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Arias-Napoli, ritorno di fiamma per il terzino

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Il Napoli potrebbe riprovarci con il colombiano Santiago Arias, già vicino agli azzurri nell’estate scorsa

Il Napoli potrebbe tornare a provarci per Santiago Arias, a lanciare la notizia del ritorno di fiamma è l’edizione di oggi del Corriere dello Sport.  Il difensore colombiano durante la sessione estiva è stato vicino ad approdare all’ombra de Vesuvio, ma le indecisioni del Napoli fecero spazientire lo staff che accettò l’offerta dell’Atletico Madrid.

Arias con il club allenato da Simeone, ha giocato poco più di 38 minuti, ed il Napoli potrebbe sfruttare questa situazione per riprovarci con il colombiano.

Napoli-Piatek, nuovo rilancio di De Laurentiis: le ultime

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Per Piatek è scontro tra Napoli e Roma, ma i partenopei hanno già fatto la prima mossa. Spunta un promessa di Preziosi a De Laurentiis

L’attaccante polacco Piatek continua ad essere nel mirino di diverse squadre, in particolare di Roma e Napoli. Come si legge nell’edizione di oggi del Corriere dello Sport Monchi, il direttore sportivo giallorosso, ha una corsia preferenziale con l’agente del giocatore del Genoa poiché i contatti sono rimasti sempre caldi fin dall’estate. Tuttavia secondo il quotidiano è la società partenopea ad essere avanti, in quanto avrebbe fatto un’offerta importante a Preziosi. Ecco quanto scrive il giornale:

“Il Napoli si è mosso per primo. Lo ha fatto personalmente il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha alzato il telefono e ha chiamato Preziosi. Ha offerto prima 25 milioni, poi visto che Piatek continuava a segnare, ha fatto un rilancio da 30-35 milioni. Preziosi non si è impegnato, ma ha detto al presidente del Napoli che ascolterà lui prima di prendere qualsiasi decisione. Confermato che Piatek non si muoverà a gennaio, confermato anche che su di lui ci sono forte anche Atletico Madrid, Borussia Dortmund e Barcellona. Stasera il centravanti è partito dalla panchina, Lewandowski in Polonia è un’istituzione, ci sono gerarchie da rispettare. Ma in tribuna c’erano molto emissari, arrivati con la speranza di vederlo anche a partita in corso”.

MILANO, via Chiasserini: incendio capannone adibito a deposito rifiuti (VIDEO)

Quaranta vigili del fuoco al lavoro dalla serata di ieri per l’incendio in via Dante Chiasserini, nel quartiere Quarto Oggiaro (Milano), di un capannone industriale di 2.500 mq adibito a deposito rifiuti.

L’intervento di tante squadre di Vigili del fuoco si è reso necessario per domare/controllare rapidamente l’incendio sia per il pericolo di gas tossici, comunque dannosi per la salute, che potevano svilupparsi con le fiamme (diossina e altro), che per la presenza, nelle vicinanze, di altro plesso industriale di deposito con cisterne di benzina e gasolio. Sempre nelle adiacenze, anche un deposito di mezzi per il trasporto disabili.

Per il momento i vigili del fuoco e i tecnici dell’Arpa hanno escluso gravi problemi per la salute, anche se non si ha ancora certezza di quali materiali si trovavano nel capannone e se si tratti o meno di rifiuti pericolosi.

Sul versante delle indagini, stando alle segnalazione degli abitanti nella zona e a pregeressi casi di incendi dolosi proprio nel settore “smaltimento rifiuti” nel milanese, sono ora in corso anche analisi mirate sulle cause che hanno causato l’incendio: il sospetto che sia doloso sembra essere suffragato, ad ora, dal rapido sviluppo delle fiamme propagatesi da più punti.

Al momento, comunque, non risultano persone coinvolte e resta chiusa la linea ferroviaria Milano-Novara.

ATTUALITÀ – NORD – CRONACA

Droga e telefonini nel carcere di Secondigliano: la denuncia del Sappe

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Allarme droga e telefonini in possesso ai detenuti nei carceri presenti in Campania, l’ultimo blitz a Secondigliano dove sono stati scoperti tre telefonini

Allarme droga e telefonini trovati in possesso dei detenuti nelle carceri campane. A lanciare l’allarme è il Sappe, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria. L’ultimo ritrovamento è avvenuto questo sabato 13 ottobre, quando gli agenti della polizia penitenziaria e quelli del nucleo cinofilo regionale sono entrati nel carcere di Secondigliano per effettuare un controllo.

