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Torre Annunziata, tennis protagonista con il “Torneo Open Nazionale”

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La città di Torre Annunziata ospiterà la diciottesima edizione del “Torneo Open Nazionale di Tennis”

La manifestazione sportiva, giunta alla sua diciottesima edizione, ha ottenuto il Patrocinio Morale del comune di Torre Annunziata e si svolgerà a partire dalla giornata di oggi, mercoledì 10 ottobre, per poi concludersi sabato 20 con la premiazione finale.

Il torneo avrò luogo presso il Circolo “Tennis degli Amici” di via Andolfi e vedrà la partecipazione di atleti nazionali ed internazionali. Inoltre, nelle giornate del 18, 19 e 20, i match di tennis saranno ripresi dalle telecamere dell’emittente nazionale Super Tennis (canale 64 del digitale terrestre).

Napoli, Jorit aggredito da un esponente di estrema destra

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Un esponente di estrema destra ha aggredito lo street artist Jorit mentre era intento a realizzare un murales

Napoli – Lo street artist Jorit nella giornata di ieri è stato vittima di un’aggressione mentre era intento a realizzare un murales che ritraeva i volti di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, morto nel 2009, e di Sandro Pertini.

Secondo quanto riportato da Fanpage, l’artista sarebbe stato aggredito in via Menzinger all’Arenella da Pietro Lauro un esponente dell’estrema destra, consigliere della V Municipalità di Napoli, vicino ai movimenti Casapound e Avanguardia nazionale. Lauro avrebbe intimato con forza di interrompere l’opera, ma il provvidenziale intervento di un gruppo di residenti presenti sul luogo, hanno evitato che il diverbio degenerasse.

Ad affidare l’opera allo strett artist napoletano sulle pareti di un edificio in stato di abbandono è stata la cooperativa “La Locomotiva” in un progetto che coinvolge anche le scuole.

San Giorgio a Cremano la Gori annuncia la sospensione idrica: le zone interessate

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La Gori per eseguire i lavori programmati nel comune di San Giorgio a Cremano, sospenderà la fornitura del servizio idrico in alcune zone

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di San Giorgio a Cremano rende noto che a partire da venerdì 12 ottobre 2018 alle 20:00 a sabato 13 ottobre 2018 alle 06:00, è prevista la sospensione del servizio idrico in alcune zone della città per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in: Via Cupa Mare; Via Pagliara; Via Sant’Anna; Via Turati; Via Brodolini; Viale Ferrovia; Via Cupa San Michele; Via Mercadante; Via Mazzini; Piazza Massimo Troisi; Via Cavalli di Bronzo da Piazza Massimo Troisi fino alla stazione circumvesuviana; Via Roma; Piazza Municipio; Via Pessina; Via Galante; Via Rossi; Largo Arso San Giorgio; Via Botteghelle fino al confine con Barra; Piazza Sant’ Agnello; Corso Umberto I; Via Gramsci; Via Cappiello, via Marconi; Via San Martino e traverse; Via Pino Solimene; Via De Lauzieres; Piazza Bernardo Tanucci; Via Carceri Vecchie; Via Recanati; Via Sandriani; Via Alcide de Gasperi; Via Margherita di Savoia; Viale Battaglia; Via Zinno; Via Bruno Buozzi; Via Martiri della Libertà; Via Marchitti; Via Giovanni Papini; Via Salvatore di Giacomo; Via Cupa San Michele; Via Manzoni nel tratto da civ. 2 a civ. 130 e dal civ. 1 fino angolo con Via Cupa Mare; Via Pietro Mascagni.

Torre Annunziata, nasce “Eirene” il centro antiviolenza

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“Eirene” è uno spazio in cui le donne possono trovare ascolto e sostegno senza distinzione di nazionalità, religione, cultura e professione

“Eirene” gestito dal Consorzio Proodos, è un luogo in cui potersi esprimere liberamente in un contesto scevro da qualsiasi pregiudizio di sorta. Con questi presupposti nasce il centro antiviolenza dell’Ambito Territoriale N30, che comprende i comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase.

