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Crollo Ponte Morandi: gli sfollati presto faranno ritorno a casa

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Con molta probabilità ritorneranno a casa giovedì

“Ci sono ottime probabilità che già giovedì prossimo gli sfollati possano rientrare nelle loro case per ritirare i loro beni. Altrimenti le operazioni slitteranno al giorno successivo. Abbiamo predisposto un piano e attendiamo il via dalle commissione tecnica”. Lo ha detto il sindaco commissario Marco Bucci a margine di un incontro con gli sfollati. “Sarà una operazione complessa, che durerà 15-20 giorni. Andremo avanti fino a quanto tutti non saranno contenti”, ha aggiunto. Ciascun nucleo familiare sarà accompagnato da tre vigili del fuoco. Per completare le operazioni avranno due ore di tempo. Potranno utilizzare un carrello mobile per il trasporto dei beni. “La priorità – ha detto Bucci – è sugli oggetti, ma sono decisioni personali. E’ un ottimo piano, il comitato è soddisfatto. Si partirà dalle case esterne per poi avvicinarsi a quelle sotto il ponte”. Il piano prevede 50 scatoloni a famiglia, “ma non è rigido”.

Potranno entrare più volte? “Intanto cominciamo da questo giro, poi vedremo”. (ANSA)

Leslie, un landfall si abbatte su Lisbona

Era dal 1842 che non si abbatteva un landfall sul Portogallo.

Innanzitutto cos’è un landfall. La parola significa “approdo” e identifica una tempesta oppure anche una tromba marina il cui centro (l’occhio) si muove sulla terraferma divenendo un tornado, potendo causare notevoli danni agli edifici per poi dissolversi rapidamente.

L’origine è di solito un uragano se nell’Atlantico, ciclone se nell’oceano Indiano, tifone se nel Pacifico, ma anche miniciclone nel Mediterraneo, che mentre si muove sull’acqua in genere non fa danni fino a quando non approda sulla terraferma.

Gli effetti provocati da una tempesta di tal genere sono la formazione di un’onda di tempesta, il trasferimento del nucleo dei venti più forti sulla costa e le forti piogge sulla terraferma. Questi effetti, oltre che l’infrangersi delle onde, provocano l’erosione delle spiagge. Nelle aree al di sotto o poco al di sopra del livello del mare, l’onda di tempesta generata può rimanere nell’entroterra per lungo tempo e mischiarsi a composti chimici già presenti nell’area creando una miscela tossica.

Dopo che una tempesta tropicale è approdata, l’occhio “si chiude”, le onde cessano e i venti diminuiscono d’intensità, e il ciclone si dissipa. I danni provocati includono piogge intense che causano allagamenti, folate di vento e tempo atmosferico avverso associato ai temporali, residui insomma della tempesta.

Il Portogallo ha diramato un’allerta rossa sulla maggior parte del territorio nazionale. L’Autorità nazionale per la protezione civile ha raccomandato alla popolazione di allontanarsi dalle zone costiere e di evitare di uscire di casa.

Si prevede che gli uragani e le forti piogge inizino nella regione di Lisbona già stasera sabato e anche domani domenica, ha dichiarato l’Istituto meteorologico portoghese. Leslie dovrebbe quindi “spostarsi a una velocità di 60 km/h verso nord-ovest, perdendo la sua intensità per passare a tempesta post-tropicale”, ha aggiunto l’istituto.

C’era incertezza se Leslie potesse impattare nelle vicinanze di Lisbona come tempesta tropicale oppure come post tropicale. Quindi è la prima volta dopo un secolo circa che una tempesta tropicale rimane tale a contatto col vecchio continente. In genere tali tempeste cambiano caratteristica come è avvenuto ad esempio in Vince nel 2005 o come Delta, sempre nel 2005, che riuscì persino ad entrare nel Mediterraneo.

L’incertezza del cammino di Leslie degli ultimi giorni è comunque ormai terminata. Alla fine Lelsie dopo il suo lungo viaggio ha imboccato la strada meno probabile che lo ha portato a terminare la sua corsa in Europa. Adesso che ha raggiunto la terra ferma perderà potenza seppure inoltrandosi fin nel cuore del territorio francese come una semplice circolazione di bassa pressione.

Leslie è tra i più orientali cicloni atlantici di sempre. Gli altri sono Debbie (1961), Fede (1996), Fran (1973) e Ofelia (2017).

Una domanda nasce spontanea. Cosa fa prendere la direzione ad un uragano ? L’argomento è complesso, come tutto ciò che riguarda i fenomeni climatici. In modo molto semplicistico un uragano si può paragonare ad un predatore di acque calde di cui si nutre per acquisire energie, mentre al contrario perde potenza con quelle fredde.