Ieri pomeriggio – racconta Emilio Fattorello, segretario campano del Sappe – sono stati rinvenuti micro telefonini e hashish. Questa volta i detenuti del reparto S4 si sono accorti dell’arrivo del personale per una improvvisa perquisizione, hanno lanciato dalle finestre delle celle alcuni cellulari e dosi di sostanza stupefacente, illegalmente detenuti. Gli uomini in divisa della Polizia Penitenziaria – prosegue Fattorello – hanno potuto raccogliere ben tre telefonini e diversi involucri contenenti droga, lanciati dalle finestre del reparto occupato da 200 detenuti appartenenti alla criminalità organizzata che fa capo a diversi clan campani. Determinante per il ritrovamento della sostanza stupefacente l’intervento del Nucleo Cinofilo Regionale e il fiuto del cane Buk”.

Ormai la detenzione illecita dei telefonini è divenuto un fenomeno di vaste proporzioni nel Centro Penitenziario di Secondigliano – continua il sindacalista – dove sono ristretti per la totalità detenuti camorristi che di sicuro riescono a gestire il loro malaffare grazie al possesso e uso di tali apparecchi telefonici. Il Sappe esprime compiacimento alle donne e uomini della Polizia Penitenziaria che negli ultimi tempi con alto senso del dovere e professionalità riescono a garantire, tra tante difficoltà, la sicurezza e legalità”.

“Il dato oggettivo – sottolinea Donato Capece, segretario generale del Sappe – è che gli eventi critici di Secondigliano confermano che la tensione che caratterizza le carceri, al di là di ogni buona intenzione, è costante. La popolazione detenuta della Campania è assai eterogenea e complessa e determina pesanti condizioni di lavoro per gli agenti“.

Napoli, imbarazzo al Caffè Gambrinus: vietato l’ingresso a un cane per non vedenti, titolari multati

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Napoli, imbarazzo al Caffè Gambrinus: vietato l’ingresso a un cane per non vedenti, titolari multati

“Uno spiacevole equivoco”. Questo il commento del portavoce della famiglia che detiene lo storico Caffè Gambrinus di Napoli caffè dopo la decisione della polizia municipale di sanzionare i titolari con una multa di 833 euro per aver impedito ad una cliente non vedente di entrare nella sala da the del locale con il suo cane. La sanzione è stata emessa perché la condotta adottata dallo storico caffè del capoluogo campano contravviene il regolamento che disciplina il comportamento degli animali accompagnatori di disabili. Tra l’altro l’animale a quattro zampe era munito di regolare museruola e tenuto al guinzaglio.
In merito alla vicenda, è arrivata la replica del portavoce della famiglia che detiene il locale, Michele Sergio: “Mio zio non si è reso conto subito che si trovava di fronte ad una ipovedente – ha voluto sottolineare –  e quando lo ha capito ha invitato la signora a entrare ma lei ha rifiutato, rivolgendosi ai vigili. I cani possono entrare in alcune sale e in altre no; siamo disponibili verso tutti, specie nei confronti dei disabili” ha aggiunto Michele Sergio che sottolinea anche come la famiglia sia attiva nel sostegno a iniziative contro la disabilità. “Valuteremo il ricorso, ma siamo pronti a incontrare la signora magari davanti ad un bel caffè” ha infine concluso.

Morte sospetta in una clinica dell’Agro nocerino: aperta un’inchiesta

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Morte sospetta in una clinica dell’Agro nocerino: aperta un’inchiesta

