essere esagerata. Per la Gazzetta la sua prova è da 5,5, quindi insufficiente. Gli episodi dubbi rilevati dal quotidiano sportivo:

“Partita ricca di episodi controversi, non tutte le decisioni convincono.

  • La prima al 23’: Chiellini merita il giallo per un mani chiaramente volontario.
  • Un minuto dopo, il metro è diverso: fallo di Mario Rui su Pjanic, il portoghese tocca prima il pallone poi non può evitare l’impatto con il bosniaco, Banti stavolta è severo e lo ammonisce.
  • Al 41’ Albiol a contatto con Chiellini in area: il braccio del difensore del Napoli è al limite, ma è giusto lasciar correre.
  • Al 13’ della ripresa, sciocchezza di Mario Rui, che interviene col piede a martello su Dybala: doveva ricordarsi di essere già ammonito (anche se ingiustamente), il rosso a quel punto è inevitabile. Nel parapiglia che si scatena, Bonucci appoggia la testa sulla fronte di Allan e viene giustamente ammonito.
  • Al 40’ giallo per Alex Sandro, col quale in precedenza Banti aveva usato clemenza”

Eccellenza- La Virtus Volla espugna Barano con una doppietta di Castiello

Il Barano cade ancora tra le mura amiche del “Don Luigi Di Iorio”. Gli aquilotti concedono troppo alla formazione vollese che porta a casa l’intera posta in palio,grazie ad una doppietta di Castiello.

Simone Vicidomini. Il Barano scivola ancora una volta in casa e questa volta lo fa contro a Virtus Volla. Dopo un’inizio di stagione terribile se vogliamo dirla tutta,la squadra bianconera non riesce a conquistare una vittoria contro una formazione alla sua portata. Il motivo della formazione di mister Di Meglio è stato quello di regalare un tempo intero alla squadra di De Michele. I vollesi hanno tenuto il pallino del gioco dalla loro parte,impegnando più di una volta Martucci. Gli ospiti sono passati in vantaggio sul gong finale del primo tempo con Castiello servito su assist di Sacco (la punta forse in posizione di off-side ). Nella prima frazione di gioco però c’è da segnalare due cambi tra le file degli aquilotti abbastanza strani se vogliamo dirla tutta: fuori Billoncino Monti apparso abbastanza nervoso al momento del cambio,infatti si è diretto negli spogliatoi. Poi fuori uno spento Viscovo e dentro Raffale Cuomo per dare più velocità alla manovra di gioco offensiva. Nella ripresa,appena un giro di lancette e Castiello mette in rete un lancio lungo di Toscano e fa 2-0. Sembra che la gara sia messa in cascina per i vollesi,ma Scritturale la riapre con un lampo e fa 2.1. Il Barano ci crede e ad alza il proprio baricentro,sfiorando anche il pari in almeno un paio di occasioni: con Di Costanzo che colpisce una traversa su un corner e con Cirelli che però colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del gol. Una sconfitta per il Barano che rimane in classifica ad 1 ,che però perde il suo primo scontro diretto. La settimana prossima ci sarà il derby contro il Real Forio e mister Gianni Di Meglio avrà da lavorare sulla testa dei propri giocatori.

LE FORMAZIONI – Il Barano deve rinunciare al solo Angelo Arcamone (dopo l’infortunio ai legamenti del ginocchio di quasi un anno fa tornerà ad allenarsi in gruppo da martedì). Gianni Di Meglio schiera i suoi con un 5-3-2 che ha visto Martucci a difesa della porta e la linea difensiva composta da Errichiello, Chiariello, Cuomo C., Monti e Scritturale, con a centrocampo Ferrari, Andres ed Arcamone, più la coppia Cirelli-Viscovo in avanti.
Sul versante opposto, il tecnico Ivan De Michele non  ha potuto schierare Gisonni (infortunato) ed ha messo in campo il Virtus Volla con un 4-3-3 che aveva Di Mauro fra i pali e la difesa composta da Improta, Ayari, Borrelli e D’Abronzo, con Esposito, Toscano e Vitagliano in mezzo al campo, più Sacco, Castiello e Catalano in attacco.

