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Meret verso la convocazione per Udinese: le ultime

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Arrivano buone notizie in casa Napoli, Alex Meret potrebbe essere convocato in vista della trasferta di Udine

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport titola così “Triplo regalo per Carlo Ancelotti” il punto della situazione infortuni in casa Napoli. Come si legge sulle pagine del giornale, il tecnico di Reggiolo in vista della trasferta di Udine potrà avere a sua disposizione Alex Meret. Oltre al giovane portiere, che potrebbe essere nella lista dei convocati in vista della partita alla Dacia Arena, Ancelotti potrà contare anche su Faouzi Ghoulam e Amin Younes che sono ritornati ad allenarsi a pieno regime.

Torre del Greco, al via l’evento “Devozioni” per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano

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Al via l’evento a Torre del Greco per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano

Al via la manifestazione “Devozioni – Itinerari religiosi e popolari tra l’Immacolata, il Vesuvio e il Parroco Santo”,  evento promosso dal Comune di Torre del Greco e cofinanziato dall’Assessorato allo Sviluppo e alla Promozione del Turismo della Regione Campania con i fondi POC 2014-2020, dedicato alla religiosità sacra e popolare per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano e la centenaria festa dell’Immacolata.

Il progetto, realizzato con la direzione artistica di Gigi Di Luca, ha l’obiettivo di valorizzare la città di Torre del Greco, attraverso percorsi di fede non solo spirituale ma di vera e propria passione per la città. Il primo appuntamento dedicato alla religiosità sacra e popolare è previsto per alle ore 16.30 di venerdì 12 ottobre presso il Porto di Torre del Greco. In questa occasione verranno accolte le reliquie di Vincenzo Romano che arriveranno via mare dall’isola di Procida; alle ore 17.30 seguirà la processione per le vie del centro storico della città accompagnata dalla banda di Torre del Greco fino a Piazza Santa Croce, dove alle 19.00 sono previsti i saluti del Vescovo Ausiliare, della Regione Campania e del Sindaco Giovanni Palomba. A seguire sul sagrato della Basilica di Santa Croce ci sarà l’azione teatrale “L’attesa” per la drammaturgia e la regia di Davide Sacco con gli attori Ernesto Lama e Gina Perna, la danzatrice Candida Sorrentino e il chitarrista Aniello Palomba.

“L’Attesa come senso di incontro tra la storia antica e la storia moderna – spiega Davide Sacco – che si muove attorno a questa enorme figura di Vincenzo Romano. Un percorso di fede e di commozione che, tramite canti e parole, rievocherà quello che è stata la grande vita di un semplice uomo che, proprio nel suo essere semplice, ha reso possibile l’impossibile, ovvero arrivare ai cuori della gente e creare un ponte d’amore. In scena due grandi artisti del panorama teatrale campano e nazionale: Gina Perna ed Ernesto Lama. Con la scenografia naturale della Basilica di Santa Croce, i due attori daranno vita a un atto di fede e arte in memoria di quello che è stato un uomo di Dio in mezzo al popolo.”

Inoltre al via il 13 Ottobre presso la Galleria d’arte Mediterranea di Torre del Greco la prima mostra del programma, ovvero la mostra di pittura “Storie del Santo Vincenzo Romano raccontate dai pittori” che sarà aperta al pubblico fino al 28 Ottobre.

Gravina: “Cori razzisti? Giusto chiudere le curve. De Laurentiis mi ha folgorato”

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Le parole di Gravina, presidente della Lega Pro, sulla questione cori razzisti e il suo pensiero su Aurelio De Laurentiis

Il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina che si prepara a diventare il prossimo presidente della FIGC, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Mattino, in cui parla della questione cori razzisti e il suo pensiero su Aurelio De Laurentiis

Gravina, il nostro è uno sport malato, nello stadio si dileggiano i vivi e i morti, si tifa per il fuoco del Vesuvio. Cosa farà?
«È vero, siamo alla mercé della legge del branco, di gente che va allo stadio per insultare l’avversario. Ma le norme ci sono, mi sembra che punire le società con la responsabilità oggettiva non sia una cosa di poco conto. Ma è evidente che i club possono isolare chi si rende protagonista di cori razzisti o di discriminazione territoriale. Possono e devono farlo».

Giusto chiudere le curve?
«Sì, anche se dispiace che paghino tutti, anche quelli per bene. Perché sono pochi i maleducati che rendono gli stadi posti così poco ospitali. Ma la norma che porta alla chiusura delle curve è giusta soprattutto quando non c’è collaborazione da parte delle società a individuare i singoli colpevoli. Perché i maleducati possono essere anche pericolosi».

