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Ancelotti: “Ai sorteggi eravamo la terza ruota del carro, ma ora siamo lì! Per battere il PSG occorre…”

Ancelotti: “Ai sorteggi eravamo la terza ruota del carro, ma ora siamo lì! Per battere il PSG occorre fare qualcosa in più del normale”

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, è intervenuto in conferenza stampa pre-partita di Napoli-PSG, valida per la fase a gironi di Champions League.
Queste le sue dichiarazioni:
Questa è una partita decisiva, hai cambiato modo di prepararla rispetto alle altre? “La vigilia non cambia, il gruppo sta bene, abbiamo recuperato bene dopo la partita di venerdì. Sappiamo l’importanza di questa partita. L’ambiente è carico nella maniera giusta.”
Che PSG ti aspetti dopo aver dato una lezione tattica in casa loro? “All’andata il PSG ha utilizzato due strategie differenti, ora non so che tipo di strategia utilizzeranno. Ad ogni modo restano una squadra sempre difficile da affrontare. La nostra tattica cambierà anche in relazione al modo in cui si metteranno in campo.”
Amarcord, com’è ritrovare Buffon ancora a questi livelli? “Sempre un piacere rivederlo e vederlo ancora motivato nonostante l’età. Ho molto rispetto per il professionista e per l’amico”
Il momento è cambiato rispetto all’andata? “Abbiamo molto rispetto per il PSG. E’ una squadra fortissima. Il fatto che abbiamo fatto bene all’andata ci dà più convinzione, ma quella partita è stata meno difficile perchè sul campo poi abbiamo fatto bene. Dobbiamo ripeterci, altrimenti non sarà solo una partita difficile ma impossibile.”
La differenza tra il PSG che hai allenato tu e quello di oggi? “Sono passati parecchi anni, il mio PSG era una squadra in costruzione. Il progetto si è realizzato, manca poco per il loro obiettivo principale: la Champions. All’epoca il nostro era quello di diventare una tra le più forti d’Europa, e lo sono già diventati.”
C’è la sensazione che il PSG sia costretto a vincere domani? “Il girone rimane molto equilibrato ed incerto. Come noi il PSG non gioca facendo calcoli di classifica. Verranno per vincere perchè è la mentalità delle grandi squadre, senza fare speculazioni sulla classifica. Ma già il fatto che è tutto equilibrato, dal nostro punto di vista è positivo visto che ai sorteggi eravamo la terza ruota del carro e invece ora siamo lì.”
Prima volta che alleni una città di mare, da capitano di nave stai guardando il percorso o il traguardo? “E’ troppo presto per i traguardi, possiamo migliorare. Lavoriamo proprio con l’idea di migliorare. Nessun calcolo nè in campionato nè in Champions. Qui il traguardo è più vicino, ma domani non ci saranno calcoli: andiamo in campo per fare qualcosa in più del normale, perchè è questa la strada per vincere.”
Dopo Empoli hai detto che contro il PSG farete una grande partita: è per dare la carica o è una sensazione? “E’ la sensazione che mi dà questa squadra, anche negli errori. E’ un gruppo molto attento, si applica. Tutti seguono un’idea precisa di quello che vogliamo fare. Ma se mi seguono così ciecamente le mie responsabilità aumentano perchè se sbaglio io tutti mi seguono, devo stare attento.”
Cosa si dovrà fare di più rispetto a Parigi? “Si deve fare meglio, il risultato non ci ha premiato ma non è venuto fuori per caso. Siamo stati leziosi in alcuni momenti, potevamo essere più efficaci. Occorre fare qualcosa di straordinario.”
Quanto è contento per il suo Napoli? “E’ un gruppo che mi piace allenare, mi dà soddisfazioni e motivazioni.”
Sarà un vantaggio il lascito psicologico della partita dell’andata? “Abbiamo dato un peso giusto a quella partita, ma ora è il passato. Siamo concentrati sulla partita di domani e speriamo di uscirne con le stesse sensazioni.”

Napoletani scomparsi in Messico, “collega” ritrovato morto: le vicende potrebbero essere legate

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Napoletani scomparsi in Messico, “collega” ritrovato morto: le vicende potrebbero essere legate

Alessandro De Fabbio, 32 anni, napoletano è stato ammazzato a colpi di arma da fuoco a bordo della sua auto in Messico. E’  stato tucciso da un colpo d’arma da fuoco all’addome, a Tepechitlan, nello stato di Zacatecas, in Messico. Ad annunciarlo è stata la procura dello stato, citata dalla stampa messicana, fra cui El Universal.  Secondo quanto emerso, a circa 350 metri dal ritrovamento del cadavere del 32enne, è stata rinvenuta una auto Honda grigia abbandonata, noleggiata a Città del Messico.
Un nuovo giallo dopo la scomparsa di tre napoletani in Messico che da mesi tiene in apprensione le famiglie che ora temono il peggio dopo i nuovi sviluppi: forse le due vicende sono legate, riferisce laRepubblica.
De Fabbio, infatti, vendeva motoseghe elettriche e gruppi elettrogeni in giro per il Messico, proprio come Antonio Russo, il figlio Raffaele e il nipote Vincenzo Cimmino, scomparsi il 31 gennaio scorso a Tecalitlàn, nella regione di Jalisco.
A fine settembre l’avvocato delle famiglie dei tre uomini aveva annunciato l’intenzione della procura di Napoli di presentare una rogatoria internazionale per chiedere di interrogare in video conferenza le cinque persone arrestate in Messico ritenute coinvolte nella loro scomparsa.