MEGLIO IL VOLLA – Il primo brivido del match arriva al 4’, quando un filtrante di Catalano in area non trova Toscano pronto alla deviazione verso la porta di Martucci, che dopo un minuto para una lenta conclusione da fuori di Catalano. Dopo un paio di cross del Barano, non raccolti di poco dagli avanti bianconeri, al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Virtus Volla va in gol, ma il tiro di Catalano viene deviato da un compagno che è in netta posizione di fuorigioco.  Al minuto 21’, Toscano avvia una ripartenza ospite e, su assist di Sacco, la conclude dal limite, ma il suo piatto destro fa solo la barba al palo. Tre minuti dopo, una punizione dal limite di Esposito subisce la stessa sorte della conclusione vollese precedente. Al 32’, Gianni Di Meglio effettua il suo primo cambio: esce Viscovo ed entra Raffaele Cuomo. Poco prima, un colpo di testa di Monti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è caduto troppo debolmente fra le braccia di Di Mauro.

CASTIELLO ALLO SCADERE Il Barano è nervoso e Catalano scambia con Castiello al limite ma calcia piuttosto alto. Al 42’, Vitagliano su punizione dal limite sfiora la traversa. Questo è anche il minuto del secondo cambio per il Barano: stavolta esce Monti, che non passa per la panchina (in probabile polemica), ed entra Di Costanzo. Al minuto 45, il Volla passa: Castiello raccoglie un cross di Sacco (ottimo movimento) sul secondo palo ed in sospetta posizione di fuorigioco mette in rete mentre Martucci è fermo a chiederne l’off side.

BOTTA E RISPOSTA – Passano 40 secondi dall’inizio della ripresa e un lancio dalla metà campo pesca Castiello solo davanti a Martucci, la punta con un po’ di fortuna mette dentro lo 0-2. Palla al centro e Scrutturale mette dentro la rete del Barano: cross dalla destra di Cuomo R. e Daniele insacca di testa sul secondo palo. Il Barano sfiora il pari con un sinistro a volo di Arcamone, parato a terra da Di Mauro. Intanto, esce Ferrari per Conte e Borrelli sfiora la terza rete ospite con un colpo di testa a fil di traversa sugli sviluppi di una punizione dalla destra.

TREMA LA TRAVERSA – Al minuto 70, Gianni Di Meglio prova a rendere più offensivi i suoi inserendo Matarese (che va largo) a posto di Andres, con Scritturale che passa a centrocampo. Al 72’, lancio di Errichiello per Cirelli, che in area serve Conte al limite, che spara altissimo. Anche De Michele cambia: fuori Catalano e Toscano per Petrone e Aliyev. Al 77’, calcio di punizione e gran colpo di testa di Di Costanzo che si stampa sulla traversa. Minuto 80: Cirelli si invola sulla destra, entra in area ma il suo diagonale si ferma sull’esterno della rete. Gianni Di Meglio protesta un paio di volte e viene espulso dall’arbitro. Ad 1’ dalla fine è ancora Di Costanzo di testa su calcio d’angolo da impegnare Di Mauro, che para sul primo palo.

