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Ravanusa (AG) – Scoperta coltivazione casalinga. Sequestrato circa mezzo chilo di “Marijuana”

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Carabinieri – Comando Provinciale di Agrigento – Ravanusa (AG)

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Licata (AG) e della Stazione di Ravanusa, al termine di una breve attività investigativa, hanno fatto scattare un blitz all’interno di un’abitazione, all’interno della quale hanno sorpreso moglie e marito, entrambi 32enni del luogo, con una mini piantagione artigianale di “Marijuana”, realizzata ad hoc. In particolare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto sul terrazzo della loro casa, nascoste da una rete metallica, varie piante di “canapa indiana” quasi pronte per essere raccolte ed in uno stanzino adiacente, hanno trovato altre piante, già in fase di essiccazione, per un peso totale di circa mezzo chilo di sostanza stupefacente rinvenuta.

I Carabinieri, inoltre, hanno provveduto a sequestrare tutto quel materiale utile alla crescita della piantagione, come fitofarmaci, vasi e siringhe per iniettare reagenti chimici alle piante, circa 200 semi di cannabis e tre bilancini di precisione.

Per la insospettabile coppia, dunque, sono subito scattate le manette ai polsi con l’accusa di “Coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti” e l’Autorità Giudiziaria ha disposto che venissero ristretti agli arresti domiciliari.

Juve Stabia – il veleno dello Scorpione

Primo tempo supplementare della gara tra Casertana e Juve Stabia. Al minuto 94 Fabio Caserta manda in campo Daniele Paponi: qualche tifoso dei Falchetti, in tribuna, forte del proprio super attacco, ironizza chiedendo ad alta voce: “Paponi? Ma chi è?”. Il numero 10 gialloblù ci mette pochi minuti a farsi “riconoscere” dal pubblico del Pinto: assist per lo 0-1 di El Ouazni e rete personale a tempo praticamente terminato.

La parentesi, aperta e chiusa in pochi minuti, della partita del Pinto riassume in modo perfetto la carriera di Daniele Paponi. L’attaccante di Ancona ha sempre avuto e lasciato intravedere qualità, tecniche e non solo, importanti, per le quali avrebbe meritato una carriera ancor più rilevante di quella che quasi due stagioni fa lo ha portato alla Juve Stabia. Le prime presenze in Serie A, e le prime reti spettacolari, con Parma e Bologna, gli valsero il soprannome di “Scorpione”, animale in grado di essere letale nel giro di pochi secondi.

Anche a Caserta, Paponi ha mostrato il suo modo di essere micidiale per gli avversari. Giocate che lo hanno avvicinato a due degli attaccanti più importanti della recente storia stabiese: Tomas Danilevicius e Marco Sau. Per il vantaggio di El Ouazni, il numero 10 delle Vespe è infatti d’acciaio nel resistere, spalle alla porta, alle sportellate degli avversari, prima di servire alla perfezione l’accorrente partner d’attacco. L’azione che porta invece allo 0-2 è invece tutta di Paponi, che salta senza difficoltà la difesa dei padroni di casa, guarda al centro dell’area cercando l’assistenza dei compagni, scegliendo poi, giustamente, la conclusione personale. Due giocate, una alla Danilevicius (partner perfetto per la vena da bomber di Sau), ed una proprio alla Sau. Due modi differenti, ma efficaci, con cui lo Scorpione ha infettato gli avversari col suo veleno.

Giocate con cui, insieme al grande avvio di stagione in campionato, Paponi ha ancora una volta spazzato via le critiche che spesso lo vedono come bersaglio. Parole di stima assoluta per lui, le ha avute anche l’ex D.S. stabiese Vito Giordano nel corso della trasmissione Juve Stabia Live Talk Show, che ha confermato senza mezzi termini come l’attaccante delle Vespe sia un calciatore estraneo, per qualità ed intelligenza, alla Serie C.

Insomma, l’attaccante perfetto per Caserta, la punta che, se innescato sotto porta diventa letale, ma che è anche in grado di sacrificarsi, tra botte, sponde e falli, per i suoi angeli custodi: basta chiedere a Canotto, El Ouazni, Melara ed Elia quanto sia piacevole poter contare sul lavoro sporco del proprio numero 10. Non è un caso che Caserta, tra qualche sfottò e qualche battuta, si coccoli costantemente il proprio attaccante, considerandolo imprescindibile nella sua squadra, con qualsiasi modulo ed in qualsiasi match. Un animale, lo scorpione, che forse per apparenza intimorisce meno di altre bestie feroci, ma capace, con il suo veleno, di essere altrettanto letale.

Di questo passo, la “collaborazione” tra le Vespe e lo Scorpione, rischia di diventare fatale per molti altri avversari.

Raffaele Izzo

Corriere dello Sport – Il Napoli ripiomba su Dolberg: è l’alternativa a Piatek

Il danese torna ad essere un obiettivo di mercato

Kasper Dolberg, attaccante dell’Ajax, torna ad essere un obiettivo importante per il Napoli di Aurelio De Laurentiis. La corte al centravanti danese dovrebbe essere finalizzata nel caso in cui Piatek non dovesse arrivare all’ombra del Vesuvio.

Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Il giovane centravanti era considerato un predestinato due stagioni fa salvo poi incappare in qualche infortunio di troppo. Da fine settembre però il 21enne danese ha ripreso la condizione migliore iniziando nuovamente a fare gol. Il club azzurro lo monitora con molta attenzione. E’ il piano B che porta al bomber del Genoa.

Edenlandia, tornano in funzione tre giostre storiche: “Risultato importante per il parco”

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Continua la messa in moto del parco

Il trenino, i Dumbo ed i cavalli del carosello riprendono a funzionare dopo anni di inattvità e di attesa per il pubblico. La rivoluzione targata Edenlandia continua: da oggi tre delle giostre storiche tornano a rallegrare gli ospiti del parco.

