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Corriere dello Sport – Dubbio Koulibaly per Udine, pronto Makismovic dal primo minuto

Se il senegalese non dovesse farcela ci sarà spazio per il serbo

Kalidou Koulibaly, rientrato in anticipo dal ritiro con il suo Senegal, lavora ancora a parte e resta in dubbio per la trasferta di Udine. Il Napoli ha, come alternativa, il solo Maksimovic (visto l’infortunio di Chiriches). Il difensore serbo a prenderà posto al fianco di Albiol in caso di forfait del numero 26 azzurro.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Potrà recuperare, con calma, in vista della trasferta di Udine. Piuttosto la sua presenza resterà in dubbio per la diffida che, in caso di giallo, lo costringerebbe a saltare la gara successiva, contro la Roma. Eventualmente, contro l’Udinese prenota un posto tra i titolari Maksimovic, rigenerato con l’arrivo di Ancelotti”.

L’uragano Leslie arriva in Portogallo: allertate anche 39 province della Spagna

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Raffiche di vento oltre i 190 km/h

Dopo essersi allontanato dalle Canarie, l’uragano Leslie, declassato a tempesta tropicale, ha raggiunto la costa del Portogallo con raffiche di vento fino a 190 chilometri orari. La prima città ad essere colpita è stata Figueira da Foz, a circa 200 chilometri a nord di Lisbona e si prevede, secondo il Centro nazionale degli uragani degli Stati Uniti e le agenzie meteo spagnola e portoghese, che si sposti durante la giornata di oggi verso il nordest della penisola iberica. Previsti in Spagna venti fino a 100 chilometri orari e piogge intense, fino a 75 litri per metro quadrato in 24 ore.
Diramati allerta rossi e arancione in 39 province, oltre che a Ceuta e Melilla. La tempesta, la peggiore che colpisce il Portogallo dal 1842, ha costretto le autorità a cancellare 29 voli in partenza e arrivo dagli aeroporti di Lisbona e Madeira, e altri 12 in quello di Oporto. A riferirlo è la Agenzia Efe.

Sorrento, la Procura indaga sull’occupazione di suolo pubblico

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Si vuole far luce sulla modalità con cui sono state rilasciate le concessioni

Sorrento, negli ultimi giorni gli agenti della polizia municipale, stanno indagando ed effettuando controlli sul territorio in merito all’occupazione di suolo pubblico. E’ stata la stessa procura di Torre Annunziata, nelle vestiti dei procuratori Rosa Annunziata e Andreana Ambrosino, a delegare tali indagini. I controlli sono effettuati tra le attività commerciali nel cuore del centro storico, ed hanno avuto luogo dopo l’acquisizione  di atti e l’ascolto di firmatari degli esposti sulla base dei quali sono state aperte le inchieste.

Sostanzialmente l’indagine è scattata sulla base del rilascio di concessioni per l’occupazione di suolo pubblico a commercianti e ristoratori insediati tra Marina Grande e le centralissime via Tasso e via Sant’Antonino. Sembrerebbe, in base ad una prima ipotesi, che questi permessi siano stati rilasciati dall’ufficio Attività Produttive senza il preventivo parere del funzionario responsabile dell’ufficio tecnico, quindi senza un accertamento della legittimità urbanistica delle attività gestite dai concessionari. I casi registrati sarebbe almeno 13, e che insieme all’esposto di alcune associazioni firmatarie, ha fatto scattare l’inchiesta.

I dirigenti in un secondo momento hanno chiarito di aver rilasciato le concessioni senza il preventivo parere dell’ufficio tecnico per ragioni di «economia procedimentale, in quanto trattasi di meri rinnovi rispetto all’anno precedente che prevedono l’installazione di tavoli, sedie, ombrelloni e arredi facilmente rimovibili».

Ma non è finita qui, perchè saranno controllate anche alcune pure alcune concessioni rilasciate dagli uffici comunali «sotto condizione», cioè nell’attesa che i beneficiari ottenessero i pareri e le licenze per sanare piccoli e grandi abusi edilizi. (Fonte Il Mattino)

Napoli, occhi su Lazzari: il Torino resta in vantaggio ma può partire un’asta

Sul calciatore ci sono anche Lazio e Inter

Manuel Lazzari sta facendo innamorare tante squadre di Serie A a suon di prestazioni sublimi. Tecnica e corsa le sue armi principali che sfodera e ha sfoderato puntualmente in ogni gara fin qui disputata, a prescindere dall’avversario che gli si presenta davanti. E l’Inter lo sa bene.

Secondo l’edizione odierna di TuttoSport, il Torino è in vantaggio nella corsa all’esterno che ha anche esordito in Nazionale. C’è stato infatti un patto verbale tra i due club, che nell’ultima estate hanno fatto diversi affari come Milinkovic-Savic, Valdifiori e Bonifazi. Ma il Napoli sta facendo seguire con maggiore assiduità il classe ’93, sul quale però ci sono anche Lazio ed Inter. Nell’ultimo mese il club azzurro lo sta osservando più intensamente, ma per ora i granata sono avanti. E potrebbe scatenarsi dunque un’asta.

Promozione- Il Procida vola sulle ali di Cibelli e Costagliola

Promozione- Procida-Quartograd 2-1 

Torna a vincere il Procida dopo le recenti sconfitte contro Sant’Antonio Abate in campionato e Rione Terra in coppa italia (seppure con qualificazione agli ottavi di finale).

