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Gazzetta: “Per Ancelotti niente calcoli stasera, ha chiesto una cosa alla squadra”

“Intanto stasera ritornerà un amato nemico”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, resta concentrato sul match che i suoi ragazzi dovranno affrontare questa sera contro i francesi del PSG in una partita fondamentale per il passaggio del turno e che nasconde molte insidie: a partire dall’attacco fino ad arrivare a Gianluigi Buffon che oggi si presenta al San Paolo con una maglia diversa da quella bianconera.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Non vuole fare calcoli, il tecnico. Ai suoi ha chiesto di lasciar perdere i numeri e di restare concentrati sulla partita. Al Napoli andrebbe bene anche un pareggio in considerazione del fatto che nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto tra Liverpool e Psg, mentre al San Paolo arriverà la Stella Rossa. Intanto, però, nello stadio napoletano, stasera, ritornerà un amato nemico, quel Gigi Buffon che tante battaglie ha disputato contro il Napoli con la maglia bianconera”.

Fabbro: “Castellammare per sempre nel mio cuore. Auguro ogni bene alle vespe”

Durante la puntata de “Il Pungiglione stabiese” programma radiofonico a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook Stabiesi al 100%, abbiamo sentito uno degli eroi della promozione in B delle vespe, Alessandro Fabbro. Con lui, ex anche della Cavese, abbiamo parlato di Cavese- Juve Stabia. Queste le sue parole:

“Ho un ricordo indelebile degli anni stabiesi. E’ stata una gioia immensa arrivare in serie B. Sono stati gli anni migliori della mia carriera, in cui ho calcato anche i campi della Serie B. Probabilmente il segreto dei nostri risultati sono stati la nostra unità d’intenti nel gruppo più la grande spinta dei tifosi che ci hanno idolatrato sin dall’inizio. Ripeto che sono orgoglioso degli anni a Castellammare. La gente mi tratta tutt’ora bene e sono molto felice del ricordo che ho lasciato nella gente e anche in voi giornalisti che ancora mi volete bene. Porto nel cuore tantissimi aneddoti, soprattutto con mister Braglia e con Donovan Maury.

I momenti più belli in gialloblu? Dico la vittoria nel derby di Nocera. Non cito la vittoria al Flaminio perchè la gioia per la promozione è coincisa con il problema oculare che ho avuto in quel di Roma.

Sulla stagione attuale dico che non mi aspettavo un inizio cosi positivo delle vespe. E’ allenata da un grande allenatore come Caserta ma onestamente non mi aspettavo una continuità cosi importante. Il Girone C è un girone molto difficile, ci sono tante squadre attrezzate per la vittoria finale e tutte le gare sono difficili. E’ un campionato aperto e sono felice che la Juve Stabia se la stia giocando alla grande.

Cavese- Juve Stabia? I gialloblu sono superiori per rosa ed esperienza ma giocare a Cava è veramente dura per tutti. Sarà complicato per i ragazzi di Caserta perchè i padroni di casa, spinti dal proprio pubblico, sono una squadra ostica e lo hanno dimostrando anche vincendo contro il più quotato Trapani.

Futuro di Fabbro? Ora sono alla Pergolettese. Abbiamo vinto un derby importante grazie ad una mia doppietta e quindi sono felice di come sta andando. Anche se ora sono ai box a causa di un infortunio.

Un saluto ai tifosi della Juve Stabia? Vi seguo sempre con grande affetto, siete sempre nel mio cuore. Mi auguro che il calcio continui sempre ad altissimi livelli perchè Castellammare è una piazza estremamente importante e merita il massimo.”

Milano, un indagato per la morte del 14enne per un video su Youtube

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MILANO – C’è un indagato nell’inchiesta per istigazione al suicidio sulla morte di Igor Maj, il 14enne trovato impiccato nella sua camera il 6 settembre, a Milano.

Il quattordicenne di Milano, non aveva mai dato segni di disagio o depressione e non aveva nemmeno lasciato un biglietto per giustificare l’estremo gesto. Il ragazzino infatti non si era suicidato, ma stava seguendo un pericolosissimo gioco chiamato “black-out” che consiste di perdere i sensi e svenire e le cui indicazioni vengono date tramite tutorial sui social.
Le indagini, durate due mesi, hanno portato a una persona. Si tratta di un 24enne di origine indiana che, stando alle indagini della Polizia postale e coordinate dal pm Cristian Barilli, avrebbe prodotto e caricato l’ormai noto video, da quasi un milione di visualizzazioni su Youtube, su «cinque sfide pericolosissime», tra cui l’auto-soffocamento (detto ‘blackout’), guardato dall’adolescente poco prima di morire.