“È importante per il parco” – afferma l’amministratore unico Gianluca Vorzillo – “che queste attrazioni riprendano a funzionare. Le abbiamo riaperte in breve tempo e dopo tanto lavoro. Prossimamente sarà il turno del castello di Lord Shaidon – con il galeone – e del festival delle beffe. Sappiamo che l’attesa c’è e stiamo facendo il possibile affinché sia il più breve possibile”.

Continua il pressing di Barça e Real Madrid su Koulibaly: pronta la reazione di De Laurentiis

Le spagnole puntano forte sul difensore senegalese

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Real Madrid e il Barcellona starebbero puntando forte su Kalidou Koulibaly. Il difensore del Napoli si sta rendendo protagonista di un inizio di campionato, come quello precedente, molto importante attirando, inevitabilmente le attenzioni dei grandi club.

La risposta di Aurelio De Laurentiis, presidente azzurro, sembra essere netta e decisa: Koulibaly non si muoverà da Napoli. ADL, infatti, ha blindato il difensore senegalese con un contratto fino al 2023 e, si vocifera, con una clausola che supererebbe i 100 milioni di euro.

Napoli, la pizza arriva nello spazio: l’idea è di due pizzaioli in Belgio

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Il progetto si chiama “Pizza Space”

Che la pizza si facesse addirittura nello spazio non s’era mai visto prima. Eppure “Pizza Space”, il progetto di Bernardo D’Annolfo e Salvatore Firenze, due giovani pizzaioli italiani residenti in Belgio, lo ha reso possibile.

“Il messaggio che vogliamo mandare al mondo intero – spiegano gli imprenditori – è che se la pizza napoletana è riuscita a conquistare la terra, noi volevamo semplicemente mostrarla in un’altra ottica”. Un tentativo fallito, in realtà, due anni fa, come racconta Bernardo, 29 anni e originario di Mondragone: “Ci avevamo già provato nel 2016 a Londra, ma quella volta commettemmo l’errore di non accendere il gps e perdemmo contatto con la sonda e con la pizza. In quell’occasione, anche se ero molto arrabbiato, promisi a me stesso che ci avrei riprovato e ci sarei riuscito”. Ora finalmente quel sogno si è realizzato e il lancio ufficiale della pizza margherita nello spazio, a oltre 35mila metri di altitudine, è avvenuto lo scorso 6 ottobre, quando la sonda ha preso il decollo per la sua missione. La location da cui è partito il lancio è stato un campo a pochi chilometri da La Louviere, in Belgio, dove Bernardo vive e lavora. “Abbiamo utilizzato un pallone meteorologico che si chiama hwoyee, a cui abbiamo aggiunto la base per la pizza e il materiale di ripresa video”. Un modo insomma per mostrare il piatto italiano più famoso al mondo da un’altra prospettiva, come sottolinea D’Annolfo: “il nostro messaggio è che la pizza non ha confini e può arrivare anche nello spazio”.

Gazzetta – Ancelotti esulta: Meret può andare in panchina a Udine. Ghoulam e Younes…

Stabilita l’ipotetica data anche per il difensore e l’attaccante

Può gioire Carlo Ancelotti. L’allenatore del Napoli, già dalla trasferta di Udine potrà avere a disposizione e portare con se in panchina Alex Meret, portiere azzurro, dopo l’infortunio all’avambraccio sinistro. In via di recupero anche Faouzi GhoulamAmin Younes.

Ecco scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Tutti a chiedersi quando tornano e loro, Meret, Younes e Ghoulam, in tribuna a guardare i compagni con la voglia matta di sentirsi di nuovo utili. Fin qui è andata così, ma ora è Carlo Ancelotti a osservare i tre ‘nuovi acquisti’ con particolare attenzione.
L’ha fatto fino a ieri, continuerà a farlo da lunedì. Il primo a tornare tra i convocati sarà Meret, che già ad Udine potrebbe sedere in panchina dopo l’infortunio all’ulna. Ghoulam, invece, morde il freno da quasi un anno per un doppio infortunio al ginocchio e sta rifinendo la preparazione con Younes, reduce dalla rottura del tendine d’Achille. A novembre torneranno entrambi, l’algerino a quanto pare, poco prima del tedesco”.

Torre Annunziata, falsi incidenti stradali: i cento indagati attendono la decisione del Riesame

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Tra gli indagati anche due giudici di pace

Solo lunedì i giudici del Tribunale del Riesame di Roma si pronunceranno sulle istanze presentate da 12 dei 23 arrestati nell’ambito della maxi inchiesta sui falsi incidenti stradali e sulla presunta corruzione dei Giudici di Pace di Torre Annunziata. Tra questi, però, non c’erano i tre magistrati onorari coinvolti che, almeno per il momento, non sono comparsi dinanzi al Tribunale della Libertà per chiedere l’annullamento o la revisione della misura cautelare a cui sono sottoposti.