BARANO             1
VIRTUS VOLLA  2

BARANO: Martucci, Errichiello, Cuomo C., Ferrari (53’ Conte), Chiariello, Monti (42’ Di Costanzo), Scrutturale (87’ Aiello), Andres (70’ Matarese), Cirelli, Arcamone G. G., Viscovo (32’ Cuomo R.). A disposizione: De Chiara, Di Meglio, Mattera. All.: Giovan Giuseppe Di Meglio

VIRTUS VOLLA: Di Mauro, Improta, D’Abronzo, Esposito, Ayari, Borrelli, Sacco, Toscano (74’ Aliyev), Castiello (83’ Di Palma), Vitagliano, Catalano (68’ Petrone). A disposizione: Allocca, Riccardo, De Rogatis, Candelora, Prota, Caiazza. All.: Ivan De Michele

Arbitro: Fabio Della Corte della sezione di Napoli (Ass.: Aldo Marletta ed Antonio Vano di Napoli)

Reti: 45’ e 46’ Castiello (VV), 47’ Scritturale (B)

Ammoniti: Arcamone, Errichiello (B); Di Mauro, D’ Abronzo, Ayari (VV)

Espulso al 86’ l’allenatore del Barano, Gianni Di Meglio, per proteste

Calci d’angolo: 5-4

Recupero: 1’ p.t.; 6’ s.t.

Barano,mister Di Meglio:” Abbiamo concesso troppo,partita fondamentale”

QUI BARANO – Il commento del tecnico bianconero

Di Meglio: “ Abbiamo concesso troppo,era una partita da non perdere “

Al termine della gara che il Barano ha perso contro la Virtus Volla per 2-1, l’allenatore della squadra bianconera, Gianni Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“ Abbiamo concesso troppo agli avversari nel primo tempo-dichiara il tecnico-Eravamo troppo staccati tra difesa e centrocampo,lasciando spazio per giocare a loro. Questo non era mai successo,non so se sia successo per un calo fisico o mentale. E’ un peccato perché concedendo troppo abbiamo perso una partita che non dovevamo perdere “. Bisogna ripartire dall’ottimo secondo tempo ? “ Si,ma dobbiamo ripartire e fare risultato,soprattutto vedere dove abbiamo sbagliato analizzando gli errori facendo qualche risultato in più. Il doppio cambio nel primo tempo? “ Ho visto che avevamo difficoltà. Volevo cambiare anche qualcosa sul piano fisico. Purtroppo abbiamo preso gol allo scadere e da lì è stata tutta una scalata. La sostituzione di Monti jr ? “ Non è successo niente tra e me e lui. Forse era nervoso e dispiaciuto per la sua prestazione che stava dando in campo”-chiosa Di Meglio.

Simone Vicidomini

Gazzetta – Classifica Napoli compromessa: -6 punti dopo 7 giornate, ma Ancelotti è fiducioso

Gazzetta – Classifica Napoli compromessa: -6 punti dopo 7 giornate, ma Ancelotti è fiducioso

Nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si dà spazio ad un focus sulla prestazione della squadra di Ancelotti dopo la sconfitta di ieri contro la Juventus. Ma il tecnico azzurro, vittima di beceri cori dei tifosi bianconeri per diversi momenti della partita, resta fiducioso nonostante la squadra sia già sotto di 6 punti dopo appena 7 giornate di campionato. La classifica del Napoli potrebbe già essere compromessa.
“L’impressione
– scrive la Gazzetta – è che il Napoli sia stato messo sotto sul piano fisico, a centrocampo Hamsik si è dimostrato leggerino, mentre Zielinski è stato travolto dal dinamismo di Cancelo. L’accoglienza dell’Allianz Stadium non l’ha colto di sorpresa. Nei suoi riguardi ci sono stati offese e insulti. Il doppio giallo e, quindi, l’espulsione di Mario Rui, non l’ha convinto”

CorSera lancia la bomba: “Ieri contatti Marotta-Napoli, il dirigente avrebbe aperto alla trattativa”

CorSera lancia la bomba: “Ieri contatti Marotta-Napoli, il dirigente apre e vuole riflettere”