«Finalmente anche i Comuni dell’Ambito N30 – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – potranno offrire, alle donne vittime di violenza, un sostegno specifico ed informazioni adeguate affinché le stesse possano migliorare la propria condizione. Il Centro ha come intento quello di coinvolgere tutti gli attori sociali del territorio per prevenire e contrastare atti di violenza perpetrati nel confronti del sesso femminile. Ecco perché, in sinergia con tutte le Istituzioni, dovrà essere creata una rete territoriale antiviolenza. Uno dei primi passi – conclude – sarà quello di predisporre un protocollo operativo per definire le modalità di collaborazione e coordinamento».

Qualunque donna subisca un episodio di violenza, si legge nella nota stampa, potrà rivolgersi al Centro “Eirene”, telefonando al numero verde 800.89.45.93, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica caveirene@consorzioproodos.it, o infine recarsi negli uffici che si trovano presso la sede dell’Ambito Territoriale N30 in via Parini a Torre Annunziata. Professioniste qualificate nella relazione di aiuto, spiega il comunicato, accoglieranno le donne garantendo anonimato e riservatezza. Inoltre, attraverso la pagina Facebook di “Eirene”, sarà possibile trovare informazioni utili e aggiornamenti sulle campagne di sensibilizzazione sul territorio.

Juve Stabia, cambia l’orario della gara di Catanzaro

Catanzaro – Juve Stabia anticipata alle 18.30

Nel prossimo turno infrasettimanale, la Juve Stabia sarà attesa ad un altro banco di prova importante. Le Vespe saranno ospiti del Catanzaro di Gaetano Auteri. La gara, iniaizalmente fissata per le 20.30, è stata anticipata alle 18.30.

Questo il comunicato della Lega

GARA CATANZARO – JUVE STABIA DEL 16 OTTOBRE 2018 (Gir. “C”)
La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Juve Stabia, in relazione ad esigenze organizzative, a
ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto che la gara indicata in oggetto
MARTEDI’ 16 OTTOBRE 2018 Stadio “Nicola Ceravolo”, Catanzaro, abbia inizio alle ore 18.30, anziché
alle ore 20.30

Retroscena, la reazione di Ospina al paragone con Garella

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“Para proprio come Garella”: la reazione di David Ospina al paragone con l’ex portiere del Napoli del primo scudetto

Le parata di David Ospina durante il match di domenica contro il Sassuolo, hanno fatto scattare il paragone tra il colombiano ed l’ex azzurro Claudio Garella. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport svela un retroscena legato a David Ospina, incuriosito da questo paragone:

“Si è soffermato su quel paragone, David Ospina, leggendo le cronache di Napoli-Sassuolo. L’accostamento a Claudio Garella l’ha incuriosito parecchio. E allora ha chiesto all’ufficio stampa del club qualche notizia in più su questo ex protagonista che è parte integrante della storia del Napoli. Gli è stato spiegato che Claudio Garella è stato il portiere del primo scudetto del Napoli, che il suo stile è rimasto inconfondibile e che ancora oggi quando un portiere respinge di piede o d’istinto vengono subito in mente la grandi prodezze di questo gigante dell’area di rigore. Insomma, al portiere colombiano l’accostamento è piaciuto. E non gli dispiacerebbe se riuscisse a ripetere le gesta del mitico Garella che col Napoli ha vinto anche una Coppa Italia, nello stesso anno dello scudetto. Domenica sera, le sue respinte di piede sono state apprezzate dai tifosi del San Paolo. Quelli di qualche generazione fa non hanno avuto alcun dubbio: «Sì, para proprio come Garella», hanno ricordato in tanti”.

Torre Annunziata, smantellata associazione a delinquere: i dettagli

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Blitz della Guardai di Finanza a Torre Annunziata: smantellata associazione a delinquere dedita a truffe assicurative

Dalle prime ore di questa mattina il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata sta eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di soggetti appartenenti ad un’associazione per delinquere.