Con l’aumento delle temperature dei mari in questa mini era calda nella quale siamo entrati dal 1850 e che durerà storicamente almeno altri tre secoli (Allarme sui cambiamenti climatici: la Storia del caldo negli ultimi tremila anni) dobbiamo aspettarci eventi climatici come i cicloni anche nel nostro Mediterraneo. Insomma i predatori di acque calde sono ritornati in massa e dappertutto nel mondo.

Adduso Sebastiano.

Napoli, danni alle auto di portatori di handicap: la ritorsione dei parcheggiatori abusivi

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Napoli, danni alle auto parcheggiate nei posti riservati ai disabili: la ritorsione dei parcheggiatori abusivi

Una nuova violenta ritorsione da parte dei parcheggiatori abusivi di Napoli, denunciata dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: “Auto danneggiate con colpi inferti sulla carrozzeria e ruote squarciate con i coltelli. Questa è la squallida e criminale vendetta dei parcheggiatori abusivi che operano a piazza Carolina nei confronti degli aventi diritto al posto auto per disabili. Da tempo la comunità residente e il sottoscritto denunciano il comportamento camorristico dei parcheggiatori abusivi che in quest’area occupano sistematicamente i posti riservati con strisce gialle e targa personalizzata. Chi ha osato ribellarsi è stato minacciato non solo dagli abusivi ma, addirittura, anche dai loro “clienti”.
“Solo la settimana scorsa –
ricorda il consigliere – è andato in scena l’ennesimo tentativo di aggressione al sottoscritto per il solo fatto di aver segnalato l’occupazione abusiva di quei posti. Ho identificato e denunciato sia un parcheggiatore abusivo che un un cliente che con prepotenza occupava un posto destinato ad altri. Adesso anche gli spazi tra uno stallo e un altro vengono occupati dagli scooter negando la possibilità ai proprietari di accedere alla propria auto. Una situazione deplorevole per la quale chiedo una risposta ferma e decisa da parte delle forze dell’ordine. E’ davvero così difficile far rispettare la legge proprio sotto il palazzo della Prefettura?”.
Da settembre ci arrivano decine di segnalazioni di portatori di handicap a cui gli abusivi danneggiano le auto per spingerli a parcheggiare altrove e abbandonare i posti a loro riservati. In questo modo possono gestirli illegalmente i parcheggiatori abusivi speculando e facendo affari anche su chi soffre. Il fenomeno è particolarmente grave nei pressi degli edifici e degli ospedali” conclude Borrelli.

Collisione tra due navi a Nord della Corsica: si indaga (VIDEO)

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E’ stato aperto un fascicolo per disastro ambientale

Il pubblico ministero Fabrizio Givri indaga sulla collisione di domenica a Nord della Corsica tra un mercantile e un traghetto tunisino che ha causato perdita di gasolio. Il pm ha aperto un fascicolo per disastro ambientale e inquinamento visto che il carburante fuoriuscito ha raggiunto il mar Ligure. Giovedì sera le due imbarcazioni si sono separate autonomamente complice il mare agitato, per questo intorno alla portacontainer Virginia sono state stese panne assorbenti. I mezzi aerei della guardia costiera in attività di monitoraggio, hanno riportato sempre ieri uno spostamento di alcune macchie, originariamente avvistate a 14 miglia dalle coste savonesi e imperiesi, verso sud-ovest, con relativo allontanamento dalla costa italiana. (ANSA)

COLLEGATE: 

Insigne: “Domani partita chiave, siamo attrezzati per vincere! Io più incisivo? Ancelotti mi ha chiesto…”

Insigne: “Domani partita chiave, siamo attrezzati per vincere! Io più incisivo? Ancelotti mi ha chiesto…”

Il calciatore del Napoli, Lorenzo Insigne è intervenuto durante la trasmissione Linea Azzurra, in onda su Rai Sport alla vigilia del match di Nations League tra Italia e Polonia.
Queste le sue dichiarazioni:
L’Italia è scesa in campo con il tridente leggero, hai giocato falso 9 insieme a Chiesa e a Bernardeschi. Convince questa soluzione? “Abbiamo giocato solo una partita così, al di là del risultato, ci siamo impegnati al massimo per esprimerci al meglio
Cosa è cambiato da Sarri ad Ancelotti? sei più incisivo in fase realizzativa: “Ancelotti mi ha proposto di giocare in questa nuova posizione. Ho accettato perchè nella vita bisogna provare a fare di tutto. Mi sto sentendo a mio agio e i frutti si stanno iniziando a vedere. Il mister mi ha chiesto di sacrificarmi di meno in fase difensiva e farmi trovare pronto nella fase offensiva”
Sarri ti ha definito miglior calciatore italiano: “Lo ringrazio per le belle parole, con lui ho un gran rapporto. Alla squadra ha dato tanto e lo ringrazieremo sempre”
Domani contro la Polonia è una partita chiave:E’ una partita da vincere a tutti i costi, la stiamo preparando nel miglior modo possibile. Sappiamo che non è facile, la Polonia ha grandi calciatori, ma noi siamo attrezzati e vogliamo fare la partita perfetta per portare a casa i tre punti