La Partita-Al 9’ ottima azione di un ispiratissimo Capuano che calcia da lontano e per poco non impensierisce Lamarra, prima occasione per gli ospiti che partono forte. Al 15’ risponde il Procida con Cibelli che serve Lorenzo Costagliola, il 9 procidano calcia ma il portiere Torino risponde presente. Al 20’ ancora Quartograd in attacco ancora con Capuano che questa volta sfugge a Russo e calcia battendo Lamarra ma la palla termina sul palo, brivido per il Procida con gli ospiti arrivati allo “Spinetti” con tanta determinazione. Al 22’ Napolitano calcia una punizione da distanza abbastanza lontana ma riesce ad impensierire Torino che però se la cava. Al 32’ annullato per fuorigioco il gol a Lorenzo Costagliola, complice la posizione irregolare del fratello Antonio Costagliola in precedenza. La partita è divertente e viaggia su ritmi alti grazie anche agli avversari arrivati allo Spinetti con l’obiettivo di portare a casa i 3 punti. Al 38’ si fa vedere Cibelli con una giocata delle sue, entra in area di rigore ma è bravo Torino ad anticipare in uscita. Al 39’ il solito Capuano che insieme a Di Matteo è sicuramente tra i migliori dei suoi, questa volta il 9 del Quartograd calcia da posizione lontana ma fa partire un bolide che trova però un attento Lamarra. L’arbitro non concede recupero e dopo 45 minuti manda tutti negli spogliatoi, partita divertente ma ferma ancora sullo 0-0-

Il secondo tempo che comincia sui ritmi della prima frazione di gioco, con il Procida che dopo appena 30 secondi colpisce un clamoroso palo con il cross di Costagliola A. che vuole Cibelli, l’attaccante procidano la sfiora soltanto e la palla termina sul palo. Seconda frazione di gioco che vede un Procida in crescita ed il Quartograd ne risente. I padroni di casa attaccano con determinazione, vogliosi di sbloccare il match ed al 14’ ci riescono con il solito Lorenzo Costagliola che viene lanciato in area di rigore da un tocco dolce di Cibelli, il bomber procidano non perdona e batte Torino facendo 1-0. Da sottolineare sull’azione del gol anche l’ottimo lancia dalla difesa di Matteo Trani che ha pescato proprio Gio Cibelli che poi ha appoggiato per Lorenzo Costagliola. Il Procida dopo aver trovato la rete del vantaggio viaggia sulle ali dell’entusiasmo e continua ad attaccare alla ricerca del colpo del KO. Al 18’ si avvicina Cibelli che entra in area di rigore, calcia ma la palla termina di poco fuori. Al 25’ ottima azione di Di Matteo che fa esplodere il mancino ma Lamarra risponde presente. Al 30’ ci prova il subentrato Pianese che calcia col piede debole dall’interno dell’area di rigore ma la palla termina sopra la traversa. Al 41’ Cibelli sfrutta un rinvio sbagliato di Torino e fa partire un pallonetto che per poco non termina in rete, ad un passo dall’eurogol Cibelli. Il Quartograd resiste agli attacchi del Procida e si fa vedere in avanti soprattutto con Capuano e Di Matteo, ma al 47’ sale in cattedra Gio Cibelli che dal nulla si beve la difesa avversaria, entra in area di rigore e fa 2-0, un vero e proprio coniglio dal cilindro da parte del talento procidano con questa giocata da applausi. Il Quartograd nonostante la rete del KO non si arrende e viene giustamente premiato dal gol di Di Matteo arrivato al 50’ su calcio di punizione. Seppure con il brivido nel finale, il Procida vince e porta a casa altri 3 punti preziosi per restare al vertice della classifica, vittoria importante contro un Quartograd che si è dimostrato squadra solida e preparata.

PROCIDA: Lamarra, Muro, Russo, Trani, Annunziata, Di Lorenzo(90’Mammalella), Saurino, Napolitano, Costagliola A.(55’Pianese),Costagliola L.(90’Lubrano V.),Cibelli.

A disposizione: Lubrano W., Varone, Vanzanella, Peluso, Sammartano, D’Orio.

Allenatore: Iovine Giovanni.

QUARTOGRAD: Torino M., Spadera, Isotti, Amoroso, Serino, De Vivo(81’Fiore), Torino V.(65’Pirone),Sorrentino,Capuano,Di Matteo, Raia(68’Gonzales).

A disposizione: Rippa, Saady, Coppola, Caputo, Parisi A., Parisi S. .

Allenatore: Postiglione Enrico

ARBITRO: Di Martino Mauro – Castellammare di Stabia.

ASSISTENTI: Eliso Davide – Castellammare di Stabia ; De Rosa Carmela – Castellammare di Stabia.

AMMONITI: Napolitano, Saurino (Procida) ; Amoroso (Quartograd).

RETI: 14’ L.Costagliola, 92’Cibelli, 95’ Di Matteo.

Napoli, vetture disabili danneggiate dai parcheggiatori abusivi: in ballo la gestione dei posti auto

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“Colpi inferti sulla carrozzeria e ruote squarciate con i coltelli”

Auto di proprietà di portatori di handicap danneggiate nella carrozzeria e alle gomme dai parcheggiatori abusivi di piazza Carolina, a pochi passi dall’edificio della Prefettura di Napoli. È quanto denuncia il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli ipotizzando una ritorsione da parte degli abusivi per obbligare i disabili a parcheggiare altrove e avere la gestione dei posti loro riservati.

“Auto danneggiate con colpi inferti sulla carrozzeria e ruote squarciate con i coltelli. Questa è la squallida e criminale vendetta dei parcheggiatori abusivi che operano a piazza Carolina nei confronti degli aventi diritto al posto auto per disabili. Da tempo la comunità residente e il sottoscritto denunciano il comportamento camorristico dei parcheggiatori abusivi che in quest’area occupano sistematicamente i posti riservati con strisce gialle e targa personalizzata. Chi ha osato ribellarsi è stato minacciato non solo dagli abusivi ma, addirittura, anche dai loro clienti. Solo la settimana scorsa è andato in scena l’ennesimo tentativo di aggressione al sottoscritto per il solo fatto di aver segnalato l’occupazione abusiva di quei posti. Ho identificato e denunciato sia un parcheggiatore abusivo che un un cliente che con prepotenza occupava un posto destinato ad altri”. “Adesso – prosegue Borrelli – anche gli spazi tra uno stallo e un altro vengono occupati dagli scooter negando la possibilità ai proprietari di accedere alla propria auto. Una situazione deplorevole per la quale chiedo una risposta ferma e decisa da parte delle forze dell’ordine. È davvero così difficile far rispettare la legge proprio sotto il palazzo della Prefettura?”. “Da settembre – conclude Borrelli – ci arrivano decine di segnalazioni di portatori di handicap a cui gli abusivi danneggiano le auto per spingerli a parcheggiare altrove e abbandonare i posti a loro riservati. In questo modo possono gestirli illegalmente i parcheggiatori abusivi speculando e facendo affari anche su chi soffre. Il fenomeno è particolarmente grave nei pressi degli edifici e degli ospedali”.