L’attività investigativa, dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha permesso di verificare come con carattere di serialità i soggetti erano dediti alle truffe assicurative e ad altre correlate condotte delittuose. Nel dettaglio gli arrestati sistematicamente architettavano falsi incidenti stradali o alteravano le effettive circostanze di quelli realmente accaduti, allo scopo di ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative

Meret verso la convocazione per Udinese: le ultime

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Arrivano buone notizie in casa Napoli, Alex Meret potrebbe essere convocato in vista della trasferta di Udine

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport titola così “Triplo regalo per Carlo Ancelotti” il punto della situazione infortuni in casa Napoli. Come si legge sulle pagine del giornale, il tecnico di Reggiolo in vista della trasferta di Udine potrà avere a sua disposizione Alex Meret. Oltre al giovane portiere, che potrebbe essere nella lista dei convocati in vista della partita alla Dacia Arena, Ancelotti potrà contare anche su Faouzi Ghoulam e Amin Younes che sono ritornati ad allenarsi a pieno regime.

Torre del Greco, al via l’evento “Devozioni” per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano

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Al via l’evento a Torre del Greco per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano

Al via la manifestazione “Devozioni – Itinerari religiosi e popolari tra l’Immacolata, il Vesuvio e il Parroco Santo”,  evento promosso dal Comune di Torre del Greco e cofinanziato dall’Assessorato allo Sviluppo e alla Promozione del Turismo della Regione Campania con i fondi POC 2014-2020, dedicato alla religiosità sacra e popolare per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano e la centenaria festa dell’Immacolata.

Il progetto, realizzato con la direzione artistica di Gigi Di Luca, ha l’obiettivo di valorizzare la città di Torre del Greco, attraverso percorsi di fede non solo spirituale ma di vera e propria passione per la città. Il primo appuntamento dedicato alla religiosità sacra e popolare è previsto per alle ore 16.30 di venerdì 12 ottobre presso il Porto di Torre del Greco. In questa occasione verranno accolte le reliquie di Vincenzo Romano che arriveranno via mare dall’isola di Procida; alle ore 17.30 seguirà la processione per le vie del centro storico della città accompagnata dalla banda di Torre del Greco fino a Piazza Santa Croce, dove alle 19.00 sono previsti i saluti del Vescovo Ausiliare, della Regione Campania e del Sindaco Giovanni Palomba. A seguire sul sagrato della Basilica di Santa Croce ci sarà l’azione teatrale “L’attesa” per la drammaturgia e la regia di Davide Sacco con gli attori Ernesto Lama e Gina Perna, la danzatrice Candida Sorrentino e il chitarrista Aniello Palomba.

“L’Attesa come senso di incontro tra la storia antica e la storia moderna – spiega Davide Sacco – che si muove attorno a questa enorme figura di Vincenzo Romano. Un percorso di fede e di commozione che, tramite canti e parole, rievocherà quello che è stata la grande vita di un semplice uomo che, proprio nel suo essere semplice, ha reso possibile l’impossibile, ovvero arrivare ai cuori della gente e creare un ponte d’amore. In scena due grandi artisti del panorama teatrale campano e nazionale: Gina Perna ed Ernesto Lama. Con la scenografia naturale della Basilica di Santa Croce, i due attori daranno vita a un atto di fede e arte in memoria di quello che è stato un uomo di Dio in mezzo al popolo.”

Inoltre al via il 13 Ottobre presso la Galleria d’arte Mediterranea di Torre del Greco la prima mostra del programma, ovvero la mostra di pittura “Storie del Santo Vincenzo Romano raccontate dai pittori” che sarà aperta al pubblico fino al 28 Ottobre.

Gravina: “Cori razzisti? Giusto chiudere le curve. De Laurentiis mi ha folgorato”

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Le parole di Gravina, presidente della Lega Pro, sulla questione cori razzisti e il suo pensiero su Aurelio De Laurentiis

Il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina che si prepara a diventare il prossimo presidente della FIGC, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Mattino, in cui parla della questione cori razzisti e il suo pensiero su Aurelio De Laurentiis

Gravina, il nostro è uno sport malato, nello stadio si dileggiano i vivi e i morti, si tifa per il fuoco del Vesuvio. Cosa farà?
«È vero, siamo alla mercé della legge del branco, di gente che va allo stadio per insultare l’avversario. Ma le norme ci sono, mi sembra che punire le società con la responsabilità oggettiva non sia una cosa di poco conto. Ma è evidente che i club possono isolare chi si rende protagonista di cori razzisti o di discriminazione territoriale. Possono e devono farlo».