Un uomo di 76 anni, B.Allegretti, è morto venerdì sera in circostanze misteriose, in una clinica privata dell’Agro nocerino.
La scorsa estate, riferisce il Mattino, il 76enne aveva avuto un ictus cerebrale, ma si era ripreso, tanto che era stato trasferito in una struttura sanitaria vicino Castel San Giorgio, dove l’uomo viveva, per la riabilitazione della mano e della gamba destra. Dopo il colpo apoplettico era stato in cura da diversi specialisti, fino alla riabilitazione che avrebbe dovuto terminare a metà del mese di novembre. Invece, nella serata di venerdì ha iniziato a stare male.
Da quanto racconta il primo dei suoi tre figli, ciò sarebbe accaduto «dopo una iniezione effettuata per curare un’infezione». Il paziente era noto per essere un «soggetto allergico ad antibiotici e ferro», spiega il figlio. Anche per questo sarebbe stato richiesto un approfondimento sulle cause del decesso.
«Si era ripreso – dice il figlio maggiore – e ragionava perfettamente. Attendevamo che terminasse il periodo di riabilitazione per riportarlo a casa. Venerdì sera eravamo con lui». Dal racconto si evince il terrore di quei cinquantacinque minuti in cui si è tentata la rianimazione, la chiamata al 118 per scongiurare il peggio e, infine, la consapevolezza che non c’era più nulla da fare. Dall’esame autoptico si potrà capire quale sia la verità su questa morte. Se si sia trattato di una fine inevitabile, oppure se, come pensa la famiglia, di uno shock anafilattico.
Intanto, dopo la segnalazione, effettuata dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino agli ordini del maggiore Alessandro Cisternino, della querela sporta dalla famiglia (seguita dall’avvocato Giovanni Battista Provenza), alla Procura del Tribunale di Nocera Inferiore, sia la cartella clinica che la salma sono state poste sotto sequestro. Quest’ultima è stata trasferita all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad autopsia. Esame al quale, quasi sicuramente, prenderà parte anche un consulente di parte su richiesta dei familiari. Per quanto riguarda l’estremo saluto alla salma, invece, si dovrà attendere che siano terminati tutti gli accertamenti richiesti perché si possa procedere all’organizzazione dei funerali.

Scafati, evade dai domiciliari: arresto 36enne

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Scattano le manette per un 36enne di Scafati per aver violato per l’ennesima volta la misura degli arresti domiciliari

Il Tribunale di Napoli, in seguito all’ennesima violazione degli arresti domiciliari dispone, su richiesta dell’Autorità Giudiziaria di Nocera Inferiore, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 36enne di Scafati che ha violato per ben 7 volte in dieci giorni il regime a cui era sottoposto.

Come si legge sul quotidiano Il Mattino l’uomo, un tossicodipendente già noto alle forze dell’ordine è il protagonista di una vicenda giudiziaria singolare, al quale era stato notificato nel mese di settembre un provvedimento di obbligo di dimora a Scafati. Ma il 36enne dopo appena qualche giorno, era stato trovato dai Carabinieri mentre era ad Ercolano. L’uomo in quell’occasione si era scagliato contro i militari dell’Arma aggravando la propria posizione e facendo scattare il provvedimento dei domiciliari.

Con questa violazione, l’ottava, sono scattate le manette per il 36enne, ed è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale

Faito, cittadini e associazioni della penisola ripuliscono il parco

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Faito, cittadini e associazioni della penisola ripuliscono il parco

Questa mattina sul Faito si è visto un forte spirito di collaborazione tra cittadini, associazioni, comuni ed Ente Parco Regionale. Tutti ci siamo impegnati per la pulizia del parco, raccogliendo oltre 5 tonnellate solo di vetro. Un’esperienza fantastica, una testimonianza di collaborazione e impegno civico che dimostra che tutto si può fare. Basta volerlo e allora ‘Let’s do it“.
Queste le parole di Vincenzo Capasso di Let’s do it Italy che ha promosso l’iniziativa per la pulizia del monte Faito che ha visto protagonisti oltre cento volontari tra cittadini e componenti delle associazioni Primaurora, Associazione Volontari del Faito, FaiRete, Sorrento Coast, La grande onda, Pro Faito, Croce Rossa, Faito 1944, Protezione Verde ProNatura, Let’s do It! Italy,CompletaMente, La Quercia, insieme col Comune di Vico Equense e quello di Castellammare di Stabia, con l’Ente Parco Regionale Del Faito, e con Sarim.
Un’iniziativa importante a difesa del nostro straordinario patrimonio naturale, alla quale bisogna sempre offrire pieno sostegno“. E’ il commento di un soddisfatto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi che ha chiesto l’impegno e la collaborazione di tutti “affinché questi eventi si possano replicare al più presto in tutti i parchi della regione Campania. ”
“Un modo coinvolgente per diffondere ovunque quella sensibilità e quell’amore per la natura che inducano i cittadini a comportarsi civilmente e a non devastare i parchi e le aree verdi come, purtroppo, accade ancora spesso. Fa riflettere il livello devastante di degrado e di sporcizia in cui vengono ridotti i parchi e le aree verdi della Campania. Un popolo che distrugge la propria terra inquinandola e devastandola è destinato a estinguersi” conclude Borrelli.