Giugliano, sigilli a scuderia abusiva: i proprietari nei guai anche per uso abusivo di terreni pubblici

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Giugliano, sigilli a scuderia abusiva: i proprietari nei guai anche per utilizzo abusivo di terreni pubblici

Nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dal “Gruppo reati in danno degli animali” della Procura della Repubblica di Napoli Nord. I Carabinieri appartenenti al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Caserta, NIPAAF, hanno deferito all’A.G. due soggetti entrambi residenti a Giugliano in Campania, rispettivamente proprietario di una Scuderia e proprietario del podere ove sono allocate svariate Scuderie, per essersi introdotti abusivamente ed arbitrariamente in terreni pubblici appartenenti al patrimonio disponibile della Regione Campania.
I due soggetti disponevano illegittimamente dei lucchetti di chiusura e delle corrispondenti chiavi apposti sui cancelli dell’area demaniale, nella piena consapevolezza che il bene appartenesse ad altri, ossia all’Ente regionale.
Lucchetti di chiusura e chiavi nella disponibilità dei due precitati soggetti che sono stati immediatamente sottoposti a sequestro giudiziario.
Le indagini hanno consentito di appurare che le Scuderie del giuglianese, sprovviste di qualsivoglia autorizzazione da parte dell’Ente proprietario, da svariato tempo, si avvalevano illegittimamente dell’anzidetta area demaniale. Inoltre utile per raggiungere la retrostante battigia ove, giornalmente, avviene l’allenamento degli equidi della specialità “corsa al trotto”, tipo di competizione praticata con il cavaliere posto sul calesse. L’allenamento nella sabbia del bagnasciuga del mare, infatti, migliora le prestazioni fisiche dell’animale con ripercussioni positive anche sul benessere stesso degli esemplari.
Con il controllo effettuato i militari del Nucleo Investigativo Forestale di Caserta, collaborati nella circostanza dalla Stazione Carabinieri Forestale di Marcianise e da una pattuglia della Stazione Carabinieri territoriale di Varcaturo (NA) hanno verificato che, dopo i lavori di apposizione dei predetti cancelli disposti dall’Ufficio Patrimonio della Regione Campania, i relativi lucchetti furono più volte divelti ai fini dell’illecita sostituzione onde impossessarsi arbitrariamente del bene per consentire l’introduzione abusiva degli equidi con il vantaggio, per le scuderie, di risparmiare sui costi di trasporto per lo spostamento dei cavalli fino alla limitrofa riva del mare.
Nell’occasione dell’accertamento, personale della Regione Campania, convocato dai militari sul posto con le chiavi originali al seguito, al fine di verificare la loro funzionalità, constatava che nessuna di esse era compatibile con i lucchetti di chiusura ivi applicati. Il personale della Regione Campania provvedeva alla immediata sostituzione dei lucchetti di chiusura onde rientrare nel pieno possesso del bene quale dominus.
Nella mattinata stessa dell’intervento i militari hanno individuato gli autori della condotta illecita sopra descritta, ormai nella piena disponibilità del bene pubblico, che sono stati deferiti alla predetta Autorità Giudiziaria per introduzione abusiva in proprietà demaniale e per essersi impossessati illegittimamente della stessa mediante la sostituzione dei lucchetti apposti sui cancelli di ingresso

Fondi europei: scarso successo nell’adesione dalle regioni italiane

Fondi europei: sono solo tre le regioni che hanno chiesto alla Commissione Europea la riduzione del cofinanziamento nazionale dei programmi operativi 2014-2020 aderendo alla pressante proposta del Governo italiano. A Sicilia, Molise e Basilicata, si aggiungono 5 programmi nazionali per un totale di 966.000.000 di euro che saranno parcheggiati nei POC (programmi operativi complementari).

I 5 programmi nazionali sono Città Metropolitane e Governance, Pon Ricerca e Pon scuola gestiti dal Ministero dell’Istruzione, Pon inclusione che fa capo al Ministero del Lavoro.

L’adesione delle regioni è stata molto inferiore alle attese del governo per il timore che, stornare i fondi nazionali dalla programmazione Europea, in prospettiva possa trasformarsi in uno scippo, come ha detto qualche governatore, di risorse destinate in prevalenza al mezzogiorno per destinarli a programmi nazionali legati dal territorio: timore legittimo, visto che è già accaduto in passato.

Hanno aderito alla proposta del governo solo le regioni più in ritardo con la spesa nel tentativo di evitare, a fine anno, il disimpegno automatico dei fondi europei non spesi. In pratica, tagliando la quota Nazionale, hanno ridotto la dote complessiva da spendere entro il 2018 per avvicinare il traguardo ed evitare di perdere i soldi europei.