Davvero è solo maleducazione?
«Non possiamo pensare che faccia parte della cultura del nostro popolo inneggiare al Vesuvio o urlare Napoli colera, o fare i “buu” ai giocatori di colore. Credo che il nostro lavoro debba partire dai settori giovanili, da un sistema in cui i ragazzini in mezzo al campo spinti dai genitori sugli spalti, offendono il rivale. Ecco, l’etica è uno dei nostri capisaldi».

Fischiare la sospensione della gara come ha fatto Gavillucci per i cori contro Koulibaly in Sampdoria-Napoli è giusto o sbagliato?
«Non è una esagerazione. Le norme attuali puniscono i razzisti in maniera particolarmente tollerante. C’è la responsabilità oggettiva e continueremo ad applicarla se non c’è collaborazione da parte delle società».

De Laurentiis l’ha incontrata e ha pronunciato parole nei suoi confronti che sanno di endorsement.
«Anche io sono rimasto folgorato dalla sua finta lontananza dal mondo e dai problemi della Federcalcio. Sa tutto, di ogni aspetto. E sono contento che anche a Bari la sua famiglia stia portando avanti un progetto imprenditoriale serio, moderno, assai apprezzato da tutti. Il suo spirito imprenditoriale può essere da esempio anche per la Figc».

Anche lui lamenta la mancanza di una legge per gli stadi.
«E ha ragione. Pure quando dice che non è pensabile che si possa pensare di fare solo le partite perché per rientrare di un investimento così importante bisogna immaginare bar, ristoranti, parcheggi… insomma realtà che possono rendere 365 giorni l’anno. Non solo il giorno della partita».

Lei che pensa di fare?
«Si chiama “Stadio Italia”: affiancheremo il legislatore per superare gli intoppi legati alla burocrazia, provando a individuare dei fondi speciali. Perché non penso solo al restyling dagli stadi delle grandi città, ma anche ai piccoli stadi nei paesi».

Al Sud siamo messi peggio?
«Da meridionalista non pentito, come amo definirmi, devo dire di sì. Ma è l’Italia che è indietro rispetto alle altre Nazioni».

Napoli sta puntando alle Universiadi per il rifacimento delle sue strutture sportive. Lei pensa a qualcosa di simile?
«Nei prossimi giorni presenteremo la candidatura italiana per l’Europeo del 2028: serve l’entusiasmo per un grande appuntamento internazionale. E poi l’esperienza per non ripetere gli errori commessi nel 1990 e di cui portiamo ancora addosso le conseguenze».

Perché dal 2001 una squadra del Centro-Sud non vince lo scudetto?
«Questione di organizzazione. Ci sono società del Nord meglio strutturate. Anche se adesso mi pare che il gap si stia riducendo». 

Gravina, ma Allan può giocare nella nostra Nazionale?
«Ma in generale, se ci sono le condizioni perché prenda il passaporto italiano e la sua voglia, perché no?».

Archeo Vesevus riconosciuta European Community of Sport 2020

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I comuni di Torre Annunziata (capofila), Boscoreale, Pompei, Portici, Ercolano, Boscotrecase e Trecase riconosciuti come European Community of Sport 2020.

La Comunità Archeo Vesevus, composta dai Comuni di Torre Annunziata (capofila), Boscoreale, Pompei, Portici, Ercolano, Boscotrecase e Trecase, è stata riconosciuta European Community of Sport 2020.

I sette Comuni vesuviani si sono uniti per seguire un obiettivo condiviso: promuovere l’attività sportiva e il turismo nel loro territorio, ed è arrivato il prestigioso riconoscimento di Aces Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport. Un riconoscimento che Aces Italia e Aces Europa assegnano ogni anno alle città meritevoli nel campo delle iniziative sportive, della promozione e nell’educazione allo sport.

Tre gli ambiti principali sui cui verte l’analisi di Aces, vi sono le attività sportive sul territorio, società, impianti, eventi internazionali ospitati; iniziative legate all’attività motoria come elemento per la tutela della salute, soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione; turismo sportivo. Tutti requisiti che questa Comunità possiede, accertati con vari sopralluoghi dei commissari di Aces Italia.

La Comunità Archeo Vesevus è stata premiata per essere un esempio in cui lo sport è davvero per tutti, con un occhio di riguardo alla salute, all’integrazione, all’educazione e al rispetto, che sono i principali obiettivi di Aces Europe.

I sindaci della Comunità Archeo Vesevus prenderanno parte alla cerimonia di assegnazione ufficiale che si terrà a Roma al Salone d’Onore del Coni il 12 novembre, dove ritireranno la targa, mentre il prossimo anno prenderanno in consegna la bandiera durante il Gran Gala Aces Europe Awards al Parlamento Europeo di Bruxelles.