Under 17, Juve Stabia-Bisceglie 8-3: il tabellino del match

Under 17, Juve Stabia-Bisceglie 8-3: il tabellino del match

Un match senza storia, dominato in lungo e largo dalla Juve Stabia, Under 17, allenata da mister Michele Sacco. Finisce 8-3 grazie all’eurogol di Gaudino che sblocca il match dopo 35 secondi. Poi il poker di Masotta, la doppietta di Pascale e l’eurogol di Guarracino allo scadere fissano il punteggio in maniera roboante. Per il Bisceglie doppietta di Paradiso e gol Russo. Infortunio alla spalla per Suriano, da segnalare, nel primo tempo. Al ragazzo il più grande in bocca al lupo per una pronta guarigione. Così in campo:
JUVE STABIA – Esposito (Di Biase), Boccia (Campagnuolo), Luongo, Mangini (Selvaggio), D’Aniello (De Blasio), Di Paquale, Pulcino (Celentano), Gaudino (Minopoli), Masotta (Grimaldi), Guarracino, Pascale. A disp. Zaccariello, Stoecklin. All. Sacco
BISCEGLIE – Ancona (Fucci), Labroca (Forenza), Divittorio, Ferrante (Colaci), Barletta, Labariel, Suriano (Paradiso), Russo, Decottis, Nardelli (Tarallo), Leonetti (Biancofiore ). All. Russo AMMONIZIONI – Pulcino (J), Pascale (J), Labroca (B), Biancofiore (B)
ESPULSIONI – /
GOL – 1′ pt Gaudino (J), 9′ pt 11′ pt 14′ pt 51′ pt Masotta (J), 16′ pt 3′ st Pascale (J), 9′ st 33′ st Pardiso (B), 45′ st Russo (B), 48′ st Guarracino (J)

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Il modello Salvini ed il modello Riace: il marchese del Grillo ed il carbonaro

Modello Riace, Salvini: “Via i migranti entro due mesi”

Ripetersi non è mai piacevole, ripetere poi affermazioni altrui può esserlo ancora meno ma, come si suol dire: “quanno ce vò, ce vò” e, ancora una volta, Salvini, il ministro petrosino con indole mussoliniana e da marchese Del Grillo, pur senza averne nemmeno un grammo di stoffa, dà ancora una volta ragione alla famosa copertina di CUORE che recitava: “Dopo un giro di consultazioni, la nostra serena analisi. HANNO LA FACCIA COME IL CULO” e, per farlo, si è valso ancora una volta del “potere” che gli dà il ministero da lui retto, ministero e funzione che sta strumentalizzando per la sua non certo alta caratura politica che ogni giorno, a quanto appare, lo esalta sempre più inebriandolo per la nota sindrome di onnipotenza, intoccabilità e insicandibilità, che il potere può creare in soggetti fondamentalmente grezzi.

Tutto questo mostra d’essere, sempre più, il ministro Salvini, e basta il suo nome a giustificare l’ultima bravata: la distruzione del modello Riace.

Hanno la faccia come il culo, Cuore“Troppe irregolarità, sarà di esempio per altri” dice Salvini (e qui torna ad usare concetti dittatoriali – nella fattispecie di  Mao Zedong: “Colpirne uno per educarne cento – mostrando così anche di non sdegnare di passare da destra a sinistra secondo necessità) senza vergognarsi nemmeno di dire anche: “chi sbaglia paga” (ed è sottinteso che a sbagliare sono sempre e solo gli altri, ovvio!).

Eh, già. “Chi sbaglia paga” ma, chi è che sbaglia ed indubitabilmente ha sbagliato in passato?

Un Sindaco che NULLA ha “distratto” per se o un ministro accusato di “sequestro di persone” (guarda caso proprio per dei migranti) ed ancor prima chiamato a rendere conto dei soldi “distratti” dalla sua famiglia, la Lega in cui è cresciuto e che lo ha fatto crescere in virtù dei suoi mezzi (e quindi soldi)?

Salvini, ministro prezzemolinoQuesto lo stato delle cose ed è in questo contesto di “personalità” che il nostro ministro prezzemolino fa galoppare la sua indole di marchese Del Grillo perché lui è lui e gli altri non valgono un cazzo per cui, via all’iter per distruggere il modello Riace, e dice: “Via i migranti entro due mesi” e che il Sindaco dia conto delle spese sostenute, sollecitandolo anche “ad inviare la relativa documentazione secondo le modalità previste dal manuale di rendicontazione Sprar mentre lui, la Lega, di nulla deve o devono rispondere, ed il solo chiederlo, o accusare, è semplicemente un attacco derivante da malevolenza politica ed un atto di lesa maestà: la sua!