Giusto chiudere le curve?
«Sì, anche se dispiace che paghino tutti, anche quelli per bene. Perché sono pochi i maleducati che rendono gli stadi posti così poco ospitali. Ma la norma che porta alla chiusura delle curve è giusta soprattutto quando non c’è collaborazione da parte delle società a individuare i singoli colpevoli. Perché i maleducati possono essere anche pericolosi».

Davvero è solo maleducazione?
«Non possiamo pensare che faccia parte della cultura del nostro popolo inneggiare al Vesuvio o urlare Napoli colera, o fare i “buu” ai giocatori di colore. Credo che il nostro lavoro debba partire dai settori giovanili, da un sistema in cui i ragazzini in mezzo al campo spinti dai genitori sugli spalti, offendono il rivale. Ecco, l’etica è uno dei nostri capisaldi».

Fischiare la sospensione della gara come ha fatto Gavillucci per i cori contro Koulibaly in Sampdoria-Napoli è giusto o sbagliato?
«Non è una esagerazione. Le norme attuali puniscono i razzisti in maniera particolarmente tollerante. C’è la responsabilità oggettiva e continueremo ad applicarla se non c’è collaborazione da parte delle società».

De Laurentiis l’ha incontrata e ha pronunciato parole nei suoi confronti che sanno di endorsement.
«Anche io sono rimasto folgorato dalla sua finta lontananza dal mondo e dai problemi della Federcalcio. Sa tutto, di ogni aspetto. E sono contento che anche a Bari la sua famiglia stia portando avanti un progetto imprenditoriale serio, moderno, assai apprezzato da tutti. Il suo spirito imprenditoriale può essere da esempio anche per la Figc».

Anche lui lamenta la mancanza di una legge per gli stadi.
«E ha ragione. Pure quando dice che non è pensabile che si possa pensare di fare solo le partite perché per rientrare di un investimento così importante bisogna immaginare bar, ristoranti, parcheggi… insomma realtà che possono rendere 365 giorni l’anno. Non solo il giorno della partita».

Lei che pensa di fare?
«Si chiama “Stadio Italia”: affiancheremo il legislatore per superare gli intoppi legati alla burocrazia, provando a individuare dei fondi speciali. Perché non penso solo al restyling dagli stadi delle grandi città, ma anche ai piccoli stadi nei paesi».

Al Sud siamo messi peggio?
«Da meridionalista non pentito, come amo definirmi, devo dire di sì. Ma è l’Italia che è indietro rispetto alle altre Nazioni».

Napoli sta puntando alle Universiadi per il rifacimento delle sue strutture sportive. Lei pensa a qualcosa di simile?
«Nei prossimi giorni presenteremo la candidatura italiana per l’Europeo del 2028: serve l’entusiasmo per un grande appuntamento internazionale. E poi l’esperienza per non ripetere gli errori commessi nel 1990 e di cui portiamo ancora addosso le conseguenze».

Perché dal 2001 una squadra del Centro-Sud non vince lo scudetto?
«Questione di organizzazione. Ci sono società del Nord meglio strutturate. Anche se adesso mi pare che il gap si stia riducendo». 

Gravina, ma Allan può giocare nella nostra Nazionale?
«Ma in generale, se ci sono le condizioni perché prenda il passaporto italiano e la sua voglia, perché no?».

Archeo Vesevus riconosciuta European Community of Sport 2020

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I comuni di Torre Annunziata (capofila), Boscoreale, Pompei, Portici, Ercolano, Boscotrecase e Trecase riconosciuti come European Community of Sport 2020.

La Comunità Archeo Vesevus, composta dai Comuni di Torre Annunziata (capofila), Boscoreale, Pompei, Portici, Ercolano, Boscotrecase e Trecase, è stata riconosciuta European Community of Sport 2020.