«Sono particolarmente soddisfatto e felice di aver conseguito questo ambìto riconoscimento che ci fa onore – spiega Francesco D’Aquino, assessore allo Sport -. Il titolo di Comunità dello Sport per il nostro territorio contribuirà a dare una maggiore visibilità alla pratica sportiva e alla promozione dei valori ad essa collegati».

«Questo riconoscimento – aggiunge il sindaco Antonio Diplomatico – dovrà essere per tutti noi un impulso per mettere in campo nuove iniziative che servano a promuovere la pratica sportiva, e coniugarla con salute, uno stile di vita sano e inclusione sociale. La Comunità Archeo Vesevus dovrà essere anche opportunità per una sinergia finalizzata a sviluppare innovativi progetti per il miglioramento degli impianti sportivi, e per iniziative sportive».

Catania 18 arresti tra cui un ex deputato regionale

C’è anche un ex deputato regionale siciliano tra le 18 persone arrestate per mafia all’alba di oggi a Catania nell’ambito dell’operazione “Aquila”.

Raffaele Nicotra, ex deputato regionale ed ex sindaco di Aci Catena detto “Pippo” ex deputato Udc poi transitato nel Pd, è stato arrestato dai Carabinieri nell’ambito di un maxi blitz dei Carabinieri.

Coinvolti, secondo la Procura distrettuale antimafia che ha chiesto al Gip la misura cautelare, dei personaggi della mafia di quel comprensorio riconducibili al clan Ercolano-Santapaola”. Indagati a vario titolo per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsioni con l’aggravante del “metodo mafioso”, scambio elettorale politico mafioso, tentato omicidio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi. I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, dalle prime ore del mattino, stanno eseguendo un provvedimento restrittivo in Acireale e Aci Catena emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e dalla Compagnia Carabinieri di Acireale, hanno consentito, tra l’altro, di accertare, anche grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, la responsabilità degli indagati in ordine alla loro appartenenza a due “gruppi” storici della “Famiglia” di Catania, nonché all’imposizione del “pizzo” nei confronti di diversi imprenditori locali nell’arco di svariati anni.

L’immagine è tratta da skytg24.

Adduso Sebastiano

De Laurentiis: “Ancelotti è entusiasta di Napoli. Rinnovi? Siamo a lavoro per Zielinski”

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Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista di Carlo Ancelotti, di Maurizio Sarri e dei suoi giocatori

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui parla dell’arrivo di Carlo Ancelotti, di Maurizio Sarri e dei suoi giocatori, soffermandosi su Lorenzo Insigne e Piotr Zielinski

Quando nasce in De Laurentiis la “pazza”idea Ancelotti? 

“Erano anni che avevamo contatti telefonici, ogni tanto Carlo si informava di nostri calciatori e io con lui dei suoi. Mi aveva colpito il suo equilibrio ma anche la sua educazione, perché quando intuiva che non ci sarebbero stati margini per trattative non insisteva”. 

Il capolavoro di De Laurentiis si chiama Ancelotti? 
“Sono fiero di aver individuato un uomo del suo livello, non solo professionale. Io credevo, tre anni fa, di aver incontrato un allenatore che sarebbe rimasto qua per un lungo periodo, avrei potuto trattenerlo, perché aveva altri due anni di contratto. Ma ad un certo punto è diventata solo una questione di danaro…”. 

Ci mancava Sarri… 
“E’ strano questo mondo in cui, di colpo – attraverso l’ambiente, l’impatto mediatico o certi opinionisti – si stabilisce che un contratto vada adeguato. Ma allora che valore ha quell’accordo appena scritto? Tenga presente che noi eravamo già passati da 700.000 euro a 1.550.000. Poi una volta ho sentito dire: al prossimo accordo voglio arricchirmi. E mi sono chiesto: allora le dichiarazioni sull’amore per la città? Io ci avevo creduto, però poi mi sono domandato: e se mi stesse usando come sponda?”. 

E ora? 
“L’altro giorno Carlo era a Ischia, mi ha telefonato entusiasta: Aurelio, io qui ci potrei restare anche sei anni”. 

Siamo già nel futuro… 
“Con lui si vive un rapporto umano, discutendo amabilmente dei reciproci interessi. E se parlo di calcio, non si offende: prima del Liverpool, al mattino, gli ho telefonato…”. 

Alle sette, anche a lui…? 
“Diciamo. E così, ho espresso pareri. E lui con garbo, autorevolezza e autorità, mi ha detto: presidè, stai tranquillo, la vinciamo. L’ho preso in parola e all’87esimo ho detto: ma vuoi vedere che succede? E’ successo. Non può capire la mia reazione”. 