Nè i legali del principale indagato, Antonio Iannello, né dell’altro giudice di pace Raffaele Ranieri, entrambi finiti in carcere, hanno discusso, così come resta per ora ai domiciliari Paolo Formicola, altro magistrato onorario finito in manette due settimane fa.
La seconda parte dell’inchiesta ha portato gli uomini della guardia di finanza di Torre Annunziata, guidati dal colonnello Agostino Tortora, ad eseguire altre 14 misure cautelari appena 48 ore fa. Queste, però, nel filone principale della maxi inchiesta, condotta dalla Procura di Torre Annunziata, sui falsi incidenti che ruotano attorno all’agenzia gestita da Salvatore Verde, uno dei principali organizzatori di sinistri fasulli per truffare le compagnie assicurative. Proprio Verde compare in entrambi i filoni investigativi, che sono stati separati solo perché in caso di coinvolgimento di magistrati la competenza passa ad un’altra Procura, in questo caso Roma.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Verde gestiva un gruppo ben organizzato, con una decina di procacciatori di clienti che altro non erano che proprietari di auto o moto disposti a simulare incidenti stradali per incassare cospicue somme di denaro come risarcimento, da dividere poi con l’intera organizzazione. C’erano, poi, dei carrozzieri che si prestavano al gioco, sostituendo pezzi di ricambio in modo da truccare le auto, camuffandole come incidentate nonostante fossero nuove, per poi risistemare tutto.
A volte, bastava un semplice incidente domestico con tanto di referto medico dell’ospedale ad innescare il meccanismo: il cliente – hanno ricostruito gli inquirenti – si presentava da Verde, interveniva quello che è considerato il suo braccio destro, Nunzio Sosto Archimio, e partiva l’organizzazione. Poi, se non bastavano perizie e certificati, venivano reclutati pure i falsi testimoni, in un giro che ha coinvolto almeno112 persone, indagate a vario titolo nella grossa truffa alle assicurazioni.
Attualmente, in relazione al primo filone d’indagine, 18 persone sono finite in carcere, altre 5 ai domiciliari e 5 sono indagate a piede libero. Nel secondo filone, 10 sono ai domiciliari, per uno è scattato l’obbligo di firma mentre altri 3 individui sono indagati a piede libero.

Mertens: “Napoli in corsa per lo scudetto, la Juve non mi ha convinto. Ad Ancelotti ho detto una cosa”

“Rinnovo? Ormai sono un vecchietto”

Dries Mertens, attaccante del Napoli, è stato uno dei protagonisti della squadra che lo scorso anno ha sfiorato l’impresa scudetto realizzando 18 reti. L’attaccante belga ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare di scudetto, Europa, Sarri e rinnovo.

Ecco le sue parole:
Gol al Milan, poi alla Juve: pensa ancora alla sfida di Torino?
“È stata una partita molto sfortunata, ma il Napoli ha dimostrato di esserci. Ce la siamo giocata ed è giusto puntare al massimo. Loro hanno fatto grandi acquisti e forse sono più forti di prima, ma onestamente non mi hanno ancora convinto del tutto. A Torino abbiamo provato a vincere senza paura”.

Titolo obiettivo reale?
“Il Napoli c’è. Anche la Juve incontrerà delle difficoltà e noi dovremo approfittarne”.

In Europa, invece, che girone.
“Gruppo duro, ma vogliamo passare il turno. Siamo in corsa dopo la vittoria sul Liverpool”.

Passata la ‘paura’ della panchina?
“Dopo il Mondiale ero stanco, arrivare in ritardo non è stato facile. Ho parlato con Ancelotti spiegandogli che all’inizio avrei preferito essere gestito. Quindi, mi raccomando: scelta mia, non tecnica! (Ride, ndr)”.

Come va col nuovo tecnico?
“C’è un bel rapporto e il lavoro prosegue. Le vittorie con Liverpool e Sassuolo ci hanno dato fiducia, perché ottenute cambiando tanto. Tutti coinvolti, ognuno di noi ha risposto”.

Sente ancora la mancanza di Sarri?
“Se rispondessi di sì ci sarebbero i ‘titoloni’, ma che problema c’è se dico che mi sono trovato bene con lui? Mi divertivo e il suo gioco era scritto sul mio corpo. E questo discorso non c’entra assolutamente nulla con Carlo col quale, come detto, ho un ottimo rapporto”.

In estate c’è stata la possibilità di andare via?
“Qualcosa c’era, ma nulla è stato preso in considerazione. Sono felice a Napoli, lo dico da sempre. Voglio far bene qui, ho un contratto fino al 2020”.

Che magari sarà rinnovato.
“Per ora non ne abbiamo parlato, ma ho 31 anni. Forse qualcuno lo dimentica perché sembro più giovane, ma ormai sono un vecchietto…”

Brescia, sette Fogli di Via Obbligatori per la rissa nel Quartiere Carmine

In merito alla rissa avvenuta la notte dello scorso  29 settembre all’interno del quartiere Carmine, con il  coinvolgimento di una decina di estremisti di destra e una trentina di soggetti appartenenti al locale antagonismo, si comunica che, a seguito ad ulteriore attività investigativa, sono stati emessi dal Questore della Provincia di Brescia 7 F.V.O. (fogli di via obbligatorio) con divieto di ritorno nel comune di Brescia.

I fogli di via obbligatorio sono in corso di notifica da parte della DIGOS agli interessati che risultano appartenere al movimento “Veneto fronte Skinheads”.

NORD – CRONACA

NOTE sulla Questura di Via Botticelli, Brescia:

Orari e uffici della Questura

Ufficio e indirizzo Giorno Mattina Pomeriggio
Questura di Brescia U.P.G.S.P. Volanti
via Botticelli 2
25124 (BRESCIA – BS)
Email: upgsp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia Divisione Polizia Anticrimine
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: –
Email: anticrimine.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Licenze Amministrative
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744595
Email: ammin.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:00
Martedì
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Digos
Via Botticelli, 2
25124 (BRESCIA – BS)
Email: digos.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia U.R.P. Ufficio relazioni con il Pubblico
via Botticelli, 2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744731 orario 10.00-12.00
Email: urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 10:00-12:00
Martedì 10:00-12:00
Mercoledì 10:00-12:00
Giovedì 10:00-12:00
Venerdì 10:00-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Armi ed Esplosivi
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030 3744593
Email: ammin.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:00
Martedì
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Licenze Caccia e Porto d’Armi
Via Botticelli n.2
25100 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744732
Email: ammin.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:00
Martedì
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio Immigrazione
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 030/3744665
Email: immig.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08.00-1300
Martedì 08:00-13:00
Mercoledì 08:00-13:00
Giovedì 08:00-13:00
Venerdì 08:00-13:00
Sabato
Domenica
blocco notes Note: Per fissare gli appuntamenti per i permessi di soggiorno per coniugi o parenti di primo grado di cittadini UE, per i permessi provvisori per minori, per i titoli di viaggio, per i motivi umanitari è necessario presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.00. Le comunicazioni di ospitalità di cittadini extracomunitari devono essere inviate all’indirizzo pec: immig.quest.bs@pecps.poliziadistato.it oppure presentate allo sportello, ma non inviate via posta cartacea.
Questura Brescia Ufficio Informazioni Immigrazione- Mediatori Culturali
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: non presente
Lunedì 08:30-12:00
Martedì 08:30-12:00
Mercoledì 08:30-12:00
Giovedì 08:30-12:00
Venerdì 08:30-12:00
Sabato
Domenica
Questura Brescia Squadra Mobile
via Botticelli, 2
25124 (BRESCIA – BS)
Email: sqmob.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Questura Brescia Ufficio di Gabinetto
Via Botticelli n.2
25124 (BRESCIA – BS)
Telefono: 03037441
Email: gab.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
blocco notes Note:I preavvisi di pubblica manifestazione devono essere inviati all’indirizzo e-mail gab.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Questura Brescia Ufficio Passaporti
Via Capriolo, 3
25100 (BRESCIA – BS)
Telefono: –
Email: uffpassaporti.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Lunedì 08:30-12:30
Martedì 08:30-12:30
Mercoledì 08:30-12:30
Giovedì 08:30-12:30
Venerdì 08:30-12:30
Sabato
Domenica
blocco notes Note: Per informazioni sul passaporto, consultare il sito www.poliziadistato.it , alle sezioni “PASSAPORTO” e “RILASCIO” . E’ necessario fissare un appuntamento collegandosi al link https://www.passaportonline.poliziadistato.it. In alternativa, si può richiedere l’appuntamento tramite la propria anagrafe. Per urgenze motivate e documentate, ci si può presentare all’ Ufficio Passaporti senza appuntamento. L’ appuntamento è solo per i cittadini che abbiano compiuto i 12 anni. I passaporti per i minori di 12 anni possono essere richiesti senza appuntamento all’Ufficio Passaporti di via Capriolo 3, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Nella sezione “PER I MINORI”, sono presenti indicazioni per viaggi all’estero per minori di 14 anni non accompagnati dai genitori. RICHIESTA DI PASSAPORTO SE SI E’ GENITORI DI FIGLI MINORI. Per i cittadini che richiedono il passaporto e che siano genitori di figli minori, indipendentemente dallo stato civile (coniugato, separato, divorziato, convivente), è necessario l’assenso dell’altro genitore: il motivo è la tutela del minore. E’ possibile scaricare il modulo dal sito www.poliziadistato.it seguendo il percorso: https://www.poliziadistato.it/statics/43/atto_assenso_genitori.pdf La sottoscrizione dell’atto certifica che l’altro genitore acconsente al rilascio del passaporto; tale obbligo è reciproco. L’atto di assenso deve essere esplicito e recente: non è dunque sufficiente la dichiarazione, firmata in fase di separazione, in cui gli ex coniugi si impegnano ad acconsentire il rilascio del documento. Nel caso in cui si abbiano figli da genitori diversi, occorre produrre tutti gli assensi. Nel caso in cui si non si ottenga la firma sull’atto di assenso, ci si può rivolgere al Giudice Tutelare per ottenere l’autorizzazione in luogo di quella non concessa dall’altro genitore. Nel caso di affidamento esclusivo del minore, occorre presentare la sentenza del tribunale. Nel caso di genitore vedovo, occorre produrre autocertificazione in tal senso. RICHIESTA PASSAPORTO PER MINORE Per i cittadini minori che richiedono il passaporto, è necessario l’assenso di entrambi i genitori, indipendentemente dallo stato civile (coniugato, separato, divorziato, convivente). E’ necessaria la presenza presso l’Ufficio Passaporti di almeno uno dei due genitori. L’altro genitore, se Italiano o Comunitario, può fornire una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio del figlio, reperibile all’indirizzo https://www.poliziadistato.it/statics/31/attodiass.pass.olasciap._000.pdf firmata in originale ed accompagnata dalla fotocopia fronte e retro della carta d’identità, anch’essa firmata in originale. Nel caso di un genitore extracomunitario. è necessario che la sua firma di assenso sia posta davanti ad un Pubblico Ufficiale: presso l’Ufficio Passaporti oppure in anagrafe. L’atto di assenso deve essere esplicito e recente: non è dunque sufficiente la dichiarazione, firmata in fase di separazione, in cui gli ex coniugi si impegnano ad acconsentire il rilascio del documento. Nel caso in cui si non si ottenga la firma sull’atto di assenso, ci si può rivolgere al Giudice Tutelare per ottenere l’autorizzazione in luogo di quella non concessa dall’altro genitore. Nel caso in cui il minore sia affidato esclusivamente ad un genitore, occorre presentare la sentenza del tribunale. Nel caso di minore orfano di uno o due genitori, occorre produrre autocertificazione in tal senso. La presenza del minore presso l’Ufficio Passaporti è necessaria solo dopo il compimento dei 12 anni, per il rilascio delle impronte digitali. Per i minori di 12 anni non è necessaria la presenza, ma occorre fornire allo sportello, al momento della richiesta del passaporto, un foto del minore autenticata dall’Ufficiale d’anagrafe del comune di residenza. Per far fronte alla richiesta sempre crescente di passaporti, l’Ufficio competente della Questura ha ritenuto opportuno predisporre un’apertura quotidiana dell’agenda on line. Infatti, a decorrere da lunedì 20 febbraio 2017, sull’agenda del sito www.passaportonline.poliziadistato.it sono visibili ogni giorno, alle ore 8.00, ottanta nuovi appuntamenti. Tali posti sono disponibili dalla prima data utile. Inoltre, ogni mercoledì, vengono resi visibili nuovi appuntamenti per le aperture pomeridiane del martedì e del giovedì dei mesi di maggio. In ogni caso, si conferma l’impegno di acquisire ogni giorno, anche senza appuntamento, all’apertura dell’ufficio, alle 8.30, tutte le pratiche relative ad urgenze adeguatamente motivate.