Il filmato, immediatamente bloccato dai pm, ha portato il 24enne a spiegare il perché di quel video. Durante l’interrogatorio il ragazzo ha sostenuto di non aver mai istigato al suicidio e che addirittura ne sconsigliava  la messa in pratica delle sfide. Ora gli inquirenti dovranno valutare se al 24enne sia possibile contestare l’istigazione al suicidio o se si sia trattato di un gioco sfuggito al controllo del 14enne fino alle estreme conseguenze, ma senza profili di responsabilità penale.

 

Callejon a SKY: “Normale avere ansia, ma al fischio di inizio lotteremo su ogni pallone”

“Ancelotti? E’ tranquillo”

Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match che vedrà gli azzurri impegnati contro il PSG in Champions League. Lo spagnolo ha parlato della gara, dello stato d’animo ma anche del suo allenatore Carlo Ancelotti.

Ecco le sue parole:
“Noi dobbiamo continuare così. Domani sarà importante arrivare con la giusta mentalità e dare il 100% su ogni pallone, dobbiamo fare noi la partita come abbiamo preparato. Ancelotti? E’ tranquillo, anche quando ci sono partite così importanti è sereno. Ovviamente domani ci sarà un pò di ansia prima della partita ma quando ci sarà il fischio d’inizio passerà tutto e penseremo solo a giocare”.

Napoli, cavallo imbizzarrito scappa ma muore investito da un camion

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Il fatto è accaduto alle 8:45

È morto sul colpo, il cavallo che questa mattina è stato travolto da un camion a Ponticelli. Il purosangue era sceso dal van per il suo trasporto parcheggiato su via Mario Palermo e si trovava nei pressi di un terreno quando è improvvisamente scappato.

L’animale si è allontanato dagli operatori che lo avevano caricato e si stavano occupando della sua consegna, finendo in mezzo alla carreggiata dove è stato investito da un camion. L’episodio è accaduto alle 8:45 e non ha coinvolto altri veicoli ma non c’è stato nulla da fare per il cavallo che ha perso la vita nell’impatto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale comandati da Antonio Muriano che hanno effettuato sopralluoghi e rilievi planimetrici allertando l’Asl veterinaria. L’equipe di sanitari ha constatato il decesso del purosangue ed ha proceduto alla rimozione del corpo ed al suo smaltimento.
Secondo una prima ricostruzione dei poliziotti municipali, il cavallo si sarebbe spaventato in seguito al suono di un clacson e sarebbe quindi scappato verso la carreggiata. Il conducente del camion si è fermato per prestare soccorso al cavallo, assistito a sua volta per l’evidente stato di choc dovuto all’investimento.

Napoli-PSG, le possibili scelte di Ancelotti e Tuchel

Mertens confermato in avanti, in dubbio Cavani

Domani sera allo stadio San Paolo di Napoli andrà in scena la quarta giornata del gruppo C tra i padroni di casa e i francesi del Paris Saint-Germain. La gara potrebbe essere decisiva per la qualificazione agli ottavi: in caso di vittoria sia i ragazzi di Ancelotti che quelli di Tuchel avranno un piede e mezzo al turno successivo.

NAPOLI
Carlo Ancelotti potrebbe riconfermare la squadra che ha sfiorato il successo a Parigi ad eccezione di Milik. Il polacco sarà sostituito da Dries Mertens, autore di una tripletta nell’ultima giornata di campionato. Ospina ritornerà tra i pali con Maksimovic che occuperà la destra della linea difensiva con Mario Rui a sinistra. Allan e Hamsik agiranno a centrocampo con Callejon e Zielinski ai loro lati. Intoccabile, in avanti, Lorenzo Insigne.

4-4-2: Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens. All: Ancelotti.

PARIS SAINT-GERMAIN
Buffon farà il suo esordio europeo con la maglia dei parigini. Tuchel ritrova Thiago Silva che prenderà posto accanto a Marquinhos al centro della difesa con Meunier e Bernat sugli esterni. In avanti c’è il dubbio Cavani: in caso di forfait dell’ex Napoli, si passerà al 4-3-3 con Draxler che andrà ad affiancare Verratti e Rabiot a centrocampo. L’attacco sarà composto da Di Maria, Mbappè e Neymar.