Nocera, usura e minacce di morte: 56enne rinviato a giudizio

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Nocera, usura ed estorsione, 56enne rinviato a giudizio: avrebbe minacciato di morte la vittima per la restituzione della somma prestata più interessi

La procura di Nocera Inferiore, dopo una lunga indagine, ha ottenuto il rinvio a giudizio di un 56enne nocerino accusato di usura ed estorsione. L’imputato, riferisce Salerno Today, avrebbe approfittato dello stato di bisogno di una persona di Angri angosciato da una situazione di ristrettezza economica, prestandogli una somma di denaro pari a 7.650 euro, facendosi consegnare dalla vittima 3 assegni per una somma complessiva di 9000 euro.
Stando a quanto emerso,  il 56 enne avrebbe preteso dei tassi usurai pari al 107,75 per cento sul prestito. Questo almeno nelle intenzioni, perchè poi la vittima non sarebbe riuscita ad onorare in tempo quanto pattuito con il suo “benefattore”. A quel punto la situazione però degenera: il 56enne pensò bene di impugnare una pistola e minacciare di morte il suo debitore, per costringerlo a consegnargli la somma di denaro che aveva precedentemente avuto, insieme agli interessi. A quel punto la vittima decise di rivolgersi alle autorità. Le indagini della Procura hanno convinto il Gip a rinviare a giudizio l’usuraio nocerino.
L’uomo ora è atteso in aula il prossimo 18 aprile per la celebrazione del processo dinanzi al II collegio.

Decreto dignità e sicurezza, Prescrizione e Manovra Economica: il difficile poker gialloverde

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Il premier Conte è in Algeria ma, prima di lasciare l’Italia, si è soffermato sui vari provvedimenti all’esame del governo, tra questi il decreto dignità: “Se necessario ci saranno correttivi” ha detto. Intanto, nell’aula del Senato, è in corso la discussione generale sul decreto sicurezza sul quale il governo ha deciso di porre la questione di fiducia. La linea che Di Maio detta dalla visita in Cina, si rimodula su un doppio binario: smussare gli angoli con la lega, e qui siamo nell’ambito della prescrizione, ma pugno duro contro i dissidenti interni al movimento contrari al Decreto sicurezza di cui si sta discutendo nell’aula del Senato. Il borbottio degli almeno quattro senatori 5 Stelle ostili, verrà stoppato dalla maggioranza ponendo la fiducia domani per il via libera del provvedimento. Chiaro il messaggio che il Sottosegretario Buffagni manda a Defalco: “se voterà no sono certo che si dimetterà”. Ma i dissidenti non mollano. Inopportuna la fiducia per la senatrice Nugnes che annuncia: “mi asterrò”.

Più morbidi invece i toni verso l’alleato di governo sull’altro nodo, quello della prescrizione: l’emendamento dei 5 Stelle che ha gelato i leghisti lascia ora spazio a un Di Maio fiducioso di trovare un accordo con la Lega ma, aggiunge il pentastellato, la prescrizione deve essere approvata nel disegno di legge anticorruzione. Nessuno stralcio dunque e, avverte il guardasigilli Bonafede, nessun arretramento.

Intanto il ministro Tria è al vertice dei ministri finanziari della zona euro ed è alle prese con il delicato appuntamento sulla manovra economica, contestata dalla Commissione,che è a rischio di procedura di infrazione. Il confronto è aperto ma diventa sempre più in salita per il ministro Tria che è chiamato a difendere le ragioni della manovra del Governo italiano per il 2019 di fronte agli altri ministri economici della zona euro visto che, prima ancora dell’inizio del vertice, sono arrivati diversi segnali su quale sarà l’atteggiamento della commissione europea. Il vicepresidente Valdis Dombrovskis che ha la delega sull’euro ha affermato, in una intervista a Bloomberg, che serve una correzione considerevole dei saldi previsti nella legge di bilancio del governo Conte anche perché, ha attaccato Dombrovskis, le misure previste sono controproducenti per la stessa economia italiana. Anche il commissario europeo agli affari economici, Moscovici, è intervenuto sulla questione prima affermando che in Italia, con il vice premier Salvini, c’è un clima di populismo e democrazia illiberale, poi precisando comunque che le sanzioni verso l’Italia sarebbero l’esito peggiore della trattativa. In questo clima cresce l’attesa per il faccia a faccia che il ministro Tria avrà con il commissario Moscovici nelle prossime ore da Bruxelles.

Emergenza Sarno, la deputata stabiese Manzo: “Organizzeremo un sopralluogo sul fiume”

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Emergenza Sarno, la deputata stabiese Manzo: “Organizzeremo un sopralluogo sul fiume”

La rimozione di un grosso ammasso di rifiuti che si erano accumulati intorno ad un albero caduto su uno dei due versanti del Sarno a causa del maltempo dell’ultima settimana è servita a far rientrare momentaneamente l’emergenza. Durante le operazioni di ripristino, la griglia per macroinquinanti è stata riattivata grazie all’impiego di un nuovo gruppo elettrogeno. Ma la situazione resta grave e va monitorata.
“Da rappresentante delle Istituzioni, intento ringraziare tutti coloro che in queste ore, hanno evitato che quantitativi elevati di plastica e rifiuti di vario genere dal fiume Sarno finissero in mare. Quintali di rifiuti accumulati a pochi passi dalla foce, provenienti da sversamenti illegali, dal malfunzionamento delle griglie o ancora da quello che il fiume trascina con sè quando le piogge alzano il livello dell’acqua.”
Queste le parole della deputata stabiese Teresa Manzo (M5S) che è intervenuta sulla vicenda. 
“Sono stati due lunghi giorni di lavoro per gli operatori per scongiurare questa catastrofe. In queste ore mi sono sentita con il Sottosegretario all’ambiente Salvatore Micillo, il quale ci ha annunciato che molto presto organizzeremo un sopralluogo sul fiume. La presenza di un rappresentante di Governo su una terra martoriata come la nostra sarà fondamentale.”
riferisce Manzo.