Insigne è diventato il giocatore italiano più forte? 
“Non mi ha stupito. E’ un prodotto del Napoli e di Napoli, città complicata nella quale è più difficile che altrove essere profeta in Patria. Un altro, al suo posto, avrebbe potuto dire: ma chi me lo fa fare? E invece ha dimostrato di essere uomo, ha una testa per ragionare. E per me è uno di famiglia”.

Il prossimo rinnovo sarà Zielinski? 
“Quella di Piotr è una partitura ancora tutta da scrivere e da immaginare. Il vero Zielinski non è stato ancora visto appieno e codificato del tutto e questa altalena forse genera in lui un’insicurezza a cui saprà ovviare”.

Siamo a tre lustri di De Laurentiis… 
“Settembre 2004 è stato il momento magico di questa epoca: aver rilevato il Napoli dal fallimento, averlo portato dove siamo, con l’ammirazione internazionale e un futuro che ci aspetta”. 

Lo immagina? 
“Vincere in Italia e in Europa”. 

Hamsik: “I punti persi contro la Stella Rossa posso pesare, contro il PSG sapremo cosa fare”

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Le parole di Marek Hamisk, capitano e centrocampista nella nazionale slovacca

Il centrocampista e capitano slovacco del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato delle dichiarazioni raccolte da Pravda all’arrivo al ritiro della propria nazionale.

Contro il Liverpool? Abbiamo giocato una partita fantastica, ci siamo divertiti tutti. Il Liverpool ha una potenza offensiva incredibile e noi non gli abbiamo concesso di tirare in porta, non c’è molto altro da commentare”

Girone Champions League? Nel primo match del girone non siamo stati capaci di superare la Stella Rossa in trasferta a Belgrado, magari quei due punti potrebbero contare alla fine del raggruppamento”

Prossimo avversario il Paris Saint-German? E’ un altro club con una forza d’assalto offensiva simile a quella del Liverpool. Sappiamo contro chi dovremo giocare, e sappiamo cosa dovremo fare. Non sarà un match con qualche sorpresa, il PSG ha dei calciatori che tutto il mondo conosce. Però adesso penso alla nazionale e alle due partite che dovremo affrontare”

Casertana – Fontana: Gara giocata bene, siamo mancati in fase di finalizzazione (VIDEO)

Vittoria nel derby e passaggio del turno per la Juve Stabia. Le Vespe superano 0-2 la Casertana al Pinto grazie alle reti di El Ouazni e Paponi. Nel post gara, il tecnico dei falchetti, Gaetano Fontana, ha analizzato la gara.

Queste le parole dell’ex allenatore stabiese:

Abbiamo fatto tanto possesso palla ma siamo mancati in fase di finalizzazione; è ovvio che quando ci sono così tanti incontri ravvicinati, si cerca di gestire le forze ruotando i calciatori e gli imprevisti sono da mettere in preventivo.

Valuto positivamente la nostra prestazione; abbiamo trovato fluidità di palleggio e mi auguro che questo possa essere un crescendo e un punto di partenza. La nostre difficoltà nascono dal ritiro perche eravamo partiti con basi diverse: nelle battute finali del mercato sono poi arrivati tanti calciatori nuovi, ed importanti, ed ovviamente non c’è stato molto per lavorare con loro. Siamo anche in un momento sfortunato, in cui subito prendiamo gol ma facciamo fatica a farne.

Probabilmente è un bene incontrare subito il Catania perchè gli stimoli ci faranno dare il massimo. Avremo di fronte una squadra costruita per la Serie B. Daremo il massimo per rialzarci contro un grande avversario.

Juve Stabia? E’ stata un’emozione forte riabbracciare dirigenti, staff e lo stesso Fabio, mio compagno di viaggio fino a pochi mesi fa ed ora avversario, ma amico.

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Bruno El Ouazni: “Felice per i miei gol. Ho sempre tifato Juve Stabia e sono felice di aiutare le vespe”

Caserta– Nella sala stampa del Pinto, dopo la vittoria della Juve Stabia per 0-2 sulla Casertana, abbiamo sentito il bomber delle vespe Bruno El Ouazni:

“Castellammare è una piazza abituata a nomi importanti. Sapevo che il mio nome non avrebbe infuocato la piazza ma sto cercando piano piano di conquistarmi lo spazio sia nel cuore dei tifosi che nello scacchiere del mister. Sono felice dei miei gol e del mio inizio di stagione, anche se spero di giocare di più.

 Il gol? Si è creata una buona occasione e sono stato bravo e veloce a sfruttarla. Il manto erboso non era in buone condizioni ed è stato difficile giocarci.