Un clamoroso scenario riportato dall’edizione online del Corriere Della Sera: Beppe Marotta, che ha annunciato la sua separazione dalla Juventus, avrebbe avuto dei contatti nella giornata di ieri con i dirigenti del Napoli:“L’avventura in bianconero è ormai alle spalle. E il Napoli bussa già alla porta. Una separazione consensuale, nata da uno scontro «insanabile» con il presidente Andrea Agnelli. La decisione «nasce dalla Juve, non dalla Fiat»“.
“Fatemi riflettere, intanto ci vediamo allo stadio”ripeteva ieri salutando alcuni dirigenti del Napoli, incontrati ieri in un ristorante di Galleria Subalpina, nel centro storico di Torino.
 Non è possibile ancora sapere se per convincerlo si sia mosso in prima persona Aurelio De Laurentiis, ma a tal proposito sembra anche abbastanza normale che il club non faccia passi avanti se non vi sia il placet della proprietà azzurra vista l’importanza del ruolo per la dirigenza.
Si tratterebbe di un “cambio casacca” ben più clamoroso del passaggio di un calciatore alla squadra rivale: il dirigente infatti è considerato un po’ da tutti l’artefice dei successi della squadra piemontese.

Stando alle ultime in casa SSC Napoli non si sa ancora quale possa essere il ruolo esatto di Beppe Marotta all’interno del club. Ulteriori novità potrebbero emergere più avanti. Da capire anche la posizione di Cristiano Giuntoli, in caso di ingaggio dell’ex dirigente juventino. Se vi sia la possibilità che i due cooperino insieme oppure no.

Juventus-Napoli, rischio sanzioni per i beceri cori dei supporter bianconeri

Juventus-Napoli, rischio sanzioni per i beceri cori dei bianconeri

Un record di incassi macchiato dal terribile comportamento di parte della tifoseria bianconera: la Juventus ha incassato 2,7 milioni di euro dal match di ieri pomeriggio contro il Napoli. Si tratta della cifra più alta incassata allo Stadium per un match di Serie A. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha parlato del rischio sanzioni per la società bianconera:
“Oltre alle canzoni della tradizione partenopea si sono sentiti i soliti cori imbecilli a tema Napoli e Vesuvio, che potrebbero finire sul tavolo del giudice sportivo. Il tutto, in una partita da ricordare non solo per la porta sbattuta da Marotta: Tra l’altro, pure i tifosi della curva hanno mostrato un po’ di mal di pancia per il caro-abbonamenti. Molti avevano una maglia nera in segno di lutto: all’esterno hanno esposto lo striscione «La Curva Sud è morta» e a un certo punto è comparsa pure una bara”

Orrore a Castellammare, cane impiccato e accoltellato: caccia ai mostri

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Orrore a Castellammare, cane impiccato e accoltellato: caccia ai mostri

Sgomento a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, per l’ennesimo caso di efferata violenza sugli animali. Ieri sera, un passante avrebbe sentito alcuni guaiti provenire dall’area picnic sui boschi di Quisisana. Il tempo di individuare da dove provenissero i gemiti e poi l’atroce scoperta: una giovane pitbull impiccata e accoltellata all’addome in due diversi punti. Purtroppo le ferite inferte erano troppo gravi e nonostante il testimone fosse riuscito a liberarla, l’animale sarebbe venuto a mancare pochi minuti dopo. A quel punto in zona si è formata una piccola folla che si è occupata di avvertire le forze dell’ordine e l’Asl che ha effettuato i rilievi sul corpo. Alcuni testimoni avrebbero sentito persone allontanarsi dal luogo con dei motorini. Questa versione è al vaglio delle autorità che stanno cercando di risalire all’autore, o agli autori, di questo atroce gesto nei confronti del povero animale. Intanto sui social sono iniziate a girare le foto della scena, con molti utenti che si sono interrogati su chi fosse la vera bestia: il cane o l’uomo che ha commesso questo crimine. In Campania, secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Zoomafia, i delitti nei confronti degli animali sono in preoccupante crescita. A Castellammare, in particolare, sono stati ritrovati diversi cadaveri di cani con segni che lasciano pensare ad un loro coinvolgimento in combattimenti clandestini. La città è sotto choc e chiede che i mostri vengano puniti per questo vile assassinio.