IL PUNTO sulle news del 131018 dal sito di Vivicentro e dal GRV di Viviradio-Web

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” IL PUNTO ” sulle news del giorno dal sito di Vivicentro e dal GRV di Viviradio-Web – (Ascolta)

IL SOMMARIO:

Giornale Radio notizie dal mondo

  • Ora lo stato ci chieda Scusa Ilaria Cucchi dopo la svolta nel processo per la morte del fratello è caduto il muro di omertà nell’arma un carabiniere accusato due colleghi del pestaggio a Firenze.
  • Condannato un carabiniere per lo stupro delle studentesse americane
  • Lunedì la manovra in consiglio dei ministri a Bruxelles che insiste per modificarla
  • Confermato l’impianto con riforma della Fornero e reddito di cittadinanza modifiche al condono fiscale
  • Mattarella difende bankitalia la Costituzione tutela autorità indipendenti da politica
  • Accordo tra socialisti Podemos in Spagna per una finanziaria definita la più di sinistra della storia Democratica
  • Troppi errori della banca centrale una politica monetaria troppo stretta sono le accuse di Trump alla Federal Reserve
  • Ascolta

Ravanusa (AG) – Scoperta coltivazione casalinga. Sequestrato circa mezzo chilo di “Marijuana”

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Carabinieri – Comando Provinciale di Agrigento – Ravanusa (AG)

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Licata (AG) e della Stazione di Ravanusa, al termine di una breve attività investigativa, hanno fatto scattare un blitz all’interno di un’abitazione, all’interno della quale hanno sorpreso moglie e marito, entrambi 32enni del luogo, con una mini piantagione artigianale di “Marijuana”, realizzata ad hoc. In particolare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto sul terrazzo della loro casa, nascoste da una rete metallica, varie piante di “canapa indiana” quasi pronte per essere raccolte ed in uno stanzino adiacente, hanno trovato altre piante, già in fase di essiccazione, per un peso totale di circa mezzo chilo di sostanza stupefacente rinvenuta.

I Carabinieri, inoltre, hanno provveduto a sequestrare tutto quel materiale utile alla crescita della piantagione, come fitofarmaci, vasi e siringhe per iniettare reagenti chimici alle piante, circa 200 semi di cannabis e tre bilancini di precisione.

Per la insospettabile coppia, dunque, sono subito scattate le manette ai polsi con l’accusa di “Coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti” e l’Autorità Giudiziaria ha disposto che venissero ristretti agli arresti domiciliari.

Juve Stabia – il veleno dello Scorpione

Primo tempo supplementare della gara tra Casertana e Juve Stabia. Al minuto 94 Fabio Caserta manda in campo Daniele Paponi: qualche tifoso dei Falchetti, in tribuna, forte del proprio super attacco, ironizza chiedendo ad alta voce: “Paponi? Ma chi è?”. Il numero 10 gialloblù ci mette pochi minuti a farsi “riconoscere” dal pubblico del Pinto: assist per lo 0-1 di El Ouazni e rete personale a tempo praticamente terminato.

La parentesi, aperta e chiusa in pochi minuti, della partita del Pinto riassume in modo perfetto la carriera di Daniele Paponi. L’attaccante di Ancona ha sempre avuto e lasciato intravedere qualità, tecniche e non solo, importanti, per le quali avrebbe meritato una carriera ancor più rilevante di quella che quasi due stagioni fa lo ha portato alla Juve Stabia. Le prime presenze in Serie A, e le prime reti spettacolari, con Parma e Bologna, gli valsero il soprannome di “Scorpione”, animale in grado di essere letale nel giro di pochi secondi.

Anche a Caserta, Paponi ha mostrato il suo modo di essere micidiale per gli avversari. Giocate che lo hanno avvicinato a due degli attaccanti più importanti della recente storia stabiese: Tomas Danilevicius e Marco Sau. Per il vantaggio di El Ouazni, il numero 10 delle Vespe è infatti d’acciaio nel resistere, spalle alla porta, alle sportellate degli avversari, prima di servire alla perfezione l’accorrente partner d’attacco. L’azione che porta invece allo 0-2 è invece tutta di Paponi, che salta senza difficoltà la difesa dei padroni di casa, guarda al centro dell’area cercando l’assistenza dei compagni, scegliendo poi, giustamente, la conclusione personale. Due giocate, una alla Danilevicius (partner perfetto per la vena da bomber di Sau), ed una proprio alla Sau. Due modi differenti, ma efficaci, con cui lo Scorpione ha infettato gli avversari col suo veleno.

Giocate con cui, insieme al grande avvio di stagione in campionato, Paponi ha ancora una volta spazzato via le critiche che spesso lo vedono come bersaglio. Parole di stima assoluta per lui, le ha avute anche l’ex D.S. stabiese Vito Giordano nel corso della trasmissione Juve Stabia Live Talk Show, che ha confermato senza mezzi termini come l’attaccante delle Vespe sia un calciatore estraneo, per qualità ed intelligenza, alla Serie C.