4-3-3: Buffon; Meunier, T. Silva, Marquinhos, Bernat; Draxler, Verratti, Rabiot; Mbappè, Neymar, Di Maria. All: Tuchel.

a cura di Michele Avitabile

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Promozione-Il Procida supera il Maued e vola a -1 dalla capolista

Promozione-Maued Sport-Procida: 3-1, I biancorossi conquistano una vittoria di cuore al “Billy” di Pianura battendo la formazione spartana. La vittoria consente alla squadra di mister Iovine di portarsi ad una sola lunghezza dalla capolista Sant’Antonio Abate

Simone Vicidomini– Il Procida vince una gara sofferta ma con tanto cuore e prosegue la rincorsa alla capolista Sant’Antonio Abate. La squadra dell’isola della Graziella vince in trasferta sul Maued Sport per 3-1,con i gol messi a segno da Lorenzo Costagliola,Pianese e Saurino. Nel mezzo la rete degli spartani è stata messo a segno da Marino su calcio di rigore. Il Procida non si ferma ed approfitta del mezzo passo falso del Sant’Antonio che ha pareggiato 0-0 in casa del Quartograd. La vetta della classifica del girone B di Promozione dista solo 1 punto.

Le Formazioni- Mister Iovine sceglie un 4-2-4 che ha visto Lamarra a difesa della porta, la linea difensiva formata da Lubrano V., Russo, Micallo ed Annunziata, a centrocampo Saurino e Mammalella più Tony Costagliola, Pianese, Cibelli e Lorenzo Costagliola in avanti. Il Maued Sport è stato schierato dal neo allenatore Gennaro Illiano (arrivato la settimana scorsa al posto del dimissionario Umberto Marino) con Santalamacchia in porta più Crumetti, Esposito, Cardinale, Cuomo, Mango, Toscanesi, Landieri, Marino E., Moxedano e Nebboso.

LA PARTITA – Al 5’ primo squillo dei padroni di casa che partono forte e si rendono pericolosi su calcio di punizione, non ci arriva in scivolata Marino. Al 9’ si affacciano verso la porta di Santalamacchia gli isolani che attaccano bene con il dialogo Cibelli-Pianese, quest’ultimo calcia forte di mancino, palla di poco fuori. Poco dopo, al 10’ questa volta è Cibelli che apre il piatto dal limite dell’area, pallone che termina di poco fuori, ma c’è il Procida che dopo un inizio di studio, inizia ad attaccare con insistenza. Al 14’ ancora pericoloso il Maued che scende bene in campo quest’oggi al “Billy” di Pianura, questa volta con un calcio d’angolo per poco decisivo nello sbloccare lo 0-0, si resta però in parità.  Al 17’ ottima discesa di Costagliola A. che supera tutti e serve Pianese dal limite dell’area, l’attaccante biancorosso fa esplodere il mancino ma la retroguardia casalinga fa muro. Al 21’ ottimo cross di Annunziata che cerca e trova la testa di Cibelli che però non colpisce bene il pallone. Al 25’ entra in area di rigore L.Costagliola che punta l’avversario si accentra e calcia col destro ma la palla va sopra la traversa. Il match del “Billy” di Pianura resta in equilibrio con le due compagini che ancora devono trovare la via giusta per sbloccare la gara. Alla mezz’ora si rende pericoloso Pianese che stoppa di petto e si gira col mancino, ma Santalmacchia si distende e spinge il pallone in calcio d’angolo.
Al 35’ continua il pressing offensivo dei biancorossi che attaccano bene con Costagliola A. che serve Cibelli, il talento procidano calcia forte e rasoterra col destro, Santalamacchia salva ancora il risultato. Un minuto dopo ancora pericoloso il Procida questa volta con lo stacco di testa di Pianese che spedisce il pallone di poco sopra la traversa. Al 39’ i ragazzi di Mister Iovine non ci stanno e cercando ancora di sbloccare il risultato con Cibelli che sale da solo in cattedra e calcia da lontano, tiro che sfiora il palo e va fuori. Al 41’ arriva il gol che sblocca finalmente il match e ci pensa come al solito il bomber procidano Lorenzo Costagliola che trafigge il portiere dall’interno dell’area di rigore, gol da vero 9, gol da killer d’area di rigore che non perdona e fa 0-1. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con i ragazzi di Mister Iovine che riescono a sbloccare una gara delicata sugli sgoccioli della prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 1’ subito il Procida pericoloso con Pianese che supera il portiere ma si allunga troppo il pallone, nulla da fare. Al 5’ pericolosi ancora i biancorossi scesi in campo con maggior convinzione e cattiveria dopo la rete dello 0-1, questa volta pericolosi con L.Costagliola. All’8’ tiro pericoloso di Nebboso che termina di poco fuori. Al 15’ ancora pericoloso il Maued con Marino che però non riesce ad impensierire Lamarra.Attorno la metà della seconda frazione di gioco diluvia sul “Billy” di Pianura, con il match che perde di spettacolarità.
Al 25’ il Procida sotto il diluvio trova un gol preziosissimo con Raffaele Pianese che dopo essersi sbloccato settimana scorsa e dopo la tripletta in Coppa Italia ha deciso di non volersi fermare più e sigla lo 0-2 che dà sicurezza ai ragazzi di Mister Iovine in un momento del match davvero delicatissimo con il Maued che iniziava a rendersi pericoloso. Al 35’ calcio di rigore per il Maued che accorciano le distanze dal dischetto con Marino che porta il risultato sull’ 1-2. Spegne subito l’entusiasmo il Procida che da grande squadra non dà neanche il tempo di crederci al Maued che colpisce con Saurino sugli sviluppi di calcio d’angolo, il centrocampista biancorosso calcia e fa 1-3, restituendo tranquillità ai ragazzi di Iovine, ottima la loro reazione alla rete del momentaneo 1-2.
Il match prosegue sotto una forte pioggia che influenza l’andamento della partita, ma i ragazzi di Mister Iovine amministrano con ordine dopo aver trovato la rete dell’1-3 che ha dato una grossa boccata di ossigeno. Dopo 5 minuti di recupero terma così il match con il Procida che vince un match delicato e porta altri 3 punti importanti a casa a fronte di un match tutt’altro che facile, accorciando sulla capolista Sant’Antonio Abate.