Ieri il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, aveva attaccato il malcostume e il mancato rispetto dell’ambiente da parte di cittadini e non: Le attività di rimozione del materiale sono tuttora in corso, ma Castellammare non può pagare un prezzo così alto per le inadempienze altrui. Mi attiverò presso la Prefettura affinché prenda posizione su questa assurda vicenda e nei prossimi giorni depositerò la denuncia in Procura perché la città pretende chiarezza e noi abbiamo il dovere di tutelare il nostro territorio in tutte le sedi opportune”.

 

Salvini: “Sì al dl sicurezza o tutti a casa”. In Calabria arrestati sindaco e vicesindaco di Fuscaldo

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Il governo, se sarà confermata la ragione della ricorso al voto di fiducia, porrà la questione di fiducia al Dl Sicurezza Immigrazione: lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi del MoVimento 5 Stelle.

Diversi senatori pentastellati sono infatti apertamente critici nei confronti del provvedimento voluto con forza dalla Lega per cui Salvini avverte gli alleati grillini in vista di una settimana piena di discussioni interne alla maggioranza: “Se i Cinque Stelle fanno scherzetti sul decreto sicurezza cade il governo”. Sui temi della giustizia, si fa sempre più largo l’ipotesi di uno stralcio sulla prescrizione. L’area leghista pensa che l’unica via per uscirne sia sgomberare il campo da proposte estemporanee. Anche tra i grillini cominciano a farsi largo i dubbi.

Intanto il marcio riconferma la sua radicalizzazione proprio nell’ambito politico e tra “politici ingordi” e “industriali truffadini” per cui, in Calabria, questa mattina arrestato il sindaco e il vicesindaco di Fuscaldo provincia di Cosenza l’accusa e corruzione e tentata concussione dell’inchiesta. Sono 14 le persone indagate tra funzionari pubblici e imprenditori.

POLITICA

Lorenzo Insigne ha un sogno da realizzare con il Napoli

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Il sogno che Lorenzo Insigne vuole realizzare con il Napoli

L’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne, come tutti i tifosi azzurri, sta coltivando un sogno particolare, come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo della Gazzetta dello Sport. La Rosea scrive a riguardo:

“Ne sta coltivando uno in particolare, Insigne. L’Europa, certo, ha il suo fascino ma, probabilmente, il Napoli non è ancora pronto per sfidare le big continentali anche se non lascerà nulla d’intentato. Il sogno vero, dunque, è quello dello scudetto, quello di interrompere l’egemonia juventina e di riportare il titolo da queste parti dopo 29 anni e, magari, legare il suo nome all’impresa, così com’è accaduto a Diego Maradona e ai protagonisti dei due scudetti. Il curriculum di Carlo Ancelotti è una garanzia per il progetto Napoli ed obbliga tutti a crederci”

Chiusura di Via dei Pini a Sant’Agnello

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Saltato anche il mercato cittadino

Sant’Agnello, la bella via dei Pini è stata chiusa al traffico. Forse qualcuno ingnora che quello che alla vista sembra un bel viale alberato, in realtà è stata costruita intorno agli anni ’60, al di sopra del il Rivolo San Giuseppe. Il rivo passa ad una profondità di 40 metri e con le piogge di questi giorni, come normale che sia, il fiumiciattolo implode, portando via terreno e allagando le numerose grotte laterali, facendo sprofondare il manto stradale. Insomma ci troviamo di fronte ad un’area geologicamente sempre affaticata.

Ed è infatti proprio per questo che la strada è stata chiusa, poichè questa mattina la Polizia municipale è stata allertata a causa di un profondo avvallamento. La conseguenza di tutto ciò è che la Penisola Sorrentina è completamente bloccata, dal momento che via dei Pini è un arteria di traffico molto importante per alleviare il traffico su Corso Italia.

 

Under 17, Juve Stabia-Teramo 1-0: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

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Under 17 Juve Stabia-Teramo 1-0: il racconto in scatti del match

Arriva un’altra vittoria per l’Under 17 della Juve Stabia che vola a 18 punti in classifica. Finisce 1-0 al Menti grazie al gol di Masotta al tredicesimo, ma tante sono le occasioni sprecate dai padroni di casi che si presentano a tu per tu con il portiere con Masotta, ma anche Pulcino e Guarracino.

Guarda le foto di Juve Stabia – Teramo realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate da mister Sacco.

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A Boscotrecase apre una sezione della Lega

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Emergono le prime tensioni in città

Boscotrecase, in base ad alcune indiscrezioni, sembrerebbe che in città, molto presto, aprirà una sezione delle Lega di Salvini. Sembra che alcune personalità cittadine, siano molte vicine a Gianluca Cantalamessa, deputato leghista campano, figlio di Antonio Cantalamessa che fu parlamentare europeo, consigliere regionale del MSI e amico fidato di Giorgio Almirante.

Ebbene che con molta probabilità alcuni cavalcheranno l’onda leghista, un partito che ricordiamo, ha avuto molti consensi in Campania e che tale influenza tende a crescere a livello esponenziale. Certo è che nessuno potrà mai dimenticare le famose parole di Salvini rivolto ai cittadini vesuviani: “Vesuvio, lavali col fuoco”, eppure sarà proprio alle falde di quest’ultimo che si insedierà una nuova sezione.