Dediche per il gol? Lo dedico a me. Sto lavorando bene e con, tanta umiltà, sto dando il mio contributo. Il ds Polito ha creduto in me e io sto ripagando la fiducia della società.

Catanzaro? La vittoria di stasera ci da ulteriore fiducia in vista del campionato. Siamo un grande gruppo e arriviamo carichi alla gara di martedi. Domani ci riposiamo e poi pensiamo ad una gara difficile.

Dell’esperienza stabiese, finora, mi sta piacendo l’unità del gruppo. Il mister sta dando fiducia a tutti e tutti dobbiamo ripagare la fiducia. Siamo una squadra con tanti giocatori forti, non ci sono prime e seconde scelte. Ho sempre tifato Juve Stabia e giocare per le vespe per me è straordinario. I tifosi sono stati encomiabili anche questa sera. Sono sempre pronti a sostenerci e li ringrazio.”

Giudice sportivo, stangata per la Juve Stabia!

Poco prima della vittoriosa trasferta di Caserta, la Juve Stabia ha subito una stangata da parte del giudice sportivo. Ben 5000 euro di multa per cori razzisti. Questo il comunicato:

 

“Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nelle sedute dell’8 e 9 Ottobre 2018 ha adottato verso le società le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

AMMENDA

€ 5.000,00 JUVE STABIA perché alcuni sostenitori durante la gara intonavano un coro inneggiante alla discriminazione razziale (r.proc.fed.,r.c.c.).”

Caserta: “Vittoria frutto del lavoro. Stiamo recuperando gli infortunati”

Caserta– Nella sala stampa del Pinto, dopo la vittoria della Juve Stabia per 0-2 sulla Casertana, abbiamo sentito il tecnico delle vespe Fabio Caserta:

Sono felice della prova dei miei ragazzi. Stanno tutti ascoltando i miei consigli e questo mi rende orgoglioso. Dico loro di sacrificarsi sempre perchè gli anni passano per tutti e non si sa se avranno altre occasioni.

I gol degli attaccanti? Gli attaccanti sono fondamentali se aiutano la squadra e, gli attaccanti a mia disposizione, lavorano tantissimo per la squadra.

Infortuni? Stanno rientrando tutti, spero di averli tutti a disposizione già per Catanzaro. Ora abbiamo una settimana di stop prima della gara del Ceravolo, dobbiamo ricaricare le pile in vista dei prossimi difficili impegni.

Multa? Non so cosa abbia sentito l’arbitro, non è successo nulla e confido nel buon senso di chi di dovere.”

Filippi: “Prestazione eccellente. Ora ricarichiamo le batterie”

Caserta– Nella sala stampa del Pinto, dopo la vittoria della Juve Stabia per 0-2 sulla Casertana, abbiamo sentito il dg delle vespe Clemente Filippi:

“Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno giocato oggi. Non era facile giocare 120′ e fare una prestazione del genere contro una Casertana che ha schierato anche molti titolari. Siamo felici del passaggio del turno che ci garantirà anche la possibilità di far giocare in futuro chi gioca meno in campionato.

Multa per cori razzisti? Ero allo stadio e non ho sentito nulla. Abbiamo mandtao subito reclamo, vogliamo capire cosa è stato scritto nel referto. Faremo ricorso sicuramente. 5000 euro di multa sono un’enormità, lavoreremo affinchè esca fuori la verità.

Ora riposiamo e recuperiamo energie, poi lavoreremo in vista della difficile gara di Catanzaro. Dobbiamo sfruttare al meglio il riposo in vista dei tanti impegni futuri”

Casertana- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Caserta– Una Juve Stabia stoica batte 0-2 la Casertana al Pinto e supera il turno in Coppa Italia. Di El Ouazni e Paponi le reti che hanno regalato il passaggio del turno alle vespe. Queste le pagelle dei gialloblu:

VENDITTI 7: Ottimo l’esordio stabiese per il portiere di proprietà dell’Ascoli. Quasi sempre sicuro nelle uscite. Provvidenziale al 92′ su una botta da fuori di D’Angelo e al 118′ su tiro di Castaldo.

SCHIAVI 6.5: Il terzino scuola Napoli è un motorino instancabile. Nel primo tempo si gioca quasi solo sulla sua fascia, serve un cross al bacio per Sinani. Buona prova anche in copertura.

VICENTE 6: E’ adattato al ruolo di difensore centrale ma disputa una gara tutto sommato sufficiente.

DUMANCIC 6.5: Il croato tiene a bada Chiacchio prima e Castaldo poi. Potrà essere molto utile anche in campionato.