Ercolano, sversamento di liquami a due passi dal sito UNESCO: interrogazione parlamentare

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Ercolano, sversamento di liquami a due passi dal sito UNESCO: interrogazione parlamentare

Nei pressi degli scavi di Ercolano, in via Plinio, sorge un’isola ecologica dove camioncini della raccolta rifiuti trasbordano in autocompattatori che riversano sul manto stradale una notevole quantità di percolato che finisce addirittura nel mare poco distante. L’indignazione dei cittadini non trova nessuna concreta soluzione da parte dell’amministrazione comunale di Ercolano che dovrebbe preoccuparsi di tutelare la salute, l’ambiente ed anche il decoro urbano al cospetto dei flussi turistici ingenti che si recano a visitare gli scavi”.
Questa la denuncia del senatore di FdI, Antonio Iannone presentata dal suo scranno in parlamento durante un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che si è sempre occupato di sversamenti illegali in Campania, anche quando ricopriva il ruolo di Generale dei Carabinieri.
Iannone si è rivolto direttamente la ministro Costa chiedendogli se il governo fosse a conoscenza di questi gravi fatti che sfregiano il territorio e costituiscono grave pregiudizio per i cittadini di Ercolano e tutti i turisti.
Il senatore ha poi invitato il Ministro ad “intervenire per porre fine a questo scempio che si consuma, nell’indifferenza dell’amministrazione comunale di Ercolano, mentre da ogni parte del mondo vengono ad ammirare le vestigia di una civiltà che quasi duemila anni fa era più progredita di quella che si esprime oggi”.

Hamsik recordman: calciatore con più presenze nella storia della nazionale slovacca

Hamsik recordman: calciatore con più presenze nella storia della nazionale slovacca

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, continua a collezionare record su record, sia con il club azzurro che con la sua nazionale: con la presenza contro la Repubblica Ceca, il numero 17 azzurro è da oggi il calciatore slovacco con più presenze con la maglia della nazionale.
Marekiaro ha debuttato in Nazionale maggiore a soli diciannove anni, il 7 febbraio 2007, scendendo in campo durante un’amichevole disputata contro la Polonia pareggiata per 3-3.
Dall’estate del 2007 entra in pianta stabile nel gruppo dei convocati.
Per il suo primo gol in nazionale bisognerà attendere pochi mesi: il 13 ottobre 2007 apre le marcature nella partita contro San Marino, valida per le qualificazioni all’Europeo 2008. Complessivamente Hamsik ha collezionato 108 presenze nella nazionale slovacca condite da 22 reti (secondo miglior realizzatore di sempre).

Napoli, arrestata coppia di “fattorini della droga”: in casa 10mila euro

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Napoli, arrestata coppia di “fattorini della droga”: in casa 10mila euro

Sembravano due normali fattorini in sella allo scooter, ma la loro non era una normale consegna: da qualche tempo moglie e marito avevano infatti intrapreso una attività di spaccio a domicilio.
Due coniugi, lui 43 anni e lei 38 anni, sono stati fermati per un controllo mentre percorrevano via Medina a Napoli. Agli occhi degli agenti la donna è apparsa subito agitata. Il marito, invece, avrebbe consegnato in maniera spontanea una busta di polvere bianca sostenendo fosse “l’unica dose in loro possesso”.
In realtà si trattava di uno stratagemma: la donna avrebbe provato a sbarazzarsi di altri 19 involucri, custoditi in un astuccio nero, lanciandoli nelle scale della stazione della metropolitana sperando di passare inosservata. Un gesto rapido, che però è stato colto dagli occhi dei poliziotti.
In totale, alla coppia sono stati trovati addosso 5 grammi di cocaina. I due, messi alle strette, hanno provato a fuggire, ma sono stati subito bloccati.
La donna è stata portata in commissariato, mentre, alla presenza del marito, gli agenti hanno effettuato una perquisizione domiciliare. A casa della coppia gli agenti hanno trovato banconote per un valore di 870 euro nascosti in un cassetto della camera da letto, mentre altri 10mila euro erano custoditi in un contenitore sottovuoto.