Questa novità di sicuro, non è piaciuta a molti cittadini, che hanno già imbrattato la saracinesca della sede leghista. Questo può significare solo una cosa: la tensione sale e più essa sale e più ci si dovranno aspettare disordini vari.

Under 15, Juve Stabia-Teramo 4-0: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

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Under 15 Juve Stabia-Teramo 4-0: il racconto in scatti del match

Vince la Juve Stabia, dilaga contro il Teramo al Menti. Finisce 4-0 per le Vespette il match di campionato valevole per la settima giornata del campionato Under 15. In gol Casillo, doppietta di Di Serio e Minasi. La squadra di mister Franzese sale a 14 punti in classifica.

Guarda le foto di Juve Stabia – Teramo realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate da mister Franzese.

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Castellammare, incidente all’ingresso dell’autostrada

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Ancora disagi causati dal maltempo

Castellammare di Stabia, incidente presso l’ingresso autostradale: una macchina è uscita fuori strada, probabilmente a causa dell’asfalto bagnato. Tale circostanza ha causato diversi disagi sul territorio, infatti molto lunga è la fila ai caselli autostradali, ma per fortuna l’incidente non ha causato feriti. Sul posto presenti autorità competenti per la gestione della situazione.

Purtroppo la situazione viabilità in città è aggravata anche a causa dei lavori al Viadotto San Marco indetti dall’Anas, in base ai quali è stata definita la chiusura del Viadotto in questione, in direzione Vico Equense – Sorrento. Di conseguenza, in base a tali circostanze, il centro cittadino risulterà essere molto trafficato. (Positanonews)

Contro il Psg Ancelotti potrebbe schierare una nuova formazione

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Il Napoli targato Ancelotti si prepara alla sfida di Champions League contro il Paris-Saint German

Il Napoli si prepara ad affrontare il Paris-Saint German nella sfida valida per la quarta giornata di Champions League. Quella di domani per gli azzurri sarà la quindicesima gara stagionale e per Carlo Ancelotti sarà la quindicesima formazione diversa. Tutta via come si legge nell’edizione di oggi del Corriere dello Sport, il tecnico di Reggiolo potrebbe per la prima volta un undici titolare. Ecco quanto scrive il quotidiano sportivo:

“Ci dovrebbero essere sette volti nuovi e verrà fuori quel Napoli da Champions che Ancelotti ha poi ritoccato, rispetto all’«originale» truccato per il Liverpool, solo in attacco, com Mertens al posto di Milik a far compagnia a Insigne. Ma Ospina se ne starà tra i pali, davanti ai quattro (Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui), a loro volta protetti da una cerniera che deve garantire coperture ma anche verticalità (Callejon, Allan, Hamsik e Fabian Ruiz)”

Maltempo – Conte dice: “troppe vittime a Palermo”. Toninelli arriva in Veneto VIDEO

Maltempo – Conte dice: “troppe vittime a Palermo gli occhi del mondo sono su di noi saremo all’altezza”. Oggi allerta arancione in Veneto Piemonte Emilia Romagna e Lazio.

Maltempo ancora in primo piano oggi: allerta arancione per Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, e Lazio. A Palermo lutto cittadino: le salme delle 9 vittime della tragedia a Casteldaccia sono state portate nella parrocchia Madonna di Lourdes dove è stata allestita la camera ardente. Intanto a Corleone continuano le ricerche di un medico disperso. Questa mattina il tempo è migliorato.

Anche il Veneto è alle prese con i danni del mal tempo dei giorni scorsi, e oggi molte aziende riaprono e si riparte.

Andrea Ferrazzi, direttore Confindustria Belluno, intervistato da Laura Bettini di Radio24 lo conferma e dice:

“c’è chi riapre in una situazione che in teoria dovrebbe essere di relativa normalità per quanto riguarda le aziende collocate nelle zone industriali importanti della Provincia, quindi Longarone, Alpago e Feltre, ed è chiaro invece che le aziende che sono più a nord, nelle zone industriali più colpite, avranno ancora problemi non tanto strutturali, quanto di collegamenti stradali, collegamenti elettrici, collegamenti telefonici”

Tra l’altro il ministro Toninelli arriverà lì per vedere sia il Veneto, sia il Friuli che è stato altrettanto colpito nei collegamenti:

“La speranza è che il ministro Toninelli si renda conto che le montagne, come il paese, ha bisogno di infrastrutture, e la montagna ha più bisogno del resto del territorio nazionale per poter essere collegata col resto del mondo, per poter continuare ad essere popolata”.

Su Palermo invece, sempre oggi, il premier Conte, poco prima di partire per Algeri dove incontrerà il governo algerino, su Facebook ha scritto:

“ci sono state troppe vittime gli occhi del mondo e dell’UE sono su di noi come sempre sapremo essere all’altezza. Ci tiriamo su le maniche, ci mettiamo al lavoro con umiltà e grande senso di responsabilità per il bene degli italiani”

Ieri il premier aveva annunciato un consiglio dei ministri in settimana per decretare lo stato di emergenza in più Regioni cosa ancor più necessaria se si considera che, anche oggi, bisogna annotare che l’Italia è ancora ostaggio del MALTEMPO con previsioni Meteo con un maltempo senza fine che da giorni e giorni tiene sotto assedio molte zone del nostro Paese, per altro con situazioni a tratti distruttive sia per l’uomo che per l’ambiente. L’atmosfera sembra esservi bloccata e la stagione pare voglia rifarsi di tutto il tempo perso nei periodi precedenti. Purtroppo all’orizzonte non ci sono ancora segnali incoraggianti in quanto il tempo continuerà a fare i capricci su parecchie Regioni.