Post Roma Lazio 3-1| De Rossi in mixed zone: “Non bastava cuore e carattere, siamo stati anche freddi contro la Lazio” (VIDEO)

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Mixed zone, parla Daniele De Rossi

 di Maria D’Auria

Roma- Nel post Roma Lazio, dove i giallorossi hanno battuto gli avversari per 3 a 1 aggiudicandosi il derby capitolino, Daniele De Rossi ha espresso la sua opinione sulla gara disputata e su questa strepitosa vittoria. Difende i giovani che sono entrati a far parte della squadra elogiando Lorenzo Pellegrini (autore del primo gol) e Cristante.

Ecco le dichiarazioni di Daniele De Rossi rilasciate nel post gara.

Era presto prima per dichiararci morti ed è molto ma molto presto adesso per vedere come va la situazione.

Ero contento già con il Frosinone, in momenti così cinici si soffre sempre e invece l’abbiamo sbloccata presto e gestita bene, ma non è stata facile… come non lo era con il Chievo e il Bologna.

 Se il mister ha detto che questa è una partita da uomini io mi voglio accodare.

Questa è una squadra  formata da uomini, alcuni sono giovani e vanno aspettati magari due o tre partite in più, ma poi escono fuori.

 Quella di oggi è stata anche una grande prestazione a livello tattico, di intensità. Abbiamo vinto con il cuore e il carattere ma non basta solo questo per battere squadre come la Lazio. Siamo stati freddi, avevamo quel pizzico di paura anche della Lazio ma sapevamo che era una partita delicata anche per loro. 

 Pellegrini e Cristante sono entrati benissimo, sono ragazzi forti, sono un patrimonio per la Roma e non dico che vanno coccolati, perché è un po’ troppo, ma vanno tutelati anche quando le cose non gli riescono perché sono forti e sono ragazzi per bene”.

 VIDEO mixed zone: Daniele DE Rossi

Trapani-Siracusa: 2-1, partita di arresto per gli aretusei, il Trapani continua la sua corsa

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4ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Provinciale di Trapani 29 settembre ore 20:30

Trapani-Siracusa

Siamo giunti alla quarta giornata di campionato, gli aretusei dovranno disputare il primo derby della stagione calcistica di Serie C contro il Trapani allo Stadio Provinciale.

Primo Tempo 20:33 – Al secondo minuto primo calcio d’angolo per il Trapani ma la palla si perde nella mischia.

All’8′ Vazquez cerca da subito la porta del Trapani, ma trova pronto Dini che afferra la palla.

Calcio d’angolo battuto da Celeste al 19‘, ma l’azione viene bloccato da un giocatore del Trapani.

Rimessa laterale al 21‘ battuta da Orlando. Fallo su Ferreira, assegnato calcio di punizione per il Trapani al 24‘, lancio di Corapi, ma l’azione viene deviata dal Siracusa.

Al 26′ prima ammonizione del gioco, cartellino giallo per Di Sabatino. Calcio di punizione in favore dei granata, batte Taugourdeau e il pallone finisce in rete.

Trapani-Siracusa: 1-0

Prima ammonizione al 32′  per il Trapani, cartellino giallo per Tulli per un fallo su Celeste. Nessun recupero, il primo tempo si chiude con il vantaggio del Trapani.

Trapani-Siracusa: 1-0

Secondo tempo 21:34 –  A inizio del secondo tempo primo cambio per a squadra di Mister Pagana: Celeste viene sostituito da Diop.

Palermo ci prova al 47‘ ma la palla finisce oltre la traversa. Al 53′ Messina salva la porta da un tiro del Trapani, il tiro sarebbe stato comunque fuori gioco.

Al 56‘ secondo cambio per il Trapani: Aloi prende il posto di Scrugli. Al 67′ Ramos si trova solo davanti al portiere e segna il secondo goal.