Acerra, malasanità al Villa dei Fiori: donna deceduta dopo un banale intervento

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Probabile caso di malasanità al Villa dei Fiori di Acerra: donna deceduta dopo un banale intervento, possibile avvelenamento da farmaci

Un nuovo scandalo sta per abbattersi sulla clinica Villa dei Fiori di Acerra, già balzata recentemente alle cronache per un caso di malasanità: “Dopo il caso della signora Ida Colucci, operata nella clinica di Acerra per asportazione di calcoli alle vie urinarie, alla quale è stato lasciato per oltre un mese il filo metallico del laparoscopio di oltre 10 cm nell’addome, salvata poi per i capelli al Cardarelli con un intervento delicatissimo, è avvenuta un altro episodio inquietante che coinvolge la stessa clinica di Acerra. Come riporta il Mattino, Assunta Di Maio, è deceduta dopo un banale intervento di colecisti. La denuncia dei figli della 71enne di Mariglianella ha dato il via al solito rimpallo di responsabilità tra le parti coinvolte nella triste e inquietante vicenda.
Per i vertici della clinica la causa sarebbe da attribuire ad un avvelenamento da farmaci. Intanto la magistratura ha indagato i medici per negligenza.
A denunciarlo è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che chiede “provvedimenti esemplari e i responsabili devono essere giudicati in modo durissimo. Si risalga in fretta alle cause del decesso, se confermata negligenza oltre alla condanna bisognerà cancellare dall’albo i camici bianchi.”Accendere i riflettori sulla Clinica Villa dei Fiori di Acerra, dove vanno accertate grosse responsabilità per una serie di eventi molto gravi che si stanno sommando. Intanto il legale rappresentante della signora Colucci, l’avv. Salvatore De Luna, dello studio legale Carrano – De Luna ci ha riferito che nemmeno una telefonata di scuse è arrivata dalla clinica di Acerra per il danno provocato alla sua assistita. Garantirò tutto il mio impegno perché venga fatta giustizia in entrambi i casi”. assicura Borrelli.

Collisione tra Motonave Virginia e Nave Ro-Ro Ulisse: operazioni in corso (VIDEO)

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Collisione tra Motonave Virginia e Nave Roll-on, roll-off, Ulisse, operazioni in corso. Mezzi aerei e Nave Peluso della Guardia Costiera italiana continueranno nell’attività di monitoraggio mentre le unità Castalia proseguono la loro attività di contenimento e bonifica dell’inquinamento.

Continuano le attività di monitoraggio dei mezzi aerei e navali della Guardia Costiera italiana ( un aereo atr 42 e il pattugliatore navale Peluso ) e le attività di contenimento e bonifica dell’inquinamento svolta dai mezzi Castalia. Presente sul posto anche una unità navale della Guardia Costiera di Savona.

I controlli di stamattina hanno rilevato una macchia dinanzi le coste liguri ma fuori dalle acque italiane, su cui stanno intervenendo i mezzi antinquinamento Castalia Nos Taurus e Bonassola. Presenti in zona motovedette dei comandi territoriali della Guardia Costiera ligure.

La Guardia Costiera di Savona sulla scorta di queste informazioni, ha emanato, nella serata di ieri, diffida nei confronti delle due unità oggetto della collisione.

Intanto, nel caso in cui il repentino cambiamento delle condizioni metereologiche faccia avvicinare la macchia di idrocarburi  alle acque del parco nazionale di Livorno, cosa al momento assolutamente scongiurata, a scopo puramente precauzionale e su indicazioni del Ministero dell’Ambiente, un mezzo disinquinante della Castalia sta dirigendo verso Livorno, proveniente da Civitavecchia.

Domani team di esperti tra cui un Ufficiale della Guardia Costiera Italiana, PSC (Port State Control) esperto in sicurezza della navigazione, in servizio alla Capitaneria di Portoferraio, ispezionerà la M/N Virginia, per le valutazioni di sicurezza dell’unità in vista del suo successivo trasferimento verso un porto non italiano.

La Nave Ro/Ro Ulisse sta, invece, procedendo lento moto, assistita da un rimorchiatore, verso il porto di Rades (Tunisia).

Napoli, la multa non basta: parcheggiatore abusivo denunciato due volte in poche ore

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Napoli, la multa non basta: parcheggiatore abusivo denunciato due volte in poche ore. Arresto come nuovo deterrente?