Ecco dove si accanirà nelle prossime ore.

Anche in queste ore la situazione non è certo tranquilla. Piogge infatti, interessano le Alpi del nord ovest, le zone di pianura dell’est della Lombardia, il Trentino ed ancora il basso Veneto ed il Friuli. Rovesci sparsi sono in corso nel sud della Lazio e nelle aree ioniche fra la Calabria e il sud della Puglia. Altrove abbiamo tempo asciutto con qualche generosa schiarita fra la Toscana, le Marche, il nord della Puglia, il sud della Calabria e la Sicilia. Ma cerchiamo ora di capire come evolverà la situazione meteo nelle prossime ore.

Come già anticipato, nelle prossime ore il brutto tempo continuerà a dominare su alcune zone del Paese come ad esempio il nord ovest con piogge anche abbondanti sulla regione alpina. Piogge sparse anche sul resto del nord. Ancora rischio di rovesci e qualche forte temporale al centro Italia principalmente nelle aree tirreniche comprese fra il centro sud del Lazio e il nord della Campania. Anche Roma potrà essere nuovamente interessata da qualche intensa precipitazione. Pioverà, seppur meno intensamente, anche su Umbria, Abruzzo e Molise.

Prima di concludere, diamo un cenno al discorso temperature che, vista questa situazione di blocco della circolazione generale, non faranno registrare particolari scossoni mantenendosi sul valori sopra la media del periodo su gran parte dello Stivale.

Givova Scafati, coach Lardo: “Era importante vincere e lo abbiamo fatto meritatamente”

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Contro la Benacquista Latina per la Givova Scafati arriva la terza vittoria stagionale: esordio positivo per coach Lino Lardo

Terza vittoria stagionale, seconda tra le mura amiche del PalaMangano, per la Givova Scafati. Coach Lino Lardo ha esordito con una vittoria dinanzi al pubblico gialloblù, nonostante l’indisponibilità di Tommasini, costretto a guardare i compagni dalla panchina per un problema muscolare. In compenso, in campo si è visto un Thomas in serata di grazia, con 37 punti, 10 rimbalzi e il 64% da tre. La formazione di casa ha strappato con i denti un successo fortemente voluto e cercato, soprattutto per spazzare via tutte le chiacchiere che hanno fatto seguito all’apertura delle indagini della P. N. A.. Sono sicuramente da rivedere molte cose, in particolare sotto l’aspetto difensivo. Ma l’importante in questo momento era vincere, per trovare entusiasmo e nuova linfa.

Queste le parole di coach Lino Lardo al termine del match:

 «Era scritto nel destino che io prima o poi venissi a Scafati, con la cui proprietà sono stato in contatto sia ai tempi della serie A che tre anni fa. Alla chiamata in settimana non ho saputo dire di no, perché la società gialloblù è sempre stata tra le migliori della serie A2, circostanza confermata poi dall’organizzazione che ho trovato e dalla splendida accoglienza. Voglio salutare Marco Calvani, che conosco da tempo e con cui ho avuto il piacere di lavorare a Roma, che mi ha lasciato una squadra molto ben allenata. Le ultime due sconfitte e quanto accaduto alla fine della scorsa settimana aveva scombussolato un po’ l’ambiente, per cui era importante ritrovare subito fiducia e non è stato difficile con una squadra che ha mostrato di avere grande attitudine al lavoro. La partita di oggi era difficile, perché Latina è una buona squadra, molto ben allenata, che attua difese tattiche, come ha dimostrato anche stasera. Ho chiesto ai ragazzi di passarsi la palla in attacco: non sempre è riuscito bene, ma i 102 punti sono il frutto di movimento di palla. Difensivamente avevo chiesto alla squadra di tenere Latina sotto gli 80 punti, visto che segnava 86 punti di media a partita, ma al di là del fatto che stasera ne abbiano invece realizzati 92, ciò che contava era la vittoria e i due punti. La squadra ha sempre reagito con carattere ad ogni tentativo di Latina di farsi sotto, anche quando è stata avanti +2 e, pertanto, devo dire che c’è stata caratterialmente una bella reazione. Ci sono molte cose ancora da ordinare, soprattutto difensivamente, ma oggi era importante vincere e lo abbiamo fatto meritatamente».

Al via la manutenzione del Parco Archeologico di Ercolano

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Al via da Lunedì 5 novembre il contratto di manutenzione ordinaria di durata triennale

Lunedì 5 novembre 2018, negli uffici di direzione del Parco Archeologico di Ercolano, è prevista la firma del contratto di manutenzione ordinaria dei resti archeologici per tre anni (2018-2020) grazie alla quale il Parco si pone all’avanguardia in Italia mettendo in pratica un processo di manutenzione programmata completo.
Infatti, dallo scorso giugno è iniziato un cantiere di manutenzione straordinaria le cui attività si integrano con quelle ordinarie. Un secondo intervento di manutenzione straordinaria, già programmato e finanziato per il 2019/2020, concluderà questo Primo Ciclo di manutenzione programmata.