MAUED SPORT 1
PROCIDA 3

MAUED: Santalamacchia, Crumetti (75’Coppola), Esposito, Cardinale, Cuomo (55’Caccavale), Mango, Toscanesi, Landieri, Marino E., Moxedano (75’Campese), Nebboso (58’La Rossa). A disposizione: D’Auria, Gaudino, Pezzella, Pompeo, Marino C.. Allenatore: Illiano Gennaro.

PROCIDA: Lamarra, Lubrano V., Russo, Micallo, Annunziata, Mammalella, Saurino, Cibelli (88’ Vanzanella), Costagliola L. (60’ Trani), Costagliola A., Pianese. A disposizione: Lubrano W., D’Orio, Barone, Vanzanella, Peluso, Varone, Sammartano, De Sanctis. Allenatore: Iovine Giovanni.

Arbitro: Francesco Nappo della sez. di Ercolano (Ass.: Avitabile Michele di Castellammare di Stabia e Capuozzo Alessandro di Nola)

Reti: 41’ Costagliola L. (P), 70’ Pianese (P), 80’ rig. Marino E. (M), 82’ Saurino (P).

Ammoniti: Marino E., Nebboso, Campese (M); Lubrano V. (P)

Napoli, si va verso la convenzione con la Chiesa per le catacombe di San Gennaro

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A darne notizia è la diocesi di Napoli

Sarà siglata una nuova convenzione che disciplinerà i rapporti tra la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e la diocesi di Napoli per la gestione delle catacombe di San Gennaro e San Gaudioso. Ne dà notizia la diocesi di Napoli.

Una convenzione che “tenga conto delle attuali esigenze e consenta una migliore gestione e fruizione delle catacombe”. Nel corso dell’incontro, avvenuto nell’episcopio napoletano, come anticipato oggi dal quotidiano ‘la Repubblica’, tra l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, e il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, “sono state esaminate alcune situazioni riguardanti il settore” e particolare riferimento “è stato fatto alle catacombe di San Gennaro e San Gaudioso per la cui gestione, nel 2009, venne sottoscritta apposita Convenzione tra la predetta Commissione e l’Arcidiocesi di Napoli”.
“Attesa la prevista scadenza di detta Convenzione e tenuto conto della particolare attenzione che la Commissione Pontificia sta riservando alle numerose Catacombe esistenti in Italia, tanto che di recente è stata anche celebrata, a Roma, la Prima Giornata delle Catacombe, si è addivenuti alla determinazione di rinnovare il rapporto di collaborazione attraverso una nuova Convenzione, che tenga conto delle attuali esigenze e consenta una migliore gestione e fruizione delle Catacombe, seguendo gli orientamenti dettati da Papa Francesco” prosegue la nota.