Nel corso di controlli mirati a reprimere il fenomeno dei parcheggiatori abusivi a Napoli, i carabinieri hanno multato 28 persone e disposto 21 ordini di allontanamento ad altrettante persone colte in fragranza. Ma tali provvedimenti non sono bastati a scoraggiare un parcheggiatore abusivo, un 49enne residente alla Marianella, che nel giro della stessa mattinata è stato fermato e multato due volte all’interno del parcheggio dell’ospedale Monaldi da parte dei carabinieri della compagnia del Vomero.  Una prima volta – riferisce Fanpage.it – i militari lo hanno identificato e multato alle 9.00 del mattino, per poi coglierlo nuovamente sul fatto attorno alle 13. Noncurante della contravvenzione l’uomo è tornato al suo lavoro, rimediando così una seconda multa e una denuncia a piede libero per inosservanza di un provvedimento dell’autorità. Il 49enne aveva con sé 80 euro, presumibilmente frutto dell’attività illecita che gli sono stati sequestrati.

Intanto continua a gran voce la crociata contro questo racket: i Verdi, durante la campagna di sensibilizzazione “Io Non ti pago”, hanno organizzato una raccolta firme per sottoscrivere un proposta di legge, da presentare al Parlamento, per chiedere l’arresto come nuovo deterrente, dato che Daspo urbano e multe non sembrano più bastare per frenare il fenomeno.

 

Mistero a Scafati, nella notte incendiate due auto: indagano i Carabinieri

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Scafati, nella notte incendiate due auto a poca distanza fra loro: indagano i Carabinieri

Mistero a Scafati, in provincia di Salerno: è stata aperta un’indagine sui due diversi incendi della scorsa notte avvenuti quasi contemporaneamente. I due episodi sarebbero avvenuti verso le 4.30. In breve tempo, le due vetture (una Lancia Y e un’utilitaria) sono state interamente inghiottite dalle fiamme. Le auto erano distanti pochi metri l’una dall’altra e parcheggiate in sosta lungo la strada in viale dei Normanni.
Sul luogo sono giunti celermente i vigili del fuoco di Nocera Inferiore che hanno provveduto a spegnere le ultime fiamme. Dai primi rilievi i tecnici dei vigili del fuoco hanno potuto accertare la presenza di tracce di liquido infiammabile, il che farebbe pensare ad un incendio di natura dolosa. Resta però un mistero il movente: gli inquirenti si starebbero concentrando su un’intimidazione da parte della criminalità organizzata. La Lancia Y, infatti, sarebbe intestata ad un pregiudicato della zona, con precedenti per piccoli reati. Intanto sono al vaglio degli inquirenti le immagini catturate dalle telecamere dei circuiti di videosorveglianza della zona nella speranza che possano far luce sulla vicenda. Spetterà al lavoro investigativo dei Carabinieri valutare se gli episodi sono riconducibile a contesti criminali o a comune vandalismo.

Assurdo nel Decreto Genova: codicillo aumenta di 20 volte il limite degli idrocarburi nei campi

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Assurdo nel Decreto Genova: codicillo aumenta di 20 volte il limite degli idrocarburi nei campi

Il Governo giallo-verde, come altri in passato, ci ha abituati a nessi poco logici in dichiarazioni pubbliche. Raramente, però, si può assistere ad un volo pindarico così assurdo in documenti ufficiali, come quello inserito nel decreto Genova. Il collegamento tra il crollo del ponte Morandi e la quantità di idrocarburi ammissibili nei fanghi di depurazione resta un mistero. Parte dagli “interventi urgenti per il sostegno e la ripresa economica del territorio del Comune di Genova” per arrivare a occuparsi, all’articolo 41, della “gestione dei fanghi di depurazione” che nulla hanno a che vedere con la mobilità in Liguria.
Un’occasione buona per aumentare di 20 volte, rispetto alle indicazioni che vengono dalla Corte di Cassazione e dal Tar della Lombardia, i valori ammissibili di un gruppo di idrocarburi chiamati C10-C40. Prima i limiti erano 50 milligrammi per chilo (quelli validi per il terreno che la magistratura, in assenza di una norma specifica, aveva preso come punto di riferimento per i fanghi), ora diventa 1.000 milligrammi per chilo.

Il ministro Toninelli, che dice di aver scritto con il cuore il decreto, sferra un attacco all’ambiente e alla sicurezza della catena alimentare del nostro Paese perché si determinerà una contaminazione delle falde e dei terreni”, accusa il leader dei Verdi Angelo Bonelli, che ha denunciato la modifica dei valori annunciando un ricorso all’Unione europea. “E’ un’autorizzazione a spargere un milione di tonnellate di fanghi carichi di idrocarburi e metalli pesanti sui suoli agricoli. Un regalo alle imprese che trattano le acque reflue di depurazione sia civili che industriali e che in regioni come la Lombardia e il Veneto hanno accumulato scorte che non riescono a smaltire. La Lombardia aveva già provato a fissare un limite ancora più alto, ma il Tar ha bocciato la norma”.