Eccellenza- L’Aversa Normanna regala il Barano ringrazia e vince 2-1

ECCELLENZA – BARANO – AVERSA NORMANNA 2-1: Gli aquilotti vincono una partita al “Cardiopalma” nello scontro diretto per la salvezza contro la formazione aversana

Simone Vicidomini-  Il Barano conquista la prima vittoria in campionato. Gli aquilotti di Gianni Di Meglio,agguantano la vittoria per 2-1 a pochi minuti dalla fine. Un Barano che però non ha mai effettuato un tiro nello specchio della porta avversaria per oltre 70’ di gioco. A sbloccare il match sono stati gli ospiti con Giordano a pochi minuti dalla prima frazione di gioco,bravo il numero sette ad essere freddo sotto porta e battere Di Chiara in uscita. Un vantaggio forse anche meritato da parte degli aversani per quello che si era visto in campo. Nella ripresa mister Gianni Di Meglio decide di mandare in campo Ferrari e Raffaele Cuomo al posto di Matarese e Andreas (forse i peggiori in campo nella prima parte di gara). Gli aquilotti il Barano sbagliano molto negli appoggi e gli uomini di Agovino tengono l’inerzia della gara senza però riuscire ad offendere ulteriormente più di tanto. La girandola di cambi da parte dei baranesi continua entrano anche Viscovo e Scritturale (fuori Conte e Errichiello) La squadra aversana su due contropiedi non riesce a mettere il sigillo definitivo. La legge del gol sbagliato questa volta premia il Barano. Il giovane D’Antonio classe 2001 effettua un cross e la sfera colpisce il braccio di Capitelli con l’arbitro che assegna un calcio di rigore. Dal dischetto Arcamone fa 1-1 . Un pareggio che con il passare dei minuti sembra essere il risultato definitivo,ed invece arriva la doccia fredda per i granata. Cuomo dai 22 metri lascia partire un tiro con l’estremo portiere ospite che si lascia sorprendere la sfera termina in rete che vale il 2-1 finale. E’ una vittoria scaccia crisi se vogliamo dirla tutta per il Barano. La squadra di Gianni Di Meglio sale così a quota 4 punti dove la settimana prossima sarà di scena in quel di Giugliano.

LE FORMAZIONI – Il Barano ha salutato Martucci (che lavora in terra ferma), non può ancora contare su Angelo Arcamone e viene schierato da Gianni Di Meglio con un 4-4-2 (modulo quasi inedito) che vede parecchie novità rispetto al solito: in porta va Di Chiara e nella linea difensiva ci sono Errichiello, Chiariello, Monti e Pistola, con Arcamone, Andres, Conte e Matarese a centrocampo, più Cirelli ed il giovane D’Antonio in avanti.
L’Aversa Normanna va in campo con un modulo speculare a quello baranese e Agovino schiera Addonisio in porta e la linea difensiva composta da Capitelli, De Muto, Cavallini e Di Ronza, con Scognamiglio, l’ex Somma, Ingenito e Giordano in mezzo al campo, più Orefice e Granata in attacco.

GIORDANO FULMINA DI CHIARA – Nei primi 10 minuti le conclusioni sono 2, su punizione da lontano di Orefice e di Andres a volo dal limite: entrambe vanno fuori di poco. Al minuto 14, al termine di una azione in ripartenza, Scognamiglio calcia dal limite ma la palla termina sull’esterno della rete.  L’Aversa Normanna gioca meglio ed alla mezz’ora Orefice impegna in una parata plastica Di Chiara. Poco dopo, il Barano recupera palla al limite e Cirelli viene spinto appena è entrato in area: l’arbitro, fra le proteste bianconere, lascia correre. Gianni Di Meglio prova ad invertire gli esterni: Matarese si prende la destra di Arcamone, concedendogli la sua sinistra. Ma gira male, perché al termine di un’azione partita dalla sinistra, Giordano praticamente si trova a tu per tu con Di Chiara e da una decina di metri insacca di destro in diagonale al minuto 43.

CAMBI ATTESI – La ripresa si apre con due importanti cambi nel Barano: Gianni Di Meglio toglie i peggiori, Andres e Matarese, per inserire Ferrari e Raffaele Cuomo. Gli aquilotti restano col 4-4-2. Al minuto 55’, calcio di punizione dal limite per l’Aversa Normanna (fallo, che forse non c’era di Chiarello), ma la sfera si perde nell’impatto con la barriera.  Ci prova il Barano, ma al termine di una lunga azione, Cuomo crossa per Cirelli che viene anticipato di un soffio. Al 60’, Errichiello anticipa di un soffio Scognamiglio quando nel cuore dell’area è praticamente solo davanti a Di Chiara e sta per calciare. Esce anche Errichiello (entra Scritturale), che come Billoncino 15 giorni prima sene va direttamente negli spogliatoi senza sostare in panchina.