Insomma, l’attaccante perfetto per Caserta, la punta che, se innescato sotto porta diventa letale, ma che è anche in grado di sacrificarsi, tra botte, sponde e falli, per i suoi angeli custodi: basta chiedere a Canotto, El Ouazni, Melara ed Elia quanto sia piacevole poter contare sul lavoro sporco del proprio numero 10. Non è un caso che Caserta, tra qualche sfottò e qualche battuta, si coccoli costantemente il proprio attaccante, considerandolo imprescindibile nella sua squadra, con qualsiasi modulo ed in qualsiasi match. Un animale, lo scorpione, che forse per apparenza intimorisce meno di altre bestie feroci, ma capace, con il suo veleno, di essere altrettanto letale.

Di questo passo, la “collaborazione” tra le Vespe e lo Scorpione, rischia di diventare fatale per molti altri avversari.

Raffaele Izzo

Corriere dello Sport – Il Napoli ripiomba su Dolberg: è l’alternativa a Piatek

Il danese torna ad essere un obiettivo di mercato

Kasper Dolberg, attaccante dell’Ajax, torna ad essere un obiettivo importante per il Napoli di Aurelio De Laurentiis. La corte al centravanti danese dovrebbe essere finalizzata nel caso in cui Piatek non dovesse arrivare all’ombra del Vesuvio.

Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Il giovane centravanti era considerato un predestinato due stagioni fa salvo poi incappare in qualche infortunio di troppo. Da fine settembre però il 21enne danese ha ripreso la condizione migliore iniziando nuovamente a fare gol. Il club azzurro lo monitora con molta attenzione. E’ il piano B che porta al bomber del Genoa.

Edenlandia, tornano in funzione tre giostre storiche: “Risultato importante per il parco”

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Continua la messa in moto del parco

Il trenino, i Dumbo ed i cavalli del carosello riprendono a funzionare dopo anni di inattvità e di attesa per il pubblico. La rivoluzione targata Edenlandia continua: da oggi tre delle giostre storiche tornano a rallegrare gli ospiti del parco.

“È importante per il parco” – afferma l’amministratore unico Gianluca Vorzillo – “che queste attrazioni riprendano a funzionare. Le abbiamo riaperte in breve tempo e dopo tanto lavoro. Prossimamente sarà il turno del castello di Lord Shaidon – con il galeone – e del festival delle beffe. Sappiamo che l’attesa c’è e stiamo facendo il possibile affinché sia il più breve possibile”.

Continua il pressing di Barça e Real Madrid su Koulibaly: pronta la reazione di De Laurentiis

Le spagnole puntano forte sul difensore senegalese

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Real Madrid e il Barcellona starebbero puntando forte su Kalidou Koulibaly. Il difensore del Napoli si sta rendendo protagonista di un inizio di campionato, come quello precedente, molto importante attirando, inevitabilmente le attenzioni dei grandi club.

La risposta di Aurelio De Laurentiis, presidente azzurro, sembra essere netta e decisa: Koulibaly non si muoverà da Napoli. ADL, infatti, ha blindato il difensore senegalese con un contratto fino al 2023 e, si vocifera, con una clausola che supererebbe i 100 milioni di euro.

Napoli, la pizza arriva nello spazio: l’idea è di due pizzaioli in Belgio

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Il progetto si chiama “Pizza Space”

Che la pizza si facesse addirittura nello spazio non s’era mai visto prima. Eppure “Pizza Space”, il progetto di Bernardo D’Annolfo e Salvatore Firenze, due giovani pizzaioli italiani residenti in Belgio, lo ha reso possibile.

“Il messaggio che vogliamo mandare al mondo intero – spiegano gli imprenditori – è che se la pizza napoletana è riuscita a conquistare la terra, noi volevamo semplicemente mostrarla in un’altra ottica”. Un tentativo fallito, in realtà, due anni fa, come racconta Bernardo, 29 anni e originario di Mondragone: “Ci avevamo già provato nel 2016 a Londra, ma quella volta commettemmo l’errore di non accendere il gps e perdemmo contatto con la sonda e con la pizza. In quell’occasione, anche se ero molto arrabbiato, promisi a me stesso che ci avrei riprovato e ci sarei riuscito”. Ora finalmente quel sogno si è realizzato e il lancio ufficiale della pizza margherita nello spazio, a oltre 35mila metri di altitudine, è avvenuto lo scorso 6 ottobre, quando la sonda ha preso il decollo per la sua missione. La location da cui è partito il lancio è stato un campo a pochi chilometri da La Louviere, in Belgio, dove Bernardo vive e lavora. “Abbiamo utilizzato un pallone meteorologico che si chiama hwoyee, a cui abbiamo aggiunto la base per la pizza e il materiale di ripresa video”. Un modo insomma per mostrare il piatto italiano più famoso al mondo da un’altra prospettiva, come sottolinea D’Annolfo: “il nostro messaggio è che la pizza non ha confini e può arrivare anche nello spazio”.

Gazzetta – Ancelotti esulta: Meret può andare in panchina a Udine. Ghoulam e Younes…

Stabilita l’ipotetica data anche per il difensore e l’attaccante

Può gioire Carlo Ancelotti. L’allenatore del Napoli, già dalla trasferta di Udine potrà avere a disposizione e portare con se in panchina Alex Meret, portiere azzurro, dopo l’infortunio all’avambraccio sinistro. In via di recupero anche Faouzi GhoulamAmin Younes.

Ecco scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Tutti a chiedersi quando tornano e loro, Meret, Younes e Ghoulam, in tribuna a guardare i compagni con la voglia matta di sentirsi di nuovo utili. Fin qui è andata così, ma ora è Carlo Ancelotti a osservare i tre ‘nuovi acquisti’ con particolare attenzione.
L’ha fatto fino a ieri, continuerà a farlo da lunedì. Il primo a tornare tra i convocati sarà Meret, che già ad Udine potrebbe sedere in panchina dopo l’infortunio all’ulna. Ghoulam, invece, morde il freno da quasi un anno per un doppio infortunio al ginocchio e sta rifinendo la preparazione con Younes, reduce dalla rottura del tendine d’Achille. A novembre torneranno entrambi, l’algerino a quanto pare, poco prima del tedesco”.