Giorgetti: “Nessun leader, l’Ue verso il disastro”

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Giorgetti: “Nessun leader, l’Ue verso il disastro”

Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, a un evento di Fratelli d’Italia a Milano, si è espresso su quelli che considera i problemi dell’UE.

“Il problema è che in Europa non ci sono leader che meritano di essere seguiti e per questo l’Europa andrà verso il disastro”.
Riguardo alle alleanze, per Giorgetti “non si può pensare di riproporre tale e quale la tradizionale alleanza di centrodestra nel futuro prossimo. Stiamo vivendo una frattura storica e una ricomposizione. Le nuove categorie del centrodestra e centrosinistra non saranno quelle classiche del passato e chi dovrà interpretare questo cambiamento sarà un soggetto sicuramente populista e sovranista”.

“Questo richiede un leader che sappia interpretare nel modo migliore questo cambiamento. E Matteo Salvini c’è riuscito benissimo” ha sottolineato. Il leader della Lega e vicepremier, ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, “ha fatto una cosa molto semplice: ha sdoganato la destra e ha di fatto dato la leadership a questo mondo. La gente lo segue, lo apprezza, lo vota e lo voterebbe di più. Attorno a Salvini bisognerà ricostruire una proposta vincente per il futuro. Bisogna prendere atto del ruolo di Salvini oggi. Matteo è bravo e mi inchino alla sua bravura”.

A New York nasce il museo della pizza: “Grazie Napoli per questo meraviglioso dono”

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A New York nasce il museo della pizza: “Grazie Napoli per questo meraviglioso dono”

Il cibo più amato del mondo trattato come una vera e propria opera d’arte: a New York nasce il museo della pizza. Il Mopi, come è stato ribattezzato, si trova nella trendy Williamsburg a Brooklyn e rimarrà aperto al pubblico fino al 18 novembre. Pensato come un pop up, il museo della pizza, un’iniziativa dello studio di design di Brooklyn ‘Nameless Network’, è una celebrazione del cibo e della parola forse più conosciuta al mondo.
Come? Attraverso l’arte, in particolare la Pop Art, e visitando le diverse sezioni è come trovarsi davanti a tanti Andy Warhol della pizza. C’è, ad esempio, una riproduzione della Venere di Sandro Botticelli che mangia una fetta di pizza mentre sbuca da una scatola da asporto invece che della conchiglia, oppure una grotta piena di mozzarella in silicone. Non è un museo del cibo, quindi, piuttosto un’avventura esperienziale della pizza.

“La pizza – ha detto all’Ansa Kareem Rahma, fondatore del museo e ceo di ‘Nameless Network’ – è l’unico cibo al mondo che si celebra sempre. Sia quando sei da solo e mangi una fetta o con i tuoi amici e famiglia e ne mangi una gigantesca. La stessa parola pizza vale ovunque, sia che tu sia in Israele, a New York, in Italia o in qualsiasi altro paese al mondo, pizza è pizza“.
La pizza è onnipresente” – gli fa eco Alexandra Serio, direttrice creativa del Mopi.
Rahma ha anche spiegato che il museo vuole essere un misto tra istruzione, intrattenimento e Instagram fun. Alla polemica nata a Napoli, con i napoletani che rivendicavano il diritto ad un museo della pizza, risponde in modo perentorio: “Perché non ci hanno pensato loro?”. Tuttavia ha anche un messaggio di gratitudine. “Grazie Napoli, per aver benedetto il mondo con la miglior creazione, lo apprezziamo. La pizza è come le piramidi d’Egitto del cibo“. Ha poi sottolineato che il Mopi da pop up diventerà quasi sicuramente un museo permanente.

https://www.themuseumofpizza.org

Under 17 Regionale, Gallozzi-Juve Stabia 0-4: il tabellino e le parole di Mainolfi

Il tabellino e le parole di Mainolfi

Vittoria larga in trasferta per l’Under 17 Regionale della Juve Stabia, al debutto stagionale. Finisce 0-4 per le Vespette grazie ai gol di Gambale, Vitale, Abissinia e Marzoli. Prestazione importante da parte dei ragazzi di Migliaccio che hanno dominato il match senza correre grossi rischi. Al termine del match abbiamo ascoltato il responsabile Saby Mainolfi: “Ero molto curioso di vedere la prima uscita stagionale della squadra. Devo constatare che il mister sta procedendo nella giusta direzione, i ragazzi li ho visti concentrati e determinati nel costruire una dinamica di gioco importante. Considerando che abbiamo Di Pasquale, Campagnuolo, Romilli e Damiano, aggregati ai 2002, sono fiducioso nella possibilità di costruire un’importante gruppo U17 Nazionale per la prossima stagione”.