FERRAZZO 6: Partita senza lode ne infamia per lui. Non ha i 90′ minuti nelle gambe e, infatti, soffre i crampi nella ripresa ed è costretto ad uscire.

CASTELLANO 6: Si limita al compitino e non sbaglia. Il giovane centrocampista dell’Ascoli supera la prima prova da titolare.

LIONETTI 6: Stesso discorso fatto per Castellano. Nella prima frazione, i due, soffrono le incursioni dei falchetti ma, a lungo andare, escono fuori e portano a casa la sufficienza.

STALLONE 6: Si vede poco in fase offensiva, da una mano in ripiegamento. (MEZAVILLA 6.5: Entra nel momento in cui le vespe calano e da una grossa mano a tenere in piedi la baracca)

AKTAOU 6: Schierato nel ruolo inedito di esterno d’attacco, prova a saltare spesso l’uomo ma i risultati sono alterni, anche a causa della poca benzina a sua disposizione. Crescerà. (MASTALLI 6: Non una grande prova la sua ma riesce comunque ad essere sufficiente.)

BRUNO EL OUAZNI 7: Ha il grande merito di sbloccare una gara difficile trovando il jolly con un bolide dall’interno dell’area di rigore.

CALO’ 6.5: Entra lui e la musica cambia. Regista dal piede sopraffino, la sua titolarità è praticamente fondamentale.

PAPONI 6.5: Al 119′ ha la forza di provare uno sprint solitario e di chiudere il match con un preciso diagonale.

 

Coppa Italia, Casertana-Juve Stabia 0-2, il tabellino del match: El Ouazni-Paponi!

Coppa Italia, Casertana-Juve Stabia 0-2

Si è giocato allo stadio Pinto di Caserta il primo turno eliminatorio della fase diretta della Coppa Italia di Serie C tra Casertana e Juve Stabia. L’ex calciatore stabiese, ex anche allenatore delle Vespe, Gaetano Fontana, affronta il suo passato e il suo ex secondo, Fabio Caserta.

Così in campo:

CASERTANA – Adamonis, Rainone, Blondett, De Marco, Lorenzini, Cigliano, Santoro, Padovan, Ferrara, Mancino, Chiacchio. A disp. Russo, Zivkovic, Zito, Ciriello, Vacca, D’Angelo, Floro Flores, Castaldo, Romano, Pinna. All. Fontana

JUVE STABIA – Venditti, Schiavi, Vicente, Dumancic, Aktaou, Lionetti, Castellano, Ferrazzo, Sinani, Stallone, El Ouazni. A disp. Branduani, Cotticelli, Calò, Allievi, Paponi, Canotto, Marzorati, Troest, Mastalli, Vitiello, Carlini, Mezavilla. All. Caserta

PRIMO TEMPO

Partiti, palla alla Casertana. Ci prova Padovan al terzo minuto, ma il suo tiro è deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi Lorenzini calcia alto dall’interno dell’area di rigore. Minuto 11, fuori Rainone per infortunio e dentro Pinna. Ci prova la Juve Stabia, prima Sinani e poi Stallone non riescono a trovare la conclusione vincente con la difesa che ribatte. La Casertana risponde con un cross dalla sinistra che Mancino prova a girare di prima intenzione: palla a lato. Lionetti perde una velenosa palla che il giovane Chiacchio spara sulla traversa a tu per tu con Venditti: minuto 14. E’ la Casertana a provare maggiormente la conclusione con Santoro che calcia a lato. Fallo su Aktaou, giallo per Ferrara. Al 25esimo minuto è Sinani che prova l’azione personale ma poi calcia male da lontano e la palla si spegne sul fondo. La Juve Stabia insiste con Aktaou che serve Schiavi, traversone al centro per Sinani che colpisce la traversa di testa. Giallo per Pinna che strattona El Ouazni in ripartenza. Giallo a Lionetti per fallo in uscita di un calciatore della Casertana. Sale l’intensità stabiese, Ferrazzo scappa a sinistra e cerca il cross ma El Ouazni commette fallo su Adamonis. Dopo 2 minuti di recupero, termina il primo tempo sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Fuori Chiacchio e dentro Castaldo per la Casertana. Calcio d’angolo per i padroni di casa, Venditti esce a vuoto ma poi riesce a rimediare subendo fallo. Fallo su Ferrazzo, giallo per Blondett. Al minuto 7 Stallone calcia al volo con il piede destro dal limite dell’area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo: palla a lato non di tanto, brividi al Pinto. Giallo anche per Sinani per fallo a centrocampo. Cambio per le Vespe: dentro Mezavilla e fuori Stallone. Occasionissima per i padroni di casa: Padovan serve Castaldo che calcia subito, ma la sfera finisce a lato al 14esimo. Fuori Cigliano e Mancino e dentro D’Angelo e Romano. Giallo anche per Castellano per fallo su un calciatore della Casertana in ripartenza. Pinna va al traversone col mancino, D’Angelo colpisce di testa e mette a lato. 33esimo, dentro Mastalli e fuori Aktaou per la Juve Stabia. Vengono concessi 5 minuti di recupero. E’ De Marco a rendersi persicoloso con sponda di Castaldo: conclusione che viene messa in angolo da Venditti.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