Torre Annunziata, falsi incidenti stradali: i cento indagati attendono la decisione del Riesame

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Tra gli indagati anche due giudici di pace

Solo lunedì i giudici del Tribunale del Riesame di Roma si pronunceranno sulle istanze presentate da 12 dei 23 arrestati nell’ambito della maxi inchiesta sui falsi incidenti stradali e sulla presunta corruzione dei Giudici di Pace di Torre Annunziata. Tra questi, però, non c’erano i tre magistrati onorari coinvolti che, almeno per il momento, non sono comparsi dinanzi al Tribunale della Libertà per chiedere l’annullamento o la revisione della misura cautelare a cui sono sottoposti.

Nè i legali del principale indagato, Antonio Iannello, né dell’altro giudice di pace Raffaele Ranieri, entrambi finiti in carcere, hanno discusso, così come resta per ora ai domiciliari Paolo Formicola, altro magistrato onorario finito in manette due settimane fa.
La seconda parte dell’inchiesta ha portato gli uomini della guardia di finanza di Torre Annunziata, guidati dal colonnello Agostino Tortora, ad eseguire altre 14 misure cautelari appena 48 ore fa. Queste, però, nel filone principale della maxi inchiesta, condotta dalla Procura di Torre Annunziata, sui falsi incidenti che ruotano attorno all’agenzia gestita da Salvatore Verde, uno dei principali organizzatori di sinistri fasulli per truffare le compagnie assicurative. Proprio Verde compare in entrambi i filoni investigativi, che sono stati separati solo perché in caso di coinvolgimento di magistrati la competenza passa ad un’altra Procura, in questo caso Roma.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Verde gestiva un gruppo ben organizzato, con una decina di procacciatori di clienti che altro non erano che proprietari di auto o moto disposti a simulare incidenti stradali per incassare cospicue somme di denaro come risarcimento, da dividere poi con l’intera organizzazione. C’erano, poi, dei carrozzieri che si prestavano al gioco, sostituendo pezzi di ricambio in modo da truccare le auto, camuffandole come incidentate nonostante fossero nuove, per poi risistemare tutto.
A volte, bastava un semplice incidente domestico con tanto di referto medico dell’ospedale ad innescare il meccanismo: il cliente – hanno ricostruito gli inquirenti – si presentava da Verde, interveniva quello che è considerato il suo braccio destro, Nunzio Sosto Archimio, e partiva l’organizzazione. Poi, se non bastavano perizie e certificati, venivano reclutati pure i falsi testimoni, in un giro che ha coinvolto almeno112 persone, indagate a vario titolo nella grossa truffa alle assicurazioni.
Attualmente, in relazione al primo filone d’indagine, 18 persone sono finite in carcere, altre 5 ai domiciliari e 5 sono indagate a piede libero. Nel secondo filone, 10 sono ai domiciliari, per uno è scattato l’obbligo di firma mentre altri 3 individui sono indagati a piede libero.

Mertens: “Napoli in corsa per lo scudetto, la Juve non mi ha convinto. Ad Ancelotti ho detto una cosa”

“Rinnovo? Ormai sono un vecchietto”

Dries Mertens, attaccante del Napoli, è stato uno dei protagonisti della squadra che lo scorso anno ha sfiorato l’impresa scudetto realizzando 18 reti. L’attaccante belga ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare di scudetto, Europa, Sarri e rinnovo.

Ecco le sue parole:
Gol al Milan, poi alla Juve: pensa ancora alla sfida di Torino?
“È stata una partita molto sfortunata, ma il Napoli ha dimostrato di esserci. Ce la siamo giocata ed è giusto puntare al massimo. Loro hanno fatto grandi acquisti e forse sono più forti di prima, ma onestamente non mi hanno ancora convinto del tutto. A Torino abbiamo provato a vincere senza paura”.

Titolo obiettivo reale?
“Il Napoli c’è. Anche la Juve incontrerà delle difficoltà e noi dovremo approfittarne”.

In Europa, invece, che girone.
“Gruppo duro, ma vogliamo passare il turno. Siamo in corsa dopo la vittoria sul Liverpool”.

Passata la ‘paura’ della panchina?
“Dopo il Mondiale ero stanco, arrivare in ritardo non è stato facile. Ho parlato con Ancelotti spiegandogli che all’inizio avrei preferito essere gestito. Quindi, mi raccomando: scelta mia, non tecnica! (Ride, ndr)”.

Come va col nuovo tecnico?
“C’è un bel rapporto e il lavoro prosegue. Le vittorie con Liverpool e Sassuolo ci hanno dato fiducia, perché ottenute cambiando tanto. Tutti coinvolti, ognuno di noi ha risposto”.

Sente ancora la mancanza di Sarri?
“Se rispondessi di sì ci sarebbero i ‘titoloni’, ma che problema c’è se dico che mi sono trovato bene con lui? Mi divertivo e il suo gioco era scritto sul mio corpo. E questo discorso non c’entra assolutamente nulla con Carlo col quale, come detto, ho un ottimo rapporto”.

In estate c’è stata la possibilità di andare via?
“Qualcosa c’era, ma nulla è stato preso in considerazione. Sono felice a Napoli, lo dico da sempre. Voglio far bene qui, ho un contratto fino al 2020”.

Che magari sarà rinnovato.
“Per ora non ne abbiamo parlato, ma ho 31 anni. Forse qualcuno lo dimentica perché sembro più giovane, ma ormai sono un vecchietto…”

Brescia, sette Fogli di Via Obbligatori per la rissa nel Quartiere Carmine

In merito alla rissa avvenuta la notte dello scorso  29 settembre all’interno del quartiere Carmine, con il  coinvolgimento di una decina di estremisti di destra e una trentina di soggetti appartenenti al locale antagonismo, si comunica che, a seguito ad ulteriore attività investigativa, sono stati emessi dal Questore della Provincia di Brescia 7 F.V.O. (fogli di via obbligatorio) con divieto di ritorno nel comune di Brescia.