Così in campo:

GALLOZZI – Attademo, Avella, Manzi, Bruno, Cafarelli, Calicchio, Di Marco, Costantino, Roberto, Bove, Lanzillo. A disp. Mennella, Apetino, Picarella, Pierro, De Donato, Petrone, Daniele, Galletti, Ferraro. All. Fontana

JUVE STABIA – Tessitore, Tommasetti, Caiazza, Roma, Maiello, Errico, Cotugno, Vitale, Marzoli, Abissinia, Gambale. A disp. Esposito, Esposito G., Affinito, Caputo, Migliaccio, De Francesco, Panico, Tosto, Vinciguerra. All. Migliaccio

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Berretti, Viterbese-Juve Stabia 2-1: il tabellino del match

Il tabellino del match

Un’altra sconfitta per la Berretti della Juve Stabia. Finisce 2-1 per la Viterbese dopo una partita dai due volti. Primo tempo tutto di marca Viterbese con i gol di Capparella e Pelliccioni. La ripresa cambia e le Vespe la riaprono subito con Cesarano. Ora serve ripartire, testa subito al prossimo match, interno. Si giocherà al Menti settimana prossima. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte: “Nel primo tempo, bene nei primi 10 minuti con due occasioni da gol con Todisco e La Monica. Poi siamo calati e abbiamo preso il primo gol su un nostro errore in impostazione da dietro. Stesso gol subito, il secondo, con palla persa a centrocampo: subita ripartenza e gol. Nel sencondo tempo abbiamo giocato molto bene con almeno 4-5 palle gol nitide ma non siamo riusciti a trovare il secondo gol”.

Così in campo:

VITERBESE – Bertollini, Carinella, Del Prete, Consiglio (Menghi), Ricci, Massaccesi (Socciarelli), Pelliccioni, Menghi (Giannetti), Capparella, Vari (Franco). A disp. Ricci, Nunzi, Rizzo, Fondi, Baggiani, Covarelli.

JUVE STABIA – Todisco, Cesarano, Campanile (Provvisiero), Nardelli, De Iulio (Pistola), Falanga (Antignano), Massaro, Mauro (Calise), La Monica, Frasca (Fontanella), Todisco. A disp. Omobono, Miccio, Scalera, Franchini, Vecchione. All. Belmonte

MAN OF THE MATCH

1 Todisco G.

2 Frasca

CLASSIFICA MAN OF THE MATCH

1 Todisco G., Cesarano

2 Frasca, Provvisiero

3 Mauro

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Delitto Cucchi, le scuse dell’Arma alla famiglia: “Non guarderemo in faccia a nessuno”

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Delitto Stefano Cucchi, le scuse dell’Arma alla famiglia: “Non guarderemo in faccia a nessuno”

Le scuse, la solidarietà e la vicinanza umana alla famiglia di Stefano Cucchi. E’ il comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri il primo e per ora unico alto rappresentante dello Stato ad invitare Ilaria, la sorella di Stefano, per un incontro: “Ho già avuto modo di vedere Ilaria Cucchi e il suo avvocato in un’altra occasione – dice intervistato da Massimo Giannini a Radio Capital – e non ho alcun motivo per non incontrarla di nuovo, qualora ritenga opportuno un nuovo incontro”. Nistri non ha problemi nemmeno a pronunciare la parola “scusa”, come i vari Salvini, Giovanardi e La Russa: “L’Arma – spiega – si scusa sempre quando alcuni dei suoi componenti sbagliano e viene accertato che vengono meno al proprio dovere. Ci sono episodi esecrabili per i quali l’Arma si deve scusare, non come istituzione, ma perché alcuni suoi componenti infedeli sono venuti meno al proprio dovere anche nei confronti dell’Arma stessa”.
Il generale dei carabinieri è sollevato per il fatto che “forse si è aperto uno spiraglio di luce: mi sembra che sia la prima volta che un militare di quelli presenti quella sera ha riferito la sua verità, che ora dovrà passare al vaglio dell’autorità giudiziaria, ma noi siamo al fianco dell’autorità giudiziaria, perché è ora che siano accertate tutte le cause e le dinamiche di quanto successe quella sera”. Nistri ricorda che “quei carabinieri sono stati sospesi e nel momento in cui saranno accertate le responsabilità, l’Arma prenderà le decisioni che le competono”, fino alla “destituzione: non guarderemo in faccia a nessuno”.