Sic!

Di reale e concreto, ad ora, c’è stato e resta:

  • il fermo di persone su una nave per giorni e giorni;
  • soldi scomparsi nel nulla dalla cassa della Lega;
  • la “deportazione” ordinata nei confronti dei migranti di Riace – lì già inseriti e integrati – verso?????

Già! Verso? Boh! Qui cominciano le nebbie padane giallo verdi che fanno pandan con la nebbia diffusa nella calotta cranica di chi li ha votati in buona o incauta fede.

Dal canto suo, il sindaco di Riace ha dichiarato:Vogliono soltanto distruggerci. Nei nostri confronti è in atto ormai un vero e proprio tiro incrociato. I nostri legali, comunque, stanno già predisponendo un ricorso al Tar contro la decisione del Viminale”.

E questo è!

COLLEGATE

SUD – CRONACA

Riace migranti: “Non vogliamo andare via, qui c’è la nostra nuova vita”

Vico Equense, sorpreso 80enne a vendere cocaina in casa

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Dalle perquisizioni in casa, l’uomo è stato trovato in possesso di 14 grammi di cocaina

Vico Equense – Una piccola casa in collina, sembra quasi l’inizio di una favola e invece è l’inizio di una storia alquanto strana.

I carabinieri infatti hanno tratto in arresto un 80enne A. V. già conosciuto dalle forze dell’ordine per spaccio. I carabinieri avrebbero individuato due giovani del posto che avevano trovato appena comprato della cocaina dall’80enne nonnetto.

Dalle perquisizioni in casa, l’uomo è stato trovato in possesso di 14 grammi di cocaina.

Gli agenti, coordinati dal capitano della compagnia sorrentina Marco La Rovere, sono arrivati a lui seguendo due giovani del posto che avevano appena acquistato la droga.  quando i due sono usciti dall’abitazione dell’anziano,  i carabinieri sono entrati e hanno effettuato una perquisizione.

L’80enne è stato processato per direttissima davanti al Tribunale di Torre Annunziata.  I due giovani responsabili di aver acquistato la droga, sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori abituali di sostanze stupefacenti.

Napoli, sequestrate oltre mille paia di scarpe falsificate

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Durante una perquisizione condotta nel domicilio dell’uomo, gli agenti hanno rinvenuto 1.021 paia di scarpe di famosissime marche internazionali, contraffatte

Napoli – I carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Napoli-Stella hanno denunciato per introduzione nello Stato e commercializzazione di prodotti con segni falsi, un 35enne di origine senegalese pregiudicato per reati dello stesso genere.

Durante una perquisizione condotta nel domicilio dell’uomo, gli agenti hanno rinvenuto 1.021 paia di scarpe di famosissime marche internazionali, contraffatte. La perquisizione ha portato alla luce numerose etichette delle stesse griffe.

Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre l’uomo è stato denunciato.

 

(il Mattino)

Travato cadavere sui monti della Costiera Amalfitana

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Un gruppo di soccorritori dalla mattinata di oggi cercava un’escursionista francese dopo che era arrivata una chiamata di soccorso. L’uomo è stato ritrovato con il volto riverso sulle rocce.

Costiera Amalfitana – Nei pressi della riserva della Valle delle Ferriere tra Scala e Amalfi è stato trovato un corpo privo di vita.

Un gruppo di soccorritori dalla mattinata di oggi cercava un’escursionista francese dopo che era arrivata una chiamata di soccorso. L’uomo è stato ritrovato con il volto riverso sulle rocce.

Con l’aiuto di un elicottero del 118 due specialisti del soccorso alpino che, insieme ai volontari della pubblica assistenza Millenium, hanno rinvenuto il corpo il località Punta d’Aglio.

La procura di Salerno ha disposto l’esame esterno della salma. Sono state avviate le indagini per capire le dinamiche che hanno portato alla morte del turista francese.