Napoli-PSG, i convocati di Ancelotti: fuori Meret e Ghoulam, torna Luperto

Ancora in lista il giovane portiere D’Andrea

In occasione della quarta giornata del gruppo C di Champions League, il Napoli di Carlo Ancelotti affronterà il Paris Saint-Germain dell’ex Cavani. Il tecnico azzurro dovrà ancora fare a meno di Meret, Younes e Ghoulam (l’algerino ha già respirato l’aria dello spogliatoio in campionato). Tra i transalpini ci sarà l’esordio europeo di Buffon.

Ecco la lista dei convocati di Ancelotti:

Portieri: Ospina, Karnezis, D’Andrea
Difensori: Albiol, Maksimovic, Koulibaly, Luperto, Malcuit, Mario Rui, Hysaj
Centrocampisti: Fabian Ruiz, Rog, Allan, Diawara, Hamsik, Zielinski
Attaccanti: Mertens, Callejon, Milik, Insigne, Ounas.

Castellammare, Fratelli d’Italia: “Al San Leonardo è emergenza sanitaria”

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“Grillo disponga ispezione”

Carmela Rescigno, responsabile del Dipartimento Salute di Fratelli di Italia in Campania e Michele Aprea, commissario cittadino di Fdi, hanno diffuso una nota in cui denunciano lo stato di degrado dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Ecco il comunicato ufficiale:
“Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute Giulia Grillo per chiedere l’avvio di un’ispezione all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove c’è il rischio concreto di un’emergenza sanitaria. Il 26 ottobre il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha inviato una dettagliata denuncia al ministro Grillo, all’ Asl Napoli 3 ed alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata sullo stato comatoso dell’ospedale. Nonostante la grande professionalità di medici e operatori sanitari, al pronto soccorso regna il caos. Mentre l’unità OBI (osservazione breve intensiva) nonostante l’inaugurazione avvenuta 10 mesi fa non è operativa. Ed infine non si conosce ad oggi la data dell’avvio dei lavori per il reparto di Emodinamica. Chiediamo, dunque, al ministro Grillo di attivare subito una verifica ispettiva per accertare le responsabilità amministrative e politiche di tale scempio”.

Juve Stabia, ansia Canotto: queste le ultime sulle sue condizioni

Juve Stabia, Canotto si ferma per almeno un mese

Altra tegola per la Juve Stabia. L’inizio di stagione condito con tanti infortuni coinvolge anche Luigi Canotto, tra gli elementi più informa delle Vespe.

Durante il derby con la Casertana, l’esterno calabrese era uscito dal campo anzitempo non potendo partecipare al forcing finale della Juve Stabia. Per Canotto fatale un allungo, con successiva caduta, nel tentativo di bruciare il suo avversario.

Il numero 18 è stato oggi sottoposto ad accertamenti al Centro Medi di Castellammare che hanno evidenziato un distorsione della caviglia con coinvolgimento dei legamenti. Per Canotto lo stop da preventivare è di almeno un mese.

Altra grana per Fabio Caserta, che dovrà fare a meno del suo esterno di fascia più talentuoso.

Choc a Napoli, pescatore muore in mare vicino a Castel dell’Ovo

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L’uomo era originario del Vasto

Un uomo di 65 anni, Antonio Cenname, è stato ritrovato cadavere nelle acque antistanti Castel dell’Ovo a Napoli. Da quando si è appreso l’uomo, originario della zona del Vasto, era andato a pescare in quella zona. Sono stati gli stessi compagni di pesca a dare l’allarme, ma quando sul posto sono giunti i sanitari del 118 per lui già non c’era più niente da fare.

Sul posto, oltre al 118, ci sono vigili del fuoco, carabinieri, sommozzatori e Guardia Costiera. Due le ipotesi al vaglio degli investigatori: quella del malore fulminante E quella di una onda grossa che potrebbe aver travolto il sub – presumibilmente già in affanno – spingendolo contro gli scogli e determinandone la morte. Si spiegherebbero così le numerose ecchimosi trovate sul corpo.

Juve Stabia, arriva la stangata del Giudice Sportivo

Multa di 2.500 euro per la Juve Stabia

Non tardano ad arrivare le conseguenze del tesissimo derby di sabato tra Juve Stabia e Casertana. Il Giudice Sportivo ha infatti oggi reso noto i provvedimenti riferiti all’ultima giornata di campionato.