I sette Comuni vesuviani si sono uniti per seguire un obiettivo condiviso: promuovere l’attività sportiva e il turismo nel loro territorio, ed è arrivato il prestigioso riconoscimento di Aces Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport. Un riconoscimento che Aces Italia e Aces Europa assegnano ogni anno alle città meritevoli nel campo delle iniziative sportive, della promozione e nell’educazione allo sport.

Tre gli ambiti principali sui cui verte l’analisi di Aces, vi sono le attività sportive sul territorio, società, impianti, eventi internazionali ospitati; iniziative legate all’attività motoria come elemento per la tutela della salute, soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione; turismo sportivo. Tutti requisiti che questa Comunità possiede, accertati con vari sopralluoghi dei commissari di Aces Italia.

La Comunità Archeo Vesevus è stata premiata per essere un esempio in cui lo sport è davvero per tutti, con un occhio di riguardo alla salute, all’integrazione, all’educazione e al rispetto, che sono i principali obiettivi di Aces Europe.

I sindaci della Comunità Archeo Vesevus prenderanno parte alla cerimonia di assegnazione ufficiale che si terrà a Roma al Salone d’Onore del Coni il 12 novembre, dove ritireranno la targa, mentre il prossimo anno prenderanno in consegna la bandiera durante il Gran Gala Aces Europe Awards al Parlamento Europeo di Bruxelles.

«Sono particolarmente soddisfatto e felice di aver conseguito questo ambìto riconoscimento che ci fa onore – spiega Francesco D’Aquino, assessore allo Sport -. Il titolo di Comunità dello Sport per il nostro territorio contribuirà a dare una maggiore visibilità alla pratica sportiva e alla promozione dei valori ad essa collegati».

«Questo riconoscimento – aggiunge il sindaco Antonio Diplomatico – dovrà essere per tutti noi un impulso per mettere in campo nuove iniziative che servano a promuovere la pratica sportiva, e coniugarla con salute, uno stile di vita sano e inclusione sociale. La Comunità Archeo Vesevus dovrà essere anche opportunità per una sinergia finalizzata a sviluppare innovativi progetti per il miglioramento degli impianti sportivi, e per iniziative sportive».

Catania 18 arresti tra cui un ex deputato regionale

C’è anche un ex deputato regionale siciliano tra le 18 persone arrestate per mafia all’alba di oggi a Catania nell’ambito dell’operazione “Aquila”.

Raffaele Nicotra, ex deputato regionale ed ex sindaco di Aci Catena detto “Pippo” ex deputato Udc poi transitato nel Pd, è stato arrestato dai Carabinieri nell’ambito di un maxi blitz dei Carabinieri.

Coinvolti, secondo la Procura distrettuale antimafia che ha chiesto al Gip la misura cautelare, dei personaggi della mafia di quel comprensorio riconducibili al clan Ercolano-Santapaola”. Indagati a vario titolo per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsioni con l’aggravante del “metodo mafioso”, scambio elettorale politico mafioso, tentato omicidio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi. I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, dalle prime ore del mattino, stanno eseguendo un provvedimento restrittivo in Acireale e Aci Catena emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e dalla Compagnia Carabinieri di Acireale, hanno consentito, tra l’altro, di accertare, anche grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, la responsabilità degli indagati in ordine alla loro appartenenza a due “gruppi” storici della “Famiglia” di Catania, nonché all’imposizione del “pizzo” nei confronti di diversi imprenditori locali nell’arco di svariati anni.

L’immagine è tratta da skytg24.

Adduso Sebastiano

De Laurentiis: “Ancelotti è entusiasta di Napoli. Rinnovi? Siamo a lavoro per Zielinski”

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Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista di Carlo Ancelotti, di Maurizio Sarri e dei suoi giocatori

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui parla dell’arrivo di Carlo Ancelotti, di Maurizio Sarri e dei suoi giocatori, soffermandosi su Lorenzo Insigne e Piotr Zielinski

Quando nasce in De Laurentiis la “pazza”idea Ancelotti? 

“Erano anni che avevamo contatti telefonici, ogni tanto Carlo si informava di nostri calciatori e io con lui dei suoi. Mi aveva colpito il suo equilibrio ma anche la sua educazione, perché quando intuiva che non ci sarebbero stati margini per trattative non insisteva”. 