Trapani-Siracusa: 2-0

Al 68‘ secondo cambio per il Trapani: Evacuo prende il posto di Nzola. Anche il Siracusa effettua il cambio; fuori Rizzo ed entra Catania.

Parapiglia in area di difesa granada, al 72‘ goal di Catania.

Trapani-Catania: 2-1

Al 73‘ ulteriore cambio del Siracusa: Palermo viene sostituito da Giovanni Fricano. Al 76′ buco della difesa del Trapani, batte Del Col, ma la palla sguscia via. Ci riprova Vazquez, ma nulla di fatto la palla finisce tra le braccia di Dini. Al 79′ ci rirova di Diop ma ancora nulla da fare. Gli aretusei non si perdono d’animo e combattono sino alla fine.

All’85′ cambio per il Siracusa esce Orlando ed entra Bertolo. All’89′ ammonito Di Sabatino, Siracusa gioca in 10.

Quattro minuti di recupero, arriva il fischio finale.

Trapani-Siracusa: 2-1

 

 

 

FORMAZIONE

TRAPANI: Dini, Ramos, Pagliarulo, Taugourdeau, Ferreira, Nzola, Mulè, Scrugli, Corapi, Tulli, Golfo.

A disposizione: Kucich, Ingrassia, Da Silva, Ferretti, Aloi, Evacuo, d’Angelo, Dambros, Garufo, Toscano. Mastaj.

Allenatore: Vincenzo Italiano

SIRACUSA: Messina, Daffara, Di Sabatino, Palermo, Orlando, Turati, Celeste, Tuninetti, Vazquez, Rizzo, Del Col

A Disposizione: Genovese, Bertolo, Boncaldo, Fricano Gia. , Fricano Giov., Mattei, Mustacciolo, Da Silva, Diop, Catania, Fruci, Gomis.

Allenatore: Giuseppe Pagana

Arbitra: Andrea Colombo da Como

a cura di Dionisia Pizzo.

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Salvini a Latina: “Stiamo smettendo di governare il Paese da servi come ha fatto per anni la sinistra”

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Così Salvini ha risposto ai richiami di Mattarella

Il vicepremier Salvini non ha gradito il richiamo del Colle sulla manovra. «Stiamo smettendo di governare il Paese da servi come ha fatto per anni la sinistra. La manovra economica stavolta la facciamo da Roma e per gli italiani», ha detto dal palco della festa della Lega a Latina dopo aver promesso che cambierà la legge Fornero. Ha poi aggiunto: «questo lo devono capire a Bruxelles, a Berlino e anche in qualche colle di Roma…». Il riferimento a Sergio Mattarella é stato accolto da fischi e buu dalla folla.

Di Maio a Mattarella: “Non deve preoccuparsi, sulla “manovra del popolo, è tutto sotto controllo”

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Di Maio a Mattarella: “Non deve preoccuparsi, sulla “manovra del popolo, è tutto sotto controllo”

“Mattarella non deve preoccuparsi. Questa ‘manovra del popolo’ ha proprio la finalità di creare le condizioni per poi poter ridurre questo debito”. Così Luigi Di Maio risponde al monito del Capo dello Stato sull’equilibrio dei conti.

Migranti, crescono gli arrivi dalla Turchia: i dettagli

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I migranti partono dalla Turchia per arrivare in Grecia

A dare la notizia è il quotidiano tedesco Die Welt, entrato in possesso di un documento interno della Commissione europea, secondo il quale vi è stato un netto aumento degli immigrati irregolari che hanno fatto ingresso nell’Unione Europea nel 2018, rispetto all’anno precedente, per la maggior parte proveniente dalla Turchia.