Multa di 2500 per la Juve Stabia “perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco in direzione del portiere della squadra avversaria quattro bottigliette di plastica semipiene, senza conseguenze; i medesimi indirizzavano sputi verso i componenti della panchina aggiuntiva della squadra avversaria i quali venivano colpiti in più occasioni (r.proc.fed.e r.c.c.).”

Squalificato per una gara, a seguito dell’espulsione, El Ouazni per: “per comportamento gravemente scorretto verso un avversario durante la gara.

Entra invece in diffida Magnus Troest, sanzionato con un’ammonizione durante la gara. Al prossimo giallo per il danese scatterà la squalifica.

Per la cronaca, Casertana sanzionata con 500 euro di ammenda in quanto: ” ipropri sostenitori in campo avverso danneggiavano i servizi del settore dello stadio loro riservato (r.proc.fed. e r.cc., obbligo risarcimento danni se richiesto).”

Siracusa Calcio, Santangelo:”Ripartire più uniti e forti. Laneri fa parte del Siracusa calcio ed è sempre presente”

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Un rinnovo di unione tra la società e la città Siracusana

Siracusa Calcio – Nicola Santangelo, presente alla presentazione del nuovo Mister del Siracusa Calcio, sottolinea e rinnova il rapporto di unione della società con l’intera città siracusana.

Nicola Santangelo così dichiara:

“Sono passati dei mesi dal nostro insediamento, ci siamo resi conto di una serie di problematiche. Abbiamo quindi voluto legare la società alla città di Siracusa. Questa è prova e dimostrazione del nostro progetto per la città. Un progetto a lunga scadenza e non a breve.

La società è solida, ha dimostrato in questi mesi con la fideiussione di non avere problemi e di aver abbracciato seriamente il progetto Siracusa Calcio. Ci sono state incomprensioni, ma è umano, l’importante è ripartire più uniti e forti.

I tre punti conquistati vorrei dedicarli a Giuseppe Pagana, 9 punti non sono tanti ma nemmeno pochi. Sicuramente errori in campo sono stati fatti. Pagana ha dovuto fare una scelta, ma questo non cambia la validità della società. Speriamo adesso di dare un nuovo slancio al Siracusa calcio. Laneri è assente giustificato, per impegni personali non è intervenuto. Lui è sempre presente, fa parte del Siracusa calcio questo è importante sottolinearlo.”

Siracusa Calcio, Pazienza: “Siracusa città che vive di calcio. Riaccenderemo la passione nei tifosi”

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Pazienza vuole riconquistare il pubblico Siracusano

Siracusa Calcio – Michele Pazienza è stato formalmente presentato ai tifosi proprio pochi minuti fa. Appare un tecnico giovane con le idee molto chiare: riconquistare il pubblico Siracusano. Mister Pazienza ha così dichiarato:

“I miei ringraziamenti vanno alla società per avermi dato l’opportunità di allenare una squadra e una città che vive di calcio. La passione e l’entusiasmo l’ho avvertita in maniera spenta. Dobbiamo quindi lavorare per ottenere risultati e soprattutto mostrare una squadra che lotta fino al novantacinquesimo.

Sulla squadra cosa ha da dire? È il primo giorno che ho lavorato con loro, ma è una squadra che conosco sia in tv, che dal vivo a Rieti. Mi sono fatto un’idea e per questo ho accettato.

Derby sul Catania? È una partita difficile, importante, ma bisogna affrontarla con la serenità giusta. Dare troppa pressione a questa squadra andrebbe a danneggiarla e a farle del male e creare problemi che non possiamo permetterci.

Cosa l’ha convinta? Ho avuto la possibilità di parlare con persone che hanno passione su questo sport. Mi hanno dato la possibilità di valutare più volte  le potenzialità di questa squadra. È chiaro che ci vorrà del tempo, ma ho visto una grandissima disponibilità da parte dei ragazzi.

Vedere raffreddato l’entusiasmo per il calcio in questa città mi è dispiaciuto molto.  Ma un modo per ravvicinare il tifoso sarà quello di vedere il proprio giocatore lottare per la maglia fino alla fine.”

Siracusa Calcio, Alì: “Pazienza mi ha conquistato subito”

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Alì annuncia due grandi novità all’interno della società del Siracusa Calcio

Siracusa Calcio Giovanni Alì – Oggi a Siracusa durante la sala stampa di presentazione del nuovo tecnico della squadra aretusea, il Presidente Giovanni Alì ha informato sulle due grandi novità all’interno della società. Il Presidente ha così commentato:

“Oggi ci sono due grosse novità sul Siracusa calcio. Dopo le dimissioni di Pagana, abbiamo dato l’incarico a Mister Pazienza. Ho avuto modo di parlare con lui giovedì e mi ha conquistato subito, quindi la decisione è stata veloce.