Il capolavoro di De Laurentiis si chiama Ancelotti? 
“Sono fiero di aver individuato un uomo del suo livello, non solo professionale. Io credevo, tre anni fa, di aver incontrato un allenatore che sarebbe rimasto qua per un lungo periodo, avrei potuto trattenerlo, perché aveva altri due anni di contratto. Ma ad un certo punto è diventata solo una questione di danaro…”. 

Ci mancava Sarri… 
“E’ strano questo mondo in cui, di colpo – attraverso l’ambiente, l’impatto mediatico o certi opinionisti – si stabilisce che un contratto vada adeguato. Ma allora che valore ha quell’accordo appena scritto? Tenga presente che noi eravamo già passati da 700.000 euro a 1.550.000. Poi una volta ho sentito dire: al prossimo accordo voglio arricchirmi. E mi sono chiesto: allora le dichiarazioni sull’amore per la città? Io ci avevo creduto, però poi mi sono domandato: e se mi stesse usando come sponda?”. 

E ora? 
“L’altro giorno Carlo era a Ischia, mi ha telefonato entusiasta: Aurelio, io qui ci potrei restare anche sei anni”. 

Siamo già nel futuro… 
“Con lui si vive un rapporto umano, discutendo amabilmente dei reciproci interessi. E se parlo di calcio, non si offende: prima del Liverpool, al mattino, gli ho telefonato…”. 

Alle sette, anche a lui…? 
“Diciamo. E così, ho espresso pareri. E lui con garbo, autorevolezza e autorità, mi ha detto: presidè, stai tranquillo, la vinciamo. L’ho preso in parola e all’87esimo ho detto: ma vuoi vedere che succede? E’ successo. Non può capire la mia reazione”. 

Insigne è diventato il giocatore italiano più forte? 
“Non mi ha stupito. E’ un prodotto del Napoli e di Napoli, città complicata nella quale è più difficile che altrove essere profeta in Patria. Un altro, al suo posto, avrebbe potuto dire: ma chi me lo fa fare? E invece ha dimostrato di essere uomo, ha una testa per ragionare. E per me è uno di famiglia”.

Il prossimo rinnovo sarà Zielinski? 
“Quella di Piotr è una partitura ancora tutta da scrivere e da immaginare. Il vero Zielinski non è stato ancora visto appieno e codificato del tutto e questa altalena forse genera in lui un’insicurezza a cui saprà ovviare”.

Siamo a tre lustri di De Laurentiis… 
“Settembre 2004 è stato il momento magico di questa epoca: aver rilevato il Napoli dal fallimento, averlo portato dove siamo, con l’ammirazione internazionale e un futuro che ci aspetta”. 

Lo immagina? 
“Vincere in Italia e in Europa”. 

Hamsik: “I punti persi contro la Stella Rossa posso pesare, contro il PSG sapremo cosa fare”

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Le parole di Marek Hamisk, capitano e centrocampista nella nazionale slovacca

Il centrocampista e capitano slovacco del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato delle dichiarazioni raccolte da Pravda all’arrivo al ritiro della propria nazionale.

Contro il Liverpool? Abbiamo giocato una partita fantastica, ci siamo divertiti tutti. Il Liverpool ha una potenza offensiva incredibile e noi non gli abbiamo concesso di tirare in porta, non c’è molto altro da commentare”

Girone Champions League? Nel primo match del girone non siamo stati capaci di superare la Stella Rossa in trasferta a Belgrado, magari quei due punti potrebbero contare alla fine del raggruppamento”

Prossimo avversario il Paris Saint-German? E’ un altro club con una forza d’assalto offensiva simile a quella del Liverpool. Sappiamo contro chi dovremo giocare, e sappiamo cosa dovremo fare. Non sarà un match con qualche sorpresa, il PSG ha dei calciatori che tutto il mondo conosce. Però adesso penso alla nazionale e alle due partite che dovremo affrontare”

Casertana – Fontana: Gara giocata bene, siamo mancati in fase di finalizzazione (VIDEO)

Vittoria nel derby e passaggio del turno per la Juve Stabia. Le Vespe superano 0-2 la Casertana al Pinto grazie alle reti di El Ouazni e Paponi. Nel post gara, il tecnico dei falchetti, Gaetano Fontana, ha analizzato la gara.