Il comandante dell’Arma sottolinea però che parlare di “violenza di Stato è una sintesi giornalistica, ma non si tratta di una violenza dello Stato ma di alcuni appartenenti dello Stato: lo Stato non può essere chiamato come responsabile della irresponsabilità di qualcuno”. Nistri ribadisce: “Quando sarà definito tutto, l’Arma dei carabinieri sarà assolutamente lieta di ciò che emergerà, perchè l’Arma dei carabinieri deve in ogni circostanza riaffermare la piena trasparenza delle proprie azioni”.

Sul caso Cucchi è tornato a intervenire Matteo Salvini.  “Chiunque venga arrestato deve essere processato rispettando la legge e non con altre maniere”, ha detto il ministro dell’Interno parlando da Ala, in Trentino, dov’è impegnato in un tour elettorale per il candidato leghista a governatore, Maurizio Fugatti. “Le porte del ministero degli Interni – ha aggiunto – sono aperte alla famiglia Cucchi e a 60 milioni di italiani per bene. Se qualcuno invece preferisce fare polemiche e attaccare un ministro e centinaia di agenti sono sue scelte”. Il laeder della Lega in passato aveva attaccato Ilaria Cucchi fino a dirle che “fa schifo” durante un intervento a La Zanzara su Radio 24.

Castellammare, polo culturale all’interno di un ex bene confiscato alla camorra

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Castellammare, polo culturale all’interno di un ex bene confiscato alla camorra

“Un bene confiscato alla camorra diventa un polo culturale e un punto di incontro per associazioni e cittadini con iniziative incentrate su tematiche ambientali. La Casa dell’Ambiente e dell’Impegno Civile è stata inaugurata oggi dall’associazione Legambiente Woodwardia, un messaggio positivo che testimonia il desiderio di riscatto della città nei confronti della criminalità organizzata.” Queste le parole d’orgoglio del Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, che ha salutato così il ‘taglio del nastro’ del nuovo polo culturale.
“All’evento hanno partecipato l’onorevole di Forza Italia Antonio Pentangelo, il presidente del Parco dei Monti Lattari Tristano Dello Joio, il vicesindaco Lello Radice, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro e il consigliere comunale Emanuele D’Apice, a conferma della sinergia che l’amministrazione comunale e la politica regionale e nazionale hanno deciso di attuare nei confronti dell’associazionismo, linfa vitale della crescita culturale del nostro territorio.”

Non è potuto intervenire, invece, il consigliere d’opposizione Tonino Scala, che però dalle sue pagine social ha fatto sentire la sua vicinanza all’iniziativa: “Oggi è un giorno importante per Castellammare.Mi dispiace solo non esserci per impegni di lavoro.Un caro saluto anche al mio amico Carmine Sgambati che oggi sarà presente in rappresentanza della Città Metropolitana di Napoli. Un momento importante per a mia città per ribadire che la Camorra non vale niente.”

 

Martina: “La manovra? Un disastro”

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Martina: “La manovra? Un disastro”

Il segretario del Pd, Maurizio Martina, ha espresso le sue considerazioni sulla manovra durante la kermesse organizzata alla Ex Dogana di Roma da Nicola Zingaretti.

“La questione sociale è la questione decisiva. Il disastro che la destra sta compiendo con la manovra va attaccato dal punto di vista dell’iniquità sociale che sta generando e genererà per famiglie, imprese, per i più deboli”.

“Sono qui per ascoltare – ha detto Martina – è giusto che un segretario vada ad ascoltare le proposte che ci sono. Ce ne saranno altri di questi appuntamenti, l’importante è tenere presente che il nostro avversario è la destra, ci serve unità e apertura. Tutti contribuiscano”.

“Dobbiamo essere uniti e aperti, la pluralità dei candidati al Congresso non deve far paura”. Martina ha spiegato ancora che “c’è una battaglia fuori di noi, per questo va ascoltato chiunque scommette sulle prospettive del Pd. C’è una destra che vuole uscire dall’euro, che soffia sulle paure, come dimostra anche oggi il caso della mensa dei bimbi a Lodi”.

Poi ha aggiunto: “Ci serve un congresso che parli al Paese. Dobbiamo organizzarci meglio e confido che il Congresso sia un’occasione per fare questo lavoro”. Per Martina, “è fondamentale ripartire dai territori, dalla comprensione di bisogni inascoltati da parte dei cittadini su temi concreti come il lavoro. La sfida alla destra va portata lì”, ha proseguito il segretario dem. “Chiedo a tutti unità e apertura, dobbiamo ricordarci che il nostro avversario è la destra e penso che tutte le iniziative che hanno questo respiro vadano ascoltate – ha evidenziato -. Il senso della presenza qui è quello di riconoscere il lavoro che si fa anche in questi giorni attraverso quest’evento”.