I fogli di via obbligatorio sono in corso di notifica da parte della DIGOS agli interessati che risultano appartenere al movimento “Veneto fronte Skinheads”.

NORD – CRONACA

NOTE sulla Questura di Via Botticelli, Brescia:

Orari e uffici della Questura

Ufficio e indirizzo Giorno Mattina Pomeriggio
Questura di Brescia U.P.G.S.P. Volanti
via Botticelli 2
25124 (BRESCIA – BS)
Email: upgsp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia Divisione Polizia Anticrimine
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: –
Email: anticrimine.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Licenze Amministrative
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744595
Email: ammin.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:00
Martedì
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Digos
Via Botticelli, 2
25124 (BRESCIA – BS)
Email: digos.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia U.R.P. Ufficio relazioni con il Pubblico
via Botticelli, 2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744731 orario 10.00-12.00
Email: urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 10:00-12:00
Martedì 10:00-12:00
Mercoledì 10:00-12:00
Giovedì 10:00-12:00
Venerdì 10:00-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Armi ed Esplosivi
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030 3744593
Email: ammin.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:00
Martedì
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Licenze Caccia e Porto d’Armi
Via Botticelli n.2
25100 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744732
Email: ammin.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:00
Martedì
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Immigrazione
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744665
Email: immig.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08.00-1300
Martedì 08:00-13:00
Mercoledì 08:00-13:00
Giovedì 08:00-13:00
Venerdì 08:00-13:00
Sabato
Domenica
blocco notes Note: Per fissare gli appuntamenti per i permessi di soggiorno per coniugi o parenti di primo grado di cittadini UE, per i permessi provvisori per minori, per i titoli di viaggio, per i motivi umanitari è necessario presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.00. Le comunicazioni di ospitalità di cittadini extracomunitari devono essere inviate all’indirizzo pec: immig.quest.bs@pecps.poliziadistato.it oppure presentate allo sportello, ma non inviate via posta cartacea.
Questura Brescia Ufficio Informazioni Immigrazione- Mediatori Culturali
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: non presente
Lunedì 08:30-12:00
Martedì 08:30-12:00
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì 08:30-12:00
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Squadra Mobile
via Botticelli, 2
25124 (BRESCIA – BS)
Email: sqmob.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio di Gabinetto
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 03037441
Email: gab.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
blocco notes Note:I preavvisi di pubblica manifestazione devono essere inviati all’indirizzo e-mail gab.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Questura Brescia Ufficio Passaporti
Via Capriolo, 3
25100 (BRESCIA – BS)
Telefono: –
Email: uffpassaporti.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:30
Martedì 08:30-12:30
Mercoledì 08:30-12:30
Giovedì 08:30-12:30
Venerdì 08:30-12:30
Sabato
Domenica
blocco notes Note: Per informazioni sul passaporto, consultare il sito www.poliziadistato.it , alle sezioni “PASSAPORTO” e “RILASCIO” . E’ necessario fissare un appuntamento collegandosi al link https://www.passaportonline.poliziadistato.it. In alternativa, si può richiedere l’appuntamento tramite la propria anagrafe. Per urgenze motivate e documentate, ci si può presentare all’ Ufficio Passaporti senza appuntamento. L’ appuntamento è solo per i cittadini che abbiano compiuto i 12 anni. I passaporti per i minori di 12 anni possono essere richiesti senza appuntamento all’Ufficio Passaporti di via Capriolo 3, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Nella sezione “PER I MINORI”, sono presenti indicazioni per viaggi all’estero per minori di 14 anni non accompagnati dai genitori. RICHIESTA DI PASSAPORTO SE SI E’ GENITORI DI FIGLI MINORI. Per i cittadini che richiedono il passaporto e che siano genitori di figli minori, indipendentemente dallo stato civile (coniugato, separato, divorziato, convivente), è necessario l’assenso dell’altro genitore: il motivo è la tutela del minore. E’ possibile scaricare il modulo dal sito www.poliziadistato.it seguendo il percorso: https://www.poliziadistato.it/statics/43/atto_assenso_genitori.pdf La sottoscrizione dell’atto certifica che l’altro genitore acconsente al rilascio del passaporto; tale obbligo è reciproco. L’atto di assenso deve essere esplicito e recente: non è dunque sufficiente la dichiarazione, firmata in fase di separazione, in cui gli ex coniugi si impegnano ad acconsentire il rilascio del documento. Nel caso in cui si abbiano figli da genitori diversi, occorre produrre tutti gli assensi. Nel caso in cui si non si ottenga la firma sull’atto di assenso, ci si può rivolgere al Giudice Tutelare per ottenere l’autorizzazione in luogo di quella non concessa dall’altro genitore. Nel caso di affidamento esclusivo del minore, occorre presentare la sentenza del tribunale. Nel caso di genitore vedovo, occorre produrre autocertificazione in tal senso. RICHIESTA PASSAPORTO PER MINORE Per i cittadini minori che richiedono il passaporto, è necessario l’assenso di entrambi i genitori, indipendentemente dallo stato civile (coniugato, separato, divorziato, convivente). E’ necessaria la presenza presso l’Ufficio Passaporti di almeno uno dei due genitori. L’altro genitore, se Italiano o Comunitario, può fornire una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio del figlio, reperibile all’indirizzo https://www.poliziadistato.it/statics/31/attodiass.pass.olasciap._000.pdf firmata in originale ed accompagnata dalla fotocopia fronte e retro della carta d’identità, anch’essa firmata in originale. Nel caso di un genitore extracomunitario. è necessario che la sua firma di assenso sia posta davanti ad un Pubblico Ufficiale: presso l’Ufficio Passaporti oppure in anagrafe. L’atto di assenso deve essere esplicito e recente: non è dunque sufficiente la dichiarazione, firmata in fase di separazione, in cui gli ex coniugi si impegnano ad acconsentire il rilascio del documento. Nel caso in cui si non si ottenga la firma sull’atto di assenso, ci si può rivolgere al Giudice Tutelare per ottenere l’autorizzazione in luogo di quella non concessa dall’altro genitore. Nel caso in cui il minore sia affidato esclusivamente ad un genitore, occorre presentare la sentenza del tribunale. Nel caso di minore orfano di uno o due genitori, occorre produrre autocertificazione in tal senso. La presenza del minore presso l’Ufficio Passaporti è necessaria solo dopo il compimento dei 12 anni, per il rilascio delle impronte digitali. Per i minori di 12 anni non è necessaria la presenza, ma occorre fornire allo sportello, al momento della richiesta del passaporto, un foto del minore autenticata dall’Ufficiale d’anagrafe del comune di residenza. Per far fronte alla richiesta sempre crescente di passaporti, l’Ufficio competente della Questura ha ritenuto opportuno predisporre un’apertura quotidiana dell’agenda on line. Infatti, a decorrere da lunedì 20 febbraio 2017, sull’agenda del sito www.passaportonline.poliziadistato.it sono visibili ogni giorno, alle ore 8.00, ottanta nuovi appuntamenti. Tali posti sono disponibili dalla prima data utile. Inoltre, ogni mercoledì, vengono resi visibili nuovi appuntamenti per le aperture pomeridiane del martedì e del giovedì dei mesi di maggio. In ogni caso, si conferma l’impegno di acquisire ogni giorno, anche senza appuntamento, all’apertura dell’ufficio, alle 8.30, tutte le pratiche relative ad urgenze adeguatamente motivate.