L’AVERSA REGALA  – Conte perde ingenuamente palla a centrocampo e per poco Giordano non crossa per Orefice che è solo davanti a Di Chiara. Entra anche Viscovo, al posto di Conte: Arcamone passa al centro e D’Antonio un po’ più largo. L’Aversa grazia il Barano al 72’: in ripartenza, Giordano serve orefice che da 7 metri calcia incredibilmente fuori. Al minuto 78’, ci prova Scognamiglio dal limite, ma Di Chiara si fa trovare pronto e respinge. Esce dal campo l’ex Somma (crampi)e Gianni Di Meglio inverte ancora i due esterni offensivi: D’Antonio va a sinistra e Viscovo a destra. E’ il preludio al calcio di rigore assegnato al Barano: cross del classe 2001 e Capitelli colpisce con un braccio. Dagli 11 metri va Arcamone e spiazza Addonisio.

CUOMO TIRO AL SAPONE – A 2 dal termine, D’Antonio si gira bene in area ma calcia troppo centrale. Al 90’, il Barano recupera una palla sulla tre quarti offensiva, palla a Cuomo che calcia dai 22 metri un pallone centrale che Addonisio si lascia sfuggire goffamente e che termina in rete per il vantaggio degli aquilotti. In pieno recupero, Di Chaira blocca a terra una conclusione dal limite. La gara si chiude qui

BARANO             2
AVERSA NORMANNA   1

BARANO (4-4-2): Di Chiara, Errichiello (63’ Scritturale), Pistola, Andres (46’ Ferrari), Chiariello, Monti, D’Antonio, Conte (70’ Viscovo), Cirelli, Arcamone, Matarese (46’ Cuomo R.). A disposizione: Migliaccio, Mattera, Aiello, Cuomo C., Di Costanzo. All.: Gianni Di Meglio

AVERSA NORMANNA (4-4-2): Addonisio, Capitelli, Di Ronza, Somma (82’ Perrino), De Muto, Cavallini, Giordano (87’ Martiniello), Ingenito, Orefice, Scognamiglio, Granata (75’ Roberts). A disposizione: Auriemma, De Magistris, Tinto, Tuccillo, Sannino, Martiniello, Addanisio. All.: Mauro Agovino

Arbitro: Mattia Fiorentino della sezione di Ercolano (Ass.: Alessio D’Anna di Caserta e Giuseppe Andrea Palomba di Torre del Greco)

Reti: 43’ Giordano (AN), 85’ rig. Arcamone (B), 90’ Cuomo R. (B)

Ammoniti: Cirelli, Chiariello, Ferrari (B); Granata, Roberts (AN)

Calci d’angolo: 4-0

Recupero: 1’ p.t.; 3’ s.t.;

Spettatori: 120 circa

Milano, flash mob per il cancro al seno

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Si è tenuto sul selciato di Piazza Gae Aulenti a Milano

Si è tenuto il flash mob-die in, il primo del genere in Italia, per dare voce alle donne con tumore al seno metastatico organizzato dal Comitato Oltre il nastro rosa. Il tutto è avvenuto sul selciato di Piazza Gae Aulenti.

Le partecipanti avevano nastrini fucsia con le estremità nere sfilacciate, cartelli con le scritte “scusate se non siamo guarite” e “io non mi nascondo”, o con foto di giovani donne mancate recentemente: “È stata una partecipazione superiore alle aspettative – hanno commentato le organizzatrici – Una partecipazione che ci ha commosse vista la difficoltà, anche fisica, per donne sottoposte a terapie pesanti, a spostarsi”.
Tra le richieste avanzate, l’istituzione della giornata per il tumore al seno metastatico, un osservatorio statistico specifico a esso dedicato, l’umanizzazione delle cure, l’accesso facilitato ai trial clinici. (ANSA)

Odio razziale a Varese, il cassiere è di colore: cliente lo insulta e gli lancia lattine

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Odio razziale a Varese, il cassiere è di colore: cliente lo insulta e gli lancia lattine

Non voglio essere servita da un neg*o. Non mi va proprio“. E’ iniziata così la folle aggressione verbale di una cliente 40enne di un supermercato Carrefour di Varese nei confronti di un cassiere 28enne di colore.
La donna, dopo aver dato in escandescenza, avrebbe lasciato la spesa sul nastro trasportatore della cassa del supermercato ed è tornata fra le corsie pur di non dover interagire con il cassiere di colore che in quel momento (era mezzogiorno di giovedì) era l’unico a cui i clienti potevano rivolgersi. A raccontare il triste episodio di odio razziale è stato il quotidiano La Prealpina.
Alla fine – ha spiegato al quotidiano il 28enne che da oltre dieci anni vive e lavora nel Varesotto – la signora ha continuato con gli insulti, pretendendo di essere servita da italiani; e quando ha sentito che io e la collega stavamo per chiamare i carabinieri, ha lanciato con rabbia verso di me le lattine di birra che aveva intenzione di acquistare, andandosene in tutta fretta”.
I dirigenti del punto vendita Carrefour hanno deciso di presentare denuncia, consegnando ai carabinieri le registrazioni delle telecamere del supermarket.

Crollo Ponte Morandi: gli sfollati presto faranno ritorno a casa

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Con molta probabilità ritorneranno a casa giovedì

“Ci sono ottime probabilità che già giovedì prossimo gli sfollati possano rientrare nelle loro case per ritirare i loro beni. Altrimenti le operazioni slitteranno al giorno successivo. Abbiamo predisposto un piano e attendiamo il via dalle commissione tecnica”. Lo ha detto il sindaco commissario Marco Bucci a margine di un incontro con gli sfollati. “Sarà una operazione complessa, che durerà 15-20 giorni. Andremo avanti fino a quanto tutti non saranno contenti”, ha aggiunto. Ciascun nucleo familiare sarà accompagnato da tre vigili del fuoco. Per completare le operazioni avranno due ore di tempo. Potranno utilizzare un carrello mobile per il trasporto dei beni. “La priorità – ha detto Bucci – è sugli oggetti, ma sono decisioni personali. E’ un ottimo piano, il comitato è soddisfatto. Si partirà dalle case esterne per poi avvicinarsi a quelle sotto il ponte”. Il piano prevede 50 scatoloni a famiglia, “ma non è rigido”.