Per la Juve Stabia dentro Calò, Paponi e Allievi e fuori Ferrazzo, Sinani e Lionetti. Per la Casertana dentro Vacca e fuori Ferrara. La Juve Stabia trova il gol al 10° minuto: El Ouazni si porta palla dal sinistro al destro e scarica sotto la traversa: 0-1! Giallo per Venditti che perde tempo allontanando il pallone.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

Minuto 5, ci prova Padovan ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Giallo per Calò per perdita di tempo. Le Vespe trovano il raddoppio allo scadere: azione personale di Paponi che piazza sul palo lungo. Finisce 0-2, la Juve Stabia passa il turno!

dal nostro inviato a Caserta, Ciro Novellino

Lodi, tutto pronto per il secondo weekend del Festival della Fotografia Etica

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LODI – Grande successo per il primo weekend del Festival della Fotografia Etica  che ha registrato la presenza di oltre 2342 persone, per un aumento di circa l’11% rispetto lo scorso anno.

La nona edizione del festival propone 23 le mostre, interventi di 30 fotografi  e oltre 40 incontri tra pubblico e protagonisti. Da segnalare la grande partecipazione di pubblico alle visite guidate dei fotografi Johnny Miller e Michele Guyot Bourg.

La partecipazione attiva è stata rilevata anche dall’organizzatore  Alberto Prina, che afferma «Siamo contenti perché nel momento dell’apertura dei battenti della manifestazione avevamo l’impressione che le persone ci aspettassero, fossero in attesa del festival. Questo vuol dire che siamo riusciti a portare la fotografia fuori dai fotografi, tra la gente e per la gente. Anche l’attenzione che i media stanno dedicando al festival è un’ulteriore conferma della bontà del lavoro che stiamo facendo. Avanti così!».

Tutto è pronto, quindi, per il secondo weekend di full immersion negli scatti delle 23 mostre, con il seguente programma:

Sabato 13 alle ore 10.30, con la visita guidata alla mostra Storie che fanno la differenza di Ami Vitale a cura di Laura Covelli, presso la Chiesa di San Cristoforo.

Alle ore 11.30, sarà il turno della mostra Terra Vermehla a cura di Tommaso Protti presso Palazzo Barni.

Alle 14.30 inizierà il workshop Le storie dietro le fotografie a cura di Frammenti di Fotografia, presso la Biblioteca Comunale Laudense.

Alle 15.00 sarà il turno del fotografo Filippo Venturi con Fabbricato in Corea – Sogno coreano presso Palazzo Modignani.

Alle 16.30, alla mostra fotografica di FUJIFILM, Arma il prossimo tuo a cura di Roberto Travan e Paolo Siccardi, presso Bipielle Arte.

Sempre alle 16.30, incontro alla mostra fotografica Terra Mala. Living with Poison di Stefano Schirato, presso la Biblioteca Comunale Laudense.

Alle 18:00, visita guidata alla mostra fotografica Vite afgane di Shah Marai a cura di Agence France Press, a Palazzo Modignani.

Sempre alle 18:00, l’incontro “Fotografia sociale: tra documentazione e memoria” con Giulio Di Meo e “WJ: dieci anni di fotogiornalismo” con Giulio Di Meo e Amedeo Novelli. Seguirà aperitivo e proiezioni al Caffè Letterario

Infine alle 22.00 il concerto Serata Swing al Caffè Letterario con Alberto Ferrari.

Domenica 14 ottobre sarà invece scandita secondo il seguente programma.

Alle 10.30 la visita guidata alla mostra fotografica Vite afgane di Shah Marai a cura di Agence France Press, a Palazzo Modignani.

Alle 11.30 Filippo Venturi con Fabbricato in Corea – Sogno coreano presso Palazzo Modignani.

Alle 15.00 la visita guidata alla mostra Storie che fanno la differenza di Ami Vitale a cura di Laura Covelli, presso la Chiesa di San Cristoforo.

Alle 16. sarà il turno della mostra Terra Vermehla a cura di Tommaso Protti presso Palazzo Barni.