Eccellenza- L’Aversa Normanna regala il Barano ringrazia e vince 2-1

ECCELLENZA – BARANO – AVERSA NORMANNA 2-1: Gli aquilotti vincono una partita al “Cardiopalma” nello scontro diretto per la salvezza contro la formazione aversana

Simone Vicidomini-  Il Barano conquista la prima vittoria in campionato. Gli aquilotti di Gianni Di Meglio,agguantano la vittoria per 2-1 a pochi minuti dalla fine. Un Barano che però non ha mai effettuato un tiro nello specchio della porta avversaria per oltre 70’ di gioco. A sbloccare il match sono stati gli ospiti con Giordano a pochi minuti dalla prima frazione di gioco,bravo il numero sette ad essere freddo sotto porta e battere Di Chiara in uscita. Un vantaggio forse anche meritato da parte degli aversani per quello che si era visto in campo. Nella ripresa mister Gianni Di Meglio decide di mandare in campo Ferrari e Raffaele Cuomo al posto di Matarese e Andreas (forse i peggiori in campo nella prima parte di gara). Gli aquilotti il Barano sbagliano molto negli appoggi e gli uomini di Agovino tengono l’inerzia della gara senza però riuscire ad offendere ulteriormente più di tanto. La girandola di cambi da parte dei baranesi continua entrano anche Viscovo e Scritturale (fuori Conte e Errichiello) La squadra aversana su due contropiedi non riesce a mettere il sigillo definitivo. La legge del gol sbagliato questa volta premia il Barano. Il giovane D’Antonio classe 2001 effettua un cross e la sfera colpisce il braccio di Capitelli con l’arbitro che assegna un calcio di rigore. Dal dischetto Arcamone fa 1-1 . Un pareggio che con il passare dei minuti sembra essere il risultato definitivo,ed invece arriva la doccia fredda per i granata. Cuomo dai 22 metri lascia partire un tiro con l’estremo portiere ospite che si lascia sorprendere la sfera termina in rete che vale il 2-1 finale. E’ una vittoria scaccia crisi se vogliamo dirla tutta per il Barano. La squadra di Gianni Di Meglio sale così a quota 4 punti dove la settimana prossima sarà di scena in quel di Giugliano.

LE FORMAZIONI – Il Barano ha salutato Martucci (che lavora in terra ferma), non può ancora contare su Angelo Arcamone e viene schierato da Gianni Di Meglio con un 4-4-2 (modulo quasi inedito) che vede parecchie novità rispetto al solito: in porta va Di Chiara e nella linea difensiva ci sono Errichiello, Chiariello, Monti e Pistola, con Arcamone, Andres, Conte e Matarese a centrocampo, più Cirelli ed il giovane D’Antonio in avanti.
L’Aversa Normanna va in campo con un modulo speculare a quello baranese e Agovino schiera Addonisio in porta e la linea difensiva composta da Capitelli, De Muto, Cavallini e Di Ronza, con Scognamiglio, l’ex Somma, Ingenito e Giordano in mezzo al campo, più Orefice e Granata in attacco.

GIORDANO FULMINA DI CHIARA – Nei primi 10 minuti le conclusioni sono 2, su punizione da lontano di Orefice e di Andres a volo dal limite: entrambe vanno fuori di poco. Al minuto 14, al termine di una azione in ripartenza, Scognamiglio calcia dal limite ma la palla termina sull’esterno della rete.  L’Aversa Normanna gioca meglio ed alla mezz’ora Orefice impegna in una parata plastica Di Chiara. Poco dopo, il Barano recupera palla al limite e Cirelli viene spinto appena è entrato in area: l’arbitro, fra le proteste bianconere, lascia correre. Gianni Di Meglio prova ad invertire gli esterni: Matarese si prende la destra di Arcamone, concedendogli la sua sinistra. Ma gira male, perché al termine di un’azione partita dalla sinistra, Giordano praticamente si trova a tu per tu con Di Chiara e da una decina di metri insacca di destro in diagonale al minuto 43.