Under 15, Juve Stabia-Bisceglie 3-1: il tabellino del match

Under 15, Juve Stabia-Bisceglie 3-1: il tabellino del match

Una vittoria per dare continuità al successo ottenuto contro la Sambenedettese e i ragazzi di mister Franzese non sbagliano. Vittoria della Juve Stabia, Under 15, contro il Bisceglie, con il punteggio di 3-1. Apre le marcature Di Serio al minuto 7. Punizione che vale il pareggio di Rizzi al 30esimo, poi, però, è Somma a trovare il 2-1 prima dello scadere della prima frazione di gioco. Nella ripresa arriva la doppietta personale di Di Serio che fissa il punteggio.

Così in campo:

JUVE STABIA – Mele (Arrichiello), Ventrone, Noviello, Esposito (Balzano), Capo, Marino, Somma (Santarpia), Ruggiero (Leone), Di Serio, Carannante, Fusco. A disp. Ruggiero E., Prisco, Russo, Montella. All. Franzese

BISCEGLIE – Gallo, Bruno; Dell’Endice, Memeo, Santovito, Lullo, Frezza, Bellino, Rizzi, Leonetti, Acito (Massaro). A disp. Di Nicolo, Civita, Lamonarca. All. Larosa

AMMONIZIONI – Somma (J), Fusco (J), Leonetti (B)

ESPULSIONI – /

GOL – 7′ pt, 37′ st Di Serio (J), 30′ pt Rizzi (B)

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Clean Up Faito, Buonocore: “Oggi è una giornata di festa”

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Clean Up Faito, enti e associazioni insieme per la pulizia del monte

Clean Up Faito Vico Equense Castellammare di Stabia – Questa mattina si è tenuto l’evento denominato World Clean up Faito.

Istituzioni e associazioni coinvolte in un unico grande progetto di sensibilizzazione al rispetto della natura per la tutela ambientale del Monte Faito.

Pulizia del sottobosco, rimozione di erbacce e rifiuti hanno impegnato diverse  associazioni operanti sul territorio. Grazie anche al patrocinio dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e dei Comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense.

A partecipare all’evento sono le associazioni : La Grande Onda, Vico Equense Outdoor Sorrento Coast, Campania Pro Natura, Protezione Verde, Associazione Culturale CompletaMente, Pro Faito Onlus, Protezione Civile Città di Vico Equense, Aps, PrimAurora e Fai Rete.

L’intento di chi opera quotidianamente per la tutela dell’ambiente, è di intraprendere azioni di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dello smaltimento e abbandono dei rifiuti.

La speranza è che il messaggio passi e che la sensibilizzazione, unita al controllo del territorio, serva. L’appello lanciato più volte dal Sindaco Andrea Buonocore è quello di parlare bene del Faito:

“Se abbiamo davvero a cuore la montagna allora è necessario diffonderne le sue qualità con amore e senso di appartenenza”.

Reggina-Siracusa, Pagana: “Tour de force 48 ore di riposo tra una partita e l’altra”

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6ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Stadio Marco Lorenzon (Rende) 15 ottobre ore 14:30

Reggina-Siracusa

In vista della sesta giornata di campionato le parole di Mister Pagana sono rivolte al tour de force che i ragazzi dovranno fare nelle prossime partite.

“Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani, gara molto difficile per noi. Domani sarà una battaglia. Adesso cause di forza maggiore andremo ad affrontare un tour de force in campionato. Avremo pochi giorni per recuperare, praticamente riposeremo solo 48 ore a differenza di altri che potranno riposare quattro giorni come Rende e Potenza. Una cosa che fa male che ci fa subire, si doveva fare diversamente. Tre partite in sei giorni sono veramente troppe. Abbiamo affrontato già la Reggina in Coppa ma sarà una gara diversa da quella di Coppa Italia. Sarà tutto diverso”

I Convocati di Reggina-Siracusa

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6ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Stadio Marco Lorenzon (Rende) 15 ottobre ore 14:30

Reggina-Siracusa

Sesta giornata di campionato per il Siracusa calcio che allo Stadio  Marco Lorenzon si trova a fronteggiare in campo neutro la Reggina.

I convocati di Mister Pagana sono 22:

SIRACUSA

Portieri: Gomis, Messina, Genovese.

Difensori: Daffara, Del Col, Gio. Fricano, Gia. Fricano, Orlando, Boncaldo, Bertolo, Turati, Mattei.

Centrocampisti: Mustacciolo, Palermo, Tuninetti, Da Silva.

Attaccanti: Catania, Diop, Fruci, Rizzo, Celeste, Vazquez.