Potranno entrare più volte? “Intanto cominciamo da questo giro, poi vedremo”. (ANSA)

Leslie, un landfall si abbatte su Lisbona

Era dal 1842 che non si abbatteva un landfall sul Portogallo.

Innanzitutto cos’è un landfall. La parola significa “approdo” e identifica una tempesta oppure anche una tromba marina il cui centro (l’occhio) si muove sulla terraferma divenendo un tornado, potendo causare notevoli danni agli edifici per poi dissolversi rapidamente.

L’origine è di solito un uragano se nell’Atlantico, ciclone se nell’oceano Indiano, tifone se nel Pacifico, ma anche miniciclone nel Mediterraneo, che mentre si muove sull’acqua in genere non fa danni fino a quando non approda sulla terraferma.

Gli effetti provocati da una tempesta di tal genere sono la formazione di un’onda di tempesta, il trasferimento del nucleo dei venti più forti sulla costa e le forti piogge sulla terraferma. Questi effetti, oltre che l’infrangersi delle onde, provocano l’erosione delle spiagge. Nelle aree al di sotto o poco al di sopra del livello del mare, l’onda di tempesta generata può rimanere nell’entroterra per lungo tempo e mischiarsi a composti chimici già presenti nell’area creando una miscela tossica.

Dopo che una tempesta tropicale è approdata, l’occhio “si chiude”, le onde cessano e i venti diminuiscono d’intensità, e il ciclone si dissipa. I danni provocati includono piogge intense che causano allagamenti, folate di vento e tempo atmosferico avverso associato ai temporali, residui insomma della tempesta.

Il Portogallo ha diramato un’allerta rossa sulla maggior parte del territorio nazionale. L’Autorità nazionale per la protezione civile ha raccomandato alla popolazione di allontanarsi dalle zone costiere e di evitare di uscire di casa.

Si prevede che gli uragani e le forti piogge inizino nella regione di Lisbona già stasera sabato e anche domani domenica, ha dichiarato l’Istituto meteorologico portoghese. Leslie dovrebbe quindi “spostarsi a una velocità di 60 km/h verso nord-ovest, perdendo la sua intensità per passare a tempesta post-tropicale”, ha aggiunto l’istituto.

C’era incertezza se Leslie potesse impattare nelle vicinanze di Lisbona come tempesta tropicale oppure come post tropicale. Quindi è la prima volta dopo un secolo circa che una tempesta tropicale rimane tale a contatto col vecchio continente. In genere tali tempeste cambiano caratteristica come è avvenuto ad esempio in Vince nel 2005 o come Delta, sempre nel 2005, che riuscì persino ad entrare nel Mediterraneo.

L’incertezza del cammino di Leslie degli ultimi giorni è comunque ormai terminata. Alla fine Lelsie dopo il suo lungo viaggio ha imboccato la strada meno probabile che lo ha portato a terminare la sua corsa in Europa. Adesso che ha raggiunto la terra ferma perderà potenza seppure inoltrandosi fin nel cuore del territorio francese come una semplice circolazione di bassa pressione.

Leslie è tra i più orientali cicloni atlantici di sempre. Gli altri sono Debbie (1961), Fede (1996), Fran (1973) e Ofelia (2017).

Una domanda nasce spontanea. Cosa fa prendere la direzione ad un uragano ? L’argomento è complesso, come tutto ciò che riguarda i fenomeni climatici. In modo molto semplicistico un uragano si può paragonare ad un predatore di acque calde di cui si nutre per acquisire energie, mentre al contrario perde potenza con quelle fredde.

Con l’aumento delle temperature dei mari in questa mini era calda nella quale siamo entrati dal 1850 e che durerà storicamente almeno altri tre secoli (Allarme sui cambiamenti climatici: la Storia del caldo negli ultimi tremila anni) dobbiamo aspettarci eventi climatici come i cicloni anche nel nostro Mediterraneo. Insomma i predatori di acque calde sono ritornati in massa e dappertutto nel mondo.

Adduso Sebastiano.

Napoli, danni alle auto di portatori di handicap: la ritorsione dei parcheggiatori abusivi

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Napoli, danni alle auto parcheggiate nei posti riservati ai disabili: la ritorsione dei parcheggiatori abusivi

Una nuova violenta ritorsione da parte dei parcheggiatori abusivi di Napoli, denunciata dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: “Auto danneggiate con colpi inferti sulla carrozzeria e ruote squarciate con i coltelli. Questa è la squallida e criminale vendetta dei parcheggiatori abusivi che operano a piazza Carolina nei confronti degli aventi diritto al posto auto per disabili. Da tempo la comunità residente e il sottoscritto denunciano il comportamento camorristico dei parcheggiatori abusivi che in quest’area occupano sistematicamente i posti riservati con strisce gialle e targa personalizzata. Chi ha osato ribellarsi è stato minacciato non solo dagli abusivi ma, addirittura, anche dai loro “clienti”.
“Solo la settimana scorsa –
ricorda il consigliere – è andato in scena l’ennesimo tentativo di aggressione al sottoscritto per il solo fatto di aver segnalato l’occupazione abusiva di quei posti. Ho identificato e denunciato sia un parcheggiatore abusivo che un un cliente che con prepotenza occupava un posto destinato ad altri. Adesso anche gli spazi tra uno stallo e un altro vengono occupati dagli scooter negando la possibilità ai proprietari di accedere alla propria auto. Una situazione deplorevole per la quale chiedo una risposta ferma e decisa da parte delle forze dell’ordine. E’ davvero così difficile far rispettare la legge proprio sotto il palazzo della Prefettura?”.
Da settembre ci arrivano decine di segnalazioni di portatori di handicap a cui gli abusivi danneggiano le auto per spingerli a parcheggiare altrove e abbandonare i posti a loro riservati. In questo modo possono gestirli illegalmente i parcheggiatori abusivi speculando e facendo affari anche su chi soffre. Il fenomeno è particolarmente grave nei pressi degli edifici e degli ospedali” conclude Borrelli.