Secondo i dati, tra gennaio e la metà di settembre di quest’anno sono entrati nel territorio della Ue dalla Turchia 38.687 immigrati irregolari, con un incremento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2017. In particolare, in Grecia sono entrati 36.423 migranti, dei quali 12.147 attraverso i confini terrestri. Altri 1.965 immigrati irregolari provenienti dalla Turchia hanno fatto ingresso in Italia, mentre in Bulgaria sono stati 239 e a Cipro 71.

Poco meno della metà dei migranti irregolari che hanno fatto ingresso nella Ue per vie terresti hanno passaporto turco. I dati della Commissione europea dimostrano la ridotta efficacia dei controlli effettuati dalle autorità turche, dopo l’accordo siglato da Ankara con la Ue nel 2016. In cambio, la Turchia ha ricevuto 3 miliardi di euro, come contributo per l’implementazione dei controlli alle frontiere e per l’accoglienza dei migranti che vengono respinti dalla Ue. (Il Mattino)

Mertens a KK: “I cartellini dati e non dati sono che cose che fanno arrabbiare. I cori?…”

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Le parole di Dries Mertens a Radio Kiss Kiss Italia

L’attaccante belga Dries Mertens ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine di Juventus-Napoli: “Abbiamo fatto bene, abbiamo giocato e creato molte occasioni, purtroppo a volte devi buttarla dentro di più. Ci sono state piccoli episodi che hanno cambiato la partita, i cartellini dati e non dati sono che cose che fanno arrabbiare, ed è difficile poi continuare a giocare, poi peccato anche per l’occasione di Callejon, se avesse segnato saremmo andati sul 2 pari, invece poco dopo è arrivato il 3 a 1. Non so se Banti ha aiutato la Juve, sono sicuramente scelte che fanno arrabbiare, ma preferisco parlare di noi. Cori contro Napoli? Dispiace, ma più che altro ho sentito i nostri tifosi che cantavano, e questo ci fa piacere. Il campionato non è finito, è difficile ma noi vogliamo restare lì fino alla fine”.  

Alvino denuncia: “Cori razzisti contro Koulibaly, questa è la civilissima Torino”

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Alvino denuncia: “Cori razzisti contro Koulibaly, questa è la civilissima Torino”

Carlo Alvino è intervenuto ai microfoni di TV Luna nel post partita di Juventus-Napoli, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Uno stadio intero che inneggiava al sapone, al Vesuvio sui napoletani. Ormai sono cori che mi danno solo fastidio. Nel 2018 ancora… I buu contro Koulibaly ci sono scappati, questa sarebbe la civilissima Torino: sono legati alle caverne! E’ una storiaccia, davvero una tristezza”. 

Ancelotti in Conferenza: “La sconfitta non ci pesa, sappiamo di aver fatto un buon lavoro”

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Ancelotti in Conferenza: “La sconfitta non ci pesa, sappiamo di aver fatto un buon lavoro”

Ecco le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ai giornalisti dalla sala conferenze dell’Allianz Stadium dopo il match contro la Juventus a Torino:

“Non è una sconfitta che pesa in quanto siamo consapevoli di aver fatto un buon lavoro. Abbiamo sofferto quando la Juve ha messo vigore, ci siamo intimoriti. Poi abbiamo giocato molto in dieci uomini, ma anche il controllo della gara nonostante l’inferiorità. Tra i nostri Allan è stato il migliore con una prima parte giocata benissimo, siamo stati solo rimasti intimoriti dalla ripresa della Juve

“La gestione dell’arbitro è stata superficiale. I cori allo Stadium? Ho un pensiero, ma lo tengo per me… Mi hanno dato molto fastidio i cori verso la città, ma non verso di me. Ci sono abituato.

La gestione del momento è difficile, qui si sa che il momento difficile arriva. Abbiamo cercato di posticiparlo, ma l’abbiamo gestita male. Non abbiamo avuto coraggio.

Per quanto riguarda Ronaldo: è il solito Cristiano. Un giocatore molto importante nell’economia della partita, è determinante. Un piacere che Ronaldo sia qui in Italia”.