I lavori saranno diretti dal personale interno del Parco, tra i quali nuovi funzionari statali e i membri della Segreteria tecnica da pochi mesi insediati sul sito, che con entusiasmo, professionalità e spirito di squadra ha raccolto la sfida dell’innovazione lavorando fianco a fianco con i membri dell’Herculaneum Conservation Project che non vedevano l’ora di potere condividere l’enorme bagaglio di conoscenze e di nuovi approcci progettuali accumulati in 17 anni di esperienza.

L’area archeologica è, contemporaneamente, interessata da alcuni importanti interventi di restauro profondo di strutture e apparati decorativi: il cantiere della Casa del Bicentenario è già in fase avanzata; sono in fase di attuazione le gare per l’area dell’Antica Spiaggia, per la progettazione del consolidamento e della sistemazione idrologica della Villa dei Papiri, infine il restauro di sei tra le più importanti domus di Ercolano.

Così ha commentato il Direttore del Parco,  Francesco Sirano:

“Tanto la Casa del Bicentenario, quanto le sei domus che saranno restaurate sono chiuse dagli anni 80 del secolo scorso. Le case del Colonnato Tuscanico, dell’Atrio a Mosaico, la Casa a Graticcio, la casa del Mobilio carbonizzato, solo per citare le più note, rappresentano pietre miliari non solo per Ercolano, ma per la storia dell’architettura romana. Basti pensare che sino alla scoperta della casa a graticcio, questa particolare tecnica edilizia basata sul risparmio di materiale pietroso e sull’uso del legno, si riteneva tipica del Medio Evo e invenzione dei paesi del Nord Europa.”

L’insieme di questi progetti vale circa 20 milioni di Euro (finanziamenti in parte ordinari ricevuti dalla ex Soprintendenza Pompei, in parte fondi CIPE FSC del Governo). A questi fondi si aggiungono quelli del bilancio ordinario del Parco per il 2019, approvato in perfetto tempismo con le previsioni di norma il 31 ottobre scorso, con i quali saranno portati avanti interventi di manutenzione straordinaria e di valorizzazione delle strutture e dei servizi della sicurezza e dell’accoglienza nel sito.

Prosegue il Direttore:

“Una delle sfide del Parco è quella di riuscire a creare le condizioni affinché la manutenzione ordinaria a partire dal Secondo Ciclo (2021-2023) possa essere garantita dai proventi raccolti direttamente dall’Istituto e inseriti sul Bilancio ordinario di previsione.”

Il Parco ha attivato come centrale di Committenza Invitalia che ha già concluso alcune procedure e ha preso in carico con la consueta grande professionalità le gare per l’Antica Spiaggia e il progetto Sei Domus.

Ancora: :

“E’ con particolare orgoglio e senso di gratitudine- prosegue il Direttore- che voglio ricordare il fondamentale supporto garantito dalla Fondazione Packard e dal team dell’Herculaneum Conservation Project. Tutte le progettazioni che abbiamo ricordato scaturiscono dall’Accordo attivo sul sito dal 2001 che ha messo Ercolano all’avanguardia non solo nello studio scientifico e delle più avanzate tecniche di restauro conservativo, ma anche come esempio ancora unico in Italia di stretta cooperazione pubblico-privato”.

Ed infine, conclude:

“Grazie ad un grande lavoro portato avanti negli ultimi 20 anni dalla ex Soprintendenza Pompei e dalla Fondazione Packard, il Parco Archeologico di Ercolano si candida oggi ad essere un grande laboratorio all’aperto non solo per la gestione programmata ma anche per la valorizzazione e l’integrazione del Parco nel territorio di competenza. Siamo impegnati- conclude il Direttore- con l’Unità Grande Pompei, con la Fondazione Packard, con il Comune di Ercolano e con gli altri Enti territoriali a disegnare una nuova straordinaria pagina per il futuro sostenibile nella Buffer Zone UNESCO”.

Insigne vittima di uno scherzo de “Le Iene”: i dettagli

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Lorenzo Insigne è stato vittima di uno scherzo de “Le Iene”, la trasmissione storica in onda su Italia Uno

L’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne è stato vittima di uno scherzo de “Le Iene” con la complicità della moglie. A svelarne alcuni dettagli è l’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino che scrive:

“Complici perfetti degli autori della trasmissione televisiva, la moglie di Insigne (Genny) e un amico di famiglia. Lorenzo, ingelosito dagli atteggiamenti della sua signora, infatti, l’ha raggiunta in un locale noto per la movida napoletana, per coglierla sul fatto con un presunto regista che le faceva il filo. Scherzo riuscito alla perfezione e che si è concluso con le risate da parte di tutti: vittima e complici. Al termine delle riprese (lo scherzo andrà in onda nella puntata di domenica prossima) Lorenzo ha postato su Instagram una foto insieme alla moglie con scritto nella didascalia «My life» con tanto di cuore”.