La seconda novità è che nella società entra la Signora Costanza Castello, un’imprenditrice siracusana come Vicepresidentessa.

Io capisco i tifosi, cinque sconfitte fanno male, stimo cercando di lavorare al meglio per tutti.

Sulla scelta del tecnico? Ho consultato tutti per la scelta e il nome è stato accettato da tutti”

Ufficiale, Michele Pazienza è il nuovo tecnico del Siracusa Calcio

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Arriva il nuovo Mister degli aretusei

Michele Pazienza sarà il nuovo tecnico del Siracusa Calcio. A comunicarlo, dopo svariate indiscrezioni è la stessa società che comunica:

Benvenuto mister Pazienza!

Il Siracusa Calcio comunica che Michele #Pazienza è il nuovo allenatore della prima squadra. Ex giocatore di Udinese, Fiorentina, Napoli, Juventus e Bologna ha allenato prima la formazione under 19 del Pisa e poi la prima squadra della stessa società. Il nuovo allenatore sarà presentato ufficialmente alla stampa alle 18 nella sala stampa del Nicola De Simone. Nell’ambito del medesimo incontro sarà presentata anche il nuovo vicepresidente CostanzCastello che ha fatto ingresso in società.

IL PUNGIGLIONE STABIESE: La Juve Stabia non si ferma!

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia mantiene l’imbattibilità in campionato pareggiando in casa con la Casertana. Domenica è attesa da un altro derby, questa volta con la Cavese.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia. Collegatevi oggi 05 novembre 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario Di Capua e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e in particolare del pareggio con la Casertana in un derby ad alta tensione con 3 espulsioni in campo e uno dalla panchina. Le Vespe dopo essere passate in svantaggio sono riuscite con una prodezza di Calò, da punizione, a trovare il pari nei minuti finali.

Sabato, ancora in diretta su SportItalia, la Juve Stabia affronterà la Cavese degli ex Vono, Rosafio e Favasuli.

Ci collegheremo telefonicamente con Alessandro Fabbro, Ex calciatore della Juve Stabia e della Cavese per parlare del  buonissimo avvio di campionato delle Vespe e dei prossimi impegni.

Successivamente avremo in collegamento telefonico Andrea de Caro, di Ulisse per presentare al meglio la Cavese che è tornata tra i professionisti e dopo ben 12 anni incontra nuovamente le Vespe.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Sicilia, Casteldaccia, la villetta era abusiva, affittata, il comune non si era costituito, doveva demolirla

La villetta era stata realizzata abusivamente come tanti immobili della zona, tutti edificati nell’alveo originario del fiume Milicia che nella notte del 3 ottobre si è ripreso il suo territorio, allagando e travolgendo tutto quello che incontrava. L’acqua ha invaso l’abitazione e ucciso nove persone: donne, uomini, bambini riuniti per festeggiare la ricorrenza dei defunti e un compleanno. La villetta non era loro. Erano in affitto e la usavano per il week-end e per le vacanze.

Nel 2008 il Comune di Casteldaccia (comune alle porte di Palermo) ne aveva disposto la demolizione poiché era impossibile sanarla visti la distanza dal fiume Milicia nonché il vincolo di inedificabilità assoluta che gravava sulla zona.

I proprietari tuttavia hanno fatto ricorso al Tar contro l’abbattimento e l’edificio è rimasto in piedi per dieci anni. Una storia su cui i Magistrati di Termini Imerese, che hanno aperto un fascicolo sulla tragedia, cercheranno di far luce.

La pratica relativa all’immobile è stata sequestrata su ordine del procuratore Ambrogio Cartosio che stamattina ha sorvolato in elicottero la zona. «Ho visto il disastro – ha commentato – cercheremo di capire bene cosa è accaduto, ma la villetta era certamente a meno dei 150 metri dal fiume che la legge impone come zona di rispetto».

L’opinione.

Come scrivevamo da queste pagine ad agosto 2017 “Il sindaco lasciato solo da leggi codarde”, uno Stato serio non dovrebbe lasciare l’onere al Comune e quindi ad un sindaco di combattere l’endemico abusivismo e tanto più per legge a quest’ultimo di procedere da solo per la demolizione.