Queste le parole dell’ex allenatore stabiese:

Abbiamo fatto tanto possesso palla ma siamo mancati in fase di finalizzazione; è ovvio che quando ci sono così tanti incontri ravvicinati, si cerca di gestire le forze ruotando i calciatori e gli imprevisti sono da mettere in preventivo.

Valuto positivamente la nostra prestazione; abbiamo trovato fluidità di palleggio e mi auguro che questo possa essere un crescendo e un punto di partenza. La nostre difficoltà nascono dal ritiro perche eravamo partiti con basi diverse: nelle battute finali del mercato sono poi arrivati tanti calciatori nuovi, ed importanti, ed ovviamente non c’è stato molto per lavorare con loro. Siamo anche in un momento sfortunato, in cui subito prendiamo gol ma facciamo fatica a farne.

Probabilmente è un bene incontrare subito il Catania perchè gli stimoli ci faranno dare il massimo. Avremo di fronte una squadra costruita per la Serie B. Daremo il massimo per rialzarci contro un grande avversario.

Juve Stabia? E’ stata un’emozione forte riabbracciare dirigenti, staff e lo stesso Fabio, mio compagno di viaggio fino a pochi mesi fa ed ora avversario, ma amico.

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Bruno El Ouazni: “Felice per i miei gol. Ho sempre tifato Juve Stabia e sono felice di aiutare le vespe”

Caserta– Nella sala stampa del Pinto, dopo la vittoria della Juve Stabia per 0-2 sulla Casertana, abbiamo sentito il bomber delle vespe Bruno El Ouazni:

“Castellammare è una piazza abituata a nomi importanti. Sapevo che il mio nome non avrebbe infuocato la piazza ma sto cercando piano piano di conquistarmi lo spazio sia nel cuore dei tifosi che nello scacchiere del mister. Sono felice dei miei gol e del mio inizio di stagione, anche se spero di giocare di più.

 Il gol? Si è creata una buona occasione e sono stato bravo e veloce a sfruttarla. Il manto erboso non era in buone condizioni ed è stato difficile giocarci.

Dediche per il gol? Lo dedico a me. Sto lavorando bene e con, tanta umiltà, sto dando il mio contributo. Il ds Polito ha creduto in me e io sto ripagando la fiducia della società.

Catanzaro? La vittoria di stasera ci da ulteriore fiducia in vista del campionato. Siamo un grande gruppo e arriviamo carichi alla gara di martedi. Domani ci riposiamo e poi pensiamo ad una gara difficile.

Dell’esperienza stabiese, finora, mi sta piacendo l’unità del gruppo. Il mister sta dando fiducia a tutti e tutti dobbiamo ripagare la fiducia. Siamo una squadra con tanti giocatori forti, non ci sono prime e seconde scelte. Ho sempre tifato Juve Stabia e giocare per le vespe per me è straordinario. I tifosi sono stati encomiabili anche questa sera. Sono sempre pronti a sostenerci e li ringrazio.”

Giudice sportivo, stangata per la Juve Stabia!

Poco prima della vittoriosa trasferta di Caserta, la Juve Stabia ha subito una stangata da parte del giudice sportivo. Ben 5000 euro di multa per cori razzisti. Questo il comunicato:

 

“Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nelle sedute dell’8 e 9 Ottobre 2018 ha adottato verso le società le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

AMMENDA

€ 5.000,00 JUVE STABIA perché alcuni sostenitori durante la gara intonavano un coro inneggiante alla discriminazione razziale (r.proc.fed.,r.c.c.).”

Caserta: “Vittoria frutto del lavoro. Stiamo recuperando gli infortunati”

Caserta– Nella sala stampa del Pinto, dopo la vittoria della Juve Stabia per 0-2 sulla Casertana, abbiamo sentito il tecnico delle vespe Fabio Caserta:

Sono felice della prova dei miei ragazzi. Stanno tutti ascoltando i miei consigli e questo mi rende orgoglioso. Dico loro di sacrificarsi sempre perchè gli anni passano per tutti e non si sa se avranno altre occasioni.