Terza vittoria stagionale per la Givova Scafati: battuta la Benacquista Latina

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Contro la Benacquista Latina per la Givova Scafati arriva la terza vittoria stagionale

Terza vittoria stagionale, sTeconda tra le mura amiche del PalaMangano, per la Givova Scafati. Coach Lino Lardo ha esordito con una vittoria dinanzi al pubblico gialloblù, nonostante l’indisponibilità di Tommasini, costretto a guardare i compagni dalla panchina per un problema muscolare. In compenso, in campo si è visto un Thomas in serata di grazia, con 37 punti, 10 rimbalzi e il 64% da tre. La formazione di casa ha strappato con i denti un successo fortemente voluto e cercato, soprattutto per spazzare via tutte le chiacchiere che hanno fatto seguito all’apertura delle indagini della P. N. A.. Sono sicuramente da rivedere molte cose, in particolare sotto l’aspetto difensivo. Ma l’importante in questo momento era vincere, per trovare entusiasmo e nuova linfa. La Benacquista Latina, orfana dell’infortunato Baldassarre, ha giocato praticamente con sette uomini ed ha retto l’urto quasi fino alla fine, abbandonando il campo a testa alta.

Parte di gran carriera la Givova Scafati, che inizia la contesa con grande agonismo ed intensità. Thomas e Rossato penetrano in scioltezza la difesa a zona pontina (5-0 al 1’). Carlson e Fabi tengono viva la compagine laziale (5-4 al 2’), ma ci pensa Goodwin a tenere ancora avanti i gialloblù (9-4 al 3’). E’ una bella partita, nella quale i padroni di casa divertono e si divertono, conservando la testa della sfida (19-10 al 6’), giocando su ritmi elevati e tenendo testa all’avversario (bene l’ex Lawrence). La Benacquista non ci sta a fungere da sparring partner e, con Fabi, Lawrence e Allodi sugli scudi, si riporta sotto minacciosamente (26-21 al 8’), ma al termine della prima frazione non va oltre il 31-25.

Con i centri di Cassese e Fabi, Latina riduce al minimo lo svantaggio (31-30 al 12’). Con rapidi capovolgimenti di fronte, giochi in transizione e contropiedi, la sfida scorre via equilibrata, mentre gli attacchi prendono il sopravvento sulle rispettive difese (44-39 al 14’). Ma la Givova, pur non difendendo in maniera intensa ed impeccabile, ha qualcosa in più, lotta con caparbietà su ciascun possesso e trova con maggiore continuità la via del canestro, grazie alla buona vena realizzativa di Thomas (54-45 al 18’), raggiungendo gli spogliatori avanti 56-52.

Il buon impatto di Carlson alla ripresa delle ostilità vale il 58-58 al 22’. I viaggianti non mollano la presa, giocano bene in attacco, facendo girare bene la palla, ed insistono con la difesa a zona, guadagnandosi il primo vantaggio della sfida, con una tripla di Lawrence (62-64 al 23’). La prolificità della prima parte di gara è solo un vago ricordo, perché i quintetti rallentano il ritmo e la frequenza dei canestri (67-64 al 26’). In questa situazione, trova vantaggio la truppa di casa, che chiude avanti 75-71 la terza frazione.

Bisogna attendere quasi 2’ per assistere al primo canestro dell’ultimo periodo (76-71, ad opera di Sgobba) di una sfida che si mantiene sui binari di un costante equilibrio, con botta e risposta da una parte e dall’altra (82-80 al 34’). Sale in cattedra Thomas, le cui triple permettono ai locali di allungare 91-80 al 36’ e di mettere una seria ipoteca sulla vittoria, anche perché un minuto più tardi Lawrence (il migliore dei neroazzurri) è costretto ad abbandonare il campo per raggiunto limite di falli. La mano calda di Carlson ed il ricorso al fallo sistematico servono a Latina per prolungare l’agonia di una sfida che sono costretti a lasciare ai gialloblù, vittoriosi 102-92.

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 102  BENACQUISTA LATINA 92 (31-25; 25-27; 19-19; 27-21)

GIVOVA SCAFATI: Tommasini n. e., Goodwin 14, Zaccaro n. e., Romeo 2, Contento 11, Ammannato 11, Rossato 13, Thomas 37, Italiano 10, Esposito n. e., Sgobba 4. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

BENACQUISTA LATINA: Lawrence 20, Carlson 23, Hajrovic n. e., Tavernelli 5, Cassese 10, Fabi 15, Baldassarre n. e., Allodi 12, Jovovic n. e., Ambrosin n. e., Cavallo n. e., Di Bonaventura 7. ALLENATORE: Gramenzi Franco. ASS. ALLENATORE: Di Manno Giuseppe.

ARBITRI: Rudellat Marco di Nuoro, Solfanelli Leonardo di Livorno e Morassutti Alberto di Sassari.

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 35/83 (42%); Latina 35/71 (49%). Tiri da due: Scafati 21/47 (45%); Latina 23/45 (51%). Tiri da tre: Scafati 14/36 (39%); Latina 12/26 (46%). Tiri liberi: Scafati 18/30 (60%); Latina 10/12 (83%). Falli: Scafati 20; Latina 23. Usciti per cinque falli: Lawrence. Rimbalzi: Scafati 47 (26 dif.; 21 off.); Latina 27 (21 dif.; 6 off.). Palle recuperate: Scafati 4; Latina 2. Palle perse: Scafati 10; Latina 11. Assist: Scafati 27; Latina 21. Stoppate: Scafati 2; Latina 2. Spettatori: 1.200 circa.