REGGINA

I convocati di Mister Roberto Cevoli sono i seguenti:

Portieri: Confente, Vidovsek

Difensori: Ciavattini, Conson, Kirwan, Pogliano, Mastrippolito, Redolfi, Solini, Zivkov

Centrocampisti: Bonetto, Franchini, Marino, Navas, Petermann, Salandria, Zibert

Attaccanti: Emmausso, Sandomenico, Tassi, Tulissi, Ungaro, Viola

 

Tragedia a Portici, un 69enne cade da una balaustra

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Secondo le informazioni riportate dai testimoni l’uomo avrebbe perso l’equilibrio cadendo all’interno di un’area privata

Portici – Una tragedia ha scosso la cittadina poco dopo mezzogiorno. la tragedia è avvenuta su Viale Camaggio, un 69enne è precipitato da una balaustra. L’uomo si trovava nell’area dell’ex Lido Aurora, conosciuta come “terrazzino” quando è precipitato nel vuoto.

Secondo le informazioni riportate dai testimoni l’uomo avrebbe perso l’equilibrio cadendo all’interno di un’area privata.

Giunti i soccorsi sul posto, ne hanno constatato il decesso del 69enne. Allertate anche le forze dell’ordine, che giunti sul posto hanno cercato di ricostruire le dinamiche dell’incidente.

 

Nocera Inferiore, patteggia il radiologo che rubò il portafoglio ad un paziente

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Il Radiologo furbetto durante una visita nei confronti di un paziente lo ha derubato del suo portafoglio

Nocera Inferiore – L’episodio era successo al centro polispecialistico D’Agosto di Nocera Inferiore il 29 marzo del 2018. Un caso alquanto strano proprio per la fiducia che ogni paziente pone sul personale medico.

Il Radiologo furbetto durante una visita nei confronti di un paziente lo ha derubato del suo portafoglio. Facendolo girare di fianco, aveva sottratto il portafoglio dalla tasca della giacca che era stato posto dal paziente sull’appendiabiti posto all’esterno della sala. Il radiologo aveva derubato il paziente di una somma pari a 150 euro.

L’uomo era stato ripreso dalle telecamere di video sorveglianza e quindi arrestato dagli agenti del commissariato di Polizia di Stato.

Durante l’interrogatorio, aveva riferito di non sapere il perchè aveva commesso quel gesto. L’uomo fu condannato con una pena pari a 1 anno e 6 mesi. Dopo il patteggiamento, la pena è stata stabilita a 6 mesi  di lavoro gratuito di pubblica utilità.

(immagine di archivio)

(L’occhio di Salerno)

 

Decreto legge Sicurezza e Immigrazione: i dettagli

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Il 5 ottobre è entrato in vigore il decreto legge su Sicurezza e Immigrazione (dl 4 ottobre 2018, n.113, “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”).

Il provvedimento, pubblicato venerdì 5 ottobre in Gazzetta ufficiale (Serie generale, n.231/2018), introduce una serie di novità in materia di immigrazione e protezione internazionale, di sicurezza pubblica e di prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa.

In particolare, il decreto prevede misure per contrastare più efficacemente l’immigrazione illegale, garantendo l’effettività dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione; inoltre, il decreto disciplina i casi speciali di permesso di soggiorno temporaneo per esigenze di carattere umanitario.

Sono definite, poi, nuove regole in materia di revoca dello status di protezione internazionale, in conseguenza dell’accertamento della commissione di gravi reati.

Tra le misure previste, la razionalizzazione del ricorso al Sistema di protezione per i titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati. Viene prevista, inoltre, la revoca della cittadinanza acquisita dagli stranieri condannati in via definitiva per reati di terrorismo.

Tra le misure principali sulla sicurezza, il decreto prevede interventi che vanno dalla estensione dei controlli attraverso dispositivi elettronici per particolari fattispecie di reato (maltrattamenti e stalking), alle prescrizioni in materia di contratti di noleggio di autoveicoli per la prevenzione di atti di terrorismo, alla estensione dell’ambito di applicazione del divieto di accesso urbano (DASPO urbano).

Sono previste anche misure per il contrasto del fenomeno delle occupazioni arbitrarie di immobili, attraverso l’inasprimento delle pene.

Infine, si introducono disposizioni per migliorare l’efficienza e la funzionalità dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), anche attraverso il rafforzamento della sua organizzazione.

RIFERIMENTI NORMATIVI