I gol degli attaccanti? Gli attaccanti sono fondamentali se aiutano la squadra e, gli attaccanti a mia disposizione, lavorano tantissimo per la squadra.

Infortuni? Stanno rientrando tutti, spero di averli tutti a disposizione già per Catanzaro. Ora abbiamo una settimana di stop prima della gara del Ceravolo, dobbiamo ricaricare le pile in vista dei prossimi difficili impegni.

Multa? Non so cosa abbia sentito l’arbitro, non è successo nulla e confido nel buon senso di chi di dovere.”

Filippi: “Prestazione eccellente. Ora ricarichiamo le batterie”

Caserta– Nella sala stampa del Pinto, dopo la vittoria della Juve Stabia per 0-2 sulla Casertana, abbiamo sentito il dg delle vespe Clemente Filippi:

“Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno giocato oggi. Non era facile giocare 120′ e fare una prestazione del genere contro una Casertana che ha schierato anche molti titolari. Siamo felici del passaggio del turno che ci garantirà anche la possibilità di far giocare in futuro chi gioca meno in campionato.

Multa per cori razzisti? Ero allo stadio e non ho sentito nulla. Abbiamo mandtao subito reclamo, vogliamo capire cosa è stato scritto nel referto. Faremo ricorso sicuramente. 5000 euro di multa sono un’enormità, lavoreremo affinchè esca fuori la verità.

Ora riposiamo e recuperiamo energie, poi lavoreremo in vista della difficile gara di Catanzaro. Dobbiamo sfruttare al meglio il riposo in vista dei tanti impegni futuri”

Casertana- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Caserta– Una Juve Stabia stoica batte 0-2 la Casertana al Pinto e supera il turno in Coppa Italia. Di El Ouazni e Paponi le reti che hanno regalato il passaggio del turno alle vespe. Queste le pagelle dei gialloblu:

VENDITTI 7: Ottimo l’esordio stabiese per il portiere di proprietà dell’Ascoli. Quasi sempre sicuro nelle uscite. Provvidenziale al 92′ su una botta da fuori di D’Angelo e al 118′ su tiro di Castaldo.

SCHIAVI 6.5: Il terzino scuola Napoli è un motorino instancabile. Nel primo tempo si gioca quasi solo sulla sua fascia, serve un cross al bacio per Sinani. Buona prova anche in copertura.

VICENTE 6: E’ adattato al ruolo di difensore centrale ma disputa una gara tutto sommato sufficiente.

DUMANCIC 6.5: Il croato tiene a bada Chiacchio prima e Castaldo poi. Potrà essere molto utile anche in campionato.

FERRAZZO 6: Partita senza lode ne infamia per lui. Non ha i 90′ minuti nelle gambe e, infatti, soffre i crampi nella ripresa ed è costretto ad uscire.

CASTELLANO 6: Si limita al compitino e non sbaglia. Il giovane centrocampista dell’Ascoli supera la prima prova da titolare.

LIONETTI 6: Stesso discorso fatto per Castellano. Nella prima frazione, i due, soffrono le incursioni dei falchetti ma, a lungo andare, escono fuori e portano a casa la sufficienza.

STALLONE 6: Si vede poco in fase offensiva, da una mano in ripiegamento. (MEZAVILLA 6.5: Entra nel momento in cui le vespe calano e da una grossa mano a tenere in piedi la baracca)

AKTAOU 6: Schierato nel ruolo inedito di esterno d’attacco, prova a saltare spesso l’uomo ma i risultati sono alterni, anche a causa della poca benzina a sua disposizione. Crescerà. (MASTALLI 6: Non una grande prova la sua ma riesce comunque ad essere sufficiente.)

BRUNO EL OUAZNI 7: Ha il grande merito di sbloccare una gara difficile trovando il jolly con un bolide dall’interno dell’area di rigore.

CALO’ 6.5: Entra lui e la musica cambia. Regista dal piede sopraffino, la sua titolarità è praticamente fondamentale.

PAPONI 6.5: Al 119′ ha la forza di provare uno sprint solitario e di chiudere il match con un preciso diagonale.