CAMBI ATTESI – La ripresa si apre con due importanti cambi nel Barano: Gianni Di Meglio toglie i peggiori, Andres e Matarese, per inserire Ferrari e Raffaele Cuomo. Gli aquilotti restano col 4-4-2. Al minuto 55’, calcio di punizione dal limite per l’Aversa Normanna (fallo, che forse non c’era di Chiarello), ma la sfera si perde nell’impatto con la barriera.  Ci prova il Barano, ma al termine di una lunga azione, Cuomo crossa per Cirelli che viene anticipato di un soffio. Al 60’, Errichiello anticipa di un soffio Scognamiglio quando nel cuore dell’area è praticamente solo davanti a Di Chiara e sta per calciare. Esce anche Errichiello (entra Scritturale), che come Billoncino 15 giorni prima sene va direttamente negli spogliatoi senza sostare in panchina.

L’AVERSA REGALA  – Conte perde ingenuamente palla a centrocampo e per poco Giordano non crossa per Orefice che è solo davanti a Di Chiara. Entra anche Viscovo, al posto di Conte: Arcamone passa al centro e D’Antonio un po’ più largo. L’Aversa grazia il Barano al 72’: in ripartenza, Giordano serve orefice che da 7 metri calcia incredibilmente fuori. Al minuto 78’, ci prova Scognamiglio dal limite, ma Di Chiara si fa trovare pronto e respinge. Esce dal campo l’ex Somma (crampi)e Gianni Di Meglio inverte ancora i due esterni offensivi: D’Antonio va a sinistra e Viscovo a destra. E’ il preludio al calcio di rigore assegnato al Barano: cross del classe 2001 e Capitelli colpisce con un braccio. Dagli 11 metri va Arcamone e spiazza Addonisio.

CUOMO TIRO AL SAPONE – A 2 dal termine, D’Antonio si gira bene in area ma calcia troppo centrale. Al 90’, il Barano recupera una palla sulla tre quarti offensiva, palla a Cuomo che calcia dai 22 metri un pallone centrale che Addonisio si lascia sfuggire goffamente e che termina in rete per il vantaggio degli aquilotti. In pieno recupero, Di Chaira blocca a terra una conclusione dal limite. La gara si chiude qui

BARANO             2
AVERSA NORMANNA   1

BARANO (4-4-2): Di Chiara, Errichiello (63’ Scritturale), Pistola, Andres (46’ Ferrari), Chiariello, Monti, D’Antonio, Conte (70’ Viscovo), Cirelli, Arcamone, Matarese (46’ Cuomo R.). A disposizione: Migliaccio, Mattera, Aiello, Cuomo C., Di Costanzo. All.: Gianni Di Meglio

AVERSA NORMANNA (4-4-2): Addonisio, Capitelli, Di Ronza, Somma (82’ Perrino), De Muto, Cavallini, Giordano (87’ Martiniello), Ingenito, Orefice, Scognamiglio, Granata (75’ Roberts). A disposizione: Auriemma, De Magistris, Tinto, Tuccillo, Sannino, Martiniello, Addanisio. All.: Mauro Agovino

Arbitro: Mattia Fiorentino della sezione di Ercolano (Ass.: Alessio D’Anna di Caserta e Giuseppe Andrea Palomba di Torre del Greco)

Reti: 43’ Giordano (AN), 85’ rig. Arcamone (B), 90’ Cuomo R. (B)

Ammoniti: Cirelli, Chiariello, Ferrari (B); Granata, Roberts (AN)

Calci d’angolo: 4-0

Recupero: 1’ p.t.; 3’ s.t.;

Spettatori: 120 circa

Milano, flash mob per il cancro al seno

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Si è tenuto sul selciato di Piazza Gae Aulenti a Milano

Si è tenuto il flash mob-die in, il primo del genere in Italia, per dare voce alle donne con tumore al seno metastatico organizzato dal Comitato Oltre il nastro rosa. Il tutto è avvenuto sul selciato di Piazza Gae Aulenti.

Le partecipanti avevano nastrini fucsia con le estremità nere sfilacciate, cartelli con le scritte “scusate se non siamo guarite” e “io non mi nascondo”, o con foto di giovani donne mancate recentemente: “È stata una partecipazione superiore alle aspettative – hanno commentato le organizzatrici – Una partecipazione che ci ha commosse vista la difficoltà, anche fisica, per donne sottoposte a terapie pesanti, a spostarsi”.
Tra le richieste avanzate, l’istituzione della giornata per il tumore al seno metastatico, un osservatorio statistico specifico a esso dedicato, l’umanizzazione delle cure, l’accesso facilitato ai trial clinici. (ANSA)

Odio razziale a Varese, il cassiere è di colore: cliente lo insulta e gli lancia lattine

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Odio razziale a Varese, il cassiere è di colore: cliente lo insulta e gli lancia lattine

Non voglio essere servita da un neg*o. Non mi va proprio“. E’ iniziata così la folle aggressione verbale di una cliente 40enne di un supermercato Carrefour di Varese nei confronti di un cassiere 28enne di colore.
La donna, dopo aver dato in escandescenza, avrebbe lasciato la spesa sul nastro trasportatore della cassa del supermercato ed è tornata fra le corsie pur di non dover interagire con il cassiere di colore che in quel momento (era mezzogiorno di giovedì) era l’unico a cui i clienti potevano rivolgersi. A raccontare il triste episodio di odio razziale è stato il quotidiano La Prealpina.
Alla fine – ha spiegato al quotidiano il 28enne che da oltre dieci anni vive e lavora nel Varesotto – la signora ha continuato con gli insulti, pretendendo di essere servita da italiani; e quando ha sentito che io e la collega stavamo per chiamare i carabinieri, ha lanciato con rabbia verso di me le lattine di birra che aveva intenzione di acquistare, andandosene in tutta fretta”.
I dirigenti del punto vendita Carrefour hanno deciso di presentare denuncia, consegnando ai carabinieri le registrazioni delle telecamere del supermarket.