Collisione tra due navi a Nord della Corsica: si indaga (VIDEO)

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E’ stato aperto un fascicolo per disastro ambientale

Il pubblico ministero Fabrizio Givri indaga sulla collisione di domenica a Nord della Corsica tra un mercantile e un traghetto tunisino che ha causato perdita di gasolio. Il pm ha aperto un fascicolo per disastro ambientale e inquinamento visto che il carburante fuoriuscito ha raggiunto il mar Ligure. Giovedì sera le due imbarcazioni si sono separate autonomamente complice il mare agitato, per questo intorno alla portacontainer Virginia sono state stese panne assorbenti. I mezzi aerei della guardia costiera in attività di monitoraggio, hanno riportato sempre ieri uno spostamento di alcune macchie, originariamente avvistate a 14 miglia dalle coste savonesi e imperiesi, verso sud-ovest, con relativo allontanamento dalla costa italiana. (ANSA)

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Insigne: “Domani partita chiave, siamo attrezzati per vincere! Io più incisivo? Ancelotti mi ha chiesto…”

Insigne: “Domani partita chiave, siamo attrezzati per vincere! Io più incisivo? Ancelotti mi ha chiesto…”

Il calciatore del Napoli, Lorenzo Insigne è intervenuto durante la trasmissione Linea Azzurra, in onda su Rai Sport alla vigilia del match di Nations League tra Italia e Polonia.
Queste le sue dichiarazioni:
L’Italia è scesa in campo con il tridente leggero, hai giocato falso 9 insieme a Chiesa e a Bernardeschi. Convince questa soluzione? “Abbiamo giocato solo una partita così, al di là del risultato, ci siamo impegnati al massimo per esprimerci al meglio
Cosa è cambiato da Sarri ad Ancelotti? sei più incisivo in fase realizzativa: “Ancelotti mi ha proposto di giocare in questa nuova posizione. Ho accettato perchè nella vita bisogna provare a fare di tutto. Mi sto sentendo a mio agio e i frutti si stanno iniziando a vedere. Il mister mi ha chiesto di sacrificarmi di meno in fase difensiva e farmi trovare pronto nella fase offensiva”
Sarri ti ha definito miglior calciatore italiano: “Lo ringrazio per le belle parole, con lui ho un gran rapporto. Alla squadra ha dato tanto e lo ringrazieremo sempre”
Domani contro la Polonia è una partita chiave:E’ una partita da vincere a tutti i costi, la stiamo preparando nel miglior modo possibile. Sappiamo che non è facile, la Polonia ha grandi calciatori, ma noi siamo attrezzati e vogliamo fare la partita perfetta per portare a casa i tre punti

Ercolano, sversamento di liquami a due passi dal sito UNESCO: interrogazione parlamentare

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Ercolano, sversamento di liquami a due passi dal sito UNESCO: interrogazione parlamentare

Nei pressi degli scavi di Ercolano, in via Plinio, sorge un’isola ecologica dove camioncini della raccolta rifiuti trasbordano in autocompattatori che riversano sul manto stradale una notevole quantità di percolato che finisce addirittura nel mare poco distante. L’indignazione dei cittadini non trova nessuna concreta soluzione da parte dell’amministrazione comunale di Ercolano che dovrebbe preoccuparsi di tutelare la salute, l’ambiente ed anche il decoro urbano al cospetto dei flussi turistici ingenti che si recano a visitare gli scavi”.
Questa la denuncia del senatore di FdI, Antonio Iannone presentata dal suo scranno in parlamento durante un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che si è sempre occupato di sversamenti illegali in Campania, anche quando ricopriva il ruolo di Generale dei Carabinieri.
Iannone si è rivolto direttamente la ministro Costa chiedendogli se il governo fosse a conoscenza di questi gravi fatti che sfregiano il territorio e costituiscono grave pregiudizio per i cittadini di Ercolano e tutti i turisti.
Il senatore ha poi invitato il Ministro ad “intervenire per porre fine a questo scempio che si consuma, nell’indifferenza dell’amministrazione comunale di Ercolano, mentre da ogni parte del mondo vengono ad ammirare le vestigia di una civiltà che quasi duemila anni fa era più progredita di quella che si esprime oggi”.

Hamsik recordman: calciatore con più presenze nella storia della nazionale slovacca

Hamsik recordman: calciatore con più presenze nella storia della nazionale slovacca

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, continua a collezionare record su record, sia con il club azzurro che con la sua nazionale: con la presenza contro la Repubblica Ceca, il numero 17 azzurro è da oggi il calciatore slovacco con più presenze con la maglia della nazionale.
Marekiaro ha debuttato in Nazionale maggiore a soli diciannove anni, il 7 febbraio 2007, scendendo in campo durante un’amichevole disputata contro la Polonia pareggiata per 3-3.
Dall’estate del 2007 entra in pianta stabile nel gruppo dei convocati.
Per il suo primo gol in nazionale bisognerà attendere pochi mesi: il 13 ottobre 2007 apre le marcature nella partita contro San Marino, valida per le qualificazioni all’Europeo 2008. Complessivamente Hamsik ha collezionato 108 presenze nella nazionale slovacca condite da 22 reti (secondo miglior realizzatore di sempre).