La tragedia di quanto avvenuto a Casteldaccia in provincia di Palermo, ove sono morte nove persone di un’intera famiglia tra cui due bimbi (sommersi dalla improvvisa piena del limitrofo torrente ingrossato dal nubifragio che imperversava fino a ieri nella Sicilia occidentale) è più cocente e angosciante che mai, in quanto sono drammi che di certo si potrebbero evitare, poiché si tratta di persistenti modi di vita che in una Nazione e in una Regione del 21° secolo, occidentale, civile, democratica repubblicana, andrebbero anche forzosamente corretti, ma che al contrario sono quasi implicitamente agevolati, veicolati e a volte obbligati, da una decennale deviata pubblica amministrazione e politica, siciliana e italiana, che invece di dare celere risposte alle richieste dei cittadini e specialmente ai siciliani, si trascina deliberatamente per anni le decisioni e situazioni in modo dispotico e chiaramente preordinato, così da creare sudditanza, bisogno, clientelismo e scambio di voto, che poi significa anche illegalità, evasione fiscale, mercimonio, mazzette, a volte pure criminalità, garantendosi potere, elettorato, remunerazioni, tangenti, codazzi, sottomessi, ecc.

Questo Stato italiano si assuma una volta per tutte le sue dovute responsabilità nel far fronte anche all’endemico abusivismo, che risaputamente significa anche evasione fiscale e pure criminalità.

Tutti hanno già dimenticato cosa accadde qualche anno addietro all’ex sindaco di Licata che dovette essere posto anche sotto scorta dopo l’incendio di due sue abitazioni e che alla fine si dimise per tornare a fare l’insegnante.

Se lo Stato decreta, peraltro anche tramite Magistratura, la demolizione di un’abitazione, che sia allora sistematicamente lo Stato medesimo, con l’esercito se necessario, ad eseguire le sentenze di demolizione e non invece che delega in modo giuridicamente obbligato un Sindaco che di conseguenza si espone (notoriamente) al ribaltamento del consenso elettorale, a quello consiliare e soprattutto mettendo anche a rischio la sua persona e la rispettiva famiglia. Solo uno Stato elusivo può pretendere ciò, in quanto sa già che il singolo sarà in un modo o nell’altro sopraffatto e pertanto nulla accadrà.

L’immagine è tratta dal corriere del mezzogiorno.

Adduso Sebastiano

Callejon: “Questo il Napoli più forte da quando sono arrivato? Noi sempre forti, ma oggi più maturi”

Callejon: “Questo il Napoli più forte da quando sono arrivato? Noi sempre forti, ma oggi più maturi”

José María Callejón, attaccante del Napoli, è intervenuto nel corso della conferenza stampa pre-partita di Napoli-PSG di Champions League.
Queste le sue parole:

Sesto anno qui, questo è il Napoli più forte? “Ogni anno che ho giocato qui siamo stati una squadra forte. Abbiamo avuto molti giocatori forti. Siamo sempre stati una squadra forte.”
Napoli più maturo e sicuro di se stesso? “Sì, questo può essere. Giochiamo insieme da molti anni e ci conosciamo sempre di più. Si giocano sempre più partite importanti insieme. Siamo cresciuti negli anni.”
Ritorna Thiago Silva, è più difficile ora? “Sempre difficile affrontarlo, anche all’andata è stato difficile però. Sono tutti forti anche senza Thiago Silva. Dobbiamo provare a ripetere la partita dell’andata ma con i tre punti.”
Non hai ancora segnato, ti manca il goal? “Sono molto tranquillo, sto aiutando la squadra ad ogni partita. Sto facendo assist ai miei compagni, il calcio è così. Il goal ti manca, ma la palla che entra arriverà.”
 Con Ancelotti c’è la sensazione che il gruppo possa realizzare qualcosa di più importante? Siamo più maturi, con Ancelotti sensazioni bellissime e consapevolezza in più: possiamo fare grandi cose. Domani entriamo in campo con la mentalità giusta.”
Come ti trovi con Ancelotti? “Ogni allenatore ha i suoi metodi per allenare e giocare. Io mi trovo bene. Se decide di cambiare qualcosina è sicuramente per migliorare, e miglioro anche io.”
Ancelotti dice sempre che il Napoli deve avere più identità: ora il modulo all’inizio è lo stesso, ma cambia la strategia a seconda della partita. Cosa cambia tatticamente per te? “E’ bello far parte di questo progetto, mi sento bene quando ci sono dei consigli. Il mister è molto bravo durante le partite, mi fa sentire importante.”