Alle 18.00 la mostra fotografica di FUJIFILM, Arma il prossimo tuo a cura di Roberto Travan e Paolo Siccardi, presso Bipielle Arte.

Uccisione della giornalista bulgara: arrestato cittadino romeno

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Uccisione della giornalista bulgara: arrestato cittadino romeno

Un cittadino romeno con un passaporto della Moldova è stato arrestato nell’ambito delle indagini sull’omicidio della giornalista bulgara Viktoria Marinova. Lo riferisce la radio di Stato, citando fonti del ministero dell’Interno, ma precisando che non c’è ancora una conferma ufficiale. Secondo il canale televisivo bTV, la persona arrestata per l’omicidio della giornalista Viktoria Marinova sarebbe un ucraino con cittadinanza romena, che conduceva una vita da barbone. (ANSA)

 

 

 

 

 

 

Morto l’attore Venantino Venantini: ha esordito nel film “Un giorno in pretura”

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L’attore italiano cominciò la sua carriera come comparsa nel celebre film

L’attore italiano Venantino Venantini è morto la scorsa notte all’ospedale di Viterbo per le conseguenze post operatorie di un intervento al femore subito la scorsa estate. La sorella dell’attore, Rossana Venantini, ha dato la notizia direttamente all’ANSA. Rossana ci tiene a ricordare anche che suo fratello “amava al pari il cinema e la pittura, era un bravo attore ma era anche un pittore riuscito che ha partecipato a tante mostre”.

Nato a Fabriano nel 1930, aveva al suo attivo la partecipazione a 150 film. Fisico atletico, ha esordito nel cinema da comparsa in Un giorno in pretura con la regia di Steno. La sua prima parte importante nel 1961 con Odissea nuda, regia di Franco Rossi. In seguito interpreta decine di film alcuni dei quali alcuni divenuti cult come Emanuelle nera, Luca il contrabbandiere, Apocalypse domani e Paura nella città dei morti viventi. È stato diretto da registi quali Claude Lelouch, Ettore Scola, Luciano Salce. I funerali a Roma, nella chiesa dei Sacri Cuori di Maria e di Gesù, il 12 ottobre alle ore 14.30.

CRONACA – Morto l’attore Venantino Venantini: ha esordito nel film “Un giorno in pretura”

Dati Istat, 5 milioni di poveri di cui 1,6 sono stranieri

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I dati sono aggiornati al 2017

Cinque milioni di poveri in Italia, di cui 1,6 milioni sono cittadini di altre nazionalità. È il dato aggiornato al 2017, fornito dal presidente dell’Istat Maurizio Franzini in audizione sulla nota al Def.

In Italia vivono 5 milioni di persone in condizione di povertà assoluta, il picco più alto dal 2005 sia in termini di famiglie (1,778 milioni, pari al 6,9% delle famiglie residenti) che in termini di singole persone (8,4% dell’intera popolazione).

Il fenomeno interessa il 6,2% dei cittadini italiani ossia 3 milioni e  349 mila persone e il 32,3% degli stranieri, che sono pari a 1 milione e 609 mila individui. Deo 5 milioni di persone persone, la metà risiede al Sud.

Boscoreale, bloccato dai carabinieri un 18enne armato: i dettagli

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E’ stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65

I carabinieri della stazione di Boscoreale, nel corso di un servizio di osservazione nel rione di edilizia popolare del Piano Napoli in via Settetermini, hanno tratto in arresto A. T., 18 anni, del luogo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, resosi responsabile di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco clandestina e munizioni.

Il giovane, sottoposto a controlli, ma solo dopo essere stato inseguito e raggiunto non essendosi fermato all’alt, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa che portava con colpo in canna e 12 cartucce nel caricatore. Trovate e sequestrate anche 3 cartucce calibro 32. Dopo le formalità di rito il diciottenne è stato portato nel carcere di Poggioreale.

Vico Equense, 25enne di Sant’Agnello nascondeva dosi di cocaina: arrestato

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Il 25enne nascondeva droga e contanti

Vico Equense, un ragazzo di 25 anni è stato beccato con della droga, nel piazzale antistante la stazione Eav di Vico Equense, dove sostava a bordo di una 500L. Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri per un controllo, in quanto insospettiti dalla presenza del giovane vicino alla stazione.

In base ad una perquisizione da parte dei carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Marco La Rovere, è emerso che il 25enne nascondeva droga e contanti. Il ragazzo in questione sarebbe D. P. , per il quale è scattato l’arresto, dopo anche la perquisizione della sua abitazione.

Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto 51 dosi di cocaina e 1.970 euro in contanti. P. è stato arrestato ed ora è in attesa del processo per direttissima davanti al Tribunale di Torre Annunziata. (Il Mattino)